Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola A. PREVER

Page 1

SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIS044009 PREVER


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIS044009 Professionale TORH04401D II D II G II M

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIS044009 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico del Pinerolese - che raggruppa la Val Pellice, la Val Chisone, la Val Sangone e la pianura a nordovest del Torinese - presenta una realtà variegata dal punto di vista culturale, sociale ed economico assai differenziata. Si riscontrano ceti medio-alti di famiglie di professionisti o piccoli imprenditore (spesso già nel settore turistico-ristorativo), dipendenti di medie industrie, dipendenti pubblici, operai, imprenditori agricoli e montani. Questa pluralità di provenienza costituisce per alcuni studenti uno stimolo a proseguire e migliorare la condizione familiare di partenza per altri ad intraprendere nuove prospettive di lavoro scaturite da una riflessione personale o processo di emulazione. Sulla scia delle Olimpiadi invernali 2006 e poi del recupero del territorio si riscontrano opportunità di lavoro nel settore enogastronomico e turistico, che vedono impegnati gli studenti migliori e più volenterosi. Non pochi ex alunni scelgono di svolgere un'attività di settore in Paese emergenti, che presentano nuove e diverse opportunità di lavoro. Gli studenti impegnati nel mondo del lavoro ritornano nella scuola per riportare le loro esperienze e trasmetterle ai nuovi iscritti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste, come ovunque, una percentuale di studenti che giunge alla scuola di secondo grado senza particolari motivazioni o che non riesce a sviluppare adeguatamente all'interno del proprio contesto sociale. Inoltre alcuni studenti non sempre riescono nel proprio ambiente scolastico ad esternare le potenzialità rimaste sopite o distratte da altri interessi. Questa situazione di partenza spiega in parte il notevole insuccesso scolastico che si registra soprattutto nelle classi iniziali e, un tempo, nelle classi di post qualifica (preriforma). Assai contenuto è attualmente il numero di studenti con cittadinanza non italiana (in passato vi erano numerosi studenti provenienti dalla Cina e impegnati nella case di pietra). Non esistono studenti residenti in zone particolarmente svantaggiate, non provenendo gli studenti dai grandi centri urbani né da località montane particolarmente depresse. La recente crisi economica (settore industriale e artigianale) e la chiusura di numerose industrie nel Pinerolese ha creato una situazione di disagio diffusa, che si ripercuote ovviamente su una una parte delle famiglie, le quali puntano sul percorso scolastico come opportunità per un lavoro che garantisca un futuro ai figli.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

Le peculiarità del territorio in cui è collocata la scuola sono le seguenti: produzione agricola specializzata (soprattutto ortofrutticola, riscoperta di antichi vitigni), industrie di trasformazione (conserviera), industrie dolciarie (cioccolato, panettoni), attività ristorative e turistiche. Tali risorse costituiscono ampie opportunità per l’alternanza scuola-lavoro e per l’impiego degli studenti. Negli anni si è sviluppata una filiera agroalimentare, che partendo dai “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” coinvolge i “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”. Va segnalato che molti studenti, sia in passato che attualmente, al termine del corso di formazione si trasferiscono in Paesi lontani e emergenti, ove riscontrano realtà professionali vivaci e proficue possibilità di lavoro. Questa Istituzione trae inoltre grande aiuto dal contributo volontario delle famiglie – regolarmente deliberato dal Consiglio di Istituto – che permette l’acquisto delle attrezzature, la loro riparazione, il funzionamento dei laboratori, le esercitazioni pratiche e la fornitura di determinati support didattici. La scuola è sempre aperta e disponibile a collaborare con i Comuni su cui sono collocate le due scuole e con gli altri restanti piccoli Comuni – circa un centinaio – da cui proviene l'utenza. Offre costantemente la disponibilità per servizi di ristorazione in occasione di eventi e manifestazioni territoriali. Apre la propria palestra alle società sportive e enti.

pagina 6

Il contributo degli Enti locali (soprattutto della Città metropolitana) al nostro Istituto si è andato riducendo di anno in anno. La Città metrop. garantisce il riscaldamento e quel minimo di manutenzione. Nel settembre 2014 la scuola - grazie al contributo volontario delle famiglie - ha provveduto in proprio all’acquisto di banchi per gli studenti in aumento e all'anticipo per l'anno 2014-15 del corrispettivo dell’assistenza specialistica per gli allievi disabili, il cui contributo era stato promesso e impegnato dall’Ente provinciale torinese ma non versato (è stato invece interamente versato dalla Provincia di Cuneo anche per l'anno 2014-15). Quattro anni fa la Provincia torinese aveva autorizzato il nuovo indirizzo tecnico Agrario, senza però provvedere all'istituzione scolastica di locali sufficienti e adeguati. Per sanare il vuoto, si è costituita una Associazione di genitori, studenti e professori (CaSco), che ha raccolto un fondo di circa 66.000 euro per la costruzione di nuove aule prefabbricate da dismettere all’Ente pubblico. Tale situazione crea in alcuni rappresentanti degli operatori della scuola un clima di sfiducia verso gli Enti superiori; spesso vi è meno disponibilità a mettersi in gioco con conseguente rifiuto ideologico ad accettare forme di valutazione e di controllo da parte di Enti superiori.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIS044009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

55.965,00

66.377,00

6.588.320,00

1.513.091,00

0,00

8.223.753,00

Gestiti dalla scuola

34.533,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.533,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

208.616,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

208.616,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

91.105,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

91.105,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

188,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

188,00

70.709,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

70.709,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

336.863,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

336.863,00

Istituto:TOIS044009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,7

73,5

16,9

0,0

91,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

3,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,8


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37,6

30,7

28,5

43,5

51,1

44,1

18,8

18,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Questa Istituzione scolastica è ubicata su due Comuni: Pinerolo e Osasco.Le sedi sono servite da autobus e ferrovia, ma l'orario delle lezioni a Pinerolo non può iniziare prima delle 8,20 per l'impossibilità dei mezzi di trasporto a giungere in tempo. Lo spostamento giornaliero di circa 1.500 studenti crea un indotto positivo sul territorio pinerolese. Per ottenere il Cert. Prevenzione Incendi, la scuola, grazie al supporto di un nucleo operativo interno, ha realizzato a proprie spese l'adeguamento dell'impianto elettrico e delle attrezzature dei laboratori, la certificazione dell'impianto della messa a terra, così come i condizionatori d'aria negli uffici al fine di permettere un miglioramento del microclima (a causa del tetto piano con guaine in catrame in estate persisterebbe una temperatura di 40-45 gradi). E' stato installato in tutte le aree degli edifici l'impianto wi-fi per una adeguata didattica e dematerializzazione (compreso utilizzo di registro elettronico). Si cerca con altri finanziamenti di estendere la presenza di LIM. L'Istituzione scolastica (anno scol. 2013-14) ha reperito fondi da parte delle famiglie (circa € 255.000) per affrontare le spese di gestione; altri finanziamenti privati sono finalizzati ad attività specifiche (Master dei Talenti) o professionalizzanti. Lo stato interviene con € 8.258.000 per le spese del personale e altri versamenti per il regolare funzionamento (€ 82.308).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici adibiti all'Alberghiero risalgono nel suo nucleo centrale agli anni ottanta; la struttura edilizia è stata edificata in economia e pertanto non presenta alcun isolamento termico (assenza di copertura di coppi sostituita da guaina in catrame), con grave disagio per l'utenza che vi opera. L'Agrario gode di una struttura edilizia tecnicamente più adeguata, anche se in economia, e insufficiente rispetto alle esigenze (vedi p. 1.2). Alcuni servizi, come il taglio erba dell'ampia area verde, vengono gestiti direttamente dalla scuola col proprio personale e tale spesa non può essere quantificata secondo i canoni tradizionali. I 70.709 euro impegnati dalla Città metropolitana in parte non sono stati saldati.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIS044009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIS044009 120 69,8 52 30,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIS044009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIS044009

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

1,7

23

19,2

55+ %

N°

48

40,0

Totale %

TOTALE

47

39,2

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIS044009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIS044009 78,8 21,2 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIS044009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIS044009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 22 21,0 27 25,7 14 13,3 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 42

40,0

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che circa il 70 % del personale in servizio è a tempo indeterminato, di cui il 79,2 % si colloca in una fascia di età dai 45 anni in su, con un tasso di stabilità di oltre 10 anni di servizio del 42%, si può affermare che la scuola detiene una discreta garanzia di continuità didattica. Le famiglie riconoscono nella presenza continuativa del personale docente e dello stesso dirigente scolastico (16 anni di continuità di servizio nella stessa sede) un fattore di garanzia e di sicurezza, che esternano in più occasioni. Tale aspetto contribuisce al fatto che in alcuni casi anche un'utenza proveniente da una diversa circoscrizione geografica (es. dalla stessa città di Torino e da aree della Provincia di Cuneo e Asti) si rivolga a questa istituzione scolastica. Per mantenere uno spirito didattico propositivo e vivace la nostra scuola (alberghiera e agraria) aderisce, autofinanziandosi, alle reti nazionali, regionali e europee (RENAIA, RENISA, ARIAR, AEHT), all'interno delle quali avviene periodicamente uno scambio di confronto e di analisi, cui spesso partecipano anche rappresentanti ministeriali. Continua nella colonna vincoli.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Continua da opportunità: Il personale docente si divide in docenti laureati e docenti ITP, alcuni dei quali, pur laureati, continuano ad esercitare il loro incarico di istruttori tecnico-pratici. Tra il personale da lungo tempo in servizio vi sono almeno tre persone che possiedono due lauree (1 docente di materie generali, 1 docente itp e Dir. scol.) e Dottorato di ricerca (1 doc. di lettere e DS). Vincoli: Si necessità di migliorare la didattica per competenze e la conoscenza di una didattica digitalizzata e informatizzata per motivare maggiormente gli studenti.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

136

42,2

142

51,4

136

59,9

133

63,3

TORINO

2.768

60,9

2.439

69,6

2.399

69,9

2.212

72,6

PIEMONTE

5.728

64,5

5.068

73,7

4.801

74,3

4.402

76,8

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

80

24,8

83

30,1

TORINO

1.185

26,1

1.061

PIEMONTE

2.386

26,9

2.122

33.750

24,1

31.245

% classe 3

classe 4

52

22,9

30,3

686

30,8

1.513

27,6

25.213

% classe 4 42

20,0

20,0

822

27,0

23,4

1.621

28,3

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

31

67,4

9

33,3

31

70,5

-

-

TORINO

4.300

67,2

3.973

73,6

3.868

73,6

3.482

78,3

PIEMONTE

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

11

23,9

15

55,6

9

20,5

-

-

TORINO

1.845

28,8

1.705

31,6

1.517

28,9

1.286

28,9

PIEMONTE

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TOIS044009

61-70

71-80

7

67

TORINO

376

PIEMONTE

671 10.018

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

61

24

16

1

4,0

38,1

34,7

13,6

9,1

0,6

1.114

789

348

165

2

13,5

39,9

28,2

12,5

5,9

0,1

2.002

1.459

696

303

5

13,1

39,0

28,4

13,6

5,9

0,1

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

0,7

3

1,3

15

6,7

2

1,1

TORINO

-

2,6

-

2,0

-

3,5

-

4,8

-

2,0

PIEMONTE

-

2,3

-

2,3

-

2,9

-

4,5

-

1,9

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

TORINO

-

1,6

-

1,5

-

2,8

-

2,1

-

1,1

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

5

2,0

2

0,6

TORINO

256

6,3

115

PIEMONTE

436

5,5

218

8.787

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

3,0

85

3,0

29

1,6

12

3,0

3,3

141

2,6

50

1,3

17

1,8

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

2,2

-

-

-

-

TORINO

267

4,6

136

2,6

140

PIEMONTE

485

4,0

275

2,7

254

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

2,9

67

2,4

29

2,5

2,7

102

2,0

44

2,6

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

24

8,1

6

2,2

-

0,0

1

0,5

-

0,0

TORINO

274

6,4

122

3,6

66

2,0

36

1,2

16

0,5

PIEMONTE

426

5,0

193

2,9

98

1,5

52

0,9

20

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS044009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,2

1

3,8

3

7,3

-

-

-

-

TORINO

357

5,9

220

4,2

200

4,0

106

2,4

33

0,8

PIEMONTE

797

6,2

442

4,1

374

3,6

180

1,9

52

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle discipline laboratoriali (area professionalizzante) non si presentano sospensioni di giudizio, ad eccezione di accoglienza turistica. I criteri di valutazione sono stati definiti attentamente in sede collegiale e sono adeguati a tutelare il successo formativo degli studenti, ma non sempre vengono applicati in maniera omogenea da tutti i docenti anche all'interno dello stesso dipartimento. Il voto finale dell'Esame di Stato registra un 110 lode (con relativa premiazione ministeriale). La maggioranza degli studenti si colloca tra un punteggio compreso tra 61-80. I voti di qualifica della classi terze (un tempo classi terminali) registravano una votazione superiore. Nel corso degli anni molti studenti con votazione mediocre si sono rivelati eccellenti sul piano professionale-lavorativo, classificandosi a livelli alto-dirigenziali o meritando chef stellati. Dai dati risulta che se elevato è l'insuccesso scolastico nel biennio, è invece molto contenuto il numero degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ammessi alla classe successiva 447 studenti su un totale di 1.251 studenti ai corsi Professionali, mentre al Tecnico i non ammessi sono 12 su 118 (anno scol. 2013-14). I sospesi sono 257 ai corsi Professionali e 35 al Tecnico. Le materie in cui gli studenti riscontrano maggiori difficoltà sono DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE DELLA STRUTTURA RICETTIVA (dalla 3a alla 5a), MATEMATICA, LINGUE STRANIERE, BIOLOGIA, ALIMENTAZIONE. Gli studenti normalmente optano per una scuola professionale che preveda al proprio interno uno spazio adeguato di ore pratiche in laboratorio: la realtà ordinamentale è però ben diversa, in quanto in ogni corso vi sono al massimo 6 ore di esercitazioni pratiche su un monte ore di 32 settimanali. L'applicazione dell'autonomia e della flessibilità (curvature verso discipline di laboratorio), previste dalla normativa, non ha trovato approvazione da parte della maggioranza del Collegio docenti, preoccupata dei risultati scolastici negativi proprio nelle discipline che si potrebbero curvare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Alcuni studenti ripetenti in prima o seconda(presso l'Istituto Alberghiero) si trasferiscono presso i Centri di formazione, in quanto desiderano seguire un corso di studi piÚ professionalizzante; la complessità delle numerose discipline teoriche (tredici nel biennio), non sempre improntate a una metodologia "laboratoriale" e talvolta non adeguata a studenti privi di metodologia di studio organico, necessita di una revisione metodologica e d un cambio di impostazione. Un'altra parte di questi studenti soprattutto in quarta - dimostra un impegno saltuario che non consente loro di raggiungere gli obiettivi prefissati e ha abbandonato gli studi. La situazione di insuccessi scolastici presso l'Agrario è meno accentuata sia nell'indirizzo rofessionale che naturalmente quello tecnico. La riforma di cinque anni fa ha trasformato un corso di studi professionalizzante in una istituzione tecnico-liceale, che necessita sia di un piano teorico-generale piÚ vicino agli studenti sia di un completamento fuori dell'orario scolastico attraverso l'alternanza scuola-lavoro.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIS044009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano

Prova di Matematica

Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

TOIS044009

0,0

TORH04401D

0,0

Professionale

0,0

0,0

0,0

0,0

TORH04401D II D

61,6

8,0

49,1

10,4

TORH04401D II G

53,9

3,0

42,5

5,2

TORH04401D II M

63,0

11,7

42,8

5,4

Piemonte

Nord ovest

68,3

ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 55,8

n/a 56,7

Piemonte

65,3

Nord ovest

50,7 0,0

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

0,0 0,0

51,9

0,0 n/a

n/a 39,7

n/a 39,6

n/a 37,7


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TORH04401D II D

0

2

2

2

8

0

2

0

1

11

TORH04401D II G

5

3

0

3

8

2

5

1

3

8

TORH04401D II M

0

1

1

5

11

0

3

3

7

5

% studenti Livello 1 TOIS044009

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,8

11,8

5,9

19,6

52,9

3,9

19,6

7,8

21,6

47,1

Piemonte

12,7

23,9

14,8

17,8

30,7

13,3

24,3

23,1

19,0

20,3

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS044009 11,4 88,6 9,8 90,2 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tende, attraverso le riunioni collegiali e dipartimentali, a conseguire esiti uniformi tra le classi. Il dirigente e il suo staff hanno ripetutamente invitato il Collegio docenti ad approvare un piano organico per lo svolgimento, correzione e tabulazione delle prove Invalsi. Sono stati coinvolti - attraverso circolari ad hoc - i Consigli di classe i e dipartimenti per la gestione di tali prove; si sono infine raccolte le disponibilità dei docenti, così come concordato con l'UST

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti è parziale, visto il rifiuto della maggioranza dei docenti a procedere alla correzione e all'inserimento dei dati. Il Collegio docenti, in sede di programmazione delle attività didattiche, per ragioni di natura ideologica, si è opposto alla somministrazione delle Prove Invalsi. Il Dirigente scolastico, che ha comunque insistito su questo obiettivo e si è attivato per la piena realizzazione delle Prove Invalsi, è stato citato presso il Tribunale del lavoro per azione antisindacale; tale organo ha riconosciuto che il DS ha agito nelle sue piene facoltà (vedasi sentenza). La presidenza continua ad attivarsi a chiedere la collaborazione dei docenti disponibili per effettuare tali prove; pochi però accettano di somministrarle e ancor meno a correggerle e caricare i dati a sistema. Ciò spiega perché nel 2013-14 siano state tabulate e classificate unicamente tre classi dell'Alberghiero sul totale di 12 classi. Questo clima, contrario alla somministrazione delle prove Invalsi, ha fatto sì che presso la sede Agraria nelle tre classi di seconda si sia registrato un numero elevato di assenze di studenti che non ha consentito la classificazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le valutazioni risultano inferiori rispetto alla media nazionale, a quella regionale e interregionale di tutte le tipologie di Istituti, mentre risultano leggermente superiori alle medie degli Istituti professionali con stesso background socio-economico. E' invece alta, e molto al di sopra della media nazionale e regionale, la varianza all'interno delle classi sia per italiano che per matematica. Il giudizio è in una fascia critica anche perchÊ, come segnalato nella sezione punti di debolezza, i risultati delle prove standardizzate sono relativi a sole tre classi seconde su un totale di nove classi (sede Alberghiero) e non ci sono dati relativi alla sede di Osasco per l'elevato numero di studenti assenti nel giorno delle Prove INVALSI.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento scolastico, la carta dei servizi, i patti di La trasgressione delle regole si verifica soprattutto nelle classi corresponsabilità evidenziano dettagliata e adeguata i diritti e prime, dove si registra il maggior numero di sanzioni doveri degli studenti. Un notevole gruppo di docenti lavora disciplinari tra cui la sospensione. sulla prevenzione attraverso incontri periodici con le forze dell'ordine e con un progetto che prevede un supporto psicopedagogico all'interno della scuola. La partecipazione patrocinata dai docenti a progetti con Associazioni come Libera, Svolta donna, Diaconia valdese... rafforzano il conseguimento delle competenze di cittadinanza. L'ora di alternativa alla Religione cattolica dovrebbe prevedere secondo gli indirizzi del collegio docenti di quell'anno, argomenti attinenti tali tematiche e la cittadinanza responsabile. Il voto di comportamento viene assegnato in base a criteri definiti da un documento condiviso dagli organi collegiali e dalle famiglie. I nostri studenti, svolgendo numerose attività nell'ambito di alternanza scuola-lavoro e partecipando a numerose manifestazioni e ad attività interne ed esterne, hanno la possibilità di confrontarsi periodicamente con questi valori e di monitorarne l'applicazione nei contesti sociali in cui si trovano. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel passaggio dalla prima classe a quelle successive gli studenti acquisiscono buone competenze sociali e civiche e una discreta autonomia nello studio e nell'apprendimento pratico grazie allo sforzo del corpo docente e al continuo confronto con il mondo del lavoro. Lo strumento che la scuola adotta per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza è rappresentato dalla scheda di valutazione per l'attività di alternanza scuola-lavoro, adottata sul modello regionale e compilata dalle aziende con la supervisione dei docenti di materie laboratoriali.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOIS044009 7,1 TORINO 55,0 PIEMONTE 53,4 ITALIA 50,5

pagina 29


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TOIS044009

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

37,5

62,5

12,5

62,5

25,0

41,7

58,3

0,0

TORINO

37,2

29,8

33,1

54,8

27,3

17,9

46,0

27,9

26,1

PIEMONTE

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TOIS044009

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

25,0

75,0

50,0

25,0

25,0

100,0

0,0

0,0

TORINO

42,1

15,4

42,5

56,2

13,2

30,6

50,6

16,3

33,1

PIEMONTE

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

51,2

13,6

35,3

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIS044009 TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 190 57,9 138 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 42,1 32,9 29,8 29,6

328 15.409 32.541 491.841


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIS044009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 95 72,0 62 66,7 8.612 17.985 276.676

89,5 89,6 90,9

3.168 5.984 93.486

70,7 72,1 76,9


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS044009 istituto professionale

7

8

9

10 21

Lode

126

115

58

2

TORINO

1.613

1.026

370

73

PIEMONTE

3.387

2.094

719

156

53.999

29.824

8.712

1.769

207

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

39,1

35,7

18,0

6,5

0,6

0,0

6

-

52,2

33,2

12,0

2,4

0,2

0,0

14

2

53,2

32,9

11,3

2,4

0,2

0,0

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS044009 istituto tecnico

7

8

9

10

9

15

21

7

TORINO

1.602

1.880

1.253

PIEMONTE

3.338

3.920

2.565

46.980

57.344

35.729

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

17,0

28,3

39,6

13,2

1,9

0,0

401

75

13

30,7

36,0

24,0

7,7

1,4

0,2

996

172

38

30,3

35,5

23,3

9,0

1,6

0,3

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOIS044009 126 89 70,6 107 80 74,8 126 85 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

67,5 34,9 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOIS044 009

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,0

21,3

32,6

34,8

2,2

0,0

15,0

33,8

23,8

20,0

7,5

0,0

23,5

35,3

24,7

14,1

2,4

0,0

- Benchmark* TORINO

8,9

22,4

25,8

27,2

15,7

0,0

10,6

24,8

25,7

21,5

17,3

0,0

10,2

24,1

26,4

30,7

8,6

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,0

42,2

9,9

20,3

TOIS04400 9

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

24,6

1,8

57,2

1,4

12,7

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

26,8

1,1

45,3

1,8

15,7

36,1

- Benchmark* TORINO

4,1

33,6

11,8

16,0

34,5

3,3

37,4

10,0

15,3

34,0

2,6

41,5

9,1

14,1

32,7

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOIS044009 8,6 12,9 78,4 6,5 5,1 88,4 10,2 17,2 72,6 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS044009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

58,2 39,6 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS044009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

74,3 43,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS044009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

70,4 44,6 43,1 48,9

pagina 35

Istituto: TOIS044009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,2 16,4 8,2 5,2 2,6 1,3 14,9 15,3 13,9

9,5 10,3 13,5

13,7 12,4 8,6

6,2 7,1 7,0

2,6 3,7 2,9

10,5 11,4 14,5

12,2 11,0 7,7

6,1 7,1 6,8

2,6 3,8 2,8

13,0 13,6 15,5

10,9 9,8 7,1

6,3 8,0 7,2

2,7 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

11,2 7,6 5,6

Istituto: TOIS044009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,6 15,3 2,2 4,0 3,3 1,1 13,3 14,9 12,7

0,0

13,3 8,5 5,8

Istituto: TOIS044009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,6 13,4 1,4 1,8 3,6 1,8 13,7 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

9,2 6,6 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

La nostra tipologia di studi orienta gli studenti prevalentemente verso il mondo del lavoro. Il percorso della qualifica professionale e l'attivitĂ svolta in alternanza scuola-lavoro potenziano questo profilo. Il numero piuttosto contenuto di studenti, che si iscrive ai corsi universitari - proveniente soprattutto dal settore dell'accoglienza turistica - raggiunge risultati positivi anche nell'indirizzo umanistico. Numerosi studenti si inseriscono nel mondo del lavoro, grazie ai contatti favoriti attraverso l'alternanza scuola lavoro e alle esperienze e contatti maturati durante gli anni di studi. Da circa dieci anni, sei studenti tra i piĂš meritevoli, dopo l'esame di Stato, partecipano al Master dei talenti (tre mesi) in un Paese straniero, perfezionando la propria formazione professionale e linguistica.

pagina 36

Il percorso quinquennale di studi che caratterizza la nostra tipologia di studi, orienta la maggior parte degli studenti ad avviarsi, dopo la qualifica professionale e dopo il diploma finale, verso il mondo del lavoro. Nella situazione economica attuale i contratti di lavoro - come ben sappiamo - avvengono spesso a tempo determinato (stagionale). Per quanto riguarda il proseguimento degli studi universitari, va va segnalato che l'Italia è uno dei pochi Paesi dell'Unione europea a non aver attivato un percorso universitario nel settore dell'enogastronomia; questo grave limite impedisce a questo settore di assumere una valenza accademica se non a livello privato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'inserimento nel mondo del lavoro è certamente elevato e pertanto questo è punto di forza sul quale si deve continuare ad insistere.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 20,3 Medio - basso grado di 13,3 14,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 15,6 Alto grado di presenza 43,3 50

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 19,4 Medio - basso grado di 10,2 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,7 31,1 Alto grado di presenza 42,9 40,8 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS044009 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,3

70,3

69,9

Si

60

70,3

68,3

Si

60

68,8

67,2

Si

53,3

62,5

64,8

Si

66,7

73,4

66,1

Si

50

50

52,4

Si

63,3

75

72,8

No

46,7

51,6

37,8

No

13,3

12,5

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS044009 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

77,6

73,8

71,4

No

79,6

75,7

70,6

No

79,6

77,7

70,6

No

77,6

73,8

68

No

75,5

75,7

67,4

Si

44,9

41,7

49,6

No

71,4

69,9

72

No

34,7

32

26

No

8,2

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto aderisce a un impianto redatto e definito a livello di Rete nazionale degli istituti Alberghieri (ReNaIA) e pubblicato con il contributo di tutte le scuole da Spaggiari Casa Editrice. Esso risponde ai bisogni educativi e alle attese dei nostri studenti, in quanto viene poi attuato dai docenti tenendo conto del contesto territoriale in rapporto a quello nazionale ed europeo. La scuola ha individuato varie competenze trasversali già evidenziate precedentemente e che vengono registrate nei Consigli di classe e di dipartimento. L'ampliamento dell'offerta formativa è sentita e partecipata attraverso alternanza scuola-lavoro presso le aziende regionali, nazionali; è stata individuata una funzione strumentale costituita da più docenti che seguono tale attività. Altri professori sviluppano anche Progetti specifici: quello con la Regione Piemonte e l'Unione industriale di Torino (inserimento in strutture di alto livello), il Progetto Erasmus Plus, il Master dei talenti in Ecuador. La lingua inglese prevede un progetto di scambio con l'Australia (Melbourne) e con l'Irlanda; la lingua tedesca attua la certificazione esterna Fit 2 (A2).

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Agrario deve ancora perfezionare il proprio curricolo. La nostra scuola è a volte carente nell'applicazione della didattica per competenze in alcune discipline e pertanto necessita urgentemente di un altro corso di aggiornamento sulle competenze. Una parte degli insegnanti è ancora restia ad accettare pienamente le linee guida emanate dal Ministero e sviluppate all'interno dell'Istituto attraverso un corso di aggiornamento. Il Collegio docenti, ancorato talvolta su posizioni tradizionaliste o di contestazione incondizionata alla riforma, a maggioranza ha contestato e bloccato la curvatura in favore delle discipline laboratoriali (ritengono infatti di non dover porre dei correttivi a un impianto ministeriale carente), ma anche a proposito dell'introduzione di altre seconde lingue come il russo e lo spagnolo accanto al francese e tedesco, per timore di perdere prestigio nella proprio lingua e per la concorrenza, oltre che al posto di lavoro.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 4,7 Medio - basso grado di 6,7 9,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,9 Alto grado di presenza 50 50

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 6,8 Medio - basso grado di 10,2 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 34 Alto grado di presenza 49 43,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS044009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

93,3

89,1

83,7

Si

83,3

84,4

72,9

Si

86,7

84,4

63,8

Si

93,3

96,9

92,9

Si

40

42,2

45,2

Si

90

90,6

88,7

Si

56,7

65,6

62,3

Si

53,3

56,3

48,4

No

6,7

6,3

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS044009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,8

87,4

85,3

Si

77,6

74,8

71,7

Si

81,6

76,7

65,2

Si

98

96,1

94,6

Si

57,1

47,6

45,8

Si

91,8

90,3

89,5

Si

53,1

55,3

58,9

Si

57,1

51,5

48,8

No

8,2

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da più anni all'interno della scuola operano i dipartimenti, che progettano e monitorano la progettazione didattica attuata per classi parallele. Il Collegio ha designato una funzione strumentale alla didattica (costituita da più docenti) per garantire il coordinamento della programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele nonché tra indirizzi di scuola L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso le riunione periodiche previste dall'ordinamento e approvate all'inizio dell'anno scolastico dal Collegio docenti. Esiste un buon gruppo di docenti che credono nella didattica e nel confronto e operano in tal senso: questo è uno dei punti di forza di questa realtà scolastica. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene periodicamente nelle riunioni previste e programmate nel Collegio docenti di inizio anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste ancora una percentuale ridotta di insegnanti che di fatto non segue la progettazione didattica, ma non si confronta coi colleghi, causando gravi problemi al momento della valutazione finale.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 31,3 Prove svolte in 1 o 2 23,3 17,2 discipline Prove svolte in 3 o più 36,7 51,6 discipline

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,2

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

26,5

22,3

15,6

46,9

49,5

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,3 54,7 Prove svolte in 1 o 2 10 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,7 37,5 discipline

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 52,4

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

18,4

14,6

12,7

34,7

33

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 63,3 65,6 Prove svolte in 1 o 2 0 3,1 discipline Prove svolte in 3 o più 36,7 31,3 discipline

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 59,2

Riferimento Nazionale % 62,6

18,4

15,5

13,8

28,6

25,2

23,6

Situazione della scuola: TOIS044009

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo maggiormente valutati riguardano le conoscenze, l'utilizzo di un linguaggio appropriato, le capacità espositive e di collegamento tra le discipline diverse. Le prove strutturate per classi parallele vengono svolte in alcune discipline come test di ingresso all'inizio dell'anno scolastico, poi in occasione degli esami di qualifica e delle simulazioni delle prove attinenti l'Esame di Stato. In tale circostanze vengono utilizzati criteri comuni per la correzione delle prove. A seguito della valutazione degli studenti, i docenti organizzano interventi specifici per migliorare il successo scolastico e recuperare le carenze. Al termine di questi interventi, in alcune discipline come materie letterarie, lingue straniere, alimentazione, materie tecnico-pratiche gli allievi vengono accompagnati in un percorso di consolidamento, che può svolgersi anche all'esterno della scuola come la partecipazione a uno spettacolo d'autore o a una visita aziendale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella valutazione si tiene ancora poco conto delle competenze acquisite dagli studenti. Una parte degli insegnanti è restia a utilizzare (sul piano concreto) criteri comuni di valutazione. La scuola deve arrivare a svolgere periodicamente prove strutturate per classi parallele. Manca al momento un referente ai processi di valutazione degli studenti


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. E' ancora da perfezionare la definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso. Un buon numero di insegnanti adotta criteri di valutazione comuni, anche se solo in alcuni casi vengono utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, non viene effettuata in maniera sistematica. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti funzioni strumentali, referenti sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti (vedasi verbali delle riunioni). La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge docenti di tutte discipline di ogni indirizzo. Non sempre tutti gli insegnanti seguono scrupolosamente la progettazione definita in ambito disciplinare. La scuola rilascia una certificazione delle competenze al termine dell'obbligo scolastico. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 70 50 Orario ridotto 16,7 25 Orario flessibile 13,3 25

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: TOIS044009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 44,7 Orario ridotto 26,5 26,2 Orario flessibile 16,3 29,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS044009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS044009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,0

90,6

89,1

No

26,7

34,4

36,5

No

3,3

6,3

3,8

No

6,7

14,1

11,0

No

10,0

4,7

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOIS044009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS044009 modalità) modalità) modalità) Si

100,0

95,1

93,7

No

42,9

38,8

39,4

No

2,0

4,9

3,1

No

10,2

12,6

8,7

No

0,0

1,9

2,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TOIS044009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS044009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,7

81,3

84,5

Si

86,7

85,9

83,7

No

3,3

7,8

5,2

No

3,3

9,4

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TOIS044009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS044009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

94,2

91,4

Si

89,8

84,5

83,4

No

2

5,8

4,4

No

6,1

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, dotata di 20 laboratori per l'alberghiero e 9 per l'Agrario, cura sistematicamente i propri laboratori attraverso i referenti\coordinatori dei singoli settori (ristoranti, sale, bar, front-office, camere d'hotel, azienda agraria, frutteto, apiario). L'aggiornamento del materiale avviene periodicamente attraverso la compilazione e monitoraggio di inventari depositati agli atti. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di usufruire degli spazi e di accedere alla consumazione della trasformazione degli alimenti. La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca, computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive) attraverso il supporto degli assistenti tecnici in numero di 26 assistenti tecnici. La gestione del tempo, come risorsa per l'apprendimento, è scandita da un orario che alterna, là dove possibile, ore che richiedono grande concentrazione (matematica, Ditea...), con ore laboratoriali o discorsive (religione cattolica o alternativa) o educazione fisica. Le direttive sull'articolazione dell'orario scolastico sono mirate a garantire le esigenze di apprendimento degli studenti. La durata delle lezioni risponde alle esigenze degli studenti e delle famiglie che in Consiglio di Istituto hanno promosso e votato tale impianto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se la scuola offre la possibilità a tutti gli studenti di accedere all'abbondante servizio di refezione al termine dell'esercitazione pratica attraverso il contributo volontario delle famiglie, è pur vero che - a causa della Circolare ministeriale prot. n. 312 del 20 marzo 2012 tanto proclamata la quale afferma non essere obbligatorio - non tutti gli scritti versano tale contributo che è finalizzato anche alla manutenzione e al reintegro delle attrezzature dei laboratori! Non sempre l'articolazione dell'orario è ottimale, in quanto la presenza di docenti su due o più scuole, part-time, richiesta di applicazione della legge 104, esoneri per diritto allo studio impediscono - visti questi diritti acquisiti o situazioni non dipendenti dalla gestione del DS - un corretto svolgimento delle attività didattiche programmate


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 50

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur senza finanziamenti specifici, promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, pubblicizzando i corsi che la Direzione regionale organizza per le scuole del territorio, come ad esempio quelli sulla didattica digitale. A livello di Rete nazionale e regionale di Istituti professionali vengono organizzati seminari di formazione e aggiornamento su aspetti tecnico-laboratoriali. Pari importanza viene data allo sviluppo di tecniche didattiche per una migliore inclusione degli alunni disabili o stranieri; un grande lavoro viene svolto a livello di reti territoriale (Rete Pin, Rete stranieri e Rete HC) La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, favorendo la partecipazione a corsi di aggiornamento previsti dalla Direzione generale o da enti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono in grado o hanno la volontà di utilizzare le tecniche più innovative. Esiste ad esempio una cucina sperimentale con didattica frontale e non di gruppo, che gli insegnanti tecnico pratici di cucina spesso rifiutano per non mettere in discussone una didattica già consolidata. Si dovrebbero organizzare corsi specifici di didattica innovativa all'interno dell'Istituto al fine di dare la possibilità a tutti - o meglio obbligare tutti - di partecipare.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS044009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 100 n.d. n.d. 41,7 42,8 n.d. 29,6 29,2 n.d. 44,8 43,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS044009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % n.d. n.d. 67 54,8 54,2 n.d. 40,2 41,7 33 34,9 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOIS044009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 30 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIS044009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43 43,4 47,3 Azioni costruttive n.d. 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 43 39,7 39,7 38,4


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TOIS044009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 %

Riferimento Nazionale %

6,42

4,7

4,7

4,2

0,66

3,4

3,7

3,4

0

2,5

2,6

2,3

0

2

2,3

1,8

0

0,6

0,6

0,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TOIS044009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 4,90

27,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TOIS044009 TORINO PIEMONTE ITALIA

TOIS044009 TORINO PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

89,6

100,1

108,0

112,0

100,5 107,9 171,3

99,2 100,3 153,4

119,6 111,6 149,3

121,8 119,5 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 41,9 69,8 110,0 105,9 86,7 84,7 110,8 106,9

III anno di corso 63,0 121,7 92,3 110,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento nei seguenti modi: lettura e commento - a inizio anno scolastico - del regolamento di Istituto e firma dei Patti di corresponsabilità; attività di prevenzione contro il bullismo e l'illegalità - soprattutto nelle classi prime dove si verificano gli episodi più problematici - attraverso incontri con operatori delle forze dell'ordine e di associazioni accreditate del territorio. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola interviene con rapporti continui con le famiglie; sanzioni disciplinari con finalità non solo punitive ma anche educative attraverso lavori individuali e di gruppo che mirano a rafforzare le competenza sociali e i valori del rispetto reciproco e della responsabilità, supporto psicopedagogico per le situazioni di grave disagio sociale. La scuola ha attivato, per gli episodi più gravi, una strategia di rieducazione attraverso una convenzione (deliberata dal Consiglio di Istituto) con il canile di Pinerolo che deve essere attuata dal Consiglio di classe e dal suo coordinatore. Al di fuori dell'orario curricolare, l'Istituzione scolastica concede in uso - ovviamente gratuito - i locali scolastici a studenti e genitori che ne facciano richiesta. Si è costituita un'associazione tra studenti per promuovere la tolleranza verso le diversità. Alcuni insegnanti promuovono iniziative contro la violenza di genere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli episodi più problematici si verificano nelle classi prime in quanto gli studenti spesso non hanno ancora acquisito del tutto le regole della convivenza civile, adeguate ad una struttura scolastica proiettata prevalentemente verso l'accoglienza. Nell'ambito delle sanzioni disciplinari-educative, il nostro Istituto non attua più strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. attività presso le strutture laboratoriali come la plonge o presso spazi comuni), in quanto tale azione richiederebbe la presenza continua ed assidua di un educatore o un insegnante, che dovrebbe però essere sollevato dall'incarico di docenza (ma per tale onere aggiuntivo non sono al momento previsti finanziamenti specifici).


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza settimanale costante in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, innovando periodicamente le attrezzature dei laboratori e gli strumenti informatici. Gli studenti lavorano in gruppi, sono in grado di utilizzare le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti in classe, partecipano a concorsi nazionali e internazionali nell'ambito della loro attività professionalizzanti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi, anche se non applicate interamente al primo anno. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,8

15,9

22,2

57,6

60,2

63,9

30,6

23,9

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Alberghiero pone in atto diverse attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, tra cui il Progetto tutoring e le attività Peer education (momenti forti sono le attività pratiche). L’Agrario realizza sia progetti interni che in alternanza, finalizzati a potenziare l’autonomia personale degli allievi, lo sviluppo motorio e le abilità pratiche finalizzate alle esigenze di ragazzi con grave disabilità psichica. Tali attività favoriscono l’inclusione didattica e sociale degli studenti disabili, divenuta oramai una realtà consolidata tra i nostri ragazzi.La formulazione dei PEI vede un lavoro di raccordo e si L’uso delle lezioni partecipate, interattive e multimediali, è entrato nella pratica quotidiana di molti insegnanti curricolari, grazie all'avvento dell’uso delle TIC in ambito scolastico; di concerto con i colleghi di sostegno, essi propongono delle lezioni ricche di immagini e altri descrittori, atti ad attirare l’interesse e la curiosità degli studenti. I lavori di gruppo (soprattutto nel biennio), se concordati con i C.d.C., offrono la possibilità di scambi di contenuti e approfondiscono l'interrelazione sociali tra gli allievi, favorendo un livello di integrazione più che soddisfacente. La formulazione dei PEI vede un lavoro di raccordo e sinergia di tutto il Cc. Il monitoraggio degli obiettivi dei PEI si effettua in alcuni momenti a ciò deputati: in occasione dei C. di C., durante gli incontri dei GLHO.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Continua Punti di Forza Per quanto riguarda gli studenti con BES la nostra scuola ha messo in campo le seguenti provvidenze: protocollo di accoglienza per BES approvato dal CD, partecipazione alla Rete DSA con gli altri Istituti superiori del Pinerolese, elaborazione del PDP di Rete con apposite sezioni dedicate alle specificità (es. ADHD). I PDP sono aggiornati entro tre mesi dall'inizio dell’anno scolastico con il coinvolgimento di tutte le componenti (docenti, famiglie, studenti); in caso di arrivo della diagnosi in corso d’anno, il PDP si compila entro tre mesi dal protocollo della stessa. La scuola accoglie gli allievi stranieri neo arrivati servendosi del contributo di compagni connazionali che fungono da tutor; ha sempre attivato percorsi di italiano L2 con finanziamenti esterni. Tali percorsi favoriscono il successo scolastico, soprattutto se attivati per un numero di ore adeguato. L’Istituto aderisce da molti anni alla Rete Pinerolese per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri e partecipa ai corsi di formazione e alle iniziative interculturali da essa organizzate. La scuola organizza al suo interno attività che educhino al rispetto delle differenze con ricadute positive. E' stato attivato anche il progetto Il Milione (con finanziamenti esterni) per accogliere gli studenti cinesi che giungono nel nostro Istituto per gli studi professionali.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 57

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TORA044019 TORH04401D TOTA044026 Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 110 2 120 11,8 11,5 6,9

28 361 10 399 79,0 73,2 63,2


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS044009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

63,3

64,1

59,8

No

23,3

17,2

13,3

Si Si No No

60 80 16,7 56,7

62,5 71,9 12,5 53,1

52,1 68,5 15,2 60,5

No

23,3

21,9

20,6

No

33,3

28,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TOIS044009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

65,3

58,3

57

No

12,2

11,7

13

No Si No No

57,1 81,6 18,4 55,1

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

No

40,8

36,9

23,3

No

38,8

28,2

22,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TOIS044009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

42,2

38,8

No

23,3

18,8

10,2

Si

43,3

40,6

40,2

Si

63,3

68,8

68,3

No

36,7

37,5

38,1

Si

73,3

79,7

59,7

Si

83,3

85,9

80,5

No

16,7

14,1

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS044009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

38,8

37,9

38

No

10,2

11,7

10,6

No

59,2

58,3

49,3

No

85,7

88,3

81,8

No

44,9

35,9

40,3

Si

77,6

76,7

64,3

Si

91,8

92,2

87,2

No

18,4

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

Per venire incontro alle difficoltà degli studenti vengono attivati azioni di supporto curricolare durante le ore di lezione, corsi di recupero in orario pomeridiano - a volte gratuitamente se fuori de periodo deliberato per il recupero -, sportelli ( su base volontaria) per affrontare le problematiche generali di gruppi di studenti, assegnazione di elaborati specifici da svolgere a casa. Per quanto riguarda le discipline pratiche per lo più non si riscontra la necessità di azioni di potenziamento, in quanto gli alunni svolgono attività di alternanza e partecipano a manifestazioni indette dall'Istituto fuori dell'orario scolastico. L'insegnante, al termine del percorso di recupero, consegna al DS il registro riportando gli argomenti, le azioni di sostegno e i risultati raggiunti; a questo punto si procede ad una valutazione generale prima del pagamento delle ore effettuate. Nella maggior parte dei casi i corsi sono efficaci, in quanto gli studenti, a tappe - interventi di febbraio ed estivi - riescono a raggiungere risultati sufficienti e gli obiettivi prefissati. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari inviandoli, con finanziamenti specifici, ai concorsi tecnico-pratici nazionali e e internazionali, iscrivendoli a corsi esterni di lingue, partecipando alle Olimpiadi della matematica, al Master trimestrale dei Talenti a Quito (i sei migliori diplomati), alla Summer School ALMA (Scuola Intern. di Cucina).

pagina 60

(Continuazione dei punti di forza) Gli interventi di potenziamento si rivelano altamente efficaci e gli studenti risultano motivati da queste azioni che da anni organizza la scuola. In base ai bisogni educativi la maggioranza degli professori organizza interventi specifici a seconda dei bisogni degli studenti, fino a differenziare le prove come nei casi di allievi con certificazione BES. Il GLI vigila anche su questo aspetto. Punti di debolezza Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano in generale sulle classi prime, poi in alcune discipline come Ditea, matematica e lingue straniere lungo l'intero percorso quinquennale. Gli interventi specifici a favore degli studenti non vengono ancora attuati in maniera uniforme in tutte le classi, ma si continua ad insistere perché ciò si realizzi.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 62

Le attività di inclusione vedono coinvolti diversi soggetti compreso il gruppo dei pari: docenti curricolari, di sostegno, famiglie, imprese (!), associazioni come l'Accademia della cucina italiana, l'Accademia delle Tradizioni enogastronomiche del Piemonte, Zonta Club, Enti locali. Le attività didattiche per studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità e richiedono grande dispendio di energie del personale in servizio. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e successivamente, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIS044009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

32,9

36,4

40,4

No

16,5

20,5

20,5

Si

98,8

98,3

98,5

Si

67,1

69,9

65,9

Si

37,6

34,7

41,5

Si

30,6

36,9

32,3

No

25,9

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi con la partecipazione della Funzione strumentale ad hoc, si incontrano a livello di Rete territoriale per l'Orientamento (Rete Pin) in riunione plenaria e poi di settore per parlare degli obiettivi comuni e della formazione delle classi. Per garantire la continuità' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, la scuola di provenienza trasmette la documentazione didattica degli studenti che viene esaminata al momento della formazione classe e poi messa a disposizione dei Consigli di classe, che vi possono accedere per conoscere meglio la situazione pregressa. Ciò avviene a maggior ragione anche quando uno studente, che si rende conto di aver scelto scuola a lui non congeniale, chiede di poter cambiare indirizzo di studi (si verificano soprattutto casi in ingresso). Particolare attenzione viene dati agli studenti con certificazione Bes. La scuola chiede ai docenti che facciano riferimento a quanto pervenuto dalla scuola d'origine per i singoli loro studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando che non tutti gli insegnanti procedono al monitoraggio in maniera sistematica e costante, si prevede di inserire tale operazione nei patti educativi di corresponsabilità (in appendice al Pof). Gli interventi finalizzati alla continuità educativa sono efficaci nella misura in cui un insegnante si rapporta a questa realtà e dedica il suo tempo per plasmarla in continuità con quanto già effettuato, senza limitasi a dire che i loro allievi non sono stati scolarizzati negli ordini precedenti di scuola. In questa azione giova anche molto l'azione di stimolo delle famiglie.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 64

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TOIS044009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS044009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,8

45,5

48,3

Si

60

63,1

61,2

No

40

44,9

41,4

Si

97,6

97,2

96,3

No

37,6

36,4

28,4

Si

60

58,5

56

Si

76,5

84,1

82,4

No

23,5

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

La scuola realizza periodicamente percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni sia nella fasi iniziale di ingresso, sia soprattutto nel passaggio dal biennio al triennio, quando gli studenti sono chiamati a scegliere tra le articolazioni e opzioni, coinvolgendo ovviamente tutte le sezioni/plessi della scuola. La scuola promuove attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo o di specializzazione del settore, aprendo le porte a docenti universitari di Torino o a rappresentanti di Scuole di perfezionamento (ALMA di Colorno, Accademia BarillaParma, Universtà del gusto di Pollenzo, Scuola di Pasticceria I Cook di Chieri), Accademie militari e di Polizia, birrifici. La scuola gestisce attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, contattando e invitando il Centro Provinciale per l'impiego, strutture di settore dell'attività turistico-alberghiera, dell'enogastronia e arti dolciarie, Federalberghi, Aziende agricole, Coldiretti. Queste azioni coinvolgono ovviamente tutte le classi. Essendo una scuola a vocazione professionale (con un triennio di tecnico) le famiglie chiedono che i loro figli vengano indirizzati verso strutture di settore ai fini lavorativi e ciò avviene costantemente e regolarmente. L'istituzione scol. si rende disponibile nei confronti delle poche famiglie che chiedono pareri o indirizzi sulla scelta del percorso universitario.

pagina 65

Prosegue Punti di forza La scuola va monitorando attraverso i propri docenti il percorso in uscita del propri studenti: gli insegnanti tecnico-pratici mantengono contatti con il percorso professionale di lavoro intrapreso dagli ex alunni, quelli di materie generali con i percorsi universitari. Da tali elenchi - non ancora perfettamente istituzionalizzati - vengono poi prelevati i nominativi degli studenti proposti per le numerose borse di studio attivate in favore degli alunni di questa scuola da enti esterni oppure servono per attingere nominativi da segnalare a strutture recettive che sovente fanno richiesta di personale. Una lista a parte viene tenuta per i talenti, la cui attività è partita dal 2005, e per gli stagisti in Australia, Cina e Irlanda (durante la sospensione delle attività didattiche in estate o inverno).


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 67

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace anche se si va migliorando di anno in anno. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata sia grazie alla presenza da più anni della stesso docente che ricopre la funzione strumentale sia al fatto di aver tramandato a questa figura esperienze pregresse. Tale azione si concretizza nella progettazione di attività (saloni, porte aperte, interventi nella scuola di origine, incontri coi genitori da parte del DS, manifestazioni aperte all'esterno) per gli studenti, finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro e poi all'università o al mondo del lavoro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti, pubblicizzate anche sul sito della scuola, ed esamina gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono le varie classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole/università del territorio o del settore La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola classifica i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 68

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione di un Istituto professionale alberghiero e agrario è quella di costituire una filiera agroalimentare (dal 2007-08) nella quale gli studenti raggiungono gli obiettivi professionalizzanti specifici indicati nei decreti ministeriali e specificati nel POF. Accanto a questa Istituzione da cinque anni si è costituito il Tecnico Agrario per gli studenti che hanno interessi sul piano organizzativo e programmatico. Si tratta dunque di integrare le competenze professionali orientate alla produzione e alla soddisfazione del cliente con quelle linguistico e tecnico-professionali. Le risorse vengono quindi indirizzate verso tali priorità: raggiungimento del successo scolastico previsto nella programmazione, riorientamento degli studenti in difficoltà, inserimento nel mondo del lavoro di tutti gli studenti attraverso l'alternanza, capacità di confrontarsi con realtà esterne particolarmente complesse, valorizzazione delle eccellenze professionali. Per raggiungere tali obiettivi occorre catalizzare tutte le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili. La missione è articolata nel Piano dell'Offerta Formativa e si sostanzia nell'individuazione di priorità d'azione e nella realizzazione delle attività conseguenti. E' condivisa attraverso le rappresentanze nel C.I., la pubblicazione degli obiettivi e dei dati raggiunti, le schede di monitoraggio (prima di questo doc. si attuava

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Continua Punti di forza. la certificazione della qualità) e la costante collaborazione divulgativa con la stampa locale. Punti di debolezza La missione dell'Istituto è definita chiaramente, ma non sempre attuata dalla totalità del personale: si cerca ogni anno di migliorare in tal senso.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Si ritiene sarebbe positivo ritornare alla compilazione di schede obiettivi attraverso una programmazione didattico-formativa di di gradimento da parte dell'utenza. inizio anno, il confronto di conseguenti obiettivi che vengono inseriti nel POF, la stesura di un bilancio che rifletta le finalità, la ricerca di risorse esterne che integrino quelle istituzionali. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene effettuato dal DS scolastico in sede di Consiglio di Istituto e di Collegio docenti a seconda delle competenze. Il monitoraggio con la certificazione della qualità veniva effettuata attraverso schede di gradimento. Nel momento attuale il meccanismo di controllo del gradimento è determinato soprattutto dall'alta domanda di iscrizione da parte delle famiglie, che continuano a rivolgersi a questa scuola, motivati dalla qualità dell'insegnamento e della gestione, nonostante non vi siano più disponibilità di posti e si debbano indirizzare gli studenti verso i centri di formazione o altre istituzioni scolastiche.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 69

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 70

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIS044009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 %

Riferimento Nazionale %

69,08

72,8

74,4

72,8

30,92

27,2

25,8

27,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIS044009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 82,86

80,42

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIS044009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 100,00

85,38

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS044009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 %

43,10

30,13

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 74

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS044009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 33,33

38,8

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 75

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto Si 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 No 80 73,9 No 65,9 65,9 No 0 0,6 Si 25,9 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,9

12,5

11,4

Si

8,2

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti No 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 Si 60 52,8 No 0 0,6 No 23,5 25,6 No 5,9 5,1

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,4

3,4

2,6

Si

85,9

77,8

77,1

No

9,4

13,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 76

Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti Si 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 77

Istituto:TOIS044009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 78

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TOIS044009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 35,35 26,1 27,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 6,54 10,4 9,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 21,89 41,3 48,1 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 36,23 28,2 21,3 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS044009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS044009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

22,3

23,4

23,8

23,68

10,4

9,3

5,7

68,42

37,3

44,9

38,5

7,89

30

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione degli incarichi di responsabilità avviene tenendo conto degli obiettivi prioritari definiti dagli organi collegiali e inseriti nel POF. Il CD, viste le priorità del piano didattico, designa le funzioni strumentali (didattica, orientamento, alternanza scuola-lavoro in relazione anche alle varie manifestazioni che si effettuano, inclusione degli allievi Hc e BES) e definisce le aree (referenti e commissioni) che si occupano dei seguenti aspetti: predisposizione orario delle lezioni tenendo conto delle direttive del DS e delle esigenze didattiche, sostituzione dei docenti assenti, recupero delle carenze disciplinari, gestione del sito d'Istituto, formazione e gestione e aggiornamento del personale su sicurezza e HACCP, organizzazione delle elezioni Organi collegiali, educazione alla salute e alla cittadinanza/legalità, gestione della biblioteca e dei laboratori (enogastronomia, sala-vendita, hotel didattico, chimica, trasformazione degli alimenti, apiario, azienda agrari, linguistici,informatici). Il DS rocede quindi alla nomina delle FS e dei referenti. A fine anno il CD approva l'operato delle FS. La suddivisione degli incarichi specifici al personale ATA avviene tenendo conto delle competenze, delle mansioni e disponibilità manifestate. Tali incarichi riguardano principalmente l'assistenza della persona (allievi disabili), gli interventi di primo soccorso, l'attuazione delle misure relative alla sicurezza e all'HACCP, il supporto alla didattica (vigilanza).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione degli incarichi coerente con la mission dell'Istituto, richiede il coinvolgimento di un numero consistente di docenti. In questi ultimi anni sempre meno docenti si sono dichiarati disponibili ad assumere incarichi di responsabilità. Anche i docenti provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, - salvo alcune eccezioni - non hanno dato contributi significativi al consolidamento e miglioramento del'offerta formativa, considerando la scuola di secondo grado piuttosto come luogo di rifugio


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 79

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIS044009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 9

19,55

18,97

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 80

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIS044009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 6193,33

11246,9

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 81

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIS044009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 41,11

204,48

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 82

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIS044009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 65,54

24,19

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 83

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIS044009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS044009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,9

6,8

9,5

0

8,2

6,8

9,5

0

20

15,9

14,5

1

45,9

39,2

31,5

0

55,3

50

37,9

0

21,2

23,9

21,8

1

7,1

9,7

16,6

0

12,9

16,5

17,6

0

8,2

9,1

9,2

0

35,3

37,5

35,6

0 1

21,2 40

21,6 42

20,6 37,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 84

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIS044009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 10,67

5,3

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 85

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIS044009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % n.a.

31,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 86

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TOIS044009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIS044009 IL PROGETTO E' IMPORTANTE PERCHE' L'ISTITUTO SI PONE DA SEMPRE L'OBIETTIVO DI FAVORIRE L'INCLUSIONE DI TUTTI GLI STUDENTI ATTRAVERSO IL RISPETTO E LA VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSITA', FONTE DI ARRICCHIMENTO E CRESCITA PERSONALE, E LA CREAZIONE DI UN AMBIEN IL PROGETTO DA' LA POSSIBILITA' AGLI ALLIEVI DI METTERE IN ATTO LE ABILITA' E LE COMPETENZE PROVESSIONALIZZANTI ACQUISITE NEL SETTORE ENOGASTRONOMICO E AGRARIO E DI ESPRIMERE AL MEGLIO LA LORO CREATIVITA' SIA QUANDO PARTECIPANO A CONCORSI DI SETTORE IN IT L'ISTITUTO ATTRAVERSO I PROGETTI 'MASTER DEI TALENTI', PROGETTO DI SCAMBIO CON L'AUSTRALIA' E PROGETTO 'ERASMUS PLUS' DA' LA POSSIBILITA' AGLI STUDENTI DI FARE ESPERIENZE ALL'ESTERO PER POTENZIARE LA CONOSCENZA DELLE LINGUE STRANIERE E LA PROPRIA FORMAZIO


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 87

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate nel POF individuano come azioni prioritarie quelle del successo scolastico, il recupero delle carenze disciplinari, un piano educativo che integri quello ricevuto in famiglia, l'inclusione degli studenti con certificazione BES o stranieri, l'orientamento interno, il raggiungimento delle competenze professionalizzanti, una didattica per competenze adeguatamente laboratoriale. Tali finalità vengono al momento finanziate con fondi statali o con azioni progettuali che rafforzano l'area alternanza scuolalavoro. Anche i progetti più significativi, riguardanti l'inclusione degli studenti, il potenziamento delle competenze professionali attraverso attività inserite nell'alternanza scuola-lavoro o nel confronto con altre realtà nazionali e internazionali (concorsi nel campo professionale), nonché i soggiorni e master formativi a livello europeo e internazionale rispondono alle esigenze prioritarie della scuola. Essi vengono finanziati con fondi privati esterni. Le scelte educative inserite nel POF d'Istituto vengono perseguite anche con progetti legati all'educazione alla salute, a quella alimentare, alla cittadinanza\legalità, alla sicurezza sul lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il forte assenteismo dei docenti non è dovuto esclusivamente a motivi salute, ma anche al riconoscimento e applicazione della legge 104\92, ai permessi di studio riconosciuti, a quelli personali che vengono tutelati dalla contrattazione nazionale e interna.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità' e queste sono condivise ampiamente nella comunità' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità l'istituto ha individuato una serie di strategie e azioni. Negli anni precedenti ha inoltre utilizzato forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che hanno permesso di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Ora si sta riattivando un sistema più veloce di monitoraggio rispetto a quello della certificazione della qualità. Responsabilità' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 89

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIS044009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 1

2,2

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 90

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIS044009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS044009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,5 9,4

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

20

19,9

17,3

0

4,7

8

7

0

27,1

26,1

26,3

1

56,5

51,7

39

0

14,1

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 11,8

0 11,9

1,2 11,5


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 91

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIS044009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 126,43

31,3

30

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 92

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIS044009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 10,68

28,8

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 93

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIS044009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 0,14

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e quando non vi sono iniziative dalla base, vengono promosse dalla dirigenza e dal gruppo di lavoro che progetta e monitora 'andamento dell'Istituto. I temi della formazione, che la scuola ha promosso, riguardano le seguenti tematiche: curricolo e competenze (un corso), sicurezza generale e specifica nei luoghi di lavoro e sull'utilizzo degli alimenti-HACCP (a tutto il personale docente e ATA in più sedute), bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche (registro elettronico e LIM). Sono stati attivate tali tipologie di aggiornamento per facilitare una didattica più rispondente ai nuovi tempi. Sia per questa ragione che per la levatura dei relatori si può affermare che la qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola sia stata di un notevole tenore. Le ricadute delle iniziative di formazione sull'attività ordinaria della scuola si vedono passo passo, unitamente però alla volontà e capacità dei docenti a motivare e coinvolgere i discenti nel piano didattico e formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quando si svolgono i cosi di formazione vi è sempre una percentuale minima di personale che trova motivate scuse per non essere presente a tale seduta, esibendo certificati vari, di fronte ai quali l'amministrazione deve chinarsi. Ciò causa un aggravio di spesa, in quanto gli aggiornamenti sulla sicurezza vanno poi ripetuti, essendo obbligatori per tutti i lavoratori.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni la scuola raccoglie, presso l'archivio dell'ufficio personale - con tutela della salvaguardia della privacy -, le competenze del personale che vengono debitamente segnalate come il curriculum, le esperienze formative, i corsi frequentati, diplomi di studi, onorificenze... Tali competenze vengono valorizzate sia nel momento dell'assegnazione delle classi sia degli incarichi che annualmente vengono attribuiti. Molti insegnanti riversano poi sul progetto didattico di classe e di Istituto le competenze ed esperienze acquisite.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo non la totalità dei docenti è attratta dall'investire le proprie competenza nella realtà scuola; da alcuni anni una minoranza preferisce riversarla all'esterno, chiedendo ad esempio part-time per lavoro (14 tra docenti e ATA) o autorizzazione ad esercitare la libera professione. L'impianto scuola attuale e il tipo di contrattazione non soddisfa l'intera classe insegnanti.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 94

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS044009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS044009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

45,9

42,6

46,3

No

28,2

26,1

27,3

No

16,5

18,8

22,8

No Si No Si No No No Si

77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 95

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 96

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS044009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS044009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,7

6,7

6,6

0

5,5

5,4

4,4

0

1,4

1,6

2,9

0 1 0 1 0 0 0 3

8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte dei docenti continua a lavorare - a volte anche attorno a gruppi di lavoro - con impegno, dedizione e profitto, riversando i risultati sull'intera collettività. nell'ambito delle priorità, vano evidenziati in primo piano i lavori dei dipartimenti, che si trovano durante l'arco dell'anno per progettare e monitorare sia la didattica generale sia le attività di arricchimento del piano formativo. Gruppi di docenti per classi parallele lavorano per progettare proposte di cambiamento all'interno dell'impianto didattico-formativo. I gruppi spontanei chiedono sovente l'autorizzazione ad utilizzare i locali dell'Istituto, ma non sempre vi è un ritorno immediato sui risultati. I gruppi di lavoro del corpo docenti producono proposte, materiali o esiti utili alla scuola, che vengono estesi o accettati a\da tutti i colleghi. La stessa adozione del registro elettronico è partita ad esempio da un gruppo di lavoro di interclasse, i cui risultati hanno poi coinvolto l'intero corpo docente. La scuola mette a disposizione dei docenti gli spazi di cui dispone, come il salone congressi, l'aula biblioteca, le aule LIM e altri locali per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Tali spazi talvolta sono stati chiesti anche da comitati di studenti fuori dell'orario di lezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola continua a sollecitare la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, invitandoli a offrire il proprio apporto costruttivo verso le varie proposte e momenti di formazione organizzati talvolta dal Miur o Direzione generale. La risposta di questi ultimi tempi sembra essere rapportata alle nuove prospettive del FIS e pertanto la risposta è spesso negativa (attività incentivata per la maggioranza equivale pertanto a essere ben retribuita). Pertanto se fino a tre anni fa, in questa scuola vi era una grande attività di gruppi di lavoro ora l'interesse va diminuendo sia per l'avanzare dell'età delle persone che in passato erano disponibili sia per la ragione sopra evidenziata. Anzi negli anni "caldi" di opposizione alle linee del governo (riforma Gelmini), nelle scuole del territorio, e non solo, si era adottata una linea di opposizione generale ad ogni attività fino ad escludere i viaggi di istruzione. Nonostante gli sforzi profusi, anche l'Invalsi è stato letto in chiave ideologica con un rifiuto aprioristico, anche se poi - almeno nel corrente anno - all'interno del CD s costituisce un gruppo di lavoro attorno al sistema valutativo OCSE-PISA in quanto retribuito. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata, ma andrebbe meglio monitorata.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative per i docenti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ con ricadute positive sulla collettivitĂ . Tali azioni rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari. La scuola promuove uno scambio produttivo e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 98

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 99

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 100

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 101

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIS044009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS044009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

43,5 8,2

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

38,8

28,4

19,2

0 0 0

4,7 15,3 74,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 102

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIS044009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS044009 per motivo) per motivo) 0

29,4

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

23,5

23,9

23,7

2

85,9

76,7

73,6

0

14,1

10,8

10,5

0

36,5

30,7

27,8


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 103

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIS044009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS044009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

32,9 36,5

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

38,8

43,8

45,5

0

25,9

29

25,8

0

11,8

10,2

12,4

1

20

14,2

20,5

1

65,9

43,8

22,5

0

10,6

14,2

14,3

0 0

20 11,8

23,9 10,8

19,2 13,1


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 104

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 105

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIS044009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 No 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 No 20 14,8 No 37,6 42,6 No 60 59,1 No 31,8 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

56,5

55,1

56,9

No

63,5

63,1

60

Si

40

42,6

42,7

No No

51,8 23,5

54 27,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 106

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:TOIS044009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIS044009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

84,7

80,1

79,1


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 107

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOIS044009 TORINO PIEMONTE ITALIA

NO 6,0 7,0 10,0

X 93,0 92,0 89,0


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 108

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7

Situazione della scuola: TOIS044009 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TOIS044009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 54,55

17

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete, stipulati nel settore specifico della scuola Premessa: le tabelle sopra riportate non corrispondono con finalità didattico-formative e di progettazione, sono i adeguatamente alla realtà dell'Istituto e sono incomplete, seguenti: ARIAR (Assoc. regionale Alberghieri) di cui la nostra pertanto ci si atterrà alla realtà effettuale. scuola è capofila, ReNaIA (Ass. nazionale Alb.), AEHT (Ass. europea Alb.), Rete regional (RIAP) e nazionale degli Agrari (ReNiSA), Accademia delle tradizioni enogastronomiche del Piemonte. La scuola aderisce inoltre alle seguenti reti: Polo HC, Rete territoriale stranieri, Rete territoriale per l'orientamento, Il Milione (Italia-Cina). Le collaborazioni con soggetti pubblici o privati sono proiettate verso il Comune di Pinerolo e del territorio (riunioni periodiche), la Camera di Commercio, l'Unione Industriale, l Federalberghi, l'Accademia italiana della Cucina, la Regione Piemonte con i quali ci si confronta su iniziative formative, progettuali e di alternanza scuola-lavoro Le ricadute sull'offerta formativa sono di grande impatto, in quanto l'apertura al territorio permette alla scuola di interagire coi vari soggetti, migliorare l'offerta formativa sul piano professionalizzante, di curare l'orientamento, un piano stigistico mirato all'inserimento nel mondo del lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 109

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIS044009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS044009 % 1,18

7,6

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 110

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIS044009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIS044009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS044009 129,37

88,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 112

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2

Situazione della scuola: TOIS044009

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la partecipazione agli organi collegiali (Consigli di classe e d'Istituto). In alcuni casi anche il comitato spontaneo di genitori ha presentato proposte specifiche da inserire nel POF. Per quanto riguarda la definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità, regolamenti di concorso, ampliamento spazi edilizi la rappresentanza dei genitori è molto attiva e costantemente presente. Nel caso della CaSCo - un'associazione temporanea di scopo dell'Istituto Agrario di Osasco - la partecipazione è stata praticamente del 98% e la documentazione è conservata presso la direzione. Durante gli incontri periodici pomeridiani tra genitori e docenti, l'afflusso è elevato e si protrae oltre il tempo stabilito fino a tarda ora. In alcuni casi determinati genitori collaborano per la realizzazione di interventi formativi, offrendo contributi sulla legalità (operatori Forze dell'ordine) o nel settore professionalizzante (ristoratori, albergatori, e imprenditori agricoli). La scuola realizza interventi rivolti ai genitori e relativi all'orientamento, al piano educativo e formativo, alla legalità; le conferenze riguardano per lo più il settore professionalizzante o la presentazione di libri editi o curati dalla scuola. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, come il registro elettronico (a livello sperimentale nell'anno scol. in esame) e il sito d'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spiace che una componente dei genitori o per ragioni economiche o per fattori culturali non possa servirsi adeguatamente delle comunicazioni on-line. Quando frequentavano molti studenti cinesi, era addirittura difficile comunicare con le famiglie, che parlavano solamente cinese; in tali casi si ricorreva al mediatore culturale per non dipendere dalla traduzione dello studente. La bassa presenza della componente genitori alle elezioni degli organi collegiali è costante negli ultimi vent'anni, anzi recentemente è andata crescendo leggermente in percentuale. Lavorando le famiglie degli studenti per lo più nel settore dei servizi, per loro non è sempre possibile - se non turnando - essere presenti alle riunioni negli orari serali o festivi (per le elezioni degli organi collegiali). In ogni caso questi aspetti vengono mitigati - e direi superati dalla rilevante partecipazione dei genitori ad altre forme di incontro o espressione di gradimento, come gli incontri conviviali serali che vengono organizzati espressamente per loro. In tale circostanza essi vedono i loro figli operare nei laboratori e diventano parte attiva della vita della scuola.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 113

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a più attività e coordina reti; cura inoltre collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Essa integra costantemente e in modo organico, nella propria offerta formativa, esperienze di stage, di concorsi di settore a livello territoriale, nazionale ed europeo, e inserimenti nel mondo del lavoro, con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie, per lo più attraverso i loro delegati per settori di indirizzo (valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, produzione e trasformazione, enogastronomia, salavendite, accoglienza turistica, gestione risorse forestali e montane, dell'ambiente e del territorio), partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo; lavorando nel settore dei servizi non è infatti possibile a molti genitori - se non turnando - essere presenti alle riunioni negli orari serali o festivi (elezioni organi collegiali).


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 114

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare maggiormente una metodologia didattica che valorizza le competenze più che le conoscenze mnemoniche Sviluppare le capacità logiche (deduttive e induttive) degli studenti, aiutandoli ad acquisire un metodo di studio più organico e laboratoriale. Rendere l'impianto di studi più attraente per studenti con vocazione spiccatamente professionale in grado di competere con le Agenzie Confronto continuo tra docenti della stessa disciplina per definire prove comuni, potenziando l'applicazione di criteri comuni di valutazione Continuare a sensibilizzare il corpo docente sull'utilità e ricaduta sulla didattica delle prove standardizzate naz., anche attraverso corsi di formaz Attutire e poi eliminare all'interno delle stesse classi le disparità di apprendimento e di esito rilevate nelle prove Superare la concezione secondo cui le prove Invalsi sono da rifiutarsi, in quanto non previste nel sistema contrattuale nazionale Sensibilizzare in maniera costruttiva le famiglie degli studenti, evitando di contrapporre le parti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre l'insuccesso scolastico di almeno il 35% nell'arco dei tre anni Ridurre il numero di studenti con giudizio sospeso o non promozione soprattutto nell'area matematicoeconomica e linguistica Ridurre gli abbandoni e i trasferimenti dopo il primo anno ai Centri regionali di formazione professionale Ridurre la variabilità di successo scolastico tra le classi

Passare dalla richiesta di disponibilità di docenti da parte del DS per la somminist. e inserimento dati a una gestione responsabile da parte dei CdC Le prove devono rientrare nel normale monitoraggio didattico Una scuola moderna ed efficace deve tener conto del sistema nazionale ed europeo. Per evitare che nel giorno delle prove si registrino delle assenze strategiche.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Visto quanto indicato nelle schede autovalutative, si ritiene prioritario concentrare le energie e gli sforzi sul biennio - periodo critico di adattamento determinato dal passaggio dalla scuola media alla scuola superiore - lavorando soprattutto sui curricoli per migliore il successo scolastico, contenere l'abbandono, favorire l'inserimento regolare e costruttivo delle prove standardizzate nazionali nella programmazione didattica dei Consigli di classe.


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 115

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzare l'obiettivo del sapere per competenze rispetto a quello tradizionale delle conoscenze apprese. Adottare in maniera sostanziale e non formale da parte di tutti gli insegnanti i criteri di valutazione stabiliti nella programmazione di inizio anno. Svolgere periodicamente prove strutturate per classi parallele. Riorientare gli studenti del biennio che incontrano maggiori difficoltà oppure sono scoraggiati dalle problematiche del biennio Continuare a insistere sulla educazione alla legalità e alla convivenza civile Proseguire, periodicamente, a rinnovare e sostituire il materiale didattico obsoleto o deteriorato. Intensificare l'utilizzo di modalità didattiche innovative ai fini di coinvolgere maggiormente gli studenti Pubblicizzare e valorizzare ulteriormente le iniziative che sviluppano l'etica della responsabilità e della collaborazione tra studenti Si intende mantenere alto il livello raggiunto.

Monitorare in maniera sistematica l'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro o negli studi superiori (universitari e alta formazione)

Orientamento strategico e organizzazione Proiettare gli obiettivi della scuola agraria della scuola e alberghiera (filiera agroalimentare) verso le esigenze reali del territorio, cercando di migliorarlo. Far sì che la missione dell'Istituto sia sempre più condivisa, per orientare tutti gli sforzi verso l'obiettivo comune.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Stimolare la formazione continua del personale e valorizzare le competenze raggiunte

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Curare le potenzialità del lavoro in rete Incentivare maggiormente la costituzione di comitati o gruppi di lavoro con le famiglie degli studenti


SNV - Scuola: TOIS044009 prodotto il :28/09/2015 11:04:23

pagina 116

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una didattica centrata maggiormente sulla valorizzazione delle competenze e sulla metodologia laboratoriale, un confronto periodico sulla programmazione che includa anche le prove standardizzate nazionali, l'utilizzo piÚ frequente di prove comuni per classi parallele, l'applicazione sostanziale - per dipartimenti e per consigli di classe - dei criteri comuni di valutazione possono contribuire efficacemente a raggiungere gli obiettivi di riduzione dell'insuccesso scolastico, degli abbandoni e dei trasferimenti alle agenzie formative del territorio. Un contributo importante al raggiungimento di tali obiettivi può derivare ancora da una efficace funzione di orientamento interno e dalla partecipazione a iniziative promosse dal\nel territorio sia nell'area professionalizzante sia nell'area dell'educazione alla cittadinanza attiva e responsabile.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook