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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CLIC82500L "M. LUTHER KING" CALTANISSETTA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CLIC82500L CLEE82501P VA VB CLEE82502Q VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Basso Basso Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC82500L 1.2 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC82500L 0.8 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC82500L 4.6 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica è costituita da oltre il 97% di autoctoni e da circa il 3 % di altra nazionalità. Per gli alunni presentano svantaggio socio-economico-culturale ,la scuola realizza percorsi educativo-didattici per lo sviluppo delle competenze-educazioni trasversali ( ed. cittadinanza, ed. ambientale, alla legalità, sport, salute, beni culturali, ed. alimentare) Potenziamento delle competenze in lingua madre, matematica e L2 .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi “Santa Flavia” e “H.C. Andersen” riconosciuti come scuole situate in zona a rischio sono collocati in una zona della città dove sono abbastanza evidenti i segni di malessere sociale(assenza di servizi, attività commerciali,ricreative e sportive) e pertanto è presente un'alta percentuale di alunni che presentano svantaggio socio-economico-culturale. I bambini del quartiere periferico “Santa Flavia” non dispongono di spazi ricreativi sufficienti, per cui la scuola costituisce l'unica occasione di crescita culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le uniche risorse presenti nella comunita' per la cooperazione, Il territorio dei plessi "Santa Flavia" e "H.C.Andersen" si la partecipazione e l'interazione sociale sono rappresentate dalla caratterizzano per la scarsa presenza di attivitĂ economiche, collaborazione con gli Enti e le Associazioni( EE.LL - CONI - ricreative e scarsa vocazione produttiva. UNICEF - ASSOCIAZIONE PARROCCHIA - ASL ) Il Comune contribuisce con progetti in accordo con l'istituzione all'ampliamento dell'offerta formativa, in particolare per lo sviluppo delle competenze trasversali, intese come sintesi delle educazioni alla cittadinanza, legalitĂ , sport, salute, ecc. I progetti sono interamente finanziati interamente dal comune con la collaborazione di personale esperto esterno. Collaborazione e coinvolgimento delle famiglie alle iniziative organizzate dalla scuola volte al miglioramento dell'offerta formativa.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CLIC82500L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
12.940,00
25.818,00
3.034.068,00
86.220,00
0,00
3.159.046,00
84,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
84,00
Destinati alla scuola
8.272,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.272,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
6.288,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.288,00
COMUNE
5.585,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.585,00
REGIONE
5.881,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.881,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
504.605,00
504.605,00
14.760,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.760,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CLIC82500L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,7
81,9
2,3
0,0
85,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,6
13,6
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45,7
36,8
23,4
40
51,1
55,3
14,3
12,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,9 0,3 Parziale adeguamento 80,0 81,0 Totale adeguamento 17,1 18,6
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La razionalizzazione delle risorse esistenti nell' Istituto ha consentito la realizzazione dei laboratori didattici dotati di strumentazione adeguata, incrementata costantemente da una efficace programmazione degli acquisti. L' Istituto è dotato di laboratori distribuiti nei vari plessi(lab. Scientifici, informatici, artistico-espressivi e linguistici). Tutte le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado sono dotate di LIM ed è presente all'interno dell'istituto un Centro di Documentazione Didattica e Pedagogica che offre alla scuola e al territorio servizi di informazione, diffusione e collegamento internet.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, si rileva: - la scarsa disponibilità di finanziamenti “flessibili”, soprattutto per consentire l'acquisto dei materiali in uso nei laboratori. - Parziale adeguamento delle strutture per l'abbattimento delle barriere architettoniche. - mancato adeguamento degli impianti elettrici alla normativa vigente. Inoltre, i plessi dell'Istituto necessitano di continui interventi di risistemazione e adeguamenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CLIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CLIC82500L 62 95,4 3 4,6 100,0 - Benchmark* CALTANISSETT 4.052 89,9 456 10,1 100,0 A SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CLIC82500L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CLIC82500L
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
17
27,4
33
53,2
12
19,4
100,0
62
1,5
630
15,5
1.852
45,7
1.508
37,2
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* CALTANISSETT A
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CLIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC82500L 11,1 88,9 100,0
Istituto:CLIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC82500L 23,1 76,9 100,0
Istituto:CLIC82500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC82500L 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CLIC82500L - Benchmark* CALTANISSE TTA SICILIA ITALIA
Istituto:CLIC82500L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 15,4 18 34,6 7 13,5
Oltre 10 anni N째
% 19
36,5
457
13,2
932
27,0
636
18,4
1.425
41,3
8.109 80.068
13,9 21,1
16.170 99.999
27,7 26,3
11.098 99.999
19,0 26,3
23.077 99.999
39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CALTANIS SETTA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
52
100,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
812 7.359
92,0 84,4
11 126
1,2 1,4
21 1.143
2,4 13,1
6 43
0,7 0,5
33 49
3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 5,2 34,3 24,8 0 3,4 65,7 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,7 20,1 54,3 41,2 5,7 9 34,3 29,7
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente dell'istituto è quasi tutto a tempo Alcuni docenti non sono in possesso di certificazione linguistica indeterminato In generale i docenti dell'istituto garantiscono e/o digitale stabilità, essendo la maggior parte residenti nel comune di Caltanissetta. Significativa la presenza di certificazioni di competenze digitali e linguistiche. L'istituto , infatti, si avvale di docenti dotati di competenze acquisite con specifiche attività di formazione per quanto concerne l'utilizzo della LIM e dei laboratori multimediali nella didattica, la didattica della lingua straniera, la strutturazione di prove oggettive disciplineri condivise online. La maggior parte dei docenti ha conseguito la patente ECDL.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC82500L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
97
100,0
82
98,8
86
100,0
79
100,0
124
100,0
2.578
98,1
2.933
99,1
2.853
99,2
2.970
99,5
2.920
99,2
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CLIC82500L
7 11
8 6
9 4
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
52,4
28,6
19,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* CALTANISS ETTA
951
735
611
427
196
94
31,6
24,4
20,3
14,2
6,5
3,1
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC82500L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CALTANISSET TA
-
0,3
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC82500L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
-
-
-
1
4,8
CALTANISSETTA
-
0,3
-
0,8
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Incontri periodici tra i docenti dei vari ordini di scuola, nell'ambito degli anni ponte che prevedono lo scambio professionale di indicazioni e valutazioni sull'alunno; uno scambio di informazioni,di esperienza e una conoscenza dei piani di lavoro. - Criteri di valutazione oggettivi atti a garantire il successo formativo degli alunni. - Rimozione dello svantaggio e promozione del successo formativo. - Verifica e valutazione degli apprendimenti attraverso la somministrazione di prove di verifica elaborate e strutturate da una apposita Commissione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Misurazione e valutazione dei risultati espressi, traducibili in dati numerici, trasferibilitĂ , condivisione e accesso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 19
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha strutturato il POF in cui vengono definiti le scelte educative, didattiche, metodologiche, organizzative e le finalità formative di innovazione e di ricerca.La scuola pertanto attraverso questo strumento garantisce il successo formativo degli alunni e la sua progettazione viene articolata in base alle specifiche esigenze della realtà territoriale. L'Istituto orienta la sua azione formativa su scelte educative chiare e che sostengono l'alunno in tutte le fasi del suo sviluppo promuovendo apprendimenti significativi atti a garantire il successo formativo a tutti gli alunni fornendo gli strumenti per costruire e trasformare le modalità di organizzazione dei saperi, rendendoli coerenti con la rapida evoluzione delle conoscenze. Per garantire il successo formativo degli studenti pertanto vengono utilizzate strategie e modalità di insegnamento che favoriscono l'apprendimento in tutti gli alunni, qualunque sia la loro modalità di apprendimento, il loro funzionamento neuro-biologico o la cultura di provenienza, in un clima di classe in cui nessun disagio viene vissuto e la motivazione all'apprendimento diviene punto fondamentale per la crescita dell'autostima e quindi molla per il successo scolastico.
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CLIC82500L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
55,5
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
51,2
58,3 59,7
-3,0
43,2
-13,5
CLEE82501P - II B
56,9
-5,9
54,9
-1,8
-3,4
53,4
-3,5
CLEE82502Q II B
47,6
-15,5
52,3
-4,7
61,0
56,7 -3,7
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
62,9
50,0 51,5
-11,2
44,6
-19,1
CLEE82501P - V B
47,7
-15,0
51,8
-11,8
-6,2
58,5
-5,6
CLEE82502Q VB
69,6
7,0
79,5
15,6
CLEE82502Q VC
54,9
-7,8
55,8
-8,2
CLEE82502Q VD
64,9
2,2
78,7
14,8
CLMM82501N
52,5
CLMM82501N III A
52,5
61,4
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,5
52,5
n/a
n/a
61,8
55,5
67,9
n/a
CLEE82502Q
54,0
n/a
n/a
CLEE82502Q VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
47,7
-2,5
CLEE82501P
n/a
n/a
n/a
CLEE82501P - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
59,6
58,9
n/a
n/a
53,7
56,7
52,8
n/a
CLEE82502Q
53,9
n/a
n/a
CLEE82502Q II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
48,8
-7,7
CLEE82501P
n/a
n/a
ITALIA
CLEE82501P - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
-7,9 n/a
Punteggio medio
n/a
51,2
n/a
57,3
49,4 49,4
0,0
n/a
49,4
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLEE82501P - II A
3
4
2
1
5
6
7
2
1
0
CLEE82501P - II B
5
4
2
2
2
2
5
1
5
2
CLEE82502Q II A
6
5
4
3
6
2
7
7
6
1
CLEE82502Q II B
13
2
1
0
7
4
8
1
6
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CLIC82500L
35,1
19,5
11,7
7,8
26,0
18,2
35,1
14,3
23,4
9,1
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLEE82501P - V A
8
2
1
2
3
10
3
1
2
0
CLEE82501P - V B
4
4
3
0
0
4
4
3
1
0
CLEE82502Q VA
6
5
5
5
2
4
9
4
3
2
CLEE82502Q VB
2
4
5
4
10
0
2
1
4
17
CLEE82502Q VC
5
5
5
1
3
4
9
4
5
0
CLEE82502Q VD
4
1
4
6
3
0
2
0
6
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CLIC82500L
25,9
18,8
20,5
16,1
18,8
19,3
25,4
11,4
18,4
25,4
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CLMM82501N III A
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
8 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
4 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
CLIC82500L
14,3
57,1
28,6
0,0
0,0
28,6
42,9
21,4
7,1
0,0
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CLIC82500L 6,2 93,8 8,9 91,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CLIC82500L 19,3 80,7 48,9 51,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Implementazione del PAI - Condivisione con il Collegio dei Docenti dei dati del SNV per - Potenziamento e recupero delle competenze di base degli e avanzare delle proposte di miglioramento innalzando i livelli alunni con svantaggio socio-economico-culturale, in riferimento essenziali di competenza a tutti gli alunni. ai plessi situati in area a rischio. - Inclusione, integrazione, differenziazione dei percorsi (POR Obiettivo F3). Selezione dei saperi, scelte curriculari e offerta formativa. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, nella costruzione del Curricolo, promuove un apprendimento in cui è possibile ricevere feedback dalla valutazione dei risultati e ogni momento di tale processo rappresenta un riscontro che porta gli studenti alla consapevolezza delle proprie esperienze. Tutto ciò avviene grazie alla costruzione di Unità di Apprendimento attraverso cui l'insegnante traduce i bisogni degli studenti in Obiettivi Formativi, costruendo percorsi educativi personalizzati, utilizzando metodologie, strategie didattiche, progetti curriculari ed extracurriculari che portano alla loro realizzazione. Le acquisizioni dei livelli essenziali di competenza pertanto vengono garantiti dalla progettazione delle unità di apprendimento che focalizzano l'attenzione sull'apprendimento di ogni singolo alunno, nel rispetto dei suoi bisogni, del suo sviluppo, del suo pensiero e principalmente dei suoi processi cognitivi.
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Uso di criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del -Implementazione dei criteri comuni per la valutazione del voto del comportamento. comportamento e utilizzo di strumenti per valutare il - Valutazione, nel documento di valutazione, delle competenze raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. chiave e di cittadinanza. - Attività ed iniziative relative allo sviluppo e potenziamento della cittadinanza attiva, della legalità, delle pari opportunità e lo sviluppo della cittadinanza europea e dell'interculturalità. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto per assicurare negli studenti l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza ha definito e attuato un Curricolo che ha consentito di realizzare efficaci forme di insegnamento, nel rispetto degli obiettivi stabiliti nel quadro di riferimento nazionale. Un Curricolo centrato sull'imparare ad apprendere e sulle competenze degli alunni dove le competenze hanno rappresentato un sapere significativo per la vita"una concezione non nozionistica del sapere ed interessata non a ciò che un alunno sa ma a quello che sa fare e sa diventare con quello che sa" (M.P.I.2007). La nostra scuola è intesa come un laboratorio nel quale gli studenti hanno acquisito non solo informazioni ,saperi e tecniche ma hanno costruito insieme ai loro insegnanti gli strumenti concettuali e culturali utili a dare senso alla varietà delle informazioni delle conoscenze e delle esperienze frammentate a cui spesso sono sottoposti. Educare alla cittadinanza pertanto ha significato per la nostra scuola:promuovere l'inclusione,il successo educativo di tutti gli studenti promuovendo un'educazione personalizzata,ognuno nella sua specificità e nelle sue predisposizioni individuali.
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CLIC82500L
11,2
% Linguistica 3,8
% Professionale 37,1
% Scientifica 3,8
% Tecnica 37,1
% Umanistica 7,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CLIC82500L CALTANISSETTA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 5 62,5 3 1.751 73,8 621 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 37,5 26,2 27,7 29,1
8 2.372 39.496 450.107
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CLIC82500L - Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 1 50,0 2 66,7 1.368 24.338 276.676
85,7 90,2 90,9
437 8.008 93.486
78,9 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Prevenzione della dispersione realizzata con i fondi del MIUR - Costituzione della commissione orientamento e progettazione e del Fondo Sociale Europeo (PON e POR). di percorsi orientativi da inserire nel POF. - L'Istituto deve implementare il sistema di monitoraggio dei risultati a distanza dei percorsi di studio. - Costituzione del consiglio orientativo (docenti scuola sec. I e II grado) Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto non dispone dei dati completi per le scuole del I e II ciclo poichè, solo a partire dall'a.s. 2012.2013 opera come Istituto Comprensivo avendo acquisito solo una classe 2^ e una classe 3^ del plesso di scuola sec. I grado "Capuana" dislocato in un ambito territoriale a rischio. Nell'anno scolastico 2013/2014 non si è formata la 1^ classe di scuola secondaria di 1^ grado, pertanto, nel complesso, per la mancata costituzione del Consiglio Orientativo non è stato possibile monitorare i risultati degli studenti nei successivi precorsi di studio o di avviamento al mondo del lavoro. Infatti, i dati a disposizione non sono sufficienti per monitorare i risultati a distanza in maniera sistematica.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,6 7,2 Medio - basso grado di 3,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 21 Alto grado di presenza 65,6 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 7 Medio - basso grado di 4,2 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 17,9 Alto grado di presenza 66,7 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CLIC82500L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
92,3
89,3
Si
84,4
91,8
89
Si
84,4
88,6
85
Si
78,1
87
83,4
Si
78,1
85,3
81,3
Si
81,3
76,5
57,9
Si
81,3
87,6
80,7
Si
15,6
29,1
29,3
Si
12,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CLIC82500L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
92,4
87
Si
87,5
91,5
86,7
Si
83,3
88,3
83,6
Si
79,2
86,9
81,7
Si
79,2
84,3
79,6
Si
83,3
77,9
58,4
Si
87,5
92,4
86,2
Si
4,2
24,5
28,3
Si
16,7
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e - Mancanza di un curricolo verticale. alle attese educative e formative del contesto locale , elabora un - Mancata progettazione per dipartimenti verticali dovuta curricolo che definisce competenze, obiettivi e traguardi di all'assenza delle prime classi della scuola Secondaria di I grado. apprendimento che gli alunni devono raggiungere alla fine dei vari cicli, secondo quanto stabilito dalle indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione. Utilizza il 20% del curricolo di scuola per la realizzazione di attività aggiuntive, programmate da realizzare in coerenza con gli obiettivi di tipo educativo-didattico definiti dal Collegio dei docenti. Per tali attività sono state individuate le competenze trasversali, intesa come sintesi delle “educazioni” alla cittadinanza, ambientale, alla legalità, allo sport, alla salute, alimentare e ai beni culturali oltre che ad ogni progetto che valorizzi il rapporto fra scuola e territorio come previsto nelle indicazioni Nazionali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 5,6 Medio - basso grado di 18,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,4 34,5 Alto grado di presenza 34,4 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 4,4 Medio - basso grado di 25 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 33,2 Alto grado di presenza 41,7 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,9
86,9
81,4
Si
65,6
66,4
71,2
Si
81,3
91,1
86,4
Si
65,6
66
64,1
Si
53,1
56,6
57,4
Si
84,4
90,2
82,3
Si
59,4
65,8
58,6
Si
53,1
51,7
42,2
No
9,4
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
82,7
80,2
Si
62,5
71,2
73,5
No
66,7
69,8
60,6
Si
75
87,1
81,4
No
58,3
59,2
57,9
Si
87,5
90,9
86
Si
62,5
65,8
63,4
Si
50
55,9
53
No
8,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono presenti gruppi di lavoro per la progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Implementare la programmazione in continuità verticale.
I docenti effettuano una progettazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele (settimanale e annuale per tutte le discipline) per la scuola primaria. Per la scuola secondaria di I grado è prevista la progettazione annuale iniziale per discipline e programmazione coordinata sempre annuale. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione tiene conto del contesto socio-culturale in cui si opera e dei reali bisogni formativi degli alunni. In itinere si procede a modifiche, in base ai risultati raggiunti, con attività di sostegno, consolidamento e potenziamento. Nel corso dell'anno vengono inserite attività inerenti all'ampliamento dell'offerta formativa previste dal POF. Tra i punti di forza sono stati individuati l'interdisciplinarità e la trasversalità.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 30,9
9,4
13,7
18,9
46,9
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,2 18,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 68,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 9,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 61,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 40,5
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 36,9
9,4
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
10,3
10,6
33,3
35
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Verifica della situazione di partenza degli alunni. Progettazione dei Piani di Studio Personalizzati e PDP per alunni con DSA. Verifica costante dell'andamento didattico-disciplinare e la rispondenza con i Piani di Studio. Eventuale correzione in itinere delle strategie metodologiche e dei Piani di Studio. Organizzazione di corsi di recupero e potenziamento delle eccellenze Organizzazione per l'integrazione degli alunni disabili ed extracomunitari. Ratifica finale dei risultati ottenuti. Stesura del Patto di Corresponsabilità con le famiglie. Stesura e condivisione con gli utenti del Patto di Corresponsabilità. Valutazione quadrimestrale dei risultati degli alunni. Report delle prove INVALSI. Piano delle attività dei progetti. Schede sintetiche di monitoraggio dei progetti. Report finali dei progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I criteri di valutazione non sono comuni ai due ordini di scuola. - Continuità verticale - Implementazione di prove strutturate e dei sistemi di monitoraggio basata su indicatori di performance.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I processi dell'organizzazione vengono gestiti e realizzati in modo regolare. La definizione degli obiettivi e della documentazione relativa al processo, l'attribuzione delle responsabilità e delle attività correlate risultano efficaci. Tali processi su cui l’istituzione imposta le sue politiche strategiche identificano i bisogni degli alunni e sono gestite all’interno delle classi e regolate da statuti disciplinari interni per cui è possibile effettuare un controllo che va dalla progettazione delle fasi all’erogazione del servizio prodotto e se necessario vengono apportati dei correttivi in itinere. Nei primi Collegi di settembre si procede alla identificazione delle azioni da realizzare per portare a termine le attività e si attribuiscono responsabilità e compiti inerenti:analisi della situazione iniziale alunni, pianificazione dei processi, attuazione e verifica. Il confronto e la verifica dei processi è programmata mensilmente durante i Consigli di classe e i Collegi dei docenti. In tali occasioni, in relazione ai risultati ottenuti, gli stessi processi sono modificati e/o migliorati. Sono avviati corsi di recupero, per il potenziamento dell'area linguistico-espressiva e logico-matematica. L'Istituto certifica le competenze acquisite nella lingua inglese a seguito di partecipazione con esito positivo all'esame finale Cambridge.I Report finali dei risultati conseguiti a seguito della somministrazione delle prove INVALSI e dei risultati di eccellenza sono collegialmente condivisi. Il giudizio assegnato è conforme al punto 5 ma è necessaria: - la definizione dei profili di competenze per le varie discipline e anni di corso,tale processo è in atto ; - una implementazione dei sistemi di monitoraggio basata su indicatori di performance; - l'implementazione di dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 79,3 Orario ridotto 12,5 4,7 Orario flessibile 18,8 15,9
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CLIC82500L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 92,2 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 0 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC82500L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,1
79,0
52,4
Si
37,5
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
Si
15,6
11,6
13,9
No
12,5
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC82500L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,2
83,9
82,8
Si
45,8
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
Si
4,2
8,9
12,1
No
12,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CLIC82500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC82500L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
65,6
56,9
38,3
Si
78,1
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
Si
6,3
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CLIC82500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC82500L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
70,8
71,1
Si
75
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
Si
4,2
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto negli ultimi sette anni si è avvalso dei fondi del Pon FESR “Ambienti per l’apprendimento” per creazione e/o ampliamento dei laboratori informatici, linguistici, scientifici e musicali. I plessi di scuola primaria e secondaria di I grado sono dotati dei suddetti laboratori e Kit LIM in tutte le classi. La cura, la manutenzione e l'implementazione delle attrezzature tecnologiche laboratoriali dell'istituto sono affidate con incarico di responsabilità ad un docente referente. Le attività didattiche nelle classi-laboratorio sono articolate su tre livelli: Laboratorio curricolare. Laboratorio curricolare per lo svolgimento delle attività relative al 20% del monte ore annuo. Laboratorio extracurricolare. Tutti i docenti in servizio hanno acquisito competenze per l'utilizzo delle LIM e per la costruzione di didattica disciplinare con l'uso delle TIC.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Definizione di incarichi e responsabilità per la cura e la manutenzione dei laboratori musicali e scientifici. Nelle classi a tempo pieno (40 ore), il tempo come risorsa, è gestito in modo più funzionale. Il tempo a 27 risulta insufficiente per le attività didattiche laboratoriali.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da diversi anni ha partecipato a numerose iniziative di Condivisione di metodologie didattiche innovative con aggiornamento rispondenti a specifici bisogni formativi rilevati, l’utilizzo delle TIC e trasferibilità delle competenze tra docenti sia relativi ai processi di apprendimento/insegnamento che dello stesso ordine e tra i diversi ordini di scuola. sull’uso delle nuove tecnologie e in particolare sull’utilizzo delle LIM nella didattica.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CLIC82500L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,5
1,2
0,7
0,00
2,3
1,3
1
2,75
1,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, consapevole di non essere l’unica agenzia educativa, ricerca la collaborazione delle famiglie, riconoscendo alle stesse il diritto-dovere prioritario di istruire ed educare i propri figli, su un piano di reciproca responsabilità. Essa riconosce, pertanto, alla famiglia ogni forma di partecipazione alla vita e alle scelte degli indirizzi fondamentali dell’educazione, attraverso gli istituti e le forme previste nell’ambito degli organi collegiali. In merito alla definizione delle responsabilità e delle attività correlate, la scuola identifica i bisogni degli alunni che gestisce all’interno delle classi e si avvale di statuti disciplinari quali Regolamento d’Istituto, Contratto formativo,, Patto di corresponsabilità con le famiglie e con gli utenti. I comportamenti problematici vengono gestiti attraverso l’attivazione di percorsi che mirano a promuovere l’equilibrio emotivo, affettivo, potenziando per tempo le componenti emotive, sociali e relazionali, intese come necessità di sapere gestire il rapporto con gli altri. La scuola individua le competenze trasversali, intesa come sintesi delle “educazioni” alla cittadinanza, ambientale, alla legalità, allo sport, alla salute, sollecitare l’acquisizione di spirito di collaborazione, rispetto reciproco e concordare regole di comportamento condivise. – Progetti curricolari promossi da Enti esterni- Sintonia – Kiva –(bullismo) – Vivere le emozioni giocando – Sport calcio -Quattro salti a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Implementazione più organica del numero dei progetti curricolari ed extracurricolari che promuovono le competenze trasversali: “educazioni” alla cittadinanza, ambientale, alla legalità, allo sport, alla salute.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto attraverso la partecipazione ai moduli Pon FESR “Ambienti per l’apprendimento” ha realizzato l’ampliamento dei laboratori informatici, linguistici, scientifici e musicali che in parte sono affidati a docenti individuati dal dirigente che ne curano la manutenzione e l’aggiornamento dei materiali. Pertanto, l’articolazione delle attività della classe-laboratorio si snoda su 3 livelli: Laboratorio curricolare, in orario scolastico con funzione di apprendimento basilare delle tecniche e dei temi oggetto della programmazione specifica del gruppo-classe. Laboratorio curricolare per lo svolgimento delle attività relative al 20% del monte ore annuo. Laboratorio extracurricolare, per piccoli gruppi di alunni anche di classi trasversali, per produzione di manufatti o laboratori grafico-descrittivi che richiedono abilità più sviluppate. La progettazione organizzativa prevede, un orario flessibile del curricolo e degli ambiti disciplinari articolato in 5 giorni settimanali per i tre ordini di scuola. La progettazione organizzativa prevede, altresì, l'adattamento dell'orario extrascolastico, per piccoli gruppi di alunni anche di classi verticali. Vengono valorizzate tutte le figure dei docenti sulla base delle loro competenze e della loro disponibilità in modo da poter dare alla scuola un assetto organizzativo diversificato del lavoro. I docenti offrono le proprie competenze anche in altri moduli e / o per altri gruppi di alunni. La allocazione dei vari laboratori nei vari plessi ne consente la fruizione da parte di tutti gli alunni secondo un calendario prestabilito. Collegialmente viene stabilito il monte ore per ciascuna disciplina che risulti adeguato alle esigenze di apprendimento di ciascun alunno.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CLIC82500L
25,7
20,8
13,5
54,3
66
61,2
20
13,2
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Prevenzione del disagio,strategie di intervento sulle difficoltĂ di base e promozione del successo formativo attraverso l'integrazione della proposta formativa con una didattica inclusiva. -Formulazione dei Piani Educativi Individualizzati. -Utilizzo di metodologie che favoriscono una didattica inclusiva articolata in tempi brevi. -Introduzione di nuovi elementi innovativi di didattica inclusiva. -Avvio dei processi per l'implementazione del sistema di monitoraggio.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di un protocollo di accoglienza per alunni stranieri. - Percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia. -Implementazione di percorsi di attivitĂ interculturali rivolti agli alunni stranieri.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,1
90,4
92,1
No
15,6
22,8
36
No Si No Si
9,4 53,1 9,4 34,4
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
18,8
8,8
14,5
No
18,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
70,8
87,7
87,8
No
20,8
21,9
28,2
No Si No Si
8,3 70,8 25 45,8
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
20,8
14,7
24,7
No
12,5
18,7
20,6
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pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,9
77,1
76,9
Si
15,6
16,6
21,9
Si
40,6
34,3
25,3
Si
68,8
52,4
36,9
Si
25
22,6
14,8
Si
62,5
53,8
52,9
Si
84,4
70,2
40,7
No
9,4
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
79,9
76
No
20,8
19,5
22,8
No
58,3
49,1
46,1
Si
91,7
75,1
72,4
Si
29,2
29
24,4
Si
70,8
61,4
61,8
Si
83,3
79,1
73,9
Si
12,5
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Promozione della personalizzazione dei processi di apprendimento degli alunni e della maturazione delle competenze di base arricchite di nuove conoscenze. -Promozione delle attività di recupero per gli alunni in difficoltà di apprendimento con approcci rispondenti agli stili apprendimento individuali. -Promozione delle attività di potenziamento.
pagina 49
-Implementazione dei sistemi di monitoraggio. -Formazione specifica degli insegnanti. -Creazione gruppi di lavori - commissioni e dipartimenti -Trasferibilità da parte del gruppo di lavoro sull'inclusione che promuova attività e metodologie all'interno della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 51
La scuola per prevenire il disagio e promuovere il successo scolastico integra la proposta formativa con una didattica inclusiva. Gli insegnati curricolari, insieme agli insegnanti di sostegno, partecipano alla formulazione dei PEI e prevedono attività trasversali alla progettazione di classe. Utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva: -adattamento dei materiali scolastici e degli obiettivi (mappe, schemi), adattamento dei materiali e dei testi, attivazione della risorsa compagni attraverso il cooperative learning e il tutoring, didattica laboratoriale, e uso inclusivo delle tecnologie. Tali attività risultano efficaci in quanto attivavano, in tempi brevi, strategie e percorsi di prevenzione delle difficoltà e di individuazione tempestiva e interventi sulle abilità di base. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità, tramite le verifiche mensili e quadrimestrali, durante i consigli di classe e di interclasse. La scuola, in base all’esperienza degli insegnanti e all’indagine conoscitiva effettuata per individuare i bisogni e le esigenze degli alunni con difficoltà educative-apprenditive (deficit in specifici apprendimenti clinicamente significativi: dislessia, disgrafia, discalculia disturbo da deficit attentivo, situazioni di problematicità comportamentale, di contesto socio-culturale, di apprendimento difficile, rallentato, scarso rendimento scolastico) favorisce l’introduzione nella didattica di nuovi elementi innovativi di didattica inclusiva. La scuola sostenendo la promozione della personalizzazione dei processi di apprendimento degli alunni e la maturazione delle competenze di base arricchite di nuove conoscenze, promuove attività di recupero per gli alunni in difficoltà di di apprendimento con approcci rispondenti agli stili apprendimento individuali (progetto” area a rischio), e di potenziamento (Certificazioni Trinity e Cambridge)
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pagina 52
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CLIC82500L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
90,6
96,3
97,5
No
81,3
79,2
75,8
Si
96,9
94,4
95,7
No
59,4
59,4
60,8
No
75
72,3
75,7
No
50
52
61,3
No
25
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CLIC82500L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
95,4
97,4
Si
79,2
75,5
74,3
Si
95,8
94
95,5
Si
66,7
69,8
70,4
Si
79,2
70,8
67,7
No
50
46,3
48,6
No
16,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria. -Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria. -Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria e secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. -Visite della scuola primaria da parte degli studenti dell'infanzia e della scuola secondaria da parte degli alunni della primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti -Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. -Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CLIC82500L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC82500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
69,2
82,6
Si
37,5
36
57,7
Si
29,2
39,6
55,7
No
95,8
98,6
98,2
Si
16,7
27
31,7
No
58,3
61,2
63,3
No
37,5
54,3
74
Si
20,8
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola ( E' riferito agli alunni della classe 3^ per l'anno scolastico 2013/2014). -Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. -Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado (a.s 2012/2013;2013/2014). -Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento. -Utilizzo di strumenti per l'orientamento.
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-Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. -Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il nostro Istituto organizza attività di continuità tra alunni e tra insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e sec. di I grado, nonchÊ, incontri tra insegnanti dell'infanzia, della primaria e secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Nell'anno scolastico 2013/2014 è stato effettuato il monitoraggio degli studenti di classe 3^ dopo l'uscita dalla scuola e sono stati attivati percorsi di orientamento e di presentazione dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado con la collaborazione di soggetti esterni. Sono state individuate le seguenti aree critiche che saranno affrontate nel piano di miglioramento: -Trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti -Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata. -Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. -Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission - Assicurare a tutti di raggiungere il successo formativo - Rimuovere le cause e gli ostacoli che impediscono il successo formativo - Determinare gli apprendimenti come effetti attesi di processi di insegnamento efficaci - Promuovere apprendimenti significativi e duraturi nella sfera del: Sapere (conoscenze) Saper fare (abilità e conoscenze) - Programmare azioni culturali, sociali, ludiche e di scambio con il coinvolgimento del territorio e dei genitori. - Velocizzare i processi e le procedure connessi alla produzione e alla divulgazione degli “atti”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esercitare una leadership diffusa, che abbia come finalità la creazione del senso dell’appartenenza e della responsabilità. - Affinare lo strumento della decisionalità collettiva e della diffusione/condivisione delle idee e dei progetti per migliorare il clima comunicativo/relazionale - Migliorare gli strumenti di misurazione/valutazione dei processi gestionali/organizzativi e delle azioni messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi di missione.
LA VISION e i valori Per quanto riguarda la vision sono stati individuati i seguenti punti di forza: - L’accoglienza intesa come comunità operante – cooperante che ascolta le istanze dei soggetti coinvolti nei processi di formazione per garantire un “ambiente stimolante” per ogni alunno; - La “condivisione” attraverso la comunicazione e la relazione; - La valorizzazione delle diversità intesa come una ricchezza sia da chi ne è portatore, sia come fonte di nuova conoscenza; - L’integrazione e promozione dell'interculturalità. Priorità individuate dal Collegio dei Docenti per l’ampliamento e l’arricchimento dell’Offerta Formativa: - Lotta allo svantaggio e promozione del successo formativo. - Potenziamento delle lingue straniere - Potenziamento delle attività sportive e motorie. - Potenziamento delle competenze informatiche e multimediali
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Verifica della situazione di partenza degli alunni. - Progettazione dei Piani di Studio Personalizzati e PDP per alunni con DSA. - Verifica dell'andamento didattico-disciplinare e la rispondenza con i Piani di Studio. - Organizzazione di corsi di recupero e potenziamento delle eccellenze. - Organizzazione per l'integrazione degli alunni disabili ed extracomunitari. - Ratifica finale dei risultati ottenuti. - Coinvolgimento dei portatori di interesse attraverso la rilevazione di risultati soddisfazione e gradimento delle attività formative (customer satisfaction). - Modulistica per la programmazione didattica relativa ai progetti. - Pubblicazione dell'organigramma dei docenti referenti dei progetti svolti in orario aggiuntivo, in orario curricolare e dei destinatari. - Regolamentazione dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche conformi ai Piani di Studi Disciplinari. - Stesura del Contratto Formativo. - Stesura del Patto di Corresponsabilità con le famiglie. - Valutazione quadrimestrale dei risultati degli alunni. - Report delle prove INVALSI. - Piano delle attività dei progetti. - Schede sintetiche di monitoraggio dei progetti. - Report finali dei progetti. - Certificazione delle competenze
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Rendere più efficace il sistema di customer satisfaction per l’adozione di sistemi di gestione per la qualità del sistema generale amministrativo- organizzativo. Implementare i sistemi di monitoraggio sui processi. Attuare la misurazione dei processi basandosi su indicatori di performance.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,3 26,7 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 23,5 28 Più di 1000 € 8,8 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CLIC82500L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L %
Riferimento Nazionale %
61,03
69,9
70
72,8
38,97
30,1
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CLIC82500L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % 118,75
55,8
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CLIC82500L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % 117,65
77,2
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CLIC82500L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L %
6,58
27,1
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CLIC82500L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % 20,00
42,4
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti Si 91,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 28,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 14,3 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,1 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L Si 82,9 78,9 Si 74,3 63,9 No 2,9 1,1 No 25,7 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
0
9,6
10,6
No
5,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti Si 71,4 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 68,6 68 70,8 Il Dirigente scolastico Si 11,4 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L Collegio dei docenti Si 65,7 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,1 43,1 Il Dirigente scolastico No 11,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti Si 97,1 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 8,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti Si 85,7 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 25,7 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti No 25,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 68,6 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,1 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti No 48,6 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 25,7 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 14,3 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CLIC82500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L Collegio dei docenti Si 94,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 45,7 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 20 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 2,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
17,96
46
47,3
55,6
n.d.
1,5
1,9
2,6
82,04
33,8
28,5
24,3
n.d.
18,2
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC82500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC82500L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,05
36,1
35,9
40,1
n.d.
7,9
9
8,8
n.d.
26
25,3
29,6
78,95
27,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le responsabilità delle politiche deliberate dal Incontri e lavori dei dipartimenti per il pieno coinvolgimento Collegio dei Docenti sono assegnate in modo democratico e nei processi decisionali. collegiale. Le proposte di formazione e di potenziamento delle risorse umane sono avanzate all'interno del Collegio dei Docenti. La Dirigenza mette in atto iniziative finalizzate ad adeguare conoscenze e competenze di docenti e personale ATA rispetto ai ruoli ricoperti e alle necessità dell'Istituzione. La Dirigenza assicura l'impegno e la partecipazione del personale nel perseguimento dell'eccellenza promuovendo il rispetto, il dialogo, la responsabilizzazione (empowerment), un ambiente di lavoro sicuro e sano. I criteri per l'assegnazione di docenti alle relative Funzioni strumentali e ai gruppi di lavoro sono chiari, trasparenti, democraticamente e collegialmente concordati. L'assegnazione del personale ATA ai relativi compiti sono chiari e trasparenti. Sono favoriti la condivisione e la chiarezza delle responsabilità attraverso l'organigramma in cui vengono esplicitati incarichi, ruoli e funzioni. Efficace organizzazione e gestione della rete degli uffici amministrativi ed efficiente sostegno informatico all'attività amministrativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CLIC82500L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 10
8,54
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 69
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CLIC82500L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 4634,00
5536,17
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 70
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CLIC82500L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 94,38
51,87
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 71
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CLIC82500L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % n.d.
13,03
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CLIC82500L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CLIC82500L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
20
19
15,5
0
8,6
16,3
13,3
0
11,4
13,7
9,4
0
42,9
37,3
48,5
1
25,7
21,2
28,4
0
14,3
7
11,6
0
31,4
32,8
36,6
0
22,9
34,6
27,3
1
11,4
17,8
20,6
0
14,3
12,7
14,9
0 0
17,1 14,3
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CLIC82500L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 0,67
0,8
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CLIC82500L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % 3,81
41,7
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CLIC82500L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CLIC82500L Lo scopo e' stato quello di fornire ai docenti inerenti alle problematiche trattate Riscoprire il valore dello sport e riconoscere i valori come l'onesta', la legalita' il sacrificio e l'altruismo Potenziare la lingua inglese con certificazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CLIC82500L
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 34,3 46,9 Basso coinvolgimento 37,1 25,3 Alto coinvolgimento 28,6 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative e formative per la realizzazione del piano Maggiore concentrazione delle risorse economiche nei progetti dell'offerta formativa risultano molto coerenti con l'utilizzo individuati come prioritari nel piano dell'offerta formativa e delle risorse economiche così come previsto dal programma condivisi collegialmente. annuale. La Dirigenza individua le esigenze e le fonti delle risorse finanziarie in base alle richieste interne e ne gestisce l'uso per la realizzazione del POF. La Dirigenza allinea le risorse finanziarie con gli obiettivi del POF ed a seguito della pianificazione delle risorse effettive si individuano i criteri per la ripartizione dei fondi. Collegialmente si condividono sia la validità dei progetti che i criteri di ripartizione dei fondi. La Dirigenza ricerca vie innovative per l'acquisizione di risorse finanziarie da partner, sponsor e parti interessate sulla base di progetti condivisi. L'Istituto partecipa a bandi europei e nazionali dei Vari Ministeri e degli Enti Locali al fine di arricchire la formazione degli alunni, dei genitori, e la dotazione delle risorse didattiche e strumentali. Attraverso la partecipazione ai moduli PON FESR “Ambienti per l'apprendimento” è stato possibile realizzare l'ampliamento del laboratorio informatico, linguistico, scientifico e musicale. Le risorse finanziarie sono gestite in base alla normativa vigente e relazionate nel Programma Annuale steso dal Dirigente e dal DSGA e corredate di tabelle di raffronto con gli anni precedenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituzione realizza la sua Mission e la sua Vision attraverso politiche e strategie focalizzate sui bisogni e le aspettative della comunità sociale di riferimento, per la quale è chiamata a produrre servizi. L'istituzione applica metodi per monitorare, misurare e/o valutare le performance dell'istituzione assicurando il monitoraggio della fase attuativa delle strategie, ma valuta il bisogno di riorganizzare e migliorare i sistemi di monitoraggio sui processi (strategie e azioni) e attuarne la misurazione basandosi su indicatori di performance. Per realizzare le sue strategie l’istituzione scolastica punta a sviluppare e valorizzare le competenze e la professionalità del personale docente e ATA sia a livello individuale che collettivo e implementare maggiori occasioni di incontri e lavori dei dipartimenti per il pieno coinvolgimento nei processi decisionali. La scuola intende anche concentrare maggiori risorse economiche nei progetti individuati come prioritari nel piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle diversità individuali e dello sviluppo della personalità nella sua integralità, differenziando la proposta formativa, colmando le differenze sociali e culturali, potenziando iniziative volte all’ orientamento, mantenendo un costante dialogo con il territorio e valorizzando le risorse che esso può offrire.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CLIC82500L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 1
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 80
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CLIC82500L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CLIC82500L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,3 20
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,3
8,7
15,3
0
2,9
3,8
5,6
0
20
19,8
21,1
0
31,4
39,1
46
1
22,9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
2,9 17,1
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CLIC82500L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % 31,25
37,3
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CLIC82500L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 6,64
32,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CLIC82500L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 0,31
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolare attenzione alle opportunità offerte dai bandi PON- Estendere la capacità dei docenti di utilizzare le competenze FSE, creando accordi di rete con le scuole della circoscrizione e acquisite nei corsi di formazione nell'attività ordinaria in classe. aderendo ai corsi di formazione organizzati da altre scuole, Enti, Associazioni, Università, nel territorio comunale, provinciale e regionale. All'inizio di ogni anno scolastico il personale esprime i propri bisogni formativi e valuta l'opportunità di partecipare a corsi di formazione-aggiornamento, convegni e seminari, discutendone l'utilità didattica e formativa in seno al Collegio dei Docenti, anche senza influire sulle risorse finanziarie dell'istituto. Particolare attenzione alla formazione multimediale dei docenti (utilizzo didattico della LIM; patente europea ECDL), alla formazione relativa ai bisogni educativi speciali e all'ampliamento delle competenze per la costruzione di percorsi didattici da utilizzare con le TIC. La qualità dei corsi di formazione, in particolar modo per quanto riguarda i corsi PON - FSE organizzati dalla scuola, è stata buona: i docenti hanno migliorato le loro competenze in specialmodo nell'uso delle TIC nella didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Collegio dei Docenti è convocato per l'individuazione del - Non ci sono punti di debolezza rilevanti. personale di Staff, delle Commissioni, referenti di progetto e attività trasversali, dei presidenti e segretari di classe e interclasse. I docenti danno la loro disponibilità ad assumere incarichi per una o piu' azioni del POF corredando la documentazione con il curriculum vitae. La Dirigenza attribuisce gli incarichi e dà disposizione per le nomine di Staff tenendo conto delle competenze necessarie per la gestione dei diversi processi. Le competenze del personale vengono sviluppate mediante interventi formativi organizzati dallo stesso Istituto. Il Collegio dei Docenti riserva momenti di accoglienza per i nuovi immessi in ruolo e i docenti neo trasferiti. L'Offerta Formativa è approvata come documento di sintesi in cui si allineano le risorse umane e professionali con gli obiettivi dell'Istituto. La Dirigenza emana con tempestività e chiarezza ordini di servizio e assegnazione di incarichi. La dirigenza e lo Staff calendarizzano in modalità mensile e annuale gli impegni del personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CLIC82500L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CLIC82500L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48,6
60,5
53,5
Si
51,4
60,9
61,1
Si
42,9
48,9
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
62,9 65,7 65,7 77,1 25,7 42,9 74,3 82,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,6 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,1 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 11,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CLIC82500L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CLIC82500L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
3,6
7
6,9
8
4,6
8,5
9,9
5
3,7
6,3
6,6
10 5 6 16 0 6 8 13
10 7,5 4 6,2 4,7 5,3 7,4 8
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per sviluppare politiche e strategie il D.S. incentiva la partecipazione dei docenti a commissioni e gruppi di lavoro per classi parallele, costituiti per rispondere alle finalità inerenti le azioni del POF. In tali occasioni sono previsti incontri con specialisti esterni, genitori e portatori di interessi per la programmazione di azioni da mettere in atto, per il controllo dell'attività gestionale e della documentazione da produrre. La dirigenza conferisce incarichi per: Gruppo di progettazione per l'esame di Bandi, Avvisi PON 2007/13,circolari MPI Uffici centrali e periferici, Enti locali e Privati relativi a progetti che coinvolgono l'Istituzione per la richiesta di finanziamenti, elaborazione proposte progettuali, Progetti Area a Rischio. Commissione GLI e BES Commissione per la progettazione del Piano dell'Offerta Formativa" Commissione Curricolo costituita dai presidenti di intersezione/interclasse/classe Gruppo di lavoro GAV - “Piano di miglioramento" Gruppo di lavoro GOP per i PON - FSE e FESR. Gli incontri sono calendarizzati nel piano annuale delle attività e pubblicizzati attraverso il sito web della scuola. I gruppo di lavoro e le commissioni hanno a disposizione spazi e laboratori forniti di strumenti e materiali utili per l'attività da svolgere e producono materiali (circolari, schede monitoraggio, questionari, schede, ecc...) condivise sul web della scuola e sullo spazio comunicazioni del registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di uno spirito di squadra tale da consentire di far fronte a particolari problemi e cicliche scadenze lavorative. Coinvolgimento di tutte le componenti del personale nell'analisi dei problemi e nella loro risoluzione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti e le proposte sono rispondenti ai loro bisogni. Il personale è valorizzato per l'assegnazione di alcuni incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti dei vari ordini di scuola, che producono materiali o esiti di buona qualità '. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 62,9 Media partecipazione (3-4 22,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,9
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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pagina 89
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 54,8 35,5 9,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CLIC82500L prodotto il :08/10/2015 11:14:20
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,4 18,8 Bassa apertura 3,2 5,9 Media apertura 12,9 15,3 Alta apertura 64,5 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CLIC82500L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC82500L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
40 17,1
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,4
10,3
18,7
0 0 1
17,1 0 51,4
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CLIC82500L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC82500L per motivo) per motivo) 0
11,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
13,7
24
3
68,6
71,4
74,2
0
5,7
11,6
10,1
0
11,4
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CLIC82500L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC82500L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
25,7 40
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
28,6
38,4
44,3
0
20
18,1
16,7
0
0
11,6
9,7
0
8,6
6,2
12
0
11,4
24,8
30,5
1
5,7
2,9
20,2
0 0
17,1 8,6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,7 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,1 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,3 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CLIC82500L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L No 40 27,1 Si 48,6 50,2 Si 14,3 5,2 No 28,6 26,6 No 14,3 16,3 Si 74,3 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,1
58
57,6
Si Si No
51,4 42,9 22,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CLIC82500L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CLIC82500L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,7 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza crea accordi di rete (Accordi con agenzie esterne, Maggiore sistematicità di rilevamento del customer satisfaction associazioni onlus, sportive e socio-culturali) e gli accordi sono dell'utenza in merito alla qualità dei progetti. gestiti con convenzioni e intese: - Stipula di un Protocollo di Collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF di Caltanissetta. - Partecipazione alle iniziative giornalistiche del quotidiano “La Sicilia Multimedia”. - Progetti in rete (CONI) per le attività sportive con le Scuole della provincia di Caltanissetta. - Progetto in rete per Integrazione ed handicap in collaborazione con il centro risorse CTRH Piano Integrato (Ist. Comp. "Lombardo Radice"). - “Alfabetizzazione motoria” , scuola capofila e "Progetto Frutta nelle Scuole"(Miur). - Collaborazioni con USP di Caltanissetta, Comune di Caltanissetta, Enti e Associazioni (ATO, CONI, LEGAMBIENTE, ARCIPELAGO CITTA') La Dirigenza definisce in modo chiaro e trasparente le modalità di individuazione dei partner. Le partnership sono gestite in modo efficace, tramite accordi appropriati ed assegnazione di responsabilità. La ricaduta delle collaborazioni è positiva poichè consente la costruzione di percorsi didattici trasversali che arricchiscono l'offerta formativa della scuola (Ed. alla legalità, Educazione alimentare, Educazione allo sport).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CLIC82500L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC82500L % 10,63
25,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CLIC82500L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,9 3,1 Medio - basso livello di 23,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 50 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,6 19,2 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CLIC82500L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC82500L 0,43
3,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,6 9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 77 Alto coinvolgimento 20 14,1
Situazione della scuola: CLIC82500L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza e tutto il personale docente ricercano ampiamente la collaborazione con le famiglie attraverso il coinvolgimento attivo in manifestazioni, eventi, rappresentazioni varie (open day, seminari e convegni). La partecipazione dei genitori viene stimolata e mirata alla definizione degli obiettivi e di alcune scelte strategiche, nonché alla condivisione del POF del patto di corresponsabilità, Regolamento d'Istituto. La Dirigenza coinvolge le famiglie in attività formative per gli adulti (PON - FSE). La Dirigenza, nell'ottica della trasparenza, garantisce la gestione, raccolta e pubblicazione sul sito web della scuola: dei bandi e dei concorsi, dei regolamenti, della carta dei servizi, dell' organigramma, dei dati statistici riassuntivi dell'Istituzione Scolastica, delle delibere, graduatorie, bandi, calendario scolastico, piano annuale e mensile delle attività, incontri, seminari e convegni di interesse per le famiglie. Adeguata informazione verso famiglie e alunni, utilizzando un linguaggio non burocratico nel rispetto della trasparenza della stessa. Le informazioni relative agli esiti scolastici, compresi i documenti di valutazione, nonché, le comunicazioni sulle attività formative e gli eventi organizzati dalle classi o dalla scuola sono assicurate dal registro elettronico. La scuola utilizza i consigli di intersezione/interclasse/classe per raccogliere le idee e i suggerimenti dei genitori e coinvolgerli nella partecipazione alle iniziative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sistematicità rilevamento grado di soddisfazione dell’utenza (customer satisfaction). Migliorare il sistema e la gestione delle informazioni inerenti la modulistica on line.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola assicura che gli obiettivi e gli scopi dell'istituzione siano coerenti con le politiche pubbliche, ricercando e valorizzando i rapporti con l’esterno, promuovendo la cultura della collaborazione attraverso sinergie con enti pubblici e territoriali, quindi, promuove e stipula accordi di rete. L'Istituzione considera un'esperienza di elevata significatività la partecipazione dei genitori alla vita della comunità scolastica. Un significativo passo nella direzione dell'implementazione dei rapporti con i genitori sono state le intese nate con Enti Pubblici e privati e Associazioni a sostegno delle famiglie e degli alunni bisognosi e disabili e La scuola ricerca ampiamente la collaborazione con le famiglie attraverso il coinvolgimento attivo in manifestazioni, eventi, rappresentazioni varie. La scuola raccoglie e tiene conto delle idee e delle proposte avanza dai genitori e li coinvolge nella realizzazione delle stesse. La scuola e' coinvolta attraverso l'organizzazione di convegni, seminari, eventi, in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione di politiche formative/sociali con il pieno coinvolgimento della comunità locale. Nell'ottica della trasparenza dell'organizzazione dell'Istituto, la scuola gestisce la raccolta, ai fini della pubblicazione sul sito web della scuola di delibere, bandi, graduatorie, calendario scolastico, incontri di interesse per le famiglie, avvisi, seminari, convegni, incontri-dibattito ed altre notizie rese note sempre attraverso il doppio canale della rete informatica e della comunicazione scritta, attraverso circolari, depliant, brochure, manifesti, locandine affisse nei locali interni ed esterni della scuola, e della comunicazione televisiva.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilià tra le - Implementare il PAI. classi dei due plessi - Potenziare e recuperare le dell'Istituto.(Equità degli esiti) competenze di base degli alunni con svantaggio socioeconomico-culturale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Prevenzione della dispersione - Costituire il Consiglio scolastica nei percorsi di studio Orientativo a distanza. -Implementare il sistema di monitoraggio dei risultati a distanza dei percorsi di studio.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha focalizzato l'attenzione sui risultati delle prove standardizzate nazionali e sui risultati a distanza consentendole di avere un ruolo proattivo e di operare in modo organico,sinergico e incisivo. Per quanto riguarda la priorità dell'equità degli esiti, si realizzeranno degli interventi per la promozione delle competenze chiave rivolta agli alunni delle classi quarte e quinte di scuola primaria. Per la priorità Orientamento, si opererà per la costruzione di un percorso di accompagnamento per gli alunni degli anni ponte e per la definizione delle competenze di base per il passaggio al grado successivo di scuola. Inoltre, in ottemperanza delle linee guida, si intende promuovere le competenze trasversali alla base della costruzione di un progetto di vita.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire ed utilizzare prove oggettive strutturate per l'Italiano e la Matematica per le rilevazioni e misurazioni sistematiche delle competenze. Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per l'italiano e la matematica prendendo a riferimento le Indicazioni Nazionali.
Condividere metodologie didattiche con l’utilizzo delle TIC e incrementare la trasferibilità delle competenze tra docenti.
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Inclusione e differenziazione
Ridurre la percentuale di alunni con difficoltà di apprendimento e svantaggio socio-culturale.
Continuita' e orientamento
Migliorare le modalità di funzionamento della commissione continuità e istituire il Consiglio Orientativo.
Orientamento strategico e organizzazione Avviare una riorganizzazione dei sistemi della scuola di monitoraggio sui processi e attuare una misurazione basandosi su indicatori di performance.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Valorizzare le risorse umane in base alle competenze possedute
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sistematizzare il rilevamento del customer satisfaction riferito sia all'utenza sia ai portatori d'interesse. Potenziare la collaborazione con le famiglie degli alunni con la agenzie formali e non del territorio
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola intende pianificare le azioni attraverso la riorganizzazione del sistema di valutazione con prove strutturate . Sul piano educativo didattico, la trasferibilità delle buone pratiche dei docenti consentirà l’uso più diffuso di una didattica basata sulle TIC per il raggiungimento dell'equità degli esiti. Particolare attenzione sarà rivolta all’accoglienza e all'integrazione degli alunni stranieri o con difficoltà di apprendimento e svantaggio e si punterà sul recupero e potenziamento delle competenze di base in funzione del miglioramento dei risultati delle prove Invalsi. La commissione orientamento si attiverà per la costruzione di moduli articolati che individuino le capacità, le competenze e le inclinazioni di ciascuno e che orientino nella scelte. La commissione opererà per la costruzione di un sistema di monitoraggio a distanza. Sul piano organizzativo/gestionale si punta alla riorganizzazione dei sistemi di monitoraggio sui processi basati su indicatori di performance che rilevino in modo puntuale l’efficacia delle azioni messe in atto e si attuerà un processo di rilevazione dei dati riferiti alle aspettative e ai bisogni da analizzare e utilizzare per le politiche e strategie.