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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC81100B I.C. "ALCMEONE" CROTONE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
KRIC81100B KREE81101D VA VB VC KREE81102E VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli alunni è vario e diversificato: sono presenti ragazzi appartenenti a famiglie di diversi livelli sociali (impiegati, professionisti, commercianti, artigiani, operai, disoccupati). In molte famiglie è presente un forte desiderio di crescita e di miglioramento che fa guardare alla scuola con forte interesse e fiducia.I quartieri di riferimento della scuola sono i seguenti: Borgata San Francesco, Vescovatello, Poggio Pudano e TufoloFarina. Dai Quartieri San Francesco, Vescovatello, Poggio Pudano, provengono molti alunni con disagio socio-economicoculturale che costituiscono l'utenza della sede centrale. Mentre, invece,la zona di Tufolo-Farina è abitata da famiglie giovani di estrazione sociale media e medio-alta. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana non è rilevante.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale della città e, di conseguenza, anche quello delle zone di San Francesco, di Vescovatello, di Poggio Pudano presentano modelli negativi di riferimento, che rendono difficoltoso il processo di crescita dei giovani e il ruolo della scuola. Predominano condizioni di disagio economico,culturale e sociale. E' poco diffuso il senso della legalità e il rispetto dell'ambiente e della cosa pubblica. Le due realtà plesso e sede centrale si differenziano per utenza e contesto socio-economico e culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio svolgono ruoli significativi: la Parrocchia "Sacro Cuore", la cooperativa "Orizzonti nuovi", la cooperativa "Noemi", il Consultorio familiare ed altri enti e associazioni che si mostrano attenti ai bisogni della comunità attraverso vari servizi e favoriscono l'integrazione del quartiere nel contesto cittadino. L'Istituto negli anni ha consolidato rapporti duraturi con i vari soggetti pubblici e privati che operano nel territorio, firmando intese specifiche per la realizzazione di progetti, la costituzione di reti e la promozione d azioni positive contro la dispersione scolastica. Intese stipulate con scuole, associazioni ed enti: Cooperativa sociale Noemi: interventi con alunne della scuola media per la conoscenza degli enti a cui rivolgersi per superare difficoltà; Consultorio ASL: interventi formativi di educazione sessuale e all'affettività; interventi formativi per docenti e genitori; Associazioni Calabria etica, Cittadinanza attiva, ACOM, Pianeta autismo, Save the children, Libera; Comune- Assessorato alla viabilità e alla pubblica istruzione; Rete "Equilibri": Biblioteca in rete, percorsi per la promozione della lettura.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Crotone è un territorio che si contraddistingue per i seguenti aspetti: disoccupazione di lunga durata superiore alla media nazionale; alto tasso d’inquinamento ambientale; gravi problemi di bonifica delle aree industriali degradate; elevato livello di povertà, con condizioni abitative precarie. Questa posizione di svantaggio ha assunto, con il passare degli anni, una connotazione per molti aspetti “assoluti”, poiché permangono limiti strutturali che collocano il territorio crotonese agli ultimi posti delle graduatorie degli indici socio economici nazionali. Il declino del vecchio impianto industriale, che aveva portato lavoro e pregio al territorio, non è stato accompagnato da una riconversione economica e sociale che deve necessariamente tenere conto della valorizzazione della vocazione marittima e turistica della città. Una volta smantellato l’impianto produttivo, le scorie delle fabbriche non sono state smaltite come di dovere. Le ditte che se ne sono occupate hanno deciso di sotterrarle in siti destinati alla costruzione di scuole, abitazioni e quant'altro. Una di queste scuole fa parte del nostro istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:KRIC81100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
21.711,00
42.881,00
3.718.833,00
339.453,00
0,00
4.122.878,00
48.257,00
65.699,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
113.956,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.866,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.866,00
2.259,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.259,00
35.825,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.825,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
Istituto:KRIC81100B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,0
86,8
7,9
0,0
96,2
STATO
Gestiti dalla scuola
1,1
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
40,2
23,4
48
51,2
55,3
16
8,5
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici risultano a norma relativamente alla sicurezza e sono state eliminate le barriere architettoniche. L'Istituto dispone di ampi parcheggi e usufruisce dei servizi di trasporto per gli alunni. Le varie sedi risultano facilmente raggiungibili.La scuola può contare su un sistema di comunicazione interna efficace.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti in uso nella scuola sono in numero sufficiente ai bisogni didattici, ma alcuni di questi presentano segni di deterioramento per l'uso. La scuola dispone di infrastrutture che necessitano di periodiche revisioni. L'Istituto è articolato su molte sedi. Le risorse economiche disponibili sono esigue.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC81100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC81100B 97 91,5 9 8,5 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC81100B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC81100B
35-44 %
N°
2
2,1
CROTONE
32
CALABRIA
382 15.369
45-54 %
N°
20
20,6
1,2
374
1,3
3.811
2,4
126.086
55+ %
N°
30
30,9
14,3
961
13,5
9.937
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
45
46,4
100,0
36,7
1.251
47,8
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC81100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC81100B 15,8 84,2 100,0
Istituto:KRIC81100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC81100B 11,8 88,2 100,0
Istituto:KRIC81100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC81100B 84,2 15,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
KRIC81100B - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
Istituto:KRIC81100B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 15,9 16 19,5 19 23,2 451 4.391 80.068
18,7 17,4 21,1
814 9.040 99.999
33,7 35,9 26,3
456 4.954 99.999
18,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
41,5
694 6.824 99.999
28,7 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CROTONE CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
33 335 7.359
%
N° 91,7 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 47 1.143
%
N° 8,3 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli insegnanti dell'Istituto ha un contratto a tempo indeterminato. La percentuale di questa tipologia di contratto nella scuola è più alta rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Quasi la metà degli insegnanti rientra nella fascia di età 55+. Emerge anche una maggiore stabilità dei docenti rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. La stabilità e l'esperienza del Dirigente scolastico e dei docenti è sicuramente un fattore favorevole in ambito scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'età media degli insegnanti superiore ai 55 anni, potrebbe essere minore la propensione all'innovazione e al cambiamento.Gli insegnanti posseggono competenze informatiche necessarie alle nuove tecniche didattiche e all'utilizzo delle strumentazioni, che andrebbero però aggiornate continuamente dato il continuo evolversi dei saperi informatici.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81100B
% classe 1 102
100,0
CROTONE
1.755
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 109
99,1
98,9
1.863
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 121
100,0
99,0
1.846
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 155
100,0
99,5
1.936
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 129
100,0
99,5
1.847
99,5
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
77
96,2
CROTONE
1.795
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 57
96,6
91,6
1.821
94,1
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC81100B
7 14
8 18
9 9
10 12
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
26,4
34,0
17,0
22,6
0,0
0,0
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
602
495
371
304
137
77
30,3
24,9
18,7
15,3
6,9
3,9
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
0,8
CROTONE
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CROTONE
-
0,7
-
1,2
-
1,0
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
2
2,0
CROTONE
44
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
4
3,8
2,5
42
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
2,5
2,3
42
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
4
2,6
2,3
30
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 2
1,6
1,6
31
1,7
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
1
1,3
CROTONE
59
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
3
5,4
3,1
38
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
2,0
29
1,5
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
2
2,0
CROTONE
52
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
6
5,8
3,0
69
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
8
7,1
3,8
56
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
3
2,0
3,1
48
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 1
0,8
2,5
49
2,7
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC81100B
% classe 1
classe 2
3
3,9
CROTONE
68
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
5
9,3
3,6
56
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 1
2,0
3,0
36
1,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti è ammessa alla classe successiva sia alla primaria sia alle medie, in una percentuale superiore a quella provinciale, regionale e nazionale. E' stato riscontrato un contenuto numero di abbandoni degli studi in corso d'anno nella scuola primaria e nessun caso nella scuola media, segno di una efficace azione contro la dispersione scolastica. Un buon numero di alunni si è trasferito in entrata durante l'anno sia nella primaria sia nella media, provenienti da altre scuole o da altre città; prevalente è sempre il motivo lavorativo ed economico. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, che pur si differenziano secondo i propri stili e ritmi di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La media delle votazioni conseguite agli esami è bassa o medio bassa rispetto alle medie nazionali. Non ci sono stati casi di eccellenza. Un numero significativo di alunni si è trasferito ad altre scuola, sia per la primaria sia per la media (probabilmente a causa di trasferimenti familiari per ragioni lavorative o per la variegata composizione sociale delle classi). Il numero maggiore di casi di trasferimento è concentrato nelle classi seconda media e seconda e terza primaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 19
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio nasce dall'analisi dei dati oggettivi forniti. La scuola non perde un numero significativo di alunni nel passaggio da un anno all'altro, ma alcuni alunni si trasferiscono ad altre scuole per motivi non imputabili all'organizzazione scolastica. Per i casi di alunni con gravi difficoltĂ , la scuola collabora con le agenzie educative territoriali, con i servizi sociali, con associazioni di volontariato sociale per favorire la frequenza e il recupero scolastico. La maggior parte degli alunni ha raggiunto un livello medio o medio basso relativamente alle fasce di voto.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC81100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Calabria
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
52,4
50,6 27,4
-34,6
38,9
-17,9
KREE81101D II B
77,2
15,5
37,6
-19,3
KREE81101D II C
69,2
7,5
77,8
20,9
-4,8
50,8
-6,3
KREE81102E II B
68,4
6,5
62,4
5,6
KREE81102E II C
78,7
17,1
52,2
-4,6
61,0
63,2 1,7
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
76,4
51,6 29,8
-28,8
76,5
15,1
KREE81101D VB
68,8
10,4
80,7
19,2
KREE81101D VC
63,5
5,3
71,5
10,0
3,8
67,1
5,4
KREE81102E VB
64,5
6,3
77,3
15,8
KREE81102E VC
76,4
18,2
83,1
21,7
61,4
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,1
56,7
n/a
n/a
68,1
55,5
76,5
n/a
KREE81102E
55,3
n/a
n/a
KREE81102E VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
76,2
16,3
KREE81101D
n/a
n/a
n/a
KREE81101D VA
n/a
n/a
n/a
n/a
57,1
60,4
n/a
n/a
69,6
56,7
55,1
n/a
KREE81102E
60,7
n/a
n/a
KREE81102E II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
49,2
-4,6
KREE81101D
n/a
n/a
ITALIA
KREE81101D II A
n/a
n/a
Sud e Isole 54,3
-0,2 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
54,2 54,2
0,0
KRMM81101C
56,7
KRMM81101C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,9
0,0
50,4
0,0
KRMM81101C III B
58,6
0,0
55,1
0,0
KRMM81101C III C
49,1
0,0
57,3
0,0
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE81101D II A
21
0
0
0
0
21
0
0
0
0
KREE81101D II B
1
0
0
2
7
10
1
0
0
0
KREE81101D II C
0
2
2
6
2
0
1
0
2
9
KREE81102E II A
2
6
1
1
3
5
3
3
1
3
KREE81102E II B
2
3
1
7
4
2
1
4
5
5
KREE81102E II C
0
3
0
2
15
0
9
11
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC81100B
28,0
15,1
4,3
19,4
33,3
39,6
15,6
18,8
8,3
17,7
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE81101D VA
22
0
0
0
0
0
0
4
9
9
KREE81101D VB
1
0
1
13
1
1
0
1
2
10
KREE81101D VC
0
5
6
5
1
0
2
5
6
2
KREE81102E VA
4
3
3
3
5
2
5
3
2
6
KREE81102E VB
3
7
2
2
9
0
2
3
7
11
KREE81102E VC
0
3
2
4
14
0
1
0
4
18
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC81100B
25,2
15,1
11,8
22,7
25,2
2,6
8,7
13,9
26,1
48,7
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KRMM81101C III A
3
3
3
6
3
5
7
1
5
0
KRMM81101C III B
3
8
3
2
2
3
5
8
1
1
KRMM81101C III C
6
8
2
1
0
1
5
7
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC81100B
22,6
35,8
15,1
17,0
9,4
17,0
32,1
30,2
18,9
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
1,9 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 22
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC81100B 70,8 29,2 61,5 38,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC81100B 57,6 42,4 17,9 82,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria realizza nel corso dell'anno progetti extracurricolari che mirano a preparare gli allievi per le prove INVALSI di matematica. Da tempo è stata avviata questa pratica che ha dato risultati soddisfacenti. Le classi seconde della scuola primaria di questo Istituto presentano risultati leggermente inferiori nella prova di italiano ed inferiori nella prova di matematica evidenziando una percentuale nel complesso soddisfacente se rapportato alla media nazionale e ai risultati regionali e della zona geografica. Nella prova di italiano le classi quinte raggiungono una percentuale di risposte corrette di poco inferiore rispetto a quella della media nazionale e regionale, ma superiore rispetto a quella della zona geografica. Nella prova di matematica i risultati sono stati superiori a tutte le medie di riferimento. Nelle prove di italiano e matematica le classi terze della scuola secondaria hanno raggiunto risultati di poco inferiori alla media nazionale, ma comunque di poco superiori ai risultati regionali e della zona geografica. Per quanto riguarda i livelli di apprendimento degli studenti nella scuola primaria emerge una collocazione nelle diverse fasce complessivamente in linea con la media nazionale,regionale e della zona geografica. Unica eccezione le classi quinte che in matematica presentano una concentrazione in fasce di livello alte superiori alle medie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria non adotta progetti extracurricolari per la preparazione alle prove INVALSI. Per quanto riguarda i livelli di apprendimento degli studenti nella scuola media, in matematica emerge una collocazione nelle diverse fasce più bassa per livello rispetto ai valori medi nazionali, regionali e della zona geografica. Emergono differenze nel punteggio della scuola primaria sia in positivo che in negativo rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. Si riscontra una percentuale di cheating non trascurabile che sarà oggetto di valutazione per il prossimo anno. Per quanto riguarda la variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi per la scuola primaria si riscontra una forte discrepanza rispetto alle medie di riferimento che sarà oggetto di riflessione al fine di apportare le opportune modifiche.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Emergono differenze nel punteggio della scuola primaria sia in positivo che in negativo rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Per quanto riguarda la variabilitĂ dei punteggi tra le classi e dentro le classi per la scuola primaria si riscontra una forte discrepanza rispetto alle medie di riferimento. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e'complessivamente in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest'anno è stato adottato per le classi in uscita la scheda ministeriale di certificazione delle competenze che comprendono anche quelle di Cittadinanza. All'inizio dell'anno scolastico le famiglie hanno stipulato con la scuola un patto di corresponsabilità che prevede diritti e doveri degli alunni e dei docenti, con il quale si crea una alleanza educativa tra genitori e scuola in quanto agenzia educativa. Nel POF è presente un regolamento interno e sono previsti dei criteri di valutazione del comportamento cui corrispondono dei voti in decimi. E' previsto un curriculum verticale di Cittadinanza incentrato prevalentemente sulla Costituzione Italiana. Essendo la scuola collocata in una area considerata a rischio, l'istituto punta con successo al consolidamento della civile convivenza e all'abbattimento di modelli negativi di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, avendo più plessi, presenta una forte differenza di contesti socio-economici e culturale. Tale situazione fa emergere competenze differenti: il plesso di Via Saffo presenta livelli di apprendimento superiori soprattutto per ciò che concerne le competenze di Cittadinanza. La valutazione e il monitoraggio dei progetti sono ancora principalmente focalizzati sulle conoscenze e abilità
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adopera strumenti e criteri di valutazione comuni. Ampio spazio è dato alle attività sulla Cittadinanza curricolari ed extracurricolari, finalizzate anche alla socializzazione e al rispetto delle regole, interessando trasversalmente tutte le discipline. Essendo la scuola collocata in una area considerata a rischio, l'istituto punta con successo al consolidamento della civile convivenza e all'abbattimento di modelli negativi di comportamento, che tuttavia, per alcuni alunni, ancora persistono nella sede centrale.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata, i dati relativi all'anno 2013/2014 sono stati attinti direttamente dalla segretaria scolastica. Si evince che, relativamente alla scelta dei licei, c'è corrispondenza con il consiglio orientativo. I dati emersi dal monitoraggio dei percorsi formativi all'interno del primo ciclo mostrano che la quasi totalità degli alunni usciti dalla scuola primaria l'anno scorso è stata ammessa alla seconda classe della scuola secondaria di primo grado. Considerato il consistente numero di alunni disabili , inseriti nell'Istituto, la scuola segue il percorso formativo degli stessi nel successivo grado d'istruzione in collaborazione con le famiglie e le scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata i dati relativi all'anno 2013/2014 sono stati attinti direttamente dalla segretaria scolastica. Risulta che per gli istituti professionali e gli istituti tecnici, la scelta effettuata non coincide con il consiglio orientativo. Molti alunni indirizzati all'istituto professionale si sono iscritti ad un istituto tecnico. Non vengono ancora adeguatamente monitorati i percorsi scolastici successivi alla scuola media. La scuola perde qualche iscritto (sede centrale) nel passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso è motivato dal livello elevato di iscrizione alle scuole superiori e dal successo formativo riscontrato nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado. Si riscontra però una riduzione di iscrizioni nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado, alcuni alunni di livello alto scelgono altre scuole per varie motivazioni, determinando un abbassamento del livello i preparazione.I percorsi scolastici successivi alla scuola media vengono monitorati con attenzione solo per gli alunni disabili e per gli alunni con BES.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC81100B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
92,6
89,3
Si
84
91,4
89
Si
80
91
85
Si
80
89,8
83,4
Si
76
87,7
81,3
Si
72
77,9
57,9
Si
76
87,3
80,7
Si
36
36,5
29,3
No
12
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC81100B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
94,7
87
Si
84
93,4
86,7
Si
80
92,2
83,6
Si
80
90,1
81,7
Si
76
87,7
79,6
Si
76
77
58,4
Si
84
91,4
86,2
Si
32
34,6
28,3
No
12
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontrarsi, sin dall'inizio dell'anno, per esaminare aspetti sia negativi che positivi, che inevitabilmente coesistono, rappresenta un esercizio utile per il miglioramento continuo, stimolo alla crescita professionale e punto di partenza nella condivisione di un processo volto a rispondere adeguatamente ai bisogni formativi degli studenti, alle esigenze delle famiglie e a quelle del territorio. Lo scopo è quello di promuovere incontri fra docenti per strutturare il percorso indicato in attività formative per consolidare e migliorare le competenze individuate come punti deboli nei processi cognitivi dei nostri alunni, si attivano, quindi, gruppi di lavoro per accrescere la competenza valutativa, favorendo il raccordo fra le prove, i risultati con i dati e le verifiche SNV, nonché le nuove indicazioni nazionali per il curricolo. Il curricolo d'istituto è ben esplicitato nel POF ed è il risultato di una co-progettazione territoriale.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta lavorando affinchè i docenti di ogni ordine dell'Istituto abbiano una visione chiara delle competenze disciplinari non più settoriali, ma trasversali. Pertanto si ritiene necessaria una formazione per tutti i docenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 31
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
64
82,8
81,4
Si
52
68
71,2
Si
80
86,1
86,4
No
40
64,3
64,1
No
32
61,5
57,4
Si
80
93
82,3
Si
40
57,8
58,6
Si
40
49,6
42,2
Si
12
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
72
84,4
80,2
Si
60
68,3
73,5
No
56
75,3
60,6
Si
44
72,8
81,4
No
36
61,7
57,9
Si
88
94,7
86
Si
48
63
63,4
Si
48
56
53
Si
8
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per classi parallele o ambiti discipline e coinvolge la quasi totalità dei docenti. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in seguito al confronto tra docenti e ai riscontri sugli alunni per consolidare e migliorare le competenze individuate come punti deboli nei processi cognitivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza modelli comuni per la progettazione didattica mentre il riferimento provinciale, regionale e nazionale è piuttosto elevato.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 30,9
4
9
18,9
60
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 60 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 33
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 34
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48
Riferimento Nazionale % 36,9
0
5,3
15,6
48
46,7
47,5
Situazione della scuola: KRIC81100B
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8
5,3
10,6
36
43,2
37,2
Situazione della scuola: KRIC81100B
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto valuta tutti gli aspetti del curricolo. Nella Scuola dell'infanzia vengono coinvolti anche i genitori tramite un Diario scuola-famiglia che prevede anche la certificazione delle competenze . La scuola primaria adotta prove strutturate iniziali per classi parallele e criteri comuni per cercare di rendere la valutazione più omogenea, oggettiva e obiettiva. Nella scuola sec. di I grado i docenti procedono individualmente. In seguito alla valutazione effettuata sugli studenti vengono realizzati interventi specifici mirati lì dove ve n'è bisogno, per il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti. Nel POF sono individuati i criteri per la valutazione di italiano, matematica, lingue straniere, ed. motoria, comportamento sia per la primaria che per la media. Da tempo si utilizza un modello per la certificazione delle competenze, elaborato dalla scuola. Da questo anno si sperimentano i nuovi modelli di certificazione. Nelle attività laboratori vengono utilizzate prove autentiche. Alla raccolta di dati sulla valutazione degli apprendimenti e alla sua analisi è dedicato un gruppo specifico, che presenta i risulti periodicamente al Collegio per ri-orientare la progettazione/valutazione.I risultati sugli apprendimenti forniscono elementi per gli interventi individualizzati/personalizzati attuati per gli alunni BES. Nell'Istituto gli alunni con BES sono seguiti con la supervisione di uno specifico gruppo di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria non adotta prove strutturate comuni per classi parallele. Sono, comunque, in corso attività di coordinamento da parte dei docenti per predisporre prove comuni in ingresso, in itinere e finali e comuni per entrambi gli ordini di scuola, da adottare dal prossimo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione di tale valutazione è che la scuola non solo ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e definito i profili di competenze per le varie discipline, ma le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e innovative grazie alle attività laboratoriali già inserite da tempo nel progetto educativo della scuola. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolgendo un buon numero di docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze previste dal Ministero ed altre inserite nel POF. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente e utile per il miglioramento.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 37
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: KRIC81100B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 38
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,0
73,8
52,4
Si
44,0
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
Si
12,0
15,2
13,9
No
16,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81100B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,0
81,9
82,8
Si
44,0
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
Si
16,0
15,2
12,1
No
16,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 39
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC81100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56
50,4
38,3
Si
92
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
12
9,8
8,5
No
4
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC81100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC81100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72
63,8
71,1
Si
88
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
8
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
L'attività laboratoriale e l'attenzione agli ambienti per l'apprendimento sono al centro del POF per i tre ordini di scuola. Progetti specifici quali Progetto Sole, Didalab, Scuola senza classi, sono in attuazione da vari anni. La scuola dispone di ampi spazi laboratoriali, gestiti con flessibilità, e individua figure di coordinamento. E' dotata di un'ampia e fornita biblioteca, di laboratori scientifici, musicali, tecnologici e artistici.L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Al fine di creare un buon ambiente di apprendimento per lo sviluppo della competenze, quest’anno in alcune classi della SM è stata avviata la sperimentazione "Scuola senza aule" creando le aulelaboratorio: laboratorio linguistico, storico-geografico, matematico, scientifico, tecnologico, musicale, artistico. Queste classi non hanno più l’aula intesa in senso tradizionale, ma gli alunni si spostano nei vari laboratori in base all'orario didattico giornaliero. Una tale organizzazione ha consentito di rompere la monotonia del lavoro in classe e ha offerto la possibilità di trovare tutto il materiale didattico necessario sempre disponibile nel laboratorio assegnato, dove è stato possibile gestire, attrezzare e organizzare lo spazio (disporre banchi, sedie, cattedra, lavagna) in base alle esigenze di lavoro. Nell'ambito di tale iniziativa è stato possibile intraprendere diverse esperienze significative utili per promuovere competen
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Parte dei materiali presenti nei laboratori risultano talora inadeguati e usurati, difficilmente sostituibili per mancanza di fondi. L'ora didattica di 60 minuti limita l'attuazione delle attività di recupero, consolidamento e potenziamento. I nuovi laboratori sperimentali della scuola media sono ancora in fase di allestimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. “Alcmeone”, al fine di prevenire l’insuccesso scolastico mira a perseguire la maturità globale della persona in tutte le sue dimensioni, proponendo le seguenti attività: 1-attività di recupero e potenziamento; 2-attività laboratoriali (informatica, pittura, lettura, scientifico, musicale); 3-educazione alla cittadinanza; 4-attività per progetti; 5-valorizzazione e centralità della cultura di appartenenza ; 6-affrontare in maniera nuova le attività d’insegnamento con opportune scelte organizzative (scuola senza aule); 7-aggiornamento, formazione, ricerca-azione; 8-azione di prevenzione contro l’assenteismo (comunicazioni scritte o telefoniche, colloqui con i genitori, assemblee); 9-partecipazione a reti di scuole; 10-accordi e protocolli con Enti pubblici e privati e con privati cittadini.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di formazione di ricerca-azione per docenti spesso vengono tenuti fuori provincia per cui risulta difficile raggiungerli e seguirli, visto anche le non poche carenze infrastrutturali che caratterizzano il nostro territorio.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 41
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive 25 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie 38 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 100 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive 33 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 22 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive 27 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 36 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % 100 n.d. n.d. 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive 36 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 27 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC81100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,7 50,7 48 Azioni costruttive 14 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 29 36,9 34,3 32,2
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:KRIC81100B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B %
Riferimento Nazionale %
0,55
0,8
0,5
0,7
1,78
0,7
0,6
1
5,78
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove il rispetto e la condivisione delle regole comuni non solo tramite l'ordinarietà dell'attività curricolare ma con il sostegno alle attività musicali relative all'orchestra dell'Istituto e alla partecipazione ai Giochi studenteschi. Si promuove il protagonismo degli alunni e nello stesso tempo il lavorare insieme tramite le attività laboratoriali . I genitori firmano il Patto di corresponsabilità per una condivisione dell'azione educativa. Nel POF risultano ben enunciati i criteri comuni per la valutazione del comportamento che vengono condivisi con gli alunni. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove in particolar modo interventi interlocutori e nel caso di sanzioni disciplinari si concordano con alunni e famiglie attività rieducative quali pulizia locali, servizio mensa, cura giardino, ecc. ( per alunni della scuola media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni sospesi nella classe terza media risulta superiore rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale. I casi si concentrano presso la sede centrale dove l'utenza è più problematica e necessita di interventi talvolta estremi.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presta molta attenzione alla creazione di un buon ambiente di apprendimento e incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. I laboratori sono realizzati sia all'interno delle attività curricolari sia nelle attività extracurricolari. Gli spazi laboratoriali sono spesso le classi stesse e quelli comuni sono usati da tutti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Tutte le attività di laboratorio partono da obiettivi comuni inerenti alla relazionalità, alla creatività, all'autostima ed alla conoscenza di sé. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24
21,1
13,5
72
65,4
61,2
4
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni in difficoltà di apprendimento, in situazione di handicap e/o di svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale nel nostro Istituto Comprensivo, ha posto l’inclusione al centro di ogni attività didattica, garantendo a tutti gli alunni in difficoltà, il diritto alla personalizzazione dell'apprendimento (PDP-PEI).Al fine d fornire ad ognuno di loro le opportunità di esperienze e di risorse culturali di cui ha bisogno e facilitare l'inclusione,la scuola ha delineato un modello organizzativo didattico flessibile caratterizzato da diverse modalità di lavoro:organizzazione di laboratori a piccoli gruppi, utilizzo graduale e progressivo di metodologie e tecniche integrate per facilitare la didattica rendendola adeguata alle esigenze individuali, partecipazione a progetti che coinvolgono gli alunni per sviluppare le capacità di relazionarsi con gli altri, favorire l’autonomia personale e sviluppare la propria autostima, continuità educativa fra i diversi gradi di scuola per favorire l’inserimento nel nuovo ambiente. Inoltre,già da alcuni anni, il nostro istituto è stato individuato, dall'USR Calabria, quale Centro terr. per l'Inclusione, promuovendo la collaborazione con le altre Istituzioni Scolastiche tramite un accordo di rete per condividere e promuovere buone pratiche per l'inclusione. Il raggiungimento degli obiettivi dei PEI e dei PEP viene monitorata regolarmente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie un numero consistente di alunni disabili e con bisogni educativi speciali alle cui richieste , alcune volte, non riesce a dare risposte adeguate per la mancanza del supporto psico-socio-sanitario territoriale carente.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 46
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96
94,3
92,1
No
8
23,4
36
No No Si No
0 24 20 16
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16
9,4
14,5
No
12
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,1
87,8
No
4
21,8
28,2
No No Si No
4 40 20 20
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
16
12,3
24,7
No
12
16
20,6
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84
84,4
76,9
No
4
17,6
21,9
No
20
27,9
25,3
No
40
43,4
36,9
No
16
27,5
14,8
No
56
55,7
52,9
Si
60
59,8
40,7
No
0
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
84
76
No
4
19,8
22,8
Si
20
35,4
46,1
Si
60
65,4
72,4
No
24
32,9
24,4
No
60
55,1
61,8
Si
60
65
73,9
No
0
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
Per l'intero istituto si organizzano gruppi di livello all'interno delle classi, pratica diffusa in percentuale alta sia a livello provinciale che regionale e nazionale. Le varie iniziative sono sempre articolate ed individualizzate, differenziate partendo da quello che l'alunno sa fare; progressive seguendo i mutamenti ed i progressi dell'alunno; mediate, guidate, cioè dai docenti che saranno i facilitatori del processo di apprendimento.
pagina 48
Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli appartenenti a famiglie disagiate a livello socioeconomico e culturale. I corsi di recupero tenuti in orario extracurricolari non vengono frequentati dagli alunni spesso per motivi di trasporto. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiore difficoltà non sono sempre efficaci perché le famiglie, a volte, non sono presenti e collaborative e a volte non si instaura quel rapporto di empatia docente-discente necessario per realizzare qualsiasi apprendimento. La scuola dà più spazio agli interventi di recupero che a quelli di potenziamento in considerazione dell'elevato numero di alunni con disagio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e costantemente monitorati. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, realizza percorsi didattici differenti.Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC81100B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92
93,9
97,5
Si
68
84,8
75,8
Si
84
91,4
95,7
No
56
54,5
60,8
No
56
68
75,7
No
48
54,5
61,3
Si
20
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC81100B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96
92,2
97,4
Si
72
84,8
74,3
Si
88
93,8
95,5
Si
64
63
70,4
Si
60
72
67,7
No
28
46,1
48,6
Si
28
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini diversi si incontrano all'inizio dell'anno La scuola terminato il percorso didattico-formativo non ha scolastico e fissano i criteri per la formazione delle classi. Nel sufficienti dati per una valutazione successiva nel passaggio alla primo mese di scuola , sono programmati incontri tra i docenti scuola secondaria di secondo grado. delle classi ponte per fornire/scambiare informazioni sugli alunni. Per favorire l'incontro degli alunni con i diversi tipi di scuole , nel mese di febbraio si realizza il Progetto " Il ponte dei saperi". Gli alunni che rimangono nell'Istituto seguono un percorso unitario e continuo con lo tesso gruppo sezione/classe. Inoltre, la scuola realizza percorsi laboratoriali di tipo scientifico- tecnico-artistico e di lettura e scrittura creativa. La scuola monitora i risultati periodicamente.Gli interventi messi in atto risultano efficaci e riscontrano il gradimento di alunni, docenti e genitori.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:KRIC81100B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC81100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72
74,1
82,6
No
16
23,5
57,7
No
40
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
20
21
31,7
No
64
66,3
63,3
No
76
60,5
74
Si
28
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza percorsi di orientamento per le classi ponte. Vengono predisposte a tal fine Unità di Apprendimento da svolgersi nel corso dell'anno scolastico, privilegiato risulta il laboratorio di lettura e scrittura creativa che coinvolge tutti gli alunni fin dalla scuola dell' infanzia. La scuola organizza incontri e attività rivolti alle famiglie che coinvolgono gli alunni di tutti i plessi della scuola di ogni ordine. Quest'anno alle classi ponte è stato dedicato il Progetto " Il ponte dei saperi" con il quale gli alunni di quinta hanno presentato alle famiglie e ai bambini di cinque anni uno spettacolo teatrale per illustrare la nuova scuola e gli alunni della media hanno preparato e servito una merenda. All'orientamento sportivo la scuola dedica ampio spazio in quanto sono presenti sul territorio associazioni sportive che utilizzano le palestre dei vari plessi. L'attività di orientamento per gli alunni dell'ultimo anno della scuola media è molto ampia ed articolata sia per l'azione della scuola sia per l'attività promozionale delle altre scuole. I consigli orientativi della scuola in generale sono abbastanza seguiti dalle famiglie.
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Non esistono rapporti di orientamento con attività produttive sul territorio. Alcune famiglie non seguono le indicazioni della scuola che dovrà intraprendere azioni più incisive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione soddisfacenti e non sono solo orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali, docenti e genitori. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere gradita a tutti i soggetti interessati. Manca il monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione, ben articolata nel POF e condivisa all'interno e Non sono utilizzati strumenti per la misurazione delle all'esterno della comunità scolastica, si sostanzia performances degli operatori scolastici ( ATA e Docenti). nell'individuazione di priorità d'azione e nella realizzazione Migliorare e implementare gli strumenti per l'autovalutazione . delle attività conseguenti. L’Istituto, osservando con attenzione costante l’evoluzione sociale, culturale ed economica e tenendo in particolare considerazione i problemi di natura ambientale che si sono verificati negli ultimi tempi, ha individuato diverse linee d’azione tra cui: stimolare una decisa contrapposizione ad ogni forma di violenza e prevaricazione nei rapporti familiari e social; sostenere l’alunno nella progressiva conquista della sua autonomia di giudizio, di scelta e di assunzione di responsabilità; costruire relazioni sociali sulla base dell’accettazione e del rispetto dell’altro, del dialogo, della partecipazione al bene comune; sviluppare il rispetto della legalità, della diversità, del pluralismo come principi basilari della convivenza democratica; sviluppare il rispetto e la difesa dell’ambiente; promuovere lo sviluppo socio-culturale delle famiglie e del territorio; utilizzare in maniera diffusa la metodologia laboratoriale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per raggiungere i propri obiettivi mette in atto diverse I materiali necessari alla realizzazione dei vari progetti ed strategie che si esplicano nell'organizzazione di diversi eventi predisposti fin dall'inizio dell'anno scolastico, sono per lo dipartimenti che hanno la finalità di promuovere le attività del più a carico delle famiglie e dei docenti. POF. - Rapporti Scuola-Famiglia - Benessere - Sicurezza - Solidarietà -Progetto promozione lettura. -Progetto DIDALAB (Scuola Primaria) -Progetto SOLE (Scuola dell'infanzia) -Organizzazione di eventi. - Visite e viaggi d' istruzione legati al curricolo. -Attività laboratoriali (artistico-grafico-pittorico-teatrale). -Progetti extrascolastici:preparazione INVALSI, recupero/potenziamento, cittadinanza, attività sportive, laboratori e seminari scientifici. Il raggiungimento degli obiettivi prefissi viene monitorato in itinere con prove strutturate e non. La partecipazione, l'interesse e il gradimento di alunni e famiglie vengono vengono monitorati attraverso questionari e incontri periodici.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:KRIC81100B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B %
Riferimento Nazionale %
78,93
71,7
72,3
72,8
21,07
28,3
27,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:KRIC81100B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 58,06
73
69
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:KRIC81100B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 82,14
83,2
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC81100B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B %
12,96
20,6
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC81100B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 21,74
33,7
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B No 68 80,9 Si 64 58,1 No 4 1,2 Si 32 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8
6,1
10,6
No
4
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti Si 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B Collegio dei docenti Si 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente Si 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti Si 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti Si 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti No 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti No 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:KRIC81100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B Collegio dei docenti No 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,34
38,4
40,7
55,6
n.d.
1,6
1,4
2,6
20,76
28,2
31
24,3
n.a.
33,3
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC81100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC81100B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
29,27
25,5
34
40,1
n.d.
4
5,5
8,8
9,76
40,1
34,4
29,6
60,98
28,6
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lascia libertà a ciascun docente di proporsi ad Carenza di risorse professionali ed economiche. eventuali incarichi di responsabilità, purché ciò non interferisca con la normale attività didattica, nel qual caso tale partecipazione va concordata con il Dirigente scolastico, individuando precise aree di indagine. Anche tra il personale ATA la divisione dei compiti è ben definita.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:KRIC81100B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 10
3,72
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 66
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:KRIC81100B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 1402,40
6625,89
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 67
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:KRIC81100B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 17,36
38,83
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 68
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:KRIC81100B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % n.d.
15,19
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 69
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:KRIC81100B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC81100B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12
21,5
15,5
1
24
19,1
13,3
0
4
8,1
9,4
0
36
36,6
48,5
0
4
12,2
28,4
0
0
5,3
11,6
0
32
40,7
36,6
0
16
25,6
27,3
0
24
22,4
20,6
1
20
11,4
14,9
1 0
20 28
11,8 13,4
17 17,2
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pagina 70
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:KRIC81100B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 5,00
0,8
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 71
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:KRIC81100B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 41,00
66,6
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 72
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:KRIC81100B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC81100B IL PROGETTO E' IMPORTANTE PERCHE' CONSENTE LA GESTIONE DELLE TRE BIBLIOTECHE DELLA SCUOLA. L'ACCESSO AL PRESTITO E' RITENUTO FONDAMENTALE PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA IL PROGETTO, DALLA VARIE SFACCETTATURE,E' CORRELATO ALLA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI DI SPERIMENTAZIONE IN ATTO: PROGETTO SOLE PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA; DIDALAB PER LA SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SENZA AULE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ATTIVITA' SPORTIVE PER RISPONDERE ALL'ESIGENZA DI MOVIMENTO E DI COMPETIZIONE DEI RAGAZZI E PER PROMUOVERE IL RISPETTO DELLE REGOLE IN MODO CIVILE
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 73
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono utilizzate per perseguire gli obiettivi prioritari dell'istituto. I progetti espletati sono coerenti con le esigenze educative dichiarate nel POF e ritenute prioritarie e strategiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di risorse economiche. La percentuale di risorse finanziarie investita dalla scuola in progetti ritenuti prioritari è inferiore alle medie di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:KRIC81100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 1
1,1
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:KRIC81100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC81100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4 0
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
7,7
15,3
0
4
3,3
5,6
0
8
14,6
21,1
1
8
12,2
46
0
24
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 0
0 7,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 77
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:KRIC81100B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 107,53
51,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:KRIC81100B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 2,15
22,1
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 79
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:KRIC81100B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B 0,03
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza iniziative formative per i docenti, Scarse risorse economiche finalizzate. conformemente con i livelli provinciali e regionali. la percentuale di insegnanti che partecipa alle attività di formazione è molto alta. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola riesce a contenere le spese relativamente alla formazione utilizzando risorse interne e finanziamenti europei.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza il personale tenendo conto, per non si registrano l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Si tiene conto del bagaglio formativo del docente. La scuola è disponibile a far partecipare tutti gli insegnanti, anche i precari, alle attività programmate.Si tiene conto dell'esperienza ma anche del positivo apporto delle novità. Questo fattore consente la valorizzazione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC81100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC81100B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
61
53,5
Si
64
69,5
61,1
Si
44
56,1
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
44 56 64 68 32 28 72 72
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 81
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 82
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC81100B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC81100B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
6,6
7,4
6,9
5
5,9
8,6
9,9
9
4,8
6,8
6,6
5 9 3 4 11 8 6 8
3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è molto alta ed I materiali non sempre sono sufficienti per la realizzazione dei è indubbiamente uno dei punti di forza dell'organizzazione lavori. scolastica. Vari sono gli argomenti che vengono trattati e non hanno alcun tipo di incentivazione poiché è una pratica condivisa da tutto il corpo docente. Le tematiche, i criteri per la formazione dei gruppi di lavoro , gli spazi, gli strumenti e i materiali sono stabiliti dal POF.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti, conformemente con i livelli provinciali e regionali, con una percentuale di partecipazione degli insegnanti molto alta. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, e vengono attuate contenendo le spese. Valorizza le risorse umane,tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e del bagaglio formativo del docente. La scuola è aperta alla partecipazione di tutti gli insegnanti, anche i precari e quelli con minore esperienza.La partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro è molto alta, e sono trattati differenti argomenti, con una buona varietà.
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:KRIC81100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC81100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
32 8
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4
7,3
18,7
1 0 2
32 4 24
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: KRIC81100B prodotto il :21/09/2015 11:56:38
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:KRIC81100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC81100B per motivo) per motivo) 0
4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
0
6,1
24
3
68
62,2
74,2
0
0
7,7
10,1
0
0
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:KRIC81100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC81100B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
36 16
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
24
32,5
44,3
0
4
7,7
16,7
0
4
6,5
9,7
0
0
2,8
12
0
4
18,7
30,5
0
8
3,3
20,2
0 0
0 8
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:KRIC81100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B No 16 22,4 No 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 Si 48 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
80
58,5
57,6
No Si Si
56 32 32
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:KRIC81100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione KRIC81100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64 67,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dell'Istituto a reti di scuole è superiore a Scarsa presenza dei rappresentanti comunali. quella della maggior parte delle scuole del territorio, come anche il numero di reti di cui la scuola è capofila. Ciò denota un ampio utilizzo degli strumenti innovativi per il raggiungimento di obiettivi comuni e adeguate capacità gestionali. Vi è alta apertura ad enti amministrativi locali e a soggetti privati, in linea con la situazione provinciale, regionale e nazionale. Emerge una buona capacità di collaborare con il territorio sia per per quanto riguarda la partecipazione che le attività. L'Istituto negli anni ha consolidato rapporti duraturi con i vari soggetti pubblici e privati che operano nel territorio, firmando intese specifiche per la realizzazione di progetti, la costituzione di reti e la promozione di azioni positive contro la dispersione scolastica. Intese stipulate con scuole, associazioni ed enti: Cooperativa sociale Noemi: interventi con alunne della scuola media per la conoscenza degli enti a cui rivolgersi per superare difficoltà; Consultorio ASL: interventi formativi di educazione sessuale e all'affettività; interventi formativi per docenti e genitori; Associazioni Calabria etica, Cittadinanza attiva, ACOM, Pianeta autismo, Save the children, Libera; Comune- Assessorato alla viabilità e alla pubblica istruzione; Rete "Equilibri": Biblioteca in rete, percorsi per la promozione della lettura
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:KRIC81100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC81100B % 42,46
30,5
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: KRIC81100B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:KRIC81100B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC81100B n.d.
4,3
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1
Situazione della scuola: KRIC81100B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle attività della scuola è alta.L’Istituto coinvolge le famiglie e si propone come centro di formazione aperto al quartiere soprattutto in riferimento al compito educativo. Da anni la scuola porta avanti il progetto Scuola Famiglia la cui finalità è quella di promuovere l’interazione e l’integrazione della scuola dentro e con il contesto familiare territoriale.Gli obiettivi principali perseguiti sono tre: promuovere la collaborazione e l’interazione tra docenti e genitori nella gestione dell’aspetto educativo; collaborare con l’associazione Noemi e il consultorio familiare; valorizzare e migliorare le competenze e le risorse dei genitori nei confronti della scuola. Le finalità e gli obiettivi del progetto vengono perseguiti mettendo in essere una serie di attività e di azioni volte all'informazione, alla formazione ed al coinvolgimento attivo dei genitori nell'attività educativa della scuola. Vengono organizzati, in collaborazione con la cooperativa NOEMI e il Consultorio Familiare, corsi per la formazione dei genitori sulle seguenti tematiche: rapporto genitori-figli; educazione alimentare; educazione affettiva e sessuale; educazione alla legalità; educazione ambientale. Il progetto Scuola Famiglia inizia con la presentazione del del Patto educativo di corresponsabilità il cui rispetto è indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di coinvolgimento dei genitori non risultano efficaci per tutti. Le famiglie non utilizzano molto gli strumenti on-line per la comunicazione in uso nella scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
migliorare i risultati nelle Prove INVALSI migliorare i risultati nelle Prove INVALSI
Competenze chiave e di cittadinanza
migliorare/potenziare le competenze chiave e di cittadinanza degli alunni della scuola sec. di I grado
risultati vicini o superiori alla media regionale per le Prove Nazionali risultati vicini o superiori alla media regionale per le Prove Nazionali
diminuzione delle sanzioni disciplinari formalizzate
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai dati emersi si ritiene necessario lavorare non solo per il miglioramento dei dati relativi agli esiti delle prove nazionali, ma al fine di migliorare le competenze spendibili per il successo formativo globale degli alunni.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
potenziamento dei laboratori per la diffusione capillare della metodologia laboratoriale
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il modello organizzativo proposto risponde all'utilizzo graduale e progressivo di metodologie e tecniche integrate, per facilitare la didattica rendendola adeguata alle esigenze individuali.