SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PNIS00800V IS IPSCT F. FLORA
pagina 1
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PNIS00800V Tecnico Professionale PNRC00801T II ASS II BSS II CSS II ASC II AK II BK II CK PNTN008013 II ATT II BTT II CTT
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Medio Alto
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIS00800V 0.4 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IIS Flora offre 2 diversi indirizzi di studio: professionale e tecnico. All’interno del settore professionale sono presenti le articolazioni: servizi commerciali, servizi socio-sanitari, sevizi per l’enogastronomia e per l’ospitalità alberghiera. A ciò si affianca l’indirizzo tecnico per il turismo. Pertanto il bacino e le caratteristiche dell’utenza sono estremamente variabili in considerazione del percorso studio prescelto, alcuni dei quali unici in provincia. Generalmente il contesto socioeconomico è in grado di supportare efficacemente la formazione sociale e civile della maggior parte degli allievi. L’Istituto predispone comunque interventi di educazione alla legalità e su temi rilevanti per la crescita degli allievi. È presente all’interno della scuola un servizio di aiuto psicologico per allievi e genitori attivabile a domanda. Per la presenza di numerosi allievi non italofoni e/o in difficoltà, l’Istituto partecipa a progetti in rete per prevenire la dispersione/insuccesso scolastico e sono favorite tutte le attività di inclusione sociale. Vengono costruiti appositi percorsi di recupero cui partecipano anche studenti italiani.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IIS Flora si rileva una percentuale doppia rispetto alla media del Friuli Venezia Giulia di famiglie che hanno entrambi i genitori disoccupati e comunque è significativa la consistenza delle famiglie con reddito mediobasso. In caso di svantaggio sociale la popolazione scolastica evidenzia difficoltà di apprendimento, disagio e scarsa partecipazione alle attività scolastiche. All’interno dell’Istituto sono presenti alunni non italofoni con problemi di alfabetizzazione nella lingua italiana. Una parte significativa delle famiglie è monogenitoriale o è famiglia di fatto o famiglia allargata, spesso con problemi di conflittualità tra ex coniugi o divergenze nelle linee educative da perseguire.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Nel territorio di riferimento esiste sinergia tra Azienda Sociosanitaria e Servizio di Assistenza Sociale dell’Ambito Urbano (che tra l’altro hanno posto in essere il progetto TOPTeen Oppotunities Project). La rete dell’assistenza sociale fornisce un ausilio abbastanza pronto. Sono presenti numerose associazioni di volontariato che sono particolarmente sensibili ai problemi sociali e/o legati agli immigrati. Esiste fattiva collaborazione della Scuola con biblioteca civica, PNlegge e altri organismi di promozione civica e sociale (Protezione Civile, Associazione Volontari Ospedalieri,…). Esistono (pochi) mediatori culturali che si sono dimostrati una preziosa risorsa nei casi di genitori di allievi non italofoni che non conoscono la lingua italiana. Gli Enti Locali, in particolare la Provincia, forniscono risorse sotto forma di finanziamenti per progetti di integrazione scolastica e di contrasto alla dispersione scolastica. Il Comune offre collaborazioni su specifici progetti. Nei limiti del possibile vengono favorite e promosse sinergie fra tutte le scuole del territorio. L’ente proprietario (Provincia) garantisce manutenzione e messa in sicurezza degli edifici scolastici.
pagina 6
Una generale contrazione degli stanziamenti in capo agli Enti Locali aumenta le difficoltà degli stessi a rispondere puntualmente alle richieste di compartecipazione economica su progetti mirati della Scuola o di rete con altre Istituzioni scolastiche. Le azioni per l’intervento a favore di soggetti svantaggiati previste dagli enti promotori presentano poi una certa rigidità – per esempio sono rivolti solo a soggetti non italofoni fuori dall’obbligo scolastico o maggiori di 16 anni con esclusione di altri studenti in condizioni analoghe- e spesso i progetti di aiuto provenienti dal territorio sono frammentati fra diversi enti, scarsamente coordinati con la tempistica scolastica, e talora sono episodici- manca quindi una continuità temporale che ne garantirebbe una maggiore efficacia-. Risulta una ridotta condivisione con le famiglie delle linee educative perseguite dalla scuola dimostrata anche dalla scarsa partecipazione delle famiglie alle operazioni di elezione degli OO.CC tanto che in taluni Consigli di classe dell’istituto manca la rappresentanza genitoriale.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PNIS00800V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.060,00
22.082,00
4.345.001,00
510.541,00
0,00
4.902.684,00
Gestiti dalla scuola
16.497,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.497,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
76.412,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.412,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
46.834,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.834,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
3.610,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.610,00
18.129,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.129,00
78.699,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.699,00
131.717,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
131.717,00
Istituto:PNIS00800V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,4
82,4
9,7
0,0
93,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
ALTRI PRIVATI
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
18,3
28,5
21,4
45
44,1
78,6
36,7
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,4 50,0 Totale adeguamento 78,6 50,0
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di edificio principale di recente costruzione (2010) in regola con le certificazioni di sicurezza. Si sviluppa su due piani e un seminterrato ed è circondato da una vasta area verde. Pur essendo decentrata rispetto al cd. “Centrostudi”, sono attivi servizi navetta con la Stazione ferroviaria e degli autobus oltre che collegamenti con il servizio urbano (linea n.4). Nell’ultimo biennio sono stati effettuati investimenti in dotazioni informatiche (nuovi pc) e acquisto LIM (un totale di n.6), posizionate in altrettante aule. Sono installati un totale di 81 PC a disposizione dei ragazzi. Nella dotazione di istituto ci sono anche 7 videoproiettori utilizzabili sia all’interno dei laboratori che per il lavoro di classe; per lo stesso scopo sono disponibili 7 PC portatili. Attualmente l’IIS Flora è dotato di: 2 laboratori di informatica multimediali; 2 laboratori di cucina; 2 laboratori di sala; 1 laboratorio di metodologie operative; 1 biblioteca;1 aula per l’integrazione; 1 palestra. Notevole implementazione ha avuto la strumentazione laboratoriale soprattutto per l’indirizzo enogastronomico (acquisto di planetarie, macchina sottovuoto, affettatrice, ecc.), acquisto di gestionale per il settore turistico e per i servizi commerciali. L’istituto ha provveduto ai citati acquisti anche attingendo a fondi propri derivanti da economie di anni precedenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il progressivo aumento della popolazione scolastica ha determinato una rapida incapienza dell’edificio principale e la necessità di utilizzare tutti gli spazi comuni (per es. auditorium) per riconvertirli in aule, al fine di rispondere all’incremento delle iscrizioni. Da ciò una mancanza di laboratori linguistici, specie per il settore turistico, la necessità di sedi staccate con connessi problemi organizzativi e gestionali, oltre alla rotazione di alcune classi all’interno dell’edificio principale. La connessione internet è del tutto deficitaria ed è legata ad un ponte radio: pertanto è precaria e insufficiente a coprire i fabbisogni interni sia per quanto riguarda l’ambito amministrativo che didattico. Quanto alle risorse disponibili esse sono in continuo e inarrestabile decremento sia per i consistenti investimenti attuati per l’implementazione strumentale sia per la riduzione della compartecipazione delle famiglie (contributo volontario) e ciò comporta riflessi anche sull’ampliamento dell’Offerta formativa.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PNIS00800V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PNIS00800V 86 74,8 29 25,2 100,0 - Benchmark* PORDENONE 3.266 83,5 647 16,5 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PNIS00800V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PNIS00800V
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,2
18
20,9
31
36,0
36
41,9
100,0
PORDENONE
122
3,7
726
22,2
1.288
39,4
1.130
34,6
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PNIS00800V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIS00800V 88,3 11,7 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PNIS00800V - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:PNIS00800V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 27,1 25 35,7 9 12,9
Oltre 10 anni N째
% 17
24,3
398
13,4
625
21,0
770
25,9
1.183
39,8
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PORDENO NE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
27
65,8
-
0,0
13
31,7
1
2,4
-
0,0
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 57,1 26,7 0 0 42,9 73,3 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,1 23,3 71,4 38,3 14,3 13,3 7,1 25
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze professionali dei docenti si evidenziano specialmente nell’acquisizione delle certificazioni linguistiche con alcuni docenti che stanno perfezionando tale traguardo, di talchè si è potuto dar avvio all’insegnamento con metodologia CLIL nell’indirizzo turistico. Anche attraverso l’uso di ETwinning e progetti europei viene favorita la dimensione europea dell’insegnamento. Grazie alle competenze specifiche di un gruppo di insegnanti vengono sperimentati percorsi di lettura e laboratori di scrittura. La quasi totalità dei docenti ha competenze informatiche medie che consentono l’utilizzo dei software dedicati alla verbalizzazione e valutazione, nonché l’uso delle LIM. Il 98% del personale della scuola è in possesso della formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. L’Istituzione scolastica ha favorito negli ultimi anni la formazione del personale su alcuni temi specifici: didattica delle competenze e per DSA, nonchè sull’Alternanza Scuola Lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si caratterizza per una scarsa stabilità dei docenti specie per quanto riguarda le materie di indirizzo e in particolare nel settore enogastronomico, dove la quasi totalità delle cattedre sono vacanti. Mediamente rispetto ai dati provinciali esiste uno scostamento nella stabilità del 13- 15% sia nelle fascia tra 6-10 anni che in quella oltre 10 anni. La precarietà del rapporto lavorativo incide negativamente soprattutto nella programmazione a medio-lungo termine. A ciò si aggiunga che il personale ha una elevata età anagrafica: in 3 su 4 indicatori la scuola diverge dalla media provinciale con uno scostamento significativo nella fascia degli over 55 (Flora: 41,9% - Prov. PN 34,6%). Date queste premesse il personale docente manifesta una ridotta propensione alla frequenza di corsi di formazione specie se gestiti da Enti esterni all’Istituzione poiché spesso forniscono indicazioni troppo generiche e scarsamente applicabili a reali contesti didattici mettendo in luce che le effettive problematiche insite negli Istituti scolastici non sono note ai più.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
110
63,6
% classe 2
classe 3
118
75,6
% classe 3
classe 4
102
85,7
% classe 4 74
87,1
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
349
68,3
342
69,2
344
77,8
276
70,4
1.381
72,8
1.316
77,5
1.282
78,3
1.198
78,5
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
55
31,8
56
35,9
30
25,2
19
22,4
PORDENONE
134
26,2
162
32,8
112
25,3
126
32,1
FRIULI-VENEZIA GIULIA
508
26,8
525
30,9
388
23,7
434
28,4
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
50
72,5
% classe 2
classe 3
57
86,4
% classe 3
classe 4
54
98,2
% classe 4 42
85,7
- Benchmark* PORDENONE
825
73,5
713
77,9
706
82,0
684
84,9
2.776
69,3
2.659
75,7
2.514
74,3
2.348
81,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
16
23,2
% classe 2
classe 3
20
30,3
% classe 3
classe 4
% classe 4
15
27,3
9
18,4
- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
308
27,4
300
32,8
280
32,5
264
32,8
1.136
28,4
1.081
30,8
1.025
30,3
897
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PNIS00800V
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
42
33
13
5
-
6,1
42,4
33,3
13,1
5,1
0,0
44
175
108
56
16
-
11,0
43,9
27,1
14,0
4,0
0,0
163
564
410
226
75
-
11,3
39,2
28,5
15,7
5,2
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark* PORDENON E FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,1
1
0,6
1
0,8
0
0,0
1
1,0
PORDENONE
-
1,7
-
0,6
-
2,0
-
2,5
-
2,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
4,3
-
2,0
-
4,7
-
5,0
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
PORDENONE
-
0,5
-
0,5
-
1,5
-
2,5
-
1,7
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
1,0
-
1,0
-
2,6
-
3,6
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
12
7,5
2
1,2
3
1,8
-
-
-
-
44
10,3
14
3,5
13
2,8
2
1,3
2
1,0
165
9,8
74
4,7
66
4,7
23
2,6
6
1,6
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
1,5
-
-
-
-
-
-
53
5,6
21
2,0
22
2,4
8
3,5
5
17,2
153
4,3
81
2,6
76
2,9
29
1,9
8
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
4,2
1
0,6
-
0,0
1
1,2
-
0,0
31
6,5
10
2,1
8
1,8
12
3,2
1
0,2
157
9,0
63
3,9
38
2,4
31
2,1
5
0,3
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00800V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
6,2
-
0,0
1
1,9
1
2,1
-
-
83
8,0
27
3,0
17
2,0
8
1,0
5
0,6
272
7,3
162
4,8
111
3,4
55
1,9
17
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consolidamento delle competenze nel primo biennio e il costante riorientamento soprattutto in presenza di insuccesso scolastico determinano un positivo sensibile scostamento dalla media provinciale della percentuale dei non ammessi alla classe successiva nel secondo biennio e nel monoennio conclusivo. Grazie a criteri condivisi e trasparenti nella valutazione, la distribuzione degli esiti è pressoché uniforme all’interno dell’Istituto. Dagli esiti relativi al superamento dell’Esame di Stato si notano scostamenti positivi in tutte le fasce di votazione, con significativa divergenza per quanto attiene alla votazione tra 71-80 (Flora: 33,3%- media provincia: 27,1%) e per il livello minimo (60) ove la scuola ha una percentuale poco oltre la metà della media provinciale (Flora: 6,1%- Prov. PN 11%). I criteri di valutazione sono adeguati a garantire il successo formativo che tiene conto della situazione di partenza, dell’impegno e della partecipazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi del I biennio per la scarsa considerazione del percorso di studi e/o per la errata convinzione che ci sia, specie nell’Istituto professionale, una preponderanza del monte ore settimanale dedicato a attività pratiche, si registrano percentuali significative di allievi con esiti di non ammissione e/o di giudizio sospeso. I non ammessi si concentrano nella classe 1^ (soprattutto nel corso di enogastronomia dell’indirizzo professionale) poiché presentano un background basso, un percorso scolastico pregresso spesso difficile, oltre a carenze nei prerequisiti: pertanto la percentuale dei non ammessi e di giudizio sospeso in tale classe risulta essere più alta rispetto al livello provinciale (discostandosi in media di 5 punti percentuali). Sempre nelle classi iniziali si assiste a trasferimenti in uscita in corso d’anno che tuttavia sono decisamente inferiori alla media della provincia e per lo più collegati a trasferimenti familiari. Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’a.s. 2013-14 risulta che la disciplina matematica e le materie di indirizzo sono determinanti anche nelle percentuali di giudizio sospeso.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, una volta consolidate le competenze previste al termine dell’assolvimento dell’obbligo scolastico, a partire dal 2° biennio garantisce in modo significativo un diffuso e buon successo formativo, evidenziato dalla sostanziale assenza delle non ammissioni alla classe successiva e dalla stabilità dei gruppi classe. La distribuzione degli studenti per fasce di voto è sostanzialmente equilibrata all’interno dell’Istituto.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PNIS00800V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
72,0
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
65,3
Nord est
56,3 6,1
ITALIA 53,7
49,2
PNIS00800V
59,5
PNRC00801T
58,4
n/a
n/a
n/a
n/a
39,9
n/a
n/a
n/a
PNTN008013
62,2
n/a
n/a
n/a
n/a
40,6
n/a
n/a
n/a
70,7
69,1
Punt. ESCS (*)
40,1
63,1
1,3
57,5
56,2
n/a n/a 48,9
Tecnico
62,2
6,4
40,6
-1,1
PNTN008013 - II ATT
60,6
1,2
38,3
-6,1
PNTN008013 - II BTT
63,2
7,0
42,1
-0,2
PNTN008013 - II CTT
63,1
0,1
41,7
-6,7
60,2
57,5
51,9
41,9
40,3
37,7
Professionale
58,4
6,9
39,9
2,5
PNRC00801T II AK
55,2
6,4
35,2
-1,4
PNRC00801T II ASC
63,1
10,8
44,0
6,9
PNRC00801T II ASS
61,9
12,3
39,1
3,3
PNRC00801T II BK
55,9
2,9
39,7
1,8
PNRC00801T II BSS
58,6
7,7
40,3
3,0
PNRC00801T II CK
59,6
8,5
40,7
3,9
PNRC00801T II CSS
52,3
1,4
38,0
0,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNTN008013 - II ATT
3
4
3
8
1
7
10
2
0
0
PNTN008013 - II BTT
1
6
3
6
3
6
6
5
1
1
PNTN008013 - II CTT
0
4
3
4
1
2
7
2
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PNIS00800V
8,0
28,0
18,0
36,0
10,0
30,0
46,0
18,0
4,0
2,0
Friuli-Venezia Giulia
4,4
14,1
23,9
29,0
28,6
4,6
22,4
16,4
14,8
41,8
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Nord est Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PNRC00801T II AK
1
4
1
2
6
2
5
5
2
0
PNRC00801T II ASC
0
3
2
5
12
4
0
4
7
7
PNRC00801T II ASS
0
2
3
1
10
4
2
4
1
5
PNRC00801T II BK
0
4
2
6
5
2
2
4
6
2
PNRC00801T II BSS
1
2
4
2
7
3
2
5
3
3
PNRC00801T II CK
1
4
1
4
10
1
4
7
6
2
PNRC00801T II CSS
2 % studenti Livello 1
3 % studenti Livello 2
5 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
2 % studenti Livello 1
7 % studenti Livello 2
3 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
PNIS00800V
4,1
18,2
14,9
18,2
44,6
15,0
18,3
26,7
20,8
19,2
Friuli-Venezia Giulia
6,3
16,0
17,8
19,2
40,7
11,3
17,9
20,7
22,1
28,0
Nord est
10,0
18,5
17,0
21,6
32,8
12,0
22,3
23,0
20,3
22,4
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
I risultati della scuola, globalmente intesa (Tecnico e Professionale), sono di poco inferiori alla media nazionale, tuttavia se si tiene conto dell’indicatore ESCS i valori devono considerarsi ampiamente positivi: differenza di +6,1 per italiano e +1,3 per matematica. I risultati globali del Tecnico sono in linea con la media nazionale per italiano e leggermente inferiori per matematica con sensibile variabilità di risultati tra le classi in entrambi gli ambiti rilevati. La maggior frequenza dei risultati sono allocati per italiano tra il livello 2 e 4, mentre nei primi 2 livelli per matematica. Quanto al Professionale si rileva una differenza sempre positiva (talora con percentuale a 2 cifre) dell’indicatore ESCS, con risultati in italiano per il 45% nel livello 5 e la maggior frequenza dei risultati in matematica allocati nei livelli 3 e 4. Si rilevano risultati in italiano sopra le medie di raffronto per l’indirizzo servizi commerciali e sociosanitario in tutte le classi; i risultati in matematica sono per l’85% pari o superiori alla media nazionale. Il livello dei risultati registrati nelle rilevazioni standardizzate non si discosta dall’andamento abituale delle classi, quindi è da escludere il cheating.
pagina 25
Sia al Tecnico che al Professionale è stata evidenziata una forte disomogeneità di risultati all’interno delle classi, sia in italiano che in matematica. Al contrario all’interno dell’Istituto considerato nella sua globalità la variabilità tra le classi è molto ridotta. Pertanto si assiste ad una forbice piuttosto ampia tra i due indicatori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è motivato dal fatto che rispetto al background socio-economico e culturale l’Istituto ha valori positivi (con differenze anche del +12%) sia in italiano che in matematica, maggiori nell’indirizzo Professionale e in italiano. Tuttavia la varianza dentro le classi è significativamente alta evidenziando una forte disomogeneità al suo interno. Al contrario la varianza tra le classi è poco rilevante essendo prossima al 10% nel Professionale e prossima al 5% nel Tecnico.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 26
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola punta molto sull’acquisizione del rispetto delle regole e sullo sviluppo del senso di legalità, promuovendo progetti appositi rivolti soprattutto alle classi del I biennio. L’Istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento, fissando livelli che tengano conto anche della responsabilità e della collaborazione all’interno del gruppo di pari. L’osservanza delle regole e lo sviluppo del senso di responsabilità vengono misurati principalmente attraverso il voto di condotta, i cui criteri per l'attribuzione sono comuni e trasparenti essendo la griglia pubblicata nel POF. Un dettagliato regolamento di disciplina, portato all’attenzione degli studenti, applicato in modo generalizzato in caso di inosservanza delle regole, induce a una riflessione e stimola la consapevolezza dei propri comportamenti al fine di raggiungere un accettabile grado di competenze sociali e civiche. Il raggiungimento e/o il potenziamento delle competenze trasversali si ottiene anche attraverso i molti progetti sportivi e culturali previsti dal POF. Il Collegio Docenti ha adottato metodologie di insegnamento mirate a promuovere l’istanza dell’”imparare ad imparare”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non tutte le competenze chiave vengono adeguatamente raggiunte, in particolare risultano talora deficitarie le competenze matematica e quella della comunicazione nelle lingue straniere nelle quali si concentrano i risultati scolastici meno brillanti. Inoltre generalmente lo spirito di iniziativa e imprenditorialità si manifesta come competenza acquisita soltanto dal II biennio. La capacità degli studenti di lavorare in team e l'iniziativa autonoma vengono valutate mediante l'osservazione del comportamento durante lo svolgimento di quanto progettato dai singoli Consigli di classe o riferendosi alla partecipazione nelle svariate attività del POF poiché allo stato mancano strumenti ad hoc (griglie di valutazione) che consentano un efficace raffronto tra classi vieppiù se parallele. Per alcune attività e/o progetti la partecipazione degli studenti viene comunque rilevata tramite schede di monitoraggio (anche in itinere) e con questionari di gradimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è motivato con il fatto che non tutte le competenze chiave sono raggiunte in modo soddisfacente. Il livello raggiunto in termini di competenze chiave di cittadinanza si ritiene sostanzialmente accettabile sul piano comportamentale (poiché non si sono riscontrate infrazioni talmente gravi da determinare l’allontanamento dalle lezioni per più di 15 giorni), anche se sono presenti alcune situazioni (classi del I biennio) nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Quanto al conseguimento dell’autonomia, diversi allievi non la raggiungono ai livelli richiesti benché la scuola abbia promosso azioni (anche in orario extracurricolare) per il miglioramento del metodo di studio. Inoltre la scuola non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti mentre certifica alcune competenze chiave negli assi culturali.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PNIS00800V PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
15,3 48,3 51,6 50,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PNIS00800V
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
56,5
21,7
21,7
52,9
11,8
35,3
PORDENONE
35,6
41,8
22,6
58,7
26,2
15,1
54,5
16,3
29,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
53,3
25,5
21,2
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PNIS00800V
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
52,2
13,0
34,8
52,9
5,9
41,2
PORDENONE
43,5
18,5
37,9
58,0
14,1
27,9
57,1
10,0
32,9
FRIULI-VENEZIA GIULIA
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
57,9
10,9
31,2
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PNIS00800V PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 128 80,5 31 19,5 1.977 82,0 433 18,0
TOTALE 159 2.410
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PNIS00800V - Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 90 72,6 18 60,0 1.698
88,9
296
72,9
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PNIS00800V istituto professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
103
69
15
1
-
-
54,8
36,7
8,0
0,5
0,0
0,0
PORDENON E
283
131
24
4
-
-
64,0
29,6
5,4
0,9
0,0
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
896
412
103
20
6
-
62,4
28,7
7,2
1,4
0,4
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PNIS00800V istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
22
14
8
1
-
-
48,9
31,1
17,8
2,2
0,0
0,0
PORDENON E
259
333
246
101
31
5
26,6
34,2
25,2
10,4
3,2
0,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
965
1.234
836
369
77
15
27,6
35,3
23,9
10,6
2,2
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PNIS00800V 87 62 71,3 106 76 71,7 92 45 - Benchmark* PORDENON 1.993 948 47,6 1.941 838 43,2 2.002 755 E FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
48,9
37,7 39,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PNIS008 00V
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,5
30,6
25,8
24,2
12,9
0,0
14,5
27,6
27,6
18,4
11,8
0,0
11,1
28,9
31,1
20,0
8,9
0,0
PORDE NONE
14,0
21,6
28,8
23,2
12,3
0,0
13,0
22,9
28,6
22,9
12,5
0,0
18,3
25,3
24,5
26,1
5,8
0,0
FRIULIVENEZI A GIULIA
16,6
20,5
27,9
22,8
12,2
0,0
17,0
21,4
29,1
20,9
11,6
0,0
19,3
22,0
26,6
25,5
6,5
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,2
44,3
12,0
15,0
PORDENO NE
4,4
39,0
8,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
3,5
41,2
ITALIA
6,9
42,3
PNIS00800 V
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,5
2,6
42,4
5,8
19,9
19,4
28,9
4,9
41,8
6,5
7,6
16,6
31,1
3,3
44,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,3
1,9
47,2
4,6
14,8
31,5
18,4
28,4
3,9
49,4
3,9
18,3
24,5
6,8
16,5
28,8
2,7
51,2
3,6
16,4
26,1
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PNIS00800V 6,6 5,4 88,0 4,7 12,0 83,2 21,3 5,6 73,1 - Benchmark* PORDENON 6,1 21,0 72,9 6,6 21,8 71,5 14,4 23,1 62,5 E FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PNIS00800V - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
56,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,6
13,2
10,7
13,9
8,2
6,6
4,7
0,2
43,5
13,3
11,2
11,5
9,1
3,9
7,3
0,2
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
56,5
Istituto: PNIS00800V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 7,3 9,9 4,2 3,7 7,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
42,7
11,9
11,0
11,6
8,8
7,8
6,0
0,1
43,4
11,7
12,5
11,1
9,2
4,0
8,1
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PNIS00800V - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto: PNIS00800V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,8 9,0 13,9 2,4 0,6 6,6
42,5
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PNIS00800V - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
pagina 35
35,2
Istituto: PNIS00800V - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 26,9 20,4 1,9 1,9 2,8
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
33,0
14,5
21,1
11,1
10,9
7,7
1,8
0,1
38,6
11,2
15,1
10,9
10,3
4,1
9,8
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)?
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 36
Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato la tipologia del percorso di studio (a medio termine) con rilascio di un diploma direttamente spendibile nel mondo del lavoro, la percentuale degli studenti che proseguono gli studi (universitari/post diploma) è molto ridotta rispetto alla media provinciale, mentre al contrario l’occupabilità è pressoché immediata (attorno al 63% entro i 24 mesi dal diploma, di cui il 6,5% entro i primi 2 mesi per il 2010, attorno al 71% entro i 24 mesi di cui il 11,2% entro i primi 2 mesi nel 2012) con scarti positivi di almeno 3 punti anche rispetto alla media provinciale entro i primi 24 mesi dal diploma. Il settore di attività economica (servizi) è coerente con il corso di studio risultando scelto da oltre il 73% (anno 2012). I dati evidenziati risultano da altre fonti istituzionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora in modo diretto e sistematico i risultati a distanza degli studenti nel successivo percorso di studio o nel mondo del lavoro per la scarsità di risorse umane stabili dotate di competenze atte a tale monitoraggio. Dai dati forniti dal sistema risulta che negli ultimi anni si è verificato un aumento delle percentuali di professioni non qualificate e una crescita delle percentuali di contratti a tempo determinato e/o di apprendistato che evidenzia la precarietà occupazionale. Inoltre la crisi del mercato del lavoro soprattutto nei servizi è messa in luce anche dall’incremento dei diplomati occupati in altri settori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è motivato con il fatto che finora non sono stati monitorati i risultati a distanza degli studenti diplomati, non solo perché le rilevazioni ministeriali si basano soprattutto sulla prosecuzione degli studi che spesso gli studenti di istituti professionali e/o tecnici non intraprendono ma anche perché all’interno della scuola non ci sono risorse umane stabili dotate di competenze per attuare detto monitoraggio, cui si aggiungono sia la mancanza di una cultura diffusa del controllo di tali esiti sia l’instabilità protratta della dirigenza negli ultimi 5/6 anni. Dai dati evidenziati dal sistema comunque si possono trarre globalmente sufficienti informazioni sui successivi percorsi intrapresi dagli studenti, che la scuola sta cominciando a utilizzare. In particolare, pur essendo il numero di immatricolati all'università inferiore alla media provinciale e regionale, tuttavia i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono accettabili se ci si riferisce all’ambito sociale o umanistico: dopo 1 o 2 anni di università almeno il 53% dei diplomati consegue più della metà dei CFU. Molto favorevoli sono i tassi occupabilità e il tempo che intercorre tra il diploma e l’inserimento nel mondo del lavoro.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,6 Medio - basso grado di 0 9,5 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 23,8 Alto grado di presenza 50 38,1
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 17,6 Medio - basso grado di 0 5,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35,3 Alto grado di presenza 50 41,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PNIS00800V - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
66,7
71,4
69,9
No
66,7
61,9
68,3
No
66,7
66,7
67,2
No
66,7
57,1
64,8
No
66,7
61,9
66,1
No
50
38,1
52,4
Si
100
71,4
72,8
No
0
23,8
37,8
No
0
4,8
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PNIS00800V - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
75
79,4
71,4
No
75
76,5
70,6
No
75
76,5
70,6
No
75
73,5
68
No
75
76,5
67,4
No
50
44,1
49,6
Si
100
73,5
72
No
0
35,3
26
No
0
14,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Partendo dalle Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento la scuola ha individuato traguardi di competenze nei diversi anni del percorso scolastico, distinguendole in base all’indirizzo e al tipo di istituto (professionale/tecnico). Tali target sono stati condivisi mediante una programmazione collegiale, elaborata sia in sede di Dipartimento che di Consiglio di classe. In particolare i Piani individuali dei docenti contengono le specifiche indicazioni in termini di conoscenze, competenze e abilità declinate nei contenuti che ciascun insegnante propone, facendo riferimento agli obiettivi e ai contenuti essenziali stabiliti in sede dipartimentale. Sono state progettate e realizzate molte attività per l’acquisizione delle competenze trasversali e in particolare di quelle sociali e civiche (educazione ambientale, iniziative per il riciclo, progetti per il benessere a scuola, educazione alla legalità, ecc.). L’ampliamento dell’Offerta Formativa è orientato al potenziamento delle competenze professionali specifiche (progetto LIS, presenza di esperti dei diversi settori con corsi pomeridiani su base volontaria). Per far fronte ai diversi bisogni educativi speciali sono state previste attività che, calibrate sui destinatari, fossero incentrate soprattutto sul consolidamento delle abilità trasversali veicolando altresì competenze sociali e civiche.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assenza di una formalizzazione, in un unico documento, del curricolo di Istituto è il punto di debolezza più rilevante. In esso si potrebbero far confluire e sfruttare meglio le enormi potenzialità legate all’attività progettuale presente nell’Istituto che talora viene articolata in modo poco efficiente. Inoltre, in presenza di Consigli di classe a composizione non stabile negli anni, qualche volta non si garantisce una definizione puntuale delle competenze e abilità da raggiungere, determinando risultati non sempre uniformi all’interno della scuola. Una precisa individuazione delle competenze e delle abilità invece potrebbe giovare non solo agli studenti che possono maggiormente interagire nel dialogo educativo ma anche agli insegnanti che possono predisporre un percorso che offra un apprendimento più aderente anche alle necessità del territorio di riferimento.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,8 Medio - basso grado di 16,7 28,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,3 Alto grado di presenza 66,7 33,3
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 12,5 26,5 presenza Medio - alto grado di presenza 50 47,1 Alto grado di presenza 37,5 26,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PNIS00800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90,5
83,7
Si
66,7
81
72,9
Si
83,3
38,1
63,8
Si
100
90,5
92,9
No
66,7
47,6
45,2
Si
100
85,7
88,7
Si
66,7
52,4
62,3
Si
66,7
52,4
48,4
No
16,7
14,3
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:PNIS00800V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
88,2
85,3
Si
62,5
67,6
71,7
Si
87,5
58,8
65,2
Si
100
88,2
94,6
No
50
52,9
45,8
Si
100
85,3
89,5
Si
50
47,1
58,9
Si
37,5
52,9
48,8
No
12,5
17,6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la progettazione didattica sono stati istituiti da anni Dipartimenti che si riuniscono periodicamente e sono sostanzialmente organizzati sulla base dei 4 assi culturali delle competenze, includendo docenti del primo e del secondo biennio e del monoennio terminale. Durante gli incontri gli insegnanti predispongono la programmazione comune per classi parallele, individuando i nuclei fondanti e le conoscenze minime, stabiliscono i criteri e le modalità per gli interventi di recupero, verificano l’andamento didattico e fissano i criteri della valutazione. In prossimità del termine delle lezioni viene demandata ai Dipartimenti l’analisi dei sussidi didattici- in primis libri di testo- da adottarsi nel successivo a.s. e l’eventuale individuazione delle modifiche alle strategie didattiche per rendere più efficace l’apprendimento e ridurre le criticità che si fossero presentate nel corso dell’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni Dipartimenti, il numero elevato dei componenti e le divergenze, per lo più ingenerate da particolarità disciplinari, rendono tali aggregazioni collegiali non sempre efficaci. Si sta valutando una nuova aggregazione delle discipline per poi addivenire a riunioni di raccordo fra i diversi Dipartimenti, da effettuarsi ad opera dei responsabili degli stessi, sì da rendere più proficua e condivisa la progettazione didattica, che deve essere principalmente indirizzata all’acquisizione delle competenze sfruttando unità di apprendimento di carattere pluridisciplinare realizzabili anche con l’apporto di esperti esterni alla compagine scolastica.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 61,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 19 discipline Prove svolte in 3 o più 33,3 19 discipline
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 64,7
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
14,7
12,7
37,5
20,6
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 52,4 Prove svolte in 1 o 2 0 19 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 28,6 discipline
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 38,2
Riferimento Nazionale % 62,6
12,5
14,7
13,8
75
47,1
23,6
Situazione della scuola: PNIS00800V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti hanno provveduto a definire griglie comuni di valutazione per tutte le discipline che vengono normalmente utilizzate e obbligatoriamente adottate nelle simulazioni di prove d’esame. In taluni casi vengono predisposte, specie nelle classi del I biennio, prove strutturate per classi parallele e/o di ingresso dai singoli docenti (italiano/matematica) che ne illustrano gli esiti durante le riunioni iniziali del Consiglio di classe di riferimento. Per l'a.s. 2015-16 sono state deliberate dal Collegio Docenti delle prove comuni di livello per italiano, matematica ed inglese per gli iscritti alla classe 1^ al fine di intervenire in modo tempestivo in presenza di situazioni anomale (es.gravi deficit di prerequisiti), calibrando interventi anticipati per ridurre l’insuccesso scolastico. In ogni caso l’Istituto prevede numerose forme di sostegno didattico (sportello disciplinare su prenotazione volontaria, recupero in itinere con/ senza pausa didattica, attività di consolidamento) qualora, all’esito della valutazione, non venissero raggiunti gli standard prefissati. Alcune attività, specie nella classe 2^, vengono monitorate durante l’intero anno e valutate attraverso cd. “prove esperte” che consentono la verifica dell’acquisizione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato non sono state previste rubriche di valutazione, benché le griglie valutative siano strutturate in modo abbastanza simile. Inoltre non si effettuano in modo sistematico e diffuso prove di ingresso/finali, come non sono presenti prove generalizzate di valutazione autentica che tuttavia alcuni docenti singolarmente predispongono e somministrano.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Partendo dai documenti ministeriali di riferimento, in ottemperanza alle Linee guida previste per gli Istituti Professionali e Tecnici, sono state definite le competenze che gli studenti devono possedere in uscita. L’individuazione delle competenze relative agli assi culturali fa già parte integrante della programmazione disciplinare di ciascun docente. Di norma anche nella redazione dei progetti sono evidenziati obiettivi, competenze e abilità da raggiungere. I progetti di Istituto oltre ad ampliare l’Offerta Formativa sono per lo più focalizzati all’implementazione delle competenze con particolare attenzione a quelle professionalizzanti. È abbastanza diffusa e condivisa una progettazione didattica che tenga conto delle competenze e degli obiettivi specifici di apprendimento. Nella scuola si certificano le competenze e si usano criteri e griglie valutative comuni. Esistono sicuramente spazi di miglioramento non solo per quanto attiene alla predisposizione di strumenti di rilevazione delle competenze (rubriche di valutazione) ma anche per la fissazione/verifica delle competenze di base proprie di ciascuna disciplina e/o ambito disciplinare anche durante il percorso quinquennale.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 42,9 Orario ridotto 16,7 38,1 Orario flessibile 50 19
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PNIS00800V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 35,3 Orario ridotto 12,5 35,3 Orario flessibile 50 29,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PNIS00800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00800V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
100,0
89,1
No
33,3
38,1
36,5
No
16,7
4,8
3,8
No
0,0
19,0
11,0
No
0,0
0,0
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PNIS00800V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00800V modalità) modalità) modalità) Si
100,0
97,1
93,7
No
50,0
50,0
39,4
No
12,5
8,8
3,1
No
0,0
17,6
8,7
No
0,0
0,0
2,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PNIS00800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00800V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,2
84,5
No
83,3
85,7
83,7
No
0
4,8
5,2
No
0
14,3
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PNIS00800V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00800V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
91,2
91,4
No
87,5
79,4
83,4
No
0
5,9
4,4
No
0
14,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre diverse opportunità di recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze sfruttando supporti didattici presenti in Istituto specie nella biblioteca. Un servizio di prestito capillare, aperto anche al territorio, supporta un’importante promozione della literacy sfruttando il consistente materiale librario (anche per la didattica speciale) e adeguati sussidi multimediali, in costante aggiornamento. La presenza di laboratori per le attività espressive, sfruttati in primis dagli allievi del corso socio-sanitario, amplia le competenze in modo trasversale. Tutte le aule sono dotate di accesso internet e i pc presenti, compresi quelli dei 2 laboratori di informatica, sono recenti e contengono programmi gestionali ad hoc con release aggiornate. La presenza di LIM (anche mobili) e di videoproiettori, liberamente prenotabili, favoriscono maggiormente una didattica partecipata. L’articolazione dell’orario curricolare e delle attività di recupero/potenziamento/approfondimento (di norma in orario extracurricolare) tiene conto dell’elevato tasso di pendolarismo e quindi dei vincoli imposti dal trasporto pubblico. In genere nella costruzione degli orari sono state alternate le ore di insegnamento curricolare all’interno dell’intervallo orario giornaliero, garantendo in quasi tutte le classi una buona organizzazione disciplinare all’interno della settimana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ottica di favorire un agevole rientro a casa dell’utenza (che proviene anche dalla fascia pedemontana, servita in modo ridotto dal trasporto pubblico) non è possibile una gestione flessibile dell’orario né articolarlo in modo particolarmente innovativo. Inoltre l’incremento esponenziale (nell’ultimo triennio) delle iscrizioni ha imposto una forzata ma inevitabile riconversione di molti spazi precedentemente utilizzati per attività laboratoriali, tuttavia l’impegno assiduo dei docenti, specie quelli cui sono affidate funzioni di coordinamento, sopperisce in parte a tale criticità. Nell’a.s. 2014-15 l’elevato numero di studenti, oltre la capienza massima dell’edificio principale, ha reso necessaria la dislocazione di 5 classi in una sede secondaria nella quale, per quanto possibile, si è cercato di ricreare le stesse condizioni presenti nella sede centrale (per es. fornendo servizio bibliotecario ambulante, presenza di LIM mobile,..). L’implementazione della strumentazione, in particolare quelle ad alto contenuto tecnologico, contribuisce a limitare gli eventuali disagi già descritti ma le inefficienze nella trasmissione telematica (connessione internet affidata a ponte radio e comunque insufficiente rispetto alle necessità) non consentono una continua e razionale fruizione dei materiali digitali che alcuni docenti predispongono.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 49
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rispetta le indicazioni contenute nei DPR 87 e 88 del 2010 che informano il nuovo ordinamento degli Istituti Professionali e Tecnici per cui vengono promossi percorsi, progetti ed attività che utilizzano metodologie prevalentemente orientate alla didattica laboratoriale, all’alternanza scuola lavoro e allo sviluppo delle competenze attraverso il problem posing e problem solving. In tal modo le conoscenze teoriche vengono consolidate e applicate in contesti reali e/o che simulano quanto rinvenibile nel mondo del lavoro. Nella convinzione che sia importante mobilitare e potenziare le competenze attraverso compiti di realtà, nel corrente a.s. tutti gli allievi (di ogni indirizzo e corso) di classe 3^ e 4^ hanno fruito di un periodo di Alternanza Scuola Lavoro della durata di 3 settimane (per minimo 96 ore) cui si sono aggiunte numerose occasioni di durata più limitata, comunque coerenti con il percorso intrapreso, disseminate nel corso dell’intero periodo didattico. Inoltre diversi investimenti nell’acquisto di attrezzature (specie per il corso enogastronomico), di licenze per l’utilizzo di software specifici (gestionale per settore turistico e commerciale fra quelli maggiormente in uso) hanno consentito di ampliare e rendere più efficace l’offerta formativa.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’innovazione metodologica viene perseguita e sollecitata; la scuola si fa portavoce di tutte le iniziative proposte dal territorio, cui generalmente si riferisce poiché per le limitate disponibilità finanziarie difficilmente può dar corso direttamente nell’Istituto alle richieste formative avanzate. Tuttavia per quanto attiene ai corsi di aggiornamento attivati da enti esterni si rileva che spesso peccano di genericità e ridotta applicabilità al contesto e alle caratteristiche dell’Istituto. Inoltre per poter approntare percorsi basati su moduli laboratoriali, che vanno sperimentati, e attivare occasioni di alternanza scuola lavoro viene richiesto un impegno aggiuntivo in capo ai docenti che in tempi di spending review non può essere adeguatamente remunerato.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PNIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % n.d. n.d. n.d. 45,3 44,6 n.d. 37,3 31,5 100 47,8 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PNIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % n.d. n.d. 40 63,6 56,8 20 54,3 57,7 40 41,3 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PNIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 51,4 46,4 43,5 Azioni costruttive 36 25 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie 27 38,4 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIS00800V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 48,9 49,6 47,3 Azioni costruttive 36 26,1 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 27 35,1 39,5 38,4
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PNIS00800V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V %
Riferimento Nazionale %
0,81
3,3
3,3
4,2
2,23
3
3,9
3,4
1,15
2,3
2,1
2,3
0
0,3
2,1
1,8
0
0,5
0,3
0,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PNIS00800V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 33,09
14,8
15,7
Riferimento Nazionale % 30,7
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presentazione delle disposizioni più significative del Regolamento di Istituto relative al comportamento avviene per quanto riguarda le classi 1^ nella fase di accoglienza, cioè già prima dell’inizio dell’a.s.. Dall’a.s. 2014-15 una sintesi delle stesse è riportata anche nel libretto personale. Nelle altre classi durante tutto l’a.s. vengono promossi incontri con esperti, progetti ad hoc sui temi della legalità e del rispetto delle regole. Nella scuola non si sono registrati atti di vandalismo, per tutte le altre situazioni problematiche (furti, comportamenti violenti, attività non consentite) di norma sono state predilette azioni interlocutorie e azioni costruttive (attestate complessivamente tra il 60 e il 72%); solo nei casi più gravi o in presenza di reiterazione sono state adottate azioni sanzionatorie. In ogni caso il tasso di allievi sospesi è significativamente al di sotto del riferimento provinciale. La scuola adotta strategie finalizzate alla raccolta differenziata, alla cura degli spazi comuni e attività mirate agli stili di vita salutari (contrasto del fumo/obesità) nonché allo sviluppo della responsabilità (progetto di BLDS-rianimazione cardiopolmonare).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli episodi problematici sono comunque in quantità ridotta rispetto alla popolazione della scuola prossima alle 1000 unità: solo casi sporadici sono da monitorare assiduamente per la tendenza alla reiterazione nel tempo dei comportamenti non permessi. Il controllo costante delle assenze evidenzia tassi pari alla media provinciale nell’istituto professionale, mentre livelli superiori, prossimi alla media nazionale, sono rilevati nell’istituto tecnico. Si attesta su valori doppi rispetto al livello di Pordenone la percentuale delle entrate fuoriorario: ciò è principalmente spiegabile con il forte pendolarismo dell’utenza e con la poca coordinazione del servizio navetta dalla stazione ferroviaria che si è registrata nella fase iniziale dell’a.s.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le maggiori criticità sono connesse alle azioni mirate all’innovazione metodologica: dipendono per lo più da ostacoli legati a problemi strutturali e all’affollamento (riconversione degli spazi in aule, sistemazione in sede secondaria, inefficiente connessione internet). Il forte pendolarismo dell’utenza determina la rigidità dell’orario scolastico e limita fortemente moduli di lezione diversi da quelli tradizionali che potrebbero dimostrarsi più adatti ad una didattica laboratoriale. La riduzione ordinamentale dei tempi dedicati alle attività di laboratorio condiziona oltremodo tale modalità didattica. Quanto alla gestione dei conflitti risulta essere più che accettabile benché si ripresentino nel tempo alcuni dei comportamenti già sanzionati.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,6
33,3
22,2
64,3
61,7
63,9
7,1
5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove l’inclusione degli allievi disabili il cui numero è progressivamente aumentato:45 casi nel corrente a.s. su 987 iscritti (nel 2013-14: 36 su 887). Il tasso di promozione di tali allievi è migliore rispetto ai coetanei e le rare non ammissioni alla classe successiva sono concordate dopo un’attenta valutazione. La programmazione è condivisa dal GHLO (PEI differenziato/riconducibile ai livelli minimi di competenza) e sono previste diverse attività di monitoraggio (verifiche in itinere, aggiornamenti documentali, certificazione delle competenze). Per quanto attiene i DSA (55 casi), così come per i BES, sono state adottate procedure e tempistiche analoghe a quelle dei disabili (Piano didattico personalizzatoPdP- monitoraggio in itinere e finale, verifica documenti). Per i NAI e gli stranieri in genere la scuola adotta procedure codificate dalla Commissione Intercultura, recentemente riviste, cura i rapporti con enti diversi e predispone corsi di italiano L2. Per tutti i citati studenti viene utilizzato l’intervento dei mediatori linguistici/culturali, la dotazione strumentale (LIM portatile, pc dedicati, programmi specifici per implementare le competenze, materiale librario ad hoc) e una didattica basata su attività esperienziali/laboratoriali, costituendo gruppi di lavoro aperti, tutoring e peer to peer che hanno positive ricadute sul successo scolastico. Gli Enti Locali finanziano progetti e acquisti dedicati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della riduzione delle risorse finanziarie e professionali, pur in presenza di aumento notevole dei disabili, si possono garantire interventi inclusivi più ridotti e non sempre adeguati alle reali necessità. Inoltre un’altra criticità relativa a tutti gli “special needs” risiede nella mancanza di spazi adeguati per la didattica speciale che sono particolarmente richiesti in presenza di disabili gravi, per i quali è anche spesso difficile elaborare criteri valutativi di tipo generale. Per i DSA e i BES, sempre più numerosi nelle classi, le difficoltà più rilevanti sono una tendenza degli stessi studenti a non fruire sistematicamente di tutti gli strumenti compensativi ammissibili, cui talora si unisce un atteggiamento delle famiglie che, nell’intento di proteggere detti studenti, non attuano strategie educative in sinergia con la scuola, riducendone l’efficacia. Per i NAI e i non italofoni la costante riduzione di fondi non garantisce l’attivazione di tutti i corsi di italiano L2 necessari e/o degli interventi interculturali auspicabili.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 55
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
PNRC00801T PNTN008013 Totale Istituto PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 21 6 27 7,2 7,8 6,9
210 60 270 67,4 60,3 63,2
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PNIS00800V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
33,3
42,9
59,8
No
33,3
23,8
13,3
Si Si No Si
100 100 16,7 50
81 90,5 19 47,6
52,1 68,5 15,2 60,5
No
33,3
28,6
20,6
No
16,7
9,5
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PNIS00800V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
37,5
50
57
No
12,5
23,5
13
Si Si No Si
100 87,5 12,5 75
85,3 88,2 17,6 44,1
59,1 75,7 16,7 57,8
No
50
26,5
23,3
No
12,5
17,6
22,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PNIS00800V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
16,7
23,8
38,8
No
16,7
9,5
10,2
No
16,7
42,9
40,2
Si
100
90,5
68,3
Si
33,3
33,3
38,1
Si
66,7
66,7
59,7
Si
100
81
80,5
No
16,7
9,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PNIS00800V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
25
26,5
38
No
12,5
5,9
10,6
No
12,5
50
49,3
Si
100
88,2
81,8
Si
37,5
29,4
40,3
Si
75
64,7
64,3
Si
100
85,3
87,2
No
12,5
8,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
Sono previsti interventi di recupero in orario curricolare (in itinere; con/senza pausa didattica) ed extracurricolare (corsi di recupero-sportelli disciplinari soprattutto per alcune discipline quali matematica, lingue straniere, giuridico-aziendalistiche) in diversi momenti dell’anno, aperti a tutti gli studenti di ogni indirizzo. Nel caso di difficoltà di apprendimento le famiglie sono continuamente e tempestivamente informate degli esiti. Per il sostegno di allievi con difficoltà di apprendimento legati a situazioni di disagio sono anche previsti sportelli di ascolto con funzione anche riorientativa. Tutti i predetti interventi sono sostanzialmente monitorati e viene valutato il risultato raggiunto. In sede dipartimentale sono stabiliti obiettivi specifici e contenuti essenziali (livello standard). Sono predisposti interventi di potenziamento nelle lingue straniere (per l’acquisizione delle certificazioni linguistiche) e nelle materie di indirizzo che, stante la volontarietà, si sono dimostrati più efficaci rispetto ad altri interventi obbligatori. Molte sono le occasioni di approfondimento/potenziamento che spaziano dalla competizioni interne ed esterne alla scuola, alle partecipazioni a concorsi, stage aziendali, scambi culturali, visite aziendali, visite/viaggi di istruzione.
pagina 58
Pur essendo stati fissati gli obiettivi comuni e i contenuti fondamentali nelle varie discipline, tuttavia non sono state predisposte prove comuni per classi parallele al fine verificare il raggiungimento del livello standard. Tra le altre criticità si evidenzia la mancanza di percorsi didattici differenziati per gruppi di livello. Inoltre sono da potenziare la progettazione e l’attuazione dei percorsi interdisciplinari. Per garantire un maggior successo degli interventi di recupero in ordine agli esiti e alla partecipazione si deve intervenire sull’acquisizione del metodo di studio e sulla motivazione. Nel contempo le famiglie dovrebbero riconoscere e sostenere l’importanza delle opportunità di recupero e delle occasioni di approfondimento offerte dalla scuola, che soprattutto in momenti di riduzione dei trasferimenti statali dipendono dalla risorse economiche a disposizione dell’Istituto.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 60
L’Istituto attua un’ampia differenziazione dei percorsi didattici che si basa sulla considerazione delle necessità degli studenti, con specifici interventi inclusivi e di recupero/sostegno, diffusi ed accessibili agli allievi di tutte le classi. Permane qualche criticità per quanto riguarda l’effettiva inclusione di disabili in situazione di gravità per la difficoltà (già esplicitata) di creare una rubrica valutativa oggettiva cui attenersi in presenza di PEI differenziato e per la elaborazione di percorsi orientati alle competenze che il singolo può acquisire. Tenendo conto del basso livello socio-culturale di partenza dell’utenza, i risultati ottenuti devono considerarsi positivi, pur non dimenticando che l’iter scolastico degli allievi non è sempre regolare. Gli interventi di potenziamento, ampiamente variegati, sono particolarmente graditi agli studenti e si dimostrano un’ottima occasione per l’acquisizione delle competenze spesso in contesti non formali. L’aumento della popolazione scolastica, in particolare dei disabili e dei soggetti svantaggiati, attesta il riconoscimento della cura e del lavoro attuato dalla scuola.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PNIS00800V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
35,7
41,7
40,4
Si
21,4
28,3
20,5
Si
92,9
96,7
98,5
No
85,7
73,3
65,9
No
35,7
51,7
41,5
Si
35,7
35
32,3
No
14,3
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio di Istituto ha regolarmente deliberato i criteri di formazione delle classi, previo parere del Collegio Docenti. La formazione delle classi avviene anche sulla scorta di scambi di informazione con gli insegnanti della secondaria di I grado. È particolarmente proficuo lo scambio di notizie in merito ai disabili. In ogni caso vengono trasmessi (o richiesti) i fascicoli degli studenti dai quali si evincano i percorsi precedentemente svolti. La visita della scuola, nell’ambito delle attività di accoglienza o durante apposite giornate, specie se accompagnati da docenti del I ciclo, completa le azioni poste in essere dall’Istituto per garantire la continuità nel passaggio tra un ordine e l’altro. Vengono anche sostanzialmente definite in alcune discipline le competenze che gli allievi devono possedere per poter affrontare con successo il II ciclo. Nei casi in cui vengano raccolte informazioni si riesce a calibrare in modo più opportuno l’attività didattica iniziale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti delle classi prime si mettono in contatto con i colleghi del grado inferiore e ciò riduce l’utilità delle azioni in merito alla continuità. Non sono dettagliate le competenze che gli studenti devono avere in uscita dal I ciclo e pertanto è difficile avere una precisa individuazione delle competenze possedute in entrata: ciò garantirebbe una reale efficacia degli interventi posti in essere per la continuità. Sono da potenziare le azioni per realizzare la continuità predisponendo anche attività educative per gli studenti della secondaria di I grado da svolgersi con gli insegnanti del II ciclo.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 62
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PNIS00800V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00800V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,6
70
48,3
Si
78,6
78,3
61,2
No
42,9
43,3
41,4
Si
92,9
96,7
96,3
No
28,6
18,3
28,4
No
50
58,3
56
Si
92,9
93,3
82,4
No
21,4
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola investe risorse umane e materiali nell’attività di orientamento atteso che un corretto approccio orientativo in entrata riduce l’insuccesso scolastico e la dispersione mentre in uscita permette di approcciarsi al mondo del lavoro o proseguire gli studi senza inutili perdite di tempo. La scuola realizza percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni e anche attraverso lo sportello di ascolto si possono intraprendere azioni orientative (e/o riorientative principalmente indirizzate agli allievi che frequentano il I biennio). Per quanto riguarda l’orientamento in uscita, oltre alla funzione orientativa di alcune visite sul territorio e dell’alternanza scuola lavoro, l’Istituto propone incontri con rappresentanti delle diverse categorie produttive, aderisce al progetto “FIxO” per il placement degli studenti, cura la redazione del C.V. degli allievi delle classi terminali, si avvale della collaborazione del COR (Centro di Orientamento Regionale), partecipa ad iniziative che stimolano l’imprenditorialità (p. es. progetto STARS).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’istituto non vengono fatte sistematicamente rilevazioni post-diploma che potrebbero costituire un opportuno feedback: in ogni caso gli studenti soprattutto nel primo biennio dopo l’uscita hanno ancora frequentazione con i docenti e li aggiornano sul loro sviluppo professionale. Inoltre non sempre le occasioni di orientamento vengono colte dall’utenza che magari scarta aprioristicamente certe attività considerate poco praticabili (es. partecipazione agli openday universitari). La prosecuzione degli studi, vista la tipologia dei percorsi presenti in Istituto, è effettuata da un numero relativamente ridotto di allievi che si è ulteriormente assottigliato per l’incidenza dei costi universitari.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Plurime sono le occasioni di orientamento sia in entrata che in uscita di cui possono fruire gli allievi. L’orientamento in entrata si realizza anche con le giornate di “Scuola Aperta” e con diverse presenze sul territorio presso le scuole secondarie di I grado. La continuità con il I ciclo è consolidata ed è molto efficace specie per quanto riguarda la disabilità. Per quanto riguarda l’orientamento in uscita, non mancano le occasioni di orientamento alle realtà produttive e alle professioni (p.es.l’Istituto partecipa al concorso del Rotary di Pordenone “Vinci un tutor” che consente agli allievi della classe V di avere un tutor a disposizione nella professione auspicata), tuttavia va sicuramente istituzionalizzata la rilevazione post-diploma per la verifica e l’eventuale aggiornamento delle competenze in uscita.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 64
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission istituzionale è la promozione della formazione dell’uomo e del cittadino, favorendo lo sviluppo della personalità attraverso scelte etico-culturali che inducano a una partecipazione consapevole sia nella vita che nel lavoro. Pertanto nell’elaborazione del POF si è tenuto conto di questa mission che, basandosi sulle competenze di cittadinanza, è stata dettagliata secondo le priorità esplicitate nel predetto documento (che è pubblicato sul sito della scuola). Per il servizio scolastico sono state enucleate le seguenti priorità: 1. differenziare la proposta formativa, rendendola adeguata alle difficoltà e alle esigenze di ciascuno; 2. valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio affinché l’offerta formativa si arricchisca e diventi così un mezzo di promozione culturale e sociale; 3. garantire l’accoglienza in ingresso a tutti gli studenti con particolare attenzione all’inserimento nelle classi prime e agli allievi immigrati e disabili; 4. favorire il successo formativo mediante attività di supporto e recupero delle carenze formative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell’Istituto sono condivise all’interno della comunità scolastica benché non sempre in fase di attuazione si ottengano i risultati auspicati. La scuola si adopera per far conoscere all’esterno e specialmente alle famiglie che il traguardo del percorso scolastico è lo sviluppo armonico della personalità del cittadino di domani, sfruttando diverse modalità secondo le priorità individuate. Talora le famiglie misconoscono la globale valenza didattico-educativa di alcune attività significative (p. es. Alternanza scuola lavoro) e vanificano l’impegno profuso dalla scuola focalizzandosi su aspetti secondari e/o trascurabili. Analogamente, benché nel corrente a.s. la situazione sia migliorata, in presenza di DSA non sempre si instaura in modo del tutto efficace la sinergia con le famiglie per la realizzazione del pieno successo formativo di tali studenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sia nel pianificare l’Offerta Formativa, tenendo conto dei bisogni anche impliciti dell’utenza e del territorio di riferimento, sia nella realizzazione della mission ha procedimentalizzato molte attività che rientrano negli obiettivi considerati strategici. Sono previsti e vengono utilizzati strumenti di monitoraggio in itinere e finale di quanto programmato e/o progettato a cura dei referenti. Inoltre tutte le attività che ampliano l’Offerta Formativa sono valutate dall’utenza attraverso un test di gradimento che consente di apportare, anche in fase di esecuzione, i necessari correttivi e/o di ripensarle per eliminare le criticità evidenziate. Il Dirigente Scolastico, lo staff di dirigenza e i referenti di indirizzo effettuano opportune riflessioni per il miglioramento; in Collegio Docenti vengono valutati gli esiti per una eventuale riproposizione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una cultura organizzativa in una larga parte del personale rende difficoltoso un controllo sistematico ed efficace dei processi di istituto, tuttavia si sta diffondendo la convinzione della necessità di un controllo sull’attività promossa dalla scuola e che tale verifica sia un obiettivo strategico soprattutto in periodi di cambiamenti epocali e di risorse economiche decrescenti. Benché i referenti dei progetti e/o delle attività vadano sollecitati nella consegna dei risultati dei questionari di gradimento o degli altri strumenti di monitoraggio, la tempestività di detti adempimenti nell’ultimo a.s. è migliorata così come l’abitudine a considerare l’attività di controllo parte integrante del progetto e/o dell’attività prevista.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 66
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 25 Tra 500 e 700 € 35,7 28,3 Tra 700 e 1000 € 35,7 28,3 Più di 1000 € 0 18,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PNIS00800V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V %
Riferimento Nazionale %
75,00
73,7
73,4
72,8
25,00
26,3
26,6
27,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PNIS00800V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 134,21
88,67
81,9
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PNIS00800V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 111,54
82,24
85,97
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PNIS00800V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V %
21,57
30,9
30,45
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PNIS00800V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 55,17
38,25
36,51
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti Si 85,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto Si 50 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,1 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V Si 85,7 75 Si 64,3 63,3 No 0 0 No 28,6 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
7,1
10
11,4
No
7,1
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti No 42,9 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 78,6 55 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,6 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V No 28,6 45 No 0 0 No 14,3 16,7 No 0 6,7
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
7,1
3,3
2,6
Si
92,9
75
77,1
No
21,4
16,7
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 73
Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti No 85,7 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti Si 71,4 68,3 73,3 Consiglio di istituto No 42,9 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 7,1 25 27,7 Lo staff del Dirigente Si 28,6 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti Si 7,1 8,3 12,6 Consiglio di istituto Si 92,9 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 50 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 42,9 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti No 35,7 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 14,3 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 28,6 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 28,6 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 74
Istituto:PNIS00800V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V Collegio dei docenti Si 64,3 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 28,6 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 10 9,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PNIS00800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 18,6 15,2 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 11,65 7,1 8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 88,35 50,3 43,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 23,9 36,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PNIS00800V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00800V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
13,5
13,7
23,8
12,5
11,3
5,5
5,7
87,5
56,7
53,4
38,5
n.d.
18,5
30,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità di Istituto sono assegnati e definiti ad inizio anno. Per il personale docente: le Funzioni Strumentali (ex art.33 CCNL 2006-09) vengono individuate con delibera annuale del Collegio Docenti che definisce settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione; gli altri incarichi sono assegnati con nomina del Dirigente Scolastico nella quale sono definite nel dettaglio mansioni, tempistica e modalità di rendicontazione. Sono previste forme di monitoraggio in itinere ed eventuali riunioni predisposte per il coordinamento/aggiornamento dell’attività gestionale specie con lo staff di presidenza (composto in primis dalle F.S. e da altri operatori a seconda della questione da trattare). Per il personale ATA: gli incarichi e le mansioni conseguenti sono definiti nel Piano delle attività, predisposto dal DSGA e adottato dal DS. In ogni caso sono previsti per entrambe le tipologie di personale: un’equa ripartizione del carico di lavoro e il massimo coinvolgimento possibile del personale nell’espletamento degli incarichi al fine di valorizzare un ampio numero di soggetti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre tutte le modalità organizzative delle risorse umane sono efficaci. In particolare i Dipartimenti non adempiono in pieno al loro mandato, per cui demandano ai Consigli di classe la fissazione di criteri didattici su argomenti di loro spettanza come ad es. la modalità per la costruzione di UdA che includano anche la definizione delle competenze e le relative griglie valutative. Qualche criticità si è palesata nel corrente a.s. per assenze prolungate del personale anche Ata e in quest’ultimo caso ciò ha imposto variazione delle mansioni per fronteggiare la situazione e garantire comunque un servizio all’utenza.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 76
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PNIS00800V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 11
14,07
17
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PNIS00800V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 9333,82
12662,2
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PNIS00800V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 117,07
143,46
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PNIS00800V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 23,12
41,08
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PNIS00800V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIS00800V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
10
9,5
0
7,1
5
9,5
0
7,1
8,3
14,5
1
14,3
28,3
31,5
1
57,1
41,7
37,9
0
7,1
21,7
21,8
0
28,6
21,7
16,6
1
28,6
18,3
17,6
0
7,1
13,3
9,2
0
28,6
31,7
35,6
0 0
28,6 35,7
21,7 38,3
20,6 37,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PNIS00800V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 4,00
2,8
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PNIS00800V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 20,56
27,6
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PNIS00800V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PNIS00800V il progetto e' importante per la scuola perche' implementa le competenze di base, di cittadinanza e quelle professionali il progetto e' importante per la scuola perche' ha consolidato le conoscenze sulla dimensione europea e ha rafforzato le competenze linguistiche il progetto e' importante per favorire l'inclusione degli allievi stranieri e o svantaggiati che confluiscono nell'Istituto
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,7 28,3 Basso coinvolgimento 14,3 13,3 Alto coinvolgimento 50 58,3
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative che sono rispondenti alla mission. I vari progetti seguono le priorità individuate nella mission: l’Istituto investe risorse economiche su detti progetti che favoriscono la differenziazione dei percorsi (affinché a tutti gli studenti, considerate le loro peculiarità, siano offerte opportunità di successo formativo) e lo sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza. Esiste coerenza tra quanto individuato nel POF e l’allocazione delle risorse del Programma Annuale. La scuola dimostra un alto coinvolgimento nella realizzazione dei progetti per cui si è impegnata e cerca di conseguire finanziamenti anche oltre quelli di provenienza statale. Enti locali e privati supportano alcune iniziative ritenendole meritevoli di considerazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continua diminuzione delle risorse economiche disponibili nell'Istituto e l’aumento della popolazione scolastica dell’ultimo triennio ha determinato una severa rimodulazione della progettazione con progressiva riduzione della tipologia e della quantità di proposte di ampliamento dell’Offerta Formativa. Inoltre si deve sottolineare che spesso i finanziamenti vengono erogati a scadenze poco compatibili con la periodicità scolastica.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle decisioni fondamentali il Collegio Docenti e/o le sue articolazioni (Dipartimenti) hanno un ruolo importante, attesa la competenza tecnica e valutata la mission. Il Consiglio di Istituto, cui spetta la definizione delle linee guida dell’operato dell’Istituzione scolastica, agisce in sinergia con il Collegio Docenti. Per una maggiore tempestività degli interventi e/o per una maggior praticità operativa sono predilette formazioni più snelle (gruppi di lavoro, commissioni) che comunque si rapportano costantemente all’organo collegiale nella sua interezza: in tal modo viene salvaguardata la condivisione ma al contempo esiste un’agilità decisionale. In alcune occasioni i contributi provengono anche da altri organismi come p.es. raggruppamenti spontanei di docenti e/o Consigli di classe. Per la realizzazione delle priorità individuate la scuola ricerca finanziamenti aggiuntivi. Il sistema di monitoraggio delle azioni, seppur ancora perfettibile, consente di controllare abbastanza approfonditamente l’efficace allocazione delle risorse e di predisporre eventuali correttivi. Una percentuale significativa di dipendenti accede al FIS. Le supplenze sono coperte da personale interno e per oltre l’87% non sono a pagamento.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 86
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PNIS00800V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 2
2,5
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 87
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PNIS00800V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIS00800V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
50 7,1
26,7 11,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
21,4
16,7
17,3
0
14,3
20
7
1
57,1
36,7
26,3
0
28,6
35
39
0
21,4
8,3
12,5
0
0
1,7
1,2
0 0
0 0
0 8,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PNIS00800V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 32,38
30,8
44,6
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PNIS00800V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 0,62
0,5
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico accoglie le istanze di formazione che provengono dal Collegio Docenti e dal personale ATA. In base a ciò, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili, vengono previsti gli interventi formativi che per il personale docente si sono concentrati sui temi del curricolo e delle competenze e sulle nuove tecnologie applicate alla didattica. Per quanto attiene alla sicurezza nei luoghi di lavoro l’intero personale è stato formato e si è proceduto all’ampliamento/aggiornamento della formazione delle figure sensibili, sfruttando l’attività promossa dalla scuola polo. La qualità dell’intervento formativo organizzato dall’Istituto viene valutata con un test di gradimento. Molte offerte formative provengono dal territorio e il personale docente viene favorito/ sollecitato alla partecipazione. Per quanto attiene alla qualità delle iniziative promosse dalla scuola in genere si attesta su un buon livello.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano della formazione andrebbe definito ad inizio anno ma la sua predisposizione viene continuamente modificata per accogliere le proposte formative che vengono offerte nel corso dell’a.s. che quindi al momento della preparazione del Piano non sono ancora note. Spesso poi il personale, in particolare quello docente, avanza istanze di formazione ad a.s. inoltrato per fronteggiare problematiche concrete. Una delle criticità è la difficoltà a misurare la ricaduta didattica delle iniziative di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove lo sviluppo delle competenze che vengono tenute in debito conto nell’assegnazione degli incarichi e/o nella progettazione e realizzazione delle attività. Le risorse umane vengono valorizzate attribuendo al personale formato lo svolgimento di specifiche attività (p.es. moduli CLIL in presenza di docenti in possesso della certificazione del livello linguistico richiesto) e favorendo la disseminazione delle competenze anche attraverso iniziative di cooperative learning. Si segnala che il 4% del personale docente ha la formazione linguistica per l’insegnamento in modalità CLIL ed attende di perfezionare tale competenza con la formazione metodologica. Anche per il personale ATA si considerano le competenze per l’attribuzione degli incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non raccoglie sistematicamente curricula, esperienze formative e attestazioni relative ai corsi frequentati da inserire nei fascicoli personali dei dipendenti per cui alcune competenze di cui il personale dispone sono ignorate. Le competenze derivanti da esperienza acquisita nello svolgimento di una determinata attività, in quanto non formalizzate, sono difficilmente valutabili.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 90
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PNIS00800V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIS00800V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,9
48,3
46,3
No
28,6
35
27,3
No
42,9
43,3
22,8
No No No No Si No No Si
64,3 71,4 64,3 85,7 50 21,4 42,9 85,7
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35,7 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,9 43,3 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PNIS00800V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIS00800V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,5
5,5
6,6
0
2,7
4,5
4,4
0
4,6
5
2,9
0 0 0 0 5 0 0 39
10,2 7,4 6,2 9,4 4,3 2,1 3,3 13,7
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della scuola sono presenti gruppi di lavoro sia di tipo formale (commissioni, dipartimenti) che di tipo informale (aggregazioni spontanee di docenti di interesse o per classi parallele). Tali organismi, basandosi anche sulla cooperazione tra pari, sviluppano competenze e le disseminano nell’Istituto, promuovono la progettazione di iniziative su tematiche trasversali e l’innovazione del POF con la previsione di specifici progetti. Si sono verificati casi di produzione di materiali che vengono scambiati tra i docenti. Nei gruppi istituzionali (GLHI e GLHO) a composizione mista i docenti partecipano e si dimostrano propositivi, promuovendo l’elaborazione di nuove strategie da attuare in sinergia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione del materiale didattico prodotto non è così capillare, benché specie nel campo della disabilità sia oramai una pratica pressoché abituale. È di ostacolo alla diffusione di quanto realizzato la mancanza di avere un luogo fisico, al di fuori della sala insegnanti, per incontrarsi e uno virtuale dedicato (repository) ove poter depositare quanto prodotto e al quale accedere per poter liberamente prelevarlo. Nell’a.s. 201516 si darà l’avvio ad una raccolta sistematica di argomenti, verifiche, griglie di valutazione,ecc. destinati ai disabili gravi per la predisposizione di sussidio autoprodotto dalla scuola da usarsi principalmente durante la permanenza a scuola in assenza del docente di sostegno.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze possedute dal personale sono una grande risorsa e vanno valorizzate e sfruttate nella compagine scolastica. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro, anche a carattere spontaneo, che sono attivi nella realizzazione di materiali comuni e nella progettazione di percorsi/attività formative anche con valenza trasversale. Tuttavia permane in un ridotto numero di docenti una certa dose di individualismo che impedisce una completa collaborazione tra pari pertanto lo scambio e il confronto professionale è presente ma non completamente diffuso. Va potenziata in alcuni casi la collaborazione tra docenti di sostegno e curricolari in presenza di disabili gravi. Anche la realizzazione di materiali didattici da condividere non è ancora una pratica sistematica, benché all’interno della scuola venga promosso lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 46,2 29,8 Bassa apertura 15,4 10,5 Media apertura 0 17,5 Alta apertura 38,5 42,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PNIS00800V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIS00800V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
42,9 78,6
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
14,3
26,7
19,2
0 0 0
14,3 0 28,6
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PNIS00800V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIS00800V per motivo) per motivo) 0
42,9
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
28,6
26,7
23,7
1
85,7
81,7
73,6
0
0
8,3
10,5
0
35,7
31,7
27,8
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PNIS00800V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIS00800V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
50 14,3
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
35,7
38,3
45,5
0
50
33,3
25,8
0
14,3
20
12,4
1
50
33,3
20,5
0
7,1
10
22,5
0
14,3
3,3
14,3
0 0
28,6 21,4
25 23,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 57,1 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 10 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PNIS00800V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V No 35,7 43,3 Si 92,9 78,3 No 14,3 25 No 50 40 Si 57,1 61,7 Si 28,6 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,1
53,3
56,9
Si
64,3
60
60
Si
50
43,3
42,7
Si Si
64,3 28,6
53,3 28,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PNIS00800V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PNIS00800V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
64,3
70
79,1
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PNIS00800V PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
NO 20,0 9,0 10,0
X 80,0 90,0 89,0
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 103
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 14,3 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,1 13,3 Numero di convenzioni 7,1 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 42,9 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 28,6 26,7
Situazione della scuola: PNIS00800V %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PNIS00800V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 37,11
18,2
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha intrapreso relazioni con le principali Università del Nordest(UD- PN- TS- VE e PD) e partecipa a accordi di reti fra scuole che hanno il precipuo scopo di favorire l’inserimento lavorativo (p.es. FiXO). Sono attive convenzioni con l’ASS n.5, la Provincia di Pordenone, con numerosi Comuni dell’hinterland, con il Centro servizi per il volontariato del FVG; con cooperative ed enti (tra cui ERSA/TURISMO FVG/ FIERA DI PN/AGENZIA DELLE ENTRATE/INPS/INAIL/UNIONE INDUSTRALI) e aziende del territorio per ampliare l’Offerta Formativa e offrire agli allievi percorsi di Alternanza Scuola Lavoro e occasioni di potenziamento delle competenze professionali attraverso incontri, visite aziendali, progetti su temi specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consistenza numerica degli studenti del II biennio, a partire dal quale si intraprendono le iniziative di raccordo scuola lavoro, rende particolarmente onerosa l’organizzazione dell’alternanza scuola lavoro cui si aggiunge la difficoltà di concretizzare tutti gli accordi di collaborazione in reali occasioni di inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre le esperienze realizzate non sono sempre agevolmente misurabili nell’efficacia e nella ricaduta didattica benché dall’a.s. in corso sia stata prevista una verifica ad hoc tesa a valutare le competenze acquisite tramite l’Alternanza Scuola Lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PNIS00800V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00800V % 1,91
6,3
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PNIS00800V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 22,6 Medio - basso livello di 58,3 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PNIS00800V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00800V 68,57
63,5
56,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 28,6 13,3 Medio - alto coinvolgimento 50 73,3 Alto coinvolgimento 21,4 13,3
Situazione della scuola: PNIS00800V
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera per costruire un continuo dialogo con le famiglie al fine di condividere le scelte educative e di accogliere le esigenze formative che provengono da questi stakeholder. Sono previsti incontri di accoglienza con i genitori dei neoiscritti di norma nei primi giorni di settembre, ci sono riunioni ad hoc in occasione delle elezioni degli OO.CC., sono frequenti le occasioni di colloquio con i docenti e con la Dirigenza (sia in momenti prestabiliti che previo accordo anche telefonico) per condividere strategie educative. All’interno dell’Istituto è presente un servizio gratuito di aiuto psicologico a cui hanno avuto accesso - su richiesta- anche i genitori. Di solito nel mese di aprile viene organizzato un ciclo di incontri su tematiche che riguardano la funzione genitoriale o l’età evolutiva. Nel corrente a.s. la maggior parte delle famiglie degli studenti del IV anno del corso enogastronomico ha partecipato, contribuendovi volontariamente, a un gala dinner preparato e servito dagli stessi allievi. Le famiglie sono coinvolte direttamente nella preparazione delle attività integrative (uscite sul territorio, scambi, ecc.). La scuola si fa portavoce di tutte le proposte che il territorio offre alle famiglie. Tramite il sito della scuola sono veicolate le comunicazioni e le circolari rivolte alle famiglie, così come i principali eventi destinati ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie, nonostante il coinvolgimento promosso dalla scuola, in occasioni istituzionali (p. es. elezioni OO.CC.) è assai scarsa, mentre in altri contesti informali è stata più significativa. La presenza di gruppi familiari non italofoni con tradizioni e abitudini diverse è una delle concause della bassa presenza delle famiglie nella vita scolastica. Comunque non tutte le occasioni di instaurare un dialogo e/o di partecipare attivamente alla definizione dell’Offerta Formativa vengono sfruttate dalle famiglie.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 107
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio positivo risiede nella percentuale più che doppia della scuola (rispetto al livello provinciale) di collegamenti ed inserimenti nel mondo del lavoro che l’Istituto vanta (IIS Flora 37,11% -Prov. 18,2%). La presenza di un alto numero di convenzioni attive con svariati soggetti conferma la volontà della scuola di rendere effettivo il fecondo connubio tra sapere teorico e sapere pratico. La recente rivisitazione delle procedure per la realizzazione e la valutazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro sottolinea la considerazione attribuita dall’Istituto all’esperienza. Un maggior coinvolgimento delle famiglie garantirebbe una più ampia condivisione delle strategie educative e una consapevole comprensione dell’attività posta in essere dalla scuola per ampliare l’Offerta formativa.
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 108
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziamento delle competenze in matematica in tutto l’Istituto
Aumento di 2 punti percentuali dei valori raggiunti nelle prove INVALSI dalla scuola, con avvicinamento al livello nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Riconoscimento e valutazione delle competenze sociali e civiche
Produzione di griglia valutativa per competenze di cittadinanza
Risultati a distanza
Rilevazione percorsi formativi/lavorativi dopo 1 e 2 anni dal conseguimento del diploma
Creazione di database per rilevazione,in almeno il 50% dei diplomati dell'a.s., dell’inserimento lavorativo/tipo di prosecuzione negli studi
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nucleo di autovalutazione ha ritenuto di individuare queste priorità nella sezione esiti, cui sono associati altrettanti traguardi, in considerazione del fatto che nella stesura del RAV in queste aree sono emerse le maggiori criticità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione di prove di ingresso per la determinazione del livello di competenza Costruzione di prove per classi parallele (strutturate-semistrutturate), previa definizione di obiettivi comuni e livello standard Predisposizione di attività laboratoriali con individuazione di comportamenti significativi per valutare le competenze di cittadinanza
SNV - Scuola: PNIS00800V prodotto il :24/07/2015 10:09:30
pagina 109
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Affinamento dell’Offerta Formativa della scuola conciliando mission e attese formative delle comunità di riferimento
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Ampliamento collaborazione con soggetti esterni per adeguamento competenze in uscita Potenziamento della conoscenza della mission e delle priorità dell’Istituto presso le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi fissati nell’area curricolo, progettazione, valutazione sono strettamente correlati con le priorità indicate per la sezione risultati prove standardizzate e competenze chiave di cittadinanza. Affinando l’Offerta Formativa ed ampliando la collaborazione con la comunità servita non solo si realizza un miglioramento strategico ma anche si può favorire la possibilità di accesso sia al mondo del lavoro che ai percorsi di studio post-diploma.