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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIS01800D MAGRINI MARCHETTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti è diverso tra Istituto tecnico e Liceo Scientifico. Nel primo si attesta a livelli mediobassi, nel secondo medio-alti. La presenza di studenti di cittadinanza non italiana non è elevata (intorno al 5%), decisamente più significativa nell'Istituto Tecnico che nel Liceo. Tali studenti sono generalmente ben integrati nel gruppo classe; in alcuni casi si sono rivelati una vera risorsa per la comunità scolastica. Sono presenti, in Istituto, anche studenti in mobilità internazionale, che sono ben accetti dai compagni in quanto fonte di informazioni e testimoni di contesti e modi di vita diversi da quello italiano. Dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale non si rileva la presenza di gruppi con particolari caratteristiche: si tratta piuttosto di singoli casi che, in quanto tali, possono essere gestiti più facilmente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello del contesto socio economico culturale condiziona la possibilità delle famiglie di aderire ad iniziative che comportino un contributo economico. La scuola ha istituito un fondo destinato a sostenere economicamente gli studenti dalle condizioni economiche più svantaggiate in occasione di viaggi di istruzione, scambi, soggiorni studio della durata di più giorni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto si colloca in un contesto territoriale particolare della estesa Provincia di Udine, caratterizzato nella parte più a Nord, a ridosso del confine con l'Austria, dalla montuosità e da una popolazione sparsa; la parte più a Sud comprende invece l'area collinare e pedemontana a Nord della città di Udine. Con riferimento al 2011 la composizione della struttura produttiva evidenziata dal censimento specifico con rilevazione dei settori e delle percentuali delle imprese attive negli stessi è la seguente: AGRICOLTURA 19,2% (prov. 20,9%; reg. 18,2%), COMMERCIO 21,4% (prov. 21,2%; reg. 23.3%), COSTRUZIONI 18,3% (prov. 16,2%; reg. 15%), INDUSTRIA 11,8 %. (prov. 10,9%; reg. 10,9%), SERVIZI 29,4% ( prov. 30,7%; reg. 32,6%). Importante anche la distribuzione degli addetti tra i diversi settori delle attività economiche: AGRICOLTURA 6% (prov. 6.1%; reg. 5,1%), COMMERCIO 19% (prov. 16,4%; reg. 14,7%), COSTRUZIONI 14,4% (prov. 12,3%; reg. 13%), INDUSTRIA 33,8% (prov. 30,2%; reg. 31,3%),SERVIZI 26,8% (prov. 35%; reg. 35,9%). La Provincia mette a disposizione l'edificio scolastico, si occupa della programmazione dei trasporti e provvede all'erogazione di contributi a sostegno del funzionamento e di attività di formazione del personale.
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La politica dei risparmi applicata alla rete dei trasporti penalizza le scuole di provincia rispetto a quelle cittadine (che già di per sé sono attrattive). L'estensione del territorio servito dalla scuola (quasi 50 comuni) comporta un alto tasso di pendolarismo, con tempi di percorrenza che, in alcuni casi, diventano notevoli. Ciò determina la necessità di tarare l'orario delle lezioni sulle esigenze di trasporto degli studenti e in taluni casi rende difficoltoso, quando non impossibile, per gli stessi, partecipare ad attività che si svolgano in orario pomeridiano.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
18,3
28,5
62,5
45
44,1
37,5
36,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,8 50,0 Totale adeguamento 54,2 50,0
Situazione della scuola: UDIS01800D
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture scolastiche è discreta: l'edificio risale agli anni 70; la fusione tra Liceo e Istituto Tecnico, essendo i due edifici adiacenti, è potuta avvenire riorganizzando gli spazi interni e unificando la segreteria. La Provincia ha realizzato alcuni interventi edilizi di adeguamento già nel corso dell'estate precedente la data di unificazione; è in fase di ultimazione l'apertura di una porta nel muro di separazione dei due stabili, che così saranno collegati internamente, consentendo a tutti gli studenti di accedere agli uffici della segreteria e alla palestra senza dover uscire all'aperto. La scuola è dotata di un numero sufficiente di strumenti (pc, videoproiettori, ecc.); la dotazione di LIM ammonta a 7 unità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio scolastico presenta alcuni aspetti problematici: i serramenti delle finestre non hanno una tenuta adeguata né garantiscono un isolamento termico sufficiente; quasi tutte le aule hanno una capienza limitata (inferiore a 24 persone; in alcuni casi inferiore a 15); in alcune aule il riscaldamento non è sufficiente nei periodi più freddi dell'inverno. E' disponibile una sola palestra, occupata costantemente da almeno due classi contemporaneamente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIS01800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIS01800D 72 80,0 18 20,0 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIS01800D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIS01800D
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
9
12,5
25
34,7
38
52,8
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIS01800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIS01800D 95,5 4,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIS01800D - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIS01800D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 18,3 8 11,3 23 32,4
Oltre 10 anni N째
% 27
38,0
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 16,7 26,7 0 0 83,3 73,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 23,3 33,3 38,3 12,5 13,3 29,2 25
Situazione della scuola: UDIS01800D
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'80% dei docenti della scuola è a tempo indeterminato; si tratta nella quasi totalità di docenti laureati, dall'età media piuttosto alta. Il 70,4% insegna nell'Istituto da oltre 6 anni, il 38% da oltre 10 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media piuttosto elevata e la lunga permanenza nell'Istituto, se da un lato garantiscono stabilità nella scuola, dall'altro in molti casi determinano una certa resistenza all'innovazione e la scarsa propensione ad aggiornare i propri metodi di insegnamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
98
82,4
94
84,7
95
88,8
84
96,6
UDINE
1.226
66,7
1.274
75,2
1.133
70,7
1.050
81,8
FRIULI-VENEZIA GIULIA
2.776
69,3
2.659
75,7
2.514
74,3
2.348
81,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
39
32,8
% classe 2
classe 3
44
39,6
% classe 3
classe 4
% classe 4
49
45,8
32
36,8
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
550
29,9
535
31,6
488
30,5
395
30,8
1.136
28,4
1.081
30,8
1.025
30,3
897
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
45
86,5
% classe 2
classe 3
54
94,7
% classe 3
classe 4
71
94,7
% classe 4 69
94,5
- Benchmark* UDINE
854
84,4
835
86,1
893
86,4
868
87,1
1.861
87,5
1.814
89,8
1.898
89,7
1.931
91,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
12
23,1
16
28,1
22
29,3
15
20,5
UDINE
217
21,4
212
21,9
231
22,3
192
19,3
FRIULI-VENEZIA GIULIA
460
21,6
450
22,3
500
23,6
439
20,9
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: UDIS01800D
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
20
16
7
5
-
11,1
37,0
29,6
13,0
9,3
0,0
82
327
346
168
100
2
8,0
31,9
33,8
16,4
9,8
0,2
232
914
760
382
212
5
9,3
36,5
30,3
15,2
8,5
0,2
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: UDIS01800D
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
7
13
18
20
12
-
10,0
18,6
25,7
28,6
17,1
0,0
51
276
360
236
157
10
4,7
25,3
33,0
21,7
14,4
0,9
121
582
656
435
291
19
5,8
27,7
31,2
20,7
13,8
0,9
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,7
1
0,9
3
2,7
1
1,1
2
2,7
UDINE
-
1,5
-
1,2
-
3,1
-
2,9
-
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
1,0
-
1,0
-
2,6
-
3,6
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
UDINE
-
0,0
-
0,2
-
0,3
-
0,8
-
0,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,0
-
0,2
-
0,8
-
1,1
-
1,2
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,7
2
1,7
2
1,7
-
-
-
-
69
4,2
49
3,4
40
3,3
14
1,5
2
1,9
153
4,3
81
2,6
76
2,9
29
1,9
8
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1
2,0
2
4,0
-
-
UDINE
19
2,6
20
2,4
23
3,7
12
2,1
13
5,4
FRIULIVENEZIA GIULIA
29
2,2
33
2,3
31
3,0
14
2,0
15
3,0
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,7
1
0,9
1
0,9
1
1,2
-
0,0
UDINE
151
9,0
101
6,3
79
5,2
35
2,8
9
0,8
FRIULIVENEZIA GIULIA
272
7,3
162
4,8
111
3,4
55
1,9
17
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: UDIS01800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
6,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,4
58
6,1
27
2,9
41
4,1
17
1,7
13
1,3
113
5,6
69
3,5
90
4,4
43
2,1
18
0,9
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di studenti ammessi alle classi successive, nell'Istituto Tecnico, sono decisamente superiori, in ogni anno di corso, ai dati provinciali, regionali e nazionali; nel Liceo, le percentuali degli studenti ammessi alla classe seconda sono sostanzialmente in linea con quelle di riferimento, mentre per le altre classi risultano leggermente superiori ai valori nazionali. Nelle classi quarte dell'Istituto Tecnico si riscontra la minor percentuale di non ammessi, mentre nel Liceo ciò avviene in ogni classe, tranne nelle prime. Dall'analisi degli esiti finali, i criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi, studenti con sospensione del giudizio) sono adeguati a garantire, in generale, il successo formativo degli studenti. Riguardo alle votazioni conseguite dagli studenti all'Esame di Stato, i dati dell'Istituto Tecnico non si discostano di molto dai valori medi nazionali, tranne per la valutazione minima; nel Liceo, nella fascia di punteggio 81 – 90 è presente una percentuale significativamente superiore a quella nazionale. Il tasso di abbandoni nel Liceo è nullo per tutte le classi; nell'Istituto Tecnico si riscontra una bassa percentuale di abbandoni, non molto diversa dalla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi prime la percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva è di alcuni punti superiore a quella delle altre classi. La percentuale degli studenti sospesi, nelle diverse classi, sia per l'Istituto Tecnico sia per il Liceo, è superiore ai valori provinciali, regionali e nazionali, differenza che si accentua in modo più evidente nelle classi terze e quarte. Il dato è suscettibile di alcune considerazioni: 1. sembrano necessarie più incisive ed efficaci azioni di recupero e sostegno, da intraprendere durante l'anno scolastico; 2. la sospensione del giudizio parrebbe consentire ad un numero maggiore di studenti di ottenere l'ammissione alla classe successiva, come confermato dai risultati relativi alle percentuali di studenti che conseguono tale risultato. Pare opportuno comunque un ripensamento delle azioni di sostegno allo studio durante l'anno scolastico, per riallineare la percentuale degli studenti con giudizio sospeso a giugno, ai valori provinciali, regionali e nazionali. La percentuale di studenti che hanno conseguito una valutazione minima (60/100) nell'Istituto Tecnico è superiore ai valori medi provinciali e regionali, nel Liceo è superiore a tutti i valori di riferimento. Non è stata attribuita alcuna lode (a.s.2013/14).
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Mediamente, le percentuali di studenti ammessi alle classi successive sono superiori ai dati nazionali, sia al Liceo che all'Istituto tecnico, pertanto i criteri di selezione adottati dalla scuola appaiono atti a favorire il successo formativo degli studenti. La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole e coloro che si traferiscono lo fanno a seguito di riorientamento, per cambiare indirizzo di studi. Gli abbandoni in corso d'anno sono dovuti a trasferimenti all'estero o a motivi di salute.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nelle prove INVALSI di italiano e matematica, nel Liceo, sono significativamente superiori alla media nazionale, scarto che risulta più evidente nella prova di matematica. Anche nell'Istituto Tecnico i risultati, per entrambe le materie, sono superiori (circa cinque punti percentuali) ai valori di riferimento nazionali. In generale, gli esiti sono abbastanza omogenei tra le varie classi. Riguardo ai livelli di apprendimento, il Liceo, in entrambe le discipline, ma più marcatamente in matematica, si colloca su livelli alti (4 – 5); in particolare, per l'italiano, il livello più alto della scala è raggiunto dal 38% degli studenti, contro il 7% dei valori medi nazionali, mentre per la matematica il livello più alto risulta raggiunto dal 46% degli studenti, più del doppio della media nazionale. Nell'Istituto Tecnico, in italiano, i livelli 4 e 5 sono raggiunti da più del 50% degli studenti, mentre in matematica tali livelli sono raggiunti da oltre il 40% degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto dei risultati relativi alle classi dell'Istituto Tecnico si rileva che in una sola di esse, in entrambe le discipline, la media del punteggio percentuale è inferiore a quella riscontrata nelle altre, ma comunque non si discosta significativamente dal valore nazionale. In una classe del Liceo è stata rilevato un cheating pari al 9%.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola e delle singole classi alle prove INVALSI è superiore sia alle scuole con background socio-economico e culturale simile, sia alla media nazionale. Non c'è una varianza significativa tra classi. La quota di studenti che si colloca ai livelli più bassi in Italiano e Matematica è significativamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti tramite una scheda in cui sono previsti i seguenti indicatori: impegno e partecipazione al dialogo educativo, frequenza, comportamento, rispetto di persone, norme e beni di utilità comune. Attraverso tali indicatori si procede alla determinazione del voto di comportamento. Analizzando i risultati del primo trimestre si deduce che oltre il 75% degli studenti ha ottenuto un voto di comportamento pari a otto o nove, circa il 5% degli allievi dell'Istituto Tecnico e il 15% degli allievi del Liceo ha raggiunto il voto massimo (10/10). Pertanto, un livello soddisfacente di competenze chiave e di cittadinanza è stato raggiunto dalla maggior parte degli studenti dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Tecnico, circa il 19% degli studenti ha ottenuto un voto di comportamento inferiore al sette, per cui sono presenti ancora delle criticitĂ nel raggiungimento di un accettabile livello di competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza cosÏ come rilevato dalla scheda di valutazione in uso nell'Istituto è soddisfacente. La collaborazione tra pari, il rispetto delle regole, il senso di responsabilità sono adeguatamente sviluppati nella quasi totalità degli studenti. Non si rilevano comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
2.4 Risultati a distanza
pagina 26
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 27
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area UDIS01800D
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
85,7
9,5
4,8
57,5
28,8
13,8
58,5
25,7
15,8
81,2
7,2
11,7
UDINE
90,0
7,3
2,7
44,8
29,4
25,8
59,6
25,9
14,5
50,6
31,4
18,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
88,1
9,2
2,7
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
53,3
25,5
21,2
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area UDIS01800D
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
71,4
14,3
14,3
53,2
13,8
33,2
61,9
5,8
32,4
88,3
0,0
11,7
UDINE
83,1
4,9
12,0
45,3
12,1
42,7
58,5
17,8
23,8
58,3
12,8
28,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
78,7
9,7
11,6
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
57,9
10,9
31,2
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 28
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDIS01800D UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 107 72,8 40 27,2 5.006 71,7 1.979 28,3
TOTALE 147 6.985
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 29
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDIS01800D - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 96 89,7 32 82,1 2.163
90,5
708
76,0
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 30
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 UDIS01800 D
liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
7
18
19
10
4
3,3
11,7
30,0
31,7
16,7
6,7
62
155
296
320
107
64
6,2
15,4
29,5
31,9
10,7
6,4
119
365
626
664
241
111
5,6
17,2
29,4
31,2
11,3
5,2
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 UDIS01800 D
istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
24
22
19
-
-
16,7
30,8
28,2
24,4
0,0
0,0
UDINE
388
537
393
199
41
7
24,8
34,3
25,1
12,7
2,6
0,4
FRIULIVENEZIA GIULIA
965
1.234
836
369
77
15
27,6
35,3
23,9
10,6
2,2
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 31
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % UDIS01800D 152 77 50,7 201 80 39,8 134 58 - Benchmark* UDINE 3.069 1.544 50,3 3.365 1.663 49,4 3.242 1.339 FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,3 41,3 39,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 UDIS018 00D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,4
23,4
26,0
24,7
15,6
0,0
17,5
20,0
32,5
23,8
6,2
0,0
12,1
15,5
27,6
37,9
6,9
0,0
- Benchmark* UDINE
17,8
20,3
28,8
21,8
11,3
0,0
18,9
22,2
29,2
18,8
10,9
0,0
19,9
19,9
29,7
24,0
6,4
0,0
FRIULIVENEZI A GIULIA
16,6
20,5
27,9
22,8
12,2
0,0
17,0
21,4
29,1
20,9
11,6
0,0
19,3
22,0
26,6
25,5
6,5
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,6
32,1
5,2
19,2
UDIS0180 0D
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
39,9
4,7
48,5
7,1
10,7
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,0
2,7
31,2
5,4
21,4
39,3
- Benchmark* UDINE
3,1
43,2
6,9
16,3
30,5
3,1
46,2
7,3
16,7
26,7
2,2
51,4
3,2
17,8
25,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
3,5
41,2
7,6
16,6
31,1
3,3
44,6
6,8
16,5
28,8
2,7
51,2
3,6
16,4
26,1
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. UDIS01800D 4,7 13,5 81,9 5,3 9,5 85,2 6,2 19,6 74,1 - Benchmark* UDINE 6,5 16,2 77,2 8,3 15,2 76,4 9,6 15,6 74,8 FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDIS01800D - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
54,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,5
13,3
12,7
11,1
9,6
3,7
3,7
0,1
43,5
13,3
11,2
11,5
9,1
3,9
7,3
0,2
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
49,1
Istituto: UDIS01800D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,1 8,3 10,1 10,1 1,2 1,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
44,9
12,9
13,4
11,6
9,2
3,6
4,4
0,0
43,4
11,7
12,5
11,1
9,2
4,0
8,1
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDIS01800D - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto: UDIS01800D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,7 4,1 9,8 6,7 2,6 1,0
45,7
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDIS01800D - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
pagina 32
47,3
Istituto: UDIS01800D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,8 11,6 12,5 6,2 3,6 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,6
11,2
14,8
10,8
9,8
4,3
5,4
0,0
38,6
11,2
15,1
10,9
10,3
4,1
9,8
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati forniti dal Miur, per macroaree, si rileva che i diplomati nell'a.s. 2010/2011 ed entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, nel primo anno e nel secondo anno di corso hanno ottenuto risultati migliori nell'area umanistica (circa 80%), conseguendo più della metà dei CFU previsti, seguiti dall'area Sanitaria, da quella Sociale ed infine da quella Scientifica. In ogni caso, però, la percentuale di studenti che ha conseguito un numero di crediti superiori alla metà dei CFU supera, in qualche caso sensibilmente, tutti i valori di riferimento nazionali. Nel mondo del lavoro risulta che, nel 2010, il 50,7% dei diplomati ha trovato un'occupazione, nel 2011 il 39,8%, mentre nel 2012 la percentuale è risalita al 43,3%. Si rileva, inoltre, che, per tutti gli anni di riferimento, una percentuale superiore al 65% degli occupati svolge una professione qualificata nelle attività commerciali e nei servizi oppure di tipo impiegatizio.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno 2011, la percentuale dei diplomati che hanno trovato un'occupazione è leggermente inferiore ai valori nazionali (mentre nell'anno precedente e in quello successivo tale percentuale è sensibilmente superiore). E' solo in fase di avviamento, nell'Istituto, un data base che raccolga puntualmente i dati relativi alla riuscita degli ex studenti nel percorso universitario e/o nel successivo inserimento nel mondo del lavoro. E' necessario comunque tener presente che il dato relativo al lavoro risente di molti fattori esterni alla scuola, non ultimo l'andamento economico nazionale che esercita una pesante influenza sull'offerta di impiego.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dallo scorso anno la scuola monitora sistematicamente i risultati a distanza degli studenti diplomati. Il 100% circa degli studenti diplomati al liceo si iscrive all'universitĂ ; tale percentuale, per i diplomati all'Istituto Tecnico, si attesta intorno al 30%. I risultati conseguiti dagli studenti iscritti all'universitĂ sono mediamente del tutto soddisfacenti.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,4 Medio - basso grado di 25 21,9 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 34,4 Alto grado di presenza 37,5 34,4
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 17,6 Medio - basso grado di 13,3 5,9 presenza Medio - alto grado di presenza 40 35,3 Alto grado di presenza 40 41,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIS01800D - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
78,1
78,1
Si
68,8
71,9
77,7
Si
81,3
78,1
78,2
Si
81,3
75
75,6
Si
81,3
81,3
72,2
No
56,3
56,3
50,1
No
56,3
53,1
64,3
No
37,5
31,3
23,1
No
6,3
9,4
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIS01800D - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
79,4
71,4
Si
80
76,5
70,6
Si
80
76,5
70,6
Si
80
73,5
68
Si
80
76,5
67,4
No
46,7
44,1
49,6
No
60
73,5
72
Si
60
35,3
26
No
6,7
14,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutte le discipline è presente il curricolo di scuola, redatto tenendo conto dei bisogni formativi degli studenti e delle attese formative del territorio. La scuola ha indicato tra i principi generali della programmazione educativa le competenze trasversali di cittadinanza che gli allievi devono acquisire. In particolare nel primo biennio dell'Istituto Tecnico tali acquisizioni vengono documentate. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per progettare la propria attività didattica. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa tengono conto degli obiettivi e delle competenze definiti nel curricolo. Le schede di presentazione dei progetti richiedono specifiche indicazioni degli obiettivi previsti dal POF che il progetto intende perseguire.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stato definito un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali e solo nell'indirizzo tecnico viene utilizzata una quota del monte ore annuale nell'ambito dell'autonomia.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 12,5 25 presenza Medio - alto grado di presenza 62,5 46,9 Alto grado di presenza 25 28,1
Situazione della scuola: UDIS01800D
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 20 26,5 presenza Medio - alto grado di presenza 53,3 47,1 Alto grado di presenza 26,7 26,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:UDIS01800D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
87,5
83
No
62,5
59,4
67,2
Si
56,3
46,9
62,4
Si
87,5
87,5
95,3
Si
56,3
50
49,5
Si
87,5
87,5
91,6
No
62,5
56,3
58,4
No
62,5
59,4
51,8
No
6,3
9,4
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS01800D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,7
88,2
85,3
No
80
67,6
71,7
Si
53,3
58,8
65,2
Si
86,7
88,2
94,6
Si
60
52,9
45,8
Si
80
85,3
89,5
No
53,3
47,1
58,9
No
60
52,9
48,8
No
13,3
17,6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una programmazione comune per ambiti disciplinari all'interno dei dipartimenti. Periodicamente i dipartimenti si riuniscono per analizzare le scelte adottate e valutare eventuali revisioni della progettazione comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti moduli o unitĂ didattiche per il recupero o per il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: UDIS01800D
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 21,9
Riferimento Nazionale % 25,6
18,8
12,5
17,4
68,8
65,6
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 26,5
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
20
14,7
15,6
66,7
58,8
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: UDIS01800D
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 68,8
Riferimento Nazionale % 64,1
12,5
15,6
14,7
12,5
15,6
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 64,7
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
6,7
14,7
12,7
13,3
20,6
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 56,3
Riferimento Nazionale % 62,2
12,5
12,5
14,1
18,8
31,3
23,7
Situazione della scuola: UDIS01800D
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 38,2
Riferimento Nazionale % 62,6
13,3
14,7
13,8
46,7
47,1
23,6
Situazione della scuola: UDIS01800D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli di istituto sono stati predisposti solo nel corrente a.s.; saranno oggetti di revisione all'inizio del nuovo a.s. Ogni modulo del curricolo è diviso in unità di apprendimento, che comprendono abilità e competenze come da indicazioni ministeriali (linee guida). Sono, inoltre, riportate le conoscenze e i contenuti specifici delle singole discipline. Sia al Liceo che all'Istituto Tecnico vengono somministrate agli studenti prove comuni in entrata nelle classi prime in più discipline, per valutare le conoscenze e le competenze di base degli allievi. Vengono utilizzate griglie di valutazione comuni; le prove sono predisposte dai docenti. Gli esiti vengono utilizzati per valutare la situazione di partenza e prevedere tempestivi interventi di riallineamento nel momento in cui se ne ravvisi la necessità. Sono molteplici le prove che vengono strutturate e condivise per classi parallele: test d’ingresso; prove per competenze (classi seconde); selezioni per prove disciplinari (Olimpiadi delle Scienze, Giochi della Chimica, …).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni curricoli non sono ancora stati impostati come da indicazioni della dirigenza, fatto dovuto principalmente alle difficoltà nel ristrutturare e uniformare le vecchie programmazioni. Non tutti i docenti utilizzano prove comuni per classi parallele e, in qualche caso, le prove sulle competenze non vengono condivise (il docente, in autonomia, predispone prove per competenze in itinere). Va sottolineato tuttavia che in alcuni casi non è facile predisporre prove comuni a causa dei contenuti non sempre coincidenti nei diversi indirizzi, pur in riferimento alla stessa disciplina e medesimo anno di corso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo nell'ambito dei Dipartimenti, nei quali sono coinvolti tutti i Docenti. Il curricolo di Istituto costituisce strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono bene integrate al suo interno. Si provvede alla certificazione delle competenze all'atto dell'assolvimento dell'obbligo scolastico e al conseguimento del diploma. C'è un discreto utilizzo di prove comuni, che vengono valutate secondo criteri comuni e condivisi. La programmazione comune delle attività didattiche viene periodicamente analizzata ed eventualmente rivista all'interno dei Dipartimenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 56,3 Orario ridotto 18,8 21,9 Orario flessibile 6,3 21,9
Situazione della scuola: UDIS01800D
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: UDIS01800D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 35,3 Orario ridotto 33,3 35,3 Orario flessibile 26,7 29,4 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:UDIS01800D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS01800D modalità) modalità) modalità) Si 93,8 93,8 96,9 No
37,5
46,9
40,0
No
6,3
9,4
3,0
No
18,8
12,5
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:UDIS01800D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS01800D modalità) modalità) modalità) Si
93,3
97,1
93,7
No
46,7
50,0
39,4
No
13,3
8,8
3,1
Si
26,7
17,6
8,7
No
0,0
0,0
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:UDIS01800D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS01800D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
96,9
94,4
Si
68,8
68,8
81,7
No
6,3
9,4
3,7
No
12,5
9,4
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:UDIS01800D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS01800D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,7
91,2
91,4
Si
73,3
79,4
83,4
No
13,3
5,9
4,4
No
33,3
14,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i laboratori dell’Istituto (Trattamento testi, CAT, Scienze, Chimica, Fisica, Informatica Liceo, Informatica ITC, Lingue, Disegno tecnico, Palestra) hanno un responsabile coordinatore che, oltre a predisporre gli orari per le classi interessate, monitora in itinere il materiale presente, segnalando mancanze o danni. Inoltre riferisce al Dirigente qualsiasi carenza dal punto di vista della sicurezza. L’Istituto ha un numero più che adeguato di laboratori, ben attrezzati e tutti collegati alla rete wifi. Quando necessario le aule informatiche possono essere utilizzate anche per lezioni di discipline non specifiche (Storia, Geografia, Scienze, …). Inoltre, i docenti di Chimica, Fisica e Scienze possono utilizzare indistintamente i tre laboratori a disposizione in Istituto. L'articolazione oraria delle lezioni, essendo vincolata all'alto tasso di pendolarismo dei ragazzi, è modulata in modo tale da garantire agli studenti tempi adeguati per lo studio domestico.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel laboratorio di scienze sono ancora presenti materiali (strumentazione e reagenti) che dovrebbero essere trasferiti nei laboratori di Chimica e Fisica. Persiste il problema della Palestra, utilizzata da un elevato numero di studenti durante alcune ore. La biblioteca, benché presente e normativamente adeguata, non ha ancora il suo utilizzo specifico. Il laboratorio di Scienze presenta una connessione wifi non sempre adeguata. Risultano ancora carenti i proiettori e le LIM.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia i docenti a partecipare ad iniziative di formazione per l'aggiornamento disciplinare e didattico. Promuove l'utilizzo, accanto agli strumenti tradizionali a disposizione dei docenti, di tutto ciò che può risultare atto a suscitare l'interesse ed a stimolare la partecipazione degli allievi, accogliendo proposte di modalità didattiche innovative (es. piattaforma di e-learning Dokèos, flipped classroom).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una certa resistenza, da parte dei docenti, nei confronti dell'innovazione. La percentuale di coloro che si avvalgono dei permessi retribuiti per la frequenza di attività di aggiornamento è decisamente bassa.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIS01800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 100 n.d. n.d. 38,3 44,6 n.d. 30,2 31,5 n.d. 48,8 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIS01800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 100 n.d. n.d. 32,8 56,8 n.d. 31,3 57,7 n.d. 48,7 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:UDIS01800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,2 46,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,6 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,8 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIS01800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 47,9 49,6 47,3 Azioni costruttive 25 24,5 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 38 36,9 39,5 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:UDIS01800D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D %
Riferimento Nazionale %
0
3,1
3,3
4,2
n.d.
5
3,9
3,4
0
1,8
2,1
2,3
0
1,9
2,1
1,8
0
0,2
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:UDIS01800D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 7,28
9,8
15,7
Riferimento Nazionale % 30,7
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di regole di comportamento tra gli studenti, la cui importanza è costantemente ribadita nell'ambito delle diverse attività didattiche, è uno degli obiettivi del progetto di Peer Education, cui partecipano gli allievi delle classi prime nelle prime settimane di scuola. Un ruolo importante nella promozione delle competenze relazionali rivestono le attività autonomamente gestite dagli allievi nell'ambito delle assemblee di classe e di Istituto. Generalmente non si rilevano comportamenti devianti tra gli studenti. Nei casi, rari, in cui si rende necessario irrogare sanzioni disciplinari più gravi della nota, ai responsabili viene proposto di convertire il provvedimento in attività di natura sociale, culturale e in generale a vantaggio della comunità scolastica, proprio per sottolineare il carattere educativo della sanzione. Il Consiglio di Classe, in seguito, monitora con particolare attenzione, e con esiti generalmente soddisfacenti, il comportamento di tali allievi per verificare l'efficacia dell'azione intrapresa. In caso di comportamenti particolarmente problematici gli allievi possono eventualmente essere indirizzati allo psicologo che una volta alla settimana è presente a scuola come operatore del C.I.C.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esclusa l'attività di Peer Education, che si esplica nel primo anno di corso, ad oggi non è prevista la possibilità di interventi mirati ai gruppi classe nel loro complesso, qualora si rilevi un clima di classe non soddisfacente in quanto poco collaborativo, o sterilmente competitivo. In mancanza di personale qualificato, tra i docenti, a svolgere attività di miglioramento delle competenze relazionali, sarebbe auspicabile poter disporre di un supporto da parte della ASL in tal senso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo soddisfacente alle esigenze degli studenti. I laboratori sono costantemente utilizzati dalle classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivitĂ ordinarie in classe e anche al di fuori dell'orario curricolare. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti e risolti senza particolari difficoltĂ .
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
25
33,3
22,2
70,8
61,7
63,9
4,2
5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola redige un Piano annuale per l'inclusività (PAI); si è La progettazione degli interventi per l'accoglienza degli dotata di un Protocollo allievi con DSA,o BES e di un stranieri in rete con altri Istituti potrebbe facilitarne la fruizione Protocollo di accoglienza per gli allievi con disabilità. La scuola e abbatterne i costi. propone diverse attività atte a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. In particolare, se gli studenti interessati evidenziano particolari competenze o abilità, possono essere inseriti proficuamente in progetti di ampliamento dell'Offerta formativa. Sia i docenti curricolari che il docente di sostegno utilizzano metodologie atte a favorire una didattica inclusiva. I Consigli di Classe nel loro complesso partecipano alla predisposizione dei PEI e dei PDP, i cui obiettivi vengono costantemente monitorati. Per gli studenti stranieri appena giunti in Italia, l'ISIS si è dotato di un Protocollo di accoglienza, mirato a favorirne il tempestivo e proficuo inserimento nella nuova realtà scolastica: vi sono previsti interventi di insegnamento della lingua Italiana L2, adattamento dei programmi, delle modalità di valutazione intermedia e in generale interventi di supporto ai fini del riallineamento. Non sono previste particolari attività su temi interculturali: esse sono lasciate alla libera iniziativa dei docenti. La qualità dei rapporti tra studenti italiani e stranieri, presenti in Istituto in percentuale attorno al 5%, è sempre stata buona; spesso i compagni di classe si sono spontaneamente attivati per agevolare l'inserimento dei nuovi arrivati.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
UDPS01801X UDTD01801Q Totale Istituto UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 16 22 8,8 7,8 6,9
41 98 139 67,2 60,3 63,2
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 54
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:UDIS01800D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
56,3
56,3
57,6
Si
25
31,3
14,7
Si Si No No
68,8 87,5 31,3 37,5
65,6 84,4 25 37,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,5
21,9
18,6
Si
18,8
18,8
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS01800D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
50
57
Si
33,3
23,5
13
Si Si No No
86,7 93,3 26,7 33,3
85,3 88,2 17,6 44,1
59,1 75,7 16,7 57,8
No
20
26,5
23,3
Si
26,7
17,6
22,6
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:UDIS01800D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,8
43,8
37,5
No
12,5
18,8
13,5
No
68,8
75
64,5
Si
93,8
93,8
91,7
No
31,3
25
39,7
Si
68,8
75
64,4
Si
93,8
93,8
91
No
6,3
12,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS01800D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
26,7
26,5
38
No
0
5,9
10,6
No
60
50
49,3
Si
86,7
88,2
81,8
No
33,3
29,4
40,3
No
73,3
64,7
64,3
Si
93,3
85,3
87,2
No
0
8,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
Le classi prime presentano, di solito, le maggiori difficoltà. Gli interventi di recupero sono diversi e differenziati nei diversi periodi dell'a.s.: sportello didattico, studio individuale guidato, attività di recupero on line attraverso la piattaforma Dokeos, pausa didattica, corsi di recupero. I risultati delle diverse attività e in particolare dei corsi di recupero sono valutati attraverso verifiche dedicate, ma anche attraverso le verifiche programmate per l'intera classe. Nel corrente a.s., al termine delle attività di recupero poste in essere dopo il primo periodo, il 61% degli studenti del Liceo e il 55% di quelli dell'Istituto Tecnico avevano colmato le lacune evidenziate. Si attivano, con buoni risultati, progetti per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari e in particolare: Certificazioni di Inglese, Tedesco, Francese, Corso Matematica Base, Gare di matematica, a squadre e non, Serate di osservazione astronomica, Olimpiadi di scienze naturali, Giochi della chimica, Corsi di tedesco, spagnolo, russo, PLS Piano Lauree Scientifiche, ECDL certificazioni, Corso Contabilità Spring, Palestra macchine isotoniche,Centro Sportivo Studentesco, Promozione tennistavolo, Progetto Europa.
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Attività di recupero (tranne la pausa didattica) e progetti di potenziamento si tengono in orario extracurricolare. E' necessario coordinare maggiormente tali attività con le lezioni curricolari, sia perchè i recuperi non costituiscano un ostacolo allo studio domestico, sia perchè i potenziamenti, quando possibile, possano avere una ricaduta sugli altri studenti.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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Motivazione del giudizio assegnato Il motivo per il quale si è assegnato alla scuola un punteggio pari a 6, quindi positivo, è la constatazione del valore attribuito alle pratiche organizzative realizzate per lo sviluppo di buone pratiche. Nelle attivita' di inclusione sono fattivamente coinvolti diversi soggetti, come previsto dal Protocollo di accoglienza per gli allievi con disabilità e dal Protocollo di accoglienza allievi stranieri(docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per tali studenti è costantemente monitorato e, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la grande maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIS01800D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
45,8
41,7
40,4
Si
45,8
28,3
20,5
Si
100
96,7
98,5
Si
75
73,3
65,9
Si
58,3
51,7
41,5
No
37,5
35
32,3
Si
29,2
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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E' favorita la continuità didattica tra 1° e 2° ciclo dell'istruzione, con la partecipazione di docenti dell'Istituto a momenti di programmazione e informazione presso gli Istituti comprensivi del territorio. Le iniziative che si attuano all'interno dell'attività di orientamento in entrata sono: 1.incontri di presentazione dell'offerta formativa, anche con l'ausilio del videoclip predisposto e la distribuzione di materiale a stampa, presso gli istituti comprensivi del territorio; 2.l'organizzazione di due giornate di “Scuola Aperta”, con il coinvolgimento di docenti e studenti degli ultimi anni; 3.l'utilizzo della “peer education”, educazione tra pari, per la presentazione dell'Istituto ai nuovi iscritti da parte degli studenti degli ultimi anni; 4.uno o due giorni di frequenza delle lezioni curricolari presso prime classi dell'Istituto da parte di alunni della terza media. Gli allievi delle scuole medie inferiori, inoltre, hanno l'opportunità di assistere alle lezioni del ciclo "Spiegato (d)ai ragazzi", una serie di lezioni interattive durante le quali possono sperimentare in modo concreto e diretto in che cosa consistono le materie caratterizzanti i vari indirizzi dell'Istituto. L’Isis, anche ai fini della continuità, fa parte della rete di scuole del Friuli collinare “CollinRete”, con gli I.C. di Gemona, San Daniele, Trasaghis, Buja, Fagagna, Majano, Sedegliano, Pagnacco e Tarcento, e con l’ISIS “V. Manzini” di San Daniele e l’ISIS “D’Aronco” di Gemona.
Le iniziative di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro si limitano, da parte di alcuni Istituti Comprensivi, alla richiesta dei risultati (ammissione-non ammissione alla classe successiva) al termine della classe prima frequentata dai loro ex allievi presso l'ISIS. Non sono attualmente previsti, benché in passato l'esperienza sia risultata proficua, incontri tra docenti dell'Istituto e docenti delle scuole medie inferiori del territorio per un confronto sui requisiti e sulle competenze attese nel passaggio degli allievi all'ordine di scuola superiore.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:UDIS01800D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS01800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
70
48,3
Si
95,8
78,3
61,2
Si
45,8
43,3
41,4
Si
100
96,7
96,3
Si
16,7
18,3
28,4
Si
62,5
58,3
56
Si
91,7
93,3
82,4
No
16,7
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di orientamento (in entrata e in uscita) attuata dall'Istituto costituisce una modalità specifica di articolazione della propria Offerta Formativa, in quanto fortemente connessa con la sua quotidianità e si caratterizza come insieme di relazioni da intrattenere con una pluralità di soggetti e quindi come momento privilegiato e costante di ascolto, sempre più indispensabile per la messa a punto dell'Offerta Formativa stessa. L'orientamento in uscita è rivolto non solo agli studenti del quinto anno, ma a quelli del triennio. Le attività principali sono: 1.incontri con le famiglie sulla scelta del percorso universitario successivo; 2.l'Alternanza Scuola-Lavoro, nel corso del quarto anno del percorso formativo; 3.incontri con professionisti, seminari, visite alle Università degli Studi del Friuli Venezia Giulia, brevi esperienze personali in fiere specializzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, dal 2014, ha iniziato a monitorare, mediante questionario, i risultati conseguiti dagli studenti diplomati sia per quanto riguarda il proseguimento degli studi nell'istruzione terziaria, sia in riferimento all'inserimento nel mondo del lavoro. I dati disponibili, tuttavia, non si possono ritenere significativi a causa del periodo ancora troppo breve nel quale il monitoraggio ha avuto luogo. Inoltre dovranno essere valutati separatamente per il Liceo e l'Istituto tecnico: lo sbocco naturale per i diplomati liceali è infatti l'accesso all'Istruzione terziaria, che invece riguarda una percentuale minoritaria dei diplomati all'istituto Tecnico. Si dovrà anche tener conto della difficile congiuntura economica attuale, che vede il tasso di disoccupazione attestarsi a livello regionale intorno alll'8%, e pertanto rende più difficoltoso, rispetto a qualche anno fa, l'inserimento nel mondo del lavoro ai diplomati.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben organizzate. Vi è sufficiente scambio e collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi. La scuola monitora gli esiti degli studenti nel passaggio dal secondo ciclo di istruzione all'università o al mondo del lavoro. La scuola attiva azioni di orientamento volte a far emergere le inclinazioni personali e a far conoscere l'Offerta Formativa del territorio, in collaborazione con Enti, professionisti e Università. Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ISIS comprende il Liceo Scientifico (comprensivo dell'opzione Scienze applicate), l'Istituto Tecnico Economico (con l'indirizzo Turistico)e quello Tecnologico. I diversi percorsi di studio hanno alcune caratteristiche comuni: si propongono di formare un cittadino autonomo, che conosce e padroneggia una o più lingue straniere, che è in grado di pianificare e organizzare il proprio lavoro, di prevenire e gestire il rischio, di gestire le informazioni, di lavorare in team, di affrontare e risolvere problemi. Il Liceo ha un'impronta più teorica in quanto guida lo studente a sviluppare competenze ed acquisire strumenti e metodi nelle diverse aree, che gli consentano di seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica, individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere e poter accedere con successo agli studi universitari. L'Istituto Tecnico si propone di preparare personale competente in un'ampia gamma di settori: amministrativo-contabile, linguistico, turistico, informatico, edile, geotecnico, territoriale e ambientale. Il diplomato deve essere in grado di proseguire gli studi a livello universitario o di inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro. L'alternanza scuola-lavoro, gli stage in azienda, l'utilizzo delle TIC, il dialogo continuo con il mondo del lavoro, con le agenzie di formazione, con l'Università, la didattica laboratoriale, sono pratiche costanti nell'ISIS, volte a rispondere in modo coerente alle richieste del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISIS è al suo primo anno di vita e pertanto il grado di condivisione di obiettivi (che devono comunque tener conto della diversità dei vari percorsi di studio), metodi, strumenti può essere ancora migliorato. Il più vistoso punto di debolezza, comune a tutto l’Istituto, è la insufficiente partecipazione delle famiglie alla vita della scuola: nonostante vi sia una Associazione Genitori, presente e attiva, per la gran parte delle famiglie la partecipazione è limitata ai colloqui con i Docenti. Qualche miglioramento rispetto al passato si è notato con l’introduzione (settembre 2014) del registro elettronico e con la cura dedicata al sito web dell’Istituto, sulla cui home page compaiono le informazioni relative alle diverse attività che si svolgono a scuola sia in orario curricolare che extracurricolare.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
La scuola concentra le proprie risorse economiche e professionali su azioni funzionali al perseguimento degli obiettivi previsti, che sono, prioritariamente:l'acquisizione di competenze linguistiche e informatiche, la dimensione europea dell'istruzione. Vengono sostenuti gli scambi culturali e i soggiorni all'estero, il conseguimento della patente ECDL, in generale le iniziative volte ad ampliare gli orizzonti degli studenti, un po' penalizzati dalla collocazione geografica. Assumono pertanto importanza strategica anche le esperienze di alternanza scuola-lavoro, che consentono un primo impatto degli studenti con il mondo del lavoro e svolgono una importante funzione orientativa. Il grado di soddisfazione degli enti presso i quali si svolgono le esperienze di alternanza scuola-lavoro, l'apprezzamento degli studenti stessi relativamente alla stessa attività, l'ampliarsi del numero di aziende coinvolte costituiscono conferme della riuscita delle iniziative, così come il numero di studenti interessati ai soggiorni all'estero, o il numero di quelli che conseguono la patente ECDL seguendo i corsi presso l'Istituto.
pagina 65
La posizione decentrata dell'Istituto, le risorse economiche delle famiglie, spesso limitate anche a causa della congiuntura economica, la loro consapevolezza non sempre adeguata dell'importanza delle iniziative proposte per il futuro degli studenti costituiscono ostacoli non facilmente superabili, sui quali si deve comunque lavorare. Una buona e capillare diffusione dell'informazione appare essenziale in questo senso. Un uso sempre più puntuale del sito web dell'Istituto può agevolare tale azione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,2 25 Tra 500 e 700 € 12,5 28,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 28,3 Più di 1000 € 25 18,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIS01800D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D %
Riferimento Nazionale %
71,64
73,5
73,4
72,8
28,36
26,5
26,6
27,3
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIS01800D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % n.d.
82,14
81,9
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIS01800D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % n.d.
84,44
85,97
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIS01800D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D %
24,73
32,07
30,45
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIS01800D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 33,33
28,85
36,51
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti Si 91,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto No 4,2 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D No 62,5 75 Si 62,5 63,3 No 0 0 Si 33,3 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
16,7
10
11,4
No
12,5
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti No 58,3 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 8,3 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 55 54 Il Dirigente scolastico No 4,2 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,2 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D Collegio dei docenti No 41,7 45 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 8,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,2 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti Si 91,7 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse No 20,8 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti Si 75 68,3 73,3 Consiglio di istituto No 54,2 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 25 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti No 8,3 8,3 12,6 Consiglio di istituto Si 41,7 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 91,7 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 25 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti Si 33,3 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 4,2 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20,8 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDIS01800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D Collegio dei docenti Si 83,3 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,2 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,2 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,7 10 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:UDIS01800D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
20,50
19,8
23,5
29
n.d.
12,1
10,4
8,3
79,5
48,5
33
30,5
n.d.
22,5
34,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS01800D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS01800D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
13,08
9,8
13,7
23,8
n.d.
5,3
5,5
5,7
86,92
59,2
53,4
38,5
n.d.
31,6
30,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'ISIS vi è una precisa suddivisione delle aree di attività sia tra i docenti che tra il personale ATA. In alcuni casi, quando si tratta di attività particolarmente complesse, si ricorre alla formazione di un gruppo di lavoro all'interno del quale i compiti e le responsabilità vengono suddivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale è la scarsezza di risorse che costringe a limitare le aree e le modalità di intervento. In parte si sopperisce con la dedizione e l'attaccamento al proprio lavoro di chi si fa comunque carico delle diverse attività.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIS01800D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D 13
19,5
17
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIS01800D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D 18729,77
19740,2
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIS01800D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D n.d.
402,96
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIS01800D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 12,84
26,66
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIS01800D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIS01800D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,2
10
9,5
0
0
5
9,5
0
8,3
8,3
14,5
0
20,8
28,3
31,5
1
37,5
41,7
37,9
1
33,3
21,7
21,8
0
16,7
21,7
16,6
0
16,7
18,3
17,6
0
20,8
13,3
9,2
0
25
31,7
35,6
0 1
25 50
21,7 38,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIS01800D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D 2,00
3,6
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIS01800D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 22,49
33,6
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:UDIS01800D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIS01800D l'acquisizione della competenza linguistica e' uno degli obiettivi del percorso studi secondari superiori trasversale rispetto agli indirizzi di studio L'attuzione degli scambi di studenti con scuole omologhe ubicate in altri paesi concorre a creare la dimensione europea dell'istruzione e favorisce la costruzione di una comune cittadinanza europea la competenza informatica costituisce una indispensabile componente del portfoglio individuale di conoscenza spendibile a supporto della quotidianita' di ciascuno prima ancora di essere strumento di lavoro
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: UDIS01800D
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 28,3 Basso coinvolgimento 8,3 13,3 Alto coinvolgimento 66,7 58,3
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto persegue con determinazione l'obiettivo, condiviso al Insufficiente condivisione con le famiglie. suo interno, di concentrare le risorse economiche disponibili sulle tematiche ritenute prioritarie (l'acquisizione di competenze linguistiche e informatiche, la dimensione europea dell'istruzione). Non è un obiettivo perseguibile in tempi brevissimi, pertanto ci si sta muovendo in tale direzione, pur se c'è molta strada da fare. E' indiscutibile peraltro che non è produttivo escludere del tutto le iniziative diverse, pertanto è necessario un giusto equilibrio. Non vanno trascurati infatti altri aspetti educativi degli studenti: l'attenzione alla diversità, la cura delle eccellenze, lo spazio dedicato all'inclusione ne sono solo alcuni esempi. La scuola è impegnata nel ricercare finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli ministeriali, sempre più esigui. Rivolge la sua attenzione sia ai diversi bandi che a enti e finanziamenti privati, affiancata in questo anche dall'Associazione genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e le prioritĂ dell'Istituto sono ben definite e condivise all'interno della comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. I compiti delle diverse componenti scolastiche sono ben individuati e i risultati delle azioni poste in essere monitorati. Una discreta parte delle risorse economiche disponibili, nel loro complesso, e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. L'Istituto e' impegnato a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR; tali finanziamenti vengono investiti per perseguire le prioritĂ individuate.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIS01800D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D 2
2,9
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIS01800D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIS01800D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 16,7
26,7 11,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
20,8
16,7
17,3
0
8,3
20
7
0
37,5
36,7
26,3
0
41,7
35
39
0
4,2
8,3
12,5
1
4,2
1,7
1,2
0 0
0 12,5
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIS01800D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % n.d.
34,9
29,7
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIS01800D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D n.d.
50,6
44,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIS01800D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D n.d.
0,8
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è semplice fare il punto della situazione per l'Istituto, in quanto lo stesso nasce il 1° settembre 2014 dalla fusione di due Istituti preesistenti, il liceo scientifico Magrini e l'Istituto Tecnico Marchetti; è necessario pertanto fare sintesi tra le due realtà. Nello scorso a.s., presso l'ITCG Marchetti si sono tenuti due corsi, aperti anche all'esterno, sull'inclusione e sulle competenze relazionali. Quest'ultimo è proseguito anche nel corrente a.s., nel quale, inoltre, vi è stata un'iniziativa di autoformazione sulla piattaforma Dokeos. Inoltre la Dirigenza favorisce la partecipazione dei Docenti a qualunque attività di formazione disciplinare sia tenuta da Enti accreditati (Miur, Università, Indire, etc.) a garanzia della qualità dgli stessi. Nel corrente a.s. alcuni docenti hanno partecipato a corsi di lingua inglese organizzati dalla scuola, al fine di sostenere gli esami per la certificazione esterna. Vi è una buona disponibilità a partecipare alle iniziative K1 dell'Erasmus +, qualora la scuola risulti destinataria di tali interventi. Un gruppo di docenti, inoltre, sta partecipando al corso di fomazione per docenti-tutor nell'alternanza scuola-lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è l'insufficiente disponibilità evidenziata dai docenti a partecipare a iniziative di formazione in servizio, in parte perché i costi ricadono sugli stessi docenti, in parte per motivi familiari. L'età media, inoltre, è piuttosto elevata e, se da un lato questo è garanzia di stabilità del corpo docenti, dall'altro comporta una minore disponibilità al cambiamento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fascicoli personali raccolgono la documentazione presentata Non sempre la scuola è a conoscenza delle reali competenze dei da ciascuno circa la frequenza a corsi di formazione, qualifiche dipendenti che, pur qualificati, non sempre aggiornano il loro e competenze ulteriori ottenute nel tempo, etc.; sulla base di ciò, fascicolo personale presso l'Istituto. ma anche sulla base di notizie acquisite per altre vie, in quanto la scuola non è sempre al corrente riguardo alle certificazioni ufficiali via via ottenute dai singoli, per l'assegnazione degli incarichi si cerca di ricorrere al personale (Docenti e personale Ata) più qualificato, e più disponibile a ricoprirli.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIS01800D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIS01800D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,8
48,3
46,3
No
41,7
35
27,3
No
45,8
43,3
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
79,2 79,2 70,8 79,2 20,8 29,2 41,7 83,3
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,3 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,8 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,5 43,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIS01800D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIS01800D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,8
5,5
6,6
0
4,3
4,5
4,4
0
3,9
5
2,9
7 3 8 3 0 0 1 11
9,9 11,1 9,1 7,6 2,1 3,6 4,2 8,2
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti è organizzato in Dipartimenti i quali, a loro volta, possono suddividersi ulteriormente in presenza di problematiche particolari che interessino solo una parte dei Docenti del Dipartimento. Per alcune finalità specifiche vengono costituiti gruppi di lavoro ad hoc; questo accade in particolare per la stesura del POF, per seguire l'alternanza scuola-lavoro e occuparsi del tutoraggio degli studenti, per l'orientamento in entrata e l'orientamento in uscita. Questa modalità di lavoro ha prodotto ottimi risultati nell'anno in corso. Gruppi spontanei possono nascere, quando se ne ravvisi la necessità, per classi parallele (ad esempio per predisporre prove di verifica comuni), o con diversa composizione legata alla finalità (ad esempio per la partecipazione a bandi o la stesura di progetti). Normalmente l'adesione è spontanea, anche se in alcuni casi è sollecitata da parte della Dirigente, sulla base della competenza dei docenti coinvolti. La scuola dispone di un'aula insegnanti molto ampia, dotata di 8 pc e 2 stampanti; all'occorrenza è possibile individuare altri spazi destinati sia alle riunioni che alla condivisione di materiali o strumenti didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di materiali potrebbe essere maggiore. Potrebbero essere previste prove comuni in uscita da somministrare sistematicamente agli studenti almeno in qualche disciplina.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative che si ritengono di buona qualitĂ che, al fine di favorire un'ampia partecipazione, generalmente rispondono a bisogni trasversali (e non disciplinari) dei Docenti. La scuola inoltre agevola la partecipazione dei Docenti a iniziative di formazione esterne, disciplinari e non. L'Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di particolari incarichi, delle competenze possedute. Esistono gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono disponibili spazi per il confronto professionale tra colleghi; vi sono materiali didattici a disposizione, di varia tipologia e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, sia in ambito disciplinare, all'interno dei Dipartimenti, che in ambito interdisciplinare, per la realizzazione di progetti e attivitĂ .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 29,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 41,7
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,8 17,4 34,8
Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 29,8 Bassa apertura 4,3 10,5 Media apertura 30,4 17,5 Alta apertura 47,8 42,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIS01800D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIS01800D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 3
50 66,7
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
33,3
26,7
19,2
0 0 0
12,5 12,5 33,3
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIS01800D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIS01800D per motivo) per motivo) 0
25
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
25
26,7
23,7
6
79,2
81,7
73,6
0
8,3
8,3
10,5
0
37,5
31,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIS01800D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIS01800D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 4
41,7 70,8
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
33,3
38,3
45,5
0
33,3
33,3
25,8
0
12,5
20
12,4
0
37,5
33,3
20,5
1
16,7
10
22,5
0
0
3,3
14,3
1 0
16,7 8,3
25 23,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,2 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 20,8 10 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIS01800D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D No 54,2 43,3 Si 87,5 78,3 No 20,8 25 No 50 40 Si 79,2 61,7 Si 41,7 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
54,2
53,3
56,9
Si
58,3
60
60
No
54,2
43,3
42,7
Si No
45,8 29,2
53,3 28,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:UDIS01800D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di UDIS01800D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
70,8
70
79,1
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pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI UDIS01800D UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
NO 3,0 9,0 10,0
X 96,0 90,0 89,0
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pagina 103
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 13,3 Numero di convenzioni 8,3 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 29,2 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 26,7
Situazione della scuola: UDIS01800D %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:UDIS01800D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 18,82
20
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ISIS ha stipulato numerosi accordi di rete, che si possono Diffusione ancora insufficiente per l'alternanza scuola-lavoro, suddividere in tre gruppi: che si intende estendere alle classi terze e quinte. 1. reti strumentali o di "vicinato": finalizzate alla gestione della scuola e all'ampliamento dell'offerta formativa (partecipazione a bandi regionali, laboratorio teatrale, ecc.); 2. reti territoriali tematiche: per attività inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro; per ricercare, con istituti scolastici del medesimo indirizzo, percorsi innovativi in sinergia con il territorio integrando istruzione, formazione, lavoro (rete regionale CAT - Costruzioni, Ambiente, Territorio assegnataria del Centro regionale IFTS per il settore superiore); 3. reti strategiche: con il coinvolgimento anche di Comuni, enti di formazione professionale, associazione genitori, servizi sociali; sono reti dotate di capacità operativa e caratteristiche di rappresentanza rafforzate rispetto ai singoli componenti. Molto stretta la collaborazione con la Regione, la Provincia, il Centro territoriale per l'orientamento, il Comune di Gemona, la Fondazione CRUP, finalizzata a numerose iniziative (dal comodato libri di testo alla diffusione delle lingue comunitarie, all'integrazione degli studenti stranieri). Le convenzioni stipulate con professionisti, enti pubblici, imprese consentono di realizzare progetti di alternanza scuola-lavoro che coinvolgono tutti gli studenti delle classi quarte dell’Istituto Tecnico e del Liceo opzione Scienze applicate; le quarte del Liceo scientifico partecipano su base volontaria.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
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pagina 104
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIS01800D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS01800D % 4,88
11,4
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIS01800D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 28,6 22,6 Medio - basso livello di 57,1 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 14,3 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIS01800D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS01800D 60,85
73,1
56,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 13,3 Medio - alto coinvolgimento 75 73,3 Alto coinvolgimento 12,5 13,3
Situazione della scuola: UDIS01800D
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è consapevole dell'importanza della collaborazione con le famiglie. Esiste un'Associazione genitori, attiva su molti fronti: sostiene mediante borse di studio gli studenti meritevoli, propone conferenze e incontri su temi di interesse quali il lavoro, l'Università, partecipa con iniziative e proposte alla vita dell'Istituto. Le famiglie sono interpellate, annualmente, mediante questionari, in merito alla vita scolastica degli studenti. L'Istituto è provvisto di registro elettronico che consente alle famiglie di avere accesso alle attività svolte quotidianamente in classe, di fissare appuntamenti con i docenti, informa in tempo reale sulle valutazioni riportate dagli allievi e sulle loro assenze/ritardi. L'ampiezza del territorio servito dall'Istituto (quasi 50 Comuni) può rappresentare un ostacolo ai rapporti scuola-famiglia; il registro elettronico, il sito dell'Istituto, le comunicazioni inviate anche via web favoriscono il superamento di tali problematiche. La scuola organizza conferenze e incontri aperti al territorio, tesi a far conoscere progetti e iniziative particolari, ma di interesse generale, che vengono realizzati al suo interno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento, collinare e montano, non garantisce ovunque la copertura ottimale della rete Internet, il che a volte vanifica, almeno in parte, gli sforzi dell'istituto per favorire i rapporti scuola-famiglia. E' abbastanza frequente inoltre che, per scelta, la partecipazione delle famiglie sia limitata ai colloqui con i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è presente e ben integrata con il territorio. Le attività di stage, alternanza scuola-lavoro sono sistematiche pur se possono essere sviluppate ulteriormente. Costituiscono un momento importante di verifica e rimotivazione per gli studenti. La scuola promuove la partecipazione delle famiglie alle sue attività, è disponibile all'ascolto di idee e suggerimenti e favorisce le iniziative dell'Associazione genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale di studenti che, allo scrutinio di giugno, riportano la sospensione del giudizio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dal 2 al 4% degli studenti con giudizio sospeso allo scrutinio di giugno.
Valutare l'efficacia dell'insegnamento sulla base dei risultati a distanza degli studenti diplomati al Liceo e all'Istituto Tecnico.
Raccogliere dati aggiornati sugli ex studenti: eseguire il monitoraggio della loro condizione (lavoro/studio) a 1,3,5,7 anni dal diploma.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto risulta avere un numero maggiore di studenti che riportano la sospensione del giudizio allo scrutinio di giugno, rispetto alla media della Provinciali e della Regione. Si ritiene importante intervenire su questo aspetto dei risultati scolastici. Lo scorso anno, inoltre, si è rilevata la totale mancanza, presso la scuola, di dati precisi riguardanti i risultati a distanza degli studenti dell'Istituto Tecnico. Ciò rendeva impossibile la riflessione e la valutazione sulla qualità dell'insegnamento sia in vista dell'entrata nel mondo del lavoro, sia per la prosecuzione degli studi a livello universitario. Nel 2014 quindi, prima dell'unificazione dell'ITCG Marchetti con il Liceo Magrini, si è somministrato un primo questionario ai diplomati del 2013 dell'Istituto Tecnico. Nell'anno in corso si è fatto lo stesso con i diplomati del Liceo del 2013 e i diplomati del 2014 sia del Liceo che dell'Istituto Tecnico. I data base che nel corso del tempo si verranno a formare dovranno essere distinti in base alla provenienza degli studenti dal Liceo o dall'Istituto Tecnico, considerato che la quasi totalità dei diplomati del Liceo prosegue gli studi a livello universitario, cosa che fa solo una quota di circa il 30% dei diplomati dell'Istituto Tecnico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Attivare precocemente (tra ottobre e novembre) interventi di sostegno in Italiano e Matematica per gli studenti delle classi prime in difficoltà.
SNV - Scuola: UDIS01800D prodotto il :29/09/2015 19:25:05
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Attivare tempestivamente, nel primo periodo dell'anno scolastico, lo sportello didattico a beneficio degli studenti delle altre classi. Incentivare l'attività di "peer tutoring" degli studenti migliori delle ultime classi a beneficio di quelli delle classi inferiori. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Messa a punto dei questionari, della scuola eventualmente differenziati in alcune parti per ex studenti provenienti dal percorso liceale e dall'Istituto Tecnico. Somministrazione sistematica via email dei questionari agli ex studenti. Elaborazione dei dati. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo contribuiscono al raggiungimento delle priorità indicate nel momento in cui vengono sistematicamente perseguiti. Si ritiene che incentivare in modi diversi le attività di sostegno allo studio possa favorire la diminuzione della percentuale di studenti che allo scrutinio di giugno riportano la sospensione del giudizio. La creazione di database aggiornati relativi al Liceo e all'Istituto Tecnico permetteranno, nel tempo, di valutare l'azione didattica che la scuola svolge e, in base a ciò, di provvedere ad eventuali modifiche e/o aggiustamenti. Gli aspetti indagati dovranno essere molteplici, e non limitarsi al tasso di occupabilità al termine degli studi, in quanto questo dipende da molti fattori, in primis l'andamento dell'economia nazionale nei prossimi anni.