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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC84300G ISTITUTO COMPRENS. GRANTORTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PDIC84300G PDEE84301N VA VB PDEE84302P VA PDEE84303Q VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84300G 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84300G 1.1 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84300G 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio dei Comuni di Grantorto e Gazzo esistono risorse disponibili a collaborare con la Scuola. Le due Amministrazioni comunali partecipano economicamente per sostenere progetti per l'integrazione degli alunni stranieri (facilitazione linguistica) e con progetti extracurricolari finalizzati all'insegnamento della lingua italiana ai bambini e ai genitori e per la loro integrazione nel tessuto sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati forniti emerge che lo status socioeconomico e culturale delle famiglie è basso. L'Istituto insiste in un territorio a vocazione agricola con la presenza di numerosi allevamenti di bovini che attirano molte Famiglie con cittadinanza non italiana per la manodopera. La presenza di alunni stranieri si attesta al 15% sul totale degli iscritti. L'Istituto accoglie nel corso dell'anno scolastico diverse unità di alunni rom e sinti. La struttura occupazionale è abbastanza rassicurante: la percentuale di studenti con entrambi i genitori è pari allo 0% nel secondo anno della Primaria e nel terzo anno della Secondaria, mentre si rileva una percentuale dell'1% (sopra le medie regionale, nord-est e nazionale) di studenti con genitori disoccupati nel quinto anno della Primaria.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si trova in un territorio a vocazione agricola che comunque offre alcune risorse disponibili a collaborare con la Scuola per sostenerne la progettualità: i due Comuni (Grantorto e Gazzo), le biblioteche, le associazioni di volontariato, quelle culturali e sportive. Gli interlocutori esterni intervengono contribuendo talvolta economicamente oppure fornendo risorse umane a costo zero per la Scuola per la realizzazione di varie attività.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio nel quale insiste l'Istituto è caratterizzato da una forte presenza di famiglie con cittadinanza non italiana che presentano alcune difficoltà per ciò che riguarda il lavoro e la casa, sebbene le percentuali di disoccupazione nel Veneto siano nettamente inferiori alla media nazionale. I due Comuni cercano di rispondere a queste necessità concedendo sgravi economici per la retta del trasporto scolastico e per il servizio mensa. L'Istituto, nel suo bilancio, cerca di trovare risorse economiche per aiutare le famiglie in difficoltà per quanto riguarda la partecipazione degli alunni a gite e visite d'istruzione. Il contributo volontario è di modesta entità (€ 17, comprensivo dell'assicurazione obbligatoria) in modo da non penalizzare le famiglie già in difficoltà.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC84300G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
20.484,00
26.192,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 2.518.225,00
465.984,00
0,00
Totale 3.030.885,00
Istituto:PDIC84300G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,7
% Risorse per supplenze brevi 0,9
% Stipendi Personale di Ruolo 83,1
% Stipendi Personale Supplente 15,4
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11
4,4
23,4
65,8
69,2
55,3
23,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al finanziamento statale, i due Comuni partecipano all'ampliamento dell'offerta formativa con circa 10.000€ e con circa 15.000€ per il funzionamento amministrativo e didattico. Alcuni plessi dell'Istituto sono stati beneficiari di finanziamenti ad hoc per le ristrutturazioni degli edifici (nuovi serramenti e parziale tinteggiatura interna). La dotazione tecnologica è abbastanza buona; negli ultimi anni l'Istituto ha lavorato molto per reperire risorse da investire nelle LIM e nei pc, in collaborazione con i genitori e con i due Comuni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La quota preponderante dei finanziamenti che l'Istituto riceve deriva dallo Stato ed è destinata principalmente al pagamento del personale. Gli edifici scolastici sono complessivamente cinque, raggiungibili solo con mezzi privati in quanto non esiste il trasporto pubblico. Le strutture necessitano di ulteriori interventi di messa a norma e sicurezza. L'Istituto non ha a disposizione tutte le certificazioni necessarie per la sicurezza in quanto quattro plessi su cinque sono degli anni '60/'70 e non rispondono pienamente agli standard oggi richiesti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC84300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC84300G 47 82,5 10 17,5 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC84300G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC84300G
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
6,4
11
23,4
PADOVA
265
3,1
1.622
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
14
29,8
18,8
3.265
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
19
40,4
100,0
37,9
3.467
40,2
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC84300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84300G 23,1 76,9 100,0
Istituto:PDIC84300G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84300G 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDIC84300G - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDIC84300G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,4 7 16,7 5 11,9 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
69,0
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto presenta una percentuale di docenti a tempo indeterminato pari all'82,5% di cui il 69% con una stabilità di più di 10 anni. Ciò permette continuità nelle classi ed una progettualità costante che rappresentano fattori strategici di qualità del processo formativo. Il DS ha un incarico effettivo e stabile che permette di programmare attività nel medio-lungo periodo e di stabilire relazioni positive e durature con il personale scolastico e con le due Amministrazioni comunali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di docenti a tempo indeterminato è più alto nella Scuola Primaria che nella Secondaria. I numerosi spezzoni orario alla Scuola Secondaria non permettono di dare sempre continuità alle attività nel medio periodo. La maggior parte dei docenti a T.I. rientra nella fascia anagrafica "+55 anni" (40,4%), mentre quelli nella fascia "4554 anni" sono il 29,8%. Ciò comporta qualche difficoltà nell'approccio alle nuove tecnologie nella didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84300G
% classe 1 93
97,9
PADOVA
8.579
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 88
100,0
98,3
8.692
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 80
100,0
99,1
8.401
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 76
98,7
99,2
8.496
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 87
100,0
99,3
8.548
99,2
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
84
96,6
PADOVA
8.292
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 81
97,6
96,3
8.509
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC84300G
7 34
8 11
9
10
16
11
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
-
44,7
14,5
21,1
14,5
5,3
0,0
- Benchmark* PADOVA
2.709
2.451
1.885
1.202
327
157
31,0
28,1
21,6
13,8
3,7
1,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
2
2,2
PADOVA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
2,2
1
1,1
1
1,3
1
1,3
PADOVA
127
1,5
130
1,5
118
1,4
102
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
72
0,8
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,2
2
2,5
PADOVA
119
1,4
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 1
1,3
1,1
71
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
5
5,6
PADOVA
244
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
4
4,8
2,9
246
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
6,7
2
2,7
2
2,4
2,9
209
2,5
168
2,0
119
1,4
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84300G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
3,6
4
5,1
1
1,3
PADOVA
172
2,0
170
2,0
131
1,5
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici degli alunni dell'Istituto sono del tutto soddisfacenti e nettamente superiori ai dati riportati come benchmark di riferimento. Gli esiti degli scrutini dimostrano, infatti, che tutti gli alunni della scuola primaria e del biennio della secondaria risultano ammessi alla classe successiva e il numero di abbandoni durante l'anno è praticamente inesistente (eccezion fatta per 2 alunni, nomadi, in classe 5^ primaria). I criteri di valutazione adottati dall'IC sono da considerarsi adeguati a garantire il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto al termine dell'Esame di Stato si evince che a fronte di un numero consistente di alunni, superiore alla media, che si colloca nella fascia bassa (6) si riscontra un numero inferiore alla media di alunni delle fasce intermedie (7,8); nella norma il numero di studenti diplomati con valutazioni alte, ma mancano le eccellenze. Esaminando i movimenti degli alunni, si riscontra un numero notevole di trasferimenti in uscita: si tratta, tuttavia, di alunni con cittadinanza non italiana che si spostano, spesso in altri paesi UE o ritornano al paese d'Origine per motivi di lavoro dei genitori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso l'Istituto riesce a sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti, garantendo il successo formativo a ciascuno; la valutazioni in uscita al termine del I ciclo di Istruzione riflettono la situazione del contesto e il background socio- familiare.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC84300G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,1
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
59,1
70,8
6,5
63,9
6,3
PDEE84301N II B
54,7
-9,9
49,0
-8,6
65,7
PDEE84303Q
70,0
PDEE84303Q II A
70,0
n/a
n/a
57,6
n/a
64,7 1,4
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a 7,1
n/a
n/a
n/a
n/a
57,5
0,1 64,9
65,0
62,9
62,9
57,9
-2,5
62,5
-0,4
PDEE84301N VB
45,3
-16,0
53,6
-8,6
64,3
PDEE84303Q
63,9
PDEE84303Q VA
63,9
n/a
n/a
64,6
n/a
73,0 3,1
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a 10,9
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
0,0 61,5
61,1
57,3
59,4 59,9
0,0
63,2 66,3
0,0
60,5
0,0
PDMM84301L III B
60,3
0,0
59,3
0,0
n/a
n/a
n/a
PDMM84301L
n/a
n/a
n/a
PDMM84301L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
73,0 63,0
3,6 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
58,3
-0,8
51,6
64,3
n/a
n/a
PDEE84301N
PDEE84302P
n/a
n/a
PDEE84301N VA
PDEE84302P - V A
n/a
n/a
n/a
61,0 -3,7
n/a
n/a
64,7 57,5
5,8 61,7
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,4
2,0
62,6
65,7
n/a
ITALIA
PDEE84301N
PDEE84302P
n/a
Nord est
PDEE84301N II A
PDEE84302P - II A
n/a
Veneto
61,0 1,5
n/a
Punteggio medio
n/a
58,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
PDMM84302N
66,3
PDMM84302N III D
n/a
64,7
0,0
57,0
0,0
PDMM84302N III E
68,1
0,0
60,4
0,0
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE84301N II A
0
5
4
5
7
0
5
4
3
9
PDEE84301N II B
4
9
1
4
4
3
10
3
4
1
PDEE84302P - II A
6
2
2
4
11
1
4
4
6
10
PDEE84303Q II A
1
4
2
4
7
2
5
1
7
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC84300G
12,8
23,3
10,5
19,8
33,7
7,1
28,2
14,1
23,5
27,1
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE84301N VA
5
3
5
8
1
3
7
6
3
4
PDEE84301N VB
10
4
4
3
1
8
7
1
4
1
PDEE84302P - V A
2
2
6
7
3
1
2
3
5
9
PDEE84303Q VA
2
5
5
2
6
3
5
5
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC84300G
22,6
16,7
23,8
23,8
13,1
17,9
25,0
17,9
16,7
22,6
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDMM84301L III A
3
3
4
2
7
0
6
7
4
2
PDMM84301L III B
5
5
1
5
4
5
2
5
2
6
PDMM84302N III D
1
3
4
6
1
2
6
3
1
3
PDMM84302N III E
1
2
4
3
4
4
1
3
0
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC84300G
14,7
19,1
19,1
23,5
23,5
16,2
22,1
26,5
10,3
25,0
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC84300G 10,1 89,9 19,1 80,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC84300G 17,6 82,4 18,0 82,0 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti nella seconda annualità della Scuola Primaria sono sopra le medie regionale, del nord-est e nazionale. Il lavoro svolto nei primi due anni di scuola risulta essere positivo. Anche se man mano che si procede con gli anni i risultati peggiorano, in particolare per un plesso, all'Esame di Stato c'è un allineamento degli esiti rispetto alle Scuole con ESCS simile. L'Istituto, da circa due anni, ha attivato i Dipartimenti verticali con un lavoro sul curricolo di base e sulla condivisione dei criteri di valutazione, relativamente agli anni ponte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il background socio-economico e culturale, che risulta mediobasso, e la consistente presenza di alunni con cittadinanza non italiana condizionano gli esiti delle prove standardizzate. I risultati ottenuti dagli studenti al termine della Scuola Primaria sono inferiori alle medie in italiano ed in linea con l'indice ESCS in matematica. Si riscontra tuttavia una disomogeneità nei 3 plessi di Primaria in quanto, a fronte di un plesso con generalizzati indici negativi, gli altri due si attestano pari o sopra le medie. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è generalmente in linea con i benchmark di riferimento, ma si nota una disparità nella varianza tra plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio ottenuto dagli studenti in italiano e matematica è in linea con quello delle scuole con background simile. Tuttavia si nota una disparità di esiti nelle prove standardizzate in classe quinta, con un plesso molto penalizzato rispetto agli altri due. La variabilità dei risultati tra sedi dell' Istituto è meno evidente nei plessi di Scuola Secondaria.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza, oltre ad altri progetti di prevenzione al L'istituto non ha ancora definito un curricolo verticale con bullismo e Educazione all'AffettivitĂ , un progetto denominato obiettivi trasversali legati alle competenze sociali e civiche. "Educazione alla legalitĂ e coscienza civile" che mira alla promozione di atteggiamenti positivi ed allo sviluppo di competenze sociali e civiche. Per quanto riguarda la valutazione del comportamento, il Collegio Docenti ha individuato due griglie distinte, una per la Primaria ed una per la Secondaria, con la definizione di criteri ed indicatori comuni. L'istituto ha adottato un Patto Educativo di CorresponsabilitĂ , condiviso ed approvato in Collegio ed in Consiglio di Istituto, presentato alle Famiglie nelle assemblee di inizio anno scolastico, nel quale si mettono in evidenza diritti e doveri delle varie componenti (Scuola, Famiglia, Alunni). Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile. Tuttavia sono presenti situazioni particolari, con una notevole varianza tra i due plessi di Scuola Secondaria, in cui le competenze sociali e civiche sono ancora in evoluzione. Lo strumento del Patto di Corresponsabilità Educativa tra Scuola, Famiglia ed Alunni, in alcuni casi, non è ancora percepito del tutto come elemento utile per il benessere a scuola. In generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. L'Istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non ha ancora definito un curricolo verticale con obiettivi trasversali per il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC84300G
14,2
% Linguistica 12,9
% Professionale 16,6
% Scientifica 13,5
% Tecnica 30,1
% Umanistica 12,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDIC84300G PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 47 61,0 30 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 39,0 36,6 35,7 29,1
77 7.369 38.290 450.107
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDIC84300G - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 42 93,3 19 86,4 4.363 22.485 276.676
94,9 93,5 90,9
1.964 9.676 93.486
77,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per la scuola primaria: gli esiti degli studenti al termine del primo anno di secondaria sono del tutto positivi. -Per la scuola secondaria di I grado: il consiglio orientativo risulta seguito nell'a.s. 2013/14 dal 61% degli studenti, leggermente al di sotto dei livelli di riferimento, ma il trend sembra essere in aumento, dato che nel corrente a.s. la percentuale di consigli seguiti è salita al 69-70%. Il Consiglio orientativo è generalmente efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione geografica delle due sedi di scuola secondaria di I Grado dell'IC, soprattutto del plesso di Gazzo, a notevole distanza dal capoluogo di provincia e poco servite dai servizi di trasporto verso le cittadine più vicine (sedi di Istituti di II grado), rende complessa e difficile l'organizzazione delle attività di orientamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati conseguiti dagli studenti nel successivo percorso di studi sono generalmente positivi. Il numero di abbandoni appare molto contenuto. L'Istituto non dispone di feedback generalizzati sugli esiti degli alunni da tutte le Scuole di II grado. La collocazione geografica della Scuola, al confine tra le Province di Padova e Vicenza, comporta l'iscrizione degli alunni in numerosi istituti, anche fuori provincia, con la conseguente difficoltĂ di stabilire relazioni con essi.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC84300G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
93,6
89,3
Si
93,1
92,6
89
Si
91,7
90,2
85
Si
87,5
87
83,4
Si
86,1
85,7
81,3
No
48,6
45,2
57,9
Si
70,8
75,9
80,7
No
23,6
16,7
29,3
No
8,3
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC84300G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
90,9
87
Si
92,9
90,6
86,7
Si
91,4
88,4
83,6
Si
87,1
84,2
81,7
Si
88,6
82,8
79,6
No
50
45,8
58,4
Si
80
81
86,2
No
18,6
18,2
28,3
No
7,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti, divisi in gruppi di lavoro verticali e interdisciplinari, hanno elaborato un curricolo verticale individuando traguardi di competenze nei diversi anni e nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. I Docenti coinvolti erano presenti da anni sul territorio che conoscevano, pertanto, in modo approfondito. Nel curricolo d'istituto vengono predisposte tutte le attività progettuali in relazione ai bisogni educativi del tessuto sociale del territorio, anche in collaborazione con tutte le agenzie educative e culturali presenti. Gli insegnanti utilizzano il curricolo d'istituto per l'organizzazione della loro attività; questo è uno strumento flessibile, in quanto viene annualmente aggiornato e rivisto negli obiettivi di apprendimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e in esse sono definiti gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’istituto deve essere completato con le competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche), anche se nel POF sono già state individuate le finalità educative e i relativi obiettivi di riferimento per le competenze sociali e civiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
81,6
81,4
No
69,4
71
71,2
Si
72,2
78,6
86,4
Si
73,6
67,3
64,1
Si
55,6
60,4
57,4
Si
81,9
76,2
82,3
No
56,9
56,5
58,6
No
37,5
32,7
42,2
No
5,6
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,5
80,2
No
70
70,2
73,5
Si
52,9
55,2
60,6
Si
85,7
88,4
81,4
Si
57,1
63,5
57,9
Si
84,3
79,6
86
No
61,4
60,6
63,4
No
48,6
47,5
53
No
8,6
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si lavora per dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica e la sua periodica verifica. I docenti effettuano una programmazione periodica comune e per classi parallele, per la Scuola Primaria, ed una programmazione iniziale, per la Scuola Secondaria. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in incontri per classi parallele nella Primaria, con cadenza bimestrale. Nella Secondaria i Dipartimenti disciplinari orizzontali sono convocati 3 volte all'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti dedicati alla revisione strutturata della progettazione didattica, per la difficoltà di individuare tempi a ciò dedicati nel monte ore a disposizione per gli impegni collegiali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 30,9
15,3
20,4
18,9
44,4
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,9
19,9
15,6
50
46,9
47,5
Situazione della scuola: PDIC84300G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,9
12,3
10,6
37,1
39,2
37,2
Situazione della scuola: PDIC84300G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati sono quelli disciplinari, in particolare per italiano, matematica, lingue straniere. Gli insegnanti condividono i medesimi criteri di valutazione per i diversi ambiti/discipline, sia nella scuola primaria che nella secondaria. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele elaborate dagli insegnanti con criteri comuni di correzione e di valutazione degli esiti per le discipline di matematica, italiano e lingue straniere. Gli insegnanti, a seguito della valutazione degli studenti, adeguano gli opportuni interventi didattici specifici da realizzare. Tutti i docenti dell'Istituto hanno partecipato ad un corso di formazione sulla valutazione, condividendo metodologie e proposte di strumenti valutativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non ha ancora definito prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione. Ci sono state alcune sperimentazioni, limitate alla disponibilitĂ dei Docenti. Non tutte le discipline prevedono un lavoro di condivisione della valutazione tra i docenti.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ma non sono ancora stati definiti i profili di competenze per tutte le discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo accettabile. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica il piÚ possibile condivisa. La scuola utilizza, ma non ancora sistematicamente, forme di certificazione delle competenze al termine delle unità di apprendimento. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni avviene per la valutazione in ingresso e per la valutazione sommativa quadrimestrale. I docenti della Primaria regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica diffusa, ma i materiali prodotti non diventano patrimonio comune e rimangono circoscritti ai singoli casi.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PDIC84300G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,6
35,1
52,4
Si
70,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
Si
15,3
10,3
13,9
No
13,9
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84300G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
82,0
82,8
Si
72,9
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
Si
8,6
8,9
12,1
No
4,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC84300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,1
43,2
38,3
Si
87,5
93,9
89,8
No
4,2
2
1,9
No
5,6
3,7
8,5
No
1,4
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC84300G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84300G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,5
71,1
Si
81,4
86,5
84,4
No
0
3,2
6,2
No
4,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali grazie alla presenza di figure di coordinamento (responsabili del laboratorio di informatica, musica, arte, scienze e lingue straniere) e tutti gli studenti hanno pari opportunità di usufruirne. L'Istituto è dotato di un accettabile numero di LIM, presenti in tutti i plessi. L'articolazione oraria rispetta le esigenze di apprendimento degli studenti. Nelle classi a tempo prolungato è possibile utilizzare la compresenza di due docenti per attività laboratoriali e di arricchimento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le sedi hanno a disposizione spazi adeguati da adibire a laboratorio e laddove questi sono presenti, non sempre sono dotati di attrezzature aggiornate e funzionanti: ad es. i computer sono spesso obsoleti. Mancano anche materiali e strumenti per l'attività scientifica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative Gli strumenti che consentono l'utilizzo nella scuola delle nuove e la collaborazione tra docenti attraverso lo sportello gestito tecnologie sono da incrementare e da aggiornare in tutti i plessi dalla funzione strumentale nuove tecnologie e corsi di dell'Istituto. formazione sull'uso della LIM. La condivisione dei materiali digitali avviene anche tramite blog dedicato a questo scopo.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 42 41,9 Azioni costruttive 22 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC84300G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 13 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 38 32,7 32,4 32,2
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PDIC84300G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,9
1
1,28
0,8
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole attraverso il Manca una programmazione di attività volte allo sviluppo di patto di corresponsabilità, condiviso con le famiglie, e progetti un'etica della responsabilità, di collaborazione e spirito di curricolari finalizzati alla prevenzione del bullismo, allo stare gruppo generalizzata per tutte le classi dell'istituto. bene a scuola, all'educazione affettiva e al rispetto delle regole di convivenza civile. In particolare, il Progetto Legalità caratterizza l'istituto e coinvolge gli alunni della scuola secondaria e gli alunni delle classi quinte della scuola primaria.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto offre un ambiente di apprendimento innovativo e cura la dimensione metodologica in modo efficace; non in tutti i plessi tuttavia sono presenti spazi laboratoriali sufficientemente attrezzati e dotati di strumenti aggiornati dal punto di vista tecnologico. La scuola promuove le competenze sociali e civiche degli studenti in modo efficace, riuscendo ad instaurare un dialogo con la maggior parte delle famiglie e a coinvolgere in modo abbastanza diffuso gli alunni, anche se dovrebbero essere potenziate le attivitĂ costruttive e la responsabilizzazione degli studenti di tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
1,4
2,7
13,5
52,1
48,2
61,2
46,6
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Obiettivo principale dell'inclusione è far sentire ogni allievo membro del gruppo classe. A tal fine l'Istituto elabora PEI per gli alunni H, PDP per gli alunni con DSA e BES. Per la disabilità, è attiva una commissione formata da docenti di sostegno e non, per la condivisione di linee d'intervento comuni e per la progettazione di attività inclusive. L'istituto, inoltre, partecipa alla rete CTI per la formazione dei docenti e lo scambio di materiali e buone pratiche. Per l'integrazione degli alunni stranieri e nomadi, opera una commissione che si occupa di: - gestione del protocollo unico di accoglienza; - attivazione di interventi di facilitazione linguistica con personale esterno; - progettazione di interventi di prima/seconda alfabetizzazione linguistica con docenti interni e con fondi ministeriali (Art. 9 CCNL); - partecipazione alle attività promosse dalla "rete per l'intercultura" che raggruppa scuole dell'alta padovana; - organizzazione progetti di tutoraggio tra pari con alunni delle scuole secondarie di II grado; - organizzazione di progetti su tematiche di educazione interculturale e convivenza civile. Nell'Istituto sono presenti due docenti con incarico di funzione strumentale,uno per l'inclusione ed uno per l'intercultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una condivisione di linee guida e di intervento per gli alunni BES che non rientrano nelle categorie H, DSA e stranieri. L'Istituto non ha ancora elaborato un progetto per la promozione dell'inclusione ed il rispetto delle diversità che non si esaurisca solo nell'attività didattica in aula, ma che si esplichi anche in altre situazioni educative. Il turn over dei docenti di sostegno non consente una continuità negli interventi predisposti dalla commissione. Permane la difficoltà ad individuare momenti continuativi di relazione tra famiglie, docenti ed equipe mediche. L'esiguità delle risorse umane e finanziarie non consente di attivare interventi di prima alfabetizzazione nel lungo periodo, per cui spesso i risultati raggiunti sono inferiori alle attese. Non è sempre facile instaurare una comunicazione chiara ed efficace con le famiglie straniere e ciò rende difficile la condivisione di regole ed obiettivi comuni.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
89,9
92,1
No
37,5
41,8
36
No No No No
4,2 30,6 8,3 6,9
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20,8
28,5
14,5
No
23,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
82
87,8
No
25,7
27,8
28,2
No Si No No
8,6 81,4 11,4 14,3
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
24,3
38,9
24,7
No
22,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,7
76,9
No
19,4
22,1
21,9
No
26,4
23,6
25,3
No
23,6
33,9
36,9
No
6,9
4,7
14,8
No
47,2
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,7
67
76
No
15,7
20,9
22,8
Si
62,9
52,5
46,1
Si
81,4
78,1
72,4
No
14,3
15
24,4
No
58,6
55,7
61,8
No
72,9
67
73,9
No
1,4
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
La scuola organizza attività di recupero/potenziamento nell’area linguistica e logico-matematica per gli alunni a gruppi di livello, durante le ore di contemporaneità nella scuola secondaria e, a volte, durante le ore di attività alternative. La scuola, nell’ambito delle azioni condivise e organizzate a livello di rete per l’intercultura, propone il progetto “Amico Esperto” che prevede brevi percorsi di tutoraggio pomeridiano a favore di alunni stranieri della scuola secondaria di I grado da parte di studenti delle scuole secondarie di II grado per promuovere interventi di recupero e sostegno nell’esecuzione dei compiti per casa; sono attivati anche brevi percorsi di seconda alfabetizzazione, per piccoli gruppi di livello, destinati agli alunni stranieri di seconda generazione La scuola propone la partecipazione a concorsi e progetti a tema per valorizzare le eccellenze e particolari attitudini disciplinari (Asso della grammatica, giochi matematici, certificazioni Delf e Trinity, gare sportive, concorsi di poesia…) con ricaduta positiva nel processo di formazione e apprendimento degli alunni.
pagina 52
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà sono gli alunni con diagnosi di Dsa, gli alunni stranieri e coloro che presentano disturbi misti negli apprendimenti. Le risorse umane e finanziarie non consentono di progettare percorsi di recupero e rinforzo continuativi per gli alunni con difficoltà negli apprendimenti. Manca infatti un progetto stabilizzato di recupero generalizzato per questi casi. Inoltre sono poco presenti nei plessi spazi adeguati e dedicati al sostegno dove poter svolgere attività adeguate ai bisogni particolari degli alunni certificati.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività organizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici è in generale accettabile, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con disabilità è monitorato, mentre non lo è per le altre categorie di BES. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di classe, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati, pur essendo positivi per un discreto numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, non rispondono pienamente alle aspettative. Per quanto riguarda l’inclusione degli alunni stranieri maggiori risorse permetterebbero di intensificare attività di prima e seconda alfabetizzazione a favore di singoli studenti o gruppi di alunni. Un punto di criticità è costituito dalla difficoltà di ottenere collaborazione da parte di molte famiglie (straniere) e di condividere con queste il percorso educativo dei propri figli.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC84300G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
70,8
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
No
61,1
56
60,8
Si
80,6
77,9
75,7
No
66,7
72,5
61,3
No
34,7
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC84300G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
98,6
97,8
95,5
No
74,3
70,2
70,4
Si
71,4
63,8
67,7
No
51,4
54,9
48,6
No
25,7
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il passaggio di informazioni, tra la scuola primaria e secondaria di primo grado, è ben strutturato e utilizza una griglia di valutazione del percorso di ogni alunno, che si è rivelata nel tempo uno strumento efficace. -Le visite degli alunni di classe quinta alla scuola secondaria di primo grado favoriscono un approccio positivo al nuovo ordine di scuola. -Le attività di accoglienza organizzate dalla scuola secondaria di primo grado sono funzionali alla integrazione e conoscenza fra alunni e insegnanti. -Alcuni progetti trasversali, es. "la legalità", consentono la continuità educativa. -Il raccordo tra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria evita ai futuri alunni una discontinuità tra le due esperienze scolastiche. Infatti, quando gli alunni a settembre iniziano la scuola, ritrovano gli insegnanti conosciuti durante la visita, l'oggetto che hanno costruito assieme ai compagni, i contrassegni e alcune modalità che già conoscevano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'autoformazione delle classi nelle Scuole Primarie e Scuole secondarie di primo grado non permette di costruire gruppi classe omogenei tra loro ed eterogenei al loro interno. -Il passaggio di informazioni, tra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, risulta carente in quanto non supportato da griglie di osservazione, oggettive e condivise.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PDIC84300G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84300G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
92,9
93,6
82,6
No
82,9
78,8
57,7
No
67,1
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
No
50
41,9
31,7
Si
71,4
70
63,3
Si
95,7
90,9
74
No
44,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento per la comprensione di sé coinvolgono le classi della scuola secondaria di primo grado, in particolar modo le classi terze. Vengono attuate, inoltre, per le classi terze della scuola secondaria le seguenti azioni: -Organizzazione di incontri informativi sui diversi indirizzi di scuola secondaria di secondo grado per i genitori; e di stages per i ragazzi presso le scuole del territorio. -Visita di alcuni docenti delle scuole secondarie di secondo grado, presso il nostro istituto, per l'illustrazione del corso di studi che propone la scuola. -Somministrazione ai ragazzi di questionari di autovalutazione, oggetto di analisi da parte del docente referente della scuola secondaria di primo grado, seguita anche da colloqui individuali. -I consigli orientativi dati dalla scuola, vengono seguiti da circa il 65% delle famiglie.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non sono inseriti i percorsi orientativi sulla conoscenza di sé effettuati dalla scuola primaria all'interno del POF. -La collocazione geografica della scuola secondaria di primo grado di Gazzo non permette a quest'ultima di utilizzare la rete costituitasi tra le scuole secondarie di secondo grado del territorio, a cui accede la scuola secondaria di primo grado di Grantorto. -Le figure esperte esterne per il consiglio orientativo, sono diminuite rispetto agli anni precedenti. -Il monitoraggio del percorso formativo scolastico dei ragazzi uscenti dalla terza classe della scuola secondaria di primo grado, è complicato a causa della dispersione dei ragazzi nelle diverse scuole di più province.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono strutturate in modo adeguato. La collaborazione tra Docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e permette la realizzazione di azioni finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. L'istituto garantisce e cura l'orientamento personale e scolastico degli studenti attraverso attività valutate positivamente dagli stessi alunni, dai docenti e dalle famiglie. In particolare gli alunni dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in stages organizzati negli istituti dell'ordine successivo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto e le sue priorità nei confronti dell'utenza Difficoltà nel coinvolgimento delle Famiglie, in particolare di sono definite nel POF. quelle con cittadinanza non italiana, per condividere le linee Il POF è presentato annualmente ai Genitori nel momento delle fondamentali del progetto formativo d'istituto. iscrizioni ed è pubblicato nel sito web della Scuola. A corredo del POF, sempre nel sito, si trovano il Regolamento di disciplina per gli alunni della Secondaria ed il Patto di corresponsabilità educativa. Il POF, prima di essere approvato in Collegio Docenti ed adottato dal Consiglio di Istituto, viene discusso nei singoli plessi, sia tra i Docenti che con i Genitori.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano annuale delle attività definisce i momenti e le azioni per la predisposizione ed attuazione del POF. Gli incontri delle Commissioni, coordinate dalla Funzioni strumentali e/o dai Referenti di progetto, fissano gli obiettivi dei singoli progetti caratterizzanti l'Istituto (Continuità, Disabilità, Intercultura, Orientamento, Legalità, Sicurezza), la metodologia di intervento e le modalità di valutazione. A fine anno scolastico l'autovalutazione d'istituto, curata da un Docente con apposito incarico, fornisce dei dati utili per la discussione e l'eventuale riprogettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei progetti d'istituto è poco strutturato. L'autovalutazione d'istituto non viene condotta per tutte le classi, ma per tre annualità (secondo e quarto anno della Sc. Primaria, secondo anno della Sc. Secondaria) in quanto tutto il processo si svolge attraverso questionari cartacei e la successiva tabulazione dei dati richiede uno sforzo di impegno e tempo non indifferente. I risultati vengono presentati al primo incontro del Collegio Docenti dell'a.s. successivo e pubblicati nel sito della Scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDIC84300G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G %
Riferimento Nazionale %
77,73
76,3
75,8
72,8
22,27
24,1
24,3
27,3
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDIC84300G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 72,73
81,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDIC84300G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 93,33
92,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC84300G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G %
25,00
19,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC84300G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 7,14
16,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti No 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G No 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 Si 28,8 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
9,8
10,6
No
9,6
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G Collegio dei docenti No 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico Si 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti No 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PDIC84300G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
85,71
72,2
68,2
55,6
2,38
1,6
2,1
2,6
n.d.
13,3
17,3
24,3
11,9
14,4
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC84300G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84300G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
49,11
55,8
47,2
40,1
4,46
8,8
11,1
8,8
25
20
26,1
29,6
21,43
16,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli organi collegiali partecipano a pieno titolo nella gestione dell'Istituto. Il Collegio Docenti individua le aree strategiche per la predisposizione del POF sulla base dei criteri generali forniti dal consiglio di Istituto. I Consigli di interclasse e di classe condividono le varie proposte di progetti e ne presentano una sintesi al Collegio per l'inserimento nel POF. I compiti e le responsabilità, sia per i Docenti che per il Personale ATA, sono distribuiti sulla base delle competenze e delle disponibilità date. La stabilità del Personale Docente e ATA favorisce una progettazione a medio-lungo termine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili per retribuire il lavoro del personale per l'ampliamento dell'offerta formativa, nella maggior parte dei casi, non è adeguato all'impegno profuso (dato riscontrato nelle relazioni finali delle Funzioni strumentali e dei responsabili di progetto). L'attività progettuale messa in campo nell'Istituto assorbe una buona parte dei fondi disponibili a scapito delle figure di sistema.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDIC84300G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 4
16,15
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDIC84300G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 17381,75
6906,34
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDIC84300G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 103,00
79,78
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDIC84300G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 3,08
16,99
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDIC84300G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC84300G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
11,7
15,5
0
8,2
11,2
13,3
0
6,8
6,6
9,4
1
52,1
52,3
48,5
1
35,6
33,7
28,4
0
13,7
14,4
11,6
0
42,5
34,7
36,6
1
24,7
38,4
27,3
0
26
25,7
20,6
0
31,5
19,1
14,9
0 0
17,8 17,8
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDIC84300G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 0,67
4,4
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDIC84300G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 7,79
39,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PDIC84300G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC84300G Per potenziare le abilita' orali nelle due lingue straniere studiate Per agevolare l'inserimento e la positiva integrazione degli alunni neo arrivati in Italia Per il benessere psicofisico degli alunni e favorire la socializzazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività rientranti nel POF rispondono alle necessità individuate dal Collegio e dal Consiglio d'istituto. Le risorse economiche sono assegnate in coerenza con quanto deciso. Tutte le attività progettuali sono incardinate in 4 maxi progetti. Di conseguenza, i vari progetti d'istituto sono declinati nei singoli plessi con tempi e modalità diverse, ma seguendo le linee generali stabilite in Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività progettuali proposte evidenziano un alto coinvolgimento di personale esterno. Le risorse disponibili per la retribuzione del personale interno risultano di gran lunga inferiori rispetto ai benchmark forniti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L?istituto ha definito la sua mission e le priorità nei confronti dell'utenza. La condivisione con tutta la comunità scolastica (enti locali, altre agenzie formative del territorio, famiglie) è da potenziare. Il controllo ed il monitoraggio di tutte le azioni messe in campo non sempre sono strutturate. I questionari di autovalutazione sono rivolti alle Famiglie di alcune annualità campione (II° e IV° anno della Scuola Primaria e II° anno della Scuola Secondaria) e non sono ancora rivolti al Personale scolastico. E' presente una definizione dei compiti e responsabilità tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate principalmente nella realizzazione dei progetti. Ogni anno, in sede di approvazione del Programma Annuale, vengono individuate risorse per il potenziamento degli strumenti tecnologici e per il funzionamento didattico dei plessi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDIC84300G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 2
3,4
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDIC84300G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC84300G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27,4 8,2
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,3
25,2
15,3
1
5,5
7,3
5,6
0
27,4
29,1
21,1
1
78,1
76,8
46
0
23,3
30,3
16,5
0
5,5
3,9
2,2
0 0
0 16,4
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDIC84300G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 44,55
31,6
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PDIC84300G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 25,75
27,7
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PDIC84300G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 0,36
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si fa carico di raccogliere le esigenze di formazione del Personale. L'Istituto partecipa ad una rete di scuole per condividere corsi di formazione per DS, Docenti e Personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione riguarda per lo più la tematica della sicurezza e della prevenzione dei rischi in quanto obbligo di legge, con la conseguenza di poche risorse disponibili per effettuare una formazione interna su tematiche altrettanto importanti relative alla didattica per competenze e/o sulla valutazione. Le iniziative di formazione in rete con altre scuole non sempre trovano adeguato accoglimento in quanto si svolgono in sedi ritenute non comode. Manca un monitoraggio sistematico della formazione e delle ricadute nella prassi didattica quotidiana.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione effettuata da ciascun Docente è raccolta nel fascicolo personale (attestati di presenza, diplomi ecc.) L'attribuzione degli incarichi è effettuata su disponibilità dei Docenti e del Personale ATA, tenendo conto delle esperienze maturate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano dei momenti appositi per condividere idee e le esperienze maturate negli incontri di formazione.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC84300G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC84300G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,8
39,4
53,5
Si
52,1
54,3
61,1
Si
37
38,9
48,9
Si Si No Si No Si Si Si
54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC84300G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC84300G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,5
6,6
6,9
15
14,3
10,7
9,9
15
5,9
5,7
6,6
15 4 0 15 0 19 15 19
6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i Docenti dell'Istituto fanno parte di gruppi di lavoro stabiliti in Collegio Docenti, a seconda delle discipline insegnate, delle preferenze e degli interessi. I gruppi di lavoro si identificano nelle Commissioni, nelle riunioni per classi parallele (Primaria) e per dipartimenti orizzontali (Secondaria), nei dipartimenti verticali (Primaria e Secondaria). Nelle Commissioni si lavora in merito ai progetti di Istituto, nelle classi parallele/dipartimenti orizzontali e nei dipartimenti verticali si lavora sulla didattica. Nei vari gruppi di lavoro vengono prodotti materiali utili alla Scuola ed ai Docenti stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri per dipartimenti orizzontali nella Secondaria sono pochi ed insufficienti per condividere piani di lavoro annuali, mentre nella Primaria, le riunioni per classi parallele si svolgono circa ogni due mesi, utilizzando due ore della programmazione settimanale, tempo non previsto per i Docenti della Secondaria. La condivisione dei materiali prodotti nei gruppi di lavoro va incentivata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto generalmente valorizza le competenze professionali del Personale, tenendone conto per l'attribuzione degli incarichi e per la suddivisione di compiti e responsabilità. Le proposte di formazione, sia interne che provenienti dalla rete di scuole alla quale l'Istituto aderisce, hanno un riscontro generalmente positivo nel Personale, anche se i materiali prodotti non sempre rispondono alle esigenze manifestate dai Docenti. Tutti i Docenti partecipano a gruppi di lavoro (commissioni, classi parallele/dipartimenti orizzontali, dipartimenti verticali) e ciò consente un dialogo ed uno scambio di opinioni sulle azioni intraprese e sulle eventuali modifiche da proporre. La varietà e la qualità dei materiali prodotti è da incrementare e da diffondere maggiormente.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDIC84300G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84300G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
78,1 17,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,1
22
18,7
0 0 2
0 0 65,8
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDIC84300G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84300G per motivo) per motivo) 0
38,4
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
49,3
38,1
24
4
89
89,5
74,2
0
4,1
15,9
10,1
1
31,5
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDIC84300G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84300G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
15,1 43,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
45,2
58,7
44,3
0
8,2
17,6
16,7
0
4,1
14,7
9,7
1
26
45,7
12
1
79,5
71,9
30,5
1
72,6
80,2
20,2
0 1
31,5 5,5
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PDIC84300G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G No 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 No 32,9 35,9 No 74 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,9
62,1
57,6
No No No
76,7 46,6 5,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDIC84300G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDIC84300G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 61,6 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa a più reti di scuole per condividere esperienze in merito alla disabilità, all'integrazione di alunni stranieri e nomadi, all'orientamento ed alla pratica sportiva. La Scuola ha in essere una Convenzione con l'università di Padova per lo svolgimento del tirocinio di Studenti iscritti a Scienze della formazione primaria. L'Istituto collabora con le due amministrazioni comunali per condividere progetti ed iniziative che rientrano nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è facile attivare convenzioni e/o collaborazioni con altri soggetti pubblici. Talvolta, le proposte di attività da Enti locali e/o associazioni, giungono tardivamente rispetto alla tempistica di progettazione della Scuola (per esempio a causa dell'approvazione tardiva dei bilanci comunali). Ciò comporta un appesantimento delle attività, soprattutto nel secondo quadrimestre, lasciando poco spazio alla didattica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDIC84300G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84300G % 28,28
26,9
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDIC84300G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDIC84300G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84300G 10,15
17,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3
Situazione della scuola: PDIC84300G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Famiglie sono coinvolte nella definizione del POF attraverso i rappresentanti nel Consiglio di Istituto, nei consigli di interclasse e di classe e nelle assemblee di inizio anno scolastico. Esistono due Comitati Genitori, uno per Comune, che supportano le attività della Scuola. I Genitori sono coinvolti nella definizione del regolamento di Istituto in seno al Consiglio. Il Patto di corresponsabilità educativa, approvato in consiglio di istituto, è presentato annualmente nelle assemblee di inizio anno scolastico. L'Istituto dispone di un sito web aggiornato quotidianamente per la comunicazione con l'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle Famiglie non è omogeneo per tutte le iniziative. Permangono difficoltà nel coinvolgere le Famiglie con cittadinanza non italiana. E' in corso una sperimentazione del registro on line, ma solo per gli Insegnanti di un plesso e non aperto ai Genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto partecipa a più reti di scuole per la formazione, scambio di esperienze e per la pratica sportiva. Ha in essere solo una convenzione con l'Università di Padova per l'organizzazione e gestione del tirocinio degli studenti di Scienze della formazione primaria. La scuola interagisce con il territorio circostante, collabora con le due amministrazioni comunali per l'ampliamento dell'offerta formativa e con le associazioni, in modo ancora informale. L'Istituto coinvolge i Genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati nelle Prove INVALSI di italiano
Ridurre la differenza negativa negli esiti delle Prove di italiano di cl. 5^ Primaria rispetto al punteggio medio delle scuole con lo stesso ESCS
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche
Migliorare le valutazioni riferite al comportamento
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risultati nelle prove standardizzate nazionali: I risultati delle Prove INVALSI 2013 e 2014 evidenziano punteggi al di sotto delle medie, anche in riferimento alle Scuole con indice ESCS simile, per italiano nelle classi 5^ di Scuola Primaria. In particolare, dall'analisi dei risultati dei 3 plessi di Scuola Primaria che compongono l'Istituto, si nota che un plesso ottiene punteggi inferiori rispetto altri due. Si rende necessario dunque ridurre la varianza tra i plessi. Competenze chiave e di cittadinanza: Nella Scuola Secondaria si verificano casi di poco rispetto delle regole di convivenza civile con un conseguente abbassamento dei voti di comportamento. Il Patto di Corresponsabilità educativa va maggiormente condiviso per lo sviluppo di un'etica della responsabilità che coinvolga tutti gli attori in campo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Maggiore condivisione nelle classi parallele di Sc. Primaria della progettazione del curricolo di italiano Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per l'italiano nella Sc. Primaria
Ambiente di apprendimento
Ridurre gli episodi di scarso rispetto delle regole nella Sec. I grado
SNV - Scuola: PDIC84300G prodotto il :30/09/2015 11:16:23
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Area di processo 1: La condivisione costante della progettazione del curricolo di italiano, attraverso incontri bimestrali dei Docenti di Scuola Primaria, permette di monitorare l'andamento delle attività nelle classi ed assicurare lo sviluppo delle competenze di base in maniera omogenea tra i vari plessi. L'utilizzo di prove comuni oggettive e di criteri di valutazione omogenei e condivisi può contribuire a migliorare gli esiti nelle prove standardizzate nazionali di italiano ed a ridurre la varianza tra i plessi, contenendo la distanza rispetto alle scuole con ESCS simile. Area di processo 2: La Scuola, attraverso il potenziamento dei progetti già attivati negli anni precedenti, può ridurre i casi di scarso rispetto delle regole trovando strategie per la promozione delle competenze sociali (p.es. incentivazione delle modalità di apprendimento cooperativo, assunzione di ruoli di responsabilità) con un conseguente miglioramento delle valutazioni del comportamento degli alunni di Scuola Secondaria I grado.