SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CHIC81400N I.C. CASTEL FRENTANO
pagina 1
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CHIC81400N CHEE81401Q VA CHEE81402R VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC81400N 5.1 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC81400N 2.1 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC81400N 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Comuni di Castel Frentano e Sant'Eusanio del Sangro ospitano l'Istituto Comprensivo di Castel Frentano. Situati lungo l'asse stradale che dal mare conduce verso la Majella, a pochi chilometri da Lanciano e dall'importante polo industriale della Val di Sangro. La presenza di alunni stranieri nell'I.C. è circa dell'8% (comunità indiana maggiormente presente a Sant'Eusanio). La vicinanza con la cittadina di Lanciano ed il polo industriale della Val di Sangro ha generato negli ultimi anni un significativo fenomeno di pendolarismo e di incremento della popolazione residente. Tuttavia negli ultimi tempi la crisi economica ha prodotto, anche nel Sangro, una sensibile diminuzione dell'occupazione e, quindi, situazioni di precarietà lavorativa. Fenomeno altrettanto rilevante è il trasferimento di famiglie di immigrati nel territorio. La presenza di alunni stranieri nei diversi plessi scolastici non solo ha incontrato il favore delle amministrazioni ed associazioni locali ma ha messo in luce uno spiccato spirito inclusivo ed un'alta predisposizione all'accoglienza dell'"altro" da parte dei genitori e degli alunni dell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera in contesto socio-economico generalmente medio-basso; la percentuale di genitori senza occupazione nella scuola primaria risulta superiore sia alla media regionale, sia a quella nazionale. Di contro, nella scuola secondaria tale percentuale è irrilevante, con valori più bassi della media regionale e nazionale. Le conseguenze legate ai fenomeni di disoccupazione, sebbene non molto negativi, provocano comunque problematiche socioeconomiche che si ripercuotono anche sul sistema scolastico che, cerca di colmare utilizzando risorse umane e materiali che andrebbero incentivate per cercare di ottimizzare l'offerta formativa. A questa situazione si aggiunge quella degli alunni stranieri, che, sebbene ben integrati, necessitano di supporti e mediazioni culturali.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Situati lungo l'asse stradale che dal mare conduce verso la Majella, a pochi chilometri da Lanciano e dall'importante polo industriale della Val di Sangro, i due Comuni sono confinanti con un tasso di occupazione in linea con il dato nazionale, tuttavia oscillante verso il basso in conseguenza della sfavorevole congiuntura economica (disoccupazione). Sul territorio sono presenti Associazioni culturali, religiose, sportive, teatrali. I rapporti tra Enti locali e scuola sono positivi sia per la promozione di manifestazioni e attività culturali varie che per il supporto economico( finanziamenti finalizzati sia alle spese di funzionamento amministrativo e didattico che a specifici progetti) realizzando una collaborazione sinergica. Le Amministrazioni Comunali provvedono anche alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali scolastici per renderli e conservarli in uno stato il più possibile rispondente alle esigenze dell'utenza. Non si tratta di un aspetto secondario poiché la cura e l'organizzazione degli spazi contribuiscono al buon funzionamento della didattica e soprattutto dello “star bene a scuola”.
pagina 6
La vicinanza con la cittadina di Lanciano e del polo industriale della Val di Sangro ha generato negli ultimi anni un significativo fenomeno di pendolarismo e di incremento della popolazione residente. Tuttavia negli ultimi tempi la crisi economica ha prodotto, anche nell'area frentana, una sensibile diminuzione dell'occupazione e,quindi, situazioni di precarietà lavorativa. Fenomeno altrettanto rilevante è il trasferimento sia in uscita che in entrata di famiglie di immigrati nel nostro territorio, di conseguenza si determinano variazioni significative della popolazione scolastica. Per quanto riguarda l'attività didattica ed educativa diventa fondamentale creare un "ambiente di apprendimento" il più favorevole possibile allo sviluppo delle competenze in ogni alunno, rendendosi necessario rimuovere diversi vincoli ambientali e intensificare gli interventi di tipo sia professionale che economico.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CHIC81400N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.408,00
39.142,00
2.869.640,00
191.658,00
0,00
3.113.848,00
-20.612,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-20.612,00
8.918,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.918,00
-8.918,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-8.918,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:CHIC81400N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
0,0
0,0
0,4
1,3
92,8
6,2
0,0
100,7
Gestiti dalla scuola
-0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
-0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,3
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
30
27,3
23,4
60
64
55,3
10
8,6
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,0 84,2 Totale adeguamento 15,0 15,8
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel plesso capoluogo di Castel Frentano sono previsti lavori di ampliamento ed adeguamento per la costruzione di un unico polo didattico che accolga i diversi ordini di scuola del territorio: Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. Le strutture edilizie costituiscono un elemento fondamentale e integrante del sistema scolastico. L'obiettivo è assicurare a tali strutture uno sviluppo qualitativo e una collocazione sul territorio adeguati alla costante evoluzione delle dinamiche formative, culturali, economiche e sociali. La struttura che ospita la Scuola dell'infanzia e la Scuola Primaria di Sant'Eusanio del Sangro, inaugurata nel settembre 2009, risulta a norma. La dotazione di strumenti tecnologici risulta adeguata in quasi tutto l'Istituto. Sono presenti LIM nell'80% di classi di scuola primaria e secondaria e due laboratori di informatica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Le strutture che ospitano la Scuola Primaria di Primaria di Castel Frentano e quelle che ospitano le Scuole Secondarie di primo Grado di sant'Eusanio del Sangro e di Castel Frentano sono da adeguare alle norme vigenti in materia di edilizia scolastica. -Le risorse economiche disponibili statali si sono ridotte considerevolmente negli ultimi esercizi finanziari -Andrebbero stipulate apposite convenzioni( trasporto scuolabus) tra i Comuni limitrofi per consentire, alle famiglie residenti nella frazioni di altri Comuni più vicini al territorio dei Comuni di Castel Frentano/ Sant'Eusanio, di raggiungere le sedi della nostra scuola. -E' pienamente evidente che una maggiore disponibilità economica consentirebbe di accrescere le competenze sia del personale sia di migliorare e arricchire mezzi e strumenti, nonché la qualità dei locali per un'offerta formativa più rispondente alle esigenze del territorio.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CHIC81400N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CHIC81400N 50 92,6 4 7,4 100,0 - Benchmark* CHIETI 4.605 83,7 900 16,3 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CHIC81400N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CHIC81400N
35-44 %
N°
2
4,0
CHIETI
120
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
7
14,0
14
28,0
27
54,0
100,0
2,6
946
20,5
1.714
37,2
1.825
39,6
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CHIC81400N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC81400N 20,0 80,0 100,0
Istituto:CHIC81400N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC81400N 31,6 68,4 100,0
Istituto:CHIC81400N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC81400N 81,3 18,8 100,1
pagina 12
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CHIC81400N - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
Istituto:CHIC81400N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,7 6 13,0 11 23,9 654 2.264 80.068
16,3 16,3 21,1
1.333 4.741 99.999
33,3 34,2 26,3
694 2.534 99.999
17,3 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
54,3
1.323 4.316 99.999
33,0 31,2 26,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CHIETI ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
55 185 7.359
%
N° 91,7 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
5 16 1.143
%
N° 8,3 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15 15,1 25 29,5 0 0 60 55,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35 30,9 42,5 43,2 5 10,1 17,5 15,8
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La media percentuale del personale docente a tempo indeterminato è maggiore del 10% rispetto al dato nazionale, regionale e provinciale. I titoli di accesso ai ruoli dei vari ordini di scuola risultano essere: -Infanzia: 80% con diploma e 20% con laurea; -Primaria: 70% con diploma e 30% con laurea; -Secondaria: 80% con laurea e 20% con diploma; -La stabilità del personale docente rappresenta sicuramente un punto di forza perchè l'offerta formativa può contare su un patrimonio di esperienza piuttosto rilevante. -Negli ultimi due anni l'Istituto si è potuto avvalere anche di un Dirigente Scolastico di prima nomina entusiasta, preparato e disponibile all'innovazione che ha intensificato iniziative per ampliare e arricchire le attività che contribuiscono a migliorare le risposte alle esigenze del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Il personale docente a tempo indeterminato, se da una parte assicura la stabilità e la continuità didattico-educativa, dall'altra evidenzia numerosi docenti over 55. Infatti rappresentano il 54% a fronte di una media provinciale, regionale e nazionale del 40%. Tale situazione non permette il ricambio generazionale con ricadute non sempre positive sull'utenza, perchè oltre all'esperienza maturata negli anni è necessario mettere in campo energie "nuove" che possano intensificare ricerca didattica e nuove prospettive professionali. -Non vi è un report generale che riassuma i titoli posseduti dagli insegnanti , che sono comunque consultabili nei fascicoli personali, depositati negli uffici di segreteria. -La percentuale degli insegnanti con diploma è alta, in quanto alta la percentuale di personale over 55. -Negli ultimi 5 anni, con esclusione degli ultimi due, l'istituto ha avuto tre reggenze.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81400N
% classe 1 60
100,0
classe 2
% classe 2 39
100,0
classe 3
% classe 3 55
100,0
classe 4
% classe 4 54
100,0
classe 5
% classe 5 48
100,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
3.374
98,1
3.367
98,6
3.297
98,3
3.273
98,5
3.340
97,9
11.336
98,6
11.210
98,8
11.248
98,8
11.294
98,8
11.216
98,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
53
91,4
% classe 2 52
96,3
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
3.323
96,7
3.376
97,7
11.135
95,6
11.418
96,2
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CHIC81400N
7 12
8 15
9 10
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
14
8
1
20,0
25,0
16,7
23,3
13,3
1,7
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
852
990
786
661
209
107
23,6
27,5
21,8
18,3
5,8
3,0
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CHIETI
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CHIETI
-
0,2
-
0,1
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
2,6
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,9
-
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
74
2,2
66
2,0
57
1,7
63
1,9
30
0,9
231
2,0
188
1,7
180
1,6
177
1,6
91
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
36
1,1
44
1,3
20
0,6
148
1,3
125
1,1
90
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
98
2,9
107
3,2
72
2,2
81
2,5
46
1,4
326
2,9
286
2,6
226
2,0
241
2,2
143
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81400N
% classe 1
classe 2
1
1,8
% classe 2
classe 3
1
1,9
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
52
1,5
68
2,0
30
0,8
215
1,9
224
1,9
136
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola è attenta ai bisogni formativi degli alunni. -Nella scuola primaria gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 100% e affluiscono nell'unica scuola secondaria dell'Istituto. -Nella classe II della secondaria di I gli studenti ammessi sono il 96,3%, valore inferiore alla media provinciale, in linea con la media regionale e superiore alla media nazionale (+2,6). -Nella classe III della secondaria la percentuale di studenti che hanno superato l'esame di Stato con votazioni dal 9 al 10 è superiore alla media nazionale, mentre quella con votazioni dal 6 all' 8 è inferiore. -Non ci sono stati abbandoni in nessun ordine di scuola. -Nella primaria ci sono stati trasferimenti in entrata e nessuno in uscita, nella secondaria non c'è stato nessun trasferimento in entrata e due in uscita. -Non è significativa la differenza tra i risultati INVALSI e gli esiti dell'esame di Stato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado si rivela un momento critico in cui ci sono alcune bocciature. Nella Scuola secondaria di I, gli studenti ammessi alla classe II sono, nell'anno di riferimento, il 91,4%, valore nettamente inferiore alla media provinciale (+ 5,3%), alla media regionale(+ 4,2%)e alla media nazionale (+ 1,8%). In questa classe c'è la maggiore concentrazione di non ammessi. -Si rileva una divergenza significativa tra le fasce di livello alto e quelle medio-basse forse attribuibile alla mancanza di congruità nei criteri di valutazione comuni che mancano ancora di strumenti strutturati per la rilevazione e valutazione delle competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' stata assegnata la seguente votazione in quanto la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, i trasferimenti sono dovuti alla mutata condizione socio economica del comprensorio per cui famiglie di immigrati perdendo il lavoro si trasferiscono. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce perchè l'Istituto, sebbene applichi criteri comuni di valutazione, in continuità verticale e orizzontale, manca di strumenti strutturati per la rilevazione e valutazione delle competenze. Si precisa che l'Istituto è impegnato in una attività di ricerca-azione nella quale all'interno del curricolo d'Istituto intende introdurre "attività trasversali" (compiti di realtà) che richiedono appunto strumenti per le osservazioni sistematiche delle "evidenze", che portano alla definizione e alla descrizione delle competenze acquisite.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CHIC81400N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
65,3
CHEE81401Q
65,9
CHEE81401Q II A
65,9
CHEE81402R
64,4
CHEE81402R II C
64,5
66,2
CHEE81401Q
63,2
CHEE81401Q VA
63,2
CHEE81402R
70,2
CHEE81402R VC
70,2
65,2
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
n/a -2,5
61,6
62,9 -2,3
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4
-2,5 n/a
n/a
n/a
n/a
63,1
-0,6 59,1
53,6
57,3
58,0
69,2 68,8
0,0
58,0
0,0
CHMM81401P III B
69,8
0,0
60,1
0,0
CHMM81402Q
56,6
CHMM81402Q III C
56,6
n/a
58,9
0,0
CHMM81401P
n/a
n/a
n/a -8,6
61,4
n/a
n/a
CHMM81401P III A
n/a
n/a
n/a
62,2
63,1
0,0
54,6
55,3
61,4
8,3
n/a
n/a
62,2
1,3 n/a
55,1
Punt. ESCS (*)
-6,7
61,0
n/a
ITALIA
49,1 55,3
3,8 n/a
Sud
51,6 49,1
0,4
n/a
Abruzzo 57,2
1,7 n/a
Punteggio medio
61,0 1,4
61,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 60,9
61,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
56,1 0,0
56,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHEE81401Q II A
3
3
2
4
10
6
7
4
4
1
CHEE81402R II C
1
2
5
3
3
2
7
0
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC81400N
11,1
13,9
19,4
19,4
36,1
21,6
37,8
10,8
16,2
13,5
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHEE81401Q VA
5
2
9
3
6
4
6
6
5
3
CHEE81402R VC
1
1
4
6
7
2
5
4
10
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC81400N
13,6
6,8
29,5
20,5
29,5
13,3
24,4
22,2
33,3
6,7
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHMM81401P III A
1
4
3
6
7
5
2
6
3
5
CHMM81401P III B
2
3
1
5
6
2
5
4
1
5
CHMM81402Q III C
4
7
1
5
1
2
6
5
1
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC81400N
12,5
25,0
8,9
28,6
25,0
16,1
23,2
26,8
8,9
25,0
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CHIC81400N 0,1 99,9 3,9 96,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CHIC81400N 6,7 93,3 0,4 99,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il punteggio di italiano e matematica della scuola secondaria alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre nella scuola Primaria il punteggio di italiano è superiore e in matematica si rilevano delle differenze nei valori che risultano inferiori allo standard di riferimento, per alcune classi e alcune sezioni. - L’analisi dei dati delle prove INVALSI evidenzia un buon equilibrio tra le classi nei vari plessi. -La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi, e il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è ritenuto affidabile. -Alcune disparità registrate nel primo ordine di scuola vengono recuperate progressivamente nel corso degli anni successivi fino alla conclusione del I ciclo di studi. - Mediamente non ci sono concentrazioni di disparità tra i plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi in matematica nella II e V primaria dove il punteggio medio è inferiore alla media nazionale. Inoltre, sebbene nelle altre classi gli esiti risultino più omogenei, è necessario intervenire sulle metodologie didattiche per armonizzare i risultati per ogni anno scolastico e allinearli agli standard richiesti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile; il punteggio di matematica è inferiore. La varianza tra le classi, in italiano, è uguale o di poco superiore alla media; in matematica è uguale o di poco inferiore. La quota di studenti collocata nel livello 1 è inferiore alla media nazionale.Nel livello 2 la quota risulta superiore alla media nazionale. Tuttavia l'analisi dei dati INVALSI suggerisce l'intervento di formazione in servizio per ottimizzare le metodologie didattiche attraverso una maggiore condivisione di "buone pratiche" in modo da garantire il successo formativo ai vari livelli in base alle esigenze formative manifestate da ogni singolo alunno.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola si è dotata di strumenti comuni di valutazione relativamente alle competenze chiave, sulla base delle raccomandazioni europee, mentre per le competenze curricolari, sulla base delle nuove indicazioni nazionali (2012). -La valutazione riguarda sia gli apprendimenti acquisiti che il comportamento e viene applicata secondo criteri comuni, in continuità verticale e orizzontale. -Si ritiene che il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti sia mediamente allineato con gli standard nazionali. - Non si registrano notevoli differenze tra classi, sezioni, plessi e ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli strumenti strutturati per la rilevazione e la valutazione delle competenze sono in via di costruzione; tuttavia all'interno del curricolo sono stati individuati alcuni "Compiti di realtà" per i quali sono in itinere questionari, rubriche e/o diari di bordo per le osservazioni sistematiche e i relativi indicatori/descrittori in modo da condividere sempre più collegialmente le buone pratiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato CHIC81400N
2,8
% Artistica 9,8
% Linguistica 7,0
% Professionale 27,8
% Scientifica 13,9
% Tecnica 18,1
% Umanistica 20,9
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CHIC81400N CHIETI ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 68,0 16 2.277 78,8 614 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 32,0 21,2 25,6 29,1
50 2.891 10.020 450.107
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CHIC81400N - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 94,1 14 87,5 1.999 6.516 276.676
90,9 92,1 90,9
458 1.956 93.486
80,5 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La totalità degli studenti della primaria continua gli studi nella secondaria del nostro Istituto Comprensivo. -Il consiglio orientativo, nell'ultima classe della scuola scuola secondaria di I, è seguito dal 68% degli studenti (non è seguito dal 32% ) e la percentuale dei promossi è del 94% (la percentuale dei promossi tra i ragazzi che non hanno seguito il consiglio è dell'87%). -Nonostante la percentuale dei ragazzi che segue il consiglio orientativo risulta di poco (3%) inferiore al dato nazionale la percentuale dei promossi è elevata per tutti gli studenti sia che abbiano seguito il consiglio orientativo ( +3,2 rispetto al dato nazionale) sia che non lo abbiano seguito (+10,6).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, nell'anno scolastico di riferimento, rappresentano una criticità in quanto solo il 91,4% è stato ammesso alla classe successiva, dato inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale di circa il 5%.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 33
I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento nel passaggio dalla scuola primaria alla Scuola secondaria di I, mentre nel passaggio tra la secondaria di I e II i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento. La percentuale di studenti che seguono i consigli posti dagli insegnanti dimostra un buon rapporto tra insegnanti e alunni basato sulla fiducia e il rispetto reciproco, tale atteggiamento consente una maggiore conoscenza interpersonale che permette di formulare un giusto e obiettivo consiglio orientativo e permette di conseguire risultati positivi superiore alla media nazionale . Inoltre anche gli studenti che non si attengono al consiglio conseguono risultati soddisfacenti.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 14,1 Medio - basso grado di 2,6 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 17,9 20 Alto grado di presenza 79,5 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 16 Medio - basso grado di 2,6 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,7 22,9 Alto grado di presenza 71,1 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CHIC81400N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,4
81,5
89,3
Si
97,4
83,7
89
Si
97,4
76,3
85
Si
97,4
77,8
83,4
Si
97,4
75,6
81,3
No
66,7
57,8
57,9
Si
87,2
83
80,7
Si
48,7
42,2
29,3
No
17,9
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CHIC81400N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
83,2
87
Si
92,1
83,2
86,7
Si
94,7
77,1
83,6
Si
94,7
79,4
81,7
Si
92,1
77,1
79,6
No
63,2
55,7
58,4
Si
89,5
86,3
86,2
Si
44,7
33,6
28,3
No
18,4
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto si è ispirato alle Indicazioni Nazionali per formulare i curriculi disciplinari, che gli insegnanti hanno cominciato ad usare come efficace strumento di progettazione. -All'interno del POF, sono stati previsti percorsi formativi nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento. Inoltre, il nostro Istituto ha assunto come orizzonte di riferimento il quadro delle competenze chiave per l’apprendimento permanente intese come grandi opportunità e frontiere. -Elaborazione e realizzazione di un Progetto integrato di Istituto che nell'anno scolastico 2014/2015 si è innestato sul Progetto Erasmus Plus " Giovani architetti costruiscono case" (flessibilità organizzativa e didattica- utilizzo del 20%). Tutte le discipline in questo caso sono state di supporto alle diverse iniziative, perché il progetto ha avuto una valenza trasversale, interdisciplinare e multidimensionale. -Progetti di ampliamento dell'offerta formativa prevalentemente alla scuola primaria.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto non ha ancora definito un curricolo per le competenze trasversali. -La verticalità del curricolo va meglio definita, collegando la gradualità delle abilità, capacità e competenze nei diversi ordini di scuola. -Quota 20%: definire in modo più preciso il monte-ore. -Costruzione di un curricolo orizzontale che veda il coinvolgimento tra classi omogenee. -Le attività di ampliamento dell'offerta formativa vanno potenziate. -Si denota una certa resistenza a tradurre per iscritto i percorsi di apprendimento intrapresi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11,9 Medio - basso grado di 12,8 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 29,6 Alto grado di presenza 51,3 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 10,7 Medio - basso grado di 15,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,2 33,6 Alto grado di presenza 42,1 34,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,1
75,6
81,4
Si
74,4
71,9
71,2
Si
87,2
72,6
86,4
Si
76,9
55,6
64,1
Si
66,7
55,6
57,4
Si
87,2
85,2
82,3
No
64,1
60,7
58,6
No
48,7
47,4
42,2
Si
25,6
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
78,6
80,2
Si
78,9
74,8
73,5
No
50
51,1
60,6
Si
81,6
65,6
81,4
Si
63,2
54,2
57,9
Si
92,1
93,1
86
Si
71,1
65,6
63,4
No
50
55
53
Si
23,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto vi sono strutture di riferimento come i Dipartimenti disciplinari( infanzia-primaria-secondaria) utili per la progettazione didattica verticale. Le scelte adottate derivano dal confronto dialogico tra i docenti sugli esiti delle precedenti proposte didattiche. -I docenti, all’interno dei Dipartimenti, hanno cominciato a prendere decisioni comuni sulla didattica delle discipline, stabilendo anche eventuali collegamenti e attività trasversali. -I Dipartimenti cominciano ad essere visti come luoghi di supporto alla didattica e alla progettazione, in grado di favorire un maggiore raccordo tra i vari ambiti disciplinari, di promuovere la realizzazione di una programmazione basata sulla didattica per competenze. - I docenti della scuola primaria utilizzano le due ore settimanali previste dal loro contratto per effettuare una periodica programmazione per ambiti disciplinari e per classi parallele e per la eventuale revisione di quanto programmato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I plessi di scuola primaria sono due e gravitano su due comuni differenti, pertanto la programmazione settimanale avviene separatamente. Vanno incrementati i momenti comuni di programmazione per classi parallele. -Mancanza di altri momenti ( oltre alle ore dedicate ai dipartimenti e ai consigli di classe) nella Scuola Secondaria di primo grado per la progettazione comune per ambiti disciplinari e per classi parallele. Per alcuni docenti tale progettazione si effettua fuori dal regolare orario di servizio. -I Dipartimenti per ambiti disciplinari e per discipline vanno meglio strutturati, va ridotto il numero dei componenti utilizzando in modo più adeguato il tempo a disposizione per la produzione di materiali e la condivisione di buone pratiche. -Non vi è chiara evidenza di come il lavoro dipartimentale favorisca buone pratiche diffuse. -Permane ancora una visione di progettazione individuale legata alla propria classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
11,1
18,9
43,6
44,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 31,6 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,3 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 42,1 52,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 62,2 Prove svolte in 1 o 2 10,3 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 31,9 discipline
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,1 68,7 Prove svolte in 1 o 2 10,5 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,4 25,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,3 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
15,4
8,9
15,6
33,3
32,6
47,5
Situazione della scuola: CHIC81400N
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,5 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
7,9
7,6
10,6
31,6
29,8
37,2
Situazione della scuola: CHIC81400N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto ha adottato, a partire dal corrente anno scolastico, criteri di valutazione in tutte le discipline e ha cominciato a riflettere sulla certificazione delle competenze ( adozione modello ministeriale) all’interno di una logica integrata tra progettazione dell’azione didattica, attuazione dei processi e valutazione. -E' stato avviato un percorso di riflessione sulla cultura della valutazione formativa che precede,accompagna e segue i percorsi curricolari;attiva le azioni da intraprendere;regola quelle avviate; promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. -I docenti progetta realizzano interventi didattici specifici personalizzati durante le ore curricolari e corsi di recupero pomeridiano, prevalentemente di matematica ( scuola secondaria di primo grado).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non ci sono prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti che permettano di individuare le priorità disciplinari in modo condiviso. -Non vengono usate rubriche di valutazione, cioè “strumenti” per identificare e chiarire aspettative specifiche relative a una data prestazione o per indicare come si sono raggiunti gli obiettivi prestabiliti.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo di aver avviato un buon percorso di condivisione sul "senso" del curricolo adeguato al contesto, della progettazione e della valutazione, ma sicuramente le criticitĂ sono ancora evidenti; infatti riteniamo che gli esiti dei nostri studenti, seppur soddisfacenti, potrebbero elevarsi di qualitĂ se tutti i punti di debolezza evidenziati nelle precedenti aree venissero superati.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 20,5 23
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CHIC81400N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 91,6 Orario ridotto 2,6 2,3 Orario flessibile 5,3 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81400N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
73,3
52,4
Si
84,6
59,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
Si
30,8
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81400N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,7
92,4
82,8
No
68,4
47,3
52,4
No
0,0
0,8
4,2
Si
28,9
18,3
12,1
No
2,6
6,1
5,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CHIC81400N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81400N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
46,2
58,5
38,3
Si
94,9
87,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
15,4
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CHIC81400N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81400N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,6
84,7
71,1
Si
94,7
84,7
84,4
No
0
0,8
6,2
No
13,2
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Tutti gli studenti dell'Istituto hanno avuto pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali esistenti. Tutte le scelte progettuali previste dal POF hanno veicolato modalità di apprendimento significativi di analisi e di riflessioni sui saperi.Anche le uscite didattiche hanno permesso di ampliare e integrare le attività didattiche, sviluppando argomenti e aspetti specifici inseriti nella progettazione curricolare. L'agito ha consentito agli alunni di conoscere il proprio territorio e altri contesti, spaziando nei vari aspetti culturali, sociali, ambientali, storici, artistici. Gli insegnanti,a seconda delle scelte progettuali, sono stati affiancati da esperti esterni per raggiungere i differenti traguardi di competenze. All'interno dell'Istituto sono stati predisposti spazi specifici dedicati alla lettura, allestendo biblioteche di classe e di plesso. Quasi tutte le aule sono dotate di lavagne interattive multimediali per promuovere sin dalle prime classi della scuola primaria l'alfabetizzazione digitale e una didattica innovativa. Le diverse sedi dell'Istituto dispongono di laboratori d'arte, scientifici, di informatica e impianti sportivi. L'articolazione oraria è flessibile alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli interventi di recupero,consolidamento e potenziamento, nella Scuola Primaria sono programmate all'interno dell'orario curricolare attraverso la personalizzazione. Nella Scuola Secondaria,invece, sono previste anche attività extracurricolari.
pagina 46
- L'Istituto ha a disposizione un laboratorio linguistico che non viene adeguatamente utilizzato per l'azione didattica. - Manca l'individuazione di figure di coordinamento e di aggiornamento dei materiali. - Difficoltà a lavorare per classi aperte e per gruppi di livello. -L'orario andrebbe reso ancora più flessibile e meglio rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti. -L'utilizzo dei supporti multimediali andrebbe regolamentato. -Necessità di avere con regolarità un servizio di assistenza tecnico per le Lim.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I docenti dell'Istituto cominciano a condividere condiviso metodologie educativo-didattiche valide ed efficaci nel promuovere da una parte l’apprendimento degli alunni e, dall’altra, il loro benessere emotivo-motivazionale nello stare insieme a scuola. - Le metodologie innovative didattiche adottate hanno sottolineato la centralità dell'apprendimento personale e dell'aiuto reciproco per valorizzare le competenze di ciascuno, i personali stili di apprendimento e di pensiero. -Sono state proposte attività diversificate, laboratori didattici, ambienti di apprendimento costruiti con il supporto delle tecnologie informatiche, prodotti didattici multimediali, interattivi, ricchi di possibilità di accesso e rielaborazione.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Al di là dell'autoformazione, la scuola per garantire pari opportunità di fruizione ai docenti degli strumenti multimediali e interattivi a disposizione all'interno dell'istituto avverte la necessità di attivare corsi di formazione per standardizzare le competenze a livelli più alti. -Si evidenzia una certa resistenza da parte di alcuni docenti all'utilizzo delle tecnologie informatiche.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 100 n.d. n.d. 50 46,4 n.d. 50 39,3 n.d. 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,7 45,6 43,9 Azioni costruttive 33 43,4 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 17 21,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,2 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,9 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,8 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 40,2 45,7 45,4 Azioni costruttive 43 32,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie 14 37,4 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 48
Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,1 57,6 51,8 Azioni costruttive n.d. 39,9 44,4 44 Azioni sanzionatorie n.d. 22 39,4 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,5 45,4 41,9 Azioni costruttive 30 33,6 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 30 26,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHIC81400N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 47,7 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 36,2 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 100 30,9 33,1 32,2
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CHIC81400N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,3
0,7
1,08
0,3
0,3
1
0,00
0,3
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso l'assegnazione di ruoli, attività di cura e riqualificazione di spazi comuni, sviluppo il senso di legalità e di un'etica della responsabilità.Per promuovere la collaborazione e lo spirito di gruppo ha aderito a Campagne e Concorsi che promuovono la riflessione sul bene comune, sul senso di appartenenza alla comunità e sull'etica della partecipazione attiva e responsabile. Inoltre all'interno del nostro Istituto è stato istituito il Consiglio Comunale dei Ragazzi per avvicinare gli studenti alle istituzioni, stimolare la partecipazione alla vita sociale, conoscere le regole e il funzionamento del sistema democratico e accrescere la consapevolezza dei diritti e dei doveri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le maggiori criticità si rilevano nella Scuola Secondaria di Primo Grado dal punto di vista relazionale e comportamentale tra pari e alunno/docente. Andrebbe potenziata la riflessione sulle competenze nell'area socio-relazionale anche avvalendosi della guida di pedagogisti con l'auspicabile apertura di uno "sportello" di ascolto per studenti, docenti e famiglie.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I docenti dell'Istituto predispongono spazi e tempi, rispondenti alle esigenze di apprendimento degli studenti a seconda delle attivitĂ programmate. Gli spazi laboratoriali(artistico, informatico, scientifico) sono usati da un buon numero di classi. La scuola,avendo in dotazione in quasi tutte le classi la Lavagna Interattiva Multimediale, ha incentivato l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Inoltre i docenti hanno messo in atto,oltre a quelle tradizionali, le seguenti strategie metodologiche:Learning By Doing; Project Work; Role Playing; Brain Storming; Problem solving;E-Learning. Gli studenti lavorando in gruppi, hanno utilizzato le nuove tecnologie, realizzato ricerche e progetti. La scuola sta promuovendo le competenze trasversali attraverso una progettualitĂ interdisciplinare. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CHIC81400N
2,5
10,8
13,5
65
65,5
61,2
32,5
23,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La nostra Istituzione Scolastica è sensibile alle problematiche degli alunni con bisogni educativi speciali per i quali sono progettati e realizzati percorsi formativi che facilitano la loro inclusione nella realtà in cui sono inseriti. -I docenti dell'Istituto hanno programmato attività diversificate per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Hanno differenziato i percorsi educativo-didattici attraverso il riconoscimento e la valorizzazione della diversità e considerando il gruppo un punto di forza sia per le relazioni sia per l’apprendimento. -Gli insegnanti curricolari e di sostegno hanno utilizzato metodologie che favoriscono una didattica inclusiva.Attraverso un'organizzazione flessibile dell’attività educativa e didattica ; in relazione alla programmazione individualizzata sono stati previsti raccordi con la famiglia, con la scuola di provenienza e con il servizio medico-riabilitativo. Il dialogo costante e la condivisione degli obiettivi da parte della famiglia sono ritenuti elementi fondamentali per l’attuazione del progetto educativo. -Gli alunni stranieri vengono adeguatamente accompagnati in percorsi di lingua italiana dagli insegnanti di classe. -Per la comunità di indiani, la scuola si avvale anche della collaborazione di un mediatore culturale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La mancanza di spazi dedicati e adatti alle diverse esigenze degli studenti diversamente abili non ha permesso un intervento ancora più efficace e personalizzato. -Mancanza di strutturati Piani personalizzati per alunni stranieri.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,4
88,1
92,1
No
38,5
33,3
36
No No No No
2,6 35,9 5,1 46,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
7,7
11,9
14,5
No
28,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
87
87,8
No
23,7
25,2
28,2
No Si No No
10,5 73,7 2,6 55,3
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
15,8
9,2
24,7
No
21,1
17,6
20,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,2
74,8
76,9
No
20,5
21,5
21,9
No
33,3
29,6
25,3
No
56,4
49,6
36,9
No
43,6
29,6
14,8
Si
64,1
66,7
52,9
No
59
65,9
40,7
No
15,4
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
77,1
76
No
18,4
24,4
22,8
No
60,5
47,3
46,1
Si
89,5
77,9
72,4
No
57,9
44,3
24,4
Si
60,5
69,5
61,8
No
86,8
86,3
73,9
No
21,1
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
-Il Collegio dei docenti ha elaborato il piano per il recupero/sostegno e potenziamento, in quanto è compito della Scuola accompagnare i ragazzi verso gli apprendimenti previsti dall'Indicazione per il curricolo e comunque per quelli essenziali per essere ammessi all’anno successivo. -Dopo aver individuato gli obiettivi minimi di apprendimento sono state attuate forme di recupero in orario scolastico per la Scuola Primaria e anche in orario extrascolastico per la Scuola Secondaria di I grado.Inoltre, dopo aver delineato il profilo della classe, i docenti, attraverso una individuazione analitica dei bisogni effettivi hanno predisposto anche attività di ampliamento e potenziamento. - Valorizzazione delle eccellenze musicali Progetto Aulos (flauto dolce)in orario extracurricolare. -Classi poco numerose e quindi maggiore facilità nel progettare attività che mirino a coniugare equità ed eccellenza.
pagina 54
-Le attività di potenziamento disciplinare e trasversali dovrebbero essere il più possibile diversificate per valorizzare maggiormente le singole attitudini e le precipue predisposizioni degli studenti nella consapevolezza che la diversità è una risorsa per l'intera collettività. -Assenza di attività articolate per gruppi di livello per classi aperte. -Il potenziamento delle eccellenze avviene solo in orario curricolare, andrebbe meglio articolato, prevedendo anche delle specifiche attività in orario extracurricolare. -I corsi di recupero pomeridiani di matematica non vengono seguiti da tutti gli alunni individuati. -Attivare corsi di recupero pomeridiano per gli alunni della scuola primaria (promuovendo attività diversificate che concorrano a rafforzare le competenze disciplinari)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo che le attività programmate dagli insegnanti di sostegno e da quelli curricolari per gli alunni con bisogni educativi speciali siano abbastanza strutturate e finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti nel rispetto delle differenze e della diversità culturale. La collaborazione tra i docenti e il personale scolastico e le famiglie ha favorito l'instaurarsi di ambienti di apprendimento favorevoli. Le modalità e gli strumenti di verifica e valutazione, in fase ancora di definizione, consentono di monitorare in itinere i progressi e le criticità dei singoli alunni. I percorsi didattici, in merito al recupero e al potenziamento, sono stati progettati in modo abbastanza adeguato, necessitano però di una maggiore strutturazione.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CHIC81400N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
93,3
97,5
Si
84,6
77
75,8
Si
97,4
94,1
95,7
Si
74,4
65,9
60,8
Si
84,6
88,1
75,7
Si
71,8
60
61,3
No
17,9
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CHIC81400N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
93,9
97,4
Si
84,2
77,1
74,3
Si
92,1
93,1
95,5
Si
76,3
71,8
70,4
Si
86,8
81,7
67,7
Si
63,2
39,7
48,6
No
28,9
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli insegnanti dell'Istituto di ogni ordine di scuola si sono incontrati per riflettere sui criteri di formazione delle classi. -Per garantire la continuità verticale tra la Scuola dell'Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado i docenti hanno tenuto conto della specificità dei tre ordini di scuola nel riconoscimento di elementi di differenziazione che sono strettamente correlati con il modificarsi delle strutture cognitive degli alunni. -Sono stati programmati incontri tra i docenti dei diversi livelli scolastici attraverso attività di connessione per garantire, il più possibile, la coerenza formativa di percorsi educativo didattici. - Ricerca, programmazione didattica, metodologia e valutazione hanno garantito la strutturazione di un efficace progetto di continuità.Inoltre sono state potenziate le occasioni di contatto tra docenti e alunni di ordini diversi di scuola per rendere meno traumatico il passaggio da un ordine di scuola all'altro. - Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro avviene regolarmente anche perché gli alunni frequentano lo stesso plesso o plessi poco distanti, facile è la comunicazione tra i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si ravvede la necessità di promuovere e incrementare la cultura della documentazione, come archiviazione didattica per valorizzare le esperienze di continuità ( e non solo) più significative. -Andrebbero sperimentate forme di prestito professionale tra i vari ordini di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CHIC81400N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81400N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,9
65,6
82,6
Si
39,5
32,1
57,7
Si
71,1
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
Si
34,2
23,7
31,7
Si
50
48,9
63,3
Si
92,1
87,8
74
Si
44,7
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola realizza generalmente percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, consolidando le capacità decisionali. -L’attività di orientamento ha interessato tutta l’azione didattica per favorire gli studenti a compiere scelte responsabili e più consapevoli. Nella scuola primaria e in quella secondaria la formazione orientativa si realizza anche attraverso attività a carattere trasversale con il concorso di più discipline, finalizzate a promuovere capacità di lavoro in comune e a sviluppare la conoscenza critica dei principali temi del contesto culturale contemporaneo. - Nel terzo anno della Scuola Secondaria, in particolare, il Consiglio di classe programma e realizza interventi diretti a consolidare le conoscenze disciplinari di base e a rinforzare le capacità e le competenze, per favorire il successo formativo e per mettere lo studente in condizione di compiere scelte adeguate ai propri interessi e alle proprie potenzialità e predispone un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Si ravvede la necessità di un maggior coinvolgimento di tutti i docenti nelle attività di continuità e orientamento. -I percorsi di orientamento non coinvolgono tutte le sezioni/classi ( si prediligono le sezioni/classi ponte). -La scuola organizza giornate di orientamento per la scelta del percorso scolastico successivo ma non delle attività a lungo termine per gli alunni e le famiglie. -I raccordi con le scuole del ciclo successivo non sono strutturati in percorsi formativi significativi. -La collaborazione tra i vari ordini di scuola va ampliata.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra istituzione scolastica prevede attivitĂ di continuitĂ ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' abbastanza consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivitĂ organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 61
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Missione,la visione e le priorità strategiche sono chiaramente esplicitati nel POF 2014/2015. In linea con le Indicazioni Nazionali la nostra comunità assume come fine dell’educazione lo sviluppo della personalità del bambino e dell’adolescente, promuovendone il successo formativo attraverso:la graduale acquisizione di competenze, disciplinari e interdisciplinari;la maturazione di capacità critiche creative, relazionali e di autonomia progettuale ed operativa, al fine di costruire insieme una scuola ricca di senso e di significato che concorra al ben-essere dell'allievo. Le priorità strategiche individuate: - piano educativo di attività legate: all'inclusione, alla tutela del ben-essere, alla valorizzazione della creatività e delle arti, al potenziamento della lingua inglese e della dimensione europea, alla innovazione metodologica degli ambienti di apprendimento. Tale missione, o pensiero ideale, è resa nota alla comunità interna ed esterna ( portatori di interessi) attraverso: -comunicazioni interna (formale- riunioni collegiali, circolari, delibere degli organi collegiali ed informale- interazioni motivanti da parte del dirigente e non solo) -comunicazione esterna ( formali- incontri programmati, brochure, pubblicazioni sul sito, visite di orientamento, open day, media) Dai questionari studenti/genitori/docenti appare buona la percezione della qualità dell'insegnamento, del benessere dello studente a scuola, dell'organizzazione e del funzionamento della stessa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento strategico di fondo, così come esplicitato nei punti di forza, è intangibile, come tradurlo in tangibile in indirizzo strategico concreto? Le difficoltà sono: - visione del Dirigente scolastico e di un gruppo ristretto di operatori; -necessità di una costante presenza di flussi comunicativi al fine di rendere possibile il coordinamento tra le attività dei diversi operatori interni ed esterni; -strategie teoriche che vanno modellate " facendo",in percorsi di apprendimento condivisi tra tutti i portatori di interesse ( interni ed esterni).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
-La pianificazione strategica delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi sopra esposti è stata avviata nel 2013, anno della acquisizione dell'autonomia giuridica ( scuola in reggenza dal 2010 al 2013).Essa si è configurata, con una significativa azione del dirigente scolastico, in un vero e proprio processo di costruzione di consenso e di cooperazione dei diversi attori intorno ad una visione di scuola condivisa, indebolitasi nel tempo. In tal senso lo sforzo maggiore è stato quello di svolgere una attenta analisi di contesto, di individuare i punti di debolezza, di forza, le opportunità e le minacce esterne facendo convergere le azioni dei diversi attori attraverso specifiche assunzioni di responsabilità. Oltre che in fase operativa svolgere una costante azione di stimolo e di coordinamento all'interno dei gruppi di progettazione costituiti.
pagina 63
-E' pur vero che nel Piano dell'Offerta Formativa sono individuate le mete a lungo termine, cui sono orientati strategie, obiettivi ed azioni, nonché gli ambiti di intervento prioritari quali per esempio: il recupero degli apprendimenti, il miglioramento dei risultati, l'inclusione, il benessere, l'internazionalizzazione, l'innovazione metodologica e didattica, ma tali obiettivi non sono sempre adeguatamente tradotti in prestazioni misurabili e in indicatori di performances. Come appaiono non ancora adeguati meccanismi e strumenti di controllo. Inoltre si evidenziano carenze in fase di programmazione da parte dei soggetti interessati. - Il confronto dei risultati avviene con un sistema di obiettivi non sempre condivisi. -Mancanza di un modello di controllo di gestione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 19,6 Tra 500 e 700 € 20 24,6 Tra 700 e 1000 € 50 36,2 Più di 1000 € 15 19,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CHIC81400N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N %
Riferimento Nazionale %
70,96
70,8
71,7
72,8
29,04
29,2
28,3
27,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CHIC81400N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 96,23
74,3
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CHIC81400N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 100,00
85,6
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CHIC81400N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N %
27,45
26
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CHIC81400N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 17,65
40,5
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti Si 97,5 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 20 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 50 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 10 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 5 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N No 70 71,9 No 57,5 56,1 No 2,5 2,2 Si 32,5 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
14,4
10,6
Si
12,5
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti No 52,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,5 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,5 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,5 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N Collegio dei docenti No 42,5 50,4 Consiglio di istituto No 2,5 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 42,5 30,9 Il Dirigente scolastico No 7,5 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,5 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,5 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 70
Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti No 95 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 42,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,5 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti Si 75 77 77,3 Consiglio di istituto Si 72,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 27,5 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 5 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti No 15 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 65 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,5 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 85 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,5 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,5 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti No 25 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 71
Istituto:CHIC81400N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N Collegio dei docenti Si 92,5 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 45 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,5 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5 7,2 7,4
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
94,40
66,7
61,1
55,6
n.d.
3,5
1,5
2,6
5,6
20,6
26
24,3
n.d.
10,7
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81400N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81400N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,05
40,4
46,2
40,1
18,42
9,6
9,2
8,8
10,53
31,7
30,3
29,6
n.d.
18,5
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Consapevoli che i diversi processi attivabili nei contesti scolastici necessitano di una ricerca di governo allargata, si è avviato in questo ultimo biennio un processo volto: - alla più ampia partecipazione possibile del personale e dei destinatari del servizio ai processi decisionali ed operativi che vengono condivisi in Collegio Docenti, nei dipartimenti disciplinari/ gruppi di lavoro, nei consigli di classe interclasse e intersezione, sotto la spinta orientativa del Dirigente scolastico, del Consiglio di Istituto e del Comitato dei genitori(nato nel corrente anno scolastico) -alla indicazione dettagliata dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità (collaboratori,funzioni strumentali, responsabili di plesso, responsabili attività inclusione, responsabili progetto Erasmus Plus/Progetto integrato di istituto...; -alla azione coordinata dei diversi soggetti; -alla assunzione di responsabilità individuali; -ad assumersi rischi per aprire nuove piste di lavoro. Dai dati emerge anche che la quota di docenti e personale ATA che accede al Fis è molto alta. Limitatamente ai docenti vuol dire che c'è una buona distribuzione di incarichi di lavoro con corrispondente corrispettivo economico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Scuola in reggenza per alcuni anni, con cambi di dirigenti scolastici e quindi di scelte personali risolutrici. -Difficoltà da parte dei diversi attori a percepire la scuola come una organizzazione complessa, come una comunità educante. -Processi decisionali e orientativi da monitorare con ulteriori strumenti di valutazione (in fase di elaborazione). -Potenziare la programmazione delle procedure per far fronte alle attività routinaria prevedibile -Se per il personale ATA la distribuzione degli incarichi è equa, non lo è altrettanto per il compenso.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 73
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CHIC81400N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 7
10,23
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CHIC81400N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 966,43
6772,64
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CHIC81400N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 15,66
101,71
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CHIC81400N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 17,29
14,9
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CHIC81400N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHIC81400N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
15,8
15,5
0
17,5
13,7
13,3
0
15
12,2
9,4
1
57,5
50,4
48,5
0
30
41,7
28,4
0
2,5
6,5
11,6
0
25
30,9
36,6
0
32,5
23
27,3
0
22,5
24,5
20,6
0
15
15,8
14,9
0 2
25 27,5
18,7 22,3
17 17,2
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CHIC81400N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 8,33
2,4
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CHIC81400N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 53,58
35,4
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CHIC81400N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CHIC81400N Il progetto "A TUTTASCUOLA!" e' volto a dare priorita' al benessere psicofisico degli allievi favorendo una matura consapevolezza di se' e degli altri, nell'ambito di attivita' diversificate. Il progetto 'Aulos Orchestra di Istituto' e' un'esperienza altamente socializzante, valorizza le eccellenze e consente la sperimentazione di nuovi percorsi sonori, visibili attraverso la partecipazione a concorsi regionali e nazionali. Il progetto 'Un passo in avanti' si propone di promuovere attivita' finalizzate al recupero delle abilita' linguistiche e matematiche per gli alunni della scuola secondaria di 1째 grado.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,5 27,3 Basso coinvolgimento 15 21,6 Alto coinvolgimento 57,5 51,1
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del biennio 2013/2015 si è avviato un attento lavoro di programmazione unitaria del servizio di istruzione erogato per garantire a tutte le componenti interessate ( interne ed esterne)partecipazione, trasparenza e possibilità di controllo degli impegni sottoscritti. Le scelte educative e i percorsi formativi ( curriculari ed extracurriculari)individuati nel nuovo Pof (a.s.2014/2015)e le relative allocazioni economiche ( programma annuale) si stanno concentrando sull'aiutare lo studente a collegare i fili dei vari saperi e delle varie discipline, sviluppando un contesto che egli riesca a percepire organico e dotato di senso, in linea con il proprio sviluppo. In questa ottica è stato pensato un Progetto integrato di Istituto (quota 20% autonomia) che vuole promuovere la frammentazione e la divisione degli interventi didattici, e che ha favorito ( attraverso una specifica riflessione in sede di dipartimenti e di consigli di classe/interclasse/intersezione) una visione più unitaria del profilo dell'alunno sia per gli aspetti cognitivi che per quelli comportamentali afferenti le competenze di cittadinanza (collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile; individuare collegamenti e relazioni).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati relativi all'anno scolastico 2013/2014 si evidenziano le seguenti criticità: -disponibilità finanziarie esigue (drastica riduzione): vincolo che ha limitato di fatto la possibilità di ampliare l'offerta formativa dell'Istituto; -ampiezza dell'offerta di progetti al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale; -indice di spesa per alunno molto bassa rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale; -basso coinvolgimento di personale esterno, relativamente ai tre progetti più significativi. Va sottolineato che nell'anno scolastico 2013/2014 il Pof si articolava in scelte educative e percorsi formativi ( sia curriculari che extra curriculari)frammentari e poco rispondenti ai bisogni del contesto, degli allievi e degli utenti.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Considerato che relativamente alla situazione di partenza,anno scolastico 2013/2014, così come evidenziato nei vari punti di debolezza, il giudizio ci appariva abbastanza negativo; in considerazione del fatto che nel corso del predetto anno e in quello successivo sono state avviate numerose azioni volte ad esplicitare meglio missione, visione e valori sempre più condivisi dall'intera comunità scolastica, e a porre in essere significativi processi decisionali ed operativi che vanno nella direzione della collegialità secondo criteri concordati ( coinvolgimento, condivisione, capacità di autogestione, diffusione della leadership, attenzione specifica alla diverse esigenze); ad oggi ci sembra che la nostra scuola possa collocarsi in una fascia che vede ancora criticità da superare.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CHIC81400N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 1
2,4
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CHIC81400N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHIC81400N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,5 5
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10
7,2
15,3
0
2,5
2,9
5,6
0
27,5
20,9
21,1
1
52,5
43,2
46
0
12,5
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 5
0 11,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CHIC81400N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 116,98
40,3
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CHIC81400N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 33,02
36,3
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CHIC81400N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 0,38
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto raccoglie le esigenze formative degli operatori scolastici, solitamente ad inizio d'anno. Nell'anno scolastico 2013/2014 2014/2015 all'unico progetto munito di spesa si sono affiancati percorsi formativi individuali e collettivi, senza oneri di spesa: -corso di primo soccorso tenuto da operatori sanitari volontari(ASL di Lanciano); - formazione in rete sulla matematica "Piano di accompagnamento alle indicazioni nazionali" e sull'inclusione; elaborazione curricoli e percorsi di ricerca-azione; -autoformazione nei dipartimenti disciplinari, nei consigli di classe/interclasse/intersezione su curricoli, ricerca-azione, autovalutazione; - formazione individuali su TIC, inclusione, sostegno ai processi di innovazione; - autoformazione supportata dal Dirigente Scolastico. Per il personale Ata : -supporto per la realizzazione di azioni di miglioramento al benessere organizzativo( Rete "Pegaso") - autoformazione supportata dal Dirigente Scolastico e dal DSGA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'anno scolastico 2013/2014, come si evince dal questionario scuola,l'unico progetto di formazione munito di spesa è stato un corso sulla sicurezza tenuto dall'RSPP della scuola. -I fondi di cui dispone l'IC per la formazione sono inadeguati. -I possibili finanziamenti esterni a favore della formazione risentono fortemente della sfavorevole congiuntura economica in atto. -La formazione in servizio purtroppo non è considerata da molti un dovere. -Difficoltà nel redigere ad inizio anno un Piano di formazione strutturato, imputabile anche ad inadeguatezza di fondi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 88
-La scuola acquisisce le competenze del personale che si candida per l'attribuzione delle Funzioni strumentali al Pof (curriculum, esperienze formative e corsi frequentati). -Azione di valorizzazione operata dal Dirigente Scolastico attraverso un adeguato apprezzamento degli operatori scolastici volto alla valorizzazione della professionalità e a potenziare il senso di appartenenza alla comunità educante. -Azioni specifiche( sia formali che informali) , nella gestione della comunicazione interna, volte a condividere missione, valori ed obiettivi affinché i comportamenti individuali siano coerenti con quanto viene dichiarato negli atti programmatici collegiali. -Le competenze del personale, peraltro non così numeroso, sono facilmente rilevabili.
-La scuola non raccoglie attraverso un curriculum formale le competenze di tutto il personale. -I docenti sono più orientati al lavoro d'aula che alla partecipazione condivisa di un più ampio progetto di scuola (visione e missione). -La strada della collegialità va meglio pianificata. -Gli incarichi ricadono spesso su pochi docenti che si dimostrano disponibili. -Discreta capacità di documentare la qualità del proprio lavoro in aula e a scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CHIC81400N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHIC81400N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65
54
53,5
Si
62,5
66,9
61,1
No
47,5
46,8
48,9
Si No No No No Si No Si
60 75 72,5 90 40 25 77,5 97,5
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CHIC81400N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHIC81400N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
113
10,9
7,1
6,9
113
10,5
11,2
9,9
0
5,8
7,7
6,6
27 0 0 0 0 27 0 25
9,4 9,8 5,9 9,8 10,7 6,9 11,5 15,8
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I risultati ottenuti dall'istituto si fondano sul patrimonio di esperienze espresso da un personale stabile da diversi anni, nonostante la variabile "dirigenza" registrata negli anni, esclusi gli ultimi due. - Per le iniziative relative alle competenze dei docenti e ai processi connessi, la scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. -Notevole impulso è stato dato al lavoro condiviso, all'analisi delle capacità collettive della comunità professionale ( gruppi di lavoro, dipartimenti, gruppi spontanei)su tematiche relative alla progettazione, alla valutazione, all'inclusione, all'innovazione metodologica, didattica e tecnologica, alla dimensione europea. - I gruppi di lavoro hanno prodotto diversi materiali in formato multimediale e anche cartaceo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il vuoto della dirigenza che si è verificata dal 2010 al 2013 ha provocato una maggiore demotivazione del corpo docente verso attività di formazione nei vari ambiti richiesti, ad esclusione della didattica in relazione all'accoglienza e al curricolo verticale. -Si è ravvisato negli anni un graduale impoverimento di fondi d'istituto che ha portato alla soppressione dei gruppi di lavoro collegati alle funzioni strumentali. -Ulteriore impoverimento delle risorse territoriali (Enti) legato alla crisi economica. - I materiali prodotti vanno adeguatamente condivisi e meglio documentati. -Non sempre vivace appare la capacità degli operatori scolastici a rivedere le proprie pratiche, la disponibilità ad apprendere dagli altri, a condividere il lavoro dei colleghi, alla presa in carico del compito della scuola.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' pur vero che l'inadeguadezza delle risorse economiche non consente di avviare percorsi formativi strutturati con esperti esterni, ma noi siamo convinti che in una realtĂ piccola come la nostra, sarebbe fattibile superare le criticitĂ evidenziate attraverso l'interazione professionale, gli scambi tra docenti, il lavoro comune attorno a un progetto, ad un problema, ad un processo predisponendo e coltivando il lavoro sempre piĂš condiviso. Queste pratiche di autoformazione potrebbero realmente aiutare a rinnovare gli ambienti di apprendimento, cambiando ovviamente le condizioni organizzative ( tempo, spazi, abbandono di routine collegiali senza esiti....).
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,5
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,8 15,4 12,8
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,6 24,8 Bassa apertura 23,1 19,5 Media apertura 20,5 16,5 Alta apertura 30,8 39,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CHIC81400N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC81400N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
82,5 7,5
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5
11,5
18,7
0 1 1
5 5 70
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CHIC81400N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC81400N per motivo) per motivo) 0
32,5
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10
15,1
24
4
95
92,8
74,2
0
27,5
12,9
10,1
0
37,5
30,9
21,1
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CHIC81400N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC81400N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
52,5 32,5
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
65
53,2
44,3
0
20
12,9
16,7
0
30
11,5
9,7
0
0
0,7
12
1
52,5
33,8
30,5
0
7,5
6,5
20,2
0 0
35 7,5
23 10,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 52,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,5 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CHIC81400N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N Si 35 30,2 No 60 58,3 No 2,5 7,2 Si 37,5 25,2 Si 17,5 24,5 Si 65 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
60
53,2
57,6
Si No No
57,5 25 20
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CHIC81400N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CHIC81400N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,5 55,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nell'ultimo biennio, consapevole dei punti di debolezza, ha già avviato una nuova fase di interazione formativa con il territorio: - " fare rete" al proprio interno, al di là delle finzioni, al fine di garantire una reale ricaduta(degli accordi di Rete tra Istituti) sulla vita scolastica; - diverso coinvolgimento degli Enti Locali ( Comune di Castel frentano e di Sant'Eusanio del Sangro) per una graduale elaborazione di un disegno di effettivo, condiviso e complessivo sviluppo territoriale dell'offerta formativa; - adesione ad una rete nazionale delle "Palestre dell'Innovazione" (numerosi Istituti scolastici di diverse regioni italiane/ Fondazione Mondo Digitale / Miur) -accesso a finanziamenti europei, e partenariato con altre istituzioni scolastiche : Progetto Erasmus Plus ( CACH " Giovani architetti costruiscono case")
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non ci sono gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. - La varietà dei soggetti con cui si stipulano gli accordi è medio-bassa. - Le risorse economiche per il finanziamento delle reti provengono dallo Stato e sono del tutto insufficienti. - Bassa capacità di accesso ai finanziamenti statali, europei e privati. - La scuola non è mai capofila nelle Reti. - La scuola vede come principale motivo di partecipazione a una rete solo l'aspetto educativo didattico trascurando altri aspetti come quello economico, sociale e comunicativo. - Ricaduta poco incisiva sulla vita scolastica delle reti tra Istituti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CHIC81400N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81400N % 16,48
26,2
24
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CHIC81400N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4,1 Medio - basso livello di 18,4 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 17,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CHIC81400N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81400N 11,19
17,1
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 2,5 10,8 Medio - alto coinvolgimento 85 77,7 Alto coinvolgimento 12,5 11,5
Situazione della scuola: CHIC81400N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'istituto gravita su due piccoli paesi in cui viene generalmente riconosciuto il patto educativo di corresponsabilità tra genitori ed operatori scolastici. -I genitori partecipano per lo più in occasione degli incontri programmati per le comunicazioni sui risultati scolastici dei propri figli e durante le manifestazioni di socializzazione delle diverse attività programmate dalle singole classi. -Le azioni che la scuola pone in essere per il coinvolgimento dei genitori è medio-alta. -Numerose le occasioni offerte alle famiglie ( iniziative nel territorio, concorsi, mostre, percorsi, socializzazioni) per rinnovare le idealità e i compiti che l'Istituto intende svolgere. Tale patto educativo si va ulteriormente rafforzando grazie anche alla prime attività intraprese dal Comitato Genitori di Istituto, da poco istituito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Bassa la percentuale dei votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto. - Solo dall'anno scolastico 2014/2015 i genitori hanno versato un contribuito volontario alla scuola che ha permesso di cofinanziare il progetto di musica DM 8/2011 (scuola primaria) e un progetto di inglese ( scuola dell'infanzia). - I genitori rispondono numerosi ad attività che riguardano direttamente i propri figli, meno ad incontri assembleari, specifici, organizzati per illustrare il Pof, per condividere le scelte educative e didattiche relative ad alcuni particolari progetti, alla costruzione di senso e di consenso sui contenuti ideali, valoriali e pedagogici che sono necessari per creare le migliori condizioni di crescita e sviluppo, di vita e di apprendimento.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Consapevoli della complessità di relazioni cui la scuola è chiamata ad interfacciarsi, ci sembra che il dialogo con i genitori sia abbastanza buono, anche se vanno attivamente coinvolti nella realizzazione di più iniziative; la partecipazione a reti e le collaborazioni con i diversi soggetti esterni, proprio in quanto interazioni complesse, vanno ben concertate e meglio contemperate le diverse posizioni, adeguandole all'offerta formativa dell'Istituto.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione delle disparità dei risultati in matematica nella scuola primaria rispetto all'ESCS.
Classi seconde primaria: rientrare nella media nazionale, dal 51,6% al 54,6%. Classi quinte primaria: rientrare nella media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Questa priorità è stata scelta perchè strettamente legata ad una maggiore condivisione di pratiche didattiche che si devono uniformare nelle sue varie fasi di progettazione,di svolgimento di attività,di modalità di verifica e di criteri di valutazione.Il raggiungimento del traguardo collegato si ritiene perseguibile potenziando un'attività di formazione in servizio attraverso la strutturazione di percorsi ricerca-azione all'interno del curricolo verticale con pratiche trasversali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Applicare metodologie didattiche comuni, collegate a contenuti, modalità di verifica e criteri di valutazione. Elaborare strumenti operativi per l'osservazione, la rilevazione e la descrizione delle competenze.
SNV - Scuola: CHIC81400N prodotto il :09/10/2015 12:46:51
Continuita' e orientamento
pagina 106
Migliorare raccordi didattico-educativi nelle classi ponte e parallele con attività mirate al raggiungimento del traguardo individuato.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Ottimizzare le attività di formazione in servizio attraverso percorsi di ricercaazione funzionali al traguardo individuato.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le attività di formazione in servizio possono contribuire al raggiungimento delle priorità in quanto i docenti sono chiamati ad una effettiva collaborazione attraverso una reale condivisione di pratiche che richiedono momenti di incontro e di confronto.