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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIS02300P F. FERRARA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PAIS02300P Liceo Tecnico Professionale PAPM023016 II Q II M PARC02301N II P PATD023011 II B II T
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell’IISS Ferrara proviene in prevalenza da aree urbane connotate da svantaggio socioeconomico. Dai dati in nostro possesso, l’incidenza degli studenti con svantaggio socioeconomico (entrambi i genitori disoccupati) è infattidel 2%,un tasso particolarmente significativo se messo in relazione con il dato regionale 0,5%, Sud e isole 0,7%e nazionale 0,5%.La presenza così rilevante di alunni appartenenti a nuclei familiari che versano in condizioni di grave o gravissimo svantaggio socio-culturale costituisce una caratteristica d’interesse dell’Istituto e impone agli operatori di confrontarsi quotidianamente con emergenze sociali, psicologico-emotive ed economiche non trascurabili.Il quadro della popolazione scolastica si completa poi con altre tipologie di portatori d’interesse: gli alunni stranieri e/o di origine straniera 23%, diversamente abili 1,7% e numerosi allievi provenienti da aree urbane periferiche. Sulla scorta di tali evidenze, il personale della scuola opera al fine di garantire la promozione sociale di tutti gli alunni e contrasta criticità di rilievo sociale. In particolare, proprio in virtù della variegata composizione dell’utenza, da anni l’Istituto pone in essere azioni finalizzate alla convivenza civile, all’integrazione e al riconoscimento reciproco dell’alterità e della differenza di genere. Opera per facilitare il mutuo riconoscimento dei sistemi di riferimento assiologico di culture e sub culture diverse.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, operando in un tessuto socio-economico contraddistinto dallo svantaggio, contrasta con perseveranza il fenomeno della dispersione scolastica poiché spesso gli alunni, per contribuire al reddito familiare, si lasciano attrarre dalla ricerca di opportunità di lavoro occasionali e precoci. Tale impegno si traduce in svariati casi in attività lavorative pomeridiane che sottraggono i giovani allo studio, talaltra in vera e propria dispersione. Per tutte queste ragioni gli operatori scolastici dell’IISS Ferrara sono costantemente impegnati a trovare strategie e strumenti didattici efficaci ed attraenti, capaci di contrastare i numerosi distrattori presenti sul territorio e costituiti da possibili fonti di micro reddito anche illecito. Le difficoltà con cui i docenti si misurano non di rado sono riconducibili a un sistema familiare di riferimento privo di reale interesse nei riguardi dell’istruzione nonché dei più elementari strumenti di decodifica dei linguaggi convenzionali:molti dei genitori degli alunni che frequentano l’IISS Ferrara presentano livelli di istruzione medio-bassi e un numero sempre crescente di essi non è italiofono (poiché immigrato di prima generazione). In ultimo non va trascurato che l’elevato numero di scuole medie da cui gli allievi provengono, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzazione del lavoro al fine di omogeneizzare le competenze di base.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’IISS Ferrara, ubicato in via Sgarlata 11, a Palermo è posto nel quartiere Tribunale-Castellammare, in un contesto storicomonumentale di antico pregio. Nella zona sono presenti chiese, musei, auditorium, teatri, biblioteche, centri sociali, associazioni culturali, cinema, mercati storici. L’Istituto ha sede unica ed è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. Gli iscritti provengono da Palermo e dall’ampia area dei comuni limitrofi, ragione per cui alto è il tasso di pendolarismo nell’Istituto (ciò giustifica il 97,60% di ingressi a II ora dato significativo rispetto al più contenuto valore nazionale del 30,7% e provinciale 33,4%).Il tessuto urbano su cui insiste l’Istituto si regge su un’economia in prevalenza legata al settore commerciale e dei servizi. Quest’area urbana, fino all’anno scorso poco attrattiva e connotata da una ridotta capacità di sviluppo, è economicamente rivolta al terziario incentrato sui servizi tradizionali della P.A. e del commercio (prevalentemente di profilo medio-basso); la crisi economica ha inciso negativamente sul già precario contesto e a tutt’oggi sopravvive ormai solo un numero residuale di attività commerciali piccole e piccolissime; ma, un dato interessante riguarda l'imprenditoria immigrata; infatti sebbene quest’area sia interessata da un rilevante fenomeno di gentryfication, essa appare connotata da un processo di forte immigrazione stanziata nel quartiere a fini residenziali e lavorativi.
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Dal quadro generale di riferimento sino a qui descritto appare evidente che i vincoli che condizionano negativamente l'azione di promozione sociale messa in atto dalla scuola sono numerosi. Tra essi quelli maggiormente penalizzanti sono: 1. Assenza di risorse provenienti da partner che insistono sul territorio; 2. Assenza di collaborazioni e sostegno da parte dell'EL di riferimento; 3. Presenza massiccia di allievi che versano in condizioni di svantaggio socio-culturale; 4. Presenza di alunni che necessitano di sostegno linguistico per l'apprendimento dell'italiano come L2 (sono infatti in crescita gli alunni che giungono anche in corso d'anno e sono del tutto privi di competenze nell'italiano sia scritto sia orale).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAIS02300P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
17.886,00
26.458,00
4.140.187,00
394.049,00
0,00
4.578.580,00
206.514,00
53.247,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
259.761,00
814,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
814,00
16.990,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.990,00
17.706,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.706,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
345.286,00
345.286,00
17.804,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.804,00
Istituto:PAIS02300P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
78,8
7,5
0,0
87,2
STATO
Gestiti dalla scuola
3,9
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,6
6,6
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
29,8
31,5
28,5
45,6
47,8
44,1
24,6
20,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,6 61,8 Totale adeguamento 47,4 38,2
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio di ubicazione dell’istituto è parzialmente adeguato alle norme sulla sicurezza. Non è dotato di una scala di emergenza esterna che garantisca una via di fuga diversa dall’accesso principale dell’edificio. Per il resto, la struttura, non di proprieta’ dell’Ente locale, possiede i requisiti minimi di sicurezza. Sorge nel centro storico cittadino e per questa ragione è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici sia con i mezzi privati. Le risorse economiche su cui ha potuto contare l’Istituto per il potenziamento delle dotazioni software e hardware, nell’ultimo triennio sono state, prevalentemente, di provenienza ministeriale e comunitaria. L’Istituto è dotato di: •Un laboratorio d’informatica dotato di 16 postazioni con PC e collegamento a internet, 16 stampanti e una LIM. •Un’aula Multimediale Docenti •n. 1 biblioteca. •n. 2 laboratori d’informatica per le classi del biennio. •n. 2 laboratori per l’economia aziendale. •n. 2 laboratori linguistici •n. 1 aula cineforum •n. 1 aula di video conferenza •n. 1 aula ginnica Nell’anno 2014 quasi tutte le aule sono state dotate LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che l'edificio sia in affitto certamente non garantisce una distribuzione degli spazi ispirata a principi didattico-pedagogici capaci di tenere strettamente collegati tra loro gli spazi con la didattica. Tale distruzione impone quasi sempre di fare riferimento all’aula come unico spazio per l’apprendimento in alternativa a ambienti modulari, polivalenti, multimediali, che invece consentirebbero una didattica flessibile e diversificata capace di rispondere ai diversi bisogni di apprendimento degli studenti. Purtroppo si rileva una scarsa consapevolezza nell’amministratore locale riguardo la necessità di rinnovare gli edifici scolastici, a questo si aggiunge una scarsita’ di risorse destinata alla manutenzione ordinaria dei locali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIS02300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIS02300P 55 80,9 13 19,1 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIS02300P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIS02300P
35-44 %
N°
1
1,8
PALERMO
151
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
7
12,7
1,0
2.882
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
22
40,0
19,3
6.223
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
25
45,5
100,0
41,6
5.690
38,1
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAIS02300P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIS02300P 92,9 7,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAIS02300P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAIS02300P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 15,0 28 46,7 8 13,3 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
25,0
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 1,8 10,4 1,8 2,4 96,5 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 16,7 42,1 41,8 17,5 17,1 15,8 24,3
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un buon numero di docenti e di personale ATA, come età media, si colloca nella fascia tra i 45 ed i 55 anni di età. Ciò implica una diffusa esperienza in ambiente lavorativo scolastico. Parecchi docenti sono stabili nella scuola, ed un buon 25% lo è da parecchi anni. Le opportunità conseguenti riguardano prioritariamente: - la memoria storica dell'evoluzione della scuola, del territorio, del progetto che la scuola si è dato negli anni e le rettifiche, correzioni ed integrazioni apportate in conseguenza dei mutamenti determinati da fattori endogeni ed esogeni; - la capacità di intervento consapevole sul progetto complessivo di scuola; - la maturazione di un approccio di accoglienza ed ascolto dell'utenza che come più volte evidenziato è portatrice di disagi e svantaggi
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se per un verso i molti anni di esperienza nella scuola costituisce un sicuro vantaggio dall'altro, il gap generazionale pone i docenti in atteggiamento paternalistico non sempre utile ed efficace alla crescita autonoma della sfera cognitivo comportamentale. La distanza generazionale comporta altresì l'enorme fatica di comprendere ed intervenire su processi di costituzione delle competenze incentrati su frammentazioni, analogismi approssimazioni caratterizzanti l'attuale universo adolescenziale. L'età matura impedisce anche una predisposizione all'uso conseguente delle innovazioni tecnologiche nei processi didattico educativi, sicché, la scuola deve intervenire con forza promuovendo iniziative di aggiornamento ed autoaggiornamento del personale ivi compreso quello tecnico di laboratorio.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto INDICATORI PER VALUTARE LO SVANTAGGIO ECONOMICO DELLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI INCIDENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI E/O DI ORIGINE STRANIERA SULLA POPOLAZIONE SCOLASTICA DELL’IISS F. FERRARA
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INDICATORI PER VALUTARE LO SVANTAGGIO ECONOMICO DELLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI.pdf INDICATORI DELLA SCUOLA IMMIGRATI SEZ. 1.2.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
16
50,0
18
64,3
11
84,6
-
-
PALERMO
2.311
53,8
2.065
67,6
1.712
62,4
1.418
64,9
SICILIA
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
800
18,6
775
25,4
471
17,2
461
21,1
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
68
63,0
% classe 2
classe 3
48
65,8
% classe 3
classe 4
61
65,6
% classe 4 71
84,5
- Benchmark* PALERMO
2.473
62,8
2.164
67,1
2.158
67,8
1.956
70,8
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
16
14,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
17
23,3
16
17,2
% classe 4 11
13,1
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
930
23,6
970
30,1
1.011
31,7
801
29,0
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
25
92,6
% classe 2
classe 3
22
95,7
% classe 3
classe 4
17
94,4
% classe 4 -
-
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
288
45,6
218
38,2
241
38,9
194
36,9
3.161
78,9
2.562
79,7
2.247
77,6
2.013
79,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
3
11,1
% classe 2 5
classe 3
% classe 3
21,7
-
classe 4 0,0
% classe 4 -
-
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
72
11,4
36
6,3
52
8,4
35
6,7
698
17,4
522
16,2
466
16,1
297
11,7
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
13
72,2
PALERMO
1.003
SICILIA
3.355 32.863
% classe 2
classe 3
25
86,2
81,3
841
77,6
3.336
79,8
32.515
% classe 3
classe 4
29
87,9
86,3
965
84,9
3.525
86,6
32.760
% classe 4 25
89,3
86,9
982
89,4
85,4
3.552
88,1
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
2
11,1
3
10,3
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
308
25,0
233
23,9
263
23,7
197
17,9
1.051
24,3
932
23,7
943
22,8
762
18,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PAIS02300P
61-70
71-80
15
25
81-90 14
91-100
Lode
3
-
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
26,3
43,9
24,6
5,3
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
631
1.047
709
343
160
-
21,8
36,2
24,5
11,9
5,5
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: PAIS02300P
61-70
71-80
81-90
6
10
6
91-100 4
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
20,0
33,3
20,0
13,3
13,3
0,0
- Benchmark* PALERMO
62
175
155
93
67
1
11,2
31,6
28,0
16,8
12,1
0,2
SICILIA
135
472
562
435
373
19
6,8
23,6
28,2
21,8
18,7
1,0
ITALIA
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: PAIS02300P
61-70 14
71-80 28
81-90
91-100
15
3
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
23,3
46,7
25,0
5,0
91-100 (%)
Lode (%)
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
181
335
286
172
73
-
17,3
32,0
27,3
16,4
7,0
0,0
SICILIA
437
1.157
1.133
781
427
7
11,1
29,4
28,7
19,8
10,8
0,2
ITALIA
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
14,3
2
6,7
% classe 3
classe 4
1
3,2
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* PALERMO
283
7,3
121
3,3
72
2,5
20
0,7
9
1,6
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
18
20,0
4
3,8
% classe 3
classe 4
4
3,8
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* PALERMO
250
7,8
116
4,0
98
2,9
27
1,6
50
5,5
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
3,8
-
-
1
3,8
-
-
% classe 5 1
3,8
- Benchmark* PALERMO
34
6,1
23
5,6
11
4,0
11
4,6
3
1,1
195
6,2
79
4,1
62
4,0
27
3,8
10
3,5
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
SICILIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
2
8,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
3,8
5
22,7
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
72
10,5
31
5,3
26
4,5
8
2,8
1
25,0
282
9,8
144
6,9
90
4,8
35
3,5
11
5,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
3,2
1
3,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* PALERMO
501
13,2
143
4,9
67
2,5
43
2,0
10
0,5
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PAIS02300P
% classe 1 14
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
14,9
5
7,4
1
1,1
% classe 4
classe 5
5
6,3
% classe 5 1
1,4
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
328
9,1
173
5,7
127
4,2
97
3,6
64
2,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
2
8,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
-
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PALERMO
40
6,8
15
2,7
14
2,3
16
3,1
4
0,7
268
7,2
120
3,9
98
3,5
48
1,9
15
0,7
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: PAIS02300P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
16,0
3
10,0
3
12,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
84
7,3
46
5,0
32
3,0
15
1,4
6
0,6
377
9,6
160
4,2
98
2,4
52
1,3
13
0,3
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’a.s. 2014/2015 gli allievi non ammessi alla classe successiva sono stati 78, pari al 9% del totale degli iscritti (diurno e serale); in particolare le punte di non ammessi sono state registrate nelle classi prime e terze.Dai dati risulta una concentrazione di alunni non ammessi nelle classi del settore economico. Il dato risulta in netto miglioramento poiché nell’a.s. 2013-14 i non ammessi sono stati circa il 12%.Nell’a.s. 2014-15 non ci sono stati studenti con sospensione del giudizio.I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo di buona parte degli studenti.In merito all’abbandono il dato si attesta su numeri contenuti e sono allievi appartenenti a classi prime e terze, in prevalenza del settore economico e professionale. Ciò per errori nell’orientamento in entrata (dalla scuola sec.di I grado a quella di II grado e nel passaggio dal I biennio al II);trasferimenti familiari per migrazione.Tra gli allievi diplomati nella fascia di voto 81/90 si è passati dal 7,2% dell’a.s. 2013-14 al 15,4 di quest’anno, nel settore economico gli alunni che hanno conseguito una votazione tra il 81-90 passa dal 5,3% al 17,4%. Sul dato complessivo, si riduce di circa 4%il numero di allievi diplomati con 60.Nell’a.s. 2014-15, i trasferiti in entrata risultano 81 unità, il 56,8% riguarda le prime classi le preferenze hanno riguardato il sett. economico e il lic. sc. umane. Gli allievi in uscita sono 47.
pagina 22
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I non frequentanti si attestano intorno al 16,9% del totale con punte del 27% nelle classi del corso serale; per quanto riguarda la popolazione straniera il dato dei non frequentanti è rilevante poiché è pari al 33,1%. Il dato è riconducibile alle oggettive difficoltà linguistiche riscontrate dagli studenti in possesso di strumenti linguistici fragili o del tutto inesistenti come nel caso degli allievi di recentissima immigrazione. di minime di abbandoni e percentuali minime di esiti negativi 8,9 si giustificano L'alto tasso di abbandoni che si registra nel corso serale è determinato dal fatto che che gli studenti lavoratori possono disporre di poco tempo per la frequenza delle lezioni e per lo studio e incontrano difficoltà nel conciliare l'impegno scolastico con il lavoro e la famiglia, gli stranieri sono di frequente soggetti a modifiche delle condizioni lavorative e a cambi di sede indotti dalla crisi economica e le donne stentano a coniugare formazione personale e famiglia in un’età in cui spesso si concentrano anche gli impegni legati alla maternità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce dal confronto dei dati più recenti da cui risulta che i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo di buona parte degli studenti. Nell’a.s. 2014/2015 gli allievi non ammessi alla classe successiva sono stati 78, pari al 9% del totale degli iscritti dell'Istituto. In particolare le punte di non ammessi sono state registrate solo nelle classi prime e terze.Con una concentrazione di alunni non ammessi nelle classi del settore economico. Il dato risulta però in netto miglioramento poiché nell’a.s. 2013/2014 i non ammessi sono stati circa il 12%. Il settore economico d'altro canto ha registrato un incremento degli alunni che hanno conseguito una votazione compresa tra il 61-70 (passando dal 43,9% al 47,8%) e degli alunni che hanno conseguito il diploma con una votazione tra l' 81-90 (passando dal 5,3% al 17,4%). La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro ma limitatamente alle classi prime e terze, i trasferimenti in entrata superano di quasi il 50% quelli in uscita. Nel complesso il quadro generale presenta delle criticità ma in evoluzione positiva.
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 23
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAIS02300P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
PAIS02300P
54,6
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
3,0
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
35,3
-3,3
PAPM023016
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
38,1
n/a
n/a
n/a
n/a
PARC02301N
39,3
n/a
n/a
n/a
n/a
26,5
n/a
n/a
n/a
n/a
PATD023011
48,4
n/a
n/a
n/a
n/a
35,4
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
72,4
47,0
48,1
n/a 54,1
Liceo
62,4
7,1
38,1
0,5
PAPM023016 II M
64,8
9,5
40,8
5,3
PAPM023016 II Q
60,1
-3,2
35,5
-4,7
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
48,2
-3,9
35,4
-4,1
PATD023011 - II B
42,6
-15,8
32,3
-11,2
PATD023011 - II T
57,8
2,1
40,5
-1,2
47,1
47,5
51,9
35,4
36,1
37,7
Professionale
39,3
-12,8
26,5
-11,2
PARC02301N II P
39,3
-12,0
26,5
-10,7
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAPM023016 II M
5
5
8
3
1
12
7
2
0
1
PAPM023016 II Q
4
10
8
1
0
12
11
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIS02300P
20,0
33,3
35,6
8,9
2,2
53,3
40,0
4,4
0,0
2,2
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PATD023011 - II B
9
1
0
2
0
8
4
0
0
0
PATD023011 - II T
1
2
2
1
1
3
1
3
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIS02300P
52,6
15,8
10,5
15,8
5,3
57,9
26,3
15,8
0,0
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
PARC02301N II P
6 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
9 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
PAIS02300P
40,0
40,0
20,0
0,0
0,0
60,0
33,3
6,7
0,0
0,0
Sicilia
27,0
33,9
14,9
12,1
12,1
31,4
29,4
19,6
6,3
13,2
Sud e Isole
28,6
32,6
13,5
11,7
13,6
29,4
28,4
19,1
7,4
15,7
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PAIS02300P - Liceo 3,8 96,2 6,3 93,7 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PAIS02300P - Tecnico 18,6 81,4 23,7 76,3 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in campo parecchi supporti didattici ed educativi per il recupero dei livelli delle prestazioni con attività curriculari ed extracurriculari. In particolare l'Istituto opera attraverso: 1. Univocità e collegialità delle scelte didattiche. 2. Controllo delle procedure e dei processi. Dall'analisi dei dati relativi alle prove standardizzate emerge che le classi del liceo per l’apprendimento dell'italiano ottengono valori superiori a quelli rilevati in Sicilia e nel riparto Sud-Isole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi delle prove in ingresso già delle classi prime mostra che gli alunni che si iscrivono nei nostri indirizzi presentano fragili competenze di base in ambito scientifico e nella madrelingua. In entrata gli alunni hanno difficoltà espositive, nella comprensione di testi di diversa natura, nella rielaborazione, nell’utilizzo in modo corretto delle tecniche e delle procedure di calcolo. Gli studenti con maggiori difficoltà sono gli iscritti al primo biennio che possiedono un bagaglio culturale di partenza fragile, hanno alle spalle un sistema di riferimento familiare scarsamente dotato di solidi strumenti linguistico-culturali ed economici. Tale svantaggio economicoculturale pregiudica il processo di apprendimento. Da analisi sistematiche condotte nel lungo periodo, emerge che quando tali condizioni permangono nel tempo, le difficoltà (prevalentemente linguistico-espressive e dunque conseguentemente cognitive e di rielaborazione personale) restano presenti anche durante il secondo biennio. L’analisi della provenienza degli allievi mette in luce la presenza nelle classi testate di un gruppo significativo di alunni extracomunitari (I e II generazione) ed è logico ritenere che tale condizione impatti negativamente nella performance globale poiché questa quota di allievi non è spesso in possesso dei più elementari strumenti linguistici dell'italiano. Carenze metodologiche dell'insegnamento non sempre in grado di rispondere alle esigenze formative plurime degli studenti
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' di poco superiore a quella media, i punteggi tra le classi mostrano livelli quasi omogenei, anche se dentro le classi il dato non è del tutto omogeneo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica non è sempre in linea con la media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Esistenza e condivisione del Patto di corresponsabilità scuola - famiglie 2. Esistenza e condivisione del Regolamento d'istituto e dei patti formativi di classe che a quello si ispirano declinandone a finalità e norme a seconda delle situazioni specifiche della classe e degli alunni 3. Adozione di una scheda di valutazione dei comportamenti con declinazione ed individuazione chiara degli indicatori per l'attribuzione del voto di condotta usata da tutti i consigli perché deliberata dal Collegio ed assunta dal Consiglio d'istituto 3. Supporto interno di psicologi per alunni e famiglie con particolari disagi e disturbi socio relazionali L’Istituto attua interventi educativi atti a far sì che le capacità personali degli alunni si traducano nelle competenze chiave e di cittadinanza.Struttura il Curricolo di Istituto per competenze.Attiva interventi curricolari ed extracurricolari per il recupero delle competenze di base, l’acquisizione di un metodo di studio efficace ed autonomo e l’integrazione. Attiva progetti che educano i giovani alla legalità e alla convivenza civile.L’Istituto adotta criteri comuni di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento e tra i parametri valutativi sono considerati rilevanti il grado di organizzazione nello studio, l’impegno e la partecipazione, la frequenza. Le buone pratiche educative sin qui poste in essere fra gli altri traguardi, hanno fatto registrare un decremento degli atti di vandalismo e nessun caso di bullismo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Scarsa partecipazione delle famiglie 2. Forte difficoltà di correzione ed intervento sulla mentalità degli alunni segnate da individualismo ed opportunismo sociale tipiche della loro situazione di provenienza. 3.Significativo rimane il numero di rapporti e sanzioni disciplinari ma limitatamente alle classi prime, imputabile a differenze nello stile educativo tra le scuola secondarie di I grado e L’Istituto. 4.La scuola non adotta strumenti per la valutazione specifica dello sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni di tutte le classi dei diversi indirizzi mostrano competenze chiave e di cittadinanza adeguatamente sviluppate in virtù dell’azione costante dei docenti diretta sia all’acquisizione delle competenze di base sia a sollecitare il rispetto reciproco, la piena collaborazione tra pari, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole. Ciò è reso possibile grazie al clima sereno e all’attenzione rivolta alla formazione degli alunni innanzitutto come persone nella loro globalità. A tale valutazione si è pervenuti analizzando gli esiti finali degli scrutini di tutte le classi come espressione conclusiva del raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi declinati in sede dipartimentale,di classe, di Collegio e sintetizzati nel POF. Nello specifico, l'attenzione si è focalizzata sul voto di condotta nonché sui risultati delle attività progettuali curricolari ed extracurricolari.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PAIS02300P PALERMO SICILIA ITALIA
14,9 41,7 43,4 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PAIS02300P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
75,0
25,0
28,6
28,6
42,9
0,0
0,0
100,0
PALERMO
21,4
47,4
31,3
28,0
41,3
30,7
49,4
27,3
23,4
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PAIS02300P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
28,6
28,6
42,9
0,0
0,0
100,0
PALERMO
27,2
22,1
50,7
32,4
21,5
46,0
50,7
14,4
34,9
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PAIS02300P PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 57,4 49 7.069 72,9 2.623 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 42,6 27,1 27,7 29,6
115 9.692 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PAIS02300P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 57 89,1 40 85,1 5.809 24.339 276.676
87,9 90,3 90,9
1.815 8.027 93.486
75,8 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAIS02300P liceo linguistico
7
8
8
4
9 4
10 1
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
47,1
23,5
23,5
5,9
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
82
199
230
164
30
9
11,5
27,9
32,2
23,0
4,2
1,3
SICILIA
280
867
1.226
1.096
357
129
7,1
21,9
31,0
27,7
9,0
3,3
ITALIA
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze PAIS02300P liceo umane
7 -
8 4
9 3
10
Lode
1
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
0,0
50,0
37,5
12,5
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
190
373
283
99
13
4
19,8
38,8
29,4
10,3
1,4
0,4
SICILIA
649
1.302
1.054
434
74
21
18,4
36,8
29,8
12,3
2,1
0,6
ITALIA
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAIS02300P istituto professionale
7 8
8
9
1
-
10 -
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
88,9
11,1
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
1.589
773
183
32
2
2
61,6
29,9
7,1
1,2
0,1
0,1
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAIS02300P istituto tecnico
7
8
14
20
9 5
10 7
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
29,8
42,6
10,6
14,9
2,1
0,0
- Benchmark* PALERMO
859
1.013
578
197
20
5
32,1
37,9
21,6
7,4
0,7
0,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PAIS02300P 36 12 33,3 50 23 46,0 50 17 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
34,0 26,1 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PAIS023 00P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
8,3
0,0
58,3
33,3
0,0
17,4
21,7
17,4
26,1
17,4
0,0
29,4
29,4
11,8
23,5
5,9
0,0
PALER MO
9,5
16,6
24,4
32,1
17,3
0,0
9,8
21,1
27,8
23,9
17,3
0,0
10,6
21,1
25,5
31,3
11,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,7
18,2
50,0
0,0
PALERM O
14,1
36,7
25,6
SICILIA
14,3
41,0
ITALIA
6,9
42,3
PAIS02300 P
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,1
13,8
8,6
67,2
5,2
3,7
20,0
12,6
36,3
29,1
19,0
9,0
16,6
13,3
43,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,2
7,7
33,3
38,5
0,0
20,5
3,8
18,3
13,7
39,8
25,2
3,4
17,9
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PAIS02300P 0,0 0,0 100,0 0,0 3,4 96,6 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAIS02300P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
81,8 59,4 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAIS02300P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
74,1 60,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAIS02300P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
76,9 61,6 56,9 48,9
pagina 36
Istituto: PAIS02300P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,2 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,9 11,4 13,9
10,2 15,7 13,5
7,3 5,7 8,6
4,0 6,3 7,0
1,1 1,9 2,9
10,4 16,9 14,5
6,3 5,1 7,7
3,6 6,2 6,8
1,1 1,7 2,8
11,8 17,1 15,5
5,6 4,7 7,1
3,5 5,9 7,2
1,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,1 3,4 5,6
Istituto: PAIS02300P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,6 17,9 2,6 0,0 0,0 0,0 11,6 10,0 12,7
0,0
6,1 4,0 5,8
Istituto: PAIS02300P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,2 3,4 0,0 1,7 3,4 0,0 14,0 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,7 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto segue la riuscita dei propri studenti sia nei successivi Non c’è una raccolta sistematica dei dati riferiti all’attività percorsi di studio sia nel mondo del lavoro attraverso il progetto universitaria dei diplomati. FiXo. Non è possibile assicurare una raccolta sistematica dell’attività lavorativa degli studenti diplomati anche perché in molti casi essi emigrano o esperiscono rapporti di lavoro irregolari. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora, ove possibile, i risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola all'universitĂ o al mondo del lavoro e mette in essere tutte le azioni possibili per garantire la continuitĂ educativa, compatibilmente con la disponibilitĂ delle risorse umane. Ove possibile, si promuovono esperienze di curricolo verticale. Gli interventi realizzati per garantire la continuitĂ educativa sono in parte efficaci.
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 39
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Indicatori della scuola Confronto Studenti Indicatori della scuola Confronto Studenti diplomati per votazione conseguita aa.ss. 2013- diplomati per votazione conseguita aa.ss. 201314 e 214-15 14 e 214-15.pdf
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 40
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 22,4 Medio - basso grado di 5,1 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 30,1 Alto grado di presenza 30,8 41,7
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 28,3 Medio - basso grado di 9,1 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 21,2 Alto grado di presenza 45,5 45,5
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 28,9 Medio - basso grado di 4 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 28 24,2 Alto grado di presenza 48 41,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 41
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIS02300P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
79,5
75,6
78,1
Si
79,5
75,6
77,7
Si
82,1
75,6
78,2
No
66,7
71,2
75,6
No
61,5
67,9
72,2
No
48,7
54,5
50,1
Si
71,8
69,2
64,3
No
20,5
19,2
23,1
No
15,4
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIS02300P - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
67,7
69,9
Si
72,7
65,7
68,3
No
63,6
63,6
67,2
No
63,6
62,6
64,8
No
63,6
62,6
66,1
Si
54,5
59,6
52,4
Si
86,4
81,8
72,8
Si
54,5
36,4
37,8
No
13,6
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:PAIS02300P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
69,5
71,4
Si
76
67,2
70,6
No
72
68
70,6
Si
76
64,8
68
Si
68
61,7
67,4
Si
60
56,3
49,6
Si
84
78,9
72
No
24
18,8
26
No
16
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo formativo d’Istituto risponde ai bisogni formativi In relazione alle attività di ASL d’Istituto sono da migliorare le degli studenti e alle attese educative e formative in quanto azioni educativo-formative nell’area del liceo indirizzo scienze numerose classi sono posti in essere azioni educative che umane mirano a sviluppare competenze disciplinari di tipo trasversale anche attraverso percorsi di ASL, stage aziendali percorsi didattici pluridisciplinari e didattica laboratoria del curricolo d’Istituto. La scuola ha dettagliatamente individuato i traguardi di competenze che gli alunni devono raggiungere alla fine di ciascun a classe del biennio e alla classe terminale. Tutti i docenti si avvalgono del curricolo d’Istituto e seguono le linee guida espresse nel POF per declinare le programmazioni individuali. I progetti del POF esplicitano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere e tengono conto della mission
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 43
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,1 Medio - basso grado di 25,6 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 35,9 34
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,1 Medio - basso grado di 31,8 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 35,4 Alto grado di presenza 27,3 37,4
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8 7,8 Medio - basso grado di 20 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 48 39,1 Alto grado di presenza 24 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 44
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:PAIS02300P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,2
79,5
83
Si
64,1
60,3
67,2
Si
53,8
61,5
62,4
Si
89,7
93,6
95,3
Si
46,2
42,9
49,5
Si
92,3
91,7
91,6
Si
59
61,5
58,4
Si
56,4
56,4
51,8
No
2,6
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS02300P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,4
81,8
83,7
Si
63,6
64,6
72,9
Si
72,7
67,7
63,8
Si
95,5
93,9
92,9
Si
50
42,4
45,2
Si
95,5
91,9
88,7
Si
54,5
66,7
62,3
Si
36,4
54,5
48,4
No
0
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
opzione
pagina 45
Istituto:PAIS02300P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76
78,9
85,3
Si
60
60,2
71,7
Si
68
64,1
65,2
Si
92
90,6
94,6
Si
48
39,1
45,8
Si
92
89,1
89,5
Si
52
60,2
58,9
Si
40
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di strutture di riferimento per la nessuno progettazione didattica (dipartimenti) e per tutte le discipline e per ogni indirizzo di scuola si effettuano programmazioni periodiche comuni dipartimentali e interdipartimentali. L’analisi delle scelte adottate per la progettazione della programmazione si basa sull’osservazione dei bisogni formativi degli alunni e sulle prestazioni degli alunni; la revisione della programmazione è il frutto di un confronto fra docenti dei singoli c.d.c. e dei singoli dipartimenti
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 46
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PAIS02300P
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 25
Riferimento Nazionale % 25,6
17,9
16
17,4
59
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,3 33,3 Prove svolte in 1 o 2 18,2 7,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,5 59,6 discipline
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 33,6
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
16
10,9
15,6
52
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 47
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PAIS02300P
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
25,6
15,4
14,7
15,4
19,9
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,3 80,8 Prove svolte in 1 o 2 9,1 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 15,2 discipline
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 72 77,3
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
8
7,8
12,7
20
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 48
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 62,2
15,4
9,6
14,1
17,9
22,4
23,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,1 67,7 Prove svolte in 1 o 2 22,7 9,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,2 23,2 discipline
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 69,5
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 62,6
20
10,9
13,8
20
19,5
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
L‘Istituto attua strategie educative per il successo formativo di tutti i suoi allievi. Tutte le classi hanno un curricolo differenziato in funzione degli indirizzi formativi. Ogni indirizzo ha ben definito il proprio traguardo di apprendimento, esplicitato nel documento di programmazione dei Consigli di classe ed elaborato sulla base delle indicazioni dei Dipartimenti. Nel POF sono indicati i traguardi che la scuola si pone per ciascuna disciplina del curricolo, nonché le competenze trasversali e il profilo delle competenze in uscita. In particolare il C.d.D., attraverso i dip,verifica il raggiungimento dei traguardi fissati, stabilendo le misure di recupero e di potenziamento. Si effettuano corsi di recupero nel mese di febbraio, dopo lo scrutinio del primo quadrimestre, si procede all’attivazione di tali corsi in funzione dei vari indirizzi delle aree del liceo, del tecnico e del professionale, Nel POF, sono individuati i traguardi afferenti alle competenze trasversali: educazione alla cittadinanza, alla legalità; sostegno psicologico agli studenti, (con sportello di ascolto);sviluppo delle competenze linguistiche in una lingua europea (inglese) e relativa certificazione (Trinity), mediante percorsi di potenziamento con insegnanti madre lingua. Agli alunni del liceo linguistico sono offerti stage linguistici all’estero e, in particolare, gli alunni che studiano il tedesco sono coinvolti in scambi culturali con un liceo tedesco. Gli allievi del tecnico attuano l'ASL
pagina 49
Nonostante le molteplici attività svolte all’interno dell’istituto, risulterebbe auspicabile il potenziamento del curricolo di scuola per alcune materie, mediante l’attivazione di progetti extra curriculari per integrare le attese formative degli studenti, nonché la verifica e la valutazione dei traguardi raggiunti attraverso strumenti di misurazione, quali questionari di gradimento e/o di rivelazione delle aspettative formative dei discenti e delle famiglie.
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 51
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline per la progettazione di percorsi trasversali. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 52
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 66 Orario ridotto 5,1 7,7 Orario flessibile 28,2 26,3
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 65,7 Orario ridotto 13,6 12,1 Orario flessibile 4,5 22,2
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PAIS02300P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56 60,9 Orario ridotto 8 13,3 Orario flessibile 36 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 53
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PAIS02300P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS02300P modalità) modalità) modalità) Si 97,4 98,1 96,9 No
25,6
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
7,7
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS02300P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS02300P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
92,9
89,1
No
22,7
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
9,1
5,1
11,0
No
4,5
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PAIS02300P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS02300P modalità) modalità) modalità) Si
96,0
96,9
93,7
No
24,0
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
8,0
5,5
8,7
No
4,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 54
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PAIS02300P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS02300P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
91,7
94,4
Si
84,6
80,8
81,7
No
2,6
2,6
3,7
No
2,6
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PAIS02300P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS02300P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,4
82,8
84,5
Si
81,8
78,8
83,7
No
0
3
5,2
Si
13,6
8,1
7,7
No
4,5
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PAIS02300P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIS02300P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96
86,7
91,4
Si
92
80,5
83,4
No
4
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
1.La nostra Istituzione scolastica adotta l’orario standard a 60 minuti. Ben 32 classi dell’istituto su un totale di 37 svolgono le lezioni con l’ausilio della LIM che consente, attraverso l’uso della tecnologia, l’accesso ad informazioni e ad approfondimenti in tempo reale sulle tematiche trattate. Notevole risulta inoltre la possibilità di archiviare i dati e trasferirli attraverso social network o piattaforme dedicate. La scuola ha individuato una figura unica per il coordinamento e delle figure aggiuntive (tecnici di laboratorio) e referenti (docenti) dei singoli laboratori. Tutti gli studenti, in relazione al proprio curriculo specifico, accedono ai vari laboratori per le attività didattiche connesse. 2.Ad ampliare l’offerta di supporti didattici, un ruolo notevole nel processo di apprendimento viene svolto da altri ambienti dedicati come ad esempio i laboratori di scienze e di chimica. L’apprendimento delle lingue L1 ed L2 viene supportato dall’utilizzo di due laboratori specifici. 3.La gestione del tempo va chiaramente ottimizzata da parte dei singoli docenti e dell’organizzazione scolastica in generale. La pianificazione delle attività, infatti, consente una gestione nella quale le varie componenti didattiche (non necessariamente frontali) trovano spazio ed espressione. Nella stesura dell’orario scolastico compatibilmente con esigenze generate da fattori esterni, si cerca di ottimizzare la distribuzione delle varie discipline.
pagina 55
- Inadeguati risultano gli spazi adibiti a palestra dove gli allievi praticano le discipline motorie. - Del tutto inesistente uno spazio destinato alle pratiche espressive, la scuola non è dotata di una sala-teatro e, per assicurare occasioni di scambio-socializzazione e incontro tra alunni, famiglie e docenti, durante la cerimonia di fine è costretta a utilizzare fondi per assicurarsi i servizi di teatro. - Da riorganizzare, secondo una logica di polifunzionalità, apertura al territorio, gli spazi che attualmente ospitano la biblioteca scolastica. - La durata delle lezioni scandite in 60 minuti costituisce un lasso di tempo quasi sufficiente ad esplicitare (anche se qualche in modo non sempre esaustivo) gli argomenti proposti. -La scuola non è ancora dotata di un laboratorio di geoturismo per le classi di indirizzo turistico.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative Gli insegnanti di età superiore ai 55 anni si manifestano limitata attraverso un'adeguata dotazione di TIC (videoproiettori, LIM, disponibilità alla formazione per le TIC e per le metodologie laboratori disciplinari). CLIL. L'Istituto promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative favorendo lo scambio di informazioni e competenze attraverso gruppi di lavoro interdipartimentali, una commissione ad uopo per l'innovazione tecnologica. Nell'ultimo biennio è stata avviata e condotta in rete una R-A sull'influenza delle LIM nel contenimento della dispersione scolastica. La scuola promuove corsi di formazione per le competenze in lingua inglese, la certificazione Trinity, la metodologia CLIL.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIS02300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % n.d. 100 40 45,7 44,9 30 23,6 28,8 30 39,1 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIS02300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 100 n.d. n.d. 50 51,4 n.d. 30,7 37,5 n.d. 40,1 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PAIS02300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 42,2 43,9 43,5 Azioni costruttive 30 28,8 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 34,4 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIS02300P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 48,5 47,3 Azioni costruttive 100 27,1 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PAIS02300P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P %
Riferimento Nazionale %
3,47
2,1
2,9
4,2
1,32
1,5
2,9
3,4
0
1,4
2,3
2,3
0
1,3
1,9
1,8
0
0,3
0,7
0,6
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PAIS02300P PALERMO SICILIA ITALIA
PAIS02300P PALERMO SICILIA ITALIA
PAIS02300P PALERMO SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 289,3 429,1 404,0 178,4 169,3 170,0 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Linguistico 211,8 241,3 113,2 108,8 103,2 104,4 66,3 70,5
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso 282,0 164,3 169,5 116,2
III anno di corso 267,8 135,4 126,7 81,0
IV anno di corso
265,0
179,9
260,9
259,0
122,9 123,2 78,6
125,2 121,8 81,7
135,2 140,8 95,4
136,3 139,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di - Il maggior numero di casi di comportamenti problematici da comportamento tra gli studenti attraverso il Regolamento di parte degli studenti si registra nelle classi prime del primo istituto, il Patto di corresponsabilità sottoscritto con le famiglie biennio. degli studenti e il dialogo costruttivo tra docenti, allievi e famiglie degli allievi. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola pone in essere azioni di indagine psicologica supporto e accompagnamento dell'allievo o degli allievi, facendo ricorso al risorse interne e/o esterne. Negli anni queste azioni si sono rivelate efficaci. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali assegnazione ruoli e responsabilità per la promozione dell'integrazione degli allievi diversamente abili, stranieri o con difficoltà relazionali; gli alunni sono accompagnati nel processo di maturazione e presa di coscienza del bene comune, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo, attraverso progetti mirati (Banco alimentare, BancoFarmaceutico, sostegno a Enti caritatevoli cura degli ambienti scolastici e dell'ambiente in generale). Queste attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni e di tutte le classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 60
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
40,4
33,1
22,2
52,6
60,6
63,9
7
6,4
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di favorire un processo di integrazione e reciproco riconoscimento delle singole realtà culturali ed etniche il corpo docente da anni progetta in modo sistematico interventi didattici di apprendimento dell’italiano come L2, sia come strumento per facilitare l’accoglienza, sia come strumento di sostegno e potenziamento linguistico-funzionale agli apprendimenti disciplinari.Positive le ricadute nella socializzazione e nelle performance curriculari.Nell’as.s. 2013-2014 infatti sono stati ben 9 i corsi di recupero attivati e condotti a termine, per un totale di 135 ore di formazione dedicata, un monte ore ragguardevole se visto in prospettiva locale, solo 34,4 le ore delle scuole di Palermo, 44,8 la media regionale e 63,2 quella nazionale. In ordine agli interventi di inclusione degli studenti con disabilità, l’IISS Ferrara avvia con regolarità azioni di integrazione e potenziamento delle diversabilità, investendo particolarmente nell’area delle relazioni sociali e dell’affettività. Poiché in molti casi il serio svantaggio economico-sociale delle famiglie non assicura agli studenti continuità nel processo di apprendimento, limitatamente all’impegno domestico, la scuola sopperisce a tale cronica lacuna, progettando e mettendo in essere una serie di azioni di recupero e consolidamento del curricolo formativo. La scuola si impegna da anni nella diffusione della educazione di genere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di mediatori linguistici-culturali per allievi di origine cinese di prima e recente immigrazione.Questi ultimi infatti, come dimostrano i dati statistici in nostro possesso, a differenza degli altri alunni coinvolti nel processo immigratorio e di integrazione, non possiedono conoscenze e competenze di alcuna lingua veicolare funzionale all'apprendimento dell'italiano e sovente presentano, come riferito dalla letteratura specialistica, una sottesa resistenza all’azione di interscambio culturale, preferendo la costituzione di piccoli gruppi etnoculturalmente omogenei refrattari all’apprendimento dell’italiano come L2. Tale evento si ripercuote negativamente sulle abilità e capacità di letto-scrittura e dunque di produzione autonoma anche nel metodo di studio. Mancanza di collaborazione con Enti universitari specializzati nel settore delle lingue orientali.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PAPM023016 PARC02301N PATD023011 Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 0 7 9 3,1 4,0 6,9
30 0 105 135 34,4 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:PAIS02300P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
66,7
64,1
57,6
No
10,3
14,1
14,7
Si Si No Si
48,7 79,5 5,1 46,2
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
15,4
7,7
18,6
No
17,9
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS02300P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
57,6
59,8
No
13,6
12,1
13,3
Si Si No Si
50 59,1 0 72,7
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
9,1
12,1
20,6
No
18,2
15,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PAIS02300P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
64
60,9
57
No
16
12,5
13
Si Si No Si
44 68 4 52
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
16
11,7
23,3
No
16
15,6
22,6
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 63
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PAIS02300P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
59
46,8
37,5
No
0
12,2
13,5
Si
59
64,7
64,5
Si
82,1
89,1
91,7
Si
41
42,3
39,7
Si
66,7
60,3
64,4
Si
87,2
90,4
91
No
2,6
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PAIS02300P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
45,5
43,4
38,8
No
0
6,1
10,2
Si
36,4
44,4
40,2
Si
68,2
66,7
68,3
Si
45,5
41,4
38,1
Si
50
50,5
59,7
Si
77,3
79,8
80,5
No
9,1
6,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
opzione
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Istituto:PAIS02300P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
48
44,5
38
No
0
7
10,6
Si
52
52,3
49,3
Si
76
81,3
81,8
Si
32
43
40,3
Si
56
56,3
64,3
Si
76
80,5
87,2
No
8
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la sua naturale costituzione, la popolazione scolastica impegna il corpo docente in una continua azione di inclusione e differenziazione. Come emerge dai dati già analizzati nella sezione 1.1, la popolazione scolastica dell’IISS Ferrara è caratterizzata da una significativa presenza di studenti stranieri di prima e/o seconda generazione. Nell’ottica di un intervento sistematico e continuato, la scuola pone in essere azioni di accoglienza destinate anche alle famiglie. Tale impegno registra il merito di facilitare le relazioni fra studenti appartenenti a sistemi culturali e assiologici differenti, aprire alla sperimentazione non pregiudiziale del “sé” e dell’ “altro”, favorire il successo scolastico degli studenti, in particolare di coloro che affrontano l’esperienza difficile della migrazione e, non ultimo, favorire l’acquisizione dei valori di cittadinanza sovranazionale.Gli interventi di recupero sono svolti in orario pomeridiano o in giornate dedicate al recupero. Poiché il successo formativo va assicurato anche a quanti mantengono livelli di performance medio-alti, l’Ist. progetta moduli di potenziamento delle competenze sia per gli alunni del liceo sia per quelli dei settori tecnico e professionale.Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti, la scuola monitora attentamente le loro performance attraverso l’azione coordinata dei c.d.c. Oltre agli apprendimenti degli alunni, si monitora la rispondenza tra programmazioni e le richieste degli alunni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto tra i Dipartimenti è ancora poco efficace nella definizione dei percorsi per raggiungere gli obiettivi trasversali e strategie per il loro conseguimento. Si registra ancora una certa tendenza all’autoreferenzialità nella misurazione delle performance delle strategie organizzative e della pianificazione degli interventi.
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 66
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale e di genere. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIS02300P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
40,4
46,6
40,4
No
28,1
17,5
20,5
Si
98,2
99,6
98,5
Si
49,1
55,8
65,9
No
42,1
43,8
41,5
Si
40,4
25,5
32,3
No
22,8
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l’ampiezza del territorio su cui insiste la scuola e la varietà degli istituti di provenienza finora non è concretamente stato possibile realizzare in modo sistematico incontri tra i docenti di scuole di ordini differenti, tuttavia, esistono momenti di confronto e raccordo tra docenti delle scuole secondarie di primo grado e i docenti dell’IISS Ferrara in occasione delle attività preparatorie alle giornate di orientamento in entrata. Al fine di facilitare quanto più possibile il passaggio degli studenti dalla scuola secondaria di primo grado, i docenti del primo biennio prendono parte alle attività di accoglienza durante le giornate di orientamento in entrata e il primo giorno di scuola ogni inizio d’anno, con una cerimonia che coinvolge anche le famiglie. La scuola monitora, ove possibile, i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro e mette in essere tutte le azioni possibili per garantire la continuità educativa, compatibilmente con la disponibilità delle risorse umane. Ove possibile, si promuovono esperienze di curricolo verticale. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono in parte efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre pianificare momenti di incontro/confronto con i docenti delle scuola secondaria di primo grado al fine di acquisire informazioni utili sugli allievi in entrata. Sono ancora in fase di studio iniziative per la costruzione del curricolo verticale.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PAIS02300P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIS02300P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50,9
46,2
48,3
Si
71,9
60,6
61,2
Si
52,6
47,8
41,4
Si
91,2
95,2
96,3
No
26,3
21,5
28,4
Si
49,1
52,6
56
Si
73,7
78,9
82,4
No
8,8
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con la propria mission,la scuola organizza percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle inclinazioni degli studenti, attraverso il progetto FiXo; docenti formati allo scopo, aiutano gli alunni in uscita a formulare un bilancio delle competenze acquisite sia per continuare il proprio percorso di studi, sia per avviarsi nel mondo delle professioni e per proporsi sul mercato del lavoro. In ordine alle attività di orientamento in uscita, l’IISS Ferrara propone sistematicamente incontri con esperti dell’Ateneo universitario palermitano e assicura agli alunni frequentanti le classi terminali la partecipazione a Orienta Sicilia. Agli allievi sono offerte frequenti occasioni di incontro con realtà produttive del territorio anche grazie ai numerosi protocolli di intesa sottoscritti fra l’Istituzione e la Camera di commercio,Confartigianato, Federalberghi .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono svolte attività di analisi comparative e di confronto con altre istituzioni scolastiche del territorio che includano l’impatto delle buone pratiche sui risultati esterni Non c’è una raccolta sistematica dei dati riferiti all’attività universitaria dei diplomati. Non è possibile assicurare una raccolta sistematica dell’attività lavorativa degli studenti diplomati anche perché in molti casi essi emigrano o esperiscono rapporti di lavoro irregolari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto discende da una vision di sviluppo della scuola nell’ottica dello sviluppo locale. Le priorità, gli obiettivi, le modalità e le verifiche del grado di realizzazione degli obiettivi di missione vengono ampiamente discusse e condivise con gli OO.CC. competenti . Vengono altresì incluse nel POF che viene presentato nelle classi specie di quelle di nuova formazione e con le famiglie che, peraltro, sottoscrivono con la scuola un Patto formativo coerente con la missione. Tutti i documenti programmatici e procedurali sono pubblicati sul sito web della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’informazione sia capillare, reiterata e sostenuta fortemente dalla dirigenza e dal suo staff, non tutti gli alunni, gli operatori scolastici, in specie i docenti a t.d., nonché le famiglie si soffermano sulla lettura e la riflessione dell’offerta d’istituto che conoscono quasi ed esclusivamente nella parti di loro individualistico interesse
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla mission condivisa si articola il progetto di scuola in sede collegiale . Gli aspetti amministrativi ed organizzativi la dove di pertinenza vengono stabiliti dal Consiglio d'istituto che viene costantemente informato di tutte le azioni poste in essere sul piano formativo per tutti gli indirizzi di studio. Gli obiettivi di scuola vengono poi declinati nei dipartimenti ed inter dipartimenti che elaborano la programmazione generale, ri approvata dal Collegio. I singoli Consigli di classe definiscono in base alla specifica classe ed a casi specifici individuali la programmazione di classe stilata, dal coordinatore del Consiglio, che raccoglie e coordina i contributi dei colleghi nei diversi ambiti disciplinari. La programmazione subisce controlli individuali, di consiglio di classe e di dipartimento secondo lo scadenzario definito dal Piano degli OO.CC. Deliberato in sede collegiale nelle prime due settimane di attività. Si tratta di un'autoregolazione collaudata che si avvale anche di modelli e procedure acquisite dal sistema di qualità interno alla scuola. L'uniformità ed univocità assicura un procedere sufficientemente coeso Il DS e le figure di sistema espresse dal Collegio contribuiscono al controllo incrociato ed alla restituzione degli scostamenti più evidenti e dannosi al funzionamento del sistema
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ovviamente la scuola e'un sistema a catena debole e si aprono gap tra organizzazione stretta e controllata ed agito individuale. Il fattore umano diviene elemento non facilmente controllabile e se talora può contribuire alla innovazione creativa di procedure validati talaltra le rallenta o le blocca a svantaggio delle componenti interessate. L'applicazione delle procedure e dei processi e una modalità di lavoro controllata direttamente dalla dirigente ma, chiaramente, l'applicazione e l'uso degli strumenti deve coniugarsi con la relatività delle situazioni dei diversi alunni e con le personalità e le professionalità individuali . Pur avendo compreso in linea teorica la fondamentalita' di un procedere unico ed univoco la traduzione pratica non è per tutti altrettanto scontata. Tuttavia il dato del solipsismo individuale dei docenti e' in netta decrescita . La scuola deve ancora dotarsi di strumenti più stringenti e chiari per la valutazione dei processi validi per una congerie di personalità e professionalità non omogenee.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,8 27,7 Tra 500 e 700 € 49,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 14 28,9 Più di 1000 € 14 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAIS02300P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P %
Riferimento Nazionale %
87,49
70,4
70,7
72,8
12,51
30,2
29,4
27,3
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pagina 73
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PAIS02300P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 91,03
78,29
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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pagina 74
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PAIS02300P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 75,00
69,73
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIS02300P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P %
26,76
35,37
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIS02300P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 44,44
58,32
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,1 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico Si 15,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P Si 77,2 78,9 Si 66,7 66,5 No 0 0,8 No 17,5 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,3
9,6
11,4
No
3,5
5,2
6,6
No
1,8
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti Si 70,2 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,6 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P No 56,1 53,8 No 3,5 1,6 Si 22,8 33,5 No 3,5 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
3,5
1,2
2,6
Si
73,7
72,1
77,1
No
10,5
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti Si 98,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 43,9 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti Si 82,5 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 57,9 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,5 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 22,8 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti No 15,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,7 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,5 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti No 42,1 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 1,8 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 28,1 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PAIS02300P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P Collegio dei docenti Si 93 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 1,8 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 22,8 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:PAIS02300P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
n.d.
9,7
24,2
29
1,16
6,3
5,9
8,3
81,4
30,2
26,6
30,5
17,44
54,3
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PAIS02300P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 8,4 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 4,17 6 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 62,5 33,4 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 33,33 52,1 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PAIS02300P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIS02300P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
8,7
20,7
23,8
6,05
6
3,5
5,7
33,91
26,9
34,2
38,5
60,04
59,9
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti vengono chiaramente definiti negli incarichi firmati dalla dirigente . Per figure apicali quali i collaboratori o le funzioni strumentali viena acclusa una scheda in cui rispetto ai compiti gli incaricati possono definire gli esiti che si prefiggono e degli step s di autovalutazione . Il personale ATA segue il piano delle attività definito con DSGA e DS con affido di compiti specifici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato dell'assenteismo che va riportato per l'istruzione professionale ai ritardi delle nomine su quello specifico organico e comunque presente sebbene in netta decrescita. Si rilevano tendenze alla catalizzazione di responsabilità ad alcune figure apicali dell'organizzazione leggibili nella novità del contesto scolastico per molti insegnanti o nella ansia da prestazione per altri . Si lavora costantemente per un allargamento crescente di responsabilità in modo da coinvolgere nei processi decisionali di pertinenza il maggior numero di operatori e per operare un passaggio di competenze organizzative ai livelli più semplici del sistema . Il drop out del corpo docente ovviamente non consente di tesaurizzare tali interventi.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAIS02300P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P 20
9,47
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 82
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAIS02300P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P 5165,25
9906,09
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 83
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAIS02300P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P 116,86
71,96
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAIS02300P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 62,67
25,79
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAIS02300P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIS02300P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
12,4
9,5
0
1,8
9,2
9,5
0
14
19,9
14,5
1
31,6
24,7
31,5
1
33,3
33,9
37,9
0
17,5
23,1
21,8
0
22,8
16,7
16,6
0
21,1
14,3
17,6
0
14
13,1
9,2
1
29,8
31,5
35,6
0 0
21,1 24,6
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAIS02300P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P 0,33
2,3
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PAIS02300P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 37,51
39,4
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAIS02300P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIS02300P Per l'orientamento come percorso di formazione e crescita della persona; per l'implementazione delle attivita' di A.S.L. potenziamento competenze linguistiche previste dai profili formativi in uscita.Per incremento attivita' di formazione non formale prevenzione disagio ed inclusione sociale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 41 Basso coinvolgimento 22,8 23,1 Alto coinvolgimento 29,8 35,9
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza ed interconnessione tra POF e Piano Annuale. La DS e la DSGA lavorano in assoluta sinergia e collaborazione raffrontandosi con il Consiglio d'istituto come previsto dalle norme . Le spese vengono concentrate sui progetti ritenuti prioritari che non sono pochissimi dato il numero degli indirizzi di studio e le esigenze dei diversi profili formativi La politica della scuola si orienta all'utilizzo delle risorse interne in possesso delle competenze richieste rilevate attraverso Curriculum ed esperienza professionale nota e riconosciuta riportata ai risultati positivi delle azioni didattico educative messe in atto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiguità delle risorse finanziarie complessive non rispondenti alle tante esigenze di una scuola ad alta complessità ed in zona a rischio. I contributi delle famiglie sono quasi del tutto inesistenti. Il contributo oltre che essere volontario non è un capitolo di spesa possibile per moltissime famiglie sicché la scuola deve ricorrere all'utilizzo totale di tutte le risorse possibili
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio risulta complessivamente più che positivo se si tien conto che la mission ed il funzionamento sono condivisi, determinanti e vincolanti per le azioni. Fatti salvi i gap procedurali di cui prima accennato, si può parlare di un corpo discretamente omogeneo e funzionale che riesce a riassorbire défaillance ed impasse di percorso certamente con riassestamenti non immediati ma con tempi accettabili per eventuali correzioni, integrazioni e cambi di rotta. Rimane il problema del drop out del personale docente e non che ostacola la messa a regime del sistema costringendo a riassestamenti che sarebbe meglio scadenzare in tempi lunghi. I compiti chiaramente assegnati sebbene non sempre portati a compimenti con perizia e professionalità nella maggior parte dei casi sono vissuti con disponibilità e buona volontà sulla via del miglioramento il che non è dato trascurabile ne' di poco conto nell'espressione di un giudizio sulla scuola. La fitta rete di relazioni che la scuola ha in atto e che vede la compartecipazione ed il sostegno di mondo della ricerca , del lavoro, dell'imprenditoria e dell'associazionismo per quanto non costanti e continui sono il risultato di una mobilitazione fisica e mentale di diversi operatori della scuola e nonostante il sostegno finanziario non esista, in questo settore, non v'è dubbio che l'opera intellettuale prestata da questi attori esterni al mondo della scuola e' un patrimonio importante che da' senso alle scelte educative e gratificazione a chi si è impegnato per avere queste presenze in azione ed in rete.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PAIS02300P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P n.d.
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PAIS02300P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIS02300P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,8 1,8
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
17,5
15,5
17,3
0
8,8
8,4
7
0
15,8
20,3
26,3
0
24,6
28,7
39
0
12,3
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 8,8
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PAIS02300P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % n.d.
35,2
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PAIS02300P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P n.d.
85,7
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PAIS02300P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P n.d.
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva anche con questionari le esigenze del personale La disponibilità alla formazione è ancora limitata rispetto alle docente intorno a nuclei formativi ritenuti utili e funzionali allo esigenze di crescita della scuola. sviluppo della mission. Date le nuove ed emergenti esigenze formative conseguenti alla necessità di implementazione di didattiche laboratori ali significative in termini di apprendimento complesso, di didattiche multimediali non sempre le risorse umane disponibili sono all’altezza di una formazione efficace e spendibile nei percorsi di didattica quotidiana. Sin troppo di frequente le risorse finanziarie si sono disperse in corsi teorici e molto poco pratici, che è poi il limite dei formatori che non lavorano nella scuola o che vi hanno lavorato per brevi lassi di tempo prediligendo, poi altri sbocchi di carriera. La scuola ha promosso iniziative di formazione pratica sull’uso delle LIM e degli strumenti tecnologici a disposizione dei docenti non ultimo il registro elettronico. Chiaro che tali iniziative hanno ricadute positive in termini di innalzamento delle professionalità e della gratificazione conseguente al ritorno positivo sull’apprendimento degli studenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di valorizzazione delle risorse umane è costante a Deve ancora essere portato a compimento un data base trova motivo tanto nelle scelte di governance della dirigenza contenente profili esperienziali e curriculari delle risorse umane quanto nella necessità di un ampliamento progressivo delle funzionale al loro impiego. risorse umane impiegate per lo sviluppo della missione di scuola. L’esperienza acquisita e documentata viene convogliata in processi di trasmissione e propagazione delle competenze tra pari, valorizzata con deleghe di compiti controllate e monitorate
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIS02300P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIS02300P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
49,1
48,2
46,3
Si
33,3
25,9
27,3
Si
24,6
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
71,9 93 80,7 84,2 33,3 33,3 49,1 71,9
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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pagina 98
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,8 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 29,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,1 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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pagina 99
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIS02300P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIS02300P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
175
6,4
5,7
6,6
19
5
3,3
4,4
13
2,3
2,9
2,9
95 24 10 48 127 95 10 8
11,2 8,7 4,4 7 3,8 4,3 3,7 4,1
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un’organizzazione interna a regime maturata grazie allo studio ed all’applicazione di modelli e procedure propri dei sistemi di qualità. L’organizzazione, pertanto, prevede articolazioni di collegio in gruppi operativi su tematiche o problematiche connesse allo sviluppo della proposta formativa o di intervento su area di problema insorgenti come la modifica progressiva del background culturale dell’utenza. Tanto i gruppi di materia, o i gruppi di progettazione, producono materiali utili alla scuola. Nell’ultimo anno si sono avviate le sperimentazioni di strumenti didattici di produzione interna con implementazione progressiva
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permanere di diffidenze e scarso coinvolgimento nel lavoro di equipe soprattutto rilevabile in individualità docenti a t.d. o poco formate alla gestione efficace di gruppi di giovani con forte disagio socio culturale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 101
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,4 Media partecipazione (3-4 12,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 102
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 28,9 11,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 103
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,8 23 Bassa apertura 4,4 6,3 Media apertura 6,7 9 Alta apertura 71,1 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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pagina 104
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAIS02300P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIS02300P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1
45,6 21,1
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
10,5
9,6
19,2
0 0 0
19,3 8,8 38,6
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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pagina 105
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAIS02300P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIS02300P per motivo) per motivo) 0
7
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
10,5
16,3
23,7
3
70,2
78,1
73,6
1
15,8
11,6
10,5
1
29,8
25,9
27,8
SNV - Scuola: PAIS02300P prodotto il :09/10/2015 16:13:27
pagina 106
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAIS02300P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIS02300P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
35,1 26,3
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
28,1
43,4
45,5
0
15,8
22,3
25,8
0
10,5
9,6
12,4
2
12,3
13,9
20,5
0
7
18,7
22,5
1
1,8
3,2
14,3
0 0
8,8 19,3
10,8 15,1
19,2 13,1
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pagina 107
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 14 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,1 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 17,5 10,8 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PAIS02300P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P No 42,1 42,6 Si 61,4 66,1 Si 24,6 15,9 Si 45,6 43,8 Si 56,1 56,6 Si 38,6 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,1
62,2
56,9
Si
43,9
51
60
Si
50,9
45
42,7
No Si
50,9 29,8
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PAIS02300P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PAIS02300P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80,7
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PAIS02300P PALERMO SICILIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 94,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 40,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 22,8 31,1 Numero di convenzioni 22,8 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 12,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 1,8 3,2
Situazione della scuola: PAIS02300P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PAIS02300P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 6,86
17,2
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente l’Istituto ha avviato rapporti di collaborazione per la costituzione di un Polo tecnico professionale turistico con l’ITES Don Sturzo di Bagheria (Palermo), IPSSAR Borsellino di Palermo, IPSSC Einaudi, Palermo, IIS. Ascion; IIS Mursia di Carini (Palermo); IIS Pietro Domina di Petralia Sottana (Palermo); IIS Mandralisca di Cefalù; IIS Iacopo del Duca, Cefalù; IIS Stenio, Termini Imerese; IIS Failla Tedaldi Castelbuono Ente di Formazione:Engim Sicilia Imprese: Gruppo Turistico Mediterraneo, Terrasini (Città del mare); Associazione consortile Palermhotels; Hotel Le Calette (Cefalù – Palermo); Hotel Gli alberi del Paradiso (Cefalù – Palermo);Coop. Soc. Karasicilia, Ustica – Palermo; Panasci Attività di promozione turistica e servizi connessi;Gustosita SAS, Isola delle Femmine – Palermo;Ristorante Gigi Mangia, Palermo; EBRTS Sicilia (Ente Bilaterale Turismo Regione Sicilia);EBIT Sicilia (Confindustria Turismo); EBT Sicilia (Ente bilaterale terziario); Consorzio Palermhotels; Confindustria, settore meccatronica; ARCES (Collegio universitario di merito); So.svi.ma. (Agenzia di Sviluppo delle Madonie Casa Artigiani,Palermo; C.N.A. Sicilia; Legacoop Palermo; Confagricoltura;Idimed (Istituto dieta mediterranea);C.S.T.M. (Centro Studi Turismo e Managment):Dipartimento di Scienze delle Finanze e Statistica, Università di Palermo; Consorzio A.R.C.A. Università di Palermo; DES srl; Endofap sicilia ; EAP; PEGASHO; Cesifop Enti locali:Comune di Palermo e di Cefalu'
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono riscontrate difficolta' nel reperimento di aziende disponibili ad attivare percorsi di alternanza forse nella mancanza di consapevolezza della reciproca “utilità” scuola impresa. La collaborazione con gli enti territoriali non sempre ha prodotto risultati concreti. Fino ad ora l'iniziale manifestazione di interesse e' stata quasi sempre inficiata da dinamiche che che denotano una mancanza di consapevolezza
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAIS02300P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIS02300P % 3,75
4,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAIS02300P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 21,9 Medio - basso livello di 59,6 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 19,2 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAIS02300P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIS02300P 20,57
44,7
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 64,9 66,9 Alto coinvolgimento 8,8 11,6
Situazione della scuola: PAIS02300P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) le famiglie partecipano alla proposta progettuale della scuola esclusivamente nell'ambito degli OO.CC.. Trattasi dunque di componente elettiva. Nell'ambito del Consiglio d'istituto le rappresentanze genitoriali compartecipano e contribuiscono nella realizzazione di progetti formativi mirati. esiste un Regolamento d'Istituto reso pubblico anche nel sito web e distribuito alle classi ad inizio d'anno. Le famiglie sottoscrivono il Patto formativo con la scuola. I docenti utilizzano il registro elettronico dove però, attualmente, non è attiva un'area colloquio o informazione genitori
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie della stragrande maggioranza dei nostri alunni difficilmente compartecipa ai processi didattico educativi. Molti non parlano la lingua italiana, altri delegano il processo educativo alla strada più che alla famiglia, altri ancora lavorano ecc. Poche sono le famiglie che partecipano con apertura e disponibilità alla vita della scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi mission
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vision e mission IISS Ferrara.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione progressiva del tasso di abbandono; incremento competenze linguistiche , matematiche e tecnologiche ; riequilibrio progressivo risultati indirizzi studi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione al max 16 - 18% nell'anno in corso tasso abbandono innalzamento ai livelli medi della sufficienza delle competenze acquisite raffrontabili per classi parallele del medesimo indirizzo innalzamento delle competenze di base dell'istruzione e formazione professionale nell'anno in corso
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
incremento competenze linguistiche , matematiche e tecnologiche ;
innalzamento ai livelli medi della sufficienza delle competenze acquisite raffrontabili per classi parallele del medesimo indirizzo
Competenze chiave e di cittadinanza
recupero e potenziamento delle innalzamento competenze competenze trasversali decisionali, di autonomia ed auto imprenditorialità verificabili con prove tradizionali e fattuali recupero e potenziamento delle maturazione progressiva competenze trasversali competenze di cittadinanza attiva misurabili con prove ed esperienze
Risultati a distanza
interventi programmati per step sui risultati a distanza con implementazione dei servizi di scuola interventi programmati per step sui risultati a distanza con implementazione dei servizi di scuola
incremento numero iscritti in università o ITS Verifica tasso percentuale in relazione all'esistente incremento numero giovani occupati dopo il diploma Verifica tasso percentuale in relazione all'esistente
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) la motivazione è strettamente consequenziale all'analisi dello status quo di scuola. Le istanze ed urgenze si aggregano sull'inclusione degli alunni stranieri, sul recupero delle loro competenze linguistiche in primo luogo; tale recupero investe la maggior parte degli iscritti al primo biennio che evidenziano forti lacune linguistiche e logico matematiche. Occorre altresì lavorare: verso un'innalzamento progressivo delle competenze dell'istruzione professionale, in assetto di IeFP, che manifesta le più forti carenze di base e verso un'omogeneizzazione dei livelli nei vari indirizzi escluso, ovviamente, i corsi serali di secondo livello. Occorre inoltre supportare l'orientamento in uscita e monitorare le situazioni posto diploma .
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) avvio sperimentazione curriculo verticale con scuola secondaria di primo grado di un Consiglio di classe costituzione portfolio o libretto dello studente costituzione figure di sistema dedicate formazione coordinatori di classe come tutor di classe copertura totale (tutti gli ambienti di apprendimento) con LIM ulteriore implementazione strutture ed ausili tecnologici
Inclusione e differenziazione
implementazione progettazione di scuola centrata sui processi di inclusione e di integrazione implementazione dei percorsi formativi multiculturali ad un maggior numero di consigli implementazione percorsi di educazione di genere alunni - alunne - famiglie docenti
Continuita' e orientamento
stabilizzazione gruppo di scuola di orientamento in entrata ed in uscita
Orientamento strategico e organizzazione messa a regime del modello organizzativo della scuola di cui alle sezione processi di scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
sostegno e promozione ad iniziative di formazione docenti e personale non docente ulteriore allargamento del numero delle figure di sistema con deleghe e compiti dati e controllati nel processo e nel prodotto
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
studio e messa in atto di iniziative volte al coinvolgimento progressivo delle famiglie alla vita ed al progetto della scuola
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Se la scuola deve assicurare il successo formativo diffuso della propria utenza deve essere in grado di lavorare in sinergia virtuosa e finalizzata facendo operare tutti gli attori, profittando ed ottimizzando risorse umane, materiali e finanziarie, creando occasioni di crescita collettiva che include tanto i giovani quanto gli adulti. Il processo dichiarato poggia su alcuni evidenti capisaldi derivanti dalla analisi del contesto operativo: incremento di comportamenti inclusivi, democraticamente supportati dalla compartecipazione nei percorsi educativi delle famiglie e del territorio. E' di tutta evidenza che gli obiettivi di processo, molto sinteticamente individuati e definiti, sottendono e sostanziano le prioritĂ relative agli esiti degli studenti nel radicato convincimento che l'innalzamento dei livelli delle competenze disciplinari e pluri o interdisciplinari debba essere corredato ed accompagnato dalla formazione ed affinamento delle competenze trasversali e che ogni azione formativa, per essere significativa, pregnante ed effettivamente efficace, deve essere in grado di mettere il giovane nelle condizioni di prefigurarsi un progetto di vita futuro e soprattutto di saperlo realizzare.