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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPS130006 GALILEI - CIVITAVECCHIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPS130006 Alto Liceo Medio Alto RMPS130006 II A Alto II B Alto II C Medio Alto II A Alto II B Medio Alto II C Alto RMPS130017 II G Alto II H Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPS130006 0.6 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie appaiono nel complesso piuttosto motivate rispetto al progresso negli studi dei figli; la popolazione scolastica è motivata nei confronti dello studio, con punte di percentuale elevatissime nel progresso degli studi universitari; lo status sociale è nella media nazionale; appare scarsa la presenza, per il Liceo Scientifico, di alunni con problematiche socio-culturali-familiari rilevanti e/o a rischio di disagio socio-ambientale mentre tali situazioni sono presenti, sia pure in percentuale bassa, al liceo linguistico; discreta presenza di alunni stranieri anche extracomunitari la maggior parte dei quali hanno compiuto almeno 3 anni di studio in Italia prima della scuola sec.di II°; in genere il loro livello di profitto è medio-alto, prova di una compiuta scolarizzazione nella fascia dell'obbligo e di una spinta motivazionale, sia delle famiglie sia degli alunni, adeguata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Livello socio-culturale di provenienza degli alunni non omogeneo rispetto agli indirizzi di studio; crisi economica che inizia ad intaccare il livello di benessere della middle class in modo significativo; il livello di disoccupazione dei genitori delle classi testate alle prove Invalsi, infatti, risulta essere (sebbene in modo percentualmente contenuto), superiore a quello della Regione Lazio; Crisi delle attività produttive del territorio in cui opera la Scuola (Civitavecchia e S.Marinella), anche in settori nevralgici quali il turismo,il commercio, la piccola e media imprenditoria.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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GRANDE RILIEVO HA, NEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO, IL PORTO DI CIVITAVECCHIA CHE SI AVVIA AD ESSERE IL PRIMO PORTO CROCIERISTICO DEL MONDO PER VOLUME DI TRAFFICI; PRESENZA DI CENTRALE ENEL COME RISORSA LAVORATIVA SIGNIFICATIVA E DI RIFERIMENTO PER L'INTERO TERRITORIO; PRESENZA DELLA FONDAZIONE CA.RI.CIV ATTENTA AI BISOGNI CULTURALI DELLA CITTA' ED ANCHE DELLA SCUOLA DI CUI SOSTIENE LA PROGETTUALITA' MEDIANTE FINANZIAMENTI SU BANDI DI PROGETTO ANNUALI E/O PERIODICI; VOCAZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO, MAX DI SANTA MARINELLA, IN CUI SI TROVA LA SEDE DISTACCATA DEL LICEO; PRESENZA DEL TEATRO COMUNALE A CIVITAVECCHIA, CHE PER NUMERO DI ABBONATI STABILI SI PRESENTA COME UNO DEI PRIMI NEL LAZIO; AMPIA PRESENZA DI ASSOCIAZIONI/ONLUS DI VOLONTARIATO RIFERIBILI ANCHE AL PRIVATO SOCIALE E CON I QUALI LA SCUOLA HA CONTATTI PROGETTUALI E /O DI COLLABORAZIONE ANCHE SPORADICA; LA PROVINCIA FINANZIA PREVALENTEMENTE I PROGETTI DI ASSISTENZA DISABILI, IL MINUTO MANTENIMENTO ED INTERVIENE SULL'EDILIZIA SCOLASTICA SIA CON LAVORI DI RILEVANZA STRUTTURALE SIA PER LA MANUTENZIONE; POSSIBILITA' DI ACCEDERE AI PROGETTI DELLA REGIONE LAZIO.
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CRISI ECONOMICA CHE NEANCHE IL PORTO RIESCE AD ALLEVIARE, ANZI SPESSO IL PORTO APPARE REALTA' NON COESA CON AL CITTA' ED IL TERRITORIO DI RIFERIMENTO. A DETTA DI MOLTI, NON OFFRE ADEGUATE OPPORTUNITA' ALLA CITTADINANZA RISPETTO ALLE SERVITU' CHE IMPONE, SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA L'IMPATTO AMBIENTALE E/O I VOLUMI DI TRAFFICO ANCHE FERROVIARIO DA E PER ROMA CHE SCATURISCONO DAL NUMERO ELEVATISSIMO DI PERSONE CHE TRANSITANO PER CIVITAVECCHIA . TERRITORIO CHE SOFFRE DEL FORTE IMPATTO AMBIENTALE DELL'ENEL, DEL PORTO, DEL TRAFFICO IN GENERE CRISI DEL SETTORE TURISTICO A SANTA MARINELLA; INCOMPIUTEZZA DELLA VOCAZIONE TURISTICA DI CIVITAVECCHIA; PERDITA DI POSTI DI LAVORO SEMPRE PIU' EVIDENTE NEGLI ULTIMI ANNI E FREQUENTE RICORSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE; CRISI DEL SETTORE COMMERCIALE ED EDILIZIO.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMPS130006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
34.745,00
11.141,00
2.718.503,00
406.452,00
0,00
3.170.841,00
Gestiti dalla scuola
3.745,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.745,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
38.146,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.146,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
166.953,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
166.953,00
47.282,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.282,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.000,00
8.000,00
212.567,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
212.567,00
PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
Istituto:RMPS130006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,3
74,5
11,1
0,0
86,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
PROVINCIA
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
0,2
ALTRI PRIVATI
5,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
41,6
40,6
28,5
41
39,5
44,1
17,3
19,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9
Situazione della scuola: RMPS130006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Livello di progettualità della scuola buono , anche rispetto agli ambiti nazionali ed europei quali ERASMUS plus, Alternanza Scuola Lavoro, PNSD, CLIL etc Buona disponibilità dei docenti alle innovazioni buona disponibilità del dirigente scolastico nel promuovere costantemente e nel supportare in prima persona l'adesione - e quindi l'attuazione- a progetti nazionali e/o europei; presenza della Fondazione CARICIV che supporta, ove possibile, la progettualità della Scuola su progetto/i con attenzione alla funzione sussidiaria; finanziamento della Provincia di Roma congruo rispetto all'assegnazione delle risorse per l'assistenza agli alunni con disabilità; Disponibilità del Consiglio di Istituto a progettare/accompagnare la progettualità della Scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) bassa contribuzione da parte delle famiglie rispetto al contributo volontario ( la Scuola è in una media molto bassa rispetto agli indicatori di confronto, anche di riferimento prossimale quale al Provincia di Roma); risorse FIS non congrue rispetto al livello di progettualità espressa dagli Organi Collegiali Situazione di crisi economica che limita le possibilità delle famiglie di contribuire anche per progetti mirati(viaggi, certificazioni linguistiche etc) ritardi sui tempi di erogazione delle risorse pur assegnate a seguito di bando di progetti (vd CLIL, Alternanza, classe 2.0 etc); la crisi si riflette anche sulla disponibilità della Fondazione CARICIV di finanziare progetti ed interventi di supporto esigenze , emerse dai questionari genitori/alunni,di potenziamento e tecnologie in genere dei laboratori non sempre soddisfatte per scarsità di risorse.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMPS130006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMPS130006 44 71,0 18 29,0 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMPS130006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMPS130006
35-44 %
N°
-
0,0
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
15,9
17
38,6
20
45,5
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMPS130006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMPS130006 97,7 2,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMPS130006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMPS130006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 16,3 11 25,6 14 32,6 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
25,6
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1
Situazione della scuola: RMPS130006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) ORGANICO DOCENTI ED ATA PIUTTOSTO STABILE; GRANDE ESPERIENZA LAVORATIVA DEL PERSONALE DOCENTE RICONOSCIUTO ANCHE DALL'UTENZA COME PERSONALE IN GRADO DI GARANTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO E LA SOLIDITA' DELLA PREPARAZIONE; DISCRETA DISPONIBILITA'ALLA CRESCITA PROFESSIONALE (AGGIORNAMENTO IN SERVIZIO, ANCHE IN AMBITI INNOVATIVI QUALI CLIL); BUON LIVELLO PROGETTUALE SIA IN ATTIVITA' PROGETTATE DALLA SCUOLA SIA IN AMBITI PIU' VASTI (PROGETTI MIUR, DELLA REGIONE ETC); DIRIGENTE SCOLASTICO FORTEMENTE MOTIVATO ALLE INNOVAZIONI ED ALLA PROGETTUALITA' ANCHE DI AMBITO EUROPEO (ERASMUS PLUS,MULTICULTURALITA', PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE ETC)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) POCO RICAMBIO DI PERSONALE: LA STABILITA' DELL'ORGANICO, SENZ'ALTRO RISORSA, PUO' ESSERE LETTA ANCHE COME VINCOLO LADDOVE PRODUCE "ABITUDINE"; LA PROGETTUALITA' TALORA E' LIMITATA DA RITARDI NELL'EROGAZIONE DELLE RISORSE E/O DA ACCESSO A NUMERO CHIUSO ALLA FORMAZIONE DI LIVELLO SUPERIORE ( E' IL CASO DEL CLIL E DELL'ACCESSO A NUMERO RISTRETTO AI CORSI METODOLOGICI, TALE IN ALCUNI DA NON SODDISFARE NEANCHE LE ESIGENZE MINIME DELLE SEDI) LA DISPONIBILITA' ALL'AGGIORNAMENTO/AUTOAGGIORNAMENTO IN SERVIZIO NON RIGUARDA LA GENERALITA' DEI DOCENTI, MA UN GRUPPO MOLTO MOTIVATO ED ATTIVO NEI DIVERSI SETTORI.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
88
88,9
77
97,5
46
93,9
-
-
ROMA
4.172
79,1
3.645
84,1
3.101
81,7
2.575
86,9
LAZIO
5.314
80,7
4.666
85,5
4.021
83,5
3.254
88,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
26
26,3
13
16,5
ROMA
1.326
25,1
1.013
LAZIO
1.664
25,3
1.290
10.708
21,8
8.630
% classe 3
classe 4
% classe 4
12
24,5
-
-
23,4
910
24,0
564
19,0
23,6
1.136
23,6
674
18,3
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
89
96,7
ROMA
9.268
LAZIO
12.318 111.099
% classe 2
classe 3
95
94,1
84,8
9.017
86,5
11.871
88,5
107.049
% classe 3
classe 4
97
100,0
87,6
9.075
88,9
12.020
90,7
107.678
% classe 4 117
95,1
88,1
8.488
90,6
89,5
11.428
91,9
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
15
16,3
18
17,8
18
18,6
21
17,1
ROMA
2.796
25,6
2.662
25,9
2.535
24,6
2.061
22,0
LAZIO
3.543
24,9
3.359
25,1
3.304
24,6
2.694
21,7
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RMPS130006
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
21
36
26
23
2
1,8
19,1
32,7
23,6
20,9
1,8
ROMA
900
2.752
2.692
1.822
1.364
117
9,3
28,5
27,9
18,9
14,1
1,2
LAZIO
1.065
3.550
3.603
2.499
1.918
172
8,3
27,7
28,1
19,5
15,0
1,3
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
ROMA
-
0,4
-
0,5
-
0,6
-
1,1
-
0,9
LAZIO
-
0,5
-
0,7
-
0,9
-
1,0
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
1,0
0
0,0
1
0,8
0
0,0
ROMA
-
0,5
-
0,5
-
0,8
-
0,8
-
0,5
LAZIO
-
0,6
-
0,5
-
0,9
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
-
-
-
-
-
-
-
ROMA
135
5,1
51
2,5
66
3,4
32
2,8
25
19,4
LAZIO
166
4,7
59
2,4
75
3,2
39
2,5
26
20,0
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
2
2,1
-
-
-
-
-
-
ROMA
303
3,9
200
2,9
248
4,2
187
3,4
165
5,4
LAZIO
382
3,9
257
2,9
281
3,9
212
3,2
182
5,4
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
2
2,1
ROMA
157
LAZIO
217 2.419
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
-
-
-
3,1
92
2,2
125
3,4
68
2,3
29
1,3
3,4
116
2,2
149
3,2
78
2,2
33
1,1
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS130006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
1
1,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
561
5,4
400
4,0
398
4,0
287
3,2
180
1,9
LAZIO
713
5,3
500
3,9
500
3,9
342
2,8
204
1,6
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
RISULTATI IN LINEA E/O SUPERIORI, IN SENSO POSITIVO, ALLA MEDIA DI RIFERIMENTO ( NAZIONE, REGIONE ETC), SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA GLI ESITI FINALI; FENOMENI DI DISPERSIONE SCOLASTICA IRRILEVANTI E COMUNQUE IN DIMINUZIONE ANCHE RISPETTO AL RECENTE PASSATO; I RISULTATI NEGLI ESAMI DI STATO VEDONO UNA BASSA FREQUENZA DELLE VALUTAZIONI MEDIOBASSE A VANTAGGIO DI QUELLE MEDIO-ALTE; I FENOMENI DI RIPETENZA SONO CONTENUTI, SOPRATTUTTO NELL'INDIRIZZO SCIENTIFICO ( IL LINGUISTICO E' DI RECENTE ISTITUZIONE, APPRODERA' AGLI ESAMI DI STATO SOLO NEL 201516, QUINDI I DATI DI RIFERIMENTO SONO ANCORA APPROSSIMATIVI E LIMITATI NEL TEMPO E NEL NUMERO); L'IMPATTO PERCENTUALE DEI DEBITI FORMATIVI E' IN DIMINUZIONE RISPETTO AD ANNI PRECEDENTI; I DEBITI FORMATIVI VENGONO ATTRIBUITI SOPRATTUTTO PER DISCIPLINE CHE CARATTERIZZANO L'INDIRIZZO SCIENTIFICO O LINGUISTICO E APPAIONO NELLA MEDIA SUPERATI NELLA FASE DI ACCERTAMENTO; LA SCUOLA HA MATURATO, NEL CORSO DEGLI ANNI, PRESSO LA POPOLAZIONE LOCALE LA FAMA DI SCUOLA SELETTIVA, PER MOLTI ASPETTI DI ECCELLENZA.
pagina 22
ANCORA SIGNIFICATIVO E' L'IMPATTO DEI DEBITI FORMATIVI SOPRATTUTTO IN TALUNE DISCIPLINE DIVERSIFICATE PER INDIRIZZO; LA SCUOLA HA MATURATO, NEL CORSO DEGLI ANNI, PRESSO LA POPOLAZIONE LOCALE LA FAMA DI SCUOLA IMPEGNATIVA, PER MOLTI ASPETTI DI ECCELLENZA (VD PUNTI DI FORZA) : CIO'HA COME ASPETTO DI DEBOLEZZA LA DIMINUZIONE DI ISCRITTI AL LICEO SCIENTIFICO MOTIVATA, DALLA VOX POPULI, DALLA RESISTENZA DA PARTE DEI RAGAZZI AD AFFRONTARE LO STUDIO DI MATERIE "IMPEGNATIVE" COME IL LATINO E/O IL TIMORE DI CONFRONTARSI CON UNA SCUOLA "MOLTO SERIA" ED ESIGENTE; PRESENZA NELLA CITTA' DI CIVITAVECCHIA, SU CUI GRAVITA LA CENTRALE, DI INDIRIZZI RICONDUCIBILI AL LICEO SCIENTIFICO ATTRIBUITI AD ALTRA ISTITUZIONE SCOLASTICA CON CONSEGUENTE DISORIENTAMENTO DELL'UTENZA; TENDENZA NON OMOGENEA ALL'AGGIORNAMENTO/ INNOVAZIONE DA PARTE DEI DOCENTI: UN GRUPPO MOLTO MOTIVATO SI METTE COSTANTEMENTE IN GIOCO, ANCHE IN DIVERSI SETTORI PROGETTUALI E/O DI FORMAZIONE, RISPETTO AD UN GRUPPO PIUTTOSTO RESTIO ALLA FORMAZIONE IN SERVIZIO.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato LA SCUOLA SI RICONOSCE SOSTANZIALMENTE NEGLI INDICATORI FORNITI DALLA RUBRICA DI VALUTAZIONE. L'INDAGINE S' STATA CONDOTTA IN MODO ACCURATO E CON AMPIEZZA DOCUMENTALE.
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPS130006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lazio
65,3
Centro 46,0
4,3
ITALIA 48,5
49,2
RMPS130006
71,5
RMPS130006
71,7
n/a
n/a
n/a
n/a
50,5
n/a
n/a
n/a
RMPS130017
70,7
n/a
n/a
n/a
n/a
52,9
n/a
n/a
n/a
71,6
72,9
Punt. ESCS (*)
51,0
72,4
-1,3
51,4
53,8
n/a n/a 54,1
Liceo
71,2
1,4
51,0
-3,2
RMPS130006 - II A
75,7
7,1
64,5
7,0
RMPS130006 - II A
67,0
-1,9
40,6
-13,2
RMPS130006 - II B
77,0
7,0
67,0
10,1
40,8
-11,0
RMPS130006 - II B RMPS130006 - II C
65,3
-4,0
36,3
-20,0
RMPS130006 - II C
75,5
6,7
64,8
14,8
RMPS130017 - II G
66,4
-1,9
51,1
-4,1
RMPS130017 - II H
77,0
7,8
55,4
-2,9
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMPS130006 - II A
1
1
6
9
3
0
0
7
6
7
RMPS130006 - II A
1
12
7
4
1
17
4
1
1
2
RMPS130006 - II B
-
-
-
-
-
12
7
5
0
0
RMPS130006 - II B
2
1
1
10
5
0
1
4
3
11
RMPS130006 - II C
2
10
9
6
0
18
8
1
0
0
RMPS130006 - II C
2
2
2
11
2
0
1
7
2
9
RMPS130017 - II G
3
4
5
4
3
5
6
4
1
3
RMPS130017 - II H
0
2
3
4
4
2
2
5
2
2
% studenti Livello 1 RMPS130006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,7
22,5
23,2
33,8
12,7
32,5
17,5
20,5
9,0
20,5
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RMPS130006 - Liceo 13,6 86,3 56,3 43,7 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) RISULTATI NELLE PROVE DI ITALIANO TRADIZIONALMENTE POSITIVI,TENDENZIALMENTE AL DI SOPRA DELLA MEDIA NAZIONALE; RISULTATI NELLE PROVE DI MATEMATICA NEL COMPLESSO BRILLANTI NELLE CLASSI DEL LICEO SCIENTIFICO: ALCUNE CLASSI SONO MOLTO AL DI SOPRA RISPETTO AI VALORI DI RIFERIMENTO; CHEATING PRESSOCHE' ASSENTE
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I RISULTATI IN MATEMATICA DELLE CLASSI DEL LINGUISTICO SONO SENSIBILMENTE PIU' BASSI DI QUELLI DELLO SCIENTIFICO, IN ALCUNI CASI DECISAMENTE AL DI SOTTO DELLA MEDIA NAZIONALE EMERGONO, SOPRATTUTTO NELLE CLASSI DEL LINGUISTICO, FENOMENI DI FORTE RESISTENZA FRA GLI STUDENTI ALLE PROVE, SOPRATTUTTO PER LA MATEMATICA, AVVERTITA DAGLI ALUNNI COME LONTANA DALLE SCELTE DI INDIRIZZO FATTE.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato LA VALUTAZIONE VIENE ATTRIBUITA A PARTIRE DALLE SEGUENTI CONSIDERAZIONI: LA SCUOLA MOSTRA IN ITALIANO LIVELLI DI RISULTATO SUPERIORI O IN LINEA CON LE MEDIE DEL CAMPIONE DI RIFERIMENTO. I LIVELLI DI DISTRIBUZIONE ALUNNI NELLE FASCE BASSE SONO GENERALMENTE INFERIORI RISPETTO AL CAMPIONE. PER LA MATEMATICA SI OSSERVA CHE I RISULTATI DELLO SCIENTIFICO E DEL LINGUISTICO SONO MOLTO DIFFERENZIATI, SUPERIORI SIGNIFICATIVAMENTE, E TRADIZIONALMENTE, RISPETTO AL CAMPIONE QUELLI DELLO SCIENTIFICO, NETTAMENTE INFERIORI QUELLI DEL LINGUISTICO. SI RITIENE CHE CIO' COSTITUISCA NON UNA TENDENZA STABILE, BENSI' UN ATTEGGIAMENTO DI RIFIUTO PER UNA DISCIPLINA ERRONEAMENTE INTESA NON DI INDIRIZZO. LA SCUOLA NECESSITA DI MONITORARE IL DATO NEGLI ANNI A VENIRE, ANCHE IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE IL LICEO LINGUISTICO E' UNA NOVITA' PIUTTOSTO RECENTE PER QUESTO ISTITUTO, MENTRE LO SCIENTIFICO, CHE COMPIE 50 ANNI PROPRIO NEL 2015, SI ATTESTA STABILMENTE SU VALORI MEDIO-ALTI ANCHE NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI, OLTRE CHE NEGLI ESITI FINALI E NEL PROSIEGUI DELLA CARRIERA UNIVERSITARIA DA PARTE DEGLI STUDENTI.
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha elaborato già da anni un regolamento comune per l'attribuzione del voto di comportamento; cura una diffusa progettualità finalizzata alla conoscenza del dettato costituzionale, ai valori solidaristici e di cittadinanza; cura l'acquisizione delle life skills sia per il tramite de curricolo sia mediante azioni extracurriculari negli ambiti scientificomatematico, storico-sociale-filosofico-artistico, linguistico; adotta un regolamento di istituto e di disciplina attento ai valori relazionali ed alle interazioni positive fra il gruppo di pari,con gli adulti ed attento al rispetto delle strutture; sanziona i comportamenti scorretti privilegiando la filosofia della riparazione del danno più che quella dell'allontanamento dalle lezioni; promuove la solidarietà, la cooperazione e l'inclusione all'interno delle classe e della scuola; collabora stabilmente con Istituzioni, Enti, Associazioni anche del privato sociale per progetti , conferenze, incontri sulla cittadinanza attiva; è stata vincitrice nel 2010 del bando per Progetti di Cittadinanza e Costituzione (una delle 100 scuole in Italia), come capofila di una rete di Scuole cittadine della sec.di I° e di II° e tale esperienza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali vengono valutate nel comportamento, non sempre entrano nella valutazione disciplinare in modo sistemico; La scuola può migliorare nel far rispettare le regole della comunità scolastica, in particolare riguardo al fenomeno, piuttosto diffuso, delle entrate in ritardo, uscite anticipate, uso improprio dei cellulari; in modo particolare, il coinvolgimento proficuo e collaborativo delle famiglie rispetto al punto precedente, non è sempre fattivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola è tradizionalmente "tranquilla", come tale è riconosciuta nel territorio di riferimento e dalle famiglie che,talora, esplicitano la scelta dell'indirizzo di studio scientifico o linguistico come rispondente ad bisogno di "tranquillità", prima ancora che motivata dal punto di vista più propriamente curriculare. Promuove da molti anni progetti sia di educazione alla cittadinanza attiva sia di promozione delle competenze chiave di cittadinanza (corsi di lingue, di informatica, alternanza scuola-lavoro etc...). La griglia del comportamento è unica per tutte le sezioni/indirizzi di studio (anche se obiettivo individuato fra i prioritari è di rielaborarla,sempre in chiave migliorativa).Tuttavia, la Scuola ha individuato ampi margini di miglioramento in questa area, sia a livello di maggiore partecipazione istituzionale da parte delle famiglie, sia per quanto riguarda il potenziamento del senso di protagonismo giovanile.La Scuola, comunque, si riconosce negli indicatori forniti dalla rubrica di valutazione
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPS130006 ROMA LAZIO ITALIA
78,0 53,5 52,8 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS130006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
84,6
15,4
0,0
40,7
35,5
23,8
46,7
28,9
24,5
31,8
37,9
30,3
ROMA
57,2
29,0
13,8
34,0
30,2
35,8
43,1
27,0
29,9
49,9
25,0
25,1
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS130006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
96,2
0,0
3,8
39,0
8,6
52,4
46,5
15,6
38,0
31,8
16,6
51,5
ROMA
57,5
17,5
25,0
33,2
18,2
48,6
39,6
16,0
44,4
48,1
15,4
36,5
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMPS130006 ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 87 71,3 35 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 28,7 28,5 29,0 29,6
122 26.563 40.313 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMPS130006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 87 100,0 28 80,0 16.677 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
5.517 8.296 93.486
77,4 79,6 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPS13000 6
liceo linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
14
13
25
8
2
6,1
21,2
19,7
37,9
12,1
3,0
ROMA
541
1.330
1.511
1.098
254
134
11,1
27,3
31,0
22,6
5,2
2,8
LAZIO
650
1.641
1.948
1.448
341
175
10,5
26,5
31,4
23,3
5,5
2,8
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPS13000 6
liceo scientifico
7
8
9
10
1
9
8
22
ROMA
748
2.154
3.130
LAZIO
860
2.593
3.972
5.045
17.826
33.466
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
7
12
1,7
15,3
13,6
37,3
2.885
945
628
7,1
20,5
29,8
3.965
1.416
911
6,3
18,9
29,0
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
10 (%)
Lode (%)
11,9
20,3
27,5
9,0
6,0
28,9
10,3
6,6
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPS130006 89 23 25,8 113 36 31,9 84 20 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
23,8 31,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPS13 0006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
13,0
4,3
47,8
34,8
0,0
0,0
13,9
19,4
27,8
16,7
22,2
0,0
10,0
10,0
10,0
60,0
10,0
0,0
ROMA
9,6
20,3
26,2
27,5
16,3
0,0
10,1
20,7
26,4
24,7
18,2
0,0
8,5
21,7
27,8
32,8
9,2
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,9
31,4
13,7
3,9
ROMA
4,2
44,4
12,9
LAZIO
5,1
45,3
11,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
RMPS1300 06
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
47,1
4,3
48,9
1,1
1,1
7,6
31,0
4,2
45,3
13,1
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
44,7
0,0
70,0
5,0
0,0
25,0
8,5
28,8
3,7
56,4
9,3
7,9
22,8
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPS130006 3,9 0,0 96,1 0,0 0,0 100,0 2,5 0,0 97,5 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS130006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
43,1 44,3 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS130006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
38,3 47,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS130006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
50,0 51,0 51,9 48,9
pagina 35
Istituto: RMPS130006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,8 3,9 11,8 0,0 2,0 27,5 11,9 11,2 13,9
10,3 11,8 13,5
8,5 7,8 8,6
5,7 5,9 7,0
1,2 2,1 2,9
10,1 12,0 14,5
8,3 7,4 7,7
4,0 4,5 6,8
1,0 2,0 2,8
11,2 12,3 15,5
6,8 6,4 7,1
4,1 4,8 7,2
0,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,3 13,3 5,6
Istituto: RMPS130006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,0 7,5 2,5 0,0 0,0 25,0 10,5 9,8 12,7
0,0
17,9 14,8 5,8
Istituto: RMPS130006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 16,0 2,1 0,0 0,0 38,3 13,0 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
15,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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BUONI, IN ALCUNI AMBITI PARTICOLARMENTE LA ATTUALE CRISI ECONOMICA NON FACILITA VOCATI SULLA BASE DELL'INDIRIZZO ( PARLIAMO L'INGRESSO NEL MONDO DEL LAVORO PER ORA SOLO DI LICEO SCIENTIFICO, VISTO CHE IL SOPRATTUTTO NEL TERRITORIO. LINGUISTICO NON HA ANCORA DIPLOMATO ALCUNA CLASSE) ADDIRITTURA OTTIMI I RISULTATI UNIVERSITARI DEGLI STUDENTI DEL GALILEI, AMBITI DI SCELTA UNIVERSITARIA PIUTTOSTO AMPI RISPETTO AI SETTORI (MEDICINA, MATEMATICA ,INGEGNERIA, ARCHITETTURA, MA ANCHE FACOLTA' UMANISTICHE , GIURIDICHE ETC), A RIPROVA DELLA COMPLETEZZA DEL PERCORSO DI STUDI E DELL'IMPORTANZA OMOGENEAMENTE GARANTITA ALLE DIVERSE DISCIPLINE DI STUDIO; GLI STUDENTI DEL GALILEI GENERALMENTE APPRODANO ALLA LAUREA "IN CORSO" E CON VOTAZIONI OTTIME; MOLTI DI LORO SONO INSERITI IN AMBITI LAVORATIVI ANCHE ACCADEMICI E, IN ALCUNI CASI, INTERNAZIONALI, MOLTO PRESTIGIOSI NEL CAMPO DELLA RICERCA. TALI STUDENTI, LAUREANDI E/O NEO LAUREATI, COLLABORANO CON LA SCUOLA ANCHE PER SESSIONI DI ORIENTAMENTO A VANTAGGIO DEI LORO PIU' GIOVANI COLLEGHI, IL PROGETTO ALMADIPLOMA/ALMALAUREA CUI LA SCUOLA ADERISCE DALL'ANNO SCOLASTICO 2011-12 FACILITA L'ACQUISIZIONE DI DATI E AL TEMPO STESSO CONSENTE ALLA SCUOLA DI ATTIVARE STRATEGIE ORIENTATIVE PIU' FONDATE SUI RISCONTRI OGGETTIVI
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato lA SCUOLA SI RICONOSCE NEGLI INDICATORI DELLA RUBRICA DI VALUTAZIONE.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,8 23,7 Medio - basso grado di 7,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 46 39 Alto grado di presenza 25 31,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMPS130006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS130006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,8
74
78,1
Si
76,6
74,6
77,7
Si
75,8
75,7
78,2
Si
74,2
72,3
75,6
Si
65,3
66,7
72,2
Si
38,7
45,2
50,1
Si
57,3
61,6
64,3
Si
20,2
17,5
23,1
No
16,1
18,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha definito gli obiettivi in uscita ed i livelli di competenza distinti per anno; entro tale percorso, hanno spazio le competenze di cittadinanza,sociali e civiche così come una adeguata progettualità in merito, anche in collaborazione con istituzioni ed Enti di riferimento, oltre che con il privato sociale; la progettualità della Scuola è ampia e coerente con il curricolo; accoglie inoltre gli input del territorio e/o della più ampia comunità educativa di riferimento ( Provincia di Roma, Regione Lazio, MIUR, Scuole del territorio...) I bisogni formativi degli studenti sono monitorati sia attraverso AlmaDiploma sia con questionari autoprodotti e riferibili al VALES. il POF corrisponde al curricolo di Istituto, che è stato negli ultimi 5 anni oggetto di rivisitazione piuttosto profonda, oltre che per la Riforma, anche per renderlo al passo con i tempi e maggiormente adeguato alle esigenze nuove del territorio, dei discenti e della comunità professionale.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli input progettuali del territorio sono vasti e talvolta la scuola, per rispondere alle sollecitazioni,li accoglie anche in modo estemporaneo rispetto al curricolo, non sempre ricomprendendoli in esso in modo esplicito. La valutazione tende ad utilizzare le sollecitazioni derivanti dall'ampliamento dell'offerta formativa, soprattutto in rapporto alle competenze civiche, prevalentemente nella valutazione del credito scolastico e/o del comportamento, non integrando le competenze acquisite nella valutazione disciplinare in modo sistematico.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,1 6,2 Medio - basso grado di 26,6 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 35 Alto grado di presenza 30,6 33,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:RMPS130006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS130006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,8
76,8
83
Si
64,5
63,3
67,2
Si
59,7
59,3
62,4
Si
95,2
95,5
95,3
Si
47,6
48
49,5
Si
87,9
90,4
91,6
No
57,3
61
58,4
Si
43,5
46,9
51,8
Si
11,3
13
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha da anni attivi i dipartimenti disciplinari, quest'anno arricchiti per la CLIL; I dipartimenti si riuniscono in momenti topici dell'anno scolastico ( in fase di programmazione, in fase di consuntivo dell'attività didattica) e gli incontri sono previsti in modo strutturale nel calendario degli impegni annuali; la programmazione di tutte le discipline fa riferimento ad obiettivi, competenze, in molti casi contenuti comuni concordati in sede di dipartimenti; Le programmazioni avvengono nel modo sopra sinteticamente descritto per classi parallele e per i due indirizzi di studio presenti ( Liceo scientifico, Liceo Linguistico), anche in modo trasversale far i due indirizzi, ove la specificità del curricolo lo consenta. L'analisi delle scelte adottate avviene almeno alla fine di ogni a.s. in sede di riunione a consuntivo (fine aprile...) e l'eventuale adattamento/modifica viene suggerito in tale riunione e messo a punto nell'a.s. successivo in sede di riunione di programmazione. I Dipartimenti da anni concordano almeno al 95% la scelta dei libri di testo per le varie classi.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attuali esigenze didattiche, sempre più diffusamente investite da importanti novità strutturali, richiedono una almeno parziale revisione del calendario ormai consolidato nell'uso degli incontri di dipartimento, finalizzato a potenziare nei contenuti e ad arricchire nelle occasioni gli incontri fra Docenti; le prove comuni per classi parallele non riguardano ancora tutte le discipline e sono prevalentemente orientate alla fase di avvio anno scolastico; le stesse sono più frequenti nelle classi del biennio, meno in quelle del triennio.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,5 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
15,3
13
17,4
66,1
66,1
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,1 61
Riferimento Nazionale % 64,1
16,9
14,7
14,7
25
24,3
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,3 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
21,8
19,2
14,1
16,9
18,1
23,7
Situazione della scuola: RMPS130006
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti Disciplinari concordano le griglie di valutazione; Sono svolti interventi di recupero in momenti topici dell'anno scolastico( dopo le valutazioni del primo trimestre, dopo gli scrutini finali, per le classi quinte anche negli ultimi due mesi della'.s. con il ricorso alla più agevole modalità dello Sportello Didattico); la Scuola ricorre anche allo stand by didattico con recupero in orario curricolare per supportare ulteriormente il recupero dopo il primo trimestre; Per le classi prime il periodo di accoglienza/adattamento alla nuova realtà scolastica avviene nel corso dell'intero primo trimestre ed è accompagnato anche da una intensificazione, rispetto alle altre classi, degli incontri collegiali DocentiFamiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora presenti prove per classi parallele per tutte le discipline; le griglie di valutazione risentono di una certa usura che ne consiglia la revisione almeno parziale; le attività di recupero (corsi tradizionali) organizzate dopo il primo trimestre sono avvertite dagli alunni ( soprattutto i pendolari) come una complicazione per la gestione della vita scolastica, in quanto collocate in orario pomeridiano.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce negli indicatori forniti dalla rubrica di valutazione.
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RMPS130006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,5 61 Orario ridotto 3,2 5,1 Orario flessibile 32,3 33,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RMPS130006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS130006 modalità) modalità) modalità) Si 98,4 98,3 96,9 Si
50,0
48,0
40,0
No
2,4
3,4
3,0
Si
8,1
8,5
8,2
No
0,8
0,6
1,0
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RMPS130006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS130006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
96,6
94,4
Si
84,7
84,7
81,7
No
4
4
3,7
No
5,6
6,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa costantemente a bandi miur e concosi nel,'ambito del PNSD, ha vinto il bando classe 2.0, wifi nelle scuole etc Gli alunni partecipano a bandi che talora, vinti, consentono alla scuola acquisizione di materiali: è il caso del recente "Play Energy" ( II posto nazionale) che ha fruttato 30000 euro alla Scuola da spendere in materiali multimediali; la scuola accede su bando anche a finanziamenti di altre realtà produttive (es. Fondazione Ca.Ri.Civ); I docenti stanno sempre più adeguando la didattica alle richieste degli alunni che vedono nei laboratori un fattore di eccellenza e novità didattica; la Scuola adotta l'unità oraria di 60 mn ritenendola adeguata alle esigenze formative degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse di bilancio non consentono un costante adeguamento delle strumentazioni la laboratoriali; Scarso e il contributo delle Famiglie, dal punto di vista economico, come si evince dai grafici presenti nella piattaforma; I finanziamenti pur vinti a seguito bandi del PNSD vengono erogati in modo tardivo ingenerando nell'utenza aspettative deluse; Ci sono ancora resistenze, sia pure sempre più marginali, di docenti rispetto alla didattica laboratoriale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
La Scuola si muove ormai da anni verso l'implementazione dell'uso delle tecnologie; ha partecipato-e vinto- ai bandi del PNSD relativi a Wifi, classe 2.0; è stata fra le primissime realtà del territorio ad adottare il registro elettronico; ha organizzato come capofila, su bando MIUR e USR Lazio, corsi di formazione per Docenti dei distretti 29 e 30 ( ma ha avuto, per il PP&S, anche partecipanti da altre Province) su CLIL, ProblemPosing&Solving; ha aderito a reti di scuole per la formazione sull'alternanza Scuola-Lavoro e sui BES, DSA etc; ha vinto un Progetto Erasmus plus e, nel passato recentissimo 2 Comenius; promuove costantemente la Formazione in servizio anche fornendo gli indirizzi di riferimento (link a piattaforme INDIRE etc) ai Docenti per l'autoformazione e comunque garantendo gli spazi orari per la partecipazione ad attività organizzate da Enti e/o altre Scuole.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 50
Alcune resistenze sono ancora presenti nei docenti rispetto all'uso di tecnologie innovative; il bilancio non consente il rinnovo costante delle strumentazioni laboratoriali; ritardo nella erogazione dei fondi di progetti pur vinti ( vd classe 2.0, wifi nelle Scuole etc)
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPS130006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 100 n.d. n.d. 43,9 42,8 n.d. 38,1 34,4 n.d. 46,8 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMPS130006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 100 n.d. n.d. 51,3 50,5 n.d. 45,9 45 n.d. 34,2 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPS130006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMPS130006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,9 36,4 38,4
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pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMPS130006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 %
Riferimento Nazionale %
0
3,3
3,2
4,2
0
2,3
2,5
3,4
0,68
1,9
1,7
2,3
0
1,2
1,2
1,8
0
0,4
0,4
0,6
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RMPS130006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 46,31
50,7
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RMPS130006 ROMA LAZIO ITALIA
RMPS130006 ROMA LAZIO ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Linguistico 90,2 98,5 77,8 86,2 78,3 86,2 66,3 70,5
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 59,6 66,7 72,9 64,0 70,8 87,4 63,8 71,0 85,8 57,1 62,8 73,2
III anno di corso 125,8 102,5 103,0 81,0
IV anno di corso 97,8 94,6 93,2 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un Regolamento di disciplina, di istituto e il patto di corresponsabilità e diffonde tali documenti dell'identità scolastica sul sito istituzionale, chiedendone la sottoscrizione all'atto dell'iscrizione a genitori e studenti; numerosi sono i Progetti di educazione alla legalità ed alla cittadinanza ( nel 2010 il Galilei è stato fra le 100 Scuole italiane vincitrici del Progetto di Cittadinanza e Costituzione); sono molto rari episodi problematici di un certo impatto, sostanzialmente assenti atti di bullismo e, in ogni caso, la Scuola interviene tempestivamente per prevenire e/o per far cessare sul nascere episodi problematici; la Scuola adotta, nel caso di necessità, sanzioni improntate alla filosofia della riparazione del danno coinvolgendo gli alunni in azioni utili per la collettività scolastica; nel caso, fortunatamente raro, di episodi problematici sono attivamente coinvolte le famiglie e, all'occorrenza, la psicologa del C.I.C. attivo a Scuola fin dai primi anni Novanta. Dal corrente a.s. è attivo un gruppo di studenti che cura l'orientamento per gli alunni della sec.di I°; ciò sta arricchendo in loro il senso di appartenenza su cui si intende fare leva per correggere i punti di debolezza di cui alla sezione a fianco. Attiva l'alternanza scuola-lavoro che ha fra le sue attività anche iniziative di gestione di beni della scuola (Biblioteche, materiale della classe 2.0...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo spirito di appartenenza alla Scuola non ancora è pienamente elaborato dagli studenti-soprattutto del biennio- che, pure in assenza (vd a fianco) di comportamenti di turbativa, tendono a privilegiare un approccio di "uso" scontato delle strutture più che di reale coinvolgimento emotivo rispetto alla "loro" scuola. Molti e di pregio sono i progetti che la Scuola svolge, ma non sempre gli alunni si sentono adeguatamente protagonisti, pur aderendovi con buoni risultati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ritiene di essere una Comunità di insegnamento/apprendimento in movimento verso le innovazioni significative, ivi compresa la didattica laboratoriale. Vanta un'utenza studentesca motivata e piuttosto rispettosa delle regole. I fenomeni di bullismo sono pressoché assenti e, nel caso si manifestino problematiche disciplinari di rilievo, non si aspetta che le stesse sfocino in aperte situazioni di conflitto, ma si interviene subito con il coinvolgimento degli attori significativi( consigli di classe, alunni coinvolti nella problematica, loro famiglie, dirigente scolastico). L'attribuzione di una valutazione "alta" costituisce anche un impegno per raggiungere traguardi sempre più soddisfacenti nel senso di una didattica innovativa sempre più diffusa e nella promozione di un senso condiviso delle regole sempre più spiccato.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMPS130006
16,8
16,9
22,2
67,1
67,8
63,9
16,2
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ha una progettualità inclusiva sia per gli alunni on disabilità sia per i dsa sia per i bes. Sono previsti incontri a scadenze regolari per i glhi, glho. I rapporti con la ASL di riferimento sono costanti ed improntati a fattività. La progettualità comprende il progetto accoglienza indirizzato alla Provincia di Roma, Ente competente per l'erogazione del finanziamento per l'assistenza specialistica ad alunni con particolari bisogni. Gli alunni con dsa e con bes si avvalgono di progettualità individualizzata e costantemente sottoposta a revisione ed aggiornamento. Per quanto riguarda gli alunni stranieri, sono previsti nei casipiuttosto sporadici- di non piena padronanza della lingua italiana, corsi tenuti da docenti della materia e supportati da attività inclusive in cui sono coinvolti gli studenti della classe in cui sono inseriti alunni stranieri. La scuola non ha mai registrato casi di intolleranza e/o di fenomeni di emarginazione. Ha una vasta progettualità anche in rapporto alle politiche inclusive, aspira ad essere scuola amica derll'unicef ed ha i. Corso la relativa pratica. Nel 2910 e stata fra le 100 scuole vincitrici del bando nazionale "Cittadinanza e Costituzione":tale esperienza ha consolidato l'abitudine progettuale. Collabora anche con Convenzioni, con associazioni di volontariato ed ospita alunni che per vari motivi risiedono in strutture protette
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I docenti curriculari, pur adeguatamente motivati rispetto alle varie problematiche, tendono, in alcuni casi molo minoritari, ad assumere nei casi di alunni con disabilità grave che non accedono al diploma a considerare il docente di sostegno come il referente privilegiato dell'alunno.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RMPS130006 RMPS130017 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 7,4 7,2 6,9
0 0 0 60,7 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RMPS130006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS130006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
64,5
64,4
57,6
No
17,7
19,2
14,7
Si Si No Si
62,9 74,2 17,7 58,9
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
24,2
19,8
18,6
No
27,4
27,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RMPS130006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS130006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,5
46,3
37,5
No
14,5
16,4
13,5
Si
78,2
75,7
64,5
Si
96,8
96
91,7
Si
43,5
45,2
39,7
Si
74,2
70,1
64,4
Si
94,4
94,4
91
No
14,5
15,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività di recupero, quali corsi e sportelli didattici; Adegua la didattica individualizzata ai vari casi di bisogno; Potenzia le eccellenze mediante partecipazione a concorsi, olimpiadi di varie discipline, giochi etc; E' sede di zona delle semifinali dei giochi internazionali della matematica della Bocconi di Milano Dal corrente a.s.è sede di esami DELE grazie ad una convenzione con l'Istituto Cervantes; nel corrente a.s. è stata scelta dall'Ambasciata di Francia come una delle sedi che hann ospitato la Cerimonia di consegna delle attestazioni A.M.O.P.A. di eccellenza nella lingua francese: sono stati presenti alunni e studenti della sec.di II° e di I° di varie Scuole del territorio ed anche della Provincia di Viterbo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse del fis, piuttosto contenute, non consentono di supportare la partecipazione degli alunni alle varie competizioni mediante preparazione ad hoc:la loro partecipazione, di rilievo riguardi a numero e qualità, è resa possibile soprattutto dall'eccellenza dei ragazzi e dalla proposta dei docenti che diffondono , in sinergia con il Dirigente Scolastico, le varie iniziative .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce negli indicatori della rubrica di valutazione.
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pagina 62
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RMPS130006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS130006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
48
43,7
40,4
No
20,2
21,1
20,5
Si
98,8
98,9
98,5
Si
60,7
67
65,9
Si
34,1
38,7
41,5
Si
26,6
27,2
32,3
Si
23,1
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) accoglienza degli studenti delle classi prime messa a sistema anche mediante il coinvolgimento delle famiglie alle quali è riservato almeno un incontro collegiale in più rispetto alle altre classi e svolto nel corso del I trimestre, in tempo per riorganizzare in itinere il delicato periodo dell'inserimento; molteplici incontri di orientamento per alunni delle sec. di I° ed ascolto delle loro esigenze anche per il tramite dei Docenti delle sec.di I°; incontro con i referenti del sostegno delle sec.di I° per l'inserimento degli alunni con disabilità; adesione al progetto AlmaDiploma ed AlmaOrientati per gli studenti delle classi IV e V; organizzazione di numerose sessioni di orientamento sia in sede sia presso le Università (talora anche per il tramite di stage); adesione al Progetto Lauree Scientifiche;
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) gli incontri con gli insegnanti della secondaria di I grado per la formazione delle classi avvengono prevalentemente nei mesi deputati all'orientamento e , nel resto dell'a.s.,talora in modo informale; i laboratori scuola sec. di I° e sc.sec. di II° avvengono prevalentemente nei mesi dell'orientamento;
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMPS130006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS130006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
49,7
49
48,3
Si
59,5
59,8
61,2
Si
45,7
43,3
41,4
Si
99,4
99,2
96,3
Si
28,9
29,1
28,4
No
63
66,3
56
Si
72,8
76,6
82,4
Si
28,9
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha strutturato un progetto di orientamento in cui ha I laboratori di continuità con la sec.di I° sono prevalentemente coinvolto un numero crescente di docenti. organizzati, anche per difficoltà di gestione del tempo-scuola, Per la continuità con la sec. di I° ha partecipato ad incontri nel periodo dell'orientamento. territoriali del distretto 29;ha progettato un numero congruo di open day animati non solo dai Docenti e da Dirigente Scolastico , ma dagli stessi studenti della Scuola che hanno realizzato, nell'ambito dell'alternanza Scuola-Lavoro, attività di facilitazione/informazione alla conoscenza della Scuola per i ragazzi delle sec. di I°; hanno inoltre dato vita ad attività laboratoriali (chimica, fisica, materie letterarie etc) in cui hanno coinvolto i ragazzi della sec. di I° e, in alcuni casi, autoprodotto brochure e materiali vari per l'orientamento. Per la continuità con l'Università, la scuola aderisce da 4 anni al progetto AlmaDiploma ed AlmaOrientati: quest'anno sono state coinvolte anche tutte le IV,oltre alle V classi e il Galilei ha partecipato (con circa 20 scuole in Italia) anche all'iniziativa "Educare alla scelta", ideata dal Consorzio AlmaLaurea per testare le migliori strategie di coinvolgimento delle classi IV.Sono inoltre sistematicamente organizzati incontri per gli studenti di V e IV, talvolta anche di III, con le Università, con esperti dei settori produttivi e professionali; spesso i relatori sono ex alunni del Galilei, inseriti in varie realtà professionali e di ricerca.
SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
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SNV - Scuola: RMPS130006 prodotto il :29/09/2015 19:49:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si riconosce negli indicatori della griglia di valutazione.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il Collegio dei Docenti ed il Consiglio di Istituto definiscono il POF individuando punti di forza e debolezza dell'azione organizzativa; la mission educativa viene ribadita attraverso incontri collegiali a vari livelli( Dipartimenti, Collegio dei Docenti, Consigli di Classe, nuclei di lavoro quali Funzioni strumentali, staff di Presidenza...); il POF ed i vari documenti afferenti sono sempre pubblicati sul sito istituzionale, ampiamente pubblicizzato presso le famiglie; la scuola partecipa a molte iniziative del territorio e ne propone essa stessa di numerose e significative, dando sempre ampio risalto anche attraverso gli organi di stampa; le famiglie partecipano a iniziative progettuali che vedono protagonisti i figli (concerti, performance teatrali anche benefiche etc)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se in misura sempre minore che nel passato, è ancora presente, in parte del Collegio, una sorta di istinto di delega delle decisioni a gruppi di lavoro che comunque sono stati dal collegio stesso investiti di ruolo attivo; le famiglie, anche se spesso invitate a partecipare a conferenze di presentazione progetti etc tendono ad essere presenti in modo significativo quando è direttamente coinvolto l'interesse personale (riunioni collegiali per la comunicazione del profitto, colloqui con i docenti, comunicazioni per stage e viaggi cui partecipano i figli etc), meno spesso intervengono per prendere parte anche a momenti importanti per la vita della scuola quali le elezioni degli organi collegiali e/o attività nelle quali non siano direttamente coinvolti i figli; gli alunni tendono a sminuire il ruolo partecipativo delle famiglie comunicando poco le iniziative della Scuola
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA MONITORA I PROPRI PROCESSI MEDIANTE AZIONI DI SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARI AUTOPRODOTTI E/O STANDARD (VALES, ALMADIPLOMA...), INTERVISTE A CAMPIONE,OSSERVAZIONE DIRETTA, MOMENTI DI RIFLESSIONE COLLEGIALE; I DOCUMENTI FONDAMENTALI DELL'IDENTITA' DI SCUOLA SONO PUBBLICATI SUL SITO ISTITUZIONALE E SUL SCUOLA IN CHIARO SI RICORRE MOLTO FREQUENTEMENTE AL SISTEMA DELLA RASSEGNA STAMPA PER DIFFONDERE NOTIZIE DI RILIEVO RIGUARDANTI SOPRATTUTTO PROGETTI/INIZIATIVE CHE ABBIANO COME STAKEHOLDER RAPPRESENTANTI DEL TERRITORIO E/O DELLA COMUNITA' DI RIFERIMENTO DELLA SCUOLA; LA SCUOLA STA, DA ALMENO UN LUSTRO, PERCORRENDO LA STRADA DELLA PROGETTUALITA' SU AMBITI COERENTI CON LE INDICAZIONI NAZIONALI DEL MIUR.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LA PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE APPARE SPORADICA RISPETTO ALLE AZIONI DI COINVOLGIMENTO PROMOSSE DALLA SCUOLA; LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE SUL SITO ISTITUZIONALE NON RAGGIUNGE LA DIFFUSIONE CAPILLARE CHE PURE IL MEZZO DOVREBBE GARANTIRE SUSSISTE ANCORA, SEBBENE MOLTO MENO CHE NEL PASSATO, LA TENDENZA ALLA PROGETTUALITA' AUTOREFERENZIALE(CONSIGLIO DI CLASSE, PICCOLI GRUPPI DI DOCENTI...)
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMPS130006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 %
Riferimento Nazionale %
70,21
70,8
71,1
72,8
29,79
29,2
28,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMPS130006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 97,96
78,43
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMPS130006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 131,58
89,08
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMPS130006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 %
20,83
30,37
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMPS130006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 12,00
55,48
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 Si 79,2 79,7 Si 67,1 69 No 0 0 No 28,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,4
6,9
11,4
No
4,6
4,6
6,6
No
0,6
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico No 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti No 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMPS130006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 Collegio dei docenti Si 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,7 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RMPS130006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS130006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
32,47
26,4
26,1
29
3,03
4,9
6
8,3
39,83
20,8
24,6
30,5
24,68
48,7
44,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo di Docenti con incarichi di responsabilità ( Collaboratori del Ds, funzioni strumentali, coordinatori dei consigli di classe, referenti di progetti etc) risponde ad esigenze condivise del POF e gode, generalmente, della condivisione diffusa del Collegio; si svolgono periodicamente riunioni di staff ,anche veloci ed informali, sempre presiedute e coordinate dal Dirigente Scolastico; L'organigramma è diffuso anche sul sito scolastico; la scuola non ha un alto indice di assenze (soprattutto fra i Docenti); il Personale ATA ha strutturato, nel corso degli anni,una divisione del lavoro nel complesso funzionale ai bisogni della Scuola; il reparto di Segreteria è piuttosto coeso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In parte del Collegio prevale un istinto di delega, che talora rende, in momenti nevralgici dell'anno scolastico, di complessa gestione il carico di lavoro delle funzioni apicali (DS, Collaboratori, staff); il Personale ATA non sempre si sente coinvolto nei processi decisionali e/o nella progettualità della Scuola, lamentando che i carichi di lavoro coerenti con le trasformazioni della Scuola siano difficilmente gestibili con l'organico a disposizione e non adeguatamente retribuiti visto il FIS disponibile.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMPS130006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 26
14,77
13,86
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMPS130006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 9450,96
14601,8
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMPS130006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 326,76
197,97
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMPS130006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 6,36
23,86
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMPS130006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPS130006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
6,4
6,9
9,5
0
9,2
8,8
9,5
0
14,5
13
14,5
0
41,6
39,8
31,5
0
51,4
49
37,9
0
26
25,7
21,8
0
22,5
21,1
16,6
0
21,4
17,6
17,6
0
7,5
7,7
9,2
1
27,2
29,1
35,6
1 0
16,2 29,5
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMPS130006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 n.d.
4,2
4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMPS130006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 74,85
38,7
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RMPS130006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMPS130006 ALTERNANZA Scuola- Lavoro. Di capitale importanza in quanto e' stata nel passato a.s.la prima esperienza in tal senso strutturata offerta dalla Scuola. Ha arricchito i rapporti con il territorio-pur gia' presenti- e l'approccio della Scuola alla progett Viaggi di istruzione, stage linguistici, stage naturalistico-scientifici. il Progetto e' importante sia per oneri organizzativi ed economici (quasi interamente sostenuti dalle famiglie fatta salva la quota FIS per Docenti ed ATA, oltre che per alcune azio Formazione CLIL per i docenti. La scuola e' polo per la formazione CLIL dei docenti dei Distretti 29 e 30 ed ha potuto confrontarsi con l'organizzazione di attivita' di formazione complessa a vantaggio di circa 50 docenti di vari Istituti del territorio.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8
Situazione della scuola: RMPS130006
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Due tra i progetti più importanti ed indicati come tali (Alternanza Scuola-lavoro, Corsi linguistici CLIL) sono stati interamente finanziati dal MIUR a seguito di progetto. Essi corrispondono a due bisogni individuati dal POF come prioritari : formazione docenti (CLIL) su un tema di attualità ed emergente rispetto alla Riforma; innovazione (Alternanza Scuola_Lavoro) a vantaggio di una didattica rinnovata su di un tema la cui elaborazione, per i licei, è ancora non pienamente compiuta. I viaggi di istruzione e stage sono in larga prevalenza finanziati dalle dalle famiglie: la scuola interviene con proprie risorse a sostenere la partecipazione degli alunni con disabilità potenziando la partecipazione di Docenti e/io personale accompagnatore (doc. di sostegno, assistente specializzato...) e/o contribuendo, ma in misura esigua data la situazione economica, con quote simboliche a favore di alunni meritevoli ma in condizioni economiche svantaggiate. Per gli stage linguistici, si cerca di intervenire, almeno in parte,con borse di studio finanziate dal Progetto alternanza Scuola_lavoro. Diverso è il caso dell'Erasmus+, che finanzia interamente la mobilità studentesca.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le risorse economiche non sono sempre all'altezza della progettualità; talvolta le risorse, pure garantite da bandi vinti (MIUR etc) arrivano tardi frustrando le aspettative ( vd classe 2.0. CLIL etc) la Scuola opera in un contesto locale in cui forte è l'impatto della progettualità anche estemporanea e/o di breve respiro (conferenze etc) e talora fatica ad integrare tale etero progettualità con la propria mission educativa. non è ancora del tutto compiutamente espressa la cultura della documentazione sisetmatica delle buone prassi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola vanta una ricca progettualità di spessore qualitativo oltre che quantitativo. Nel territorio in cui operano le due sedi scolastiche (Civitavecchia e Santa Marinella) rappresenta un punto di riferimento per azioni culturali di cui si fa promotrice o alle quali partecipa su input esterno. La partecipazione del Collegio è significativa, anche se non totale. Vari gruppi di lavoro vanno progressivamente specializzandosi anche su ambiti progettuali importanti ed innovativi quali l'Alternanza Scuola_lavoro, versante su cui la Scuola si muove da solo due anni ma in modo sempre più deciso e riconosciuto anche a livello di assegnazione su bando progettuale delle risorse da parte del MIUR; è stata molto attiva nel Comenius ed ora nell' Erasmus plus con buoni risultati. La spinta progettuale del Dirigente, supportato da un egregio staff, appare determinante ed auspicabilmente motore per un sempre maggiore coinvolgimento degli altri attori significativi ( Docenti, DSGA). I finanziamenti vengono cercati attraverso tale progettualità molto attiva, mentre poco incisiva è la contribuzione delle famiglie,almeno rispetto al contributo volontario (più forte per progetti dedicati quali stage linguistici, viaggi di istruzione, certificazioni linguistiche). La valutazione è attribuita anche in considerazione del netto cambiamento che la Scuola ha realizzato, anche nell'ambito del raccordo con il territorio, ma soprattutto sul versante delle innovazioni.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMPS130006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 3
2,4
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMPS130006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPS130006 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
8,7 4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15
16,9
17,3
0
5,2
6,5
7
0
32,4
30,3
26,3
1
45,1
44,4
39
0
13,9
14,2
12,5
0
0,6
0,4
1,2
0 0
0,6 11
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMPS130006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 56,46
26
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMPS130006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 166,41
67
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMPS130006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 3,20
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il Dirigente Scolastico è molto attivo ed attento a proporre al Collegio dei Docenti azioni formative anche sinergiche con gli obiettivi nazionali e favorisce la partecipazione ad iniziative in tal senso del MIUR, dell'USR Lazio etc; il Collegio dei docenti, e parimenti il Consiglio di Istituto,nel suo insieme è molto disponibile a deliberare azioni formative e/o di autoaggiornamento su versanti anche innovativi (ICT, didattica per competenze, CLIL); La scuola aderisce alla rete Regionale dei Licei Linguistici, è polo per la CLIL ed ha gestito due corsi a.s.2013-14 e 2014-15 per due distretti scolastici (29 e 30) cui hanno partecipato conseguendo l'attestato B2 lingua inglese oltre 40 docenti ha altresì organizzato due corso Problem Posing & Problem Solving per Docenti della propria Scuole e di altre Scuole in rete, anceh di diversa Provincia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le numerose e diversificate occasioni formative vedono generalmente come fruitori un gruppo di Docenti piuttosto disponibile a mettersi costantemente in gioco: il gruppo motivato tende ad essere stabile negli anni e composto da uno stesso nucleo di Docenti; il gruppo di docenti disponibile alla formazione non è altrettanto motivante per il resto del Collegio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la Scuola invita costantemente i Docenti a documentare le azioni formative svolte ( sia quelle organizzate dalla Scuola come capofila di rete sia quelle in cui al Scuola è parte di una rete, sia quelle scelte dai Docenti e frequentate autonomamente, sulla base di esigenze formative individuali ma coerenti con il POF di Istituto); raccoglie i curricula e/o le attestazioni nei fascicoli personali; impegna i Docenti, a a seconda delle azioni formative svolte, nei percorsi didattici coerenti ( es. Docenti assegnati alla CLIL); li invita a relazionare sui risultati e/o a socializzare le acquisizioni metodologico-didattiche all'interno dei Dipartimenti, Consigli di classe, Collegio dei Docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione del Collegio rispetto alla formazione compiuta dal nucleo "forte" della Scuola in tal senso è ancora piuttosto marginale; le esperienze formative non trovano sempre compiuta armonizzazione all'interno dei singoli consigli di classe.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPS130006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPS130006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,6
47,9
46,3
Si
24,3
26,4
27,3
Si
23,1
22,2
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMPS130006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPS130006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
53
7,3
7,4
6,6
53
4,8
4,4
4,4
11
2,7
3,4
2,9
14 11 19 26 53 14 18 14
8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivi da almeno un decennio i Dipartimenti Disciplinari che si riuniscono a scadenze periodiche; i temi di lavoro sono legati alla didattica curriculare e progettuale; sono attivi gruppi di Progetto (CLIL, Alternanza ScuolaLavoro, POF e sua revisione, monitoraggio ed autovalutazione, RAV, revisione della didattica del Latino etc) che si riuniscono anche su autonoma individuazione di spazi orario; ci sono spazi piuttosto adeguati per gli incontri ( Biblioteca, sala Proff, aula magna, laboratori) e per la condivisione di esperienze e materiali in entrambe le sedi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo motivato, piuttosto attivo su diversi settori e supportato dal Dirigente Scolastico, non riesce ancora ad essere pienamente motivante per la totalitĂ del Collegio dei Docenti che, pur non mostrando atteggiamenti oppositivi, tende a non essere pienamente coinvolto nella fase propositiva.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola si riconosce negli indicatori della rubrica di valutazione.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMPS130006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS130006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
43,9 12,7
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,6
23,4
19,2
0 0 0
11,6 5,2 55,5
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMPS130006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS130006 per motivo) per motivo) 0
22,5
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,1
19,5
23,7
3
69,9
71,3
73,6
1
9,2
9,6
10,5
1
21,4
18,4
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMPS130006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS130006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
21,4 32,9
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
3
41,6
40,2
45,5
1
27,2
24,1
25,8
1
12,7
12,3
12,4
0
13,3
13,8
20,5
0
26
28,4
22,5
0
8,1
7,7
14,3
0 0
20,8 9,2
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RMPS130006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 Si 35,3 32,2 Si 73,4 73,2 Si 31,8 27,2 Si 39,9 37,9 Si 53,8 54 Si 41,6 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
56,3
56,9
Si
53,8
55,9
60
Si
31,2
34,9
42,7
Si No
39,9 28,9
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMPS130006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMPS130006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMPS130006 ROMA LAZIO ITALIA
NO X 8,0 10,0 10,0
91,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4
Situazione della scuola: RMPS130006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RMPS130006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 17,76
19,6
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ( talora come capofila) a reti di scuole per la Formazione del Personale Docente ed ATA e per la progettualità a vantaggio degli alunni; ha convenzione attiva con una ONLUS del territorio per la gestione del Centro di Informazione e Consulenza per alunni, ma anche per Docenti e Genitori (corsi sulla genitorialità); fa parte della rete nazionale dei Licei Linguistici,che si occupa anche di CLIL e di progettualità legata all'ESABAC, cui la Scuola aderisce già con 3 classi di liceo Linguistico; Ha in corso un partenariato con Parigi, su impulso dell'USR Lazio, per scambi alunni/docenti; ha accordi con Comuni, piccole Aziende, ONLUS per Alternanza Scuola-Lavoro; E' centro DELE (Convenzione con l'Istituto Cervantes), partecipa attivamente a progetti promossi dagli EE.LL. e sa essere anche soggetto proponente; le ricadute di tale impegno progettuale sono positive,anche in termini di "immagine" della Scuola sul territorio, oltre che di impatto sul POF; da due anni ha organicamente attivato il Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, che coinvolge un buon numero di studenti sia in attività di sensibilizzazione/servizio alla Scuola di appartenenza,sia in stage "aziendali" e comunque esterni alla Scuola; ha contatti/collaborazioni con Enti, Istituzioni, anche del privato sociale,anche non formalizzati ma comunque atti ad arricchire la progettualità.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora è presente un "istinto" progettuale autoreferenziale; la capitalizzazione delle buone prassi mediante una opportuna opera documentale non è ancora pienamente portata a sistema; la partecipazione dei Genitori è, nella media, limitata ad iniziative di diretto coinvolgimento dei figli, più che volta ad un'attenzione di ampio respiro, il personale ATA in genere mostra alcuni atteggiamenti di diffidenza ad una diffusa progettualità , lamentando carenze di organico e di risorse per una adeguata retribuzione.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMPS130006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS130006 % 3,52
8,4
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMPS130006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMPS130006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS130006 14,43
54,3
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2
Situazione della scuola: RMPS130006
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dotta da due anni il registro elettronico; Possiede un sito .gov su cui vengono inserite notizie utili a seguire la vita della scuola stessa; genitori particolarmente motivati si offrono per conferenze, attività varie etc; la scuola organizza corsi sulla genitorialità gratuite per i genitori; la scuola invita i genitori a conferenze di servizio per: ingresso alunni in prima classe;esplicitazione di progetti di particolare rilievo ( es. ESABAC, stage linguistici, AlmaDiploma etc; Realizza almeno 2 incontri annuali di ricevimento generale, 3 per le classi prime; in caso di necessità, invita l'intero corpo di genitori di classe/i per la soluzione di problematiche interne; invita i genitori a progetti, performance artistiche etc di cui i ragazzi siano protagonisti; propone attività CIC anche per genitori ( psicologa professionista disponibile per appuntamenti); propone una funzione strumentale incaricata di raccogliere richieste dei genitori (URP); il dirigente scolastico incontra i genitori di norma anche in assenza di preventiva prenotazione o la max entro 2 giorni dalla richiesta; il patto di corresponsabilità e regolamento di istituto sono resi disponibili sul sito e fatti sottoscrivere all'atto dell'iscrizione alla prima classe; La scuola promuove da due anni Alternanza Scuola-lavoro grazie al finanziamento su progetto da parte del MIUR; partecipa attivamente a reti di scuole di cui talora è capofila (es CLIL, Problem posing&solving).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I ragazzi -cui spesso viene delegato, per motivi organizzativi, di riferire ai genitori notizie loro rivolte- si mostrano restii a svolgere tale funzione, per cui spesso gli inviti a partecipare cadono nel vuoto; La partecipazione, in questo ambito molto attiva, dei genitori spesso riguarda pressoché esclusivamente il colloquio con i docenti; Scarsa è la partecipazione dei genitori a momenti quali le elezioni degli organi collegiali; I genitori eletti si dicono a loro volta spesso insoddisfatti dal mancato feed back con gli altri genitori e sentono, per questo, di avere avuto un mandato rappresentativo estremamente dimidiato; Il dato appare contraddittorio rispetto ai questionari sulla customer satisfaction somministrati ai genitori, dai quali emergono pareri positivi sulla Scuola; Scarsa la partecipazione alla contribuzione volontaria, a meno che non si tratti di viaggi di istruzione o corsi di lingua, ECDL e simili
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola partecipa a reti di Scuole, spesso ne è capofila, anche per la formazione docenti su temi innovativi quali CLIL, PP&S e/o degli ATA su temi inerenti la Sicurezza sui luoghi di lavoro; è "riconosciuta" dal territorio di riferimento come soggetto attivo e propositivo di iniziative. Sempre più al passo con le nuove indicazioni nazionali, aderisce in modo organico, da due anni, all'Alternanza Scuola-lavoro.Soprattutto, è in corso da almeno 5 anni un grande sforzo di uscita da una progettualità, che pure ha dato i suoi frutti, istintivamente autoreferenziale. Ha ripreso recentemente una progettualità europea che, avviata con successo oltre 10 anni fa da un Preside e ad un gruppo ristretto di lavoro "pionieri", era andata venendo meno, mentre ora (veicolata dalla recente attivazione del Liceo Linguistico) è stata riattivata con successo ( due Progetti Comenius vinti 3 anni fa, un Erasmus + attivo, una decina di studenti impegnati in periodi fino ad un anno di studio all'estero). Ha coordinato, per il tramite del Dirigente Scolastico e/o di gruppi di lavoro, anche Scuole dei Distretti 29 e 30 per attività istituzionali (Sportello Unico a supporto della Riforma della sc.sec.di II°,mat@bel, R.A.V.) L'adesione a Progetti nazionali ed europei è sempre più diffusa, a vantaggio di una formazione degli Studenti adeguata alle nuove sfide lavorative e di studio non più giocate solo all'interno del Paese. Va però sollecitata la partecipazione delle famiglie ai processi di cambiamento che riguardano l'intera scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Affrontare la diffidenza diffusa degli studenti verso lo studio del latino mediante una metodologia innovativa di insegnamento/apprendimento
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero dei debiti formativi attualmente espressi in latino nelle classi del biennio dello scientifico e del linguistico
Promuovere attività extracurricolari negli ambiti scientifico-storico-socialefilosofico-artistico per implementare le opportunità formative. trasformare il senso di responsabilità in valore etico valorizzando il rapporto tra pari e potenziando il senso di appartenenza alla scuola
diminuire ulteriormente le richieste di nulla osta per cambio di scuola nel biennio
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
incremento del numero di alunni coinvolti in progetti di supporto all'attività scolastica (studente tutor,orientamento,alternanza scuola-lavoro)
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Conoscere le proprie radici in modo trasversale per educare alla responsabilità personale di ogni cittadino è un obiettivo alto, che qualifica la proposta formativa. Riteniamo di dover agire su questo versante in quanto dall'osservazione delle dinamiche interne e dei risultati dei questionari emerge un dato all'apparenza incoerente con i dati di profitto degli alunni: a fronte di risultati scolastici complessivamente positivi , più problematici appaiono i rapporti quotidiani di alunni e famiglie con la scuola, spia di un senso di appartenenza ancora non pienamente elaborato. Il progetto di orientamento che ha quest'anno coinvolto gli alunni nella presentazione della realtà scolastica a famiglie e studenti della sec.I°ha avuto buoni risultati in termini di soddisfazione personale degli studenti,che si sono sentiti protagonisti della comunità scolastica. Si vuole insistere su questo versante con la convinzione che una maggiore condivisione di opportunità e responsabilità da parte degli alunni possa costituire il volano per un maggiore coinvolgimento da parte delle famiglie, per lo più presenti ai colloqui con i docenti, ma molto più restii nella partecipazione istituzionale. Il latino è sentito dai ragazzi distante ed ostico: una metodologia di insegnamento basata su un approccio simile a quello delle lingue moderne, può ridurre il gap e favorire la diminuzione dei nulla osta in uscita dal biennio verso altre scuole in cui non si insegna latino.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Assegnare agli studenti compiti organizzativi ed attività anche di tutoraggio volte al miglioramento dell'Istituzione scolastica e della propria città Adozione di una nuova metodologia di insegnamento del latino, anche mediante l'uso del metodo Orberg (cd. "metodo natura")
Ambiente di apprendimento
PROGETTARE ASSETTO ANCHE ORARIO E FRUIZIONE Di AULE/LABORATORI IN FUNZIONE DI UNA DIDATTICA SEMPRE PIU' LABORATORIALE E MULTIMEDIALE.
Inclusione e differenziazione
potenziare il recupero in itinere anche mediante la figura dello studente tutor e l'attivazione dello sportello didattico nei primi mesi a.s.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
PROMUOVERE AZIONI DIFFUSE DI INCONTRO, STUDIO, AUTOFORMAZIONE ANCHE CON DOCENTI DI ORDINE DI SCUOLE DIVERSI
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
MOTIVARE LE FAMIGLIE ALLA PARTECIPAZIONE MEDIANTE IL MIGLIORAMENTO DELLE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo individuati scaturiscono da un monitoraggio sistematico effettuato presso Docenti, Genitori, Alunni; su concreta base di fattibilità, essi mirano a rimuovere alcune criticità riscontrate nella didattica e nell'organizzazione. Promuovere sempre più la formazione in servizio dei Docenti contribuisce al generale miglioramento del Sistema-Scuola; rinnovare la prassi didattica,l'uso degli spazi e l'assetto orario promuove nella Scuola istanze di innovazione condivise da genitori ed alunni. La scelta di un nuovo metodo di proporre agli alunni lo studio del latino, è una concreta azione di innovazione didattica a partire dalla formazione in servizio dei Docenti. Tale azione, peraltro, coinvolge l'intero dipartimento di Lettere ed i singoli consigli di classe. Rendere gli Studenti attivamente partecipi della vita della Scuola, con iniziative che concretamente li coinvolgano, può avere una ricaduta positiva sul loro profitto e su una maggiore partecipazione dei genitori alla vita istituzionale della Scuola. Le strategie di comunicazione sono alla base del miglioramento che si intende promuovere; esse mirano a dare maggiore efficacia alle innovazioni, alla proposta didattica, all'organizzazione in genere, promuovendo il benessere scolastico collettivo.