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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ATIC808006 IC MONTEGROSSO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ATIC808006 ATEE808018 VA ATEE808029 VA ATEE80803A VA ATEE80804B VA ATEE80806D VA ATEE80807E VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Alto Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC808006 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC808006 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATIC808006 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino d'utenza comprende, oltre ai Comuni sedi di scuola, anche altri nove comuni della Valtiglione. Si tratta di una zona prevalentemente collinare del Basso Monferrato in cui emerge l’importanza delle attività agricole, in particolare vitivinicole. Negli ultimi anni però nella Valtiglione si è verificato un aumento di insediamenti artigianali-commerciali. Si deve sottolineare pertanto che il tessuto sociale è sempre più costituito da famiglie di operai ed impiegati nel terziario. La collocazione del territorio, compreso tra Asti e Nizza Monferrato, lo rende appetibile come zona residenziale in quanto ricco di servizi e di collegamenti anche per nuclei familiari stranieri. Alla luce di questa realtà la progettualità dell'istituto valorizza il vissuto degli alunni provenienti da altre culture per favorire un'intercultura autentica ed una riscoperta delle sue radici ponendo attenzione alle esigenze anche alimentari degli alunni provenienti da culture diverse e adottando forme di comunicazione chiara ed accessibile a tutti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Questo Istituto comprende numerosi plessi dislocati non a grandi distanze, ma con difficoltà di scambi e spostamenti. Per quel che riguarda lo status socio-economico delle famiglie degli alunni, nella Scuola primaria si rileva una forte disparità tra i plessi, che viene ad attenuarsi nella Scuola Secondaria di I grado per il confluirvi di più realtà. Dopo un lungo periodo di continuità al vertice dell’I.C. , il nostro Istituto ha vissuto per due volte nell’ultimo triennio il passaggio di incarico ad una nuova Dirigente Scolastica. Il rischio di rallentamenti nell’azione di rinnovamento della scuola è stato ridotto dalla collaborazione tra i Dirigenti che si sono succeduti e dall’esistenza di forti legami tra l’Istituto e le Amministrazioni comunali, che non sono mai venuti meno. Inoltre è stato fondamentale elemento di raccordo la figura della docente vicaria (che ha mantenuto negli anni la sua funzione) e il fatto che il team delle coordinatrici dei plessi sia rimasto per l’ 85 % circa invariato.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I vari plessi dell'Istituto hanno concentrazioni diverse di alunni stranieri. In modo particolare le scuole di Mombercelli hanno una percentuale di alunni stranieri più elevata. Infatti sono stati attivati corsi di alfabetizzazione per i genitori con cittadinanza non italiana, al fine di favorire l’integrazione delle famiglie sul territorio e migliorare il livello culturale. E' stato promosso l'intervento in classe dei mediatori culturali che affiancano gli alunni nel percorso di apprendimento. Per quanto concerne la conoscenza e il dialogo con il resto del territorio l’Istituto Comprensivo sviluppa un lavoro di “orientamento” in collaborazione con gli Istituti Superiori di Asti, Nizza Monferrato, Canelli e Agliano, fornendo un contributo di supporto formativo ed educativo alla pluralità di iniziative che le istituzioni presenti e operanti propongono (Amministrazioni comunali, collinari, provinciale, biblioteche, associazioni di volontariato). La scuola rappresenta, in molti casi, l'unica occasione di ritrovo e di condivisione di esperienze.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni soprattutto nei plessi di Mombercelli sono stati inseriti alunni provenienti da paesi extracomunitari, alcuni dei quali presentano difficoltà legate alla scarsa padronanza della lingua italiana. La presenza di tanti Comuni, per cui non esiste una linea uniforme di contributo per valorizzare le realtà scolastiche, rende difficoltosa l'omogeneità di interventi. Si registrano infatti esigenze diverse a seconda delle varie realtà. Si è assistito negli ultimi anni nella Valtiglione ad un aumento degli insediamenti artigianali e commerciali che portano ad un risveglio delle attività sociali e ricreative indirizzate, però, prevalentemente ad una popolazione adulta. I bambini, i ragazzi ed i giovani hanno a disposizione pochi luoghi di aggregazione per il tempo libero.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ATIC808006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
17.692,00
51.462,00
3.912.155,00
513.334,00
0,00
4.494.643,00
Gestiti dalla scuola
3.492,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.492,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
17.755,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.755,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
21.968,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.968,00
COMUNE
16.027,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.027,00
REGIONE
1.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
47.079,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.079,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:ATIC808006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,1
85,0
11,2
0,0
97,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15
9,2
23,4
75
70,1
55,3
10
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 95,0 77,1 Totale adeguamento 5,0 22,9
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I vari plessi dell’IC partecipano singolarmente o in forma aggregata a concorsi locali banditi da Istituti bancari, fondazioni, Enti territoriali, a mostre e manifestazioni locali. Vengono organizzati visite e viaggi d’istruzione coerenti con la programmazione didattica grazie al sostegno economico delle famiglie degli alunni. Sono in corso in plessi diversi lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, di potenziamento delle strutture sportive e di adeguamento degli impianti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti da parte dello stato sono vincolati a capitoli di spesa quali il funzionamento amministrativo e sono scarsamente sufficienti. Mancano ancora alcune certificazioni richieste per gli edifici adibiti ad uso scolastico. Andrebbero potenziati i laboratori multimediali e scientifici con nuova strumentazione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ATIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ATIC808006 78 84,8 14 15,2 100,0 - Benchmark* ASTI 2.056 79,2 541 20,8 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ATIC808006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ATIC808006
35-44 %
N°
7
9,0
45-54 %
N°
16
20,5
55+ %
N°
35
44,9
Totale %
TOTALE
20
25,6
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
106
5,2
418
20,3
822
40,0
710
34,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
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Istituto:ATIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC808006 27,8 72,2 100,0
Istituto:ATIC808006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATIC808006 81,0 19,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ATIC808006 - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
Istituto:ATIC808006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,8 6 9,2 16 24,6 199 4.955 80.068
11,2 12,3 21,1
296 9.504 99.999
16,7 23,6 26,3
459 8.713 99.999
25,8 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 36
55,4
823 17.107 99.999
46,3 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASTI PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
18 474 7.359
%
N° 60,0 79,9 84,4
% 2 3 126
N° 6,7 0,5 1,4
10 113 1.143
%
N° 33,3 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 10 31,4 0 0,7 90 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 26,3 40 38 5 7,3 25 28,5
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo indeterminato è superiore alla media nazionale regionale e provinciale. Ciò permette una continuità didattica di insegnamento e di apprendimento per gli alunni. Questo favorisce il lavoro progettuale del docente e la collaborazione con gli enti locali. La percentuale di insegnanti con esperienza ventennale nella scuola è superiore al dato nazionale, regionale e provinciale ed è quindi rappresentativa di un corpo docente esperto. La percentuale di docenti con contratto a tempo determinato è inferiore alla media nazionale, regionale e provinciale. Ciò va sempre in direzione del potenziamento della continuità didattica. Gli insegnanti partecipano anche individualmente a corsi di formazione specifici. La percentuale di insegnanti della Scuola dell’’Infanzia e della Scuola Primaria in possesso di laurea è strettamente collegata al dato relativo alla fascia di età nell’intervallo compreso tra <35 a >44.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di plessi piccoli comporta per alcuni docenti il servizio in più scuole e la difficoltà a organizzare momenti di incontro. Il ricambio, soprattutto nella Scuola Secondaria di I grado, del personale docente di supporto dovuto a trasferimenti in altre scuole, ha in alcuni casi interrotto la continuità.Dopo un lungo periodo di continuità al vertice dell’I.C. , il nostro Istituto ha vissuto per due volte nell’ultimo triennio il passaggio di incarico ad una nuova Dirigente Scolastica. Il rischio di rallentamenti nell’azione di rinnovamento della scuola è stato ridotto dalla collaborazione tra i Dirigenti che si sono succeduti e dall’esistenza di forti legami tra l’Istituto e le Amministrazioni comunali, che non sono mai venuti meno. Inoltre è stato fondamentale elemento di raccordo la figura della docente vicaria (che ha mantenuto negli anni la sua funzione) e il fatto che il team delle coordinatrici dei plessi sia rimasto per l’ 85 % circa invariato.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC808006
% classe 1 72
100,0
classe 2
% classe 2 85
100,0
classe 3
% classe 3 71
100,0
classe 4
% classe 4 83
100,0
classe 5
% classe 5 69
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.883
98,9
1.857
99,1
1.855
99,9
1.823
99,6
1.878
99,8
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
88
97,8
% classe 2 81
96,4
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.829
94,9
1.826
96,3
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ATIC808006
7 16
8 13
9 28
10 23
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
18,8
15,3
32,9
27,1
5,9
0,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
564
522
379
269
99
22
30,4
28,1
20,4
14,5
5,3
1,2
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,2
-
0,5
-
0,2
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
2,5
% classe 5 1
1,5
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
57
3,1
44
2,4
43
2,4
31
1,7
32
1,7
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3 4
4,9
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
30
1,6
31
1,7
31
1,6
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
2
2,9
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3
classe 4
2
2,9
% classe 4
classe 5
5
6,4
% classe 5 1
1,5
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
95
5,3
58
3,2
70
3,9
57
3,2
53
2,9
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ATIC808006
% classe 1
classe 2
3
3,4
% classe 2
classe 3
4
5,0
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
43
2,3
58
3,2
43
2,3
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati analizzati sono quelli messi a disposizione dal MIUR e riguardano un singolo anno scolastico, il 2013/14. La percentuale di ammessi agli anni successivi risulta essere superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Si attesta infatti al 100% per la scuola primaria, al 97,8% in prima media, al 96,4% in seconda media. Inoltre, analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’esame di stato, una parte consistente (il 66%) si colloca nella fascia medio-alta (voti dall’8 al 10). Riguardo l’analisi relativa ai trasferimenti, l’Istituto si colloca, sia in entrata che in uscita, nella media provinciale, regionale, nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo ai risultati conseguiti all'esame di stato del 2013/14, nonostante i voti si collochino nella fascia medio-alta, non sono stati assegnati giudizi con lode. I trasferimenti in uscita della quarta primaria e della seconda Secondaria di I grado, più alti della media sono dovuti a giustificati motivi (trasferimento delle famiglie in altri comuni) e ciò non permette agli alunni di avere una continuità didattica. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto, si può osservare in alcuni contesti e in alcuni anni una disparità tra classi e tra corsi, confermata dai risultati delle prove INVALSI. La stessa è in parte determinata dalla composizione delle classi, sulla quale non è possibile agire, poiché la fisionomia dell'istituto, composto da dodici plessi, di cui n° 6 primarie e n° 2 scuole secondarie, è varia.Infatti in alcune realtà sono presenti monoclassi con una sola sezione e in altre pluriclassi. In una delle scuole secondarie la possibilità di scelta del tempo scuola determina la composizione delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti evidenzia un risultato medio-alto. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ATIC808006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,7
ATEE808018
72,2
ATEE808018 - II A
72,2
ATEE808029
54,4
ATEE808029 - II A
54,4
ATEE80803A
71,3
ATEE80803A II A
71,3
ATEE80804B
14,7
ATEE80804B II A
14,7
ATEE80806D
77,4
ATEE80806D II A
77,4
ATEE80807E
60,5
ATEE80807E - II A
60,5
65,9
ATEE808018
61,6
ATEE808018 - V A
61,6
ATEE808029
74,6
ATEE808029 - V A
74,6
ATEE80803A
74,9
ATEE80803A VA
74,9
ATEE80804B
52,0
ATEE80804B VA
52,0
ATEE80806D
49,2
ATEE80806D VA
49,2
ATEE80807E
51,0
ATEE80807E VA
51,0
66,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a 13,0
n/a
n/a
n/a
n/a 16,2
n/a
n/a
n/a
n/a 13,8
n/a
n/a
n/a
n/a -15,8
64,4
62,9 6,8
n/a
n/a
n/a
n/a 15,1
n/a
n/a
n/a
n/a 10,4
n/a
n/a
n/a
n/a 8,7
n/a
n/a
n/a
n/a 2,1
n/a
n/a
n/a
n/a
55,0
-11,1 n/a
n/a
n/a
n/a
53,9
-12,1 60,2
60,9
57,3
65,1 64,2
0,0
63,2 68,7
0,0
66,0
0,0
ATMM808017 III B
56,7
0,0
62,0
0,0
n/a
n/a
n/a
ATMM808017
n/a
n/a
n/a
ATMM808017 III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
14,7
68,1
53,9 -11,4
n/a
74,8
55,0 -13,4
n/a
76,3
68,1 -10,4
n/a
n/a
81,1
74,8 12,6
n/a
72,3
76,3
n/a
n/a
41,9
81,1
12,2 n/a
n/a
64,9
-0,7 n/a
n/a
13,7
61,0 2,5
n/a
n/a
71,3 41,9
-1,8
10,3
73,7 71,3
15,2
54,6
70,6 73,7
-47,8
55,2
Punt. ESCS (*)
72,1 70,6
n/a
ITALIA
71,1 72,1
9,1 n/a
Nord ovest
69,1 71,1
-7,9 n/a
Piemonte 56,4
9,9 n/a
Punteggio medio
61,0 2,2
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
61,5
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
66,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
ATMM808028
71,4
ATMM808028 III A
n/a
73,0
0,0
69,3
0,0
ATMM808028 III B
69,5
0,0
63,0
0,0
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 24
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE808018 - II A
1
3
1
3
10
0
2
1
3
12
ATEE808029 - II A
2
16
2
0
0
1
1
3
0
16
ATEE80803A II A
1
2
1
8
10
1
4
1
2
13
ATEE80804B II A
2
0
0
0
0
0
0
1
0
1
ATEE80806D II A
0
1
2
2
5
0
2
0
1
7
ATEE80807E - II A
2
0
1
1
1
4
1
0
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATIC808006
10,4
28,6
9,1
18,2
33,8
7,7
12,8
7,7
7,7
64,1
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE808018 - V A
0
0
10
0
0
0
1
0
2
7
ATEE808029 - V A
0
0
3
8
7
0
0
2
9
8
ATEE80803A VA
0
1
0
5
6
1
0
1
1
7
ATEE80804B VA
2
2
2
0
1
1
0
1
4
1
ATEE80806D VA
1
2
0
0
0
0
3
0
0
0
ATEE80807E VA
2
2
0
0
1
1
4
1
0
0
% studenti Livello 1 ATIC808006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,1
12,7
27,3
23,6
27,3
5,5
14,5
9,1
29,1
41,8
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATMM808017 III A
2
5
4
4
9
3
4
5
3
9
ATMM808017 III B
5
6
3
4
2
2
6
4
3
5
ATMM808028 III A
1
0
4
5
6
0
1
5
2
8
ATMM808028 III B
0
4
1
5
4
0
3
3
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATIC808006
10,8
20,3
16,2
24,3
28,4
6,8
18,9
23,0
18,9
32,4
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATIC808006 46,8 53,2 18,7 81,3 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATIC808006 56,2 43,8 42,4 57,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati delle prove nazionali standardizzate di italiano e matematica, emerge che la scuola ha, in generale, punteggi superiori a quelli di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Rispetto alla media nazionale, la percentuale di alunni collocati nel primo e secondo livello di apprendimento è decisamente inferiore; risulta invece un’alta percentuale che si colloca al quinto livello. Complessivamente il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI conferma l’andamento abituale delle classi nelle discipline testate dall'INVALSI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge una differenza nei livelli raggiunti internamente alle classi e tra le classi. L’Istituto è composto da n° 12 plessi di cui sei primarie con una fisionomia diversa a causa della presenza esclusiva di monoclassi in alcune realtà e di pluriclassi in altre. Tuttavia anche nelle scuole in cui sono presenti monoclassi è rara la possibilità di sdoppiamento in due sezioni, quindi la formazione delle classi non dipende da scelte d’Istituto. Nelle due scuole secondarie è possibile seguire i criteri di formazione delle classi come da delibera del Consiglio d’Istituto solo nel plesso di Mombercelli ove la scelta delle famiglie è orientata unicamente per il tempo prolungato. per il plesso di Montegrosso invece le scelte delle famiglie sono distribuite prevalentemente nel prolungato e in parte nel tempo normale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio è riferibile al fatto che il punteggio dell’Istituto Comprensivo è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. In particolare le prove di matematica evidenziano un andamento omogeneo e nettamente superiore alla media nazionale. Anche i risultati ottenuti nelle prove d’italiano sono positivi, ma più eterogenei: ciò può essere dovuto alla presenza di alunni stranieri per i quali le difficoltà lessicali e di comprensione del testo sono più evidenti. Dal confronto dei dati, emerge un altro aspetto positivo: nell'arco del percorso formativo dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado si rileva che l’Istituto lavora per assicurare l’acquisizione dei livelli essenziali di competenze per tutti gli studenti.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. nei suoi vari ordini di scuola ha previsto l’indicazione di percorsi per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti includendole nel POF. Le conoscenze, le abilità e le competenze si concretizzano in questi punti: rispetto delle regole condivise (cfr. Regolamento d’Istituto); area dell’autonomia e della responsabilità personale (acquisizione di una corretta condotta rispettosa di persone, luogo, cose e consegne); sviluppo delle competenze sociali (collaborare, interagire e saper fare gruppo nell'ambito dell’apprendimento cooperativo); partecipazione alla vita sociale del Territorio (progetti trasversali: cittadinanza, (Il Sindaco dei ragazzi, partecipazione a giornate commemorative); ambientale, (Gaia, Raccolta differenziata), sociale (Unplugged), educazione alla salute (Yoga, Gruppo sportivo, Prevenzione dipendenze), educazione all'alimentazione (REDDSO), educazione all'espressività (coro, teatro, laboratorio artistico). Il livello delle competenze raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è tendenzialmente positivo (vedi livello 5 della Rubrica di valutazione). Ogni regolamento della scuola viene elaborato dal Collegio dei Docenti e deliberato dal Consiglio d’Istituto, condiviso in sede di Consiglio di Classe e di Interclasse in presenza dei genitori rappresentanti. Inoltre non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici (esclusi casi di ragazzi certificati L. 104/92).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’adozione di criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento nella scuola secondaria di I grado e del giudizio globale nella scuola primaria, ogni ordine di scuola nel rispetto degli obiettivi educativi condivisi, valuta in merito all'età dell’utenza e al contesto socio culturale. Attualmente la scuola valuta le competenze chiave relative al rispetto delle regole tramite osservazioni sistematiche dei docenti. Gli strumenti di valutazione comune devono e possono essere migliorati e adeguati di anno in anno rispetto ai contesti che si presentano.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai monitoraggi effettuati all'interno dei vari plessi, si può riscontrare un livello di competenze chiave e di cittadinanza decisamente positivo, il tutto riscontrabile da una buona collaborazione e responsabilità per il rispetto delle regole. Si è potuto notare come la maggior parte dei plessi coinvolti, abbia raggiunto una valida autonomia per quanto riguarda sia l’organizzazione dello studio sia la loro capacità di apprendimento. Dal confronto avvenuto tra i colleghi dei vari plessi, non sono emerse situazioni problematiche che potessero in qualche modo far pensare ad una situazione di criticità. La scuola sta adottando dei criteri comuni per poter valutare: 1) il comportamento riguardo l’inserimento in modo attivo e consapevole nella vita sociale di ogni studente; 2) le competenze chiave e di cittadinanza, ed in particolare l’interazione in gruppo, valorizzando non solo le proprie capacità ma anche quelle altrui, il tutto per un apprendimento comune ed una buona realizzazione delle attività collettive proposte nel territorio.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato ATIC808006
1,1
% Artistica 3,1
% Linguistica 4,2
% Professionale
% Qualsiasi area
18,6
5,2
% Scientifica 11,4
% Tecnica 45,4
% Umanistica 11,4
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ATIC808006 ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 56 91,8 5 8,2 964 78,4 266 21,6 20.871 69,9 8.991 30,1 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 61 1.230 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ATIC808006 - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 91,1 4 80,0 804 17.809 276.676
84,1 89,6 90,9
188 5.907 93.486
72,6 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti di ammissione alla scuola primaria sono molto positivi Relativamente all'anno preso in considerazione non si rilevano, e si aggirano intorno al 98%. La percentuale di ammessi è visti i risultati, punti di debolezza da segnalare. quindi superiore alla media provinciale, regionale, nazionale. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado il consiglio orientativo, seguito dal 92% circa degli studenti (percentuale superiore alla media), è risultato molto efficace, con percentuale di promozione (92,7%) superiore alla media provinciale, regionale, nazionale. Anche gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi a fine anno scolastico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'anno preso in considerazione, gli alunni del nostro IC hanno ottenuto, riguardo alla promozione, dei risultati a distanza superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali; inoltre hanno seguito per oltre 9 casi su 10 il consiglio orientativo. Un possibile ambito da sviluppare potrebbe essere il monitoraggio a distanza anche delle difficoltà di apprendimento mostrate dagli alunni dell’istituto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 10,3 Medio - basso grado di 5,6 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 38,1 Alto grado di presenza 50 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 16,3 Medio - basso grado di 6,3 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 37,5 32 Alto grado di presenza 37,5 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATIC808006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
89,7
89,3
Si
83,3
89,7
89
Si
88,9
83,5
85
Si
77,8
81,9
83,4
Si
77,8
78,6
81,3
No
50
48,1
57,9
Si
88,9
75,9
80,7
No
33,3
25,7
29,3
No
11,1
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATIC808006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
82,5
87
Si
81,3
82,5
86,7
Si
81,3
80,4
83,6
Si
68,8
76,7
81,7
Si
75
74,6
79,6
No
37,5
49,5
58,4
Si
93,8
84,9
86,2
No
18,8
30,8
28,3
No
12,5
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti condividono gli obiettivi di apprendimento per classi parallele e per ambiti disciplinari. Le insegnanti hanno definito i profili delle competenze in uscita disciplinari ed educativi. I dipartimenti disciplinari hanno lavorato in continuità per definire le competenze verticali d’Istituto. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa (POF, area progetti) sono elaborate a partire dai bisogni formativi degli alunni in sinergia con le attese educative del territorio nel quale è inserita la scuola. I progetti rispondono alle priorità del POF.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli obiettivi siano pienamente condivisi, non vengono ancora effettuate in modo strutturato e diffuso a livello d’Istituto prove per classi parallele. E’ necessario calendarizzare più incontri a livello di gruppi disciplinari durante l’anno. La definizione dei profili di competenza/abilità per le varie discipline ed anni di corso è da approfondire. Sarà organizzato un corso di formazione rivolto ai docenti sulla didattica per competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 4,9 Medio - basso grado di 22,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,4 Alto grado di presenza 38,9 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,9 Medio - basso grado di 18,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 33,2 Alto grado di presenza 43,8 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
83,2
81,4
Si
66,7
70,8
71,2
Si
88,9
90,5
86,4
Si
77,8
73,5
64,1
Si
50
64,6
57,4
Si
61,1
73,5
82,3
Si
72,2
60,8
58,6
No
27,8
40
42,2
No
11,1
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
77,3
80,2
Si
81,3
75,8
73,5
Si
56,3
62,2
60,6
Si
87,5
85,5
81,4
Si
43,8
66,2
57,9
Si
75
78,5
86
Si
81,3
63,4
63,4
Si
50
51,7
53
No
12,5
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo di Montegrosso è caratterizzato da una Per creare occasioni di confronto, considerata la struttura del struttura verticale. Esso comprende dodici scuole (dell’infanzia, nostro Istituto, sarebbe auspicabile incrementare gli incontri tra primarie e secondarie di I grado), dislocate su un territorio docenti di classi parallele e/o dello stesso ambito disciplinare. piuttosto ampio. Solo in casi rari nella Scuola Primaria funzionano classi parallele e nella Scuola Secondaria di I grado si superano le due sezioni. Nella Scuola Primaria i docenti effettuano programmazione disciplinare a inizio anno e programmazioni comuni settimanali per classi. Sono presenti gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari che esplicitano intenti e direttive ad inizio anno scolastico. L'operazione di formalizzazione dei dipartimenti,avviata con l'assegnazione dei docenti alle aree di competenza, definite con relative finalità, sarà ultimata a inizio a.s. 2015/'16.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 30,9
16,7
27,8
18,9
16,7
41,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43,8 18,7 Prove svolte in 1 o 2 18,8 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 37,5 59,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 35,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 44,9 discipline
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,3 58,9 Prove svolte in 1 o 2 6,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,5 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
22,2
15,6
16,7
51,4
47,5
Situazione della scuola: ATIC808006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8 49,5
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
6,3
11,2
10,6
25
39,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono stabiliti dagli organi collegiali In vista della didattica per competenze si sente l’esigenza di (Collegio docenti e Consigli di classe). Essi tengono conto dei riflettere sui criteri di valutazione per disciplina da condividere livelli di partenza, dell’evoluzione del processo di con tutti i docenti. apprendimento, del raggiungimento degli obiettivi didattici, del metodo di lavoro e di approccio allo studio, delle capacità di rielaborazione personale e di collaborazione nel gruppo. Vengono declinati in occasione della stesura della programmazione annuale di classe e delle programmazioni disciplinari. In fase di elaborazione di questi documenti si sottolinea che la valutazione si esprime sia negli aspetti educativi che in quelli didattici .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curriculum partendo dai bisogni formativi dell’utenza, facendo riferimento ai criteri presenti nei documenti ministeriali. Gli insegnanti hanno definito sia i profili delle competenze per le varie discipline, sia le competenze verticali per i diversi anni di corso che sono stati inseriti come strumenti di lavoro nella programmazione didattica. I docenti condividono obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele e per ambiti disciplinari in ogni ordine di scuola. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola. Gli obiettivi di apprendimento, le abilità e le competenze da raggiungere sono definiti in modo chiaro e vengono condivisi da tutti i docenti. Tutti i docenti utilizzano criteri di valutazione condivisi e strumenti comuni, solo in alcuni casi vengono somministrate prove standardizzate. Al termine del I ciclo d’Istruzione viene rilasciata una certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione è una pratica abbastanza frequente ed andrebbe migliorata . In alcune discipline nelle quali sono possibili le compresenze vengono svolte attività di potenziamento e di recupero; in altre ciò risulta difficoltoso a causa del numero elevato di casi problematici presenti nelle classi.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 44,4 24,3
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ATIC808006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 46,8 Orario ridotto 25 30,2 Orario flessibile 31,3 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC808006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,4
31,1
52,4
Si
88,9
77,6
62,4
No
5,6
1,6
1,6
No
16,7
13,8
13,9
No
5,6
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC808006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
85,8
82,8
Si
68,8
54,4
52,4
No
12,5
9,4
4,2
No
12,5
15,1
12,1
No
0,0
2,1
5,6
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ATIC808006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC808006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
21,6
38,3
Si
94,4
94,3
89,8
No
5,6
2,7
1,9
No
5,6
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ATIC808006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATIC808006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
68,8
70,7
71,1
Si
81,3
83,4
84,4
No
12,5
15,1
6,2
No
12,5
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
In alcuni plessi dell’IC gli ambienti fisici presenti e i supporti didattici sono potenzialmente idonei ed utilizzati in maniera multifunzionale con la collaborazione di alunni appositamente responsabilizzati e la supervisione dei docenti. Le biblioteche delle scuole secondarie di I grado constano di un discreto numero di volumi, arricchito ogni anno grazie alla partecipazione al concorso “Il Giralibro” che garantisce una fornitura annuale di volumi. Sono stati effettuati interventi per migliorare la copertura della connessione. Tutte le scuole tendono a proporre una distribuzione oraria settimanale che tenga conto delle esigenze didattiche di ciascuna disciplina, privilegiando il tempo scuola come ambiente apprendimento preferenziale (insegnanti di lingua straniera e di arte necessitano due ore consecutive. Il singolo docente organizza le attività didattiche alternando la lezione frontale con attività laboratoriali in modo da favorire il mantenimento dell'attenzione-partecipazione). L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le famiglie hanno la possibilità di scegliere tra orario normale e prolungato nella scuola secondaria, mentre tutte le scuole primarie dell'Istituto funzionano con un tempo scuola di 27 ore settimanali.
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Gli spazi laboratoriali (informatica, arte, musica, scienze, ludica-motoria) sono presenti in maniera più strutturata nelle scuole secondarie di I grado. La dotazione di strumentazione informatica necessita di rinnovamento, ma mancano i fondi ad esso destinati. E’opportuno dotare i plessi di access point al fine di migliorare la connessione contemporanea di tutti gli utenti. E’ auspicabile una gestione informatizzata della biblioteca scolastica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto delle diverse realtà delle classi, delle discipline, degli obiettivi programmati, nel rispetto della libertà d’insegnamento, ogni docente organizza la propria attività, utilizzando in modo alternativo differenti metodologie: lezione frontale, attività laboratoriali, di gruppo, a classi aperte, uscite di esplorazione ambientale, esperienze pratiche, utilizzo dei media, ricercazione. Le attività laboratoriali prevedono la realizzazione di progetti di ampliamento dell’offerta formativa di valorizzazione del territorio, potenziamento delle lingue straniere, ed. alla cittadinanza e al rispetto dell’ambiente, al recupero e potenziamento disciplinare. L'I.C. aderisce dal 2012 alle Google Apps for Education per cui usufruisce gratuitamente di una suite di applicazioni per la didattica. Alcune classi hanno attivato l’aula digitale su Classroom e, oltre al sito istuzionale (realizzato con Joomla), l’Istituto dispone di dodici siti tematici realizzati con Google Sites. Questi, uno per plesso, assumono, oltre che una funzione informativa, anche un valore didattico per il contributo degli alunni. L’Istituto promuove la collaborazione tra docenti cercando di valorizzare i talenti individuali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione delle modalità didattiche che ricorrano alle nuove tecnologie è penalizzata dall'inadeguatezza dei dispositivi disponibili e da una presenza non omogenea degli stessi.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 77,1 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 100 n.d. n.d. 50 60,5 n.d. 91,7 62,4 n.d. 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,8 43,1 43,9 Azioni costruttive 33 58,6 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 17 25,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,9 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 49,3 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % 100 n.d. n.d. 43,1 46,3 51,8 n.d. 31,7 41,3 44 n.d. 30,2 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 39,8 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,8 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 28,4 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATIC808006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,1 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 28,7 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 32,8 32,2
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ATIC808006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,8
0,7
0,00
1
1,2
1
0,00
1,4
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti con il Regolamento di Istituto, che viene letto, commentato con gli alunni e pubblicato sul diario scolastico e sul sito della scuola; il Regolamento di Classe e i regolamenti dei laboratori vengono opportunamente redatti dai ragazzi previa adeguata preparazione sui testi regolativi. Il Regolamento d'Istituto disciplina la gestione delle situazioni problematiche, i provvedimenti disciplinari vengono deliberati dai consigli di classe. Per particolari comportamenti problematici è previsto il riferimento a consulenti esterni (equipe psicopedagogica, assistenti territoriali, Onlus e volontariato Croce Rossa Italiana, Croce Verde). Ad oggi queste azioni sono risultate efficaci anche sul gruppo classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle nostre scuole moltissimi sono i progetti che hanno come obiettivo la promozione di competenze sociali, ma varrebbe la pena di formalizzarli a livello trasversale, rendendoli più condivisi e visibili.
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pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli elementi cardine su cui è strutturata la scuola sono sicuramente positivi. Inoltre sono stati fatti passi importanti in vista dell’innovazione e il miglioramento: l’adesione alle Google Apps for Education è stato un importante passo nell'informatizzazione della scuola e ha portato ad una significativa riduzione dei costi per i software la ricchezza e varietà di progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa ha favorito una didattica per competenze l’articolazione dei siti web dell'IC ha coniugato l’esigenza di adeguamento alle linee guida per i siti .gov (in vista del passaggio) col necessario rilievo dato alla didattica.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: ATIC808006
0
5,6
13,5
65
44,5
61,2
35
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, si seguono le seguenti modalità: - attività di comunicazione - attività motorie - attività pratiche e operative - attività di relazione interpersonali - attività relative alla quotidianità e al rispetto di consegne - monitoraggio dei percorsi - obiettivi definiti nei P.E.I - obiettivi definiti nei P.D.P - intervento del mediatore culturale percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri corsi di formazione /aggiornamento su: -DSA -Strategie e gestione della classe -Saper insegnare e fare apprendere -Migliorare / implementare su cosa osservare, come osservare e chi osservare.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza che sono emersi sono: - mancanza di risorse (come insegnanti, educatori ) e risorse economiche - scarsità degli interventi riabilitativi e interventi sanitari e terapeutici -carenza sul territorio di una rete di sostegno alle politiche dell'inclusione - necessità di migliorare le azioni di innovazione, incoraggiando il percorso che va dalle "buone esperienze" alle buone prassi" - esigenza di potenziare i modelli educativi e formativi, adatti a rintracciare facilmente il rapporto della scuola con altre realtà vitali (tempo libero, mondo del lavoro..) - necessità di concretizzare un modello di formazione tramite una modalità rigorosa della ricerca per sviluppare quelle competenze professionali, volte all'organizzazione degli ambienti educativi, alla realizzazione di strategie didattiche e allo sviluppo delle prassi d'interazione e di cooperazione tra soggetti diversi. Sarebbe opportuno favorire il confronto tra i docenti sulle problematiche che emergono in itinere nella realizzazione delle azioni didattiche svolte per gli alunni con BES.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
95,7
92,1
Si
50
48,6
36
No No No Si
16,7 33,3 5,6 11,1
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
14,9
14,5
Si
16,7
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90
87,8
No
50
40,8
28,2
No No No Si
12,5 50 6,3 31,3
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
43,8
32,6
24,7
Si
12,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
72,2
82,4
76,9
Si
33,3
24,3
21,9
No
22,2
17,3
25,3
Si
66,7
26,8
36,9
No
11,1
8,6
14,8
No
66,7
53,2
52,9
No
22,2
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
68,8
76,1
76
No
31,3
33,8
22,8
No
43,8
44,7
46,1
Si
87,5
74,9
72,4
No
18,8
18,7
24,4
Si
87,5
68
61,8
Si
87,5
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
Le forme di recupero/potenziamento, messe in atto da tutti i docenti, vengono attivate al fine di recuperare le carenze dell’anno scolastico precedente. Nell'ambito del recupero/potenziamento, ogni docente opera attraverso l’utilizzo della flessibilità didattica e del lavoro differenziato per gruppi di livello grazie anche alla presenza di eventuali insegnanti di supporto. Viene dato spazio anche alle eccellenze. Tali attività sono volte a favorire lo svolgimento di un programma che risulti idoneo alle singole capacità presenti in ogni gruppo classe. La verifica, attuata continuamente e costantemente da ogni team docente, si effettua attraverso un confronto atto a far emergere i miglioramenti degli alunni e a riflettere sulle eventuali difficoltà che permangono. Ogni Consiglio di Classe predispone un PDP per gli alunni con certificazione DSA e/o EES e anche per coloro che si trovano in situazione di svantaggio linguistico. Nell'anno scolastico in corso sono state compilati i moduli relativi alla DGR 16 che ha previsto per i docenti un lavoro di potenziamento sugli alunni sui quali era stato riscontrato un disturbo di apprendimento, in accordo con la famiglia e u successivo invio all'ASL di competenza per l’accertamento diagnostico del disturbo ipotizzato.
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In alcuni anni scolastici le classi risultano essere più numerose e sarebbero necessarie ore di compresenza al fine di poter sdoppiare il gruppo classe in piccoli gruppi di recupero o di potenziamento. Purtroppo non sempre l’organico assegnato e il fondo d’Istituto permettono di rispondere a esigenze di personalizzazione didattica.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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Il nostro Istituto promuove il rispetto delle differenze e delle diversitĂ culturali. I percorsi attuati per gli studenti che necessitano di inclusione risultano essere adeguati e le attivitĂ didattiche di buona qualitĂ . Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Ci sono aspetti che possono essere migliorati come le risorse umane ed economiche non sempre adeguate, maggior coinvolgimento degli enti preposti (ASL, Comune, CISA,...) e maggiore formazione professionale.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATIC808006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,4
98,6
97,5
Si
100
79,2
75,8
Si
94,4
98,9
95,7
No
77,8
63,8
60,8
Si
83,3
78,9
75,7
No
72,2
61,9
61,3
No
11,1
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ATIC808006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
81,3
78,5
74,3
Si
87,5
95,5
95,5
Si
87,5
71,3
70,4
Si
62,5
58,6
67,7
Si
50
49,2
48,6
No
25
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono realizzati incontri tra insegnanti della primaria e della La realizzazione di alcuni progetti comuni non è sempre secondaria per: possibile per problemi di trasporto degli alunni che frequentano scambio di informazioni utili alla formazione delle classi in plessi diversi. definizione delle competenze in uscita e in entrata organizzazione di visite della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria realizzazione di attività educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria realizzazione di attività educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. In vista delle iscrizioni sono realizzati incontri (open school e riunioni serali) tra gli insegnanti e i genitori delle classi terminali del primo ciclo di istruzione per presentare il POF. Gli studenti dei due ordini di scuola partecipano attivamente alla realizzazione di progetti e manifestazioni comuni quali Festa dell' Albero, Gir@idee, Concerto di Natale e Festa della Musica, Gruppo Sportivo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ATIC808006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATIC808006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
90,3
82,6
Si
75
85,2
57,7
Si
56,3
55,9
55,7
Si
93,8
98,5
98,2
No
12,5
35,6
31,7
Si
56,3
66,8
63,3
Si
75
82,5
74
No
31,3
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalle attività di accoglienza l’alunno è guidato in un percorso di conoscenza di sé che è la premessa necessaria per i successivi interventi di orientamento. Le secondarie organizzano le seguenti attività: -percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni con la collaborazione di esperti esterni (personale dell’ASL) e con il coinvolgimento degli studenti di scuola secondaria di secondo grado rappresentanti dei diversi indirizzi; -incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l’orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore; -predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie, come nel progetto “Genitori in gioco”. Gli studenti dell’ultimo anno insieme alle famiglie partecipano al Salone dell'Orientamento di Nizza e di Asti e alle presentazioni delle diverse scuole da parte di esperti esterni che intervengono secondo un calendario predisposto dall'Istituto.
pagina 60
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziata la comunicazione con le scuole Secondarie di II grado che accolgono gli alunni in uscita dalla Secondaria di I grado relativamente alle scelte orientative attuate dagli studenti e al monitoraggio degli esiti degli alunni. Sarebbe opportuno incrementare e formalizzare le comunicazioni tra gli insegnanti dei due ordini di scuola per perfezionare le caratteristiche e i livelli di competenza in uscita e in entrata.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Trattandosi di un Istituto Comprensivo, le attività di continuità sono ben strutturate in quanto la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata ed efficace. La scuola inoltre realizza diversi progetti laboratoriali finalizzati ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Anche le attività di orientamento sono ben organizzate e coinvolgono anche le famiglie, come nel progetto “Genitori in gioco”. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini sia nelle ore di lezione sia con l’ausilio di esperti esterni che coinvolgono gli alunni delle classi seconde e terze. Un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 62
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite in modo chiaro ed esaustivo nel Piano dell’Offerta Formativa, nella sezione “Finalità”. La missione dell’I.C. e le priorità tengono conto di: Diverse realtà territoriali; Servizi; Strutture; Numero degli alunni; Composizione delle classi; Risorse docenti; Richieste formative della famiglia; Fondo d’istituto dell’autonomia; Rapporti con le istituzioni extrascolastiche. La progettazione viene fatta nell'ambito degli organi collegiali in modo flessibile per gruppi di lavoro e viene comunicata alle famiglie nelle varie sedi istituzionali (consigli di classe, di interclasse, di intersezione) e attraverso la pubblicazione sul sito dell’I.C. Sono condivise all’interno della comunità scolastica nelle riunioni di Staff, nel Collegio dei Docenti e presentate in Consiglio d’Istituto. Sono rese note alle famiglie degli alunni in occasione della partecipazione dei genitori rappresentanti ai Consigli di Classe e alle riunioni assembleari programmate e calendarizzate in corso d’anno. La comunicazione esterna è garantita attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale. I depliants informativi prodotti dai singoli plessi in occasione dell’Open School illustrano le modalità organizzative, i progetti e i servizi erogati dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione dei vari plessi dell’I.C. è su un’area abbastanza vasta, che presenta realtà strutturali e caratteristiche territoriali diverse, inserite in aree che coinvolgono amministrazioni comunali differenti. A volte risulta complesso il coordinamento di tutti i soggetti coinvolti che interagiscono nella rete della scuola (famiglie, servizi). In alcune scuole il limite è dato dalla presenza di classi numerose con alunni provenienti da realtà sociali e culturali diverse. La scarsità dei finanziamenti e l’assegnazione dell’organico, ristretto al minimo indispensabile, non sempre permettono l’organizzazione di interventi nel piccolo gruppo o individualizzati per il recupero delle strumentalità di base.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi a partire dalle linee guida del Piano dell’Offerta Formativa. Quindi procede alla formulazione del Piano annuale delle Attività redatto a cura del Consiglio di Classe ove sono previsti tutti gli obiettivi trasversali. Gli obiettivi vengono successivamente declinati nella programmazione disciplinare del singolo docente. Questi avrà cura di attuarlo nel rispetto della specificità del contesto classe emerso dalla lettura e analisi dei dati e dei bisogni emersi dai test d’ingresso. Durante il percorso annuale sono previsti momenti di verifica formativa e sommativa attraverso strumenti di valutazione. In itinere ci sono momenti di riflessione e di confronto in sede di Consiglio di Classe. Momento conclusivo è la compilazione della Relazione finale docente attraverso un form on-line.I risultati emersi da quest’ultima vengono presentati in occasione del Collegio dei docenti di chiusura d’anno scolastico, in prospettiva di essere ripresi come punto di partenza all’inizio dell’anno successivo. Costituisce infatti un documento di base dal quale partono le commissioni di lavoro per individuare i punti di forza e affrontare le criticità emerse.
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Si prospetta un maggior coinvolgimento della totalità dei docenti nella formulazione delle linee guida del P.O.F., tramite condivisione on-line delle bozze e autorizzazione ai docenti a inserire commenti e suggerimenti. Si dovrebbe inoltre superare l’individualità del docente tramite l’utilizzo di strumenti e criteri comuni. In quest’ottica sarà necessario calendarizzare più incontri a livello di gruppi disciplinari durante l’anno per approfondire la definizione dei profili di competenza/abilità per le varie discipline e l’individuazione degli strumenti comuni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 29,5 Tra 500 e 700 € 50 39,5 Tra 700 e 1000 € 5 24,6 Più di 1000 € 10 6,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ATIC808006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 %
Riferimento Nazionale %
80,45
76,6
74,8
72,8
19,55
23,4
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ATIC808006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 83,13
78,5
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ATIC808006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 37,50
78,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ATIC808006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 %
85,51
31,4
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ATIC808006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 55,56
37,6
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti No 75 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 45 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 25 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 Si 70 66,4 Si 55 62,5 No 0 6,6 No 20 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
11,4
10,6
No
20
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti No 40 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 10 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 Si 50 52,6 No 0 0,2 No 20 28,5 No 5 8,8
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
4,6
4
Si
75
70,3
65,3
No
20
15,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti No 65 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 55 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 15 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 15 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti Si 40 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 35 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 40 26 21 Lo staff del Dirigente No 25 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti No 10 17 24,1 Consiglio di istituto No 45 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti No 25 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 60 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ATIC808006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 Collegio dei docenti Si 70 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 35 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,38
64,1
66,7
55,6
17,62
2,1
3,4
2,6
n.d.
22,6
21,2
24,3
n.d.
11,2
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ATIC808006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATIC808006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
46,2
46,9
40,1
22,78
4,1
9
8,8
77,22
40,7
34
29,6
n.d.
9
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità c’è una chiara divisione dei compiti, anche se c’è interazione nei vari settori. Nel'I.C. la retribuzione delle funzioni strumentali è inferiore a 500 €, perché i compiti e le mansioni sono assegnati a più docenti in modo da garantire la copertura a più livelli (ordini di scuola e numero di plessi). Sarebbe infatti dispersivo e altamente oneroso per un solo docente occuparsi di dodici plessi nell'area assegnata. L’importo destinato al corpo docente è leggermente superiore rispetto alla media provinciale perché si utilizza una quota abbastanza cospicua del FIS per remunerare il personale impegnato nei servizi di pre-scuola, interscuola, mensa e postscuola, in risposta all'organizzazione del servizio di trasporto su un territorio collinare molto dispersivo. Il numero di insegnanti che percepiscono il FIS risulta superiore rispetto ai dati provinciali, in quanto nell'I.C. sono valorizzate le professionalità di coloro che sono disponibili a svolgere ore eccedenti il proprio orario di servizio per realizzare i progetti previsti dal POF. Sono necessari la condivisione e il confronto a livello di consiglio di classe ed interclasse al fine di presentare le proposte in sede di Collegio dei Docenti. I singoli insegnanti si fanno promotori di iniziative che derivano da esigenze di formazione per rispondere ai bisogni degli alunni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La frammentazione degli importi per una funzione strumentale fa sì che i docenti siano poco valorizzati a livello economico. Gli importi per una funzione strumentale sono stati ampiamente decurtati negli anni e quindi anche il numero delle funzioni è diminuito. Al personale ATA è destinata una quota lievemente inferiore rispetto ai parametri provinciali, in quanto alcuni servizi vengono compensati con il recupero. L’organico del personale di segreteria non è adeguato al carico di lavoro ed è quindi necessario valorizzare l’impegno eccessivo di alcuni periodi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ATIC808006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 13
14,15
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ATIC808006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 9082,46
11074,8
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ATIC808006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 183,34
106,81
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ATIC808006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % ,37
13,41
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ATIC808006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATIC808006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
35
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
1
90
75,9
48,5
1
40
28,2
28,4
0
5
17
11,6
0
45
34,5
36,6
0
10
22,6
27,3
0
25
22,9
20,6
0
0
12,7
14,9
0 0
15 25
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ATIC808006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 0,67
4,4
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ATIC808006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 36,28
35,6
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ATIC808006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ATIC808006 Ha permesso lo svilippo dell'educazione alla sicurezza per i lavoratori Ha permesso l'integrazione di alunni svantaggiati, stranieri e hc Ha permesso l'approfondimento della lingua inglese con certificazione riconosciuta alla scuola secondaria di II grado e l'approccio alla lingua inglese nella scuola dell'infanzia e primaria
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 6,1 Basso coinvolgimento 15 13,9 Alto coinvolgimento 85 80
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai monitoraggi rivolti alle famiglie emerge un grado di soddisfazione per i progetti e le attività realizzati molto positivo. In generale i risultati sono omogenei, con particolare gradimento manifestato per i progetti legati al territorio, alle attività sportive, ai corsi di educazione musicale e di laboratorio teatrale. Questi progetti hanno coinvolto in modo consistente alunni e famiglie, dando modo alla scuola di essere protagonista sul territorio e di ricoprire un ruolo culturale e di raccordo tra la popolazione e gli enti locali. Questi progetti hanno fatto sì che la collaborazione scuola-famiglia sia stata fattiva e condivisa. Ultimamente c’è stata una diminuzione dell’impiego di risorse per settori quali l’alfabetizzazione e accoglienza agli alunni stranieri. Ciò si è verificato non per un minor impegno da parte della scuola, ma per il venir meno di un’esigenza, in quanto è diminuito il numero degli alunni stranieri, soprattutto di quelli di prima generazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il costo dei progetti è generalmente modesto, tuttavia, per caratteristiche connaturate, i corsi musicali e di laboratorio teatrale, comportano contributi a carico delle famiglie e delle Amministrazioni Comunali. Pertanto, per mantenere viva l’attività e dare continuità ai corsisti, si propone per il prossimo anno una gestione esterna alla scuola, assegnata ad un’associazione del settore presente sul territorio. Questa scelta permetterebbe anche uno snellimento delle pratiche burocratiche e amministrativo-contabili a carico del personale di segreteria. La realizzazione dei progetti richiede l’utilizzo di materiali di facile consumo e non sempre le risorse economiche a disposizione sono tali da consentire gli acquisti necessari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità nel Piano dell’Offerta Formativa; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio tramite il sito istituzionale delll'I.C. e le pagine di Scuola in Chiaro. Inoltre vengono previsti momenti informativi come Open School e assemblee con i genitori degli alunni in entrata ai vari livelli. Vengono utilizzate forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione tramite questionari on-line. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente in sede di Staff, di Collegio dei Docenti e approvate nel Consiglio d’Istituto. Vengono quindi successivamente formalizzate e pubblicate nel P.O.F. dell’Istituto. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ATIC808006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 3
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ATIC808006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATIC808006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20 15
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30
19,5
15,3
0
15
9,2
5,6
0
40
20,7
21,1
3
90
59,1
46
0
25
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
5 5
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ATIC808006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 24,10
31,5
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ATIC808006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 10,78
24,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ATIC808006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 0,34
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo all'ampiezza dell’offerta di formazione degli insegnanti, l’I.C. si colloca nella media provinciale e leggermente al di sopra della media regionale e nazionale. Compatibilmente con le risorse disponibili, l’I.C. è sensibile alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I docenti che ricoprono le funzioni strumentali (Pof- Informnatica - Sostegno, alfabetizzazione e DSA- Sicurezza) hanno seguito corsi specifici di formazione. Il docente con funzione strumentale di informatica ha successivamente formato a cascata i colleghi interessati. Sono stati tenuti quattro corsi sui seguenti argomenti: utilizzo del registro elettronico, di Drive, di Google Sites e Publisher. Sono stati promossi e organizzati corsi di formazione obbligatori, rivolti a tutto il personaledocente e non, inerenti alla Sicurezza. Nella prospettiva dell’ampliamento dell’Offerta Formativa, un gruppo di docenti ha partecipato alla formazione su tematiche formative inerenti la salute, la relazione tra pari per acquisire strumenti efficaci di lavoro per attivare progetti specifici. La qualità delle iniziative di formazione è complessivamente positiva, con ricadute sulla totalità dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerentemente con le linee programmatiche del POF, si avverte l’esigenza di partecipare a corsi di formazione sull'acquisizione degli strumenti utili per programmare e lavorare per competenze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le risorse umane sono valorizzate sia in ambito educativo e Si potrebbe in futuro curare la composizione dei gruppi didattico che relazionale e gestionale. L’I.C. raccoglie la eterogenei per formazione e per competenza. documentazione delle esperienze formative dei docenti e del personale ATA. Vengono prese in considerazione le esperienze formative e professionali, nonché il curricolo per l’attribuzione di incarichi . Sulle base delle competenze acquisite nei corsi di formazione, l’I.C. individua le figure di riferimento per la sicurezza, il pronto soccorso, le funzioni strumentali, le responsabilità di plesso e dei laboratori. Nella Scuola Primaria, l’assegnazione degli ambiti di insegnamento del personale docente, tiene conto delle competenze professionali dei docenti nei limiti delle possibilità di organico. Alla progettazione e gestione dei diversi progetti dell’I.C. partecipano i docenti disponibili e con competenze specifiche. Dall'analisi dei dati relativi ai titoli professionali qualificanti la docenza emerge che un’alta percentuale di insegnanti della Scuola dell’Infanzia ( ) e della Scuola Primaria ( ) sono in possesso di titolo di studio universitario .
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATIC808006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATIC808006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45
46,5
53,5
Si
60
63
61,1
No
50
54,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65 80 65 100 40 45 100 100
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATIC808006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATIC808006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
13,6
8,4
6,9
71
16,6
12,2
9,9
0
12,8
8,3
6,6
14 7 14 15 0 0 19 5
13 7,6 9,3 12 7,6 12,1 18,7 19,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è Difficoltà ad individuare tempi e date comuni per i gruppi di consolidata ormai da tempo e avviene attraverso gruppi divisi in lavoro a causa della presenza di più plessi, con orari diversi, base all'area disciplinare, di carattere trasversale, verticale o nell'I.C. spontaneo. I gruppi di lavoro sono funzionali agli obiettivi definiti nel POF, incentivando la partecipazione su tematiche educative e didattiche che ne qualificano l’offerta formativa. Tutti i docenti della scuola si sono confrontati in gruppi di lavoro formalizzati per la definizione di obiettivi comuni (saper - saper fare ) specifici delle discipline curriculari. Sono stati formalizzati gruppi di lavoro a supporto delle funzioni strumentali: Referenti di plesso per il Pof, legalità(in specifico per la prevenzione delle dipendenze ),commissione sostegno, continuità e orientamento, alfabetizzazione e intercultura, sostegno e DSA, musica, teatro e manifestazioni, informatica, sicurezza e autovalutazione (RAV). Nell'ambito delle attività proposte sono presenti e attivi anche gruppi di lavoro non formalizzati in funzione delle manifestazioni sul territorio (Festa della Barbera, Festa del Tartufo Gir@idee) ,anche nella prospettiva della condivisione dei materiali e delle esperienze le scuole dell’istituto. I materiali prodotti vengono condivisi all'interno dell’I.C. I docenti possono usufruire adeguatamente degli spazi scolastici, delle attrezzature e dei materiali scolastici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti inerenti soprattutto ad alcuni ambiti. Le proposte di aggiornamento sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti piĂš gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di elevata qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che tuttavia sono ancora poco condivisi e visibili in rapporto a quanto prodotto. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 11,2 Bassa apertura 10 10,4 Media apertura 10 17,1 Alta apertura 75 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ATIC808006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC808006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
70 45
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
25,3
18,7
1 0 0
10 5 65
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ATIC808006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC808006 per motivo) per motivo) 1
70
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
35
29,4
24
2
80
87,3
74,2
0
10
13,6
10,1
0
20
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ATIC808006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATIC808006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
45 40
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
90
54,3
44,3
1
30
25,1
16,7
0
10
15,1
9,7
0
0
22,1
12
0
10
55,5
30,5
0
25
23,4
20,2
0 0
5 0
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ATIC808006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 No 25 39,7 Si 45 56,7 No 0 5,4 No 5 21,4 Si 35 33,8 Si 55 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
70
55
57,6
Si Si No
50 30 10
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:ATIC808006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ATIC808006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. aderisce a reti di scuole con una media partecipazione (3- Obiettivamente la sinergia e l’operatività di persone ed enti 4 reti). coinvolti è tale da ritenere soddisfacente la situazione sotto ogni L’I.C. collabora con amministrazioni comunali, comunità aspetto. collinare, ASL, Forze dell’Ordine ed associazioni del territorio (Pro Loco, Croce Rossa, Croce Verde, AVIS, ANA, Protezione Civile, parrocchia, oratorio, associazioni sportive e culturali) per la realizzazione di progetti educativi e formativi. Le scuole dell’IC organizzano e realizzano ogni anno significativi progetti in sintonia e collaborazione col territorio, anche come risposta alle esigenze/richieste delle amministrazioni comunali e altri enti e associazioni del territorio: Progetto territorio, Festa del Tartufo, Festa del Barbera, Mercatini di Natale, Progetto Caritas, Diamoci la mano (SOS volontari CRI di Montegrosso), Gir@idee, Calamuntacala, Progetto REDDSO, Cura dell’area verde, Rifiuti: problema o risorsa, OltreRio20, Concerto di Natale, Feste di fine anno, Progetto Palio, Incontro con l’autore, Dopo l’Unesco agisco, Sindaco della Scuola, La scuola c’è. I singoli plessi coinvolgono e rendono partecipi gli alunni nei vari momenti istituzionali organizzati per le ricorrenze civili come IV Novembre, XXV Aprile, Giornata della Memoria in occasione delle quali vengono invitati testimoni di questi eventi legati alla nostra realtà territoriale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ATIC808006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATIC808006 % 15,60
18,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ATIC808006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 20 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 20 6 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ATIC808006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATIC808006 n.d.
9,3
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15 17,8 Medio - alto coinvolgimento 80 73,2 Alto coinvolgimento 5 9
Situazione della scuola: ATIC808006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività programmate dalla scuola è di livello alto. L’I.C. presenta un coinvolgimento medio-alto dei genitori rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Sono organizzate conferenze su temi di varia natura quali alimentazione, salute e sicurezza informatica. I genitori sono informati attraverso il sito dell’I.C. Attraverso i monitoraggi i genitori sono invitati a esprimere il proprio indice di gradimento per i progetti inseriti come ampliamento dell’offerta formativa nell'anno conclusosi. I risultati di quest’indagine sono il punto di partenza per definire la modalità di selezione tra i progetti presentati dai docenti per l’anno successivo e il relativo impiego di risorse. Numerosi progetti comportano il coinvolgimento dei genitori. Ricordiamo i seguenti progetti: Festa dell’albero, Concerto di Natale, Calamuntacala, Giraidee, Festa del Tartufo, Festa del Barbera, Esposizioni per il Natale. Il fatto che questi appuntamenti siano ormai entrati nella tradizione dell’Istituto, testimonia la partecipazione significativa che ha portate a iterare con successo queste esperienze.In alcuni casi è richiesta la collaborazione attiva dei genitori: così per laboratori teatrali, visite d’istruzione e uscite sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è inferiore alle medie provinciale, regionale e nazionale. Ciò è dovuto al fatto che, in genere, vota un solo genitore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’I.C. partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. L’I.C. è coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative; coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative; raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative come si evince dai progetti sopra presentati. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. In questa direzione riteniamo si possa mantenere ed eventualmente potenziare tale linea operativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle disparità di esiti tra plessi, della variabilità fra le classi e della eterogeneità all'interno della stessa classe.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire l’adozione di strumenti e criteri comuni tra plessi e classi per ridurre il più possibile la disparità degli esiti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Mentre i dati relativi alle prove standardizzate, alle competenze chiave e di cittadinanza e ai risultati a distanza rispecchiano la realtà dell’Istituto, i dati riguardanti i risultati scolastici sono frutto di una media statistica che cela talora al suo interno disparità in alcuni casi dovute a diversi strumenti e criteri di valutazione. A garanzia dell’utenza e del rispetto del lavoro del singolo docente e di una buona funzionalità degli organi collegiali, si sente l’esigenza di dare una maggiore omogeneità alle procedure da adottare.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di prove disciplinari e trasversali comuni ad inizio anno, intermedie e finali per classi parallele. Individuazione di nuclei di apprendimento essenziali rispondenti alla didattica per competenze da inserire nel curricolo verticale di istituto. Somministrazione di proposte di lavoro cadenzate per competenze per tutte le classi coerenti con i nuclei individuati. Creazione di griglie di valutazione disciplinari e trasversali più articolate.
SNV - Scuola: ATIC808006 prodotto il :28/09/2015 11:33:27
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formulazione e l’utilizzo di prove d’ingresso e intermedie comuni consente di avviare il processo di progettazione con più consapevolezza ed equilibrio. Prove finali comuni sono una garanzia di equa verifica dei risultati raggiunti dagli allievi. Le griglie più articolate predisposte per il lavoro del Consiglio di Classe favoriranno la trasparenza, facendo emergere gli elementi da cui scaturisce il voto globale. Questo sarà funzionale ad una lettura più significativa e immediata della valutazione. Nell'ottica di una didattica sempre più individualizzata e che tenga conto delle esigenze educative speciali di alcuni alunni, diventa sempre più importante rendere flessibile il processo valutativo. Sarà un modo per rispondere all'esigenza da una parte di creare percorsi di lavoro personalizzati, dall'altra di mantenere dei punti fermi di riferimento.