Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola VIA MANZONI - SASSARI

Page 1

SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC84900T MONTE ROSELLO ALTO

pagina 1


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SSIC84900T SSEE84901X VA VB VC SSEE849021 V AB V BB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC84900T 4.9 1.9 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC84900T 5.0 0.7 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC84900T 0.0 0.8 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Eterogeneità della popolazione scolastica come educazione alla multiculturalità, alla creazione dell'identità 'noi', alla diversità e difformità come risorsa. - Collaborazione con le famiglie per l'ampliamento dell'offerta formativa. - Interesse per il successo scolastico dei figli. - La scuola viene riconosciuta dal contesto territoriale come agenzia formativa ed educativa primaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In seguito alla rilevazione dei dati e alla lettura degli stessi del punto 1.1.A e 1.1.B, si evince che lo status socio-economico e culturale è prevalentemente basso, in quanto l'istituto è collocato in una zona cittadina a forte svantaggio e deprivazione economica e conseguentemente culturale (edilizia popolare, alto tasso di disoccupazione, tossicodipendenza, micro-criminalità, studenti nomadi, carenza di adeguati servizi pubblici gratuiti,…) Pertanto si possono riscontrare conseguenze in merito: -Discontinua frequenza scolastica, (grave nel caso degli alunni ROM)

- Collaborazione con enti locali, servizi educativi e ricreativi del territorio, associazioni culturali e sportive e conseguente - rischio dispersione scolastica possibilità di attivare attività progettuali condivise. - drop-out nella scuola secondaria di primo grado - carente supporto educativo-formativo delle famiglie (compiti a casa, attività di rinforzo, ecc...), conseguente a mancanza di strumenti culturali adeguati


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 4


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le peculiarità del territorio: - Le famiglie del territorio presentano competenze professionali e personali che, seppur non sfruttabili a livello lavorativo, a causa dell'alto tasso di disoccupazione, diventano una risorsa per la scuola. Le famiglie infatti offrono una collaborazione attiva e costante, oltre che gratuita, per il miglioramento delle attività di aggregazione sociale e culturale della scuola e, più in generale, dell'intero quartiere. - Valorizzazione della minoranza linguistica (lingua sarda) e culturale

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati si desume un tasso di disoccupazione abbastanza elevato rispetto al dato nazionale, ma in una collocazione media rispetto al macro-contesto 'Sud-isole'; basso anche il tasso di immigrazione, presumibilmente legato alle scarse opportunità occupazionali. Il basso livello occupazionale e il conseguente basso livello di reddito comporta che la scuola non possa mai ricorrere a contributi economici da parte delle famiglie per eventuali attività, ma debba far riferimento a finanziamenti pubblici spesso insufficienti.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSIC84900T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

42.468,00

59.555,00

4.917.054,00

448.726,00

0,00

5.467.803,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

10.684,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.684,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

7.392,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.392,00

COMUNE

10.820,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.820,00

REGIONE

73.950,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

73.950,00

ALTRI PRIVATI

18.827,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.827,00

Istituto:SSIC84900T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

1,1

88,0

8,0

0,0

97,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

ALTRI PRIVATI

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50,9

47,1

23,4

32,7

41,7

55,3

16,4

11,2

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9

Situazione della scuola: SSIC84900T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) STRUTTURE La scuola ha una collocazione territoriale che permette all'utenza una facile raggiungibilità delle sedi. Essa comprende infatti 9 plessi collocati su due territori comunali (Monte Rosello Alto e Latte Dolce) serviti adeguatamente da mezzi pubblici e scuolabus. In particolare, il plesso centrale di Via Manzoni è oggetto di riqualificazione urbana grazie al progetto europeo 'Extrapedestri', che consentirà un percorso pedonale casa-scuola sicuro e strutturato. Alcuni dei plessi, in seguito alla recente ristrutturazione degli spazi, rispettano i canoni di sicurezza previsti da legge.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) STRUTTURE In merito alle certificazioni, la scuola non ne è in possesso in quanto l'Ente proprietario, il Comune di Sassari non ne ha rilasciato alcuna, nonostante annualmente la scuola ne faccia richiesta. I plessi del Latte Dolce presentano due aspetti problematici: 1) la tipologia di struttura della scuola primaria suddivisa in due palazzine, che crea problemi organizzativi (vigilanza, personale ATA,..) 2) la lontananza dalla direzione, disagio tanto per il personale della scuola che per l'utenza.

STRUMENTI Grazie la progetto "Scuola Digitale" tutti i plessi della scuola primaria e secondaria di primo grado hanno ricevuto in dotazione LIM, proiettori e computer. Le LIM sono presenti anche in due plessi di scuola dell'infanzia, grazie a finanziamenti progettuali RAS.

STRUMENTI Non essendo previsti finanziamenti per manutenzioni, né assicurazioni per furto, alcune classi risultano o sprovviste delle attrezzature tecnologiche necessarie o dotate di attrezzature ormai obsolete e mal funzionanti. Ulteriore aggravio è rappresentato dall'inadeguatezza della rete internet e WIFI che non consentono un funzionamento adeguato delle strumentazioni, costringendo spesso i docenti a provvedere con mezzi propri. RISORSE ECONOMICHE Le risorse economiche (comunali e statali) sono piuttosto esigue, oltre che vincolate in capitoli specifici. La situazione viene aggravata anche dal numero elevato di plessi e delle loro conseguenti esigenze, in quanto, per garantirne un'equa distribuzione, i fondi si disperdono e frammentano, senza riuscire a soddisfare a pieno i bisogni effettivi della scuola.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIC84900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIC84900T 94 86,2 15 13,8 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC84900T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC84900T

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

3

3,2

23

24,5

44

46,8

24

25,5

100,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA

88

1,6

1.032

18,2

2.314

40,9

2.224

39,3

100,0

250

1,2

3.323

16,4

8.092

40,0

8.562

42,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC84900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC84900T 28,0 72,0 100,0

Istituto:SSIC84900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC84900T 40,8 59,2 100,0

Istituto:SSIC84900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC84900T 80,0 20,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SSIC84900T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA

Istituto:SSIC84900T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 9,4 54 63,5 6 7,1 728 2.830 80.068

14,0 15,6 21,1

1.261 4.913 99.999

24,3 27,0 26,3

1.090 3.926 99.999

21,0 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 17

20,0

2.110 6.529 99.999

40,7 35,9 26,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SASSARI SARDEGN A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

80

95,2

-

0,0

3

3,6

-

0,0

1

1,2

266

83,9

1

0,3

48

15,1

-

0,0

2

0,6

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1

Situazione della scuola: SSIC84900T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di insegnanti over 45 e con una certa stabilità nella scuola, garantisce una conoscenza approfondita della storia del territorio, delle sue varie evoluzioni, utili per mappare il contesto sociale da cui provengono i nostri studenti. Inoltre la fascia d'età dai 35 a 54 anni garantisce professionalità in quanto a: conseguimento titoli accademici, adeguamento a formazione su metodologie innovative e tecnologie (lifelong learning). La bassa percentuale degli over 55 rafforza il dato della stabilità e delle non stagnazione delle pratiche didattiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La poca stabilità rispetto alla permanenza dei docenti oltre i 5 anni di servizio, è imputabile ai diversi dimensionamenti di cui la scuola è stata oggetto: distacco dei plessi dell'agro, accorpamento con altre istituzioni scolastiche, perdita ulteriore di plessi con conseguenti perdenti posto. Quindi l'instabilità è imputabile più ad un'instabilità dell'istituzione che ad una effettiva volontà dei docenti, del personale e del Dirigente Scolastico. Conseguenza della poca stabilità del personale (docenti e dirigente) è il rischio di frammentarietà nelle iniziative formative e di difficoltà nella gestione della continuità educativa e didattica.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC84900T

% classe 1 99

100,0

classe 2

% classe 2 99

99,0

classe 3

% classe 3 86

100,0

classe 4

% classe 4 125

100,0

classe 5

% classe 5 98

99,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

4.093

99,0

3.996

99,4

4.040

99,6

3.984

99,5

4.134

99,6

13.133

98,8

13.369

98,8

13.217

99,2

13.208

99,1

13.664

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

63

98,4

% classe 2 38

97,4

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

3.827

89,0

3.810

88,8

13.060

91,1

13.370

91,4

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC84900T

7

8

9

18

10

9

SASSARI

1.158

1.140

SARDEGNA

4.311

3.768

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

-

47,4

26,3

23,7

2,6

0,0

0,0

884

643

123

162

28,2

27,7

21,5

15,6

3,0

3,9

2.929

2.115

613

523

30,2

26,4

20,5

14,8

4,3

3,7

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SASSARI

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SARDEGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SASSARI

-

0,3

-

0,5

-

0,6

SARDEGNA

-

0,2

-

0,6

-

0,8

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

8

8,8

% classe 2

classe 3

2

2,0

% classe 3

classe 4

4

4,9

% classe 4

classe 5

3

2,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

72

1,8

58

1,5

71

1,8

70

1,8

33

0,8

305

2,3

222

1,7

254

1,9

239

1,8

161

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

3

4,9

% classe 2

classe 3

2

5,4

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia

94

2,2

70

1,7

64

1,5

266

1,9

242

1,7

194

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

1

1,0

SASSARI

114

SARDEGNA

398 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,8

88

3,1

311

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

4

3,3

2,2

91

2,3

100

2,4

306

2,4

309

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,6

66

1,6

2,4

232

1,7

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC84900T

% classe 1

classe 2

-

0,0

SASSARI

103

SARDEGNA

324 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,5

94

2,3

354

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

2,2

81

1,9

2,5

243

1,7

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva supera la media regionale e nazionale, in quanto i parametri di valutazione sono tesi a garantire un equo successo formativo di tutti gli studenti, seppur con le necessarie differenziazioni di livello, tenendo conto della necessità di esprimere una valutazione che non prescinda dal contesto socio-economicoculturale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il dato positivo dell'ammissione abbastanza generalizzata alla classe successiva (quasi sempre il 100%), preoccupa il dato relativo alla fascia di voto in cui si collocano la maggior parte degli studenti diplomati, ossia tra il 6 e il 7, con livelli di eccellenza pari a zero, in controtendenza rispetto al dato cittadino, regionale e nazionale.

La situazione socio-economica dell'utenza, già rilevata nei dati Dall'analisi dei dati emerge inoltre una rassicurante stabilità di contesto, potrebbe rapptesentare una delle cause più nella frequenza a scuola, con tassi di abbandono pari a zero, significative di tale dato. tanto nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado. Inoltre la scuola è carente di gruppi di lavoro e di studio in Il dato potrebbe derivare dalle strategie attivate dai team docenti rapporto alla formulazione di modelli di valutazione e di per rendere gli ambienti di apprendimento accoglienti ed misurazione oggettiva del successo formativo degli studenti. inclusivi, oltre alla molteplicità di attività di tipo progettuale finalizzate alla lotta alla dispersione scolastica (finanziamenti comunali, regionali e nazionali) con l'attivazione di laboratori in orario extrascolastico, ulteriore motivazione è addebitabile alla forte identificazione dell'utenza con il territorio di appartenenza. La scuola, in quanto accetta studenti in uscita da altre istituzioni scolastiche cittadine, dimostra di aver attivato politiche di accoglienza ed inclusività, con un'offerta formativa che tiene in grande considerazione i bisogni e le esigenze delle famiglie.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scelta di un giudizio positivo, seppur con delle criticità , è imputabile alla concomitanza di due dati in controtendenza: molto positivo infatti il dato che dimostra come la scuola non perda studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, critica invece la distribuzione degli studenti per fasce di voto con una concentrazione anomala nelle fasce medio basse rispetto alle fasce di eccellenza.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC84900T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sardegna

Sud e Isole

61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

58,8

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sardegna

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

44,2

56,2 69,9

10,5

51,6

-3,0

SSEE84901X - II B

54,8

-4,8

36,3

-18,5

SSEE84901X - II C

36,1

-23,5

42,5

-12,1

SSEE849021

68,2

SSEE849021 - II AB

68,2

n/a

43,4

-13,6

SSEE84901X

n/a

n/a

ITALIA

SSEE84901X - II A

n/a

n/a

Sud e Isole

56,1 -1,1

n/a

Punteggio medio

n/a

47,5 8,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

47,5

-7,2

SSEE849021 - II BB 60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

53,5

56,7

61,0

61,5 -4,0

n/a

n/a

52,3

49,4 60,5

3,9

58,3

-2,3

SSEE84901X - V B

43,8

-12,9

48,8

-12,0

SSEE84901X - V C

47,8

-8,9

48,9

-11,8

-6,9

44,7

-16,1

SSEE849021 - V BB

66,8

9,9

60,1

-0,7

61,4

53,9 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

49,8

53,4

n/a

n/a

59,3

55,5

53,4

n/a

SSEE849021

59,7

n/a

n/a

SSEE849021 - V AB

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

51,5

-7,7

SSEE84901X

n/a

n/a

62,9

SSEE84901X - V A

n/a

n/a

59,0

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

39,8 39,8

0,0

SSMM84901V

53,4

SSMM84901V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

52,1

0,0

39,5

0,0

SSMM84901V III B

54,8

0,0

40,1

0,0


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SSEE84901X - II A

1

3

5

4

7

7

4

2

4

3

SSEE84901X - II B

9

2

5

2

4

14

6

0

1

1

SSEE84901X - II C

12

0

0

0

0

5

3

2

2

0

SSEE849021 - II AB

0

2

7

4

2

8

2

1

0

3

SSEE849021 - II BB

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SSIC84900T

28,6

10,4

23,4

16,9

20,8

50,0

22,1

7,4

10,3

10,3

Sardegna

24,7

11,0

13,4

17,5

33,3

21,3

23,4

11,1

16,0

28,2

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SSEE84901X - V A

2

2

2

3

2

5

1

4

3

1

SSEE84901X - V B

10

3

0

0

3

7

5

3

0

1

SSEE84901X - V C

9

3

1

6

0

10

5

2

2

0

SSEE849021 - V AB

7

2

1

4

0

7

7

0

0

0

SSEE849021 - V BB

0

5

2

6

5

5

5

2

4

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SSIC84900T

35,9

19,2

7,7

24,4

12,8

42,0

28,4

13,6

11,1

4,9

Sardegna

21,5

20,5

17,5

19,1

21,4

22,9

20,9

21,6

18,2

16,4

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SSMM84901V III A

5

5

4

2

0

13

2

0

1

0

SSMM84901V III B

5

3

3

1

2

8

4

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SSIC84900T

33,3

26,7

23,3

10,0

6,7

70,0

20,0

3,3

6,7

0,0

Sardegna

17,8

25,4

23,2

17,8

15,8

26,5

28,4

18,6

12,9

13,6

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC84900T 45,4 54,6 10,5 89,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC84900T 19,3 80,7 16,1 83,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati sulla tabella 2.2.a, per quanto riguarda l’esito della prova di Italiano, va rilevato che il punteggio ottenuto è complessivamente positivo per due classi di seconda e per due classi di quinte. In matematica due classi pareggiano la media regionale e delle isole\Sud.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' visibile una incongruenza tra classi site nel medesimo contesto socio economico culturale in quanto il punteggio di alcune di queste supera notevolmente i parametri nazionali. Tuttavia non è possibile rilevare eventuali comportamenti opportunistici (es. cheating). La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi; la disparità sono rilevabili a diversi livelli: - tra classi: alcune registrano evidenti, talvolta preoccupanti, dati negativi sia nelle prove standardizzate di italiano che in quelle di matematica - tra discipline: i risultati nelle prove di matematica sono visibilmente inferiori rispetto a quelli nelle prove di italiano - tra livelli di apprendimento: la collocazione nei livelli di apprendimento più bassi (livello 1 o 2), sia in italiano che in matematica, risulta nettamente maggiore rispetto ai livelli 4 e 5, seppur con le dovute eccezioni (si veda, ad esempio, il trend della II A di Via Manzoni in italiano)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia, lo spirito di iniziativa e la capacita' di orientarsi, attraverso una scheda di valutazione delle competenze, adottata, ormai da diversi anni dai docenti delle classi ponte (classi con alunni in passaggio al grado di scuola successivo). In particolare, a partire da quest'anno scolastico (2014/2015) la scuola ha deciso di aderire alla sperimentazione introdotta dalla CM di febbraio 2015 (Adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze nelle scuole del primo ciclo di istruzione) proponendo oltre ad una scheda di mappatura delle competenze per scuola primaria e secondaria primo grado, anche un documento che accompagni i bambini in uscita dalla scuola dell'infanzia. Inoltre la scuola è stata scelta a livello regionale per svolgere azione di audit attraverso un focus group che avrà un riscontro nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti di valutazione delle competenze di cittadinanza seppur documentati nel curricolo, non vengono socializzati e, di conseguenza, utilizzati da tutti i docenti. La scuola dovrĂ riordinare, circoscrivere e elaborare in modo chiaro il curricolo per le competenze chiave e di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SSIC84900T

2,7

% Linguistica 13,2

% Professionale

% Qualsiasi area

55,3

2,7

% Scientifica 5,3

% Tecnica 21,1

% Umanistica

% Apprendistato 0

0


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SSIC84900T SASSARI SARDEGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 97,1 1 2,9 2.746 79,2 723 20,8 8.937 75,8 2.850 24,2 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 34 3.469 11.787 450.107


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SSIC84900T - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 25 75,8 1 100,0 2.229 7.087 276.676

88,4 86,1 90,9

466 1.716 93.486

74,0 68,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria, computati al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, possono considerarsi abbastanza positivi in termini di percentuale di ammessi alla classe successiva (nella scuola secondaria di primo grado, passano alla classe seconda più del 98% degli studenti, superando nettamente i valori percentuali non solo a livello cittadino, ma anche regionale e nazionale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato debole rimane sempre il livello di risultati che si mantiene tra i livelli di valutazione più bassi. Un altro aspetto critico è che solo parte degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo viene ammessa all'anno successivo; circa il 22% invece non supera l'anno scolastico. Se ne può dedurre che non sempre il consiglio orientativo è da ritenersi efficace.

Per la scuola secondaria di I grado, i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono piuttosto rassicuranti. Gli studenti e le famiglie manifestano fiducia rispetto al consiglio orientativo dei docenti, ribadendo il fatto che il territorio considera la scuola l'agenzia formativa ed educativa in cui riporre maggiore fiducia. La valutazione dei docenti presenta un trend dicotomico rispetto ai risultati delle prove Invalsi, attribuibile al fatto che se le prove Invalsi si basano esclusivamente su una valutazione di prodotto, la valutazione dei docenti è più completa e complessa, in quanto fa riferimento anche ad una valutazione di processo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Seppur i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio siano sufficienti e il tasso abbandonano degli studi sia pressochĂŠ pari a zero, rimane qualche criticitĂ in merito ai livelli di risultato ottenuto.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SSIC84900T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,5

79,4

89,3

Si

76,5

77,8

89

Si

68,6

72,2

85

Si

70,6

69,1

83,4

Si

58,8

66

81,3

Si

51

50

57,9

Si

80,4

83

80,7

No

17,6

33

29,3

No

13,7

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SSIC84900T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,3

75,8

87

Si

72,3

75,3

86,7

Si

63,8

70,3

83,6

Si

70,2

69,8

81,7

Si

63,8

67,6

79,6

Si

53,2

53,3

58,4

Si

87,2

87,9

86,2

No

10,6

31,9

28,3

No

10,6

12,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Indicazioni costituiscono, nella nostra scuola, un quadro di riferimento per la progettazione curricolare. I gruppi verticali per classi/sezioni eterogenee si sono impegnati ad analizzare e a confrontare i curricoli già elaborati allo scopo di cogliere analogie, differenze e coerenze utili e a contestualizzare ed elaborare specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione, utilizzabili per l’anno in corso. Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo grado, i docenti individuano i traguardi per lo sviluppo delle competenze relativi ai campi di esperienza ed alle discipline per indicare piste culturali e didattiche da percorrere e consentire agli allievi il miglior conseguimento dei risultati. Per garantire una più efficace progressione degli apprendimenti, nella scuola primaria, gli obiettivi disciplinari sono indicati al termine della terza classe. Nel curricolo disciplinare le competenze trasversali: ed. alla cittadinanza e sociali, sono individuate come conoscenze, obiettivi e competenze all’interno dei “quadri” di ogni disciplina (comunicazione, educazione fisica, ed. alimentare...), mentre l’educazione alla cittadinanza apre uno spaccato specifico nel quadro della progettazione di storia. La scuola ha elaborato una bozza di curricolo verticale riferibile all’educazione alla cittadinanza e incentrato sulle otto competenze-chiave europee.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo trasversale assume maggiore efficacia prevalentemente nelle classi ponte, ossia dai docenti che lavorarono in modo sistematico per la continuità tra i diversi livelli di scuola. Quindi un punto di debolezza è un basso livello di diffusione e condivisione del curricolo d'istituto costruito su competenze trasversali. Un'ulteriore criticità è che il materiale finalizzato alla stesura curricolo è ridondante e necessita di una razionalizzazione. Per l’anno prossimo sarà necessaria un’analisi, una semplificazione del documento in utilizzo per produrre un quadro curricolare per competenze di facile lettura ed efficacia verso azioni di progettazione. La nostra scuola non ha modificato la quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. Per l’anno prossimo questo punto sarà occasione di confronto, riflessione e progettazione.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

51

57,2

81,4

Si

49

57,7

71,2

Si

64,7

68

86,4

Si

68,6

56,7

64,1

Si

39,2

43,8

57,4

Si

76,5

83

82,3

Si

43,1

52,1

58,6

No

27,5

42,8

42,2

No

5,9

10,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

57,4

64,8

80,2

Si

51,1

61

73,5

Si

40,4

39,6

60,6

Si

78,7

65,9

81,4

Si

42,6

47,8

57,9

Si

83

85,7

86

Si

57,4

62,6

63,4

No

44,7

51,6

53

No

4,3

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica avviene per moduli e per dipartimenti. I docenti effettuano una programmazione comune per ambiti disciplinari, in tutte le discipline e nei tre ordini di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrà organizzare incontri di sotto-gruppi di docenti per classi/sezioni verticali dando indicazioni chiare sulle azioni da svolgere, acquisendo documentazione informativa ed esplicativa sulle tematiche da affrontare.

Durante gli incontri si svolgono azioni di adeguamento al progetto didattico e si prendono in considerazione le esigenze via via emergenti dai processi di insegnamento – apprendimento; si individuano raccordi interdisciplinari al fine di garantire l’unitarietà dell’insegnamento. Solo alcune classi hanno attivato incontri di inter-modulo per pianificare azioni di accordo progettuale e per scambi e riflessioni sui percorsi didattici proposti nelle classi.

Sarà indispensabile una lettura e analisi approfondita del materiale prodotto dai gruppi per assemblarlo, semplificarlo e renderlo parte integrante del curricolo. La scuola dovrà favorire l’auto-gestione di gruppi docenti per attività di ricerca-azione.

Le classi non hanno ancora attivato una progettazione di moduli o unita' di apprendimento per il potenziamento delle La scuola ha attivato nell'a.s. 2013/2014 un'attività di competenze, né nella scuola primaria né nella scuola secondaria sperimentazione e di ricerca-azione sulle Nuove Indicazioni per di 1° grado. il Curricolo che ha coinvolto alcune classi dell'istituto, mettendo in atto buone pratiche relative al curricolo e alla Nonostante la scuola abbia ricevuto il finanziamento per la didattica per competenze. seconda annualità delle Misure di Accompagnamento per le Nuove Indicazioni per il Curricolo, , questa azione non è ancora stata attivata. Inoltre non c'è stata sufficiente diffusione delle metodologie apprese e dei risultati.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SSIC84900T

Riferimento Nazionale % 30,9

15,7

16

18,9

35,3

39,7

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline

Situazione della scuola: SSIC84900T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8

Riferimento Nazionale % 36,9

13,7

11,3

15,6

27,5

27,8

47,5

Situazione della scuola: SSIC84900T

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,6

7,7

10,6

27,7

28,6

37,2

Situazione della scuola: SSIC84900T

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti valutati del curricolo vertono soprattutto sulle competenze trasversali delineate dalle 8 life skills delle competenze europee, identificate nel curricolo verticale per competenze che integrano il curricolo disciplinare per ambiti e classi. All'interno dei curricoli disciplinari sono presenti gli indicatori di competenze che definiscono criteri comuni di valutazione. Vengono utilizzati criteri comuni soprattutto per l'ambito linguistico e logico-matematico sia nella scuola primaria che secondaria di 1° grado, anche in considerazione della somministrazione delle Prove Invalsi nelle classi 2^ e 5^ primaria e 3^ secondaria di 1° grado. L'Istituto inoltre fa parte della sperimentazione per la certificazione delle competenze previsto da C.M. 3/2015 per le classi in uscita. In seguito alla valutazione iniziale ed intermedia sono stati attivati laboratori di recupero pomeridiano soprattutto nella scuola secondaria di 1° grado che sono stati liquidati con i fondi ministeriali sulla dispersione scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti utilizzati per la valutazione degli apprendimenti sono disomogenei all'interno dell'Istituto e non sempre si rifanno a prove oggettive, ma si ha una valutazione di tipo soggettivo da parte delle insegnanti che tengono conto dei processi effettuati dagli alunni e non solo dei prodotti.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli strumenti utilizzati per la valutazione degli apprendimenti sono disomogenei all'interno dell'Istituto e non sempre si rifanno a prove oggettive, ma si ha una valutazione di tipo soggettivo da parte delle insegnanti che tengono conto dei processi effettuati dagli alunni e non solo dei prodotti.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6

Situazione della scuola: SSIC84900T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SSIC84900T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC84900T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

51,0

43,3

52,4

Si

62,7

67,5

62,4

No

0,0

0,5

1,6

No

9,8

17,0

13,9

No

17,6

16,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC84900T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,2

59,3

82,8

No

46,8

58,8

52,4

No

0,0

0,5

4,2

No

6,4

13,2

12,1

No

21,3

15,9

5,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC84900T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC84900T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

52,9

46,4

38,3

Si

94,1

91,8

89,8

No

0

0,5

1,9

No

0

8,2

8,5

No

2

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC84900T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC84900T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,6

61

71,1

Si

89,4

85,2

84,4

No

2,1

1,1

6,2

No

4,3

10,4

9,3

No

2,1

0,5

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali della scuola (aula informatica, aula musica, aula inglese, biblioteca, palestre,…) sono affidati a referenti individuati ad inizio anno scolastico. Questi si preoccupano della gestione ed organizzazione degli spazi, della calendarizzazione dei turni di accesso e della definizione delle regole comuni di utilizzo degli stessi. La scuola dell'infanzia gestisce gli spazi in modo dinamico (angoli laboratoriali non fissi), per adattarli alle esigenze degli alunni e renderli funzionali alle attività didattiche programmate. Le sezioni sono dotate di strumentazioni e materiali adeguate all'utenza, grazie anche al contributo volontario di docenti e famiglie. In 2 sezioni sono presenti anche le LIM, i proiettori e i computer portatili. Le famiglie collaborano per rendere, per quanto possibile, decorosi e funzionali gli spazi. Anche l'articolazione oraria è conforme alle esigenze dell'utenza, in quanto la scuola offre sia classi a tempo pieno che a tempo normale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di studenti non consente un accesso diffuso agli spazi laboratoriale seppur vengono sfruttati al massimo delle loro potenzialità. Inoltre l'esiguità dei fondi per la manutenzione delle attrezzature, rende spesso difficile se non impossibile il loro utilizzo, con conseguente perdita di funzionalità dell'intero spazio laboratoriale.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 45

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato in corso di elaborazione del POF delle scelte metodologiche che attua sistematicamente in un'ottica di creazione di ambienti di apprendimento motivanti e che vertono sulla costruzione delle conoscenze e competenze da parte dell'alunno, non dimenticando l'importanza del ruolo del docente che effettua oltre all'attività di trasmissione delle conoscenze (nella modalità frontale) anche e soprattutto il ruolo di osservatore e facilitatore con l'offerta di molteplici strumenti metodologici (vedi cooperative learning, attività laboratoriale, mastery learning, tutoring, peer to peer, problem solving) per dare l'opportunità ad ogni allievo di utilizzare il proprio stile di apprendimento per accedere alla costruzione del sapere. All'interno delle classi e tra classi parallele vengono condivise in sede di riunione di progettazione e/o consigli di classe/interclasse strategie metodologiche.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si deve ancora lavorare per una formazione orientata all'acquisizione e all'utiizzo condiviso di didattiche innovative. Gli spazi laboratoriali sono usati anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità a causa della scarsa disponibilità economica per rendere fruibili alcune attrezzature. L'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline, deve essere ancora meglio approfondito e posseduto.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive 100 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive 38 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie 25 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive 50 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie 25 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive 17 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie 33 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % n.d. 100 n.d. 57,1 51,2 51,8 50 39,3 49,6 44 50 54,8 44,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 37 39,2 41,9 Azioni costruttive 30 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 30 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC84900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,9 45,1 48 Azioni costruttive 33 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,7 33,2 32,2


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SSIC84900T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T %

Riferimento Nazionale %

1,26

1,2

1,4

0,7

1,45

2,4

2,4

1

4,03

2,1

2,1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stila ad inizio d'anno tre documenti che vengono redatti e in seguito approvati dagli organi collegiali (Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto): - regolamento di Istituto - regolamento di disciplina che delinea in maniera dettagliata i diritti, i doveri, i divieti e le sanzioni disciplinari che possono essere impartite dal docente di classe, dal Dirigente Scolastico, dal Consiglio di Classe e dal Consiglio di Istituto. - patto di corresponsabilità che viene sottoscritto dal D.S., dal genitore di ciascun alunno della secondaria di 1° grado e dagli stessi studenti (il seguente documento viene inserito in allegato tra gli indicatori scuola). Il contenuto di questi documenti è oggetto di lettura e riflessione con gli alunni, docenti e genitori con la finalità di adottare comportamenti corretti e adeguati e per progettare o proporre azioni strategiche per lo sviluppo di competenze sociali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, come rilevato dai dati, è inserita in un contesto socioeconomico complesso e impegnativo dal punto di vista educativo con numerosi casi di famiglie seguite dai servizi sociali territoriali e diversi casi di alunni seguiti dal Tribunale dei Minori. La specificità della situazione necessita continuamente di particolare attenzione e impegno per promuovere e sviluppare comportamenti adeguati al rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di responsabilità.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, come rilevato dai dati, è inserita in un contesto socioeconomico complesso e impegnativo dal punto di vista educativo con numerosi casi di famiglie seguite dai servizi sociali territoriali e diversi casi di alunni seguiti dal Tribunale dei Minori. La specificità della situazione necessita continuamente di particolare attenzione e impegno per promuovere e sviluppare comportamenti adeguati al rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di responsabilità .


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: SSIC84900T

30,9

26,7

13,5

54,5

66

61,2

14,5

7,3

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, con un livello socio-economico basso, da anni svolge azioni di integrazione/inclusione per gli allievi con bisogni educativi speciale. Dall’anno scolastico 2013/14 esiste un gruppo di lavoro per l’inclusione che ha stilato il PAI , inteso come uno strumento che informa sui processi di apprendimento individualizzati e personalizzati e sulle metodologie e strategie adottate a garanzia del successo formativo, utile a definire ruoli e azioni funzionali all’inclusione. L’ inclusività, essendo un processo di emergenza, pieno di contingenze che guidano quotidianamente il fare inclusivo dei docenti, utilizza anche un documento di programmazione e analisi(PDP) che esplicita il percorso di personalizzazione individuato per i BES. Nell’anno in corso la compilazione del PDP ha visto coinvolti docenti della primaria e dalla secondaria di primo grado che nelle loro classi hanno individuato alunni con problematiche diversificate. La nostra scuola agisce da anni per l’inclusività dei bambini ROM. Le azioni e le attività messe in atto migliorano lentamente la frequenza, gli apprendimenti e l’integrazione sociali dei bambini.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo GLI dovrà essere reso maggiormente operativo per monitorare sistematicamente il processo di inclusione della scuola (avvio all’utilizzo di INDEX e QUADIS). Dall’analisi dei PDP già elaborati si evidenzia la necessità di riformulare il modello per renderlo più chiaro e funzionale a una progettazione attenta e pienamente condivisa anche dalle famiglie. E’ necessaria anche una formazione per tutti i docenti utile a creare consapevolezze per promuovere buone pratiche didattiche inclusive.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 51

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

89,7

92,1

No

21,6

21,1

36

No No No No

2 43,1 2 25,5

4,1 35,6 6,7 20,1

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

13,7

15,5

14,5

No

17,6

19,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,1

89

87,8

Si

21,3

24,7

28,2

No Si No Si

10,6 70,2 2,1 34

9,3 56 7,7 25,8

13 60,5 12,6 24,8

No

12,8

23,1

24,7

No

12,8

15,4

20,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

66,7

77,3

76,9

Si

9,8

13,9

21,9

No

19,6

24,7

25,3

No

35,3

34

36,9

No

19,6

20,1

14,8

Si

45,1

57,7

52,9

No

31,4

34,5

40,7

No

2

6,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

66

74,2

76

No

12,8

19,8

22,8

Si

38,3

46,2

46,1

Si

57,4

61,5

72,4

Si

31,9

28,6

24,4

Si

53,2

59,9

61,8

Si

63,8

55,5

73,9

No

6,4

7,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Nell'organico dell'istituto i docenti con competenze specifiche realizzano con successo interventi personalizzati e individualizzati per attivare processi di miglioramento prevalentemente all’interno delle proprie classi/sezioni. Questi interventi di potenziamento sono sicuramente efficaci perché gli alunni in difficoltà diminuiscono significativamente durante gli anni scolastici. In seguito a tali azioni vengono socializzate le esperienze tra docenti in modo informale, attivando comunque una circolazione di buone pratiche didattiche utili a migliorare l’offerta formativa della scuola.

pagina 53

Gli studenti che presentano difficoltà di apprendimento, rilevate soprattutto all’ingresso dei cicli scolastici (classi prime e ingresso scuola d’infanzia), sono generalmente appartenenti alla fascia socio-economica bassa. Tra questi, i ROM presentano problematiche che richiedono una progettazione fortemente inclusiva capace di coinvolgere altre agenzie educative presenti nel territorio. Nella nostra scuola la rilevanza data alle discipline negli apprendimenti crea “isole” di interventi a volte scollegate e gestite solo dagli insegnanti delle classi. Le difficoltà d’apprendimento, infatti, evidenziate in sede di interclasse/sezione e nei consigli di classe, e quindi chiaramente rilevate, sono ancora considerate responsabilità del team docenti e solo a volte diventano occasione di riflessione progettuale allargate e condivise. Manca una raccolta formale di buone pratiche didattiche utili a creare una sorta di archivio consultabile e utilizzabile da tutti i docenti della scuola.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SSIC84900T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,1

95,4

97,5

Si

82,4

77,8

75,8

Si

100

93,8

95,7

Si

51

56,2

60,8

Si

64,7

68,6

75,7

Si

41,2

45,9

61,3

Si

15,7

12,4

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SSIC84900T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,6

96,2

97,4

Si

78,7

76,4

74,3

Si

95,7

95,6

95,5

Si

66

67,6

70,4

Si

72,3

67

67,7

Si

31,9

39

48,6

Si

10,6

11,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge nella continuità educativa e didattica, orizzontale e verticale, molteplici risorse: A) umane: la funzione strumentale, una commissione ad hoc, i docenti, gli studenti e le famiglie degli anni ponte, gli enti locali, le agenzie formative e le associazioni del territorio, altri soggetti. B) materiali: parte del FIS, fondi da progetti esterni. FS e commissione si riuniscono periodicamente per: - concordare obiettivi e attività formative da svolgere tra i vari ordini di scuola con scambi costanti e sistematici di metodologie e contenuti didattici e formativi; - stabilire competenze in uscita; - concordare criteri di formazione delle classi; - organizzare eventi comuni per la visibilità del lavoro svolto. Gli interventi sono finalizzati a garantire i passaggi non solo a livello quantitativo (quanti alunni passano al grado successivo, all'interno dello stesso istituto) ma anche qualitativo (assicurare un passaggio sereno degli studenti, in un'ottica di curricolo verticale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora attivato un monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Si è registrato un significativo numero di iscrizioni presso un altra scuola secondaria.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SSIC84900T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC84900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,8

69,2

82,6

No

23,4

35,7

57,7

No

25,5

41,2

55,7

Si

100

98,9

98,2

No

8,5

13,7

31,7

Si

51,1

60,4

63,3

Si

38,3

50,5

74

Si

17

16,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emersi si evince un'azione sistematica di orientamento di passaggio alla scuola secondaria di 2° grado con l'attivazione di percorsi ad hoc e le visite agli istituti del territorio. Inoltre viene stilato un modulo articolato per il consiglio orientativo consegnato agli studenti.

pagina 58

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono collaborazioni con soggetti esterni per attivitĂ di orientamento se non con le stesse istituzioni che effettuano giornate dedicate. Va rilevato che nel territorio sono carenti attivitĂ produttive di avviamento al lavoro e o di alternanza scuola-lavoro. Si dovrĂ senza dubbio predisporre ed utilizzare strumenti La scuola ha aderito alla sperimentazione ministeriale e ha specifici ed implementare corrette azioni di didattica adottato il documento di certificazione delle competenze in tutte orientativa. la classi terze con indicazione di indirizzo orientativo.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 60

La scuola, pur riuscendo a garantire una collaborazione ormai consolidata tra docenti di diversi ordini di scuola, una buona strutturazione delle attività di continuità, una costante partecipazione delle famiglie e del territorio (in termini di informazione e coinvolgimento attivo), pur effettuando un'attività di orientamento che tenga conto delle varie proposte formative e/o lavorative possibili, non ha ancora attivato: - percorsi specifici e strutturati finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, che possano orientare in modo più mirato e oggettivo gli studenti; - attività di monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento. Molto positivo il dato che un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento della Mission avviene attraverso processi di progettualità, sviluppo e scambio tra tutte le aree (educativodidattica, amministrativa, ausiliaria, tecnica, familiare, territoriale), che, a vario titolo, operano nella scuola. Il Piano dell'Offerta Formativa è lo strumento tecnico attraverso il quale la scuola illustra le proprie linee distintive. Il POF è elaborato dal collegio dei docenti sulla base delle linee di indirizzo generali definite dal consiglio di Istituto. all’ inizio di ogni anno scolastico è discusso, rivisto ed integrato in sede di interclassi orizzontali (seconde, terze e quarte) e verticali per sezioni e classi ponte ( dipartimenti). È coerente con gli obiettivi generali ed educativi nazionali e tiene conto della realtà locale in cui la scuola opera. È reso pubblico tramite pubblicazione nell’albo pretorio e sul sito web della scuola. Un estratto sintetico viene consegnato alle famiglie all'atto dell'iscrizione. Il P.O.F è un documento modificabile aperto a integrazioni e aggiornamenti ritenuti migliorativi durante il corso dell’anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto deve impegnarsi ad implementare una diffusione del senso di responsabilità condivisa di tutto il personale scuola. La scuola si fa carico di raccogliere e interpretare domande, esigenze, proposte dell'utenza e delle istituzioni operanti nel territorio, che abbiano legami con lo sviluppo programmatico del POF. Inoltre si impegna ad accertare maggiormente il grado di condivisione e comprensione del documento da parte delle famiglie. Manca un’ analisi esplicativa di come i docenti utilizzano il POF e i suoi allegati in funzione delle pratiche scolastiche.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento della Mission avviene attraverso azioni di progettualità, alcune di queste sono state allegate negli indicatori. Oltre al POF altri strumenti sono: 1.Il regolamento d’ istituto 2.La carta dei servizi 3.Patto di corresponsabilità 4.Piano annuale per l’inclusività 5.Piano annuale delle attività (docenti e ATA) Inoltre la scuola ha stilato dal 2013 un piano di comunicazione d'Istituto, strumento per promuovere e gestire interdipendenze e relazioni all'interno della scuola e della scuola con il territorio (documento inserito in allegato tra gli indicatori). Altro punto di forza dell'istituto è l'aver delineato con chiarezza le strategie di intervento ed i processi valutativi (di cui si allega copia negli indicatori della scuola).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario che la scuola renda sistematiche: - le azioni di monitoraggio intermedio e finale relativo al raggiungimento degli obiettivi. - l'utilizzo di strumenti di controllo condivisi.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SSIC84900T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T %

Riferimento Nazionale %

81,00

69,7

70,4

72,8

19,00

30,3

29,8

27,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SSIC84900T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 51,89

69,3

72,7

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SSIC84900T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 119,23

89,5

86,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SSIC84900T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T %

45,45

27,5

24,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SSIC84900T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 29,03

41,5

43,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti Si 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T Si 67,3 66 Si 50,9 52,9 No 1,8 6,3 No 32,7 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,1

10,7

10,6

No

14,5

13,6

10

No

1,8

2,4

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti Si 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T Si 49,1 61,2 No 1,8 1 No 43,6 39,8 No 1,8 4,9

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

2,9

4

Si

63,6

54,9

65,3

No

18,2

16,5

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 69

Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti Si 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti No 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 70

Istituto:SSIC84900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

19,30

54,6

63

55,6

n.d.

0,8

1,6

2,6

80,7

17,2

15,1

24,3

n.d.

25,5

20,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SSIC84900T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC84900T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

64,81

39,7

42,9

40,1

n.d.

4,8

8,5

8,8

35,19

7,8

17,8

29,6

n.d.

46,6

32,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, in sede di collegio, definisce in modo chiaro i compiti Si dovrà pensare ad una ridistrubuzione dei fondi di istituto in e le aree di coordinamento delle figure di sistema. funzione delle novità organizzative, gestionali emerse nel RAV Le Funzioni Strumentali percepiscono un compenso lordo e alle novità didattiche presenti nella riforma della scuola. superiore ai 1000€ perché le aree di intervento attribuite sono complesse e articolate. Inoltre sono previste dal FIS ulteriori ore di referenza per altri incarichi indispensabili al successo formativo. La percentuale di ripartizione del FIS tra insegnanti ed ATA è definito in sede di contrattazione decentrata con i rappresentanti dell’ RSU. A causa della complessità organizzativa e strutturale della scuola (che comprende nove plessi ubicati in due quartieri cittadini, la ripartizione del fondo per il personale ATA (collaboratori scolastici) risulta omogenea in quanto non vi sono differenziazioni sostanziali di ruoli e mansioni. Altre figure (che percepiscono un importo superiore a 500 euro), coordinano gruppi di lavoro e gestiscono progetti funzionali al prolungamento del tempo scuola soprattutto nella secondaria di primo grado. La scuola in merito alle assenze dei docenti, garantisce sempre la copertura oraria. In particolare nella scuola primaria i docenti di classe e di sostegno danno disponibilità alle sostituzioni per garantire continuità di servizio, di istruzione e formazione. Nella scuola secondaria di primo grado, in seguito all'organizzazione oraria meno flessibile, è necessaria la copertura di personale esterno.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 72

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SSIC84900T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 11

9,15

9,11

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SSIC84900T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 19363,82

7567,63

6979,47

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SSIC84900T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 329,21

90,8

102,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SSIC84900T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 47,71

20,48

18,45

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SSIC84900T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC84900T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

25,5

16,5

15,5

0

16,4

23,3

13,3

1

16,4

17

9,4

1

43,6

34

48,5

0

25,5

22,8

28,4

0

3,6

3,9

11,6

0

18,2

28,2

36,6

0

14,5

19,4

27,3

0

10,9

18,9

20,6

0

12,7

9,7

14,9

1 0

18,2 32,7

17 32

17 17,2


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SSIC84900T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 0,33

1,2

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SSIC84900T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 21,36

47

47,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:SSIC84900T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC84900T Microcosmo in aula: aperto al territorio un laboratorio scientifico con l'allestimento di giornate evento aperte al Comune di Sassari e alle istituzioni scolastiche. Il progetto ha visto la partecipazione attiva del CNR di Sassari e dei suoi esperti Il progetto Agora' ha attivato laboratori di pasticceria e creazioni di gioielli di bigiotteria aperto ai ragazzi del territorio del Comune di Sassari di eta' compresa tra gli 11 e i 16 anni. Finalizzato all'acquisizione di competenze spendibili in Progetto per la lotta alla dispersione scolastico ha visto l'attivazione di laboratori pomeridiani per la costruzione di strutture mobili per la creazione di una biblioteca di quartiere itinerante con l'utilizzo e la riconquista di spazi urbani


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: SSIC84900T

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è completa coerenza tra lo sviluppo del programma annuale Monitorarare la ricaduta sulla pratica dadattica ordinaria. e le scelte educative adottate dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. Il programma annuale infatti si sviluppa in seguito a direttive delineate dal POF e viene completamente rispettato nelle linee programmatiche e di indirizzo. Le spese per i progetti non vengono previste dai fondi (abbastanza esigui)del FIS, ma ottenute interamente con la progettazione esterna alla scuola (progetti comunali, provinciali, regionali, nazionali, europei) che garantisce un notevole ampliamento dell'offerta formativa della scuola e un'implementazione economica e di ottimizzazione delle risorse professionali e strumentali.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola non utilizza ancora in maniera sistematica forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SSIC84900T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 2

1,8

1,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SSIC84900T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC84900T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

10,9 1,8

13,1 2,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

16,4

11,2

15,3

0

0

1,5

5,6

0

9,1

13,1

21,1

0

14,5

21,8

46

0

14,5

13,6

16,5

0

0

0,5

2,2

0 2

0 14,5

0 11,7

1,2 9,8


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SSIC84900T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 43,40

46,6

43,4

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SSIC84900T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 118,12

37,9

40,5

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SSIC84900T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 2,83

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale e sono state attivate formazioni ad hoc con la costituzione in rete tra scuole per l'ottimizzazione delle risorse professionali e finanziarie in merito ai seguenti ambiti: - curricolo e competenze con fondi ministeriali in quanto scuola capofila misure di accompagnamento Nuove Indicazioni per il Curricolo - BES formazione - tecnologie e didattiche con fondi europei di Scuola Digitale in rete con 16 scuole della Provincia. La ricaduta si è rivelata considerevole per la scuola con la diffusione di buone pratiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si è potuta effettuare formazione richiesta dagli insegnanti dell'Istituto in sede di Collegio dei Docenti sulla valutazione e/o gestione dei conflitti(con l'utilizzo di fondi L. 440) a causa di eccessivi adempimenti formativi già in atto. La scuola però si propone di attivare suddetta formazione quanto prima.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per la realizzazione del POF effettua una ricognizione informale delle risorse professionali dell'Istituto con un'indagine su esperienze formative e corsi di formazione frequentati dal personale. Tali risorse vengono invitate a presentare apposite richieste e curricula per l'ottenimento di incarichi di sistema (vedi funzioni strumentali, docenze e referenze per progettazioni e formazioni) al fine di valorizzare tali risorse, renderle punti di riferimenti quali referenze per azioni di commissioni e gruppi di lavoro e per migliorare l'azione organizzativa e gestionale dell'Istituto. La scuola raccoglie nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione e ne tiene conto per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative possedute.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono graduatorie specifiche sulle competenze in base ai curricula del personale, la scuola dovrà impegnarsi a raccogliere sistematicamente gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione per tenerne conto nell'ottimizzazione dell'assegnazione degli incarichi.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SSIC84900T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC84900T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

45,5

52,9

53,5

Si

47,3

45,1

61,1

Si

34,5

41,3

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5

46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SSIC84900T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC84900T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

16

7

7,6

6,9

110

10,6

8,9

9,9

37

9,5

9,2

6,6

3 2 5 110 0 0 17 20

10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1

7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a numerosi gruppi di lavoro, in particolar modo su tematiche quali continuitĂ e curricolo verticale con modalitĂ organizzative dipartimentali e/o gruppi di lavoro specifici. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola che si delineano con best practices.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione dei docenti uno spazio all'interno del sito istituzionale per la condivisione di strumenti e materiali didattici che però non sempre viene fruito dal personale. Pertanto la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non e' sempre adeguata.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità, ma non sempre consistenti come quantità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti ma non sempre l'invito è raccolto dallo stesso personale che tende a non essere sempre disponibile alla condivisione.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 14,1 67,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

15

28,7

3,4

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5

Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SSIC84900T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC84900T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2

40 45,5

40,3 51,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

12,7

9,2

18,7

0 0 0

10,9 1,8 29,1

11,7 1,5 16

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SSIC84900T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC84900T per motivo) per motivo) 0

18,2

15,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

4

20

29,6

24

0

70,9

61,2

74,2

0

9,1

3,4

10,1

0

7,3

7,3

21,1


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SSIC84900T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC84900T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

29,1 9,1

23,3 12,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

58,2

57,3

44,3

1

14,5

9,2

16,7

0

7,3

2,4

9,7

0

0

1,5

12

0

23,6

12,1

30,5

0

1,8

1,9

20,2

0 0

29,1 3,6

25,7 2,4

20,8 7,5


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SSIC84900T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T No 16,4 16 Si 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 No 45,5 41,3

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

32,7

32

57,6

Si Si No

34,5 29,1 5,5

46,6 30,1 16

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SSIC84900T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC84900T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

45,5

44,2

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di creare reti di scuole (prevista da norma Il territorio non presenta una particolare ricchezza di enti di sull'autonomia DPR 275/99) nasce per ottimizzare le risorse formazione accreditati e di soggetti privati tale da permettere professionali ed economiche degli Istituti coinvolti ed ha come sottoscrizioni di reti o partenariati stabili ed efficaci. finalità primaria la condivisione ed il miglioramento delle pratiche educative e didattiche. Le reti costituite in questo a.s. si riferivano a progetti ministeriali; - L.482 sulle minoranze linguistiche (scuola capofila in rete di 3 scuole) - dispersione scolastica (scuola capofila in rete di 2 scuole) - misure di accompagnamento delle Nuove Indicazioni per il curricolo (scuola capofila in rete di 4 scuole) - Formazione LIM Scuola Digitale (scuola in rete con 16 scuole) - Formazione MIUR/INDIRE Neo assunti (scuola capofila provinciale in rete di 5 scuole). La costituzione di reti incide notevolmente anche in ambito territoriale con la sottoscrizione del Patto per la Scuola con il Comune di Sassari per la gestione di servizi utili al territorio. La ricaduta sull'offerta formativa è positiva per: - gli alunni - personale scuola - famiglie - enti territoriali

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SSIC84900T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC84900T % 12,11

20,4

18,7

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SSIC84900T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SSIC84900T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC84900T 0,30

5,6

6

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5

Situazione della scuola: SSIC84900T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nelle azioni della scuola è fondamentale sin dall'analisi di contesto iniziale per la stesura del POF comprendente Regolamento di Istituto, Patto di Corresponsabilità, Regolamento di Disciplina). Va ricordato inoltre che la componente genitori è parte integrante del Consiglio d'Istituto che è organo decisionale e di indirizzo. Inoltre le famiglie sono coinvolte nei laboratori progettuali curricolari ed extracurricolari (vedi dispersione scolastica) in quanto non solo sono un importante ausilio per l'attività laboratoriale in sé ma mettono anche in campo loro competenze personali e professionali. Il sito istituzionale della scuola e il sito ministeriale di Scuole in Chiaro sono utili strumenti on-line di comunicazione con le famiglie. Inoltre le famiglie hanno accesso alla scuola per procedere all'iscrizione on line dei loro figli e in quest'anno scolastico i questionari di autovalutazione di istituto sono stati predisposti (anche in seguito alle direttive sulle dematerializzazione) su supporto digitale (questionario genitori, alunni e docenti su strumento Google moduli).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia di utenza (basso livello di informatizzazione) non consente una diffusione capillare delle informazioni attraverso gli strumenti digitali. Il passa parola rimane il canale privilegiato per lo scambio di informazioni, oltre alle tradizionali comunicazioni in cartaceo. Per lo stesso motivo persistono disagi in fase di iscrizione degli alunni e di compilazione dei questionari di autovalutazione d'istituto, nonostante la scuola metta a disposizione il laboratorio di informatica e personale preposto. Inoltre, a causa dell'esiguità dei fondi disponibili per garantire a tutti i plessi il cablaggio della rete, i docenti sono impossibilitati ad adottare, almeno per quest'anno scolastico, il registro elettronico.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio.


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Colmare il divario formativo di italiano e matematica rispetto ai dati delle isole del sud e nazionali. Colmare il gap formativo tra le classi e le discipline.

Riduzione della percentuale di differenza tra i risultati di alcune classi in italiano e in matematica. Miglioramento percentuale delle differenze tra classi parallele in italiano e in matematica. Diminuzione della percentuale degli alunni situati a livello 1\2 degli apprendimenti.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Attivare modalità di monitoraggio e controllo sui livelli presenti nelle classi per condividere azioni di intervento. Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Promuovere,attraverso le competenze di cittadinanza, l’uso della didattica per competenze Sviluppare strumenti per valutare e certificare competenze

Utilizzo graduale della progettazione e della didattica per competenze. Misurazione del trend di miglioramento e utilizzo di prove autentiche/esperte e rubriche nel triennio per la valutazione di competenza chiave

Incrementare i successi nei test Misurazione del trend di di ingresso. miglioramento con rilevazioni di dati dei test di ingresso Incrementare la rilevazione dei Misurazione del trend di dati nei segmenti scolastici miglioramento con rilevazioni successivi. di dati nei segmenti successivi nel triennio.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti delle prove invalsi di italiano e matematica anche se giustificati in parte dal contesto di appartenenza, richiedono un’analisi attenta riferibile all'organizzazione, alla progettazione e alle buone pratiche didattiche. La differenza dei risultati per alcune classi parallele evidenzia la necessità di analizzare le situazioni di partenza degli allievi per condividere percorsi e processi di miglioramento degli apprendimenti soprattutto per i livelli 1\2. La prospettiva della scuola di lavorare per competenze richiede un approfondimento sulle competenze chiave di cittadinanza e una produzione di prove autentiche/esperte e rubriche per la valutazione. L'attivazione di forme di controllo per monitorare i risultati degli allievi nei test di ingresso e nei segmenti successivi permette di analizzare possibili cause.

Obiettivi di processo


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 105

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ri-strutturare il curricolo verticale. Progettare una didattica per competenze. Attuare la seconda annualità delle misure di accompagnamento delle Nuove Indicazioni per il curricolo Valutazione: 1 formare un gruppo di ricerca-azione sulla valutazione 2 predisporre strumenti di valutazione condivisi.

Ambiente di apprendimento

Favorire la collaborazione dei docenti per incrementare didattiche laboratoriali e metodologie innovative. Evitare azioni sanzionatorie nei confronti degli alunni a favore di forme di intervento maggiormente formative.

Inclusione e differenziazione

Inclusione: rendere maggiormente operativo il gruppo GLI e rendere più funzionale PDP. Avviare l'utilizzo del modello INDEX.

Continuita' e orientamento

Prevedere incontri tra insegnanti di ordini diversi, università, famiglie, istituti per monitorare l'andamento degli studi superiori. Attivare azioni di didattica orientativa

Orientamento strategico e organizzazione Potenziare l'utilizzo di strumenti di della scuola controllo condivisi. Promuovere azioni reticolari tra figure di sistema. Attivare momenti di confronto e condivisione tra i docenti, ATA, genitori e territorio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare gruppi di lavoro in funzione dell'organizzazione, della didattica, ottimizzando le potenzialità delle risorse umane, interne ed esterne Attivare azioni di formazione condivise per creare feedback di ricaduta sui processi formativi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Attivare momenti di confronto, collaborazione e coinvolgimento sistematici. Sensibilizzare le famiglie ad azioni maggiormente responsabili nei confronti degli adempimenti istituzionali quali OOCC


SNV - Scuola: SSIC84900T prodotto il :29/09/2015 13:42:48

pagina 106

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Alcuni obiettivi di processo da acquisire a breve termine sono stati individuati tra pratiche didattiche già in atto nella scuola. Il riscontro di alcune criticità dentro queste pratiche necessita di essere analizzato, circoscritto e migliorato perché si possa attivare un processo di cambiamento trasversale e significativo. Altri obiettivi individuati possono contribuire al raggiungimento delle priorità relative ai risultati scolastici e agli esiti delle prove standardizzate in quanto: - una formazione efficace sulla valutazione e sulla creazione di strumenti oggettivi e condivisi agisce sulla rilevazione degli esiti e dei processi. - la costruzione di un curricolo verticale basato sulle competenze incide positivamente sia sulla didattica inclusiva, di potenziamento che sulla didattica orientativa, sia sulla definizione di strumenti di rilevazione oggettiva degli esiti scolastici.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook