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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEIC86500V IST.COM.N.14"S.FRANC.DI PAOLA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MEIC86500V MEEE865011 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC86500V 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC86500V 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC86500V 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è Nel tempo libero molti allievi si dedicano ad attività sportive o medio alto. L'omogeneità sociale e territoriale dell'utenza ricreativo-culturali di diverso genere; non tutti però riescono a facilita la pianificazione delle attività di progettazione. conciliare in modo equilibrato gli impegni. L'attenzione "educativa" delle famiglie sostiene l'arricchimento dell’offerta formativa (uscite, progetti, iniziative di solidarietà e culturali a carico delle famiglie). L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è molto bassa: il rapporto si attesta sul valore ponderale medio di 1:100, ciò ha consentito di ottimizzare l’azione di inclusione degli alunni stranieri. Non si registrano studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (assenza di studenti nomadi e/o di studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate), né situazioni di emarginazione sociale o casi di dispersione scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. è situato nella periferia nord della città il cui territorio è in continua espansione. Nelle immediate vicinanze dell’Istituto sono presenti numerose altre agenzie educative che comprendono tutti i settori didattici, palestre private, gruppi di aggregazione parrocchiali, associazioni sportive, la cittadella sportiva universitaria (UNIME), facoltà universitarie (Lettere e Filosofia, Veterinaria, Farmacia, Scienze motorie), il Museo Regionale, la sede della V Circoscrizione di appartenenza, una villa comunale (Parco Sabin), chiese di notevole valore storicoartistico, associazioni di volontariato, il commissariato "Messina nord", ASP di riferimento. L’I.C. collabora spesso con le succitate realtà per la realizzazione di progetti e/o attraverso scambi dialettici e culturali per un uso migliore del territorio e per la valorizzazione delle sue risorse. La zona è servita dai bus ATM e, in fondo al viale Annunziata, dal tram.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo dell' Ente Locale di riferimento (Comune di Messina) è circoscritto alla proposta di sottoscrizione del "Patto Territoriale" finalizzato alla divulgazione di progetti didattici ed attività culturali promossi dall'assessorato alla P.I.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MEIC86500V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.274,00
16.649,00
3.260.249,00
53.122,00
0,00
3.341.294,00
Gestiti dalla scuola
-3.927,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-3.927,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
24.130,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.130,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
30.630,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.630,00
COMUNE
1.758,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.758,00
REGIONE
20.612,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.612,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.997,00
144.997,00
54.760,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.760,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:MEIC86500V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
90,2
1,5
0,0
92,4
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,0
4,0
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40,3
36,8
23,4
52,2
51,1
55,3
7,5
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: MEIC86500V
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 92,5 81,0 Totale adeguamento 7,5 18,6
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. si articola in due plessi di proprietà dell’Ente Comune, Il contributo versato liberamente dalle famiglie sostiene gran siti nella stessa via, facilmente raggiungibili e circondati da parte dei progetti di ampliamento dell'O.F. ampi cortili. Entrambi gli edifici sono in buone condizioni strutturali e sono state adottate le misure per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche (porte antipanico, scale di sicurezza). Ogni sede possiede, complessivamente, arredi in buono stato adeguati alle esigenze dell’utenza. L’Istituto è fornito di LIM, computers, stampanti, macchine fotocopiatrici, materiali e sussidi didattici. E’ inoltre a disposizione un repertorio di materiale librario (biblioteca scolastica) e sussidi sia per i docenti (guide didattiche, riviste, quaderni operativi, ecc.) che per gli alunni (testi di letteratura per l’infanzia e per ragazzi, atlanti, giochi didattici, vocabolari, piccole enciclopedie ed altro). Sono state create presso la sede centrale dell’Istituto aule speciali per l’educazione alle tecnologie informatiche, mentre di recente sono state acquisite le dotazioni strumentali per attrezzare un ambiente scuola destinato all'educazione musicale. Oltre ai finanziamenti assegnati dalla Comunità Europea, dallo Stato, dalla Regione e dal Comune l’istituto utilizza il contributo volontario delle famiglie e/o degli sponsor, per implementare l’offerta formativa nell’ottica del miglioramento continuo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEIC86500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEIC86500V 66 97,1 2 2,9 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEIC86500V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEIC86500V
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
4
6,1
55+ %
N°
27
40,9
Totale %
TOTALE
35
53,0
100,0
- Benchmark* MESSINA
58
0,7
1.345
15,9
3.396
40,1
3.675
43,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEIC86500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC86500V 0,0 100,0 100,0
Istituto:MEIC86500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC86500V 16,0 84,0 100,0
Istituto:MEIC86500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC86500V 83,3 16,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MEIC86500V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
Istituto:MEIC86500V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 11,1 10 18,5 14 25,9 1.002 8.109 80.068
13,9 13,9 21,1
2.718 16.170 99.999
37,6 27,7 26,3
1.103 11.098 99.999
15,3 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
44,4
2.403 23.077 99.999
33,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MESSINA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
92 812 7.359
%
N° 92,0 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,0 1,2 1,4
6 21 1.143
%
N° 6,0 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,5 5,2 19,4 24,8 9 3,4 64,2 66,5 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,4 20,1 43,3 41,2 10,4 9 20,9 29,7
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 97% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato e di Non si riscontrano vincoli. questi il 44% presta servizio nell'istituto da oltre 10 anni, garantendo stabilità e continuità all'organizzazione scolastica. Il 53% ha inoltre un’età anagrafica pari o superiore ai 55 anni di età e dunque un bagaglio esperienziale e didattico-metodologico ampio e consolidato. Oltre al titolo di accesso al ruolo, un soddisfacente numero di insegnanti possiede altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio della scuola. Il corpo docente, inoltre, mostra una buona disponibilità alla formazione e all'innovazione, sostenuta ed incentivata dall'attuale Dirigente scolastico. L' incarico effettivo del D.S., la sua conoscenza della normativa di riferimento e del nuovo paradigma della scuola italiana in sinergia con la stabilità del corpo docente costituiscono un punto di forza per l'istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86500V
% classe 1 77
100,0
classe 2
% classe 2 80
100,0
classe 3
% classe 3 66
100,0
classe 4
% classe 4 64
100,0
classe 5
% classe 5 80
100,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.503
97,5
5.461
97,6
5.490
97,7
5.532
97,9
5.583
97,9
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
102
100,0
% classe 2 64
100,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.501
92,4
5.530
93,1
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MEIC86500V
7 18
8 20
9 20
10 14
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
22,8
25,3
25,3
17,7
5,1
3,8
- Benchmark* MESSINA
1.527
1.565
1.307
990
445
166
25,5
26,1
21,8
16,5
7,4
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
4,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MESSINA
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
3,0
-
0,0
MESSINA
-
0,6
-
0,8
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,6
% classe 3
classe 4
4
6,5
% classe 4
classe 5
1
1,6
% classe 5 2
2,6
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
187
3,4
161
3,0
121
2,2
101
1,8
92
1,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
5
5,2
% classe 2
classe 3
1
1,6
% classe 3 2
2,6
- Benchmark* MESSINA
146
2,5
98
1,7
70
1,2
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
5
6,9
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
3,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
257
4,8
194
3,6
147
2,7
125
2,3
130
2,3
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86500V
% classe 1
classe 2
6
6,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 3
4,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
201
3,5
135
2,3
90
1,5
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 100% degli studenti ammessi all'esame finale ha ottenuto il La percentuale di abbandoni riguarda dati di studenti trasferiti diploma ed il 100% degli studenti iscritti è stato ammesso fuori regione. nell’anno scolastico in questione ('13/'14) alla classe successiva, a dimostrazione che i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Dai dati riguardanti la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si rileva come il 51,9% degli studenti si ponga nella fascia di voto avanzata (8-10) con una percentuale di eccellenza (dieci e lode) del 3,8 superiore sia a quella regionale (3%) che nazionale (2,5%). Inferiore alla media nazionale la percentuale degli studenti che si colloca nella fascia ‘mediana’ di voto (6/7) con il 48% contro il 54,6%, a conferma della efficacia dei processi adottati per valorizzare le eccellenze e sviluppare le competenze. I casi di trasferimento in uscita degli studenti (17 in totale: 9 alunni della secondaria e 8 della primaria) sono stati dovuti a motivazioni di ordine familiare (trasferimenti dei genitori, separazioni, etc.). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Inoltre accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MEIC86500V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
70,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
67,7
70,3 80,2
14,9
70,4
11,3
MEEE865011 II B
78,6
13,3
49,9
-9,3
MEEE865011 II C
81,6
16,3
77,7
18,7
MEEE865011 II D
37,0
-28,6
74,8
15,9
71,0
56,7
67,7
9,3
MEEE865011
53,9
n/a
ITALIA
MEEE865011 II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
5,3 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
74,9
71,0 75,6
10,7
78,1
12,1
MEEE865011 VB
73,5
8,6
73,9
8,0
MEEE865011 VC
67,2
2,2
70,4
4,4
MEEE865011 VD
68,6
3,5
77,6
11,8
62,2
55,5
74,9
9,3
MEEE865011
54,0
n/a
n/a
MEEE865011 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 6,0
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
54,4 54,4
0,0
MEMM86501X
62,2
MEMM86501X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,4
0,0
52,0
0,0
MEMM86501X III B
48,8
0,0
62,3
0,0
MEMM86501X III C
59,7
0,0
49,3
0,0
MEMM86501X III D
69,4
0,0
54,3
0,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni?
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali la scuola raggiunge Si palesa con tutta evidenza una concentrazione di risultati non risultati complessivamente superiori alla media nazionale in linea con la media della scuola in alcune sezioni. (seconde classi primaria +8,7% in italiano, +13,1% in matematica; quinte classi primaria +10% italiano, +12% matematica; secondaria +0,8% in italiano); unica prova nella quale il risultato è inferiore alla media nazionale è quella di matematica della secondaria, in cui si registra un -2,9%. Gli esiti tra le varie classi sono uniformi con l’esclusione della classe II D della primaria, in cui in italiano il risultato è inferiore del 32,7% alla media delle classi parallele della scuola, e della II B primaria in cui il dato in matematica risulta inferiore del 27,8%; nella secondaria appare difforme l’esito della prova di italiano della IIIB (-13,4% rispetto alla media della scuola), classe che tuttavia fa registrare un +7,9 rispetto alla media della scuola nella prova di matematica. All'interno delle singole classi la disparità di risultati appare limitata e comunque omogenea, ovvero con la stragrande maggioranza degli alunni ricompresi in due-tre livelli contigui sia in italiano che in matematica. Per quanto riguarda invece la disparità fra classi parallele, l’apparente difformità rispetto al benchmark dipende dai già citati casi di singole classi in controtendenza rispetto alle classi parallele. A riprova di questa tendenza, si segnala il caso delle quinte classi primaria il cui dato presenta oscillazioni contenute (8,4% max in italiano e 7,7% in matematica). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Anche se la varianza tra classi in italiano e matematica non e' sempre in linea con quella media, salvo alcune eccezioni i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Il rispetto delle regole da parte degli studenti risulta buono e non si rilevano violazioni del dovere di regolare frequenza, impegno scolastico e rispetto della persona. Lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità individuale e sociale appare ben avviato: gli studenti dell’istituto si mostrano consapevoli sia della necessità di norme che regolino la vita comunitaria, sia del dovere di impegnarsi a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita. Le metodologie educativo-didattiche adottate facilitano la collaborazione stimolando lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, utilizzando il regolamento di istituto. Attraverso le osservazioni sistematiche del comportamento sono oggetto di valutazione competenze chiave quali l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Data l’omogeneità dei gruppi classe, non si rilevano sostanziali differenze tra classi, sezioni e ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta dotando di un unico strumento di misurazione delle competenze chiave di cittadinanza, avendo recentemente aderito alla sperimentazione della nuova certificazione delle competenze. Attualmente non è ponderabile in via esclusiva il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono, come si evince dagli indicatori prodotti dalla scuola; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola si sta dotando di uno strumento sistematico di osservazione e valutazione.
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MEIC86500V
8,5
% Linguistica 6,7
% Professionale 19,9
% Scientifica 16,1
% Tecnica 19,9
% Umanistica 29,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MEIC86500V MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 66,3 28 3.194 71,1 1.301 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,7 28,9 27,7 29,1
83 4.495 39.496 450.107
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MEIC86500V - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 48 88,9 26 96,3 2.914 24.338 276.676
94,7 90,2 90,9
1.042 8.008 93.486
86,7 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti usciti dalla scuola primaria dell'Istituto sono stati promossi al termine del primo anno della secondaria di I grado, in particolare va sottolineato l’elevato tasso di soddisfazione delle famiglie e la conseguente fidelizzazione degli alunni con una percentuale del 92,5% di alunni della primaria che continua a frequentare l’Istituto comprensivo “S. Francesco di Paola” anche per il successivo ciclo di istruzione. Per quanto riguarda il consiglio orientativo il 66,3 % degli allievi ritiene di seguire quanto consigliato dal consiglio di classe, e di questi una percentuale dell'88,9 ottiene la promozione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carente la raccolta strutturata e formalizzata di dati relativi al percorso scolastico successivo degli allievi in uscita dalla secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico e strutturato le informazioni sui risultati degli studenti nel successivo percorso di studio, pur se da elementi informali rileva che i risultati degli studenti iscrittisi alle scuole secondarie sono positivi: pochissimi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' irrilevante.
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,2 Medio - basso grado di 1,5 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 21 Alto grado di presenza 67,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,6 7 Medio - basso grado di 3,1 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 17,9 Alto grado di presenza 63,1 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIC86500V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,5
92,3
89,3
Si
97
91,8
89
Si
95,5
88,6
85
Si
95,5
87
83,4
Si
88,1
85,3
81,3
Si
67,2
76,5
57,9
Si
88,1
87,6
80,7
No
26,9
29,1
29,3
No
7,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIC86500V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
92,4
87
Si
93,8
91,5
86,7
Si
92,3
88,3
83,6
Si
90,8
86,9
81,7
Si
83,1
84,3
79,6
Si
67,7
77,9
58,4
Si
92,3
92,4
86,2
No
30,8
24,5
28,3
No
6,2
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto è parte integrante del POF ed è stato progettato partendo dall’analisi di contesto e dall’esigenza di rendere progressivo e continuo l’itinerario scolastico dello studente dai tre ai quattordici anni, e di favorire il raccordo con il biennio del secondo ciclo d’istruzione. Il presente documento, depositato agli atti e pubblicato sul sito web della scuola, illustra le competenze che ciascun alunno dovrà maturare al termine di ogni classe/sezione della “Scuola dell’Infanzia”, della “Scuola Primaria” e della “Scuola Secondaria di 1° grado”. Conseguentemente gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro sia in fase di progettazione educativodidattica che in fase di valutazione. La nostra scuola progetta diverse attività di ampliamento dell’ offerta formativa. Nel POF sono espresse chiaramente le finalità, gli obiettivi e le competenze da raggiungere. Il curricolo d'Istituto è inoltre in fase di implementazione attraverso "Agorà-Progetto di Formazione e ricerca" (C.M. Miur n. 22, prot. 4418 del 26/08/2013).
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano al momento sostanziali punti di criticità; non si esclude la possibilità di un’implementazione anche in relazione alle Direttive Ministeriali e alla sperimentazione cui la nostra scuola ha aderito attraverso un accordo di rete.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 5,6 Medio - basso grado di 25,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,9 34,5 Alto grado di presenza 43,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 4,4 Medio - basso grado di 23,1 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40 33,2 Alto grado di presenza 35,4 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,1
86,9
81,4
Si
73,1
66,4
71,2
Si
88,1
91,1
86,4
Si
64,2
66
64,1
Si
62,7
56,6
57,4
Si
94
90,2
82,3
Si
68,7
65,8
58,6
Si
56,7
51,7
42,2
No
1,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,7
80,2
Si
67,7
71,2
73,5
Si
66,2
69,8
60,6
Si
78,5
87,1
81,4
Si
63,1
59,2
57,9
Si
95,4
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
64,6
55,9
53
No
1,5
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le strutture di riferimento per la progettazione Dall’analisi degli esiti conseguiti dagli studenti, non si didattica sono i dipartimenti. riscontrano criticità sul sistema di progettazione seguito dalla Pur rispondendo al criterio della flessibilità, la progettazione scuola. educativo-didattica ha quale obiettivo finale il conseguimento delle competenze espresse nel curricolo verticale. In tale ottica i docenti del settore infanzia e primaria effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele con cadenza settimanale e/o mensile. I docenti di scuola secondaria di I grado effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari all’interno dei dipartimenti. L’analisi complessiva delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene alla fine dell'anno scolastico, in seno all'ultimo collegio docenti, sulla base della documentazione fornita dai coordinatori di classe, dai capi dipartimento e dalle FF.SS., ed all’inizio di ciascun anno scolastico, attraverso il piano delle attività.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,9 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MEIC86500V
Riferimento Nazionale % 30,9
14,9
13,7
18,9
64,2
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,8 44,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 46,9 discipline
Situazione della scuola: MEIC86500V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,3 61,8 Prove svolte in 1 o 2 10,8 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,9 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MEIC86500V
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
9,1
15,6
49,3
50,4
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,6 54,7
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,3
10,3
10,6
43,1
35
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo d’Istituto rappresenta lo strumento cui i docenti Perfezionamento delle rubriche di valutazione. fanno riferimento per la valutazione delle competenze che ciascun alunno deve maturare al termine di ogni classe/sezione della “Scuola dell’Infanzia”, della “Scuola Primaria” e della “Scuola Secondaria di 1° grado”. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per tutte le discipline di ogni ordine di scuola; per la scuola dell'infanzia sono previsti criteri di valutazione comuni solo per i bambini di cinque anni. Le attività di verifica e di valutazione degli apprendimenti avvengono attraverso prove strutturate e non, scelte per classi parallele, secondo calendario delle attività (in modo sistematico in entrata, fine 1° quadrimestre e finali). È adottato un sistema comune per la correzione delle prove, con allegate griglie di misurazione. Ciò consente il monitoraggio degli esiti degli apprendimenti disciplinari e trasversali, in linea con il Curricolo Verticale e con le finalità dell’Offerta Formativa d’Istituto. A seguito della valutazione vengono attivati corsi di potenziamento, recupero o valorizzazione delle eccellenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il grado di adeguatezza del curricolo è riscontrabile nei risultati del livello di apprendimento degli studenti, sia per l’acquisizione delle conoscenze e dei saperi disciplinari, sia per la partecipazione sociale. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Una conferma è fornita dai numeri delle iscrizioni, che mostrano una percezione positiva sia degli stakeholder interni (Customer Satisfaction: Molto soddisfatto 70% dei Discenti- 60% dei Genitori) sia degli esterni, che condividono le scelte d’istituto, esemplificate nel POF. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti, gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti utilizzano una progettazione didattica condivisa. La scuola ha adottato i nuovi modelli nazionali sperimentali di certificazione delle competenze e si avvia ad utilizzare nuovi strumenti di decodifica del percorso formativo. I docenti utilizzano criteri e strumenti di valutazione comuni.L'utilizzo di prove strutturate comuni riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e gli ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,6 79,3 Orario ridotto 4,5 4,7 Orario flessibile 20,9 15,9
Situazione della scuola: MEIC86500V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MEIC86500V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 92,2 Orario ridotto 3,1 3 Orario flessibile 12,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86500V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,6
79,0
52,4
Si
49,3
41,5
62,4
No
1,5
2,1
1,6
No
11,9
11,6
13,9
No
19,4
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86500V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,4
83,9
82,8
No
44,6
40,0
52,4
No
3,1
1,6
4,2
No
13,8
8,9
12,1
No
13,8
7,6
5,6
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MEIC86500V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86500V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,2
56,9
38,3
Si
79,1
81,8
89,8
No
1,5
1,9
1,9
No
11,9
8,6
8,5
No
4,5
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MEIC86500V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86500V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,8
70,8
71,1
Si
73,8
80,3
84,4
No
4,6
2,2
6,2
No
12,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono coordinati da docenti appositamente Basica la dotazione dei laboratori;assenza di assistenti tecnici individuati dal DS. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di per la manutenzione delle tecnologie informatiche, scarsa la fruire di spazi laboratoriali.In tutte le classi sono presenti le Lim fruizione della biblioteca d'istituto. con relativi computer, in molte classi sia della primaria che della secondaria sono state attivate biblioteche di classe e azioni di book-crossing, mentre i materiali per la altre attività sono responsabilità e organizzazione dei docenti della disciplina.La gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento viene gestita nell’articolazione dell’orario delle lezioni tenendo conto soprattutto delle esigenze degli studenti, rispetto ai quali è formulata la durata delle lezioni. In particolare il settore primaria ha adottato l'orario ridotto per rispondere alle esigenze delle famiglie e del territorio; sebbene questa modalità sembri in controtendenza rispetto ai riferimenti provinciali e nazionali,essa risulta efficace dal punto di vista didattico come dimostrano i dati relativi al successo scolastico.
Subarea: Dimensione metodologica
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove ed incentiva modalitĂ didattiche innovative debole la disseminazione di attivitĂ di benchlearnig rivolto al quali la ricerca-azione, problem solving, cooperative learning, personale docente e non docente. Role playing ,project work, come da curricolo verticale. Attraverso i dipartimenti, focus group, riunioni di consenso e lo scambio di idee su strategie metodologiche tra docenti di ordini diversi di scuole si attivano percorsi per favorire un efficace processo di formazione globale degli studenti e realizzare un importante e funzionale orientamento in continuitĂ .
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,1 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,9 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 100 n.d. n.d. 58,3 58,3 n.d. 58,3 53,1 n.d. 50 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,5 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,9 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,6 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 42 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 45,1 54,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 49 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 33,8 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 42,8 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,6 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC86500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,4 49,7 48 Azioni costruttive 50 31,3 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 17 28,9 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MEIC86500V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V %
Riferimento Nazionale %
1,14
0,8
1,2
0,7
0,00
0,8
1,3
1
0,00
0,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Non si riscontrano punti di debolezza comportamento tra gli studenti attraverso la diffusione e la condivisione del Regolamento di istituto ed il Patto di corresponsabilità sottoscritto da tutti i genitori;le medesime regole sono condivise in modo omogeneo nelle classi a partire sin dal settore dell'infanzia. I comportamenti problematici (peraltro estremamente rari) sono affrontati mediante contatti scuola-famiglia e sportelli di ascolto che nel tempo hanno drasticamente ridotto i casi di disagio; le competenze sociali vengono sviluppate soprattutto mediante l'assegnazione di ruoli ai singoli studenti (capoclasse, aprifila, chiudifila, assegnazione di mansioni particolari, etc.) e il senso della legalità e di responsabilità vengono stimolati attraverso la partecipazione a progetti dedicati, che coinvolgono tutti gli studenti di tutti i settori.Non sono registrati fenomeni di vandalismo, furti ed altre attività non consentite.Le piccole problematiche fisiologiche vengono gestite con efficacia e prontezza mediante azioni interlocutorie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. In sede Collegiale si identificano le varie figure responsabili, le FFSS, i referenti di specifiche attività (sicurezza, responsabili di plesso e di laboratorio), si individuano i coordinatori dei Consigli di classe, interclasse e intersezione. Le Funzioni Strumentali svolgono i compiti di responsabilità e gestione tecnica dei laboratori informatici e delle LIM, gestione e controllo del piano di fruizione dei laboratori. I singoli incarichi vengono assegnati sulla base di criteri ben noti a tutto il personale e sottoscritti dalle RSU; si esaminano i curricola per l’accertamento delle competenze acquisite, si valuta la continuità e la capacità gestionale dei gruppi di lavoro. Durante l’anno scolastico sono stati attivati vari laboratori (in orario curricolare e/o extracurricolare) inerenti al progetto educativo annuale,approfonditi anche con visite guidate all’esterno della struttura scolastica e con l’intervento di operatori esterni. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità ricerca azione, gestione e implementazione della didattica laboratoriale. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Il numero delle classi nelle quali risultano attivate metodologie didattiche innovative è in aumento del 30% mediante l’uso delle LIM presenti in tutte le classi dei settori primaria e secondaria. L’articolazione dell’orario scolastico e la durata delle lezioni è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
19,4
20,8
13,5
56,7
66
61,2
23,9
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo un’accurata lettura dei bisogni del singolo soggetto e del Non si riscontrano punti di criticità, pur non escludendo contesto, la scuola realizza attività per favorire l’inclusione l’ulteriore promozione dei processi di inclusione e rispetto delle degli studenti con disabilità, con DSA e con BES. diversità. L’I.C. si è dotato del PAI che esplicita: attività di inclusione comuni;comuni metodologie inclusive; stesura e aggiornamento costante dei PDP;coinvolgimento dei docenti del CdC nelle scelte didattiche e nel monitoraggio dei risultati attesi. Il punto di partenza è costituito dalla lettura del grado d’inclusività della scuola, in termini di risorse umane e professionali, cui segue l’individuazione degli obiettivi, degli interventi e dei tempi. La scuola si prende cura degli studenti con BES, introducendo quegli ingredienti tecnici, psico-pedagogici e didattici necessari per fornire una risposta efficace ai bisogni della “normalità speciale”. I PDP vengono aggiornati annualmente e -qualora se ne ravveda la necessita’- anche nel corso dell’anno scolastico. Gli eventuali adeguamenti avvengono sulla base del monitoraggio sistematico sugli esiti. Il progetto “Accoglienza” nel primo mese di scuola o qualora venga inserito in corso d’anno un nuovo alunno, italiano o straniero, si rivela uno strumento efficace per l’osservazione e la rilevazione dei bisogni dell’utenza. L’IC ha un numero esiguo di alunni stranieri, il cui livello di conoscenza della lingua italiana non ha richiesto la progettazione di percorsi specifici da parte della scuola.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,6
90,4
92,1
No
23,9
22,8
36
No No No No
7,5 37,3 9 26,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10,4
8,8
14,5
No
13,4
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
80
87,7
87,8
No
29,2
21,9
28,2
No Si No No
10,8 67,7 7,7 46,2
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
18,5
14,7
24,7
No
12,3
18,7
20,6
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,1
77,1
76,9
No
17,9
16,6
21,9
No
37,3
34,3
25,3
Si
46,3
52,4
36,9
No
29,9
22,6
14,8
Si
58,2
53,8
52,9
Si
67,2
70,2
40,7
No
4,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
69,2
79,9
76
No
29,2
19,5
22,8
No
44,6
49,1
46,1
Si
69,2
75,1
72,4
No
38,5
29
24,4
Si
61,5
61,4
61,8
Si
76,9
79,1
73,9
No
3,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le maggiori difficoltà di apprendimento si evidenziano nella Non si riscontrano punti di criticità; ciò non toglie che le attività scuola secondaria di primo grado nelle discipline: italiano, L2, di recupero e di potenziamento possano subire variazioni e/o matematica e musica. Oltre alle attività di recupero e alle integrazioni sulla base dei bisogni degli studenti. diverse strategie didattiche utilizzate in orario curricolare in entrambi gli ordini di scuola, si interviene con specifici corsi di recupero, in orario extracurricolare. Questi ultimi sono rivolti agli studenti della sec.di 1°grado che non hanno conseguito un sufficiente livello di competenza disciplinare sulla base degli esiti del 1° quadr. Attraverso il monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti in difficoltà nei rispettivi corsi e della ricaduta sul rendimento scolastico relativo alla/e disciplina/e da recuperare, la scuola si mostra in grado di valutare l’efficacia degli interventi realizzati. La scuola si interessa degli studenti con particolari attitudini favorendo il potenziamento attraverso la partecipazione a gare, concorsi, manifestazioni. Vengono inoltre organizzati i seguenti corsi di potenziamento e di ampliamento dell'O.F.: Infanzia(bambini di 5 anni): alfabetizzazione d'inglese; Primaria(classi quinte): alfabetizzazione di francese;laboratorio musicale(DM 8/11); Secondaria di 1° grado: progetto di latino per le eccellenze, sulla base degli esiti del 1°q;progetto musicale. Dal monitoraggio effettuato il livello di conoscenze conseguito è ottimo, con una ricaduta positiva sulle discipline di rif. sup.al 96%.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Il principio fondamentale dell’azione educativa che caratterizza da sempre la nostra scuola è il rispetto delle differenze e della diversità culturale per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, con particolare attenzione agli alunni diversamente abili, DSA e con BES. La scuola concretizza un impegno forte per tutti i soggetti coinvolti con l’attuazione del Piano Annuale di Inclusione, strumento che aiuta a pensare utilizzi diversi e alternativi delle risorse, per la gestione di azioni educative grazie alle quali a ciascun alunno viene riconosciuta la propria specificità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti sono costantemente monitorati e sono adottate modalità di verifica. Dall'analisi degli esiti del PAI emerge che hanno conseguito un livello di competenza: Intermedio il 62% degli alunni con disabilità, 80% con DSA, 75% con svantaggio;Avanzato il 38% degli alunni con disabilità,20% con DSA, 25% con svantaggio (disagio comportamentale relazionale). Gli interventi realizzati per gli alunni che mostrano difficoltà di apprendimento sono efficaci per la gran parte di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Nel corso dell’a.s.2014/2015, nella scuola sec.di 1°grado, sono stati coinvolti n. 20 alunni per il recupero in italiano, 28 in matematica, 15 in francese. Si è riscontrato che dalle verifiche iniziali a quelle finali vi è stato il passaggio dall'insufficienza alla sufficienza per una media dell’80% dei frequentanti. Per quanto riguarda i corsi di potenziamento e di ampliamento dell'offerta formativa, il livello di conoscenze conseguito dagli studenti è ottimo, con una ricaduta positiva sulle discipline curricolari di riferimento: 99% sul livello di competenza in musica (DM 8/11), 100% sul livello di competenza di italiano (corso di latino), 96% sul livello di competenza disciplinare in musica(corso di musica). Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MEIC86500V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,5
96,3
97,5
Si
79,1
79,2
75,8
Si
95,5
94,4
95,7
Si
68,7
59,4
60,8
Si
73,1
72,3
75,7
No
52,2
52
61,3
No
9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MEIC86500V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,4
97,4
Si
80
75,5
74,3
Si
95,4
94
95,5
Si
72,3
69,8
70,4
Si
69,2
70,8
67,7
No
47,7
46,3
48,6
No
7,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola effettuano incontri Non si riscontrano punti di criticità. relativi alla condivisione di informazioni finalizzata ad una più serena e produttiva gestione del gruppo-classe. Nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, la continuità educativa è garantita da: incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata; visita della scuola da parte dei bambini dell'infanzia e della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria per la conoscenza degli spazi, delle loro funzioni e della relativa simbologia, come da criteri per una CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa); attività educativo-didattiche ( ‘Giornata dei diritti dell’ infanzia’, Presepio Vivente e tradizioni storiche, la giornata della merenda sana, partecipazione a spettacoli e iniziative di solidarietà…)e progetti (Progetti di Cittadinanza attiva, Patto territoriale, Progetto Orto, Progetto Lettura, Alfabetizzazione lingua inglese infanzia e francese primaria, DM8/11, Progetto Note Legali…). Il monitoraggio dei risultati degli studenti avviene attraverso la trasmissione dei dati contenuti nella certificazione delle competenze che nel nostro istituto è stata garantita anche per la scuola dell’infanzia prima del nuovo modello sperimentale promosso dal Miur. Dagli esiti si evince l’efficacia degli interventi realizzati per la continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MEIC86500V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
61,5
69,2
82,6
No
29,2
36
57,7
No
33,8
39,6
55,7
Si
98,5
98,6
98,2
No
12,3
27
31,7
Si
52,3
61,2
63,3
No
44,6
54,3
74
No
16,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività educativo-didattiche che favoriscono la costruzione dell'identità personale a partire dalla scuola dell'infanzia. Dall'inizio dell'a.s. agli studenti delle classi III vengono presentati i diversi indirizzi della scuola secondaria di II grado e le loro peculiarità, tramite visite ai diversi I.S. e partecipazione a corsi propedeutici allo studio di future discipline. Analogamente il nostro istituto ha ospitato gruppi costituiti da studenti e docenti degli I.S. per agevolare l'orientamento in uscita. In diversi incontri i docenti referenti per l' orientamento, in collaborazione con i coordinatori delle classi III, supportano gli studenti nella scelta della scuola del successivo ordine di istruzione. La certificazione delle competenze costituisce un ulteriore strumento di orientamento per gli studenti di tutte le classi III, fornendo alle famiglie informazioni conclusive sulle attitudini dei propri figli per la prosecuzione degli studi in uno specifico indirizzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Debole l'uso di strumenti per il monitoraggio degli studenti in uscita, iscritti al I anno delle scuole superiori. Carente la realizzazione di percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ interna sono ben strutturate in quanto la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. Viceversa le attivita' di orientamento alle scelte dei percorsi formativi di secondo grado coinvolgono solo le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente Non si riscontrano punti di debolezza. nel POF, depositato agli atti e visibile sul sito web. Attraverso una politica di trasparenza, le stesse sono condivise all’interno della comunità scolastica e da tutti gli stakeholder, i quali possono accedere sia alla versione integrale del POF che a quella di sintesi (“ Facile POF”). Il nostro istituto “propone come finalità prioritaria quella di contribuire alla formazione di futuri cittadini europei” contribuendo alla crescita personale e culturale di ciascuno.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Non si riscontrano punti di debolezza. obiettivi educativo-disciplinari attraverso le attività di:dipartimenti, FF.SS, coordinatori di classe e formazione di gruppi di lavoro , valorizzando le competenze specifiche di ogni insegnante. Tramite cronoprogrammi di dipartimento e delle FFSS si stabiliscono incontri periodici da effettuare nei periodi dell’ a.s. in cui è maggiormente necessario il confronto per la pianificazione delle attività didattiche e di arricchimento dell’ offerta formativa. Analogamente la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi educativodidattici attraverso la somministrazione dei “Customer satisfaction”, le azioni del "Gruppo di miglioramento", e con l’adozione di strumenti e meccanismi di monitoraggio periodico. Inoltre è stata intrapresa l'autovalutazione di istituto con l'adozione del modello "F@cile CAF"
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,5 26,7 Tra 500 e 700 € 20,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 53,7 28 Più di 1000 € 20,9 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MEIC86500V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V %
Riferimento Nazionale %
65,31
70,7
70
72,8
34,69
29,3
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MEIC86500V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 85,48
65,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MEIC86500V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 81,25
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIC86500V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V %
18,87
34,2
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIC86500V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 23,08
57
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 95,5 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 16,4 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 17,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,4 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V No 74,6 78,9 No 58,2 63,9 No 1,5 1,1 Si 23,9 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,9
9,6
10,6
No
7,5
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 62,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,9 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,9 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 67,2 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,3 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,5 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 95,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,3 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,9 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 76,1 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 65,7 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti No 17,9 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,2 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,5 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 68,7 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 25,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 38,8 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,8 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,9 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MEIC86500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto Si 4,5 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 29,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
52,27
42,4
47,3
55,6
n.d.
1,3
1,9
2,6
47,73
28,5
28,5
24,3
n.d.
27,8
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86500V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86500V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,33
36,1
35,9
40,1
1,67
12,3
9
8,8
42
23,2
25,3
29,6
n.d.
34
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione strategica del personale appare adeguata alle Non si evincono, rispetto a quest'area, punti di debolezza. esigenze dell’istituto. Le FS alla realizzazione del Piano dell’offerta formativa ricoprono un ruolo fondamentale per la pianificazione delle attività di arricchimento, l’elaborazione dei relativi piani di fattibilità, il processo di monitoraggio e l’autovalutazione di istituto. Le cinque aree di attività sono chiaramente definite e suddivise in base alle specifiche competenze, ciò non impedisce ma anzi favorisce una proficua e efficace collaborazione tra le figure di riferimento. La modalità di ripartizione del FIS ha come finalità precipua quella di potenziare e supportare l'attuazione dei progetti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MEIC86500V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86500V 1
8,27
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 71
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pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MEIC86500V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86500V 29187,00
11152,4
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MEIC86500V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86500V 47,85
95,16
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MEIC86500V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 4,55
13,1
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MEIC86500V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC86500V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
28,4
16,3
13,3
0
20,9
13,7
9,4
0
26,9
37,3
48,5
0
19,4
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
40,3
32,8
36,6
0
34,3
34,6
27,3
0
19,4
17,8
20,6
0
11,9
12,7
14,9
1 0
10,4 22,4
14,4 17,6
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MEIC86500V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86500V 1,00
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MEIC86500V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 29,12
29,9
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MEIC86500V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEIC86500V perche' star bene a scuola e' considerata la priorita' educativa e didattica d'istituto
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pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,2 46,9 Basso coinvolgimento 22,4 25,3 Alto coinvolgimento 22,4 27,8
Situazione della scuola: MEIC86500V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha operato, in merito alla decisione dei progetti da attuare una scelta coraggiosa: nutrendo l'opinione che una grande mole di iniziative rischia di disperdere le energie disponibili in tante piccole attività, ha individuato un solo macroprogetto "Stare bene a Scuola" in quanto è considerato la priorita' educativa e didattica d'istituto. In quest'ottica si conseguono gli effetti relativi: la spesa media risulta elevata rispetto alla media, proprio perchè tutte le risorse disponibili vengono convogliate nel macroprogetto trasversale; basso risulta invece l'indice di spesa per alunno per la retribuzione del personale, con un ottimo fattore di economizzazione. La gestione strategica del personale appare adeguata alle esigenze dell’istituto. Le FFSS alla realizzazione del Piano dell’offerta formativa ricoprono un ruolo fondamentale per la pianificazione delle attività di arricchimento, l'elaborazione dei relativi piani di fattibilità, il processo di monitoraggio e l’autovalutazione di istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano punti di debolezza, poiché il macroprogetto trasversale consente una perfetta coerenza tra le scelte educative e l'allocazione delle risorse economiche, le quali vengono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi ritenuti prioritari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ da raggiungere; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MEIC86500V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86500V n.d.
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MEIC86500V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC86500V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,9 1,5
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,5
8,7
15,3
0
1,5
3,8
5,6
0
16,4
19,8
21,1
0
41,8
39,1
46
0
20,9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MEIC86500V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % n.d.
38,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'anno scolastico 2013/14 il collegio dei docenti delibera sul Elevata esigenza di formazione finalizzata alla valorizzazione piano di formazione del personale alla luce delle normative delle risorse umane e professionali; esiguità del budget. vigenti ed al documento “Linee di indirizzo” deliberato dal Consiglio di Istituto, con particolare riferimento a 4 settori specifici: 1. uso delle tecnologie informatiche, in concomitanza con l’adozione del registro elettronico e in ottemperanza ai processi di dematerializzazione della pubblica amministrazione 2. didattica laboratoriale, con particolare riferimento alle nuove indicazioni del curricolo in ottemperanza alla C.M.n.22 del 26 agosto 2013 (Avvio delle misure di accompagnamento delle indicazioni nazionali per il curriculum della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione) 3. sicurezza nelle scuole, ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.lvo 81/08 4. inclusività ai sensi della direttiva BES del dicembre 2012 come chiarita dalla circolare n. 8/13
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il DS pone particolare attenzione al personale in relazione alla Scarsa presenza nei curricoli dei docenti di corsi di formazione pianificazione ed alla gestione delle Risorse Umane, aggiornati alle recenti normative scolastiche. considerate l’elemento di forza per il conseguimento delle finalità prefissate, per garantire l’innovazione didatticoeducativa, per l’ampliamento dell’offerta formativa e il funzionamento dei servizi; in questa ottica la Dirigenza promuove iniziative di formazione per coinvolgere il maggior numero di risorse interne e conciliare lo sviluppo delle competenze in relazione alle necessità istituzionali. In sede collegiale si identificano le FFSS, i referenti di specifiche attività (sicurezza, responsabile di plesso, ecc.), si individuano i coordinatori dei Consigli di classe, interclasse e intersezione. I singoli incarichi vengono assegnati sulla base di criteri noti e condivisi in sede di contrattazione quali spontanee candidature degli interessati; equa distribuzione delle varie attività; precedenti esperienze nello stesso ambito; esperienze e competenze professionali maturate all’interno o all’esterno dell’Amministrazione Scolastica; disponibilità dichiarata ad essere presente a scuola anche nel periodo di sospensione delle attività didattiche; aggiornamento permanente e continuo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIC86500V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC86500V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
67,2
60,5
53,5
Si
50,7
60,9
61,1
Si
43,3
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
58,2 65,7 64,2 77,6 43,3 41,8 73,1 82,1
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,2 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIC86500V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC86500V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
8
7
6,9
7
6,4
8,5
9,9
7
4,7
6,3
6,6
7 7 12 3 7 7 3 3
6,8 4,9 3,9 4,7 6,4 6,7 7,9 9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In virtĂš della forte esigenza di formazione l'istituto incentiva la Non sempre efficace la disseminazione di strumenti e materiali partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro interni ed in rete, nonostante l'uso del sito web. su tematiche riguardanti la didattica laboratoriale, l'inclusione, le nuove indicazioni per il curricolo etc. Gli incontri sono calendarizzati nel piano delle attivitĂ annuali e si svolgono prioritariamente per classi parallele e/o all'interno delle riunioni dipartimentali. I materiali prodotti sono consultabili nelle aree dedicate del sito web di istituto. La presenza di spazi dedicati alle attivitĂ laboratoriali e ricreative (laboratori di informatica, auditorium etc.) consentono la pianificazione degli incontri e favoriscono la presenza dei docenti ai gruppi di lavoro.
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A partire dall'a.s. 2013-2014 la scuola pianifica le iniziative di formazione per i docenti anche in collaborazione con agenzie formative del territorio e mediante accordi di rete. Le proposte formative sono di qualitĂ buona, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti a causa dell'elevata esigenza di formazione; nel giugno del corrente anno scolastico, l'Istituto ha inoltrato domanda di adesione a diversi corsi di formazione INPS, Progetto Valore P.A. sia per il personale amministrativo che docente relativi a varie tematiche fra le quali 'metodologia didattica TIC', 'Programmazione, valutazione ed uso dei materiali didattici', Gestione DSA, Integrazione culturale, Management scolastico. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, riuniti nei dipartimenti di recente istituzione; la qualitĂ dei materiali o degli esiti che essi producono e' migliorabile alla luce delle piĂš recenti normative quali le nuove indicazioni per il curricolo, che stanno impegnando la scuola in una corposa rimodulazione della didattica. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso anche a causa di numerosi insegnanti a scavalco su altre scuole.
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pagina 88
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 20,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,5
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,1 18,8 Bassa apertura 3,6 5,9 Media apertura 8,9 15,3 Alta apertura 71,4 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MEIC86500V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC86500V per motivo) per motivo) 0
7,5
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
13,7
24
2
80,6
71,4
74,2
0
10,4
11,6
10,1
0
16,4
22,5
21,1
SNV - Scuola: MEIC86500V prodotto il :24/09/2015 10:56:23
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MEIC86500V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC86500V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
43,3 14,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
23,9
38,4
44,3
0
9
18,1
16,7
0
11,9
11,6
9,7
0
1,5
6,2
12
1
40,3
24,8
30,5
0
3
2,9
20,2
0 0
6 9
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,8 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,8 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MEIC86500V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V No 22,4 27,1 No 34,3 50,2 No 4,5 5,2 No 13,4 26,6 No 17,9 16,3 No 53,7 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
46,3
58
57,6
Si No Si
50,7 29,9 16,4
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEIC86500V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEIC86500V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha sottoscritto diversi accordi di rete e collaborazioni con soggetti esterni, quali: Agorà – finalizzato alla formazione docente sulle nuove indicazioni nazionali per il curricolo Resabes – finalizzato alla formazione docente sull’inclusività BES e DSA Ordine degli avvocati – finalizzato alla formazione ed informazione degli studenti sulle regole di convivenza civile e la conoscenza della Costituzione. Osservatorio sulla dispersione scolastica - in rete con l'Istituto Garibaldi di Milazzo. Comune di Messina – SED (Servizio Educativo Domiciliare), Adozione: Buona prassi a scuola, Educarsi per Educare (in collaborazione con il Distretto Socio-sanitario D26). La scuola partecipa alla governance del territorio attraverso il “Patto territoriale”, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Messina, gli enti e le associazioni presenti nel territorio per promuove progetti di cittadinanza attiva. Le partnership supportano ed implementano l’offerta formativa d’Istituto con proposte che favoriscano negli studenti lo sviluppo delle competenze chiave europee e che valorizzino le risorse professionali dei docenti. La rendicontazione sulla ricaduta degli accordi e delle collaborazioni con soggetti esterni è effettuata attraverso il Bilancio sociale di fine anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete e le entrate di finanziamento sono da implementare. Va migliorata la capacità della scuola di proporsi come partner strategico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MEIC86500V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86500V % 29,19
30,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MEIC86500V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 21,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,4 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9 9 Medio - alto coinvolgimento 74,6 77 Alto coinvolgimento 16,4 14,1
Situazione della scuola: MEIC86500V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie alla definizione dell’offerta formativa avviene in modo formale attraverso l’espletamento delle funzioni degli Organi collegiali (Consigli di classe, d’interclasse/Intersezione, Consiglio d’Istituto). La scuola coinvolge i genitori nella: -definizione del Regolamento d’istituto attraverso il Consiglio d’Istituto; -condivisione del Patto di corresponsabilità. L’IC organizza inoltre : -incontri per illustrare il Piano dell’offerta formativa, la programmazione didattica, le varie iniziative e le attività interdisciplinari; -assemblee di classe -incontri collegiali in orario pomeridiano -incontri individuali antimeridiani -sportelli ascolto genitori -coinvolgimento in attività laboratoriali -incontri di formazione nell’ambito di progetti specifici finanziati dal MIUR o UE -conferenze. Dall’anno scolastico 2013/2014 è stata avviata un’indagine sistematica di Customer Satisfaction, efficace strumento di conoscenza delle esigenze degli stakeholder, al fine di migliorare l’offerta formativa e l’efficienza dei servizi predisposti dalla scuola. Per quanto riguarda la partecipazione finanziaria, le famiglie effettuano un versamento dei contributi volontari. Il sito web d'Istituto offre alle famiglie la possibilità di scaricare vari tipi di modulistica (modulo d'iscrizione, etc) e fornisce informazioni su manifestazioni, progetti, conferenze. Dall’anno scolastico 2013/2014 è in uso il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, quali corsi. La scuola inoltre non ha ancora attivato il sistema sms on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. La motivazione di un giudizio positivo è determinata dall’esame di diversi fattori, tra cui la qualità delle partnership, la cui identificazione è resa pubblica sul sito WEB e nel Bilancio Sociale come richiede la legge 33/2013. L’Istituto opera in sinergia con diversi partner per la realizzazione di quanto previsto dal POF sia in prospettiva curricolare che extracurricolare. I partner di riferimento sono: •le famiglie degli alunni con cui si opera in continuità per agevolare il percorso formativo degli alunni; •gli enti e le associazioni del territorio con cui la scuola si confronta e interagisce per migliorare la qualità del servizio erogato. Dai dati emersi dalla Customer Satisfaction, a.s. 2013/2014, la percezione degli stakeholder principali (personale docente e non, studenti, famiglie) in relazione alle partnership è positiva, cioè superiore al 50%. La scuola ritiene di fondamentale importanza il coinvolgimento dei genitori ai fini di una partecipazione attiva alle sue iniziative; ne raccoglie le idee e i suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Costituire una banca dati degli Monitorare la totalità degli studenti in uscita dalla scuola. studenti in uscita per promuovere il successo scolastico dell'utenza. Strutturazione Agevolare il passaggio dalla dell'orientamento interno: scuola primaria al primo anno studenti che completano il di scuola secondaria di I grado percorso del I ciclo presso altri istituti comprensivi. iscrivendosi in altro istituto comprensivo. Strutturazione Agevolare il passaggio alla dell'orientamento in uscita per scuola del II ciclo. studenti che iniziano il percorso del II ciclo. Orientamento e monitoraggio Sostenere in particolare gli studenti inseriti in percorsi di studenti in uscita che hanno inclusività. competenze in fascia C, D o inseriti in percorsi di Inclusività.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Alla luce dei dati emersi, si ritiene opportuno implementare le azioni sinergiche scuola-famiglia-territorio finalizzate all'acquisizione della consapevolezza del percorso individuale da intraprendere, monitorando in una fase successiva gli esiti relativi al primo anno di frequenza della scuola secondaria di II grado. Questa azione presuppone la necessità di sostenere le capacità di autovalutazione dell’alunno circa le proprie reali inclinazioni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Migliorare l’efficacia del consiglio orientativo. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in ingresso al primo anno della scuola di II grado o al di I grado in altro I.C. Implementare interventi di counselling e problem solving.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’utilizzo di una risorsa interna e del già esistente sportello di ascolto convenzionato in rete con altre scuole permetterà di: (per gli studenti iscritti al II ciclo di istruzione) 1. presentare le opportunità di scelta di istituti superiori del territorio e in prospettiva le varie università con i relativi corsi di laurea e di diploma, nonché le diverse opportunità di formazione non universitaria (O.F. post I ciclo). 2.
presentare i dati aggiornati sulle prospettive occupazionali dei principali percorsi di studio (statistiche)
3. strutturare un adeguato questionario attitudinale da somministrare agli studenti di terzo anno al fine di consentire una più facile scelta in base agli interessi e alle attitudini degli studenti (Test attitudinale) (per gli studenti in transito presso la prima classe di scuola secondaria di I grado presso altro comprensivo): 4. promuovere semplici azioni di problem solving in accordo con le famiglie e il coordinatore di classe dell’I.C. ospitante sostenendo lo scambio di informazioni tra il CDC uscente ed il nuovo (per gli studenti oggetto di azioni di inclusività nella scuola del I ciclo): 5. promuovere semplici scambi di informazioni tra la scuola del I ciclo e la nuova realtà scolastica sostenendo il percorso scolastico dello studente anche con azioni di intervento di natura relazionale promosse dalla scuola.