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Rapporto Autovalutazione Scuola CAPOLUOGO (TROPEA)

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VVIC82200D IST. COMPRENSIVO DI TROPEA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

VVIC82200D VVEE82205Q VA VVEE82206R VA VVEE82207T VA VVEE82208V VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC82200D 0.0 1.1 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC82200D 1.9 1.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC82200D 0.0 1.2 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insiste la scuola è costituito da una ampia zona turistica, definita " la perla del Tirreno ", che si anima, commercialmente e socialmente , soprattutto nel periodo primaverile ed estivo. Dal punto di vista sociale sono presenti numerose associazioni e club culturali. Dal punto di vista economico, il territorio offre innumerevoli opportunità di crescita, non tutte pienamente sviluppate e sfruttate.Numerosissime le attività turistiche e nautiche. Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è piuttosto vario, tenendo conto anche del fatto che numerose famiglie traggono il loro sostentamento da attività stagionali. Sono presenti, inoltre,, alunni che provengono da contesti economici e sociali piuttosto svantaggiati. Gli studenti stranieri presenti a scuola, circa il 3% , risultano ben integrati grazie anche ai diversi progetti finalizzati a favorire l'aggregazione, l'integrazione e il rispetto per gli altri.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di strutture pubbliche di aggregazione (cinema, teatro, biblioteca, centri sportivi, parchi) determina negli studenti una svantaggiata posizione di partenza rispetto alla media nazionale, con conseguente maggiore sforzo per i docenti nel far acquisire agli alunni comportamenti ispirati alla solidarietà, al senso civico, al rispetto delle regole, alla tutela dell'ambiente.I genitori lavorano in buona parte nel settore turistico e ciò a volte determina alcune problematiche dovute all'impossibilità di seguire con costanza i propri figli. Rimane forte l'importanza conferita alla scuola e alla cultura dai diversi gruppi sociali presenti sul territorio. Gli alunni stranieri sono il 3% e non sempre sono nelle condizioni di integrarsi adeguatamente nel tessuto sociale spesso per il limite della nuova lingua. All’interno della scuola gli studenti stranieri risultano invece ben integrati, grazie anche a diversi progetti finalizzati a favorire l’aggregazione, l’integrazione ed il rispetto dell’altro.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La prima peculiarita' che caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola e' la privilegiata posizione tra il mare e l'altopiano del Poro con la possibilita' di apprezzare ambienti idealmente distanti tra loro ed allo stesso tempo cosi' vicini. Tale circostanza ha determinato col tempo non solo lo sviluppo di realta' imprenditoriali, disponibili ad interagire con la scuola, ma anche di veri e propri centri di studio e tutela dell'ambiente. Tropea, importante meta turistica internazionale, vanta la presenza di ben due scuole di italiano per stranieri con la conseguente possibilita' di "incontro tra culture" che, se adeguatamente progettata , potrebbe favorire e stimolare importanti percorsi culturali e sociali. Sul territorio sono presenti numerosi agriturismi, aziende agricole che offrono interessanti percorsi didattici per gli alunni. Gli Enti Comunali sono pronti e disponibili alle richieste della scuola .

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se da un canto la posizione geografica costituisce un'opportunita' per gli studenti, d'altro canto essa rappresenta un limite per la difficolta' a raggiungere le principali citta'. Tale circostanza e' determinata dal fatto che col tempo sono diminuiti i collegamenti ferroviari di tutta la costa del basso tirreno gia' compromessa dalla forte distanza dagli aeroporti e dall'autostrada. Ne consegue che la difficolta' di spostamento e gli eccessivi costi non favoriscono, anzi rendono difficoltosi, i viaggi che da sempre rappresentano un importante momento di crescita, in particolare per gli studenti che vivono in territori come il nostro. Inoltre, gli stimoli culturali presenti sul territorio non sono fruiti a pieno da tutti e il fatto che l'attivitĂ commerciale e turistica sia solo stagionale limita fortemente un pieno sviluppo economico e sociale. Per quanto riguarda gli Enti Comunali, si rileva qualche difficoltĂ nei tempi di ristrutturazione delle sedi.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VVIC82200D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

23.142,00

22.906,00

5.407.262,00

62.319,00

0,00

5.515.629,00

Gestiti dalla scuola

3.068,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.068,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

29.670,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.670,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

32.471,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.471,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

UE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.670,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.670,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:VVIC82200D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,4

96,4

1,1

0,0

98,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

65,2

40,2

23,4

34,8

51,2

55,3

0

8,5

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 95,7 91,1 Totale adeguamento 4,3 8,1

Situazione della scuola: VVIC82200D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In linea di massima la qualita' delle strutture delle scuole facenti parte dell'Istituto Comprensivo e' mediamente buona e si segnala che sono in corso lavori di ammodernamento e ristrutturazione dei diversi plessi. Tutte le sedi sono centrali e facilmente raggiungibili, anche grazie alla limitata estensione territoriale dei Comuni ove sono collocate. La scuola gode di apparecchiature tecnologiche ed informatiche di ultima generazione che fanno da supporto all'attività didattica. In ogni plesso scolastico è presente almeno una LIM; nella Scuola Sec. di I grado di Tropea e Drapia sono presenti degli "spazi digitali" che possono essere utilizzati da tutti i ragazzi;nel plesso della Scuola Primaria di Tropea sono state realizzate due cl@ssi 2.0; infine ogni docente e gli alunni della classe prima della scuola sec. di I grado hanno in dotazione un tablet fornito in comodato d'uso dalla scuola, che li ha acquistati grazie ai fondi europei. Coi fondi della scuola sono stati acquistati software didattici e amministrativi. Gli studenti, per l'attività sportiva, utilizzano la palestra della scuola ed altre strutture. Oltre ai fondi messi a disposizione dal MIUR, la Scuola riesce ad avere risorse dai tre Comuni, che provvedono alle spese per la pulizia dei locali e finanziano le varie iniziative dell'Istituto

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di piu' sedi sparse in diversi Comuni rende piu' difficoltosa la visione sistematica della situazione scolastica. Tale circostanza e' ancora piu' incresciosa ove si consideri che la stessa Scuola Primaria di Tropea e' divisa in due plessi con conseguenti disagi per gli studenti. Inoltre, ancora non tutte le classi sono attrezzate con la L.I.M., pertanto si auspica che col tempo cio' possa essere garantito agli studenti, unitamente ad un'aula d'informatica per tutte le sedi, laboratori scientifici ed idonei spazi per tutte le attivita' laboratoriali. Mancano alcune certificazioni relative alle norme di sicurezza e vi è un parziale adeguamento degli edifici alle norme sul superamento delle barriere architettoniche.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VVIC82200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VVIC82200D 100 96,2 4 3,8 100,0 - Benchmark* VIBO 2.653 90,3 285 9,7 100,0 VALENTIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VVIC82200D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VVIC82200D

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

2

2,0

11

11,0

35

35,0

52

52,0

100,0

61

2,3

404

15,2

946

35,7

1.242

46,8

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VVIC82200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC82200D 11,8 88,2 100,0

Istituto:VVIC82200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC82200D 27,5 72,5 100,0

Istituto:VVIC82200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC82200D 72,4 27,6 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

VVIC82200D - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Istituto:VVIC82200D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 14,9 65 69,1 9 9,6

Oltre 10 anni N째

% 6

6,4

358

15,5

819

35,4

488

21,1

650

28,1

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

31

93,9

-

0,0

2

6,1

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,3 14,2 8,7 10,6 0 2,8 87 72,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,7 36,6 39,1 28,9 8,7 12,2 30,4 22,4

Situazione della scuola: VVIC82200D

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale garantisce la stabilità tra i 2 e 5 anni; il corpo docente è in media intorno ai 55 anni. La scuola vanta una buona percentuale di personale docente qualificato con certificazione informatica che utilizza quotidianamente il p.c. come supporto all'attivita' didattica. La quasi totalita' dei docenti ha solide esperienze nella scuola ed e' assolutamente aperta e disponibile all'innovazione. Tutte le competenze e le professionalita' sono armoniosamente utilizzate per garantire una valida offerta formativa per gli studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età dei docenti, mediamente intorno ai 55 anni e dunque sopra la media nazionale, comporta una continuità che oscilla tra i 2 e i 5 anni.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Contesto, risorse, territorio e capitale sociale.

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Territorio opportunitĂ .pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

53

96,4

89

100,0

85

98,8

91

100,0

103

100,0

1.530

97,5

1.634

98,1

1.569

97,6

1.574

97,6

1.618

96,5

17.350

96,1

18.513

96,3

17.608

96,5

18.145

96,6

18.137

96,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

86

98,9

% classe 2 82

100,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

1.591

95,6

1.742

97,6

18.463

94,2

18.567

95,0

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VVIC82200D

7 17

8 23

9 16

10 12

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

11

20,0

27,1

18,8

14,1

7,1

12,9

- Benchmark* VIBO VALENTIA

457

415

342

284

144

42

27,1

24,6

20,3

16,9

8,6

2,5

CALABRIA

5.234

5.096

4.153

3.284

1.534

578

26,3

25,6

20,9

16,5

7,7

2,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VIBO VALENTIA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

CALABRIA

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

VIBO VALENTIA

-

0,1

-

0,2

-

0,2

CALABRIA

-

0,3

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

1

1,9

VIBO VALENTIA

29

CALABRIA

420 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,9

29

2,4

351

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,4

1,8

21

1,9

276

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,3

19

1,5

239

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,2

15

0,9

1,3

202

1,1

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

1

1,2

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

16

1,0

21

1,2

4

0,2

271

1,4

227

1,2

161

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

-

0,0

VIBO VALENTIA

34

CALABRIA

590 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,2

26

3,4

443

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

2,4

1,6

33

2,4

402

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

-

0,0

2,1

18

2,3

346

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

1,1

15

0,9

1,9

285

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82200D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia

30

1,8

30

1,7

21

1,2

399

2,1

324

1,7

206

1,0

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata percentuale di promossi è il risultato di un’efficace azione didattica da parte dei docenti, che, grazie a competenze specifiche e professionalità, riescono ad intervenire sugli alunni con difficoltà in maniera efficace. Essi, attraverso la strumentazione tecnologica, riescono a sollecitare favorevolmente l’interesse di tutti gli alunni ed a proporre la lezione utilizzando diverse metodologie didattiche. Inoltre, i vari progetti consentono di diversificare l’offerta formativa con la diretta conseguenza di ottenere il più alto numero di iscritti rispetto ai Comuni limitrofi. I casi rari di studenti che si trasferiscono sono, quasi tutti, di nazionalità straniera ed il trasferimento avviene sempre per esigenze di famiglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Formazione delle classi, mancanza di una programmazione verticale strutturata, assenza di reti territoriali per l'azione educativa, svantaggio socio affettivo della famiglia di provenienza sono evidenti criticità del nostro Istituto . Mancano, inoltre, prove di valutazione standardizzate per poter effettuare una efficace comparazione degli esiti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a garantire il successo formativo degli alunni ad essa affidati, grazie all'incisivo intervento dei docenti che adottano strategie individualizzate determinate da proficui scambi e dal costante monitoraggio dell'andamento didattico degli studenti. Inoltre, la scuola non perde studenti da un anno all'altro, tranne singoli alunni che si spostano per motivi familiari. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione abbastanza equilibrata.


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VVIC82200D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Calabria

Sud e Isole 60,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

63,5

VVEE82205Q

63,0

VVEE82205Q II A

63,0

VVEE82206R

66,7

VVEE82206R II A

66,7

VVEE82207T

47,6

VVEE82207T II A

47,6

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -5,8

n/a

n/a

n/a

n/a 10,4

n/a

n/a

n/a

n/a

37,4

67,0 59,8

-5,5

50,5

-8,5

VVEE82208V II B

66,0

0,6

54,6

-4,4

VVEE82208V II C

73,2

7,9

60,0

1,1

65,3

VVEE82205Q

56,7

VVEE82205Q VA

56,7

VVEE82206R

68,8

VVEE82206R VA

68,8

VVEE82207T

47,9

VVEE82207T VA

47,9

56,7

55,5

-21,6

VVEE82208V

60,7

n/a

-6,2

VVEE82208V II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,6

69,2 37,4

-17,9

53,1

Punt. ESCS (*)

53,1 69,2

n/a

ITALIA

53,1 53,0

1,4 n/a

Sud e Isole 54,3

-2,4 n/a

Calabria

61,0 -1,9

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 6,5

n/a

n/a

n/a

n/a -0,5

n/a

n/a

n/a

n/a

46,8

70,1 73,2

9,6

12,1

-53,3

VVEE82208V VB

83,2

19,7

59,4

-5,7

VVEE82208V VC

54,7

-9,0

77,2

12,1

61,0

55,5

47,4

-18,3

VVEE82208V

55,3

n/a

-13,3

VVEE82208V VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

62,9

64,5 46,8

-15,8

59,0

n/a

71,6 64,5

5,2

n/a

52,6 71,6

-7,0 n/a

n/a

63,2 1,3

n/a

n/a

61,4

57,3

56,3 57,0

0,0

63,2 63,1

0,0

60,2

0,0

VVMM82201E III B

67,6

0,0

57,7

0,0

VVMM82201E III C

59,5

0,0

53,1

0,0

VVMM82202G

54,7

VVMM82202G III A

54,7

n/a

n/a

51,2

n/a

VVMM82201E

n/a

n/a

n/a

VVMM82201E III A

n/a

n/a

n/a

49,5 0,0

n/a

n/a

n/a

54,3 0,0

54,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

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SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVEE82205Q II A

2

6

4

3

3

2

8

1

5

2

VVEE82206R II A

0

1

2

0

1

0

0

1

1

2

VVEE82207T II A

4

3

3

1

0

7

2

2

1

0

VVEE82208V II A

0

7

6

2

0

4

3

5

1

2

VVEE82208V II B

3

1

3

2

5

4

6

0

0

6

VVEE82208V II C

1

2

4

2

11

1

2

7

6

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VVIC82200D

12,2

24,4

26,8

12,2

24,4

21,2

24,7

18,8

16,5

18,8

Calabria

24,7

15,6

12,7

15,5

31,5

27,7

20,8

9,9

15,1

26,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVEE82205Q VA

5

6

3

2

3

0

1

8

5

4

VVEE82206R VA

0

0

3

0

2

0

2

1

2

0

VVEE82207T VA

3

6

0

1

0

4

5

1

0

0

VVEE82208V VA

1

1

2

9

12

25

0

0

0

0

VVEE82208V VB

0

0

1

1

18

4

5

4

5

1

VVEE82208V VC

1

16

5

0

0

0

2

1

9

10

% studenti Livello 1 VVIC82200D

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,9

28,7

13,9

12,9

34,7

33,3

15,2

15,2

21,2

15,2

Calabria

22,3

21,3

16,5

16,2

23,7

19,2

22,3

19,6

17,8

21,0

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

VVMM82201E III A

4

6

3

1

8

6

2

6

1

7

VVMM82201E III B

0

2

6

11

0

1

1

15

2

0

VVMM82201E III C

5

5

4

5

3

10

3

1

2

6

VVMM82202G III A

6

5

6

4

1

6

5

6

4

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

VVIC82200D

17,6

21,2

22,4

24,7

14,1

27,1

12,9

32,9

10,6

Calabria

29,4

24,2

20,2

13,9

12,2

31,4

27,5

18,9

12,5

16,5 9,7

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

pagina 26


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VVIC82200D 22,9 77,1 24,6 75,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VVIC82200D 60,6 39,4 87,4 12,6 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente la scuola raggiunge risultati medio alti, La scuola non è ancora riuscita a realizzare risultati uniformi in diversificati per classe e per materia. Nella scuola secondaria di tutte le classi nelle prove standardizzate nazionali. primo grado si riscontra maggiore uniformità. Il livello raggiunto dagli studenti,conoscendo il reale andamento delle classi, potrebbe far sospettare, in rari casi, comportamenti di “cheating”. Inoltre il segno positivo non è limitato al confronto tra le diverse sedi caratterizzate da un contesto socio-economico e culturale simile, ma resta positivo anche rispetto alla media nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: VVIC82200D prodotto il :10/10/2015 22:50:40

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati restituiti dall'Invalsi emerge che le classi seconde della scuola primaria hanno riportato la media del 63.5 nella prova di italiano e del 53.1 nella prova di matematica, assestandosi su punteggi piuttosto in linea con i benchmarks di riferimento regionali e di Sud e isole , ma al di sotto dei benchmarks di riferimento di scuole con contesto socio-economico simile ( Punteggio ECSC ). Per quanto concerne le classi quinte della scuola primaria, i risultati raggiunti nella prova di italiano sono al di sopra dei benchmarks di riferimento regionali, nazionali e di scuole con ESCS simile. Ciò non vale per la prova di matematica in quanto i risultati raggiunti sono al di sotto della media regionale, nazionale e di scuole con ESCS simile ( punteggio raggiunto 52.6, ben al di sotto di 13.3 rispetto a scuole con ESCS simile ). I risultati delle classi III della scuola secondaria di I grado, invece, sia nella prova di italiano che in quella di matematica, risultano piuttosto in linea con i benchmarks di rigerimento. Inoltre, risulta molto alta la variabilità tra le classi mentre risulta molto bassa la variabilità dentro le classi, per cui si evidenzia un buon lavoro all'interno delle singole classi , ma alcune differenze nei diversi risultati conseguiti dalle diverse classi. La quota degli studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica, tranne che per la classe V della scuola primaria, risulta al di sotto della media nazionale e ciò indica che quasi la totalità degli alunni consegue risultati più che sufficienti; la quota degli studenti collocata nel livello 5 in italiano e in matematica nella classe III della scuola secondaria di I grado, anche se potrebbe far pensare a comportamenti opportunistici, è congruente con l'alto numero di alunni che conseguono la votazione di 10 con lode all'esame conclusivo della scuola sec. di I grado.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) . La scuola valuta le competenze di cittadinanza attraverso E'necessario un monitoraggio più capillare per verificare apposite griglie comuni di valutazione opportunamente l'acquisizione delle competenze di cittadinanza. approvate dal Collegio dei docenti ed inserite nel P.O.F. . Il voto di comportamento è assegnato seguendo dei criteri comuni descritti nelle griglie approvate nel P.O.F. . L'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi dello studente è uno degli indicatori di convivenza civile presenti nei descrittori illustrati nelle certificazioni delle competenze della scuola (infanzia, primaria e secondaria di I grado). . Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto e' mediamente buono in tutte le classi di ogni ordine e grado. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola ha dato ampio spazio allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza in ambito didattico e curriculare e il livello di competenze raggiunto in questo ambito dagli alunni è abbastanza buono. Anche le competenze sociali e civiche , quali la collaborazione tra pari, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole, sono adeguatamente sviluppate. Il lavoro svolto per sostenere i ragazzi nel raggiungimento di sempre più ampie competenze chiave e di cittadinanza è stato realizzato nella dimensione olistica di un curricolo orientato alla centralità dello studente e allo sviluppo integrale della persona nell'ottica della Life Long Education, con il riferimento continuo di quanto previsto dalla Raccomandazione 2006/962/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18/12/2006. Dall'analisi effettuata e dalle riflessioni condotte in ambito collegiale, emerge che la maggior parte degli studenti possiede una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non si sono verificati episodi particolarmente problematici nei diversi plessi e ordini di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento tramite griglie approvate e inseriti nel POF e valuta il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza al momento del rilascio della Certificazione delle Competenze. Emerge, tuttavia, la necessità di strumenti di valutazione del raggiungimento delle competenze sociali e civiche più dettagliati e meglio calibrati.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VVIC82200D

8,6

% Linguistica 7,4

% Professionale 28,1

% Scientifica 19,6

% Tecnica

% Umanistica 9,8

26,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

VVIC82200D VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 49 83,1 10 976 75,3 321 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166

TOTALE 16,9 24,7 26,0 29,1

59 1.297 14.962 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

VVIC82200D - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 43 87,8 10 100,0 894 9.826 276.676

95,0 94,4 90,9

282 3.159 93.486

91,3 88,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado i risultati sono generalmente buoni. La percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo è abbastanza elevata e supera i benchmarks di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Ciò attesta una valida attività per l'orientamento da parte della scuola. Gli studenti privilegiano le aree professionali, umanistiche e scientifiche nel proseguio dei loro studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di un curriculum verticale strutturato che consenta di accompagnare lo studente durante tutto il percorso scolastico in modo unitario e con continuità dei percorsi è uno dei punti di debolezza del nostro Istituto in questo campo. Un po' bassa risulta la percentuale dei promossi al I anno della scuola sec. di II grado rispetto ai benchmarks di riferimento provinciali, regionali e nazionali, di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo. Dalle analisi effettuate emerge che per coloro che nel corso degli studi successivi incontrano difficoltà o abbandonano la scuola è necessario sviluppare l'autonomia dello studio, aumentare l'autostima e stimolare la consapevolezza di ciò che si è e di ciò che si sa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio ed è efficace la sua azione in quanto assicura risultati a distanza piuttosto positivi. Dall'analisi dei dati in possesso della scuola emerge che solo pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento nei successivi percorsi di studio. Per raggiungere tali traguardi la scuola realizza attività di orientamento con le scuole secondarie di II grado presenti sul territorio, in un'ottica di continuità educativa e didattica.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Risultati scolastici infanzia Risultati scolastici primaria Risultati scolastici secondaria CapacitĂ di orientarsi ed agire. Corso per il conseguimento delle certificazioni informatiche e linguistiche (scuole primarie e secondarie di I grado) Risultati a distanza nei percorsi di studio o nell'inserimento del mondo del lavoro. Corso di approfondimento e tutela delle risorse antiche del nostro territorio.

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Competenze Infanzia.pdf Competenze Primaria.pdf Competenze Sec I grado.pdf capacitĂ di orientarsi ed agire.pdf Pon C1, C2 e D1.pdf Risultati a distanza nei percorsi di studio o nell'inserimento del mondo del lavoro..pdf C3 DRAPIA Tutelando la preistoria del poro.pdf


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,6 Medio - basso grado di 4,5 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,8 18,4 Alto grado di presenza 59,1 71,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,3 Medio - basso grado di 4,3 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,1 16,5 Alto grado di presenza 65,2 74,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VVIC82200D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

92,6

89,3

Si

90,9

91,4

89

Si

90,9

91

85

Si

90,9

89,8

83,4

Si

81,8

87,7

81,3

No

81,8

77,9

57,9

Si

86,4

87,3

80,7

No

31,8

36,5

29,3

No

9,1

11,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:VVIC82200D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,7

94,7

87

Si

95,7

93,4

86,7

Si

95,7

92,2

83,6

Si

87

90,1

81,7

Si

82,6

87,7

79,6

No

73,9

77

58,4

Si

95,7

91,4

86,2

No

34,8

34,6

28,3

No

8,7

11,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto, partendo dai documenti ministeriali di riferimento, risponde a pieno ai bisogni formativi degli studenti, e riferendosi al contesto locale offre una vasta gamma di percorsi formativi che mira ad ampliare le abilità e le competenze fissate a livello nazionale per ogni alunno. I progetti e i laboratori si integrano a 360° al curricolo in maniera trasversale e verticale.Il corpo docente utilizza sia in fase preliminare che in itinere il curricolo definito dal collegio dei docenti come strumento di lavoro utile per una efficace attività programmatica. Ogni attività relativa all'ampliamento dell'offerta formativa-educativa viene programmata con cura e fissa gli obiettivi competenza da far raggiungere ad ogni alunno.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una maggiore efficacia di continuità educativa-didattica tra i diversi ordini di scuola sarebbe opportuno, fissare in maniera più dettagliata di quanto già avviene, i diversi step del raggiungimento di competenze riferito all'ampliamento dell'offerta formativa. Tale processo permetterebbe di fissare le competenze raggiungibili alla fine di ogni singolo grado di scuola e alla fine dell'intero percorso di studi. Inoltre, le modalità di verifica dei progetti potrebbero essere arricchite di informazioni circa il gradimento delle attività da parte di studenti e genitori.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 6,1 Medio - basso grado di 27,3 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,8 32 Alto grado di presenza 31,8 39,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,7 5,3 Medio - basso grado di 17,4 21 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 30,5 Alto grado di presenza 34,8 43,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

72,7

82,8

81,4

Si

68,2

68

71,2

Si

90,9

86,1

86,4

Si

63,6

64,3

64,1

No

50

61,5

57,4

Si

81,8

93

82,3

Si

45,5

57,8

58,6

Si

45,5

49,6

42,2

No

9,1

9,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,3

84,4

80,2

Si

69,6

68,3

73,5

Si

82,6

75,3

60,6

Si

65,2

72,8

81,4

No

52,2

61,7

57,9

Si

87

94,7

86

Si

52,2

63

63,4

Si

56,5

56

53

No

8,7

9,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari ordini di scuola effettuano regolarmente attività d progettazione sia per l'aspetto prettamente curricolare che in riferimento all'ampliamento dell'offerta formativa. Un ruolo predominante lo gioca la scuola primaria, che per sua connotazione da sempre si contraddistingue per l'efficace capacità programmatica che avviene costantemente e in itinere ogni settimana. Inoltre,la lungimiranza di programmare per classi parallele e per ambiti disciplinari permette agli insegnanti di scuola primaria una continua attività di confronto, di verifica, di progettazione unidirezionale e multiforme. Ciò permette al su indicato corpo docente di migliorare, modellare, verificare i vari processi di insegnamento adattandoli costantemente alle attività quotidiane. La scelta collegiale che ha visto l'istituzione di strutture di riferimento quali i dipartimenti suddivisi per aree disciplinari ha fornito un ulteriore strumento di progettazione per tutti i gradi di scuola dell'istituto. Nei dipartimenti e nei consigli di classe si attua , infatti, periodicamente la verifica della programmazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado l'analisi delle scelte adottate e la revisione nella progettazione avvengono perlopiù solo a livello di singolo consiglio di classe. Solo all'inizio dell'anno scolastico si lavora per ambiti disciplinari, per cui risulta necessario potenziare il lavoro dei dipartimenti e dei gruppi di lavoro . Risulta, inoltre, evidente la necessità della elaborazione di una programmazione verticale ben scandita e dettagliata nei contenuti e nelle competenze da raggiungere che accompagni l'alunno dai 3 ai 13 anni , lungo tutto il percorso educativo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 29,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: VVIC82200D

Riferimento Nazionale % 30,9

18,2

9

18,9

54,5

61,5

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 65,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 49,6 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 44,7 discipline

Situazione della scuola: VVIC82200D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,9 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8,7 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 39,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 48

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

5,3

15,6

45,5

46,7

47,5

Situazione della scuola: VVIC82200D

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,8 51,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

8,7

5,3

10,6

43,5

43,2

37,2

Situazione della scuola: VVIC82200D

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria sono previste delle prove di valutazione standardizzate programmate generalmente per classi parallele. L'accertamento dei prerequisiti, la valutazione in itinere e quella finale scaturiscono dall'esame condiviso dagli insegnanti che fissa parametri per la valutazione le abilità-competenze di ogni singolo alunno. La scuola primaria rilascia alla fine della quinta classe la certificazione delle competenze che valuta nella sua complessità, la maturazione globale dell'individuo e il raggiungimento delle competenze nelle diverse aree curricolari(area linguist. espressiva,logico matematica, scientifica, etc). Sempre nella scuola primaria l'utilizzo di schede condivise e realizzate dalle stesse insegnanti delle classi parallele consente l'accertamento dei prerequisti all'inizio dell'anno scolastico e i successivi step di verifica fissati bimestralmente. La scuola sec. di I grado utilizza i criteri di valutazione scelti collegialmente e inseriti nel POF di Istituto. In tutti gli ordini di scuola vengono realizzati interventi didattici di recupero e potenziamento , sia in orario curriculare che extracurriculare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre potenziare la programmazione per classi parallele e programmare, inoltre, le prove strutturate uniche (in entrata, in itinere e in uscita). Tutto questo servirà a leggere l'effettivo andamento didattico e curricolare di tutte le classi parallele dell'istituto comprensivo, in tutti i 12 plessi del territorio di Drapia, Parghelia e Tropea. Inoltre, non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche né rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo le competenze disciplinari e trasversali, per i diversi anni di corso. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o sulla valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, in particolare nella scuola primaria. La scuola ha adottato forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti e fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. Vengono realizzate attivitĂ per il recupero e il potenziamento e individualizzazione e personalizzazione dei percorsi a seguito delle verifiche in itinere.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 89,3 Orario ridotto 0 2,5 Orario flessibile 0 8,2

Situazione della scuola: VVIC82200D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: VVIC82200D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 0 4,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82200D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,8

52,4

No

31,8

44,3

62,4

No

0,0

1,2

1,6

No

4,5

15,2

13,9

No

18,2

11,9

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82200D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,6

81,9

82,8

No

26,1

37,4

52,4

No

0,0

0,4

4,2

No

8,7

15,2

12,1

No

17,4

10,7

5,6


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pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VVIC82200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

45,5

50,4

38,3

Si

90,9

83,6

89,8

No

0

0,8

1,9

No

0

9,8

8,5

No

4,5

2,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VVIC82200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,5

63,8

71,1

Si

91,3

85,6

84,4

No

0

1,6

6,2

No

0

10,3

9,3

No

0

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha ereditato fortunatamente, per quasi la totalità delle classi, l'organizzazione laboratoriale su cui si centra la scuola primaria a tempo pieno. In diverse sedi la possibilità di usufruire di un monte orario settimanale di 40 ore ha dato a diverse generazioni di studenti l'opportunità di godere di un ampio bagaglio formativo multidisciplinare, empirico e multidimensionale offerto dai laboratori che caratterizzano le attività per classi aperte e per gruppi di alunni per classi parallele. Premettendo ciò, l'istituto da anni ormai si è dotato di laboratori che offrono l'opportunità positiva di espressione alternativa ai comuni linguaggi convenzionali. L'intero istituto è dotato di ottimi laboratori quali quello scientifico, linguistico, musicale, di strumenti informatici, biblioteca, di due classi 2.0, di LIM e Tablet utilizzati da buona parte degli alunni. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e la scelta di articolare l'orario su 5 giorni settimanali risponde alle esigenze del contesto socio-territoriale, connotato da importanti flussi turistici durante tutto l'anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune sedi dei dodici plessi che fanno capo all'istituto sono state e sono tuttora fortemente condizionate dallo stato decadente ed obsoleto delle proprie strutture. Le scuole secondarie di I grado (Tropea e Drapia) sono attualmente ospitate in strutture non proprie, con riduzione di spazi e ambienti di lavoro limitati. La scuola primaria di Tropea risulta tuttora limitata di circa due terzi della sua ampiezza di spazi e ciò ha influenzato l'uso di alcuni locali comuni (laboratori, mensa).


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità della presenza di un corposo numero di docenti E' necessario il superamento della settorialità, a volta inconscia, permette costantemente uno scambio paritetico di esperienze di alcuni docenti che insistono nel non sentirsi corpo docente individuali e comunitarie dell'agire didattico educativo. Il corpo unico di un unico istituto. docente è pronto ad abbracciare ogni innovazione metodologica nell'ottica della possibilità di offrire un ampio bagaglio formativo ai propri discenti. L'apertura ai nuovi strumenti tecnologici avvenuta negli ultimi anni ha permesso alla classe docente di abbracciare nuove strategie metodologiche fino a qualche tempo fa impensabili. L'uso delle LIM e dei Tablet, affiancato alle tradizionali forme di scambio educativo formativo, è ormai pratica quotidiana. Inoltre, la scuola promuove continuamente la collaborazione tra docenti per la realizzazione di attività didattiche innovative, in particolar modo nell'attuazione delle strategie utilizzate per alunni con bisogni educativi speciali e nell'apertura sempre più diffusa della scuola al territorio.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 63,3 n.d. 75

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,4 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 30,3 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,7 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 30,7 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,8 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 19,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % 100 n.d. n.d. 45 57,3 51,8 n.d. 33,3 53 44 n.d. 38,3 29,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,1 46,5 41,9 Azioni costruttive 30 25,1 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVIC82200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,2 50,7 48 Azioni costruttive 33 23,6 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 22 31,4 34,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:VVIC82200D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,5

0,7

0,00

0,9

0,6

1

0,00

0,6

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del POF d'Istituto si trovano sia il Regolamento di Scarsa collaborazione di alcune famiglie che non riescono ad Istituto che quello disciplinare, ai quali a cui ogni alunno è accettare le reali situazioni dei loro figli e quindi la scuola si chiamato ad attenersi. Un forte coinvolgimento viene richiesto ritrova da sola a dover agire e ad affrontare i casi critici . anche alle famiglie le quali sottoscrivono il Patto di corresponsabilità dell'azione educativa. Per casi particolari e suscettibili di precise attenzioni la scuola da diversi anni ha attivato, attraverso un protocollo territoriale uno sportello d'ascolto aperto ai singoli alunni, alle famiglie, ai docenti attraverso cui un esperto nel ramo psicologico si pone da intermediario e facilitatore di rapporti interpersonali e/o comunque punto di riferimento del contesto socio educativo. L'istituto ha anche aderito a dei progetti PON che hanno visto il coinvolgimento d alunni particolarmente svantaggiati con problematiche socio familiari a rischio dispersione scolastica anche come modo per prevenire comportamenti, atteggiamenti, rapporti interpersonali poco corretti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi non risponde in modo positivo alle esigenze di apprendimento degli studenti a causa della ristrutturazione degli edifici. Gli spazi laboratoriali non sono usati con frequenza elevata per le problematiche giĂ evidenziate. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

21,7

21,1

13,5

69,6

65,4

61,2

8,7

13,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola favorisce l'inclusione degli alunni con Mancanza di collaborazione da parte di alcune famiglie per vari disabilità attraverso innanzitutto l'accoglienza, sostegno alle motivi; per gli alunni stranieri, mancanza di mediatori famiglie, l'interazione con le stesse, interventi periodici con linguistici. l'equipe socio-psico-pedagogica. L'azione didattica si esplica nella formulazione del PEI, alla stesura del quale partecipano tutti gli insegnanti di classe , utilizzando metodologie di didattica inclusiva. Tra le tante decisioni assunte, l'Istituto ha aderito in tutta la sua complessità alla Circolare Ministeriale la n° 8 del 6 marzo 2013, con cui si da concretezza ed attuazione, nel senso di una nuova riorganizzazione scolastica, ai BES (Bisogni Educativi Speciali). Anche la nostra scuola quindi si è allineata alle nuove direttive costruendo una serie di iniziative, progetti, piani annuali, con lo scopo di aiutare da un lato i propri alunni a godere di una programmazione più consona ed adeguata alle proprie capacità, e dall'altro ad offrire un aiuto agli stessi insegnanti ed alle famiglie impegnati nella costante e quotidiana opera educativa. Le attività realizzare per alunni con BES vengono intesi come strumenti con cui la scuola si mobilita per adottare strategie diversificate che possono portare ad una vera pedagogia dell'inclusione. La nostra scuola realizza, inoltre, progetti di accoglienza per alunni stranieri, corsi di alfabetizzazione della lingua italiana e attività extracurriculari con tematiche interculturali quali ad esempio il "Carnevale Interculturale


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,5

94,3

92,1

Si

13,6

23,4

36

Si Si No Si

13,6 18,2 4,5 22,7

4,1 33,2 12,3 31,1

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

13,6

9,4

14,5

No

31,8

16,4

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82,6

90,1

87,8

Si

30,4

21,8

28,2

Si Si No Si

13 47,8 4,3 30,4

8,2 51,4 13,6 34,2

13 60,5 12,6 24,8

No

17,4

12,3

24,7

No

26,1

16

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

90,9

84,4

76,9

Si

13,6

17,6

21,9

Si

13,6

27,9

25,3

Si

36,4

43,4

36,9

Si

27,3

27,5

14,8

Si

50

55,7

52,9

Si

45,5

59,8

40,7

No

4,5

7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

91,3

84

76

Si

26,1

19,8

22,8

Si

26,1

35,4

46,1

Si

56,5

65,4

72,4

Si

43,5

32,9

24,4

Si

52,2

55,1

61,8

Si

65,2

65

73,9

No

13

8,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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All'interno del POF d'Istituto sono previsti corsi di "recupero" e /o "potenziamento" . Tali percorsi sono realizzati perlopiù in orario curriculare, utilizzando le ore di compresenza nella scuola primaria, e in orario extracurriculare nella scuola secondaria di I grado.Gli alunni che presentano maggiori difficoltà sono coloro che hanno alle spalle un background socioculturale delicato. Il nostro Istituto ha realizzato diversi progetti con i fondi europei atti a prevenire la dispersione scolastica e ad arginare problematicità di carattere socio - ambientale. Tutti gli alunni con BES vengono monitorati con continuità e i piani personalizzati vengono periodicamente adeguati alle esigenze degli alunni. In egual modo si favorisce il potenziamento di discenti con particolari attitudini, ad esempio con i corsi delle classi musicali, con il DM 8., con certificazioni linguistiche e informatiche. L'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, nello specifico i tablet, lim, pc portatili, applicazioni software e hardware sostiene positivamente l'espletamento di tali attività didattiche.

pagina 57

Le risorse economiche non sono sufficienti per i corsi di recupero e potenziamento previsti nel POF. Si riscontra, inoltre,poca disponibilità da parte delle famiglie che più delle volte preferiscono far partecipare i propri figli ad attività sportive, musicali etc. esterne alla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversitĂ culturali. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualitĂ , anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. Il nostro Istituto ha garantito l'inserimento di numerosi stranieri "rifugiati politici" i quali hanno avuto l'occasione di apprendere i primi rudimenti della lingua italiana, hanno incontrato in linea generale la cultura della terra ospitante avendo l'occasione di conseguire anche la certificazione della conoscenza della lingua italiana.


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pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VVIC82200D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

93,9

97,5

Si

86,4

84,8

75,8

Si

90,9

91,4

95,7

Si

40,9

54,5

60,8

Si

45,5

68

75,7

Si

54,5

54,5

61,3

No

18,2

11,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:VVIC82200D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,7

92,2

97,4

Si

78,3

84,8

74,3

Si

91,3

93,8

95,5

No

52,2

63

70,4

No

47,8

72

67,7

Si

52,2

46,1

48,6

No

21,7

16,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico gli insegnanti delle ultime classi, dei vari Ordini di Scuola, si incontrano per presentare gli alunni non solo da un punto di vista delle competenze ma anche per gli aspetti caratteriali, sociali, educativi in generale. Dallo scorso anno scolastico sono state istituite delle commissioni composte anche dalle insegnanti degli alunni interessati per favorire la formazione delle classi successive, tenendo in debito conto i criteri stabiliti dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto. Ormai da diversi anni tra Scuola per l'Infanzia e scuola Primaria si stabiliscono delle giornate dedicate all'espletamento dei progetti Continuità che si realizzano in attività comuni tra gli alunni dell'Infanzia e quelli più vicini per età, cioè i bambini di Prima Elementare. Per tutte le classi in uscita vengono stabilite delle giornate per visitare le sedi delle classi successive, giornate dedicate all'Accoglienza, valutazione delle attitudini alle classi musicali. Per le classi terze della Secondaria di primo grado sono organizzate visite ai vari Istituti Superiori del circondario ed incontri con i docenti delle Superiori che solitamente presentano i propri corsi di studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario elaborare una programmazione verticale, univoca, magari nella scelta delle unità di apprendimento o nei contenuti previsti per l'ampliamento dell'Offerta Formativa, che possa far "lavorare" l'intera scolaresca su tematiche comuni. Favorire attività, anche aggiuntive a quelle curriculari, che vedano protagonisti alunni di un Ordine di Scuola inferiore con insegnanti dell'ordine di scuola successivo.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:VVIC82200D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,2

74,1

82,6

Si

21,7

23,5

57,7

No

52,2

41,6

55,7

Si

100

99,2

98,2

No

13

21

31,7

Si

65,2

66,3

63,3

No

69,6

60,5

74

No

30,4

18,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dalla scuola dell'infanzia fino alla terza lasse della scuola secondaria di I grado si realizzano, nella nostra scuola, percorsi di orientamento finalizzati a porgere un aiuto concreto ad ogni allievo affinchè possa pervenire ad autodefinirsi, in modo da formare la sua identità personale e sociale e ad autorealizzarsi. L'esito di questo percorso formativo mira alla collocazione dell'alunno nella vita attiva con soddisfazione e al raggiungimento di determinati obiettivi sociali. Per le classi terze della Secondaria di primo grado sono organizzate visite ai vari Istituti Superiori del circondario ed incontri con i docenti delle Superiori che solitamente presentano i propri percorsi di studi. Anche le famiglie vengono coinvolte in incontri dedicati all'orientamento e si pubblicizzano giornate "Open Day" organizzate dagli Istituti Superiori. L'Istituto in passato è stato protagonista di un progetto PON dedicato proprio all'Orientamento. Tutte le classi in uscita di tutti i plessi sono coinvolte in azioni tese ad orientare gli alunni nella scelta della Scuola Secondaria di II grado.

pagina 62

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola cerca, ma ancora non è riuscita appieno, di favorire consulenza e sostegno agli allievi dal punto di vista informativo, emotivo e motivazionale poiché sono numerosi gli alunni con un background delicato dal punto di vista familiare, sociale e affettivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il nostro Istituto ha individuato 3 tipi fondamentali di orientamento: 1. Scolastico, che consiste nel costante aiuto che, come equipe pedagogica, dobbiamo saper porgere all'alunno, perché egli possa conseguire successi negli studi e perché possa operare scelte scolastiche consone alle sue capacità; 2. Personale, che consiste nell'aiuto all'alunno affinché affronti in modo adeguato la vita e prenda le sue decisioni in modo costruttivo; 3. Piano di vita, che consiste nella consapevolezza che la formazione potrà cambiare in rapporto alle continue innovazioni messe in essere dall'attuale e futura società dei cambiamenti sempre più rapidi. Le attività di continuità e orientamento sono abbastanza strutturate . La qualità delle attività presentate agli studenti è abbastanza buona, anche se perlopiù limitate alla presentazione dei diversi istituti scolastici del territorio. Un buon numero di studenti e di famiglie segue il consiglio orientativo della scuola, anche se poi la scuola non monitora con precisione i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La priorità dell'Istituzione scolastica è il successo scolastico in tutte le sue forme, sia da un punto di vista del raggiungimento delle competenze da parte degli alunni sia da un punto di vista della formazione e maturazione complessiva dell'utenza. Data la complessità dell'istituto, la vita della scuola è condivisa dall'intera comunità scolastica attraverso il sito istituzionale della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di alcune famiglie ad adeguarsi e condividere il nuovo modo di comunicare attraverso il sito web per poter avere un quadro completo riguardo la situazione scolastica dei propri figli.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Momento importantissimo per l'Istituzione scolastica è rappresentato dalla pianificazione delle attività, dei contenuti dei traguardi che si intende far raggiungere agli alunni. L'inizio dell'anno scolastico quindi si concretizza come un momento saliente per la vita scolastica. Progettazione e verifica camminano di pari passo rappresentando un unico processo teso ad orientare l'agire educativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rende necessario l'attuazione di un monitoraggio continuo e capillare dei processi educativi e di buone pratiche valutative. La valutazione interna d'Istituto deve stimolare di più, nell'istituzione scolastica, l'attenzione e la riflessione su modelli concettuali, operativi, strumentali e informativi, utili a monitorare l'attività scolastica e finalizzarla al miglioramento delle azioni poste in essere.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,1 13,9 Tra 500 e 700 € 34,8 26,9 Tra 700 e 1000 € 21,7 42,4 Più di 1000 € 17,4 16,7 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:VVIC82200D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D %

Riferimento Nazionale %

70,00

68

72,3

72,8

30,00

32

27,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:VVIC82200D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 64,21

73

69

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:VVIC82200D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 93,33

81,5

76,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:VVIC82200D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D %

44,26

25,6

29,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:VVIC82200D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 46,43

40,5

46,1

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti Si 91,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto Si 21,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,8 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D Si 78,3 80,9 Si 34,8 58,1 No 0 1,2 No 52,2 30,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

4,3

6,1

10,6

No

21,7

14,6

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti Si 56,5 65 51,3 Consiglio di istituto No 4,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60,9 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 13 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,7 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,4 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D Collegio dei docenti No 60,9 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 39,1 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti Si 82,6 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 56,5 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,7 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,5 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti Si 69,6 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 30,4 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti No 26,1 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 69,6 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 91,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 8,7 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti Si 52,2 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 52,2 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,4 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 30,4 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:VVIC82200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D Collegio dei docenti Si 91,3 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 4,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,8 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,4 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 1,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

31,51

49,1

40,7

55,6

n.d.

0,6

1,4

2,6

65,65

31,6

31

24,3

2,84

20

28,3

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:VVIC82200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82200D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

75,00

47,2

34

40,1

n.d.

5

5,5

8,8

18,52

34,3

34,4

29,6

6,48

16,2

27,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente una chiara divisione delle aree di attivitĂ sia per quanto riguarda gli incarichi di responsabilitĂ assegnati ai docenti che per quanto riguarda quelli assegnati al personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante una chiara divisione delle aree di responsabilitĂ , si evidenzia una carenza di interazione tra le varie figure di sistema.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:VVIC82200D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 7

5,26

5,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:VVIC82200D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 1194,57

4967,81

8072,59

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:VVIC82200D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 12,35

59,34

54,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:VVIC82200D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 49,47

21,08

20,77

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:VVIC82200D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVIC82200D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,7

21,5

15,5

0

13

19,1

13,3

0

0

8,1

9,4

0

30,4

36,6

48,5

0

8,7

12,2

28,4

0

4,3

5,3

11,6

1

43,5

40,7

36,6

0

39,1

25,6

27,3

0

13

22,4

20,6

1

17,4

11,4

14,9

1 0

13 30,4

11,8 13,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:VVIC82200D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 1,00

1,1

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:VVIC82200D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 49,93

49,4

43,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:VVIC82200D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VVIC82200D SCUOLA SICURA: E' stato importante dare a tutti, a cominciare dai bambini, che rappresentano senza dubbio la parte della collettivita' piu' pronta a recepire i valori della prevenzione e della sicurezza, l' opportunita' di costruire dentro di se' atte ACCOGLIENZA: La pratica dell'accoglienza deve oggi necessariamente fare i conti con una realta' scolastica che va continuamente modificandosi. L'accoglienza personalizzata di ciascun bambino rappresenta uno dei momenti qualificanti dell'incontro della SPECIALE CARNEVALE:Conoscere la tradizione della festa di Carnevale, sviluppare la creativita', cogliere le relazioni tra fenomeni di fantasia, comunicazione del viso e del corpo, conoscere e vivere positivamente il Carnevale, potenziare la creativi


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: VVIC82200D

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 73,9 62,2 Basso coinvolgimento 13 20,3 Alto coinvolgimento 13 17,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le decisioni stabilite in fase di programmazione iniziale si Conoscere pi첫 a fondo i bisogni del territorio e cercare di formalizzano attraverso il POF e si attuano, poi, nella soddisfarli attraverso l'attuazione dei progetti finalizzati programmazione annuale scolastica economica (contrattazione). all'ampliamento dell'offerta formativa. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie scelte dal collegio docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola,nei vari momenti dell'anno scolastico, concretizza le sue azioni ponendovi alla base la trasparenza ed il confronto globale e progettuale. Essa favorisce la spinta verso la progettazione di un’offerta formativa nella direzione della definizione di un curricolo locale e di una personalizzazione dei curricola. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. E' possibile, durante il corso dell'anno scolastico, fare delle scelte innovative dettate dal subentro di problematiche inaspettate grazie alla flessibilità del POF. La scuola si è impegnata a recuperare finanziamenti aggiuntivi per l'attuazione della missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:VVIC82200D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 2

1,7

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:VVIC82200D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVIC82200D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

8,7 4,3

13,8 2,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,3

7,7

15,3

0

0

3,3

5,6

1

30,4

14,6

21,1

0

8,7

12,2

46

0

8,7

16,3

16,5

0

0

0,4

2,2

0 0

0 13

0 7,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:VVIC82200D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 37,37

50,4

46,4

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:VVIC82200D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 20,87

143,4

38,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:VVIC82200D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D 0,19

0,9

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di soddisfare le richieste formative del personale ed organizza corsi di formazione e aggiornamento in ogni ambito (sia di docenza che del personale ATA). Abbiamo partecipato a corsi su: sviluppo delle competenze e curricolo, bisogni educativi speciali, nuove tecnologie utilizzate in didattica e in segreteria, formazione per la pianificazione dei nuovi fondi strutturali europei 2014-2020 e dei risultati delle indagini INVALSI come strumenti per la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola abbia proposto continui corsi di aggiornamento e formazione non si è ancora raggiunta una piena consapevolezza dell'importanza degli stessi da parte di alcuni docenti e del personale Ata. La fascia di età del personale docente che è in direzione di arrivo alla pensione, tende a partecipare ai corsi di formazione solo se lo ritiene strettamente indispensabile alla propria disciplina di insegnamento. Quello che occorre rafforzare è proprio la tesi attuale del FARE INSIEME, per il raggiungimento delle competenze chiave per stare in Europa.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze acquisite nel corso degli anni Riscontro di mancanza di disponibilità per vari motivi da parte scolastici e, di anno in anno, acquisisce i nuovi curriculum e le di alcuni docenti. esperienze lavorative e formative fatte dai docenti. Di queste competenze acquisite si tiene conto durante le assegnazioni degli incarichi che passano attraverso le decisioni condivise collegialmente dal corpo docente e dal D.S.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVIC82200D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVIC82200D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

52,2

61

53,5

Si

82,6

69,5

61,1

Si

56,5

56,1

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

73,9 73,9 78,3 91,3 21,7 39,1 78,3 87

56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 69,6 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:VVIC82200D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVIC82200D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

7,9

7,4

6,9

3

10,7

8,6

9,9

3

7,6

6,8

6,6

3 3 3 3 0 5 3 6

8,6 6,5 5,1 7,8 3,6 4,4 9,2 14,3

6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stimola continuamente la partecipazione attiva dei docenti ai diversi gruppi di lavoro, ai dipartimenti, alle commissioni, e le tematiche sono stabilite dal collegio docenti; i vari gruppi di lavoro producono spesso materiali i cui esiti sono quasi sempre buoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre che la scuola si attrezzi meglio nel mettere a disposizione dei docenti spazi digitali per la condivisione di strumenti e materiali didattici dove tutti possono continuamente attingere per DARE e AVERE nuovi stimoli didattici. A questi spazi digitali dovranno poter accedere anche gli alunni per fare leva sulla guida dei loro insegnanti facilitatori dell'apprendimento. Si è in attesa dell'attuazione di "SCUOLA365" che permetterà la condivisione di materiale didattico tra docenti ed alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola promuove periodicamente iniziative per la formazione dei docenti in relazione ai bisogni degli stessi. La scuola valorizza il personale tenendo conto , per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro e quasi sempre la qualità dei materiali prodotti è buona. Lo scambio e il confronto professionale tra i docenti della scuola primaria è diffuso grazie alla sua organizzazione interna, ed è presente tra i docenti della scuola media. Sono carenti gli spazi per la condivisione dei materiali didattici ma con l'attuazione di "scuola365" sicuramente ci sarà una maggiore condivisione dei materiali con gli alunni e una maggiore facilità di scambio degli stessi.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 60,9 Media partecipazione (3-4 8,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3

Riferimento Regionale % 26 53,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

16,3

28,7

4,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 76,5 17,6 5,9

Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,6 15,9 Bassa apertura 0 4,4 Media apertura 0 7,7 Alta apertura 82,4 72 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:VVIC82200D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC82200D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

43,5 4,3

44,3 8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

8,7

7,3

18,7

0 0 0

8,7 0 17,4

14,2 1,6 32,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:VVIC82200D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC82200D per motivo) per motivo) 0

4,3

8,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

3

8,7

6,1

24

0

60,9

62,2

74,2

0

8,7

7,7

10,1

0

0

11

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:VVIC82200D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC82200D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

26,1 13

32,9 17,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

34,8

32,5

44,3

0

8,7

7,7

16,7

0

8,7

6,5

9,7

0

4,3

2,8

12

1

8,7

18,7

30,5

0

0

3,3

20,2

0 0

8,7 4,3

7,3 6,1

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 21,7 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 34,8 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,4 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:VVIC82200D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D No 8,7 22,4 Si 39,1 45,1 No 4,3 4,1 No 17,4 20,3 Si 47,8 24,4 No 34,8 40,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

34,8

58,5

57,6

No No No

47,8 43,5 4,3

49,2 40,2 14,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VVIC82200D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VVIC82200D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,3 67,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri punti di forza si possono riassumere nella fattiva Nonostante la collaborazione tra le varie istituzioni presenti sul collaborazione con gli enti locali (comune di Tropea, Parghelia territorio si registrano a volte carenze riguardo la partecipazione e Drapia), con le associazioni (di genitori e non), con le attiva delle stesse alla vita della scuola. parrocchie e le varie attività che si svolgono sul territorio. Questo è il nostro punto di forza in quanto la scuola non è fine a se stessa ma è un fulcro importante per la società. Le ricadute di queste collaborazioni fattive col territorio si possono evidenziare in tutte le iniziative che si attuano durante l'anno scolastico. Si tratta di manifestazioni, spettacoli, conferenze, seminari e incontri dove, al centro dell'attenzione c'è l'alunno che rappresenta la società del domani.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:VVIC82200D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82200D % 41,36

31,3

31,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: VVIC82200D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 9,5 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 47,6 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 42,9 25,7 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:VVIC82200D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82200D n.d.

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,7 6,1 Medio - alto coinvolgimento 65,2 74,8 Alto coinvolgimento 26,1 19,1

Situazione della scuola: VVIC82200D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro ambito scolastico la scuola collabora in modo fattivo con le famiglie. Questo è possibile grazie alla costante partecipazione dei rappresentanti dei genitori delle varie classi ed anche dei rappresentanti dei genitori del consiglio d'istituto. Inoltre, si sono costituiti due gruppi spontanei di genitori (comitati genitori) che partecipano attivamente e propositivamente alle iniziative scolastiche ed extrascolastiche. I genitori sono coinvolti, inoltre, anche nella stesura del patto di corresponsabilità , del regolamento disciplinare e di tanti altri documenti rilevanti all'interno delle istituzioni scolastiche. La scuola organizza corsi, conferenze e seminari ai quali sono invitati anche i genitori degli studenti. La scuola comunica con le famiglie, attraverso il sito istituzionale www.istitutocomprensivo.gov.it, attraverso l'albo online, e soprattutto tramite il registro elettronico, attraverso il quale il genitore può essere presente in ogni momento della vita scolastica del proprio figlio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur riconoscendo che l'istituzione scolastica ha fatto passi da gigante nei rapporti con le famiglie, risulta ancora necessario migliorare l'interazione con le stesse anche attraverso l'uso della comunicazione on-line.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni e le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la progettazione delle politiche formative e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative , raccogliendo i loro suggerimenti e concretizzando momenti di cooperazione e condivisione.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Organizzazione del curricolo Pianificazione della progettazione Modalità di valutazione ed utilizzo dei risultati. Dimensione organizzativa degli spazi laboratoriali Programma attività per i tre ordini di scuola. Educare alla sana alimentazione Progetti sulla dispersione Aree a rischio e comunità extracomunitarie a scuola Regolamento cellulari Progetti di sistema PAI 2014 2015 Continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro C2 - PON Orientamento - Progetto per alunni e per insegnanti di terza media Orientamento e Continuità tra gli ordini di scuola L'orientamento come percorso didattico Continuità Piano integrato 2013 Orientamento e riorientamento Priorità nelle nostre scelte Controllo dei processi Organizzarsi per ottenere finalità Sportello amico e formazione docenti. Psicologa a scuola Aggiornamento sicurezza.

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CURRICULO.pdf Programmazione infanzia, primaria e secondaria..pdf Valutazione.pdf Ambienti di apprendimento.pdf Progetti POF 2014.15.pdf PROGETTO FRUTTA NELLE SCUOLE (2).pdf F3 - Crescere in coesione.pdf progetto area a rischio imm. per il pof (1) (2).pdf regolamento sull'utilizzo dei cellulari.pdf Pai.pdf PAI 2014 (1).pdf Progetto continuità 2014-15.pdf c1.pdf Orientamento e continuità.pdf L'Orientamento come percors didattico pdf.pdf Orientamento e continuità.pdf orientamento02072015.pdf OBIETTIVI.pdf controllo dei processi.pdf finalità generali.pdf CIRCOLAREN.25SPORTELLO (1) (1).pdf

CIRCOLARE_N.126_CORSO_FORMAZIONE_ PREPOSTO.pdf Seminario per docenti, genitori, nonni e studenti. CIRCOLARE_N.96_PER_UN_WEB_SICURO.p "Per un web sicuro" df Corso di formazione per l'utilizzo delle LIM CIRCOLARE_N.37CORSO_DI_FORMAZIONE _LIM.pdf Seminario - Bes, non solo DSA: conoscere per CIRCOLAREN.91_CORSO_DI_FORMAZIONE fare. _BES.pdf Educazione alla sicurezza in mare CIRCOLARE_N.54_Manifestazione_Capitaneria (1).pdf Formazione alla cultura della legalità CIRCOLARE_N.63_Manifestazione_Carabinieri. pdf Percorso itinerante alla scoperta del patrimonio CIRCOLARE_N.95_MANIFESTAZIONE_INVAS storico-culturale tropeano e calabrese IONE_DIGITALE (1).pdf Una giornata di educazione alimentare. CIRCOLARE_N.78_SEMINARIO_FRUTTA_NE LLA_SCUOLA.pdf Sinergia tra scuola e territorio Progetto di Carnevale 2015.pdf Per un corretto e responsabile uso della rete CIRCOLARE_N.96_PER_UN_WEB_SICURO.p web. df Regole tra scuola, famiglia e alunno. Patto di corresponsabilità.pdf Comitato dei genitori Comitato Il quadrifoglio LOCANDINA Giornata della Memoria rev.pdf


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Comitato dei genitori Tropea

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programma mercatino di Natale.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Equilibrare tra le varie classi il Raggiungere il livello medio raggiungimento delle attraverso prove strutturate per competenze. classi parallele.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Implementare il raggiungimento delle competenze chiave da parte degli alunni. Sviluppare le competenze sociali e civiche degli alunni.

Raggiungere i livelli intermedi di conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza per almeno il 40% degli studenti. Elaborare il curricolo delle competenze sociali e civiche con relative griglie di valutazione.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è stata dettata dal fatto che, collegialmente, dopo diversi momenti di riflessione e autovalutazione, si è giunti alla consapevolezza che migliorare i risultati scolastici e favorire il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza rappresentano elementi chiave ineludibili del percorso scolastico di ogni singolo alunno. Tutto ciò dovrà essere la base per il proseguimento dell'apprendimento nel quadro dell'educazione e della formazione permanente, in vista dell'esercizio di una piena cittadinanza attiva. Inoltre, l'acquisizione delle competenze chiave si integra bene con i principi di parità e accesso per tutti e ciò si applica anche e soprattutto ai gruppi svantaggiati che hanno bisogno di sostegno per realizzare le loro potenzialità educative. Strettamente connesso al raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza è il bisogno di equilibrare il livello delle competenze raggiunto dagli alunni per classi parallele in nome di una piena parità nella fruizione del diritto allo studio da parte di tutti gli alunni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare il Curricolo verticale di Istituto per evitare frammentazioni del sapere e tracciare un percorso formativo unitario. Realizzare prove strutturate in ingresso, intermedie e finali per ambiti disciplinari, per classi parallele, per misurare le competenze acquisite. Progettare, realizzare e valutare percorsi di conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza e delle competenze sociali e civiche.


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Ambiente di apprendimento

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Adottare metodologie didattiche innovative ( tutoring, peer working, uso capillare delle TIC ) per rispondere alle diverse esigenze di apprendimento. Utilizzare l'ambiente aula quale laboratorio grazie alla presenza di LIM e tablet per attuare una didattica inclusiva.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Progettare e realizzare attività in continuità verticale. Orientare gli alunni nel difficile compito di acquisire una conoscenza di se stesso, delle proprie capacità,dei propri limiti e delle aspirazioni -Permettere uno scambio significativo di esperienze tra gli insegnanti per la conoscenza degli alunni in ingresso -Organizzare in modo proficuo il passaggio degli alunni da un ordine di scuola ad un altro

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare percorsi di formazione per il personale docente sulla didattica e la valutazione per competenze. -Formare il docente come protagonista attivo del proprio percorso di aggiornamento -Continuare a coltivare i propri saperi verificandoli e ampliandoli per tutto l'arco della vita

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo permetteranno, gradualmente, di raggiungere le priorità individuate in quanto agiranno su diversi livelli in vista del raggiungimento di un unico obiettivo. Lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza partirà dall'elaborazione del Curricolo verticale, nel quale verranno anche declinate le competenze sociali e civiche; si passerà poi a concretizzare il percorso tramite attività in continuità verticale e percorsi appositamente declinati, per giungere, infine, alla fase della valutazione tramite prove strutturate per classi parallele, per poter avere una visione di insieme dell'Istituto, corredate da griglie e strumenti per la valutazione per competenze. L'intero percorso ideato sarà sostenuto da tre idee portanti : l'uso delle TIC e di metodologie didattiche innovative, la continuità in verticale e la formazione continua per i docenti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola CAPOLUOGO (TROPEA) by Editoriale Nazionale - Issuu