Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. LEINI -LOMBARDORE SAUDINO

Page 1

SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC86100V I.C. - LEINI'


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIC86100V TOEE861011 VA TOEE861022 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC86100V 2.6 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC86100V 0.0 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC86100V 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La necessità di programmare strategie per contrastare il disagio e la dispersione scolastica,( intesa anche come frequenza scolastica passiva determinata in parte dalle condizioni economiche e culturali delle famiglie) e per recuperare gli alunni che hanno minore minore motivazione allo studio hanno spinto l'Istituto ad aprirsi il piu' possibile all'esterno e ad intrecciare collaborazioni con Enti ed Istituzioni del territorio. Sono stati attuati progetti di Educazione alla Legalità in collaborazione con le Forze dell'Ordine locali ed Associazioni ( es. Libera); si intrattengono rapporti con i Servizi Sociali per la condivisione di percorsi studiati appositamente per determinati alunni;infine da alcuni anni è attivo all'interno della scuola uno sportello psicologico di ascolto per gli alunni e le loro famiglie, finanziato dal Comune di Leini'. Grande importanza viene data al momento dell'orientamento sia in entrata che in uscita,consapevoli che si tratta di una scelta decisiva per evitare fenomeni di abbandono e di evasione dell'obbligo scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza dell'Istituto Comprensivo di Leini'è formata da famiglie residenti in due Comuni, Leini' e Lombardore,situati a nord di Torino alle porte del Canavese.Tale utenza,composta prevalentemente da alunni con cittadinanza italiana( trascurabile l'incidenza degli alunni stranieri e degli alunni nomadi tranne che in un plesso di scuola primaria)è significativamente aumentata negli ultimi due/tre anni a causa di un incremento demografico del Comune di Leini',cittadina di 16000 abitanti circa, ed è formata da famiglie con ESCS (status socio-economico e culturale) mediamente basso: cio' puo'influire sull'impegno scolastico, sulle strategie di apprendimento, sulle prestazioni e sugli esiti degli studenti oltre che sul grado di partecipazione delle famiglie alla vita della scuola. Non particolarmente significativo il dato riguardante la percentuale di alunni con entrambi i genitori disoccupati, in linea con i dati di raffronto a disposizione, ad eccezione della percentuale relativa alle classi seconde di scuola primaria , di un 1,5% piu' alta rispetto al dato del Piemonte e del 2% piu' alta rispetto a quella del nord/ovest. L'ESCS basso comporta una maggiore difficoltà a studiare approcci condivisi con le famiglie, una minore coscienza del valore dello studio e minore sensibilità al processo di apprendimento.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 4


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 5

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

L'Istituto mantiene con gli Enti Locali di riferimento (Comune di Leini' e Comune di Lombardore)rapporti di reciproca collaborazione in ordine al mantenimento degli edifici scolastici in sicurezza, al finanziamento di alcuni progetti( sportello psicologico di ascolto, progetto Trinity, trasporto gratuito degli alunni in occasione delle uscite didattiche in ambito locale, utilizzo della piscina comunale per i bimbi della primaria e dell'infanzia a Leini'). Sulla base della scelta delle famiglie tutte le classi di scuola primaria funzionano a 27 ore settimanali, tuttavia viene assicurato dai Comuni con propri educatori il servizio mensa dal lunedi'al venerdi'e l'attivazione di laboratori pomeridiani nei pomeriggi di giovedi' e venerdì per dare la possibilità ai genitori che ne hanno l'esigenza di lasciare i bimbi a scuola tutti i pomeriggi .A tal proposito viene siglata ad inizio anno apposita convenzione tesa a disciplinare compiti e responsabilità. L'Istituto è da sempre attento alle situazioni di disagio personale e famigliare dei propri alunni e, oltre alle azioni di ascolto e supporto svolte dagli insegnanti ha in essere rapporti di stretta collaborazione con i servizi sociali operanti sul territorio e con i Carabinieri della locale stazione in modo da prevenire, se possibile, fenomeni di bullismo e altri comportamenti inadeguati.

pagina 6

La zona a nord di Torino, densamente popolata e con un tessuto di piccole e medie imprese, ha subito negli ultimi anni come il resto della Provincia di Torino e della Regione Piemonte gli effetti della crisi economico/produttiva.Il tasso di disoccupazione della nostra Regione,(pari all'11,2% nel 2014)è il piu' alto tra quelli delle Regioni del Nord/Ovest (9,2%); il tasso di immigrazione, pari al 9,5% a fronte del 10,5% del Nord/Ovest conferma la crisi se si ipotizza che il flusso di immigrati sia verosimilmente piu' alto laddove vi sono maggiori occasioni di lavoro. La percentuale di alunni stranieri iscritti al nostro Istituto è diminuita negli ultimi anni; molte famiglie straniere ritornano nei Paesi di origine. In questo contesto di crisi vi è una evidente difficoltà a coinvolgere il tessuto produttivo in iniziative che riguardino la scuola, cosi' come la contrazione delle risorse a disposizione degli Enti Locali impedisce di contare su risorse certe e disponibili per una programmazione dell'offerta formativa di medio/lungo periodo.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC86100V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

15.649,00

36.349,00

3.140.498,00

413.373,00

0,00

3.605.869,00

Gestiti dalla scuola

3.937,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.937,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

21.700,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.700,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

31.072,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.072,00

COMUNE

19.300,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.300,00

ALTRI PRIVATI

53.872,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.872,00

Istituto:TOIC86100V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

1,0

84,1

11,1

0,0

96,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

ALTRI PRIVATI

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9

Situazione della scuola: TOIC86100V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si apre il piu' possibile all'esterno e favorisce l'utilizzo delle strutture per attività extrascolastiche a favore degli alunni e di tutti i cittadini, attraverso la sigla di apposite convenzioni con l'Ente Locale proprietario degli edifici( Il Consiglio di Istituto autorizza l'utilizzo dei locali per attività di pre e post scuola,laboratori pomeridiani alla scuola primaria, attività sportive e centri estivi per i bimbi residenti)affinchè la scuola sia al centro di attività che coinvolgono il piu'possibile le famiglie. In quest'ottica di coinvolgimento della società esterna, e vista la necessità di reperire finanziamenti che integrino i fondi statali a disposizione,l'Istituto ha sin dal 2012 stipulato alcuni contratti di sponsorizzazione con privati di importo modesto nel rispetto delle disposizioni del D.I. 44/01; tale via puo' essere un'opportunità da perseguire ancor meglio in futuro sulla base di progetti condivisi con gli stakeholders.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici risalgono agli anni 70 -80,e anche se parzialmente ristrutturati,non sono in grado di supportare completamente la necessità di disporre di un ambiente di apprendimento adeguato che preveda l'utilizzo delle nuove tecnologie. La necessità di utilizzo di tablets per le attività didattiche hanno evidenziato alcune difficoltà correlate alla copertura della rete wireless in particolar modo nel plesso di scuola secondaria solo parzialmente risolte con la collaborazione dell'Ente Locale di riferimento (Comune).L'assenza di collegamento internet nei plessi limita lo scambio e la condivisione di informazioni e contenuti interni ed esterni all'I.C. Le strutture, in alcuni casi,( scuola prim. Fraz. Tedeschi)non permettono di accettare tutte le iscrizioni per mancanza di aule e spazi comuni;il rigoroso rispetto della capienza massima dei locali ha determinato la necessità di smistare alcune iscrizioni ad altro Istituto.la presenza di un'unica palestra alla scuola secondaria non permette a tutte le classi di poter svolgere le lezioni di Ed. Fisica. La penuria di finanziamenti statali determina difficoltà nell'acquisto di strumenti informatici ( computers, LIM, tablets) necessari per sfruttare appieno le potenzialità di una didattica interattiva e multimediale. Bassa risulta l'incidenza del contributo volontario versato,(9 euro a famiglia)come avviene comunemente per le scuole del primo ciclo;esso viene comunque utilizzato per l'arricchimento dell'offerta formativa.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC86100V 64 85,3 11 14,7 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC86100V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC86100V

35-44 %

N°

45-54 %

N°

3

4,7

23

35,9

55+ %

N°

16

25,0

Totale %

TOTALE

22

34,4

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC86100V 0,0 100,0 100,0

Istituto:TOIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC86100V 22,2 77,8 100,0

Istituto:TOIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC86100V 75,0 25,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIC86100V - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIC86100V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 15,3 20 33,9 6 10,2 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 24

40,7

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 14

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5

Situazione della scuola: TOIC86100V

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti assegnati all'Istituto sono per l'85,3% a tempo indeterminato; questo dato, associato alla percentuale di stabilità degli stessi ( il 50,9% presta servizio in Istituto da piu'di sei anni,il 40% di questi da oltre dieci anni) rende possibile perseguire obiettivi di medio/lungo periodo attraverso una programmazione strategica di tipo didattico/educativo. Il 59,4 degli insegnanti ha piu' di 45 anni; cio'significa che l'Istituto puo' disporre di personale di comprovata esperienza. Il personale stabile permette di assicurare la continuità didattica sulle classi, oltre che la migliore conoscenza da parte dei docenti del territorio e delle famiglie e ha permesso di costruire negli anni una leadership diffusa e condivisa. La stabilità dei docenti è inoltre indice di fidelizzazione all'Istituto, e prova che il clima interno è buono. Dal Questionario di gradimento somministrato nel mese di aprile 2015 risulta che il 92% circa dei docenti ritiene di lavorare in un ambiente abbastanza o molto sereno e stimolante,il 93% circa si sente abbastanza o molto motivato a lavorare in Istituto,l'86% circa si sente abbastanza o molto valorizzato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come in tutte le scuole del primo ciclo, mancano figure professionali specializzate nel campo dell'informatica come l'assistente tecnico o l'assistente di laboratorio che aiuti a gestire il lab. di informatica e supporti i docenti ed il personale di segreteria nell'utilizzo delle tecnologie informatiche oltre che del registro on line e degli altri ausili utili per attuare una didattica 2.0. Attualmente l'Istituto sopperisce con l'aiuto di un docente interno che ha acquisito tali competenze professionali al di fuori della scuola. La mancanza di risorse determina la difficoltà ad investire adeguatamente nella formazione e nell'arricchimento professionale dei docenti. L'Istituto,oltre ad assicurare la necessaria ed obbligatoria formazione sulla sicurezza,ha attivato accordi di rete con altri Istituti della zona per la formazione relativa all'handicap;nell'ambito di tale accordo, durante il corrente anno scolastico un buon numero di docenti ha seguito un corso sull'ICF tenuto da esperti dell'UST Torino.Data la vicinanza con la città di Torino la gran parte degli insegnanti segue comunque, anche in orario di servizio, corsi di aggiornamento organizzati da Enti accreditati e Usr Piemonte.I docenti sentono comunque il bisogno di una piu' incisiva azione di formazione ( alla domanda del Questionario di gradimento rispetto a questo tema il 36.5% dei docenti ritiene che l'Istituto investa abbastanza in formazione,mentre il 54% ritiene che si investa poco).


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 15

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

39

100,0

38

100,0

36

100,0

29

100,0

38

100,0

TORINO

19.986

98,4

19.891

98,7

19.900

98,9

19.756

99,0

19.897

98,9

PIEMONTE

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

126

97,7

126

98,4

TORINO

19.152

93,4

18.841

94,0

PIEMONTE

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 16

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC86100V

7 36

8

9

10

34

25

19

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

5

28,3

26,8

19,7

15,0

6,3

3,9

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

5.379

5.422

4.511

3.140

980

345

27,2

27,4

22,8

15,9

5,0

1,7

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TORINO

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,8

-

0,0

TORINO

-

0,2

-

0,3

-

0,4

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto il primo criterio di valutazione per la non ammissione alla classe successiva è la mancata frequenza delle lezioni, nonostante la messa in opera di progetti di inclusività da parte della Scuola; il secondo criterio è quello di non avere totalizzato allo scrutinio finale più di 4 insufficienze e comunque non tali da inficiare - a parere del Consiglio di classe - la costruzione del successo formativo dell’allievo. Si è rilevato altresì che sovente i debiti formativi si concentrano in discipline come l’Italiano, la Matematica, le Lingue straniere, ma si cerca di superare da parte dei docenti la tendenza verso una valutazione frammentata per anni scolastici, promuovendo invece quella globale, conclusiva dei cicli di istruzione e basata sul criterio della “lungimiranza”. In un simile contesto, gli alunni ammessi alla classe successiva sono stati il 100% nella Primaria e il 98% nella Secondaria, dati di qualche punto superiori alla media nazionale. La percentuale di diplomati con voto pari a 9-10-lode è stata del 25,2, rispetto alla media nazionale del 23,6%; con voto pari a 6-7 il 55,1% (di mezzo punto inferiore rispetto al valore nazionale). In entrambi gli ordini di scuola il tasso di abbandono è stato pari a 0. Il numero degli studenti trasferiti in entrata nella Primaria è risultato il doppio del dato nazionale e di 2 punti in percentuale nella Secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Primaria, la percentuale di trasferiti in uscita è più alta del dato nazionale: le classi coinvolte sono in particolare le II, le IV, le V. Nella Secondaria i trasferimenti riguardano le classi I. Queste anomalie ci sembrano tuttavia riconducibili almeno in parte sia al tasso di allievi con famiglie nomadi o semistanziali, sia alle precarie condizioni economiche di famiglie che trasferiscono altrove la loro sede abitativa. Non ci risultano invece contestazioni addebitate dai genitori alla qualità della scuola. Un altro punto su cui riflettere è quello che più della metà dei candidati all’esame di fine ciclo consegue una votazione collocabile tra il 6-7.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 18

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Valutazione 4 Situazione della scuola PARZIALMENTE POSITIVA POSITIVA, perché la scuola riesce a garantire il successo formativo a quasi tutti gli studenti, perdendone tuttavia qualcuno nel passaggio da un anno all’altro, ma accogliendone altri provenienti da altre scuole. Non ci sono quasi mai abbandoni e i trasferimenti sono spesso giustificati dal contesto di provenienza dell’allievo. Inoltre la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione abbastanza in linea con il dato nazionale. PARZIALMENTE, perché la distribuzione degli studenti per fasce di voto, anche se abbastanza in linea con il dato nazionale, non evidenzia una situazione di pieno equilibrio, perché una parte consistente dei voti si colloca nelle fasce basse; l’8, il voto mediano, è quello più penalizzato, mentre l’assegnazione della lode risulta superiore al dato nazionale, provinciale e regionale.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 19

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC86100V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde TOEE861011

n/a

TOEE861011 - II A TOEE861022

-2,0

-2,8

-1,5 n/a

TOEE861011 - V A

0,1 n/a

2,6 n/a

3,8 n/a

TOEE861022 - V A

-9,5

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

0,0

TOMM86101X

-2,4 n/a

-5,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

TOEE861022

-1,6 n/a

n/a

TOEE861022 - II A

TOEE861011

Punt. ESCS (*) -3,0

n/a

-7,0 0,0 n/a

TOMM86101X - III A

0,0

0,0

TOMM86101X - III B

0,0

0,0

TOMM86101X - III C

0,0

0,0

TOMM86101X - III D

0,0

0,0

TOMM86101X - III E

0,0

0,0

TOMM86101X - III F

0,0

0,0


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 20

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE861011 - II A

6

2

1

2

8

2

5

3

6

2

TOEE861022 - II A

5

3

2

2

4

3

4

2

3

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC86100V

31,4

14,3

8,6

11,4

34,3

15,2

27,3

15,2

27,3

15,2

Piemonte

22,4

11,9

12,8

17,4

35,5

21,9

20,9

12,2

17,1

27,8

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE861011 - V A

3

2

5

8

2

3

3

5

3

6

TOEE861022 - V A

5

3

1

2

1

5

2

2

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC86100V

25,0

15,6

18,8

31,3

9,4

25,0

15,6

21,9

15,6

21,9

Piemonte

18,3

19,7

18,0

20,1

24,0

17,5

19,5

19,4

20,6

23,0

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOMM86101X III A

2

4

1

4

8

0

8

5

1

5

TOMM86101X III B

3

3

2

4

6

3

6

5

4

0

TOMM86101X III C

3

3

2

10

2

5

5

4

3

3

TOMM86101X III D

2

5

3

2

7

4

8

3

3

1

TOMM86101X III E

2

0

8

5

5

3

6

5

3

3

TOMM86101X III F

1

1

7

6

5

2

5

6

0

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC86100V

11,2

13,8

19,8

26,7

28,4

14,7

32,8

24,1

12,1

16,4

Piemonte

10,9

17,2

20,6

24,6

26,7

15,8

20,5

19,9

18,3

25,5

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 21

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC86100V 0,6 99,4 0,0 100,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC86100V 13,3 86,7 9,0 91,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto vanta una partecipazione alle prove Invalsi di antica tradizione, avendo aderito subito su base volontaria ai primissimi Progetti Pilota e successivamente alle proposte che l’Invalsi andava fornendo a livello nazionale. In entrambi gli ordini di scuola (Primaria e Secondaria) non ci sono mai state contestazioni di ambiti o di sezioni, e abbiamo ospitato più volte classi-campione. Nella Secondaria, i risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali possono essere ritenuti soddisfacenti per l’Italiano, essendo in linea o superiori sia alla media regionale sia a quelle del N/O e nazionale. Anche i risultati per Matematica sono in fase di miglioramento rispetto agli anni precedenti. Nella Primaria, una delle due classi ha ottenuto risultati in linea con le scuole del territorio e superiori al valore nazionale sia in Italiano sia in Matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Primaria uno dei due plessi ha conseguito risultati in Italiano e in Matematica decisamente inferiori (di 9-10 punti) rispetto ai parametri di riferimento. Nella Secondaria, nonostante i miglioramenti fatti registrare negli ultimi anni, sono ancora solo due classi su sei ad aver ottenuto nella prova di Matematica risultati in linea con i valori territoriali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’assegnazione del livello 3 è motivata dal fatto che le prove Invalsi hanno certificato alcuni punti di criticità. Una significativa differenza di risultati non solo tra le due discipline valutate (Italiano e Matematica), ma anche tra classi e tra plessi dello stesso ordine di scuola; ciò vale per la Primaria come per la Secondaria. Tra i due plessi della Primaria, inoltre, la varianza potrebbe essere riconducibile, almeno in parte, alle differenti realtà territoriali nonché all’esiguo numero di popolazione scolastica presente in una delle due zone ed alla presenza di allievi semistanziali (nomadi, circensi, giostrai). Circa la varianza tra le classi della Secondaria, sia pure fisiologica in certa misura, potrebbe essere ulteriormente ridotta affinando ulteriormente (pur nei limiti derivanti dalla imprevedibilità di certe situazioni) i metodi utilizzati nella formazione classi, migliorando (per quanto possibile in funzione del ricambio annuale dei docenti) la procedura di assegnazione degli insegnanti alle classi, potenziando la programmazione comune per dipartimenti e ricercando nuove soluzioni per attività di recupero e potenziamento.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza e ne sviluppa il senso di legalità, adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Valuta l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi anche per mezzo di visite didattiche, viaggi di istruzione e partecipazione a concorsi ed iniziative territoriali. Tra i punti di forza vi sono le percentuali pari a 0 di atti di vandalismo, furti e comportamenti violenti; le “altre attività non consentite” (es. utilizzo del cellulare) sono state combattute con azioni interlocutorie e costruttive (in media col dato nazionale), raramente sanzionatorie (si è registrato una sospensione dalle lezioni solo in una classe II). Inoltre il 45,5% degli allievi delle classi III ha conseguito un voto di condotta tra il 9 e il 10. Infine, stando ai risultati del questionario di gradimento somministrato dalla scuola, se ne ricava una percezione positiva da parte dei genitori e degli allievi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Secondaria, tra i punti di debolezza si riscontrano alcune condotte al limite, da parte degli allievi: -assenze “strategiche” dalle lezioni, registrate dagli insegnanti in concomitanza di interrogazioni e verifiche scritte, -tendenza ad arrivare in ritardo alla prima ora di lezione oppure ad entrare ed uscire dalla scuola a tutte le ore, con l’avallo delle giustificazioni scritte dai genitori. Da parte delle famiglie, invece, si nota una scarsa osservanza degli impegni accettati e controfirmati con il “patto di corresponsabilità scuola-famiglia”.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 SITUAZIONE PARZIALMENTE POSITIVA POSITIVA, perché il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è nel complesso buono; le competenze sociali e civili sono formalmente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una discreta autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti precostituiti per valutare il raggiungimento delle competenze, che non siano, da parte di tutto il personale della scuola, l’attenta osservazione “in vivo” delle condotte messe in atto dagli allievi e, da parte del Consiglio di classe, la puntuale comunicazione scuola-famiglia. PARZIALMENTE perché, pur potendo la scuola vantare diversi punti di forza rispetto ad altre realtà nazionali più critiche, la percezione che da educatori/operatori della scuola se ne ricava è quella di trovarsi di fronte a condotte di studenti-famiglie formalmente possibili all’interno del regolamento di Istituto, ma non espressione di un’etica di autentica responsabilità


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 25

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC86100V

4,5

% Linguistica 10,1

% Professionale

% Qualsiasi area

20,2

5,1

% Scientifica 17,0

% Tecnica 33,4

% Umanistica 10,1

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 26

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIC86100V TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 70 70,7 29 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166

TOTALE 29,3 33,1 30,1 29,1

99 15.500 29.862 450.107


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 27

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIC86100V - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 50 79,4 15 75,0 8.650 17.809 276.676

89,4 89,6 90,9

3.205 5.907 93.486

70,8 72,1 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Primaria, gli allievi, sia del Comprensivo sia dell’altro Istituto presente sul territorio, non incontrano particolari difficoltà nel passaggio alla Secondaria. Nel 2013/14 il numero dei non ammessi in II è stato dello 0,2%. Per quanto riguarda la Secondaria, nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, il consiglio orientativo è stato seguito dal 70,7%, dato in linea con la media nazionale e di 4 punti superiore alla realtà territoriale. Anche la percentuale dei promossi che hanno seguito il consiglio orientativo risulta essere superiore sia al dato nazionale sia al dato locale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scelta degli studi superiori, il consiglio orientativo non è stato seguito dal 29,1% degli allievi e tra questi, però, il numero dei promossi è stato del 23,1%. Senz’altro potrebbero risultare dei dati accettabili, se paragonati alla media nazionale e territoriale, ma non scalzano l’idea che il nostro Istituto possa lavorare di più e meglio nel comprendere le reali potenzialità “in divenire” dei propri allievi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 SITUAZIONE PARZIALMENTE POSITIVA POSITIVA, perché i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sembrano nel complesso buoni: pochi incontrano difficoltà di apprendimento, nel senso che alle Superiori non sono ammessi alla classe successiva, o hanno debiti formativi o cambiano indirizzo di studio; inoltre il numero di abbandoni risulterebbe alquanto contenuto. PARZIALMENTE, perché il nostro Istituto da qualche anno, sia per le scarse risorse finanziarie, sia per talune priorità di investimento, da un lato ha potenziato gli interventi di personale specializzato sull’orientamento nelle classi II e nelle III, dall’altro non monitora più in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e si limita a raccogliere informazioni in modo generico e casuale.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 29

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 30

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC86100V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

89,7

89,3

Si

89,8

89,7

89

Si

79,1

83,5

85

Si

79,7

81,9

83,4

Si

76,3

78,6

81,3

Si

45,2

48,1

57,9

Si

75,7

75,9

80,7

No

27,7

25,7

29,3

No

16,4

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC86100V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,8

82,5

87

Si

80,8

82,5

86,7

Si

76,8

80,4

83,6

Si

72,8

76,7

81,7

Si

69,5

74,6

79,6

Si

49,7

49,5

58,4

Si

84,8

84,9

86,2

No

34,4

30,8

28,3

No

13,9

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo , definibile come insieme delle scelte organizzative e operative volte a creare un ambiente favorevole all’apprendimento, si basa sull’analisi dei bisogni formativi degli studenti e sull’individuazione dei processi necessari per soddisfare questi bisogni. Esso chiarisce l’identità e le scelte della scuola, organizzando e orientando le esperienze e le strategie in riferimento al “profilo dello studente al termine del primo ciclo, i traguardi per lo sviluppo delle competenze, gli obiettivi di apprendimento specifici”, come espressi nelle Indicazioni Nazionali. L’Istituto Comprensivo ha sviluppato un percorso unitario, che si qualifica come un unico curricolo verticale, continuo e progressivo, che, tenendo conto delle specificità delle varie tappe evolutive, costruisce un cammino armonico. Il curricolo è stato elaborato e costruito con un lavoro collegiale di durata biennale, con la condivisione di un quadro di riferimento, sotto la supervisione del prof. Dodman. Gli obiettivi di apprendimento relativi a una gamma di competenze trasversali sono stati raggruppati in macrocompetenze: conoscitiva, linguistico-comunicativa, metodologico-operativa, relazionale, a cui corrispondono microcompetenze che ogni consiglio di classe ha il compito di declinare nelle progettazioni annuali. Sono stati individuati i criteri per la valutazione delle aree educativa e cognitiva, comuni, ma coerenti con le caratteristiche degli allievi nei diversi gradi di scuola.

Subarea: Progettazione didattica

pagina 31

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti vengono definiti, all'interno del Pof, in coerenza con i contenuti del curricolo di istituto; devono tuttavia essere affinate le tecniche di rendicontazione e di valutazione dei risultati ottenuti dagli studenti nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa in cui sono stati impegnati, al fine di ottenere evidenze sulla bontà di dei progetti inseriti nel POF.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 32

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

83,2

81,4

Si

69,5

70,8

71,2

Si

97,7

90,5

86,4

Si

76,3

73,5

64,1

Si

63,3

64,6

57,4

Si

69,5

73,5

82,3

Si

62,7

60,8

58,6

No

42,4

40

42,2

No

9,6

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

77,3

80,2

Si

74,2

75,8

73,5

Si

58,9

62,2

60,6

Si

88,7

85,5

81,4

Si

63,6

66,2

57,9

Si

73,5

78,5

86

Si

65,6

63,4

63,4

No

50,3

51,7

53

No

7,3

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 33

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dall’analisi dei dati, nella scuola sono presenti tutti gli aspetti significativi per attuare una pianificazione didattica efficace: utilizzo di modelli comuni per la programmazione iniziale e finale( piani di lavoro individuali e relazioni finali), progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, per classi parallele, per dipartimenti disciplinari, in continuità verticale, definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline, progettazione di moduli per il recupero delle competenze. In particolare, i docenti concordano poi annualmente per tutte le materie i piani di lavoro per ambiti e classi corrispondenti, sia nella primaria, anche in plessi diversi, che nella secondaria e in riunioni periodiche si confrontano, durante l’anno ed al termine, sulla validità delle scelte, proponendo le variazioni ritenute necessarie per il futuro. Alla scuola primaria,nell'ambito due ore di programmazione settimanali obbligatorie per ciascun docente, si effettuano riunioni mensili interplesso in modo che la progettazione sia comune a tutti i plessi di scuola primaria dell'Istituto Comprensivo. Sulla base dei risultati finali di ciascuna classe,tenendo conto dei livelli di partenza e di variabili non prevedibili ( assenze prolungate di docenti titolari, nuovi inserimenti di alunni in corso d'anno etc.) si effettua una verifica finale in modo da apportare eventuali aggiustamenti alla programmazione dell'anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella completezza della progettazione emerge la mancanza di una progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze. Tale assenza è imputabile alla scarsità di risorse che costringono ad una scelta. Finora si è privilegiata l’indispensabile attività di sostegno e recupero per le fasce più deboli, ma da più parti si segnala il bisogno di offrire percorsi di arricchimento ed approfondimento per la valorizzazione delle eccellenze al fine di ampliare il ventaglio dell’offerta formativa anche agli allievi meno problematici.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC86100V

Riferimento Nazionale % 30,9

34,5

27,8

18,9

45,2

41,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 34

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline

Situazione della scuola: TOIC86100V

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 35

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

22,2

15,6

59,3

51,4

47,5

Situazione della scuola: TOIC86100V

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

11,2

10,6

38,4

39,3

37,2

Situazione della scuola: TOIC86100V

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti dell'Istituto organizzano la propria attività didattica nel rispetto delle linee programmatiche concordate per dipartimento e nelle riunioni di interclasse. Nella scuola primaria ci sono programmazioni comuni nei due plessi di Lombardore e Tedeschi e spesso alle uscite didattiche partecipano le classi parallele. Inoltre nella scuola secondaria quasi tutte le discipline presentano programmazioni annuali comuni e sono concordate verifiche iniziali, intermedie e finali, con obiettivi e valutazioni condivisi per italiano, matematica e lingue straniere. La programmazione di classe raccoglie le indicazioni a cui tutti i docenti fanno riferimento per impostare il proprio lavoro. I criteri per la valutazione sono comuni nella Primaria e nella Secondaria e sono esplicitati nel POF. Gli obiettivi educativi sono trasversali a tutte le discipline. Attraverso l'analisi dei risultati delle prove comuni si effettuano attività di recupero, anche pomeridiane, per piccoli gruppi utilizzando i resti orari dei docenti. È' stata avanzata la proposta di condividere con la scuola primaria delle prove su obiettivi concordati per monitorare il cammino delle acquisizioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'obiettivo è migliorare un processo già in atto lavorando in sinergia tra diversi ordini di scuola. Sebbene sia progressivamente aumentata la consapevolezza che, lavorando in team si riducano anche le differenze tra le classi, si dovrà prevedere il potenziamento dei momenti di confronto e di condivisione finalizzati al miglioramento delle opportunità formative. La scelta di adottare testi comuni in più sezioni, (buona pratica già applicata a quasi tutte le classi della scuola secondaria ) anche nella scuola Primaria, deve essere incentivata perchè,oltre ad andare incontro alle esigenze delle famiglie, permette di condividere tempi e metodi, e non solo contenuti specifici. L'uso di testi omogenei sarà particolarmente importante se si riuscirà nuovamente a lavorare per gruppi di livello su classi parallele sia per il recupero che per il potenziamento. Un altro aspetto da migliorare è la disponibilità di maggiori risorse che permettano un lavoro più capillare sulle competenze non ancora acquisite o sul miglioramennto del livello raggiunto. Al momento gli interventi di recupero non sono sempre efficaci, in quanto limitati nel numero e nel tempo per la già segnalata, mancanza di risorse


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 36

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione CAUTAMENTE POSITIVA tenuto conto di tutte le argomentazioni espresse nei punti di forza e di debolezza. Deve essere migliorato il ritorno sulla programmazione della classe successiva delle considerazioni espresse in sede di relazione finale dai docenti dell'anno precedente e anche se l'Istituto ha un organico prevalentemente stabile è possibile che a causa di trasferimenti dei docenti, posti vacanti assegnati ogni anno a supplenti diversi e altre motivazioni contingenti la messa in pratica della revisione della programmazione risulti in alcuni casi difficile da applicare.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 38

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC86100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC86100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13

21,6

38,3

Si

94,9

94,3

89,8

No

1,1

2,7

1,9

No

11,3

8,4

8,5

No

0,6

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC86100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC86100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

70,7

71,1

Si

90,1

83,4

84,4

No

15,9

15,1

6,2

No

15,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

L'Istituto dispone di spazi collettivi dedicati e aree a fruibilità organizzata attrezzate per tutte le esigenze dell’utenza, e offre adeguate opportunita' didattiche e formative. I laboratori artistico – espressivi sono utilizzati per le attività laboratoriali pomeridiane con un coordinatore che ne controlla l'efficienza, la strumentazione e il materiale. Gli studenti possono accedere a tutte le strutture e a turno ad aule con la LIM; alla ssecondaria è in uso il registro elettronico e gli allievi possono comunicare con i loro docenti attraverso più sistemi informatici. Tutte le attività sono concordate nei consigli di classe e di interclasse e rispondono a precise esigenze collettive e/o individuali. All’inizio dell’anno scolastico viene definito il Progetto di Educazione alla salute, nel cui ambito sono inserite gran parte delle attività formative realizzate con il contributo di tutti gli attori presenti sul territorio. Il gruppo per l'Inclusivita' è anche in contatto con le associazioni specializzate sul tema presenti sul territorio. L’unità oraria è di 55’. Tale organizzazione è nata da una valutazione condivisa da docenti e genitori. Il tempo orario residuo e' gestito attraverso una organizzazione annuale che consente il recupero totale dei minuti con attività didattiche sugli alunni. La scuola secondaria ha adottato il registro elettronico e attraverso il sito della scuola sono state effettuate consultazioni e questionario on line.

pagina 39

Il numero di aule sta diventando insufficiente e il progressivo aumento degli alunni comporterà la perdita di spazi comuni e laboratoriali. Attualmente la palestra della Secondaria non riesce a garantire l’accesso in orario curricolare a tutte le classi per l’attività fisica; mancano in tutti i plessi aree esterne per le attività sportive.Si segnala il numero insufficiente di personale ATA distribuito su plessi distanti tra loro. Pur disponendo di personale interno qualificato mancano risorse orarie ed economiche per le attività di approfondimento (per allievi più meritevoli), di recupero in orario curricolare ( situazioni di svantaggio cognitivo) e per laboratori manuali ( destinati ai soggetti a rischio abbandono scolastico). L’insufficiente presenza di personale docente e Ata impedisce di coprire tutte le esigenze delle utenze che prevederebbero l’utilizzo dei locali anche come centro di aggregazione per attività pomeridiane, volte a favorire integrazione e inclusione, e lo sviluppo di progetti di carattere sociale ( utili a garantire un tessuto sociale sano e protetto ). Sta anche progressivamente aumentando la difficoltà di reperire sostegni economici dalle Amministrazioni Comunali.Tuttavia, si è percepita una sensibilità nuova con la stipula di una Convenzione con la Parrocchia di Leini e il Comune per l'utilizzo gratuito dell'Auditorium, per la proiezione di film indicati dai docenti, e l'uso gratuito dello scuolabus per alcune uscite didattiche a breve raggio.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha potenziato la sua dotazione tecnologica e attualmente dispone di nove LIM, di cui due utilizzate a rotazione da tutti gli allievi, e le rimanenti situate nelle classi per meglio sfruttare le opportunità multimediali offerte dai testi digitali adottati. I docenti partecipano regolarmente a corsi di aggiornamento sulle TIC aderendo a progetti didattici su piattaforme digitali. L'Istituto utilizza la piattaforma di Google per condividere con gli alunni materiali e compiti on line. E’ stato utilizzato il programma di geogebra sia in classe che a casa per la comprensione dinamica dei primi concetti geometrici. Gli allievi possono accedere alle certificazioni ECDL e Trinity. Alla certificazione ECDL possono iscriversi anche gli adulti interessati: docenti, genitori e persone del Comune che ne abbiano necessità per lavoro. Pertanto si tratta, come per lo Sportello d'ascolto, di una opportunità aperta al territorio. Agli allievi vengono somministrate prove condivise nelle diverse fasi della valutazione annuale. La collaborazione tra i diversi ordini di scuola presenti nel Comprensivo ha avviato lo sviluppo di progetti didattici aventi come soggetto il cibo e il pianeta. Nella Scuola Secondaria è iniziato il recupero del cibo non utilizzato nelle mense e, a breve scadenza, nei supermercati mentre la Primaria ha aderito a iniziative locali (Bennet).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore criticità è di non riuscire ad attivare alcuni progetti o a limitarne l'azione per cronici problemi economici. Infatti la scuola, pur disponendo degli spazi laboratoriali, per le attività necessita di maggiori risorse per garantire attività di recupero e potenziamento. Il registro elettronico non ha un sistema Wi.fi in grado di coprire tutte le aree dislocate su una superficie articolata. Dell'efficienza del sistema si occupa un docente formato, molto presente nelle situazioni problematiche, retribuito con il Fondo di Istituto. Il sempre maggiore uso di dotazioni informatiche crea problemi per i costi di manutenzione, aggiornamento dei software e rinnovo dell'hardware. Sempre più famiglie in difficoltà chiedono di potere avere in utilizzo nella Secondaria alcuni testi scolastici. Pertanto è stata sollecitata l'Amministrazione Comunale per ripristinare il "Mercatino dei libri usati" e aiutare le famiglie in difficoltà'. In considerazione della crisi che ha colpito il territorio e' stato concordato di non richiedere un contributo volontario adeguato alle effettive esigenze ma una somma modesta accessibile a tutti. Per compensare il minor introito si è dovuto ricorrere al modesto contributo di alcuni sponsor nella realizzazione del diario d'Istituto.

Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola?


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si è dotato da anni di un regolamento di Istituto e di un Patto Educativo di corresponsabilità che viene presentato ad alunni e genitori sin dall'inizio dell'anno scolastico.Viene promossa l'accoglienza delle differenze nel rispetto della convivenza civile. In ogni realtà scolastica gli obiettivi educativi concordati collegialmente sono sviluppati in tutte le discipline. Non si registrano episodi particolari nella scuola Primaria e anche nella Secondaria non sono molto frequenti. Inoltre sono predisposte attività specifiche di legalità. Gli episodi particolarmente problematici che insorgono vedono il coinvolgimento di tutti e vengono affrontati collegialmente. Sulla base della gravità degli episodi si prendono i necessari provvedimenti senza dimenticare che l'obiettivo è la consapevolezza dell'atto commesso. Pertanto si tende ad evitare punizioni che possano produrre isolamento anziché ravvedimento e riflessione. La frequenza a scuola non viene interrotta, sono eventualmente adottate soluzioni diverse di partecipazione alla vita collettiva ( es.piccoli interventi di cura dell'ambiente interno ed esterno). I soggetti in causa sono in genere gli allievi più fragili sotto l'aspetto relazionale per le tante problematiche personali.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà maggiore che si incontra nell'affrontare situazioni problematiche è la compartecipazione delle famiglie ai provvedimenti adottati. Questi non sempre vengono vissuti come momenti di presa di coscienza da parte degli alunni ma sono interpretati come atti puramente punitivi, e spesso non adeguati. L'allontanamento dalla classe per svolgere attività diversificate viene vissuto in modo negativo e non come un momento di confronto e di riflessione individuale.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è giustificato dal fatto che l'Istituto riesce a gestire spazi e tempi efficacemente in relazione alla disponibilità di attrezzature, spazi e strutture. L'utilizzo delle nuove tecnologie in classe e la loro implementazione è lasciata alla disponibilità dei docenti,non essendo prevista la presenza di risorse professionali dedicate nelle scuole del primo ciclo. Tuttavia, a differenza della Secondara dove gli alunni operano anche in ambienti di apprendimento che utilizzano le nuove tecnologie, nella Primaria ciò non avviene poiché mancano soprattutto le infrastrutture informatiche. Le regole di convivenza civile sono condivise, rappresentate in documenti ufficiali ( Regolamento di Istituto, Patto educativo di corresponsabilità),vissute e praticate attraverso progetti di educazione alla legalità ( incontri in corso d'anno con le Forze dell'Ordine locali, Guardia di Finanza etc).


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 42

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,9

5,6

13,5

33,2

44,5

61,2

62,9

49,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto approva in C.D. entro il 30 giugno di ogni anno il Piano Annuale per l'inclusività ed attua attività di accoglienza per tutti gli allievi e in modo particolare per coloro che si trovano in situazione di handicap e che manifestano bisogni specifici di apprendimento.La funzione strumentale, le Commissioni dedicate, i Consigli di classe e interclasse attivano i contatti con le famiglie,concordano i contenuti disciplinari, seguono l’inserimento nelle classi, predispongono le linee guida a cui si attengono i docenti per la preparazione del materiale didattico. Per ogni alunno con DSA e con disagio socioeconomico viene redatto in collaborazione con la famiglia un PDP.I docenti di sostegno e tutti gli insegnanti di classe lavorano in equipe per agevolare al meglio la crescita cognitiva e relazionale.Tutte le attività programmate sono a carattere inclusivo. Durante i CDC si riserva uno spazio alla revisione del processo di apprendimento. Attive le collaborazioni con le Associazioni, presenti sul territorio che si occupano delle stesse problematiche. Al momento è piuttosto limitata la presenza degli allievi stranieri che necessitano di attività di alfabetizzazione; laddove necessita, ogni realtà di classe organizza un piano di sostegno linguistico.Quasi tutti gli allievi frequentanti sono nati in Italia. Abbastanza stabile la presenza di allievi Rom e Sinti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ultimamente si è registrato un progressivo aumento di alunni che evidenziano bisogni educativi speciali, oltre alla presenza di ragazzi portatori di handicap psicofisico. Pertanto la programmazione di classe ha necessitato di una organizzazione ( per ogni disciplina ) modulata sulle esigenze individuali, senza che tuttavia sia aumentato il personale da utilizzare per seguire individualmente i casi più critici, o si siano potute attuare modalità di compresenza. Insufficiente la dotazione informatica specifica per consentire di seguire la didattica ed eseguire le verifiche semplificate (tablet, computer, calcolatrici, ecc.) Inadeguato il sostegno economico per l’acquisto di programmi pensati per ridurre il disagio e migliorare l’autostima. Inesistenti le opportunità sportive e sociali extrascolastiche per favorire il miglioramento della sfera relazionale.Non sono attualmente realizzabili in orario sia curricolare che extracurricolare laboratori sportivi-motori intesi come momenti di socialità ed aggregazione, ma anche di educazione al rispetto di persone e regole e di sviluppo dell'autostima e dell'autoefficacia.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 43

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,9

95,7

92,1

No

53,7

48,6

36

No No No No

13,6 6,2 13,6 9

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,7

14,9

14,5

No

26,6

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,1

90

87,8

Si

37,7

40,8

28,2

No Si No No

19,2 62,3 26,5 12,6

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

No

39,1

32,6

24,7

No

24,5

20,2

20,6


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 44

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,6

82,4

76,9

No

24,3

24,3

21,9

No

16,9

17,3

25,3

No

24,9

26,8

36,9

No

8,5

8,6

14,8

No

51,4

53,2

52,9

No

23,2

23,8

40,7

No

7,3

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

80,1

76,1

76

No

29,1

33,8

22,8

No

46,4

44,7

46,1

Si

76,8

74,9

72,4

No

12,6

18,7

24,4

No

64,9

68

61,8

No

75,5

76,1

73,9

No

11,9

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

L’Istituto attua attività di recupero indirizzate agli allievi che nel corso dell’anno evidenzino difficoltà a seguire i programmi. Sono riservate a piccoli gruppi, gestite dai docenti della classe o di classi parallele e si svolgono per lo più nella seconda parte dell'anno, generalmente in orario pomeridiano. Talvolta, se l’organizzazione oraria lo consente, vengono concordati momenti in cui alcuni allievi escono dalle classi, durante le ore curriculari per svolgere azioni di recupero. Attualmente le aree interessate dal recupero sono quelle linguistiche e matematiche. Per le altre aree si cerca di individuare le potenzialità espressive e di svilupparle nell’ambito delle singole discipline. Questo consente,soprattutto agli allievi delle ultime classi, di riflettere sulla scelta del futuro indirizzo di studi più idoneo alle proprie potenzialità e agli interessi. Si prevede di attuare a breve termine attività di potenziamento per gli allievi più meritevoli, per i quali, finora, si è fatto poco. Per quanto riguarda i DSA la casistica è talmente ampia da rendere difficile una sintesi degli interventi effettuati nella pratica scolastica: si va dalla valorizzazione del parlato all'uso di dispositivi extra testuali per lo studio, dalla schematizzazione dei concetti attraverso mappe alla promozione dell'apprendimento collaborativo. Sono organizzate uscite didattiche a spazi espositivi e luoghi culturalmente significativi per stimolare la curiosità della conoscenza.

pagina 45

Nonostante le attività di recupero siano molto utili per colmare almeno in parte il gap cognitivo, alcune famiglie di allievi ( segnalati dagli stessi docenti per le carenze nella preparazione di base), faticano ad aderire alla proposta scolastica perchè comporta un rientro pomeridiano. La presenza sempre maggiore di situazioni che necessitano di programmazioni individualizzate ha progressivamente penalizzato gli allievi più meritevoli che non hanno potuto avvalersi di attività di potenziamento poichè tutte le risorse sono state finora convogliate verso i più bisognosi. Pertanto si è cercato di stimolare l’interesse verso l’acquisizione delle certificazioni ECDL e Trinity e di indirizzarli verso approfondimenti culturali personali delle tematiche trattate indicando i siti internet a cui rivolgersi e spiegando come si accede alle conoscenze strutturate (metodologia di studio). I corsi di recupero finora sono stati attivati utilizzando i resti orari dei docenti accantonati con la riduzione delle unità a 55 minuti. Ma poichè tale monte orario è anche utilizzato per la sostituzione degli assenti, la percentuale utilizzabile non è molto alta. L'introduzione del potenziamento sottrarrà altre risorse. Le ore incentrivabili con il FIS, essendo da suddividere su tutto il comprensivo, vengono utilizzate per progetti particolari e non per un'azione ad ampio raggio.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 46

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 47

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è PARZIALMENTE POSITIVO. L'Istituto ha tra i suoi principi cardine l'inclusività; tutti gli alunni che hanno bisogni educativi speciali (a cominciare dai portatori di handicap) seguono in genere un percorso di apprendimento individualizzato.Una funzione strumentale e due Commissioni dedicate all'inclusività in continuità tra gli ordini di scuola si occupano di coordinare le attività a favore L'Istituto attua in sinergia con Enti Locali e altri attori del territorio( ad es.Consorzi intercomunali socio assistenziali)progetti di inclusività durante l'orario scolastico.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 48

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC86100V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

98,6

97,5

Si

76,3

79,2

75,8

Si

98,9

98,9

95,7

Si

65,5

63,8

60,8

No

76,3

78,9

75,7

Si

54,8

61,9

61,3

No

21,5

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC86100V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

76,2

78,5

74,3

Si

96

95,5

95,5

No

74,8

71,3

70,4

No

51,7

58,6

67,7

No

41,7

49,2

48,6

No

29,1

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto da sempre opera nell'ottica della continuità: contatti con le realtà presenti sul territorio, visite alle strutture, incontri di presentazione con i genitori e i futuri allievi. In modo particolare la Secondaria organizza, attraverso una Commissione specifica, un programma di incontri con le maestre delle Primarie da cui provengono gli allievi, e ha concordato criteri e competenze comuni verso i quali concentrare l'interesse. Nella formazione delle classi prime si tengono in considerazione gli aspetti didattico relazionali indicati dai docenti della scuola di provenienza, oltre alle valutazioni curricolari e ai risultati ottenuti nelle Prove Nazionali.

pagina 49

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri tra i docenti dei due ordini sono nel tempo progressivamente diminuiti perché non possono essere retribuiti dai FIS dei rispettivi Istituti di appartenenza.La particolare composizione dell'istituto ( in Leini' gli alunni delle scuola primaria e quelli della secondaria fanno parte di autonomie diverse)aumenta la difficoltà di un raccordo che comunque esiste tra i due ordini di scuola. Gli accordi sulla programmazione dovrebbero essere periodicamente rivisti per il continuo ricambio dei docenti dovuto non solo a trasferimenti ma al fatto che, con i moduli orizzontali, gli insegnanti delle quinte della Primaria si incontrano solo ogni cinque anni con la Commissione della Secondaria. Inoltre dovendo tagliare il numero delle ore di Commissione, negli anni si sono perse attività importanti come la "festa dell'accoglienza", prove comuni nel secondo quadrimestre, individuazione di competenze da potenziare nella Primaria per poterle considerare già acquisite nella Secondaria, definizione di contenuti fondamentali da inserire nella programmazione della Primaria per il futuro utilizzo nella Scuola Secondaria. Non più attivi anche laboratori-ponte tra i diversi ordini di scuola utili per comprendere alcuni aspetti dei percorsi scolastici successivi.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TOIC86100V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,3

82,6

Si

87,4

85,2

57,7

No

57,6

55,9

55,7

Si

97,4

98,5

98,2

No

36,4

35,6

31,7

Si

68,9

66,8

63,3

Si

83,4

82,5

74

No

24,5

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 50

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto svolge una funzione di orientamento che si articola su più percorsi: nella didattica disciplinare, dove vengono evidenziate le capacità soggettive e gli interessi specifici; nei progetti con strutture ed enti che di occupano dell'argomento e mettono a disposizione personale qualificato per illustrare i diversi percorsi scolastici e chiarire i tanti dubbi che affliggono, allievi e famiglie, per la scelta della scuola superiore; negli incontri organizzati con il Distretto di appartenenza e infine nella presentazione di alcuni istituti scolastici di differente indirizzo. A tutti la Commissione Orientamento fornisce il programma di tutti gli open days offerti dalle scuole. Con alcune scuole e' attivo il monitoraggio dei risultati alla fine del primo anno di frequenza. Le famiglie sono aiutate anche dai colloqui con i docenti (che sono chiamati a dare il loro giudizio orientativo sulla conoscenza degli allievi maturata nel triennio). Efficace l'introduzione della certificazione delle competenze a partire dalla Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le tante azioni messe in essere per evitare percorsi troppo impegnativi a soggetti ancora in difficoltà, non sempre le famiglie tengono in considerazione le indicazioni della scuola. Confidando nella maturazione e nel cambio di ambiente, sostengono i propri figli in scelte ambiziose esponendoli al rischio di impegni troppo gravosi in rapporto alle effettive capacità personali e, in alcuni casi,di abbandono scolare. Sarebbe utile riprendere l'iniziativa di qualche anno precedente: l' incontro con ex allievi per illustrare le difficoltà dei diversi percorsi scolastici, i tempi impiegati per raggiungere le diverse scuole, l'organizzazione oraria da dedicare allo studio e anche eventuali attività extra scolastiche. Infine come mettersi in contatto per avere chiarimenti o ricevere aiuto negli studi. Non ultimo la possibilità di acquistare testi scolastici a metà prezzo. Per quanto riguarda la continuità in uscita non è facile per l'istituto, dopo l'introduzione delle iscrizioni on line, seguire il percorso degli allievi nel primo anno nella Secondaria di Secondo grado. Questo è possibile solo attraverso i dati forniti dal sistema di Valutazione. Da quest'anno i laboratori ponte con gli Istituti Superiori del territorio non sono stati attivati per la carenza di risorse economiche.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola dedica all'orientamento in uscita il lavoro di una funzione strumentale, con attivitĂ diversificate e momenti di incontro con i genitori. Da migliorare il monitoraggio dei risultati dei propri allievi al primo anno di scuola secondaria di secondo grado e il rapporto con le famiglie, che a volte non tengono abbastanza in considerazione il giudizio orientativo stilato dalla scuola.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 52


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 53

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella specificità delle problematiche delle varie fasce di età, l’Istituto Comprensivo ha individuato finalità ed obiettivi comuni, rivisti periodicamente dalle figure incaricate, condivisi, approvati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto e comunicati attraverso il POF. Le scelte formative, con attuazione diversificata nei tre ordini di scuola, si traducono sul piano educativo in: costruzione dell’identità e supporto allo sviluppo armonico della personalità; in formazione di mentalità positiva e di spirito critico; in promozione di potenzialità creative, di abilità logiche e della comunicazione; in guida al riconoscimento ed all’accettazione delle diversità, proprie e degli altri, e dei diritti e doveri tipici dell’età. Sul piano didattico si concretizzano, in un percorso dalla conoscenza alla competenza, nello sviluppo di abilità personali, del linguaggio come mezzo di comunicazione ed espressione di sé, nell’educazione al metodo scientifico, come abitudine a procedere in modo sistematico e razionale nella soluzione dei problemi; nello sviluppo e consolidamento di competenze e saperi di base per poter leggere la complessa realtà del mondo. Queste finalità richiedono la collaborazione di tutte le componenti della realtà scolastica. Per questo esse si impegnano in un Patto Educativo di Corresponsabilità, che viene annualmente presentato e condiviso con allievi e famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •In anni in cui nell’istituto si realizza un continuo inserimento di personale nuovo, spesso di recente stabilizzazione, le finalità e le scelte valoriali non sempre vengono sufficientemente diffuse e portate a conoscenza di tutti. Un confronto periodico potrebbe essere utile in tale senso ed, eventualmente, portare ad una ridiscussione delle medesime. •Come in altri settori della scuola, risulta non facile coinvolgere il personale ATA nella condivisione dei valori e delle finalità, che non vengono considerate probabilmente loro campo di azione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Sulla base delle finalità generali definite nel POF, l’Istituto annualmente pianifica il processo di attuazione degli obiettivi attraverso: l’analisi di esigenze che emergono dall’utenza (numero di allievi, presenza di alunni diversamente abili, con DSA, con EES ); la stima del bilancio e delle risorse economiche disponibili; la valutazione delle risorse professionali, globali e all’interno dei vari plessi; la valutazione delle eventuali opportunità offerte dal territorio; l’individuazione da parte del D.S. dei Collaboratori, delle figure di supporto, delle Commissioni, dei rispettivi ambiti di azione; la realizzazione di incontri e riunioni di classe, interclasse, commissioni, dipartimenti per analizzare proposte, scegliere e definire i progetti, curriculari e no. La realizzazione delle attività e dei progetti specifici viene verificata nel corso di periodici confronti, formali o in itinere, tra gli insegnanti coinvolti ed, al termine dell’anno scolastico, segnalando le eventuali difficoltà. Specificatamente per gli obiettivi didattici, si fa riferimento agli esiti delle prove comuni periodiche delle varie discipline e a quelli delle prove Nazionali Invalsi. Dalcorrente anno scolastico sono stati proposti alle varie componenti scola- stiche dei questionari che, tra l’altro, offrono uno spaccato sulla percezione della capacità di collaborazione,di comunicazione e dell’efficacia pedagogica dell’Istituto.

pagina 54

•Dopo la prima esperienza di somministrazione dei questionari, risulta necessario rivedere e meglio definire le aree da sottoporre ad indagine, individuare con maggior precisione gli item, curandone terminologia e chiarezza, per affinare la raccolta dati. •La partecipazione di genitori ed allievi ai questionari è stata bassa. Ciò è da imputare probabilmente alla novità della richiesta. Di certo occorrerà individuare modalità di informazione più efficaci. Dando per scontato che queste indagini possono avvenire quasi esclusivamente online, dovremo cercare di semplificare l’accesso a coloro che ancora non hanno particolare familiarità con gli strumenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un'alta percentuale di docenti si rende disponibile ad accettare incarichi aggiuntivi (il 91,5% degli insegnanti percepisce una quota del Fondo di istituto mentre i dati di raffronto sia a livello provinciale,regionale e statale non superano il 76%);il dato depone a favore di un impegno della maggior parte degli insegnanti a far parte di gruppi di lavoro, a realizzare progetti, ed è espressione quindi di una leadership diffusa e partecipata.Quasi tutti i docenti assumono infatti una seppur piccola ma significativa corresponsabilità nella gestione generale della scuola. Non si riscontra particolare conflittualità nel rapporto con le RSU di Istituto; il contratto integrativo è stato siglato in un clima di collaborazione reciproca. Sono state individuate ad inizio anno scolastico cinque F.S. a presidio delle aree che il Collegio Docenti ha ritenuto essere le piu' importanti anche in relazione alla propria mission e alle strategie da attuare a medio/lungo termine:F.S. per l'inclusione, il POF, la valutazione,l'orientamento e le nuove tecnologie. Ogni figura strumentale opera in autonomia con propri compiti, responsabilità ed obiettivi definiti in via preventiva e presenta al Collegio Docenti di fine anno una relazione sulle attività svolte.I processi decisionali sono il piu' possibile condivisi, nell'intento di creare un comune operare tra tutti gli organi interessati nel rispetto delle competenze di ognuno; questa pare una modalità per superare potenziali conflittualità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una criticità è rappresentata dal personale Ata assegnato all'istituto in numero insufficiente a garantire i servizi previsti dal mansionario; in particolare vi è un alto tasso di assenza tra i collaboratori scolastici, alcuni dei quali parzialmente inidonei al servizio. La scuola cerca di incentivare tale personale con una significativa percentuale del Fondo di Istituto ( 38,82% del FIS destinato agli ATA, contro il 25,9% a livello provinciale, il 27,3% a livello regionale e il 27,3% a livello nazionale)al fine di assicurare con l'attribuzione di incarichi specifici e ore straordinarie almeno i servizi essenziali.La situazione appena citata rende difficile la reale attribuzione di incarichi che sulla carta sono ben delineati ( ad inizio anno il DSGA redige il Piano di lavoro del Personale ATA che viene adottato dal Dirigente Scolastico) ma nella realtà sono quotidianamente svolti dai collaboratori effettivamente in servizio, con nascita di conflitti interni al personale che si riverberano sull’organizzazione ed il funzionamento di tutto l’Istituto. Sull'organizzazione impattano anche le assenze brevi dei docenti, che l'Istituto cerca di coprire senza ricorrere a personale esterno laddove possibile, ma con personale interno o con l'attuazione di attività a classi "aperte".

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato i progetti prioritari ed ha investito in modo continuativo nei settori riconosciuti principali. La durata media risulta molto alta ed anche la concentrazione di spesa sulle priorità è percentualmente altissima rispetto ai termini di confronto (90,85, provinciale, 37,4; regionale 41,1; nazionale 39,7). Per la realizzazione si coinvolgono ampiamente esperti e consulenti esterni. Questo sta ad indicare che l’Istituto ha correttamente riconosciuto i settori di intervento strategici più opportuni, anche a lungo termine, ed ha agito coerentemente con i principi ispiratori, le impostazioni generali e le finalità che si è dato nel POF. In particolare, lo sviluppo armonico della personalità, in tutti i suoi aspetti, viene perseguito dall’intervento “Benessere a scuola”, che ha un margine di azione molto ampio, nel quale si inseriscono i due progetti prioritari relativi alla convivenza civile ed allo sportello d’ascolto psicologico, mentre il progetto “Trinity” si concentra sullo sviluppo delle competenze linguistiche.

pagina 55

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal raffronto dei dati emergono alcune particolarità dell’istituto. I progetti offerti sono pochi, (6, rispetto a 11,82 -11,96 - 10,39, rispettivamente riferimento provinciale, regionale, nazionale), ma questo deriva probabilmente dall’avere raccolto sotto l’unica denominazione di “Benessere a scuola” una grande varietà di azioni ; la spesa media per attività è molto bassa (1021,83 - 9006,05 - 8383,11 - 7851,74) e la quota per alunno decisamente lontana dai dati di riferimento (10,78 - 126,48 - 108,48 - 84,12). La riflessione su questa situazione porta a ritenere che, da un lato, la scuola disponga di risorse economiche molto limitate e, dall’altro, che per la realizzazione utilizzi soprattutto risorse interne. Potrebbe per di più non esserci stata omogeneità nella individuazione dei dati da parte delle singole scuole


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 57

Positività •La scuola ha individuato la sua missione e le sue finalità e le condivide con tutte le componenti , pianifica i suoi interventi e ne verifica la validità didattica ed educativa. •Ha identificato figure, deputate a svolgere mansioni di responsabilità e di impostare attività centrali per il suo andamento, che operano in autonomia rispettando compiti ed obiettivi, ma presenta una un’impostazione collegiale, che dà ampio spazio alla partecipazione ed alla condivisione dell’azione. •L’Istituto ha riconosciuto i campi prioritari, su cui ha concentrato lo sviluppo dei progetti. Criticità •Pur perseguendo scopi e obiettivi riconosciuti e ben definiti, non riesce a rendere partecipi e componenti attivi tutti gli attori della comunità scolastica (nuovi insegnanti, personale ATA, genitori). •Il personale Ata assegnato all'istituto non è in numero sufficiente a garantire i servizi previsti dal mansionario ed a consentire un adeguata suddivisione dei compiti •I progetti prioritari potrebbero essere rivisti ed arricchiti di nuove spunti o modalità di realizzazione •La scuola dispone di risorse limitate e si attiva solo in parte per acquisirne altre


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 58

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIC86100V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86100V 2

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 59

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIC86100V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86100V 0,56

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Negli ultimi anni, grazie a un docente interno, si è promosso un corso di utilizzo della LIM e un altro di adeguamento al registro elettronico; con l’intervento di soggetti esterni si è realizzata la formazione obbligatoria sulla sicurezza e sul primo soccorso. Le suddette iniziative sono state di buon livello e soddisfacente è stata la ricaduta sulla scuola. Inoltre, la partecipazione a specifici corsi (bisogni educativi speciali, cyberbullismo, utilizzo delle TIC, ecc.) è stata favorita dalla scuola sia rendendo compatibile l’impegno-orario del docente con la frequenza al corso, sia sostituendo le eventuali assenze dalle lezioni con personale in servizio. In questo modo è stato possibile offrire diverse opportunità di formazione a tutto il personale che ne ha fatto richiesta.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario interno somministrato quest’anno, è emerso che - a parere dei docenti - l’Istituto investa poco nella formazione comune, sentita invece come momento di crescita professionale e comunitaria. Inoltre l’aggiornamento di tipo autoformativo è essenzialmente basato sulla sensibilità professionale del singolo, e persino su una certa casualità dell’offerta; per questo, a nostro avviso, esso dovrebbe, pur con ampi margini di libertà di scelta per il singolo, avere un plafond obbligatorio su progettazione annuale d’Istituto. Un altro punto di debolezza del nostro Istituto sembrerebbe lo scarso ricorso del personale alla formazione a distanza e all’apprendimento in rete. Si ravvisa infine una certa sottovalutazione dell’aggiornamento del personale ausiliario, circa la qualità di prestazioni che pure sono parte integrante significativa per la realizzazione del POF.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle risorse interne è il punto di forza su cui il nostro Istituto fa leva per la crescita e il miglioramento continuo dell’OF. I collaboratori (docente vicario, secondo collaboratore, responsabili dei plessi) sono scelti direttamente e autonomamente dal DS, mentre le figure intermedie (funzioni strumentali, responsabili di aree, ecc.) sono individuati e designati dal Collegio. Gli uni e gli altri sono scelti in base a criteri di professionalità, competenza, disponibilità, leadership riconosciuta e godono pertanto della stima e della fiducia sia del DS sia dei colleghi. Onde evitare che i ruoli intermedi siano appannaggio di una minoranza ristretta e che prevalgano dinamiche di deresponsabilizzazione, ad ogni docente è affidata o la funzione di segretario o di coordinatore e gode di una remunerazione sia pure forfettaria e di modesta entità. Inoltre, salvo poche eccezioni di indisponibilità, tutti i docenti sono membri di commissioni o di aree dipartimentali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché l'Istituto trovi proprio nella valorizzazione di esperienze e competenze acquisite uno dei cardini del suo funzionamento, emergono però alcuni anelli deboli. Negli ultimi anni il ricambio frequente nel corpo docente ha creato qualche difficoltà. Infatti non è sempre risultato facile, sia da un punto di vista organizzativo che metodologico, 'comunicare' con i nuovi arrivati, spesso supplenti o neoimmessi in ruolo, con desiderio di trasferimento, situazioni queste che non favoriscono la motivazione. Il passaggio dalla informazione alla condivisione della mission non è né ovvio né semplice.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 60

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC86100V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC86100V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

47,8

46,5

53,5

No

62

63

61,1

No

57,1

54,3

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 61

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su svariate tematiche: accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, POF, continuità, formazione classi, inclusione, valutazione. Le modalità organizzative vanno dai Dipartimenti (che concordano soprattutto prove d’ingresso, intermedie e finali, per Italiano, Matematica e Lingue straniere), ai gruppi di docenti per classi parallele (che si confrontano sulle modalità di conduzione degli esami di III e sulle relative prove da somministrare), ai gruppi a tema (per aggiornarsi eventualmente sulle linee guide con cui compilare il PEI, il PDP, ecc). I gruppi si scambiano materiali e producono esiti utili alla scuola. Nella Secondaria, l’Istituto mette a disposizione spazi per la condivisione, a rotazione, di strumenti quali le aule dotate di LIM per le classi I; su prenotazione dei docenti, aule con LIM, per le classi II e III. Inoltre fornisce materiali didattici prodotti e/o raccolti negli anni, nonché file in formato mp3, prodotti dall’INVALSI e utilizzati dagli allievi DSA per implementare la loro competenza nella comprensione di testi scritti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i buoni “punti di forza” descritti in questa sede, un’attenta riflessione sulla collaborazione tra gli insegnanti del nostro Istituto ci induce tuttavia a individuare alcuni punti di criticità riassumibili: - non ancora consolidata abitudine da parte di tutti a produrre e condividere un repertorio di percorsi, pratiche e materiali, utilizzando con regolarità la piattaforma della scuola. - modalità non sempre efficaci di consulenza ai nuovi arrivati, al fine di coinvolgerli il più possibile nella comunità professionale.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 SITUAZIONE CAUTAMENTE POSITIVA POSITIVA, perché la scuola promuove per i docenti iniziative formative di buona qualità, ma esse incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Per l’assegnazione degli incarichi, si tiene conto sia delle competenze possedute sia della disponibilità espressa dai docenti. Nella scuola sono presenti sia gruppi di lavoro che producono esiti soddisfacenti sia spazi per la condivisione di materiali didattici; inoltre è promosso lo scambio e il confronto tra docenti. CAUTAMENTE, perché allo stato attuale l'Istituto non manca di punti di forza per i quali essere soddisfatti: insegnanti in servizio da decenni che si prodigano per migliorare la qualità degli esiti e la collaborazione del personale; docenti che chiedono il trasferimento dal nostro Istituto principalmente per ricongiungersi con i propri familiari; altri di prima nomina o supplenti che tornerebbero volentieri perché “si son trovati bene”.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 63

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 64

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIC86100V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC86100V per motivo) per motivo) 1

36,1

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

27,8

29,4

24

1

92,7

87,3

74,2

0

14,6

13,6

10,1

1

30,2

27,5

21,1


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 65

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIC86100V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC86100V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

41,5 32,7

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,3

54,3

44,3

0

23,4

25,1

16,7

0

18

15,1

9,7

0

23,9

22,1

12

1

87,3

55,5

30,5

0

21,5

23,4

20,2

1 0

21,5 9,3

22,6 7,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 66

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC86100V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC86100V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto mantiene relazioni/chiave con partner strategici e ha formalizzato nel corso degli ultimi anni la partecipazione a reti di scuole e reti con ÈE.LL. ed Organizzazioni Pubbliche. Un punto di forza è rappresentato dalla partecipazione ad una rete di scuole per l'inclusione e l'Hc che permette il confronto delle pratiche educative e didattiche, la formazione del personale e permette di disporre di ausili gratuiti e di materiale per gli alunni HC frequentanti l'Istituto; è stato inoltre firmato un accordo con i Comuni del Canavese per le procedure di richiesta e la fornitura dell'assistenza educativa specialistica a scuola. Un'altra rete importante è quella sulla sicurezza, che permette di organizzare corsi di formazione beneficiando di economie di scala e permette altresi' di mettere in comune buone pratiche. Per organizzare al meglio e disciplinare l'affluenza alla scuola dell'infanzia, si è stipulato un accordo con l'unica altra Autonomia Scolastica presente in Leini'per definire gli stessi criteri e lo stesso punteggio di ammissione oltre che una lista d'attesa comune in modo da evitare diversi trattamenti per i bimbi residenti in loco. L'Istituto ha stretto accordi con Istituzioni del territorio( ad esempio una convenzione con la Parrocchia di Leini' per l'utilizzo del cineforum parrocchiale); come già accennato, convenzioni sono state stipulate con i Comuni di riferimento per i servizi di prescuola, post scuola e laboratori pomeridiani nella scuola primaria

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la ricaduta sull'offerta formativa della collaborazione con Enti Esterni ed altre Istituzioni Scolastiche;potrebbe essere implementata la capacità della scuola di attuare percorsi condivisi, di sviluppare progetti da proporre agli alunni e alle famiglie e da inserire nel POF di Istituto. Da migliorare anche la cultura di rete, cioè l'abitudine a confrontarsi,a formare gruppi di lavoro e a lavorare insieme; la necessità di acquisire un maggior "potere contrattuale" nei confronti dell'Ente locale proprietario degli immobili scolastici (Comune) che è il principale interlocutore con il quale interfacciarsi per tutte le politiche di offerta di servizi scolastici. Del tutto assenti sono i legami con le aziende e le altre realtà produttive del territorio, legami piu' attinenti al secondo ciclo di istruzione, tuttavia si potrebbe pensare, come avviene in altre realta', di innestate rapporti con le aziende anche per effettuare visite aziendali e migliorare l'attività di orientamento in uscita.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIC86100V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86100V % 75,00

17,6

19,4

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 67

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIC86100V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 68

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIC86100V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86100V 11,90

17,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 69

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9

Situazione della scuola: TOIC86100V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione genitoriale alle elezioni del Consiglio d'Istituto si è mantenuta nel tempo piuttosto alta, in rapporto ai dati regionali. La ragione si può individuare nel legame delle famiglie col territorio che trova origine nella coesione genitoriale a livello di scuola dell'Infanzia, che prosegue con il legame d'affido alle maestre della Primaria e infine con la presenza di una unica scuola Secondaria di 1^grado sul territorio. Fondamentale l'impegno di tutti i docenti nel sottolineare l'importanza della partecipazione dei genitori,sia attraverso il rapporto più personale nella Primaria, sia attraverso la modalità informatica nella Secondaria, utilizzata anche per appuntamenti individuali.L'Istituto ha investito molto nel Progetto di Educazione alla Salute che comprende tutte le attività volte alla formazione e informazione di allievi e genitori. Una parte specifica e' volutamente dedicata a sottolineare come la coesione tra i diversi attori del progetto educativo sia fondamentale per la crescita equilibrata dei giovani. Gli incontri istituzionali sono sostanzialmente partecipati. Negli anni sono stati affrontati con i genitori tutti i temi legati allo "stare bene" con l’intervento di esperti dei singoli settori. Le famiglie sono state coinvolte in progetti educativi legati alla salvaguardia dell’ambiente. Ultimamente si sono proposti sulla piattaforma d'Istituto questionari on line sul gradimento delle famiglie per l’ampliamento del POF

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aspetto più critico nell'ambito della partecipazione genitoriale alle riunioni degli organi collegiali può essere evidenziata in un progressiva diminuzione negli ultimi anni del primo ciclo. Molti temono, sbagliando, di non potere fare fronte agli impegni richiesti dalla scuola, pertanto vivono gli eventi in modo formale e non partecipato. Le famiglie, sempre più distratte dai propri impegni di lavoro, ritengono erroneamente i propri figli già autonomi e partecipano più attivamente solo agli incontri relativi a problemi contingenti, mentre l’adesione ad eventi pre-serali pensati per le famiglie e' calata, indipendentemente dalle proposte e dall'attualità dei temi trattati. All'aumento della tecnologia non corrisponde un accrescimento dei contatti effettivi. Inoltre non risulta semplice coinvolgere le famiglie in una partecipazione costruttiva, che rispetti i ruoli e le competenze reciproche. La mancanza di fondi non è supportata da un adeguato sostegno da parte delle famiglie in quanto l’Istituto, per scelta, ha mantenuto una richiesta di contributo volontario inferiore alle tendenze di altre realtà scolastiche. Questo limita soprattutto la progettualità che prevede la partecipazione di personale specializzato esterno e le scarse risorse interne sono convogliate su progetti prettamente didattici. Le famiglie si aspettano molto dalla scuola, ma non sempre possono o vogliono investire con somme che, seppur modeste, non si ritengono dovute alla scuola pubblica.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 70

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è cautamente positivo; deve essere rafforzata la collaborazione con i genitori anche se è difficile implementare la partecipazione alle iniziative promosse. L'istituto si propone di intensificare la partecipazione a reti di scuole per creare nuove sinergie.


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

pagina 71

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare gli esiti delle prove Invalsi per Matematica nella Primaria e per alcune classi della Secondaria perché inferiori alla media nazionale. Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi, in rapporto alla loro storia: nuovi inserimenti, ripetenze, alternanza di docenti.

Si migliorino le performances rispetto a classi con background simile,ottenendo risultati compresi tra +0 e -4. Ulteriore potenziamento della didattica per competenze e miglioramento della metodologia, anche con l'uso delle nuove tecnologie (differenza <5%)

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per individuare le priorità di miglioramento e i traguardi da raggiungere sono stati vagliati alcuni punti di forza del nostro Istituto:-una scuola percepita dalle famiglie come punto di riferimento e agenzia educativa affidabile; un successo scolastico in linea con la media nazionale; uno scarso tasso di abbandono e un buon controllo sulla dispersione scolastica. Si è inoltre riflettuto sui punti di criticità emersi dai risultati delle prove nazionali:in una delle due classi V della Primaria i punteggi di matematica evidenziano una notevole differenza negativa rispetto a quelli di scuole con bakground simile;nelle classi III della Secondaria il punteggio di matematica non è in linea con quello territoriale ed esiste variabilità di risultati tra le classi. Alla luce di siffatte rilevazioni è sembrato prioritario privilegiare il miglioramento dei risultati degli studenti nelle prove di matematica. Pertanto traguardi da raggiungere saranno: -nella Primaria, la riduzione delle differenze in negativo rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile; -nella Secondaria, la riduzione della varianza tra le classi, aumentandone il livello di competenze. Simili scelte sono motivate dall’importanza che il nostro Istituto dà alle rilevazioni del SNV;dalla necessità di rispondere ad una specifica esigenza delle famiglie, che richiedono classi dagli esiti scolastici similari;dalla possibilità di implementare forme di condivisione di progettazione e valutazione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: TOIC86100V prodotto il :28/09/2015 10:59:09

Ambiente di apprendimento

pagina 72

Introduzione di attività laboratoriali, volte al potenziamento delle competenze logico-matematiche, gestite con organico aggiuntivo (legge 107/15)

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Partecipare ad aggiornamenti finalizzati a migliorare il processo metodologico e l'utilizzo delle tecnologie, soprattutto nella scuola primaria.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dopo aver individuato le priorità sulla base delle considerazioni su esposte, la riflessione ha portato a ritenere le aree "Ambiente di apprendimento" e “Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane” come le più indicate per affrontare le criticità. Al L'attivazione di laboratori per la valorizzazione ed il potenziamento logico-matematico intende operare nello specifico della disciplina. Al fine di migliorare ed equilibrare gli esiti delle performance pensiamo possa essere utile indirizzare e valorizzare i docenti con percorsi di aggiornamento che consentano al gruppo d’istituto di 1.Conoscere e sperimentare metodologie ed approcci nuovi e/o potenziare le abilità pregresse 2.Condividere con il gruppo le acquisizioni raggiunte per lavorare con gli allievi seguendo criteri comuni 3.Porre tutti i docenti, in ogni plesso della scuola, nella condizione di utilizzare regolarmente le nuove tecnologie. Attraverso queste comuni esperienze pensiamo che la didattica per competenze e l’uso di strumenti e mezzi informatici possano intervenire sulle priorità e perseguire positivamente i traguardi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook