SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVIC853008 IC SANTA LUCIA DI PIAVE
pagina 1
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TVIC853008 TVEE85301A VA VB VC VD TVEE85302B VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC853008 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC853008 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC853008 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso, ma vi sono alunni i cui genitori sono legati al contesto produttivo (attività artigianali e industriali) del territorio e che contribuiscono a trovare opportunità formative per gli studenti per visite alle realtà produttive territoriali (per la Scuola Secondaria di I° grado). Non vi sono nell'Istituto, se non per qualche caso sporadico, famiglie in cui entrambi i genitori siano disoccupati. Quindi i casi di alunni socialmente svantaggiati risultano limitati. Gli alunni stranieri di seconda generazione hanno fatto registrare risultati molto positivi nelle competenze alle prove standardizzate nazionali, e testimoniano il buon livello di integrazione attuato dall'istituzione scolastica. Alla scuola dell'Infanzia i genitori stranieri collaborano attivamente a progetti di multiculturalità, che a volte proseguono nel grado di istruzione successivo. Pochi sono gli studenti nomadi, ma le loro famiglie cercano di prolungare i tempi di permanenza nel territorio rendendosi conto delle opportunità formative e di integrazione offerte dalla scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In qualche caso le necessità lavorative e/o problematiche di svantaggio socio-culturale di alcune famiglie non consentono un costante e/o proficuo rapporto di interscambio con la scuola. La difficile situazione dell'occupazione inoltre fa sì che vi siano anche in corso d'anno trasferimenti in uscita di famiglie per motivi lavorativi, quale perdita del posto di lavoro, sfratti, ricerca di lavoro all'estero.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 6
Il territorio di Santa Lucia di Piave, a bassa dispersione L'offerta culturale del territorio potrebbe essere ulteriormente geografica (19,9 kmq) si distingue per la presenza di attività potenziata. artigianali e industriali, ma conserva la propria vocazione agricola. Le attività prevalenti sono autotrasporti, edilizia, aziende agricole, minuterie e stampaggio metalli, produzione di elettrodomestici e cucine. Questo favorisce la possibilità di uscite per l'orientamento nelle aziende del territorio per la scuola secondaria, nelle fattorie e aziende agricole per la primaria e l'infanzia. Il territorio è ricco di associazioni che sostengono la scuola a vario titolo, con iniziative e progetti di ampliamento dell'offerta formativa e per il recupero degli alunni in difficoltà: dalle associazioni d'arma (educazione alla legalità, visite guidate all'aeroporto militare, servizio d'ordine in occasione di manifestazioni sportive e culturali), alla protezione civile, alle associazioni culturali (laboratori di teatro e attività manuali, concorsi per gli studenti), all'Amministrazione Comunale che promuove il Consiglio Comunale dei Ragazzi, il Tavolo Interistituzionale per l'educazione, offre risorse per l'educazione all'affettività, il recupero educativo, i corsi di potenziamento della lingua inglese, gli strumenti musicali in comodato d'uso per l'Indirizzo Musicale, il progetto Bassa Tensione e contributi per l'attività ordinaria della scuola.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVIC853008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.211,00
52.931,00
3.905.924,00
778.514,00
0,00
4.753.580,00
Gestiti dalla scuola
6.233,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.233,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
15.402,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.402,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
39.546,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.546,00
97.070,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
97.070,00
400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
400,00
3.249,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.249,00
68.128,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
68.128,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:TVIC853008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,1
78,4
15,6
0,0
95,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
74,2
69,2
55,3
22,7
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 72,1 Totale adeguamento 27,3 27,9
Situazione della scuola: TVIC853008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici è solida, grazie anche agli interventi di consolidamento strutturale antisismico effettuati dall'Amministrazione Comunale nella scuola primaria del capoluogo (riguardanti la parte storica dell'edificio, mentre l'ala nuova è del 2012) e in programma alla scuola primaria della frazione di Bolda. Per quasi tutti gli edifici è stato rilasciato il certificato di prevenzione incendi, e tutti gli edifici sono dotati di scale di sicurezza esterne e porte antipanico, rampe e ascensori (edifici a 2 piani) per il superamento delle barriere architettoniche e servizi igienici per i disabili. Le sedi sono facilmente raggiungibili (primaria e secondaria nel centro del capoluogo, primaria di Bolda per i residenti in quella frazione, trasporto scolastico comunale con servizio "porta a porta" per tutte le scuole). Nelle sedi della secondaria e primarie sono presenti 14 LIM e ogni classe della Secondaria e team delle primarie è dotata/o di computer per l'utilizzo del registro elettronico. Le primarie hanno un'aula informatica, e l'Istituto sta investendo nell'implementazione della strumentazione tecnologica, avendo anche vinto la selezione ministeriale Samsung per l'assegnazione di una classe digitale (tablet e schermo/LIM). Le risorse economiche sono quelle assegnante dal Ministero, ma anche dall'Ente Locale e da privati sensibili ai bisogni degli alunni, oltre che dalle erogazioni liberali dei genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora alcuni laboratori:Infanzia e Secondaria di I° grado, dove è necessario predisporre al più presto un laboratorio informatico, un laboratorio di tecnologia e prevedere un'aula apposita per le esercitazioni orchestrali. Mancano dei certificati di prevenzione incendi che devono ancora pervenire dall'Ente preposto. La strumentazione informatica va completata e incrementata. Per quanto riguarda le risorse economiche si auspica un ulteriore incremento da parte dei privati, sensibilizzando la popolazione ai bisogni della scuola. La strumentazione tecnologica/informatica necessita di frequenti interventi di manutenzione che incidono sul bilancio dell'Istituzione scolastica, non essendo prevista la figura del tecnico di laboratorio informatico per le scuole del I° ciclo.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVIC853008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVIC853008 74 77,1 22 22,9 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVIC853008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVIC853008
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
5,4
26
35,1
TREVISO
228
2,6
1.824
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
28
37,8
20,7
3.498
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
16
21,6
100,0
39,6
3.274
37,1
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVIC853008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC853008 18,2 81,8 100,0
Istituto:TVIC853008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC853008 28,6 71,4 100,0
Istituto:TVIC853008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC853008 95,2 4,8 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TVIC853008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
Istituto:TVIC853008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 14,7 18 26,5 15 22,1 891 5.459 80.068
11,0 12,4 21,1
1.798 10.617 99.999
22,2 24,1 26,3
1.927 10.130 99.999
23,8 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
36,8
3.481 17.929 99.999
43,0 40,6 26,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TREVISO VENETO ITALIA
Incarico nominale
89 515 7.359
%
N° 80,9 82,4 84,4
% 3 8 126
N° 2,7 1,3 1,4
18 102 1.143
%
N° 16,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,5 3,7 37,9 31,3 1,5 2,4 56,1 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,8 50 43,8 6,1 7,3 27,3 29,1
Situazione della scuola: TVIC853008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un fattore in progressivo miglioramento è la stabilità del personale nella scuola, in quanto il 77% circa degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato, e negli ultimi anni vi sono stati diversi trasferimenti in entrata; in particolare nell'anno in corso 9 insegnanti sono state immesse in ruolo e 8 di loro hanno ottenuto il trasferimento presso il nostro istituto per il prossimo anno scolastico. L'età degli insegnanti è complessivamente più bassa rispetto alla Provincia, regione e al dato nazionale, il che costituisce un'opportunità grazie all'ingresso anche alla primaria di personale in possesso della laurea e di diverse specializzazioni spendibili efficacemente nel contesto scolastico. Le nuove insegnanti della primaria entrate in ruolo grazie all'ultimo concorso ordinario hanno inoltre il titolo per l'insegnamento della lingua inglese nelle loro classi. Le competenze informatiche delle neo-immesse in ruolo e del personale più giovane sono generalmente buone. Il Dirigente è stabile nella scuola da un triennio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I posti ancora coperti da personale a tempo determinato sono sensibilmente superiori rispetto ai dati di riferimento territoriali (+5,5%) . Mancano nell'Istituto docenti in possesso di competenze informatiche specifiche, e soprattutto un assistente tecnico che possa intervenire in caso di problemi alla rete o alle apparecchiature informatiche in quanto figura non prevista per gli Istituti Comprensivi. Questo fatto determina spese aggiuntive per interventi da parte di tecnici esterni alla scuola in caso di necessità.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC853008
% classe 1 99
99,0
TREVISO
8.975
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 131
98,5
98,5
8.977
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 112
100,0
99,2
8.991
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 92
100,0
99,4
8.802
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 98
100,0
99,4
8.897
99,3
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
107
93,9
TREVISO
8.671
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 119
97,5
95,6
8.590
96,5
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TVIC853008
7 26
8 22
9
10
18
6
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
2
33,8
28,6
23,4
7,8
3,9
2,6
- Benchmark* TREVISO
2.705
2.431
2.006
1.319
382
136
30,1
27,1
22,3
14,7
4,3
1,5
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,0
TREVISO
-
0,4
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TREVISO
-
0,2
-
0,1
-
0,4
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,0
-
0,0
1
0,9
1
1,1
TREVISO
151
1,7
122
1,4
134
1,5
110
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
1,3
83
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,8
3
2,5
TREVISO
117
1,3
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
92
1,0
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
3
3,1
TREVISO
275
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
4
3,1
3,1
210
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,7
3
3,4
2
2,1
2,4
220
2,5
176
2,0
147
1,7
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC853008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
5
4,3
6
7,8
TREVISO
199
2,2
203
2,3
182
2,0
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I criteri di valutazione, condivisi e approvati dal Collegio dei Docenti, sono stati individuati per garantire il successo formativo degli studenti e limitare i casi di non ammissione alla classe successiva. - Il dato delle ammissioni alla classe 2^ della scuola secondaria di primo grado risulta leggermente inferiore rispetto ai riferimenti provinciali e regionali (circa -1,5%); questo è conseguenza della scelta dell'istituto, in presenza di alunni fragili, di non ammetterli alla classe successiva per offrire loro l'opportunità di consolidare gli apprendimenti di base agevolando la prosecuzione degli studi. - Per contro i dati di ammissione alla classe terza sono superiori ai riferimenti (circa +1,5%) a testimonianza che una volta recuperate le carenze tramite la ripetenza della classe prima, il successo scolastico è maggiormente garantito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I dati evidenziano un appiattimento verso il basso delle votazioni finali all'Esame di Stato (62,4% di voti 6 e 7, contro un 57,2% della provincia, 56,2% del Veneto e 54,6% dato nazionale) - I criteri di valutazione, pur condivisi negli Organi Collegiali, non sempre trovano completa applicazione da parte di tutti i docenti. - Sono presenti casi singoli di alunni con non ammissioni ripetute nel corso della scuola di base. Alcuni di questi non riescono a conseguire il diploma entro i 16 anni e vengono indirizzati al CPIA.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati; accoglie studenti provenienti da altre scuole. I criteri di valutazione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, ma la distribuzione dei voti degli studenti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione nelle fasce medio-basse (62,4% di alunni con votazione finale 6 o 7).
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVEE85301A II A
5
3
2
2
8
6
2
4
2
6
TVEE85301A II B
3
4
0
7
4
5
2
4
7
0
TVEE85301A II C
6
1
4
5
8
6
4
2
7
5
TVEE85301A II D
4
4
4
6
6
3
9
2
3
7
TVEE85301A II E
8
1
4
2
7
3
5
1
4
9
TVEE85302B II A
8 % studenti Livello 1
2 % studenti Livello 2
3 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
7 % studenti Livello 1
5 % studenti Livello 2
2 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
TVIC853008
26,6
11,7
13,3
18,8
29,7
23,4
21,1
11,7
20,3
23,4
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVEE85301A VA
5
3
3
2
2
5
4
2
2
3
TVEE85301A VB
4
5
2
2
4
4
4
2
4
3
TVEE85301A VC
6
5
3
3
2
2
5
4
5
1
TVEE85301A VD
1
2
4
6
4
0
4
7
7
0
TVEE85302B VA
1 % studenti Livello 1
6 % studenti Livello 2
3 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
2 % studenti Livello 1
2 % studenti Livello 2
6 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
TVIC853008
19,5
24,1
17,2
19,5
19,5
15,1
22,1
24,4
24,4
14,0
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVMM853019 III A
1
4
3
4
7
0
2
4
7
6
TVMM853019 III B
1
3
2
6
6
1
1
4
7
5
TVMM853019 III C
0
1
4
6
5
0
2
4
3
7
TVMM853019 III D
1 % studenti Livello 1
TVIC853008
2 % studenti Livello 2
3 % studenti Livello 3
8 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
1 % studenti Livello 1
3 % studenti Livello 2
5 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
4,3
14,5
17,4
34,8
29,0
2,9
11,6
24,6
29,0
31,9
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 24
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC853008 3,1 96,9 4,5 95,5 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC853008 8,1 91,9 5,8 94,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) a) Le disparità a livello di alunni meno dotati e più dotati sono in netta regressione nel corso della permanenza a scuola; infatti all'uscita della scuola secondaria il numero di studenti a livello 1 è molto al di sotto del dato di riferimento a livello regionale (6,4% in italiano e -10% in matematica). Inoltre l'81,2% degli alunni in italiano e l'85,5% in matematica si collocano nei livelli medio-alti 3,4 e 5. b) Nell'istituto, in particolare in matematica, le classi risultano eterogenee al loro interno e con scarsa variabilità tra le classi rispetto ai dati di riferimento sia regionali che nazionali. c) Gli esiti in uscita dalla scuola secondaria sono ben al di sopra dei corrispondenti dati regionali e nazionali, sia in italiano che in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) a) I livelli di partenza (classi seconde) risultano al di sotto dei riferimenti ESCS sia per italiano che per matematica. b) Nelle classi quinte, in italiano, gli esiti non sono uniformi tra le varie classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In uscita dalla scuola secondaria, il punteggio di italiano (+5%) e matematica (+6%) alle prove INVALSI e' significativamente superiore a quello di riferimento regionale ed ancor piÚ rispetto a quello nazionale, evidenziando un netto miglioramento rispetto alla situazione in entrata alla scuola primaria. La varianza tra classi in matematica e' inferiore a quella media (mediamente del 3%); il dato è analogo in italiano per le classi seconde, mentre nelle quinte risulta superiore del 3%. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media regionale (-2% nelle classi seconde in entrambe le materie e in matematica nelle classi quinte; nelle classi terze -11% in italiano e -20% in matematica).
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) a) La scuola ha condiviso ed adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, prendendo in considerazione il rispetto delle regole, il senso di responsabilità e la capacità di collaborazione con i coetanei e con gli adulti, basandosi sull'osservazione degli alunni. b) Rispetto alle competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, la scuola ha attivato percorsi e attività didattiche in continuità dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono ancora in via di elaborazione strumenti/griglie di osservazione per una maggiore sistematicità e intersoggettività nella valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, desunte dall'osservazione sistematica da parte dei docenti dei progressi rispetto ai livelli di partenza e dai risultati scolastici. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola che abbiano richiesto provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni, a parte qualche caso sporadico alla scuola secondaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizzando come strumento per la descrizione dei livelli raggiunti una griglia di valutazione per il voto di condotta che contempla le voci sopra riportate.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TVIC853008
9,0
% Linguistica 10,9
% Professionale 16,9
% Scientifica 8,0
% Tecnica 46,6
% Umanistica 9,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TVIC853008 TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 73,3 16 4.670 65,2 2.495 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 26,7 34,8 35,7 29,1
60 7.165 38.290 450.107
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TVIC853008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 42 95,5 12 75,0 4.298 22.485 276.676
92,6 93,5 90,9
1.823 9.676 93.486
74,6 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il dato delle ammissioni alla classe 2^ della scuola secondaria di primo grado risulta leggermente inferiore rispetto ai riferimenti provinciali e regionali; questo è conseguenza della scelta dell'istituto, in presenza di alunni fragili, di non ammetterli alla classe successiva per offrire loro l'opportunità di consolidare gli apprendimenti di base agevolando la prosecuzione degli studi. - Gli alunni che seguono il consiglio orientativo sono significativamente più numerosi rispetto ai dati di riferimento, grazie all'attività di orientamento consolidata da molti anni alla scuola secondaria e avviata nei gradi di istruzione inferiori a partire dalla scuola dell'infanzia. - Il consiglio orientativo si dimostra efficace in quanto il 95,5% degli alunni che lo hanno seguito ottiene l'ammissione alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti casi singoli di alunni con non ammissioni ripetute nel corso della scuola di base. Alcuni di questi non riescono a conseguire il diploma entro i 16 anni e vengono indirizzati al CPIA.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 33
I risultati degli studenti nel prosieguo degli studi sono molto positivi: in rari casi gli studenti non sono ammessi alla classe successiva o hanno debiti formativi, come si evince dai dati sugli esiti. L'alta percentuale (95,5%) di promozioni tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo nel nostro istituto, significativamente piÚ numerose rispetto ai dati di riferimento ,ha determinato un numero assoluto degli alunni ammessi molto elevato. Il dato per gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo è in linea con quello regionale. Sporadici i casi di abbandono degli studi nel percorso successivo.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,2 Alto grado di presenza 50 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,6 Medio - basso grado di 6,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,9 Alto grado di presenza 56,1 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVIC853008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
93,6
89,3
Si
95,5
92,6
89
Si
92,4
90,2
85
Si
89,4
87
83,4
Si
86,4
85,7
81,3
No
57,6
45,2
57,9
Si
86,4
75,9
80,7
No
10,6
16,7
29,3
No
6,1
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVIC853008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,4
90,9
87
Si
93,9
90,6
86,7
Si
93,9
88,4
83,6
Si
86,4
84,2
81,7
Si
87,9
82,8
79,6
No
53
45,8
58,4
Si
89,4
81
86,2
No
16,7
18,2
28,3
No
10,6
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di un curricolo verticale basato sulle nuove Indicazioni Nazionali 2012, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado, per tutte le discipline, condiviso ed utilizzato da tutti i docenti. - Le numerose attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e anche valorizzando le risorse del contesto territoriale. - Per ogni progetto di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - E'in fase di elaborazione un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 10,1 Medio - basso grado di 28,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53 43,2 Alto grado di presenza 13,6 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 39,2 Alto grado di presenza 30,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
81,6
81,4
No
75,8
71
71,2
Si
74,2
78,6
86,4
Si
72,7
67,3
64,1
Si
60,6
60,4
57,4
Si
80,3
76,2
82,3
No
48,5
56,5
58,6
No
13,6
32,7
42,2
No
4,5
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,3
82,5
80,2
No
68,2
70,2
73,5
Si
57,6
55,2
60,6
Si
97
88,4
81,4
Si
65,2
63,5
57,9
Si
84,8
79,6
86
No
48,5
60,6
63,4
No
45,5
47,5
53
No
4,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola vi sono strutture di riferimento (ambiti per la scuola primaria e dipartimenti per la scuola secondaria) per la progettazione didattica. - I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele, per tutte le discipline alla scuola secondaria, per quasi tutte alla scuola primaria.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero o il potenziamento delle competenze non è ancora sistematicamente condivisa a livello collegiale. - La progettazione e l'adozione di itinerari comuni per singoli gruppi di studenti con particolari caratteristiche non sono ancora del tutto generalizzate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: TVIC853008
Riferimento Nazionale % 30,9
27,3
20,4
18,9
43,9
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 24,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 69,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,4 47,9 Prove svolte in 1 o 2 15,2 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: TVIC853008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,1 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,2
19,9
15,6
54,5
46,9
47,5
Situazione della scuola: TVIC853008
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
18,2
12,3
10,6
33,3
39,2
37,2
Situazione della scuola: TVIC853008
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - In tutti gli ordini di scuola gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. -La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, in quasi tutte le discipline alla primaria, solo in alcune alla secondaria. -Le prove strutturate e condivise per classi parallele valutano gli aspetti relativi a conoscenze e abilità. - E' consuetudine utilizzare criteri comuni di valutazione per la correzione delle prove condivise. - Nella scuola vengono utilizzate in maniera diffusa rubriche di valutazione. - La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, come corsi di recupero e/o interventi individualizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola secondaria vengono condivise prove strutturate solo per le discipline matematica e lingue straniere. - Devono ancora essere elaborate unità di apprendimento che comprendano prove di valutazione autentiche per la valutazione delle competenze. - A livello di dipartimenti/ambiti la revisione/riflessione sulla verifica delle prove comuni non è condivisa in modo sistematico.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Presenza di un curricolo verticale di Istituto basato sulle Indicazioni Nazionali 2012, con declinazione delle competenze disciplinari per i diversi anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo di Istituto e progettate partendo dai bisogni formativi dell'utenza. Gli obiettivi da raggiungere con queste attività sono definiti chiaramente. Presenza di dipartimenti e ambiti che lavorano sulla progettazione educativa e didattica, che viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari, con alcuni incontri di verifica che coinvolgono docenti dei vari ordini di scuola. E' presente un modello condiviso di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente rubriche di valutazione condivise. Vengono progettati interventi specifici di recupero a seguito della valutazione degli studenti, ma è una pratica che andrebbe maggiormente sistematizzata. Nel corrente anno scolastico sono stati svolti recuperi pomeridiani per gli alunni del tempo normale delle scuole primarie coinvolgendo volontari di associazioni del territorio, in orario pomeridiano. Interventi di recupero finalizzati alla lotta alla dispersione scolastica sono stati effettuati per gli studenti delle seconde e terze classi della secondaria di primo grado, mentre per gli studenti delle classi prime sono stati svolti corsi di recupero grazie ad un finanziamento privato. In questo ordine di scuola gli interventi sono stati effettuati dai docenti dell'Istituto e hanno coinvolto le seguenti discipline: italiano, matematica e lingue straniere.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 60,2 Orario ridotto 6,1 4,9 Orario flessibile 31,8 34,9
Situazione della scuola: TVIC853008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TVIC853008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,6 55,2 Orario ridotto 7,6 8,9 Orario flessibile 34,8 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC853008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
39,4
35,1
52,4
Si
83,3
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
9,1
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC853008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,4
82,0
82,8
Si
80,3
75,4
52,4
No
3,0
2,5
4,2
No
6,1
8,9
12,1
No
3,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TVIC853008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC853008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54,5
43,2
38,3
Si
95,5
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
3
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TVIC853008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC853008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,9
85,5
71,1
Si
95,5
86,5
84,4
No
3
3,2
6,2
No
4,5
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di coordinamento, aggiornando i materiali e i sussidi anche tramite la partecipazione a bandi e concorsi e attraverso progetti in collaborazione con Enti ed Associazioni del territorio. - La scuola individua figure di gestione per i supporti didattici, alcuni dei quali sono in uso alle singole classi (computer, LIM, biblioteca di classe,...), altri a disposizione dell'intero plesso. -L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti: nella formulazione dell'orario si tiene conto della distribuzione equilibrata delle materie nell'arco della giornata e della settimana, si cerca di posizionare nei momenti più opportuni le materie a carattere laboratoriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Pur avendo pari opportunità di accesso ai laboratori, per le sezioni a tempo normale risulta più difficoltoso individuare tempi di utilizzo degli stessi a causa del monte ore inferiore rispetto alle sezioni a tempo pieno o prolungato. - Difficoltà nel mantenere aggiornati e efficienti i supporti didattici.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 46
La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esistono alcune esperienze di promozione dell'utilizzo di - La promozione dell'utilizzo di modalità didattiche innovative è modalità didattiche innovative, attraverso incontri di frutto del lavoro, anche collaborativo, di alcuni docenti, manca autoaggiornamento promossi in seguito a sollecitazioni ancora il coinvolgimento di tutto il corpo docenti. provenienti dalla partecipazione di alcuni docenti a corsi di aggiornamento (piattaforma Moodle, unità di apprendimento di matematica, metodologie didattiche per l'inclusione di alunni con bisogni educativi speciali).
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 100 n.d. n.d. 57,3 53,9 n.d. 52,1 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,8 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % 100 n.d. n.d. 51,6 53,1 51,8 n.d. 38,4 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC853008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,3 45,6 48 Azioni costruttive 25 29,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 25 29,4 32,4 32,2
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TVIC853008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 %
Riferimento Nazionale %
0,47
0,6
0,4
0,7
0,79
0,7
0,9
1
1,03
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove la condivisione di regole di - Alcune strategie specifiche per la promozione delle comportamento tra gli studenti attraverso strumenti quali il competenze sociali hanno dimensione di classe. Regolamento d'Istituto, il Patto di Corresponsabilità e la condivisione di regole comuni all'interno di ciascun gruppo classe. - In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove interventi gradualmente più incisivi: dal richiamo verbale e dalla riflessione collettiva ed individuale, al richiamo scritto con l'interessamento della famiglia, al coinvolgimento del Dirigente Scolastico, fino a sanzioni o sospensioni in casi di comportamenti particolarmente gravi e/o reiterati. - La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali: assegnazione di ruoli e responsabilità (tutti), attività di cura di spazi comuni, ad esempio pulizia del cortile (Scuola Primaria), sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità anche attraverso incontri con le Forze dell'Ordine e la promozione del Consiglio Comunale dei Ragazzi (Scuola Secondaria), sviluppo della collaborazione e dello spirito di gruppo attraverso attività collettive di tipo sportivo, teatrale, corale, ecc.(tutti).
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se queste non vengono applicate a tutti gli aspetti/discipline/anni di corso. Gli studenti di alcune classi lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie e realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
2,7
13,5
31,8
48,2
61,2
68,2
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, la - Nella scuola secondaria, la condivisione tra insegnanti programmazione delle attività viene realizzata di norma dai curricolari e di sostegno nella formulazione dei PEI è attuata in docenti curricolari con l’insegnante di sostegno, definendo gli alcuni consigli di classe, ma deve essere generalizzata. obiettivi di apprendimento sia per gli alunni con disabilità, sia per gli alunni BES/stranieri, in correlazione con quelli previsti per l’intera classe. - La scuola adotta strategie e metodologie volte a favorire l'inclusione, quali l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo e/o a coppie, il tutoring tra pari, l’apprendimento per scoperta, l’utilizzo di mediatori didattici, di attrezzature e ausili informatici, di software e sussidi specifici. - Relativamente ai percorsi personalizzati, i Consigli di Classe/team concordano le modalità di raccordo con le discipline in termini di contenuti e competenze, individuando strumenti di verifica dei risultati raggiunti che prevedano, il più possibile, prove assimilabili a quelle della classe. - Nella valutazione i docenti tengono conto dei risultati raggiunti in relazione al punto di partenza, in coerenza con gli obiettivi definiti nel PEI/PDP. - Per gli studenti stranieri da poco in Italia la scuola realizza percorsi individualizzati di lingua italiana per favorire sia l'integrazione che il successo scolastico. - Vengono realizzate attività su temi interculturali, in particolare progetti per gli alunni di scuola dell'Infanzia e Primaria, avvalendosi anche della collaborazione di genitori stranieri, facilitando l'accettazione della diversità.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,4
89,9
92,1
No
48,5
41,8
36
No Si No No
6,1 36,4 6,1 7,6
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
33,3
28,5
14,5
No
31,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,8
82
87,8
No
30,3
27,8
28,2
No Si No No
10,6 77,3 7,6 16,7
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
47
38,9
24,7
No
30,3
22,9
20,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,2
71,7
76,9
No
28,8
22,1
21,9
No
24,2
23,6
25,3
No
33,3
33,9
36,9
No
1,5
4,7
14,8
Si
40,9
45,7
52,9
No
21,2
22,4
40,7
No
7,6
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,7
67
76
No
19,7
20,9
22,8
Si
48,5
52,5
46,1
Si
75,8
78,1
72,4
No
15,2
15
24,4
Si
53
55,7
61,8
Si
81,8
67
73,9
No
10,6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
- L'istituto coglie le varie opportunità presenti nel territorio (associazionismo, CTI, fondi ex art. 9, progetti di prevenzione del disagio e della dispersione scolastica,...) per organizzare percorsi di supporto individuale e per piccoli gruppi sia all'interno che all'esterno dell'orario scolastico per tutti gli studenti con bisogni educativi speciali, che presentano maggiori difficoltà di apprendimento. Tutte le attività vengono monitorate valutando i risultati raggiunti nelle prove di verifica in classe. - In relazione ai Disturbi Specifici di Apprendimento, i docenti delle classi prime della scuola primaria da anni sono impegnati in una formazione specifica, finalizzata all'individuazione precoce dei bambini a rischio di DSA. - Alcuni insegnanti dell'istituto hanno seguito corsi di formazione per l'individuazione di alunni "gifted" e per l'adozione e la condivisione di didattiche inclusive. - Gli interventi realizzati si sono rivelati sufficientemente efficaci sia per il supporto degli studenti con difficoltà sia per il potenziamento di quelli 'gifted'. - La scuola infatti favorisce il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari partecipando a vari concorsi, a competizioni matematiche e tornei/gare sportive. - Offre inoltre, per gli studenti della scuola secondaria di I° grado, l'opportunità di potenziamento pomeridiano della lingua inglese, con corsi finanziati parzialmente dall'Ente locale e dalle famiglie.
pagina 54
- In qualche caso, gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi, essendo legati alle competenze didattiche e relazionali degli insegnanti, vengono effettuati con modalità non sempre omogenee e/o coordinate. - Le attività di recupero attivate per gli alunni con maggiori difficoltà non sempre risultano efficaci per tutti, anche per l'esiguità delle risorse economiche disponibili. Per questi alunni, infatti, sarebbe necessario un supporto individuale o in piccolo gruppo, costante e continuo nel corso degli anni, per sviluppare adeguatamente le competenze di base.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 56
Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Anche i volontari responsabili dei recuperi pomeridiani alla scuola primaria sono qualificati per gli interventi richiesti. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e il loro raggiungimento viene monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola, e sono stati organizzati diversi corsi di aggiornamento per i docenti sulle tematiche dei bisogni educativi speciali con indicazioni pratiche e sperimentazione di modelli di Piani educativi personalizzati. Pur essendo ancora migliorabile, la didattica per i BES è al centro dell'interesse e della sperimentazione da parte dei team/consigli di classe, che si interrogano soprattutto sugli aspetti legati alla valutazione. Gli interventi realizzati sono risultati efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TVIC853008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
54,5
67,3
75,8
Si
98,5
97,8
95,7
No
54,5
56
60,8
Si
77,3
77,9
75,7
Si
72,7
72,5
61,3
No
27,3
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TVIC853008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
59,1
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
No
66,7
70,2
70,4
Si
60,6
63,8
67,7
No
51,5
54,9
48,6
Si
33,3
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per - Manca un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti parlare della formazione delle classi e si avvalgono della nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo supervisione e collaborazione di un'insegnante con competenze grado. psicopedagogiche. - Per garantire la continuitĂ educativa per gli studenti, la scuola utilizza il curricolo verticale, individua dei momenti di passaggio delle informazioni tra i docenti dei diversi ordini di scuola e organizza momenti in cui gli studenti visitano le strutture della futura scuola e vengono inseriti nelle classi per partecipare alle lezioni. - Gli interventi realizzati per garantire la continuitĂ educativa risultano efficaci: infatti la quasi totalitĂ degli alunni inizia e completa il proprio percorso educativo all'interno dell'Istituto. - I risultati degli alunni nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado vengono monitorati sistematicamente.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TVIC853008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC853008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
93,6
82,6
No
65,2
78,8
57,7
Si
80,3
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
54,5
41,9
31,7
No
69,7
70
63,3
Si
92,4
90,9
74
Si
30,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza percorsi di orientamento per la - Una minima percentuale di alunni non segue il consiglio comprensione di sé e delle proprie inclinazioni che coinvolgono orientativo e va incontro all'insuccesso al termine del primo tutte le classi dell'Istituto secondo attività previste da un anno di scuola secondaria di secondo grado. apposito progetto. - La scuola individua una funzione strumentale per l'orientamento. - Il percorso di orientamento per la comprensione di sé è favorito anche dall'offerta di uno sportello di Spazio-Ascolto, a cui hanno accesso gli alunni di classe quinta della scuola primaria e di tutte le classi della scuola secondaria. - La scuola secondaria realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo e che coinvolgono le realtà scolastiche significative del territorio. - La scuola secondaria realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, anche attraverso visite guidate ad aziende locali. - Le scuole dell'infanzia e primaria organizzano incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo; la scuola secondaria aderisce ad una rete per l'orientamento che promuove incontri per i genitori. - La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo; i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 61
Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, la conoscenza di sé e delle proprie attitudini, che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno (Sportello Spazio Ascolto, Educazione all'affettività, Continuità e Orientamento). Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola secondaria monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è stata definita e condivisa per quanto Vi sono talvolta delle difficoltà nel trattare casi specifici di riguarda i riferimenti valoriali e le scelte di gestione, dando alunni la cui gestione e integrazione richiede notevoli capacità priorità alla valorizzazione di tutti gli alunni garantendo pari di mediazione da parte dell'adulto. opportunità ma anche il rispetto delle differenze individuali. L'Istituto favorisce l'accoglienza e l'integrazione, valuta i bisogni formativi dell'utenza e predispone progetti specifici per far fronte alle necessità emergenti. In base alle necessità degli alunni la scuola promuove corsi di formazione per il personale scolastico e predispone appositi progetti. In risposta alle istanze territoriali sono stati avviati progetti per la valorizzazione delle eccellenze, il recupero delle carenze, l'orientamento, lo sviluppo dell'espressione artistica, musicale e corporea, il potenziamento delle lingue straniere, progetti di risparmio energetico e progetti a sfondo sociale. Le iniziative vengono promosse e pubblicizzate all'interno dell'Istituto, presso le famiglie e in accordo con l'Ente locale di riferimento.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni vengono pianificate attraverso la stesura di progetti i Mancano degli strumenti predisposti in modo specifico per il cui esiti vengono monitorati in itinere e a conclusione dei monitoraggio delle azioni in itinere in aggiunta agli incontri progetti stessi attraverso la raccolta dei dati ed incontri con il periodici di verifica. personale coinvolto nelle attività, in particolare quando queste prevedono figure esterne alla scuola. A conclusione delle attività la scuola consegna ai referenti dei progetti un'apposita scheda di valutazione da compilare per attestare l'esito dell'attività stessa.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,6 29,3 Tra 500 e 700 € 30,3 32 Tra 700 e 1000 € 39,4 27,1 Più di 1000 € 19,7 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TVIC853008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 %
Riferimento Nazionale %
78,85
78,1
75,8
72,8
21,15
21,9
24,3
27,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TVIC853008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 98,84
80,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TVIC853008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 79,17
89,3
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TVIC853008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 %
9,41
19,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TVIC853008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % n.d.
18,5
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 47 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente Si 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 Si 75,8 68,2 No 74,2 64,8 No 3 4,4 Si 24,2 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
9,8
10,6
No
6,1
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti No 34,8 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,7 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 Si 72,7 61,1 No 0 0,2 No 16,7 21 No 6,1 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3
2,2
4
Si
80,3
75,8
65,3
No
9,1
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 70
Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti No 92,4 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,8 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente Si 7,6 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,4 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti Si 77,3 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 10,6 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti No 15,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 68,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,8 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,8 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti No 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 71
Istituto:TVIC853008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 Collegio dei docenti Si 89,4 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,5 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 34,8 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:TVIC853008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,40
74,2
68,2
55,6
n.d.
1,7
2,1
2,6
9,25
14,9
17,3
24,3
0,35
10,1
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC853008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC853008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,28
51,2
47,2
40,1
9,88
14,5
11,1
8,8
22,84
24,5
26,1
29,6
n.d.
12,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti sono definiti chiaramente per quanto riguarda le figure Responsabilita' e compiti dei docenti con incarichi sono strumentali, i coordinatori di classe e i referenti delle varie individuati chiaramente per alcune componenti, meno per altre. attivitĂ e dei progetti. Il personale ATA ha una divisione chiara dei compiti e delle aree di attivitĂ .
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TVIC853008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 10
16,77
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TVIC853008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 9669,90
5874,85
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TVIC853008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 113,63
72,97
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TVIC853008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 14,58
17,37
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TVIC853008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC853008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,2
11,7
15,5
0
10,6
11,2
13,3
0
7,6
6,6
9,4
1
62,1
52,3
48,5
0
36,4
33,7
28,4
0
15,2
14,4
11,6
0
28,8
34,7
36,6
1
42,4
38,4
27,3
0
15,2
25,7
20,6
1
16,7
19,1
14,9
0 0
25,8 16,7
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TVIC853008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 9,00
3,8
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TVIC853008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 12,65
28
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TVIC853008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVIC853008 Non c'e' apprendimento significativo se l'alunno non e' in equilibrio con se stesso, i compagni e gli adulti, quindi la scuola investe in risorse e strategie per migliorare il benessere psicofisico degli studenti. Per favorire sia l'integrazione linguistica e culturale degli studenti stranieri sia l'inclusione degli studenti svantaggiati al fine di permettere loro di acquisire tutti gli strumenti necessari all'apprendimento e alla vita socio-relazionale. Un percorso scolastico coerente e attento ai momenti di passaggio tra ordini di scuola e' fondamentale per creare le condizioni in cui ciascun alunno approfondisca la conoscenza di se' e delle proprie potenzialita' per una scelta di vita consapevole.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 12,1 10 Alto coinvolgimento 83,3 86,6
Situazione della scuola: TVIC853008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisogna premettere che i dati inseriti riguardano l'allocazione delle risorse economiche provenienti dal solo Bilancio della scuola, non dal FIS. Detto ciò, l'allocazione delle risorse economiche risulta coerente con il Piano dell'Offerta Formativa in quanto tutte le attività previste vengono svolte utilizzando tutte le risorse del Programma Annuale. La scelta della tematica per i progetti ritenuti più importanti a livello educativo e didattico rispecchia il dato provinciale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta delle tematiche prioritarie per la scuola non è stata effettuata in base alla spesa derivante dalle risorse di bilancio ma in base all'importanza didattica ed educativa; per questo la spesa riferita al personale interno per tali progetti risulta più bassa rispetto ai dati di riferimento, in quanto non deriva dal Bilancio: i docenti infatti sono stati compensati con le sole risorse del FIS.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente per alcune componenti. Tutte le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 82
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TVIC853008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 2
3,8
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 83
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TVIC853008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC853008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
33,3 22,7
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30,3
25,2
15,3
0
10,6
7,3
5,6
0
36,4
29,1
21,1
1
75,8
76,8
46
0
43,9
30,3
16,5
0
4,5
3,9
2,2
0 1
9,1 25,8
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 84
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TVIC853008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 59,30
22,4
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 85
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TVIC853008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 49,28
28,1
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 86
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TVIC853008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 0,37
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso consultazioni tra il personale in base alle quali per i docenti vengono presentate proposte al Collegio, che valuta e approva quelle di maggior interesse. Oltre agli aspetti fondamentali della normativa e della sicurezza, viene curata la formazione del personale per il benessere scolastico degli studenti; negli ultimi 3 anni sono state affrontate tematiche di grande interesse per quanto riguarda il curricolo verticale in base alle nuove indicazioni nazionali, i bisogni educativi speciali (DSA e BES), la formazione per il registro elettronico. Diversi insegnanti partecipano inoltre regolarmente ad attività di formazione promosse dalle reti (Centro Territoriale per l'Integrazione, Rete Sicurezza) e da altri organismi ed Enti territoriali, ed anche il personale di Segreteria partecipa regolarmente ad iniziative formative (Rete Amministrativa, corsi tenuti da esperti di tematiche amministrative e legali). La qualità delle iniziative promosse dalla scuola è molto buona, poichè vengono ricercati relatori di alto livello. La ricaduta nell'attività ordinaria della scuola è significativa in quanto le tematiche affrontate sono immediatamente spendibili e fruibili dai docenti. Il Collegio è coinvolto nella sua totalità per tutte le iniziative più importanti per assicurare la massima ricaduta nella scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile avere fondi più cospicui per la formazione dei docenti, che è un elemento imprescindibile per la qualità della scuola. In tal modo si potrebbe organizzare un numero ancora più significativo di incontri di formazione dedicati alle tematiche più utili per la didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso la graduale conoscenza diretta dei docenti il Dirigente cerca di valorizzare le competenze acquisite assegnando incarichi di referenti o figure strumentali in base alle esperienze del personale stesso. La frequenza dei docenti a corsi di aggiornamento viene documentata nelle cartelle personali attraverso l'acquisizione dei relativi attestati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente nell'Istituto una raccolta sistematica dei dati relativi alle competenze del personale che non derivino direttamente dai corsi di aggiornamento frequentati. Non è ancora stato richiesto ai docenti di compilare e presentare il proprio curriculum vitae, che potrebbe dare indicazioni importanti rispetto a competenze acquisite al di fuori della normale attività di insegnamento che possano essere spendibili nel contesto scolastico.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 87
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVIC853008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC853008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,4
39,4
53,5
No
45,5
54,3
61,1
No
27,3
38,9
48,9
No No No Si No No No Si
56,1 80,3 54,5 78,8 27,3 28,8 90,9 98,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 88
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,1 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,4 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,5 45,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 89
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVIC853008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC853008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
10,1
6,6
6,9
0
8,6
10,7
9,9
0
2,7
5,7
6,6
0 0 0 5 0 0 0 8
7,9 5,9 5,3 6,8 6,8 3,1 14 16
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno lavorato per dipartimenti alla realizzazione del curricolo verticale, producendo tutto il materiale relativo (rubriche delle competenze, ...). I materiali prodotti sono stati condivisi ed approvati dal Collegio. Un'altra modalità che coinvolge gruppi più ristretti di docenti sono le commissioni che si riuniscono sotto la supervisione della figura strumentale di riferimento. Ne è un esempio la commissione POF, che ogni anno rivede il documento fondamentale della scuola e che quest'anno ha lavorato alla realizzazione del nuovo Regolamento d'Istituto, in cui sono stati rivisti aspetti fondamentali quale ad esempio il regolamento di disciplina degli alunni. Altra commissione molto attiva è la commissione per l'Inclusione, che da due anni produce il PAI d'Istituto, formula proposte per la formazione dei docenti sulle tematiche dell'Inclusione, rivede i modelli di PDP per gli alunni con bisogni educativi speciali e si occupa anche in parte dell'organizzazione di corsi di recupero. Le commissioni orientamento e autovalutazione hanno prodotto molti materiali negli scorsi anni scolastici che vengono utilizzati nei relativi progetti di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' migliorabile la modalità di diffusione dei materiali prodotti negli scorsi anni scolastici, che non sempre viene portata all'attenzione di chi lavora per la prima volta nell'Istituto. I Dipartimenti lavorano prevalentemente per attività già consolidate ma potrebbero essere utilizzati per la produzione di materiali innovativi.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 90
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di qualita' molto buona, utili per la comunitĂ professionale. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 91
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 81,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 92
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,1 33,3 7,6
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 93
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,5 13,5 Bassa apertura 25,8 16,9 Media apertura 27,3 18,9 Alta apertura 42,4 50,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 94
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TVIC853008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC853008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
45,5 9,1
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,3
22
18,7
0 0 6
0 0 97
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 95
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TVIC853008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC853008 per motivo) per motivo) 0
68,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
21,2
38,1
24
2
95,5
89,5
74,2
1
36,4
15,9
10,1
3
54,5
39,9
21,1
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TVIC853008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC853008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
25,8 31,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
48,5
58,7
44,3
0
27,3
17,6
16,7
1
31,8
14,7
9,7
1
78,8
45,7
12
1
95,5
71,9
30,5
1
95,5
80,2
20,2
0 0
62,1 12,1
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,9 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 98
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TVIC853008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 No 40,9 35,5 Si 87,9 81,4 No 4,5 2,9 No 13,6 12,7 Si 48,5 35,9 Si 57,6 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
68,2
62,1
57,6
Si Si No
87,9 68,2 15,2
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 99
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TVIC853008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TVIC853008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa a numerose reti di scuole per il miglioramento di pratiche educative e didattiche, per l'organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento del personale, per migliorare le pratiche valutative (Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione), per l'Orientamento degli studenti, per l'Inclusione degli studenti con disabilita', per l'Inclusione degli studenti con cittadinanza non Italiana. A livello amministrativo l'Istituto partecipa a due reti di scuole per la gestione di problematiche relative a questo settore e per le nomine dei docenti. Inoltre la Scuola collabora con soggetti pubblici e privati per la realizzazione di progetti didattici (associazioni di volontariato sociale e culturale del territorio , aziende del territorio per il progetto Orientamento, associazioni sportive per la realizzazione dei progetti sportivi, con il Comune per progetti di educazione ambientale, educazione alla legalità e all'affettività, Consiglio Comunale dei Ragazzi, con l'ASL per la gestione degli studenti con bisogni educativi speciali, con l'Università per progetti di tirocinio. La scuola, attraverso la collaborazione con l'Ente locale da cui riceve costante supporto per i progetti, partecipa attivamente alla vita del territorio. La collaborazione con soggetti esterni amplia notevolmente l'offerta formativa e permette l'integrazione della scuola nella più vasta comunità territoriale di cui essa fa parte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è un gruppo di lavoro che prevede la presenza del Dirigente Scolastico, genitori degli alunni e rappresentanti del territorio (Tavolo interistituzionale per l'Educazione) che tuttavia non prevede esplicitamente la presenza di insegnanti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TVIC853008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC853008 % 17,51
23,8
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 68,9 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,3 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TVIC853008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC853008 11,41
16,9
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TVIC853008
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,1 14,4 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto, di cui la metà dei componenti sono La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi genitori, indica i criteri per la definizione dell'offerta formativa diritto per l'elezione del Consiglio di Istituto è più bassa rispetto e suggerisce iniziative e attività da proporre al Collegio dei ai valori di riferimento. Docenti cogliendo opportunità presenti nel territorio. I genitori che possiedono specifiche competenze vengono coinvolti nella realizzazione di interventi formativi, e i genitori del Consiglio di Istituto hanno condiviso tutte le fasi di elaborazione del Regolamento di Istituto. Alla scuola dell'Infanzia si è costituito un Comitato Genitori che collabora attivamente con le insegnanti per interventi educativi e formativi, contribuendo anche all'ampliamento delle attrezzature. Il Patto di Corresponsabilità viene fatto conoscere a tutti i genitori in un'apposita riunione a inizio d'anno, e tutti i documenti istituzionali sono pubblicati sul sito dell'Istituto affinché tutti ne possano prendere visione. La scuola, in collaborazione con l'Ente locale, ha organizzato incontri formativi per i genitori sulle tematiche della sicurezza in rete. Il registro elettronico è utilizzato per la gestione e la prenotazione dei colloqui con i genitori, per tutte le comunicazioni viene utilizzato il sito dell'Istituto. La Scuola Secondaria ha attivato la piattaforma Moodle per lo scambio di materiali tra docenti e ragazzi, di cui le famiglie possono prendere visione.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a molte reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative coinvolgendo i genitori in varie iniziative. La scuola Secondaria di primo grado ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa visite a realtĂ produttive locali per un primo approccio degli studenti con il mondo del lavoro, al fine di orientare in modo piĂš consapevole le loro scelte future. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le votazioni finali in uscita dagli esami di Stato, evitando l'appiattimento verso il basso valorizzando le eccellenze e i progressi.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere almeno la percentuale del 40% di alunni che escono dall'esame di Stato con voti dall'8 al 10 e lode.
Sviluppo delle competenze chiave europee con particolare attenzione a Imparare ad imparare e Spirito di iniziativa ed imprenditorialità.
Gli alunni acquisiscono consapevolezza delle competenze chiave, attraverso riflessioni guidate e compiti significativi.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti finali agli Esami di Stato evidenziano votazioni appiattite verso il basso, con una prevalenza di voti 6 e 7 significativamente maggiore rispetto ai dati di confronto, mentre le stesse classi hanno risultati superiori ai dati di confronto nella Prova Nazionale. La scuola ha condiviso progetti e adottato criteri per la valutazione delle competenze sociali ma sono ancora in via di elaborazione percorsi per lo sviluppo delle competenze chiave Imparare ad imparare e Spirito di iniziativa ed imprenditorialità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare unità di apprendimento per classi parallele per lo sviluppo delle competenze chiave europee. Elaborare strumenti/griglie di osservazione per una maggiore sistematicità e intersoggettività nella valutazione delle competenze chiave europee. Condividere criteri di valutazione all'Esame di Stato che non appiattiscano i voti verso il basso valorizzando maggiormente i progressi degli alunni.
SNV - Scuola: TVIC853008 prodotto il :29/09/2015 15:38:24
Ambiente di apprendimento
pagina 105
Partecipazione a bandi anche europei (PON) per il miglioramento/ampliamento della strumentazione tecnologica e digitale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Acquisizione del curriculum vitae degli insegnanti al fine di una maggiore valorizzazione delle competenze individuali nella didattica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) la revisione delle griglie di valutazione degli elaborati dell'Esame di Stato consentirà una maggiore valorizzazione sia dei progressi degli studenti più deboli che dei traguardi di eccellenza. L'adozione di unità di apprendimento per competenze e dei relativi strumenti di osservazione permetterà agli alunni di sviluppare consapevolezza relativamente alla propria capacità di attivare tali competenze. L'ampliamento della dotazione tecnologica potrà fornire agli alunni nuovi strumenti per sviluppare le competenze chiave. La conoscenza da parte del DS di competenze specifiche anche extrascolastiche dei docenti attraverso il loro curriculum vitae permetterà al DS di valorizzare tali competenze anche nell'elaborazione di unità di apprendimento trasversali relative alle competenze chiave europee.