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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC89600Q IC COPPOLA CATANIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIC89600Q CTEE89601T VA VB VC CTEE89602V VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC89600Q 5.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC89600Q 1.2 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC89600Q 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Omogeneità delle caratteristiche socio-economiche e culturali L'I.C.nel quale operiamo è situato in una zona deprivata e sociali dell'utenza tali da consentire una conseguente offerta economicamente e socialmente ed accoglie alunni provenienti formativa distribuita per fasce di livello da: 1-quartieri limitrofi 2-contesto familiare allargato 3-situazione di disagio economico tale da condizionare il processo di apprendimento ed il conseguente approccio motivazionale in termini di demotivazione scolastica 4-alunni disabili con certificazione 5-alunni non certificati con famiglie assenti o con genitori in regime carcerario e totale mancanza di stimoli ambientali 6-5% circa di alunni stranieri fra cui alunni cinesi e rom stanziali con una notevole voglia di riscatto sociale
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In tale contesto, la scuola assume un importante ruolo educativo-formativo divenendo uno dei pochi punti di riferimento territoriale. Il Comune contribuisce promuovendo attività che riguardano varie tematiche ( sport, teatro, salute, educazione stradale, educazione artistico.manipolativa, conoscenza del patrimonio storico e culturale della città) e servizi di assistenza allo studio in orario pomeridiano. L' Istituto si avvale inoltre del contributo educativo - formativo fornito dal centro EDA e dall'Asp.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio abbraccia un’utenza medio bassa dal punto di vista economico e socio-culturale, che comprende non solo alunni residenti nel quartiere, ma anche un consistente numero di ragazzi provenienti da zone limitrofe. L’attività lavorativa dei genitori è prevalentemente di tipo artigianale, ma sono in continua crescita precarietà e disoccupazione. Nel territorio mancano aree verdi, strutture fruibili durante il tempo libero e centri di aggregazione sociale, ad eccezione di qualche parrocchia ed oratorio presenti nelle vicinanze. Gli spazi utilizzati dai giovani sono prevalentemente la strada e i due parchi vicino l'istituto, malridotti a causa dei continui atti di vandalismo.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Possibilità di accedere a finanziamenti di provenienza diversa con i quali è stato possibile attrezzare laboratori linguistici, informatici, musicali e scientifici. 2. presenza, nei due plessi, di aule ampie e luminose, di due palestre funzionalmente attrezzate; 3. Sistema tecnologico e multimediale altamente efficiente ed innovativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1. dotazione ordinaria erogata sempre più ridotta, che limita la libera espressione della progettualità della scuola; 2. Esigua entità di fondi da assegnare alla formazione dei docenti; 3. Modesta entità dei finanziamenti della Regione; 4. Modesta entità dei contributi degli EE.LL; 5. impossibilità, dato il contesto di riferimento, di incrementare le entrate attraverso il versamento di contributi volontari alle famiglie 6. gli uffici amministrativi della sede sono inadeguati in termini di dimensioni e di numero in relazione al numero di unità di personale in servizio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC89600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC89600Q 62 86,1 10 13,9 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC89600Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC89600Q
35-44 %
N°
2
3,2
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
9
14,5
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
27
43,5
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
24
38,7
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC89600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC89600Q 14,3 85,7 100,0
Istituto:CTIC89600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC89600Q 29,6 70,4 100,0
Istituto:CTIC89600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC89600Q 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIC89600Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIC89600Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,2 24 50,0 3 6,2 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
37,5
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L'85% degli insegnanti è a tempo indeterminato con una età compresa tra 45 e 54 anni 2.Elevato grado di stabilità del personale docente e ATA e quindi basso turn over. 3. Presenza di docenti con grande spirito di iniziativa ed elevate competenze professionali. 4. Presenza di un Dirigente effettivo e stabile con esperienza consolidata nel campo dell'educazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Parziale resistenza al cambiamento 2.Limitate competenze possedute in campo informatico 3. Moderata presenza di competenze professionali tale da non consentire un pieno ampliamento dell'offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dell'utenza. 4. mancanza di un sistema strutturato di rilevazione delle competenze professionali 5. La bassa percentuale di personale docente in possesso del diploma nella scuola dell'infanzia e primaria è dovuto all'immissione in ruolo con il vecchio ordinamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
73
98,6
56
98,2
54
100,0
70
98,6
84
98,8
CATANIA
10.834
96,1
11.307
97,3
11.330
97,2
11.651
97,6
11.414
97,0
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
76
91,6
78
92,9
CATANIA
11.010
90,1
10.972
90,5
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC89600Q
7 47
8 17
9
10
15
11
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
51,1
18,5
16,3
12,0
1,1
1,1
- Benchmark* CATANIA
3.234
3.026
2.267
1.791
721
437
28,2
26,4
19,8
15,6
6,3
3,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,6
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
8
12,1
% classe 2
classe 3
7
14,0
% classe 3
classe 4
4
8,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,4
5
6,2
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
7
9,2
% classe 2
classe 3
% classe 3
6
7,7
2
2,2
- Benchmark* CATANIA
360
3,0
256
2,2
151
1,3
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
4
5,7
% classe 2
classe 3
5
9,6
% classe 3
classe 4
2
3,8
% classe 4
classe 5
2
2,9
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
624
5,9
464
4,2
394
3,5
422
3,7
323
2,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC89600Q
% classe 1
classe 2
4
5,1
% classe 2
classe 3
12
16,7
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
521
4,5
432
3,7
271
2,3
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ESITI QUADRIMESTRALI Sotto l’aspetto della simmetria della distribuzione dei voti negli ordini di scuola Infanzia e Secondaria, i dati evidenziano un andamento che risulta essere in linea rispetto al modello teorico ipotizzato. Sotto l’aspetto della distribuzione degli alunni per fascia di voto, la comparazione delle forme delle distribuzioni degli esiti del II quadrimestre vs il I quadrimestre evidenzia un miglioramento del rendimento degli alunni per gli ordini di scuola Primaria e Secondaria e per gli alunni Disabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ESITI QUADRIMESTRALI Sotto l’aspetto della simmetria della distribuzione dei voti nell’ordine di scuola Primaria e per gli alunni Disabili, gli andamenti empirici non risultano essere in linea rispetto al modello teorico ipotizzato. Sotto l’aspetto della distribuzione degli alunni per fascia di voto, la comparazione delle forme delle distribuzioni degli esiti del II quadrimestre vs il I quadrimestre evidenzia che in termini di valore modale non si è verificato un miglioramento del rendimento degli alunni per l’ordine di scuola Infanzia
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati si evince nel passaggio dalla seconda alla terza media, o in corso d'anno, un notevole numero di alunni trasferiti, denotando una incongruenza tra il numero di iscritti e quello di trasferiti. Inoltre, analizzando i voti riportati nell'A.S. 2014/2015, risulta che piĂš del 30% degli studenti si diploma con la votazione di 6/10; solo il 2,5% si classifica nella fascia del 10/10 con lode. Il background familiare, l'assenza di stimoli esterni, la demotivazione allo studio fanno sĂŹ che la scuola diventi luogo di aggregazione ma di scarso impegno e conseguente rendimento.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC89600Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
52,6
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
60,4
43,2 26,1
-34,0
37,7
-17,4
CTEE89601T - II B
62,6
2,6
78,7
24,0
CTEE89602V
68,3
CTEE89602V II D
68,3
58,9
n/a
65,6 8,5
53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
57,5
6,8
CTEE89601T
n/a
n/a
ITALIA
CTEE89601T - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
-6,3 n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,6
10,8 56,7
59,0
62,9
60,2
59,7 55,8
0,1
57,5
0,9
CTEE89601T - V B
54,7
-1,0
56,4
0,0
CTEE89601T - V C
68,4
12,8
69,6
13,1
CTEE89602V
57,0
CTEE89602V VD
57,0
55,8
n/a
57,6 1,5
54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
61,3
3,9
CTEE89601T
n/a
n/a
n/a
CTEE89601T - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 4,3
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,2
50,7
n/a
n/a
57,6
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
52,7 52,7
0,0
CTMM89601R
55,8
CTMM89601R III M
n/a
n/a
n/a
n/a
62,0
0,0
59,4
0,0
CTMM89601R III N
58,5
0,0
54,4
0,0
CTMM89601R III O
57,8
0,0
55,2
0,0
CTMM89601R III P
52,4
0,0
57,7
0,0
CTMM89601R III Q
62,0
0,0
52,0
0,0
CTMM89601R III R
43,7
0,0
35,9
0,0
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE89601T - II A
16
0
0
0
0
13
2
0
0
0
CTEE89601T - II B
1
2
4
7
0
0
2
1
0
11
CTEE89602V II D
3
1
3
5
6
2
1
2
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC89600Q
41,7
6,3
14,6
25,0
12,5
33,3
11,1
6,7
6,7
42,2
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE89601T - V A
3
9
6
3
0
6
4
6
2
2
CTEE89601T - V B
3
3
5
1
1
6
0
1
2
3
CTEE89601T - V C
1
1
5
8
2
0
1
6
8
1
CTEE89602V VD
6
6
4
2
3
3
10
5
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC89600Q
18,1
26,4
27,8
19,4
8,3
21,7
21,7
26,1
21,7
8,7
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTMM89601R III M
0
7
1
2
2
2
2
2
5
1
CTMM89601R III N
1
5
2
2
2
0
6
6
0
0
CTMM89601R III O
6
2
0
3
3
1
7
3
2
1
CTMM89601R III P
6
3
2
0
3
1
5
4
3
1
CTMM89601R III Q
1
1
2
5
0
3
3
1
1
1
CTMM89601R III R
5
7
0
0
0
9
3
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC89600Q
26,0
34,2
9,6
16,4
13,7
21,9
35,6
21,9
15,1
5,5
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC89600Q 72,4 27,6 60,5 39,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC89600Q 17,3 82,7 13,1 86,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I risultati delle prove standardizzate delle quinte della scuola primaria sono quasi in linea con la media nazionale. 2.si evince un progresso nei risultati conseguiti dal primo al secondo quadrimestre
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-I risultati delle prove standardizzate delle seconde della scuola primaria e soprattutto delle terze della scuola secondaria si discostano dalla media nazionale 2-nella totalità dei risultati si evidenzia una concentrazione eccessiva in determinate fasce di livello (fascia 1-2)per le classi seconde della scuola primaria e terza secondaria. 3-il valore del cheating si posiziona nettamente al di sotto del 200 solo in alcune classi della scuola, sia in italiano che in matematica 4.assenza di un sistema valutativo che monitorizzi in itinere il percorso formativo degli alunni durante la loro permanenza a scuola nei vari ordini.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IL background rileva che la nostra scuola gravita in un contesto socio economico svantaggiato. Poichè all'interno del nostro istituto si opera, nella maggior parte dei casi, per classi aperte per piccoli gruppi di livello, dove la linea di condotta è la progettazione individualizzata per ogni alunno, si evidenzia una discrepanza notevole con gli standard di apprendimento utilizzati dal SNV, sia a causa del contesto sia a causa di una formazione tradizionale di una parte del personale docente.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Possibilità di osservare e valutare il comportamento dell’alunno nel contesto scolastico e di apprendimento - Criteri comuni per la valutazione del comportamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Riferimenti culturali in ordine alla valutazione non uguali per tutti i docenti - Mancanza di un quadro analitico dei livelli delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni dei tre ordini di scuola
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto opera su un territorio costituito da zone con un alto tasso di marginalità sociale, con una massiccia presenza di nuclei familiari socialmente e culturalmente in situazione di disagio ed è per questo che è riconosciuto come scuola collocata in un’area a rischio di dispersione. Tra le esperienze di vita quotidiana degli allievi, spesso rientrano comportamenti al limite della legalità che sfociano in atti di prevaricazione e in episodi di microcriminalità. Il disagio che può scaturire da queste problematiche influenza fortemente l’adeguato sviluppo delle competenze di base cognitive e socio-relazionali – acquisizione di conoscenze culturali, acquisizione di un sistema di regole di comportamento, fruizione di modelli significativi di parentage – necessarie a garantire il successo formativo e la maturazione di atteggiamenti e comportamenti propri di un individuo e cittadino responsabile. La scuola attiva diverse esperienze educative e formative, rivolte ad alunni, docenti e genitori, secondo un modello strategico che vede la scuola come il luogo in cui sono create connessioni e promosse integrazioni in accordo anche con le associazioni e altre istituzioni del territorio. Dal punto di vista della valutazione, la scelta della scuola di assumere criteri comuni e di utilizzare uno strumento di osservazione/descrizione, consente di porre attenzione sugli aspetti dell'apprendimento relativi alle competenze di cittadinanza, così come aver elaborato un Curricolo Verticale a partire dalle competenze chiave. Come dato di contesto emerge che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico diminuisce al progredire dell'ordine scolastico. Un'ipotesi di miglioramento potrebbe essere quella di spostare l'attenzione, in fase progettuale, su scelte didattiche metodologiche che creino opportunità tali da sostenere una crescita globale della personalità in una dimensione di convivenza civile e democratica.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato CTIC89600Q
2,6
% Artistica 5,2
% Linguistica 5,2
% Professionale 36,2
% Scientifica 5,2
% Tecnica 42,0
% Umanistica 3,9
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIC89600Q CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 50 75,8 16 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 24,2 26,7 27,7 29,1
66 8.249 39.496 450.107
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIC89600Q - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 34 81,0 11 68,8 5.210 24.338 276.676
90,4 90,2 90,9
1.608 8.008 93.486
79,2 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Coerenza fra gli esiti finali delle classi V della Scuola Rilevazione strutturata degli esiti degli alunni nei successivi Primaria e i risultati ottenuti al primo anno della scuola corsi di Studio. secondaria (con una variabilità di circa il 10%), in linea con le rilevazioni provinciali, regionali e nazionali. 2. Negli esami di Stato il voto 6, che nell’A.S. 2013/2014 è del 50%, diminuisce al 30% nell’A.S. 2014/2015. 3. Dai risultati dei grafici relativi alla scuola secondaria si evince una alta corrispondenza tra il consiglio orientativo dei docenti e la scelta effettuata dagli alunni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto la Scuola non monitori in modo sistematico e strutturato i risultati dei propri alunni nel loro percorso successivo,il rapporto approfondito che si instaura tra i docenti e le famiglie, il contatto costante attraverso i social network, fa sĂŹ che si possa seguire l'andamento dei successivi risultati degli ex alunni con una certa regolaritĂ . La serietĂ con cui i docenti formulano il consiglio orientativo inoltre, che viene nella maggioranza dei casi seguito da studenti e dalle famiglie, fa sĂŹ che la maggior parte degli alunni completino il percorso scolastico con esito favorevole, considerando che nella maggior parte dei casi si tratta di corsi di formazione professionale e di avviamento al lavoro.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC89600Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
92,3
89,3
Si
88,4
91,8
89
Si
85,1
88,6
85
Si
83,5
87
83,4
Si
83,5
85,3
81,3
Si
74,4
76,5
57,9
Si
90,1
87,6
80,7
No
33,9
29,1
29,3
Si
10,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC89600Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,1
92,4
87
Si
87,3
91,5
86,7
Si
84,5
88,3
83,6
Si
82,7
86,9
81,7
Si
80,9
84,3
79,6
Si
78,2
77,9
58,4
Si
94,5
92,4
86,2
No
26,4
24,5
28,3
Si
10,9
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Logica costitutiva del Curricolo: verticalità, interdisciplinarità, sviluppo a partire dalle competenze chiave europee - Struttura del Curricolo: organizzazione in rubriche - traguardi formativi, evidenze e compiti significativi, livelli di padronanza - Impianto coerente nei suoi elementi fondamentali - Strumento per rispondere ai bisogni formativi degli alunni quali l’innalzamento del livello di autostima e del senso di autoefficacia; il superamento delle difficoltà nell’affrontare i problemi e nell’assumere responsabilità; la conquista della motivazione nei confronti dell’esperienza scolastica; la codifica e decodifica della lingua italiana; l’analisi di situazioni per tradurle in termini matematici; la conoscenza attraverso il fare; il potenziamento delle abilità comunicativo – espressive nella dimensione relazionale gestendo la conflittualità.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di un sapere comune relativamente ai riferimenti teorici del Curricolo della Scuola - Non pieno e consapevole uso del Curricolo come strumento di lavoro - Poca condivisione del quadro comune di riferimento in ordine aa azioni e linee di intervento
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,6
86,9
81,4
No
68,6
66,4
71,2
Si
96,7
91,1
86,4
No
60,3
66
64,1
No
62,8
56,6
57,4
No
87,6
90,2
82,3
No
62,8
65,8
58,6
No
52,9
51,7
42,2
Si
9,9
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,9
82,7
80,2
No
70,9
71,2
73,5
Si
70
69,8
60,6
Si
88,2
87,1
81,4
No
61,8
59,2
57,9
No
86,4
90,9
86
No
60
65,8
63,4
No
51,8
55,9
53
Si
7,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettazione rappresenta un segmento del Curricolo di Scuola - I docenti dell’Infanzia e della Primaria progettano periodicamente le UDA in assetto collegiale (intersezione, interclasse) utilizzando un modello contenitore uguale nella logica costitutiva - I docenti della Secondaria progettano le UDA a inizio d’anno in assetto collegiale ( classi parallele) utilizzando un modello contenitore uguale nella logica costitutiva a quello degli altri ordini - Il modello contenitore dell’UDA consente di progettare un percorso strutturato di apprendimento per il conseguimento di aspetti di competenza attraverso un compito di realtà
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’azione non sempre corrisponde completamente alla progettazione - Le scelte metodologico didattiche e organizzative non sempre privilegiano modalità di insegnamento/apprendimento attive, laboratoriali e cooperative - L’approccio meta cognitivo nelle varie fasi didattiche è spesso carente
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 52,2
10
10,3
10,6
30
35
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valutazione rappresenta un segmento del Curricolo di Scuola - Criteri comuni di valutazione per le competenze specifiche parte integrante del Curricolo della Scuola - Rubrica di valutazione dell’apprendimento nelle sue varie dimensioni per tutti i tre ordini di scuola - Compiti autentici progettati nelle UDA come prodotto finale delle stesse
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ricaduta della valutazione nella progettazione - Assenza di prove strutturate per classi parallele nei tre ordini di scuola - L’azione non sempre e completamente corrisponde alla progettazione
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo di dimensionamento scolastico, avvenuto nell'A.S. 2012/2013,per Decreto Assessoriale, ha comportato l'accorpamento dell' ex IC De Sanctis all'IC Coppola, conducendo il nuovo Collegio a condividere spazi, risorse materiali e umane e soprattutto scelte organizzative e pedagogiche. L'esperienza maturata dai docenti della scuola Coppola e gli strumenti costruiti negli ultimi anni sono stati il punto di partenza per la costituzione di una nuova scuola, nella logica che nulla fosse perso di ciò che si era costruito. L'assunzione del Curricolo Verticale, comprendente un modello di progettazione per Unitá di Apprendimento e un modello valutativo con l'uso della Rubrica di Valutazione, ha comportato in questi ultimi tre anni l'attivazione di una serie di azioni: formazione del Collegio, scelte organizzative, revisione del Curricolo, individuazione di referenti e commissioni, individuazione di una Funzione Strumentale funzionale a supportare i docenti nell’elaborazione e realizzazione del Curricolo Verticale (attraverso l’elaborazione di materiali informativi relativi alla costruzione del Curricolo Verticale, alla progettazione per competenze, alla valutazione autentica). In una realtà così composita si evidenziano differenze culturali, pedagogiche e didattiche, diversi livelli di motivazione dei docenti dei tre ordini di scuola, una non piena condivisione delle scelte così che a volte l'efficacia degli strumenti si perde a causa di un lavoro di progettazione/valutazione legato al mero assolvimento di una formale compilazione di documenti. Emerge chiaramente dall'analisi sinora fatta una discrepanza tra la validità degli strumenti di lavoro in uso, avvalorati dalle istanze legislative e dalla letteratura pedagogica, e gli effetti che questi hanno sugli esiti formativi.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CTIC89600Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC89600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
No
32,2
41,5
62,4
No
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC89600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,1
83,9
82,8
No
30,0
40,0
52,4
No
0,9
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
4,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC89600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC89600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,7
56,9
38,3
No
76,9
81,8
89,8
No
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC89600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC89600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,3
70,8
71,1
No
75,5
80,3
84,4
No
2,7
2,2
6,2
No
3,6
7
9,3
No
0,9
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Spazi laboratoriali adeguati, distribuiti in egual numero nella sede e nel plesso 2.Laboratori nuovi ed efficienti; 3.Per ogni laboratorio è presente un Responsabile che ne cura la funzionalità e l'efficienza 4.Numerosi sono i supporti didattici e informatici a disposizione degli alunni ( è presente una notevole quantità di materiale e sussidi audiovisiviper gli alunni diversamente abili e per i DSA).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Non sempre è possibile rispettare tutti i criteri sopra menzionati nella formulazione dell'orario delle lezioni, soprattutto perchè diversi docenti sono su più scuole. 2.esistenza di un catalogo/inventario (anche digitale) dei materiali di documentazione, delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.la scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative 1. non tutto il personale docente è opportunamente preparato grazie alla presenza delle LIM all'interno di ogni singola aula, all'utilizzo delle tecnologie informatiche. corredate da un computer; inoltre ogni docente dispone di un 2. scarsa tendenza di alcuni docenti all'autoformazione tablet. 2. grazie ad alcuni corsi effettuati all'interno dei PON (obiettivo D), alcuni docenti hanno acquisito o migliorato le competenze informatiche
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive 42 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 25 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % n.d. n.d. 80 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 20 42,6 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 42 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 25 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC89600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 17 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 17 34,3 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CTIC89600Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q %
Riferimento Nazionale %
6,37
1,2
1,2
0,7
13,29
1,8
1,3
1
4,67
1,6
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Presenza di un articolato e completo regolamento d'Istituto; 2.pubblicazione dello stesso sul sito ufficiale della scuola; 3.condivisione di regole di comportamento attraverso la lettura in classe, ad inizio anno scolastico, delle principali norme presenti nel regolamento d'Istituto; 4.presentazione e condivisione del Patto Educativo di corresponsabilità durante il primo incontro con i genitori ( mese di ottobre); 5.partecipazione a progetti di educazione alla legalità; 6.partecipazione ad attività didattiche alternative rivolte ad alunni con disagio comportamentale; 7.convocazione dei genitori da parte del Consiglio di classe o di interclasse per l'utilizzo di linee comuni finalizzate al superamento di situazioni difficili; 8.assegnazione di ruoli di responsabilità e/o lavori socialmente utili per contrastare episodi problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.In alcuni casi, la mancata collaborazione delle famiglie 2. mancato utilizzo in alcuni casi di una linea di comportamento comune all'interno dei consigli di classe e di interclasse. 3. elevato numero di studenti sospesi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dimensione organizzativa: la scuola, grazie ai finanziamenti dell'Europa, ha potuto attrezzare laboratori e classi a favore di studenti e docenti Dimensione metodologica: sebbene una parte del personale docente ha recepito il cambiamento tecnologico, permane una quota di personale da sensibilizzare all'utilizzo delle nuove metodologie didattiche. Dimensione relazionale: le azioni della scuola, finalizzate al superamento di situazioni problematiche, si scontrano in alcuni casi con la poca collaborazione da parte delle famiglie, in particolare di quelle piĂš disagiate e al contempo maggiormente coinvolte in situazioni difficili, che non sempre sono a conoscenza delle regole di convivenza democratica che l'Istituto si impegna a diffondere.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Accoglienza: la scuola offre agli alunni la possibilità di "conoscersi e conoscere" attraverso l'ascolto, il confronto e lo scambio di vissuti diversi. Essa rappresenta un punto privilegiato d'incontro fra scuola e famiglia ed è fondamento essenziale della qualità della scuola e della sua offerta formativa. 2.Ogni Consiglio di Classe definisce per ogni allievo gli obiettivi delle diverse aree di apprendimento e, in collaborazione operativa con il docente specializzato, programma specifici interventi individualizzati che prevedono la strutturazione di contenuti diversi rispetto a quelli della classe o contenuti uguali, ma diversamente strutturati, per facilitarne l’acquisizione. Le verifiche saranno adeguate a ciascun alunno e la valutazione terrà conto dei livelli di partenza e delle loro potenzialità. 3.La scuola organizza, periodicamente e secondo le necessità, incontri del GLH allargati ai rappresentanti di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, che si terranno all’interno dell’Istituto. Il Gruppo GLH si riunisce per programmare eventuali percorsi personalizzati, per aggiornare la certificazione, in caso di alunno H, e per valutare l’andamento didattico-educativo di ciascun alunno. 4.Anche per gli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento vengono progettati e realizzati percorsi didattici personalizzati per rispondere ai bisogni didatticoeducativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Mancanza di un protocollo organizzativo sulle procedure di accoglienza. 2. Scarsa sensibilità di parte del Collegio dei Docenti alle buone pratiche di inclusione e integrazione.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
No
20,7
22,8
36
No Si No No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
8,8
14,5
Si
18,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,6
87,7
87,8
No
18,2
21,9
28,2
No Si No No
10 53,6 10 29,1
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
11,8
14,7
24,7
Si
15,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
No
17,4
16,6
21,9
No
35,5
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
No
48,8
53,8
52,9
Si
75,2
70,2
40,7
Si
2,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,2
79,9
76
No
16,4
19,5
22,8
No
53,6
49,1
46,1
No
76,4
75,1
72,4
No
23,6
29
24,4
No
55,5
61,4
61,8
Si
79,1
79,1
73,9
Si
6,4
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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- La nostra scuola propone attività di - Maggior attenzione al potenziamento delle eccellenze potenziamento dell’autonomia personale e del senso di - I percorsi di recupero/potenziamento sono quasi sempre tenuti responsabilità; dagli stessi docenti curriculari - Offre pari opportunità di crescita culturale a misura dei bisogni, delle potenzialità, del ritmo di apprendimento degli alunni; - Valorizza le eccellenze e recupera gli svantaggi, anche al fine di prevenire e arginare il fenomeno della dispersione;
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola persegue obiettivi di inclusione ogni giorno sempre piÚ strutturati, gli alunni con bisogni educativi speciali vengono individuati tempestivamente e seguiti da percorsi personalizzati o sicuramente esemplificati; il tutoring e l'apprendimento fra pari risulta la pratica maggiormente utilizzata, che determina il miglior successo formativo. La nostra scuola persegue maggiormente azioni di recupero rispetto a quelle di potenziamento perchè rappresenta l'esigenza quantitativamente e qualitativamente piÚ richiesta comunque gli interventi di potenziamento vengono ugualmente espletati. La scuola o le singole sezioni partecipano poco a concorsi e competizioni per la promozione delle eccellenze.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC89600Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
No
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
Si
58,7
59,4
60,8
Si
71,1
72,3
75,7
No
51,2
52
61,3
No
12,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC89600Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
95,4
97,4
No
74,5
75,5
74,3
Si
94,5
94
95,5
Si
67,3
69,8
70,4
Si
66,4
70,8
67,7
No
40
46,3
48,6
No
13,6
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il curricolo verticale garantisce la continuitĂ didattica, Parziale adesione delle famiglie, soprattutto di quelle con attraverso le competenze in uscita dei vari ordini che difficoltĂ economico-sociali, in numero elevato nella nostra rappresentano i punti di partenza degli ordini successivi. scuola, agli inviti dell'istituzione. 2.La scuola organizza particolari attivitĂ progettuali nelle classi ponte. 3.Incontri formali fra i docenti delle classi ponte per la presentazione e la formazione delle classi. 4.Organizzazione di incontri formali con le famiglie per la presentazione dei docenti degli ordini successivi e del POF.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CTIC89600Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC89600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72,7
69,2
82,6
Si
48,2
36
57,7
Si
53,6
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
Si
38,2
27
31,7
No
59,1
61,2
63,3
Si
59,1
54,3
74
Si
22,7
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è particolarmente sensibile alle attività di Per quanto la scuola faccia una buona attività di informazione, orientamento che vengono svolte sia dai singoli docenti nelle organizzata e strutturata, le famiglie partecipano sempre in classi ponte, sia per attività ben strutturate di informazione, numero ristretto alle giornate di orientamento. giornate dedicate con le scuola aperta al territorio. Inoltre la scuola si avvale anche di agenzie esterne(attività del Comune, a intervento biennale; visite informative delle scuole con relative attività laboratoriali; sportelli di orientamento) e non ultimo una giornata esclusivamente dedicata alla scelta della scuola secondaria di secondo grado con la partecipazione di tutte le strutture formative che vogliono pubblicizzare la propria attività formativa. Le scelte orientative proposte dalla scuola vengono vengono in gran parte seguite sia dalle famiglie. Le scelte orientative vengono monitorate fino a due anni dopo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola svolge una buona attività di continuità ed orientamento con una progettazione di attività di conoscenza e informazione dei cicli successivi, con scambi di informazioni fra i vari docenti delle classi ponte e una discreta presenza delle famiglie che segue in linea di massima le indicazioni degli insegnanti. La scelta della scuola secondaria di secondo grado è fortemente supportata da attività laboratoriali,sportelli orientativi, visite alle scuole e l'intervento di agenzie esterne che consigliano le scelte da operare dopo attenta analisi di questionari somministrati nei due anni precedenti. L'attività orientativa della scuola secondaria di secondo grado ha visto un cambio di tendenza positiva verso gli istituti tecnici/professionali quinquennali rispetto ai corsi professionali triennali.
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pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Mission e priorità dell'Istituto ben definite nel POF; 2.Discreta condivisione del POF con il territorio; 3.Pubblicazione del POF sulla home page del sito e presenza in esso di sottosezioni per facilitarne la lettura; 4.Presenza nel POF di un linguaggio semplice e chiaro, di schemi e mappature per una più chiara comprensione da parte dell'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Ottimizzazione di una procedura formalizzata per la rilevazione delle esigenze dell'utenza; 2.Realizzazione di un sistema strutturato per l'accoglimento di reclami e suggerimenti volti al miglioramento del servizio erogato; 3.Mancanza, in parte delle famiglie, di adeguate possibilità di accesso all'informazione digitale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Buon coinvolgimento di gran parte del personale nelle iniziative progettate o implementate; 2.Chiara definizione dei compiti affidati ai singoli e agli organi collegiali; 3.Assegnazione in modo collegiale di compiti e di responsabilità delle politiche deliberate dal Collegio dei Docenti; 4.Pianificazione annuale delle attività didattiche con calendarizzazione di tutti gli incontri; 5.Buona capacità del Dirigente di ascoltare i suggerimenti che provengono dal personale; 6.Delega di competenze e responsabilità (ad eccezione di attività non delegabili); 7.Creazione all’interno della scuola di un clima positivo e sereno; 8.Relazioni finali delle attività dei docenti; 9.Assegnazione di precisi ruoli o consegne di lavoro; 9.Diffusione di informazioni e notizie ai portatori di interesse attraverso canali tradizionali e multimediali; 10.Avvio di un percorso di autovalutazione (RAV) delle attività e dell’organizzazione del Settore e di progettazione ed implementazione di un Piano di miglioramento delle aree critiche; 11.Promozione dell’approccio multimediale, utilizzando il sito web per comunicazioni istituzionali, quali verbali, calendario delle attività e la posta elettronica per trasmissioni di informazioni attinenti sia la nostra scuola sia per circolari, sentenze, nuove disposizioni legislative che attengono al mondo della scuola; 12.Notevole interesse all'innovazione tecnologiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Modesta partecipazione del personale docente che pur condividendo gli obiettivi dell'organizzazione non sempre contribuisce in modo significativo; 2.Maggiore coinvolgimento dei Dipartimenti disciplinari nelle azioni organizzative della programmazione didattica; 3.Monitoraggi periodici per rilevare le esigenze e la soddisfazione del personale interno ed esterno; 4.Attuazione di un monitoraggio di processo che permetta l’implementazione immediata di azioni correttive; 5.Misurazione e valutazione delle performance individuali del personale dell’istituzione; 6.attivazione di un processo sistematico di autovalutazione; 7.Limitato utilizzo da parte dei docenti delle tecnologie informatiche nel processo di insegnamento-apprendimento.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIC89600Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q %
Riferimento Nazionale %
69,19
69,5
70
72,8
30,81
30,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIC89600Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % 42,47
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIC89600Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % 86,67
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC89600Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q %
12,90
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC89600Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % 30,77
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
No
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti Si 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti Si 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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pagina 69
Istituto:CTIC89600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,37
44,5
47,3
55,6
0,37
0,7
1,9
2,6
45,56
30
28,5
24,3
3,7
26,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC89600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC89600Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,30
35,7
35,9
40,1
4,26
6,8
9
8,8
9,93
25,6
25,3
29,6
47,52
35,5
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Attribuzione dei compiti e responsabilità (chiara /dettagliata / esplicita/trasparente) 2.Buon livello di coinvolgimento del personale 3.Spirito di collaborazione tra i docenti e lo staff 4.Buona capacità di ascolto del Ds e dei suoi collaboratori 5.Equa distribuzione delle risorse delle FFSS, in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali 6.Ripartizione equilibrata del FIS tra docenti e ATA 7.Processi decisionali condivisi attraverso il coinvolgimento di tutti gli organi collegiali 8.Percentuale di assenze del personale docente il linea con la media provinciale, regionale e nazionale (in entrambi gli ordini di scuola) 9.Efficiente sistema di copertura delle classi in caso di assenza del docente titolare nella scuola Primaria (ascrivibile all’elevato numero di ore di supplenze non retribuite svolto dai docenti interni)
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Ottimizzazione dei criteri per l’attribuzione degli incarichi; 2.Schede di rilevazione delle competenze del personale; 3.Bassa percentuale di Docenti che usufruisce del FIS, al di sotto delle media provinciali, regionali, nazionali; 4.Bassa percentuale di Docenti e ATA che percepisce più di 500 € di FIS, al di sotto delle media provinciali, regionali, nazionali; 5.Ottimizzazione del sistema di copertura delle classi in caso di assenza improvvisa del docente nella Scuola Secondaria
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIC89600Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q 1
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIC89600Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q 1945,00
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIC89600Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q 3,21
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIC89600Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % n.d.
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIC89600Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC89600Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
0
5,2
13,7
9,4
1
43,3
37,3
48,5
0
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
1
36,6
32,8
36,6
1
30,6
34,6
27,3
0
22,4
17,8
20,6
0
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIC89600Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q 1,00
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIC89600Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % n.a.
42
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIC89600Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC89600Q FORMAZIONE CIVILE E CULTURA DELLA LEGALITA' Ha sviluppato il senso artistico degli studenti, ha coinvolto studenti di diversi ordini di scuola e le famiglie Prevenzione del disagio e dell'insuccesso scolastico; adozione di strategie che hanno privilegiato la qualita' dei curricoli e della didattica
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CTIC89600Q
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Capacità di utilizzare fondi stanziati dal Fondo Sociale 1.frammentazione dei progetti del POF Europeo o dal MIUR; 2.adesione di un gruppo limitato di docenti all'ampliamento 2.Orientamento dei suddetti fondi nella realizzazione dei dell'offerta formativa. progetti ritenuti prioritari per la Scuola; 3.Procedure trasparenti nella allocazione e nella condivisione delle risorse economiche; 4.Trasparente pubblicazione del piano finanziario annuale, delle gare d’appalto e dei compensi dei docenti sul sito web della scuola; 5.Dematerializzazione dei documenti(registro elettronico, uso di strumentazione non cartacea) 6.Chiusura per tempo dei progetti con relativa rendicontazione 7.Coerenza tra i Progetti realizzati e la mission della Scuola; 8.Esistenza di macro - aree progettuali di tipo prevalentemente laboratoriale: sportiva, artistico- manipolativa, botanica, continuità didattica, musicale, recupero delle competenze di base, espressivo - teatrale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi di tutti i dati sopra indicati mette in evidenza una gestione dei processi organizzativi messi in atto dalla scuola abbastanza efficace, da ottimizzare a livello di controllo e monitoraggio in itinere. Pur essendo definiti missione e scelte educative , gli stessi non sono sempre condivisi dall'intera comunitĂ scolastica. E' inoltre carente l'interesse di una parte delle famiglie alle scelte educative d'Istituto. Risultano chiari responsabilitĂ e compiti all'interno dell'Istituto. In merito alla gestione delle risorse economiche, la scuola si avvale di finanziamenti aggiuntivi (PON, FESR, Enti privati) oltre quelli provenienti dal MIUR al fine dell'ampliamento dell'offerta formativa
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIC89600Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q n.d.
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIC89600Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC89600Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
0
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIC89600Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % n.d.
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIC89600Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q n.d.
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIC89600Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di una parte di docenti con forte motivazione alla Autoformazione e aggiornamento funzionale alla formazione e all'aggiornamento riqualificazione della professionalità docente - Partecipazione volontaria a corsi proposti da Enti esterni quali: “Autismo che fare” organizzato da N.P.I. CT2; "DSA" organizzato dall’ISS "Leonardo" di Giarre; "Sostegno alla Genitorialità e alla Funzione Docente" organizzato dall’IPRS e relativo alla sperimentazione secondo l’esperienza dei Gruppi Multifamiliari (modello attuato dallo psicoanalista argentino J.G.Badaracco); Corsi PON FSE sull'utilizzo di nuove tecnologie" DIDALIM" con certificazione EIPASS, DIDATEC
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Utilizzo di risorse interne con competenze professionali e assegnazione di incarichi in base alle competenze e ai titoli posseduti e/o alle qualità individuali in termini di attitudini, abilità e conoscenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di docenti non sempre disponibili alla collaborazione reciproca e alla condivisione delle proprie competenze con la comunità scolastica.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC89600Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC89600Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,2
60,5
53,5
Si
61,9
60,9
61,1
No
50
48,9
48,9
No No No No No No No Si
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC89600Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC89600Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,1
7
6,9
6
7,8
8,5
9,9
0
5,9
6,3
6,6
0 0 0 0 0 0 0 18
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti identifica al suo interno maggiore sensibilizzazione alla condivisione tra i docenti degli un'organizzazione per commissioni, referenze, gruppi di lavoro strumenti e dei materiali prodotti nei gruppi di lavoro. coerentemente con il POF: - Commissione Curricolo - Gruppo di Lavoro Inclusione - Commissione Orario - Responsabili dei laboratori linguistico, musicale, scientifico, informatico, artistico - Referenti di salute, ambiente, sport e legalità , comodato d'uso - Gruppi di lavoro per dipartimento per la revisione del Curricolo Verticale - Gruppi di lavoro per classi parallele per la progettazione curricolare - Gruppi di studio e lavoro per approfondimenti tematici. Lo Staff di Direzione è formato dai docenti incaricati di Funzione Strumentale, dai docenti collaboratori del Dirigente Scolastico oltre che dal DSGA, per gli aspetti di carattere amministrativo. Si riunisce periodicamente per: valutare, adattare e migliorare le attività connesse con la realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo di dimensionamento, per il quale la scuola risulta essere l'esito dell'aggregazione di due istituti, ha comportato la gestione di problematiche inerenti la condivisione di tematiche comuni. Si è organizzato il Collegio in gruppi di studio e lavoro per la creazione di un'unica comunità istituzionale. La mancanza di un piano di formazione d'Istituto, inizialmente non unitario, ha influito sulla qualità degli interventi educativi. La presenza di gruppi di lavoro ha ovviato alle problematiche dovute all'unione delle due scuole anche se la qualità dei materiali prodotti è da ottimizzare per l'inevitabile differenza dovuta alle diverse strategie che le componenti docenti affluenti dalle due istituzioni hanno cercato di mantenere. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso, limitandosi soltanto ai momenti istituzionali. E' presente un ristretto gruppo di docenti attivi, propositivi e disponibili al confronto e alla formazione.
SNV - Scuola: CTIC89600Q prodotto il :05/10/2015 10:13:39
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIC89600Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC89600Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
11,2
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIC89600Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC89600Q per motivo) per motivo) n.d.
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
14,9
13,7
24
n.d.
65,7
71,4
74,2
n.d.
9,7
11,6
10,1
n.d.
20,9
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIC89600Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC89600Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
33,6
38,4
44,3
n.d.
14,2
18,1
16,7
n.d.
7,5
11,6
9,7
n.d.
6,7
6,2
12
n.d.
19,4
24,8
30,5
n.d.
2,2
2,9
20,2
n.d. n.d.
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIC89600Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q Si 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 Si 25,4 26,6 Si 17,2 16,3 Si 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53
58
57,6
Si Si Si
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTIC89600Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTIC89600Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Collaborazione continua con Associazioni sportive e educative Mancanza di accordi di rete. -Adesione e partecipazione a progetti proposti da Enti di formazione accreditati, dagli EE.LL e da Fondazioni, UniversitĂ (soprattutto nell'A.S.2014/2015) Tali collaborazioni, integrate nel POF, hanno permesso: - AttivitĂ sportive extracurricolari con la partecipazione a gare territoriali - Arricchimento formativo: INDIRE/ERASMUS - AttivitĂ di recupero, storytelling, comprensione del metodo di studio, laboratori di scuola-formazione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIC89600Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC89600Q % 11,84
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIC89600Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC89600Q 7,15
8
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Situazione della scuola: CTIC89600Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Misure di accompagnamento: Azione genitori PON FSE - Condivisione del POF - Coinvolgimento dei genitori del C.I. nella stesura del regolamento d'Istituto e del patto di corresponsabilitĂ . - Collaborazione nell'organizzazione di eventi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permanente difficoltĂ nel coinvolgimento dei genitori piĂš disinteressati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione di iniziative culturali e pertanto luogo di aggregazione per le famiglie. Ha collaborazioni diverse con soggetti esterni che contribuiscono a migliorare e diversificare l'offerta formativa. Le proposte, integrate nel POF, hanno avuto una ricaduta sugli alunni relativamente all’assunzione di comportamenti adeguati e responsabili, ad una maggiore motivazione all'apprendimento, al raggiungimento di autonomia personale e al potenziamento di alcune capacità. L'apporto di soggetti esterni ha contribuito a migliorare il rapporto scuola/famiglia; il dialogo con i genitori è propositivo ed orientato al miglioramento dell'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione delle percentuali di Diminuire del 5% la % di studenti collocati nelle fasce di alunni con votazione 6 voto basse (6) Aumentare del 5% la % di alunni con votazione 7 Aumentare del 5% la % di alunni con votazione 8 Riduzione del numero di alunni Ridurre del 5% la % di trasferiti nei vari ordini di trasferimenti nella Scuola Scuola e nel passaggio dalla Primaria e secondaria Scuola Primaria alla Scuola avvicinandosi così al valore Secondaria regionale Riduzione del numero di alunni Aumentare del 10% la % di diversamente abili con alunni diversamente abili con valutazione finale 6 valutazione finale 7 Migliorare i risultati nelle Avvicinare il punteggio medio prove standardizzate di italiano della scuola in matematica e e matematica italiano al valore nazionale nella scuola primaria e secondaria Ridurre la variabilità tra e Tendere ad una distribuzione dentro le classi del rendimento degli alunni con un un comportamento simmetrico intorno ad un valore modale Ridurre l'incidenza numerica e Diminuire di almeno il 5% gli la dimensione del gap alunni in fascia di livello 1-2 formativo degli studenti con bassi livelli di apprendimento (fasce di livello 1-2)
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei dati effettuata ci conduce ad identificare le priorità scelte quale punto di partenza per l’ avvio di un processo di miglioramento; esse, infatti, si costituiscono come le intenzioni strategiche fondate sugli esiti e propedeutiche al miglioramento dei processi organizzativi e didattici.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri omogenei e condivisi per l'elaborazione di prove strutturate nelle classi, da somministrare in diversi momenti dell'anno.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Monitorare l'efficacia degli strumenti di progettazione e valutazione. Migliorare l’approccio meta cognitivo nelle varie fasi didattiche attraverso una adeguata formazione dei docenti Implementare la didattica per competenze. Uilizzare metodologie didattiche e organizzative che privilegino modalità di insegnamento/apprendimento attive,laboratoriali e cooperative Creare una modulazione oraria degli insegnanti funzionale ad una flessibile organizzazione delle classi. Realizzare un catalogo/inventario (anche digitale) dei materiali di documentazione, delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti Ridurre il numero di studenti sospesi (secondaria) attraverso il coinvolgimento in attività laboratoriali, relazionali e sociali Organizzare percorsi di recupero/potenziamento per gli alunni finalizzati al superamento delle criticità emerse dall'analisi delle prove INVALSI Organizzare dei percorsi didattici tesi alla differenziazione ed all'inclusione Realizzare un protocollo organizzativo di accoglienza per gli Alunni BES. Promuovere Buone pratiche per l'inclusione e l'integrazione. Migliorare il coinvolgimento delle famiglie nelle attività di orientamento.
Orientamento strategico e organizzazione Promuovere iniziative formative, della scuola finanziate dalla scuola o esterne, anche in rete, che incontrino i bisogni formativi dei Docenti. Attivare azioni finalizzate alla misurazione ed alla valutazione delle performance individuali del personale. Promuovere la partecipazione dei Docenti all'ampliamento dell'offerta formativa,anche al fine di aumentare la quota di docenti che fruisce del FIS Favorire lo scambio e il confronto professionale tra i Docenti, soprattutto in ambito dipartimentale, in orizzontale e in verticale Sviluppo e valorizzazione delle risorse Organizzare il Collegio docenti in gruppi umane di studio e di lavoro orientati al possesso dell'uso degli strumenti di progettazione e valutazione. Organizzare corsi di formazioneautoformazione per Docenti finalizzato al miglioramento delle professionalità. Predisporre una scheda di rilevazione delle competenze possedute del Personale Docente e non, per una più efficace attribuzione degli incarichi
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Promuovere la partecipazione attiva a Progetti in rete con altre scuole e la collaborazione con Enti esterni afferenti al territorio e non. Migliorare la partecipazione attiva delle famiglie alla vita della Scuola ed utilizzare le loro idee e suggerimenti per migliorare l'O.F.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo identificati sono considerati funzionali al raggiungimento delle prioritĂ in quanto sono tutti orientati all'implementazione degli esiti formativi degli alunni; il loro perseguimento e raggiungimento dovrĂ prevedere una ricaduta sui percorsi degli alunni e sui loro esiti. L'ipotesi di miglioramento identificata interviene sull'organizzazione e gestione delle risorse umane guardando al successo formativo degli alunni.