Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. DI SAVOIA

Page 1

SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RIIS00600C I.I.S. "L. DI SAVOIA"

pagina 1


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RIIS00600C Professionale RIRC00601B II A II B II C II O

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Basso Basso Medio - Basso Alto


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIS00600C 0.7 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto d'Istruzione Superiore "Luigi Di Savoia", Istituito dal 1 settembre 2010 attraverso l’accorpamento di due distinte realtà scolastiche: Istituto Tecnico Economico e Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Sociali, ha integrato, a partire dal 1 settembre 2014, l’Istituto Tecnico Agraria Agroalimentare e Agroindustria di Rieti e L’Istituto Professionale per l’Agricoltura e i servizi rurali con sede a Cittaducale. Questo determina il fatto che le tre realtà scolastiche dislocate in due comuni molto diversi fra loro, abbiano un’utenza molto variegata in termini di contesto socio-economico; anche se va detto che il tessuto sociale e la struttura famigliare appaiono, in generale, abbastanza saldi, risentendo positivamente della scarsa incidenza di fenomeni di criminalità. Tuttavia il fenomeno della tossicodipendenza circoscritto prevalentemente all’assunzione di droghe leggere.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Questo RAV per il piano di offerta formativa triennale è calibrato sul profilo attuale dell’ IIS “L. Di Savoia”, un nuovo e più articolato assetto che oltre all’ITE e all’ex IPC ora IPSSCS analizzati dal questionario, vede anche la presenza dell’ITA e dell’IPSSAR. L’utenza proviene soprattutto nel caso della sede di via Togliatti (Polo didattico) dalla provincia. Il pendolarismo che ne deriva determina sulle fasce di utenza più deboli, provenienti da un contesto socio culturale, per lo più rurale, di livello modesto, un elevato numero di assenze e ritardi, riduce sensibilmente la possibilità di coinvolgere gli studenti in attività extracurricolari pomeridiane e incide negativamente sul profitto e sull’organizzazione delle attività.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

Il territorio della provincia di Rieti presenta vaste zone montane e pedemontane a bassa densità demografica; gli agglomerati abitativi non sempre risultano ben collegati. Il capoluogo non costituisce un centro di raccordo per l’intera provincia, alcune zone, infatti, gravitano sui capoluoghi di province limitrofe. E’ discretamente presente l’attività agricola e si sta sviluppando un processo di valorizzazione delle risorse ambientali e dei prodotti agroalimentari tradizionali. Il terziario risulta, al contrario, in espansione con buone prospettive di lavoro soprattutto nei servizi sociali e nel settore tributario. Un discorso a parte merita il turismo, in quanto il territorio offre un apprezzabile patrimonio artistico, storico e naturalistico, non ancora sufficientemente valorizzato e promosso. Apprezzabile è l’apertura verso apporti culturali esterni, discreta risulta la richiesta e la partecipazione da parte della cittadinanza a eventi culturali in genere.

pagina 6

L’attività industriale, dopo lo sviluppo degli anni ’70, ha visto un consistente e irreversibile declino. Anche il commercio vede una situazione di crisi legata alla scarsa propensione al consumo. I dati pubblicati dagli Istituti di ricerca configurano una situazione ad alta disoccupazione con emigrazione della popolazione laureata verso altre zone del Paese. Nello specifico della nostra scuola, il dato relativo allo stato di disoccupazione di entrambi i genitori, si colloca su una percentuale più che doppia rispetto alla percentuale laziale. Con la soppressione dell’Ente Provincia si è determinata una drastica riduzione della qualità e della quantità sia dei contributi economici che dei servizi precedentemente offerti alla nostra scuola dall’Ente Locale di riferimento. Tant’è che il fondo per la piccola manutenzione non viene più erogato dall’ente da due anni e da allora si è dovuto provvedere a coprire le relative spese con i contributi derivanti dall’affitto della palestra alle società sportive. In questo ultimo anno si è aggiunta a questa mancanza di assistenza nella manutenzione ordinaria, una riduzione di Fondi a disposizione dell’ente locale anche per altri importanti servizi: si pensi che lo stesso riscaldamento degli ambienti nella stagione invernale se è garantito nelle ore antimeridiane, non lo è affatto nelle ore successive della giornata con tutti i disagi conseguenti per la presenza di un corso serale .


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

41,7

40,6

28,5

41,7

39,5

44,1

16,7

19,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 8,3 0,4 Parziale adeguamento 58,3 56,7 Totale adeguamento 33,3 42,9

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione scolastica, nonostante non si avvalga per ovvi motivi di strumenti informatici all’avanguardia, è riuscita a digitalizzare lo svolgimento di tutte le attività amministrative. Per la gestione della didattica d’aula il registro elettronico è adottato in tutte le classi dell’Istituto ma i notebook, dati anni or sono in comodato d’uso dall’Ente Provincia, risultano poco funzionali perché fondamentalmente obsoleti. Lo studio delle lingue presso l’ITE si avvale di laboratori linguistici multimediali mentre, per gli altri indirizzi, sono a disposizione varie aule multimediali e informatiche. Mentre al momento una sola classe (del quarto anno) dispone di LIM, a partire dal prossimo anno si avranno in altre cinque classi dei videoproiettori d’aula collegati al web. Nell’ ITA invece, per favorire l’inclusione e limitare la dispersione, nelle classi iniziali si sono adottate le LIM che si aggiungono alle risorse del Laboratorio informatica e del Laboratorio CAD pure presenti e utilizzati dai docenti in modo sistematico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sul piano della raggiungibilità le sezioni (ITA e IPSCSS) risultano svantaggiate essendo situate presso il Polo didattico con un’utenza proveniente in prevalenza dalla provincia. L’edificio che le ospita è di recente costruzione, ma la palestra non è ancora ultimata e l’edificio non dispone di una connessione internet adeguata compromettendo l’utilizzo del registro elettronico e più in generale della risorse didattiche disponibili sul web. L’IPSSAR di Cittaducale non possiede un edificio a causa dei danni provocati dal terremoto del 1997 che non sono mai stati riparati dall’ente Provincia. Attualmente è ospitato in un’ ala non ristrutturata della scuola media di Cittaducale. Per quanto riguarda la sezione ITE, essa invece è collocata in un edificio non completamente a norma (in particolare sia per la scarsa capienza delle aule, sia per la vulnerabilità in relazione al rischio sismico) edificio peraltro condiviso con alcune classi dell’Istituto E. P. di Napoli. Per quanto riguarda in generale le risorse economiche disponibili, oltre ai Finanziamenti del MIUR e i contributi delle Ditte private finalizzati a coprire alcune spese non più coperte dalla Provincia, c’è da sottolineare come i contributi delle famiglie abbiano subito un certo calo negli ultimi anni. I motivi sono da imputarsi sia alla crisi economica ma anche a delle scelte di natura culturale o ideologica da parte dei genitori evidentemente non pienamente sensibilizzati.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RIIS00600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RIIS00600C 111 84,7 20 15,3 100,0 - Benchmark* RIETI 1.998 81,4 458 18,6 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RIIS00600C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RIIS00600C

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

8

7,2

55+ %

N°

53

47,7

Totale %

TOTALE

50

45,0

100,0

- Benchmark* RIETI

54

2,7

340

17,0

797

39,9

807

40,4

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RIIS00600C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIS00600C 89,8 10,2 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RIIS00600C - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

Istituto:RIIS00600C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 18,6 26 26,8 24 24,7 398 7.640 80.068

22,1 14,4 21,1

506 16.117 99.999

28,2 30,4 26,3

306 11.154 99.999

17,0 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 29

29,9

587 18.021 99.999

32,7 34,0 26,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RIETI LAZIO ITALIA

Incarico nominale

25 652 7.359

%

N° 86,2 82,3 84,4

% 43 126

N° 0,0 5,4 1,4

4 86 1.143

%

N° 13,8 10,9 13,1

% 9 43

N° 0,0 1,1 0,5

% 2 49

0,0 0,2 0,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 10 0 14,9 0 1,9 100 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 23,8 41,7 34,5 25 15,7 33,3 26,1

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel suo complesso è presente nella scuola un corpo docente di ruolo con titolarità da oltre dieci anni e che indubbiamente garantisce esperienza professionale e continuità educativa all’utenza. In tutte le varie realtà del Luigi di Savoia, l’esperienza dei docenti che esercitano la libera professione agevola gli apprendimenti delle competenze professionali e aiuta anche lo sviluppo con il territorio di relazioni e contatti utili soprattutto per le attività dell’alternanza scuola-lavoro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato denota una larga percentuale di insegnanti con un’età tra le più alte rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale: un fattore questo che spiega una certa resistenza, quasi fisiologica, all’innovazione e un atteggiamento professionale volto a riproporre strategie educative e metodologie didattiche di chiaro impianto tradizionale. A riprova di questa scarsa propensione all’aggiornamento e più in generale all’innovazione, c’è anche la documentata scarsa partecipazione alle attività di formazione organizzate dalla scuola.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

56

82,4

% classe 2

classe 3

72

87,8

% classe 3

classe 4

51

77,3

% classe 4 96

85,0

- Benchmark* RIETI LAZIO Italia

354

68,5

288

75,8

295

79,7

263

79,7

6.461

65,3

5.847

74,5

5.839

75,9

5.713

74,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

24

35,3

% classe 2

classe 3

28

34,1

% classe 3

classe 4

17

25,8

% classe 4 19

16,8

- Benchmark* RIETI LAZIO Italia

163

31,5

125

32,9

109

29,5

85

25,8

2.760

27,9

2.271

28,9

1.964

25,5

2.037

26,5

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

84

87,5

% classe 2

classe 3

92

85,2

% classe 3

classe 4

92

78,0

% classe 4 81

83,5

- Benchmark* RIETI

225

72,1

231

77,8

247

69,4

229

77,6

10.753

75,3

10.438

81,5

10.371

79,7

9.419

83,0

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LAZIO Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

37

38,5

% classe 2

classe 3

29

26,9

% classe 3

classe 4

30

25,4

% classe 4 33

34,0

- Benchmark* RIETI LAZIO Italia

112

35,9

100

33,7

115

32,3

88

29,8

3.852

27,0

3.817

29,8

3.655

28,1

3.149

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RIIS00600C

61-70 13

71-80 38

81-90 30

91-100 13

Lode 4

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

13,3

38,8

30,6

13,3

4,1

0,0

- Benchmark* RIETI

33

111

91

42

22

-

11,0

37,1

30,4

14,0

7,4

0,0

LAZIO

889

2.511

1.772

959

417

5

13,6

38,3

27,0

14,6

6,4

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RIIS00600C

61-70 13

71-80 42

81-90 28

91-100 18

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,6

40,8

27,2

17,5

1,9

0,0

- Benchmark* RIETI

40

128

94

35

11

-

13,0

41,6

30,5

11,4

3,6

0,0

LAZIO

2.091

4.647

3.176

1.540

856

29

16,9

37,7

25,7

12,5

6,9

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,4

2

2,4

0

0,0

2

1,7

1

0,9

RIETI

-

2,1

-

3,3

-

3,4

-

2,9

-

2,0

LAZIO

-

2,4

-

2,4

-

2,6

-

3,9

-

2,5

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,9

0

0,0

1

1,0

0

0,0

RIETI

-

4,3

-

1,3

-

2,7

-

3,9

-

1,8

LAZIO

-

2,5

-

1,9

-

3,4

-

3,3

-

2,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

8

13,3

RIETI

43

LAZIO

477 8.787

% classe 2

classe 3

1

2,1

9,1

10

5,4

221

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

5

7,9

2,0

12

2,8

169

3,3

2.388

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

5,0

-

-

2,4

4

1,0

-

-

2,1

107

1,7

32

1,7

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

5

5,5

RIETI

25

LAZIO

543 8.583

% classe 2

classe 3

6

6,7

10,1

15

4,3

317

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

5

5,5

8,6

12

3,3

277

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

1

1,5

6,0

3

3,0

166

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,9

3

5,5

3,0

172

7,7

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

1

1,5

RIETI

53

LAZIO

562 9.263

% classe 2

classe 3

1

1,2

11,4

11

6,0

254

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

2

3,1

3,0

8

3,3

144

3,0

1.888

% classe 4

classe 5

4

3,7

2,2

7

1,9

141

1,8

1.109

% classe 5 -

0,0

2,2

-

0,0

1,9

51

0,7

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RIIS00600C

% classe 1

classe 2

7

7,9

RIETI

31

LAZIO

894 12.926

% classe 2

classe 3

4

3,8

11,0

11

6,7

398

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

6

5,4

3,8

14

3,2

340

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

-

0,0

4,1

2

2,7

238

2,9

2.557

% classe 5 3

3,3

0,7

3

0,8

2,1

189

1,4

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Luigi di Savoia è una scuola leader nel campo dell’inclusione scolastica. Si pensi che nel territorio la percentuale di insuccessi al primo anno è ben maggiore, 15% in più, mentre le percentuali di abbandono in corso d’anno sono assolutamente trascurabili. Sotto questo profilo le statistiche dimostrano un’elevata capacità di assorbire in entrata studenti, quasi sempre a rischio, provenienti da altre scuole superiori. La percentuale di alunni sospesi nel giudizio è più alta nel primo anno rispetto alle scuole del territorio, ma, specie nel professionale, negli ultimi anni rientra ben al di sotto delle varie medie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sotto il profilo delle votazioni conseguite all’esame di stato conclusivo, si evidenzia una certa criticità per quanto riguarda la componente ITE che risulta poco presente nella fascia più alta (91-100).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Scuola inclusiva senza alcun dubbio ma con unâ&#x20AC;&#x2122;attenzione che dovrĂ essere anche rivolta maggiormente alla cura delle eccellenze.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RIIS00600C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

RIIS00600C

50,6

RIRC00601B

50,6

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 49,4

n/a 50,8

Lazio

65,3

Centro 46,0

-11,2 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

36,6 36,6

51,9

-9,2 n/a

n/a 34,9

n/a 35,8

n/a 37,7

Professionale

50,6

-2,5

36,6

-2,3

RIRC00601B - II A

50,0

-3,0

31,8

-5,8

RIRC00601B - II B

44,6

-8,5

32,4

-5,4

RIRC00601B - II C

52,0

-0,9

38,4

1,1

RIRC00601B - II O

54,2

1,0

42,5

3,9


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RIRC00601B - II A

3

4

3

3

3

5

7

4

0

0

RIRC00601B - II B

1

6

2

0

1

2

4

4

0

0

RIRC00601B - II C

1

1

4

2

2

1

4

2

2

1

RIRC00601B - II O

3

2

2

3

6

1

2

3

7

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RIIS00600C

15,4

25,0

21,2

15,4

23,1

17,0

32,1

24,5

17,0

Lazio

22,7

28,6

20,2

12,5

16,0

23,2

30,7

22,7

14,8

9,4 8,6

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RIIS00600C 8,6 91,4 37,4 62,6 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate Invalsi, il professionale, pur in modo difforme nelle varie classi, si colloca leggermente al di sotto (2,3 in matematica; -2,5 in italiano) rispetto ai risultati conseguiti in scuole con background socio-economico e culturale simile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’ITE i dati delle prove Invalsi sono deludenti rispetto alle scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Probabilmente questo è stato provocato dalla scarsa motivazione degli studenti che determinò oltre tutto anche un alto tasso di assenze il giorno della prova.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Se nel professionale il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI e' abbastanza in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, nellâ&#x20AC;&#x2122;ITE invece il risultato è deludente.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del comportamento viene effettuata sulla base degli indicatori e descrittori esplicitati nel POF, mentre il consolidamento delle competenze di cittadinanza viene anche stimolato attraverso alcuni specifici progetti di Istituto mirati all’accrescimento del senso di legalità o di spirito di gruppo (es. Libera contro tutte le mafie, Special Olympics , Stigma con DIM e ASL Rieti, Pet Therapy… ) In generale il corpo docente è molto attivo nella progettazione di iniziative in stretto collegamento con il territorio finalizzate allo sviluppo di competenze chiave (es. Hackaton e progetto di riqualificazione urbana Ex Snia Viscosa con Next Rieti Rena Group).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei settori ITA e IPSSCS si evidenzia ancora una difficoltà da parte degli studenti a garantire il pieno rispetto del Regolamento di Istituto, specie per quanto riguarda il problema delle assenze e delle entrate in seconda ora. Si sono verificati anche casi di grave violazione del regolamento stesso per episodi che hanno comportato sanzioni disciplinari. Da non sottovalutare il fatto che le continue riparazioni alle porte e alle serrature e più in generale lo stato spesso critico delle suppellettili (banchi, sedie e pareti) meriterebbe una seria riflessione sulle competenze sociali e civiche nell’utenza senz’altro da far maturare con interventi educativi mirati (sanzioni alternative). Per quanto attiene alla valutazione stessa delle competenze di cittadinanza raggiunte dagli studenti nel loro percorso scolastico, non sono state predisposte rubriche valutative atte a misurare il livello raggiunto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' nel complesso accettabile; sono presenti però alcune situazioni (sede del Polo didattico, ITA e IPSSCS) nelle quali le competenze sociali e civiche sono non adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità ' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, altri non la raggiungono in modo adeguato. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti ,inoltre sta lavorando in rete su competenze di internazionalizzazione.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RIIS00600C RIETI LAZIO ITALIA

29,5 55,6 52,8 50,5


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RIIS00600C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

10,0

15,0

75,0

8,3

27,9

63,8

53,5

11,7

34,8

46,0

33,3

20,6

RIETI

51,1

19,3

29,7

23,7

33,2

43,1

42,0

30,0

28,0

36,2

37,6

26,1

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RIIS00600C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

10,0

0,0

90,0

11,2

0,0

88,8

22,3

32,3

45,4

46,0

0,0

54,0

RIETI

52,2

12,3

35,5

28,5

12,1

59,4

38,0

17,5

44,5

46,6

15,1

38,2

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RIIS00600C RIETI LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 62,3 43 925 72,0 359 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 37,7 28,0 29,0 29,6

114 1.284 40.313 491.841


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RIIS00600C - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 66 93,0 36 83,7 807 24.025 276.676

90,7 91,6 90,9

255 8.296 93.486

78,0 79,6 76,9


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RIIS00600C

istituto professionale

7 21

8 13

9 6

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

51,2

31,7

14,6

2,4

0,0

0,0

- Benchmark* RIETI

189

132

47

7

2

-

50,1

35,0

12,5

1,9

0,5

0,0

LAZIO

3.293

2.480

753

177

25

11

48,9

36,8

11,2

2,6

0,4

0,2

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RIIS00600C

istituto tecnico

7 34

8 31

9 18

10 4

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

38,6

35,2

20,5

4,5

1,1

0,0

- Benchmark* RIETI

112

111

58

14

4

1

37,3

37,0

19,3

4,7

1,3

0,3

LAZIO

3.755

4.273

2.269

811

133

54

33,2

37,8

20,1

7,2

1,2

0,5

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RIIS00600C 181 87 48,1 156 89 57,1 151 68 - Benchmark* RIETI 1.125 415 36,9 1.162 417 35,9 1.096 332 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

45,0 30,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RIIS006 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

24,1

19,5

24,1

23,0

9,2

0,0

12,4

22,5

22,5

19,1

23,6

0,0

13,2

17,6

26,5

30,9

11,8

0,0

- Benchmark* RIETI

17,6

22,2

23,9

21,2

15,2

0,0

11,3

22,8

22,1

24,9

18,9

0,0

9,9

25,6

24,1

30,4

9,9

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,2

27,8

10,2

19,9

RIIS00600 C

% T.Indet.

% T.Deter.

35,8

4,3

48,3

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

7,2

15,9

24,2

3,5

43,9

2,6

19,3

30,7

- Benchmark* RIETI

5,8

33,4

10,2

13,8

36,9

4,3

43,3

9,4

14,8

28,3

3,6

56,5

6,2

12,0

21,7

LAZIO

5,1

45,3

11,5

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RIIS00600C 0,6 22,7 76,7 14,0 15,9 70,0 12,3 18,4 69,3 - Benchmark* RIETI 2,3 12,1 85,5 5,8 12,0 82,2 5,7 10,0 84,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIIS00600C - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

44,3 44,2 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIIS00600C - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

31,9 47,9 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIIS00600C - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

50,0 39,4 51,9 48,9

pagina 35

Istituto: RIIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,4 9,7 2,8 12,5 5,1 1,1 12,6 11,2 13,9

24,3 11,8 13,5

5,1 7,8 8,6

8,3 5,9 7,0

3,2 2,1 2,9

15,7 12,0 14,5

5,4 7,4 7,7

7,6 4,5 6,8

3,1 2,0 2,8

12,0 12,3 15,5

6,6 6,4 7,1

27,7 4,8 7,2

2,7 1,7 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,8 13,3 5,6

Istituto: RIIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,0 12,3 7,9 12,3 2,6 0,9 9,2 9,8 12,7

0,0

2,3 14,8 5,8

Istituto: RIIS00600C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,5 25,1 3,9 11,1 6,8 5,8 12,4 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,4 13,0 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 36

Tra gli studenti che si iscrivono all’università si registra un Solo il 30% degli studenti prosegue i suoi studi all’università certo successo in termini di cfu conseguiti nell’ambito delle (anche se il dato media l’ITE e il professionale) e quindi lauree sociali e umanistiche. potrebbe anche non essere critico. Il dato è confermato anche dalla Fondazione Agnelli (Eduscopio). Il numero di inserimenti nel mondo del lavoro, evidentemente riferito alla popolazione del professionale, è in assoluto più alto rispetto ai dati di riferimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'università e' superiore alla media provinciale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono accettabili nelle facoltà affini all’indirizzo economico. Buono l’inserimento nel mondo del lavoro della popolazione del professionale.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 27,5 Medio - basso grado di 20 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,2 Alto grado di presenza 40 31,9

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 27,9 Alto grado di presenza 66,7 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RIIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

71

69,9

Si

60

68,1

68,3

Si

60

66,7

67,2

Si

60

63,8

64,8

Si

60

66,7

66,1

Si

60

46,4

52,4

Si

80

69,6

72,8

No

20

31,9

37,8

No

0

11,6

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RIIS00600C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

65,8

71,4

Si

66,7

65,8

70,6

Si

66,7

65,8

70,6

Si

66,7

63,1

68

Si

66,7

60,4

67,4

Si

66,7

50,5

49,6

Si

83,3

70,3

72

No

33,3

27

26

No

16,7

12,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione curriculare viene elaborata da un lato tenendo presente il contesto culturale e territoriale in cui opera il nostro Istituto, dall’altro considerando il profilo educativo, culturale e professionale che lo studente dovrà possedere a conclusione del percorso scolastico con le relative competenze di cittadinanza da far maturare. Come ampiamente indicato dalle Linee Guida, gli indirizzi tecnici impongono la necessità di una progettazione trasversale che coinvolga i diversi saperi soprattutto approfondendo il dialogo, troppo spesso discontinuo se non proprio assente, tra le discipline dell’area di professionalizzazione e quelle dell’area formativa comune. Nel caso della nostra scuola è appena iniziato un complesso e promettente lavoro di progettazione trasversale di ‘secondo livello’ che si propone di aprire degli spazi di coprogettazione addirittura fra i diversi indirizzi dell’Istituto tecnico: in particolare tra quelli dell’ ITA e dell’ITE (ambito turistico); e ancora quelli dell’ITA e dell’ITE (ambito amministrativo). Nel primo caso si vorrebbe promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio, dell’ambiente, dei prodotti, dell’arte e della storia. Nel secondo caso (tecnico agrario e tecnico economico) la trasversalità degli apprendimenti si sta sviluppando facendo convergere gli ambiti amministrativi e gestionali dell’azienda agraria (ITA) con gli insegnamenti di economia aziendale dell’ITE.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Eccetto il caso dell’ IPSSAR di Cittaducale che rilascia la qualifica al terzo anno in attuazione dell’offerta sussidiaria integrativa e che pertanto utilizza quote del monte ore nell’ambito dell’autonomia e della flessibilità, le altre realtà del nostro istituto non impegnano quote significative del curricolo per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 8,7 Medio - basso grado di 20 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,2 Alto grado di presenza 40 33,3

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,3 Medio - basso grado di 0 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 36,9 Alto grado di presenza 66,7 34,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RIIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

76,8

83,7

Si

60

69,6

72,9

Si

100

65,2

63,8

Si

100

94,2

92,9

Si

40

43,5

45,2

Si

100

88,4

88,7

Si

80

55,1

62,3

No

20

34,8

48,4

No

0

8,7

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:RIIS00600C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

82,9

85,3

Si

83,3

64,9

71,7

Si

83,3

60,4

65,2

Si

100

96,4

94,6

Si

50

47,7

45,8

Si

100

89,2

89,5

Si

100

58,6

58,9

No

50

45,9

48,8

No

0

9

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire omogeneità di intenti ma anche il conseguimento degli obiettivi didattici disciplinari trasversali, all’inizio dell’anno vengono effettuate riunioni per dipartimenti. Viene così a definirsi il curricolo di Istituto rispetto al quale i docenti progettano tutta l’attività didattica individuando conoscenze, capacità e competenze relative a ciascun percorso ed anno di corso indicando inoltre, le modalità ed i tempi delle verifiche. Si vanno a analizzare in questa fase, sulla base del livello medio degli apprendimenti registrato l’anno precedente, le progettazioni adottate e se necessario, se ne opera una revisione per potenziare le attività volte all’eccellenza. Per quanto riguarda l’ITA e l’IPSSAR, attraverso le attività aziendali si promuove il raggiungimento dei traguardi didattici per le discipline di indirizzo. La progettazione dei percorsi specifici è elaborata da un gruppo docenti e organizzata per dipartimenti (trasformazione e valorizzazione dei prodotti, chimica, fisica, produzioni vegetali, tecniche di produzione, ecologia, etc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziata la programmazione modulare fra le diverse discipline per lo sviluppo di competenze trasversali. Va potenziata la programmazione di classe (anche per competenze trasversali e per parametri di comportamento). Vanno progettati moduli di approfondimento per la “cura” delle eccellenze. È necessario un maggiore coinvolgimento dei consigli di classe sulle attività di alternanza scuola-lavoro la quale deve far parte delle programmazioni disciplinari.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 0 30,4 Prove svolte in 1 o 2 20 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 80 62,3 discipline

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 27,9

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

9

15,6

83,3

63,1

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 75,4 Prove svolte in 1 o 2 0 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 15,9 discipline

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 71,2

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

0

10,8

12,7

33,3

18

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 76,8 Prove svolte in 1 o 2 0 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 20 15,9 discipline

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,4

Riferimento Nazionale % 62,6

0

10,8

13,8

33,3

19,8

23,6

Situazione della scuola: RIIS00600C

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle riunioni di inizio anno i docenti di classi parallele definiscono il livello di sufficienza delle prestazioni, individuano i mezzi più idonei e le strategie da seguire per conseguire un buon esito dell’iter formativo. All’inizio dell’anno scolastico vengono somministrati agli allievi dei test, per materia, idonei a valutare la situazione di partenza della classe (dal primo al quinto anno) e dei singoli studenti e definire le strategie di insegnamento oltre che delle relative modalità di attuazione di eventuali attività di integrazione scolastica e di recupero delle carenze. All’inizio del secondo periodo vengono previste attività di recupero per le eventuali carenze registrate in sede di valutazione intermedia, Vengono attivati dei corsi prioritariamente per le discipline che prevedano la prova scritta e di indirizzo, nello specifico le discipline per competenze trasversali al biennio (italiano, matematica, inglese) e le discipline di indirizzo per il triennio. L’Istituto, inoltre, sospende per una settimana le attività per favorire le attività di recupero in orario curricolare e, ove se ne ravvisi la necessità, si provvede ad una rimodulazione della programmazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione che vanno effettuate ad ogni inizio d’anno scolastico in tutte le classi e in tutte le discipline. Necessita un maggiore accordo sull’utilizzo di strategie di insegnamento per competenze attraverso una didattica laboratoriale, interattiva, basata sulla creazione/fruizione di contenuti mediante linguaggi diversi (non solo testo, ma anche immagini e video).


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. La definizione degli obiettivi e delle abilitĂ '/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione (solo simulazioni di prove dâ&#x20AC;&#x2122;esame di Stato).


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 20 43,5 Orario ridotto 20 17,4 Orario flessibile 60 39,1

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: RIIS00600C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 0 28,8 Orario ridotto 16,7 9,9 Orario flessibile 83,3 61,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RIIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIS00600C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

89,9

89,1

No

40,0

33,3

36,5

No

0,0

13,0

3,8

No

0,0

13,0

11,0

No

0,0

1,4

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:RIIS00600C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIS00600C modalità) modalità) modalità) Si

100,0

93,7

93,7

No

50,0

43,2

39,4

No

0,0

6,3

3,1

No

0,0

11,7

8,7

No

0,0

2,7

2,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RIIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIS00600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

88,4

84,5

Si

80

84,1

83,7

No

0

11,6

5,2

No

0

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RIIS00600C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIS00600C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

92,8

91,4

Si

83,3

88,3

83,4

No

16,7

9,9

4,4

No

0

6,3

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

La scuola, nelle sue diverse sedi e con i diversi responsabili, è fortemente impegnata nello sforzo di ottimizzare la fruizione degli spazi laboratoriali presenti. Come già precedentemente affermato, al fine di favorire l’inclusione scolastica, nel biennio dell’ITA vengono utilizzate le LIM e a partire dal prossimo anno tale iniziativa verrà estesa all’ITE. Sul piano dell’articolazione dell’orario, per esigenze di trasporto di una larga parte dell’utenza, si adotta la flessibilità oraria con modalità di recupero diverse per le varie sedi. Le modalita' orarie per interventi di recupero e consolidamento prevedono due possibilità in orario curricolare (cosiddetto recupero in itinere) e in orario extracurricolare per le discipline di indirizzo o che prevedano delle prove scritte (come già sottolineato in precedenza nel biennio per discipline con competenze trasversali e nel triennio per discipline di indirizzo. Per quanto riguarda l’ITA e l’IPSASR intorno all’azienda agraria ruotano le esercitazione agrarie. Le produzioni vengono diversificate in base alla multifunzionalità dell’impresa agricola e alle caratteristiche del territorio. Gli incarichi vengono conferiti in base alle competenze del personale. Sono attivati progetti specifici su cui si basa la didattica di tutti i laboratori tecnici e scientifici (erbe tintorie,saponificazione, recupero di ecotipi di legumi, etichettatura, promozione e commercializzazione dei prodotti aziendali, conseguimento patente trattore).

pagina 50

Va premesso il fatto che, a causa dell’esiguità degli stanziamenti da parte dell’amministrazione centrale e della penuria di spazi che ostacola l’attivazione di nuovi laboratori, si registra una seria difficoltà ad avviare il rinnovamento e potenziamento dei laboratori esistenti e la costruzione di quelli che ancora mancano. In conseguenza di ciò si determina il fatto che nelle varie sedi, peraltro molto distanti e mal collegate fra loro, la fruizione delle pratiche laboratoriali non avvenga all’insegna della qualità e della quantità auspicata da docenti e studenti. Nella sezione ITA e IPSSCS l’articolazione oraria prevede che in alcuni giorni della settimana tutte le ore siano di sessanta minuti: una durata forse eccessiva che non risponde in pieno ai ritmi di apprendimento degli studenti. Da sottolineare che la Provincia non fornisce aule e/o spazi da adibire a laboratori. Per quanto concerne l’azienda agraria dell’ITA, i mezzi tecnici a disposizione sono pochi ed obsoleti; tra l’altro la dislocazione dei terreni è estremamente frammentata e alcune di queste aree sono poste lontano dalla scuola per cui risultano irraggiungibili se non sono disponibili i mezzi di trasporto della scuola. Lo svolgimento delle attività pratiche risente non poco di questi problemi nei collegamenti e più in generale nelle limitate attrezzature a disposizione: questo determina una certa frustrazione e di conseguenza una disaffezione da parte dei docenti dell'area tecnica.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente nella nostra scuola l’innovazione didattica trova spazio soprattutto nell’attività di progetto extracurricolare. L’istituto Luigi di Savoia infatti partecipa attivamente a numerosi progetti didattici (promossi dal Miur , dalla Regione, dagli enti locali, dal tessuto produttivo del territorio o dal terzo settore) con apprezzabili risultati sotto il profilo dello sviluppo nell’utenza di competenze professionali oltre che di cittadinanza.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una minoranza dei docenti è consapevole che, al fine di migliorare gli apprendimenti vada potenziata la didattica laboratoriale accompagnata dall’adozione diffusa del cooperative learning. Altri suggeriscono invece che, al cambio d’ora, siano gli studenti a recarsi in aule laboratorio disciplinari assegnate ai docenti delle varie materie, prevedendo in esse un setting di lavoro specifico e adeguato alla disciplina; altri ancora vorrebbero sperimentare la cosiddetta didattica capovolta (flipped learning) per adottare in classe una didattica strutturata per gruppi di livello o addirittura per classi aperte. Cosi come ci sono validi docenti che vorrebbero semplicemente utilizzare, in aula o in laboratorio, le nuove tecnologie ma non hanno maturato una sufficiente padronanza del know how. Tutto ciò premesso, si registra una notevole difficoltà a promuovere in modo diffuso l’innovazione didattica sia per una riluttanza, nella maggioranza del corpo docente, a sottoporsi ad azioni mirate di formazione in servizio; sia per la limitatezza delle risorse finanziarie disponibili che impedisce adeguati investimenti nell’acquisto o nell’ammodernamento degli ausili tecnologici alla didattica (vedi per es. la dotazione a tutte le sedi della banda larga).


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RIIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % n.d. n.d. 40 35,7 42,8 20 23,2 34,4 40 41,2 44,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RIIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 100 n.d. n.d. 34 50,5 n.d. 29,1 45 n.d. 36,9 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RIIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RIIS00600C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,1 47,8 47,3 Azioni costruttive 22 32,6 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 33 39,2 36,4 38,4


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RIIS00600C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C %

Riferimento Nazionale %

13,51

6,1

3,2

4,2

22,76

5,2

2,5

3,4

5,88

1,6

1,7

2,3

3,68

2,1

1,2

1,8

1,94

0,9

0,4

0,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RIIS00600C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 89,40

46,6

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RIIS00600C

Indirizzo Istituto Professionale

RIETI LAZIO ITALIA

RIIS00600C RIETI LAZIO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

236,3

233,6

186,7

283,9

167,0 156,9 171,3

184,9 159,1 153,4

157,3 165,3 149,3

211,1 182,2 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 139,7 195,6 184,8 135,9 161,3 170,8 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 214,8 197,9 134,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento di Istituto elaborato dalla nostra scuola mira a promuovere nei giovani l’educazione alla convivenza civile, delle diversità, degli ambienti e delle situazioni di convivenza quotidiana. Nel quotidiano si intende favorire la collaborazione e la partecipazione: interagire in gruppo, comprendere i diversi punti di vista, gestire la conflittualità, riconoscere e rispettare i diritti fondamentali degli altri. Laddove si verificano dei comportamenti in aperta violazione del regolamento di Istituto, si interviene calibrando l’azione educativa di contrasto (di tipo sanzionatorio e/o costruttivo) in relazione ai vari fattori che hanno determinato l’episodio. Detto questo il Luigi di Savoia si presenta come una scuola molto più severa delle altre (percentuali di alunni sospesi doppie rispetto alle altre scuole del territorio) in ragione di un utenza, specie nel professionale, sicuramente più problematica. Va detto che la scuola adotta comunque strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali , attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' (progetto Libera contro tutte le mafie) e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo (special Olympics, Pet therapy).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da un punto di vista statistico l’utenza dell’IPSCSS e dell’IPSASR, prevalentemente a rischio, accumula molte ore di assenza rispetto a tutte le altre realtà (provinciale, regionale o nazionale). Così come le entrate in seconda ora (dato però aggregato con l’ITE) risultano in eccesso. Il dato, seppure non oggetto del monitoraggio è riferibile anche all’ITA. Va detto che la frequente entrata in seconda ora trova una giustificazione nel fatto che i collegamenti dalla stazione al polo didattico non sempre risultano puntuali e correlati ai mezzi di trasporto privinciali.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. Le modalita' didattiche innovative vengono adottate in un numero esiguo di classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

25

16,9

22,2

66,7

67,8

63,9

8,3

15,3

13,9

Situazione della scuola: RIIS00600C

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.I.S. “ Luigi di Savoia” offre agli alunni disabili un contesto in cui, a partire dalla motivazione individuale, possano completare ed arricchire il proprio patrimonio intellettivo (contenuti, linguaggi, processi cognitivi) ed esperienziale. La scuola, in quanto “comunità di apprendimento”, attiva, al suo interno “reti di sostegno” in cui ciascuno, dal Dirigente al collaboratore scolastico, dal docente allo studente, sia coinvolto come soggetto attivo nel processo di integrazione. Per quanto riguarda gli alunni stranieri da poco inseriti nel nostro contesto territoriale l’accoglienza di questi nuovi utenti assume precisi connotati progettuali e procedurali. Per questo il nostro Istituto, seguendo specifici criteri organizzativi e pedagogici, si muove in una prospettiva di sempre maggiore apertura alle differenze e alle peculiarità puntando alla valorizzazione delle culture “altre” nelle relazioni quotidiane in classe e nel dialogo con le famiglie.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto essendo basso il tasso di iscrizioni di stranieri appena giunti in Italia, non si è ancora maturata una consolidata esperienza relativa all’insegnamento dell’italiano come L2. Se ancora irrisolto rimane il problema dei corsi introduttivi di italiano, la stessa fornitura dei libri di testo agli alunni stranieri indigenti, rimane affidata alla buona volontà e all'iniziativa dei singoli.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

RIRA00601C RIRA00602D RIRC00601B RITA006018 RITD00601P Totale Istituto RIETI LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 0 5,9 7,2 6,9

pagina 57

0 0 0 0 0 0 68,1 61,7 63,2


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RIIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80

63,8

59,8

No

0

14,5

13,3

Si No No Si

40 40 20 80

60,9 69,6 15,9 68,1

52,1 68,5 15,2 60,5

No

0

14,5

20,6

No

20

15,9

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:RIIS00600C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

67,6

57

No

0

11,7

13

No Si No Si

16,7 83,3 0 66,7

61,3 74,8 13,5 64,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

0

23,4

23,3

No

16,7

17,1

22,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:RIIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

60

44,9

38,8

No

0

15,9

10,2

No

60

46,4

40,2

No

80

68,1

68,3

Si

80

46,4

38,1

Si

80

63,8

59,7

Si

100

85,5

80,5

No

20

5,8

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:RIIS00600C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

66,7

44,1

38

No

0

11,7

10,6

No

33,3

54,1

49,3

No

50

82,9

81,8

Si

66,7

50,5

40,3

Si

66,7

67,6

64,3

Si

83,3

90,1

87,2

No

16,7

13,5

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

La scuola, nelle sue differenti articolazioni è tesa a contenere al massimo la dispersione scolastica e gli abbandoni. Vengono predisposti interventi didattici individualizzati verso gli studenti che sono in maggiore difficoltà. Il basso tasso di dispersione dimostra in modo incontrovertibile l’efficacia delle strategie didattiche messe in campo dai docenti per accrescere la motivazione e il livello degli apprendimenti nei soggetti più deboli.

pagina 60

Le azioni di potenziamento non avvengono in modo speculare rispetto a quelle di recupero. Non si lavora per gruppi di livello in aula o per classi aperte per una poco efficace utilizzazione delle risorse umane (docenti di sostegno, ITP),ma anche per problemi di mancanza di spazi/aule atte allo svolgimento di tale attività. Ciò determina una polarizzazione degli interventi sulla fascia più debole dell’utenza determinando sulle eccellenze un certo livellamento verso il basso rilevato nei voti conseguiti all’esame di stato finale (in particolare per l'ITE).


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 62

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:RIIS00600C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

41,7

43,7

40,4

No

41,7

21,1

20,5

Si

100

98,9

98,5

Si

83,3

67

65,9

Si

50

38,7

41,5

No

41,7

27,2

32,3

No

8,3

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di un’utenza che proviene da istituti comprensivi distribuiti su tutto il territorio provinciale, le azioni di raccordo per garantire la continuità educativa prevedono non solo visite da parte degli studenti nelle nostre sedi ma anche interventi didattici mirati da parte di alcuni docenti nelle diverse scuole medie (moduli condivisi). Ovviamente nel caso di alunni disabili nella progettazione del PEI vengono interpellati i docenti delle scuole medie che hanno seguito il percorso dello studente.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono manifestate, nel corso degli ultimi anni delle difficoltà organizzative, nella pianificazione delle azioni di continuità con alcuni istituti comprensivi vicini, tradizionali nostri bacini di utenza, che ha determinato in quelle stesse realtà una flessione nelle iscrizioni verso di noi.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 64

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RIIS00600C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIS00600C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,3

49

48,3

Si

66,7

59,8

61,2

No

16,7

43,3

41,4

Si

100

99,2

96,3

No

33,3

29,1

28,4

Si

83,3

66,3

56

Si

66,7

76,6

82,4

No

16,7

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza per agli studenti in uscita incontri su politiche attive del lavoro e Università con Enti/ Istituzioni/ e realtà imprenditoriali del territorio (Camera di commercioProvincia Uff.Lavoro – CNA –Sabina Universitas, Unitus Forestale – Scuola CFS. Negli ultimi anni la scuola ha avviato una collaborazione con l’Associazione Alma Diploma la quale raggruppa le Scuole Secondarie Superiori con lo scopo di fornire strumenti per l’orientamento nella scelta dell’università e facilitare l'accesso dei diplomati al mondo del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione degli studenti alle iniziative di Alma Diploma è stata caratterizzata da una scarsa motivazione. Non sono previste azioni di monitoraggio dopo l’uscita dalla scuola. C’è poco collegamento con le università del territorio.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 66


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 67

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nucleo fondante della mission di questa scuola è quello di potenziare la capacità organizzativa nello studente del proprio apprendimento e la capacità di comunicare e di cogliere messaggi di genere diverso; di accrescere in lui la capacità di elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro; di abituarlo ad agire in modo autonomo e responsabile di fronte a situazioni problematiche; costruendo e verificando ipotesi, proponendo soluzioni a seconda del tipo di problema; sviluppando la capacità di orientamento negli studi e nel mondo del lavoro. Nello stesso tempo la scuola si impegna a favorire la collaborazione e la partecipazione ovvero: interagire in gruppo, comprendere i diversi punti di vista, gestire la conflittualità e riconoscere i diritti fondamentali degli altri; l’atteggiamento critico e la responsabilizzazione; la creatività e lo sviluppo armonico dell’individuo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come accennato in precedenza, la scuola a seguito di due successive operazioni di dimensionamento, ha accorpato alcune scuole del territorio in un’unica istituzione scolastica. La mission di questa nuova realtà, esplicitata con sufficiente chiarezza nel POF, viene condivisa all’interno delle diverse realtà scolastiche, come è naturale che accada, con sensibilità e interpretazioni diverse in relazione ai diversi settori (5) e alle diverse sedi (4).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano annuale delle attività dei docenti predisposto dal DS sulla base delle proposte dal collegio docenti, viene deliberato dal Collegio e adottato dal consiglio di istituto, ma, in corso d’anno, a fronte di particolari esigenze, viene normalmente modificato senza difficoltà. Non ci sono sforamenti (neanche per i docenti che hanno fino a 9 classi) nel tetto di ore massime previsto da CCNL. E’ stato attivato (da quest’anno anche online) un questionario di autovalutazione di istituto rivolto ai docenti, agli studenti e alle loro famiglie.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dei processi di gestione di una scuola ‘multipolare’ dislocata in 4 sedi come la nostra è notevole. Una criticità riguarda sicuramente la comunicazione reciproca tra le diverse realtà che non sempre riesce a essere puntuale ed efficace, ingenerando fra gli operatori, a volte, mutue incomprensioni e, a volte, disagio. Non tutti seguono con assiduità il sito o leggono la propria posta elettronica. Per quanto riguarda la comunicazione istituzionale dal centro alla periferia, oggi affidata parallelamente al supporto cartaceo e quello digitale, è auspicabile che si percorra con maggiore convinzione la seconda strada, quella della completa dematerializzazione, a partire dalla digitalizzazione delle circolari dirette agli indirizzi di posta elettronica personale dei docenti. Questo per agevolare il lavoro di quelli che si dividono fra più sedi e accrescere il senso di appartenenza all’istituzione scolastica.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 68

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 29,9 Tra 500 e 700 € 33,3 31,8 Tra 700 e 1000 € 25 26,4 Più di 1000 € 16,7 11,9 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 69

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RIIS00600C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C %

Riferimento Nazionale %

69,44

69,7

71,1

72,8

30,56

30,3

28,9

27,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 70

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RIIS00600C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 65,00

78,58

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 71

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RIIS00600C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 80,77

84,3

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 72

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RIIS00600C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C %

38,46

38,57

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 73

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RIIS00600C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 14,29

49,84

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 74

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti Si 100 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 25 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 25 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C Si 91,7 79,7 Si 83,3 69 No 0 0 No 8,3 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

0

6,9

11,4

No

16,7

4,6

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti Si 83,3 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 0 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C Si 83,3 52,5 No 0 1,1 Si 25 24,1 No 0 4,6

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

1,5

2,6

No

75

78,9

77,1

No

0

13,4

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 75

Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti Si 100 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti Si 83,3 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 75 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 8,3 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 16,7 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti No 41,7 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 75 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 50 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 33,3 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti Si 50 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 16,7 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 76

Istituto:RIIS00600C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C Collegio dei docenti Si 91,7 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 8,3 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 33,3 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,1 9,5


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 77

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:RIIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 20,15 25,2 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,49 5,1 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 45,15 20,8 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 34,22 48,9 38,6 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:RIIS00600C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIS00600C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

26,65

33,5

19,8

23,8

4,01

0,8

4

5,7

44,7

31,8

37,6

38,5

24,64

33,9

40,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli incarichi di responsabilità assegnati ai vari docenti sono stati definiti dettagliatamente nel POF e presenti sulle singole nomine.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti, nel complesso, è poco consapevole del POF e delle differenti specificità degli incarichi. La necessità di aver più figure che svolgono nelle diverse realtà lo stesso incarico (es. direttore di sede) può portare il singolo responsabile ad assumere atteggiamenti o a prendere decisioni diverse pur in presenza di una stessa tipologia di problema o di situazione. E’ un fatto questo fisiologico che va ascritto all’oggettiva complessità di governo di una struttura scolastica multipolare ma intrinsecamente ‘a legami deboli’. Per questo motivo la criticità da limitare, se non proprio da risolvere, è quella di garantire una condivisione efficace e tempestiva delle informazioni da parte di tutti gli operatori, prevedendo per quanto possibile delle ridondanze nelle comunicazioni rese possibili dalla pervasività della dispositivi di interconnessione (per es. comunicazione sul sito ma anche nella mail personale del docente, o con sms, o su un apposito gruppo fb). Per quanto concerne il personale ATA, come risulta dal questionario somministrato, non sempre risulta chiaro il “chi fa cosa” e, a monte, la definizione delle funzioni e delle responsabilità: ciò nel rispetto dei tempi utili e soprattutto di una più chiara e continua condivisione di intenti tra DSGA e personale ATA.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 78

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RIIS00600C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 9

13,83

13,86

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 79

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RIIS00600C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 17597,67

10092,3

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 80

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RIIS00600C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 223,07

307,14

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 81

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RIIS00600C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 23,68

15,41

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 82

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RIIS00600C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIIS00600C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

8,3

6,9

9,5

0

0

8,8

9,5

0

8,3

13

14,5

0

16,7

39,8

31,5

0

50

49

37,9

0

16,7

25,7

21,8

0

25

21,1

16,6

1

33,3

17,6

17,6

0

0

7,7

9,2

0

41,7

29,1

35,6

0 1

25 33,3

19,2 31,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 83

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RIIS00600C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 1,00

3,9

4

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 84

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RIIS00600C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 19,35

26

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 85

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RIIS00600C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RIIS00600C Promuovere la cittadinanza europea Sviluppare le competenze linguisticocomunicative sviluppare competenze tecnologiche e professionali Diffondere la metodologia della ricerca


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 86

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: RIIS00600C

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 8,3 18,8 Basso coinvolgimento 0 16,5 Alto coinvolgimento 91,7 64,8

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) II Programma Annuale relativo all'esercizio finanziario 2014 Come detto precedentemente, la complessità della scuola dell’istituto è stato predisposto in osservanza delle determinata dai due successivi dimensionamenti, ha disposizioni impartite dal Miur. Naturalmente, il programma comportato la moltiplicazione di ruoli di responsabilità nelle annuale è stato finalizzato a sostenere un utilizzo efficace e varie sedi. Si è verificata così una netta polarizzazione dei fondi collaborativo delle risorse e garantire così il miglioramento del MOF (peraltro decurtati negli ultimi due anni del 50%) che complessivo dell'azione amministrativa e didattica. sono andati a premiare essenzialmente le attività gestionali I Progetti (circa 80) per l’arricchimento dell’offerta formativa piuttosto che a valorizzare i progetti didattici elencati nel POF. contenuti nel POF sono stati sviluppati dai proponenti quasi In questo senso non c’è stata neanche la necessità di stabilire sempre senza oneri per la scuola. Un punto di forza che una graduatoria di priorità nei progetti per l’arricchimento testimonia il fatto che in essa vi lavorano dei docenti disposti a dell’offerta formativa, a causa della esiguità delle risorse portare avanti comunque, anche a titolo gratuito, le iniziative disponibili . didattiche nelle quali credono. Tuttavia, pur in presenza di una complessiva coerenza tra gli obiettivi contenuti nel POF e l'allocazione delle risorse economiche intellettuali e strumentali, si ritiene che vi siano ancora margini per una certa razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse in relazione a priorità definite. In particolare si spera che con l’approvazione della riforma si possa riequilibrare l’allocazione delle risorse tra l’ambito gestionale e quello didattico.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 87

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 88

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RIIS00600C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 1

2,3

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 89

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RIIS00600C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIIS00600C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,7 0

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

25

16,9

17,3

0

8,3

6,5

7

0

16,7

30,3

26,3

0

25

44,4

39

0

25

14,2

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 0

0,8 10,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 90

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RIIS00600C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 31,25

31,8

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 91

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RIIS00600C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 25,36

78,2

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 92

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RIIS00600C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 0,40

1,8

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Savoia ha avuto lì’incarico dal MIUR la progettazione e la realizzazione della formazione: alternanza scuola-lavoro nonché per la nuova seconda prova esame di Stato. Tutto il personale è stato formato per l’utilizzo del registro elettronico. Nel prossimo anno l’Istituto ha già ottenuto l’incarico per un corso di formazione relativo alla certificazione delle competenze professionali dell’alternanza scuola-lavoro. Un gruppo di docenti insieme ad altre scuole regionali sta lavorando sulle certificazione delle competenze sull’internazionalizzazione e di educazione alla mondialità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbero da incentivare più corsi di formazione su tecnologie e metodologie didattiche. Per il personale ATA corsi di formazione sulle nuove procedure amministrative e finanziarie. Aggiornamento e formazione sulla sicurezza per docenti e ATA. Il DSGA dovrà applicare una maggiore differenziazione del MOF al personale ATA per premiare la qualità del lavoro svolto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto conferisce incarichi in base al curriculum vitae per i docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il conferimento di incarichi attraverso curriculum va esteso a tutti i docenti e al personale ATA per costruire un archivio risorse umane da utilizzare per l’assegnazione di qualsiasi tipo di incarico per una maggiore trasparenza e meritocrazia.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 93

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RIIS00600C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIIS00600C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

66,7

47,9

46,3

No

25

26,4

27,3

No

50

22,2

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

83,3 100 100 100 58,3 58,3 83,3 91,7

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 94

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 83,3 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 95

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RIIS00600C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIIS00600C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

2

14,9

7,4

6,6

0

6,2

4,4

4,4

0

13,2

3,4

2,9

3 6 4 2 0 0 4 3

13,2 26,6 11,6 19,7 10,6 4,9 13,5 17,6

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno di ogni singola sede ci sono gruppi di docenti che Sarebbe auspicabile che, al fine di migliorare l’attuazione della sviluppano nuove pratiche con gli strumenti e gli spazi messi a mission di istituto, le buone pratiche maturate in anni di ‘storia disposizione dalla scuola. di sede’ presenti in ciascuna delle differenti ‘anime’ del Luigi di Savoia, venissero mutuamente conosciute e condivise in un’ottica di maggiore collaborazione fra i docenti: un ‘travaso’ di esperienze professionali da un contesto a un altro, troppo spesso ostacolato da un controproducente spirito ‘campanilistico’ di sede. Si rileva una scarsa partecipazione ai corsi di formazione organizzati e poca disponibilità ad attività di condivisione pedagogiche-didattiche da svolgere in orario extrascolastico. E’ necessario migliorare la condivisione delle tipologie e prove di verifica nelle classi parallele dei vari indirizzi (stesse prove scritte).


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti di qualitĂ sufficiente, , anche se a esse partecipa un esiguo numero di insegnanti. Sono presenti gruppi di lavoro anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea e da migliorare. Non sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici (mancanza di una piattaforma didattica sul sito), e la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 97

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 8,3

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 98

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,4 44,4 11,1

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 99

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 44,4 26,2 Bassa apertura 11,1 6,3 Media apertura 0 12,2 Alta apertura 44,4 55,2 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 100

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RIIS00600C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIS00600C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

58,3 8,3

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

0

23,4

19,2

0 0 3

8,3 8,3 50

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 101

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RIIS00600C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIS00600C per motivo) per motivo) 0

0

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

0

19,5

23,7

4

75

71,3

73,6

0

25

9,6

10,5

0

0

18,4

27,8


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 102

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RIIS00600C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIS00600C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

25 25

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

8,3

40,2

45,5

2

16,7

24,1

25,8

0

8,3

12,3

12,4

1

25

13,8

20,5

0

25

28,4

22,5

1

16,7

7,7

14,3

0 0

0 0

18 7,7

19,2 13,1


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 103

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 104

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RIIS00600C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C No 25 32,2 Si 91,7 73,2 No 8,3 27,2 No 25 37,9 Si 50 54 Si 66,7 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

75

56,3

56,9

Si

83,3

55,9

60

Si

33,3

34,9

42,7

Si No

83,3 50

44,1 28,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 105

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:RIIS00600C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RIIS00600C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

100

78,9

79,1


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 106

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RIIS00600C RIETI LAZIO ITALIA

NO 7,0 10,0 10,0

X 92,0 89,0 89,0


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 107

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 33,3 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 18,8 Numero di convenzioni 8,3 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,7 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,3 8,4

Situazione della scuola: RIIS00600C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RIIS00600C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 41,41

16,6

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è presente in reti con altre scuole. Si sta procedendo alla costituzione di reti orizzontali con Enti, Collaborazioni efficaci con strutture di governo territoriali Associazioni e Aziende di settore e Università (facoltà affini) . consolidati in anni di fattiva collaborazione (Comune, Provincia, ASL, Comunità Montane, Associazioni di volontariato, etc.). Tali collaborazioni hanno buona ricaduta sull’offerta formativa. La scuola da anni sperimenta stage invernali, estivi ed anche internazionali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RIIS00600C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIS00600C % 1,25

3,3

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 108

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RIIS00600C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 36,4 30,9 Medio - basso livello di 36,4 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 18,2 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 9,1 1,2 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 109

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RIIS00600C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIS00600C 39,36

92,4

50,9

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 110

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25 15,3 Medio - alto coinvolgimento 66,7 65,5 Alto coinvolgimento 8,3 19,2

Situazione della scuola: RIIS00600C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza fattiva di tutti i genitori presenti negli organi collegiali. Utilizzo del registro elettronico per tutte le classi nelle varie sedi ad eccezione delle 4 ubicate presso il Liceo Artistico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va perseguito un maggiore coinvolgimento della componente genitori nella vita scolastica. Avendo un utenza diversificata a livello socio culturale e d economico diversa, non tutti genitori sono in grado di accedere al sito della scuola per conoscere POF e Regolamento dâ&#x20AC;&#x2122;Istituto e al registro elettronico pur avendo ricevuto la user ID e password.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 111

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e colabora con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. e propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. Inoltre coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, tuttavia sono da migliorare le modalita' di ascolto e di collaborazione.


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 112

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Nell’ITE valorizzare le eccellenze con azioni mirate di potenziamento degli apprendimenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare il numero di studenti che si colloca nella fascia più alta (91-100) nel voto all’esame di stato e nella fascia medio alta (81-90)

Sensibilizzazione gli studenti alla partecipazione consapevole alle prove INVALSI Miglioramento degli esiti

Riduzione tasso di assenza alle prove INVALSI

Per l’ITA, lPSAR e l’IPSCSS rinforzare le competenze chiave e di cittadinanza in un’utenza spesso non pienamente scolarizzata

Ridurre sensibilmente le assenze e le entrate in seconda ora. Dimezzare le sospensioni. Migliorare le valutazioni relative al voto di condotta.

Miglioramento delle performances rispetto a quelle degli ultimi anni

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per l’ITE le priorità sono due da un lato sensibilizzare alla partecipazione consapevole alle prove INVALSI puntando a un miglioramento delle performances; dall’altro favorire l’innalzamento degli apprendimenti nella fascia delle cosiddette eccellenze, soprattutto nel triennio finale. Le azioni di potenziamento dovranno tra l’altro promuovere e stimolare l’acquisizione dei crediti nel triennio finale in modo tale da consentire ai migliori di conseguire voti più alti all’esame di stato. Per l’ITA, lPSAR e l’IPSCSS, invece, la priorità è quella di esercitare un’incisiva e convinta funzione educativa su un’utenza a rischio che proviene da un contesto socio-culturale medio basso. In particolare bisognerà accrescere la motivazione allo studio adottando metodologie didattiche laboratoriali basate sull’attivismo pedagogico, mirando allo sviluppo delle competenze chiave quali quelle dell’organizzare il proprio apprendimento, del collaborare e del partecipare.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Approfondire il tema della valutazione per avere un maggior raccordo tra docenti nell'uso della tipologia di verifica e nei criteri di valutazione


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 113

Potenziare la programmazione interdisciplinare; Auspicabile una formazione su: stili di apprendimento, programmazione e valutazione per competenze

Ambiente di apprendimento

Nell’ITA, IPSAR e IPSCSS vanno potenziate le dotazioni strumentali di laboratori e azienda agraria, individuati nuovi spazi e completata la palestra Nell’ITE potenziamento spazi e ammodernamento laboratori. Dotazione di aula magna per convegni, incontri di orientamento e alternanza scuola-lavoro

Inclusione e differenziazione

Azioni parallele di potenziamento per alunni più motivati e di recupero per quelli più deboli (organizzazione per classi aperte o gruppi di livello) Migliorare la capacità della scuola di accogliere studenti stranieri anche con iniziative di formazione per l’insegnamento dell’italiano come L2

Continuita' e orientamento

Condivisione tra biennio superiore e scuola media di:moduli operativi e competenze irrinunciabili per matematica, italiano e inglese.

Orientamento strategico e organizzazione Programmazione didattica che sfrutti al della scuola meglio gli spazi di autonomia e di flessibilità; potenziamento attività CTS Maggiore coinvolgimento dei consigli di classe sulle attività di alternanza scuolalavoro

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Iniziative di formazione per i docenti sugli stili di apprendimento, sulle metodologie didattiche innovative; nonché per l’insegnamento CLIL. Formazione ATA su elementi di innovazione che riguardano l’organizzazione della scuola (sicurezza, novità sul piano amministrativo finanziario)

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Accrescere le aperture al territorio (famiglie, imprese, enti locali, terzo settore) per valorizzare il servizio scolastico e potenziarne il marketing Potenziamento contatti con enti e imprese per migliore definizione e promozione delle figure professionali in uscita


SNV - Scuola: RIIS00600C prodotto il :29/09/2015 22:48:07

pagina 114

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Va potenziata la programmazione interdisciplinare per lo sviluppo di competenze trasversali. E’ essenziale un maggiore accordo sull’utilizzo di strategie di insegnamento per competenze attraverso una didattica laboratoriale. In questo senso è auspicabile che la scuola avvii iniziative di formazione mirate per i docenti sulle metodologie didattiche innovative. È necessario poi un maggiore coinvolgimento dei consigli di classe sulle attività di alternanza scuola-lavoro, le quali devono entrare a far parte delle programmazioni disciplinari di tutti i docenti. Vanno anche progettati in particolare all’ITE, moduli di approfondimento/potenziamento per la “cura” delle eccellenze con una attenzione particolare all’attribuzione dei crediti scolastici in III e IV classe. Nell’ITA IPSAR e IPSCSS è necessario operare con maggiore incisività per accrescere il senso di appartenenza alla comunità scolastica da parte dell’utenza più debole. Per quest’ultima, infatti, in mancanza di un condiviso ‘progetto di vita’, la presenza a scuola è vissuta come un obbligo difficile da rispettare. Per rendersi credibile la scuola deve perciò attrezzarsi con iniziative volte a sviluppare comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, del patrimonio culturale e nel contempo si deve anche operare per favorire una maggiore saldatura tra scuola e territorio aumentando l’interazione con le famiglie, le imprese e la comunità locale.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook