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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIS00100A PITAGORA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MTIS00100A Medio Alto Liceo Basso MTPC00101N II AA Medio - Basso II AC Alto II BC Alto MTPM00101T II AE Basso II AS Alto II AU Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIS00100A 0.9 0.4 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è medio-basso, con qualche eccezione. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono pochi, ben inseriti, e non determinano condizionamenti consistenti nello svolgimento delle attività didattiche. La possibilità di interazione tra le diverse culture e le condizioni socio-familiari presenti sul territorio comportano un'importante opportunità formativa e di crescita degli alunni, a confronto con altre realtà sociali, culturali e di provenienza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono verificati soltanto alcuni condizionamenti legati alla frequenza di alunni di diversa cittadinanza, i quali, per motivi familiari e/o religiosi, hanno fatto registrare diverse assenze, anche prolungate, e l'allontanamento dalla scuola per recarsi nel proprio paese di provenienza.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è inserita la scuola è caratterizzato da una varietà strutturale e culturale, con la conseguente opportunità di scambio tra le diverse culture ed esperienze, soprattutto antropologiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà orografica e la distanza dei paesi da cui provengono gli alunni, associati alla carezza e disorganizzazione dei mezzi di trasporto pubblico, rendono difficoltosa l'organizzazione delle attività didattiche, in particolare quelle extracurriculari, soprattutto di pomeriggio. L'ente di riferimento, la Provincia, non sempre è pronta e puntuale nella risoluzione dei problemi strutturali della scuola e di quelli relativi all'organizzazione e gestione dei trasporti degli alunni provenienti da altri paesi. Carente risultano le competenze alternative e/o integrative a quelle della scuola da parte del territorio, che si riducono ai pochi interventi pubblici, per lo più finanziati con il FSE. Inesistente la possibilità di risorse alternative a quelle pubbliche, già carenti, e a quelle familiari.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MTIS00100A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
38.045,00
29.058,00
3.040.624,00
269.091,00
0,00
3.376.818,00
Gestiti dalla scuola
42.749,00
33.485,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.234,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.202,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.202,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
71.036,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
71.036,00
1.504,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.504,00
99.043,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
99.043,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:MTIS00100A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,8
83,4
7,4
0,0
92,7
STATO
Gestiti dalla scuola
1,2
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50
24,1
28,5
44,4
50
44,1
5,6
25,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 70,4 Totale adeguamento 16,7 29,6
Situazione della scuola: MTIS00100A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura della scuola è nella sua globalità sufficiente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della struttura della scuola risente delle lentezze burocratiche dell'ente gestore, la Provincia. L'utilizzo della struttura scolastica e degli strumenti in dotazione risulta difficoltoso e di ostacolo all'organizzazione delle attività didattiche, in particolare quelle extracurriculari, a causa della carenza e lentezza degli interventi e la disorganizzazione dei mezzi di trasporto pubblico. Scarso il numero di attrezzature informatiche (LIM, pc, ecc...), che si riducono ad un laboratorio d'informatica per plesso. Non vi sono risorse economiche alternative e/o integrative a quelle statali e/o familiari, ridotte, quest'ultime, per il carattere volontario delle stesse.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIS00100A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIS00100A 53 91,4 5 8,6 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIS00100A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTIS00100A
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
10
18,9
22
41,5
21
39,6
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
37
1,3
389
13,8
1.050
37,2
1.346
47,7
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIS00100A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIS00100A 91,8 8,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MTIS00100A - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
Istituto:MTIS00100A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 13,6 4 9,1 12 27,3 403 1.100 80.068
16,2 15,2 21,1
732 2.283 99.999
29,4 31,6 26,3
514 1.387 99.999
20,6 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
50,0
844 2.465 99.999
33,9 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MATERA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
29
60,4
1
2,1
18
37,5
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 38,9 27,8 0 0 61,1 68,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 22,2 61,1 44,4 11,1 14,8 11,1 18,5
Situazione della scuola: MTIS00100A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Età media del personale ATA: 48 anni Età media del personale docente: 52 anni
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Carenti le certificazioni linguistiche e informatiche e l'applicazione di innovative metodologie didattiche, anche integrative e/o alternative alla didattica tradizionale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
22
100,0
% classe 2
classe 3
17
89,5
% classe 3
classe 4
16
94,1
% classe 4 -
-
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
62
93,9
50
82,0
57
93,4
36
97,3
169
69,0
161
72,5
156
71,6
133
71,5
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
7
31,8
8
42,1
3
17,6
-
-
MATERA
18
27,3
15
24,6
16
26,2
10
27,0
BASILICATA
88
35,9
67
30,2
70
32,1
61
32,8
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
32
100,0
35
97,2
35
97,2
36
100,0
MATERA
173
97,2
161
97,6
160
97,6
189
99,0
BASILICATA
497
97,6
464
98,1
478
97,0
509
98,1
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
6
18,8
2
MATERA
22
12,4
BASILICATA
75
14,7
6.311
18,5
classe 3
% classe 3
5,6
3
13
7,9
48
10,1
6.724
19,4
classe 4
% classe 4
8,3
5
13,9
16
9,8
17
8,9
77
15,6
82
15,8
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
21
100,0
% classe 2
classe 3
21
100,0
% classe 3
classe 4
30
100,0
% classe 4 26
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
477
88,7
408
94,0
426
88,0
431
89,6
1.344
93,2
1.214
96,2
1.238
93,7
1.267
94,8
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
4
19,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
75
13,9
61
14,1
93
19,2
75
15,6
259
18,0
237
18,8
292
22,1
269
20,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
42
80,8
35
100,0
58
92,1
41
95,3
MATERA
114
84,4
119
97,5
157
91,3
152
93,8
BASILICATA
460
89,1
451
94,5
418
92,3
395
95,0
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
9
17,3
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
9
25,7
14
22,2
5
11,6
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
38
28,1
46
37,7
44
25,6
45
27,8
163
31,6
141
29,6
97
21,4
92
22,1
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: MTIS00100A
61-70
71-80
3
5
81-90 6
91-100 6
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
9,4
15,6
18,8
18,8
31,2
6,2
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
9
24
45
43
68
2
4,7
12,6
23,6
22,5
35,6
1,0
18
83
129
124
133
15
3,6
16,5
25,7
24,7
26,5
3,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: MTIS00100A
61-70 5
71-80
81-90
91-100
5
5
6
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
20,8
20,8
20,8
25,0
12,5
0,0
- Benchmark* MATERA
16
91
134
108
89
5
3,6
20,5
30,2
24,4
20,1
1,1
BASILICATA
60
287
346
295
260
18
4,7
22,7
27,3
23,3
20,5
1,4
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: MTIS00100A
61-70 4
71-80 20
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
5
4
1
1
11,4
57,1
14,3
11,4
91-100 (%)
Lode (%)
2,9
2,9
- Benchmark* MATERA
14
59
44
28
11
1
8,9
37,6
28,0
17,8
7,0
0,6
BASILICATA
19
111
119
86
42
2
5,0
29,3
31,4
22,7
11,1
0,5
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
4,3
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
MATERA
-
1,5
-
0,0
-
1,6
-
0,0
-
43,1
BASILICATA
-
0,4
-
1,8
-
0,9
-
0,0
-
16,7
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MATERA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,5
-
0,0
BASILICATA
-
1,0
-
0,4
-
0,0
-
0,2
-
0,0
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
MATERA
-
0,7
-
0,9
-
0,2
-
0,6
-
0,0
BASILICATA
-
0,8
-
0,6
-
0,6
-
0,5
-
0,1
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,7
1
2,8
3
4,5
0
0,0
3
6,4
MATERA
-
1,5
-
0,8
-
1,7
-
0,0
-
1,8
BASILICATA
-
1,1
-
0,4
-
0,9
-
0,2
-
1,1
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
1
4,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
-
-
-
% classe 4 -
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA
6
10,0
1
2,3
2
4,8
-
-
-
22
10,5
15
7,7
9
5,8
1
2,3
-
-
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
BASILICATA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
4,8
-
-
-
MATERA
13
8,4
1
1,1
BASILICATA
23
5,7
3
2,1
947
4,3
468
3,1
600
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
1,1
1
1,1
7
30,4
5
3,5
2
1,7
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
3
16,7
MATERA
13
BASILICATA
40 3.494
% classe 2
classe 3
-
-
6,4
4
5,1
15
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
1
5,0
1,3
5
1,8
13
2,9
2.098
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
10,5
-
-
1,8
6
1,9
-
-
1,8
13
2,6
7
3,4
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
5
31,2
MATERA
10
BASILICATA
18 1.913
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
5,0
-
-
-
-
12,5
2
3,0
3
3,4
2
3,0
-
-
7,7
13
5,1
5
2,7
5
3,0
-
-
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
4,8
1
5,6
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* MATERA
9
15,8
2
3,4
2
3,4
-
0,0
-
0,0
14
6,1
5
2,3
3
1,4
1
0,5
-
0,0
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
BASILICATA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
7
28,0
MATERA
15
BASILICATA
42 1.960
% classe 2
classe 3
-
0,0
9,2
3
9,0
23
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
2
5,9
1,9
2
5,1
16
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,9
-
0,0
1,2
3
1,6
1
0,5
3,4
17
3,4
2
0,4
3,3
714
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
4
23,5
1
3,4
-
0,0
MATERA
37
7,4
22
5,3
16
3,4
11
BASILICATA
95
7,1
62
5,2
50
3,9
26
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
2,3
4
1,0
2,0
10
0,8
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MTIS00100A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
10
23,8
2
6,1
1
1,6
1
2,4
MATERA
10
8,0
2
1,7
1
0,6
2
BASILICATA
31
6,4
8
1,7
5
1,1
4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
% classe 5 -
0,0
1,2
-
0,0
1,0
1
0,3
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
Alunni non ammessi alla classe successiva: 4/604 Concentrazione di non ammessi nei seguenti corsi e/o indirizzi di studio: 1^classe: 0 2^ classe: 1 3^ classe: 0 4^ classe: 0 5^ classe: 3. Alunni non scrutinati per eccessivo numero di assenze: 19
pagina 22
Riguardo alla distribuzione delle fasce di voto attribuite agli studenti agli esami di Stato, si può affermare che nella pluralità dei casi, secondo quanto risulta dagli esiti pubblicati dalle commissioni, non è stata coerente ed in linea con il percorso scolastico e formativo degli alunni, documentato dalla scuola, risultando, così, penalizzante perfino per la fascia di eccellenza.
Studenti con sospensione di giudizio: 66/495 Concentrazione dei debiti formativi: - discipline: Matematica, Inglese, Diritto, Francese. - anni di corso: 2^, 3^, 4^ - indirizzi e/o sezioni: tutte I criteri di valutazione adottati dalla scuola garantiscono, comunque, il successo formativo degli studenti, fatta eccezione di qualche caso isolato, attribuibile a condizioni personali e/o socio-ambientali particolari. Distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito agli Esami di Stato. da 60 a 70: 39 da 71 a 80: 24 da 81 a 90: 19 da 91 a 100: 22 100 e lode: ZERO Studenti che hanno abbandonato la scuola: 6 motivazione: Cambio scelta di studio/percorso formativo, trasferimento della famiglia, situazione socio-economicoambientale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è in condizione di garantire il successo formativo degli studenti, fatta eccezione per qualche caso isolato, costretto per motivi personali e/o socio-ambientali particolari a trasferirsi presso altra scuola, ad abbandonare gli studi, ad assentarsi per un numero di giorni superiore a quello consentito. La perdita di studenti da un anno all'altro, pertanto, è risultata alquanto ridotta a pochi casi e non ha inciso sulla distribuzione dei voti nelle diverse fasce, che risulta alquanto equa ed equilibrata.
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 23
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIS00100A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Basilicata
Sud e Isole
61,5
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Basilicata
65,3
Sud e Isole
46,9 2,1
ITALIA
43,7
49,2
MTIS00100A
64,5
MTPC00101N
67,4
n/a
n/a
n/a
n/a
44,8
n/a
n/a
n/a
MTPM00101T
61,3
n/a
n/a
n/a
n/a
42,1
n/a
n/a
n/a
69,2
65,6
Punt. ESCS (*)
43,5
72,4
-3,8
51,3
48,1
n/a n/a 54,1
Liceo
64,9
0,1
43,5
-3,8
MTPC00101N II AA
53,8
-8,3
37,4
-5,0
MTPC00101N II AC
72,9
3,9
50,0
-6,2
MTPC00101N II BC
75,8
6,9
46,5
-6,4
MTPM00101T II AE
48,8
-6,1
32,7
-2,9
MTPM00101T II AS
71,5
1,4
54,8
-0,7
MTPM00101T II AU
66,5
1,1
39,0
-5,3
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTPC00101N II AA
8
4
2
1
1
11
5
0
0
0
MTPC00101N II AC
1
4
2
7
3
4
6
3
2
2
MTPC00101N II BC
0
3
5
6
3
5
6
4
1
1
MTPM00101T II AE
10
6
1
0
0
15
2
0
0
0
MTPM00101T II AS
1
4
3
6
2
2
2
6
4
2
MTPM00101T II AU
1
5
6
2
0
8
6
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MTIS00100A
21,6
26,8
19,6
22,7
9,3
46,4
27,8
13,4
7,2
5,2
Basilicata
15,4
28,4
31,7
20,7
3,8
24,3
27,7
19,2
13,6
15,2
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MTIS00100A - Liceo 38,5 61,5 34,6 65,4 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Italiano: i risultati sono sostanzialmente in linea con quelli nazionali, superiori a quelli regionali e a quelli fatti registrare nelle regioni meridionali e insulari. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile e coerente; non si sono registrati casi di comportamenti opportunistici (cheating). La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati è risultata costante in entrambi le sedi e in tutti gli indirizzi e sezioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Matematica: i risultati registrati sono leggermente inferiori rispetto a quelli nazionali e regionali, ma in linea con quelli delle regioni meridionali e insulari. Non sempre tra le varie classi, in particolare per alcuni indirizzi, gli esiti sono uniformi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La variabilitĂ di risultati tra Italiano e Matematica registrati pone la situazione delle classi oggetto della valutazione INVALSI nella media nazionale, con alcune criticitĂ , soprattutto in Matematica.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta in maniera propositiva e concreta le La valutazione delle competenze chiave degli studenti avviene competenze chiave e di cittadinanza, anche attraverso la esclusivamente da parte della scuola, con scarsa partecipazione realizzazione di appositi progetti, di incontri ed iniziative varie, delle famiglie e del territorio. aperti al territorio e con il supporto di esperti qualificati. Le attività svolte sono state finalizzate, soprattutto, al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, alla collaborazione, alla solidarietà, all'accoglienza e all'inclusione, alla convivenza civile e allo spirito di gruppo. Per l'assegnazione del voto di comportamento la scuola ha adottato un'apposita griglia di valutazione, allegata al POF. Nella valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza la scuola ha tenuto conto dello sviluppo dell'autonomia di iniziativa da parte degli alunni e della loro capacità di orientarsi in maniera consapevole e aperta al territorio. Le competenze acquisite dagli alunni sono state valutate osservando concretamente tutti gli aspetti del comportamento, secondo specifici indicatori e descrittori, riportanti la frequenza, il rispetto del regolamento d'istituto, l'impegno nello studio, l'interesse e la partecipazione alle attività scolastiche, la correttezza nei rapporti interpersonali. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è stato vario, ma sostanzialmente in linea con il comportamento di volta in volta evidenziato, in rapporto agli obiettivi attesi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza fatto registrare dagli alunni è stato sostanzialmente positivo ed in linea i criteri adottati dalla scuola, confermando una soddisfacente realizzazione degli obiettivi programmati.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
78,9 52,6 53,5 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MTIS00100A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
61,3
38,7
0,0
35,0
35,0
30,0
55,2
30,6
14,1
60,7
23,8
15,5
MATERA
68,5
15,8
15,7
35,7
36,5
27,7
53,8
32,4
13,8
56,4
23,6
20,0
BASILICAT A
64,6
26,2
9,2
35,0
35,5
29,5
57,1
25,5
17,4
49,9
27,3
22,8
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MTIS00100A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
81,8
4,6
13,6
39,2
6,7
54,2
59,3
8,1
32,5
60,7
23,8
15,5
MATERA
56,8
16,6
26,7
43,8
14,1
42,1
56,4
17,4
26,2
53,0
22,1
24,9
BASILICAT A
59,4
16,2
24,4
37,1
16,7
46,2
55,8
15,6
28,5
46,5
19,6
33,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 53,9 47 1.364 69,9 588 4.005 74,3 1.386 346.225 70,4 145.616
TOTALE 46,1 30,1 25,7 29,6
102 1.952 5.391 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MTIS00100A - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 55 100,0 40 85,1 1.240 3.624 276.676
94,7 93,0 90,9
476 1.132 93.486
86,7 85,8 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS00100 A
liceo artistico
7
8
9
5
7
3
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
1
-
27,8
38,9
16,7
11,1
5,6
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICAT A ITALIA
9
27
13
9
4
-
14,5
43,5
21,0
14,5
6,5
0,0
42
69
40
19
4
-
24,1
39,7
23,0
10,9
2,3
0,0
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS00100 A
liceo classico
7
8
9 6
10
-
2
15
MATERA
4
17
37
BASILICAT A
8
37
132
773
3.388
7.854
10.821
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
4
0,0
5,0
15,0
37,5
32,5
10,0
66
44
21
2,1
9,0
19,6
34,9
23,3
11,1
183
108
44
1,6
7,2
25,8
35,7
21,1
8,6
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MTIS00100 A
liceo scienze umane
7 11
8 22
9 12
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
1
23,4
46,8
25,5
2,1
0,0
2,1
- Benchmark* MATERA BASILICAT A ITALIA
24
55
49
6
1
2
17,5
40,1
35,8
4,4
0,7
1,5
114
208
151
37
7
2
22,0
40,1
29,1
7,1
1,3
0,4
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MTIS00100A 83 25 30,1 128 29 22,7 105 22 - Benchmark* MATERA 2.189 879 40,2 2.097 785 37,4 1.899 574 BASILICATA 5.820 2.028 34,8 5.814 1.906 32,8 5.319 1.454 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
21,0 30,2 27,3 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MTIS00 100A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
12,0
32,0
36,0
20,0
0,0
20,7
10,3
24,1
37,9
6,9
0,0
9,1
4,5
36,4
45,5
4,5
0,0
MATER A
11,8
21,3
25,8
27,6
13,4
0,0
13,8
17,7
32,1
21,7
14,8
0,0
15,7
19,0
27,4
29,8
8,2
0,0
BASILI CATA
12,9
17,9
26,0
27,7
15,4
0,0
13,2
17,5
29,8
23,1
16,5
0,0
15,1
17,7
25,4
29,6
12,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,0
40,4
19,3
1,8
31,6
MTIS0010 0A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,5
46,2
13,8
1,5
36,9
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,5
65,0
12,5
5,0
15,0
- Benchmark* MATERA
7,7
40,5
22,8
6,1
22,9
8,7
48,4
17,2
5,8
20,0
9,2
52,7
15,3
5,8
17,0
BASILICA TA
9,7
43,4
19,1
8,0
19,8
10,1
51,0
14,6
7,7
16,7
11,7
51,7
12,1
9,0
15,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MTIS00100A 5,3 0,0 94,7 13,8 0,0 86,2 10,0 2,5 87,5 - Benchmark* MATERA 10,8 10,5 78,7 12,9 9,4 77,7 15,3 12,6 72,0 BASILICATA 8,2 13,4 78,3 10,9 12,9 76,2 11,5 15,4 73,1 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MTIS00100A - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
61,4 46,8 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MTIS00100A - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
56,9 53,4 48,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi MTIS00100A - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
65,0 52,3 48,1 48,9
pagina 36
Istituto: MTIS00100A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,3 5,3 3,5 8,8 0,0 8,8 15,8 17,8 13,9
18,5 18,0 13,5
5,9 5,0 8,6
6,2 7,0 7,0
2,8 3,3 2,9
3,8 3,2 5,8
Istituto: MTIS00100A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,3 13,8 3,1 7,7 0,0 6,2 9,0 12,1 13,5
23,0 21,3 14,5
3,1 4,8 7,7
6,6 7,7 6,8
1,5 2,6 2,8
3,2 3,1 5,6
Istituto: MTIS00100A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,5 25,0 2,5 0,0 0,0 0,0 4,8 8,5 12,7
26,3 24,5 15,5
3,0 4,7 7,1
7,4 8,8 7,2
2,0 2,5 2,9
4,3 2,8 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola comunica, opportunamente, dati relativi agli alunni diplomati, su richiesta di enti, associazioni e università, per la conferma del titolo di studio e il tipo di diploma rilasciato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di dati relativi all'occupazione degli ex studenti, né al loro percorso universitario.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 37
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e/o di avviamento al mondo del lavoro. Ad ogni buon conto, dalle richieste di conferma dei titoli di studio da parte delle varie università , si può evincere che il numero di immatricolati e laureati sono prossimi alla sufficienza e comunque in linea con la media provinciale e regionale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 15,2 Medio - basso grado di 8,3 9,1 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 24,2 Alto grado di presenza 50 51,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIS00100A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS00100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
66,7
84,8
78,1
No
66,7
81,8
77,7
No
58,3
75,8
78,2
No
66,7
78,8
75,6
No
66,7
75,8
72,2
Si
75
66,7
50,1
Si
66,7
69,7
64,3
No
16,7
18,2
23,1
Si
25
15,2
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IL curricolo di istituto, con tutte le attività e le iniziative didattico/pedagogiche messe in essere, risponde ai bisogni formativi degli studenti e delle famiglie in quanto la scuola è unica sul territorio con una variegata offerta formativa che comprende tutti gli indirizzi della riforma inerente ai Licei. La scuola, nei diversi anni, ha individuato i traguardi di competenza per gli studenti previsti dal regolamento del curricolo dei percorsi liceali attivati, fornendo gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà e per l'acquisizione di conoscenze, abilità e competenze coerenti con le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Inoltre, sono state individuate le seguenti competenze trasversali: Educazione alla cittadinanza, Competenze sociali e civiche, al fine di porre lo studente con atteggiamento razionale, creativo e critico di fronte alle situazione e ai fenomeni. Gli insegnanti adeguano all'esigenza formativa della scuola e alla loro attività didattica il curricolo. ministeriale, ampliando e integrando l'offerta formativa. Gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento vengono individuati in modo chiaro e pertinente al perseguimento dell'obiettivo.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo unica scuola sul territorio con una variegata offerta formativa che comprende tutti gli indirizzi della riforma inerente ai Licei, non c'è corrispondenza tra le attese degli studenti e delle famiglie e quelle del territorio, che non riesce a garantire il bisogno formativo e professionale degli studenti dopo il conseguimento del diploma.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 16,7 12,1 presenza Medio - alto grado di presenza 58,3 39,4 Alto grado di presenza 25 48,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:MTIS00100A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS00100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
93,9
83
Si
66,7
69,7
67,2
Si
50
66,7
62,4
Si
100
97
95,3
Si
33,3
45,5
49,5
Si
100
93,9
91,6
Si
66,7
75,8
58,4
Si
33,3
63,6
51,8
No
0
6,1
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola sono stati individuati i dipartimenti per La diversitĂ degli indirizzi di studio e la mancanza per alcuni di la progettazione didattica in rapporto agli assi disciplinari (Asse essi di classi parallele non consente una programmazione dei Linguaggi, Asse Storico-sociale, Asse Matematico e Asse comune, limitandosi a quella per ambiti disciplinari. Scientifico-tecnologico. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele per quasi tutte le discipline oggetto di studio, soprattutto per il Liceo delle Scienze Umane. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene collegialmente nei consigli di classe e nel collegio dei docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 30,3
Riferimento Nazionale % 25,6
0
3
17,4
41,7
66,7
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 43
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 91,7 66,7
Riferimento Nazionale % 64,1
8,3
9,1
14,7
0
24,2
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100 75,8
Riferimento Nazionale % 62,2
0
3
14,1
0
21,2
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel valutare gli alunni sono tenuti in considerazione i contenuti I criteri comuni di valutazione vengono utilizzati in misura fondamentali del curricolo e la loro coerenza con il percorso minore per le materie scientifiche. formativo previsto dalla riforma (primo biennio, secondo biennio e quinto anno). Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per discipline, in rapporto al deliberato collegiale. Tali criteri sono maggiormente comuni nell'ambito linguistico-letterario e storico-antropologico, per tutte le classi. Per la correzione delle prove sono adottati criteri comuni di valutazione, in base ad apposite griglie deliberate collegialmente, riportanti specifici indicatori e descrittori. La scuola, per il successo didattico e formativo degli alunni, progetta e realizza interventi didattici specifici, attivando adeguatamente azioni di recupero e/o sostegno nelle modalitĂ piĂš consone ai bisogni formativi degli alunni.
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta un proprio curricolo tenendo conto dei documenti ministeriali di riferimento, specificando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Tale curricolo si sviluppa partendo dalle caratteristiche del contesto e dai bisogni formativi dell'utenza, che risulta variegata. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, sviluppate in maniera incisiva, sono bene integrate nel POF e negli altri documenti programmatici. Tutte le attività evidenziano una definizione chiara degli obiettivi e delle competenze da raggiungere. Quanto programmato è possibile realizzarlo, grazie anche all'apporto di referenti e/o gruppi di lavoro disciplinari, interdisciplinari e dipartimentali alla progettazione didattica, condivisa collegialmente e alla valutazione degli studenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze nelle classi del primo biennio. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni, concordati collegialmente e riportati su apposite griglie, rese pubbliche, pur servendosi di strumenti diversificati.
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 48
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: MTIS00100A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
pagina 49
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MTIS00100A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS00100A modalità) modalità) modalità) Si 91,7 87,9 96,9 No
41,7
33,3
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
9,1
8,2
No
0,0
3,0
1,0
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MTIS00100A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIS00100A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
93,9
94,4
Si
83,3
75,8
81,7
No
0
0
3,7
No
0
6,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali, individuando apposite figure di coordinamento e promuovendo l'aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti sull'utilizzo delle NN TT e la didattica innovativa. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, per classi e/o gruppi di lavoro, secondo un'apposita programmazione oraria. La scuola offre la possibilità di fruire di una ricca biblioteca d'istituto e di un laboratorio informatico e multimediale per plesso. La gestione del tempo, come risorsa per l'apprendimento, è adeguata al profilo degli indirizzi di studio attivati nella scuola e l'articolazione oraria è rispondente alle esigenze formative degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di attrezzature informatiche e materiale didattico innovativo. Non vi sono biblioteche né attrezzature informatiche nelle classi. Vecchio e inadeguato il laboratorio scientifico. La gestione del tempo scolastico risente delle difficoltà dovute alla carenza e disorganizzazione dei mezzi di trasporto pubblico, soprattutto per gli studenti pendolari e lo svolgimento delle attività extracurriculari.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove il ricorso a modalità didattiche innovative attraverso l'utilizzo di LIM, della LAN d'istituto, del WiFi e del laboratorio informatico e multimediale. Inoltre, la scuola promuove la collaborazione tra docenti e alunni per una migliore ed efficace gestione e organizzazione della didattica innovativa, alternativa e/o integrativa della didattica tradizionale.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella promozione dell'utilizzo delle modalità didattiche innovative la scuola risente delle difficoltà finanziarie, sempre più ridotte, e dell'inesistente contribuzione del territorio, oltre che della "resistenza" alle sollecitazioni formative di alcuni docenti.
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIS00100A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % n.d. 100 50 46,7 53,8 50 47 40,8 n.d. 47,4 56
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIS00100A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % n.d. 100 50 58,9 63,5 50 45,4 61 n.d. 26,2 32,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MTIS00100A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,2 47,7 43,5 Azioni costruttive 36 25,5 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 27 44,3 41,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIS00100A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 47,5 51,3 47,3 Azioni costruttive 29 23 22,9 27,2 Azioni sanzionatorie 43 41,8 39,1 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MTIS00100A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A %
Riferimento Nazionale %
3,05
2,8
3,1
4,2
0
1
2,6
3,4
2,04
0,5
1,8
2,3
3,81
0,8
1,9
1,8
1,96
0,5
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MTIS00100A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 17,52
37,8
26,4
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Artistico 89,1 155,9 109,6 127,8 129,7 126,9 114,5 114,1
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
III anno di corso 117,7 119,4 145,2 121,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 62,4 68,1 82,6 55,0 64,4 66,6 52,6 60,1 64,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 78,9 70,8 72,2 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 71,0 98,4 139,7 62,0 70,2 86,1 61,4 66,5 80,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 139,7 90,2 86,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
144,7
128,8
132,1
159,6
96,8 88,9 78,6
95,4 96,1 81,7
118,1 93,8 95,4
122,1 84,3 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Non sempre i provvedimenti adottati hanno sortito gli effetti comportamento tra gli studenti attraverso il Regolamento attesi. d'Istituto, incontri assembleari, incontri scuola-famiglia e con esperti qualificati. Quando si sono verificati rari comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola ha promosso incontri con le famiglie e con i consigli di classe, al fine di rimuovere le cause che hanno determinato tali comportamenti e adottare, quando è stato necessario, gli opportuni provvedimenti, atti al ripristino di un corretto senso di responsabilità da parte dell'alunno interessato. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, al fine di sviluppare negli alunni il senso della legalità, l'etica della responsabilità e della cittadinanza attiva, coinvolgendo gli studenti di tutte le classi, di tutti gli indirizzi di studio, di entrambi i plessi, con incontri ed iniziative aperte al territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde in maniera positiva all'esigenza di apprendimento degli studenti, che usano gli spazi laboratoriali in maniera regolare e programmata. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, fondate soprattutto sull'uso delle NN TT, al fine di un apprendimento efficace, recuperando motivazione e interesse. Gli studenti lavorano anche in gruppo utilizzando le NN. TT. e realizzando ricerche, progetti e documenti multimediali vari. La scuola, inoltre, promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono chiaramente definite e condivise, nonchĂŠ esplicitate attraverso apposite griglie, rese pubbliche nelle diverse forme. I rari conflitti con gli studenti sono stati, il piĂš delle volte, gestiti in maniera positiva ed efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MTIS00100A
22,2
29,6
22,2
72,2
64,8
63,9
5,6
5,6
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, con risultati soddisfacenti. Sia gli insegnanti curriculari che quelli di sostegno utilizzano opportune strategie e metodologie didattiche che consentono di favorire una didattica inclusiva con risultati efficaci. Alla formulazione dei PEI partecipano anche gli insegnanti curriculari e fanno da supporto l'équipe e la stessa famiglia. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato con regolarità e con incontri periodici (consigli di classe, incontri scuola-famiglia, gruppo GLHI). La scuola, ai sensi della normativa vigente, considera, sentito il consiglio di classe e le famiglie, i bisogni educativi speciali, opportunamente individuati e, previo consenso dei genitori, redige il PDP, che viene aggiornato regolarmente. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, con positivi riscontri in termini di ricaduta tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza percorsi specifici per l'accoglienza degli studenti stranieri da poco in italia, né corsi specifici di lingua italiana, anche se viene prestata particolare attenzione alla loro inclusione e integrazione.
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MTPC00101N MTPM00101T Totale Istituto MATERA BASILICATA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 10 7,2 4,0 6,9
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50 50 100 83,3 49,5 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MTIS00100A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS00100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
60,6
57,6
No
16,7
12,1
14,7
Si Si No No
41,7 91,7 8,3 50
42,4 81,8 15,2 51,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
6,1
18,6
No
25
15,2
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MTIS00100A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS00100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
41,7
51,5
37,5
No
0
3
13,5
Si
50
51,5
64,5
Si
100
87,9
91,7
No
41,7
39,4
39,7
Si
50
45,5
64,4
Si
91,7
97
91
No
8,3
9,1
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere adeguatamente alle difficoltà di apprendimento degli studenti sono realizzati interventi di recupero e sostegno ed altre attività a supporto dei bisogni specifici di apprendimento degli alunni. I risultati raggiunti dagli studenti con maggiore difficoltà sono stati oggetto di valutazione con apposite prove concordate in maniera collegiale. Gli interventi che la scuola ha realizzato per supportare gli studenti con maggiori difficoltà hanno prodotto risultati per lo più efficaci. La scuola ha favorito il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, mettendo a loro disposizione gli ambienti e le attrezzature tecnologiche avanzate di cui dispone, nonché con il supporto dei docenti, anche in orario extracurriculare, in modo da poter realizzare attività di ricerca, approfondimento e integrazione degli argomenti studiati, in aggiunta alla didattica curriculare. Gli interventi di potenziamento realizzati sono risultati efficaci.Nel lavoro d'aula, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, sono stati utilizzati interventi individualizzati, quali letture e discussione di argomenti specifici e/o di attualità, vicini al vissuto degli alunni, attività di ricerca/azione, lavori di gruppo libero e/o guidato. Sia pure in maniera diversificata, l'utilizzo di tali procedure didattiche ha coinvolto tutte le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiore difficoltà di apprendimento provengono, per lo più, da condizioni socioeconomico-culturali svantaggiate o in difficoltà. Non sono state previste forme di monitoraggio vero e proprio, anche se la valutazione è stata continua nelle diverse forme. I risultati ottenuti con le iniziative messe in atto avrebbero potuto far registrare risultati migliori, se si fossero avuti a disposizione maggiori disponibilità economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono risultate positive ed efficaci, pur in presenza di aspetti da migliorare. Pur non essendo formalmente monitorati, gli obiettivi previsti sono stati costantemente valutati in itinere, anche in forma collegiale. La famiglia è stata sempre coinvolta nelle varie fasi di programmazione, svolgimento delle attività e verifica dei risultati. La scuola ha promosso, inoltre, il rispetto delle differenze e della diversità nelle sue varie forme, differenziando i percorsi didattici in funzione dei bisogni educativo di ogni singolo studente, promuovendo la coscienza che la diversità è una risorsa per tutti. Gli interventi realizzati sono risultati per lo più positivi ed efficaci ai vari livelli.
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MTIS00100A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS00100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
27,8
44,4
40,4
No
16,7
22,2
20,5
Si
100
100
98,5
No
61,1
57,4
65,9
No
44,4
37
41,5
No
44,4
35,2
32,3
No
11,1
14,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuitĂ educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, la scuola realizza attivitĂ di orientamento in presenza, pubblicizza l'offerta formativa, organizza open day e il progetto di accoglienza dei nuovi iscritti.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuitĂ educativa non sono sempre efficaci.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MTIS00100A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIS00100A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
59,3
48,3
Si
77,8
66,7
61,2
Si
50
44,4
41,4
Si
100
100
96,3
No
11,1
29,6
28,4
Si
50
57,4
56
Si
94,4
87
82,4
No
22,2
11,1
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni, grazie anche al coinvolgimento di esperti e organizzazioni presenti sul territorio, con l'organizzazione di viaggi, visite guidate, stage e altre iniziative c/o aziende, realtà produttive e università presenti sul territorio. Nell'attività di orientamento in uscita sono coinvolte soprattutto le classi del triennio di entrambi i plessi e di tutti gli indirizzi attivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. Non viene monitorato quanti studenti e famiglie seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: MTIS00100A prodotto il :07/10/2015 12:58:30
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di orientamento coinvolgono le classi del triennio e in modo particolare le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere soddisfacente, anche se risente del raccordo, non sempre esistente, tra la scuola di provenienza e quella di accoglienza. La collaborazione tra docenti di scuole diverse è fondata più che altro su rapporti personali e occasionali. La scuola realizza percorsi di orientamento finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti, soprattutto quelli dell'ultimo anno, sono coinvolti in attività di orientamento organizzate dalle università del territorio. La scuola, inoltre, realizza, laddove possibile, attività di orientamento alle realtà produttive del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF e condivise all'interno della comunità scolastica attraverso gli organi collegiali, gli incontri scuola-famiglia e quelli aperti al territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle finalità e delle priorità dell'Istituto, pur condivise dalla comunità scolastica, anche con incontri e modalità pubbliche, risente della scarsa partecipazione e contribuzione degli enti, pubblici e privati, presenti sul territorio
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi avvalendosi del supporto del team di presidenza, dei docenti con funzioni strumentali, dei referenti delle varie attività e dei responsabili dei dipartimenti interdisciplinari. La verifica e la valutazione dei processi messi in atto avviene periodicamente attraverso varie fasi e in maniera collegiale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si effettua un monitoraggio formale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,8 33,3 Tra 500 e 700 € 50 37 Tra 700 e 1000 € 22,2 22,2 Più di 1000 € 0 7,4 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MTIS00100A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A %
Riferimento Nazionale %
72,00
70,2
69,9
72,8
28,00
29,8
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MTIS00100A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 81,63
86,24
87,12
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MTIS00100A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 71,43
83,52
86,79
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIS00100A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A %
15,00
23,35
26,92
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIS00100A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 60,00
46,89
42,64
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti Si 94,4 94,4 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 22,2 25,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 29,6 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A Si 88,9 72,2 Si 66,7 51,9 No 5,6 1,9 No 22,2 31,5
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
14,8
11,4
No
11,1
11,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti No 72,2 64,8 61,4 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 55,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 20,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A Collegio dei docenti Si 55,6 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 27,8 33,3 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 0 0 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 88,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 13 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti Si 100 98,1 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 48,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 24,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti Si 88,9 85,2 73,3 Consiglio di istituto Si 72,2 57,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 11,1 35,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti No 11,1 13 12,6 Consiglio di istituto Si 88,9 74,1 72,9 Consigli di classe/interclasse No 5,6 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico No 66,7 77,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 11,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 3,7 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti Si 33,3 37 37,1 Consiglio di istituto No 5,6 1,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 24,1 20,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,6 55,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MTIS00100A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A Collegio dei docenti Si 100 92,6 85,6 Consiglio di istituto No 5,6 7,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,9 Il Dirigente scolastico Si 38,9 35,2 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 5,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 33,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MTIS00100A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIS00100A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,87
47,4
38,7
29
0,93
3,6
4,4
8,3
35,2
15,6
19,3
30,5
n.d.
33,4
37,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità sono chiaramente distinti, ma condivisi e svolti in sinergia tra i vari destinatari di incarico. Una corretta pianificazione del lavoro da parte del DSGA, concordata e condivisa con la dirigenza e il personale, ha consentito una ripartizione chiara e funzionale dei compiti assegnati al personale ausialiario, tecnico e amministrativo, organizzati per aree funzionali e competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione degli incarichi e delle responsabilità, pur chiaramente distinti e condivisi dalla comunità scolastica, risente del sempre più decrescente numero di unità di personale, che contrasta con l'aumento degli impegni e degli adempimenti da assolvere in tempi sempre più ristretti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MTIS00100A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 10
8,28
8,72
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MTIS00100A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 14496,20
5679,8
6388,83
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MTIS00100A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 243,22
69,14
95,12
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MTIS00100A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 9,87
39,94
33,27
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MTIS00100A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIS00100A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
22,2
16,7
9,5
0
0
3,7
9,5
0
16,7
18,5
14,5
1
16,7
18,5
31,5
1
27,8
22,2
37,9
0
11,1
22,2
21,8
0
22,2
14,8
16,6
0
11,1
13
17,6
0
22,2
11,1
9,2
1
44,4
37
35,6
0 0
16,7 50
18,5 57,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MTIS00100A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 0,67
0,5
1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MTIS00100A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 16,27
45,4
46
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MTIS00100A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIS00100A Progetto Comenius: questo progetto ha permesso agli alunni di acquisire nuove conoscenze e competenze in ambito europeo e migliorare i rapporti sia dal punto di vista sociale che didattico. Ha consentito, inoltre, un'integrazione culturale e a dimensione Aree a rischio: tale progetto ha consentito il recupero delle competenze di base in soggetti delle classi del biennio in condizioni di svantaggio socio-culturale. Orientamento: tale progetto ha favorito, con precise attivita' orientative, la consapevolezza delle scelte universitarie e professionali degli alunni partecipanti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,6 50 Basso coinvolgimento 22,2 18,5 Alto coinvolgimento 22,2 31,5
Situazione della scuola: MTIS00100A
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF adotta chiaramente linee programmatiche in coerenza con le esigenze d'Istituto e del territorio di pertinenza. Le spese per i progetti si concentrano, nei limiti della disponibilitĂ finanziaria e delle assegnazioni, sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF risente della non coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche inserite nel Programma annuale, che non sempre consente la realizzazione piena di tutto quanto programmato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nella definizione della sua missione e delle sue priorità, condivise nella comunità scolastica con le famiglie e il territorio, utilizza forme di verifica e di valutazione di tutte le azioni messe in essere, individuando chiaramente responsabilità e compiti funzionali alle attività e agli obiettivi prefissati. Sfruttando al meglio le risorse economiche e materiali della scuola, tendenti alla realizzazione delle priorità, la scuola si impegna ad accettare finanziamenti aggiuntivi, limitati a quelli comunitari del FSE, oltre a quelli provenienti dal MIUR, investendoli per il perseguimento della propria missione, tendente alla realizzazione del successo scolastico e formativo degli alunni.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MTIS00100A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 3
1,5
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MTIS00100A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIS00100A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 0
0 1,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
11,1
7,4
17,3
0
5,6
7,4
7
0
11,1
14,8
26,3
1
77,8
51,9
39
0
0
3,7
12,5
0
0
0
1,2
0 2
0 5,6
0 7,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MTIS00100A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 100,00
60,4
49,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MTIS00100A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 54,47
34
44,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MTIS00100A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 1,31
0,6
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nelle apposite riunioni collegiali le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, secondo gli interessi e le necessità d'Istituto. I temi sui quali si sono realizzate iniziative di aggiornamento e/o formazione in servizio sono stati quelli relativi al curricolo, alle competenze, ai bisogni educativi speciali, alle tecnologie didattiche, all'utilizzo delle NN TT e della metodologia CLIL, all'alternanza scuola-lavoro, alla sicurezza. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola, grazie anche all'intervento di esperti esterni qualificati, è stata più che buona e gradita al personale, con una positiva e concreta ricaduta nell'attività ordinaria della scuola, sia dei docenti che del personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle opportunità formative organizzate dalla scuola risente della partecipazione del personale, non adeguatamente motivato e incentivato a partecipare e condizionato anche dal sempre più crescente carico di lavoro, sia in termini di tempo che di impegni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, delle esperienze formative e dei corsi frequentati, all'interno e all'esterno dell'istituzione scolastica, con apposita documentazione allegata al fascicolo personale di ogni dipendente. Le risorse umane sono valorizzate con il riconoscimento delle competenze acquisite nell'assegnazione di compiti e funzioni specifici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS è in costante decremento e, nonostante tutto, il personale ha continuato a svolgere correttamente e costantemente le funzioni e i compiti assegnati.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIS00100A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIS00100A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,4
57,4
46,3
No
27,8
38,9
27,3
No
16,7
29,6
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
66,7 88,9 88,9 94,4 27,8 11,1 33,3 94,4
77,8 94,4 75,9 94,4 38,9 33,3 42,6 81,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 9,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,6 38,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIS00100A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIS00100A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,2
11,2
6,6
0
2,9
8,5
4,4
0
2,5
6,4
2,9
10 10 15 17 8 8 10 19
6,8 14,1 9,4 14,3 5 0,8 5,3 17,3
10,5 14,5 8,8 11,5 6,4 5,9 5,5 14,2
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche di carattere didattico-educativo attraverso i dipartimenti disciplinari e multidisciplinari, i consigli di classe e di interclasse, i gruppi omogenei per disciplina, i gruppi di progetto. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali e esiti utili alla scuola, quali relazioni, documentazioni, griglie, schemi e altro materiale da condividere, piĂš che adeguati alle esigenze formative della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso il lavoro svolto dai docenti e dal personale ATA è realizzato su base volontaria, non essendoci adeguata possibilità economica per incentivare la partecipazione alle iniziative organizzate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nella realizzazione delle iniziative formative per i docenti e il personale ATA, valorizza nell'assegnazione degli incarichi le competenze possedute, conseguendo cosĂŹ risultati soddisfacenti. Le iniziative di formazione in servizio sono attuate anche per gruppi di lavoro, in relazione alle diverse funzioni, tenendo conto del bisogno formativo del personale. Pronuovendo lo scambio e il confronto tra colleghi, la scuola consente la produzione di materiali didattici vari e di buona qualitĂ .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 33,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,9 Media partecipazione (3-4 27,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 40,7 31,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
22,2
29,8
5,6
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,3 16,7 25
Riferimento Regionale % 53,1 25 21,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 18,8 Bassa apertura 0 3,1 Media apertura 8,3 15,6 Alta apertura 58,3 62,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MTIS00100A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS00100A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
33,3 16,7
29,6 24,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5,6
7,4
19,2
1 0 0
11,1 5,6 33,3
7,4 5,6 33,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MTIS00100A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS00100A per motivo) per motivo) 1
11,1
9,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
0
13
23,7
3
61,1
50
73,6
0
5,6
7,4
10,5
0
16,7
13
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MTIS00100A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIS00100A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
11,1 11,1
16,7 16,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
16,7
22,2
45,5
1
33,3
18,5
25,8
0
5,6
5,6
12,4
0
5,6
9,3
20,5
0
11,1
11,1
22,5
1
16,7
7,4
14,3
0 0
11,1 16,7
3,7 20,4
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 11,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,7 14,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 40,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,8 25,9 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MTIS00100A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A No 44,4 35,2 No 50 44,4 No 27,8 18,5 Si 83,3 68,5 No 50 37 No 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
50
56,9
Si
72,2
61,1
60
No
33,3
27,8
42,7
Si No
50 22,2
46,3 14,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MTIS00100A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MTIS00100A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 88,9 75,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MTIS00100A MATERA BASILICATA ITALIA
NO 24,0 12,0 10,0
X 75,0 87,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 22,2 27,8 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,5 Numero di convenzioni 16,7 22,2 medio-basso Numero di convenzioni 27,8 16,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 5,6 1,9
Situazione della scuola: MTIS00100A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MTIS00100A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 6,61
14,4
Riferimento Nazionale %
16,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete con associazioni e cooperative sociali e culturali presenti sul territorio, con ricadute sul piano dell'offerta formative riguardo la conoscenza e lo studio della storia e della cultura del territorio. Vengono realizzati anche stage di carattere formativo, soprattutto nel campo delle scienze umane e sociali e della comunicazione nelle sue diverse forme.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra difficoltĂ nell'acquisire la disponibilitĂ da parte di soggetti pubblici e dei pochi privati presenti sul territorio, per la stipula di accordi di rete e collaborazioni, finalizzati alla realizzazione di stage ed esperienze lavorative per gli studenti. Scarsa l'incidenza della scuola nella partecipazone al governo delle strutture territoriali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MTIS00100A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIS00100A % 4,98
6,8
10
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MTIS00100A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,8 23,5 Medio - basso livello di 44,4 51 partecipazione Medio - alto livello di 27,8 23,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 2 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MTIS00100A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIS00100A 54,84
106,3
64,1
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 24,1 Medio - alto coinvolgimento 72,2 64,8 Alto coinvolgimento 11,1 11,1
Situazione della scuola: MTIS00100A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi collegiali, gli incontri periodici e le comunicazioni in occasione dell'organizzazione delle diverse iniziative. I genitori sono direttamente coinvolti nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilitĂ e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola, in linea con la normativa sulla dematerializzazione, utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie, quali il registro elettronico, SMS, email.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono forme di partecipazione diretta dei genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola non organizza interventi e progetti rivolti ai genitori. Il contributo volontario da parte delle famiglie è in costante decremento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, malgrado le difficoltĂ a reperire collaborazioni e supporto dal territorio,organizza stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro in maniera limitata e condizionata dalla scarsitĂ di risorse finanziarie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'insuccesso e dell'abbandono scolastico, creando situazioni di interesse e coinvolgimento attivo.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare in tre anni,con verifiche e valutazioni annuali, nel rispetto della media nazionale,regionale e provinciale con percentuale media del 10%. Riorientamento, al fine di Da realizzare nel primo incanalare gli interessati ad un biennio, tenendo conto delle percorso più mirato e attitudini e propensioni attitudinale. evidenziate dall'alunno nel corso della frequenza della scuola.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche, al fine di consentire agli alunni l'applicazione delle stesse in termini di cittadinanza attiva. Imparare ad imparare, al fine di agire in modo autonomo e responsabile nella vita sociale, infondendo l'etica della responsabilità.
Triennale. Traguardi prioritari:rispetto delle regole socio-comunitarie ed istituzionali alla luce degli obiettivi di Lisbona 2020. Da realizzare nel primo biennio. Saper utilizzare autonomamente gli strumenti e le fonti di apprendimento e condividerle nel contesto scuola.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è finalizzata a favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adeguare il curricolo ministeriale alle esigenze degli alunni e del territorio, con una progettazione e una didattica innovativa ed integrativa(PTOF) Misurare il processo di apprendimento nelle varie fasi utilizzando l'intero ventaglio degli strumenti di verifica e valutazione,formale e non formale
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Inclusione, come finalità prioritaria del POF intesa come rispetto e valorizzaizone delle differenze. PAI e PDP per gli alunni con difficoltà di apprendimento (DSA, BES ecc.), in considerazione che la diversità è una risorsa.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati possono contribuire al raggiungimento delle priorità accertate con l'attuazione di un'azione di miglioramento del "sistema scuola" sincretico e integrato, tenendo conto della situazione emersa. Pertanto,nel rispetto delle priorità e dei traguardi prefissati, si opereranno gli interventi necessari a migliorare i processi formativi e didattici, attraverso l'adeguamento del curricolo alla realtà scolastica e sociale in cui opera la scuola,promuovendo il miglioramento degli stili d'insegnamento, il sistema delle relazioni interne alla scuola e con il territorio, nonché migliorando il sistema infrastrutturale, strumentale, funzionale e laboratoriale dell'istituzione scolastica,anche potenziando le NN. TT., al fine di favorisce lo sviluppo della personalità degli alunni sotto tutti gli aspetti, nel rispetto delle singole peculiarità individuali, sociali e culturali, anche in vista di una positiva interazione con il contesto in cui essi vivono, sia territoriale che a dimensione nazionale, europea e globale, tenendo conto anche degli obiettivi di Lisbona 2020. Per renderlo più reale ed efficace il Piano di miglioramento sarà "sostenuto" da opportuni interventi di formazione in servizio del personale e il coinvolgimento di tutti i soggetti "sensibili" alla buona riuscita dell'azione formativa della scuola (alunni, genitori, famiglie, enti, associazioni e quant'altro fosse disponibile sul territorio). Esso rappresenterà il nucleo fondante del PTOF.