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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - COIC815009 I.C. PORLEZZA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
COIC815009 COEE81501B V UN COEE81502C V UN COEE81504E V UN COEE81505G VA VB COEE81506L V UN COEE81507N V UN
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio Alto Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC815009 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC815009 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC815009 0.9 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio sul quale insiste l'Istituto comprensivo, costituito di 13 scuole,collocate in 10 edifici, nell'ambito di 5 Comuni, si presenta sotto il profilo socio-culturale caratterizzato dalla presenza di una rilevante condivisione di valori tradizionali, legati al lavoro, alla famiglia, al riconoscimento della scuola. Alto il tasso di associazionismi privato, forti le comunità montane caratterizzate da una integrità e coesione sociale. Alcune famiglie di provenienza altra, avendo consolidato la loro posizione economica nel contesto, sono fortemente orientate alla domanda di qualità dell'istruzione. La presenza di un dirigente stabile da un anno favorisce la progettualità educativa di ampio raggio con il coinvolgimento dei comitati delle famiglie e dei territori (rappresentati ampiamente nel Consiglio di Istituto) La collaborazione con le Amministrazioni comunali è stata favorita dal rinnovo della dirigenza e da un aspettativa di leale collaborazione tra istituzioni
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) IL territorio sul quale insiste l'IC si caratterizza per una forte presenza migratoria sia di lungo periodo (anni 50/60) sia di recente flusso. L'orientamento lavorativo sia dei soggetti maschi che delle femmine è nella quasi totalità rivolto alla vicinissima Svizzera con un frontalierato piuttosto elevato sia per le professioni di medio basso livello, sia per quelle medio alte. Lavorare in Svizzera è nell'immaginario sociale la meta privilegiata e l'orizzonte di attesa più generalizzato. Tale condizione ha determinato una caratterizzazione socio economica non sempre positiva, a tratti condizionante dello sviluppo socio culturale: disponibilità di denaro (al cambio valutario favorevole) e pendolarismo accentuato hanno contratto in misura considerevole le aspettative e l'impegno e la curiosità culturale. Il tessuto economico locale, depauperato di attività industriali nel corso del tempo, si caratterizza oggi per una massiccia presenenza di attività turistiche e artigianato di servizi. Presente anche lavoro sommerso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio dell’ IC è in prevalenza montano a medio flusso Territorio di confine: non sempre preso in debito conto dalle migratorio e con comunità stanziali di pregressa e recente logiche politico amministrative di sistema immigrazione, la vicinanza al confine svizzero condiziona da sempre il tessuto socio economico e culturale con aspettative di reddito (salvo il tasso di cambio oggi alla pari) e modelli culturali della grande città limitrofa. Esiste tuttavia un notevole residuo di valori socio familiari e culturali e di atteggiamenti e attese nei confronti del servizio d’istruzione legato a modelli tradizionali. Le tradizioni culturali autoctone sono salvaguardate soprattutto nei comuni montani mediante conservazione del dialetto locale e delle tradizioni culinarie e agro pastorali. Sono da considerare risorsa il discreto livello di disponibilità di reddito e un generale orientamento a migliorare la propria condizione socio culturale mediante l’istruzione. Le risorse utili alla scuola sono concentrate nell’ampio riconoscimento dell’istituzione e di una contenuta conflittualità. I rapporti con le cinque amministrazioni di riferimento si sostanziano in forme di leale collaborazione e dialogo aperto anche in modalità non protocollare. La dimensione dei comuni afferenti all’IC è tale da consentire oltre alle relazioni ufficiali anche incontri meno formali che predispongono alla predetta leale collaborazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:COIC815009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.390,00
45.676,00
4.713.137,00
1.098.182,00
0,00
5.864.385,00
Gestiti dalla scuola
8.927,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.927,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
26.767,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.767,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.979,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.979,00
COMUNE
10.385,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.385,00
ALTRI PRIVATI
62.711,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.711,00
Istituto:COIC815009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,8
78,5
18,3
0,0
97,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14
12
23,4
62
54,9
55,3
24
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 76,0 69,0 Totale adeguamento 24,0 31,0
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dei 10 edifici è sostanzialmente adeguata alle esigenze dell’utenza e della sicurezza, alcuni di essi sono di concezione architettonica e strutturale risalente agli anni ’70 – ’80, altri sono localizzati in quote di risulta dell’edificio comunale, altri ancora si presentano con caratteristiche esteticofunzionali più evolute. In progetto esecutivo la ristrutturazione/edificazione di due plessi. Gli strumenti in dotazione della scuola sono di diversa età tecnologica e obsolescenza tecnica; in atto l’adeguamento del parco macchine e delle LIM per aula.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori vengono dalle norme del patto di stabilità che non sempre consente all'Ente locale di riferimento una programmazione finanziaria fluida rispetto ai bisogni. Frequente il ricorso al contributo delle famiglie per spese ordinarie e ampliamento dell'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:COIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE COIC815009 85 66,4 43 33,6 100,0 - Benchmark* COMO 5.146 78,0 1.451 22,0 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:COIC815009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° COIC815009
35-44 %
N°
2
2,4
45-54 %
N°
18
21,2
55+ %
N°
41
48,2
Totale %
TOTALE
24
28,2
100,0
- Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
154
3,0
1.138
22,1
1.985
38,6
1.869
36,3
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:COIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC815009 14,3 85,7 100,0
Istituto:COIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC815009 11,6 88,4 100,0
Istituto:COIC815009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC815009 78,6 21,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
COIC815009 - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:COIC815009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,1 55 69,6 5 6,3 542 9.845 80.068
11,5 11,8 21,1
1.233 21.407 99.999
26,2 25,7 26,3
967 17.160 99.999
20,5 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
13,9
1.971 35.012 99.999
41,8 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
63
91,3
1
1,4
5
7,2
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 46,1 0 0,9 0 0,4 56 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48 51,7 10 13,4 12 6,1 30 28,8
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane dell'IC risentono sia sotto il profilo dell'età anagrafica e di servizio sia sotto il profilo della stabilità in organico della configurazione precedente alla costituzione in Istituto comprensivo: personale di età anagrafica medio alta e stabilità in servizio per il grado infanzia e primaria. L'ordine secondario si caratterizza per stabilità solo quanto al gruppo di docenti di Lettere che spesso assume funzione di supporto sia organizzativo sia progettuale. Si riscontra un maggior sviluppo di competenze professionali in ambito di scuola primaria e d'infanzia, con pregressi percorsi di formazione in servizio. Gli esperimenti in corso di verticalizzazione curricolare e organizzativa stanno cominciando a promuovere una certa osmosi professionale e di scambio di buone prassi precedentemente condizionata dalla mancanza di una gestione unitaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per il grado secondario è stabile solo il gruppo di docenti di Lettere al netto di attuali e prossimi (2) pensionamenti per il plesso di Porlezza, gli altri dipartimenti disciplinari, normalmente ridotti all'unità (attualmente operano 5 corsi in totale) sono caratterizzati invece da utilizzi in ODF. Il plesso di secondaria di montagna ha solo due titolari, per il resto opera con organico di fatto e a TD. Si registrano alcune residuali resistenze al cambiamento di natura culturale, insite in un' idea di scuola che appartiene ad un immaginario professionale in corso di remissione grazie alle opportunità di progettazione in verticale e alla disponibilità del personale di recente ingresso (anche se a TD) a spendersi in operazioni di progettazione curricolare e ricerca-azione valutativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC815009
% classe 1 133
98,5
classe 2
% classe 2 114
100,0
classe 3
% classe 3 118
100,0
classe 4
% classe 4 131
100,0
classe 5
% classe 5 111
98,2
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
5.576
99,2
5.625
99,6
5.604
99,4
5.516
99,6
5.450
99,5
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
103
92,0
% classe 2 115
98,3
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
5.139
95,1
5.444
96,1
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 COIC815009
7 36
8 37
9 23
10 14
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
31,9
32,7
20,4
12,4
1,8
0,9
- Benchmark* COMO LOMBARDI A ITALIA
1.648
1.571
1.206
848
187
79
29,8
28,4
21,8
15,3
3,4
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COMO
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
COMO
-
0,0
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
5
3,8
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3
classe 4
3
2,6
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
73
1,3
77
1,4
62
1,1
42
0,8
49
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
56
1,0
57
1,0
34
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
5
3,8
% classe 2
classe 3
3
2,7
% classe 3
classe 4
5
4,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
134
2,4
121
2,2
103
1,9
87
1,6
69
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC815009
% classe 1
classe 2
7
6,7
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3 5
4,6
- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia
97
1,8
120
2,2
91
1,6
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria ci sono non ammissioni alla classe successiva solo nel caso di mancata frequenza e situazioni gravi e particolari. Nella scuola secondaria di primo grado, i non ammessi alla classe successiva rappresentano meno del 2% e la concentrazione riguarda soprattutto le classi seconde. I criteri di valutazione dell’Istituto sono concordati a livello collegiale e a livello dipartimentale e sono tali da garantire il successo formativo degli studenti, anche più deboli che sono sostenuti da interventi personalizzati. Gli studenti, che sostengono gli esami di stato, riportano una valutazione meda del 7/8, in minor percentuale sono quelli con valutazione 6 o con valutazione 9/10. Quasi tutti gli anni, le valutazioni 10 sono state accompagnate dalla lode. Dal confronto dei dati d’Istituto con la statistica INVALSI emerge una situazione significativamente positiva. Sono stati rilevati nella scuola secondaria inoltre degli aumenti di percentuale scolastica di alunni con livello 5, in diminuzione quelli di livello 1. Non sono registrati casi di abbandono scolastico, se non da parte di massimo 2 allievi nell’arco del triennio, con motivazione di assolvimento dell’obbligo scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo alle prove Invalsi si osserva che non rispondono all’individualizzazione dell'apprendimento e spesso sono differenti rispetto agli esiti registrati in prove di routine. La somministrazione nella classe seconda della scola primaria, risulta anticipata come richieste per i tempi di apprendimento e per l’acquisizione di abilità di letto-scrittura. Per la scuola secondaria di primo grado, i tempi della prestazione INVALSI in sede di prova di esame risultano troppo stretti anche per alunni non DSA, ai quali deve essere consentito spesso più tempo per l'esecuzione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto a fine ciclo licenzia il 98% degli allievi con un percorso scolastico positivo. Non si registrano abbandoni scolastici se non per coloro che hanno completato l’obbligo; la fascia di voto piÚ consistente risulta compresa tra il 7 e 8. Le classi risultano equilibrate a livello valutativo, pur emergendo realtà di eccellenza.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 24
Istituto: COIC815009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
57,6
COEE81501B
75,2
COEE81501B II UN
75,2
COEE81502C
54,1
COEE81502C II UN
54,1
COEE81504E
56,9
COEE81504E II UN
56,9
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 15,9
n/a
n/a
n/a
n/a 2,7
n/a
n/a
n/a
n/a
51,6
48,3 54,7
-7,3
48,1
-8,3
COEE81505G II B
42,5
-19,7
46,5
-9,9
COEE81506L
59,2
COEE81506L II UN
59,2
63,0
COEE81501B
64,9
COEE81501B V UN
64,9
COEE81502C
69,0
COEE81502C V UN
69,0
COEE81504E
71,0
COEE81504E V UN
71,0
n/a
54,8 -2,8
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
47,3
-4,8
COEE81505G
n/a
n/a
-2,8
COEE81505G II A
n/a
n/a
54,6
59,2 51,6
-5,2
55,2
Punt. ESCS (*)
72,1 59,2
n/a
ITALIA
55,8 72,1
-7,9 n/a
Nord ovest
54,9
13,3 n/a
Lombardia
61,0 -7,3
n/a
Punteggio medio
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
-0,4 n/a
n/a
n/a
n/a 3,6
n/a
n/a
n/a
n/a
63,3
0,7 n/a
n/a
n/a
n/a
70,3
-6,6
54,4
-8,2
COEE81505G VB
52,9
-8,3
57,1
-5,5
73,1
COEE81507N
69,4
COEE81507N V UN
69,4
n/a
64,5
n/a
72,4 12,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
72,4 0,0
10,0 n/a
n/a
n/a
n/a
8,3 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
55,7
7,7
54,6
n/a
n/a
62,9
53,8
73,1
n/a
64,4
COEE81505G
COEE81506L
n/a
-1,6
COEE81505G VA
COEE81506L V UN
n/a
n/a
66,2
70,3 9,8
n/a
62,8
63,3 7,8
n/a
54,8
66,2
n/a
n/a
n/a
64,1
3,7 n/a
n/a
n/a
61,0 2,1
n/a
n/a
65,0
61,4
61,3 0,0
n/a
56,5
0,0
64,3 66,2
0,0
55,4
0,0
COMM81501A III B
64,4
0,0
55,8
0,0
COMM81501A III C
63,7
0,0
58,2
0,0
COMM81501A III D
63,0
0,0
56,5
0,0
COMM81502B
65,9
COMM81502B III A/SB
65,9
n/a
n/a
56,9
COMM81501A
n/a
n/a
57,3
COMM81501A III A
n/a
n/a
60,9
n/a
59,4 0,0
59,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COEE81501B II UN
0
1
5
5
11
1
0
1
6
15
COEE81502C II UN
4
2
0
0
2
2
1
1
1
3
COEE81504E II UN
3
5
0
1
2
3
4
2
1
1
COEE81505G II A
7
1
5
3
3
6
8
3
3
0
COEE81505G II B
10
8
1
2
0
9
6
2
3
1
COEE81506L II UN
3
3
1
3
3
1
6
1
4
1
COEE81507N II UN
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC815009
30,2
20,8
12,5
14,6
21,9
22,9
26,0
10,4
18,8
21,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COEE81501B V UN
1
4
3
7
3
1
4
4
6
2
COEE81502C V UN
1
1
1
7
2
3
1
2
6
0
COEE81504E V UN
2
1
2
0
7
0
4
0
4
3
COEE81505G VA
7
1
6
3
2
9
2
3
2
3
COEE81505G VB
6
7
2
2
2
6
3
6
4
0
COEE81506L V UN
1
0
3
5
4
0
3
3
0
7
COEE81507N V UN
0
0
1
1
1
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC815009
18,8
14,6
18,8
26,0
21,9
20,9
18,7
19,8
24,2
16,5
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COMM81501A III A
1
5
5
4
7
3
5
7
5
2
COMM81501A III B
2
7
4
5
5
4
7
4
4
4
COMM81501A III C
3
6
6
4
5
3
6
7
6
2
COMM81501A III D
3
5
3
2
6
3
4
7
3
2
COMM81502B III A/SB
0
3
5
2
3
1
3
5
2
2
% studenti Livello 1 COIC815009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,9
25,7
22,8
16,8
25,7
13,9
24,8
29,7
19,8
11,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC815009 30,2 69,8 32,4 67,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC815009 21,3 78,7 18,0 81,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti nelle prove standardizzate nazionali sono superiori al punteggio regionale e nazionale. Gli esiti delle diverse classi sono uniformi come lo sono allo stesso modo quelli dei livelli, significativamente in diminuzione il livello 1. Conoscendo il livello abituale delle classi, per la scuola secondaria di primo grado gli esiti sono simili. Non si riscontrano nell’Istituto comportamenti opportunistici. La disparità a livello di risultati tra gli alunni è in regressione nel corso della loro permanenza a scuola. Non ci sono sezioni in cui sono concentrate differenze o disparità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati indicano che nella scuola primaria le prestazioni sono inferiori alle valutazioni quadrimestrali. Nella scuola secondaria di primo grado ancora qualche disparità tra i diversi livelli nelle varie classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le classi riportano nello svolgimento delle prove standardizzate risultati superiori alla media nazionale e il punteggio è conforme a quello riportato da scuole con background socio economico culturale simile. La quota degli studenti di livello 1 e 2 è inferiore alla percentuale d'Italia; è in aumento la percentuale di studenti di livello 5.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valuta le competenze di cittadinanza a livello disciplinare con verifiche scritte ( verifiche di storia) e a livello interdisciplinare con osservazioni quadrimestrali che si riflettono sul voto di comportamento assegnato con criteri concordati e comuni. Molte sono le iniziative che favoriscono lo sviluppo degli obiettivi di Cittadinanza anche a favore degli alunni stranieri e delle loro famiglie. Numerosi sono gli inviti che l’Istituto riceve da Enti territoriali a proposito di iniziative civiche a cui i ragazzi possono partecipare in orario scolastico ed extra scolastico. Le stesse famiglie si fanno portavoce di possibili attività che mirano all’inclusività e alle positive relazioni comunitarie, considerata l’alta percentuale di presenza di alunni provenienti da stati esteri. A livello di scuola secondaria di primo grado, qualsiasi argomento disciplinare storico- geografico o letterario riferibile a paesi di provenienza degli alunni stessi, viene affrontato in modo da risultare fonte di conoscenza e di scambio culturale. Tra le buone prassi dell’Istituto vi sono progetti che rendono indispensabile il rispetto dell’altro e delle regole di convivenza civile, svolti in occasioni laboratoriali anche da figure esterne. Gli alunni dell’Istituto partecipano ad iniziative culturali relative ad aspetti di legalità e di consapevole senso di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso la valutazione del comportamento, su base di criteri concordati, risulta che ad oggi permane una percentuale di valutazioni a livello inferiore a "buono" (7/8 su scala decimale) nel comportamento. Spesso, ciò è dovuto a una relazione non proficua scuola – famiglia, dove l’alunno a casa non vive le stesse regole applicate a scuola. A livello di autonomie acquisite, la percentuale di alunni sufficientemente autodeterminati ed orientati è discreta, soprattutto nei riguardi degli impegni scolastici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni che presentano difficoltà a livello comportamentale e relazionale vengono monitorati costantemente a livello di classe.Gli interventi nei loro confronti sono tempestivi, concordati e condivisi con le famiglie. Nelle varie classi dove ci sono casi di comportamenti che confliggono con la vita scolastica si interviene anche attraverso modalità di autocritica per stimolare l'autocorrezione. Non si evidenziano comportamenti di mancata accettazione verso l'altro, nè di scarsa solidarietà e tanto meno di discriminazione. Anche gli alunni della scuola primaria, attraverso attività laboratoriali, concentrano la loro attenzione su valori di convivenza civile, proporzionati all'età e alla classe d'appartenenza. Per la scuola secondaria di primo grado, in continuità con la primaria, si promuovono riflessioni e considerazioni su testi a sfondo civico- sociale e condivisione di regole. Le educazioni, in entrambi i gradi scolastici, svolgono attività richiamanti la buona convivenza e il senso civico.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato COIC815009
7,6
% Artistica 2,7
% Linguistica 9,2
% Professionale 19,9
% Scientifica 14,6
% Tecnica 35,5
% Umanistica 10,8
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
COIC815009 COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 62 61,4 39 2.877 65,5 1.516 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,6 34,5 33,0 29,1
101 4.393 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
COIC815009 - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 87,7 21 67,7 2.503 42.766 276.676
91,6 91,1 90,9
992 15.937 93.486
72,0 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti dell’Istituto, il percorso successivo è positivo, nella scuola secondaria di secondo grado tale condizione si evince dalle valutazioni delle discipline d’indirizzo che i docenti ricevono personalmente dagli alunni licenziati. Il consiglio orientativo è condiviso o concordato con gli studenti e le loro famiglie, è efficace per un consapevole inserimento nel successivo ordine di scuola. È di successo la scelta di indirizzi tecnici specifici e professionali. La scuola secondaria di primo grado ha ritenuto opportuno proporre agli studenti, nell’ambito del percorso di orientamento, un progetto antidispersione, per evitare che alunni già ripetenti (14/15 anni) iniziassero attività lavorative. Per la scuola primaria, sono efficaci gli incontri calendarizzati tra docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, che sono momenti non solo di scambio di osservazioni sistematiche , ma anche di confronto educativo- didattico e di continuità metodologica. I docenti dei due ordini concordano anche giudizi valutativi disciplinari e comportamentali. A fine anno scolastico, i docenti concordano attività di approfondimento estivo che costituiscono la base per eventuali prove d’ingresso nell’ordine successivo. Gli alunni in uscita ricevono dalla scuola secondaria di primo grado iniziative di accoglienza e di inclusività concordate tra le due scuole. Gli incontri in occasione degli open- day favoriscono il passaggio di grado rendendolo meno difficoltoso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’anno scolastico, vengono inseriti alunni provenienti da altre scuole, che faticano a recepire le regole comportamentali del nuovo contesto di inserimento. Quasi sempre il passaggio di informazioni sugli alunni, tra la scuola di provenienza e quella di accoglienza, è puramente burocratico. Non sono calendarizzati incontri tra la scuola secondaria di primo grado e quella di secondo grado; il monitoraggio dei risultati a distanza avviene attraverso comunicazioni tra i docenti della secondaria di primo grado e ex allievi e le loro famiglie, in modo occasionale. Alcune scelte, per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, sono determinate soprattutto a livello di scuola professionale dal bisogno di conclusione dell’obbligo, poichè è interesse dei ragazzi accedere ad attività lavorative oltre confine, vista la vicinanza della Svizzera. La localizzazione della scuola secondaria di primo grado non facilita lo spostamento degli studenti verso istituti provinciali, se non da parte di chi è altamente motivato allo studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il percorso degli studenti nei diversi ordini di scuola risulta positivo. Pochi alunni, provenienti dalla primaria, incontrano difficoltà nella secondaria di primo grado e la maggior parte supera il triennio con una buona valutazione. Gli alunni non italofoni sono inseriti in un percorso di continuità che facilita i loro apprendimenti e la loro valutazione in entrata è supportata da prove standard dell’Istituto che favorisce la programmazione linguistica delle classi di appartenenza. Gli alunni con svantaggio socio- culturale, vengono integrati in percorsi che potenziano l’acquisizione di regole scolastiche e interpersonali. Nel passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado, si evince che diversi studenti hanno debiti formativi, ma pochi non sono ammessi alla classe successiva. È contenuto il numero di abbandoni, bassa la percentuale di cambio di indirizzo. L’Istituto organizza spesso incontri di approfondimento disciplinare che avvantaggiano i ragazzi nella scoperta delle loro abilità e dei loro interessi, rendendoli consapevoli delle scelte che fanno durante l’arco della loro vita, non solo scolastica. Frequenti sono i laboratori interdisciplinari o disciplinari miranti a far riconoscere ai singoli allievi le loro motivazioni e le loro attitudini, rendendoli consapevoli di scelte di orientamento scolastico. L’Istituto fruisce di un servizio mensa che, trovandosi nei locali della scuola secondaria di primo grado, permette agli alunni della primaria di completare l’orario scolastico e alle classi della secondaria di seguire attività specifiche in orario pomeridiano, quali: gruppi sportivi, attività teatrale, ecc.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22 11,6 Medio - basso grado di 4 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 33,2 Alto grado di presenza 44 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18 13,1 Medio - basso grado di 6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42 31,8 Alto grado di presenza 34 49,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COIC815009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
82
88,4
89,3
No
80
88
89
No
78
85,1
85
No
74
82,5
83,4
No
72
81,4
81,3
No
38
49,1
57,9
Si
82
77,2
80,7
No
26
30,6
29,3
No
8
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COIC815009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80
83,7
87
No
80
84,7
86,7
No
74
81,5
83,6
No
74
80,4
81,7
No
74
78,2
79,6
No
34
49,7
58,4
Si
88
84,2
86,2
No
18
32,8
28,3
No
8
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dai documenti ministeriali di riferimento e dal bagaglio formativo acquisito si sta costruendo il curricolo di scuola tenendo conto dei bisogni degli studenti e delle attese educative del contesto locale. La scuola ha individuato come competenze chiave quelle europee e ha stabilito quelle trasversali. In attesa della sua formalizzazione i docenti utilizzano una struttura curricolare come strumento di lavoro per la loro attività.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La storia pregressa dell'Istituto (costituito in IC nel 2012/2013 e successivamente integrato con due DD del territorio) non ha permesso la costruzione di un curricolo verticale. E' da implementare una mentalità aperta al superamento delle specificità dei tre ordini di scuola, mettendo in comune e in verticale le modalità operative e le diverse progettualità di ciascun ordine. La somministrazione di prove strutturate per classi parallele è subordinata alla messa in pratica del curricolo di scuola (anche del curricolo verticale); in assenza esse sono esercizio di mera misurazione quantitativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 8 Medio - basso grado di 30 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32 35,2 Alto grado di presenza 28 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 7,8 Medio - basso grado di 32 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32 32,8 Alto grado di presenza 32 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82
79,3
81,4
Si
72
80,1
71,2
Si
80
86,6
86,4
Si
64
65,1
64,1
No
60
51
57,4
No
78
76,3
82,3
No
48
50,8
58,6
No
26
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88
77,9
80,2
Si
72
81,4
73,5
No
60
59
60,6
Si
78
81,3
81,4
No
56
54
57,9
No
82
83,5
86
No
56
57,8
63,4
No
38
47,3
53
No
12
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono strutture per la progettazione didattica, il dipartimento di sostegno opera in verticale, i docenti attuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele in ogni ordine di scuola; le articolazioni collegiali sono momenti per l'analisi, la revisione e la progettazione curricolare. Nel corso dell'a.s. si sono potute potenziare alcune strutture e aspetti della progettualitĂ e siamo in corso d'opera.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci rendiamo conto che rispetto ai parametri richiesti dal questionario (molto tecnici e dirimenti) la scuola si colloca ad un livello intermedio con qualche gravame di ordine concettuale, ma con margini di miglioramento, a patto di una profonda condivisione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 30,9
16
23,6
18,9
40
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 68 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 45,4 Prove svolte in 1 o 2 12 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38 39,3 discipline
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62 65,5 Prove svolte in 1 o 2 6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
18
18,2
15,6
42
47,6
47,5
Situazione della scuola: COIC815009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
36
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline, soprattutto per il comportamento nei diversi ordini, le prove di ingresso sono per classi parallele, sia per la primaria sia per la secondaria. I docenti considerano criteri comuni per la valutazione pur non somministrando prove oggettive comuni.La scuola sulla base della valutazione degli studenti progetta e realizza interventi didattici specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale, la scuola non è in grado di applicare una valutazione formativa perché i modelli educativi e didattici sono legati ad un impianto metodologico frontale/tradizionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo che il livello attuale e prospettivo della scuola possa collocarsi, date le circostanze organizzative e di contesto culturale e professionale (turn over dei docenti intorno al 20% con sede di scuola montana priva di titolari) possa prestarsi ad una valutazione di livello intermedio sicuramente potenziabile. I criteri della rubrica, a cavallo dei livello 3 e 5, ci permettono di riconoscerci in parte nella prima parte del livello 3 e nella seconda del livello 5.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54 78,8 Orario ridotto 6 1,5 Orario flessibile 40 19,6
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: COIC815009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88 52,2 Orario ridotto 4 24,4 Orario flessibile 8 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC815009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
24,0
18,4
52,4
Si
80,0
75,3
62,4
No
4,0
2,3
1,6
No
10,0
12,6
13,9
No
14,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC815009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,0
77,3
82,8
Si
62,0
57,9
52,4
No
4,0
9,4
4,2
No
10,0
13,2
12,1
No
6,0
5,0
5,6
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:COIC815009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC815009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36
18,6
38,3
Si
92
94,8
89,8
No
4
2
1,9
No
6
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:COIC815009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC815009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
No
4
14,1
6,2
No
8
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali che possiede limitatamente alle risorse in suo possesso.Tutti gli studenti dell'Istituto hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. I supporti didattici presenti nei diversi plessi e nelle diverse classi sono curati dalla scuola a livello essenziale. La scuola è attenta nel curare la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento, cercando di rispondere alle esigenze di ogni ordine di scuola riguardo all'articolazione oraria e alla durata delle lezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi non sono analoghi rispetto ai diversi plessi e gradi d'istruzione e quindi gli studenti non hanno pari opportunità di fruirne. In particolare le attrezzature informatiche e il servizio di rete non sono sufficienti, risultando spesso non funzionali alle esigenze e ai bisogni.La presenza e l'utilizzo dei supporti didattici si diversifica a seconda delle diverse realtà, alcune delle quali hanno avuto la possibilità di usufruire di materiali anche digitali, grazie alle donazioni di Enti Territoriali o di iniziative private.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative raccogliendo proposte di formazione specifiche, particolarmente nel campo delle nuove tecnologie e del loro impiego nelle classi (GENERAZIONE WEB). La scuola si sta muovendo prefissandosi come obiettivo quello di implementare il confronto e la collaborazione tra docenti formati ed esperti, affinchè agiscano nelle loro diverse realtà scolastiche come promotori di innovazione didattica e come punti di riferimento per tutti i colleghi.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 48
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza più evidente si ritene possa essere causato da: - verticalizzazione del curricolo di scuola in corso (episodi sporadici di attività e progetti attuati nel tempo) attualmente tale punto di debolezza è oggetto di attenzione generale dell'IC - esistenza di sacche metodologiche di natura tradizionale
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 100 n.d. n.d. 44,4 55,5 n.d. 33,3 56,6 n.d. 22,2 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive 43 36,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 27,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 49,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 33 34,1 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % 100 n.d. n.d. 43,2 50,5 51,8 n.d. 41,3 41,3 44 n.d. 30,4 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 40,7 41 41,9 Azioni costruttive 25 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC815009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 46,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 33,5 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,4 32,1 32,2
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:COIC815009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
0,00
0,9
0,8
1
0,00
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove azioni rivolte alla conoscenza e all'acquisizione di regole di condotta, attraverso progetti specifici (“Progetto a scuola di differenza”, “Progetto legalità, contro il bullismo, il cyberbullismo”, “Gestione delle relazioniconflitti”), stabilendo anche un patto di corresponsabilità e di collaborazione educativa con le famiglie. Nel caso di comportamenti problematici il docente dapprima si confronta con il team per cercare un'immediata risoluzione e successivamente coinvolge la famiglia. Poi sottopone la situazione al Dirigente e, qualora fosse necessario, si chiede l'intervento delle risorse disponibili (psicologa, assistente sociale,...). In alcuni casi nella scuola secondaria si sono attuate modalità che hanno coinvolto gli studenti nell'assunzione delle proprie responsabilità. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso la predisposizione di incarichi scolastici, quotidiani, di metodologie specifiche (cooperative learning, tutoraggio, peer education,...) e progettazioni laboratoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur avendo adottato documenti esplicitanti i parametri di comportamento richiesti agli studenti, non ha ancora raggiunto una condivisione formale, in continuità , che garantisca una visione omogenea di linee educative nelle diverse classi. Nella struttura oraria scolastica si può dedicare ancora troppo poco tempo alla riflessione- condivisione- miglioramento degli specifici progetti. Non sempre le modalità adottate sono efficaci sia per una ancora scarsa collaborazione da parte delle famiglie sia per una non piena unitarietà di interventi del team docenti. Non tutte queste strategie coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni di ordini di scuola di plessi. Il regolamento di disciplina è in corso di revisione per adeguarlo a nuovi bisogni emergenti, al patto di corresponsabilità educativa e alla revisione dello statuto degli studenti e delle studentesse.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca nel livello 4 della rubrica di valutazione in quanto ha un'organizzazione di spazi e di tempi rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Nell'utilizzo delle modalità didattiche innovative, l'incentivazione che la scuola promuove è limitata ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Nell'istituto vi ha la presenza di regole comportamentali ben definite, ma non condivise in modo omogeneo nei diversi ordini e nelle diverse classi. La gestione dei conflitti non sempre è efficace. Tale giudizio risente del contesto socio economico culturale nel quale la scuola è collocata.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: COIC815009
10
4,1
13,5
66
57,2
61,2
24
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, particolarmente in quest'anno scolastico, ha posto l'inclusione come obiettivo prioritario comune a tutti gli ordini di scuola, realizzando sia nell'organizzazione sia nella progettualità percorsi mirati in tal senso. Queste attività hanno favorito l'inclusione non solo degli studenti con disabilità, ma anche di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali e di tutti gli altri . In quasi tutte le classi si utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva; quando messi in atto, questi interventi sono sempre efficaci. A differenza delle situazioni con sostegno, tutto il team di classe prende in carico le situazioni degli alunni con BES, stilando gli eventuali PDP e aggiornandoli con regolarità. La scuola ha realizzato progetti e attività di accoglienza per gli alunni NAI, questi interventi hanno favorito l'inclusione degli alunni stranieri. La scuola, che ha caratteristiche d'Istituto con un livello medio alto di flussi migratori, realizza percorsi di lingua italiana per stranieri, con risorse interne ed esterne, favorendo il successo scolastico degli alunni NAI.La scuola realizza progetti (Mamme del mondo, Inclusiva-mente) e attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, con ricaduta positiva sulla qualità dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formulazione dei PEI è stata finora affidata in prevalenza agli insegnanti di sostegno, che poi hanno sempre condiviso con gli altri insegnanti curricolari. Anche il raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali è monitorato, soprattutto nella secondaria che ha minori occasioni collegiali, dal docente di sostegno che poi informa il team. La scuola ha iniziato questa modalità di lavoro solo negli ultimi due anni; è un ambito questo da implementare e migliorare.
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pagina 54
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
91,3
92,1
Si
40
39,5
36
No No No No
4 28 4 4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
30
17,7
14,5
No
28
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82
84,9
87,8
No
30
30,1
28,2
No No No Si
12 78 12 10
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
34
36
24,7
No
24
29,2
20,6
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
76,3
76,9
No
28
21,8
21,9
No
16
17,9
25,3
No
28
27,7
36,9
No
2
3,8
14,8
No
50
47,1
52,9
No
8
13
40,7
No
2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC815009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
71,8
76
No
22
24,5
22,8
Si
60
46
46,1
Si
78
70,3
72,4
No
10
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
74
69,6
73,9
No
0
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Poichè quantitativamente il gruppo della primaria rappresenta la maggioranza, in questo grado d scuola si trovano i gruppi di studenti con maggiori difficoltà.Tutti gli studenti che manifestano difficoltà di apprendimento, beneficiano delle buone pratiche sull'inclusione. La scuola predispone progetti mirati alla valorizzazione delle eccellenze nella scuola secondaria, attraverso: certificazione per le lingue straniere, Olimpiadi di matematica, saggi musicali, rappresentazioni teatrali, concorsi di produzioni letterarie. Dove messi in atto, gli interventi di valorizzazione delle eccellenze sono efficaci.Nel lavoro d'aula vengono applicati agli studenti con BES tutti gli interventi dispensativi e compensativi menzionati per legge ed eventualmente le varie modalità facilitanti e i contenuti semplificati nelle diverse discipline.
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Non tutti gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiore difficoltà sono efficaci.Non tutti gli ordini di scuola dell'istituto attuano iniziative finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze.L'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola non è omogeneo.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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La scuola si inserisce nel punto 5 della rubrica di valutazione, soprattutto per l'incremento che ha avuto negli ultimi due anni l'organizzazione delle pratiche inclusive dell'Istituto.Si sono rivelate efficaci e generalmente di buona qualità le attività rivolte agli studenti che necessitano di inclusione. Anche il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di percorsi inclusivi è monitorato attraverso pratiche funzionali e soddisfacenti. Il rispetto delle differenze e delle diversità culturali è favorito tramite percorsi organizzati dalla scuola anche in collaborazione con gli Enti territoriali. Per gli alunni con BES la differenziazione dei percorsi didattici è curata e ben strutturata in ogni ordine. Anche a livello di interventi educativi, l'istituto si caratterizza per un buon numero di destinatari su cui le azioni differenziate si rivolgono.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:COIC815009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
68
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
No
50
63,4
60,8
Si
76
76,1
75,7
Si
64
67,7
61,3
No
20
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:COIC815009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
68
67,6
74,3
Si
96
97,4
95,5
No
56
66,2
70,4
Si
54
59,4
67,7
Si
52
54
48,6
No
22
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento nei quali sono coinvolti tutti gli alunni dell'Istituto a partire dalla classe quinta della scuola primaria in modalità di progetto realizzato col supporto della psicologa d'Istituto. Nella scuola secondaria di primo grado, tutte le classi vengono coinvolte in attività di orientamento in orario curricolare e con modalità laboratorial, in particolare, le classi terze vengono rese consapevoli di interessi, attitudini ed abilità per la scelta oculata del percorso formativo successivo le famiglie vengono coinvolte sin dalla classe seconda nella progettualità del percorso orientativo. Tutti gli interventi risultano mediamente efficaci. Progetti speciali per alunni dva orientati al mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il giudizio orientativo fornito dalla scuola e condiviso dalla famiglia, spesso non è rispettato per ragioni logistiche ed economiche, in quanto il territorio ha una distribuzione di scuole dislocate a distanza e in prossimità della nostra scuola ci sono solo specifici indirizzi. L'Istituto ha più volte preso contatto con la scuola secondaria di secondo grado per evidenziare tale esigenza.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:COIC815009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC815009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98
95,9
82,6
Si
76
77,8
57,7
Si
74
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
48
48,3
31,7
No
74
59,7
63,3
Si
100
88,1
74
Si
40
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
Per gli studenti dell’Istituto, il percorso successivo è positivo, nella scuola secondaria di secondo grado si evince maggiormente nelle valutazioni delle discipline d’indirizzo che i docenti ricevono personalmente dagli alunni licenziati. Il consiglio orientativo è condiviso o concordato con gli studenti e le loro famiglie, è mediamente efficace per un consapevole inserimento nel successivo ordine di scuola. Riscuote successo la scelta di indirizzi tecnici specifici e professionali. La scuola secondaria di primo grado ha ritenuto opportuno proporre agli studenti, nell’ambito del percorso di orientamento, un progetto antidispersione.Per la scuola primaria, sono efficaci gli incontri calendarizzati tra docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, che sono momenti non solo di scambio di osservazioni sistematiche ma anche di confronto educativo- didattico e di continuità metodologica. I docenti dei due ordini concordano anche giudizi valutativi disciplinari e comportamentali. A fine anno scolastico, i docenti concordano attività di approfondimento estivo che costituiscono la base per eventuali prove d’ingresso nell’ordine successivo. Gli alunni in uscita ricevono dalla scuola secondaria di primo grado iniziative di accoglienza e di inclusività concordate tra le due scuole. Gli incontri in occasione degli open- day favoriscono il passaggio di grado.
pagina 61
Durante l’anno scolastico, vengono inseriti alunni provenienti da altre scuole, con un corredo comportamentale diversificato, che faticano a recepire le regole comportamentali del nuovo contesto di inserimento. Quasi sempre il passaggio di informazioni sugli alunni, tra la scuola di provenienza e quella di accoglienza, è puramente burocratico. Non sono calendarizzati incontri tra la scuola secondaria di primo grado e quella di secondo grado; il monitoraggio dei risultati a distanza avviene attraverso comunicazioni tra i docenti della secondaria di primo grado e ex allievi e le loro famiglie, in modo occasionale. Alcune scelte, per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, sono determinate soprattutto a livello di scuola professionale dal bisogno di conclusione dell’obbligo, poichè è interesse dei ragazzi accedere ad attività lavorative oltre confine, vista la vicinanza della Svizzera. La localizzazione della scuola secondaria di primo grado non facilita lo spostamento degli studenti verso istituti provinciali, se non da parte di chi è altamente motivato allo studio.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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Il percorso degli studenti nei diversi ordini di scuola risulta positivo. Pochi alunni, provenienti dalla primaria, incontrano difficoltà nella secondaria di primo grado e la maggior parte supera il triennio con una buona valutazione. Gli alunni non italofoni sono inseriti in un percorso di continuità che facilita i loro apprendimenti e la loro valutazione in entrata è supportata da prove standard dell’Istituto che favorisce la programmazione linguistica delle classi di appartenenza. Gli alunni con svantaggio socio- culturale, vengono integrati in percorsi che potenziano l’acquisizione di regole scolastiche e interpersonali. Nel passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado, si evince che diversi studenti hanno debiti formativi, ma pochi non sono ammessi alla classe successiva. È contenuto il numero di abbandoni, bassa la percentuale di cambio di indirizzo. L’Istituto organizza spesso incontri di approfondimento disciplinare che avvantaggiano i ragazzi nella scoperta delle loro abilità e dei loro interessi, rendendoli consapevoli delle scelte che fanno durante l’arco della loro vita, non solo scolastica. Frequenti sono i laboratori interdisciplinari o disciplinari miranti a far riconoscere ai singoli allievi le loro motivazioni e le loro attitudini, rendendoli consapevoli di scelte di orientamento scolastico. L’Istituto fruisce di un servizio mensa che, trovandosi nei locali della scuola secondaria di primo grado, permette agli alunni della primaria di completare l’orario scolastico e alle classi della secondaria di seguire attività specifiche in orario pomeridiano, quali: gruppi sportivi, attività teatrale, ecc.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e vision dell’istituto sono chiaramente definite nel medio e lungo periodo, esplicitate e costantemente monitorate dagli organi collegiali, dalle funzioni strumentali e da gruppi di lavoro nominati dal Dirigente Scolastico nell’ottica di un continuo miglioramento. Il Piano dell’Offerta Formativa viene redatto e ampiamente condiviso all’inizio dell’anno scolastico per creare consenso e promozione e al fine di favorire la valorizzazione delle risorse interne. La sede dell’Istituto è situata in un comune di circa 5000 abitanti, gli stakeholder scolastici ( rappresentati dal personale, dagli alunni, dalle famiglie e da tutti gli enti pubblici e privati presenti sul territorio) vengono facilmente coinvolti nei processi e nelle scelte attivate dall’istituto in modalità diverse. La scuola svolge ogni anno un’analisi del contesto territoriale per raccogliere, aggiornare e interpretare dati utili alla definizione del Piano dell’Offerta Formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano indagini (audit interni) più approfondite finalizzate alla raccolta di informazioni relative ai bisogni e alle aspettative dei portatori d’interesse sia interni che esterni per permettere agli operatori scolastici di coinvolgerli maggiormente nella definizione della mission e vision dell’istituto.
Le famiglie sono poco motivate alla partecipazione della vita scolastica per la condivisione di obiettivi comuni. L’affluenza alle elezioni dei loro rappresentanti o ad alcune iniziative organizzate dalla scuola è medio bassa. Il personale interno fatica ad utilizzare come nuovo strumento di comunicazione il sito scolastico.
L’Istituto comprende 12 plessi oltre la sede centrale dislocati su 5 comuni diversi. Non tutti gli enti locali sono sensibili alle problematiche scolastiche e questo comporta a volte delle Tutte le componenti della scuola si impegnano a favorire un difficoltà nel reperimento delle risorse finanziarie necessarie rapporto costruttivo tra loro in modo da rendere la scuola centro alla realizzazione di alcuni degli obiettivi scolastici prefissati. di promozione culturale, sociale e civile del territorio. La funzionalità del sito scolastico è stata migliorata nell’ottica di efficace strumento comunicativo verso le famiglie e gli enti extrascolastici.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutti i processi più importanti vengono identificati all'inizio di Elaborare uno schema chiaro dei processi da diffondere tra il ogni anno scolastico e aggiornati sulla base dei diversi personale e pianificare di volta in volta delle azioni di mutamenti legislativi. valutazione per apportare continui miglioramenti. Tra i principali processi si individuano: ELABORAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL POF: all'inizio di ogni anno il POF viene rivisto e aggiornato sulla base della mission e vision dell'Istituto, delle best pratictes dell'anno precedente e delle richieste/esigenze del nuovo anno scolastico. Funzioni strumentali per ogni ordine di scuola vengono nominate all'uopo. PIANIFICAZIONE DELLE RISORSE: Dirigente Scolastico e DSGA analizzano i finanziamenti necessari alla realizzazione dei diversi progetti e della attività previste, eseguono il monitoraggio finanziario in itinere e predispongono la rendicontazione finale. PIANIFICAZIONE APPRENDIMENTI E OBIETTIVI DIDATTICI FORMAZIONE E INNOVAZIONE: la formazione del personale è strategica per migliorare la qualità dell'insegnamento e di tutti i servizi a supporto. Le esigenze formative vengono individuate nel collegio docenti di fine anno scolastico, definendo alcuni criteri di priorità e concordando i corsi da attivare tenendo conto delle risorse finanziarie a disposizione. Le risorse vengono utilizzate in maniera mirata e tenendo conto dell'importanza di ogni processo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38 30,2 Tra 500 e 700 € 34 28,6 Tra 700 e 1000 € 22 26,7 Più di 1000 € 6 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:COIC815009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 %
Riferimento Nazionale %
81,12
75,9
75,1
72,8
18,88
24,1
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:COIC815009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 94,69
84,6
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:COIC815009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 109,68
93,3
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:COIC815009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 %
14,95
14,8
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:COIC815009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 2,94
18,8
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti No 88 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 12 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 Si 64 68 Si 86 67,1 No 0 2,3 No 18 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4
10,8
10,6
No
8
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti No 40 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 46 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 Collegio dei docenti No 56 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 22 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti Si 90 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 6 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti Si 84 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 12 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti No 18 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 64 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 26 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti No 40 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:COIC815009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 Collegio dei docenti Si 92 86 90,5 Consiglio di istituto No 2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC815009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,47
46,7
55,4
55,6
1,47
4
4,5
2,6
n.d.
35,2
25,8
24,3
42,06
14,4
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC815009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC815009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
85,71
32,9
39
40,1
7,14
11
8,4
8,8
n.d.
42,8
34,9
29,6
7,14
17,7
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigenza cerca di pianificare e gestire le risorse umane in base agli obiettivi dell'organizzazione scolastica e coerentemente con i bisogni e le aspettative del personale stesso. Il personale docente è stabile tranne che per la scuola secondaria, ma l'impegno e l'affezione alla scuola sopperisco a carenze sistematiche e scarsità di incentivi. Per quanto riguarda il personale ATA i compiti vengono chiaramente definiti nell'assemblea del personale amministrativo e ausiliario di inizio anno scolastico. una volta condivisi, vengono riportati nel piano di lavoro pubblicizzato attraverso il sito istituzionale e l'affissione all'albo di ogni plesso. Le mansioni specifiche, la suddivisione dei computi e i modelli orari vengono definiti sulla base di colloqui individuali con gli interessati o di plesso che coinvolgono anche i docenti referenti. Viene programmata in genere una riunione di fine anno viene per informare il personale sui nuovi organici e per discutere degli eventuali miglioramenti/suggerimenti o criticità nella struttura organizzativa. Gli incarichi specifici e le attività aggiuntive avvengono sulla base di disponibilità e tenendo conto delle competenze con l'obiettivo di valorizzae attitudini individuali. Ogni incarico viene formalizzato per iscritto, accettato e pubblicato. La contrattazione d'istituto recepisce le esigenze di forme flessibili orarie e stabilisce i compensi tenendo conto della distribuzione dei carichi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adeguamento dell'ODF all'ODD è difficoltoso e non sempre si ottiene in tempo utile per le lezioni la garanzia di copertura del servizio. Le professionalità docenti necessitano di ulteriori scambi e riflessioni in prospettiva di integrazione e funzionalità organizzativa. Per quanto riguarda il personale ATA manca forse un'attenzione particolare ai loro bisogni formativi, dovuta principalmente alla mancanza di fondi specifici. La diminuzione degli organici degli ultimi cinque anni, ha portato inoltre ad un sovraccarico lavorativo soprattutto per i collaboratori scolastici, considerando che l'istituto è suddiviso in 13 plessi, con servizi di trasporto, mensa e settimana corta che richiede la copertura pomeridiana e considerando che la maggior parte degli alunni ha un' età compresa tra 3 e 10 anni.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:COIC815009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 10
18,16
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:COIC815009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 7979,10
5892,88
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:COIC815009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 83,99
99,34
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:COIC815009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 5,19
10,02
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:COIC815009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC815009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
8
11,5
15,5
0
12
8,2
13,3
0
4
4,8
9,4
0
44
55,2
48,5
1
32
35,3
28,4
0
12
13,6
11,6
1
54
39,1
36,6
0
24
28,9
27,3
0
30
29
20,6
0
6
17,2
14,9
0 0
16 28
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:COIC815009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 3,00
3,4
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:COIC815009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 27,27
30,2
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:COIC815009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: COIC815009 incremento pratica sportiva lingua inglese nell'infanzia attivita' teatrale e di animazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4 5,9 Basso coinvolgimento 6 11,6 Alto coinvolgimento 90 82,5
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha identificato alcuni partner per la realizzazione di attività e progetti specifici che vengono definiti all'inizio di ogni anno scolastico sulla base dei bisogni e delle richieste delle famiglie. I rapporti tra la scuola e i vari partner vengono formalizzati attraverso convenzioni/accordi di rete/contratti che esplicitano finalità, termini, compiti e responsabilità degli attori coinvolti. In molti casi vengono attivate funzioni strumentali per la realizzazione e la valutazione dei singoli progetti.Da alcuni anni ormai tra i progetti più significativi nel nostro Istituto annoveriamo: a) l'insegnamento della lingua inglese già a partire dalla scuola dell'infanzia e il progetto estivo summer camp per la scuola primaria, stipulando apposita convenzione con l'associazione Lingue Senza Frontiere; b) l'orientamento, in collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio; c) la pratica sportiva grazie alla disponibilità di due docenti di educazione fisica in servizio a tempo indeterminato e alle strutture sportive presenti nel comune di Porlezza. Da quest'anno scolastico una particolare rilevanza è stata data anche alla formazione del personale partecipando al Bando della Regione Lombardia nell'ambito del progetto Generazione Web.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare le partnership già instaurate dall’istituzione e quelle future, per meglio monitorare i processi attivati e per facilitare l’informazione e la condivisione degli obiettivi strategici da parte di tutti gli stakeholder, soprattutto da parte di quelli esterni che potrebbero così coofinanziare alcuni progetti. Si potrebbe definire e condividere un documento comune e condiviso, che indentifichi la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti e i loro ruoli, rendendolo pubblico attraverso il sito istituzionale della scuola o attraverso altre forme di comunicazione. La dislocazione territoriale dei 12 plessi appartenenti all'Istituto che comprendono cinque comuni diversi non facilita il raggiungimento di questo obiettivo. La realizzazione di alcuni
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:COIC815009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 4
2,8
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:COIC815009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC815009 progetti per argomento) progetti per argomento) 3 0
32 4
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10
16,6
15,3
0
4
6,1
5,6
0
10
18,2
21,1
0
68
54,4
46
1
28
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
0 16
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:COIC815009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 39,16
19
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:COIC815009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 29,99
27
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:COIC815009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 0,21
0,6
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze di formazione e i temi della stessa sono raccolti al Collegio di apertura dell’anno scolastico. Anche in corso d’anno nei limiti del budget, iniziative di formazione che si presentino come utili, vengono prese in considerazione e gli incontri frequentati. La scuola ha promosso formazione in materia di curricolo e discipline ed inclusione, in particolare. Nell’anno scolastico corrente sono stati individuati tre filoni guida rispetto ai quali fare formazione docenti: inclusione, curricolo, insegnamento della lingua. Nel corso d’anno la scuola è stata promotrice e capo fila di un corso a bando regionale sul progetto GW3. Il corso di formazione sulle nuove tecnologie per la didattica GW3 ha un format di temi standard all’interno dei quali la scuola capofila individua i relatori e i contenuti. Il gradimento ricevuto nella prima tranche del corso ne dimostra il livello di qualità. La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) nella maggior parte dei casi; spesso tuttavia la competenze dei docenti in un settore strategico si sviluppano nel fare anche grazie all’incarico assegnato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la ricaduta dei corsi di formazione è immediata ed efficace, occorre che la buona pratica sia in primo luogo sperimentata sul piano individuale, testata in almeno un anno di azione didattica e poi diffusa nei luoghi e nei modi più congeniali ed efficaci per i docenti coinvolti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La valorizzazione delle risorse è spesso sollecitata dall’iniziativa personale del docente che presenta (anche in contesti non formali e informali) il suo pregresso culturale e le sue competenze, in generale la scuola promuove al suo interno tale valorizzazione anche in presenza di difficoltà sistemiche e/o organizzative. Le competenze dei docenti in un settore strategico si sviluppano nel fare anche grazie all’incarico assegnato. La scuola secondaria è organizzata in dipartimenti per materie, il POF annuale e sostenuto da FS stabili nell’incarico da un discreto numero di anni, le commissioni di lavoro vengono formate sempre in modo da rispettare la verticalità organizzativa su temi afferenti alle aree del POF annuale o strategicamente rispetto a bisogni. Nel grado di infanzia e primaria le strutture organizzative collegiali consentono quasi naturalmente lo scambio di pratiche professionali ed educative. Nel corso dell’anno si è registrato un incremento di impegno e di conseguimento di competenze nel gruppo di lavoro e FS per l’inclusione con lavori in progress negli incontri dei diversi livelli di GLI e produzione di nuovi materiali diagnostici e didattico-operativi e revisione della modulistica esistente
pagina 90
Il maggior punto di debolezza che però rappresenta anche una sfida organizzativa, è l'integrazione verticale delle competenze e delle risorse e la riflessione professionale tra i docenti dei diversi ordini di scuola. Nuclei di resistenza al cambiamento esistenti in trascurabile misura, stanno subendo un sensibile e progressivo processo di soluzione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COIC815009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC815009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42
45,1
53,5
Si
58
57,1
61,1
Si
36
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
62 80 68 94 26 24 88 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 54 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COIC815009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC815009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,1
4,5
6,9
9
9,2
9,7
9,9
6
4,2
5,6
6,6
1 1 3 9 0 0 6 22
6,6 5,2 6,2 6,7 5,8 4,3 9,2 12,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria è organizzata in dipartimenti per materie, Come sopra. il POF annuale e sostenuto da FS stabili nell’incarico da un discreto numero di anni, le commissioni di lavoro vengono formate sempre in modo da rispettare la verticalità organizzativa su temi afferenti alle aree del POF annuale o strategicamente rispetto a bisogni. Nel grado di infanzia e primaria le strutture organizzative collegiali consentono quasi naturalmente lo scambio di pratiche professionali ed educative, modalità questa sostenuta da una "storia" professionale condivisa del nucleo di docenti appartenenti all'ex Direzione didattica. Nel corso dell’anno si è registrato un incremento di impegno e di conseguimento di competenze nel gruppo di lavoro e FS per l’inclusione con lavori in progress negli incontri dei diversi livelli di GLI e produzione di nuovi materiali diagnostici e didattico-operativi e revisione della modulistica esistente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 48 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72 24 4
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 10 10,8 Media apertura 8 13,8 Alta apertura 62 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:COIC815009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC815009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 3
70 62
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12
22,9
18,7
0 0 0
0 0 52
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:COIC815009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC815009 per motivo) per motivo) 0
40
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
46
43,7
24
3
90
84,2
74,2
0
0
6
10,1
0
24
21,5
21,1
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pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:COIC815009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC815009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
22 42
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
86
59
44,3
0
18
17,1
16,7
0
0
5,9
9,7
0
14
22,5
12
0
28
46,6
30,5
1
12
35,8
20,2
0 0
4 12
32,1 8,7
20,8 7,5
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pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 42 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 21 Alta varietà (piu' di 8) 2 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:COIC815009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 No 32 40,8 No 78 70,1 No 6 4,2 No 16 14 No 24 23,3 No 44 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
48
58,6
57,6
Si Si No
80 34 28
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:COIC815009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di COIC815009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
68
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. A livello provinciale attraverso la collaborazione con le Reti generali, il progetto Generazione Web, il Tavolo sulla legalità, la Biblioteca multimediale; a livello territoriale interagisce con i Piani di zona, con l’ASL e con strutture sanitarie pubbliche e private (Vela, Faro, La nostra famiglia). Per quanto riguarda l’ambito provinciale, le finalità sono: avvicinare l’Istituto, geograficamente decentrato, a migliori opportunità di ampliamento relazionale e comunicativo, collocandolo in un quadro di competitività, agevolando lo scambio tra diversi indirizzi scolastici, implementando la diffusione delle migliori esperienze educativo-didattiche. Per quanto concerne l’interazione con gli Enti territoriali, le finalità sono collegate a informazione e sostegno, sia per i docenti sia per l’utenza.Al fine di migliorare l’offerta formativa, la scuola accoglie le proposte delle amministrazioni comunali, purchè in linea con le scelte educativo-didattiche. La collaborazione con soggetti esterni ha generalmente ricadute positive soprattutto sull’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerosità dei comuni (9) che interagiscono con l’Istituto e la loro dislocazione su un vasto territorio ostacola un’omogenea partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:COIC815009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC815009 % 32,17
22,7
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: COIC815009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 3,7 Medio - basso livello di 21,7 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 69,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:COIC815009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC815009 5,01
7,8
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72 79,6 Alto coinvolgimento 10 7,5
Situazione della scuola: COIC815009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso di quest’anno scolastico, partendo da una progettazione l’Istituto sta coinvolgendo le nella definizione di alcune parti dell’offerta formativa. Nella realizzazione di percorsi formativi e progettazioni le famiglie sono molto collaborative e partecipi. Il sito della scuola rappresenta il veicolo multimediale informativo per comunicazioni alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa solo a livello conoscitivo, anche se i docenti sollecitano la loro azione propositiva.Il coinvolgimento dei genitori nella compilazione di documenti rilevanti per la vita scolastica (Patto di corresponsabilità,…) è limitato agli Organi collegiali.La scuola non comunica con le famiglie utilizzando strumenti on line (registro elettronico).
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pagina 106
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto si colloca al punto 4 della rubrica di valutazione. La partecipazione della scuola a reti e/o collaborazioni con soggetti esterni è proficua e le proposte condivise sono adeguatamente integrate con l’offerta formativa. Per ciò che concerne il coinvolgimento e la partecipazione dei genitori alle iniziative dell’istituto, la scuola promuove diverse azioni in concerto con le famiglie, ciò nonostante sono da perfezionare e da implementare le modalità comunicative e di collaborazione.
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pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Non rispondenza degli strumenti di diagnosi, monitoraggio e valutazione alle esigenze di verticalizzazione del curricolo. Il territorio richiede competenze professionali sostenute dal conseguimento/consolidamento funzionale delle abilità di base.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire strumenti di valutazione/certificazione delle competenze in esito (V primaria, III secondaria)
Competenze chiave e di cittadinanza
Inadeguatezza della progettazione curricolare in vista del conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza
Costruzione del curricolo di scuola e dei relativi strumenti di valutazione e certificazione intermedi e in esito
Risultati a distanza
Scarsa consapevolezza sul successo scolastico di lungo periodo (fine obbligo e oltre)
Rifondazione del sistema di orientamento interno ed esterno mediante costruzione di adeguati strumenti di monitoraggio e valutazione.
Risultati scolastici
Valorizzazione precoce delle competenze degli alunni con scopo orientativo (interno ed esterno)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Partendo dalla situazione rilevata, si ritiene che le sopra citate priorità possano essere conseguite come obiettivi (anche se non sussistono situazioni gravi e diffuse di condotta inadeguata e rispetto delle regole) per garantire un ambiente favorevole al successo scolastico globale. Siamo nelle condizioni di proseguire nel lavoro di costruzione e condivisione in verticale dei criteri di valutazione del comportamento e della certificazione in esito relativo al grado di scolarizzazione. L'IC di Porlezza intende garantire al territorio profili orientati al proseguimento del long life learning valorizzando anche risorse esistenti nel territorio e nell'organizzazione scolastica (a condizione di un incremento della formazione e dell'aggiornamento)
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Stesura del curricolo verticale di scuola. Manutenzione della progettazione didattica ed educativa Individuazione e condivisione di criteri di valutazione (educativi e e didattici) validi per i tre ordini di scuola.
SNV - Scuola: COIC815009 prodotto il :28/09/2015 13:53:14
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Potenziamento e miglioramento della Funzione (complessa) Inclusione, flessibilità curricolare (individualizzazione/personalizzazione)
Continuita' e orientamento
Manuntenzione migliorativa della Funzione continuità e ri-costruzione della Funzione orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione e aggiornamento sui temi di Generazione WEB 3 (DNT ed EAS), riflessione professionale nelle strutture collegiali
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Periodicità progettata del "tavolo tecnico delle autonomie",Associazione delle Famiglie, relazioni efficaci con tutte le istanze associative locali.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La stesura del curricolo di scuola costituisce il quadro di operatività essenziale. Il potenziamento delle Funzioni Inclusione, Continuità e Orientamento favorisce anche la tenuta organizzativa della scuola. La formazione in servizio sui temi di GW3 consente di promuovere riflessione professionale e conseguente miglioramento dell'azione didattica.