Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ITG"PITAGORA"ASS. I.I.S. MARCONI SIDERNO

Page 1

SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIS03100L I. I. SUP. "G.MARCONI" SIDERNO

pagina 1


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RCIS03100L Tecnico RCTD03101V II A II B II C II D II E RCTL031019 II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIS03100L 0.0 1.3 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi dell’Istituto provengono da Siderno e dai comuni collinari, montani e del litorale della Locride. Il contesto socioculturale in cui vivono è privo di grossi stimoli e opportunità. Siderno è un vivace centro urbano incastonato in un territorio caratterizzato da un’economia mista: qui attività tradizionali, radicate soprattutto nei paesi dell’entroterra, convivono accanto al turismo, alla piccola impresa, al terziario determinando, prevalentemente nei centri costieri, una sovrapposizione del ceto medio borghese all’originaria struttura socio-economica e culturale di tipo agro-pastorale. Le condizioni economiche generali rimangono, comunque, marginali e precarie: lavoro nero, mal retribuito, occasionale caratterizzano il territorio. Una fetta significativa della forza lavoro di provenienza extracomunitaria sta divenendo sempre più sostitutiva della forza lavoro locale nelle mansioni di bassa qualifica professionale. Non vi è dubbio che la “vita” della comunità della Locride sia fortemente condizionata dalla ‘ndrangheta. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è circa il 2,5% con una sostanziale tendenza ad aumentare. In un siffatto contesto, la funzione della scuola quale istituzione propositiva è essenziale per rispondere al disimpegno generale delle istituzioni; è un’opportunità per mettere in campo attività laboratoriali di educazione alla legalità e al lavoro a beneficio dell’intera popolazione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background familiare mediano complessivamente basso: in particolare basso per gli studenti dell’indirizzo economico e medio-basso per quelli dell’indirizzo tecnologico. La percentuale scolastica di studenti svantaggiati con entrambi i genitori disoccupati è pari a zero : il dato sarà oggetto di futuro approfondimento.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato da un’ interessante potenzialità produttiva nel settore turistico. Nel corso degli anni diversi sono stati i tentativi effettuati da parte delle istituzioni dello stato e da privati per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali, ma irrilevanti i successi. Non sono mancati, soprattutto nel recente passato, progetti ad hoc contro la dispersione scolastica e di educazione alla legalità. L’opportunità da rilanciare è quella di disseminare nel territorio solidi elementi di convivenza civile attraverso un proficuo e nuovo rapporto con gli enti locali e le istituzioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema economico presenta enormi lacune strutturali . Sebbene il territorio della Locride sia costellato da una miriade di organizzazioni volontarie e no profit è stato assente un rapporto collaborativo con la scuola spesso sostituito da antagonismi di maniera. E’ mancata in effetti una cultura della cooperazione tesa a far convergere e rendere stabile la scuola e le istituzioni del territorio in chiave di effettiva e diffusa formazione professionale. Altresì scarsi sono stati i rapporti con i comuni di riferimento e l’amministrazione provinciale, soprattutto per quanto riguarda la mobilità degli alunni (trasporti) e la sicurezza delle strutture scolastiche. La Calabria è fanalino di coda del Mezzogiorno e delle isole con un tasso di disoccupazione pari al 23.4% Nonostante ciò, resta una terra appetibile dal punto di vista dell’accoglienza. Il tasso di immigrazione tende ad aumentare


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIS03100L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

27.841,00

40.263,00

3.655.368,00

269.616,00

0,00

3.993.088,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

53.698,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.698,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

UE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:RCIS03100L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

1,0

90,3

6,7

0,0

98,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50

37,2

28,5

33,3

36,6

44,1

16,7

26,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 58,3 59,3 Totale adeguamento 41,7 39,3

Situazione della scuola: RCIS03100L

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nuovo istituto di recente realizzazione si presenta qualitativamente soddisfacente per la dimensione degli spazi disponibili all’interno e all’esterno. La palestra e le varie strutture esterne ne costituiscono un valore aggiunto rispetto ad altri istituti del territorio. La struttura è dotata di aule multimediali, di laboratori linguistici, scientifici ed informatici attrezzati e ben organizzati nonché di 2 aule Lim di ultima generazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione in cartongesso delle aule risulta non adeguata al normale svolgimento delle attività didattiche poiché pone problemi di natura acustica; la perimetrazione, inoltre, è insufficiente rispetto al numero di alunni che mediamente compongono le classi. Non esiste alcuna diversificazione per quanto riguarda le fonti di finanziamento, al di là di quelle provenienti dai trasferimenti dello Stato; non si rileva alcun sostegno né economico né materiale da parte delle famiglie e dei privati; si evidenzia altresì un impegno finanziario irrilevante da parte dell’amministrazione provinciale per quanto riguarda la normale manutenzione delle strutture.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIS03100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIS03100L 53 82,8 11 17,2 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIS03100L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIS03100L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,9

2

3,8

19

35,8

31

58,5

100,0

86

1,1

1.136

15,0

2.835

37,5

3.510

46,4

100,0

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIS03100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIS03100L 92,2 7,8 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RCIS03100L - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Istituto:RCIS03100L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,0 19 38,0 1 2,0

Oltre 10 anni N째

% 27

54,0

1.170

17,5

2.747

41,2

1.047

15,7

1.707

25,6

4.391 80.068

17,4 21,1

9.040 99.999

35,9 26,3

4.954 99.999

19,7 26,3

6.824 99.999

27,1 26,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

90

92,8

-

0,0

7

7,2

-

0,0

-

0,0

335 7.359

87,7 84,4

126

0,0 1,4

47 1.143

12,3 13,1

43

0,0 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,3 4,8 2,8 3,4 0 2,1 88,9 89,7 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 30,3 38,9 33,8 19,4 15,2 16,7 20,7

Situazione della scuola: RCIS03100L

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la figura del D.S. la sua recente nomina, suffragata comunque da esperienze in qualità di collaboratore di altri dirigenti scolastici, sarebbe potuta apparire come un limite all’interno di un’organizzazione scolastica complessa come la nostra. Tuttavia la giovane età dirigenziale è risultata essere un punto di forza nel sostenere quel modello di scuola, la Buona Scuola, che s’intende realizzare a livello nazionale supportata da chiari doti personali e professionali e dalla volontà di incidere sul cambiamento. Per quanto riguarda la figura del D.S. la sua recente nomina, suffragata comunque da esperienze in qualità di collaboratore di altri dirigenti scolastici, sarebbe potuta apparire come un limite all’interno di un’organizzazione scolastica complessa come la nostra. Tuttavia la giovane età dirigenziale è risultata essere un punto di forza nel sostenere quel modello di scuola, la Buona Scuola, che s’intende realizzare a livello nazionale supportata da chiare doti personali e professionali e dalla volontà di incidere sul cambiamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 60% dei docenti a tempo indeterminato ha un’ età superiore ai 55 anni, e ciò spesso costituisce un limite alla motivazione per quel che riguarda le attività di aggiornamento professionale. Inoltre più del 50% dei docenti a tempo indeterminato si trova abbondantemente da oltre dieci anni in questo istituto e lo scarso “ricambio” di persone, e con esse di esperienze e competenze, non è un fattore di per se stesso positivo. Irrilevanti nel corso degli ultimi anni sono state le richieste da parte dei docenti ad effettuare corsi di approfondimento delle lingue e all’uso delle nuove tecnologie. Esempio emblematico di quanto detto è costituito dalle difficoltà da parte di molti docenti ad utilizzare il registro elettronico e altre fonti informatiche.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS03100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

119

73,0

121

91,0

99

90,8

104

88,9

REGGIO CALABRIA

1.489

70,9

1.432

80,2

1.265

75,0

1.313

80,7

CALABRIA

5.578

74,6

5.518

81,6

5.476

79,4

5.055

81,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS03100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

65

39,9

55

41,4

38

34,9

51

43,6

587

28,0

473

26,5

477

28,3

486

29,9

1.816

24,3

1.801

26,6

1.817

26,4

1.649

26,5

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RCIS03100L

61-70 17

71-80 55

81-90

91-100

Lode

29

20

18

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,2

39,6

20,9

14,4

12,9

0,0

- Benchmark* REGGIO CALABRIA

202

580

399

243

179

-

12,6

36,2

24,9

15,2

11,2

0,0

CALABRIA

653

1.963

1.467

815

581

4

11,9

35,8

26,8

14,9

10,6

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS03100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,2

1

0,7

5

4,4

7

5,6

1

0,7

REGGIO CALABRIA

-

3,1

-

1,4

-

3,2

-

3,9

-

1,3

CALABRIA

-

3,0

-

1,6

-

2,5

-

2,8

-

1,1

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS03100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

14

9,4

2

1,4

1

0,7

-

-

-

-

143

8,1

57

3,5

36

2,5

22

3,8

10

5,8

457

7,4

194

3,6

168

3,5

49

2,8

37

4,0

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RCIS03100L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

25

18,1

13

10,8

3

2,8

7

6,4

1

0,8

179

9,3

63

3,7

47

2,9

35

2,2

9

0,6

621

9,1

269

4,1

206

3,1

114

1,9

33

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo agli studenti frequentanti il secondo, terzo e quarto anno di corso ammessi alla classe successiva presenta una forbice del 10% circa in più rispetto ai parametri regionali e nazionali; è sostanzialmente in linea con il dato regionale la percentuale degli alunni del primo anno di corso ammessi alla classe successiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elevata, rispetto agli altri indici di riferimento, è la percentuale degli alunni con giudizio sospeso che si aggira mediamente intorno all’11% per le classi del primo e del secondo biennio. E’ evidente la propensione dell’istituzione scolastica a “sostenere” nel medio e lungo periodo il processo formativo. Il 40% degli studenti diplomati si colloca per votazione conseguita all’esame nella fascia medio-bassa(voto 61-70); è altresì significativo il fatto che nessun candidato, collocato in quell’area del 13% circa che ha realizzato un punteggio alto (voto 91-100), abbia ottenuto la lode. In riferimento all’abbandono scolastico i dati a disposizione (n°5 alunni in terza classe; n°7 in quarta) pongono interrogativi complessi sul perché alunni già in “dirittura d’arrivo” decidano di “ mollare” la scuola. Il saldo fortemente negativo tra studenti trasferiti in entrata e in uscita pone un altro interrogativo, non meno inquietante, soprattutto perché trattasi di alunni del primo biennio; questo dato induce la scuola ad effettuare una rivisitazione delle attività di orientamento e d’accoglienza, probabilmente non pienamente efficaci.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 21

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 4 La scuola perde per abbandono circa il 10% di alunni delle classi del secondo biennio ed è altresĂŹ consistente il trasferimento di alunni del primo biennio pari al 30% circa. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia unâ&#x20AC;&#x2122;alta concentrazione nella fascia medio - bassa.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCIS03100L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Calabria

Sud e Isole 57,7

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Calabria

65,3

Sud e Isole 45,0

2,6

ITALIA

43,7

49,2

RCIS03100L

54,0

RCTD03101V

54,1

n/a

n/a

n/a

n/a

42,5

n/a

n/a

n/a

RCTL031019

53,3

n/a

n/a

n/a

n/a

38,4

n/a

n/a

n/a

51,8

55,0

Punt. ESCS (*)

42,0

63,1

3,5

39,5

41,5

n/a n/a 48,9

Tecnico

53,4

0,8

42,0

2,1

RCTD03101V II A

57,3

-3,0

44,1

-2,1

RCTD03101V II B

51,3

0,8

40,8

1,4

RCTD03101V II C

57,4

-1,5

41,8

-2,1

RCTD03101V II D

46,4

-13,0

43,4

-0,7

RCTD03101V II E

52,8

-6,3

43,2

-1,0

RCTL031019 - II A

52,7

-6,3

38,4

-5,8


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RCTD03101V II A

3

3

21

0

0

4

12

10

0

0

RCTD03101V II B

8

10

8

1

0

6

18

3

0

0

RCTD03101V II C

2

7

5

5

0

4

13

1

1

0

RCTD03101V II D

5

7

1

1

0

5

4

1

2

2

RCTD03101V II E

2

8

6

1

0

5

4

6

2

0

RCTL031019 - II A

3

9

2

3

0

4

13

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RCIS03100L

19,0

36,4

35,5

9,1

0,0

23,3

53,3

17,5

4,2

1,7

Calabria

42,5

27,2

16,8

11,5

2,1

41,8

31,5

13,8

8,1

4,8

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RCIS03100L - Tecnico 10,9 89,1 6,5 93,5 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in italiano e in matematica è inferiore alla media regionale e nazionale. Anche rispetto all’indice ESCS (scuole con contesto socio-economico e culturale simile) i valori sono sotto la media. Gli alunni occupano prevalentemente il LIVELLO 2 in Italiano e in Matematica. Il dato della scuola sulla variabilità dei risultati in italiano e matematica tra le classi è in linea con il dato nazionale, ma abbondantemente al di sotto di quello relativo alle Isole e al Sud. Il dato della scuola sulla variabilità dei risultati in italiano e matematica dentro le classi è anch’esso in linea con il dato nazionale, ma abbondantemente al di sopra di quello relativo alle Isole e al Sud.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 2 La scuola non assicura a tutti gli studenti l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze misurate con le prove standardizzate nazionali. Emerge una situazione di criticitĂ , la sua azione pertanto deve essere volta a ridurre il gap formativo innalzando i livelli di apprendimento.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per il numero di attività, anche extracurriculari, volte a favorire l’acquisizione da parte dei nostri alunni delle competenze sociali e civiche e le competenze personali legate alla capacità di orientarsi, di agire nelle diverse situazioni, di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici. Particolarmente significativa è la partecipazione degli alunni a convegni su precise tematiche quali lotta alla criminalità, droghe, devianze giovanili, bullismo. Appuntamento fisso ogni anno è il gemellaggio sul tema della legalità con alcune scuole del Nord Italia, una riflessione “a più voci” allargata al territorio e ad altre realtà.I criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento sono comuni, così come deliberati dal CdD e riportati nel POF. Tra gli alunni del secondo biennio si registrano autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi al punto che alcuni di loro sono coinvolti nelle attività di orientamento per i nuovi iscritti. La scuola valuta le competenze chiave attraverso l’osservazione diretta e la partecipazione alle varie iniziative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non adotta strumenti specifici con indicatori di sintesi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Evidenti i limiti della scolarizzazione degli alunni delle classi prime e il modesto sviluppo del senso di responsabilità e del rispetto delle regole. Tale fenomeno nel corso degli anni di studio si affievolisce.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 4 Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono spiccatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza come strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti lâ&#x20AC;&#x2122;osservazione diretta e la partecipazione alle varie iniziative.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RCIS03100L REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

47,2 51,4 51,0 50,5


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RCIS03100L

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

33,3

66,7

0,0

47,9

12,5

39,6

25,7

32,3

41,9

50,0

0,0

50,0

REGGIO CALABRIA

49,1

35,3

15,6

29,9

31,7

38,4

30,4

38,3

31,2

51,6

27,8

20,6

CALABRIA

47,9

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

52,1

27,5

20,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RCIS03100L

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

33,3

33,3

33,3

29,1

25,0

45,8

31,5

4,3

64,3

0,0

100,0

0,0

REGGIO CALABRIA

51,9

18,5

29,6

30,1

22,4

47,5

31,2

20,6

48,2

47,6

20,1

32,3

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

53,4

16,8

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RCIS03100L REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 82 74,5 28 25,5

TOTALE 110

3.330

75,8

1.061

24,2

4.391

11.944 346.225

73,8 70,4

4.231 145.616

26,2 29,6

16.175 491.841


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RCIS03100L - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 65 81,2 24 85,7 2.881 9.752 276.676

93,4 94,6 90,9

792 3.167 93.486

86,4 88,4 76,9


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RCIS03100L istituto tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

43

39

21

16

1

-

35,8

32,5

17,5

13,3

0,8

0,0

548

569

303

142

30

5

34,3

35,6

19,0

8,9

1,9

0,3

- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

1.895

2.073

1.213

592

134

25

31,9

34,9

20,4

10,0

2,3

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RCIS03100L 102 49 48,0 117 51 43,6 89 33 - Benchmark* REGGIO 5.187 1.561 30,1 4.777 1.468 30,7 5.048 1.320 CALABRIA CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

37,1

26,1 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RCIS031 00L

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

22,4

12,2

32,7

22,4

10,2

0,0

25,5

13,7

27,5

17,6

15,7

0,0

15,2

21,2

21,2

36,4

6,1

0,0

10,1

16,6

22,0

31,4

19,9

0,0

12,8

18,1

23,4

22,3

23,4

0,0

12,7

14,8

26,1

34,2

12,3

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark* REGGIO CALAB RIA

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,3

61,5

7,4

9,0

REGGIO CALABRI A

13,3

54,6

15,6

CALABRI A

11,9

46,1

ITALIA

6,9

42,3

RCIS03100 L

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,8

9,2

66,4

8,4

8,4

7,9

8,6

10,8

55,4

15,0

22,7

8,0

11,3

10,3

46,4

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

7,6

10,4

62,7

14,9

10,4

1,5

7,6

11,2

10,2

60,8

11,8

7,9

9,4

24,0

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RCIS03100L 34,4 5,7 59,8 37,0 7,6 55,5 35,8 10,4 53,7 - Benchmark* REGGIO 26,1 6,6 67,3 24,3 6,6 69,2 26,7 7,4 65,9 CALABRIA CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS03100L - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

38,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

16,2

31,8

4,1

5,4

0,9

1,1

0,0

45,7 48,2

19,4 13,9

21,0 13,5

4,4 8,6

5,3 7,0

1,5 2,9

2,6 5,8

0,1 0,1

40,3

Istituto: RCIS03100L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 47,1 5,0 2,5 0,8 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

40,0

15,2

33,0

3,4

4,4

1,1

2,8

0,1

46,0 49,0

20,8 13,5

20,5 14,5

3,4 7,7

5,0 6,8

1,6 2,8

2,5 5,6

0,1 0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS03100L - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Istituto: RCIS03100L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,1 40,2 0,8 3,3 4,1 0,0

40,4

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RCIS03100L - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

pagina 34

34,3

Istituto: RCIS03100L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,4 44,8 0,0 4,5 1,5 1,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

41,6

11,9

33,5

3,2

5,3

0,8

3,7

0,1

47,3 48,9

17,7 12,7

23,1 15,5

3,1 7,1

5,1 7,2

1,4 2,9

2,2 5,7

0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prende atto dei dati forniti dal MIUR dai quali risulta quanto segue. Tra gli alunni che hanno intrapreso gli studi secondari di II grado si rileva un’ elevata corrispondenza tra il consiglio orientativo espresso dalla scuola media e la scelta effettuata dagli iscritti al primo anno. Il dato percentuale riferito alla promozione alla classe successiva è quasi identico e per gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo e per quelli che hanno operato una scelta autonoma del corso di studi da intraprendere. Nella formazione delle classi prime la scuola non tiene conto del voto conseguito agli Esami di Licenza Media privilegiando la provenienza territoriale degli alunni per non alterare rapporti sociali e amicali già consolidati. Per quel che riguarda i diplomati, rispetto alla tipologia di contratto che vanno a stipulare, si rileva che 63% stipula contratti a tempo determinato (nel triennio); il 60% di questi nel medesimo triennio si colloca nel settore dei servizi. Dai dati riportati dal MIUR si desume una forte coerenza percentuale indirizzata alle professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ; da non sottovalutare è tuttavia il dato che fa riferimento alle professioni non qualificate che si attesta sempre intorno al 43% relativo al medesimo settore attività commerciali e servizi (commesse, magazzinieri, cassieri ecc).

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti diplomati nell’anno scolastico 2012-2013 che si sono immatricolati all’Università nell’anno accademico 2013 2014 sono al di sotto del 50%. Nella macro area scientifica circa il 47,9% ha potuto godere di più della metà del Credito Formativo Universitario, a questa percentuale si aggiunge il 12,5% di universitari che hanno goduto di meno della metà del CFU attribuibile al primo anno; una percentuale di poco superiore ha potuto goderne nell’area umanistica. Dalla lettura dei dati che fanno riferimento al secondo anno di università si rileva un trend negativo rispetto al primo anno in tutti i settori formativi presi in considerazione: emerge un disimpegno verso lo studio che potrebbe prestarsi a diverse chiavi interpretative. Nel corso del triennio 2010-2012 il numero dei diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma è stato sempre al di sotto del 50% con un calo significativo nell’anno 2012 (totale contrattualizzati pari al 37,1%). I tempi di attesa per il primo contratto sono stati pressoché identici nel triennio tranne ovviamente per l’anno 2012 nel quale si rileva che il 78,8% ha avuto da 3 a 24 mesi di attesa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 3 La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 27,1 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 18,8 18,6 Alto grado di presenza 56,3 51,4 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RCIS03100L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS03100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75

71,4

71,4

No

68,8

70

70,6

No

75

68,6

70,6

No

75

68,6

68

No

75

67,1

67,4

No

68,8

70

49,6

Si

93,8

84,3

72

No

25

14,3

26

No

18,8

10

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le conoscenze, le competenze e i traguardi di apprendimento sono elaborati dai docenti nelle riunioni dipartimentali e riportati nella progettazione di classe e nelle programmazioni curriculari. Nelle progettazioni di classe vengono individuate anche una serie attività formative extracurriculari . L’offerta formativa della scuola è ricca ed esplicitata nel POF.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra istituzione scolastica presenza un evidente limite nella capacità di elaborare un curriculo d’istituto proiettato verso le attese educative e formative della comunità studentesca della Locride, in linea con le potenzialità di sviluppo socioeconomico e culturale del territorio. Finora non è stato definito ed articolato un curriculo verticale. Vi è la necessità di “mettere a punto” questo strumento e definire gli obiettivi da raggiungere,suddivisi per anni di corso e per tutta la durata del percorso scolastico. Si evidenzia una debolezza nella presentazione e nella pubblicizzazione delle attività progettuali nonché dei risultati raggiunti. La verifica “sullo stato di salute “ delle attività e la discussione dei risultati deve essere collegialmente condivisa.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1,4 Medio - basso grado di 31,3 25,7 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 34,3 Alto grado di presenza 37,5 38,6 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:RCIS03100L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS03100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,5

85,7

85,3

No

68,8

58,6

71,7

Si

68,8

71,4

65,2

Si

93,8

94,3

94,6

No

37,5

45,7

45,8

Si

93,8

94,3

89,5

No

62,5

67,1

58,9

No

50

51,4

48,8

No

12,5

14,3

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si realizza nei dipartimenti ed è condivisa dai docenti. Si programma per classi parallele e si utilizzano moduli comuni .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti sono attivi nella fase di avvio. Dei limiti vanno rintracciati nella lentezza con cui i singoli consigli di classe rimodulano la progettazione rispetto alle esigenze emergenti: essi non sono tempestivi nella fase della riprogrammazione. La programmazione per classi parallele sebbene strumento snello e per molti aspetti efficace, potrebbe non fare emergere elementi di caratterizzazione della singola classe e dei singoli alunni.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 18,6

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

12,5

5,7

15,6

75

75,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 41


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 72,9

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

6,3

4,3

12,7

18,8

22,9

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 67,1

Riferimento Nazionale % 62,6

6,3

4,3

13,8

37,5

28,6

23,6

Situazione della scuola: RCIS03100L

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prime classi vengono utilizzate prove strutturate in entrata elaborate dai docenti nelle riunioni dipartimentali. I test comprendono la verifica dei livelli di partenza in italiano, matematica, inglese, francese ecc. I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione e griglie di valutazione per le varie tipologie di prove (orali e scritte.) A seguito della valutazione degli studenti, la scuola pianifica e realizza interventi didattici specifici: corsi di recupero, sportello didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totale assenza di prove strutturate intermedie e finali in linea con quelle iniziali - non permette di cogliere in un quadro di assieme il livello generale di preparazione degli alunni. Un limite riguarda il criterio di valutazione utilizzato per i test dâ&#x20AC;&#x2122;ingresso delle classi prime, chiaro nello stabilire i livelli di partenza nelle singole discipline coinvolte nella prova, ma disomogeneo nella valutazione complessiva della performance.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, ha riportato nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti, ma i risultati devono essere meglio pubblicizzati. Nella scuola sono presenti coordinatori di dipartimento e gruppi di lavoro dipartimentale per la progettazione didattica.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: RCIS03100L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,8 82,9 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 6,3 15,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:RCIS03100L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS03100L modalità) modalità) modalità) Si

100,0

97,1

93,7

No

12,5

34,3

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

0,0

5,7

8,7

No

0,0

0,0

2,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RCIS03100L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIS03100L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,5

85,7

91,4

No

75

81,4

83,4

No

0

1,4

4,4

No

0

10

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacità della scuola di creare un ambiente d’apprendimento favorevole allo sviluppo delle competenze degli studenti è soddisfacente per quanto riguarda la dimensione materiale e organizzativa : tanti i laboratori, tutti attrezzati e funzionanti con una buona organizzazione di spazi e tempi. La durata delle lezioni di 60 minuti risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti Le attività progettuali vengono svolte in orario pomeridiano e organizzate tenendo conto delle esigenze pratiche dei partecipanti (pendolarismo)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso. Convegni e seminari di studio , efficaci sul piano formativo, sottraggono ore destinate alla normale attività didattica in quanto l’ istituto non ha provveduto ad utilizzare il 20% del curriculo della scuola in tale direzione. Le attività di recupero , organizzate in orario extracurriculare, sono insufficienti e non sono previste per tutte le discipline. L’attività di potenziamento e di consolidamento viene delegata invece ai singoli docenti in orario curriculare. Le classi non sono dotate di supporti didattici (computer, vocabolari, codice civile ecc. ecc)

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di strategie educative innovative e strumenti tecnologici per la loro realizzazione è un punto di debolezza. La maggior parte dei docenti si affida a metodi e interventi di tipo tradizionale


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RCIS03100L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % n.d. n.d. 50 39,2 49,2 13 29,5 30,5 38 43,6 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RCIS03100L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 100 n.d. n.d. 27,3 57,7 n.d. 55,5 58,8 n.d. 59,1 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RCIS03100L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,6 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIS03100L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,6 48,6 47,3 Azioni costruttive 13 27,1 26 27,2 Azioni sanzionatorie 38 41,9 37,6 38,4


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RCIS03100L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L %

Riferimento Nazionale %

3,66

3,8

3,6

4,2

2,21

5,5

3,8

3,4

0,88

4,2

3,4

2,3

0

3,5

2,5

1,8

0

1,1

1,8

0,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 51

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RCIS03100L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 58,80

24,7

29,3

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 52

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RCIS03100L REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 160,2 141,0 127,9

IV anno di corso 155,5

147,9

148,2

148,9

150,1

146,6 110,8

144,3 106,9

145,8 110,6

149,5 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la lettura dello statuto delle studentesse e degli studenti, il regolamento interno e altre iniziative. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti, e tra questi e i docenti stessi, attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto , al rispetto, al “buon esempio”; assegnano compiti alle classi e ai singoli alunni realizzando iniziative di sensibilizzazione. Non si rilevano particolari episodi problematici tranne qualche atteggiamento inadeguato e sanato tempestivamente con azioni interlocutorie e/o costruttive. Anche la percentuale degli alunni sospesi si presenta al di sotto della media di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata percentuale , intorno al 60% circa, di alunni che entrano alla seconda ora rappresenta un gravoso problema poiché affievolisce l’azione didattica delle prime ore creando non pochi disagi anche di tipo pratico. Le ore di assenza sono un dato significativo rispetto ai parametri di riferimento e si attestano per ogni anno di corso intorno al 10% mediamente. Non è attivo a scuola uno “Sportello per l’ascolto” che possa offrire un servizio ai docenti e agli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficoltà con la scuola, con i compagni, gli amici, con la famiglia ecc. ecc.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 6 L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola deve incentivare l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e investire di piÚ sulla formazione dei docenti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, si avverte però l'esigenza di attivare uno "Sportello d'ascolto", principalmente ma non solo, per gli alunni.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RCIS03100L

22,2

25,5

22,2

63,9

65,5

63,9

13,9

9

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una particolare attività (progetti, percorsi educativi) per la promozione dei processi di inclusione.Tuttavia vi è una grande sensibilità da parte del gruppo di sostegno, dei docenti curriculari e del personale ATA ad agevolare la partecipazione degli alunni in difficoltà alla vita scolastica.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il PEI viene elaborato nella sostanza dal docente specialista dopo aver consultato i docenti della classe. Il suo apporto è fondamentale e nella fase della progettazione e nella fase operativa. Egli è un mediatore tra il discente, l’insegnante e la classe, ma il contributo dei docenti curriculari dovrebbe essere più incisivo nella fase dell’elaborazione del piano educativo individualizzato.L’azione di monitoraggio del PEI, inoltre, deve essere effettuata con più puntualità all'interno dei consigli di classe. Per quanto concerne i BES non esistono al momento atti formali che indicano bisogni educativi speciali a carico di alunni dell'Istituto; ciò non esclude il fatto che alcuni casi particolari siano emersi e che necessitano di un coinvolgimento delle famiglie per essere affrontati. L’incidenza degli stranieri è scarsa, ma presente. Tuttavia la scuola non organizza corsi di alfabetizzazione per i suddetti alunni né incontri informativi e formativi con le famiglie per attuare uno strutturato percorso di inclusione.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

RCTD03101V RCTL031019 Totale Istituto REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 6 19 4,2 3,0 6,9

pagina 55

200 78 278 54,5 37,6 63,2


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:RCIS03100L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS03100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

50

60

57

No

12,5

5,7

13

Si Si No No

31,3 81,3 31,3 87,5

32,9 77,1 18,6 74,3

59,1 75,7 16,7 57,8

No

31,3

17,1

23,3

No

12,5

17,1

22,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:RCIS03100L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS03100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

37,5

52,9

38

No

12,5

8,6

10,6

Si

56,3

34,3

49,3

Si

100

88,6

81,8

No

56,3

54,3

40,3

No

56,3

50

64,3

Si

100

94,3

87,2

Si

12,5

11,4

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sportello didattico e corsi di recupero extracurriculare effettuati sia in itinere che a conclusione dell’anno scolastico sono le due modalità adottate dalla scuola per il recupero degli studenti che presentano una valutazione insufficiente. L’azione di monitoraggio e la valutazione dei risultati sono tempestivi. La partecipazione alle gare e alle competizioni di matematica costituisce una modalità di approfondimento, ma va incoraggiata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di recupero sono poco incisivi vista la loro brevità e non risultano essere pienamente efficaci sul piano dei risultati. La scuola non attiva particolari forme per il potenziamento degli alunni; tuttavia nel lavoro d’aula di alcune classi vengono costituiti gruppi di studio affidandone la guida agli alunni più preparati.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 59

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 4 La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti, ma il loro raggiungimento non viene monitorato in modo costante. La scuola adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun alunno, ma deve intensificare le proposte e diversificare le strategie che offre.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:RCIS03100L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS03100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

41,7

44,1

40,4

No

19,4

26,2

20,5

Si

97,2

99,3

98,5

No

55,6

49

65,9

No

33,3

30,3

41,5

No

36,1

31

32,3

No

22,2

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ istituto organizza attività di accoglienza per gli alunni in Non sono programmati incontri tra insegnanti dei diversi ordini entrata informandoli sulla struttura della scuola, le regole, di scuola (media- superiore); fonte quasi esclusiva di l’organizzazione didattica ecc. ecc. Tale fase è preceduta informazioni è il fascicolo personale dell’alunno. dall’orientamento (Incontri collettivi nelle scuole, Open Day, messa a disposizione di informazioni sul sito web). Nella fase di passaggio da un ordine all’altro somministra test d’ingresso per monitorare la preparazione iniziale degli alunni.

Subarea: Orientamento


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 61

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RCIS03100L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIS03100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

52,8

49,7

48,3

No

52,8

44,8

61,2

No

50

36,6

41,4

Si

97,2

94,5

96,3

No

16,7

13,8

28,4

Si

63,9

53,8

56

Si

86,1

86,9

82,4

No

22,2

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario e attività di orientamento professionale al territorio e alle realtà produttive ivi presenti. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e gli indirizzi di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie propensioni; non organizza incontri rivolti alle famiglie degli alunni interessati alla scelta universitaria. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 63

VOTO 4 La scuola realizza diverse attivitĂ finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le iniziative proposte agli studenti, anche se in genere accettabili, hanno il limite di non coinvolgere in maniera rigorosa e formale i docenti delle classi terze della scuola media per l'acquisizione di notizie sulla personalitĂ , sulle caratteristiche, sulla storia scolastica dell'alunno in entrata. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario; la scuola non organizza incontri rivolti alle famiglie degli alunni interessati alla scelta universitaria. La scuola realizza attivitĂ di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio; non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le attività progettuali sono ispirate alle linee guida del POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha definito chiaramente una propria missione, quale ragione essenziale interpretata nel proprio contesto di appartenenza. Nel POF viene enunciato il suo ruolo e le idee guida che la ispirano - democrazia, autonomia, rispetto di se stessi, degli altri, dei più deboli, solidarietà e apertura alle istituzioni pubbliche del territorio e agli enti privati - , manca però una stretta correlazione tra le iniziative scolastiche attuate e la ricaduta di tali azioni nel territorio. Molte attività inoltre non sono adeguatamente pubblicizzate e quindi valorizzate. Gli obiettivi strategici prioritari della scuola non risultano chiaramente esplicitati.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza gli strumenti tradizionali di pianificazione delle azioni e di monitoraggio periodico dei propri obiettivi: i consigli di classe, le riunioni aperte alla rappresentanza di genitori e alunni, gli incontri con i genitori relativi al comportamento degli alunni, gli incontri Scuola- Famiglia, i consigli di interclasse, le riunioni dipartimentali, i collegi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un calendario di riunioni per quanto riguarda le iniziative formative extracurriculari.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,9 24,1 Tra 500 e 700 € 52,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 22,2 28,3 Più di 1000 € 11,1 10,3 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 65


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 66

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RCIS03100L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L %

Riferimento Nazionale %

69,10

73,5

71,5

72,8

30,90

26,5

28,5

27,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 67

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RCIS03100L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 55,56

73,91

74,08

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 68

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RCIS03100L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 88,89

76,13

78,23

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 69

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RCIS03100L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L %

43,33

45,44

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 70

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RCIS03100L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 41,67

54,27

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 71

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti No 91,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 16,7 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 22,2 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico Si 16,7 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L No 80,6 75,9 No 61,1 57,2 No 2,8 2,1 Si 30,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

2,8

10,3

11,4

No

5,6

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti Si 75 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 52,8 49 54 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L Collegio dei docenti Si 52,8 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 22,2 37,2 Il Dirigente scolastico No 2,8 5,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 83,3 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 72

Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti Si 94,4 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 2,8 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 25 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti Si 72,2 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 75 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 36,1 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti No 8,3 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,6 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti No 38,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,9 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 73

Istituto:RCIS03100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L Collegio dei docenti Si 86,1 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 47,2 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 2,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,1 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 6,2 9,5


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 74

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:RCIS03100L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIS03100L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

7,81

27,2

28,9

23,8

n.d.

5,1

2,2

5,7

n.d.

53,8

35,9

38,5

92,19

21,9

37,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la gestione delle funzioni strumentali, il Fondo di Istituto, i processi decisionali e l'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione si confermano i dati precedentemente esposti nel questionario RAV. Si rileva tuttavia che nel complesso le risorse economiche e materiali sono state impiegate in modo adeguato. La riduzione del FIS ha portato la scuola a ridistribuire le ore alle Funzioni Strumentali. Il D.S. in itinere, ha provveduto, dopo aver effettuato delle informali consultazioni, alla revisione di alcuni ruoli e compiti delle figure funzionali della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RCIS03100L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L 5

7,14

7,18

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RCIS03100L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L 3027,60

12510,1

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RCIS03100L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L 22,66

74,05

70,07

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RCIS03100L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 50,63

28,77

26,81

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RCIS03100L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS03100L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

2,8

13,8

9,5

0

11,1

15,2

9,5

0

16,7

11,7

14,5

0

22,2

31,7

31,5

0

19,4

20

37,9

1

13,9

10,3

21,8

0

16,7

13,8

16,6

1

19,4

15,9

17,6

0

25

15,9

9,2

0

30,6

24,8

35,6

0 1

8,3 50

13,8 44,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RCIS03100L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L 0,67

0,8

0,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RCIS03100L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 68,12

57,5

54,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:RCIS03100L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIS03100L Perche' l'itinerario formativo ha aiutato gli alunni a focalizzare l'attenzione su specifici argomenti; ha proposto spunti di riflessione e di dialogo sulla realta' contemporanea; ha fatto cogliere le dimensioni internazionali di molte problematiche e le Perche' il progetto ha contribuito a migliorare conoscenze e competenze tecnologiche tenendo presente l'importanza, in questa progressiva ed inarrestabile trasformazione del mondo, della convergenza di 'mezzi' e saperi innovativi. Perche' ha contribuito a costituire un monitoraggio capillare e costante tra l'offerta formativa e il raggiungimento dei livelli di qualita' attesi.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,7 44,1 Basso coinvolgimento 22,2 20,7 Alto coinvolgimento 36,1 35,2

Situazione della scuola: RCIS03100L

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La somministrazione agli alunni del questionario di gradimento permette di riflettere sulle azioni formative intraprese dalla scuola. Più esso è articolato tanto più fornirà indicazioni utili sui punti di forza e debolezza dell'intervento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne i progetti, il loro numero è diminuito rispetto al passato così come i valori percentuali di spesa. Si evidenzia comunque una debolezza nelle modalità di presentazione e nella condivisione dei risultati di tali azioni formative nonché nella loro pubblicizzazione. L’attività progettuale deve essere arricchita di informazioni circa il gradimento dei genitori.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 4 La scuola ha definito la sua missione in modo vago. Nel POF viene enunciato il suo ruolo e le idee guida che la ispirano , ma manca ancora una stretta correlazione tra le iniziative scolastiche attuate e la ricaduta di tali azioni nel territorio. La loro condivisione con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Sono attuate forme di controllo e di monitoraggio delle azioni. E' presente una definizione delle responsabilitĂ e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono funzionali all'organizzazione delle attivitĂ . La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RCIS03100L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L n.d.

1,6

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RCIS03100L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIS03100L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

2,8 2,8

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

13,9

10,3

17,3

0

5,6

6,2

7

0

16,7

17,9

26,3

0

13,9

17,9

39

0

13,9

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 5,6

0 8,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RCIS03100L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % n.d.

53,6

47,1

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RCIS03100L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L n.d.

48,9

101,1

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RCIS03100L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L n.d.

0,7

1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha attivato risorse finanziare proprie (Fondo di Istituto) per promuovere la formazione dei docenti . Manca altresĂŹ nel POF unâ&#x20AC;&#x2122;indicazione di massima rispetto, sebbene necessaria, alla formazione- aggiornamento dei docenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie informazioni sulle competenze del personale attraverso curriculum; valorizza in genere le risorse umane disponibili.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca uno strumento di rilevazione puntuale delle esperienze professionali altre fatte dai docenti che possono essere spese in ambito scolastico.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RCIS03100L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS03100L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

63,9

58,6

46,3

No

44,4

35,2

27,3

No

19,4

25,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si No

75 100 86,1 88,9 41,7 41,7 47,2 91,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RCIS03100L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIS03100L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

6,3

9,2

6,6

0

5,6

7,7

4,4

0

2,1

5,9

2,9

16 16 2 2 7 7 16 0

9,3 11,8 5,5 6,8 4 4,4 4,5 10,1

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa riferimento ai gruppi tradizionali di lavoro: i dipartimenti disciplinari; talvolta per specifiche esigenze vengono istituite commissioni ad hoc. Il materiale prodotto, in genere di buona qualitĂ , viene condiviso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il materiale prodotto dai gruppi di lavoro in alcuni casi risulta dispersivo. Lo spirito collaborativo non manca, da migliorare l'impegno fattivo.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 4 La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; i materiali prodotti sono vari e di buona qualitĂ , anche se in taluni casi bisogna operare delle sintesi efficaci. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e per la condivisione dei materiali didattici. In questo modo la scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,2 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1

Riferimento Regionale % 27,6 42,1

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

20,7

29,8

9,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 23,3 16,7

Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 14,3 Bassa apertura 10 6,7 Media apertura 6,7 9,5 Alta apertura 60 69,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RCIS03100L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS03100L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

25 16,7

32,4 17,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

25

11,7

19,2

0 0 0

13,9 2,8 55,6

22,1 2,1 37,9

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RCIS03100L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS03100L per motivo) per motivo) 0

5,6

6,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

11,1

9

23,7

0

75

60

73,6

0

11,1

9,7

10,5

0

27,8

25,5

27,8


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RCIS03100L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIS03100L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

8,3 38,9

14,5 26,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

38,9

34,5

45,5

0

8,3

16,6

25,8

0

2,8

4,1

12,4

0

30,6

15,2

20,5

0

27,8

17,2

22,5

0

5,6

4,1

14,3

0 0

11,1 13,9

7,6 16,6

19,2 13,1


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,8 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 30,6 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 8,3 5,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RCIS03100L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L No 33,3 30,3 No 66,7 51 No 11,1 14,5 No 41,7 37,9 No 55,6 51,7 No 33,3 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

69,4

57,9

56,9

No

63,9

51,7

60

Si

44,4

35,9

42,7

No No

47,2 38,9

44,1 29,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:RCIS03100L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RCIS03100L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

86,1

82,8

79,1


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 102

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RCIS03100L REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA

NO 6,0 4,0 10,0

X 93,0 95,0 89,0


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 13,9 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 52,8 41,4 Numero di convenzioni 22,2 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 8,3 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,8 1,4

Situazione della scuola: RCIS03100L %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RCIS03100L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 2,22

12,1

Riferimento Nazionale %

12,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La capacità della scuola di proporsi come partner strategico di reti territoriali e di coordinare i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell’istruzione nel territorio è più che collaudata con risultati davvero significativi: fa storia “Una comunità educante per la rinascita della Locride”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione di reti nell’ultimo periodo è venuta meno; resta la partecipazione dell’istituto a reti di scuole che si registra essere comunque bassa. Il principale motivo di tale coinvolgimento è la volontà di migliorare pratiche educative e didattiche e di approfondire tematiche di cittadinanza attiva. La varietà dei soggetti con cui la scuola stipula accordi è bassa e limitata alle associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali. La percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di Alternanza Scuola - Lavoro è irrilevante così come il dato relativo alle Convenzioni stipulate dalla scuola .

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RCIS03100L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIS03100L % 4,05

14,8

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RCIS03100L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,1 20,4 Medio - basso livello di 63,9 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 19,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6 5,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RCIS03100L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIS03100L n.d.

26,3

21,4

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 106

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,4 17,9 Medio - alto coinvolgimento 69,4 68,3 Alto coinvolgimento 11,1 13,8

Situazione della scuola: RCIS03100L

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale dei genitori rimane permanentemente bassa; per quanto concerne quella informale risulta essere più intensa, ma ciò è riconducibile più a rapporti personali e individuali che la famiglia attiva nei confronti del singolo docente, e generalmente su problematiche e aspetti circoscritti, che non ad una buona pratica relazionale che accompagni la crescita culturale, civile e sociale dell’alunno nel tempo. Scarsa inoltre è la partecipazione finanziaria delle famiglie se non per quegli obblighi previsti dalla legge. La scuola utilizza gli strumenti di tipo tradizionale (lettere, telefonate ecc.) per la comunicazione con le famiglie. Talvolta i genitori vengono coinvolti nell’attività di informazione preliminare ai percorsi progettuali, e nella fase finale. La scuola è dotata di un Regolamento di Istituto e del Patto di corresponsabilità che non vengono elaborati con il coinvolgimento dei genitori, ma accettati e sottoscritti


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 107

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato VOTO 4 La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma ha difficoltĂ a raccogliere idee e suggerimenti da parte delle famiglie viste le modalita' di collaborazione che queste sono disponibili ad offrire.


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 108

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale degli alunni con giudizio sospeso elevata rispetto agli indici di riferimento Migliorare la votazione conseguita all’esame dagli alunni diplomati

Contrastare l’abbandono scolastico

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i livelli medi dei risultati nelle prove standardizzate

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare il livello di scolarizzazione degli alunni delle classi prime

Risultati a distanza

Valutare la ricaduta formativa della scuola attraverso i risultati a distanza (iscrizioni all' università, contratti di lavoro)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Contenere al massimo il carico delle discipline valutando performance applicative significative Aumentare il numero degli studenti collocati in posizione medio-alta nella valutazione finale valorizzando le competenze chiave acquisite Ridurre la media degli abbandoni attuando azioni vicine ai bisogni formativi e alla realtà socio-culturale dei nostri alunni Ridurre la forbice tra le performance dei nostri studenti e i parametri di riferimento attraverso esercitazioni sistematiche

Costituire un’equipe di docenti e mediatori sociali e della comunicazione per agevolare il passaggio alla scuola superiore attraverso azioni formative Valutare in modo più Predisporre uno strumento (es. sistematico e collegiale il questionario)con indicatori di livello generale di acquisizione sintesi per valutare il livello delle competenze chiave e di generale di acquisizione delle cittadinanza competenze

Predisporre uno strumento per la raccolta dati e/o utilizzare i database disponibili per le azioni di orientamento e nella scelta delle priorità

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell’autovalutazione evidenziano delle fragilità, come può intendersi dalla individuazione delle priorità che la scuola si è posta. Dall’analisi dei dati appare evidente il largo numero degli alunni con giudizio sospeso. Se è vero che ciò incide in maniera positiva sul dato della dispersione scolastica, frenandolo, dall’altro spesso rimanda solo ad altro “momento” la promozione dell’alunno. Bisogna prestare maggiore cura e nella fase di sospensione del giudizio e nella fase di verifica del recupero del debito avviando una politica che possa evitare conseguenze alla lunga ben più gravi, e nel breve periodo risultati negativi nelle prove standardizzate. Rispetto ai “risultati a distanza” attualmente la scuola non possiede dati propri e quelli disponibili sono parziali; ai fini dell'orientamento, ad esempio, e per l'individuazione delle stesse priorità future sarebbe opportuno conoscere e implementare il potenziale formativo che la scuola è in grado di esprimere


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 109

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare all’interno dei dipartimenti una progettazione interdisciplinare relativa alla costruzione del curriculo Adeguare gli strumenti di programmazione e di valutazione alle specificità della classe Promuovere la “educazione tra pari” e di genere all’interno delle classi individuando figure tutor tra gli studenti di supporto ai “pari”in difficoltà Predisporre prove d’ingresso interdisciplinari comuni nelle prime e terze classi; prove sulle discipline d’indirizzo per classi seconde e quarte Dotare di supporti didattici (vocabolari, codice civile ecc) e tecnologici le classi Pianificare le ore da destinare all’ alternanza scuola- lavoro Agire in modo più incisivo sugli episodi problematici e conflittuali potenziando le iniziative di sostegno e counseling psicologico

Inclusione e differenziazione

Creare sinergie operative tra docente di sostegno e docenti curriculari nella costruzione del PEI Promuovere attività sui processi di inclusione e sulla valorizzazione delle diversità Incentivare l’azione di monitoraggio del PEI

Continuita' e orientamento

Istituzionalizzare gli incontri tra docenti di diversi ordini di scuola (mediasuperiore) Intensificare il rapporto con le famiglie per conoscere propensioni, aspettative, dimensione familiare degli alunni ai fini dell'orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Realizzare e rendere visibile la missione e della scuola le priorità dell’istituto Dotarsi di un organigramma con compiti chiari e funzionali all’organizzazione delle attività formalizzando l’incarico Convogliare le risorse economiche e materiali nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell’istituto Migliorare la fase operativa in un clima di collaborazione, condivisione e senso di appartenenza Sviluppo e valorizzazione delle risorse Avviare la costruzione di un database del umane personale che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali


SNV - Scuola: RCIS03100L prodotto il :29/09/2015 18:04:09

pagina 110

Utilizzare il registro elettronico per l’espletamento informatizzato di pratiche formali (verbalizzazioni, informative alle famiglie) Utilizzare risorse finanziarie per la formazione dei docenti Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Individuare un referente di segreteria che collabori con la Funzione Strumentale preposta per curare accordi, convenzioni e rapporti con gli enti Sfruttare pienamente le possibilità offerte dal registro elettronico rispetto alle comunicazioni Scuola-Famiglia

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati rispetto all’area “Curriculo, progettazione e valutazione” contribuiscono al raggiungimento delle priorità rispetto ai “Risultati scolastici” ed ai “Risultati nelle prove standardizzate”. Una scuola ben organizzata che definisce in modo chiaro gli obiettivi e l'organigramma, che orienta in modo oculato le risorse economiche e materiali, che sviluppa e valorizza le risorse umane, rappresenta un presupposto necessario al raggiungimento di tutte le priorità. Una scuola come la nostra dotata di laboratori e di personale specializzato deve snellire la burocrazia e semplificare la comunicazione sfruttando al massimo le possibilità offerte dalla tecnologia, deve curare il rapporto con le famiglie, spesso debole, e favorire la collaborazione con istituzioni ed enti operanti nel territorio.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola ITG"PITAGORA"ASS. I.I.S. MARCONI SIDERNO by Editoriale Nazionale - Issuu