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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIC8AH00Q SUPERSANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEIC8AH00Q LEEE8AH01T VA VB LEEE8AH02V VA VB LEEE8AH03X VA LEEE8AH041 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Basso Basso Basso Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC8AH00Q 1.2 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC8AH00Q 2.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC8AH00Q 5.7 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nei Comuni in cui il background socio-economico e culturale delle famiglie di provenienza degli studenti risulta più elevato si verifica una maggiore condivisione del POF, il che dà spesso luogo ad iniziative di crescita collettiva.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’eterogeneità socio-economica e culturale dei quattro Comuni facenti parte dell'Istituto Comprensivo rappresenta un elemento di criticità che condiziona la progettazione educativo-didattica, in quanto le priorità educative e didattiche in alcuni casi si differenziano, rendendo difficile pervenire ad un’impostazione unitaria della mission. Il tasso di disoccupazione risulta elevato in alcuni Comuni e influisce in maniera negativa sulle possibilità di usufruire pienamente dell’offerta formativa della scuola, compromettendo ulteriori opportunità di crescita educativa e didattica ( acquisto di testi scolastici, materiale di facile consumo, partecipazione a visite guidate, ecc.). In alcuni dei 12 plessi di cui è composto il Comprensivo, in particolare in quelli di Supersano e San Cassiano, questa difficoltà si accentua per la presenza di gruppi di immigrati ( marocchini, kosovari), che, per lo più con bassi livelli economici,presentano ancora molte difficoltà di integrazione anche dal punto di vista linguistico e culturale. Il processo generale di inclusione di detti gruppi è dunque ancora basso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio intercomunale in cui è collocato l'Istituto Comprensivo si caratterizza per una prevalenza del terziario,con punte anche abbastanza elevate di vocazione agricola. L'associazionismo culturale è abbastanza presente e diviene, in circostanze e situazioni diverse, un utile punto di riferimento per le scuole dei 4 Comuni. La presenza di edifici scolastici collocati geograficamente in comuni di piccole dimensioni consente alle famiglie di usufruire più facilmente dei servizi scolastici, consolidando i legami comunitari sociali e culturali del territorio. L'ente locale (comune), le associazioni di volontariato e l'ambito intercomunale di zona supportano, sebbene non in maniera continuativa e a seconda delle disponibilità finanziarie, l'azione didattica ed educativa della scuola ( servizi di trasporto, di mediazione culturale, di piccoli finanziamenti, di progettualità formative) .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vasta area geografica su cui si stende il Comprensivo rende più difficile fare "comunità scolastica". L' elevato numero di alunni, di docenti e la distribuzione geografica dell'Istituto Comprensivo su quattro comuni diversi,di cui solo tre uniti fra loro per vicinanza e per tradizioni storico-culturali, compromette l'efficacia comunicativa ed il raccordo tra tutte le componenti dell'Istituto, che deve relazionarsi con quattro diverse realtà territoriali e comunali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIC8AH00Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.407,00
47.681,00
4.462.916,00
230.687,00
0,00
4.751.691,00
Gestiti dalla scuola
224.219,00
314.975,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
539.194,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
36.716,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.716,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
48.641,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.641,00
-45.144,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-45.144,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500.255,00
500.255,00
36.716,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.716,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:LEIC8AH00Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,8
76,0
3,9
0,0
81,0
STATO
Gestiti dalla scuola
3,8
5,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
9,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
-0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,8
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,5
8,5
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
39,6
23,4
50
46,5
55,3
14
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi delle istituzioni scolastiche dei vari ordini, a partire dalla Scuola dell'Infanzia, presenti nei vari comuni afferenti all'Istituto, sono attualmente in via di ulteriore adeguamento e ristrutturazione rispetto alla sicurezza degli edifici e al superamento delle barriere architettoniche .I plessi della scuola dell'infanzia e primaria di Nociglia sono stati oggetto di ristrutturazione nell'anno scolastico 2013/2014; i plessi dell'infanzia, primaria e secondaria di San Cassiano sono stati completamente ristrutturati già nel 2012. Un finanziamento europeo di 349.542,43 per Supersano e di 349.920,70 per Botrugno vede ancora in corso più di un cantiere finalizzato all'efficientamento energetico e alla ristrutturazione di più parti degli edifici interessati. Ulteriori finanziamenti in capo ai Comuni stanno rendendo possibili modifiche e ristrutturazioni delle scuole di Supersano, Botrugno e Nociglia. Ad accumunare l'edilizia dei vari istituti scolastici nei quattro comuni dell'istituto è la vicinanza dei vari plessi nella stessa area cittadina, generalmente in una zona centrale, divenendo una sorta di campus, facilmente raggiungibie a piedi dagli utenti. Qualora l'utenza per motivi non tanto imputabili alla distanza quanto agli impegni lavorativi non potesse raggiungere autonomamente le sedi, ogni comune di appartenenza mette a disposizione il servizio scuola bus. La qualità ed il numero degli strumenti informatici in dotazione dell'Istituto sono mediamente elevati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La ristrutturazione degli edifici di Supersano, Botrugno e Nociglia, negli ultimi due anni, ha creato situazioni forzate di convivenza tra più ordini di scuola. Questo ha comportato una riduzione degli spazi a disposizione. Il trasloco di materiali e di strumenti da un edificio all'altro non ha consentito di usufruire di tutte le LIM o laboratori(multimediali, scientifici, musicali,ecc.) in dotazione all'Istituto. Vanno molto implementate le dotazioni informatiche dei plessi di Supersano. Resta un punto debole la difficoltà di comunicazione logistica tra gli istituti collocati nei quattro comuni e il fatto che gli uffici di segreteria e l'ufficio di dirigenza siano allocati nel comune più distante (Supersano).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIC8AH00Q 91 91,9 8 8,1 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIC8AH00Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIC8AH00Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
3,3
17
18,7
LECCE
121
1,2
1.357
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
37
40,7
13,9
3.737
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
34
37,4
100,0
38,4
4.520
46,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC8AH00Q 20,0 80,0 100,0
Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC8AH00Q 17,9 82,1 100,0
Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC8AH00Q 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEIC8AH00Q - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEIC8AH00Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 21,4 59 70,2 3 3,6 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 4
4,8
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sulla stabilità del corpo docente sono in via di aggiornamento, considerato che l'istituto ha subito ben due dimensionamenti nell'arco di tre anni. Fatta tale premessa, la stabilità della docenza diventa un'opportunità solo se incrociata con altri dati, che hanno a che vedere sia con le competenze professionali sia con le impostazioni metodologiche e didattiche di aula. La situazione nel nostro Istituto da questo punto di vista è gradualmente in miglioramento (assegnazione dei docenti di infanzia e primaria alle cattedre da parte della dirigente in base alle competenze professionali possedute e nella logica dell'organico funzionale d'istituto). Il vincolo rilevato a proposito del basso livello di certificazioni e di abilitazioni specifiche possedute dai docenti, ha offerto l'opportunità di realizzare numerosi e diversificati momenti di autoformazione in servizio su tematiche varie, momenti caratterizzati da un forte taglio operativo per le ricadute in aula.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica alta rappresenta certamente un ostacolo (scarsa tendenza ad accettare incarichi di funzioni strumentali o di responsabilità collegiale a vario livello; poca partecipazione ai lavori dei dipartimenti e ai corsi di formazione). Su 119 docenti titolari nel nostro Istituto, solo 72 hanno restituito i dati richiesti dalla Dirigenza in merito al possesso di titoli e certificazioni. Questa la situazione rilevata: - 12 docenti con Certificazione ECDL; - 5 con certificazioni linguistiche - 11 con abilitazione su sostegno. Certamento basso il livello dei titoli posseduti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1 107
100,0
LECCE
6.992
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 87
100,0
98,1
7.123
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 93
100,0
98,5
6.902
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 121
100,0
98,3
7.417
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 100
100,0
98,2
7.434
98,2
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
110
100,0
LECCE
7.484
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 97
100,0
96,9
7.823
96,5
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LEIC8AH00Q
7 19
8
9
10
28
24
29
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
17,8
26,2
22,4
27,1
4,7
1,9
- Benchmark* LECCE
1.730
2.276
1.866
1.424
632
229
21,2
27,9
22,9
17,5
7,7
2,8
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
-
0,1
-
0,2
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
1
0,9
LECCE
78
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,1
74
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,0
53
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,8
0,8
50
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
0,7
49
0,7
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
LECCE
60
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,0
0,8
54
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 1
1,0
0,7
43
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
3,9
1
1,2
LECCE
127
1,8
102
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
65
1,7
546
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,9
59
1,4
601
2,2
11.465
% classe 5 1
1,0
0,8
59
0,8
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AH00Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
LECCE
85
PUGLIA
589 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,0
1,1
70
1,4
549
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
0,9
57
0,7
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella primaria e secondaria la percentuale di ammessi alla classe successiva è pari al 100% perchè la scuola, in ottemperanza alla normativa sui BES, elabora per ciascun alunno, in condizione di bisogno educativo speciale, un piano personalizzato che gli consente di raggiungere gli standard minimi di apprendimento. Le attività di potenziamento, inoltre, consentono di migliorare gli standard di apprendimento delle fasce intermedie,permettendo agli allievi collocati in tali fasce di raggiungere fasce più alte di valutazione. I tassi di abbandono scolastico non sono affatto rilevanti e nel passaggio da un ordine all'altro non si registrano variazioni rilevanti nella distribuzione delle fasce, perchè i criteri di valutazione sono condivisi tra ordini diversi e tra docenti dello stesso ordine e adeguati agli obiettivi di apprendimento stabiliti per ciascun alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In quest'area non si registrano punti di debolezza, essendo l'area su cui l'Istituto ha lavorato con maggiore assiduità , utilizzando per altro varie occasioni di formazione in servizio. La finalità fondamentale è infatti sempre quella di garantire il successo formativo degli alunni.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIC8AH00Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
56,6
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
56,5
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
45,5
47,4
-15,1
44,2
-13,5
LEEE8AH01T II B
52,4
-10,4
42,4
-15,4
60,7
LEEE8AH03X
65,5
LEEE8AH03X II A
65,5
n/a
n/a
60,0
n/a
48,2 -1,9
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -9,4
n/a
n/a
n/a
n/a
47,1
-10,5 62,8
61,6
62,9
61,5
49,3 59,0
-4,7
57,8
-6,5
LEEE8AH01T VB
36,4
-27,2
44,5
-19,9
-0,9
63,6
-0,8
LEEE8AH02V VB
65,8
2,6
68,7
4,4
69,5
LEEE8AH041
66,3
LEEE8AH041 VA
66,3
n/a
65,6
n/a
64,6 6,4
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,4
n/a
n/a
n/a
n/a
70,7
61,4
6,5 54,0
0,0
n/a
64,6 70,7
3,2 58,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
62,5
n/a
n/a
n/a
64,1
69,5
66,1
n/a
LEEE8AH02V
LEEE8AH03X
n/a
n/a
LEEE8AH02V VA
LEEE8AH03X VA
n/a
52,1
-2,1
LEEE8AH01T
n/a
n/a
n/a
LEEE8AH01T VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -1,8
n/a
n/a
48,2 47,1
2,8 60,4
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
43,3
-12,8
49,9
60,7
n/a
ITALIA
LEEE8AH01T
LEEE8AH02V
n/a
Sud
LEEE8AH01T II A
LEEE8AH02V II A
n/a
Puglia
61,0 -7,3
n/a
Punteggio medio
63,0
53,6
57,3 0,0
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE8AH01T II A
9
2
2
3
4
8
6
0
3
3
LEEE8AH01T II B
7
3
4
1
5
9
6
1
2
3
LEEE8AH02V II A
6
2
4
3
7
6
6
5
2
2
LEEE8AH03X II A
4
3
2
4
7
6
9
2
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC8AH00Q
31,7
12,2
14,6
13,4
28,0
35,4
32,9
9,8
11,0
11,0
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE8AH01T VA
4
5
4
5
2
4
11
0
1
4
LEEE8AH01T VB
12
1
2
0
0
9
4
1
1
0
LEEE8AH02V VA
0
9
2
2
3
3
3
3
5
2
LEEE8AH02V VB
1
4
1
4
5
1
1
7
2
4
LEEE8AH03X VA
2
1
4
3
6
1
4
5
2
4
LEEE8AH041 VA
1
4
1
6
3
2
2
2
4
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC8AH00Q
20,6
24,7
14,4
20,6
19,6
20,6
25,8
18,6
15,5
19,6
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEMM8AH01R III A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LEMM8AH01R III B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LEMM8AH02T III A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LEMM8AH02T III B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LEMM8AH03V - III A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
LEMM8AH04X - III A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 LEIC8AH00Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC8AH00Q 8,3 91,7 1,7 98,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC8AH00Q 36,4 63,6 24,2 75,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati Invalsi di italiano e matematica delle classi seconde della Primaria(a.s. 2013/2014) si attestano generalmente su valori al di sotto della media nazionale. Nella media nazionale ed anche al di sopra, invece, i risultati delle prove Invalsi di italiano e matematica delle quinte classi. Nella scuola primaria, le disparità tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono tendenzialmente in regressione, sia pure con differenze tra i vari plessi e tra classi diverse dello stesso plesso. In alcuni si registra una diminuzione dei livelli bassi e un aumento di quelli alti, sia in italiano che in matematica (Nociglia). Per altri (Botrugno) il livello basso in italiano si riduce a favore del livello medio, mentre in matematica c'è uno spostamento verso il livello medio-alto. In altri, la situazione in italiano e matematica o rimane stazionaria o si attesta su livelli medio-bassi (Supersano). Nella scuola secondaria di primo grado, gli esiti sono al di sopra della media nazionale sia in italiano che in matematica. Tuttavia, in queste ultime classi non si possono escludere comportamenti opportunistici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati Invalsi di italiano e matematica risultano inferiori alla media nazionale in alcuni plessi nella scuola primaria. La scuola non riesce ancora ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' generalmente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, tranne che per le classi terze della scuola secondaria di I grado. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore o uguale alla media nazionale.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto da oltre due anni si occupa di programmare un curricolo socio-affettivo centrato sulle competenze sociali, civiche e personali. - La scuola adotta criteri di valutazione comuni, sia nella primaria che nella secondaria per assegnare il voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sono stati messi a punto criteri e prove di valutazione per tutte le competenze di cittadinanza -Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è solo accettabile - Vi è uno scarto abbastanza elevato tra i diversi plessi dell'Istituto
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce da un'analisi incrociata di una serie di evidenze riscontrate sia durante le sedute dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe, sia in seguito all'osservazione delle modalità di gestione delle classi. Non c'è dubbio che sia indispensabile lavorare sull'area delle competenze chiave di cittadinanza, ma è altrettanto evidente che mancano gli strumenti professionali per costruire modelli ragionati e scientificamente fondati che consentano una valutazione effettiva di dette competenze.L'incrocio di alcune evidenze (difficoltà a mantenere il controllo delle classi, ricorso alla punizione per far passare le regole) mette in risalto la scarsa presenza di un concetto condiviso di leadership autorevole all'interno dei consigli.Appare inoltre fondamentale studiare i contesti delle quattro comunità che fanno capo all'istituto comprensivo, in quanto molti dati di natura sociale, culturale ed economica evidenziano la presenza di comunità sfaldate nelle relazioni e nei valori secondo una prospettiva di "società liquida" (Baumann).
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LEIC8AH00Q
5,3
% Linguistica 8,8
% Professionale
% Qualsiasi area
24,0
2,4
% Scientifica 16,4
% Tecnica 28,7
% Umanistica 14,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEIC8AH00Q LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 103 86,6 16 5.336 71,4 2.139 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 13,4 28,6 25,8 29,1
119 7.475 39.603 450.107
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEIC8AH00Q - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 88 87,1 14 93,3 4.928 26.056 276.676
94,0 91,8 90,9
1.843 8.330 93.486
88,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA Gli esiti degli alunni della scuola primaria al termine del triennio della secondaria di I grado sono di livello medio-alto e sostanzialmente rispecchiano i voti in uscita dalla primaria. Nelle fasce più alte (voti dal 9 al 10), qualche scarto è rilevabile, nel senso che si registrano più 8 o 9 al posto dei 10 e ciò è riconducibile ad un diverso peso dato dalla primaria al 10, voto che viene assegnato con facilità in presenza di processi di apprendimento collocati nell'intervallo 9-10. Non vi è dubbio che una valutazione più seria e ponderata per cpncora mpetenze ridurrebbe tali scarti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO- L'istituto non ha monitorato con sistematicità gli esiti degli studenti negli anni di frequenza della secondaria di II Grado e solo da quest'anno ha avviato un progetto di follow up. Un ulteriore punto di debolezza è rappresentato dal fatto che la famiglia viene coinvolta poco nelle decisioni del consiglio di classe rispetto all'orientamento degli alunni. Famiglia e docenti spesso non si confrontano e non dialogano rispetto alle competenze e alle attitudini maturate dai ragazzi anche se solo in alcuni casi (13%), questo si traduce, per le famiglie, in una scelta della superiore completamente diversa rispetto a quella indicata dal consiglio di classe.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO- Il consiglio orientativo è seguito dalla maggior parte degli studenti frequentanti il nostro istituto, perchè alla decisione del consiglio di classe si giunge dopo aver valutato, insieme agli alunni, le capacità, le attitudini e le aspirazioni di ciascuno. La capacità di ascolto e di dialogo dei docenti costituisce, quindi, un punto di forza in quanto consente di formulare consigli orientativi ponderati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante alcune criticitĂ di processo (monitoraggio non completo e orientamento non completamente condiviso con le famiglie), gli alunni raggiungono buoni risultati nel percorso di studi successivi, quasi certamente a causa di un ponderato orientamento in termini di competenze.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Programmare un curricolo socio-affettivo centrato sulle competenze sociali, civiche e personali.
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Competenze sociali e civiche.pdf
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 8,4 Medio - basso grado di 3,8 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 13,8 19,9 Alto grado di presenza 76,3 68,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94
92,6
89,3
Si
92,9
91,8
89
No
90,5
89,8
85
No
89,3
89
83,4
No
86,9
87,2
81,3
Si
79,8
72,6
57,9
Si
90,5
85,2
80,7
Si
35,7
35
29,3
No
8,3
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,3
91,6
87
Si
91,3
91
86,7
Si
91,3
89,9
83,6
No
87,5
88,2
81,7
No
87,5
86,1
79,6
Si
82,5
72,3
58,4
Si
97,5
91,3
86,2
Si
33,8
28,6
28,3
No
8,8
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde ai bisogni formativi degli studenti attraverso un proprio curricolo, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze trasversali per le varie classi e curvando alcune attività ai bisogni delle stesse. La scuola ha eleborato il modello delle certificazioni delle competenze trasversali in uscita dai 3 ai 14 anni (per la classe 5 della scuola primaria e per la classe 3 della scuola secondaria di primo grado). Il POF risponde ai bisogni territoriali emersi nelle sedute dei Consigli di Intersezione per l'Infanzia e dei Consigli di classe per la Primaria e secondaria di I grado (prevenzione del bullismo e fronteggiamento di alcune situazioni di cyberbullismo). La scuola ha avviato un curriculo socio-affettivo, dove si è data priorità all'educazione emotiva. Gli insegnanti utilizzano in parte il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in accordo con il curriculo di Istituto, sono chiare negli obiettivi di apprendimento, ma non nelle competenze.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stata avviata la descrizione delle competenze disciplinari per tutte le discipline della primaria e per ogni anno di corso. Sono state avviate le descrizioni delle competenze disciplinari per ogni anno della Secondaria solo di L1, L2, L3, esistono tuttavia le intelaiature generali dei curricoli di L1, L2, L3 e Matematica.Particolarmente debole è, in tale settore, l'assenza di momenti istituzionalizzati settimanali e/o quindicinali di confronto tra i docenti della secondaria. Nei gruppi di lavoro e nei dipartimenti si deve potenziare la socializzazione fra i docenti dello stesso ordine e di diversi ordini di scuola. Occorre aumentare la socializzazione delle buone prassi (tendenza a raccontare il successo delle azioni formative).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,3 4 Medio - basso grado di 7,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 37,9 Alto grado di presenza 57,5 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,9
88,5
81,4
Si
69
65,7
71,2
Si
97,6
94,9
86,4
Si
79,8
69,3
64,1
Si
75
64,2
57,4
Si
92,9
89,3
82,3
Si
63,1
60,9
58,6
No
50
50,4
42,2
No
9,5
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,5
86,7
80,2
Si
70
68,2
73,5
Si
87,5
74,6
60,6
Si
91,3
90,2
81,4
Si
77,5
65
57,9
No
96,3
91,6
86
Si
71,3
65,3
63,4
No
65
57,5
53
No
8,8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono dipartimenti per alcune discipline (L1, L2, L3 e matematica) della Secondaria. I docenti della Primaria effettuano una programmazione periodica comune per classi parallele e per tutte le discipline. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione durante le sedute dei Consigli di Intersezione e di Classe.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano Dipartimenti istituzionalizzati nella Primaria, ma esistono gruppi di lavoro "mobili" che si sono occupati di competenze e di avvio della progettazione dei curricoli. La secondaria non effettua sistematicamente una programmazione periodica comune per classi parallele nè lo fa per tutte le discipline. Carenza di progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 30,9
7,1
13,6
18,9
79,8
62,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 2,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 88,8 76,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 52 Prove svolte in 1 o 2 10 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 57,5 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
16,4
15,6
71,4
51,7
47,5
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
12,7
10,6
62,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti valutati sono gli obiettivi di apprendimento e i conseguenti esiti degli alunni. Nella Primaria è più frequente l'uso di criteri comuni di valutazione. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti in quanto non è stato ancora concluso il lavoro propedeutico a tale impostazione, vale a dire la completa condivisione dei curricoli, dei metodi di lavoro e della valutazione per competenze.Mancando tale condivisione, si ritiene un punto di forza non effettuare prove per classi parallele, in quanto potrebbero falsare i risultati di processo. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici sia di recupero che di consolidamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono utilizzati criteri e strumenti di valutazione comuni nelle diverse discipline della secondaria, ad eccezione di L1, L2 e matematica. Nella scuola non vengono utilizzati prove di valutazione autentiche e solo gruppi di docenti utilizzano rubriche di valutazione. Difettano le attività di potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo, sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso, ma resta il punto debole della secondaria, che non utilizza ancora criteri e strumenti di valutazione comuni nelle diverse discipline, ad eccezione di L1, L2 e matematica. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e pi첫 ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,3 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 3,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AH00Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,1
83,6
52,4
Si
57,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
17,9
15,3
13,9
No
4,8
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AH00Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,3
91,3
82,8
Si
55,0
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
No
17,5
11,0
12,1
No
1,3
3,2
5,6
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pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEIC8AH00Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AH00Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44
49,6
38,3
Si
94
86,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
10,7
9,2
8,5
No
0
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LEIC8AH00Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AH00Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
66,5
71,1
Si
90
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
No
13,8
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di riferimento. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento, infatti si prevede una distribuzione del carico di lavoro per gli alunni tale da non essere gravoso in alcuni giorni. L'istituzione del tempo pieno in alcune classi della primaria consente uno sviluppo potenziato delle attività laboratoriali. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali in 9 sui 12 plessi afferenti al Comprensivo. I docenti di classe si occupano dell'organizzazione e della cura delle biblioteche di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive e quant'altro.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I 3 plessi allocati a Supersano hanno un patrimonio di risorse tecnologiche e laboratoriali in genere di gran lunga inferiore a quello degli altri 9 plessi. L'organizzazione oraria, in rapporto all'organico e agli spazi, non consente l'attivazione frequente di momenti di compresenza dei docenti, per organizzare attività di aggregazione diverse rispetto al gruppo classe. La durata standard delle lezioni non prevede altra articolazione oraria; per favorire una migliore gestione del tempo si potrebbe scegliere una maggiore flessibilità ed estendere l'utilizzo dell'organico funzionale anche alla secondaria di I grado. Infatti, in uno dei 6 Focus Group aperti a docenti, genitori, studenti e personale ATA, effettuati in data 23 giugno 2015, sul focus "Quali sono i fattori di qualità di una scuola?", è stata richiesta l'adozione dell'organico funzionale d'Istituto.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative,privilegiando il ricorso a: - cooperative learning (gruppi di lavoro omogenei ed eterogenei); - laboratori scientifici e multimediali; - LIM all'interno delle aule e PC per percorsi di apprendimento personalizzati; - flipped classroom. Viene privilegiata la collaborazione fra docenti per realizzare modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità didattiche innovative sono ancora limitate ad alcune discipline e ad un numero ristretto di classi, soprattutto nella secondaria di I grado. E' un punto di debolezza che va colmato, potenziando la collaborazione fra docenti ed una maggiore condivisione degli impianti metodologici. Non a caso, infatti, nei 6 Focus Group aperti a docenti, genitori, studenti e personale ATA, effettuati in data 23 giugno 2015, sul focus "Quali sono i fattori di qualità di una scuola?", è stata evidenziata la necessità di un maggior rispetto e spirito di umiltà nel confronto, allo scopo di creare un ambiente di lavoro sereno. Va da sé che si tratta, nel complesso, di favorire una maggiore collegialità, che abbia ricadute positive in termini di miglioramento delle competenze metodologico-didattiche dei docenti.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive 57 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % n.d. n.d. 50 50 47,6 50 66,7 56,2 n.d. 75 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive 50 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 13 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 50 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 13 31,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 50,5 47,5 45,4 Azioni costruttive 45 39,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 18 31,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 46,4 55,9 51,8 Azioni costruttive 57 42,9 41,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 27,6 35,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 29,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 20 29,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC8AH00Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,2 48,9 48 Azioni costruttive 40 28,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 27,9 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LEIC8AH00Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,7
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Adottando il regolamento di Istituto ed il patto di Non sempre gli interventi mirati si dimostrano efficaci sul corresponsabilità scuola-famiglia la scuola promuove la breve periodo. condivisione di regole di comportamento fra gli alunni. In caso di comportamenti problematici da parte egli studenti la scuola interviene con modalità mirate all'assunzione di responsabilità degli stessi studenti, volte anche alla prevenzione di ulteriori conflitti (attività di natura socio-affettiva e psicorelazionale in classe; coinvolgimento di psicologi; coinvolgimento dei genitori e condivisione con gli stessi di specifiche linee d'azione). Si tratta di azioni efficaci sul medio e lungo periodo. La scuola adotta strategie funzionali alla acquisizione delle competenze relazionali e sociali da parte di tutti gli alunni dell'istituto, dall'infanzia alla secondaria di I grado. Si sta progettando un curricolo socio-affettivo ordinario e trasversale, tale da sviluppare il senso di responsabilità, lo spirito di gruppo e prevenire forme di bullismo e cyberbullismo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le motivazioni rientrano nella descrizione riportata al livello 5 della rubrica di valutazione
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,6
22,9
13,5
72,1
67,4
61,2
9,3
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari, attivita' funzionali, in molti casi, al raggiungimento dello scopo. Sia gli insegnanti curricolari che quelli di sostegno utilizzano, generalmente, metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipa l'intero Consiglio di Sezione e/o di Classe per la Primaria e Secondaria. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita', sia all'intero dei GLHO d'Istituto, sia nell'ambito dei Consigli. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso la stesura ed il monitoraggio periodico dei Piani Didattici Personalizzati; in tale lavoro si sollecita sempre la collegialità dell'intero Consiglio di Classe, aperto altresì alla partecipazione dei genitori degli alunni con BES. La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco o da lungo tempo in Italia, privilegia percorsi di lingua italiana, interventi di mediatori culturali, volti a valorizzare le diversità e la pluralità culturale. Questi interventi favoriscono il successo scolastico degli studenti stranieri e, in parte, anche i processi di inclusione territoriale. La qualita' dei rapporti tra gli studenti è, in genere, buona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una maggiore inclusione nel contesto socio-culturale territoriale sia degli alunni diversabili sia degli studenti stranieri. Infatti, nei 6 Focus Group aperti a docenti, genitori, studenti e personale ATA, effettuati in data 23 giugno 2015, sul focus "Quali sono i fattori di qualità di una scuola?", è stato richiesto un miglioramento dei processi di inclusione.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,9
91,8
92,1
Si
28,6
21,7
36
No Si No No
2,4 21,4 6 16,7
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
8,3
10,2
14,5
No
20,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,3
91,6
87,8
No
23,8
20,8
28,2
No Si No No
2,5 48,8 5 22,5
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
6,3
12,1
24,7
No
17,5
20,5
20,6
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,6
77,7
76,9
Si
23,8
18,9
21,9
No
27,4
28,4
25,3
No
45,2
44,8
36,9
No
16,7
13
14,8
Si
54,8
48,3
52,9
Si
56
66,8
40,7
No
7,1
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
81,8
76
No
22,5
17,9
22,8
No
43,8
44,2
46,1
Si
73,8
74,6
72,4
No
26,3
19,4
24,4
Si
61,3
59,8
61,8
Si
80
82,9
73,9
No
8,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 54
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficolta' di Lo spazio dato alle attività di potenziamento è ancora poco, per apprendimento sono eterogenei sia per provenienza sociale che cui il potenziamento degli studenti con particolari attitudini per collocazione nei diversi ordini di scuola. Per loro vengono disciplinari lascia ancora a desiderare. organizzate diverse tipologie di attività di recupero, soprattutto nell'ambito del curricolo ordinario. Gli esiti dei processi di apprendimento di tali studenti sono periodicamente monitorati e valutati nelle sedute dei Consigli di classe.In genere gli interventi si rivelano efficaci. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti avvengono sia nell'ambito dei gruppi omogenei per livello, sia con modalità peer to peer, sia con supporto individuale docente-alunno. Si tratta di interventi mediamente diffusi nelle varie classi della scuola.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi individualizzati sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se poco spazio viene ancora dato agli obiettivi di potenziamento. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
Si
85,7
81,3
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
Si
60,7
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
No
60,7
59,1
61,3
Si
11,9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
85
72,3
74,3
Si
93,8
93,6
95,5
No
66,3
72
70,4
Si
73,8
74,9
67,7
Si
52,5
50
48,6
No
8,8
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da tempo il nostro istituto ha avviato attività didattiche curriculari ed extracurriculari che prevedono il coinvolgimento dei tre ordini di scuola presenti nel Comprensivo, al fine di creare un unico progetto educativo che, partendo dall'infanzia, si completa al termine del primo ciclo. L'impianto programmatorio disciplinare e trasversale, cognitivo e socio/affettivo, viene elaborato in verticale con il contributo dei docenti dei tre ordini di scuola. Nel passaggio da un ordine all'altro, i docenti hanno sempre tracciato ai docenti dell'ordine successivo il profilo cognitivo e socio/affettivo di ciascun alunno, anche ai fini della formazione delle classi. L'istituto riesce a monitorare costantemente gli esiti di ciascun alunno finché permane nel comprensivo, rilevandone situazioni di miglioramento o peggioramento e tracciando un profilo storico dell'evoluzione cognitiva e socio-affettiva di ciascuno.Frequenti sono nel comprensivo le occasioni di incontro tra l'infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado (soprattutto negli anni ponte), e questo consente di rendere meno traumatico il passaggio, perché gli alunni iniziano a familiarizzare con i volti, i luoghi e i compagni che incontreranno negli anni successivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il passaggio dall'infanzia alla primaria, in alcuni casi e in alcuni plessi, sarebbe auspicabile una programmazione più puntuale e condivisa, nel corso di tutto l'anno, delle attività di continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AH00Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
84,1
82,6
No
56,3
44,2
57,7
Si
63,8
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
37,5
25,1
31,7
Si
71,3
70,8
63,3
Si
93,8
75,4
74
No
22,5
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) CosÏ come definito nel curricolo socio/affettivo, la scuola promuove percorsi di orientamento per la comprensione di se'non solo al termine del primo ciclo di istruzione, ma nel corso di tutto il percorso formativo sin dall'infanzia, anche se il livello di partecipazione delle sezioni/classi non è ancora uniforme. Le attività di orientamento informativo in senso stretto sono rivolte prioritariamente alle classi finali del I ciclo e coinvolgono sia le famiglie che gli istituti di secondo grado. La maggior parte delle famiglie segue il Consiglio orientativo espresso dal consiglio di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento coinvolge prioritariamente le classi ponte.Nel rapporto tra primo e secondo ciclo, la comunicazione tra i docenti si limita solo alla trasmissione del modello di certificazione delle competenze che costituisce l'unico documento di riferimento da cui evincere un profilo cognitivo e socio/affettivo degli alunni. La scuola non monitora ancora in modo sistematicogli esiti delle proprie azioni di orientamento e gli esiti del consiglio orientativo. Solo quest'anno ha avviato un progetto di follow up, i cui dati non sono ancora completamente disponibili.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 61
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate nell'ambito dei gruppi di lavoro per il curricolo in verticale. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono adeguatamente strutturate e coinvolgono anche le famiglie. I percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudiniavvengono nell'ambito del curricolo ordinario. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola ha da poco iniziato a monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La vision, la mission dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente nel POF ed in parte condivise all'interno della comunita' scolastica, nel senso che non tutti gli attori presentano lo stesso livello di condivisione. Vision e mission sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, anche tramite specifiche azioni di informazione/sensibilizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va implementato il livello di condivisione di vision, mission e prioritĂ d'azione tra tutti gli stakeholders interni all'Istituto. Va implementato anche il livello di condivisione con le famiglie e gli altri soggetti esterni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Messa a punto di strumenti di controllo di gestione piÚ precisi obiettivi attraverso la messa a punto di strategie d'intervento ed articolati in riferimento ad ambiti specifici di monitoraggio. nell'ambito di: - Consiglio d'Istituto; - Collegio Docenti; - Consigli di tutti e 3 gli ordini; - Dipartimenti L1, LS e Matematica per primaria e Secondaria; - piano di lavoro delle Funzioni strumentali; - programma annuale (D.I. 44/2001) La scuola monitora lo stato di avanzamento dei processi per il raggiungimento degli obiettivi attraverso le riunioni periodiche degli organismi suddetti,in cui vengono misurati gli esiti ed analizzati gli scarti tra quanto progettato e quanto effettivamente realizzato. A tutto ciò segue la programmazione di azioni correttive sul breve e medio periodo. L'analisi degli scostamenti viene fatta in particolare in sede di verifica periodica del piano di lavoro delle FF.SS., strettamente correlato al POF, e del Programma Annuale . Tutto questo lavoro è coordinato dal Dirigente Scolastico, in stretta sinergia con il DSGA per il livello economico e le Funzioni Strumentali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEIC8AH00Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q %
Riferimento Nazionale %
65,61
73,6
71,3
72,8
34,39
26,4
28,8
27,3
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEIC8AH00Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 73,96
78
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEIC8AH00Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 81,82
75,1
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC8AH00Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q %
28,17
18,3
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC8AH00Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 33,33
33,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q Si 75,6 77,1 Si 60,5 57,8 No 1,2 1,6 No 23,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,1
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
1,2
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 50 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 53,5 49 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti No 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEIC8AH00Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AH00Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,74
49,5
50,1
55,6
n.d.
3,6
2,1
2,6
22,26
35,2
33,8
24,3
n.d.
12,9
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:LEIC8AH00Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AH00Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 80,36 50,1 42,1 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 8,9 8,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 19,64 28,3 31,5 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 13,5 20,4 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti e/o di aree di attivita' tra i docenti con incarichi di responsabilita', cosÏ come vi è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attivita' tra il personale ATA (cfr. incarichi di lavoro ai docenti e al personale ATA).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai fini di una funzionale organizzazione strategica della scuola,va migliorato il raccordo sistematico tra l'area educativodidattica e l'area amministrativa (Uffici di Segreteria e relativa divisione dei compiti di lavoro del personale).
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEIC8AH00Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 6
6,51
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEIC8AH00Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 13833,50
5635,58
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEIC8AH00Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 100,73
47,95
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEIC8AH00Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 33,23
18,2
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC8AH00Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
20,9
22,7
15,5
1
17,4
16,9
13,3
1
23,3
12,1
9,4
0
37,2
37,1
48,5
0
18,6
21,1
28,4
0
8,1
4,5
11,6
0
34,9
41,1
36,6
0
20,9
26,7
27,3
0
17,4
20
20,6
0
16,3
17,3
14,9
0 0
15,1 17,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEIC8AH00Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 1,00
1,5
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEIC8AH00Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 10,49
47,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LEIC8AH00Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIC8AH00Q Per il recupero degli apprendimenti e la sperimentazione di metodologie didattiche alternative alla lezione frontale in italiano. Per il recupero degli apprendimenti e la sperimentazione di metodologie didattiche alternative alla lezione frontale in matematica. Per la condivisione di concetti e linguaggio fra i docenti sulle tematiche affrontate, ossia programmazione per competenze e valutazione.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale. Ad esempio, considerato il grande lavoro di supporto progettuale ed organizzativo effettuato dal gruppo delle Funzioni Strumentali (9 unità), il DS ha proposto, in sede di Contrattazione Integrativa d'Istituto, un'implementazione delle risorse economiche loro destinate. Nell'a.s. 2012/2013 hanno infatti percepito 929,34 euro pro capite (lordo dipendente), nel 2014/2015 l'importo, sempre lordo dipendente, è aumentato a 1.368 € pro capite. L'Istituto non ha un numero elevato di progetti, soprattutto di tipo extracurricolari (l'ampiezza dell'offerta dei progetti è infatti al di sotto della media nazionale), poichè il POF punta ad una organica e funzionale implementazione del curricolo ordinario, per questo le spese per i progetti si concentrano solo sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo sistematico, ma con strumenti da strutturare meglio. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEIC8AH00Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 2
2
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC8AH00Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
33,7 4,7
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,4
11,9
15,3
1
7
8,3
5,6
0
20,9
19,8
21,1
0
23,3
31,2
46
0
11,6
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
1,2 9,3
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEIC8AH00Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 63,54
35,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: LEIC8AH00Q prodotto il :10/10/2015 13:15:47
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEIC8AH00Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 36,88
32,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEIC8AH00Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q 0,25
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti ed è orientata a promuovere una formazione specifica ed articolata su curricolo e valutazione per competenze. L'istituto dà più spazio ad attività di autoformazione in servizio (peer to peer, studio di casi), che evidenziano una maggiore ricaduta nell'attività ordinaria della scuola. Ciò risponde ad una precisa esigenza del corpo docente, che, peraltro, nei 6 Focus Group aperti a docenti, genitori, studenti e personale ATA, effettuati in data 23 giugno 2015, sul focus "Quali sono i fattori di qualità di una scuola?", ha richiesto un'implementazione della formazione continua in servizio, se necessario da fare anche gratuitamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie in modo sistematico le esigenze formative del personale ATA. E' necessario aumentare i momenti di formazione in modalità blended e affiancare periodicamente all'autoformazione il ricorso a moduli formativi con esperti esterni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale ( curriculum, E' bassa la percentuale di risorse umane (docenti ed ATA) in esperienze formative) e il Ds, in collaborazione con il gruppo servizio nell'Istituto con un profilo professionale medio-alto. delle Funzioni Strumentali, valorizza i docenti con profilo professionale medio-alto, dando loro incarichi di coordinamento didattico, educativo, gestionale. Ciò allo scopo di creare piccole comunità di pratiche funzionali a sviluppare anche le competenze professionali dei docenti con profilo basso o medio. Viene valorizzato in tale logica anche il personale ATA con buone esperienze formative.In questo settore è riscontrabile una forte collaborazione tra DS e DSGA.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC8AH00Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
70,9
62,2
61,1
Si
68,6
54,6
48,9
No Si Si Si No Si Si Si
66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC8AH00Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC8AH00Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
22
8,6
6,8
6,9
38
11,3
9,5
9,9
38
10
6,6
6,6
0 9 15 9 0 9 38 21
8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a diversi gruppi di lavoro (Dipartimenti, gruppi per classi parallele e gruppi in verticale sui 3 ordini di scuola) sulle seguenti tematiche: - criteri comuni per la valutazione degli studenti; - competenze in ingresso e in uscita; - curricolo verticale; - POF; - processi di orientamento; - raccordo con il territorio; - temi multidisciplinari; - continuitĂ ; - inclusione. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali e strumenti didattici utili alla scuola, che vengono condivisi e diffusi fra tutto il corpo docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va implementato, in una logica quasi capillare, il processo di condivisione e diffusione di strumenti e materiali didattici fra tutti i docenti dell'Istituto. Peraltro, nei 6 Focus Group aperti a docenti, genitori, studenti e personale ATA, effettuati in data 23 giugno 2015, sul focus "Quali sono i fattori di qualità di una scuola?", è stata richiesta una maggiore collaborazione tra insegnanti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola deve migliorare ancora di piĂš lo scambio e il confronto tra docenti
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEIC8AH00Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC8AH00Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
61,6 20,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,1
16
18,7
0 1 2
27,9 3,5 51,2
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEIC8AH00Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC8AH00Q per motivo) per motivo) 0
20,9
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19,8
16,4
24
2
88,4
74,6
74,2
0
12,8
8,8
10,1
1
19,8
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEIC8AH00Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC8AH00Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
47,7 36
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
52,3
37,3
44,3
0
18,6
11,7
16,7
0
9,3
7
9,7
0
8,1
8,8
12
0
22,1
14,4
30,5
0
4,7
6,1
20,2
0 1
18,6 20,9
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LEIC8AH00Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q Si 25,6 28,1 Si 66,3 60,4 No 7 5,6 No 20,9 20,2 No 17,4 20,4 No 60,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64
62,5
57,6
No No No
61,6 45,3 24,4
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEIC8AH00Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEIC8AH00Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,4 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto registra un livello medio (3-4) di reti fra scuole ed Il livello medio delle reti con soggetti pubblici va aumentato. altri soggetti pubblici, con la finalitĂ principale di migliorare le Mancano collaborazioni con soggetti privati aventi mission pratiche educative e didattiche. educative e formative. L'Istituto evidenzia un alto livello di partecipazione alle strutture di governo territoriale. Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa sono buone, soprattutto su temi di natura trasversale e multidisciplinare.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEIC8AH00Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AH00Q % 48,52
28,3
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEIC8AH00Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AH00Q n.d.
4,8
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5
Situazione della scuola: LEIC8AH00Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i propri rappresentanti istituzionali in sede sia di Consigli di Classe, sia di Consiglio d'Istituto Ci sono molte e variegate forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi e di eventi di vario genere. L'istituto ha coinvolto e continua a coinvolgere i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' e nel curricolo socio-affettivo. Sono stati realizzati incontri di formazione/sensibilizzazione su tematiche varie rivolti esplicitamente ai genitori. La scuola sta mettendo a punto una sezione interattiva del sito web d'Istituto per la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' un punto di debolezza l'assenza di un Comitato Genitori che rafforzi ed ampli a componenti informali il lavoro di coprogettazione e partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Progettare un curricolo orientativo in verticale Progettare un curricolo orientativo in verticale
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PROCESSI CONT. ORIENT..pdf PROCESSI CONT. ORIENT..pdf
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilita' fra le classi dello stesso ordine di scuola, anche se collocate su sedi diverse.
Assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza in italiano e matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado.
Realizzare e monitorare un curricolo socio-affettivo che incroci criteri e prove di valutazione per tutte le competenze chiave di cittadinanza.
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati nelle prove standardizzate nazionali e gli esiti relativi alle competenze chiave di cittadinanza evidenziano la valutazione piĂš bassa nell'area degli "esiti". Di conseguenza, l'Istituto ritiene necessario progettare azioni prioritarie di miglioramento nei suddetti ambiti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere una figura di docente esperto che coordini e monitori gli interventi metodologici nell'ambito del curricolo verticale di matematica. Promuovere una figura di docente esperto che coordini e monitori gli interventi metodologici nell'ambito del curricolo verticale di italiano. Costituire un gruppo di studio che si occupi della valutazione per competenze in italiano e matematica Progettare nei Consigli l'utilizzo di modalita' didattiche innovative (cooperative learning, utilizzo di nuove tecnologie, flipped classroom)
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Utilizzare i Consigli come gruppi di lavoro centrati sullo studio di casi per la gestione dei conflitti con gli studenti
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Costituire una commissione di lavoro integrata (docenti e genitori) per il monitoraggio delle competenze sociali degli studenti della secondaria.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le figure esperte in interventi metodologici innovativi nell'insegnamento della matematica e dell'italiano sono funzionali ad indurre i docenti ad insegnare in modo diverso, puntando ai concetti, alle competenze, al metodo di studio degli studenti, aspetti, questi ultimi, che, se assenti o deboli, inficiano notevolmente la capacità degli alunni di affrontare efficacemente le prove Invalsi. Progettare nei Consigli l'utilizzo di modalità didattiche innovative (cooperative learning, utilizzo di nuove tecnologie, flipped classroom e quant'altro)serve ad indurre concretamente il ricorso sistematico ad una dimensione metodologica funzionale all'acquisizione di competenze. Nello stesso tempo, il gruppo di studio che si occupa della valutazione per competenze in italiano e matematica serve a rafforzare il legame metodi-competenze-modalità di verifica e quindi ad aumentare la formazione e la consapevolezza dei docenti su tali questioni. La priorità strategica selezionata nell'ambito dei risultati INVALSI può essere più facilmente raggiunta con tali azioni. La seconda priorità strategica può essere raggiunta continuando il lavoro programmatorio sul curricolo socio-affettivo, utilizzando i Consigli di classe per l'analisi dei casi per la gestione dei conflitti con i ragazzi ed il raggiungimento delle abilità sociali. La collaborazione genitori-docenti diventa un'ottima occasione di monitoraggio integrato del profilo di competenze sociali raggiunto dagli alunni della secondaria.