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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCIC80300A "SIMONE DE MAGISTRIS" CALDAROLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MCIC80300A MCEE80301C VA MCEE80302D VA MCEE80303E VA MCEE80304G VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC80300A 2.1 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC80300A 0.0 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC80300A 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto insiste su cinque comuni montani, le cui piccole dimensioni garantiscono un contesto sociale molto coeso, una conoscenza reciproca molto alta con un buon controllo sociale e un discreto livello di solidarietà tra familiari e conoscenti. Molto forte è l'attaccamento alle tradizioni, al patrimonio storico e culturale. Le famiglie degli alunni per la maggior parte operano nei settori artigianale, agricolo, della piccola industria, commerciale. I due Comuni più grandi, Belforte e Caldarola, contano numerose imprese artigianali e alcune realtà industriali di medie dimensioni che offrono buone possibilità di lavoro alle famiglie presenti sul territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica, sebbene non molto numerosa nel suo complesso, presenta generalmente delle differenze di carattere socio-economico in base ai Comuni di provenienza, che favorisce i residenti dei due Comuni più grandi dal punto di vista della socializzazione e delle opportunità formative. Più dell'80% della popolazione scolastica è concentrata nei plessi dei due di Comuni di Belforte del Chienti e Caldarola, gli unici nei quali sono presenti anche le scuole secondarie di I grado. Nel complesso il numero di alunni con cittadinanza non italiana si attesta intorno al 25%, con una recente ripresa del flusso in ingresso. Nei piccoli centri di Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo, inoltre, sono concentrate molte famiglie immigrate nell'ultimo decennio. In alcune pluriclassi di tali Comuni l'incidenza di alunni con cittadinanza non italiana supera il 50% e richiede particolare attenzione. Nel territorio dei 5 Comuni sono presenti due comunità per minori (di cui una terapeutica per problemici psichiatrici) , che si rivolgono al nostro Istituto per l'istruzione degli ospiti. Le loro problematiche richiedono competenze e professionalità di cui la scuola non sempre dispone.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I Comuni offrono un supporto organizzativo, finanziario e logistico fondamentale per il funzionamento dei plessi: - partecipano alla progettazione del POF Territoriale; - erogano alla scuola un contributo di 12 euro per ogni alunno, - gestiscono il servizio mensa in tutti i plessi con un contributo delle famiglie che copre il 50% della spesa, - garantiscono il servizio quotidiano di trasporto casa-scuola con una spesa minima per le famiglie che ne usufruiscono; - mettono a disposizione gratuitamente i pulmini per le uscite scolastiche; - in collaborazione con l'Ambito territoriale n.16, offrono il servizio di assistenza all'autonomia per studenti in regime di L.104/92 che ne hanno bisogno; - mettono a disposizione della scuola gli impianti sportivi e l'uso del teatro storico di Caldarola; - finanziano il progetto teatrale "Dialettiamoci primavera" (triennio 2013-2016). L'Unione Montana dei Monti Azzurri organizza attività di studio assistito presso le famiglie per gli studenti che lo richiedono, interventi di mediazione linguistica e culturale per gli alunni immigrati. Alcune ditte locali hanno finanziato l'Istituto Comprensivo per l'acquisto di strumenti tecnologici (12 nuove LIM, laboratorio informatico con 17 postazioni, 4 pc portatili), per esperti di musica, per la realizzazione del diario scolastico.
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Quasi tutti gli edifici scolastici necessitano di ristrutturazione; carente ovunque è la connettività al web. Negli ultimi anni gli Enti Locali hanno visto calare le disponibilità finanziarie da destinare ad attività sociali con conseguente calo delle ore di assistenza scolastica e domiciliare assegnate agli alunni beneficiari di L.104/92 e delle ore di mediazione linguistica per gli studenti con cittadinanza non italiana.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MCIC80300A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.282,00
9.549,00
2.865.716,00
230.388,00
0,00
3.112.935,00
Gestiti dalla scuola
2.692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.692,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
12.248,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.248,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.507,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.507,00
COMUNE
8.926,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.926,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.955,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.955,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:MCIC80300A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,3
89,9
7,2
0,0
97,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,4
8,9
23,4
57,1
69,4
55,3
31,4
21,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,1 85,4 Totale adeguamento 22,9 14,6
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona è la raggiungibilità della maggior parte delle 11 sedi nonostante la complessità organizzativa dovuta al loro numero e alla loro collocazione su un territorio piuttosto ampio. Tutte le aule dei plessi situati nei Comuni più grandi sono dotate di LIM. Tutte le aule dell'Istituto sono dotate di pc fissi o portatili. In ciascuna delle due scuole secondarie è presente una classe con tablet per ogni alunno, il cui utilizzo è però poco efficace a causa della limitata connettività alla rete internet. Anche le scuole dei piccoli Comuni hanno una discreta dotazione tecnologica: pc portatili, schermi in connessione con tablet e pc. Alcune ditte locali hanno finanziato l'Istituto Comprensivo per l'acquisto di strumenti tecnologici (12 nuove LIM, laboratorio informatico con 17 postazioni, 4 pc portatili), per esperti di musica, per la realizzazione del diario scolastico. Quasi tutte le famiglie partecipano con un contributo volontario alle spese per il miglioramento dell'offerta formativa. I Comuni dimostrano un significativo interesse nei confronti della scuola ed offrono un importante supporto. Parallelamente anche le aspettative nei confronti dell'offerta formativa della scuola sono abbastanza elevate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi edifici presentano criticità in relazione alle barriere architettoniche. Molto forte è la carenza di infrastrutture tecnologiche (LAN, WI-FI) per la connessione a Internet ai fini di un utilizzo efficace delle attrezzature informatiche e del funzionamento del "centro digitale" che si sta costituendo. Tutti i plessi del Comune di Caldarola sono attualmente oggetto di importanti interventi di ristrutturazione, con conseguenti disagi dal punto di vista logistico: le classi della scuola secondaria di I° di Caldarola sono state provvisoriamente collocate negli spazi disponibili della primaria; gli uffici di segreteria e dirigenza sono ospitati, fino al termine dei lavori, in un palazzo di proprietà del Comune, in una sede separata da quelle degli 11 plessi. Gli edifici della primaria e secondaria di Belforte del Chienti sono inadeguati alle esigenze scolastiche sotto diversi punti di vista: coibentazione termica, infiltrazioni idriche, funzionamento dei bagni, capienza della aule, necessità delle attività di laboratorio. I plessi dei 3 Comuni più piccoli risultano adeguati alle esigenze della vita scolastica. Quelli di Camporotondo, in particolare, sono stati di recente ristrutturati. La scuola primaria di Serrapetrona (con un'unica pluriclasse) è collocata nel centro storico, alla sommità della collina, mentre le famiglie più giovani abitano nelle frazioni del Comune confinanti con Caldarola e Tolentino.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MCIC80300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MCIC80300A 52 88,1 7 11,9 100,0 - Benchmark* MACERATA 3.851 83,5 761 16,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MCIC80300A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MCIC80300A
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
13,5
24
46,2
21
40,4
100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
81
2,1
925
24,0
1.457
37,8
1.388
36,0
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MCIC80300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC80300A 7,7 92,3 100,0
Istituto:MCIC80300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC80300A 14,3 85,7 100,0
Istituto:MCIC80300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC80300A 81,3 18,8 100,1
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MCIC80300A - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
Istituto:MCIC80300A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,1 7 14,3 9 18,4 433 2.202 80.068
12,6 13,9 21,1
948 3.958 99.999
27,6 25,0 26,3
733 3.551 99.999
21,3 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
61,2
1.320 6.139 99.999
38,4 38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MACERAT A MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
73,7
1
1,8
13
22,8
-
0,0
1
1,8
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,6 24,2 5,7 1,9 65,7 73,2 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,4 19,1 45,7 37,6 14,3 12,1 28,6 31,2
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità dell'insegnamento è garantita dalle alte percentuali di docenti con contratto a tempo indeterminato, mentre la stabilità degli insegnanti è più salda alla primaria e più labile alla secondaria, dove poco più del 50% dei docenti permane a lungo a causa del limitato numero di classi (7) che impone il completamento delle cattedre in altre sedi. Il Dirigente è stato riconfermato per i prossimi 3 anni, pertanto è buono il livello di stabilità. Nella scuola secondaria sono presenti due insegnanti con titoli specifici (master, frequenza di corsi) nel settore dei Bisogni educativi speciali e della didattica inclusiva; essi svolgono attività di formazione per i colleghi all'interno dell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia e primaria la percentuale dei docenti laureati è inferiore al 15%, ma si rileva una buona disponibilità alla formazione in servizio nella maggioranza dei casi. Meno della metà degli insegnanti della scuola primaria è in possesso del titolo per l'insegnamento della lingua Inglese. Qualche docente di scuola secondaria di I grado è in possesso di ECDL. Il settore scientifico-tecnologico nella scuola secondaria di I grado necessita di un potenziamento per garantire attività formative di recupero e di valorizzazione delle eccellenze adeguate al tempo scuola di 36 ore scelto dalle famiglie per tutte le classi. Tale potenziamento sarebbe funzionale anche alle attività di miglioramento dell'offerta formativa: laboratori di chimica e fisica, uso delle TIC nella didattica. Non sono presenti docenti con specializzazione nell'insegnamento dell'Italiano L2, come richiederebbe l'elevata percentuale di famiglie provenienti da Paesi stranieri extra UE. Sarebbe opportuna una presenza più incisiva di mediatori linguistici e culturali dal momento che il servizio offerto dall'ambito territoriale risulta non sufficiente alle necessità.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80300A
% classe 1 52
98,1
classe 2
% classe 2 46
100,0
classe 3
% classe 3 40
100,0
classe 4
% classe 4 51
100,0
classe 5
% classe 5 37
100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
2.772
97,7
2.749
98,7
2.689
98,9
2.707
98,4
2.727
98,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
42
95,5
% classe 2 41
97,6
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
2.715
94,7
2.694
96,0
13.486
96,3
13.389
96,6
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MCIC80300A
7 8
8 12
9 13
10
Lode
8
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
19,0
28,6
31,0
19,0
0,0
2,4
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
800
779
604
419
116
63
28,8
28,0
21,7
15,1
4,2
2,3
3.787
3.782
3.030
2.076
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MACERATA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MACERATA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
4,5
% classe 3
classe 4
1
2,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
35
1,2
34
1,2
30
1,1
22
0,8
22
0,8
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
2,4
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
19
0,7
19
0,7
17
0,6
159
1,1
139
1,0
104
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
1
1,9
% classe 2
classe 3
4
9,5
% classe 3
classe 4
2
5,3
% classe 4
classe 5
3
6,2
% classe 5 1
2,8
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
63
2,3
62
2,3
54
2,0
48
1,8
33
1,2
442
3,3
386
2,9
306
2,3
300
2,3
242
1,8
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MCIC80300A
% classe 1
classe 2
3
7,3
% classe 2
classe 3
2
5,0
% classe 3 2
4,9
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
45
1,6
45
1,6
43
1,5
306
2,2
287
2,1
222
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adozione di progettazioni didattiche inclusive e di criteri di valutazione che tenessero conto dei processi di apprendimento dei singoli individui ha favorito il successo formativo degli studenti. Infatti l'analisi dei dati relativi agli alunni non ammessi alla classe successiva rivela che si tratta di casi isolati, spesso di alunni stranieri che non hanno avuto il tempo di integrarsi nel nuovo ambiente e raggiungere livelli di apprendimento necessari per proseguire il regolare percorso di studi, o di alunni con specifiche difficoltà di apprendimento e di maturazione precedentemente sottovalutate. Le percentuali degli allievi non ammessi alla classe successiva sono comunque piuttosto basse e significativamente inferiori alle medie nazionale, regionale e provinciale. Buona la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato. La percentuale degli studenti licenziati con 8 risulta significativamente superiore alle medie di riferimento; in linea i risultati degli alunni licenziati con 7 e 9.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'Istituto abbia adottato criteri di valutazione comuni e condivisi, esiste ancora una notevole distanza tra i risultati raggiunti dagli alunni della scuola primaria e quelli della secondaria di primo grado, dove si nota un peggioramento delle valutazioni soprattutto in italiano e matematica. Allo stesso modo si può notare una certa disomogeneità nelle valutazioni attribuite dai docenti dei due plessi della scuola secondaria di primo grado, come risulta dai dati sulla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato. Tra le cause si possono addurre le seguenti: mancanza di una progettazione didattica verticale e trasversale realmente condivisa che miri all'acquisizione di competenze senza, però, trascendere dai contenuti e dall'acquisizione di un metodo di studio efficace; mancanza di un reale sistema di valutazione condivisa tra i vari plessi della scuola secondaria di primo grado, nonché di prove periodiche di verifica comuni per classi parallele; mancanza di adeguati percorsi di studio individualizzato volti al potenziamento delle competenze degli alunni più meritevoli.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva è significativamente inferiore alle medie nazionale, regionale e provinciale, nonchÊ, per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, a quella degli istituti di pari livello socio-economico. Risultati ottenuti grazie all'adozione di metodologie didattiche di tipo inclusivo, in grado di garantire il successo formativo degli allievi. I movimenti degli alunni in entrata e in uscita non dipendono tanto dall'organizzazione scolastica o dall'offerta formativa, quanto dal contesto sociale del territorio di pertinenza dell'Istituto, interessato da importanti flussi migratori. Per migliorare la situazione attuale occorrerà mettere in atto progetti mirati al potenziamento dei risultati raggiunti e all'aumento del numero degli alunni nelle fasce di rendimento piÚ alte, oltre che diminuire la varianza degli esisit tra classi parallelele e al passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MCIC80300A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
67,5
MCEE80301C
74,3
MCEE80301C II A
74,3
MCEE80302D
64,7
MCEE80302D II A
64,7
MCEE80303E
75,7
MCEE80303E II A
75,7
MCEE80304G
23,6
MCEE80304G II A
23,6
MCEE80305L
72,1
MCEE80305L II A
72,1
68,0
MCEE80301C
64,6
MCEE80301C VA
64,6
MCEE80302D
69,3
MCEE80302D VA
69,3
MCEE80303E
67,9
MCEE80303E VA
67,9
MCEE80304G
84,5
MCEE80304G VA
84,5
67,5
MCMM80301B
65,7
MCMM80301B III A
65,7
MCMM80302C
70,6
MCMM80302C III A
70,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -44,3
n/a
n/a
n/a
n/a -1,2
n/a
n/a
n/a
n/a 19,3
63,7
62,9 6,7
n/a
n/a
n/a
n/a 2,7
n/a
n/a
n/a
n/a 3,8
n/a
n/a
n/a
n/a 8,3
n/a
n/a
n/a
n/a
92,0
27,3 58,5
57,3
58,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
55,2 63,0
0,0
n/a
73,0
55,2
n/a
n/a
n/a
60,0
0,0 n/a
n/a
4,3
61,4 0,0
n/a
n/a
68,7
92,0 21,5
n/a
-1,1
67,6
73,0 4,8
n/a
70,0
68,7
n/a
n/a
76,5
67,6
6,3 n/a
n/a
65,8
1,5 n/a
n/a
61,0 6,2
n/a
-1,0
56,1 76,5
8,8
54,6
13,3 56,1
-40,0
54,7
Punt. ESCS (*)
61,5 13,3
n/a
ITALIA
56,1 61,5
12,3 n/a
Centro
57,4 56,1
1,3 n/a
Marche 56,8
10,9 n/a
Punteggio medio
61,0 3,4
63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 63,0
64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
63,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCEE80301C II A
2
0
3
7
9
5
6
0
2
8
MCEE80302D II A
1
1
5
7
0
0
4
3
4
4
MCEE80303E II A
0
1
0
0
1
2
0
0
0
0
MCEE80304G II A
3
0
0
0
0
0
1
1
1
0
MCEE80305L II A
0
0
1
1
1
0
0
1
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MCIC80300A
14,0
4,7
20,9
34,9
25,6
15,9
25,0
11,4
15,9
31,8
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCEE80301C VA
0
4
5
4
2
2
3
3
4
3
MCEE80302D VA
0
1
4
5
3
0
3
2
8
0
MCEE80303E VA
0
0
2
0
1
0
0
1
1
1
MCEE80304G VA
0
0
0
0
2
0
0
0
0
2
% studenti Livello 1 MCIC80300A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
15,2
33,3
27,3
24,2
6,1
18,2
18,2
39,4
18,2
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCMM80301B III A
1
2
9
4
5
2
9
4
3
3
MCMM80302C III A
1
0
3
4
4
0
3
3
3
3
% studenti Livello 1 MCIC80300A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,1
6,1
36,4
24,2
27,3
6,1
36,4
21,2
18,2
18,2
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MCIC80300A 49,7 50,3 36,0 64,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MCIC80300A 19,2 80,8 20,5 79,5 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di Italiano la scuola raggiunge risultati significativamente superiori alle medie di riferimento; la maggioranza degli alunni di entrambi i gradi di istruzione si colloca nelle fasce alte di rendimento (dal 3 al 5) e i risultati ottenuti dai nativi e dai regolari non sono troppo dissimili da quelli complessivi. Nella Scuola Primaria anche i risultati ottenuti nelle prove di Matematica sono in linea con il benchmark. La variabilità dei punteggi all'interno delle classi è inferiore alla media nazionale e nel corso della permanenza a scuola la disparità a livello di risultati all'interno delle classi tende a diminuire.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria di Primo Grado i risultati delle Prove di Matematica sono leggermente superiori a quelli registrati a livello nazionale, ma inferiori a quelli delle altre scuole del territorio; si registra un'importante concentrazione degli studenti al livello 2 (dato superiore alle medie di riferimento) mentre il livello più alto risulta significativamente inferiore al benchmark. Differenze non trascurabili anche quelle rilevate tra i punteggi ottenuti dalle diverse classi di entrambi gli ordini, che in qualche caso sono leggermente inferiori alla media. In Matematica le maggiori carenze si riscontrano nell' “utilizzare” e “interpretare” i dati, nonché nei “numeri” e in “spazi e figure”; in Italiano nella “rielaborazione” del testo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano della scuola alle Prove INVALSI è superiore alle medie di riferimento; diversa la situazione per i risultati ottenuti in Matematica, soprattutto nella Scuola Secondaria di Primo Grado, dove si registra una concentrazione di alunni al livello 2. La varianza tra classi in Italiano e in Matematica è significativamente superiore al benchmark e alcune di esse si discostano negativamente anche dalla media della scuola. La quota degli studenti collocata nei livelli 3. 4 e 5 in Italiano è significativamente superiore alla media nazionale, quella degli allievi collocata al livello 1 in Matematica è significativamente inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave di cittadinanza attraverso l'individuazione di indicatori comuni per la valutazione, il monitoraggio continuo del percorso educativo degli studenti, l'adozione di rubriche valutative, varie forme di autovalutazione, la realizzazione di questionari che individuino il grado di benessere percepito dagli alunni e mediante la proposizione di esperienze significative, che consentano di potenziare e migliorare le competenze sociali degli allievi, di sviluppare un'adesione consapevole a valori condivisi, di favorire atteggiamenti cooperativi e collaborativi. L'Istituto adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La maggioranza degli alunni ha raggiunto il livello piĂš alto delle competenze di cittadinanza. PiĂš del 70% degli studenti ha ottenuto un voto di comportamento pari o superiore al 9.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppo alta la percentuale degli alunni che si attesta sul livello di base per quanto riguarda il rispetto delle regole condivise, la collaborazione, l'attenzione mostrata nelle diverse attivitĂ e momenti educativi non formali (17% ca.).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma sono da migliorare gli strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MCIC80300A
13,1
% Linguistica 13,1
% Professionale
% Qualsiasi area
16,6
13,1
% Scientifica 13,1
% Tecnica 17,4
% Umanistica 14,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MCIC80300A MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 90,6 5 9,4 1.842 70,1 784 29,9 8.277 68,9 3.743 31,1 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 53 2.626 12.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MCIC80300A - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 95,8 5 100,0 1.692 7.506 276.676
94,1 93,6 90,9
645 2.915 93.486
84,5 82,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli alunni provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, nel passaggio alla secondaria di secondo grado, hanno confermato o migliorato il livello di apprendimento nelle discipline fondamentali quali Italiano e Matematica. La qualità dell'offerta formativa ha permesso a tutti gli studenti di mantenere e/o migliorare i propri livelli di apprendimento anche nel percorso superiore di studi, raggiungendo livelli di eccellenza nelle lingue straniere comunitarie. La quasi totalità degli allievi ha seguito il consiglio orientativo offerto dalla scuola, ma anche coloro che hanno scelto un percorso diverso hanno ottenuto risultati positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parte degli alunni provenienti dalla scuola primaria nel passaggio alla secondaria di primo grado non hanno confermato o migliorato il livello di apprendimento nelle discipline fondamentali quali Italiano e Matematica. La scuola non ha ancora formalizzato uno strumento di monitoraggio del percorso scolastico degli alunni passati alla Scuola Secondaria di Secondo Grado, anche se riesce ad avere una conoscenza abbastanza precisa della situazione grazie agli incontri periodici organizzati con gli istituti superiori presenti nel territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni: pochi studenti hanno debiti formativi e solo qualche rara eccezione non viene ammessa alla classe successiva o cambia indirizzo di studio; il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è quasi nullo
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Risultati scolastici Esiti Invalsi Indicatori competenze di Cittadinanza Risultati a distanza
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indicatori_risultati_scol.pdf indicatori_invalsi-1.pdf indicatori_cittadinanza-1.pdf indicatori_risultati_a_dist-1.pdf
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pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 11,5 Medio - basso grado di 5,7 7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 36,3 Alto grado di presenza 45,7 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,5 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 29,6 Alto grado di presenza 52,9 49,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCIC80300A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
85,7
88,5
89
Si
82,9
85,4
85
Si
77,1
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
Si
45,7
43,9
57,9
Si
85,7
86
80,7
No
11,4
18,5
29,3
No
17,1
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCIC80300A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
82,2
87
Si
76,5
82,2
86,7
Si
76,5
80,9
83,6
Si
67,6
75,7
81,7
Si
67,6
75,7
79,6
Si
52,9
51,3
58,4
Si
91,2
88,8
86,2
Si
8,8
23
28,3
No
17,6
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha prodotto delle progettazioni curricolari che rispondono ai bisogni formativi degli studenti, tenendo conto delle esigenze educative e formative del contesto in cui opera. I traguardi di competenza da raggiungere sono stati individuati per ogni disciplina e in senso trasversale. Sono state progettate in raccordo con il curricolo d'Istituto inserito nel POF ed individuati chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare e migliorare il curricolo come strumento di lavoro; completare la formazione e consentire una maggiore integrazione nello sviluppo verticale del curricolo. Si avverte ancora una distanza tra il dichiarato e l'agito con gli alunni. Solo in alcuni casi vengono progettate prove comuni tra classi parallele. Il raccordo tra attivitĂ d'aula, ampliamento dell'offerta formativa e curricolo di istituto deve essere meglio esplicitato, non solo nei traguardi di competenza, ma anche nelle strategie, negli indicatori di valutazione, nella messa a punto e utilizzo di strumenti adeguati allo sviluppo e alla rilevazione delle competenze disciplinari e trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 31,4 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 35,7 Alto grado di presenza 22,9 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 6,6 Medio - basso grado di 23,5 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 44,1 40,1 Alto grado di presenza 23,5 29,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,6
87,9
81,4
Si
77,1
74,5
71,2
Si
88,6
86
86,4
No
48,6
60,5
64,1
Si
51,4
56,1
57,4
Si
85,7
84,1
82,3
Si
54,3
52,2
58,6
Si
31,4
31,2
42,2
No
2,9
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
82,4
84,9
80,2
Si
73,5
74,3
73,5
Si
55,9
57,2
60,6
Si
70,6
77
81,4
Si
50
57,2
57,9
Si
82,4
88,2
86
Si
61,8
55,9
63,4
Si
47,1
43,4
53
No
5,9
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola vi sono i dipartimenti per la progettazione didattica. Per la progettazione si effettua una programmazione periodica comune e per classi parallele; per la Scuola Secondaria di I grado è quella annuale concordata per ambiti disciplinari. L'analisi delle scelte è condivisa collegialmente e all'interno dei diversi dipartimenti. Aspetti valutati: abilità, conoscenze, traguardi di competenza. Gli insegnanti, in generale, utilizzano criteri comuni di valutazione, secondo quanto esplicitato nel POF, nei distinti ambiti disciplinari; soprattutto la Scuola secondaria utilizza prove strutturate per classi parallele (con criteri comuni per la correzione), soprattutto in Italiano, Matematica e Lingue straniere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola secondaria avrebbe bisogno di incontri più frequenti visto che il Consiglio di classe non mira alla progettazione. Sub area (valutazione degli studenti) Da aumentare gli incontri dei dipartimenti per la progettazione del curricolo in verticale di istituto e i gruppi di lavoro dei docenti per classi parallele. La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione. Solo alla fine dell'anno scolastico sono previsti momenti per la revisione della progettazione: occorrerebbe migliorare la funzionalità dei consigli di classe della scuola secondaria anche a questo scopo.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 30,9
25,7
21
18,9
42,9
42
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,7 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17,6 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 67,6 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 51 Prove svolte in 1 o 2 8,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 36,3 discipline
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,7 63,8 Prove svolte in 1 o 2 17,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,6 21,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,6 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
11,4
15,9
15,6
40
46,5
47,5
Situazione della scuola: MCIC80300A
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,9 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 52,2
17,6
17,1
10,6
29,4
33,6
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri generali di valutazione nelle varie discipline sono stati condivisi, resi noti agli alunni e alle famiglie e pubblicati nel POF. Vengono valutate le conoscenze disciplinari e sono state elaborate alcune prove di valutazione autentiche per osservare la costruzione di competenze trasversali. L'istituto ha aderito alla sperimentazione del nuovo modello ministeriale di certificazione delle competenze, cogliendo questa opportunità per iniziare a riflettere e a fare formazione sull'utilizzo di strumenti come le rubriche di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo in pochi casi vengono effettuate prove comuni tra classi parallele, nonostante la progettazione venga condivisa. Nella scuola primaria si registra una complessità nell'utilizzo di prove comuni dovuta alla presenza di situazioni molto diverse dal punto di vista del numero degli alunni e della composizione delle classi. Infatti coesistono nell'istituto sia classi omogenee per età ma molto numerose sia diverse pluriclassi. Questo comporta la difficoltà di utilizzare prove di valutazione identiche per alunni di classi parallele alla scuola primaria. Nella scuola secondaria di I grado si riscontra un limitato utilizzo di prove comuni in Italiano e Matematica, mentre per le altre discipline la presenza degli stessi docenti nelle due scuole secondarie fa sì che ci sia una maggiore uniformità. L'utilizzo di rubriche di valutazione è a uno stadio iniziale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. Da realizzare un sistematico raccordo per classi parallele delle attivitĂ e delle prove di verifica. Da approfondire l'approccio alla valutazione autentica e all'uso di rubriche di valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 31,4 34,4
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MCIC80300A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,6 Orario ridotto 5,9 3,9 Orario flessibile 17,6 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80300A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,7
46,5
52,4
Si
91,4
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
No
8,6
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80300A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
91,2
87,5
82,8
No
70,6
73,0
52,4
No
0,0
2,6
4,2
Si
8,8
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MCIC80300A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80300A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
48,6
53,5
38,3
Si
91,4
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
0
3,8
8,5
No
2,9
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MCIC80300A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC80300A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,4
85,5
71,1
Si
94,1
88,2
84,4
No
0
3,3
6,2
No
0
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, l'Istituto è dotato di piccole biblioteche (una per ogni plesso), laboratori informatici abbastanza forniti di personal computer; 54 tablet utilizzati da due classi, LIM in quasi tutte le aule delle due scuole primarie più grandi nelle aule della secondaria, doce sono presenti anche alcuni materiali per attività scientifiche ed espressive. E' stata creata una funzione strumentale apposita per la cura e il coordinamento del Piano scuola digitale, la cui attività viene affiancata e supportata da una commissione composta da docenti e personale tecnico amministrativo. L'articolazione dell'orario tiene conto delle esigenze di apprendimento degli studenti e favorisce le attività laboratoriali. Si riesce a soddisfare la richiesta, da parte delle famiglie, del tempo prolungato in tutte le classi della secondaria. La durata delle lezioni favorisce l'apprendimento nei vari ordini di scuola.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento diversi plessi dell'Istituto stanno subendo una ristrutturazione edilizia; pertanto gli spazi laboratoriali sono ridotti. Le sedi periferiche che ospitano le pluriclassi non sono dotate di LIM e non hanno una connessione veloce alla rete internet. Inesistente è la dotazione di LAN e WI-FI in queste sedi. Anche i plessi più grandi dei due centri principali necessitano di interventi per la realizzazione di una infrastruttura di rete che consenta un utilizzo più efficace della apprezzabile dotazione tecnologica che la scuola è riuscita a ottenere.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative Non tutti i docenti ritengono opportuno innovare la didattica. attraverso aggiornamento e formazione per i docenti. Le Particolare attenzione richiede l'esigenza di sviluppare modalitĂ commissioni di lavoro composte da docenti collaborano nella piĂš inclusive nelle attivitĂ di aula. elaborazione e diffusione di pratiche didattiche innovative, in particolare: - didattica inclusiva; - apprendimento cooperativo; - uso di ambienti di apprendimento online per la didattica (stadio iniziale). Sono state avviate collaborazioni con l'UniversitĂ di Macerata, nell'ambito di una rete di scuole, per l'utilizzo della metodologia dell'Analisi delle pratiche ai fini dell'innovazione didattica. Sono stati elaborati percorsi didattici di Cooperative learning in tutte le classi della scuola primaria con l'affiancamento di ricercatori e docenti universitari. Il Piano Nazionale Scuola Digitale coinvolge i docenti della scuola secondaria di I grado nell'uso delle tecnologie nella didattica.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 100 n.d. n.d. 55 n.d. 100 73,3 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,3 40,9 43,9 Azioni costruttive 33 33,4 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 30,1 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,7 41 49,8 Azioni costruttive 33 44,4 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie 33 38,6 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,1 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 55,8 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54 57,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 27,9 40,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 28,1 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,4 43,7 41,9 Azioni costruttive 36 25,3 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 27 35,3 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCIC80300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 49,6 49,8 48 Azioni costruttive 25 27,3 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 34,4 31,5 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MCIC80300A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,8
0,4
1
0,00
1
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Laddove si presentano casi problematici la scuola interviene Mancanza di fondi necessari per attuare incontri con esperti con efficaci azioni che mirano al rispetto delle regole e alla esterni, sia per la formazione dei docenti su tematiche relative promozione delle competenze sociali. Effettua incontri con alle competenze sociali, sia per gli alunni. esperti, sportelli di ascolto, programmi di prevenzione, sviluppo del senso delle responsabilità, di collaborazione, legalità, soprattutto per la secondaria; privilegiati gli incontri con i genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante le difficoltĂ incontrate nell'ultimo anno, a causa dei lavori di ristrutturazione, la Scuola ha comunque portato avanti, seppure in spazi ridotti, attivitĂ laboratoriali, attivitĂ di apprendimento cooperativo, per permettere agli alunni di apprendere utilizzando metodologie didattiche innovative. Gli eventuali conflitti tra studenti sono gestiti in modo non sempre efficace, attraverso interventi mirati, lavori di gruppo, incontri con genitori, personale docente ed esperti. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MCIC80300A
5,7
6,4
13,5
57,1
56,1
61,2
37,1
37,6
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola privilegia il lavoro per piccoli gruppi eterogenei in cui inserire gli alunni con disabilitĂ . Gli studenti con disabilitĂ sono inclusi nel gruppo classe e i docenti di sostegno sono considerati da tutti gli alunni come veri insegnanti di classe. Tra gli studenti di diverse etnie non ci sono problemi relazionali.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti curriculari hanno una formazione adeguata rispetto alla didattica inclusiva.
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pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
92,4
92,1
Si
34,3
31,2
36
No Si No No
8,6 45,7 14,3 14,3
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20
19,7
14,5
No
17,1
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
76,5
86,8
87,8
No
17,6
29,6
28,2
No Si No Si
5,9 85,3 11,8 23,5
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
No
20,6
24,3
24,7
No
20,6
23,7
20,6
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
76,4
76,9
Si
11,4
17,8
21,9
No
20
27,4
25,3
No
34,3
42,7
36,9
No
2,9
15,3
14,8
Si
60
60,5
52,9
No
28,6
34,4
40,7
No
8,6
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,5
81,6
76
No
8,8
18,4
22,8
Si
61,8
57,9
46,1
Si
88,2
82,9
72,4
Si
23,5
28,9
24,4
Si
67,6
73
61,8
No
79,4
78,9
73,9
No
8,8
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
E' stato predisposto un progetto specifico di supporto alla didattica rivolto a tutti gli alunni con BES. E' diffuso l'utilizzo di materiale semplificato e di linguaggi alternativi alla lingua scritta. Viene utilizzato il peer tutoring.
pagina 54
Non tutti i docenti curriculari hanno una formazione adeguata rispetto alla didattica inclusiva. I lavori di gruppo, pur utilizzati frequentemente, lo sono in modo poco strutturato. A volte gli alunni con particolari attitudini disciplinari risultano penalizzati.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola vengono promosse attività efficaci di inclusione, che però non coinvolgono tutte le agenzie educative del territorio. Le difficoltà maggiori si riscontrano nel coinvolgimento delle famiglie. La maggior parte degli alunni sviluppa un buon sentimento di appartenenza alla comunità scolastica. Si sta gradualmente consolidando la pratica della didattica inclusiva, sebbene si debbano strutturare e applicare meglio alcune modalità di lavoro come il cooperative learning e il peer tutoring. Il monitoraggio dei progressi degli alunni è costante e prevede, quando necessario, una nuova calibrazione della didattica. Sarebbe opportuno organizzare almeno un Consiglio di Classe all'inizio di ogni ordine di scuola con la presenza dell'équipe sanitaria e allargare le attività di accoglienza e i percorsi di italiano L2 alle famiglie degli alunni.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MCIC80300A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,3
96,8
97,5
Si
68,6
73,9
75,8
Si
100
96,8
95,7
Si
65,7
58
60,8
Si
85,7
80,9
75,7
Si
48,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MCIC80300A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
67,6
69,1
74,3
Si
100
94,1
95,5
Si
85,3
73
70,4
Si
73,5
67,8
67,7
Si
32,4
42,1
48,6
No
20,6
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei tre ordini di scuola si incontrano almeno in due momenti distinti dell’anno – inizio delle attività e II quadrimestre- per presentare le cosiddette classi-ponte all’ordine successivo, illustrare le situazioni didatticodisciplinari degli alunni, le metodologie e le progettazioni attuate. Nel caso della formazione di più sezioni i docenti dell’ordine inferiore concorrono alla formazione delle classi (esempio: gli insegnanti delle classi quinte della primaria intervengono nella formazione delle future classi prime della Secondaria di I grado, fornendo informazioni sui livelli di preparazione raggiunti, sulle caratteristiche comportamentali degli alunni) Nel corso dell’anno gli insegnanti coinvolti nei processi di continuità si incontrano per monitorare le valutazioni ed effettuare un’analisi delle procedure didattiche attuate e da adottare in futuro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene necessario aumentare la frequenza degli incontri di continuità tra un ordine e l’altro di scuola, al fine di definire in modo più efficace e produttivo un processo verticale di insegnamento-apprendimento; in particolare si sente la necessità di lavorare di più sulla valutazione degli alunni, concordando criteri e sistemi valutativi più univoci e meno differenziati tra la primaria e la secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MCIC80300A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC80300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
88,8
82,6
Si
82,4
72,4
57,7
Si
67,6
63,8
55,7
Si
100
98
98,2
No
29,4
37,5
31,7
No
47,1
53,3
63,3
Si
76,5
84,2
74
No
20,6
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto per le classi terze della Secondaria di I grado di entrambi i plessi realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni attraverso test per la conoscenza di sé, test attitudinali, incontri con esperti volti alla formazione- informazione riguardo le proprie inclinazioni, le offerte scolastiche e lavorative del territorio. I docenti propongono agli studenti un consiglio orientativo che tiene conto del loro rendimento scolastico, delle loro inclinazioni e delle loro preferenze. Vengono offerte occasioni di incontro con le realtà scolastiche presenti sul territorio (giornate di “Scuola Aperta” sia nel nostro Istituto sia nelle Scuole Superiori limitrofe). Le famiglie degli studenti vengono coinvolte in queste attività di orientamento ed informate di quanto offrono le Scuole Superiori del territorio. Regolarmente il nostro Istituto monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo e, laddove possibile, analizza i risultati raggiunti dagli allievi usciti dalla nostra scuola al loro primo anno di Scuola Superiore. In generale si può affermare che i consigli orientativi dati sono seguiti dagli alunni e dalle loro famiglie in un numero elevato.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per motivi di tempo e di spazio, nell’ultimo anno non sono stati effettuati stages di orientamento offerti dalle Scuole Superiori presso il nostro Istituto o presso gli altri Istituti. Tale scelta è stata soprattutto dettata dalla concentrazione di queste attività in un ristretto periodo di tempo (gennaio-febbraio) che coincide con una maggiore concentrazione di impegni scolastici e con la chiusura del quadrimestre. Si potrebbero inserire percorsi mirati non solo all’orientamento scolastico, ma anche alla conoscenza delle realtà produttive e professionali del territorio. Da potenziare le attività di orientamento nella scuola dell'infanzia, primaria e nelle prime due classi della secondaria.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e orientamento coinvolgono docenti, studenti e famiglie. I docenti concordano attività di continuità tra i diversi ordini di scuola, tuttavia si registra una notevole complessità al passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado sia dal punto di vista degli esiti sia per negli aspetti relazionali. C’è una positiva sinergia con le scuole superiori del territorio con le quali è stato avviato un percorso di collaborazione sulla valutazione e formulazione delle prove di ingresso. Il nostro Istituto accompagna gli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Offre agli studenti in uscita un consiglio orientativo per la scelta della Scuola superiore che si rivela efficace.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 61
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF esplicita abbastanza chiaramente priorità ed obiettivi della scuola; è pubblicato sia in formato PDF sia in formato navigabile nel sito web dell'Istituto; una versione ridotta del POF è pubblicata in formato cartaceo nella prima parte del diario di Istituto che viene gratuitamente distribuito a tutti gli alunni. Da due anni i Sindaci dei 5 Comuni e alcune associazioni presenti sul territorio collaborano per la stesura di una progettazione territoriale integrata tra scuola e territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF mancano schemi e mappature chiare per facilitarne e orientarne la lettura. In sede di incontri con i genitori per le iscrizioni non sono previsti momenti specifici di approfondimento sulle scelte prioritarie della scuola. Non sono stati organizzati incontri pubblici di verifica e rendicontazione sociale relativamente alle attività progettate e realizzate dalla scuola anche con il contributo di enti e aziende locali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto sono coinvolti in apertura d'anno nell'analisi delle linee di indirizzo del POF. Annualmente si compie una verifica e una ridefinizione degli obiettivi del POF. Il Collegio è articolato in commissioni, coordinate dalle funzioni strumentali, che, seguendo un calendario di incontri nel corso dell'anno, progettano e monitorano le azioni rivolte a settori specifici: Progettazione didattica, Inclusione, Scuola digitale, Ambiente e territorio, Laboratorio teatrale e musicale. Potenziamento aatività motorie. Ogni anno gli stakeholders (alunni, docenti, genitori) sono coinvolti in un'azione di monitoraggio dell'offerta formativa tramite un questionario online. il Collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto sono coinvolti in un'analisi delle azioni svolte attraverso le commissioni e attraverso l'Unità di Autovalutazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle azioni di monitoraggio (questionario online) è alta per quanto riguarda studenti (oltre il 95%) e docenti (oltre l'80%), ma bassa da parte dei genitori (35% delle famiglie). Non sono state realizzate azioni di auditing come focus group con gruppi rappresentativi di stakeholders.
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 32,5 Tra 500 e 700 € 37,1 27,4 Tra 700 e 1000 € 25,7 30,6 Più di 1000 € 8,6 9,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MCIC80300A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A %
Riferimento Nazionale %
65,26
73,5
74,6
72,8
34,74
26,5
25,4
27,3
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MCIC80300A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 114,81
79,4
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MCIC80300A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 105,26
92,3
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MCIC80300A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A %
38,71
19,6
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MCIC80300A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 45,00
24,2
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti Si 88,6 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 14,3 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 45,7 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 2,9 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A Si 74,3 71,3 Si 62,9 63,1 No 11,4 5,7 No 25,7 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,6
8,3
10,6
No
8,6
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti No 34,3 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 8,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 48,6 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A Collegio dei docenti Si 54,3 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 17,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 77,1 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 34,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti Si 85,7 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 22,9 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,7 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,7 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto No 62,9 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 5,7 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti Si 25,7 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 40 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,3 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,3 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti No 22,9 22,9 34 Consiglio di istituto No 5,7 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,9 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 17,1 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,1 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MCIC80300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A Collegio dei docenti Si 94,3 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 57,1 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 28,6 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 8,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC80300A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,54
56
59,8
55,6
n.d.
1,8
3
2,6
31,46
36
28,6
24,3
n.d.
6,9
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MCIC80300A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC80300A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 49,4 49,8 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 50 12,3 12,5 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 50 31,5 28,5 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 6,6 10,3 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è arrivati alla definizione di un organigramma sempre più rispondente alle priorità della progettazione passando da 12 persone retribuite per svolgere l'incarico di funzioni strumentali a 3. Sono state istituite delle commissioni specifiche finalizzate alle 3 aree di intervento principali da promuovere così denominate: Progettazione in verticale, Inclusione, Scuola digitale. Si sono formati gruppi di dipartimento per aree disciplinari costituiti da docenti dei 3 ordini di scuola per la costruzione di un curricolo in verticale rispondente ai traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni nazionali. Il collegio condivide la definizione delle mansioni e delle funzioni assegnate. Il personale ATA partecipa con ruoli ben definiti a gruppi di lavoro misti con insegnanti, FF.SS. e staff di dirigenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una partecipazione piena da parte di tutto il collegio all'individuazione delle esigenze prioritarie, come anche all'attuazione delle linee programmatiche discusse, approvate ed elaborate dalle commissioni e dai dipartimenti. In fase di contrattazione emerge la difficoltà di privilegiare le attività di prioritario interesse accanto a quella di contemperare le esigenze di un sistema complesso con 11 sedi dislocate su un ampio territorio e con caratteristiche piuttosto differenziate in termini di quantità e problematiche della popolazione scolastica.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MCIC80300A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 4
13,17
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MCIC80300A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 10537,75
5839,27
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MCIC80300A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 118,40
108,18
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MCIC80300A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 49,08
13,05
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MCIC80300A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCIC80300A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
0
25,7
16,6
13,3
0
8,6
8,3
9,4
1
60
56,1
48,5
0
45,7
39,5
28,4
0
14,3
18,5
11,6
1
42,9
33,8
36,6
1
37,1
31,2
27,3
0
14,3
8,9
20,6
0
11,4
20,4
14,9
0 0
8,6 14,3
21 19,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MCIC80300A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 2,00
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MCIC80300A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 74,09
31
37
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MCIC80300A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MCIC80300A Coinvolge tutte le classi. contribuisce alla conoscenza e al rispetto del territorio, prevede un coinvolgimento attivo degli alunni Risponde alle esigenze e ai bisogni formativi di molti alunni, vista la percentuale degli stranieri che supera il 25%. Favorisce l'inclusione e anche la prevenzione di comportamenti a rischio. Il laboratorio teatrale e quello artistico si sono avvalsi di esperti esterni che hanno avuto anche un ruolo di formazione dei docenti. Importante anche il contributo degli enti locali.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 8,6 12,1 Basso coinvolgimento 8,6 15,3 Alto coinvolgimento 82,9 72,6
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti, sostenute sia con i fondi della scuola sia con i contributi degli EE.LL., delle famiglie e delle aziende, sono concentrate su poche aree di intervento, che privilegiano la conoscenza e la valorizzazione del territorio, il laboratorio teatrale e musicale finalizzato a favorire la comunicazione e la cooperazione tra i ragazzi, l'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. Tali aree di progetto rispondono alle esigenze, rilevate anche in concomitanza con i rappresentanti dei Comuni, della popolazione scolastica e ne favoriscono la coesione, rispetto a una condizione sociale abbastanza complessa. Il Programma Annuale e il POF risultano ben allineati sul piano della destinazione strategica delle risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati attesi non sempre sono dichiarati in termini verificabili rispetto al percorso degli alunni. All'interno di una stessa area progettuale, prevale l'unitĂ di contenuto, mentre talvolta si riscontrano differenze significative tra i vari plessi nell'approccio metodologico e didattico. La presenza di esperti esterni non sempre si traduce in esperienza di formazione per i docenti interni, soprattutto se non si realizza un efficace rapporto di collaborazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito abbastanza chiaramente la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica e il territorio. Da migliorare la comunicazione nei confronti delle famiglie per una maggiore condivisione delle scelte prioritarie. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non ben strutturato e non riescono a raggiungere tutti gli stakeholders. La scuola valorizza le risorse professionali ed economiche tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualitĂ e incentivando la collaborazione con il territorio e gli EE.LL. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MCIC80300A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 5
2,1
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MCIC80300A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCIC80300A progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
42,9 8,6
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,9
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
1
20
30,6
21,1
1
34,3
39,5
46
1
17,1
15,3
16,5
0
2,9
8,3
2,2
0 0
2,9 2,9
1,9 10,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MCIC80300A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 50,00
34
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MCIC80300A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 55,56
31,6
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MCIC80300A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 1,15
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A conclusione di ogni anno scolastico lo staff di dirigenza, Mancano strumenti validi ed efficaci per la raccolta di dati sulla attraverso appositi incontri, raccoglie le esigenze formative dei ricaduta degli interventi di formazione nell'attività ordinaria docenti, che vengono riportate in Collegio dei docenti per della scuola. definire il piano di formazione da realizzarsi nell'anno scolastico successivo. I temi sui quali è centrata la formazione sono coerenti con le aree principali di intervento esplicitate nel POF: Progettazione e innovazione della didattica (in particolare Geostoria), Inclusione, Scuola digitale. Il monitoraggio realizzato all'interno dell'istituto evidenzia che il 90% dei docenti ritiene che l'istituzione scolastica è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione delle Funzioni strumentali e degli altri incarichi Manca un quadro completo e aggiornato delle competenze e dei avviene sulla base di criteri che valorizzano il curriculum e le curricula di tutti i docenti e personale ATA, in particolare di competenze specifiche acquisite attraverso percorsi formali e coloro che raramente assumono incarichi. non formali. I fascicoli personali dei docenti vengono implementati con i titoli via via presentati dagli interessati.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCIC80300A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCIC80300A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48,6
51
53,5
Si
57,1
60,5
61,1
Si
42,9
45,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
71,4 77,1 45,7 91,4 31,4 25,7 82,9 97,1
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCIC80300A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCIC80300A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
5,6
8,1
6,9
16
9,7
11,1
9,9
16
7,7
6,5
6,6
16 21 23 21 9 9 16 23
10,1 5,4 6 8,6 4 2,3 13,3 13,8
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti commissioni e gruppi di lavoro in base alle tematiche prioritarie espresse nel POF: Progettazione (Geostoria); Inclusione; Scuoa digitale. Nella scuola primaria i gruppi di lavoro sono prevalentemente per ambiti disciplinari, per classi parallele, per team docente. I dipartimenti (divisi per aree disciplinari) sono presenti nella secondaria. La gestione delle commissioni è affidata alle FF.SS. e ai collaboratori del DS. Buono è il grado di partecipazione dei componenti e di qualità è l'elaborazione di materiali didattici e formativi utili agli altri insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione avviene principalmente in presenza. Poco utilizzato è al momento lo spazio online che è stato creato (Google Apps for Education) poiché è necessario formare i docenti a un uso consapevole ed efficace di tali strumenti e anche a causa dei problemi di connessione alla rete dovuti a carenze dell'infrastruttura tecnologica. I gruppi di progettazione in veticale composti da insegnanti dei tre ordini di scuola hanno funzionato quasi esclusivamente nell'ambito della Geostoria. Da migliorare la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I verbali delle commissioni e le relazioni finali delle FF.SS. testimoniano che è stato realizzato un lavoro di qualità. In particolare sono significativi risultati raggiunti nei tre settori sui quali sono state concentrate le attività: nel settore della progettazione, alcune insegnanti hanno partecipato a una ricerca universitaria sulla didattica per competenze (in geo-storia) e si avviano a fare formazione ai propri colleghi dell'istituto; il gruppo di lavoro sui BES ha fornito diverse consulenze ed è in grado di lavorare con i codici ICF; sempre più diffuso nelle classi è l'uso didattico delle tecnologie. Il Collegio dei Docenti finale ha approvato all'unanimità il lavoro delle FF.SS e delle Commissioni.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,4 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,4
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 43,8 37,5 18,8
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 10,7 Bassa apertura 0 11,4 Media apertura 15,6 16,1 Alta apertura 65,6 61,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MCIC80300A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC80300A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
74,3 25,7
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
8,6
21
18,7
0 0 0
2,9 0 48,6
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MCIC80300A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC80300A per motivo) per motivo) 1
17,1
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
37,1
26,1
24
2
88,6
87,3
74,2
1
48,6
44,6
10,1
0
22,9
21,7
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MCIC80300A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC80300A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
68,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
34,3
43,3
44,3
0
17,1
21,7
16,7
1
51,4
45,9
9,7
0
14,3
8,9
12
0
20
28,7
30,5
1
51,4
48,4
20,2
0 0
14,3 5,7
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,4 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 60 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MCIC80300A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A Si 74,3 46,5 Si 82,9 82,8 No 20 7 No 17,1 20,4 No 34,3 35 Si 71,4 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,1
65,6
57,6
Si No No
74,3 22,9 20
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCIC80300A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCIC80300A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 45,7 54,1 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete sono finalizzati agli obiettivi strategici: progettazione per competenze, inclusione, scuola digitale, autovalutazione, sicurezza. L'idea di promuovere la partecipazione delle componenti territoriali (EE.LL. e Associazioni) per la stesura comune di un POF territoriale ha trovato l'accordo di tutti e sono state avviate alcune procedure di raccordo e di elaborazione. Gli esiti più importanti sono la realizzazione del progetto pluriennale "Dialettiamoci Primavera"; i progetti legati alle attività sportive; i servizi di assistenza e di mediazione culturale. Le aziende locali negli ultimi anni hanno investito sulla scuola dimostrando di condividerne gli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti strumenti per valutare la ricaduta della collaborazione con i soggetti esterni sull'offerta formativa. Non sempre le decisioni assunte vengono mantenute per problematiche di vario tipo (esempio: la convenzione stipulata nel 2013 con i 5 Comuni per garantire la connettività con banda larga a tutti i plessi non è ancora stata attuata totalmente). L'ambito territoriale organizza tavoli di progettazione per favorire l'inclusione ma poi le risorse destinate non risultano sufficienti, con un numero di ore per la mediazione linguistica e culturale inadeguato alle esigenze. Si fa fatica ad attuare i punti condivisi del POF territoriale, in particolare per quanto riguarda le necessità delle famiglie anche di non recente immigrazione (molte mamme non capiscono la lingua italiana anche dopo anni di residenza in particolare nel Comune di Cessapalombo).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MCIC80300A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC80300A % 9,52
21
24,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MCIC80300A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,2 0,7 Medio - basso livello di 22,6 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 67,7 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MCIC80300A prodotto il :13/10/2015 23:45:27
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MCIC80300A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC80300A 15,99
15,4
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,4 12,1 Medio - alto coinvolgimento 80 75,2 Alto coinvolgimento 8,6 12,7
Situazione della scuola: MCIC80300A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 95% delle famiglie partecipa alla realizzazione del miglioramento dell'offerta formativa attraverso il versamento di un contributo volontario. Alcuni genitori sono stati coinvolti in progetti educativi grazie alla loro disponibilità e alle loro competenze: laboratorio di ceramica, laboratorio di creatività, laboratorio di educazione alimentare, conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio. Buona è la partecipazione dei genitori alle attività informali della scuola (manifestazioni, spettacoli, mostre, presentazioni varie, lezioni aperte...). La scuola è dotata di registro elettronico dall'a.s. 2012/13.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto bassa la percentuale dei votanti e dei partecipanti alle attività formali come le elezioni degli OO.CC. Le famiglie immigrate partecipano in minima parte alle assemblee e alle elezioni degli OO.CC. Questo dato contrasta con la buona partecipazione alle iniziative meno formali della scuola, in cui gli alunni sono protagonisti. La definizione del Regolamento di Istituto, del Patto educativo di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti coinvolge un numero molto ridotto di genitori: soltanto i rappresentanti in Consiglio di Istituto, i quali non riescono a loro volta a coinvolgere un numero significativo di genitori. Non tutte le famiglie sono autonome nella consultazione del registro elettronico e necessitano del supporto della segreteria e di interventi specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. In particolare è troppo scarsa la partecipazione dei genitori agli OO.CC. a fronte di una ampia partecipazione ai momenti meno formali e alle attività organizzate dalla scuola in cui i ragazzi sono protagonisti. La complessità del territorio e la molteplicità di enti locali con cui rapportarsi assorbono molte energie dal punto di vista dei processi organizzativi e richiedono particolare attenzione e impegno per affrontare anche le più comuni problematiche quotidiane.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della varianza dei risultati tra classi parallele.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 10% il dislivello tra classi parallele nelle valutazioni di Italiano e Matematica. Riduzione del calo dei risultati Diminuire del 10% il dislivello scolastici al passaggio dalla nei risultati al passaggio dalla scuola primaria alla scuola scuola primaria alla secondaria secondaria. in Italiano e Matematica.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le evidenze e i dati sono stati ricavati dagli scrutini e dagli esiti Invalsi. Si rileva una esigenza di equità e di fare in modo che la scuola sia davvero un luogo e uno strumento di superamento delle differenze socio-economiche che caratterizzano gli alunni in base al contesto di provenienza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costituzione di gruppi di progettazione per dipartimenti composti da insegnanti dei tre ordini di scuola per definire i curricoli in verticale. Elaborare strumenti che favoriscano una didattica per competenze: attività autentiche, cooperative learning, rubriche valutative. Costituzione di gruppi di progettazione per classi parallele: riunioni mensili, scambio di materiali, prove comuni. Dotare tutti i plessi di connessione a internet (tramite cablaggio aule e tecnologia WI-FI) per incrementare l'utilizzo delle TIC nella didattica.
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Scuola secondaria: attività di recupero, ricerca e potenziamento nell'area scientifica, con lavoro a classi aperte e per piccoli gruppi di alunni.
Inclusione e differenziazione
Formazione sulla didattica inclusiva per i docenti della Primaria e della Secondaria con particolare attenzione agli alunni stranieri
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Occasioni per coinvolgere le famiglie su priorità e attività della scuola: durante l'anno 4 iniziative della scuola aperte a genitori e territorio .
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) A partire dall'analisi delle proprie pratiche (affiancata da ricercatori esperti in didattica), i docenti dovrebbero giungere a scambiarsi e confrontare le attività di aula che mettono in atto quotidianamente. In questo modo si auspica di arrivare a completare il curricolo in verticale di istituto già esistente, definito nei traguardi e negli obiettivi, con un repertorio condiviso di attività didattiche, di compiti autentici e di prove comuni utili sia per la valutazione disciplinare, sia per l'apprezzamento delle competenze degli alunni. L'obiettivo è quello di ridurre le varianze negli apprendimenti e nella valutazione rilevate tra classi e rispecchiate anche dagli esiti Invalsi attraverso lo scambio che avviene nella comunità professionale, tra insegnanti di ordini di scuola diversi e tra docenti delle classi parallele. Si ritiene che concorrano al miglioramento degli esiti degli alunni anche un ambiente di apprendimento motivante di tipo collaborativo, supportato dalle TIC, improntato allo sviluppo di competenze con attività autentiche multidisciplinari, che richiederanno azioni di formazione specifiche per gli insegnanti. Infine una più attenta informazione delle famiglie sulle scelte didattiche e valutative compiute dalla scuola potrebbe favorire un clima più collaborativo e un più efficace perseguimento degli obiettivi.