Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. BORGO VAL DI TARO

Page 1

SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PRIC812006 I.C. BORGO VAL DI TARO

pagina 1


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PRIC812006 PREE812018 VA VB VC PREE812029 VU PREE81203A V U ALB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Medio Alto Basso Basso


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC812006 3.3 0.9 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC812006 1.2 0.7 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati EMILIA ROMAGNA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) (%) PRIC812006 1.2 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo fa a capo a due comuni: Borgotaro e Albareto si compone di tre ordini di scuola (Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) ed accoglie bambini provenienti da diversi centri abitati frazionali. La realtà socio-economico-culturale in cui opera l’Istituto presenta situazioni varie, è possibile evidenziare però alcuni aspetti comuni e significativi quali un calo demografico stabilizzato da una forte immigrazione dal Meridione d’Italia, dai paesi dell’est Europa, dai paesi del Maghreb, del centro America e dal Pakistan e da un modesto ritorno di emigrati dall’estero. Si segnala una discreta presenza di attività produttive e discrete possibilità d’impiego nel settore terziario in quanto Borgotaro è dotato dei servizi fondamentali ma anche di un forte pendolarismo che condiziona in parte l’ambiente sociofamiliare. Lo status socio-economico-culturale delle famiglie degli alunni frequentanti l’Istituto, secondo il livello medio dell’indice ESCS, si inserisce in una fascia medio alta. La percentuale degli alunni stranieri distribuiti in tutti gli ordini di scuola si aggira attorno al 6%. Dalle statistiche effettuate emerge però che circa l’1,9% degli alunni ha entrambi i genitori disoccupati. Il Consiglio di Istituto, in alcuni casi e le Amministrazioni comunali intervengono a sostegno di studenti provenienti da famiglie con reddito basso.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuale situazione di difficoltà socio-economica del paese si riflette anche sul nostro territorio locale sia sulle famiglie italiane che su quelle straniere che faticano a coprire le spese scolastiche attraverso il contributo volontario utile per favorire il miglioramento e l’ampliamento dell’offerta formativa, le spese per la mensa, quelle per le attività didattiche di varia natura (gite scolastiche ecc…). Gli alunni stranieri immessi in corso d’anno non sono stati molti, ma alcune difficoltà sono emerse: un sovraccarico di lavoro per i docenti (preparazione di materiali diversificati ecc…), l’impossibilità di acquisire maggiori conoscenze e informazioni sui principali sistemi scolastici di provenienza per trovare corrispondenze tra titoli acquisiti, determinazioni delle competenze e loro valutazione. La disomogeneità sociale e territoriale dell’utenza non facilita la progettazione, la comunicazione e l’integrazione nel contesto classe anche per la mancanza di mediatori culturali, previsti nel Pof, ma che spesso non sono presenti all’occorrenza. Le scarse risorse economiche a disposizione non permettono di poter organizzare laboratori di alfabetizzazione in lingua italiana anche per le famiglie degli alunni stranieri. Poca formazione e aggiornamento adeguati per docenti e personale ATA soprattutto nel campo della comunicazione e relazione. Difficoltà a predisporre in tutte le strutture scolastiche materiale informativo adeguatamente tradotto sulla scuola.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 4


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie alla presenza sul territorio di Enti locali (Amministrazione comunale, Unione dei Comuni delle Valli del Taro e del Ceno e Provincia), organi di Pubblica Sicurezza (Carabinieri e polizia municipale), Vigili del fuoco, strutture sanitarie (AUSL, ASP), strutture sportive, associazioni culturali e sociali, gruppi di volontariato, enti privati (Banche, Cooperative socio-educative), l’Istituto riesce a realizzare alcuni progetti rivolti ad alunni diversamente abili, ad alunni con D.S.A, in situazioni di disagio socio-familiare e agli alunni immigrati e altri che si occupano della continuità tra i diversi ordini di scuola e l’orientamento, l’educazione ambientale, la multimedialità, l’educazione alimentare, alla salute e alla sicurezza, l’educazione stradale, musicale e motoria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano sempre di più le difficoltà da parte degli Enti locali (Comune e provincia) nel mettere a disposizione servizi e risorse per le scuole dell’Istituto. Le Amministrazioni comunali che hanno sul loro territorio le scuole che appartengono all’Istituto coprono gran parte delle spese relative al funzionamento generale (pagamenti di utenze, materiali di pulizia per il personale ATA, trasporto scolastico anche per uscite didattiche con brevi tragitti e acquisto di alcuni arredi) rispetto ai contributi dati dalla Provincia ma le risorse non sono sufficienti per migliorare l’offerta formativa per gli alunni (a realizzare ulteriori progetti didattici o ad ampliare quelli già programmati, all’acquisto del materiale di consumo per le attività delle sezioni/classi, a rinnovare le strumentazioni tecnologiche di supporto alle iniziative progettuali dei docenti e a garantirne il corretto funzionamento ecc..).


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PRIC812006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

12.384,00

48.732,00

2.854.421,00

874.723,00

0,00

3.790.260,00

Gestiti dalla scuola

2.980,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.980,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

9.658,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.658,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

33.623,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.623,00

COMUNE

14.776,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.776,00

PROVINCIA

2.418,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.418,00

REGIONE

6.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

6.000,00

47.294,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.294,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PRIC812006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,2

73,1

22,4

0,0

97,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

5,6

5,8

23,4

52,8

59,8

55,3

41,7

34,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,8 71,1 Totale adeguamento 47,2 28,9

Situazione della scuola: PRIC812006

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono facilmente raggiungibili, quasi tutte dotate di parcheggi nelle vicinanze. Per i requisiti generali si segnala la presenza in tutti gli edifici delle uscite di sicurezza dotate di porte antipanico, le luci di emergenza, la segnaletica delle vie di fuga e la presenza di estintori segnalati e in posizione raggiungibile. Esistono piani antincendio conosciuti dai lavoratori e vengono fatte delle simulazioni. L’Istituto ha un proprio sito Web dove reperire informazioni relative all’organizzazione, alle normative e alle attività. Quasi in tutte le scuole sono presenti laboratori di informatica con Pc funzionanti ma non tutti recenti, utilizzati da alunni e docenti e alcuni portatili che vengono spostati all’occorrenza nelle varie classi. Ci sono alcune aule dotate di lavagne LIM, alcuni Ipad, notebook, MacBook Air e Mac mini, sono presenti anche alcune stampanti laser a inchiostro, scanner e fotocopiatrici. La connessione internet in alcune scuole è tramite adsl, non velocissima, ma permette di lavorare, in altre scuole è a banda larga con una rete wi-fi interna. Quasi tutte le scuole hanno delle biblioteche che andrebbero però aggiornate con particolare attenzione nei confronti delle nuove tecnologie. Quasi tutti gli edifici scolastici sono dotati di palestre funzionali con attrezzature discretamente adeguate, annessi alle scuole o nelle immediate vicinanze dove comunque durante il periodo invernale viene garantito il trasporto degli alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori finanziamenti assegnati all’Istituto provengono dallo Stato che interviene a copertura delle spese per gli stipendi del personale, le supplenze brevi e la retribuzione accessoria e solo in piccolissima parte per il funzionamento generale. Le famiglie coprono le spese per i viaggi di istruzione e il servizio mensa e non tutti versano il contributo volontario destinato alla scuola. Comuni/Enti privati contribuiscono in maniera più significativa alle spese per il funzionamento generale rispetto alla Provincia/Regione. La riduzione delle risorse impedisce di ampliare l’offerta formativa e di intervenire anche attraverso opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che in alcuni edifici sarebbero necessari. Vi è la necessità di interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche e interventi di messa in sicurezza con installazione di scale antincendio. Molte classi/sezioni hanno in dotazione arredi obsoleti e non sempre a norma. Non tutte le scuole possiedono le certificazioni di agibilità e antincendio. Mancano spazi adeguati da adibire a laboratori (di informatica, scienze, arte, musica ecc…). Alcune strutture necessitano di un adeguamento dello spazio adibito alla mensa troppo piccolo e caotico. Non tutte le strutture hanno servizi igienici per alunni con disabilità e mancano i materiali per l'igiene personale spesso forniti dalle famiglie. Gli spazi esterni sono pochi e dove sono presenti non sono sufficientemente curati e adeguatamente attrezzati.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PRIC812006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PRIC812006 55 66,3 28 33,7 100,0 - Benchmark* PARMA 4.018 79,5 1.033 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PRIC812006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PRIC812006

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

22

40,0

55+ %

N°

19

34,5

Totale %

TOTALE

14

25,5

100,0

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA

125

3,1

977

24,3

1.489

37,1

1.427

35,5

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PRIC812006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC812006 25,0 75,0 100,0

Istituto:PRIC812006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC812006 29,6 70,4 100,0

Istituto:PRIC812006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIC812006 85,7 14,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PRIC812006 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:PRIC812006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,8 8 15,7 24 47,1

Oltre 10 anni N째

% 14

27,5

559

15,4

734

20,2

1.042

28,7

1.297

35,7

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

75,4

3

5,3

11

19,3

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,8 52,8 43,8 0 1,1 47,2 54,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,6 58,3 51,2 8,3 6,1 16,7 23,1

Situazione della scuola: PRIC812006

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 66% del personale docente ha una tipologia di contratto a tempo indeterminato mentre il restante è a tempo determinato. Il 40 % di questi rientra in una fascia d’età compresa tra i 35 e i 44 anni, giovane rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali ma già con esperienza lavorativa maturata ed una stabilità (anni di servizio nello stesso Istituto) compresa tra i 6 e i 10 anni anche questo dato superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali. Diversi docenti hanno competenze professionali acquisite attraverso il possesso di certificazioni linguistiche, informatiche, D.S.A, B.E.S, e sostegno che permettono di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dell’utenza. Si rileva la disponibilità del personale a partecipare a corsi di aggiornamento/formazione che, come sancito nel CCLN, sono un diritto ma ritenuti funzionali alla piena realizzazione e all’accrescimento della propria professione. Il Dirigente scolastico ricopre tale incarico dal 2004 e dal 2010 è Dirigente presso questo Istituto. Anche una dirigenza stabile, in ambito scolastico, la si può ritenere un fattore favorevole, si conosce più approfonditamente il contesto scolastico nel quale si opera, le peculiarità del territorio in termini di possibilità/limiti e quindi le risorse professionali, economiche e materiali a disposizione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra presso l’Istituto un 34% di personale docente a tempo determinato il cui turn-over non dà continuità all’azione didattica. Le risorse sempre più esigue del Fondo d’Istituto non permettono spesso di retribuire adeguatamente le ore funzionali e aggiuntive svolte dai docenti, ciò comporta, a volte, una scarsa partecipazione del personale docente alla vita dell’Istituto. Le spese per partecipazione a corsi di aggiornamento/formazione lontani dalla propria sede di lavoro non sempre riconosciute e di conseguenza rimborsate. Pochi sono i fondi da destinare anche a figure professionali quali psicologo, psico-pedagogista ecc... che possano essere più presenti all’interno della scuola a supporto degli alunni, delle famiglie e dei docenti nel loro ruolo educativo.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC812006

% classe 1 94

100,0

classe 2

% classe 2 71

98,6

classe 3

% classe 3 72

100,0

classe 4

% classe 4 65

98,5

classe 5

% classe 5 86

100,0

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia

3.988

99,3

3.846

99,6

3.827

99,7

3.704

99,8

3.695

99,9

40.376

99,0

40.110

99,3

39.108

99,4

38.847

99,5

38.273

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

78

100,0

% classe 2 73

100,0

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia

3.602

96,2

3.655

97,2

38.058

96,2

37.892

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PRIC812006

7 16

8 21

9 23

10 11

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

20,0

26,2

28,8

13,8

8,8

2,5

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA

1.023

988

819

590

178

96

27,7

26,7

22,2

16,0

4,8

2,6

10.913

10.194

8.489

6.236

1.925

808

28,3

26,4

22,0

16,2

5,0

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PARMA

-

0,3

-

0,1

-

0,2

-

0,1

-

0,1

EMILIA ROMAGNA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PARMA

-

0,1

-

0,3

-

0,2

EMILIA ROMAGNA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

2

2,2

% classe 2

classe 3

2

2,9

% classe 3

classe 4

3

4,3

% classe 4

classe 5

1

1,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia

84

2,1

66

1,7

58

1,5

58

1,6

56

1,5

586

1,5

572

1,4

464

1,2

476

1,2

390

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,3

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia

42

1,1

41

1,1

30

0,8

409

1,0

383

1,0

296

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

3,3

1

1,4

% classe 3

classe 4

1

1,4

% classe 4

classe 5

3

4,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia

160

4,1

122

3,3

99

2,6

85

2,3

83

2,3

1.114

2,8

980

2,5

806

2,1

727

1,9

619

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PRIC812006

% classe 1

classe 2

2

2,6

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,3

- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia

73

2,0

79

2,1

62

1,7

680

1,7

689

1,8

568

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: Non emergono particolari criticità. - è istituto comprensivo per cui l'età dei frequentanti non è quella che favorisce l'abbandono; - durante l'anno scolastico di riferimento, l'1,5% di alunni si sono trasferiti in entrata e l'1,9% in uscita, tuttavia le percentuali risultano in aumento; - è situata in un'area socio-geografica scarsamente soggetta ad abbandono scolastico: non vi sono stati abbandoni; - i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; Il confronto dei risultati per fasce di voto all'esame di Stato evidenzia una percentuale più bassa rispetto alle medie nazionali per la sufficienza e percentuali più alte nelle fasce dell'8 e del 10. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio con i dati nazionali/regionali. Si evidenziano progetti di continuità con altri ordini scolastici. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio con i dati nazionali/regionali. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PRIC812006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Emilia-Romagna

Nord est

61,9 2-Scuola primaria - Classi seconde

60,1

PREE812018

61,2

PREE812018 - II A

61,2

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

PREE81203A

55,8

n/a

55,8

n/a

59,1

n/a

62,4

n/a

n/a -5,8

48,6

-8,5 n/a

n/a

n/a

n/a

51,6

-5,4 64,3

65,0

62,9

67,7

56,6

-5,3

68,1

4,3

PREE812018 - V B

66,8

4,8

72,6

9,0

PREE812018 - V C

61,0

-1,2

71,0

7,4

51,4

PREE81203A

52,8

PREE81203A V U ALB

52,8

n/a

n/a

67,5

n/a

53,3 -10,9

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

53,3 0,0

-10,6 n/a

n/a

n/a

n/a

-9,1 64,2

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

70,6

3,3

61,5

51,4

n/a

n/a

PREE812018

PREE812029

n/a

n/a

PREE812018 - V A

PREE812029 - V U

n/a

54,6 -8,3

61,0 -3,1

n/a

54,3

Punt. ESCS (*)

51,5

51,6 -8,6

63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

ITALIA

50,4 50,2

-3,3

n/a

Nord est

53,4

PREE812018 - II B

PREE81203A - II U ALB

Emilia-Romagna

61,0 -3,6

n/a

Punteggio medio

64,8

61,4

60,2 0,0

n/a

63,7

0,0

68,2 66,7

0,0

63,2

0,0

PRMM812017 III B

68,7

0,0

61,7

0,0

PRMM812017 III C

69,5

0,0

66,3

0,0

PRMM812028

62,0

PRMM812028 III U ALB

62,0

n/a

n/a

62,6

PRMM812017

n/a

n/a

57,3

PRMM812017 III A

n/a

n/a

61,1

n/a

54,8 0,0

54,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PREE812018 - II A

5

3

4

8

3

6

5

6

3

3

PREE812018 - II B

-

-

-

-

-

6

5

2

3

2

PREE812029 - II U

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PREE81203A - II U ALB

1

2

1

2

0

1

1

1

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PRIC812006

20,7

17,2

17,2

34,5

10,3

28,3

23,9

19,6

17,4

10,9

Emilia-Romagna

24,3

12,9

12,1

15,9

34,8

25,7

23,8

12,5

16,1

21,9

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PREE812018 - V A

6

5

2

4

2

3

2

7

1

6

PREE812018 - V B

0

4

6

3

6

1

3

4

2

9

PREE812018 - V C

3

5

3

3

4

2

3

1

5

7

PREE812029 - V U

4

3

1

1

2

4

3

1

3

0

PREE81203A V U ALB

4

2

0

1

1

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PRIC812006

22,7

25,3

16,0

16,0

20,0

14,9

16,4

19,4

16,4

32,8

Emilia-Romagna

16,0

16,4

19,9

23,4

24,3

16,7

21,1

19,3

21,7

21,1

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PRMM812017 III A

2

7

0

2

10

3

3

5

1

9

PRMM812017 III B

0

4

5

5

5

4

2

4

2

7

PRMM812017 III C

1

3

3

4

7

2

4

3

1

8

PRMM812028 III U ALB

1

1

3

3

0

0

5

2

1

0

% studenti Livello 1 PRIC812006

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,1

22,7

16,7

21,2

33,3

13,6

21,2

21,2

7,6

36,4

Emilia-Romagna

14,3

17,8

21,9

19,1

26,9

16,5

22,0

17,9

16,4

27,2

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PRIC812006 2,3 97,7 0,7 99,3 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PRIC812006 10,7 89,3 17,1 82,9 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica: - la classe 5 primaria ottiene punteggi superiori in matematica (+3,3% ESCS) - la classe 3 secondaria ha punteggi superiori rispetto alle medie nazionali e regionali sia per italiano che matematica (da +2,4% a +6,1%):. Si evidenzia un sostanziale aumento delle percentuali nella progressione degli apprendimenti che denota un buon livello di continuità didattica e un notevole miglioramento delle competenze degli alunni. Dai risultati delle prove del maggio 2014 si desume che la scuola primaria riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi in media con la media nazionale perchè la varianza tra le classi è sostanzialmente in linea con i risultati emersi. Si ritiene affidabile il risultato ottenuto nelle prove standardizzate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica: - le classi 2 primaria hanno ottenuto punteggi inferiori sia in italiano che in matematica - le classi 5 hanno ottenuto punteggi inferiori in italiano Si individuano sedi con risultati più bassi rispetto alle medie di confronto. I risultati negativi in alcune classi dipendono anche da fattori quali: - elevato turnover - presenza di alunni con disturbi specifici dell'apprendimento non segnalati. I dati in possesso non permettono di individuare se le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi di alcune classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto didattico educativo della scuola individua come fondamentale l'acquisizione di competenze sociali e civiche, ritenendole basilari nella formazione dei propri alunni, per la formazione della loro personalità, identità e senso di cittadinanza. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti considerando aspetti del comportamento quali: rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. Al fine di ottenere una valutazione condivisibile del comportamento la scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento condividendo un insieme di indicatori formalizzati in una griglia approvata dal collegio docenti unitario ed inserita nel POF. Analisi voti in condotta: - sia alla primaria che alla secondaria più del 75% degli alunni raggiunge una valutazione alta (distinto/ottimo e 9/10); - non si evidenziano sostanziali differenze nel raggiungimento delle competenze tra le diverse classi/sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in modo trasversale alle discipline. L'Istituto non ha ancora adottato strumenti ed indicatori condivisi per valutare competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. La valutazione e il monitoraggio dei progetti sono focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità e non sulle competenze chiave. La didattica è di tipo frontale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non ha ancora adottato strumenti per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza quali autonomia di iniziativa e di imprenditorialità , capacità di orientarsi, competenza digitale, imparare a imparare, consapevolezza ed espressione culturale.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PRIC812006

3,8

% Linguistica 15,0

% Professionale 22,5

% Scientifica 25,0

% Tecnica 11,3

% Umanistica 22,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PRIC812006 PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 76,5 16 23,5 2.275 70,9 932 29,1

TOTALE 68 3.207

22.435

67,1

11.011

32,9

33.446

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PRIC812006 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 38 97,4 9 81,8 1.851 19.243 276.676

88,6 90,3 90,9

583 7.436 93.486

72,3 74,4 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi. Per la Scuola Secondaria di 2 grado il consiglio orientativo è stato seguito nell'81% dei casi (dato superiore alle medie di confronto). L'analisi dei risultati del primo anno di scuola secondaria superiore evidenzia l'efficacia del consiglio orientativo in quanto la media dei promossi che hanno seguito il consiglio è superiore mentre gli alunni che non l'hanno seguito hanno ottenuto risultati positivi inferiori alle medie di confronto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della dislocazione geografica il territorio propone solo limitate scelte formative. Si riportano i risultati dell’analisi di significative variazioni nei giudizi disciplinari del primo quadrimestre 2014/15 in riferimento al giudizio orientativo 2013/14. Su 80 alunni 27 non hanno seguito il consiglio orientativo (33.75%). Si hanno gli esiti di 75 su 80 alunni che hanno superato l’esame di Stato a giugno 2014. Per quanto riguarda la variazione delle valutazioni disciplinari in italiano e matematica si registrano variazioni di aumento o in discesa di circa 1,5/2 punti nel 18,7% (14 alunni su 75); di questi 14, 11 alunni (78,6%) sono in calo rispetto al giudizio in uscita e 3 (21,4%) sono in aumento. Tra gli alunni la cui valutazione è aumentata, il 66,6% non ha rispettato il giudizio orientativo. Tra gli alunni la cui valutazione è diminuita, il 45,5% non ha rispettato il giudizio orientativo. Dall'analisi qualitativa dei risultati alla fine del primo quadrimestre dell'ultimo anno scolastico si mettono in risalto risultati in parte discordanti con quelli emersi dai dati inseriti dal MIUR. Questo apre a due riflessioni: 1. cosa determina la variazione tra un anno scolastico e un altro; 2. l’efficacia delle azioni di orientamento/accoglienza sono rivelabili alla fine del primo quadrimestre o alla fine dell’anno scolastico? Si evidenzia la necessità di una maggiore chiarezza/consapevolezza/confronto sulle valutazioni positive finali.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 33

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e si evidenziano rarissimi episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Si evidenzia la necessitĂ di una maggiore chiarezza/consapevolezza/confronto sulle valutazioni positive finali. Per le scuole del II ciclo - I dati in possesso indicano l'efficacia del consiglio orientativo e i risultati positivi degli studenti al primo anno di scuola successiva.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 10,6 Medio - basso grado di 8,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39 Alto grado di presenza 51,4 41,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 14,7 Medio - basso grado di 5,9 7,5 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 39,2 Alto grado di presenza 47,1 38,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PRIC812006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,6

88,9

89,3

Si

88,6

89,5

89

Si

82,9

83,3

85

Si

80

79,8

83,4

Si

80

79,8

81,3

No

51,4

39,8

57,9

Si

74,3

71,3

80,7

No

28,6

23,7

29,3

No

8,6

11,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PRIC812006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

84,7

87

Si

88,2

84,4

86,7

Si

82,4

79,7

83,6

Si

76,5

75,9

81,7

Si

79,4

75

79,6

No

52,9

38,8

58,4

Si

76,5

75,9

86,2

No

23,5

20

28,3

No

5,9

12,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al Pof è allegato il Curricolo verticale a cui tutto il gruppo docente si riferisce nelle programmazioni. La scuola ha individuato i traguardi di competenze per le materie curriculari nei diversi anni. Il curriculo di istituto si sta approfondendo in modo condiviso tra i tre ordini di scuola. Si è sentita l’esigenza di individuare delle competenze “fondamentali” che gli alunni devono possedere all’uscita di ciascun ordine scolastico. Le competenze trasversali non sono esplicitate nel curriculo ma sono presente nel PoF (pag 8,9). Da quattro anni si svolge un progetto d’istituto “ CONOSCIAMO LE ISTITUZIONI” che prevede: alla scuola primaria un percorso che riguarda enti locali, province, regioni, stato; alla secondaria un percorso sulla Costituzione, CEE.Si è sentita la necessità di dedicare l’ora di approfondimento allo sviluppo di temi sulla cittadinanza.Le competenze Sociali sono legate a Progetti ormai consolidati con gruppi di volontariato del territorio quali AVIS, AIDO, CARABINIERI “PULIAMO IL MONDO”. Alla scuola dell’Infanzia si scelgono progetti annuali dove l’educazione alla cittadinanza/ civiltà sono toccati in quanto valori del saper vivere assieme.La scuola Primaria sfrutta le ore di programmazione proprio a favore della condivisione orizzontale tra classi parallele rispetto alle loro attività.Le attività di ampliamento dell’attività formativa derivano direttamente dall’offerta formativa e dalla progettazione.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Manca continuità tra le persone che hanno lavorato a tale progetto -Il Confronto è sempre difficile tra ordini di scuola differenti -Si necessita del confronto anche con le scuola superiori -I libri di testo tra Primaria e Secondaria sono strutturati in modo diverso ed il linguaggio è troppo differente -I genitori non vivono il percorso della continuità come possibilità di crescita, ma sono interessati prevalentemente all’aspetto personale ( amicizie ….) -Bisognerebbe dedicare più tempo alla strutturazione ufficiale del nuovo documento declinandolo non solo dal punto di vista dei contenuti, ma anche delle modalità didattiche. Si potrebbe pensare di costruire unità didattiche da svolgere in concomitanza e collaborazione tra insegnanti della primaria e secondaria. -La volontà di individuare competenze "fondamentali", prevalentemente di italiano e matematica nasce dall’esigenza di rafforzare i punti deboli degli alunni in modo da rendere la loro preparazione il più possibile completa. - La Secondaria non possiede ore di programmazione a cadenza settimanale, ma all’interno delle singole programmazioni annuali condivide il medesimo percorso. In alcuni ambiti, come quello scientifico, la collaborazione e condivisione non è sempre presente.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 7,9 Medio - basso grado di 5,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,6 43,1 Alto grado di presenza 28,6 27,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 5,6 Medio - basso grado di 14,7 22,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,4 39,2 Alto grado di presenza 41,2 32,9 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

76,3

81,4

No

77,1

77,5

71,2

Si

85,7

86,5

86,4

No

60

62

64,1

No

74,3

57,3

57,4

Si

77,1

73,4

82,3

Si

54,3

59,6

58,6

Si

34,3

35,7

42,2

No

2,9

7,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,4

72,5

80,2

No

73,5

78,1

73,5

No

61,8

54,1

60,6

No

73,5

85

81,4

No

76,5

58,4

57,9

Si

76,5

81,6

86

Si

61,8

65

63,4

Si

58,8

55,3

53

No

2,9

5,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti dei dipartimenti atti al miglioramento della didattica. Ogni insegnante, attraverso la propria esperienza ed aggiornamento personale attua le metodologie più idonee per includere tutti gli alunni della classe. Attraverso il lavoro in classe e le verifiche si valuta se l’unità didattica proposta è stata capita e ben rielaborata dai ragazzi. Sono infatti le esigenze degli alunni a determinare il ritmo nello svolgimento della progettazione. Ciò vale per i tre ordini di scuola. I docenti di Scuola dell’Infanzia: si riuniscono per 1 h e 30 min ogni 15 giorni e definiscono le attività pratiche da proporre giorno per giorno. Queste riunioni si fanno tra insegnanti dello stesso plesso e in due occasioni in tutto l’anno avvengono in condivisione tra i due plessi.Capita raramente che una attività non sia accettata dagli alunni e nel caso, si prova a modificare tempi e modalità. I Docenti di Scuola Primaria svolgono programmazione settimanale per classi parallele “orizzontalmente” e per ambiti disciplinari per gruppo di lavoro “team di plesso” e mensilmente in modo collegiale. Soprattutto in una scuola come la nostra, strutturata con il tempo pieno, l’orario facilità e favorisce il principio secondo cui le esigenze degli alunni determinano il procedere della programmazione, quindi essa è sempre pronta ad essere rimodulata sulla classe. Alla Secondaria: la programmazione annuale è definita ad inizio anno. I tempi di recupero divengono sempre più stretti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sono previsti dei dipartimenti atti al miglioramento della didattica. -Si sente la necessità di condividere approfondire l’aspetto del la didattica; Ogni insegnante lavora nella sua classe senza condividere il metodo. Sarebbe opportuno che le insegnanti di maggiore esperienza potessero affiancare quelle più giovani. L’esperienza e l’entusiasmo potrebbero andare a beneficio dei nostri alunni, mettendo a punto metodi sempre più efficaci per tutti gli alunni spostando l’attenzione da una didattica frontale ad una inclusiva, la classe oggi definita CAD. -La Programmazione è un punto di debolezza per la secondaria perché non ha una sua vera struttura. Durante queste riunioni non si definisce il programma da svolgere o eventuali prove comuni, spesso sono sfruttate per informare e collaborare su alcuni progetti. Il gruppo di lettere e lingua trova momenti di condivisione e alcune ora extra dedicate al tracciare una linea comune di lavoro, in supporto alle insegnanti supplenti. Ciò non vale per l'area scientifica. -Alla scuola secondaria solo in casi particolari si può non svolgere una parte della programmazione dando comunque la precedenza agli obiettivi fondamentali. I tempi del recupero divengono sempre più stretti, l’impegno e la responsabilità del singolo verso lo studio divengono maggiormente preponderanti. Il recupero viene eseguito in classe mentre ore aggiuntive sono messe a disposizione solo per le classi terze nel mese di maggio.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,6 45,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PRIC812006

Riferimento Nazionale % 30,9

25,7

25,7

18,9

25,7

28,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 19,4 Prove svolte in 1 o 2 17,6 26,9 discipline Prove svolte in 3 o più 64,7 53,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 53,2 Prove svolte in 1 o 2 11,4 19,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 27,2 discipline

Situazione della scuola: PRIC812006

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,8 66,3 Prove svolte in 1 o 2 17,6 16,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20,6 17,2 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,7 42,4

Riferimento Nazionale % 36,9

22,9

22,5

15,6

31,4

35,1

47,5

Situazione della scuola: PRIC812006

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,9 57,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,8

12,8

10,6

35,3

29,7

37,2

Situazione della scuola: PRIC812006

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli aspetti appartenenti al curricolo sono valutati attraverso verifiche scritte, orali o pratiche in tutti gli ordini scolastici. Nel Pof sono presenti tabelle per la valutazione degli alunni con voti e i corrispondenti descrittori. In generale gli insegnanti dei tre ordini di scuola, vi si riferiscono seppure si è notata qualche discrepanza. Alla scuola Primaria le classi parallele generalmente affrontano buona parte delle prove condivise per tutte le materie.I criteri per la correzione sono comuni.Le prove sono però corrette singolarmente.Alla scuola secondaria le prove non sono condivise, ogni insegnante le costruisce relativamente alla sua progettazione.Esse sono simili per obiettivi in quanto si basano su programmazioni simili. Nella scuola dell’infanzia la valutazione si basa sull’osservazione dei soggetti. Solo al momento del passaggio tra infanzia e primaria si valutano gli alunni in modo oggettivo. Viene utilizzata una scheda di valutazione che è stata strutturata per facilitare la descrizione degli alunni per le insegnanti della primaria.I docenti, di Scuola primaria e secondaria, una volta corretta la verifica, valutano se i contenuti sono stati appresi pienamente oppure non del tutto.Nel secondo caso si interviene personalizzando per alcuni studenti se la non efficacia è relativa a pochi,oppure se si tratta di un buon gruppo di alunni, si riprende completamente l’argomento.Alla primaria il tempo pieno e le compresenze facilitano la personalizzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non conosciamo il riscontro con la scuola superiore sulla valutazione dei nostri alunni. -Non sempre la valutazione degli alunni in uscita dalla primaria trova riscontro in quella della secondaria, in diversi casi la differenza corrisponde a due voti pieni. Ciò fa presupporre che le valutazioni non sono sempre omogenee ed oggettive. -Non esiste sempre la mentalità di cooperazione e di gruppo soprattutto nel settore scientifico della secondaria. -La valutazione in se, non può mai essere pienamente standardizzata, perché in quel caso non si tiene conto della storia dell’alunno, del livello di partenza e di quello di arrivo. -Nessun ordine di scuola ha predisposto rubriche di valutazione. -La struttura organizzativa della secondaria lascia minori spazi agli interventi personalizzati nel caso soprattutto di classi che presentano un numero importante di ragazzi con difficoltà differenti. Alla secondaria i criteri per la correzione delle prove non sono condivisi quindi non sono comuni.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Al Pof è allegato il Curricolo verticale a cui tutto il gruppo docente si riferisce nelle programmazioni. Fa riferimento alle Indicazioni Nazionali del 2012. Il curriculo di istituto si sta approfondendo in modo condiviso tra i tre ordini di scuola. Si è, infatti, sentita l’esigenza di individuare delle competenze “fondamentali” che gli alunni devono possedere all’uscita di ciascun ordine scolastico. Per quanto riguarda la primaria e la secondaria si sono definite le competenze/conoscenze in uscita di matematica ed italiano. Queste ultime nascono dall’esigenza di rafforzare i punti deboli degli alunni in modo da rendere la loro preparazione il più possibile continua e completa. Questo percorso è ancora agli inizi perché ha bisogno di essere condiviso pienamente, quindi necessita di tempi di riflessione e confronto, non sempre facile tra ordini di scuola differenti. Nella scuola non sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica a cui partecipa un buon numero di insegnanti. Le competenze trasversali non sono esplicitate nel curriculo ma sono presenti nel PoF. Le attività di ampliamento dell’attività formativa derivano direttamente dall’offerta formativa e dalla progettazione. La progettazione didattica periodica viene condivisa in modo sistematico dai docenti della primaria e dell'infanzia ed è meno strutturata per la secondaria. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.Esistono notevoli discrepanze nella valutazioni al passaggio dell' ordine scolastico. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica ma al bisogno. Soprattutto alla secondaria sono veramente irrisorie le ore extra- corriculari dedicate al supporto di ragazzi in difficoltà.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 76,8 Orario ridotto 2,9 0,9 Orario flessibile 25,7 22,3

Situazione della scuola: PRIC812006

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PRIC812006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,9 74,9 Orario ridotto 11,8 3,4 Orario flessibile 32,4 21,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC812006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

45,7

32,2

52,4

Si

77,1

81,3

62,4

No

0,0

0,9

1,6

No

14,3

14,3

13,9

No

11,4

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC812006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,4

85,9

82,8

Si

67,6

68,1

52,4

No

2,9

2,8

4,2

No

17,6

10,9

12,1

No

2,9

2,8

5,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PRIC812006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC812006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

42,9

32,2

38,3

Si

97,1

94,7

89,8

No

2,9

1,8

1,9

No

11,4

8,2

8,5

No

0

0,9

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PRIC812006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIC812006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,3

85,3

71,1

Si

91,2

86,9

84,4

No

2,9

3,1

6,2

No

8,8

7,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, all'interno delle loro classi, lavorano con modalità laboratoriali soprattutto nella realizzazione dei progetti, sia di classe che di Istituto. I docenti dei tre ordini di scuola, compensano, partecipando a concorsi ed attività, anche con l'aiuto delle famiglie, alla carenza di materiali e supporti per le attività laboratoriali. Sia la scuola primaria che la secondaria sono dotate di LIM e di laboratori di informatica. Nella scuola primaria le biblioteche di classe sono curate e gestite dagli insegnanti della classe. Nella scuola primaria l'ampliamento dell'offerta formativa si attua in orario scolastico e si realizza nei progetti riportati nel POF recupero, potenziamento e consolidamento si effettuano in orario scolastico per classi aperte e gruppi misti. Nella scuola secondaria, recupero, consolidamento e potenziamento si realizzano in orario scolastico all'interno delle classi, il recupero viene anche intensificato con gruppi misti in orario extrascolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria l'orario è rigido, condizionato dalla presenza di spezzoni di cattedre e dall'opinione contraria dei genitori all'utilizzo dei pomeriggi, per cui non esiste un modello omogeneo e strutturale flessibile, di classi aperte, gruppi di livello ecc. Nel plesso di Albareto, l'orario scolastico è fortemente condizionato dalla presenza di molti spezzoni di cattedre e dall'esigenza di concordare con il Comune, l'uso della palestra e il trasporto alunni (mensa). In tutti i plessi e nei tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria) mancano spazi, oppure non sono adeguati e non sempre sono dedicati solo alle attività di laboratorio. Nella scuola secondaria esiste una biblioteca, utilizzata anche come sala video o per riunioni, che contiene in modo poco fruibile volumi per docenti, studenti, materiale video, archivio lavori alunni di cui manca un referente e/o responsabile. Non esiste nella scuola secondaria, un sistema organizzato di biblioteche di classe e in alcune classi non esiste lo spazio fisico per riporre i libri.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 46

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si attuano diverse attività, soprattutto nei progetti che permettono l'utilizzo di strategie didattiche più innovative e più favorevoli all'apprendimento degli alunni (coperative learning, didattica progettuale, ricerca-azione): brainstorming, attività laboratoriali, raggruppamenti per lavoro individuale libero, per piccoli gruppi misti, classi aperte, lezione di tipo frontale,lezione dialogata, conversazione, gioco, discussione guidata, esercitazioni, ricerche su Internet, incontri con esperti associazioni presenti sul territorio, uscite didattiche, problem solving, mappe concettuali, utilizzo di computer e LIM. La scuola promuove, inoltre, corsi di formazione e di aggiornamento docenti sulla base delle direttive ministeriali, degli obiettivi del POF e dei risultati dell'autovalutazione di Istituto: misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali, gruppo di lavoro con lo psicologo, somministrazione screening per l'individuazione precoce di disturbi di apprendimento, didattica per DSA nella lingua straniera, formazione sulle nove tecnologie: LIM e tablet (progetto di Istituto Multimedialità, informatica ed utilizzo delle nuove tecnologie, formazione docenti classe 2.0).

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono indicati, secondo scheda, tutti i progetti che vengono realizzati, ma non tutti sono documentati sul sito WEB della scuola e quindi conosciuti e condivisi con gli altri docenti. Manca un archivio digitale di documentazione delle attività e dei progetti, facilmente consultabile. La carenza di spazi e materiali di laboratorio condizionano fortemente, in tutti e tre gli ordini di scuola, lo sviluppo della didattica di progetto. Nella scuola secondaria, le ore di programmazione sono poche, sono raggruppate in modo poco ottimale rispetto alla programmazione in itinere specifica dei progetti, molto centrate sulle materie e per nulla finalizzate alla multidisciplinarietà (tranne che nel plesso di Albareto, dove si sta tentando un approccio più multidisciplinare attraverso la ricerca di tematiche trasversali)


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 49,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 100 40,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 100 n.d. n.d. 40 50,6 n.d. 60 54,8 n.d. 44,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,6 40,8 43,9 Azioni costruttive 33 30,4 39,6 38,3 Azioni sanzionatorie 22 28,7 28,6 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 30,8 44,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39 37,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 45,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 40,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 37,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 48

Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % 100 n.d. n.d. 57,3 49 51,8 n.d. 37,2 41,5 44 n.d. 26,6 30,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 38,9 38,9 41,9 Azioni costruttive 33 34,1 32,9 30,5 Azioni sanzionatorie 22 28,2 31,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIC812006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 45,1 48 Azioni costruttive n.d. 30 31,5 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,1 32,2


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PRIC812006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 %

Riferimento Nazionale %

0,00

1

0,6

0,7

0,00

1,1

0,8

1

0,66

1,2

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progetto di Istituto "Conosciamo le istituzioni", si realizza sia nella primaria che nella secondaria. Progetti "Per una nuova cittadinanza" si realizzano nei tre ordini di scuola, in particolare "Il consiglio comunale dei ragazzi" nella secondaria in collaborazione con il comune di Albareto, "Conosciamo le istituzioni" nella primaria in collaborazione con il Comune di Borgotaro. Primaria e secondaria effettuano una visita di istruzione, rispettivamente a Roma al Parlamento italiano, a Strasburgo al Parlamento europeo. Progetto di gemellaggio con Charenton le Pont. Nel quadro della valutazione del comportamento degli studenti si valuta il rispetto non formale dei valori di cittadinanza e di convivenza civile. Incontri con : Carabinieri, AIDO e AVIS, Vigili del Fuoco, Hokey in carrozzina, WWF. Partecipazione ad attività: Straburgu (AVIS), Puliamo il mondo (Legambiente). I questionari rivolti agli alunni delle classi prime della secondaria esprimono una valutazione complessivamente positiva del passaggio tra la scuola primaria e quella secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari rivolti ai docenti emergono criticità nella relazione docenti/docenti e docenti/genitori, fattori che costituiscono, insieme ad un eccesso di carico di lavoro, le maggiori cause di stress sul luogo di lavoro. Un significativo numero di insegnanti ritiene di potersi esprimere liberamente in un clima positivo e sereno "solo in parte", poiché durante le riunioni spesso la discussione scade in polemiche a causa delle posizioni pregiudiziali assunte da alcuni colleghi. Soprattutto nella scuola secondaria il clima fra i docenti non è sempre sereno e positivo.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La presenza di tre ordini di scuola nell'Istituto Comprensivo e la loro dislocazione in plessi diversi e non tutti nel Comune di Borgotaro, rende la situazione a "macchia di leopardo" per quanto riguarda l'organizzazione di spazi e spazi laboratoriali, che in alcuni plessi rispondono pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti, mentre, in altri, non esistono o non possono essere utilizzati; ciononostante, in tutto l'Istituto tutto gli alunni hanno accesso alle nuove tecnologie e realizzano ricerche o progetti, ma non ancora nella stessa misura e con alcuni limiti. La scuola offre ai docenti occasioni di formazione e di aggiornamento, ma l'effettiva ricaduta sulla qualità dell'offerta formativa, non è omogenea in tutto l'Istituto Comprensivo, nonostante nei progetti "Continuità", "Inclusione" e "Orientamento" si stia lavorando per un modello educativo e di apprendimento coerente e maggiormente condiviso tra i diversi ordini di scuola. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi, i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Il clima scolastico non è ovviamente percepito nello stesso modo da tutti, ma sono in particolare i docenti ad esprimere le maggiori criticità per quanto riguarda i rapporti tra di loro, mentre genitori e studenti esprimono pareri più positivi.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PRIC812006

13,9

5,5

13,5

52,8

59,6

61,2

33,3

34,9

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Collaborazione fra colleghi nella compilazione documentazione in itinere -Piani didattici personalizzati aggiornati con buona regolarità -Modelli documentali elaborati e condivisi dal personale dell'istituto -Funzione strumentale con la presenza di insegnanti referenti in ogni ordine di scuola -Coordinamento costante con le altre funzioni strumentali -Attivo dialogo con le istituzioni territoriali -Attivi progetti afferenti all'area inclusione nelle singole classi -L'istituto nel tempo ha creato un piccolo archivio di supporti multimediali o informativi o metodologici sull'inclusività -Attrezzature informatiche presenti in quasi tutte le classi con collegamento internet disponibile per attuare una didattica inclusiva

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Necessità di maggiore raccordo fra ordini di scuola nel percorso inclusivo alunni -Necessità di maggiori fondi per poter implementare nuovi percorsi di inclusione -Mancanza di percorsi formativi di Istituto rivolti ai docenti nell'ambito della inclusività -Maggiore necessità dialogo scuola-famiglia per condivisione situazione dei ragazzi -Mancanza di coordinamento attivo in alcune situazioni fra il lavoro di insegnante di disciplina e insegnante di sostegno. -Mancanza di spazi allestiti per una didattica laboratoriale a piccoli gruppi nei vari plessi -Da promuovere a livello di istituto attività con tematiche interculturali e alfabetizzazione alunni stranieri in ingresso -Necessità di personale che possa agevolare una mediazione culturale con le famiglie degli alunni stranieri -Si richiede una maggiore condivisione delle informazioni con i servizi sociali


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 52

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,4

91,2

92,1

Si

51,4

60,5

36

No No No No

11,4 20 5,7 11,4

7 15,5 6,1 14,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

25,7

21,1

14,5

No

28,6

25,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,1

87,8

No

26,5

37,2

28,2

No Si No No

17,6 73,5 11,8 14,7

17,5 73,4 11,9 17,2

13 60,5 12,6 24,8

Si

61,8

38,4

24,7

No

20,6

27,8

20,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

74,3

72,2

76,9

Si

17,1

30,4

21,9

No

17,1

18,7

25,3

No

25,7

24

36,9

No

5,7

11,1

14,8

No

37,1

48,5

52,9

No

22,9

20,8

40,7

No

2,9

5,3

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,5

67,8

76

No

17,6

25,3

22,8

Si

44,1

50

46,1

Si

73,5

78,8

72,4

No

8,8

19,1

24,4

No

55,9

59,7

61,8

No

64,7

81,3

73,9

No

0

6,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

RECUPERO Nella scuola primaria attivi percorsi di lingua italiana per studenti stranieri Attività pomeridiane in sinergia con enti territoriali Collaborazione attiva fra insegnanti ed enti territoriali Adozione libri di testo da parte di alcuni insegnanti con fascicoli dedicati al recupero Adozione da parte degli insegnanti di strumenti compensativi e dispensativi, utilizzo supporti informatici, esposizione contenuti tramite schemi o mappe.

pagina 54

RECUPERO Necessità di maggiori fonti da utilizzare per attività di recupero Mancanza monitoraggio a livello di istituto delle azioni di recupero POTENZIAMENTO Necessità di maggiori fondi per poter implementare nuovi percorsi di potenziamento sia a livello di istituto che territoriale Necessità di molte altre attività di potenziamento didattico in ogni ordine di scuola Necessità attuazione attività che favoriscano il potenziamento specifico degli studenti con particolari attitudini disciplinari Mancanza monitoraggio a livello di istituto delle azioni di potenziamento


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 56

INCLUSIONE' E DIFFERENZIAZIONE Attive iniziative sul recupero anche se ci sono aspetti da ricalibrare. Potenziamento da migliorare. Attività svolte sono di buona qualità. Monitorazione da migliorare. Il tema della inclusività a livello di istituto è seguita e progettata da tempo. Attività didattica inclusiva abbastanza diffusa. Da migliorare il confronto fra colleghi nell'ottica di una didattica inclusiva fra insegnanti curricolari ed insegnanti di sostegno, famiglie, enti locali. Buono il rapporto con il territorio, attivi progetti di recupero in sinergia con associazioni ed enti. Attive azioni per promuovere un miglioramento dell'inclusività nella continuità del percorso dell'alunno nei vari ordini di scuola.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PRIC812006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,1

98,8

97,5

Si

74,3

67,8

75,8

Si

91,4

98

95,7

Si

45,7

55,6

60,8

Si

68,6

74,9

75,7

Si

80

66,7

61,3

No

20

18,1

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PRIC812006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,1

97,2

97,4

Si

79,4

64,7

74,3

Si

94,1

95,9

95,5

Si

67,6

67,5

70,4

Si

70,6

57,8

67,7

Si

35,3

39,4

48,6

No

20,6

19,7

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 58

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Istituzione di momenti di confronto tra docenti dei diversi ordini di scuola : -per realizzare continuità curriculare - metodologica; -per scambiare informazioni mirate alla formazione delle classi. 2.Attuazione del progetto di continuità e accoglienza da decenni all’interno del nostro Istituto. 3.Scambio e verifica sul passaggio di informazioni fra insegnanti dei diversi ordini di scuola. 4.Schede descrittive, griglie e tabelloni valutativi utilizzati per il passaggio di informazioni e per la formazione delle future classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Assenza di attività di monitoraggio degli esiti conseguiti nell'anno successivo al passaggio da un ordine di scuola all'altro, per confrontarli con gli esiti in uscita. 2.Assenza di altri dati oggettivi ricavabili per esempio dalla somministrazione di test d'ingresso, già nelle classi quinte della scuola primaria, al fine di ottimizzare la composizione delle future classi I, della scuola secondaria di I grado. 3.Non sempre c'è continuità tra le azioni attivate in passato e le attuali. 4.Assenza di un “diario” riguardo gli esiti dei diversi percorsi di continuità di tutti gli ordini di scuola. 5.Mancanza di esperienza per un curriculum verticale che riguardi tutte le discipline (scuola primaria), condiviso e consolidato. 6.Pochi momenti occasionali di partecipazione alla giornata scolastica degli alunni da parte dei docenti coinvolti nella continuità.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PRIC812006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIC812006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

87,5

82,6

Si

73,5

74,4

57,7

No

61,8

47,5

55,7

Si

97,1

97,8

98,2

No

29,4

21,9

31,7

Si

47,1

54,4

63,3

Si

88,2

84,4

74

No

20,6

35,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La molteplicità degli interventi attuati; 2. L'attenzione particolare rivolta alle scuole del territorio, con le quali si programmano e si organizzano attività laboratoriali in orario scolastico ed estrascolastico; 3. Il coinvolgimento delle famiglie nell'ultima fase del Progetto; 4. La valutazione dell'efficacia degli interventi e la rilevazione di eventuali criticità attraverso l'analisi delle risposte date in questionari somministrati ad alunni e genitori; 5. La ricchezza delle informazioni date, tenendo conto dei bisogni formativi del territorio e delle novità in termini di indirizzi scolastici, attivati anche al di fuori de territorio; 6. Monitoraggio della percentuale di alunni che ogni anno segue il consiglio orientativo.

pagina 59

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Gli interventi attuati non sono indirizzati ad una vera conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni e attitudini personali ma sono, principalmente, attività di orientamento; 2. Non è prevista la consulenza di esperti esterni alla scuola (psicologi e centri d'impiego); 3. Le azioni di orientamento si concentrano nel terzo anno (da ottobre a gennaio) quando ormai molti studenti hanno maturato una scelta, spesso sulla base di criteri opinabili; 4. Manca il feedback delle azioni di orientamento in termini di monitoraggio degli esiti finali dopo il primo anno di istruzione superiore;


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 61

CONTINUITA': il nostro istituto attua da decenni un percorso di continuità; i docenti di tutti gli ordini di scuola collaborano a proposte condivise per fornire attività di continuità e accoglienza; attraverso i numerosi incontri i futuri alunni di tutti gli ordini di scuola conoscono gli spazi di cui entreranno a far parte e i futuri insegnanti; il coinvolgimento delle famigli in occasioni comuni a tutta la realtà scolastica; proposta di attuazione per un curricolo verticale a partire dalla Scuola dell'Infanzia; proposta di un "diario" che possa in futuro monitorare il percorso di continuità di ogni scuola. ORIENTAMENTO: La molteplicità degli interventi attuati; L'attenzione particolare rivolta alle scuole del territorio, con le quali si realizzano attività di orientamento; Il coinvolgimento delle famiglie; La valutazione dell'efficacia degli interventi e la rilevazione di eventuali criticità, tramite somministrazione di questionari; La ricchezza delle informazioni fornite; La rilevazione che l'80% degli studenti e delle famiglie si dichiara soddisfatto delle iniziative promosse dalla scuola; Il monitoraggio della percentuale di alunni che ogni anno segue il consiglio orientativo; La consapevolezza che gli interventi attuati si riducono ad attività di orientamento e non prevedono la costruzione di un percorso per la conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni; La mancanza di consulenza da parte di esperti esterni alla scuola (psicologi e centri d'impiego); Il concentrarsi delle azioni di orientamento nel terzo anno; La mancanza di feedback delle azioni di orientamento in termini di monitoraggio degli esiti finali dopo il primo anno di istruzione superiore; La rilevazione che molte famiglie e studenti (35% circa) non seguono il consiglio orientativo della scuola. La constatazione che il 60% degli studenti e delle famiglie sceglie la scuola superiore l'ultimo mese, prima che si chiudano le iscrizioni.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof è il documento che individua in modo chiaro le scelte, gli obiettivi e le priorità educative dell’Istituto. E’ discusso e condiviso dal Collegio dei docenti, la sua redazione è sempre una positiva occasione di programmazione, progettazione, confronto e riflessione. Il Pof è deliberato dal Consiglio di Istituto, viene inserito nel Sito internet e nella bacheca del registro online all’attenzione di genitori, docenti, personale ATA e di tutta la comunità. E’ presentato alle famiglie nel corso delle assemblee di inizio anno per tutte le classi e le sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti e non tutti i genitori hanno ben chiaro le linee guida, le priorità e le attività progettuali che caratterizzano il Pof. I docenti precari, e sono una discreta percentuale, non hanno conoscenza del Pof e delle dinamiche che hanno portato alla individuazione delle priorità. E’ difficile coinvolgere le famiglie e i loro rappresentanti nella stesura del Pof.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof è definito dal Collegio dei docenti attraverso attività di programmazione dei docenti dei diversi ordini di scuole, attraverso predisposizione di attività progettuali dei docenti titolari di Funzione Strumentale e Aree di lavoro, attraverso predisposizione di singoli progetti nei consigli di classe/interclasse/intersezione. Le attività previste nel Pof vengono pianificate attraverso il Piano delle attività e ogni docente inserisce le iniziative nella programmazione di classe o di disciplina. Lo stato di avanzamento delle attività è monitorato nei consigli di classe/interclasse/intersezione e in modo generale in Collegio dei Docenti e nel Consiglio di Istituto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre una maggiore sistematicità di controllo e condivisione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi previsti. Tuttavia il tempo a disposizione dei docenti per gli impegni collegiali è completamente utilizzato. E' opportuno individuare forme di coinvolgimento attivo di famiglie e studenti.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 63

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,6 27,3 Tra 500 e 700 € 22,2 30,9 Tra 700 e 1000 € 27,8 30,9 Più di 1000 € 19,4 10,8 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PRIC812006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 %

Riferimento Nazionale %

64,74

74,2

74,7

72,8

35,26

25,8

25,4

27,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PRIC812006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 91,78

62,3

72

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PRIC812006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 100,00

82,9

86,1

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PRIC812006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 %

13,43

24,9

19,9

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PRIC812006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 31,58

27,8

22,5

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti Si 86,1 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 11,5 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,9 39,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 11,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,7 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 15,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 11 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 Si 69,4 65,9 No 69,4 69,8 Si 5,6 4,9 No 25 29,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,7

8,5

10,6

No

2,8

6,9

10

No

0

0,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti Si 41,7 40,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 73,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,8 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,9 10,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 49,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 Si 61,1 62,4 No 0 0 No 11,1 19,5 No 11,1 4,1

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

3

4

Si

69,4

73,1

65,3

No

27,8

21,7

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 70

Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti Si 86,1 90,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,9 32,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,1 11,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 39,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 7,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti Si 77,8 72,8 77,3 Consiglio di istituto No 69,4 72,3 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 5,6 0,8 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 17,9 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 6 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,9 15,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti No 11,1 20,3 24,1 Consiglio di istituto Si 55,6 54,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 75 71,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 47,2 41,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti Si 36,1 34,9 34 Consiglio di istituto No 0 0,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 38,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,1 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 11 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 42,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 25,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 71

Istituto:PRIC812006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 Collegio dei docenti Si 88,9 87,4 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 8,3 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 43,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 26,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 15,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 11,5 7,4


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PRIC812006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

82,01

66,8

71,4

55,6

n.d.

1,7

1,8

2,6

16,77

21,4

16,5

24,3

1,22

11,5

10,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PRIC812006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIC812006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

69,83

49,3

48,3

40,1

4,31

8,9

10,2

8,8

25,86

24,5

25,8

29,6

n.d.

20,1

17

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti fra i docenti è sufficientemente chiara e definita, soprattutto per quanto riguarda: i collaboratori del D.S., i responsabili di plesso, i docenti titolari di F.S. e Aree di lavoro, i docenti referenti di progetti. Allo stesso modo sono chiare e definite le responsabilità del personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un adeguato compenso economico per i docenti e il personale ATA che si rendono disponibili per incarichi aggiuntivi e, tuttavia, di assoluta necessitĂ per il buon funzionamento del'Istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PRIC812006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 24

19

14,8

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PRIC812006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 2865,33

6000,4

7478,88

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PRIC812006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 111,64

120,06

94,73

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PRIC812006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 5,98

20,42

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PRIC812006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIC812006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,6

9,9

15,5

0

11,1

12,1

13,3

0

0

4,9

9,4

0

47,2

69,5

48,5

0

19,4

22,3

28,4

1

33,3

18,4

11,6

0

47,2

42,9

36,6

1

33,3

28,6

27,3

0

27,8

14,8

20,6

1

16,7

19

14,9

0 0

11,1 19,4

16,8 15,4

17 17,2


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PRIC812006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 6,67

3,2

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PRIC812006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 58,25

32,9

39,2

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PRIC812006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PRIC812006 Migliora le competenze dei docenti, del personale, degli alunni. L'informatica e' un importante supporto alla didattica per tutti gli alunni. Favorisce la conoscenza delle Istituzioni e permette agli alunni di riflettere sul senso di cittadinanza, democrazia, rispetto dei diritti e dei doveri, senso di tolleranza e pluralismo culturale. Il progetto mira a promuovere un lavoro di collaborazione fra i docenti dei tre ordini di scuole e garantisce agli alunni un percorso educativo unitario.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 4,7 Basso coinvolgimento 16,7 13,7 Alto coinvolgimento 77,8 81,6

Situazione della scuola: PRIC812006

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma annuale è predisposto dal Dirigente scolastico sulla base degli obiettivi indicati nel Pof. Il Fis viene distribuito tenendo conto delle iniziative progettuali dell’Istituto e delle proposte del Collegio dei docenti. Viene regolarmente contrattato con le Rsu di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono purtroppo esigue le risorse economiche che l’Istituto può impegnare per le attività previste nel Pof. Spesso dobbiamo rinunciare ad attività utili al miglioramento dell’offerta formativa per mancanza di disponibilità economica. I finanziamenti e i contributi degli Enti locali servono per coprire in parte le spese di funzionamento generale e non riguardano attività progettuali previste nel Pof.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi e le priorità sono chiaramente indicati nel Piano dell'offerta formativa. Devono migliorare le forme di condivisione, controllo e monitoraggio. La ricerca delle risorse economiche, oltre quelle destinate dal Miur, non è di semplice e facile attuazione.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PRIC812006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 6

3,3

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PRIC812006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIC812006 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

25 8,3

31,6 7,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

22,2

22,8

15,3

0

8,3

5,8

5,6

1

30,6

25,3

21,1

2

80,6

64,8

46

0

11,1

12,1

16,5

0

8,3

3

2,2

0 0

2,8 13,9

1,4 11,3

1,2 9,8


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PRIC812006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 37,44

32,6

31,2

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PRIC812006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 26,33

37,1

30,6

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PRIC812006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 1,37

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante le attività di programmazione e nelle sedute del Collegio docenti vengono individuate le necessità formative dei docenti dei tre ordini di scuole. Il personale ATA manifesta le proprie necessità durante l’assemblea annuale ad inizio anno scolastico e, se occorre, negli incontri previsti, per il personale di ogni ordine di scuola, durante l’anno. Non essendoci fondi specifici per la formazione e non essendo attività obbligatoria per i docenti, l’Istituto promuove tematiche formative di assoluta necessità come quelle legate alle Indicazioni nazionali per il Curricolo, ai Bisogni educativi speciali, in particolare per DSA, alla continuità fra ordini di scuole, all'informatica e multimedialtà, all'integrazione degli alunni disabili, alle relazioni fra docenti, al corretto utilizzo della rete internet. La disponibilità dei docenti permette la frequenza di iniziative non organizzate dall'Istituto. La qualità delle iniziative è buona. E le ricadute sulle attività didattiche sono sempre tangibili e positive.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La volontà e la disponibilità dei docenti verso le iniziative di formazione non è supportata dalle disponibilità economiche, sia per l’organizzazione che per il riconoscimento delle spese per la frequenza di iniziative lontane dalla sede di Istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto cerca sempre di valorizzare le competenze del personale, sia docente che ATA, per il buon funzionamento generale. L’assegnazione del personale, quando è possibile, è fatto tenendo in considerazione le positive esperienze passate e la specifica formazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuna una archiviazione sistematica delle esperienze e dei curriculum del personale.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PRIC812006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIC812006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

44,4

42,6

53,5

Si

69,4

62,6

61,1

No

50

40,4

48,9

No Si No Si No No Si Si

63,9 77,8 69,4 83,3 41,7 33,3 86,1 91,7

53,6 65,4 61 81,6 29,9 24,2 83 93,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 11 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 39,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,1 47,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PRIC812006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIC812006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

7,2

6,1

6,9

4

9,8

12,1

9,9

0

8,1

6,8

6,6

0 3 0 4 0 0 4 4

11,1 4,6 8,1 9,9 8,2 4,1 13,8 16,4

6,3 4,3 5,3 7,5 6,2 3,4 10,8 11,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto cerca di favorire la costituzione di gruppi di lavoro o Nonostante la disponibilità dei docenti, mancano le risorse commissioni, per la corretta condivisione e distribuzione dei economiche per incentivare e riconoscere la partecipazione ad compiti e del lavoro. Le tematiche riguardano, in genere, la attività aggiuntive. realizzazione di percorsi di continuità, valutazione, integrazione e documentazione.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'attivitĂ svolta nell'Istituto risponde alle caratteristiche indicate fra l'aspetto positivo e quello con qualche criticitĂ .


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,4

Riferimento Regionale % 1,4 33,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35,4

28,7

29,7

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,8 27,8 19,4

Riferimento Regionale % 52,4 31,8 15,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 2,8 15 Bassa apertura 8,3 10,3 Media apertura 19,4 22,6 Alta apertura 69,4 52,1 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PRIC812006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC812006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

44,4 30,6

61 17,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

63,9

54,1

18,7

0 0 2

5,6 69,4 58,3

3,8 34,6 54,1

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PRIC812006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC812006 per motivo) per motivo) 2

61,1

42

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

41,7

38,2

24

4

91,7

83,2

74,2

0

2,8

8,2

10,1

0

27,8

29,9

21,1


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PRIC812006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIC812006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

38,9 41,7

39,6 30,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

3

69,4

56,3

44,3

2

41,7

35,4

16,7

0

0

6,3

9,7

0

19,4

11,5

12

0

11,1

27,7

30,5

0

52,8

31

20,2

1 0

52,8 2,8

42 2,2

20,8 7,5


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,3 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 2,8 9,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 54,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 29,9 Alta varietà (piu' di 8) 5,6 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PRIC812006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 No 41,7 36 Si 80,6 83,5 No 5,6 4,7 No 19,4 23,6 No 33,3 38,2 Si 72,2 60,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

50

58

57,6

Si Si No

86,1 80,6 8,3

88,2 72 12,6

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PRIC812006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PRIC812006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

69,4

61

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete ai quali partecipa l'Istituto sono importanti soprattutto per abbattere i costi di alcuni servizi ( Assicurazione - acquisti tecnologici - formazione per sicurezza). Questo permette sensibili risparmi che non potrebbero essere se l'Istituto provvedesse da solo alle spese per alcuni servizi. La collaborazione con Enti esterni è positiva in quanto ci offre diverse opportunità di miglioramento dell'offerta formativa ( Comune - Provincia - Associazioni di volontariato locale Unione dei Comuni - Asl )

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' difficile inserirsi in accordi di rete con altri Istituti che prevedano iniziative di formazione, di aggiornamento e di miglioramento della didattica in quanto sempre molto lontani e per i docenti è molto difficile raggiungere le sedi centrali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PRIC812006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIC812006 % 11,80

17,5

20,8

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,9 1,8 Medio - basso livello di 35,3 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 61,8 63,3 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 7,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PRIC812006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIC812006 8,17

23,5

14,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PRIC812006

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 14 Medio - alto coinvolgimento 75 76,9 Alto coinvolgimento 13,9 9,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I questionari di valutazione del servizio che le famiglie E' necessario individuare strumenti e opportunità migliori per il compilano periodicamente, ci restituiscono dati importanti sulla coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta soddisfazione o meno della qualità dell'offerta formativa e formativa. permettono all'Istituto di calibrare obiettivi e priorità per l'anno successivo. La componente di genitori in Consiglio di Istituto è offre spunti di riflessione su quanto la scuola può fare in risposta alle esigenze delle famiglie. Il registro on-line e il sito internet sono validi strumenti di comunicazione con le famiglie. Diverse iniziative coinvolgono i genitori, progetto Charenton, formazione continuità infanzia/primaria, uso corretto della rete internet, progetto finestra interattiva, ecc. ecc.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la variabilità tra le classi in senso orizzontale e in verticale fra gli ordini di scuole.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il dislivello di valutazioni nel passaggio fra un ordine scolastico e quello successivo.

Migliorare i risultati delle Ottenere risultati prove INVALSI nella scuola complessivamente pari o primaria; consolidare i risultati superiori alla media nazionale. nella scuola secondaria.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Non è presente un percorso strutturato finalizzato alla produzione di verifiche uguali per tutte le classi sui requisiti minimi iniziali e finali. Serve predisporre strumenti omogenei di progettazione e valutazione. Non è presente una struttura di riferimento (es. dipartimento) per la progettazione didattica. Nella scuola secondaria i docenti non effettuano una programmazione periodica comune sistematica. Nelle prove standardizzate nazionali di matematica, per l'anno scolastico 2013/14, le classi 2^ primaria hanno ottenuto punteggi inferiori rispetto agli esiti sia regionali che nazionali, nelle prove di italiano punteggi inferiori agli esiti nazionali. Le classi 5 hanno ottenuto punteggi inferiori in italiano rispetto agli esiti sia regionali che nazionali. E' importante che tutte le competenze chiave e di cittadinanza possano essere valorizzate e perseguite nello stesso modo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un curriculum verticale di Istituto. Impostare e condividere programmazioni annuali di “massima” per consiglio di classe e più declinate per disciplina e/o discipline affini. Elaborare griglie di valutazione, i cui criteri siano omogenei e condivisi (tra insegnanti della stessa disciplina, stesso ordine, di più ordini).


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

Ambiente di apprendimento

pagina 105

Strutturare verifiche comuni, tenendo anche conto della modalità con cui vengono formulati i quesiti invalsi, su classi parallele. Istituire e potenziare le biblioteche di classe e creare un sistema organizzato all'interno dell'Istituto Comprensivo. Istituire e potenziare i laboratori di materia.

Inclusione e differenziazione

Attivare percorsi di potenziamento didattico ed in particolare il potenziamento per alunni con specifiche abilità. Promuovere la progettazione didattica fra docenti e docenti di sostegno. Mantenimento e valorizzazione delle attività di recupero per alunni con particolari difficoltà già avviate nel nostro Istituto. Promozione, attivazione, nuovi percorsi di recupero e di supporto alunni con particolari necessità anche in accordo con enti territoriali. Continuita' e orientamento Monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro(nel passaggio alla scuola superiore fino alla fine del II anno). Monitorare gli esiti finali dopo il secondo anno di istruzione superiore, distinguendo tra chi ha seguito o non ha seguito il Consiglio Orientativo. Anticipare l'inizio delle attività di orientamento al secondo anno e portarle fino in terza Aggiornare le schede, riguardanti gli alunni, adottate per il passaggio di informazioni da un ordine di scuola all'altro. Orientamento strategico e organizzazione Individuare docenti tutor per favorire la della scuola conoscenza del POF e dell'organizz. scol. da parte dei docenti, in particolare di nuova nomina o precari. Illustrare il POF ai genitori rappresentanti di classe. Proporre alle famiglie schede sintetiche di conoscenza del POF.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Predisporre iniziative di formazione per tutti i docenti finalizzate a raggiungere le priorità e i traguardi. Individuare momenti obbligatori di scambio e confronto tra docenti sulle tematiche individuate come priorità e traguardi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire la partecipazione ad iniziative progettuali in rete con gli Istituti scolastici presenti sul territorio. Raccogliere suggerimenti e proposte da parte delle famiglie attraverso questionari online.


SNV - Scuola: PRIC812006 prodotto il :27/07/2015 22:47:49

pagina 106

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il controllo costante degli esiti scolastici degli alunni ci permetterà di capire dove è opportuno intervenire e apportare eventuali modifiche al percorso formativo al fine di diminuire la variabilità tra le classi e fra gli ordini di scuole.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook