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Rapporto Autovalutazione Scuola PONTE S.NICOLO'-RONCAGLIA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC84400B ISTIT.COMPR. PONTE S. NICOLO'

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PDIC84400B PDEE84401D VA PDEE84402E VA VB VC PDEE84403G VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84400B 0.7 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84400B 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC84400B 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione residente nel comune di Ponte S. Nicolò negli ultimi dieci anni ha avuto una variazione annua di +0,38% che corrisponde al tasso di crescita dell'istituto comprensivo. Rispetto al periodo precedente la popolazione scolastica tende a stabilizzarsi. Il bilancio demografico comprensivo del saldo naturale e migratorio è ancora positivo. Si conferma perciò l'andamento demografico in leggera espansione della popolazione del Comune.Il contesto socio economico risulta essere medio-alto in tutte le classi dell'istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli stranieri rappresentano il 6,73% della popolazione residente con una maggiore prevalenza femminile; questo dato corrisponde agli alunni stranieri iscritti che sono il 6,95% della popolazione scolastica La cittadinanza di provenienza è per quasi il 50% rumena, altre nazioni di provenienza sono la Moldavia (19%), l'Albania, la Cina… Cresce il numero delle famiglie mentre diminuisce in numero dei componenti medi per famiglia che si attesta nel 2013 su 2,39 per nucleo familiare. Interessante il dato della percentuale di divorziati/e che è pari al 2,3%. Per quanto riguarda la distribuzione della popolazione sul territorio comunale, si conferma l'andamento fluttuante nelle varie frazioni legate in particolare al blocco dell'espansione urbanistica nel territorio in attesa dei nuovi piani regolatori ed all'andamento economico che ha di fatto rallentato la crescita immobiliare. La popolazione scolastica nei plessi di scuola Primaria che sono attivi nelle singole frazioni conferma l'andamento fluttuante che si riflette nella formazione delle classi. Si nota un aumento della frequenza numerica di genitori disoccupati nelle classi seconde.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio di PSN si caratterizza per essere nella prima periferia, molto ben servita, della città. Il territorio è densamente abitato: il numero di abitanti per kmq è pari a 991,9 che è più del doppio del numero di abitanti per kmq della provincia di Padova. Nel territorio comunale sono presenti numerose associazioni (all'albo comunale ne sono registrate ben 60) che si occupano del sociale (infanzia, anziani, disabilità etc.), dello sport arti marziali, pallavolo, basket, thai-boxe, rugby, giocolerai, ginnastica artistica, calcio, danza, pesca sportiva e tiro con l'arco) di cultura (musica, cinema, lingue, ludoteca, storia locale etc.) e ricreative. Con molte di queste associazioni la scuola collabora per progetti di vario tipo. Polo di riferimento importante è l'università di Padova con Agripolis e laboratorio di Fisica a Legnaro: in qualche caso si è fatto ricorso ad esperti che lavorano con l'università per realizzare progetti scolastici particolari. Il comune di Ponte S. Nicolò interviene a 360* occupandosi di più materie o sollecitando la cittadinanza a partecipare. Il tasso di partecipazione alle attività proposte dall'amministrazione comunale è molto elevato. La scuola è tenuta in alta considerazione e molti sono i servizi comunali con cui la scuola collabora spesso direttamente: biblioteca, servizi educativo-sociali, ufficio tecnico, vigili urbani, trasporto scolastico, etc.

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Gli insediamenti produttivi presenti nel comune rappresentano solo l'1,3% dell'apparato produttivo provinciale. gran parte delle persone lavorano nel settore terziario all'interno del comune o nella vicina città di Padova e hanno una buona formazione personale. Ciò ha ricadute sulle aspettative riguardanti la formazione scolastica che sono sia positive che negative Strategica appare di conseguenza la comunicazione scuolafamiglianelle sue varie forme: istituzionale, formale e informale. La presenza di numerose associazioni, spesso variabili nel tempo, e di singoli genitori con competenze specifiche in settori professionali legati al mondo della formazione produce una sovrabbondanza di proposte all'interno delle quali è a volte difficile scegliere. Per coordinare i servizi scuola - comune sono stati creati, negli ultimi anni, tre tavoli di concertazione sulla manutenzione, sulla programmazione generale e sui servizi socio-educativi che si riuniscono con cadenza trimestrale. Esiste da tempo il comitato mensa che comprende Assessore pubblica Istruzione, personale amministrativo, genitori e insegnanti al fine di migliorare la qualità dei pasti consumati dagli alunni. Con queste strutture di coordinamento si è inteso razionalizzare il rapporto necessario tra amministrazione comunale e scuola, per un miglioramento del servizio


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC84400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

25.631,00

40.876,00

4.775.618,00

626.755,00

0,00

5.468.880,00

Gestiti dalla scuola

32.141,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.141,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

32.020,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.020,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

225.890,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

225.890,00

COMUNE

135.560,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

135.560,00

REGIONE

1.310,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.310,00

263.470,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

263.470,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PDIC84400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,7

77,5

10,2

0,0

88,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7

COMUNE

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

4,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11

4,4

23,4

65,8

69,2

55,3

23,3

26,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione scolastica è composta da 5 plessi più la Direzione: ci sono 1 scuola infanzia, 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Tutti gli edifici rispettano le norme di sicurezza hanno le certificazioni previste dalla legge e non presentano barriere architettoniche. La situazione dei plessi dell'istituto è ottimale, l'amministrazione comunale interviene frequentemente per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria e per adeguarli alle norme esistenti. Da anni esiste anche una struttura organizzativa interna, formata dai docenti e dai collaboratori scolastici, che dopo formazione assolvono ai compiti di referente di plesso ASPP, primo soccorso etc. Le sedi scolastiche distano l'una dall'altra 2-3 km e sono facilmente raggiungibili sia con mezzi pubblici che privati. Per la frazione più lontana senza scuola primaria esiste il servizio di trasporto scolastico. All'interno del territorio comunale esiste una rete di piste ciclabili e pedonali, pur non essendoci ancora un piano comunale di mobilità sostenibile formalmente adottato. Nei due plessi principali di scuola primaria alcuni genitori hanno organizzato il Piedibus servizio di accompagnamento a scuola a piedi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il servizio mensa è comunale ma l’Istituto gestisce la parte finanziaria in convenzione con l’amministrazione comunale attraverso l’acquisto dei buoni pasto da parte dei genitori e il pagamento delle fatture. E’ attivo un comitato mensa composto da genitori, docenti e amministratori comunali per migliorare la qualità del servizio: ben 500 alunni usufruiscono della mensa quotidianamente, con diversificate esigenze alimentari e con attenzione costante alla qualità del servizio. Da alcuni anni la scuola sta adeguando i propri strumenti di lavoro alle tecnologie multimediali, sono state acquistate LIM per tutte le classi nelle due scuole secondarie, nella scuola primaria si sta procedendo compatibilmente con i fondi a disposizione. E’ uno degli obiettivi prioritari dell’istituto completare la dotazione multimediale in tutte le classi della scuola primaria. Contestualmente si stanno affrontando le problematiche connesse ad una didattica multimediale sostenuta anche dalla sperimentazione di una classe 2.0 e dalla generalizzazione del registro elettronico a partire da questo anno scolastico. Il territorio di Ponte San Nicolò pur essendo dotato di Wi-Fi comunale ha problemi di connessione: l’amministrazione comunale si è impegnata a risolvere in tempi rapidi questo problema fondamentale per sostenere una didattica multimediale diffusa in tutte le classi. I fondi necessari vengono soprattutto dai genitori e dall’amministrazione comunale, parzialmente dallo Stato.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC84400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC84400B 96 87,3 14 12,7 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC84400B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC84400B

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

2,1

19

19,8

PADOVA

265

3,1

1.622

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

35

36,5

18,8

3.265

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

40

41,7

100,0

37,9

3.467

40,2

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC84400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84400B 33,3 66,7 100,0

Istituto:PDIC84400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84400B 47,9 52,1 100,0

Istituto:PDIC84400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC84400B 90,9 9,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PDIC84400B - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

Istituto:PDIC84400B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 11,9 9 10,7 32 38,1 1.021 5.459 80.068

12,8 12,4 21,1

2.129 10.617 99.999

26,6 24,1 26,3

1.974 10.130 99.999

24,7 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

39,3

2.879 17.929 99.999

36,0 40,6 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PADOVA VENETO ITALIA

Incarico nominale

95 515 7.359

%

N° 84,8 82,4 84,4

% 1 8 126

N° 0,9 1,3 1,4

16 102 1.143

%

N° 14,3 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sono in massima parte a TI (96%), ed hanno un’età media che nel 40% dei casi è superiore ai 55 anni. La quota d’insegnanti laureati è del 50% nella scuola primaria e nel 90% nella scuola secondaria. L’anzianità di servizio è per un terzo tra i 6 e i 10 anni e per un terzo oltre i 10 anni. Molti insegnanti utilizzano le tecnologie multimediali, alcuni hanno acquisito certificazioni informatiche specifiche e altri hanno competenze documentate in settori specifici come il cinema che si traducono in progetti didattici coinvolgenti più scuole e classi dell’istituto. Alcuni docenti partecipano a concorsi o iniziative promozionali in varie aree disciplinari (matematica, scienze, teatro, musica, cinema …) ottenendo ottimi risultati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico è di nuova nomina nell'istituto pur essendo ai limiti della pensione.In massima parte il personale è stabile nella scuola, va tenuto presente però che nei prossimi anni ci sarà un turn over dovuto al ricambio generazionale. Nella sc. primaria vengono utilizzati 2 soli ins. come specialisti di L. inglese, in genere le classi vengono seguite da ins. specializzati: la conoscenza della L. inglese è dunque diffusa tra il personale della primaria. Nella sc. sec.I° invece, l’insegnamento delle lingue comunitarie (inglese e francese) è garantito da insegnanti specialisti. Nella scuola dell’infanzia l’istituto finanzia l'insegnamento aggiuntivo dell'inglese che ha visto quest’anno l’adozione di una metodologia innovativa, proposta dall'insegnante, che ha dato ottimi risultati. L’utilizzo della metodologia CLIL non è diffuso. Tutte le scuole dispongono di un lab. informatico di non recente costituzione: si deve prevedere nell'immediato il rinnovo dei PC in uso e soprattutto l’adeguamento del lab. ad una didattica multimediale maggiormente diffusa nelle classi, sarà necessario passare a laboratori mobili facilmente spostabili da una classe all'altra. Nell'istituto sono diffuse le conoscenze e le esperienze informatiche, ma manca un tecnico informatico che intervenga prontamente in caso di necessità. La scuola si avvale della consulenza di una ditta esterna per la manutenzione dei macchinari in uso, compatibilmente con le risorse a disposizione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84400B

% classe 1 141

100,0

PADOVA

8.579

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 141

99,3

98,3

8.692

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 133

100,0

99,1

8.401

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 160

100,0

99,2

8.496

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 132

100,0

99,3

8.548

99,2

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

135

99,3

PADOVA

8.292

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 129

99,2

96,3

8.509

96,6

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC84400B

7 37

8 34

9

10

26

14

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

-

33,0

30,4

23,2

12,5

0,9

0,0

- Benchmark* PADOVA

2.709

2.451

1.885

1.202

327

157

31,0

28,1

21,6

13,8

3,7

1,8

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,3

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

2,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

127

1,5

130

1,5

118

1,4

102

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 1

0,8

1,2

72

0,8

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,7

1

0,8

PADOVA

119

1,4

100

VENETO

537

1,2

496

7.825

1,4

6.848

% classe 3 1

0,9

1,1

71

0,8

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

-

0,0

PADOVA

244

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

1

0,7

2,9

246

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

1

0,6

-

0,0

2,9

209

2,5

168

2,0

119

1,4

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC84400B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,7

1

0,8

-

0,0

PADOVA

172

2,0

170

2,0

131

1,5

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella generalità dei casi gli studenti vengono ammessi alla classe successiva sia nella primaria che nella secondaria di primo grado. Le non ammissioni sono rare e dipendono da situazioni soggettive particolari. Non ci sono studenti che abbandonano gli studi, sia nella scuola primaria che secondaria; i trasferimenti in entrata ed in uscita sono pochissimi, si equivalgono e dipendono dal trasferimento di residenza delle famiglie. Sia nella scuola primaria che secondaria esistono dettagliati protocolli di valutazione, a cui si fa riferimento, da utilizzare anche in sede d’esame e che rendono sufficientemente omogenei gli esiti scolastici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La votazione conseguita al diploma, comparata con quella di Padova, Veneto e Italia risulta tendenzialmente più bassa. L’attenzione degli insegnanti è particolarmente rivolta agli alunni in ritardo nei processi di apprendimento per i quali vengono attivati percorsi pomeridiani di potenziamento/recupero. Gli alunni, con esiti negativi alla fine del primo quadrimestre nella classe I sec. di I grado, sono l’8% del totale e le non sufficienze riguardano in massima parte la matematica, le discipline di studio (storia, geografia, scienze) e le lingue comunitarie. Non si registrano particolari differenze tra le due scuole medie se non per tecnologia. Nella scuola sec. al termine dell’anno scolastico alcuni alunni vengono promossi con debito formativo, ma le insegnanti danno indicazione dei contenuti da recuperare con accertamento all’inizio del nuovo anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati dimostrano che non esiste dispersione nel passaggio da un anno all'altro se non in singoli casi, anche la distribuzione degli studenti per fasce di voto è sostanzialmente in equilibrio rispetto alla situazione provinciale, regionale e nazionale. I voti "6 e 7" all'esame conclusivo della scuola sec. di I grado risultano in percentuale maggiore nel nostro Istituto:le aree di debolezza sono riconducibili a specifiche discipline.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC84400B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est 60,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

69,2

PDEE84401D

78,2

PDEE84401D II A

78,2

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

56,9 36,2

-2,0 n/a

n/a

n/a

n/a

36,2

60,1 65,5

-0,3

59,4

0,4

PDEE84402E - II B

66,5

0,7

54,8

-4,2

PDEE84402E - II C

50,0

-15,9

47,9

-11,3

12,1

72,7

13,6

PDEE84403G II B

75,7

9,7

69,2

10,0

PDEE84401D

70,1

PDEE84401D VA

70,1

61,0

64,9 5,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 8,6

n/a

n/a

n/a

n/a

79,0

65,8 62,9

-0,6

70,6

5,4

PDEE84402E - V B

65,7

2,5

69,7

4,4

PDEE84402E - V C

69,2

6,0

70,1

4,9

9,4

73,0

7,8

PDEE84403G VB

75,2

12,1

79,1

14,0

61,4

61,5 0,0

n/a

57,3

62,4 60,3

0,0

70,4 68,4

0,0

56,5

0,0

PDMM84401C III B

72,4

0,0

64,2

0,0

n/a

n/a

61,1

n/a

PDMM84401C

n/a

n/a

n/a

PDMM84401C III A

n/a

n/a

n/a

n/a

72,5

69,7

n/a

n/a

73,8

64,8

76,0

n/a

PDEE84403G

65,7

n/a

n/a

PDEE84403G VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

70,1

13,8

PDEE84402E

n/a

n/a

65,0

n/a

PDEE84402E - V A

n/a

n/a

n/a

73,6 79,0

6,8 n/a

n/a

n/a

78,1

69,1

n/a

n/a

76,8

62,4

70,8

n/a

PDEE84403G

61,7

n/a

n/a

PDEE84403G II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

53,6

-22,8

PDEE84402E

n/a

n/a

ITALIA

PDEE84402E - II A

n/a

n/a

Nord est 55,2

12,6 n/a

Veneto

61,0 3,8

n/a

Punteggio medio

n/a

63,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

PDMM84402D

69,2

PDMM84402D III A

n/a

70,9

0,0

66,8

0,0

PDMM84402D III B

69,0

0,0

61,6

0,0

PDMM84402D III C

67,8

0,0

63,4

0,0


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pagina 25


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDEE84401D II A

0

2

4

2

15

22

0

0

0

0

PDEE84402E - II A

5

1

2

3

9

2

3

3

6

4

PDEE84402E - II B

4

1

2

6

7

2

8

2

4

4

PDEE84402E - II C

11

2

2

2

6

9

7

2

1

4

PDEE84403G II A

0

1

2

4

15

0

1

4

1

16

PDEE84403G II B

0

0

5

8

13

0

3

3

5

14

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PDIC84400B

14,9

5,2

12,7

18,7

48,5

26,9

16,9

10,8

13,1

32,3

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDEE84401D VA

1

4

2

5

9

0

1

3

5

12

PDEE84402E - V A

5

5

3

2

7

3

4

3

3

8

PDEE84402E - V B

1

6

1

4

6

2

2

5

3

6

PDEE84402E - V C

0

5

3

5

7

1

3

6

3

5

PDEE84403G VA

0

2

1

9

7

1

1

3

9

5

PDEE84403G VB

0

0

3

5

10

0

0

2

5

11

% studenti Livello 1 PDIC84400B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,9

18,6

11,0

25,4

39,0

6,1

9,6

19,1

24,3

40,9

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDMM84401C III A

3

0

8

3

7

3

7

4

3

4

PDMM84401C III B

0

2

6

4

9

3

3

3

7

5

PDMM84402D III A

1

3

4

3

8

3

1

3

2

10

PDMM84402D III B

1

3

3

8

6

1

6

3

8

3

PDMM84402D III C

2

1

7

2

7

1

4

4

4

6

% studenti Livello 1 PDIC84400B

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,9

8,9

27,7

19,8

36,6

10,9

20,8

16,8

23,8

27,7

Veneto

10,7

19,5

21,4

22,0

26,5

12,9

20,8

20,1

17,6

28,6

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC84400B 25,6 74,4 46,9 53,1 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC84400B 8,2 91,8 8,6 91,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni di scuola primaria, in generale hanno risultati superiori rispetto alla media del Veneto, del Nordest e dell’Italia sia in italiano che in matematica. Solo in poche classi sono stati ottenuti risultati inferiori alla media. La classe seconda ha risultati migliori in italiano con una percentuale di studenti ai livelli 1 e 2 nettamente inferiori rispetto agli altri ambiti territoriali; in matematica invece i risultati sono più bassi: un numero di studenti maggiore si situa nel livello 1. Nelle classi V invece si sono ottenuti risultati migliori sia in italiano che in matematica. Anche nella scuola sec. di I grado si osservano risultati migliori rispetto alla media regionale e nazionale soprattutto in italiano e parzialmente in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza nelle classi seconde è molto alta soprattutto in matematica dove raggiunge il 46,9%, (a livello nazionale è il 10,6%), all'interno delle classi è invece inferiore rispetto alla media regionale e nazionale. Nelle classi quinte la varianza dentro le classi e tra le classi rispecchia la media del Nordest e Nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 29

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in italiano e matematica è generalmente superiore a quello di scuole con background socioeconomico culturale simile e solo alcune classi si discostano in negativo. La varianza tra le classi è molto alta in classe seconda, è in linea o di poco inferiore in classe quinta. la quota degli studenti collocata ai livelli 1 e 2 in Italiano e Matematica è inferiore (in alcuni casi, nettamente inferiore) alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti al termine del primo e del secondo quadrimestre; sono stati definiti criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento scaricabili dal sito della scuola. Al termine del primo ciclo gli studenti con 6 o 7 in comportamento sono pochi e pochi sono anche i giorni di sospensione comminati. Per quanto riguarda la capacità di organizzare il proprio lavoro, al termine della scuola secondaria la metà degli alunni ha una preparazione adeguata e un altro 36% ha una preparazione parzialmente adeguata. Gli alunni che non hanno acquisito capacità organizzative adeguate sono il 10% del totale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono utilizzati particolari strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Anche se, nella sc.secondaria di I° grado, risulta elevato il numero di note disciplinari, questo dato coinvolge un esiguo gruppo di alunni. Al termine del primo ciclo di istruzione, quasi un quarto del totale degli alunni ha acquisito competenze sociali ad un livello basilare o elementare (in particolare il 22,7 %). Contenuti sono gli episodi di bullismo ma sono in aumento quelli legati all'uso delle tecnologie della comunicazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, ma solo la metĂ degli studenti, al termine del primo ciclo di istruzione, raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC84400B

3,9

% Linguistica 3,4

% Professionale

% Qualsiasi area

42,8

1,2

% Scientifica 10,6

% Tecnica 31,7

% Umanistica 6,7

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PDIC84400B PADOVA VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 92 74,2 32 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 25,8 36,6 35,7 29,1

124 7.369 38.290 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PDIC84400B - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 79 92,9 21 72,4 4.363 22.485 276.676

94,9 93,5 90,9

1.964 9.676 93.486

77,4 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 74% dei casi i genitori seguono il consiglio orientativo dato dalla scuola con una percentuale che è nettamente superiore rispetto alla media provinciale e nazionale; anche gli alunni promossi al primo anno della scuola secondaria superiore, che hanno seguito il consiglio orientativo, si attestano attorno al 90% sostanzialmente in linea con le medie regionali e nazionali. La percentuale dei promossi di chi non ha seguito il consiglio orientativo è inferiore di 5 punti rispetto alla media provinciale, di 3 punti rispetto alla media regionale e di 4 punti rispetto alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi la metà degli studenti vengono orientati per scuole di tipo professionale, seguono scuole aree tecnica (31%) e scientifica (10,6%). Esistono differenze in negativo nella corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata per gli studenti provenienti dalla scuola secondaria di Roncaglia.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel 75% dei casi i genitori seguono il consiglio orientativo della scuola, pur essendoci differenze significative da plesso a plesso. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono buoni, il 20% degli studenti, che hanno seguito il consiglio orientativo, non sono ammessi alla classe successiva, la percentuale sale al 27,6 per chi non ha seguito il consiglio orientativo


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDIC84400B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

93,6

89,3

Si

93,1

92,6

89

Si

91,7

90,2

85

Si

87,5

87

83,4

Si

86,1

85,7

81,3

No

48,6

45,2

57,9

Si

70,8

75,9

80,7

Si

23,6

16,7

29,3

No

8,3

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDIC84400B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

90,9

87

Si

92,9

90,6

86,7

Si

91,4

88,4

83,6

Si

87,1

84,2

81,7

Si

88,6

82,8

79,6

Si

50

45,8

58,4

Si

80

81

86,2

Si

18,6

18,2

28,3

No

7,1

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale e i curricoli orizzontali garantiscono un progetto didattico coerente, progressivo e unitario che segue l’alunno dall’infanzia alla fine del 1° ciclo d’istruzione. Il curricolo è organizzato per obiettivi, abilità e competenze disciplinari, presenta il profilo delle competenze e la quota del monte ore annuale per la realizzazione delle discipline scelte dalla scuola nell’ambito dell’autonomia, sia nella scuola primaria sia in quella secondaria di primo grado. Presenta competenze trasversali;l’individuazione delle competenze metodologiche contribuisce a chiarire il significato dell’espressione “metodo di studio” per la scuola secondaria di primo grado. Il curricolo viene utilizzato dagli insegnanti come strumento di lavoro e risponde ai bisogni educativi degli studenti e alle attese educative in entrambi gli ordini di scuola.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo mancano le competenze trasversali per la scuola primaria e sono da indicare le competenze per le varie discipline nei diversi anni di corso. Nella scuola primaria, gli obiettivi e le abilità sono raggruppati in un unico elenco per adeguamento al software del registro elettronico, ma non sempre ne è chiara la distinzione. Per questo motivo alcuni aspetti del curricolo sono generici e ne consegue che l’ampliamento dell’offerta formativa è progettata solo parzialmente in accordo con il curricolo d’istituto. È in corso la sperimentazione del profilo delle competenze a livello nazionale e non locale.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

81,6

81,4

Si

69,4

71

71,2

No

72,2

78,6

86,4

No

73,6

67,3

64,1

Si

55,6

60,4

57,4

Si

81,9

76,2

82,3

Si

56,9

56,5

58,6

Si

37,5

32,7

42,2

No

5,6

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80

82,5

80,2

Si

70

70,2

73,5

No

52,9

55,2

60,6

Si

85,7

88,4

81,4

Si

57,1

63,5

57,9

Si

84,3

79,6

86

Si

61,4

60,6

63,4

Si

48,6

47,5

53

No

8,6

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PDIC84400B prodotto il :28/07/2015 09:42:30

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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato la progettazione didattica a partire dai documenti ministeriali di riferimento e dai curricoli verticali ed orizzontali. E’ presente una progettazione delle discipline comune sia nella scuola dell’infanzia, che primaria e secondaria. La progettazione viene condivisa a partire dalla scuola dell’infanzia (in collegio docenti di ordine) dalla scuola primaria (team docenti) dalla scuola secondaria (consiglio di classe). La progettazione didattica viene elaborata, all’inizio dell’anno, verificata in itinere e alla fine dell’anno, per ogni ordine di scuola. Viene effettuato da tutti gli ordini di scuola un report finale sulla progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un referente nella scuola primaria e secondaria per la valutazione della progettazione didattica. Non sono presenti nella primaria gruppi di lavoro per classi parallele. Mancano progetti per ambiti disciplinari e assi culturali. Non è presente una commissione docenti che si occupi di verificare la coerenza della progettazione con le indicazioni dei curricoli verticali ed orizzontali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 30,9

15,3

20,4

18,9

44,4

45,5

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,9

19,9

15,6

50

46,9

47,5

Situazione della scuola: PDIC84400B

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 52,2

12,9

12,3

10,6

37,1

39,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto predispone, per le classi prime della primaria,il questionario IPDA che viene somministrato nei primi mesi di scuola agli alunni provenienti dalle scuole dell'infanzia pubbliche e paritarie del territorio. Esistono prove di Matematica di Istituto per tutti gli anni della scuola primaria (iniziali, intermedie e finali per processi e obiettivi multipli). L'istituto si attiene al protocollo della valutazione nell'attribuzione dei voti agli alunni. I docenti della scuola secondaria di I°grado condividono prove d'ingresso comuni per alcune discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se presenti, le prove di valutazione standard e di Istituto utilizzabili come strumento comune e condiviso di valutazione, non sono state legittimate dal collegio dei docenti; in alcuni casi vi è poi la necessità di costruire, o individuare tra le presenti, prove intermedie e finali. Sono da definire criteri valutativi comuni per alcune discipline, per ambiti disciplinari e per competenza. Gli interventi didattici messi in atto in seguito alle valutazioni non sono documentati così come i riferimenti per la valutazione in rapporto alle finalità del curricolo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline delle annualitĂ in uscita (termine dellâ&#x20AC;&#x2122;infanzia della primari e secondaria). La definizione degli obiettivi e delle abilitĂ /competenze da raggiungere deve essere migliorata, manca la definizione di competenze trasversali per la primaria. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per team e per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola (protocolli di valutazione) anche se mancano momenti di incontro formalizzati per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PDIC84400B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 46

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84400B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

30,6

35,1

52,4

Si

70,8

81,6

62,4

No

0,0

1,5

1,6

Si

15,3

10,3

13,9

No

13,9

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84400B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

78,6

82,0

82,8

Si

72,9

75,4

52,4

No

0,0

2,5

4,2

Si

8,6

8,9

12,1

No

4,3

2,5

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC84400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

43,1

43,2

38,3

Si

87,5

93,9

89,8

No

4,2

2

1,9

No

5,6

3,7

8,5

No

1,4

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC84400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC84400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,9

85,5

71,1

Si

81,4

86,5

84,4

No

0

3,2

6,2

Si

4,3

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario giornaliero è articolato in unità di insegnamento tradizionali, ciascuna della durata di 60 minuti, sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado. I progetti sono svolti in orario curricolare durante le ore di lezione, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado. L'utilizzo della quota di curricolo è rimessa all'autonomia delle scuole (20%). Entrambi gli ordini di scuola realizzano interventi didattici per il recupero, il consolidamento e il potenziamento sia in orario extra curricolare che curricolare. C'è una buona gestione e buon utilizzo da parte degli studenti degli spazi laboratoriali in entrambi i gradi di scuola. I supporti didattici all'interno delle classi in entrambi i gradi di scuola sono ben curati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti vengono svolti prevalentemente in orario curricolare, sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado. Un plesso della scuola primaria manca di supporti didattici (PC per classe); manca un coordinatore per le biblioteche presenti in tutti i plessi dei due ordini di scuola.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?


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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola dell'infanzia e di due scuole primarie hanno partecipato ad un percorso di formazione e di autoformazione per attuare la psicomotricità. La maggior parte dei docenti di matematica delle sc. primarie ha partecipato ad un percorso di Ricerca-Azione e di autoformazione, per attuare il metodo analogico nell'insegnamento della matematica. Un gruppo di docenti delle sc. primarie ha partecipato ad un percorso di Ricerca-Azione sul metodo di studio. Tutti i docenti dell'Istituto, hanno seguito una serie di incontri sui temi: “Cooperative-learning” e “Il clima sociale in classe”. In alcune classi della sc. primaria e in tutte le classi della sc. dell'Infanzia si applica una didattica a classi aperte. Nella sc. dell'Infanzia e in diverse classi dell'Istituto, nonostante la mancanza di un adeguato orario di compresenza, si attua una didattica di tipo laboratoriale. Le docenti della sc. dell'infanzia e delle sc. primarie di classe prima sono coinvolte nel progetto IPDA. Le scuole primarie hanno stabilito un rapporto di partenariato con le associazioni sportive del territorio e il CONI. Una classe della scuola sec. di I grado partecipa al progetto “COMENIUS” in ambito europeo. La scuola sec. di I grado collabora con l'Associazione Panathlon, per sensibilizzare i ragazzi in merito alla disabilità nello sport. Tutte le classi della scuola sec. di I grado sono dotate di LIM, quindi c'è un impiego sistematico delle tecnologie digitali nella didattica.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente, la psicomotricità si pratica solo nelle classi dove l'organizzazione oraria lo permette. In alcuni casi, le attività di insegnamento-apprendimento sono basate sulla didattica trasmissiva frontale. L'organizzazione oraria è poco funzionale alla realizzazione di attività a classi aperte (soprattutto alla scuola secondaria di primo grado). La mancanza di ore di compresenza limita la realizzazione di modalità didattiche innovative. Considerato il ridotto numero di aule dotate di LIM e la limitata connessione internet nella scuola primaria, l’impiego sistematico delle tecnologie digitali nella didattica riguarda un numero ristretto di docenti e di alunni. Le “buone pratiche”, che spesso identificano una didattica innovativa, talvolta non sono veicolate e tanto meno socializzate tra i colleghi.


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pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive 33 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 42 41,9 Azioni costruttive 30 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC84400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 43 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 29 32,7 32,4 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PDIC84400B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

1,47

1,1

0,9

1

2,04

0,8

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto ci sono il Regolamento di Istituto, Regolamenti di Plesso, il Patto di Corresponsabilità condiviso e sottoscritto dalle famiglie al momento dell’iscrizione dei propri figli. Nella scuola secondaria è attivo uno “Sportello Spazio – Ascolto” finanziato dalla scuola. L'istituto finanzia anche la consulenza di esperti esterni per azioni formative su particolari tematiche o in presenza di situazioni particolari nelle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono difficoltà, malgrado la condivisione con le famiglie, nel far rispettare le regole. Manca una figura esperta psicopedagogista) all'interno dell’Istituto. Manca anche un regolamento di Mensa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, in quanto mancano aule e/o attrezzature adeguate alla numerosità degli alunni. Le classi usufruiscono al meglio degli spazi laboratoriali esistenti. Le modalità didattiche innovative sono presenti in ogni ordine di scuola, ma non attuate in tutte le classi. Esiste un regolamento di Istituto, relativo al comportamento, declinato per ogni ordine di scuola; talvolta non è completamente condiviso. Le modalità con cui vengono gestiti i conflitti sono risultate quasi sempre efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PDIC84400B

1,4

2,7

13,5

52,1

48,2

61,2

46,6

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono progettati itinerari comuni per specifici gruppi di studenti in tutti gli ordini di scuola ed esistono progetti prioritari sui temi della prevenzione del disagio e dell'inclusione in tutti gli ordini di scuola. Sono presenti gruppi di lavoro formalizzati e composti da docenti che si occupano di inclusione in tutti gli ordini di scuola. L'istituto partecipa al CTI di Abano Terme. Il PEI viene formulato da tutti gli insegnanti, curricolari e di sostegno, e monitorato con regolarità in tutti gli ordini di scuola. Nelle diverse discipline vengono previste attività di inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari in tutti gli ordini di scuola. I PDP sono aggiornati con regolarità in tutti gli ordini di scuola. Vengono realizzati percorsi di Lingua Italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia in tutti gli ordini di scuola. Vengono realizzate attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, compatibilmente alla data di arrivo, in tutti gli ordini di scuola. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità in tutti gli ordini di scuola.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una formazione adeguata per docenti riguardante l'inclusione degli studenti stranieri. I tempi non sempre sono sufficienti per condividere il lavoro tra insegnanti curricolari e di sostegno con i singoli, i gruppi e l’intera classe, nella scuola primaria e secondaria. Non sempre vengono utilizzate, tra insegnanti curricolari e insegnanti di sostegno, metodologie comuni che favoriscano una didattica inclusiva, nella scuola primaria e secondaria. Gli interventi di prima alfabetizzazione per gli alunni stranieri non sono sufficienti per favorire il loro successo scolastico. Non sono sempre chiari i criteri comuni, stabiliti collegialmente, per gli alunni con bisogni educativi speciali, nella scuola primaria e secondaria. La progettualità inclusiva relativa ai temi interculturali e/o di valorizzazione delle diversità non è stata condivisa a livello d’Istituto, tra i diversi ordini di scuola. I sussidi didattici per gli alunni stranieri nella scuola primaria non sono sempre adeguati alle necessità. I gruppi di lavoro per l'inclusione composto da genitori, docenti, personale ATA e esterni (associazioni e comune)non è ancora stato formalizzato.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

89,9

92,1

No

37,5

41,8

36

No Si No No

4,2 30,6 8,3 6,9

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

20,8

28,5

14,5

No

23,6

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

80

82

87,8

No

25,7

27,8

28,2

Si Si Si No

8,6 81,4 11,4 14,3

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

No

24,3

38,9

24,7

No

22,9

22,9

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,4

71,7

76,9

No

19,4

22,1

21,9

No

26,4

23,6

25,3

No

23,6

33,9

36,9

No

6,9

4,7

14,8

Si

47,2

45,7

52,9

No

19,4

22,4

40,7

No

4,2

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

65,7

67

76

No

15,7

20,9

22,8

Si

62,9

52,5

46,1

Si

81,4

78,1

72,4

No

14,3

15

24,4

Si

58,6

55,7

61,8

Si

72,9

67

73,9

No

1,4

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola realizza, per il recupero e potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, gruppi di livello all'interno delle classi e favorisce la partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare in tutti gli ordini di scuola. La scuola realizza, per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, partecipazione a gare o competizioni interne ed esterne alla scuola e partecipazione a corsi o progetti in orario extra-curricolare solo per la scuola secondaria di primo grado.

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La scuola, per mancanza di risorse, non sempre può realizzare interventi efficaci per supportare e potenziare gli studenti con maggiori difficoltà nella scuola primaria e secondaria. Gli interventi individualizzati all’interno dell’aula, per gli alunni con bisogni educativi speciali, vengono realizzati in modo efficace quando sono presenti almeno due insegnanti all’interno della classe, in tutti gli ordini di scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività didattiche inclusive attuate dalla scuola sono di buona qualità poichè vengono realizzati itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, progetti su temi della prevenzione del disagio e dell'inclusione e gruppi di lavoro formalizzati da docenti che si occupano di inclusione. La scuola inoltre promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli aspetti da migliorare sono una maggiore formazione e risorse per far fronte agli alunni maggiormente in difficoltà, una più ampia condivisione di metodologie tra insegnanti curricolari e di sostegno e una progettualità inclusiva condivisa a livello d'Istituto e in rete con il territorio.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDIC84400B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

No

70,8

67,3

75,8

Si

100

97,8

95,7

No

61,1

56

60,8

No

80,6

77,9

75,7

No

66,7

72,5

61,3

No

34,7

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDIC84400B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

No

71,4

68

74,3

Si

98,6

97,8

95,5

No

74,3

70,2

70,4

No

71,4

63,8

67,7

No

51,4

54,9

48,6

No

25,7

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Continuità verticale Condivisione tra insegnanti dei diversi ordini di scuola di un percorso didattico educativo unitario attraverso le finalità e gli obiettivi formativi del POF, l’elaborazione di curricoli verticali d’Istituto e il PAI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel condividere finalità e procedure con gli insegnanti delle scuole dell’infanzia paritarie presenti nel territorio. Sospensione di attività educative comuni, tra bambini dell’infanzia e della primaria e tra studenti della primaria e della secondaria, per l’attuale mancanza di tempi e risorse a disposizione.

Continuità orizzontale Scambi di informazioni con le famiglie, gli Enti Locali, gli esperti esterni e delle ULSS e le agenzie formative del Mancanza di un monitoraggio dei risultati degli alunni nel territorio. passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. Collaborazioni esterne con il Comune e le scuole superiori della provincia. Attività di continuità tra i diversi ordini di scuola •Progetto accoglienza (infanzia). •Progetto IPDA per un primo screening degli alunni in entrata alla scuola primaria (infanzia/primaria). •Giornate dell’accoglienza (visita alle scuole: infanzia/ primarie/secondaria I grado). •Open Day (primaria/secondaria I grado). •Incontri tra insegnanti per il passaggio di informazioni sugli alunni delle annualità ponte (nido/infanzia - infanzia/primaria primaria/secondaria I grado).

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PDIC84400B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC84400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

93,6

82,6

Si

82,9

78,8

57,7

No

67,1

66,5

55,7

Si

100

98,8

98,2

Si

50

41,9

31,7

Si

71,4

70

63,3

No

95,7

90,9

74

No

44,3

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Continuità verticale Condivisione tra insegnanti dei diversi ordini di scuola di un percorso didattico educativo unitario attraverso le finalità e gli obiettivi formativi del POF, l’elaborazione di curricoli verticali d’Istituto e il PAI. Continuità orizzontale Scambi di informazioni con le famiglie, gli Enti Locali, gli esperti esterni e delle ULSS e le agenzie formative del territorio. Collaborazioni esterne con il Comune e le scuole superiori della provincia. Attività di orientamento tra i diversi ordini di scuola •“Progetto Orientamento” per tutte le classi dalla prima alla terza, con attività svolte in sinergia da tutti i docenti. •Presentazione degli indirizzi scolastici da parte di un esperto in relazione al profilo psicologico e didattico degli studenti. •Incontri di genitori/alunni con docenti orientatori di tutti gli indirizzi scolastici della provincia. •Partecipazione degli alunni a mini stage. •Monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio alla secondaria di II grado. •Nel 2014/15 il 72% degli alunni ha confermato la scelta maturata nell’arco del triennio; il 70% ha seguito il consiglio orientativo. • Nel 2013/14 solo il 5% ha cambiato scuola o indirizzo di studio, non avendo seguito il consiglio orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sospensione dei test psico-attitudinali effettuati da un esperto esterno, per la riduzione del finanziamento. Mancanza di attività di orientamento rivolte alle realtà produttive e professionali del territorio: i genitori, a fronte della crisi del contesto socio-economico, scelgono una “solida preparazione di base”.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola è consolidata e si concretizza nella progettazione di attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. In particolare, con il progetto IPDA, si effettua un primo “screening” degli alunni, ai fini di individuare precocemente situazioni ”a rischio” ed attuare interventi tempestivi, come previsto dalla L.170/10. Le azioni di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini; propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La “mission” dell’Istituto è definita chiaramente tra le finalità generali del POF e compare nei regolamenti scolastici, chiari e fruibili a tutti i livelli, consegnati alle famiglie degli alunni Le finalità e gli obiettivi formativi sono ben specificati rispetto alle fonti nazionali di riferimento. I progetti trasversali ai vari ordini di scuola (affettivorelazionale, orientamento, continuità) e i progetti più individualizzati, quali lo spazio-ascolto e il tutoraggio, risultano particolarmente efficaci sul piano della formazione della persona, dell’inclusione e del contrasto alla dispersione scolastica. I progetti di recupero e di potenziamento rispondono alla duplice necessità di sostenere gli alunni in difficoltà e di valorizzare le eccellenze Il PAI esplicita le procedure per l'accoglienza e la gestione degli alunni con disabilità, stranieri e DSA/BES Ogni scuola ha progetti specifici per la realizzazione della Mission, contenuti nel POF dell'Istituto. Attraverso il “patto di corresponsabilità” le diverse componenti educative coinvolte condividono missione ed obiettivi dell’istituto Il collegio docenti aggiorna i documenti ogniqualvolta sia necessario adeguarli alla più recente normativa o qualora si individuino criticità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti progetti sono stati ridimensionati in conseguenza delle riduzioni apportate al Fondo di Istituto negli ultimi anni e non sempre il sito della scuola è aggiornato. Il patto di corresponsabilità è stato finora poco valorizzato nelle assemblee di classe.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nelle scuole primarie è presente un comitato mensa per monitorare la qualità del servizio. I docenti utilizzano il registro elettronico; esso consente la condivisione e la trasparenza dei risultati conseguiti negli apprendimenti. Sono presenti nell'istituto delle figure sensibili per la sicurezza. I responsabili per la sicurezza svolgono una funzione di controllo e di organizzazione delle prove di evacuazione rilevando eventuali situazioni di criticità. Tra i diversi ordini di scuola viene attuato un passaggio di informazioni sugli alunni e sono definiti i criteri per la formazione delle classi prime. Per valutare gli aspetti didattici ed organizzativi dell’esperienza vissuta nel corso di uscite scolastiche, i docenti producono un report finale. Per i progetti disciplinari e trasversali svolti nell'istituto viene stesa una relazione finale. La contrattazione d’istituto viene regolarmente ratificata e sottoscritta.

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I tempi di risoluzione delle situazioni di criticità rilevate dai referenti per la sicurezza sono piuttosto prolungati Alcune scuole non sono ancora dotate dei mezzi necessari per l’utilizzo del registro elettronico. Alcune postazioni PC non sono ottimali e rendono difficoltoso l’uso del registro elettronico. Per la scuola primaria, non è ancora stato approvato un protocollo che definisca i criteri per la formazione delle classi prime.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PDIC84400B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B %

Riferimento Nazionale %

79,20

76,3

75,8

72,8

20,80

24,1

24,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PDIC84400B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 70,71

81,9

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PDIC84400B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 103,85

92,9

90

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PDIC84400B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B %

25,71

19,1

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PDIC84400B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 3,70

16,8

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

9,8

10,6

No

9,6

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B Collegio dei docenti Si 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti No 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti Si 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PDIC84400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,8 6,1 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

69,96

72,2

68,2

55,6

8,06

1,6

2,1

2,6

8,79

13,3

17,3

24,3

13,19

14,4

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PDIC84400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC84400B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

83,95

55,8

47,2

40,1

2,06

8,8

11,1

8,8

5,35

20

26,1

29,6

8,64

16,7

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro del personale di segreteria è ripartito in diversi settori di competenza (didattico, personale, finanziario) I collaboratori scolastici svolgono, per nomina, incarichi specifici (handicap, sicurezza, primo soccorso) Per realizzare le finalità dell’istituto, sono presenti insegnanti che ricoprono funzioni strumentali; tali figure individuano punti di forza e criticità nelle aree di competenza Sono attivati corsi di recupero e di potenziamento in alcune discipline (lingua italiana e matematica) sia nella scuola primaria che nella secondaria Ai fini organizzativi sono individuate diverse aree di intervento e i compiti vengono suddivisi tra i docenti referenti Sono stati attivati alcuni gruppi di lavoro per affrontare le seguenti tematiche: autovalutazione, inclusione, rilevazione apprendimento invalsi

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore destinate all'insegnamento aggiuntivo sono legate alla disponibilità del Fondo di Istituto, sempre più ridotto Mancano criteri per definire una rotazione dei compiti, affidati alla disponibilità di un numero limitato di docenti In caso di assenza di un docente si ricorre, in ultima istanza, alla suddivisione della classe nelle altre, interrompendo così l’attività didattica prevista. Capita con frequenza che i docenti di sostegno siano impegnati nella sostituzione dei colleghi assenti in classi diverse da quella in cui prestano servizio. Gli incontri tra docenti collaboratori e DS sono poco frequenti Manca un collaboratore del DS per la scuola primaria.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PDIC84400B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 9

16,15

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PDIC84400B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 39748,33

6906,34

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PDIC84400B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 329,71

79,78

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PDIC84400B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 2,11

16,99

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PDIC84400B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC84400B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,2

11,7

15,5

0

8,2

11,2

13,3

0

6,8

6,6

9,4

1

52,1

52,3

48,5

0

35,6

33,7

28,4

0

13,7

14,4

11,6

0

42,5

34,7

36,6

1

24,7

38,4

27,3

0

26

25,7

20,6

1

31,5

19,1

14,9

0 0

17,8 17,8

19,3 14,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PDIC84400B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 11,33

4,4

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PDIC84400B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 3,07

39,8

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PDIC84400B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC84400B Ha consentito di: condividere un linguaggio comune fra insegnanti di primaria e infanzia, effettuare un primo screening degli alunni in entrata, individuare precocemente gli alunni in difficolta', intervenire con attivita' di potenziamento. Il progetto affianca genitori e alunni nel percorso educativo di maturazione affettivo-sessuale del preadolescente,coinvolgendo gli alunni di quinta primaria e di terza secondaria. I riscontri ne sottolineano l'efficacia e ne richiedono la riproposta Progetto triennale finalizzato agli alunni della terza secondaria in sinergia con le famiglie. La scuola fornisce gli strumenti per orientare alla conoscenza di se', informare sugli indirizzi territoriali, confrontarsi con i docenti e riorientrare.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche certe indicate in entrata del programma annuale vengono destinate in uscita sulla base del piano dell'offerta formativa approvato dal Collegio dei docenti e sentite le RSU. Viene data preferenza ai progetti che coinvolgono l'intero Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni le risorse per retribuire i docenti che partecipano ai progetti si sono ridotte e quindi anche i progetti. Inoltre le famiglie partecipano alle spese per il pagamento degli esperti con fondi propri.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell’azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate chiaramente, ma per un migliore funzionamento della scuola è necessario che gli incarichi siano distribuiti tra tutti i docenti con un’opportuna rotazione nel tempo. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PDIC84400B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 1

3,4

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PDIC84400B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC84400B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

27,4 8,2

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

23,3

25,2

15,3

0

5,5

7,3

5,6

0

27,4

29,1

21,1

1

78,1

76,8

46

0

23,3

30,3

16,5

0

5,5

3,9

2,2

0 0

0 16,4

3,7 14,9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PDIC84400B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 2,02

31,6

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PDIC84400B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 4,39

27,7

31

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PDIC84400B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 0,61

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone, secondo le priorità individuate dal Collegio Manca un sistema di raccolta che valuti le istanze specifiche dei Docenti, nell'ambito di bisogni contingenti, corsi di formazione docenti in merito a corsi di formazione. atti ad aggiornare i docenti su problematiche attuali, quali le difficoltà negli apprendimenti legate a bisogni educativi speciali, uso delle tecnologie informatiche, pronto soccorso e sicurezza, per cui l’Istituto garantisce una formazione continua. L'Istituto promuove anche corsi di formazione attivati nelle scuole limitrofe e aperti ai docenti del territorio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi particolari, quali referente di plesso, referente orientamento e referente registro elettronico, vengono affidati a docenti sulla base di loro competenze certificate e non, ma comunque maturate ciascuno nell’ambito della propria attività professionale. L’Istituto valorizza le competenze degli insegnati in materia di sicurezza.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze risulta essere parziale e comunque limitata a funzioni necessarie e obbligatorie. Manca un sistema finalizzato alla raccolta e alla indicizzazione delle competenze del personale, facilmente fruibile, che venga costantemente aggiornato per facilitare la ricerca di docenti qualificati allo svolgimento di specifiche attività.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDIC84400B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC84400B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,8

39,4

53,5

Si

52,1

54,3

61,1

No

37

38,9

48,9

No Si Si No No No Si Si

54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDIC84400B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC84400B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,5

6,6

6,9

9

14,3

10,7

9,9

0

5,9

5,7

6,6

0 1 10 0 0 0 1 17

6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto promuove gruppi di lavoro orizzontali e trasversali all'interno dello stesso grado di scuola, offrendo spazi e materiali atti a favorire gli incontri tra docenti. Il lavoro dei vari team produce materiali utili all'attività didattica, quali curricula, prove di ingresso comuni, prove d’esame. Strumenti e risorse vengono adeguatamente condivisi tra docenti interessati. Per tutti i progetti approvati dal Collegio Docenti è prevista la stesura di un report finale, volto a valutare la ricaduta didattica ed educativa, oltre che ad individuare eventuali criticità e/o punti di forza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti di confronto tra insegnanti appartenenti ai diversi ordini di scuole. Mancano momenti strutturati e formali dedicati alla valutazione in itinere dei progetti attivati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre corsi che rispondono adeguatamente alle necessità formative dei docenti; tale offerta è ampliata da ulteriori possibilità di approfondimenti, cui i docenti possono aderire su base volontaria, promosse dalla rete di scuole del territorio. L’Istituto promuove gruppi di lavoro aperti a tutti gli insegnanti dei vari ordini, mettendo a disposizione spazi e materiali.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PDIC84400B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84400B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

78,1 17,8

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

30,1

22

18,7

0 0 2

0 0 65,8

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PDIC84400B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84400B per motivo) per motivo) 1

38,4

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

49,3

38,1

24

3

89

89,5

74,2

0

4,1

15,9

10,1

0

31,5

39,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PDIC84400B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC84400B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

15,1 43,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

45,2

58,7

44,3

0

8,2

17,6

16,7

0

4,1

14,7

9,7

0

26

45,7

12

1

79,5

71,9

30,5

1

72,6

80,2

20,2

1 0

31,5 5,5

35,9 9,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PDIC84400B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B No 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 No 32,9 35,9 Si 74 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

58,9

62,1

57,6

Si No No

76,7 46,6 5,5

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PDIC84400B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PDIC84400B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

61,6

54,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a cinque reti di scuole (Integrazione, Coordinamento, Digitale veneta, Sicurezza, Stranieri) ed ha accordi formalizzati con amministrazione comunale (mensa scolastica), privati (in via di definizione un progetto di doposcuola con un'associazione di pensionati) e con associazioni sportive del territorio (con contributo regionale per la presenza di esperti esterni nelle scuole). Il raccordo scuola-territorio avviene attraverso i tavoli di concertazione con il Comune o collaborando con soggetti esterni (biblioteca comunale, Corti a Ponte, associazionismo locale). I docenti conoscono la realtà locale e sono disponibili a individuare aree, settori, discipline o temi che richiedano l'utilizzo delle risorse del territorio. La ricaduta curricolare degli interventi didattici che coinvolgono il territorio è chiara.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raccordo scuola-territorio è spesso episodico e discontinuo e in qualche caso è legato a scelte personali. C'è ancora uno scarso coordinamento istituzionale con la scuola dell'infanzia paritaria, tra plessi e tra gradi scolastici differenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PDIC84400B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC84400B % 21,15

26,9

22,6

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PDIC84400B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PDIC84400B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC84400B 20,72

17,3

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3

Situazione della scuola: PDIC84400B

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale di genitori agli organi collegiali della scuola è attiva e costante. Anche la partecipazione informale dei genitori è attiva e costante: le famiglie partecipano alle attività didattiche programmate (feste, progetti, iniziative) anche come testimoni esterni di esperienze e vissuti significativi. Le famiglie organizzano in maniera autonoma e autogestita iniziative di raccolta fondi (feste, vendita torte, vendita piante, lotterie...) da destinare alla scuola per attività, materiali o progetti. C’è un basso tasso di conflittualità tra scuola e famiglia; i genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso assemblee periodiche e sostengono le iniziative proposte dalla scuola. Da quest’anno la scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico, sito dell'istituto).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora un comitato di genitori che coinvolga i genitori eletti nei consigli di classe, interclasse e d’istituto per migliorare il coordinamento fra i vari plessi. La recente apertura alle famiglie del registro on-line è stata difficoltosa a causa di problemi tecnici (linee internet).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa ed hanno positive ricadute. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle attività formative. La scuola coinvolge i genitori nel progetto formativo con la partecipazione alle sue iniziative sia a livello formale che informale. Attraverso l'ascolto reciproco e la collaborazione, raccoglie le idee e i suggerimenti per il miglioramento dell'offerta formativa


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare l'esito scolastico in matematica, nelle discipline di studio (storia, geografia, scienze) e nelle lingue comunitarie.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione degli esiti negativi negli scrutini, dei promossi con debiti formativi e della varianza fra classi e plessi

Sviluppare le competenze sociali di tutti gli studenti

Riduzione dal 22,7 % al 15% degli studenti che al termine del primo ciclo raggiungono competenze sociali "base o elementari".

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte dall'Istituto sono risultato di una riflessione collegiale, si sottolinea l'importanza: - di sviluppare la collegialità tra i plessi in tutti gli ordini di scuola; - di attivarsi per migliorare i punti di debolezza dell'istituto, emersi in particolare rispetto al curricolo, progettazione ed autovalutazione e all'ambiente di apprendimento; - di creare sinergia con il territorio con una definita azione interna ed esterna alla scuola; - di coordinare meglio i diversi ordini di scuola e i plessi dell'istituto con azioni precise.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzo regolare di alcuni strumenti condivisi e comuni per la valutazione nelle discipline individuate prioritarie nei diversi ordini di scuola Adeguamento del profilo delle competenze di Istituto alla normativa nazionale progettando percorsi didattici centrati su compiti autentici Costruzione e condivisione di un curricolo sulle competenze sociali d'Istituto Confronto e condivisione tra i docenti sul metodo di studio e sulle strategie utilizzate per costruirlo recuperando i materiali esistenti


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Ambiente di apprendimento

Approfondimento e diffusione nelle classi di una didattica disciplinare innovativa cercando di ottimizzare tempi e risorse Nell'ambito della flessibilità oraria, prevedere e favorire attività e progettualità dedicate allo sviluppo delle abilità sociali

Inclusione e differenziazione

Attivare forme di tutoraggio tra pari con il supporto di un docente per valorizzare percorsi formativi individualizzati coinvolgendo gli alunni Condividere a livello d'Istituto progetti di didattica inclusiva disciplinare e sulle competenze sociali

Continuita' e orientamento

Potenziare le procedure relative alle attività di continuità e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Utilizzare in via prioritaria le risorse della scuola economiche per il raggiungimento degli obiettivi individuati con l'autovalutazione d'istituto. Incrementare le risorse e i sussidi per supportare e potenziare in maniera efficace gli studenti con maggiore difficoltà

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Concordare incontri tra docenti appartenenti ai diversi ordini di scuole, su base disciplinare, per l'individuazione di obiettivi comuni condivisi Aggiornamento a livello d'Istituto sui curricoli per competenze e sulle competenze sociali.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Condivisione di scelte curricolari con le scuole dell’infanzia locali Collaborazione con enti e associazioni del territorio per attività di recuper Maggiori informazione sugli esiti scolastici, anche attraverso il registro elettronico, e sui progetti di miglioramento nelle assemblee di classe Coinvolgimento dei genitori in attività didattiche di supporto allo studio individuale a casa

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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La maggiore uniformità e continuità metodologica, derivante dal confronto costruttivo tra docenti dei diversi ordini di scuole, permetterebbe: - di rendere più efficace l’attività didattica, superando la frattura che spesso viene avvertita dai ragazzi nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria. - di migliorare i processi di apprendimento degli alunni (soprattutto quelli in situazioni di difficoltà) e di conseguenza i loro risultati disciplinari


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Rapporto Autovalutazione Scuola PONTE S.NICOLO'-RONCAGLIA by Editoriale Nazionale - Issuu