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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CZIC82300P IC GUARDAVALLE "ALDO MORO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CZIC82300P CZEE82301R VC VD CZEE82302T VA CZEE82303V VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZIC82300P 9.1 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZIC82300P 0.0 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CZIC82300P 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Frequentano la scuola alunni stranieri di seconda generazione(2%) che non richiedono interventi di mediazione culturale e che sono, per la scuola, importanti risorse di confronto e di crescita. Le relazioni tra scuola e famiglia, sulla base dei questionari di percezione somministrati al termine dell'anno scolastico, evidenziano l'attivazione di una soddisfacente comunicazione in merito all'organizzazione scolastica e al dialogo tra le due agenzie educative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni, in generale, presentano un background socioculturale medio-alto, derivante,però, dalla combinazione di plessi situati in contesti urbani più evoluti e plessi ubicati in territori più svantaggiati sotto il profilo socio-economico e culturale. Il grado di partecipazione delle famiglie nella vita scolastica dovrebbe essere potenziato sia in direzione delle attività formali che informali.Appare pertanto auspicabile un maggiore coinvolgimento delle famiglie alle iniziative e ai progetti promossi dalla scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo di Guardavalle opera su un vasto territorio, in cui coesistono tre insediamenti: Guardavalle Centro, Guardavalle Marina ed Elce della Vecchia. Nel territorio, su una popolazione intorno ai 5.000 abitanti, di cui circa 3.000 vivono nella frazione Marina,convivono tre diverse realtà umane, in cui s’intrecciano attività tradizionali, come l'agricoltura, l'artigianato ed attività silvo-pastorali, con altre in via di sviluppo come la piccola impresa, il turismo, l'agriturismo ed altri aspetti del settore terziario. Le attività culturali sono da individuarsi nelle Istituzioni Scolastiche e nelle associazioni locali: Pro Loco, Avis, AUSER-centro anziani, Associazioni di volontariato, Centri sportivi, Azione Cattolica. L'Amministrazione Comunale,malgrado le difficoltà economiche in cui versa, dimostra particolare sensibilità alle richieste di collaborazione dell'istituzione scolastica, cercando di offrire il proprio contributo alla realizzazione di percorsi comuni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'alta collina si trova il centro urbano più antico del territorio, lontano dalle principali infrastrutture di comunicazione, con un’economia tradizionale in crisi, con buona parte delle costruzioni inadeguate alle esigenze abitative moderne né supportate da un’efficace politica di recupero, per cui nel tempo si sta registrando un progressivo abbandono ed una crescente marginalizzazione urbanistica e territoriale. Il Comune nel quale la scuola è ubicata si trova a circa 70 Km dal capoluogo di provincia e, pertanto, risulta lontano da Università, Centri di formazione, Istituti di Ricerca... Il territorio risulta essere caratterizzato dalla presenza di fenomeni di disagio e di devianza giovanile non strettamente riconducibili al contesto scolastico, ma caratterizzanti il tessuto sociale di riferimento.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CZIC82300P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
8.880,00
32.186,00
3.409.256,00
122.935,00
0,00
3.573.257,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:CZIC82300P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,9
95,4
3,4
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45,5
40,2
23,4
52,3
51,2
55,3
2,3
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 93,2 91,1 Totale adeguamento 6,8 8,1
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio della scuola primaria e dell'infanzia di Guardavalle Marina è di recente costruzione e,pertanto,offre spazi e strutture adeguate. Il plesso di Guardavalle centro è stato oggetto., nel corso dell'anno scolastico,di lavori di riqualificazione grazie all'utilizzo di finanziamenti relativi ai fondi strutturali europei PON ASSE II Obiettivo C.Anche per il plesso di scuola secondaria di I grado di Guardavalle Marina, con gli stessi finanziamenti, sono stati ripristinati gli spazi finalizzati all'attività sportiva. Tutti i plessi, ad eccezione di quello montano per brevi periodi invernali, risultano facilmente raggiungibili grazie alla presenza di un sistema viario adeguatamente fruibile.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilità di un unico scuolabus che deve garantire il trasporto degli alunni lungo una distanza di circa 18 km, ha vincolato la scuola ad istituire un servizio pre-scuola per gli alunni provenienti dalla zona montana, a totale carico del fondo d'istituto. I finanziamenti di cui la scuola dispone sono solo di provenienza statale. Non è previsto il contributo volontario da parte delle famiglie considerato il particolare momento di difficoltà economica che il Paese attraversa. Il plesso di scuola secondaria di I grado di Guardavalle Marina, risulta, dal punto di vista strutturale, carente per i seguenti motivi:1) aule troppo piccole;2) servizi igienici non perfettamente funzionali;3)non fruibilità dei laboratori chiusi per motivi di sicurezza. La scuola risulta carente sotto il profilo degli strumenti tecnologici(assenza totale di LIM) che risultano datati ed insufficienti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CZIC82300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CZIC82300P 61 91,0 6 9,0 100,0 - Benchmark* CATANZARO 5.352 91,1 522 8,9 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CZIC82300P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CZIC82300P
35-44 %
N°
2
3,3
45-54 %
N°
55+ %
N°
5
8,2
16
26,2
Totale %
TOTALE
38
62,3
100,0
- Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA
56
1,0
633
11,8
1.868
34,9
2.795
52,2
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CZIC82300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZIC82300P 8,3 91,7 100,0
Istituto:CZIC82300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZIC82300P 17,9 82,1 100,0
Istituto:CZIC82300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CZIC82300P 77,8 22,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CZIC82300P - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA
Istituto:CZIC82300P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,3 12 22,2 16 29,6 753 4.391 80.068
15,7 17,4 21,1
1.578 9.040 99.999
32,9 35,9 26,3
1.147 4.954 99.999
23,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
38,9
1.314 6.824 99.999
27,4 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANZA RO CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
61
88,4
-
0,0
8
11,6
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 14,2 20,5 10,6 6,8 2,8 59,1 72,4 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 36,6 38,6 28,9 11,4 12,2 13,6 22,4
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può contare sulla presenza di personale a tempo indeterminato e stabile pari all' 80% del totale.Ciò garantisce un'adeguata stabilità dei processi formativi. Dai dati rilevati dalla somministrazione di questionari di percezione,nella parte relativa alle attività e alle strategie didattiche messe in atto dai docenti, si è evidenziato uno stile di insegnamento di tipo riflessivo:un docente che oltre a trasmettere informazioni riflette sul proprio modo di insegnare al fine di migliorare la propria qualità professionale, che si impegna ad essere autocritico e a favorire la comunicazione interattiva tra i ragazzi, incoraggiandoli ad essere protagonisti attivi del proprio apprendimento. Il dirigente scolastico, al suo primo incarico, è portatore di entusiasmo ma ha, ovviamente, poca esperienza nel ruolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica dei docenti si attesta ad una media di cinquantacinque anni e ciò rappresenta un vincolo solo in direzione di una certa familiarità all'uso delle nuove tecnologie. Questa istituzione scolastica, negli ultimi cinque anni, ha visto alternarsi altrettanti dirigenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC82300P
% classe 1 47
100,0
classe 2
% classe 2 44
100,0
classe 3
% classe 3 51
100,0
classe 4
% classe 4 55
100,0
classe 5
% classe 5 47
100,0
- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia
3.062
95,6
3.296
95,4
2.997
96,1
3.208
95,9
3.206
96,2
17.350
96,1
18.513
96,3
17.608
96,5
18.145
96,6
18.137
96,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
54
98,2
% classe 2 43
97,7
- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia
3.380
93,0
3.346
95,2
18.463
94,2
18.567
95,0
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CZIC82300P
7 7
8 6
9 15
10 14
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
14,9
12,8
31,9
29,8
10,6
0,0
- Benchmark* CATANZAR O CALABRIA ITALIA
900
964
745
617
286
84
25,0
26,8
20,7
17,2
8,0
2,3
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANZARO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANZARO
-
0,2
-
0,7
-
0,4
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia
94
3,0
68
2,0
56
1,8
55
1,7
41
1,2
420
2,4
351
1,9
276
1,5
239
1,3
202
1,1
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
4,8
% classe 3 1
2,1
- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia
54
1,5
54
1,6
37
1,0
271
1,4
227
1,2
161
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
1
2,2
CATANZARO
138
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
4,5
78
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
2,0
2,3
80
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,6
76
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 1
2,2
2,3
54
1,6
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CZIC82300P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
2,1
- Benchmark* CATANZARO CALABRIA Italia
85
2,4
62
1,8
46
1,3
399
2,1
324
1,7
206
1,0
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione alle ammissioni all'anno successivo, si evidenzia una percentuale superiore ai dati comparati ai livelli provinciale, regionale, nazionale(la scuola primaria il 100% e la scuola secondaria il 97%-98%). La scuola assicura il successo scolastico anche a coloro che presentano difficoltà nell'apprendimento per minori potenzialità o per il contesto socio-culturale e familiare di provenienza. Particolare attenzione viene data alle attività di potenziamento delle attitudini e dei talenti attraverso la partecipazione a percorsi alternativi in vista di traguardi di sviluppo personali (Giochi Matematici-Università "Bocconi", Milano).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La favorevole distribuzione degli esiti degli studenti per fasce di voto medio-alte potrebbe registrare un miglioramento futuro qualora fosse potenziata la dimensione organizzativa dell'ambiente di apprendimento attraverso l'uso delle nuove tecnologie per la didattica ed il ricorso ad una metodologia di taglio laboratoriale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha perso alcuni alunni per cause giustificate(trasferimenti di residenza). Dall'analisi dei dati relativi agli esiti degli studenti, si evidenzia una maggiore concentrazione all'interno delle fasce di voto medio-alte. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono, dunque, abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli alunni, ma si prestano ad un ulteriore "affinamento" al fine di conseguire un miglioramento degli esiti finali.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CZIC82300P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
63,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
54,3
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
59,5
56,7
-5,0
48,8
-7,0
CZEE82301R - II D
69,7
8,0
70,9
15,3
66,1
CZEE82303V
29,8
CZEE82303V II E
29,8
n/a
n/a
50,8
n/a
61,6 4,5
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a 6,0
n/a
n/a
n/a
n/a
21,5
-34,4 63,2
59,0
62,9
39,6
53,1
-7,8
48,3
-13,2
CZEE82301R VD
61,6
0,7
44,1
-17,4
38,8
CZEE82303V
84,5
CZEE82303V VE
84,5
n/a
n/a
61,0
n/a
29,7 -22,2
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
32,0
-29,5 49,5
n/a
n/a
-31,8
61,4 0,0
n/a
n/a
29,7 32,0
23,7 55,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
46,2
-23,3
57,3
38,8
n/a
n/a
CZEE82301R
CZEE82302T
n/a
n/a
CZEE82301R VC
CZEE82302T - V A
n/a
n/a
n/a
61,0 -10,3
n/a
n/a
61,6 21,4
-32,0 60,7
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
61,4
2,3
64,1
66,1
n/a
ITALIA
CZEE82301R
CZEE82302T
n/a
Sud e Isole
CZEE82301R - II C
CZEE82302T - II A
n/a
Calabria
61,0 0,1
n/a
Punteggio medio
51,2
57,3
59,5 59,5
0,0
CZMM82301Q
61,0
CZMM82301Q III A
n/a
n/a
n/a
n/a
52,6
0,0
53,6
0,0
CZMM82301Q III C
63,4
0,0
61,3
0,0
CZMM82301Q III D
65,7
0,0
62,8
0,0
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CZEE82301R - II C
4
0
1
1
4
3
2
2
2
0
CZEE82301R - II D
1
0
2
7
3
0
1
0
3
8
CZEE82302T - II A
1
3
3
5
5
4
3
0
2
8
CZEE82303V II E
1
0
1
0
0
1
1
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CZIC82300P
16,7
7,1
16,7
31,0
28,6
20,0
17,5
5,0
17,5
40,0
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CZEE82301R VC
6
4
1
2
1
7
5
2
0
0
CZEE82301R VD
1
5
2
4
2
8
3
1
1
1
12
4
2
0
0
16
2
0
0
0
0
0
0
0
1
1
0
0
0
0
CZEE82302T - V A CZEE82303V VE % studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CZIC82300P
40,4
27,7
10,6
12,8
8,5
68,1
21,3
6,4
2,1
2,1
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CZMM82301Q III A
5
4
4
1
0
3
4
2
4
1
CZMM82301Q III C
2
1
5
7
0
1
3
6
2
3
CZMM82301Q III D
2
2
5
3
5
1
1
8
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CZIC82300P
19,6
15,2
30,4
23,9
10,9
10,9
17,4
34,8
23,9
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
13,0 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CZIC82300P 16,5 83,5 26,5 73,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CZIC82300P 33,6 66,4 20,3 79,7 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi terze della scuola secondaria di I grado i risultati delle prove INVALSI sia in italiano che in matematica si collocano in linea non significativamente differente dalla media nazionale. Ciò denota una sostanziale correlazione tra i risultati delle prove standardizzate nazionali e gli esiti registrati al termine del I ciclo di istruzione. Questo risultato è stato raggiunto grazie all'attivazione di percorsi didattici mirati all'acquisizione delle competenze richieste per sostenere questo tipo di prove. Il sostanziale equilibrio degli esiti relativi a tutte le classi terze dell'Istituto, denota una reale condivisione, da parte dei docenti, nella scelta e nella realizzazione di pratiche didattiche e strategie metodologiche. Nelle classi seconde della scuola primaria, in ordine alla prova di italiano si riscontra una certa uniformità nel punteggio medio riscontrato in tre classi. La classe restante è, in realtà, rappresentata da soli due alunni che sono inseriti in una pluriclasse di un plesso di montagna. Pertanto il dato negativo è riferibile ad un campione ristretto e, di conseguenza, poco significativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rilevano che nella scuola primaria, ad eccezione delle classi seconde per quanto riguarda l'italiano, i punteggi medi risultano inferiori alla media regionale, meridionale e nazionale. Analizzando la differenza tra le varie classi, emerge quanto segue: . in italiano una classe su tre è in linea con le aree geografiche di riferimento, mentre le altre due si attestano a livelli più bassi; . per quanto concerne la matematica, i dati registrano livelli sotto la media delle aree di riferimento; . la quinta classe situata in un comune montano, coincide, in realtà, con un'unica alunna inserita in una pluriclasse che ha fatto registrare una performance positiva in italiano e una negativa in matematica. Appare evidente che il plesso montano caratterizzato dalla presenza di una pluriclasse, risulta fortemente penalizzato in direzione di un reale conseguimento dei livelli essenziali di competenza registrati attraverso le prove Invalsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per valutare le competenze di cittadinanza degli studenti, la nostra scuola si basa sulla valutazione della capacità di osservare le regole e i patti sociali condivisi, nonché della capacità di contribuire proficuamente alla vita della comunità. La scuola utilizza indicatori condivisi per l'osservazione e la valutazione del comportamento degli alunni, delle capacità relazionali, delle abilità di autoregolazione e di adattabilità alle diverse situazioni. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunte dagli studenti si colloca ad un livello alto senza registrare differenze tra le classi, i plessi e gli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le abilità sociali e relazionali andrebbero non solo osservate, ma anche intenzionalmente sviluppate, con proposte didattiche adeguate, quindi verificate e valutate. Si riscontra la necessità di porre le competenze metacognitive, metodologiche e sociali al centro dell'autovalutazione, al fine di progettare e realizzare curricoli definiti per competenze e attivare percorsi didattici diretti a potenziare ulteriormente negli studenti le competenze chiave per la cittadinanza e per un percorso di "life long Learning".
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti evidenzia un adeguato sviluppo delle abilità sociali e civiche; infatti, la maggior parte degli studenti dimostra di avere un buon livello di autonomia per quanto riguarda l'organizzazione dello studio e la gestione del processo di apprendimento. Non si è riscontrata la presenza di studenti particolarmente problematici in nessun ordine di scuola. L'Istituto ha adottato criteri comuni, definendoli nel POF, per un'attenta valutazione del comportamento; utilizza, come strumento di valutazione, l'osservazione diretta negli ambienti di apprendimento delle abilità sociali e relazionali (autoregolazione, osservazione e condivisione delle regole, collaborazione tra pari).
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pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CZIC82300P
15,1
% Linguistica 15,1
% Professionale 24,6
% Scientifica 15,1
% Tecnica 15,1
% Umanistica 15,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CZIC82300P CATANZARO CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 57,9 24 1.999 70,2 850 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 42,1 29,8 26,0 29,1
57 2.849 14.962 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CZIC82300P - Benchmark* CATANZARO CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 22 91,7 20 83,3 1.823 9.826 276.676
94,3 94,4 90,9
700 3.159 93.486
84,7 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti in uscita dalla scuola primaria, al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono estremamente positivi (100% promossi). Per la scuola secondaria di I grado, i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo, sono del tutto positivi. Tenendo in considerazione la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata (pari a 57,9%), si riscontra che i promossi al primo anno di scuola secondaria di II grado è pari al 91,7% dato leggermente superiore rispetto alla media nazionale. Inoltre, anche gli esiti degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo (pari al 42,1%), si attestano, comunque, su un dato positivo pari all'83,3%, superiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre rilevare che, in merito alla corrispondenza tra consiglio orientativo formulato dal consiglio di classe e scelta effettuata, si registra un'alta percentuale di alunni che compiono scelte diverse rispetto a quella suggerite. Dai dati relativi agli alunni promossi al primo anno della scuola secondaria di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo (che risultano essere 22 promossi su 33), si evince che la scuola dovrebbe formulare ipotesi più concrete in riferimento alle conseguenze del rispetto o meno del consiglio orientativo e dovrebbe impostare una didattica e un orientamento più rispondenti alla realtà dell'offerta formativa successiva e, probabilmente, approfondire ulteriormente la conoscenza dei propri alunni e delle loro potenzialità. Appare significativo il fatto che, gli studenti promossi al primo anno della scuola secondaria di II grado, che non hanno seguito il consiglio orientativo, risultano essere 20 su 24.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per ciò che concerne il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado, i risultati hanno raggiunto ottimi livelli. I risultati degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado sono buoni; pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e si riscontra un certo numero di studenti non ammesso alla classe successiva alla fine del primo anno di scuola secondaria di II grado. Il numero di abbandoni, durante il percorso di studi successivo, risulta essere del tutto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 6,6 Medio - basso grado di 2,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,6 18,4 Alto grado di presenza 72,7 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,8 5,3 Medio - basso grado di 4,5 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 13,6 16,5 Alto grado di presenza 75 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CZIC82300P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,6
92,6
89,3
Si
88,6
91,4
89
Si
84,1
91
85
Si
86,4
89,8
83,4
Si
86,4
87,7
81,3
Si
72,7
77,9
57,9
Si
88,6
87,3
80,7
Si
31,8
36,5
29,3
No
13,6
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CZIC82300P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
94,7
87
Si
90,9
93,4
86,7
Si
88,6
92,2
83,6
Si
90,9
90,1
81,7
Si
88,6
87,7
79,6
Si
72,7
77
58,4
Si
90,9
91,4
86,2
Si
31,8
34,6
28,3
No
18,2
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è riuscita ad elaborare un curricolo coerente con i riferimenti chiave a livello nazionale (Indicazioni nazionali e Linee Guida e Profili di competenza in uscita). In questa prospettiva, il percorso si struttura in un impianto coerente con i traguardi di competenza trasversali e disciplinari in uscita e intermedi, oltre che con gli obiettivi di apprendimento cognitivi, meta-cognitivi e socio- affettivi. Nella fase di progettazione educativa e didattica d’Istituto, i docenti, tenendo conto dei bisogni formativi degli alunni e delle attese delle famiglie, costruiscono il curricolo partendo da obiettivi essenziali. La scuola nel definire i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni, ha assunto come riferimento i traguardi delle competenze indicati nelle Indicazioni Nazionali oltre alle otto competenze chiave inicate a livello europeo. Coerentemente a tale scelta il Collegio dei Docenti ha deliberato l’adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze ai sensi della C.M. n. 3 del 13/02/2015.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il modello curricolare adottato dall’Istituto sottolinea, per poter essere realizzato, l’esigenza di un maggiore lavoro di tipo trasversale, comune fra docenti di diverse aree e ordini di scuola. Questa esigenza di lavoro comune tra docenti si deve tradurre con una sempre maggiore importanza assegnata alla progettazione educativa d’Istituto: il curricolo educativo della scuola elaborato collegialmente deve diventare, in modo più incisivo e concreto, uno sfondo integratore rispetto al quale tutti i docenti devono definire coerentemente le loro attività. Dunque, l’Istituto deve porsi come oggetto di riflessione, per una progettazione più consapevole, oltre il curricolo esplicito, inerente le scelte metodologiche - disciplinari che la scuola attua per contestualizzare i contenuti dei programmi nazionali, anche un curricolo di tipo implicito, relativo alla crescita dell’alunno come persona e allo sviluppo dei suoi stili di apprendimento e delle sue capacità relazionali, ed un curriculum di tipo trasversale , che ponga attenzione all’acquisizione di tutte quelle abilità che “attraversano” le diverse discipline e tutto il percorso scolastico. Tali abilità, che costituiscono una risorsa indispensabile per continuare ad apprendere (life long learning), non essendo di pertinenza esclusiva di un ‘unica area, o di un unico ordine di studi, devono essere maggiormente oggetto di progettazione comune.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,3 6,1 Medio - basso grado di 18,2 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,5 32 Alto grado di presenza 50 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 5,3 Medio - basso grado di 20,5 21 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 30,5 Alto grado di presenza 52,3 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
93,2
82,8
81,4
No
72,7
68
71,2
Si
84,1
86,1
86,4
Si
70,5
64,3
64,1
Si
68,2
61,5
57,4
Si
100
93
82,3
No
63,6
57,8
58,6
No
56,8
49,6
42,2
No
11,4
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
93,2
84,4
80,2
No
68,2
68,3
73,5
Si
72,7
75,3
60,6
Si
81,8
72,8
81,4
Si
68,2
61,7
57,9
Si
100
94,7
86
No
65,9
63
63,4
No
56,8
56
53
No
11,4
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti si è strutturato in dipartimenti nel corso dell'anno scolastico e ha iniziato a sperimentare l'elaborazione di una progettazione didattica per ambiti disciplinari e classi parallele, cercando di non smarrire, quale punto di riferimento,la realizzazione di un curricolo verticale. Nella scuola primaria risulta consolidata da anni l'abitudine di condividere scelte comuni nell'ambito della progettazione didattica grazie anche all'assunto normativo che prevede due ore di programmazione settimanale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione periodica per ambiti disciplinari e classi parallele trova una sua naturale collocazione nella scuola primaria, abituata da anni alla costruzione e alla condivisione di percorsi formativi e didattici comuni. Nella scuola secondaria di I grado i docenti non effettuano formalmente una programmazione periodica ed interdisciplinare comune, ma ciò non preclude che si possa registrare un assiduo confronto in occasione di situazioni informali. Nella scuola secondaria di I grado l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione didattico-educativa si realizza formalmente in occasione dei Consigli di classe, nelle riunioni dei dipartimenti ed in eventuali consigli di classe straordinari.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 30,9
9,1
9
18,9
63,6
61,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 22,6 Prove svolte in 1 o 2 6,8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 70,5 69,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,5 49,6 Prove svolte in 1 o 2 6,8 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,6 44,7 discipline
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,3 53,9 Prove svolte in 1 o 2 9,1 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,6 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 48
Riferimento Nazionale % 36,9
6,8
5,3
15,6
40,9
46,7
47,5
Situazione della scuola: CZIC82300P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
6,8
5,3
10,6
38,6
43,2
37,2
Situazione della scuola: CZIC82300P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’intero corpo docente ha cercato di recuperare il protagonismo della valutazione all’interno del processo formativo come strumento che accompagna e sostiene l’apprendimento di ciascun alunno. La valutazione di rendimento è orientata alla valorizzazione dei progressi individuali ed all’eventuale recupero di conoscenze e abilità. La valutazione del comportamento mira ad evidenziare il grado di competenza sociale e civica che ciascun alunno dimostra di possedere nelle varie situazioni di apprendimento e di relazione. La scuola utilizza criteri comuni di valutazione in ogni ambito disciplinare individuati, a livello generale, ad inizio anno in sede di collegio dei docenti e declinati all’interno del POF. A partire dal corrente anno scolastico, la scuola ha utilizzato prove strutturate per classi parallele, costruite dai docenti, nelle seguenti discipline: italiano, matematica, inglese e francese. Per la correzione di tali prove i docenti hanno adottato criteri comuni. La scuola a seguito della valutazione degli studenti, progetta e realizza interventi didattici mirati al recupero, consolidamento e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se la scuola ha posto particolare attenzione alla valutazione del livello degli apprendimenti disciplinari di breve e medio termine e, cioè, alle conoscenze, abilità e atteggiamenti, è alla valutazione a livello di abiti mentali, attitudini e interessi permanenti di medio e lungo termine, cioè stili e competenze che occorre fare riferimento per la costruzione di un curricolo completo. In questa prospettiva, è richiesto al corpo docente uno sforzo maggiore nella capacità di utilizzare quali strumenti di valutazione compiti autentici e rubriche valutative.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo facendo riferimento alla normativa vigente. Ha definito i profili di competenze per le diverse discipline definendo in modo chiaro gli obiettivi e le abilitĂ da raggiungere con le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa. I dipartimenti disciplinari sono stati istituiti a partire dal corrente anno scolastico, come anche il gruppo di autovalutazione. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso e sistematico nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria occorrerebbe potenziare e istituzionalizzare le occasioni di confronto. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze e strumenti comuni per la valutazione e organizza momenti di incontro affinchĂŠ i docenti possano condividere i risultati della valutazione. Nonostante la progettazione di interventi specifici (recupero, consolidamento e potenziamento,) a seguito della valutazione degli studenti, sia giĂ una prassi abbastanza frequente, si presta ad ulteriori perfezionamenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,7 89,3 Orario ridotto 0 2,5 Orario flessibile 2,3 8,2
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CZIC82300P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,9 94,7 Orario ridotto 2,3 0,8 Orario flessibile 6,8 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC82300P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,7
73,8
52,4
Si
52,3
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
Si
20,5
15,2
13,9
No
13,6
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC82300P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,5
81,9
82,8
Si
43,2
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
Si
25,0
15,2
12,1
No
11,4
10,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CZIC82300P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC82300P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
34,1
50,4
38,3
Si
95,5
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
13,6
9,8
8,5
No
0
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CZIC82300P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CZIC82300P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,4
63,8
71,1
Si
86,4
85,6
84,4
No
2,3
1,6
6,2
No
13,6
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata delle lezioni e l'articolazione dell'orario scolastico(tempo pieno e tempo prolungato nella maggior parte dei plessi) è adeguata ai bisogni di apprendimento degli allievi. La scuola organizza la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento progettando e realizzando attività nelle "aule" offerte dal territorio: musei, fattorie didattiche,sale cinematografiche... Anche se la scuola non dispone di adeguate tecnologie a supporto delle azioni didattiche, la costruzione della conoscenza da parte del docente, avviene attraverso e durante processi di interazione, negoziazione e cooperazione con gli allievi. La scuola ha perciò considerato quanto le pratiche di apprendimento cooperativo, l'apprendimento basato sulla ricerca e sull'attività in classe, siano efficaci soprattutto perché sono in grado di motivare e coinvolgere attivamente gli studenti. Infatti gli allievi persistono nel loro coinvolgimento quando le proposte degli insegnanti sono varie e sfidanti, quando è richiesto loro di essere partecipanti attivi nel processo di ricerca e di scoperta, quando gli insegnanti strutturano attività che richiedono l'utilizzo di risorse per padroneggiare i contenuti e realizzare compiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli spazi per l'apprendimento siano organizzati per facilitare situazioni attive e cooperative attraverso un idoneo allestimento d'aula, gli studenti, dislocati nei diversi plessi, non hanno pari opportunità di fruire di spazi adeguatamente allestiti. Infatti la scuola risulta carente di supporti didattici nella totalità delle classi. Questa carenza impedisce agli insegnanti un adeguato utilizzo delle nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti programmano le lezioni includendo attività didattiche che permettono agli alunni di partecipare attivamente al processo educativo. Un buon livello di comunicazione tra il docente e i suoi alunni è stato considerato elemento di fondamentale importanza per facilitare i processi di insegnamento/apprendimento. Sulla base di queste considerazioni, la lezione frontale è stata affiancata da un tipo di didattica che incentra la funzione dell'insegnamento sugli alunni, pittosto che sul docente e sono stati avviati modelli didattici più partecipativi, che tengono conto anche dei bisogni specifici degli alunni e risultano più efficaci nei processi interattivi: la lezione dialogata, partecipata,laboratoriale.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In direzione di un miglioramento della dimensione metodologica, la scuola si è impegnata, soprattutto nel corso di quest'anno scolastico, nella costruzione di un percorso di rinnovamento delle pratiche didattiche ed educative, attraverso momenti di autoaggiornamento e di formazione oltre che di sperimentazione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 42,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 30 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 29,4 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % 100 n.d. n.d. 44,4 57,3 51,8 n.d. 22,2 53 44 n.d. 33,3 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 24,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CZIC82300P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 28,8 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 34,3 32,2
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CZIC82300P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,00
0,4
0,6
1
0,00
0,3
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti promuovono lo sviluppo di competenze sociali e civiche proponendo attività concrete di accoglienza, di collaborazione, di aiuto reciproco e di condivisione. Queste attività hanno coinvolto tutti gli studenti a tal punto che, in questo anno scolastico, non si sono registrati episodi problematici di particolare gravità. Gli insegnanti utilizzano la pratica del patto d'aula come momento di condivisione di regole e modalità di comportamento richieste anche per lo svolgimento di un compito di apprendimento. Nei viaggi d'istruzione e nelle numerose uscite didattiche realizzate, gli alunni hanno sempre dato prova di alto senso di responsabilità e di maturità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano particolari punti di debolezza anche se, considerato il contesto territoriale in cui la scuola opera, non bisogna mai sottovalutare dinamiche che potrebbero avere ripercussioni negative sul tessuto scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali presenti sono utilizzati, ma non sono sufficienti. La scuola incentiva l'uso di modalità didattiche innovative, gli studenti lavorano in gruppi e realizzano ricerche o progetti anche se la scuola non risulta adeguatamente attrezzata sotto il profilo tecnologico. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
13,6
21,1
13,5
77,3
65,4
61,2
9,1
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività dirette a favorire l’inclusione, nel gruppo dei pari, degli alunni che manifestano un bisogno educativo speciale e che, quindi, si dimostrano meritevoli di particolari attenzioni. Le attività avviate dal team docente, ai fini dell'inclusione degli studenti, hanno previsto la promozione di percorsi formativi individualizzati e l’adozione di metodologie adeguate e diversificate. Gli interventi hanno favorito la costruzione attiva della conoscenza e attivato personali strategie di approccio al sapere, nel totale rispetto dei ritmi, tempi e degli stili di apprendimento. La formulazione dei PEI avviene anche alla presenza degli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi è regolarmente monitorato tramite opportune verifiche, debitamente differenziate e/o semplificate. La scuola si prende cura anche degli altri BES, attraverso la progettazione e l'attuazione di procedure personalizzate, iniziative che implementano il livello di inclusione di tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, relazionali ed attitudinali. Dunque, la scuola consegue l’obiettivo di inclusione attraverso un approccio di tipo qualitativo, la progettazione e l'attuazione di PEI/PEP, e l'individuazione delle aree di miglioramento e la conseguente applicazione delle azioni correttive più idonee. E'stato adottato,quindi, un approccio di sistema che ha coinvolto l'intera comunità educante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico, nel nostro Istituto sono stati assegnati, per quanto concerne l'organico di sostegno, 7 docenti per la Scuola primaria (plesso Guardavalle Marina) e 1 docente per la Scuola secondaria di I grado Guardavalle C.C. . Invece, per quanto concerne le ulteriori risorse specifiche, ossia, n. 2 Assistenti alla persona e n. 3 Educatori, la richiesta dell’Istituto non ha avuto riscontri positivi. La presenza di n. 2 alunni, con esigenze e gravità tali da richiedere le ulteriori figure di supporto, ha fatto sì che il Dirigente Scolastico, all'inizio dell’anno, abbia inoltrato al Comune la richiesta di specifiche risorse professionali che hanno ottenuto un riscontro negativo, e, quindi, sollecitato la cooperazione dei collaboratori scolastici, con funzioni aggiuntive. Le insegnanti, in virtù delle pressanti esigenze, dettate dalla necessità di consentire la salvaguardia della sicurezza,in un clima di serenità e integrazione, hanno segnalato, la mancanza di spazi adeguati per vivere momenti di condivisione e riscontrato difficoltà inerenti l’utilizzo del mezzo di trasporto idoneo alle diverse necessità,cioè l'attivazione dell’ascensore di plesso; la necessità di un potenziamento delle postazioni informatiche e l'allestimento di un’aula di sostegno, la quale ha registrato una parziale, ma soddisfacente realizzazione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,5
94,3
92,1
No
25
23,4
36
No Si No Si
6,8 18,2 11,4 36,4
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,8
9,4
14,5
No
9,1
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,5
90,1
87,8
No
27,3
21,8
28,2
No Si No Si
11,4 43,2 20,5 43,2
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
9,1
12,3
24,7
No
11,4
16
20,6
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
86,4
84,4
76,9
No
20,5
17,6
21,9
No
34,1
27,9
25,3
No
40,9
43,4
36,9
No
29,5
27,5
14,8
No
56,8
55,7
52,9
Si
68,2
59,8
40,7
No
9,1
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,1
84
76
No
22,7
19,8
22,8
No
45,5
35,4
46,1
Si
68,2
65,4
72,4
No
40,9
32,9
24,4
Si
59,1
55,1
61,8
Si
72,7
65
73,9
No
11,4
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
L’intervento didattico ha previsto, nelle azioni di insegnamento e di apprendimento la progettazione di attività di recupero e potenziamento, sia per quanto concerne la scuola primaria che per la secondaria . Tali attività di differenziazione, sono confluite sia in una didattica individualizzata, che ha compreso azioni per il recupero di abilità e di strategie di studio,per il superamento di punti di debolezza, sia in una didattica personalizzata che ha favorito l’accrescimento dei punti di forza e lo sviluppo di stili di apprendimento adeguati. Il primo tipo di didattica, si pone come obiettivo quello di garantire a tutti il raggiungimento di traguardi essenziali di apprendimento; invece, il secondo tipo di didattica, consente l’adozione di percorsi alternativi in vista di traguardi di sviluppo ulteriori. Gli interventi attuati per il recupero delle competenze, risultano efficaci; la scuola ha progettato percorsi di recupero pomeridiani, sia nella primaria che nella secondaria di primo grado, avviato attività di scaffolding in cui gli alunni con maggiori competenze hanno offerto il loro supporto agli studenti nel processo di problem solving, partecipazione a gare e competizioni matematiche. Il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti, oggetto delle attività di recupero o potenziamento, sono avvenute tramite verifiche all'occorrenza differenziate.
pagina 54
L’istituto, pur progettando moduli per il recupero e per il potenziamento delle competenze (sia per la primaria che per la secondaria), risulta carente nella realizzazione di attività di formazione degli studenti per un tutoring efficace, nell'offerta di percorsi opzionali pomeridiani, condotti anche da soggetti esterni, in ambito sportivo, culturale, artistico, sociale e letterario. Inoltre andrebbe promossa maggiormente l’attivazione di azioni mirate al potenziamento delle competenze e quindi la promozione delle eccellenze come, per esempio, partecipazione a concorsi e competizioni di diversa natura. Tale carenza è avvalorata dalla mancanza di strumenti informatici adeguati, quale la LIM, che apporterebbero miglioramenti sia all'interno delle attività di recupero, che in quelle di consolidamento e potenziamento di conoscenze e abilità.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 56
La nostra scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale e le attività didattiche finalizzate a favorire l’inclusione nel gruppo dei pari degli alunni che manifestano un bisogno educativo speciale, risultano efficaci, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. I docenti, in virtù delle pressanti esigenze dettate dalla necessità di consentire la salvaguardia della sicurezza,in un clima di serenità e integrazione, hanno segnalato, la mancanza di spazi adeguati per vivere momenti di condivisione e difficoltà inerenti l’utilizzo del mezzo di trasporto idoneo alle diverse necessità, cioè l'attivazione dell’ascensore di plesso; la necessità di un potenziamento delle postazioni informatiche e l'allestimento di un’aula di sostegno, la quale ha registrato una parziale, ma soddisfacente realizzazione. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati tramite osservazioni dirette e indirette e opportune verifiche, debitamente differenziate e/o semplificate. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti, attraverso percorsi di recupero e potenziamento è piuttosto strutturata a livello di scuola; gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, attraverso la progettazione e l'attuazione di PEI/PEP per il raggiungimento di traguardi essenziali di apprendimento e ulteriori traguardi di sviluppo personali.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CZIC82300P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
93,2
93,9
97,5
Si
88,6
84,8
75,8
Si
95,5
91,4
95,7
No
54,5
54,5
60,8
Si
68,2
68
75,7
No
54,5
54,5
61,3
No
15,9
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CZIC82300P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
92,2
97,4
Si
84,1
84,8
74,3
Si
97,7
93,8
95,5
No
65,9
63
70,4
Si
75
72
67,7
No
50
46,1
48,6
No
20,5
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un piano d'intervento per la continuità orizzontale, con il coinvolgimento delle famiglie e del territorio, per la continuità verticale, con il coinvolgimento delle classi ponte. Durante il corso dell'anno scolastico hanno avuto luogo periodici incontri tra i docenti dell'Infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, relativi alle classi ponte; oggetto degli incontri è stato definire le competenze in entrata e in uscita,i criteri per la formazione delle classi, le azioni per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola, ha, inoltre, pianificato iniziative di confronto e condivisione che hanno previsto visite nella scuola primaria da parte dei bambini dell'Infanzia e visite nella scuola secondaria da parte dei bambini della scuola primaria. Dunque, sono state realizzate attività educative tra i bambini dell'Infanzia e della primaria e attività educative tra studenti della primaria e secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’Istituto preveda attività ed esperienze che coinvolgono gli alunni e gli insegnanti delle classi ponte, andrebbero incentivate attività educative e didattiche sia per quanto riguarda i bambini dell’infanzia con gli insegnanti della primaria, sia per quanto riguarda gli studenti della primaria con gli insegnanti della secondaria (laboratorio artistico, musicale, teatrale, viaggi ecc). Sarebbe opportuno arricchire la collaborazione tra i docenti delle classi ponte con l'elaborazione e la trasmissione di fascicoli articolati e approfonditi sul percorso formativo dei singoli studenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CZIC82300P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CZIC82300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
65,9
74,1
82,6
No
20,5
23,5
57,7
No
31,8
41,6
55,7
Si
97,7
99,2
98,2
No
15,9
21
31,7
Si
61,4
66,3
63,3
No
47,7
60,5
74
No
25
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo; i docenti della scuola secondaria di primo grado praticano una didattica di tipo orientativo, utilizzando i saperi disciplinari per promuovere, il più possibile negli studenti, la capacità di auto- orientarsi a partire dalla consapevolezza di attitudini, interessi, inclinazioni, punti di forza. Le attività di orientamento hanno coinvolto tutte le sezioni e i plessi della scuola e hanno previsto: adesione alle manifestazioni open day con visite negli istituti superiori del territorio, incontri nel proprio istituto con gruppi di docenti e studenti provenienti da istituti superiori e licei, momenti di discussione con i propri docenti sul materiale inerente la proposta didattica degli istituti prescelti dagli allievi. Il monitoraggio degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo dato e di quanti, invece, non lo hanno fatto, è stato puntuale e ha riscontrato che i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un buon numero di studenti. Questo tipo di monitoraggio è stato effettuato a partire dall’anno scolastico in corso.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe realizzare percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, oltre che organizzare incontri o attività rivolte alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo anche in collaborazione con soggetti esterni. Inoltre, sarebbe opportuno predisporre un modulo articolato per il consiglio orientativo, da consegnare agli studenti e da formulare con l’utilizzo di srumenti per l’orientamento.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 61
L'Istituto garantisce la continuità' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale e scolastico degli studenti. Le attività' di continuità' presentano un livello di strutturazione sufficiente, sia per quanto concerne la formazione delle classi, sia per quanto concerne la definizione delle competenze in uscita e in entrata. Le attività' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali; gli studenti dell'ultimo anno, e le famiglie in orario extrascolastico, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha articolato nel POF la missione e le priorità; infatti, il POF esplicita le priorità e gli obiettivi della scuola e le illustra alle famiglie in incontri calendarizzati. La missione dell'Istituto e le priorità sono condivise e rese note attraverso la pubblicazione del documento sul sito web dell'Istituto, in formato PDF. Per una migliore e sicura comprensione il POF è scritto con linguaggio chiaro ed è arricchito di schemi e mappature che ne facilitano la lettura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non prevede modalità di verifiche periodiche della realizzazione dell'offerta formativa, presso genitori e studenti attraverso questionari; inoltre, non è prevista un'azione di concertazione periodica per la definizione delle priorità con il territorio attraverso la pianificazione di incontri territoriali con gli ENTI Locali e con le imprese del territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti è coinvolto nella verifica e nella eventuale ridefinizione degli obiettivi generali a livello organizzativo e, in apertura d'anno, pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. A partire dall'anno scolastico corrente è stata predisposta un'organizzazione per dipartimenti che si occupa, attraverso un calendario di incontri determinato in corso d'anno, di pianificare e concordare scelte comuni riguardanti il valore formativo e didattico metodologico di attività, la comunicazione ai docenti di eventuali iniziative che vengono proposte dagli enti esterni e associazioni, la programmazione di attività extracurricolari; inoltre, i dipartimenti, si occupano della definizione degli standard minimi di apprendimento, definiscono i contenuti imprescindibili delle discipline e individuano le linee comuni dei piani di lavoro individuali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dovrebbe effettuare un monitoraggio periodico dell'azione organizzativa e andrebbero, inoltre, previste delle azioni di coordinamento per il monitoraggio delle attività intraprese dai diversi soggetti, quali il personale interno, le famiglie, altre istituzioni, il mondo delle imprese. Per la valutazione andrebbero adottati specifici strumenti come questionari, focus con i genitori e con il personale.
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,5 13,9 Tra 500 e 700 € 18,2 26,9 Tra 700 e 1000 € 54,5 42,4 Più di 1000 € 22,7 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CZIC82300P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P %
Riferimento Nazionale %
68,00
71,3
72,3
72,8
32,00
28,7
27,7
27,3
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CZIC82300P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 56,92
68,6
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CZIC82300P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 58,82
80,1
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CZIC82300P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P %
27,03
30,4
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CZIC82300P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 60,00
45,1
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CZIC82300P prodotto il :28/09/2015 14:39:21
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti Si 95,5 95,1 90,5 Consiglio di istituto Si 13,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,5 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 20,5 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,1 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P Si 79,5 80,9 Si 50 58,1 No 0 1,2 No 34,1 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,8
6,1
10,6
No
22,7
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti Si 65,9 65 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,3 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,8 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,7 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P Collegio dei docenti No 59,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 47,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 4,5 6,9 Lo staff del Dirigente No 2,3 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 59,1 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,9 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti Si 97,7 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40,9 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico Si 25 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,7 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti Si 77,3 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 27,3 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 6,8 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti Si 34,1 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 56,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,5 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,5 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti No 36,4 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 11,4 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CZIC82300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P Collegio dei docenti Si 95,5 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9,1 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,6 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
37,8
40,7
55,6
11,56
2,9
1,4
2,6
88,44
29,3
31
24,3
n.d.
29,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CZIC82300P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CZIC82300P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
29
34
40,1
8,22
9,4
5,5
8,8
91,78
34,9
34,4
29,6
n.d.
27,7
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità è sostanzialmente chiara. Da un'attenta analisi del personale e dei profili di competenza necessari si arriva all'identificazione delle mansioni e delle funzioni utili per lo svolgimento delle attività. Dall'analisi dei dati, inoltre, sono emerse le esigenze organizzative prioritarie e sono stati rilevati i profili di competenza utili a identificare i destinatari di incarichi sia per quanto riguarda il personale docente che il personale ATA. Si evidenzia che la definizione dei ruoli e degli incarichi è condivisa dal Collegio che approva l'assegnazione delle funzioni secondo i criteri stabiliti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva un possibile miglioramento che promuova una cultura della comunicazione aperta e di dialogo con la creazione di un ambiente che favorisca la formulazione di idee e suggerimenti da parte del personale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CZIC82300P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P 5
7,16
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CZIC82300P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P 11645,40
7401,78
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CZIC82300P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P 148,92
61,74
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CZIC82300P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 16,49
17,34
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CZIC82300P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CZIC82300P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
22,7
21,5
15,5
0
18,2
19,1
13,3
0
13,6
8,1
9,4
1
50
36,6
48,5
0
13,6
12,2
28,4
0
2,3
5,3
11,6
0
20,5
40,7
36,6
0
29,5
25,6
27,3
0
25
22,4
20,6
0
20,5
11,4
14,9
0 0
9,1 6,8
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CZIC82300P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P n.d.
2,7
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CZIC82300P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 14,50
38,5
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CZIC82300P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CZIC82300P HA FORNITO CONOSCENZE TEORICHE E PRATICHE SULLA METODOLOGIA DI INTERVENTO PER POTENZIARE LE ABILITA' DEGLI ALUNNI CON BES E ARGINARE I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI. HA CONSENTITO LA PROMOZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN'OFFERTA FORMATIVA TESA A RIDURRE IL DISAGIO VISSUTO DA FASCE DI ALUNNI CHE SAREBBE POTUTO CULMINARE IN VERA E PROPRIA DISPERSIONE SCOLASTICA.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 40,9 62,2 Basso coinvolgimento 31,8 20,3 Alto coinvolgimento 27,3 17,5
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi dei progetti previsti nel POF sono funzionali all'arricchimento dell'offerta formativa e le risorse utilizzate per la realizzazione degli stessi provengono da disponibilità del bilancio della scuola. In fase di elaborazione dei progetti vengono definiti i risultati attesi e sono attuate modalità per favorire la partecipazione di studenti a percorsi formativi anche extracurricolari. Sostanzialmente, è possibile identificare una certa coerenza tra gli obiettivi del POF e un impiego oculato delle risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha cercato di indirizzare la propria azione verso il conseguimento degli obiettivi strategicamente definiti. Tuttavia,dovrebbe utilizzare al meglio le risorse economiche disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari. Non a caso,la percentuale relativa alla spesa dei progetti più importanti rispetto al totale degli investimenti(14;50%), risulta notevolmente al di sotto delle medie di riferimento. La scuola dovrebbe anche dotarsi di più rigorosi sistemi di controllo e monitoraggio, coinvolgendo in questo processo tutti gli attori possibili: famiglie e istituzioni, quali portatori delle esigenze formative del territorio; il Consiglio D'Istituto che, in quanto organo di indirizzo, ha il dovere di dare una risposta alle esigenze rilevate, definendo gli obiettivi dell'Istituzione scolastica e le modalità per misurarne il miglioramento nel corso del tempo; il Dirigente Scolastico che, contestualmente al Collegio dei Docenti, indica gli obiettivi dell'azione; il Collegio dei Docenti, sovrano nel predisporre programmi, obiettivi e modalità di verifica, predisponendo anche un' eventuale riprogettazione futura.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la sua missione e le sue priorità condividendole all'interno della comunità scolastica e con le famiglie, mentre è da migliorare il rapporto con il territorio e gli enti locali. La definizione delle responsabilità e degli incarichi tra le diverse componenti scolastiche è chiara e equilibrata. La scuola convoglia il più possibile le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie che maggiormente si integrano con gli obiettivi pianificati dall'Istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CZIC82300P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P 1
1,3
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CZIC82300P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CZIC82300P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,1 2,3
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
6,8
7,7
15,3
0
2,3
3,3
5,6
0
6,8
14,6
21,1
0
9,1
12,2
46
1
13,6
16,3
16,5
0
2,3
0,4
2,2
0 0
0 2,3
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CZIC82300P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 109,23
45,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CZIC82300P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P 3,08
28,2
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CZIC82300P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P 0,08
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, si prende cura delle competenze del personale investendo nella formazione, promuovendo un ambiente idoneo alla crescita professionale dell’istituto, nel limite delle possibilità economiche. In sede di collegio docenti si effettua l'analisi delle esigenze formative dei docenti e del personale ATA, alla quale segue l’individuazione dei temi per la formazione attraverso strumenti di rilevazione adeguati. La scuola ha promosso per la formazione tematiche inerenti l'inclusione e la progettazione per competenze, con particolare attenzione alla strutturazione delle UDA; tale scelta è motivata dal volere incrementare la formazione degli insegnanti su due punti ritenuti importanti e basilari per il raggiungimento degli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli ultimi due anni, sono stati effettuati solo due corsi per la formazione degli insegnanti, di cui uno inerente l'inclusione degli studenti con BES e l’altro inerente la progettazione del curricolo verticale, la valutazione per competenze e la strutturazione delle UDA. Si ritiene opportuno valorizzare le competenze già presenti nei docenti e promuovere la formazione di nuove competenze in ambito linguistico e tecnologico per assicurare l’efficacia e l’efficienza dei percorsi attivati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sostiene la valorizzazione delle risorse umane al fine di perseguire lo sviluppo degli obiettivi e dei valori dell’istituzione, ciò anche attraverso l’identificazione delle competenze presenti a livello di singoli in termini di conoscenze, abilità e attitudini per utilizzarli al fine di ottenere i massimi risultati. Tutto ciò ha comportato la definizione di un processo che parte dall'analisi dei bisogni del personale per realizzare una politica di gestione delle risorse umane funzionale sia al raggiungimento degli obiettivi prefissati, sia all'implementazione di un sistema di riconoscimento del merito.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur avendo raccolto le competenze del personale (curriculum vitae), non ha concretamente provveduto ad un aggiornamento e tabulazione dei dati, ma ciò non ha impedito di effettuare scelte ponderate in merito all'assegnazione degli incarichi e dei compiti. Sarebbe opportuno elaborare una strategia per lo sviluppo delle competenze attraverso un’azione di mentoring, che fornisca al personale una guida per la carriera futura , in prospettiva di un apprendimento permanente e azioni di tutoring in ingresso che guidino il personale neo assunto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CZIC82300P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CZIC82300P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
59,1
61
53,5
No
72,7
69,5
61,1
No
61,4
56,1
48,9
No No No Si No No No No
59,1 79,5 68,2 77,3 40,9 36,4 75 86,4
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,8 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,5 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,7 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 65,9 60,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CZIC82300P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CZIC82300P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,2
7,4
6,9
0
10,9
8,6
9,9
0
9,1
6,8
6,6
0 0 0 5 0 0 0 0
5,6 4,6 5,3 4,6 5,5 4 8,6 10,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle possibilità economiche incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: identifica i bisogni, pianifica dal punto di vista organizzativo, mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e della piattaforma web d'Istituto per la condivisione di materiali didattici ed esperienze. La condivisione di tali materiali tra i docenti è da ritenersi abbastanza adeguata per tutti gli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall'anno scolastico in corso, sono stati istituiti i Dipartimenti per aree disciplinari in tutti gli ordini di scuola. Si ritiene opportuno incrementare la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro che favoriscano la diffusione della pratica di lavorare in gruppo all'interno della scuola per favorire il confronto metodologico e lo scambio di iniziative didattiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti, di buona qualità e rispondenti ai bisogni formativi dei docenti, anche se limitatamente alle risorse economiche. L'Istituto valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione degli incarichi. I Gruppi di lavoro composti da insegnanti sono presenti, ma in forma ancora esigua e si prestano perciò a ulteriori miglioramenti organizzativi e metodologici per produrre esiti e materiali di buona qualità . Sono comunque presenti spazi reali e virtuali per la condivisione di materiali didattici e inerenti la formazione.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25 Bassa partecipazione (1-2 reti) 43,2 Media partecipazione (3-4 22,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 54,5 30,3 15,2
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 15,9 Bassa apertura 3 4,4 Media apertura 15,2 7,7 Alta apertura 72,7 72 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CZIC82300P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZIC82300P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
59,1 2,3
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,4
7,3
18,7
0 1 0
13,6 2,3 43,2
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CZIC82300P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZIC82300P per motivo) per motivo) 0
18,2
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6,8
6,1
24
3
63,6
62,2
74,2
0
4,5
7,7
10,1
0
22,7
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CZIC82300P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CZIC82300P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
43,2 25
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
25
32,5
44,3
0
15,9
7,7
16,7
0
0
6,5
9,7
0
2,3
2,8
12
0
6,8
18,7
30,5
0
9,1
3,3
20,2
0 0
20,5 11,4
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,1 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,7 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,2 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CZIC82300P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P Si 25 22,4 Si 50 45,1 No 2,3 4,1 No 31,8 20,3 No 36,4 24,4 No 36,4 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
65,9
58,5
57,6
No No No
40,9 47,7 18,2
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CZIC82300P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CZIC82300P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
68,2
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha svolto un ruolo propositivo nella promozione di politiche territoriali e di coordinazione dei diversi soggetti che con essa hanno collaborato all’arricchimento dell’offerta formativa. Si è registrata una media partecipazione a reti di scuole( 3- 4 reti) di cui la scuola non è mai stata capofila. Per quanto riguarda l’apertura ad enti o altri soggetti risulta essere stata di medio livello e funzionale a qualificare l’offerta di attività formative e di servizi. Tra i principali motivi di partecipazione alla rete vi è stata la volontà di migliorare le pratiche didattiche ed educative; le attività prevalentemente svolte in rete hanno riguardato i temi multidisciplinari, formazione e aggiornamento del personale. Tra i soggetti con cui la scuola ha stipulato accordi si riscontra una bassa priorità; nello specifico si tratta di altre scuole e dell’Università. Dunque, il livello di coinvolgimento della scuola, nel promuovere un´immagine positiva, di promozione e comunicazione sui servizi erogati, può definirsi soddisfacente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale deve essere maggiore. Si riscontra la mancanza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio e di tavoli di concertazione con gli enti pubblici per aumentare l’indice di coinvolgimento e la capacità propositiva che la scuola esercita nei confronti di altri soggetti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CZIC82300P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CZIC82300P % 27,58
26,9
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CZIC82300P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,4 1,7 Medio - basso livello di 12,2 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 61 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,4 25,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CZIC82300P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CZIC82300P n.d.
4,7
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,1 6,1 Medio - alto coinvolgimento 70,5 74,8 Alto coinvolgimento 20,5 19,1
Situazione della scuola: CZIC82300P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si confronta con le famiglie per la definizione dell’offerta formativa, attiva il dialogo con i genitori, sia nelle occasioni formali che informali, e utilizza le idee e le richieste delle famiglie per migliorare i servizi offerti. Le occasioni formali di partecipazione sono costituite dalle elezioni degli organi elettivi e dagli incontri calendarizzati, mentre le occasioni informali sono costituite dalle opportunità che la scuola sa cogliere per coinvolgere sempre di più le famiglie nello scambio, nella comunicazione e nella cooperazione. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è di un livello medio alto e ciò testimonia la volontà condivisa, da parte delle famiglie e della scuola, di collaborazione, di sostegno reciproco e di condivisione al fine di migliorare l’azione educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacità della scuola di promuovere azioni per coinvolgere i genitori, in merito alla definizione del regolamento d’istituto, del patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti, registra un livello medio basso. A tale proposito sarebbe opportuno, quindi, che la scuola realizzasse interventi o progetti rivolti ai genitori e organizzasse incontri tematici di approfondimento su argomenti specifici. Sebbene la scuola utilizzi il sito web per la pubblicazioni di comunicazioni generiche e di alcuni documenti, non ha ancora adottato strumenti on line, quali il registro elettronico, il giornale on line, social network della scuola. Inoltre, la presenza di associazioni o comitati di genitori, con cui attivare protocolli di collaborazione, contribuirebbe alla realizzazione di progetti e al reperimento di risorse finanziarie aggiuntive che ad oggi mancano.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole e promuove collaborazioni con soggetti esterni; tali collaborazioni sono integrate con l’offerta formativa e con la vita della scuola, ma si prestano ad essere valorizzate. I genitori partecipano attivamente agli incontri e alle attività della scuola, sia nei momenti informali che in quelli formali. Sono da migliorare, invece, le azioni svolte dalla scuola per coinvolgere i genitori nella definizione dei documenti scolastici.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
mantenere sostanziale correlazione tra risultati invalsi e esiti fine I ciclo istruzione con attivazione azioni didattiche per sviluppo competenze innalzare livello competenze scuola primaria, con scelte metodologiche per ridurre la variabilità tra classi
garantire equilibrio punteggio ESCS al termine I ciclo istruzione promuovendo opportune metodologie per potenziamento competenze
organizzare una didattica dell'orientamento rispondente alla realtà dell'offerta formativa e delle potenzialità degli alunni
aumentare la percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo conseguendo il successo formativo garantire il mantenimento dei risultati positivi ottenuti attraverso adeguate attività di recupero e potenziamento
ridurre differenza risultati invalsi italiano e matematica delle V scuola primaria rispetto punteggio medio ESCS
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
mantenere i dati relativi agli alunni promossi al I anno che hanno seguito o meno il consiglio orientativo
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto riguarda i risultati delle prove standardizzate nazionali, l'innalzamento del livello di competenze della scuola primaria, nello specifico delle classi quinte, si presenta come una evidente carenza da recuperare per ridurre la variabilità tra le classi. Ciò deve avvenire all'interno di un percorso didattico che garantisca l'eterogeneità degli apprendimenti e il raggiungimento, da parte di tutti gli allievi, degli obiettivi minimi di apprendimento e delle competenze prefissate. Si ritiene, inoltre, necessario il mantenimento dell'equilibrio, già riscontrato, tra gli esiti al termine del primo ciclo d'istruzione e i risultati delle prove invalsi. Occorre, inoltre, puntare ad una didattica dell'orientamento finalizzata a migliorare il successo formativo degli alunni che seguono il consiglio orientativo dato; tale didattica deve essere sempre più rispondente alle esigenze formative e alle tendenze degli studenti per poterli così orientare nel modo più idoneo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) occorre puntare su una progettazione del curricolo in cui l'acquisizione delle conoscenze sia supportata dal conseguimento di adeguate competenze
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è opportuno impostare una valutazione che dia importanza agli esiti di apprendimento in termini di competenze formazione dei docenti in ordine ad un adeguato uso di strumenti per progettare e valutare le competenze: UDA, rubriche valutative, compiti autentici Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
privilegiare didattica che utilizzi esperienze di carattere formativo che miri a sviluppare nell'alunno la capacità di assumere consapevolezza di sé promuovere attività finalizzate all'orientamento scolastico, personale e professionale degli allievi
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
strutturare attività di orientamento che coinvolgano anche le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il potenziamento di alcuni aspetti del curricolo diretto alla promozione di un tipo di valutazione che dia importanza agli esiti di apprendimento in termini di competenze, contribuirà al raggiungimento di migliori risultati nelle prove standardizzate nazionali e al mantenimento dell'equilibrio tra i risultati al termine del primo ciclo e gli esiti delle prove Invalsi. Indirizzare l'azione della scuola, utilizzando risorse umane, strumentali, economiche verso il conseguimento degli obiettivi prioritari, contribuirà ad un miglioramento strategico della scuola. Un maggiore coinvolgimento delle famiglie e dei soggetti esterni nel progetto formativo scolastico e all'interno di decisioni condivise, promuoverà un tipo di didattica dell'orientamento personale e professionale.