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Rapporto Autovalutazione Scuola TEODOSIO ROSSI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIS00300C TEODOSIO ROSSI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LTIS00300C Liceo Tecnico Professionale LTPC00301Q II A II B LTRA00301C II AA II BA LTTF003011 II AT

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Alto Basso Basso Alto Basso Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIS00300C 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice ESCS colloca l’ISISS “T. Rossi” -LTIS00300C ad un livello Basso per quanto riguarda il background familiare mediano. L’indice ESCS misura il livello di background dello studente, considerando principalmente il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la disponibilità di risorse economiche. Dall’analisi emerge che il contesto socioeconomico e culturale delle famiglie da cui provengono gli studenti del ”T. Rossi” è caratterizzato da una percentuale di famiglie economicamente svantaggiate pari a 0,0; tuttavia si evidenzia che la crisi economica che investe il Paese si ripercuote inevitabilmente sulla situazione economica locale, nella quale va gradatamente ridimensionandosi la disponibilità delle risorse economiche delle famiglie. In due classi (una del liceo scientifico e una dell’ist. Tecnico) l’indice ESCS risulta essere Alto, a conferma della eterogeneità della popolazione scolastica dell’Istituto. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è particolarmente elevata e ciò determina una maggiore possibilità di integrazione. L’analisi del contesto rappresenta una sfida per l’istituzione scolastica che cerca di elaborare un’offerta formativa ricca e rispondente alle attese delle famiglie che, sebbene di modeste condizioni economico- sociali, sono portatrici di valori sani, che vedono nella scuola un’opportunità di riscatto sociale e di miglioramento economico per i propri figli.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi del contesto per quanto riguarda il punto di vista del retroterra economico, sociale e culturale si evince che il livello è basso e ciò influisce in maniera determinante nella limitazione della risposta alle opportunità formative offerte dalla scuola in termini di erogazione del contributo volontario. Inoltre il background familiare incide sull’orientamento della scelta verso l’indirizzo professionale, nel quale si concentrano le situazioni familiari più difficoltose.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio di Priverno,nel quale si trova l’ISISS “T.Rossi”, offre diverse opportunità su diversi piani: 1. storico, artisticoculturale, grazie alla presenza sul territorio del monumento storico dell’Abbazia di Fossanova e di un Sistema Museale, costituito dall’area archeologica di Privernum, dal Museo archeologico, Museo medievale e Museo della Matematica.2. economico- occupazionale, con la presenza di aziende lattierocasearie,legate alla produzione di latte e carne di bufala; industrie conserviere agro-alimentari,legate alla produzione in loco del carciofo romanesco, che insieme a piccole e medie imprese edili costituiscono il principale settore occupazionale. 3.medico scientifico, con la presenza sul territorio del Centro di Neuropsichiatria infantile e dei Servizi sanitari locali.4. geografico,in quanto il contesto territoriale coincide con il paesaggio collinare dei Monti Lepini, situato tra la Valle dell’Amaseno e i margini della Pianura pontina,attorno al quale gravitano i comuni di Sonnino,Maenza,Roccagorga, Roccasecca dei Volsci e Prossedi, naturale bacino di utenza per servizi ed attività commerciali.5. Inoltre la presenza di numerose associazioni culturali e di volontariato, di impianti sportivi pubblici e privati, offrono opportunità di interazione e collaborazione ai fini della promozione,della crescita e del potenziamento degli interessi degli studenti verso il tessuto socio–culturale ed economico del paese di appartenenza.

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Sebbene il territorio offra diverse opportunità non mancano elementi di criticità sia sul piano logistico che economicosociale. In particolare il complesso territoriale di Priverno e del distretto dei Monti Lepini , pur essendo attraversato da infrastrutture di collegamento viario e ferroviario lungo tre grandi arterie, come la S.S. 156 dei M. Lepini, la Super strada Frosinone-Terracina, e la ferrovia Roma-Napoli , non è dotato di una rete di collegamenti del trasporto pubblico efficiente e funzionale con gli orari scolastici, che penalizza fortemente gli studenti pendolari provenienti dai comuni limitrofi. Sul piano economico, in seguito alla grave crisi del Paese, la realtà economica locale ha subito profonde trasformazioni, che hanno determinato la perdita di numerosi posti di lavoro, soprattutto nel campo dell’edilizia ed hanno generato una riconversione del tessuto economico verso il settore turistico, non ancora del tutto realizzata.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTIS00300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

34.774,00

27.279,00

2.762.209,00

729.437,00

0,00

3.553.699,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

112.109,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

112.109,00

Istituto:LTIS00300C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,0

0,7

75,4

19,9

0,0

96,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

3,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

44,8

40,6

28,5

20,7

39,5

44,1

34,5

19,9

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 55,2 56,7 Totale adeguamento 44,8 42,9

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto scolastico è costituito da tre edifici,ubicati sul territorio comunale e distanti tra loro:1.sede centrale,Via Montanino,(Liceo scientifico,linguistico, Ist. Tecnico)situato nel contesto urbano;2.sede distaccata, Via Giacomo Matteotti(Liceo artistico) situata al centro della città: 3.Via Marittima(Ist. Professionale),situata in area periferica. L’edificio della sede centrale è una struttura nuova, costruita sul finire degli anni Ottanta, con criteri moderni di edilizia scolastica, priva di barriere architettoniche, rispettose delle norme sulla sicurezza; l'edificio che ospita il Liceo artistico è una costruzione che risale agli anni 70, dstinataria di recente di un intervento per l'eliminazione delle barriere architettoniche, ma ancora bisognoso di interventi per il miglioramento del decoro e della funzionalità dei laboratori; l’altro edificio, costruito negli anni Settanta ha subito adeguamenti ed attualmente è in fase di restauro. Tutti gli edifici sono dotati di un numero adeguato di aule e di laboratori, palestre e impianti sportivi, biblioteca e Aula Magna polifunzionale, terreni agricoli e due serre.Gli ambienti sono in parte dotati di attrezzature ed impianti per l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Nella sede centrale è in funzione una rete wireless. L’Istituto è fornito di 12 LIM e di circa 120 PC, ripartiti nei diversi laboratori: con caratteristiche tecniche adeguate(DC I3-500GB 2GBRam W7),(DCI5 500GB4GBRam W8).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione su tre edifici, sebbene risponde alle esigenze dei diversi indirizzi (Liceo scientifico,linguistico, artistico,Istituto tecnico, Istituto professionale per l’agricola) rappresenta un vincolo nella coordinazione delle iniziative destinate a tutti gli studenti,in quanto il trasferimento degli alunni nella sede centrale rappresenta un costo. La sede centrale sebbene ubicata nel contesto urbano è servita da un unico accesso percorribile a senso unico dagli autoveicoli. L'esigua disponibilità di risorse economiche ha limitato il completamento di dispositivi informatici in tutte le classi. Le risorse economiche provenienti da contributi degli utenti sono esigue.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIS00300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIS00300C 63 63,6 36 36,4 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIS00300C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIS00300C

35-44 %

N°

1

1,6

45-54 %

N°

14

22,2

55+ %

N°

25

39,7

Totale %

TOTALE

23

36,5

100,0

- Benchmark* LATINA

110

1,6

1.327

19,4

2.739

40,1

2.652

38,8

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIS00300C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIS00300C 80,0 20,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LTIS00300C - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

Istituto:LTIS00300C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 19,6 11 21,6 14 27,5 921 7.640 80.068

15,4 14,4 21,1

1.867 16.117 99.999

31,2 30,4 26,3

1.215 11.154 99.999

20,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

31,4

1.978 18.021 99.999

33,1 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LATINA LAZIO ITALIA

Incarico di presidenza

64 652 7.359

%

N° 79,0 82,3 84,4

% 43 126

N° 0,0 5,4 1,4

15 86 1.143

%

N° 18,5 10,9 13,1

% 1 9 43

N° 1,2 1,1 0,5

% 1 2 49

1,2 0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,8 10 13,8 14,9 3,4 1,9 69 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 23,8 17,2 34,5 24,1 15,7 20,7 26,1

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente dell' ISISS "T. Rossi" di Priverno si caratterizza per una equilibrata quota di docenti con contratto a tempo indeterminato, compreso nella fascia d'età tra i 45 ed oltre 55 anni con una discreta stabilità,per lo più residente nel raggio di 30-40 km dal comune nel quale è situata la scuola, che consente una certa continuità dei processi organizzativi e delle scelte metodologiche. La discreta mobilità e alternanza di personale con contratto a tempo determinato proveniente in gran parte da province e regioni limitrofe, costituiscono comunque elementi positivi, in quanto determinano la possibilità di usufruire di personale docente con esperienze lavorative maturate in contesti socio-culturali diversificati in grado di apportare un arricchimento culturale, professionale ed umano. Circa il 10% dei docenti a tempo indeterminato possiede certificazione informatica ECDL e circa 15% possiede competenze informatiche non certificate. Certificazioni linguistiche sono attestate da circa il 5% dei docenti, tuttavia dall’a.s. 2014/15 il 3% dei docenti frequenta corsi di formazione linguistica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ alternanza di personale con contratto a tempo determinato proveniente in gran parte da province e regioni limitrofe, costituisce nel contempo un vincolo, in quanto non consente una continuità nelle scelte organizzative e metodologiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

16

94,1

% classe 2

classe 3

21

87,5

% classe 3

classe 4

22

81,5

% classe 4 30

93,8

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

920

77,4

792

82,2

693

86,0

609

80,9

6.461

65,3

5.847

74,5

5.839

75,9

5.713

74,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

3

17,6

% classe 2

classe 3

16

66,7

% classe 3

classe 4

12

44,4

% classe 4 13

40,6

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

425

35,7

312

32,4

272

33,7

250

33,2

2.760

27,9

2.271

28,9

1.964

25,5

2.037

26,5

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

16

88,9

% classe 2

classe 3

13

81,2

% classe 3

classe 4

% classe 4

16

84,2

24

85,7

- Benchmark* LATINA

1.561

75,5

1.405

79,5

1.474

80,7

1.288

84,3

10.753

75,3

10.438

81,5

10.371

79,7

9.419

83,0

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LAZIO Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

4

22,2

% classe 2

classe 3

9

56,2

% classe 3

classe 4

8

42,1

% classe 4 13

46,4

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

550

26,6

519

29,4

538

29,4

439

28,7

3.852

27,0

3.817

29,8

3.655

28,1

3.149

27,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

18

60,0

% classe 2

classe 3

14

77,8

% classe 3

classe 4

20

95,2

% classe 4 25

92,6

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

93

48,4

77

61,1

96

67,1

75

65,8

1.831

72,1

1.763

80,1

1.644

82,8

1.316

84,3

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

9

30,0

% classe 2

classe 3

6

33,3

% classe 3

classe 4

10

47,6

% classe 4 11

40,7

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

68

35,4

32

25,4

45

31,5

37

32,5

771

30,4

689

31,3

605

30,5

450

28,8

6.987

26,1

6.418

27,3

6.114

27,4

4.731

25,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

52

88,1

% classe 2

classe 3

41

95,3

% classe 3

classe 4

49

87,5

% classe 4 63

98,4

- Benchmark* LATINA

1.152

90,8

1.123

93,6

1.126

92,9

1.150

95,3

12.318

86,5

11.871

88,9

12.020

89,5

11.428

91,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LAZIO Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

15

25,4

% classe 2

classe 3

6

14,0

% classe 3

classe 4

13

23,2

% classe 4 17

26,6

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

261

20,6

235

19,6

272

22,4

243

20,1

3.543

24,9

3.359

25,1

3.304

24,6

2.694

21,7

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LTIS00300C

61-70 3

71-80 9

81-90

91-100

5

2

Lode 1

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

15,0

45,0

25,0

10,0

5,0

0,0

- Benchmark* LATINA

87

283

186

106

51

-

12,2

39,7

26,1

14,9

7,2

0,0

889

2.511

1.772

959

417

5

13,6

38,3

27,0

14,6

6,4

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

LAZIO ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LTIS00300C

61-70 7

71-80 8

81-90 5

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

3

-

29,2

33,3

20,8

4,2

12,5

0,0

- Benchmark* LATINA

211

592

406

212

126

10

13,6

38,0

26,1

13,6

8,1

0,6

LAZIO

2.091

4.647

3.176

1.540

856

29

16,9

37,7

25,7

12,5

6,9

0,2

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: LTIS00300C

61-70 -

71-80 3

81-90 1

91-100 1

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

-

0,0

50,0

16,7

16,7

16,7

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

5

16

21

13

10

1

7,6

24,2

31,8

19,7

15,2

1,5

117

380

430

244

134

1

9,0

29,1

32,9

18,7

10,3

0,1

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: LTIS00300C

61-70 1

71-80 23

81-90 14

91-100 15

Lode 14

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

1,5

34,3

20,9

22,4

20,9

0,0

- Benchmark* LATINA

45

305

356

272

220

21

3,7

25,0

29,2

22,3

18,0

1,7

LAZIO

1.065

3.550

3.603

2.499

1.918

172

8,3

27,7

28,1

19,5

15,0

1,3

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

15,0

1

4,0

1

3,6

1

3,0

0

0,0

LATINA

-

2,7

-

4,0

-

5,8

-

4,4

-

3,4

LAZIO

-

2,4

-

2,4

-

2,6

-

3,9

-

2,5

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

5,3

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

7,4

LATINA

-

2,4

-

2,2

-

2,5

-

3,6

-

2,2

LAZIO

-

2,5

-

1,9

-

3,4

-

3,3

-

2,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

LATINA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

1,6

-

0,9

-

1,3

-

2,7

-

1,9

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,7

0

0,0

1

1,8

1

1,5

0

0,0

LATINA

-

0,7

-

0,9

-

1,5

-

1,9

-

0,9

LAZIO

-

0,6

-

0,5

-

0,9

-

1,0

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

2

13,3

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

1

6,2

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LATINA

85

7,7

45

4,1

29

2,5

17

1,5

2

1,7

477

5,4

221

2,8

169

2,1

107

1,7

32

1,7

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LAZIO Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

1

5,9

% classe 2

classe 3

1

5,9

% classe 3

classe 4

1

5,9

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LATINA

72

3,9

37

2,8

34

3,2

17

1,8

49

18,8

543

4,3

317

3,3

277

3,0

166

3,0

172

7,7

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

LAZIO Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

1

3,4

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LATINA

11

6,1

6

3,8

1

0,6

1

0,6

-

-

116

5,0

57

2,9

40

2,4

15

1,5

3

1,1

1.607

6,9

723

3,4

529

3,1

146

1,7

29

2,1

LAZIO Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

2

3,5

% classe 2

classe 3

2

3,5

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

24

2,6

20

2,2

7

2,2

11

1,7

2

200,0

382

3,9

257

2,9

281

3,9

212

3,2

182

5,4

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LATINA

83

7,5

30

3,2

22

2,8

8

1,1

5

0,7

562

6,0

254

3,3

144

1,9

141

1,9

51

0,7

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LAZIO Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

1

5,9

LATINA

117

LAZIO

894 12.926

% classe 2

classe 3

1

6,7

6,0

54

6,7

398

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

-

0,0

3,2

53

3,2

340

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

-

0,0

3,0

28

2,7

238

2,9

2.557

% classe 5 -

0,0

1,9

47

3,0

2,1

189

1,4

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LATINA

4

2,1

1

0,8

1

0,7

2

1,8

-

0,0

118

4,9

69

3,2

44

2,3

33

2,2

4

0,3

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

LAZIO Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LTIS00300C

% classe 1

classe 2

1

1,7

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,8

% classe 4

classe 5

2

3,2

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO Italia

43

3,5

24

2,0

29

2,5

24

2,0

5

0,4

713

5,3

500

3,9

500

3,9

342

2,8

204

1,6

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

Nel“T.Rossi” la percentuale di non ammessi alla classe successiva è pari all’7,2%,in gran parte studenti che non raggiungono le competenze minime in numerose discipline. La percentuale di sospesi è del 22,0 % e risulta più bassa nel I anno e nel Lic. Scient. è vicina alla media nazionale. I debiti formativi nelle discipline umanistiche sono in numero esiguo, mentre si concentrano di più nelle discipline scientifiche. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.Nella distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Es.di Stato si evidenzia che una buona parte degli alunni dell’Ist.Profes, Tec. e L.Artistico si collocano nelle fasce più basse; mentre per il Lic. Scient.la distribuzione nelle varie fasce è uniforme. Nella fascia 91-100,per L. Scient., Art. ed Ist. Tec., la media è leggermente più alta, sia di quella provinciale che nazionale. La percentuale di studenti che abbandonano la scuola è pari al 1,7. Nel L.Art. non si registrano abbandoni.La scuola accoglie alunni provenienti da altre scuole, nell’Ist.Professionale, nel I anno la percentuale degli studenti trasferiti in entrata è del 13,3%; nell’Ist.Tec. è del 5,9 %,nel II e III anno.La scuola non perde alunni,tranne qualche caso giustificato, spesso si tratta di trasferimenti interni.La scuola garantisce il raggiungimento del successo formativo, sebbene operi in un contesto socio-culturale-economico,con indice ESCS Basso.

pagina 23

La percentuale di non ammessi è piuttosto uniforme, sebbene si evidenzia un’anomala concentrazione pari al 40%. nel I anno del Liceo Artistico. La percentuale di sospesi risulta più elevata negli Ist. Tecnico e Professionale, rispetto ai Licei Scientifico e Artistico.I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle discipline scientifiche (Matematica- Scienze- Fisica); soprattutto al II,III e IV anno, in maniera uniforme in tutti gli indirizzi. Nonostante l’indice di abbandono sia in linea con i dati nazionali e provinciali, negli Ist. Professionale e Tecnico i casi di abbandono sono più numerosi nel I e II anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio nel Liceo Scientifico e nel Liceo Artistico, mentre nell'Istituto Professionale per l'Agricoltura e nell'Istituto Tecnico "Elettronica ed Elettrotecnica" una buona parte degli studenti si colloca nelle fasce più basse. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTIS00300C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

LTIS00300C

56,2

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lazio

65,3

Centro 46,0

-3,4

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

42,7

-1,6

LTPC00301Q

61,9

n/a

n/a

n/a

n/a

51,4

n/a

n/a

n/a

n/a

LTRA00301C

44,4

n/a

n/a

n/a

n/a

29,7

n/a

n/a

n/a

n/a

LTTF003011

54,8

n/a

n/a

n/a

n/a

33,7

n/a

n/a

n/a

71,6

72,9

72,4

51,4

53,8

n/a 54,1

Liceo

61,9

-2,2

51,4

4,9

LTPC00301Q - II A

59,4

-2,5

48,1

6,2

LTPC00301Q - II B

64,7

-4,9

55,1

1,7

58,1

61,9

63,1

41,6

47,2

48,9

Tecnico

56,2

-4,9

33,7

-13,3

LTTF003011 - II AT

56,2

-7,7

33,7

-15,6

49,4

50,8

51,9

34,9

35,8

37,7

Professionale

44,5

-2,3

29,7

-5,9

LTRA00301C II AA

39,1

-5,5

28,5

-4,9

LTRA00301C II BA

51,2

-0,8

31,0

-6,7


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTPC00301Q - II A

5

9

4

2

1

5

6

9

1

0

LTPC00301Q - II B

5

4

3

5

2

3

5

2

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTIS00300C

25,0

32,5

17,5

17,5

7,5

20,0

27,5

27,5

15,0

10,0

Lazio

11,6

23,7

34,4

24,6

5,7

24,4

27,7

19,8

10,1

18,1

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

LTTF003011 - II AT

2 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

3 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

8 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

5 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

LTIS00300C

15,4

23,1

38,5

23,1

0,0

57,1

35,7

7,1

0,0

Lazio

21,4

30,4

25,5

16,4

6,4

28,7

44,1

14,0

6,2

0,0 7,0

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LTRA00301C II AA

5

3

1

1

0

6

1

0

1

1

LTRA00301C II BA

2

0

2

2

2

3

3

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LTIS00300C

38,9

16,7

16,7

16,7

11,1

52,9

23,5

5,9

11,8

Lazio

22,7

28,6

20,2

12,5

16,0

23,2

30,7

22,7

14,8

5,9 8,6

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTIS00300C - Liceo 4,2 95,8 8,9 91,1 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTIS00300C 22,8 77,2 1,6 98,4 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali raggiunge in italiano risultati nella media regionale e in matematica leggermente inferiori della media regionale e nazionale. I risultati sono alti nelle classi nelle quali l’indice ESCS è”Alto”, mentre nelle classi nelle quali l’indice ESCS è “Basso” anche i risultati sono bassi. La scuola in italiano raggiunge risultati in linea con la media regionale nelle classi dell’Istituto Tecnico ed una dell’Istituto professionale anche con la media nazionale. In matematica una classe del Liceo scientifico si attesta su valori superiori alla media nazionale. Si registra una certa varianza tra classi di indirizzi diversi e tra classi dello stesso indirizzo, tuttavia la variabilità tra classi è inferiore alla media nazionale, mentre la varianza dentro le classi è più alta, sia per italiano che per matematica. I risultati sono attendibili. Gli alunni in italiano si collocano nella gran parte al livello 1-2, con una percentuale superiore rispetto alla media nazionale, nel livello 5; in matematica la distribuzione degli alunni appare più uniforme nei vari livelli.La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati è stabile nel corso della permanenza a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una certa variabilità dei punteggi tra classi dello stesso indirizzo ed all’interno delle classi stesse. La varianza dentro le classi è più alta, sia per italiano che per matematica. In alcuni casi si sono registrati comportamenti opportunistici come nella classe II A del Liceo scientifico in cui si è registrato un indice cheating alto in matematica e nella classe II A Istituto Tecnico nella quale si è registrato un indice cheating alto, sia per italiano che per matematica. Gli alunni in italiano si collocano nella gran parte al livello 1-2.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi in alcune classi si discostano in positivo.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale. Una percentuale superiore rispetto alla media nazionale anche nel livello 5.


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pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per l'attribuzione del voto di comportamento mediante griglia di valutazione basata sui seguenti indicatori: frequenza, impegno, rispetto delle regole, interesse, partecipazione. Per ogni indicatore sono individuati una serie di sotto-indicatori: assenze, ritardi, note disciplinari, rispetto degli altri e dell’ambiente scolastico, partecipazione alla vita scolastica, atteggiamento attivo e collaborativo nei confronti del contesto scolastico.La scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza attraverso l’adozione di una griglia di valutazione basata sui seguenti indicatori:organizzare l’apprendimento;comprendere messaggi,utilizzare linguaggi diversi;rappresentare fenomeni;interagire in gruppo;inserirsi attivamente nella vita sociale, facendo valere diritti e bisogni, riconoscendo quelli altrui;affrontare situazioni problematiche; costruire e verificare ipotesi;acquisire ed interpretare criticamente informazioni ricevute;realizzare progetti. Per ogni indicatore il C. di classe attribuisce una valutazione che tiene conto del grado di padronanza raggiunto articolato su quattro livelli di competenza:Non raggiunto-Base– IntermedioAvanzato. Tale valutazione viene attribuita sulla base di osservazioni dirette degli insegnanti. Nell’analisi dei livelli raggiunti dagli studenti del”T. Rossi” si evidenzia che il livello di padronanza delle competenze chiave si attesta sui livelli intermedio – avanzato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di elaborare strumenti di rilevazione oggettivi e quindi di valutazione del grado di padronanza di cittadinanza acquisite , quali quelle relative allo sviluppo di un’etica di responsabilità . La valutazione di tali competenze si basa sulle osservazioni dirette degli insegnanti e non su strumenti di verifica oggettivi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, sebbene non in maniera uniforme in tutti gli indirizzi una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LTIS00300C LATINA LAZIO ITALIA

49,1 50,8 52,8 50,5


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pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LTIS00300C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

81,2

18,8

0,0

49,0

47,1

3,8

32,0

16,0

52,0

30,0

60,0

10,0

LATINA

53,8

35,8

10,5

34,1

40,2

25,7

40,5

25,5

34,0

46,9

27,1

26,0

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LTIS00300C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

81,2

18,8

0,0

59,6

18,3

22,1

30,0

8,0

62,0

15,0

65,0

20,0

LATINA

61,4

12,3

26,3

35,8

13,8

50,5

35,6

15,7

48,7

39,4

24,3

36,3

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LTIS00300C LATINA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 46 78,0 13 3.016 73,0 1.116 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

TOTALE 22,0 27,0 29,0 29,6

59 4.132 40.313 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LTIS00300C - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 42 93,3 10 76,9 2.665 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

862 8.296 93.486

83,4 79,6 76,9


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pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS00300C liceo linguistico

7 3

8 7

9 10

10 5

Lode 3

6 (%) -

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10,7

25,0

35,7

17,9

10,7

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

49

100

169

135

42

13

9,6

19,7

33,3

26,6

8,3

2,6

650

1.641

1.948

1.448

341

175

10,5

26,5

31,4

23,3

5,5

2,8

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS00300C liceo scientifico

7 -

8 6

9 6

10 13

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

4

0,0

18,2

18,2

39,4

12,1

12,1

- Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

44

184

314

424

171

105

3,5

14,8

25,3

34,1

13,8

8,5

860

2.593

3.972

3.965

1.416

911

6,3

18,9

29,0

28,9

10,3

6,6

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS00300C istituto professionale

7 9

8 7

9 4

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

45,0

35,0

20,0

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* LATINA

415

298

95

23

5

1

49,6

35,6

11,4

2,7

0,6

0,1

LAZIO

3.293

2.480

753

177

25

11

48,9

36,8

11,2

2,6

0,4

0,2

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS00300C liceo artistico

7 5

8 11

9 6

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

21,7

47,8

26,1

4,3

0,0

0,0

- Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

35

46

28

6

-

-

30,4

40,0

24,3

5,2

0,0

0,0

633

769

393

161

19

8

31,9

38,8

19,8

8,1

1,0

0,4

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS00300C istituto tecnico

7 6

8 6

9

10

8

2

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

26,1

26,1

34,8

8,7

4,3

0,0

- Benchmark* LATINA

470

585

402

162

23

11

28,4

35,4

24,3

9,8

1,4

0,7

LAZIO

3.755

4.273

2.269

811

133

54

33,2

37,8

20,1

7,2

1,2

0,5

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LTIS00300C 158 64 40,5 130 56 43,1 124 51 - Benchmark* LATINA 4.089 1.818 44,5 3.572 1.511 42,3 4.220 1.573 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

41,1 37,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LTIS003 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,4

28,1

26,6

17,2

18,8

0,0

8,9

26,8

23,2

25,0

16,1

0,0

7,8

17,6

27,5

43,1

3,9

0,0

LATINA

11,4

19,0

30,5

24,7

14,4

0,0

11,1

20,1

31,6

21,7

15,5

0,0

12,3

18,8

35,0

28,0

5,9

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

6,2

44,4

LATINA

7,2

LAZIO

5,1

ITALIA

6,9

LTIS00300 C

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,5

9,7

36,1

3,4

57,8

45,3

8,2

8,3

31,0

6,3

45,3

11,5

8,3

29,8

5,0

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

2,6

12,1

24,1

4,3

44,3

1,7

10,4

39,1

50,5

6,5

9,6

27,0

6,1

55,4

7,0

9,1

22,5

46,9

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LTIS00300C 12,5 22,9 64,6 13,8 24,1 62,1 20,0 27,0 53,0 - Benchmark* LATINA 4,4 11,7 83,9 5,8 10,4 83,8 7,4 10,6 82,0 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS00300C - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

43,8 54,0 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS00300C - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

44,8 59,0 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS00300C - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA

25,2 58,2 51,9 48,9

pagina 36

Istituto: LTIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 34,7 1,4 5,6 2,1 6,2 9,2 11,2 13,9

16,0 11,8 13,5

6,3 7,8 8,6

5,6 5,9 7,0

2,3 2,1 2,9

17,3 12,0 14,5

4,0 7,4 7,7

4,9 4,5 6,8

1,9 2,0 2,8

19,1 12,3 15,5

4,2 6,4 7,1

4,4 4,8 7,2

2,1 1,7 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,9

4,1 13,3 5,6

Istituto: LTIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,0 30,4 1,7 12,2 6,1 17,4 7,6 9,8 12,7

0,0

6,4 14,8 5,8

Istituto: LTIS00300C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,2 31,0 7,8 7,8 2,6 0,0 8,8 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,4 13,0 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La metà degli studenti del “T.Rossi” proseguono gli studi universitari, in linea con le tendenze provinciali e nazionali. Conseguono un discreto successo ottenendo più della metà dei crediti nel I e II anno nel settore sanitario e scientifico. Gli studenti che non seguono nessun credito è bassa.Gli studenti si inseriscono in modo soddisfacente nel mondo del lavoro con tempi medi di attesa.Il grado di occupazione risulta in linea con la media nazionale e provinciale,in qualche caso anche più elevato. Gli studenti riescono ad ottenere con percentuale più elevata contratti di lavoro a tempo determinato,collaborazioni o altra tipologia di contratto.I canali di maggiore occupazione sono il settore dell’agricoltura, dell’industria e costruzioni, nei quali la percentuale è più elevata di quella provinciale e nazionale. Le qualifiche professionali sono distribuite in modo diversificato nei vari settori,in particolare quelli nel settore economico commerciale,professioni non qualificate, artigiani,operai specializzati ed agricoltori, conduttori di impianti e operai semi-qualificati, addetti a macchinari fissi e mobili, professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione.

pagina 37

Gli studenti conseguono meno crediti nel settore sociale e umanistico. La percentuale degli studenti che non seguono nessun credito è alto nel settore sociale. Non riescono a stabilire con percentuale elevata contratti di lavoro a tempo indeterminato o contratti di apprendistato. Il canale di occupazione nel quale la percentuale è più bassa è quello dei servizi. Le qualifiche professionali distribuite in modo diversificato nei vari settori, risultano essere minori nel settore impiegatizio e nelle professioni tecniche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' in linea con la media provinciale e leggermente pi첫 bassa di quella regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).Gli studenti si inseriscono in modo soddisfacente nel mondo del lavoro con tempi medi di attesa. Il grado di occupazione risulta in linea con la media nazionale e provinciale, in qualche caso anche pi첫 elevato.


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pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 23,7 Medio - basso grado di 6,3 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25 39 Alto grado di presenza 56,3 31,1

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 27,5 Medio - basso grado di 0 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 36,2 Alto grado di presenza 11,1 31,9

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 27,9 Alto grado di presenza 37,5 36 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LTIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,3

74

78,1

Si

81,3

74,6

77,7

Si

93,8

75,7

78,2

Si

81,3

72,3

75,6

Si

81,3

66,7

72,2

Si

68,8

45,2

50,1

No

81,3

61,6

64,3

No

6,3

17,5

23,1

No

18,8

18,6

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LTIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

71

69,9

Si

77,8

68,1

68,3

No

77,8

66,7

67,2

Si

77,8

63,8

64,8

Si

77,8

66,7

66,1

Si

33,3

46,4

52,4

No

44,4

69,6

72,8

No

22,2

31,9

37,8

No

0

11,6

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO


SNV - Scuola: LTIS00300C prodotto il :09/10/2015 11:55:43

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

pagina 41

Istituto:LTIS00300C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,8

65,8

71,4

Si

68,8

65,8

70,6

No

68,8

65,8

70,6

Si

75

63,1

68

Si

75

60,4

67,4

Si

50

50,5

49,6

No

68,8

70,3

72

No

6,3

27

26

No

6,3

12,6

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione dell’Offerta Formativa del “T. Rossi”, costituito da 5 indirizzi,risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto sociale predisponendo:1- un curricolo verticale, per singole discipline per il I e II biennio, quinto anno, che individua contenuti e competenze trasversali da acquisire anno per anno, sulla base del quale si sviluppano le programmazioni dei singoli docenti; 2- programmando una serie di attività progettuali di ampliamento dell’O.F. che riguardano diverse aree:competenze di cittadinanza attiva (Prog. legalità, Cittadinanza europea, A lezione presso la P. A., Quotidiano in classe, Violenza di genere, Sicurezza alimentare);benessere psico-fisico (“Non fare lo sbronzo”;“A tutta birra”,Benessere- LILT, Assistenza specialistica);comunicazione –relazione -interazione con l’altro (Intercultura, Certif. linguistiche Inglese-SpagnoloFrancese);rapporti con il mondo del lavoro(Alternanza scuola lavoro: Progetti:Zafferano un’idea speziale e Vetiver: la pianta del futuro, Tirocini/stage in azienda, Educazione all’imprenditorialità-IGS, L’Azienda agraria);nuove tecnologie e nuovi linguaggi (Corso ECDL, Corso fotografia,video maker, Photoshop,Lab. cinematografico);creatività (Disegna la tua città: murales, Lab. Teatrale);inclusione (Percorsi e laboratori con alunni in difficoltà). Le singole attività di progetto esplicitano gli obiettivi da raggiungere coerentemente con il curriculum.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione dell’Offerta Formativa risulta particolarmente complessa, in quanto l’enorme differenziazione degli indirizzi che costituiscono il “T. Rossi” (Liceo scientifico, artistico, linguistico, Ist. Tecnico “Elettronica ed Elettrotecnica”, Ist. Professionale “Servizi per l’agricoltura”) determina una frammentarietà e assoluta diversità, sia nella progettazione del curricolo,sia nella programmazione delle proposte di ampliamento dell’Offerta Formativa, che scaturiscono dalla necessità di rendere peculiari i singoli indirizzi.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,2 Medio - basso grado di 25 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35 Alto grado di presenza 43,8 33,9

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 8,7 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 36,2 Alto grado di presenza 33,3 33,3

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,3 Medio - basso grado di 18,8 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 36,9 Alto grado di presenza 43,8 34,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:LTIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

81,3

76,8

83

No

50

63,3

67,2

No

56,3

59,3

62,4

Si

100

95,5

95,3

Si

50

48

49,5

Si

93,8

90,4

91,6

No

81,3

61

58,4

No

75

46,9

51,8

No

6,3

13

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LTIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

66,7

76,8

83,7

No

44,4

69,6

72,9

No

66,7

65,2

63,8

Si

88,9

94,2

92,9

Si

33,3

43,5

45,2

Si

77,8

88,4

88,7

No

44,4

55,1

62,3

No

22,2

34,8

48,4

No

22,2

8,7

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO


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opzione

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Istituto:LTIS00300C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

87,5

82,9

85,3

No

37,5

64,9

71,7

No

62,5

60,4

65,2

Si

100

96,4

94,6

Si

50

47,7

45,8

Si

87,5

89,2

89,5

No

56,3

58,6

58,9

No

50

45,9

48,8

No

12,5

9

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISISS “T. Rossi” individua nei Dipartimenti disciplinari le strutture di riferimento principali per l’elaborazione della progettazione didattica,nell’ambito dei quali vengono definite per ogni anno di corso le conoscenze,competenze ed abilità che gli studenti devono sviluppare.Il "T.Rossi" mette in atto una programmazione verticale;elabora proposte per l’ampliamento dell’Offerta Formativa tenendo conto delle competenze disciplinari,trasversali,di cittadinanza.I Dipartimenti disciplinari definiscono i criteri comuni di valutazione ed elaborano le griglie di valutazione. La progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti è stata adottata in occasione di particolari circostanze, come ad esempio accoglienza di studenti stranieri appartenenti alla stessa etnia. La programmazione didattica per classi parallele viene adottata singolarmente da alcuni insegnanti del Liceo scientifico e solo per alcune discipline come italiano e filosofia nelle classi quarte.L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione viene effettuata attraverso l’autoanalisi d’istituto.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella progettazione didattica del “T.Rossi” manca l’utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica, che rendano più uniforme l’organizzazione; si lascia alla professionalità del docente l’elaborazione di un proprio modello. La progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti è stata adottata solo in alcune situazioni particolari, come ad esempio accoglienza di studenti stranieri. La programmazione didattica per classi parallele viene adottata singolarmente da alcuni insegnanti del Liceo scientifico e solo per alcune discipline dovrebbe essere estesa agli altri indirizzi dell'istituto ed altre discipline.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 20,9

Riferimento Nazionale % 25,6

0

13

17,4

56,3

66,1

56,9

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 30,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 62,3 discipline

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 27,9

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

6,3

9

15,6

68,8

63,1

56,2

Nessuna prova


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 61

Riferimento Nazionale % 64,1

6,3

14,7

14,7

18,8

24,3

21,2

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 75,4 Prove svolte in 1 o 2 0 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 15,9 discipline

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 71,2

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

12,5

10,8

12,7

12,5

18

19,7

Nessuna prova


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pagina 47

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 62,7

Riferimento Nazionale % 62,2

6,3

19,2

14,1

25

18,1

23,7

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 76,8 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 11,1 15,9 discipline

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 69,4

Riferimento Nazionale % 62,6

18,8

10,8

13,8

18,8

19,8

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono quelli L’ISISS “T. Rossi” non somministra prove strutturate per classi riguardanti lo sviluppo delle competenze.I docenti dell’ISISS parallele e non utilizza prove di valutazione autentica. “T. Rossi” utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti, mediante l’uso di rubriche di valutazione elaborate e condivise nell’ambito dei dipartimenti disciplinari. L’uso delle rubriche di valutazione consente di migliorare le prestazioni degli studenti, i quali possono verificare il loro stato di avanzamento dell'apprendimento e di esprimere in maniera critica una propria autovalutazione.Consente ai genitori di conoscere quali sono le competenze che i loro figli devono sviluppare ed in che modo possono migliorare il grado di competenza raggiunto. Gli insegnanti utilizzano uno strumento che rende espliciti i livelli di sviluppo delle competenze in modo che ogni studente possa raggiungere il successo formativo. Dopo le fasi di valutazione intermedia e finale la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici attraverso la programmazione di interventi di recuperoe/o potenziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 50

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 51

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,3 61 Orario ridotto 0 5,1 Orario flessibile 43,8 33,9

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 22,2 43,5 Orario ridotto 22,2 17,4 Orario flessibile 55,6 39,1

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: LTIS00300C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 28,8 Orario ridotto 6,3 9,9 Orario flessibile 50 61,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LTIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS00300C modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,3 96,9 Si

37,5

48,0

40,0

No

0,0

3,4

3,0

No

6,3

8,5

8,2

No

0,0

0,6

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LTIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS00300C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

89,9

89,1

Si

22,2

33,3

36,5

No

22,2

13,0

3,8

No

22,2

13,0

11,0

No

0,0

1,4

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LTIS00300C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS00300C modalità) modalità) modalità) Si

100,0

93,7

93,7

Si

43,8

43,2

39,4

No

0,0

6,3

3,1

No

6,3

11,7

8,7

No

0,0

2,7

2,6


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pagina 53

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:LTIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS00300C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,6

94,4

Si

81,3

84,7

81,7

No

0

4

3,7

No

12,5

6,8

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LTIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS00300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

88,4

84,5

Si

66,7

84,1

83,7

No

22,2

11,6

5,2

No

11,1

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LTIS00300C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS00300C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,5

92,8

91,4

Si

93,8

88,3

83,4

No

6,3

9,9

4,4

No

6,3

6,3

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola sono presenti circa 12 laboratori(Sistemi, Informatica(2),Fisica e Chimica(2),Tecnologia Disegno e Progettazione,Elettronica,Lingue, Lab Apicoltura-Serre(2), Architettura e ambiente, Lab. Metalli, Moda e tessuto) e ambienti/aule speciali(Disegno),dotati ognuno di un docente responsabile e/o assistente tecnico,i quali curano l’organizzazione, predispongono la strumentazione tecnica,verificano l’aggiornamento dei materiali. Gli studenti hanno diverse opportunità di fruire degli spazi laboratoriali ed aule speciali in modo uniforme nei diversi indirizzi e nelle diverse sedi,secondo calendari definiti dagli stessi responsabili in accordo con i docenti.La scuola adotta un orario flessibile,con riduzione oraria solo per alcune ore; adotta un’articolazione oraria adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa si svolgono sia in orario curriculare che extracurricolare.Analogamente gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento si svolgono sia in orario curriculare che extracurricolare.

pagina 54

Nell’ articolazione oraria il principale vincolo è determinato dal fatto di avere più docenti con titolarità in più scuole, che determina soluzioni talvolta obbligate. Inoltre un vincolo importante è dettato dagli orari dei mezzi di trasporto pubblico.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica laboratoriale rappresenta sicuramente uno dei punti di forza delle scelte metodologiche del ”T.Rossi”, nei cinque indirizzi e in gran parte delle discipline. La scuola promuove modalità didattiche innovative, mediante incontri con esperti, corsi di formazione e convegni. Nell’ambito delle discipline umanistiche,ha promosso l’insegnamento della grammatica valenziale. Ha attivato esperienze di Service Learning, improntate alla “pedagogia della realtà”,attraverso l’attivazione di progetti nei quali gli studenti si formano lavorando sulle reali esigenze dell’ambiente con l’obiettivo di migliorarlo (“Disegna la tua città: murales”). Esperienze di cooperative learning, attuate in attività progettuali hanno riguardato un numero adeguato di studenti. Per la didattica delle competenze di cittadinanza, l’utilizzazione della didattica digitale e l’uso di piattaforme on-line ha determinato un capovolgimento dei metodi tradizionali,generando interesse e partecipazione (prog.“Cittadinanza europea”).Il “T. Rossi” promuove la collaborazione tra docenti dei cinque indirizzi per l’adozione di modalità didattiche innovative attraverso l’applicazione di nuove tecnologie alla didattica. Per la prevenzione del fenomeno del bullismo la scuola ha scelto strategie di apprendimento di coping relazionale,come riconoscere e gestire i propri sentimenti, entrare in relazione empatica con l’altro, accettare il punto di vista altrui, negoziare e accettare regole.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’adozione di modalità didattiche innovative ha riguardato all’interno dell’”T:Rossi”, alcuni docenti e non ha rappresentato una pratica diffusa e condivisa da tutti i colleghi. L’impossibilità di poter disporre delle moderne tecnologie in tutte le aule, limita in parte l’adozione di metodi innovativi. Gli insegnanti che nella scuola rappresentano la risorsa più importante, sono stati l’elemento di maggiore resistenza al cambiamento,soprattutto i docenti dell’area scientificomatematica. Spesso le esperienze sono risultati di azioni individuali, che si sviluppano in rapporto ad un determinato contesto specifico, ad una situazione problematica oppure ad un particolare problema o aspetto della disciplina insegnata. Non hanno alcun riconoscimento, si scontrano con l’indifferenza e l’ostilità dei colleghi , e, soprattutto, non ricevono assistenza dagli enti di ricerca.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LTIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 100 n.d. n.d. 47,4 42,8 n.d. 20,4 34,4 n.d. 41,3 44,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LTIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 100 n.d. n.d. 50,3 50,5 n.d. 43,4 45 n.d. 34,6 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LTIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,6 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIS00300C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 50 38,7 36,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LTIS00300C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C %

Riferimento Nazionale %

1,02

1,9

3,2

4,2

9,64

2,2

2,5

3,4

0

1,1

1,7

2,3

0

0,6

1,2

1,8

0,88

0,2

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LTIS00300C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 83,92

52,9

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LTIS00300C

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 117,0

168,6

200,8

223,9

149,6 156,9 171,3

165,0 159,1 153,4

183,6 165,3 149,3

198,8 182,2 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 124,3 125,3 177,6 115,1 126,7 130,8 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 132,9 141,3 134,3 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 71,3 59,8 59,1 128,2 151,4 147,8 142,0 144,7 159,2 114,5 114,1 121,2

IV anno di corso 52,8 141,8 171,6 127,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 79,0 65,1 116,6 61,8 70,7 86,2 63,8 71,0 85,8 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 89,8 92,4 93,2 80,8

LATINA LAZIO ITALIA

LTIS00300C LATINA LAZIO ITALIA

LTIS00300C LATINA LAZIO ITALIA

LTIS00300C LATINA LAZIO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Artistico

Indirizzo Liceo Scientifico

IV anno di corso

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il “T. Rossi” in generale promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti cercando un coinvolgimento degli studenti nella elaborazione stessa delle regole,attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti di Istituto e di classe,i quali vengono costantemente coinvolti nella organizzazione delle attività, attraverso una partecipazione diretta e la formulazione di proposte. Nello specifico la scuola programma attività progettuali di educazione alla solidarietà, alla legalità ed alla cittadinanza come:1)“Non fare lo sbronzo”,che ha promosso l’adozione di comportamenti corretti nel consumo di alcool tra gli adolescenti e che ha visto come prodotto finale la realizzazione di un video sull’argomento; 2)attraverso incontri e dibattiti con personalità del mondo della cultura, delle Forze di Polizia, del campo della Giustizia, che hanno trattato temi legati alla legalità e alla cultura del rispetto. Nella scuola non si sono verificati atti di vandalismo, furti o comportamenti violenti.Qualora si sono verificati episodi di comportamenti problematici, di scarso rispetto delle regole, si sono attivati tempestivamente i rapporti scuola-famiglia e misure sanzionatorie, che si sono rivelate efficaci.

pagina 59

L’azione promossa dalla scuola nella condivisione di regole di comportamento si è dimostrata efficace, tuttavia nell’Ist. Professionale per l’Agricoltura, l’applicazione delle misure sanzionatorie è risultata più estesa soprattutto nella fascia del primo biennio. Per quanto si è cercato di estendere al maggior numero di studenti le attività legate all’educazione alla legalità ed alla cultura del rispetto, si è privilegiata la fascia del primo biennio. Il fenomeno del pendolarismo incide sulla mancanza di rispetto verso alcuni comportamenti relativi agli orari di ingresso; mentre per quanto riguarda il numero delle assenze risulta elevato nell’Ist. Professionale e Tecnico, meno elevato nel Liceo Artistico ed in alcune classi del Liceo Scientifico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, che coinvolgano gran parte degli isegnanti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

17,2

16,9

22,2

62,1

67,8

63,9

20,7

15,3

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il “T.Rossi” realizza attività per l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, con il progetto Assistenza Specialistica, cui partecipano associazioni ed enti locali, finalizzato a rendere i diversamente abili fiduciosi nelle proprie capacità, responsabili,capaci di integrarsi.I docenti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono la didattica inclusiva. Gli interventi posti in essere risultano efficaci, qualche volta sono soggetti a modifiche e aggiustamenti. Alla formulazione dei P.E.I. partecipano anche gli insegnanti curricolari che elaborano per le proprie discipline conoscenze e competenze. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei P.E.I. viene monitorato con regolarità. La scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali attraverso la personalizzazione degli interventi educativi, con percorsi adatti alle esigenze dell’ alunno. I P.D.P. vengono aggiornati con regolarità. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia con interventi che riescono a favorirne l'inclusione; realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, favorendo il successo scolastico. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità favorendo gli scambi culturali con altri paesi (Serbia, Russia) e promuovendo attività su temi interculturali,la cui ricaduta sulla qualità dei rapporti tra gli studenti è adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’a.s.2013/14 si è registrato eccezionalmente un elevato tasso di abbandono di alunni stranieri, minori non accompagnati, dovuto a motivi estranei all’organizzazione scolastica e più legati a problematiche di carattere organizzativo logistico- territoriale.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

LTPC00301Q LTRA00301C LTSD003019 LTTF003011 Totale Istituto LATINA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 6,8 7,2 6,9

0 0 0 0 0 77,6 61,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:LTIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

62,5

64,4

57,6

Si

25

19,2

14,7

No No No Si

68,8 87,5 18,8 56,3

63,3 75,1 15,8 59,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

12,5

19,8

18,6

No

25

27,1

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LTIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

44,4

63,8

59,8

No

0

14,5

13,3

No No No Si

66,7 55,6 0 44,4

60,9 69,6 15,9 68,1

52,1 68,5 15,2 60,5

No

22,2

14,5

20,6

No

33,3

15,9

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:LTIS00300C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

56,3

67,6

57

No

12,5

11,7

13

No No No Si

75 62,5 0 68,8

61,3 74,8 13,5 64,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

12,5

23,4

23,3

No

12,5

17,1

22,6


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pagina 64

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:LTIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

50

46,3

37,5

Si

25

16,4

13,5

No

81,3

75,7

64,5

Si

100

96

91,7

Si

43,8

45,2

39,7

No

68,8

70,1

64,4

Si

100

94,4

91

No

18,8

15,8

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LTIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

22,2

44,9

38,8

No

22,2

15,9

10,2

No

33,3

46,4

40,2

Si

55,6

68,1

68,3

Si

44,4

46,4

38,1

No

66,7

63,8

59,7

Si

77,8

85,5

80,5

No

0

5,8

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO


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opzione

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Istituto:LTIS00300C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

31,3

44,1

38

No

12,5

11,7

10,6

No

68,8

54,1

49,3

Si

93,8

82,9

81,8

Si

56,3

50,5

40,3

No

68,8

67,6

64,3

Si

93,8

90,1

87,2

No

12,5

13,5

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento possono essere ricondotti a diverse tipologie di studenti: poco motivati, che vivono un disagio psicologico, che vivono in contesti familiari disgregati.Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti,la scuola realizza interventi diversificati, come i gruppi di livello all’interno delle classi; gruppi di livello per classi aperte, sebbene solo nel Liceo scientifico; giornate dedicate al recupero;partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare.Forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà vengono rilevate con cadenza periodica dai coordinatori di classe.Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà risultano adeguati. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari mediante vari interventi: gruppi di livello all’interno delle classi; partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola; giornate dedicate al potenziamento; partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare. Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci. Nel lavoro d'aula vengono utilizzati come interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti: programmazioni personalizzate, prove di verifica diversificate, cooperative learning, tutoring. L'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola è adeguatamente diffuso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento si collocano soprattutto nell’Istituto professionale ed Istituto Tecnico. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti dovrebbero realizzarsi maggiori interventi per gruppi di livello per classi aperte. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà risultano adeguati, tuttavia si richiede una maggiore intensificazione e diversificazione. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari mediante vari interventi che dovrebbero essere più numerosi e programmati con maggiore cura. L'utilizzo degli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti non è esteso a tutte le classi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione del "T. Rossi" si riflette nei descrittori indicati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LTIS00300C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

34,5

43,7

40,4

No

10,3

21,1

20,5

Si

100

98,9

98,5

No

72,4

67

65,9

No

34,5

38,7

41,5

Si

27,6

27,2

32,3

No

13,8

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per uno scambio di informazioni utili alla formazione della classe ed alla presa in carico degli alunni, con il loro carico di esperienze e problematiche, da parte della nuova scuola al fine di rendere più agevole il passaggio da un ordine di scuola all’altro. La scuola organizza non solo visite da parte degli studenti della secondaria di I grado, ma organizza una serie di laboratori tenuti dai docenti e dagli studenti della scuola secondaria di II grado, nell’ambito dei quali gli studenti della secondaria di I grado possono verificare metodologie, contenuti disciplinari, modalità organizzative della scuola di II grado. La scuola per garantire la continuità educativa per gli studenti realizza azioni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro programmando moduli didattici specifici (ripetizione,recupero delle carenze, sviluppo di un metodo di studio) da svolgersi nella fase iniziale dell’anno scolastico. Cura la trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano adeguati ed efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non mette in atto azioni di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro ed incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LTIS00300C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS00300C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

44,8

49

48,3

No

51,7

59,8

61,2

Si

44,8

43,3

41,4

Si

100

99,2

96,3

No

20,7

29,1

28,4

Si

72,4

66,3

56

Si

86,2

76,6

82,4

No

10,3

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo attraverso la partecipazione ad eventi ed iniziative messe in campo dagli atenei; partecipando a lezioni dimostrative o presentazione delle facoltà; colloqui con i referenti dell’orientamento. Queste attività coinvolgono le realtà scolastiche/universitarie significative del territorio in particolare dell’area della provincia di Latina, Roma, Cassino. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali attraverso visite guidate nelle aziende e nelle realtà produttive del territorio; attraverso incontri con operatori delle Forze dell’Ordine, imprenditori del settore economico –industriale. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola e sono rivolte alle classi del secondo biennio e del quinto anno,con particolare attenzione per le classi quinte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non programma percorsi specifici di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, sebbene all’interno della scuola opera un’equipe di psicologi che a richiesta degli studenti svolge anche questo servizio rivolto a tutte le classi dei vari indirizzi. La scuola non organizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. La scuola ha effettuato in passato esperienze ed azioni di monitoraggio (“La scuola si specchia”, promossa dall’Ente provinciale di Latina) di quanti studenti seguono il consiglio orientativo e se i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti, tuttavia questa attività è venuta meno in quanto troppo onerosa e dispendiosa e dal punto di vista dell’impiego di risorse umane.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' ben avviata ma è resa ancora difficoltosa con le scuole secondarie di I grado del Comune di Priverno, dal quale proviene, nonostante tutto il numero maggiore di iscritti. . La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate. La scuola non programma percorsi specifici di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, sebbene all’interno della scuola opera un’equipe di psicologi che a richiesta degli studenti svolge anche questo servizio rivolto a tutte le classi dei vari indirizzi. Gli studenti dell'ultimo anno e delle classi del secondo biennio, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola ha effettuato in passato esperienze ed azioni di monitoraggio (“La scuola si specchia”, promossa dall’ Ente provinciale di Latina) di quanti studenti seguono il consiglio orientativo e se i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti, tuttavia questa attività è venuta meno,per la mancanza di supporto dell'ente territoriale.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’istituto e le priorità sono chiaramente definite nel Piano dell’Offerta Formativa e si possono così riassumere: 1.Potenziamento della cultura e dell’autonomia; 2.Sviluppo dell’educazione e della cultura tecnico-scientifica; 3.Flessibilità didattica ed organizzativa; 4.Protagonismo degli studenti; 5. Promozione delle attività scolastiche; 6. Monitoraggio e valutazione; 7. Gestione armonica delle risorse finanziare; 8.Educazione all’integrazione e alla cultura della tolleranza. La missione dell’istituto e le priorità sono condivise all’interno della comunità scolastica attraverso una progettualità condivisa e diversificata, rispondente alle istanze del territorio. L’istituto rende nota la propria missione all’esterno attraverso una serie di iniziative, come incontri illustrativi con le famiglie e gli studenti; consegna alle famiglie e agli studenti del POF al momento dell’iscrizione, comunicazioni ed articoli sui media locali. L’istituto attiva il coinvolgimento degli Enti locali e delle realtà produttive del territorio mediante programmazione di iniziative comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono condivise all’interno della comunità scolastica attraverso una progettualità condivisa e diversificata, rispondente alle istanze del territorio, tuttavia la precarietà del personale docente, corrispondente al 40% del totale non consente sempre una certa continuità. L’istituto rende nota la propria missione all’esterno attraverso una serie di iniziative che richiedono un coordinamento capillare sul territorio e notevole impiego i risorse.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la definizione delle attività curricolari ed extra-curricolari, per i singoli indirizzi e per l’istituto nel suo complesso, tenendo conto della peculiarità degli indirizzi attraverso il coordinamento dei dipartimenti disciplinari, il coinvolgimento del Collegio dei docenti e del consiglio d'Istituto. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi mediante strumenti di controllo, quali relazioni redatte dai responsabili delle attività e dai coordinatori di classe, nelle quali si evidenziano gli elementi positivi e le criticità degli interventi messi in atto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assetto attuale dell’istituto, nato dalla recente annessione del Liceo Artistico e della nuova istituzione del Liceo Linguistico, ha reso più complessa e dispersiva la programmazione delle attività in rapporto alla specificità dei singoli indirizzi di studio. Nella fase di controllo dello stato di avanzamento delle attività e degli interventi messi in atto per il raggiungimento degli obiettivi non sono utilizzati strumenti di rilevazione oggettivi e comuni fondati su dati statistici.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 34,5 29,9 Tra 500 e 700 € 17,2 31,8 Tra 700 e 1000 € 44,8 26,4 Più di 1000 € 3,4 11,9 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LTIS00300C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C %

Riferimento Nazionale %

69,95

73

71,1

72,8

30,05

27

28,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LTIS00300C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 86,67

79,45

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LTIS00300C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 84,21

82,98

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LTIS00300C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C %

25,00

28,71

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LTIS00300C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 43,75

47,44

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti Si 96,6 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 24,1 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10,3 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico Si 13,8 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,9 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,8 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C Si 86,2 79,7 Si 75,9 69 No 0 0 No 20,7 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

3,4

6,9

11,4

No

3,4

4,6

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti Si 72,4 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 41,4 55,2 54 Il Dirigente scolastico Si 3,4 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,7 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C No 44,8 52,5 No 0 1,1 No 13,8 24,1 No 3,4 4,6

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

1,5

2,6

Si

93,1

78,9

77,1

No

20,7

13,4

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti Si 93,1 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 13,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,9 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,5 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti Si 96,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 51,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 3,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti No 24,1 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 72,4 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 79,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,8 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti No 31 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,1 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,8 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LTIS00300C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C Collegio dei docenti Si 96,6 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 34,5 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,8 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,5 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 16,1 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:LTIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

67,40

26,2

26,1

29

7,93

13,2

6

8,3

8,81

15,2

24,6

30,5

15,86

45,4

44,1

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LTIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 28 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 3,6 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 35,1 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 33,3 38,6 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:LTIS00300C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS00300C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

18,6

19,8

23,8

n.d.

9,1

4

5,7

54,9

32,9

37,6

38,5

45,10

39,5

40,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La struttura complessa dell’istituto , composto da cinque indirizzi (Liceo scientifico, artistico,linguistico, Istituto tecnico “Elettronica ed elettrotecnica”, Istituto professionale “Servizi per l’Agricoltura”) se da una parte genera una frammentazione degli incarichi, dall’altra determina un’ampia partecipazione alle attività scolastiche da parte dei docenti con una divisione dei compiti ben definita tra i docenti che ricoprono incarichi di responsabilità.. La divisione dei compiti tra il personale ATA si articola in una molteplicità di compiti ben definiti e adeguatamente ripartiti. La partecipazione ai processi decisionali risulta adeguatamente ripartita. L’impatto delle assenze sull’organizzazione incide maggiormente sui licei e nell’Istituto tecnico, mentre nell’Istituto professionale risulta più contenuto, in quanto la “compresenza” rappresenta una risorsa per sopperire al problema delle assenze del personale.

La frammentazione degli incarichi ha come conseguenza una parcellizzazione delle responsabilità ed una polarizzazione delle risorse, con un divario notevole tra chi percepisce meno di 500 euro e chi percepisce di più.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LTIS00300C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 17

9,93

13,86

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LTIS00300C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 8196,94

23174

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LTIS00300C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 265,42

217

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LTIS00300C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 10,73

13,23

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LTIS00300C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIS00300C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

6,9

6,9

9,5

0

13,8

8,8

9,5

0

6,9

13

14,5

1

58,6

39,8

31,5

0

41,4

49

37,9

0

20,7

25,7

21,8

0

24,1

21,1

16,6

0

17,2

17,6

17,6

0

6,9

7,7

9,2

1

24,1

29,1

35,6

1 0

34,5 27,6

19,2 31,8

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LTIS00300C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 1,00

3,9

4

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LTIS00300C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 51,15

35,4

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LTIS00300C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIS00300C Il progetto e' stato finalizzato all'inclusione di alunni diversamente abili con l'obiettivo di sviluppare una maggiore autonomia personale,favorire la socializzazione eautostima. Il progetto riguardante l'alternanza scuola-lavoro ha consentito agli alunni di confrontarsi con le problematiche concrete del mondo del lavoro dando l'opportunita' di sviluppare numerose competenze. Il progetto ha consentito di migliorare la comunicazione esterna con il territorio coinvolgendo piu' aree disciplinari ed interessando un'ampia sfera dei competenze.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,9 18,8 Basso coinvolgimento 13,8 16,5 Alto coinvolgimento 79,3 64,8

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse economiche risulta coerente con le scelte educative adottate. Nella destinazione delle risorse economiche si è dato maggiore attenzione ad alcune delle scelte educative che appaiono prioritarie, quali la prevenzione del disagio ed inclusione; orientamento,accoglienza, continuità; progetto trasversale finalizzato al miglioramento della comunicazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’indice di spesa per la retribuzione del personale interno nei progetti è bassa rispetto al coinvolgimento di personale esterno. Dovrebbero essere maggiormente potenziate le attività progettuali per l’incremento e la diffusione delle lingue straniere, le tecnologie informatiche e l’educazione alla convivenza civile.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, sebbene questi strumenti necessitano di miglioramento. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LTIS00300C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 3

1,9

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LTIS00300C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIS00300C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,4 3,4

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

3,4

16,9

17,3

0

10,3

6,5

7

1

31

30,3

26,3

1

48,3

44,4

39

1

10,3

14,2

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 6,9

0,8 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LTIS00300C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 123,33

43

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LTIS00300C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 48,17

32,8

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LTIS00300C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 0,73

0,3

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto opportunità formative per i docenti e per Incrementare la formazione svolta da personale interno il personale ATA. In particolare la formazione si è concentrata attraverso adeguate forme di incentivazione economica. sui seguenti argomenti, tecnologie informatiche e loro applicazione all'attività didattica, aspetti normativi e ordinamenti scolastici, inclusione studenti con disabilità, in quanto più coerenti con le scelte didattiche dell’Istituto. La scuola ha garantito una larga partecipazione degli insegnanti alle attività di formazione. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è risultata adeguata. La ricaduta sull’attività ordinaria è stata apprezzabile, in quanto sono migliorati alcuni aspetti riguardanti l’uso delle nuove tecnologie e la loro applicazione didattica; ha migliorato la gestione e l’organizzazione dei sistemi di sicurezza; ha migliorato i processi di inclusione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, solo per i docenti che ricoprono alcune funzioni. La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti solo per i docenti che svolgono le funzioni strumentali o che ricoprono il ruolo di tutor per gli studenti che svolgono il tirocinio formativo.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede un’ anagrafe docenti d'istituto capillare e dettagliata per tutti i docenti, alla quale attingere per l’assegnazione di incarichi e funzioni.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTIS00300C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIS00300C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

51,7

47,9

46,3

Si

13,8

26,4

27,3

No

6,9

22,2

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

79,3 93,1 79,3 82,8 13,8 13,8 41,4 89,7

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,9 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LTIS00300C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIS00300C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

7,5

7,4

6,6

14

2,1

4,4

4,4

0

0,7

3,4

2,9

8 11 1 11 8 8 4 8

5,9 12,8 7,8 8,2 4,1 0,6 5,8 9,4

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su diverse tematiche come la definizione di criteri comuni per la valutazione degli studenti, curricolo verticale, accoglienza, continuitĂ , inclusione, orientamento, raccordo con il territorio, piano dellâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa, temi disciplinari e multidisciplinari, sia attraverso lâ&#x20AC;&#x2122;articolazione di dipartimenti disciplinari, sia attraverso la costituzione dei gruppi di lavoro. Tali gruppi di lavoro producono modelli e materiali utili alla scuola. La condivisione dei materiali tra docenti risulta adeguata anche tra i indirizzi diversi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non mette abbastanza a disposizione dei docenti spazi per la condivisione degli strumenti e materiali didattici, che risultano ancora limitati ad un gruppo ristretto di docenti.La scuola non ha costituito un gruppo di lavoro che si occupi di elaborare un profilo in ingresso ed in uscita per ogni indirizzo di cui si compone l'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza un numero adeguato di iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti in funzione del piano dell'offerta formativa. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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pagina 102

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 13,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,4

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,8 9,5

n.d.

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 14,3 12,2 Alta apertura 71,4 55,2 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LTIS00300C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS00300C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

37,9 17,2

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

n.d.

20,7

23,4

19,2

n.d. n.d. n.d.

10,3 10,3 27,6

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LTIS00300C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS00300C per motivo) per motivo) n.d.

3,4

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

n.d.

13,8

19,5

23,7

n.d.

69

71,3

73,6

n.d.

0

9,6

10,5

n.d.

10,3

18,4

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LTIS00300C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS00300C per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

10,3 27,6

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

n.d.

27,6

40,2

45,5

n.d.

10,3

24,1

25,8

n.d.

0

12,3

12,4

n.d.

0

13,8

20,5

n.d.

37,9

28,4

22,5

n.d.

6,9

7,7

14,3

n.d. n.d.

3,4 3,4

18 7,7

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,9 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LTIS00300C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C No 13,8 32,2 No 62,1 73,2 No 24,1 27,2 Si 31 37,9 Si 48,3 54 Si 24,1 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

62,1

56,3

56,9

Si

58,6

55,9

60

No

34,5

34,9

42,7

Si Si

24,1 20,7

44,1 28,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:LTIS00300C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIS00300C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

79,3

78,9

79,1


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pagina 111

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LTIS00300C LATINA LAZIO ITALIA

NO 13,0 10,0 10,0

X 86,0 89,0 89,0


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pagina 112

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,6 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 18,8 Numero di convenzioni 24,1 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,5 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,4 8,4

Situazione della scuola: LTIS00300C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LTIS00300C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 14,47

20,1

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione con numerosi soggetti La scuola non partecipa a reti. pubblici e privati ed ha stipulato con questi accordi di collaborazione. In particolare la scuola ha realizzato collaborazioni e convenzioni con aziende del territorio, associazioni sportive e culturali, con gli Enti territoriali, comune di Priverno e Amministrazione provinciale di Latina, con i servizi sanitari del territorio, nel coinvolgimento di diverse attività ed iniziative. Il grado di partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è adeguato e si realizza attraverso l’operato di un gruppo di lavoro specifico, che cura i rapporti con i rappresentanti degli enti territoriali. La ricaduta sull’offerta formativa generata dalla collaborazione con soggetti esterni è stata fruttuosa e si è realizzata attraverso progetti ed iniziative varie. Nella scuola si realizzano esperienze di stage linguistico e formativo in azienda, sia durante l’anno scolastico, sia nei periodi estivi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LTIS00300C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS00300C % 2,83

7,5

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 113


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pagina 114

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LTIS00300C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 30,9 Medio - basso livello di 69,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 115

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LTIS00300C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS00300C 28,73

34

50,9

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 55,2 65,5 Alto coinvolgimento 31 19,2

Situazione della scuola: LTIS00300C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il “T. Rossi” coinvolge le famiglie nella definizione dell’offerta formativa attraverso incontri ed il coinvolgimento diretto dei rappresentanti dei genitori, mediante consultazioni ed iniziative finalizzate alla formulazione ed elaborazione di proposte. Nell’istituto si è creata una associazione dei genitori che collabora attivamente alla vita scolastica in tutti i suoi aspetti. La scuola interpella e coinvolge la componente genitori nella formulazione del regolamento d’Istituto sia nella elaborazione del Patto Educativo di corresponsabilità. La scuola utilizza strumenti di comunicazione on-line per la comunicazione con le famiglie, sia attraverso il sito della scuola, sia attraverso il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe promuovere maggiormente corsi rivolti ai genitori. La comunicazione on-line risulta talvolta difficile, in quanto non tutte le famiglie padroneggiano in maniera sufficiente i moderni mezzi di comunicazione on-line.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur non aderendo a reti scolastiche ha attivato una serie di collaborazioni e convenzioni con enti pubblici del territorio e con soggetti privati. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero degli studenti non ammessi Diminuire il numero degli studenti con giudizio sospeso

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Assicurare esiti più uniformi tra le classi alle prove standardizzate nazionali Diminuire la varianza intera alle classi tra studenti meno dotati e più dotati Migliorare i risultati della scuola nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) La scuola si impegna nel prossimo triennio a ridurre il numero degli studenti non ammessi dal 7,2 % al 4,0% La scuola si impegna nel prossimo triennio a ridurre il numero degli studenti sospesi dal 22,0% a meno del 10,0%.

La scuola si propone di ridurre la differenza tra le classi nelle prove standardizzate nazionali, mediante programmazione per classi parallele La scuola si propone di ridurre la varianza intera alle classi tra studenti meno dotati e più dotati, con interventi didattici per gruppi specifici. L’Ist. fissa di migliorare i risultati con interventi di potenziamento al fine di raggiungere la media reg. e nazionale, in italiano e in matematica.

Garantire a tutti gli studenti il raggiungimento in forma essenziale delle fondamentali competenze chiave e di cittadinanza Definire con chiarezza le competenze chiave e di cittadinanza che tutti debbono raggiungere

Predisporre percorsi educativi e didattici di supporto alle discipline curricolari

Monitorare in modo sistematico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro.

La scuola stabilisce di monitorare i percorsi successivi degli studenti mediante interviste individuali per circa il 30% degli studenti diplomati. L’Ist. si propone di aumentare il numero degli studenti che conseguono maggiori crediti nel settore sociale dal 48,0% al 60,0%. L’Ist. si propone di aumentare il numero degli studenti immatricolati dal 49,1% al 54,0% nel prossimo triennio.

Aumentare il numero degli studenti che conseguono maggiori crediti nel settore sociale. Aumentare il numero degli immatricolati

Approntare modelli di valutazione e certificazione delle competenze univoci e condivisi


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pagina 119

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dell'autovalutazione la scuola individua le priorità che intende perseguire nei prossimi tre anni, in particolare intende diminuire il numero degli studenti non ammessi e sospesi; di migliorare i risultati nelle prove standardizzate; aumentare lo sviluppo delle competenze di cittadinanza; monitorare i risultati degli studenti dopo il conseguimento del titolo di studio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di un profilo di competenze da possedere in uscita dalla scuola. Programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele. Somministrazione per classi parallele di prove strutturate elaborate dai docenti. Elaborazione di criteri comuni per la correzione delle prove strutturate. Migliorare la connettività in tutti i plessi. Trasformare le aule in ambienti digitali di apprendimento con punti di connessione, lim, accesso a portali e costruzione di piattaforme e-learning.

Progettazione di itinerari comuni per l'inclusione di alunni BES Miglioramento delle competenze di progettazione di percorsi educativi da impiegare a sostegno della didattica speciale Diffusione tra tutti i docenti di migliori conoscenze e pratiche per l'elaborazione e la realizzazione del PAI

Miglioramento e ampliamento delle attività di orientamento in entrata da realizzarsi in sinergia con le scuole di I grado del comprensorio Percorsi di orientamento e rafforzamento delle competenze in entrata e in itinere per la comprensione di sé e lo sviluppo delle potenzialità Elaborazione e adozione del Portfolio dello studente a partire dal primo anno Organizzare attività di orientamento in uscita rivolte a studenti e famiglie sulla scelta dei percorsi di studio o di lavoro post diploma Orientamento strategico e organizzazione Realizzazione di percorsi di alternanza della scuola scuola lavoro a partire dal terzo anno in aziende, istituzioni e scuole di I grado del territorio Mobilità studentesca con esperienze di studio e di alternanza scuola lavoro nei Paesi partner della scuola (Germania, Gran Bretagna, Francia) Realizzazione di esperienze di Service learning in collaborazione con soggetti del territorio e con ricadute di esso


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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

pagina 120

Stage linguistici e lavorativi, tirocini formativi da svolgersi dopo la fine delle lezioni in convenzione con soggetti del territorio Mappatura continua e aggiornata delle esperienze e dei curriculum dei docenti per l'individuazione di competenze da valorizzare e impiegare nel POF Percorsi di formazione professionale per il miglioramento della didattica, della conoscenza delle lingue e lo sviluppo di competenze digitali Miglioramento delle condizioni per una maggiore partecipazione ai processi decisionali e maggiore condivisione del progetto educativo e didattico Valorizzazione delle professionalità e ampliamento del numero di docenti occupati in ambiti di sviluppo didattico e organizzativo Partecipazione a reti scolastiche e interistituzionali per il confronto e la crescita culturale e professionale Realizzazione di reti, convenzioni e protocolli con soggetti vari del territorio per il reperimento e l'attivazione di risorse a supporto dell'offerta Maggiore e migliore interazione con le famiglie attraverso l'adozione di forme comunicative più dirette, ampie ed efficaci Potenziamento del Comitato Genitori "La voce" per una partecipazione più significativa delle famiglie ai processi decisionali e di supporto operativo

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento della capacità di progettazione e delle competenze didattiche; la condivisione di comuni pratiche professionali; la maggiore apertura della scuola al territorio e l'interazione con esso; l'internazionalizzazione della cultura; la partecipazione più significativa delle famiglie alla gestione scolastica; migliori azioni di orientamento in entrata, in itinere e in uscita, concorrono a creare migliori e più efficaci condizioni organizzative e didattiche entro cui gli esiti scolastici di tutti gli alunni possono migliorare più facilmente rispetto alla qualità del percorso formativo e dei risultati dell'apprendimento conseguiti.


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