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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIS01200Q "A. DAMIANI" MARSALA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'incidenza, stimabile intorno al 25%-30%, di alunni con cittadinanza non italiana, offre all'intera popolazione scolastica opportunità di educare all'interculturalità, alla tolleranza e al confronto di stili di vita diversi, ma compatibili.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli alunni è medio-basso. In alcuni allievi, si evidenziano problematiche di comportamento dovute alla provenienza da ambienti socioeconomici degradati e non in grado di offrire modelli educativi di riferimento. La scuola,infatti, dal continuo confronto con gli allievi e con i rispettivi genitori, ha riscontrato difficoltà degli stessi nel comunicare il proprio disagio esistenziale, la mancanza di rispetto delle regole, disinteresse nei confronti della scuola e di ciò che essa rappresenta. Gli alunni con cittadinanza non italiana evidenziano difficoltà di inserimento nel contesto classe; inoltre, le difficoltà nelle discipline di base (Italiano e Matematica) sono consistenti, in particolar modo per gli alunni del primo biennio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per la vocazione vitivinicola ed agrituristica. Le numerose aziende ricettive, ristorative e vinicole dovrebbero costituire il naturale bacino occupazionale dei nostri diplomati. La collaborazione con gli enti locali è attiva per tutte quelle attività culturali che richiedono la presenza di studenti e professionisti dei nostri indirizzi di studio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado la connotazione naturale del nostro territorio, il momento di crisi in generale non offre ai nostri studenti di spendere in modo continuo il titolo conseguito nell'ambito lavorativo di riferimento.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TPIS01200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
68.020,00
27.175,00
5.966.527,00
171.640,00
0,00
6.233.362,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
86.577,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.577,00
Istituto:TPIS01200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,4
94,4
2,7
0,0
98,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
19
31,5
28,5
57,1
47,8
44,1
23,8
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 33,3 61,8 Totale adeguamento 66,7 38,2
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha sede in un edificio storico adibito a convento fin dal 1700; in seguito trasformato in reggia scuola agraria e dopo l'unità d'Italia è diventato istituto tecnico agrario con scuola di enologia. Dall'a.s. 2000-2001 è stato accorpato l'istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente di strasatti e dall'a.s. 2008-2009 è stato attivato l'indirizzo "Enogastronomia ed ospitalità alberghiera". Gli ambienti sono di conseguenza spaziosi e distribuiti su due piani. La sede è facilmente raggiungibile, visto che si trova a poca distanza dal centro di Marsala, e lungo strade provinciali e statali ben collegata con le periferie e i vari comuni vicini. L'istituto alberghiero è dotato di n. 2 laboratori di cucina, n. 1 di pasticceria, un laboratorio di sala bar, l'istituto per l'agricoltura e l'ambiente è dotato di una serra florovivaistica e l'istituto tecnico agrario è dotato dell'azienda agricola "Podere Badia", di 2 laboratori di chimica. Alcuni dei suddetti laboratori sono stati creati mediante finanziamenti europei.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Di contro la scuola ha notevoli carenze nel settore informatico: l'istituto non possiede una rete internet in grado di collegare i diversi corridoio dell'intera struttura, malgrado la richiesta di finanziamento (non soddisfatta) per cablare l'intera scuola; i due laboratori di informatica sono obsoleti, vista la presenza di macchine datate e con programmi limitati; le due lim presenti in istituto non sono in grado di soddisfare le continue richieste degli insegnanti che vorrebbero programmare una diversa attività didattica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIS01200Q 74 88,1 10 11,9 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIS01200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIS01200Q
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
12
16,2
55+ %
N°
25
33,8
Totale %
TOTALE
37
50,0
100,0
- Benchmark* TRAPANI
23
0,4
825
14,5
2.368
41,6
2.483
43,6
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIS01200Q 73,6 26,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TPIS01200Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
Istituto:TPIS01200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 22,2 31 38,3 19 23,5 690 8.109 80.068
13,5 13,9 21,1
1.180 16.170 99.999
23,0 27,7 26,3
1.130 11.098 99.999
22,0 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 13
16,0
2.125 23.077 99.999
41,5 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRAPANI SICILIA ITALIA
Incarico nominale
71 812 7.359
%
N° 93,4 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,3 1,2 1,4
3 21 1.143
%
N° 4,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,3 0,7 0,5
% 33 49
0,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 14,3 10,4 0 2,4 85,7 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 16,7 33,3 41,8 19 17,1 23,8 24,3
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vista la presenza di un numero prevalente di insegnanti con etĂ La prevalenza di insegnanti over 55 costituisce un vincolo per anagrafica superiore ai 55 anni, il bagaglio di esperienza che ne quanto riguarda il possesso di certificazioni linguistiche ed deriva costituisce un valido contributo per l'istituto. informatiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
151
72,9
% classe 2
classe 3
83
69,2
% classe 3
classe 4
104
77,0
% classe 4 104
90,4
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
619
53,1
606
64,3
643
70,7
505
67,1
8.234
55,6
7.388
68,4
6.893
69,9
5.835
70,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
45
21,7
% classe 2
classe 3
20
16,7
% classe 3
classe 4
34
25,2
% classe 4 26
22,6
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
225
19,3
217
23,0
221
24,3
153
20,3
2.931
19,8
2.569
23,8
2.022
20,5
1.724
20,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
27
69,2
% classe 2
classe 3
38
80,9
% classe 3
classe 4
38
92,7
% classe 4 30
81,1
- Benchmark* TRAPANI
1.500
76,6
1.263
78,6
1.240
81,4
1.142
82,7
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
6
15,4
% classe 2
classe 3
16
34,0
% classe 3
classe 4
20
48,8
% classe 4 10
27,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
439
22,4
454
28,3
464
30,4
390
28,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TPIS01200Q
61-70 24
71-80 36
81-90 20
91-100 10
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
-
26,1
39,1
21,7
10,9
2,2
0,0
- Benchmark* TRAPANI
102
244
168
74
31
-
16,5
39,4
27,1
12,0
5,0
0,0
SICILIA
1.078
2.445
1.635
837
295
-
17,1
38,9
26,0
13,3
4,7
0,0
ITALIA
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TPIS01200Q
61-70 3
71-80 13
81-90 15
91-100 -
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
9,1
39,4
45,5
0,0
6,1
0,0
- Benchmark* TRAPANI
146
428
367
187
83
-
12,1
35,3
30,3
15,4
6,9
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
24
10,4
13
9,8
8
5,6
26
18,4
1
1,0
TRAPANI
-
5,0
-
2,6
-
3,3
-
6,5
-
0,4
SICILIA
-
4,1
-
2,6
-
2,8
-
4,0
-
1,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
9,3
1
2,1
3
6,8
2
5,1
0
0,0
TRAPANI
-
2,8
-
1,8
-
2,9
-
2,7
-
1,8
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
9
4,5
% classe 2
classe 3
3
1,5
% classe 3
classe 4
2
1,0
% classe 4
classe 5
1
0,5
% classe 5 1
0,5
- Benchmark* TRAPANI
64
6,0
37
3,4
26
2,6
9
1,6
3
0,5
SICILIA
1.232
9,4
493
4,0
294
3,0
100
1,4
52
1,7
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01200Q
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
2
5,4
% classe 3
classe 4
1
2,6
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* TRAPANI
103
6,3
47
3,3
25
2,0
10
1,6
8
1,5
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TPIS01200Q
% classe 1 13
classe 2 6,7
% classe 2
classe 3
9
8,1
% classe 3
classe 4
2
1,5
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI
98
9,2
43
4,8
16
1,8
10
1,3
3
0,4
SICILIA
1.652
12,6
499
4,8
274
2,9
159
2,0
63
0,9
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TPIS01200Q
% classe 1 2
classe 2 5,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
5,1
% classe 4
classe 5
1
2,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
122
6,6
45
2,9
41
2,8
19
1,4
12
1,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, visto che la valutazione si riferisce alla fine del primo biennio. Gli alunni del tecnico conseguono un voto finale compreso tra 70 e 80 (il 45% degli studenti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il professionale si riscontra una forte criticità nelle classi prime e terze: dai dati emersi al termine dell'a.s. 2014-2015, è possibile riscontrare un numero elevato di alunni non ammessi (35% nelle classi prime e terze), con giudizio sospeso (40% nel primo biennio) e alunni non scrutinati (30% nel primo biennio). Nelle classi prime si evidenziano anche situazioni di abbandono degli alunni e in alcuni casi di trasferimento in altre sedi. Nonostante i criteri di valutazione idonei a garantire il successo scolastico, molti alunni, infatti, al termine dell'obbligo scolastico scelgono di non frequentare. Molti alunni al termine dei 5 anni di corso, non colmando pienamente le lacune iniziali, acquisiscono una valutazione finale che vede la maggiore concentrazione tra il 60 e il 70 come voto di diploma (circa il 65%). Per quanto riguarda il tecnico, la criticità è focalizzata nella classe iniziale; negli altri anni le situazioni di non ammissione e/o di abbandoni non sono significative. La scuola non riesce ad istituire sin dall'inizio interventi mirati a prevenire eventuali situazioni di abbandono e/o di insuccesso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro (nelle classi prime e terze del professionale e nelle classi prime del tecnico), perchĂŠ le lacune iniziali non sono adeguatamente colmate anche per gli esigui interventi di recupero attuati dalla scuola.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato emerso è quello che corrisponde all'andamento abituali delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esito delle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica degli anni passati il livello emerso è medio-basso, in modo uniforme nelle varie classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 22
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la percentuale medio-bassa degli esiti conseguiti dagli alunni i punteggi delle classi sono in linea con i punteggi nazionali tenuto conto dell'ambiente socio-culturale di provenienza.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, senza utilizzare strumenti specifici; adotta criteri di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento, valuta le competenze con osservazione diretta della condotta, tramite indicatori; il livello raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è accettabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni richiedono ulteriori interventi disciplinari, volti a migliorare il pieno e consapevole rispetto delle regole. Alcuni studenti, infatti, non raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; le competenze sociali e civiche non sono pienamente sviluppate in alcuni casi. Alcuni studenti non raggiungono un'autonomia adeguata nell'organizzazione dello studio e dell'apprendimento.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TPIS01200Q 6,4 TRAPANI 46,3 SICILIA 43,4 ITALIA 50,5
pagina 25
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 26
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TPIS01200Q
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
7,1
92,9
0,0
0,0
100,0
0,0
TRAPANI
29,0
40,1
31,0
43,7
35,6
20,7
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TPIS01200Q
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
21,4
42,9
35,7
0,0
100,0
0,0
TRAPANI
35,5
23,9
40,6
45,6
21,9
32,5
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 27
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TPIS01200Q TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 48,1 81 2.631 70,5 1.103 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 51,9 29,5 27,7 29,6
156 3.734 39.496 491.841
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TPIS01200Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 65 94,2 71 97,3 2.330 24.339 276.676
92,7 90,3 90,9
887 8.027 93.486
87,3 80,2 76,9
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 29
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPIS01200Q istituto professionale
7 75
8 28
9 5
10 1
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
68,8
25,7
4,6
0,9
0,0
0,0
- Benchmark* TRAPANI
511
245
62
11
2
-
61,5
29,5
7,5
1,3
0,2
0,0
SICILIA
5.530
2.859
826
168
29
5
58,7
30,4
8,8
1,8
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TPIS01200Q istituto tecnico
7 20
8 15
9 3
10 -
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
52,6
39,5
7,9
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* TRAPANI
448
538
341
146
24
13
29,7
35,6
22,6
9,7
1,6
0,9
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TPIS01200Q 61 29 47,5 65 36 55,4 55 29 - Benchmark* TRAPANI 3.666 1.202 32,8 3.756 1.248 33,2 3.667 1.024 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
52,7 27,9 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TPIS012 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
34,5
6,9
17,2
20,7
20,7
0,0
19,4
2,8
19,4
44,4
13,9
0,0
44,8
3,4
20,7
27,6
3,4
0,0
TRAPA NI
13,9
15,0
29,5
26,1
15,5
0,0
14,3
15,4
25,6
24,8
19,9
0,0
16,2
14,6
30,1
28,6
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
1,5
79,1
TRAPANI
16,8
SICILIA
14,3
ITALIA
6,9
TPIS01200 Q
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,0
3,0
13,4
10,4
77,9
49,2
9,1
12,6
12,3
16,0
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
7,8
3,9
0,0
2,9
80,9
10,3
1,5
4,4
55,4
8,2
9,7
10,8
15,9
56,4
10,1
9,3
8,3
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TPIS01200Q 43,3 14,9 41,8 46,8 20,8 32,5 58,8 10,3 30,9 - Benchmark* TRAPANI 9,7 11,7 78,5 11,1 10,5 78,3 17,3 11,5 71,2 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TPIS01200Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
20,9 57,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TPIS01200Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
13,0 57,2 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi TPIS01200Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
16,2 51,8 56,9 48,9
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Istituto: TPIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,0 61,2 1,5 10,4 0,0 0,0 8,1 11,4 13,9
18,2 15,7 13,5
4,4 5,7 8,6
6,3 6,3 7,0
2,6 1,9 2,9
2,7 4,0 5,8
Istituto: TPIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,5 54,5 5,2 7,8 11,7 1,3 7,7 10,9 13,5
21,5 16,9 14,5
3,9 5,1 7,7
5,2 6,2 6,8
1,9 1,7 2,8
2,5 3,4 5,6
Istituto: TPIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,9 66,2 1,5 7,4 5,9 0,0 8,2 10,0 12,7
24,0 17,1 15,5
5,2 4,7 7,1
6,2 5,9 7,2
2,1 1,8 2,9
2,5 3,7 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I diplomi di tecnico enologico e di alberghiero, essendo professionalizzanti, consentono per una discreta percentuale l'ingresso nel mondo del lavoro (dipendente ed autonomo).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il professionale, la quasi totalità degli studenti non prosegue gli studi, in quanto già fornito di titolo professionalizzante. Per il tecnico, tra gli studenti con titolo di tecnico di enologia una minima parte sceglie di proseguire gli studi.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie informazioni sugli studenti nei percorsi di studio successivi, però facilita la conoscenza diretta del mondo del lavoro con la partecipazione di questi ad attività di stage e di alternanza scuola-lavoro, nei settori di loro competenza.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 28,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 55,6 21,2 Alto grado di presenza 44,4 45,5
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 28,9 Medio - basso grado di 0 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 50 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
67,7
69,9
Si
100
65,7
68,3
Si
88,9
63,6
67,2
Si
88,9
62,6
64,8
Si
88,9
62,6
66,1
Si
77,8
59,6
52,4
Si
88,9
81,8
72,8
No
22,2
36,4
37,8
No
0
11,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
69,5
71,4
Si
83,3
67,2
70,6
Si
83,3
68
70,6
Si
83,3
64,8
68
Si
75
61,7
67,4
Si
75
56,3
49,6
Si
83,3
78,9
72
No
8,3
18,8
26
No
8,3
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla luce di quanto appena asserito nei punti di debolezza, la scuola elabora un curricolo di istituto focalizzando l'attenzione sull'alunno, sul contesto sociale di appartenenza e sulle problematiche di inserimento ed adattamento in entrata degli alunni. Il successo formativo nel primo biennio incontra molte difficoltĂ , visto gli ostacoli di apprendimento e i limiti cognitivi di molti degli alunni dell'istituto. Le finalitĂ dell'istituto tendono quindi all'acquisizione di contenuti essenziali nelle varie discipline dell'area comune; le stesse discipline sono concepite in modo da fornire all'alunno quel saper unitario e globale che gli consenta di orientarsi anche e non solo nel mondo lavorativo. Gli insegnanti, pertanto, inquadrano la loro programmazione prendendo come riferimento il curricolo di istituto e cercando di trattare tematiche che meglio si collegano con le discipline di indirizzo. Per rendere il curricolo di istituto un vero ampliamento dell'offerta formativa, sono previsti dei progetti mirati che tendono a valorizzare le conoscenze e le competenze tecnicheprofessionali dei nostri alunni.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in realtĂ molto difficile seguire con fedeltĂ i documenti ministeriali di riferimento, visto che spesso si riferiscono a tematiche di carattere generale, non sempre utilizzabili a livello di istituto. Tale affermazione trova maggiormente motivazione dall'osservazione delle linee guida che propongono nuclei tematici divisi per primo biennio e secondo biennio-ultimo anno difficilmente proponibili anche parzialmente in alcune discipline. Ci riferiamo in particolar modo alle discipline di italiano, storia e matematica, i cui insegnanti sono in primo luogo impegnati a confrontarsi con problemi di motivazione, di disagio economico-sociale che sono presenti negli alunni, in particolar modo del professionale. Ecco il motivo per cui si ritiene che le prove standardizzate nazionali andrebbero riviste alla luce anche delle predette considerazioni effettuate: dovrebbero invece risaltare l'interesse degli alunni e il loro grado di autonomia nel risolvere situazioni di carattere professionalizzante.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 6,1 Medio - basso grado di 0 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 35,4 Alto grado di presenza 66,7 37,4
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 7,8 Medio - basso grado di 8,3 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 39,1 Alto grado di presenza 58,3 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
81,8
83,7
Si
66,7
64,6
72,9
No
77,8
67,7
63,8
Si
100
93,9
92,9
No
44,4
42,4
45,2
Si
88,9
91,9
88,7
Si
88,9
66,7
62,3
Si
66,7
54,5
48,4
No
0
4
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,3
78,9
85,3
Si
50
60,2
71,7
No
75
64,1
65,2
Si
91,7
90,6
94,6
No
41,7
39,1
45,8
Si
83,3
89,1
89,5
Si
75
60,2
58,9
Si
66,7
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto sono attivi i dipartimenti disciplinari inseriti negli assi culturali di appartenenza. I docenti ad inizio d'anno elaborano una programmazione il più possibile comune alle varie classi. Nei vari consigli di classe, in itinere, l'insegnate di classe valuta la fattibilità delle previsioni effettuate, anche e non solo in considerazione degli esiti dei test d'ingresso, valutando l'ipotesi di un eventuale rallentamento della programmazione, per consentire ai più deboli di recuperare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La revisione della programmazione non viene effettuata per classi parallele e/o per ambiti disciplinari. L'analisi delle scelte adottate avviene nei dipartimenti che si riuniscono nel corso dell'anno in riferimento agli assi culturali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 33,3 Prove svolte in 1 o 2 0 7,1 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 59,6 discipline
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 33,6
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
10,9
15,6
58,3
55,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 80,8 Prove svolte in 1 o 2 11,1 4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 15,2 discipline
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 77,3
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
8,3
7,8
12,7
25
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 67,7 Prove svolte in 1 o 2 11,1 9,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 33,3 23,2 discipline
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,5
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 62,6
16,7
10,9
13,8
16,7
19,5
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano i criteri di valutazione del curricolo di istituto. All'inizio d'anno, gli alunni in entrata sono valutati per classi parallele da test di ingresso strutturati, in particolar modo nelle discipline dell'area comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni insegnante, in linea con i criteri comuni del curricolo di istituto, adotta una specifica griglia di valutazione per valutare le verifiche formative e sommative somministrate. La scuola non adotta nĂŠ realizza interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti, a seguito degli esiti dei test d'ingresso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 65,7 Orario ridotto 11,1 12,1 Orario flessibile 11,1 22,2
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: TPIS01200Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS01200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,9
89,1
No
22,2
17,2
36,5
No
0,0
1,0
3,8
No
0,0
5,1
11,0
No
0,0
6,1
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TPIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS01200Q modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
No
16,7
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
0,0
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TPIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
82,8
84,5
Si
88,9
78,8
83,7
No
0
3
5,2
No
0
8,1
7,7
No
0
4
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TPIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,7
91,4
Si
83,3
80,5
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori didattici professionalizzanti (cucina, sala, pasticceria, laboratorio enologico, laboratorio di chimica e azienda agraria) consentono ai nostri alunni di tradurre il saper in sapere fare: le nozioni teoriche trovano così la loro spendibilità e i discenti iniziano a cimentarsi con strutture simili a quelle della realtà lavorativa. Gli spazi laboratoriali sono fruibili da tutte le classi, in modo paritetico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori di informatica non sono adeguati alle esigenze di innovazione didattica: macchine obsolete, mancanza di Lim, rete internet di istituto assente. L'aula multimediale viene spesso utilizzata come aula di supporto per gli alunni che dalla succursale vengono in sede centrale ad effettuare attività di laboratorio. Gli alunni dell'indirizzo professionale alberghiero- articolazione accoglienza turistica- non possono svolgere parte specifica dell'attività didattica professionalizzante riferita all'indirizzo scelto, per mancanza di una reception.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli altri laboratori (quelli professionalizzanti), come già detto in altre sezioni, permettono, invece, di far acquisire agli alunni quelle professionalità teoriche-pratiche spendibili nei diversi settori lavorativi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto l'assenza di strumentalità informatiche adeguate, gli insegnanti si limitano a fornire in classe tutti quei supporti teorici e non, in modo che la trasmissione del sapere sia il più possibile rispondente ai bisogni degli alunni.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d. n.d. 38 39 44,9 25 33 28,8 38 37,6 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d. n.d. 67 42,1 51,4 n.d. 21,1 37,5 33 45,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TPIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,6 43,9 43,5 Azioni costruttive 25 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 39 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive 29 27,4 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 14 39,1 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TPIS01200Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q %
Riferimento Nazionale %
8,4
3
2,9
4,2
2,33
2,9
2,9
3,4
2,3
2,7
2,3
2,3
2,61
2,1
1,9
1,8
0,64
1,2
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TPIS01200Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % 42,86
37,8
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TPIS01200Q
Indirizzo Istituto Professionale
TRAPANI SICILIA ITALIA
TPIS01200Q TRAPANI SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
102,7
111,4
73,1
103,9
271,9 257,2 171,3
226,1 225,4 153,4
224,9 211,4 149,3
238,3 221,5 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 106,2 118,6 75,7 124,4 127,9 129,4 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 94,3 146,2 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni del nostro istituto in entrata, nell'ambito della prima settimana di accoglienza, sono introdotti alla conoscenza delle varie strutture della scuola e alle norme che regolano la convivenza e la gestione di ambienti e di spazi dell'istituto. In tal modo, la scuola promuove il senso di legalità, di responsabilità. La scuola affida agli alunni incarichi di responsabilità per la gestione di assemblee di classe e di istituto e all'interno delle attività che si svolgono nei laboratori professionalizzanti. Le attività di laboratorio consentono inoltre di sviluppare il senso di collaborazione e lo spirito di gruppo. Prima di sospendere un alunno, il consiglio di classe adotta tutte le strategie per riuscire a recuperare l'alunno, cercando di far scaturire nello stesso il senso di consapevolezza delle azioni commesse; in seguito al reiterarsi di comportamenti poco consoni e rispettosi, la scuola coinvolge la famiglia per conoscere e condividere situazioni che vanno al di là dell'ambiente scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le entrate a seconda ora sono una naturale conseguenza del pendolarismo dei nostri allievi, visto che la maggior parte di essi provengono dalla periferia di Marsala (comune-città territorio) e da qualche comune vicino. Le azioni messe in atto dalla scuola non sempre risultano efficaci per situazioni esistenziali che richiedono interventi mirati e specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Alcuni laboratori sono ben strutturati, altri, invece, non consentono un normale potenziamento dell'attivitĂ didattica. Le regole di comportamento sono definite e sono condivise in modo omogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, cercando il coinvolgimento delle varie parti.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TPIS01200Q
23,8
33,1
22,2
66,7
60,6
63,9
9,5
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire agli alunni in difficoltà (DSA) la possibilità di seguire in modo consapevole ed autonomo, il consiglio di classe, informato dai genitori degli alunni, analizza la documentazione prodotta dalla famiglia e redige un piano didattico personalizzato, in grado di favorire le peculiarità dell'alunno e di garantire il successo scolastico, adottando tutti gli strumenti compensativi e dispensativi opportuni. Per la predisposizione del Pei, per l'alunno diversamente abile, l'intero consiglio di classe provvede, su indicazione dell'insegnante di sostegno, alla redazione del documento. La scuola ha partecipato a un progetto in rete su temi interculturali e di legalità.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano nel primo biennio di studi. Attualmente non sono stati predisposti piani di intervento per gli alunni Bes, come non sono stati predisposti piani di accoglienza per gli alunni stranieri da poco in Italia e percorsi di lingua italiana per stranieri.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
TPRA01201Q TPTA01201G Totale Istituto TRAPANI SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 1 8 5,8 4,0 6,9
pagina 52
105 15 120 68,8 44,8 63,2
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pagina 53
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
55,6
57,6
59,8
No
0
12,1
13,3
No No No Si
55,6 66,7 0 88,9
45,5 64,6 9,1 71,7
52,1 68,5 15,2 60,5
No
11,1
12,1
20,6
No
11,1
15,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TPIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
60,9
57
No
8,3
12,5
13
No No No Si
41,7 58,3 0 83,3
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
8,3
11,7
23,3
No
8,3
15,6
22,6
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
11,1
43,4
38,8
No
0
6,1
10,2
No
44,4
44,4
40,2
Si
55,6
66,7
68,3
No
44,4
41,4
38,1
No
44,4
50,5
59,7
No
77,8
79,8
80,5
No
0
6,1
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
25
44,5
38
No
8,3
7
10,6
No
41,7
52,3
49,3
Si
75
81,3
81,8
No
33,3
43
40,3
No
41,7
56,3
64,3
No
83,3
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola favorisce il potenziamento degli studenti tramite la partecipazioni a gare, concorsi, attivitĂ in cui possono esprimere al meglio le loro attitudini professionali: concorso di cocktail, partecipazione al vinitaly, a Enodamiani, concorsi gastronomici promossi da altri istituti alberghieri.
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Le maggiori difficoltĂ di apprendimento si riscontrano nel gruppo di studenti stranieri. Non vengono realizzati per mancanza di fondi interventi specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TPIS01200Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
61,9
46,6
40,4
No
14,3
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
38,1
55,8
65,9
No
57,1
43,8
41,5
Si
28,6
25,5
32,3
No
9,5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza le tradizionali attività di orientamento in entrata, sia nelle varie scuole secondarie di 1° grado, sia nel proprio istituto, accogliendo e aprendo le proprie strutture a genitori ed alunni. Nel corso di tali fasi, avviene uno scambio informale di informazioni utili sui ragazzi e su eventuali situazioni problematiche.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene, tenendo di diversi aspetti: scuola di provenienza livelli acquisiti dagli stessi al termine della scuola media e gruppo classe. Non sono programmati, invece, interventi per garantire la continuitĂ nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TPIS01200Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
33,3
46,2
48,3
Si
61,9
60,6
61,2
No
28,6
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
19
21,5
28,4
No
52,4
52,6
56
Si
90,5
78,9
82,4
No
0
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. Queste attività coinvolgono le realtà scolastiche/universitarie significative del territorio. La scuola inoltre realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è espressa con molta chiarezza; le priorità vengono concepite e definitive in modo chiaro. Esse vengono approvate collegialmente e divulgate mediante sito internet e attraverso i diversi organi di stampa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento con delle famiglie è superficiale; si evidenzia, inoltre, un difficoltoso raccordo tra scuola e le imprese del territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti individua un referente per ciascuna attività progettuale, il quale si occupa di individuare tutte quelle iniziative utili al raggiungimento degli obbiettivi fissati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano stati predisposti aree progettuali di intervento, non sono utilizzati specifici meccanismi e strumenti di controllo e di monitoraggio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,8 27,7 Tra 500 e 700 € 19 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,9 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TPIS01200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q %
Riferimento Nazionale %
65,00
72,1
70,7
72,8
35,00
27,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TPIS01200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % 92,55
74,81
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TPIS01200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % 61,40
78,15
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIS01200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q %
25,29
27,27
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIS01200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % 54,29
42,46
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti No 90,5 92 92,6 Consiglio di istituto Si 28,6 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 23,8 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico Si 19 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q No 66,7 78,9 Si 71,4 66,5 No 0 0,8 Si 33,3 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
9,5
9,6
11,4
No
4,8
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti No 61,9 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 52,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q No 38,1 53,8 No 0 1,6 Si 57,1 33,5 No 0 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
Si
76,2
72,1
77,1
No
9,5
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti Si 95,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,1 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti No 81 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 38,1 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti No 14,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 61,9 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 23,8 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti No 47,6 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,6 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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pagina 70
Istituto:TPIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q Collegio dei docenti Si 81 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 4,8 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 19 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TPIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 15,9 20,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0,2 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 43,3 32,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 38 44,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:TPIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIS01200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
22,6
20,7
23,8
n.d.
3,3
3,5
5,7
n.d.
34,6
34,2
38,5
n.d.
39,6
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è definita collegialmente, con specifiche aree di intervento, anche su proposta del dirigente scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di attivitĂ e di intervento non sono sempre strutturate e demarcate con chiarezza; come delle scatole aperte, vengono di volta in volta arricchite e riempite in base alle necessitĂ e/o esigenze che emergono.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TPIS01200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q 0
9,14
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TPIS01200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q n.d.
9056,72
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TPIS01200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q n.d.
68,88
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TPIS01200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d.
31,22
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TPIS01200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
9,5
12,4
9,5
0
4,8
9,2
9,5
0
14,3
19,9
14,5
1
23,8
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
0
33,3
23,1
21,8
0
4,8
16,7
16,6
0
4,8
14,3
17,6
0
14,3
13,1
9,2
0
47,6
31,5
35,6
0 0
33,3 38,1
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TPIS01200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q 3,00
1,3
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TPIS01200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d.
36,4
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TPIS01200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIS01200Q PER L'INCLUSIONE SOCIALE E PER L'AUTOSTIMA
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TPIS01200Q
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,6 41 Basso coinvolgimento 19 23,1 Alto coinvolgimento 33,3 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano Purtroppo, le spese per i progetti si concentrano quasi dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche. esclusivamente per gli ambiti caratterizzanti l'istituto.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo esclusivamente nel perseguimento degli obiettivi professionalizzanti dell'istituto.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TPIS01200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q n.d.
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TPIS01200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4,8 9,5
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
15,5
17,3
0
14,3
8,4
7
0
14,3
20,3
26,3
0
23,8
28,7
39
0
14,3
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 4,8
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TPIS01200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d.
39,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TPIS01200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q n.d.
55,2
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TPIS01200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q n.d.
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato nell'a.s. 2014-2015 un corso di formazione Le attivitĂ di formazione/aggiornamento in ambito curricolare e sulla sicurezza nell'ambiente di lavoro, rivolto all'intero in merito alle tecnologie didattiche sono pressocchĂŠ inesistenti. personale e un corso di formazione sulla lingua inglese, propedeutico alla certificazione "Trinity" liv. A2.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola conta molta sullo spirito di collaborazione degli insegnanti e punta a dare responsabilitĂ al personale che desidera dare il proprio contributo per la crescita e il miglioramento dell'intero istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nell'assegnare i vari incarichi, valuta solo parzialmente il curriculum e le esperienze formative dei docenti.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIS01200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIS01200Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,9
48,2
46,3
No
4,8
25,9
27,3
No
14,3
22,3
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
76,2 90,5 85,7 90,5 33,3 38,1 76,2 81
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIS01200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIS01200Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,8
5,7
6,6
0
0,9
3,3
4,4
0
1
2,9
2,9
3 11 9 5 0 0 6 1
6,9 10,8 4,9 6,1 2,4 3,6 5,6 4,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza gruppi di lavoro dei docenti con la modalitĂ organizzativa del dipartimento. Le tematiche affrontate sono inerenti alle programmazioni di inizio anno, all'analisi dei contenuti essenziali per disciplina e all'elaborazione dei test d'ingresso per ogni tipologia di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visto la carenza di strutture informatiche, come giĂ evidenziato nelle precedenti sezioni del RAV, gli insegnanti non sono molto incentivati a preparare materiale multimediale da condividere con i colleghi e con i proprio alunni.
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove poco iniziative formative per i docenti. Le proposte formative incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, riuniti in Dipartimenti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 42,9 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,8
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,6 33,3 19
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 23 Bassa apertura 4,8 6,3 Media apertura 23,8 9 Alta apertura 52,4 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TPIS01200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS01200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
57,1 23,8
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
14,3
9,6
19,2
0 0 5
28,6 0 61,9
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TPIS01200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS01200Q per motivo) per motivo) 0
28,6
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
38,1
16,3
23,7
5
90,5
78,1
73,6
0
14,3
11,6
10,5
0
23,8
25,9
27,8
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TPIS01200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIS01200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 5
38,1 33,3
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
76,2
43,4
45,5
0
4,8
22,3
25,8
0
14,3
9,6
12,4
0
4,8
13,9
20,5
0
47,6
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
9,5 9,5
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: TPIS01200Q prodotto il :28/09/2015 21:07:32
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,9 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TPIS01200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q No 47,6 42,6 Si 57,1 66,1 No 19 15,9 Si 47,6 43,8 Si 61,9 56,6 No 42,9 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
62,2
56,9
Si
66,7
51
60
Si
52,4
45
42,7
No Si
57,1 19
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TPIS01200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TPIS01200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85,7
81,7
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TPIS01200Q TRAPANI SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,8 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,1 Numero di convenzioni 38,1 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 9,5 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 4,8 3,2
Situazione della scuola: TPIS01200Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TPIS01200Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d.
12,4
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E'presente una collaborazione di rete con le altre istituzioni La collaborazione con soggetti esterni non ha avuto un scolastiche e con enti di formazione; è presente una significativo riscontro positivo ai fini occupazionali degli alunni collaborazione con soggetti privati quali cantine sociali, aziende coinvolti. vinicole, istituto vite- vino e le strutture ricettive-ristorative del territorio provinciale, regionale e nazionale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TPIS01200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIS01200Q % n.d.
16,5
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TPIS01200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIS01200Q n.d.
26,2
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 21,5 Medio - alto coinvolgimento 90,5 66,9 Alto coinvolgimento 4,8 11,6
Situazione della scuola: TPIS01200Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le comunicazioni che riguardano le assenze degli alunni, gli ingressi posticipati e la convocazione degli organi collegiali vengono effettuate on-line. Tutte le comunicazioni inerenti alle diverse attivitĂ svolte vengono pubblicate sul sito web dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha cercato di coinvolgere le famiglie alla partecipazione diretta alle attivitĂ da programmare, trovando risposte superficiali o assenza totale. La scuola non coinvolge pienamente i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilitĂ o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Alunni non ammessi (35% nelle classi prime), con giudizio sospeso (40% nel primo biennio) e non scrutinati (30% nel primo biennio). Alunni stranieri che dal primo anno di studi evidenziano difficoltà nell'area linguisticaletteraria e nell'area logicomatematica (circa il 30%). Mancata predisposizione di piani di intervento per gli alunni Bes
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre le percentuali descritte sx dal 35% al 25% per i non ammessi dal 40% al 20% per i giudizi sospesi e dal 30% al 15% per i non scrutinati. Ridurre la percentuale degli alunni stranieri in difficoltà di apprendimento nelle aree descritte dal 30% al 20%.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Alunni che nelle prove standardizzate nazionali raggiungono una valutazione non adeguata nelle discipline di italiano e di matematica (circa il 30%).
Ridurre la percentuale di alunni con esito non positivo nelle prove standardizzate nazionali dal 30% al 20%.
Competenze chiave e di cittadinanza
Alcuni alunni richiedono mirati interventi per un corretto rispetto delle regole e un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio.
Ridurre il numero di alunni che non rispettano il regolamento d'istituto ed evidenziano atteggiamenti poco riguardosi nei confronti delle persone
Risultati a distanza
La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sull'avviamento degli studenti al mondo del lavoro, al termine del percorso di studi
Attuare un'efficace azione a distanza per seguire gli studenti al termine del percorso di studi, garantendo una doverosa operazione di continuità
Risultati scolastici
Intraprendere specifici percorsi indirizzati agli alunni Bes
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte delle priorità diventano oramai imprescindibili, visto il numero consistente di alunni in difficoltà di apprendimento e cognitivo fin dal primo anno di studi. Gli interventi fin qui realizzati dalla scuola (omogeneizzazione di classe,dopo i test d'ingresso degli alunni in entrata, studio individuale al termine del primo quadrimestre) non sono di certo sufficienti per limitare le percentuali sopra descritte. Non intervenendo in modo strutturato, il numero di alunni che non frequentano più o che arrivano a fine anno con livelli di competenza insufficienti e in diverse discipline rischia di aumentare purtroppo in modo significativo. Tra gli alunni in difficoltà, registriamo il numero consistente degli alunni stranieri che evidenziano situazioni problematiche nelle aree citate. Il quadro delle difficoltà appena esposto trova un naturale riscontro oggettivo nelle prove invalsi di italiano e di matematica che vedono i nostri studenti raggiungere dei livelli non sempre in linea con gli standard nazionali. I piani di intervento per gli alunni Bes troveranno un naturale intervento mediante la predisposizione del PAI (piano annuale per l'inclusione).
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare dei percorsi di allineamento (di Italiano e Matematica) per gli alunni stranieri in entrata e per gli alunni con limitate competenze di base. Effettuare, al termine del primo quadrimestre, delle prove strutturate per classi parallele, per meglio definire il reale quadro di difficoltà. Svolgere, alla fine del 1° quadrimestre, un periodo di ripasso in classe "pausa didattica", al termine del quale effettuare una mirata valutazione. Progettare gli interventi di recupero nel periodo compreso tra la metà di aprile e la metà di maggio,per ridurre il numero degli insuccessi scolastici Utilizzare finanziamenti per creare aule informatiche, attrezzate e funzionali alle attività didattiche e per cablare l'intero istituto.
Inclusione e differenziazione
Strutturare percorsi sulla legalità che prevedano azioni di miglioramento per il rispetto delle regole, dell'ambiente scolastico e delle persone. Potenziare l'ambito emotivo-relazionale per porre l'alunno Bes nelle condizioni più favorevoli per stimolare in lui il desiderio di apprendere Progettare degli specifici percorsi per gli alunni Bes, sulla base del Piano annuale per l'inclusione di imminente stesura, approvazione ed attuazione
Continuita' e orientamento
La scuola prevede di creare una banca dati contenente il curriculum di ciascuno alunno in uscita,per renderlo disponibile alle varie aziende del posto
Orientamento strategico e organizzazione Dopo la fase di orientamento, prendere della scuola contatti con le scuole di provenienza degli alunni in entrata, per meglio conoscere le loro peculiarità. Dai dati ricavati, strutturare la formazione delle classi, tenendo in considerazione tutte le informazioni didattiche e non degli allievi. Strutturare specifici percorsi finalizzati alla scelta consapevole degli alunni dell'indirizzo professionalizzante del triennio.
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
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Utilizzare il personale di potenziamento(Fase C-ruolo)nelle classi del corso serale alberghiero, con l'auspicio che queste vengano concesse a novembre Utilizzare il personale di potenziamento (Fase C-ruolo) per supportare gli alunni in difficoltà e per migliorare le competenze degli alunni meritevoli Utilizzare il personale di potenziamento su sostegno (Fase C-ruolo),per la piena realizzazione delle azioni previste nel piano annuale dell'inclusione Continuare il processo di formazione del personale,per le competenze linguistiche (corso B1 trinity),informatiche, curricolari e quelle inerenti i bes
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'attivazione di specifici percorsi di allineamento (di Italiano e Matematica) per gli alunni stranieri in entrata consentirebbe di ridurre la percentuale di dispersione scolastica. La progettazione di interventi di recupero nel periodo compreso tra la metà di aprile e la metà di maggio ridurrebbe il numero degli insuccessi scolastici (alunni non ammessi e sospesi). Le priorità sopra descritte richiedono aule informatiche, attrezzate e funzionali alle attività didattiche. Per l'orientamento in entrata,prendere contatti con le scuole di provenienza degli alunni è utile per meglio conoscere la loro "situazione" e quindi costituire le classi in modo più equilibrato. Per l'orientamento interno, strutturare percorsi finalizzati alla scelta dell'indirizzo professionalizzante al termine del 1° biennio,comporta la consapevolezza del percorso individuato. La formazione del personale,per le competenze linguistiche,informatiche, curricolari (relative alle nuove metodologie e tecnologie didattiche), e quelle inerenti i bes, è fondamentale per migliorare la qualità didattica e per offrire agli studenti conoscenze e competenze spendibili nell'esercizio della loro professione. Il personale di potenziamento potrebbe essere utilizzato per ricoprire classi del corso serale. L'utilizzo del personale di potenziamento mira anche a supportare gli alunni in difficoltà e a migliorare le competenze degli alunni meritevoli, considerando tale personale come una vera risorsa aggiuntiva.