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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIS032004 MEDITERRANEO - PULSANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAIS032004 Professionale TARH032029 II A II C TARH03203A II A II B II C
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIS032004 0.8 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni provengono da un ambiente deprivato culturalmente. Le famiglie sono costituite, in media, da tre componenti; le condizioni economiche della maggior parte di esse sono molto modeste. L’occupazione prevalente dei padri è quella di operaio, di artigiano e di agricoltore, mentre quella della madre è di casalinga. Bassa è l'incidenza di studenti stranieri, soprattutto nella sede centrale di Pulsano.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle famiglie dei nostri studenti molto scarsa è la presenza di libri scolastici e non; i quotidiani e i periodici entrano in numero molto esiguo. Si registra, invece, la presenza di più di un televisore per ogni nucleo familiare, di un videoregistratore e, almeno, di un telefono cellulare, oltre a quello in possesso dello studente, che prevede molte funzioni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è situata a Pulsano ed è costituita da tre sedi: quella centrale, nel comune di Pulsano, e quelle aggregate a Maruggio e a Taranto, presso la Casa Circondariale. I comuni di Pulsano e Maruggio contano meno di 10.000 abitanti nel periodo invernale, in estate la popolazione aumenta perché meta di turismo balneare. Molto stretta è la collaborazione con gli enti locali e con le aziende, presenti nel territorio, che consentono di organizzare una fitta rete di scambi e di confronti che arricchiscono l'offerta formativa e costituiscono diverse opportunità di crescita, rispondenti alle esigenze del territorio. Tutti gli incontri, gli eventi, ecc. sono occasioni per consentire di promuovere l'immagine della scuola sul territorio, in modo da proporsi come agenzia di servizi. La scuola, già da alcuni anni, ha attivato alcune iniziative di ricerca tese ad individuare le offerte del territorio e i bisogni dell’utenza sia dal punto di vista socio - economico che culturale. Tale indagine, condotta da alcune classi, con il contributo delle associazioni professionali ed Enti territoriali, ha rilevato che il territorio e’ potenzialmente ricettivo e in grado di offrire occupazione in vari settori tra cui spicca, tra tutti, il turistico. La scuola, inoltre, ha una lunga e consolidata esperienza nel segmento formativo relativo all’istruzione degli adulti con il corso serale che ha come principali finalità la promozione del sapere e della formazione continua degli adulti.
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Il contesto socio-economico si attesta, mediamente, su livelli piuttosto bassi, per il tenore di vita degli abitanti, per il loro reddito, per lo scarso sviluppo economico, per i pochi servizi sanitari e per la mancanza di strutture riservate al tempo libero, per l'alto tasso di disoccupazione e per l'alta percentuale di evasione scolastica negli anni dell'obbligo. Sul territorio sono presenti poche biblioteche, teatri, sale cinematografiche, centri di formazione professionale ecc.; i servizi di trasporto sono insufficienti e spesso impediscono la partecipazione degli alunni alle attività didattiche e ai progetti che si svolgono nelle ore pomeridiane. Le strutture turistico alberghiere non soddisfano le richieste durante il periodo estivo, mentre nel resto dell'anno restano quasi tutte chiuse o aperte solo nel week-end.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIS032004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
35.151,00
17.090,00
4.354.996,00
670.231,00
0,00
5.077.468,00
Gestiti dalla scuola
55.741,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.741,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
40.931,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.931,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
394,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
394,00
21.162,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.162,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
65.786,00
65.786,00
41.325,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.325,00
PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
Istituto:TAIS032004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,3
82,1
12,6
0,0
95,8
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
1,2
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
46,7
43
44,1
13,3
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 63,3 54,3 Totale adeguamento 36,7 45,2
Situazione della scuola: TAIS032004
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, operante da solo tre anni, sono presenti i fondamentali laboratori inerenti alla sua tipologia scolastica e precisamente: cucina, sala e bar ed informatica. In alcune aule sono state istallate le LIM con un videoproiettore e un pc portatile incluso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura non è nuova ma è stata adattata alle fondamentali esigenze; i laboratori presenti non sono sufficienti a soddisfare le esigenze dell’utenza. Manca il laboratorio di ricevimento (viene utilizzato quello di informatica), quello di lingue e di scienze. Non esiste una rete LAN ed una connessione internet adeguata per poter utilizzare il registro elettronico e per sfruttare al meglio il software previsto per il laboratorio di ricevimento che funziona solo online. Abbiamo, inoltre, una palestra coperta, fino a poco tempo fa utilizzata come magazzino. Non abbiamo aule sufficienti per accogliere tutte le richieste di iscrizioni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIS032004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIS032004 77 83,7 15 16,3 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIS032004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
TAIS032004
45-54 %
N°
20
26,0
55+ %
N°
34
44,2
Totale %
TOTALE
23
29,9
100,0
- Benchmark* TARANTO
111
1,6
1.282
18,1
2.765
39,0
2.938
41,4
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIS032004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIS032004 70,8 29,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAIS032004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAIS032004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 28,6 36 57,1 1 1,6 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 8
12,7
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 3,9 0 10 3,3 1,3 83,3 84,8 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 16,1 16,7 32,2 23,3 22,2 30 29,6
Situazione della scuola: TAIS032004
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di professionalità ha permesso di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni dell’utenza, consentendo una crescita della scuola in numeri. La maggior parte dei docenti è in pianta stabile da almeno un decennio e l'età media è medio alta. L'Istituto offre ai docenti diverse opportunità di formazione ed aggiornamento, in particolare per le nuove tecnologie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti di indirizzo vive fuori sede. L’età media dei docenti è piuttosto alta. Alcuni docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche ed informatiche ecc. che non possono utilizzare pienamente per mancanza dei laboratori specifici.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TAIS032004
% classe 1
classe 2
131
60,6
TARANTO
1.092
PUGLIA
8.019 88.168
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
91
75,8
120
77,4
56,0
957
73,2
1.007
63,1
7.275
73,4
7.076
63,0
82.677
73,1
74.995
% classe 4 63
74,1
71,3
844
74,3
72,7
6.284
77,0
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TAIS032004
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
375
19,2
307
23,5
312
22,1
235
20,7
2.283
18,0
2.149
21,7
1.653
17,0
1.451
17,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TAIS032004
61-70 4
71-80 17
81-90
91-100
12
10
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
9,3
39,5
27,9
23,3
0,0
0,0
- Benchmark* TARANTO
116
283
236
164
79
1
13,2
32,2
26,8
18,7
9,0
0,1
PUGLIA
795
2.331
1.678
927
526
13
12,7
37,2
26,8
14,8
8,4
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TAIS032004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
1,8
0
0,0
2
1,3
0
0,0
0
0,0
TARANTO
-
3,0
-
2,6
-
3,0
-
3,6
-
1,4
PUGLIA
-
3,8
-
2,3
-
4,4
-
4,5
-
2,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TAIS032004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
TARANTO
-
3,1
-
2,8
-
4,8
-
4,7
-
2,4
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TAIS032004
% classe 1
classe 2
7
3,3
TARANTO
156
PUGLIA
796 8.787
% classe 2
classe 3
3
1,4
9,1
47
7,1
312
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
1
0,8
2,8
34
2,5
15
3,0
234
2,4
83
3,3
2.388
2,5
903
% classe 5 -
-
1,7
3
2,8
1,5
48
1,9
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TAIS032004
% classe 1
classe 2
40
22,7
TARANTO
171
PUGLIA
774 9.263
% classe 2
classe 3
6
5,3
9,6
56
6,5
258
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
3,3
-
0,0
4,5
37
2,7
19
2,7
155
1,6
87
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 1
1,7
1,7
7
0,8
1,1
47
0,7
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TAIS032004
% classe 1
classe 2
-
-
TARANTO
201
PUGLIA
954 12.926
% classe 2
classe 3
-
-
10,3
88
6,6
397
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
-
4,7
80
3,0
412
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
-
4,2
67
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
4,1
13
0,7
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi vengono colmati con successo perchè in questa fase finalmente si tarano gli obiettivi partendo dalle reali capacità degli allievi. Le fasce di voto medio-alte nelle classi 5^ si conseguono grazie alle intense attività di stage e di "Alternanza Scuola-Lavoro" poste in essere dall'Istituto dal terzo al quinto anno. In "Work in progress" è infine la omologazione dei criteri di valutazione che sicuramente fornirà una uniformità di giudizio nel grado di preparazione degli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro punto debole è rappresentato dalla concentrazione dei non ammessi nelle classi prime. Questo risultato dipende : - dallo scarso livello di preparazione degli allevi della scuola secondaria di primo grado; - dallo stato di grave deprivazione culturale e sociale delle famiglie di provenienza; - dall'assenza di uno ed a volte di entrambi i genitori; - dallo scarso controllo da parte della famiglia rispetto al percorso scolastico o agli impegni didattici. I debiti formativi hanno riguardato soprattutto la matematica e le lingue straniere. I criteri di valutazione adottati spesso non sono stati uniformi. L'abbandono di 1,3% nelle classi prime è dovuto, oltre alle cause già elencate, al voler superare subito la soglia dei 16 anni per entrare al più presto nell'attività artigianale della famiglia. L' 1,8 % che abbandona dopo la terza classe, e dopo aver conseguito la qualifica professionale secondo la normativa regionale, lo fa principalmente per la necessità di entrare al più presto nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur notando alcune incertezze nella scelta dell'indirizzo, le non ammissioni e gli abbandoni del primo anno, concentra la sua attenzione nel favorire il successo scolastico da parte del maggior numero di studenti. La scuola potenzia la sua professionalità verso gli studenti più deboli, che necessitano di acquisire più autonomia, superare le loro difficoltà, spesso non dichiarate, con specifica attenzione ai BES (spesso presenti ma ignoti ai genitori). Il livello di apprendimento aumenta nel secondo biennio perchè cresce la partecipazione alla vita scolastica, si intensificano le attività di stage con l'alternanza Scuola/Lavoro e diventano sempre più frequenti i contatti con le Aziende del settore, di conseguenza si alza la quota del successo scolastico e si annullano quasi del tutto i valori negativi iniziali.
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIS032004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
-6,0
ITALIA 46,1
49,2
TAIS032004
40,0
TARH032029
39,6
n/a
n/a
n/a
n/a
30,5
n/a
n/a
n/a
TARH03203A
40,2
n/a
n/a
n/a
n/a
29,9
n/a
n/a
n/a
47,2
48,0
Punt. ESCS (*)
30,2
51,9
-5,5
35,1
36,4
n/a n/a 37,7
Professionale
40,0
-4,5
30,2
-3,1
TARH032029 II A
36,2
-10,3
32,1
-1,9
TARH032029 II C
43,0
-1,6
29,0
-4,5
TARH03203A II A
34,2
-14,7
28,9
-7,0
TARH03203A II B
44,0
-5,4
30,6
-6,1
TARH03203A II C
42,5
-1,6
30,2
-2,3
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TARH032029 II A
7
5
1
0
0
5
4
3
0
1
TARH032029 II C
5
4
1
1
2
4
8
1
0
0
TARH03203A II A
8
5
1
0
0
4
9
0
0
0
TARH03203A II B
3
6
2
2
1
4
6
2
1
0
TARH03203A II C
4
8
0
2
0
5
7
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIS032004
39,7
41,2
7,4
7,4
4,4
33,3
51,5
12,1
1,5
1,5
Puglia
27,7
33,1
17,0
10,1
12,1
28,6
27,2
21,1
10,6
12,6
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TAIS032004 12,6 87,3 2,8 97,2 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da tempo monitora i suoi risultati nelle prove nazionali e per questo ha progettato un percorso di crescita in Italiano e Matematica mediante la formulazione di obiettivi, capacità e competenze specifiche per migliorare i risultati delle prove INVALSI. Questo progetto didattico è inserito nella programmazione generale della scuola del primo biennio e viene iniziato già nel primo anno, per permettere di superare le carenze di base relative alla scuola di 1^ grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi di 40 in Italiano e di 30 in Matematica degli alunni denunciano le gravi carenze o le gravi difficoltà di contestualizzazione delle competenze da raggiungere, in rapporto all'indirizzo di studi e al contesto socio-economico non ottimale. La scuola sollecita la sua utenza a contestualizzare territorialmente gli insegnamenti e a dar valore alle conoscenze che comunque subiscono una standardizzazione ed una misurazione nazionale che non tiene conto della tipologia scolastica (istituto professionale in un piccolo centro), ma solo della classe di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
pagina 26
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le prove risultano "severe" per l'indirizzo di studi e per il contesto socio-economico e culturale in cui la scuola opera; ciò nonostante, i risultati di italiano e di matematica sono ai livelli delle scuole con le medesime caratteristiche territoriali. La varianza tra le classi in italiano e in matematica si attesta ai livelli medi e i punteggi delle classi della scuola non si differenziano molto da una sede all'altra. Gli studenti che si collocano nei livelli 1 e 2 in Italiano e Matematica sono in linea con la media nazionale, sempre in base al contesto sociale di appartenenza.
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il regolamento di Istituto, ben visibile in ogni classe, viene in parte rispettato; il lavoro di gruppo è favorito dalla struttura didattica delle materie di indirizzo ed è consolidato dalle varie esercitazioni di laboratorio (Cucina, Sala-bar, Ricevimento) ed in classe grazie al supporto delle LIM, presenti in quasi tutte le classi del biennio. La partecipazione e l'organizzazione di eventi legati al territorio da parte delle classi 3^, 4^ e 5^ esalta lo spirito di gruppo e di appartenenza all'istituto e permette l'acquisizione delle competenze di cittadinanza. - La scuola, da molti anni, ha predisposto in forma collegiale i criteri di valutazione del comportamento. Il report mensile effettuato dai Coordinatori di classe offre un ottimo servizio anche alle famiglie che, con frequenti contatti telefonici, vengono informate o convocate per collaborare al miglioramento della responsabilità dei figli. Il comportamento è diventato uno dei parametri imprescindibili nelle selezioni degli alunni partecipanti ai "progetti europei " e si nota un deciso e solido miglioramento dalla classe seconda in poi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non dispone di armadietti personali (stile scuole anglosassoni) e questo genera non poche difficoltà nel possesso ed utilizzo di telefoni cellulari e smartphone personali che secondo il regolamento d'istituto sono vietati ma non hanno un posto sicuro dove essere riposti, e quindi sono trattenuti dagli studenti che molto spesso infrangono le regole comportamentali. - Desuetudine al lavoro domestico dovuto al fatto che la maggioranza degli allievi non è controllata dai genitori (spesso assenti). - Si registra una differenza di comportamenti tra le classi; soprattutto nel primo biennio gli alunni sono più disorientati e meno scolarizzati, mentre negli anni successivi si riscontrano atteggiamenti e comportamenti più responsabili e corretti; - Inoltre tra le due sedi, in particolare nelle classi del secondo biennio, si riscontrano delle differenze di comportamento da parte degli alunni nell'assunzione di responsabilità nella normale attività didattica scuola e nei progetti con le aziende. Ciò è determinato anche dai differenti contesti sociali da cui l'utenza proviene.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola pone particolare attenzione al raggiungimento da parte degli studenti di un livello accettabile delle competenze sociali e civiche che qualificano quelle specifiche della cittadinanza in quanto si intende sviluppare il senso di responsabilitĂ , il rispetto delle regole comportamentali ed una positiva e concreta collaborazione tra pari. Tale autonomia si manifesta soprattutto nel saper organizzare e realizzare le proprie risorse intellettive nello studio e nel saper auto regolamentare le proprie fasi di apprendimento in modo da raggiungere gli obiettivi posti in partenza. La scuola, pur registrando disparitĂ di comportamento tra le diverse sedi, tra le classi e/o gli indirizzi, si impegna a far acquisire in modo uniforme atteggiamenti, comportamenti piĂš corretti e responsabili nei vari contesti in cui gli allievi operano: quello scolastico, professionale ed aziendale. Si osservano costantemente i progressi e i risultati raggiunti grazie ad un documento comune che prevede anche la valutazione del comportamento, ma soprattutto la misurazione e il raggiungimento delle competenze fondamentali di cittadinanza indispensabili per partecipare ai progetti e alle iniziative professionali organizzate dalla scuola.
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
2.4 Risultati a distanza
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SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TAIS032004
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
100,0
TARANTO
31,7
30,7
37,7
33,5
31,1
35,4
PUGLIA
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TAIS032004
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
0,0
0,0
100,0
TARANTO
34,2
12,5
53,3
31,2
16,1
52,7
PUGLIA
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TAIS032004 TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 123 87,9 17 3.308 68,3 1.535 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 12,1 31,7 25,8 29,6
140 4.843 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TAIS032004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 84 69,4 15 88,2 2.855 25.862 276.676
90,1 91,9 90,9
1.195 8.267 93.486
84,6 86,1 76,9
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TAIS032004 istituto professionale
7 98
8
9
47
21
10 2
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
58,3
28,0
12,5
1,2
0,0
0,0
- Benchmark* TARANTO
588
436
156
30
6
1
48,3
35,8
12,8
2,5
0,5
0,1
PUGLIA
4.881
2.868
798
168
25
5
55,8
32,8
9,1
1,9
0,3
0,1
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TAIS032004 14 7 50,0 28 15 53,6 7 3 - Benchmark* TARANTO 5.131 2.124 41,4 5.061 2.125 42,0 5.020 1.713 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
42,9 34,1 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TAIS032 004
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
42,9
14,3
42,9
0,0
0,0
0,0
26,7
40,0
26,7
0,0
6,7
0,0
0,0
0,0
66,7
33,3
0,0
0,0
TARAN TO
12,9
16,0
27,2
28,5
15,3
0,0
10,1
17,5
34,4
22,5
15,5
0,0
12,8
19,8
33,9
26,3
7,1
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,1
61,0
2,4
0,0
TARANT O
7,2
46,4
24,2
PUGLIA
8,1
48,1
ITALIA
6,9
42,3
TAIS03200 4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,5
6,7
77,9
0,0
2,9
4,7
17,5
6,7
46,1
26,2
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,5
0,0
25,0
50,0
25,0
0,0
4,1
16,9
6,1
51,9
21,8
5,1
15,2
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TAIS032004 39,0 0,0 61,0 6,7 37,5 55,8 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* TARANTO 17,7 8,3 73,9 15,7 7,7 76,5 18,8 9,2 72,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAIS032004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
53,7 35,8 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAIS032004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
85,6 36,1 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAIS032004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
50,0 32,6 46,7 48,9
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Istituto: TAIS032004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,4 41,5 0,0 0,0 0,0 2,4 26,9 15,0 13,9
25,1 21,0 13,5
3,2 4,8 8,6
4,7 6,5 7,0
1,4 2,0 2,9
24,5 23,0 14,5
2,4 3,9 7,7
3,5 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
28,5 25,2 15,5
3,1 4,1 7,1
4,8 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,6 2,8 5,6
Istituto: TAIS032004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 50,0 0,0 0,0 0,0 0,0 25,6 12,7 12,7
0,0
2,9 2,6 5,8
Istituto: TAIS032004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,0 10,6 0,0 1,9 1,0 0,0 30,3 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,0 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La scuola non ha un resoconto preciso circa i dati degli alunni in uscita, ma grazie al buon rapporto creato negli anni tra docenti e alunni, questi ultimi spontaneamente visitano la scuola e danno informazioni sul proprio percorso di studi o di lavoro. - Attraverso questi spontanei momenti di incontro la scuola apprende che nei 3-5 anni successivi al diploma, la maggior parte degli allievi risulta impiegata nel mondo del lavoro secondo l'indirizzo di studi, un'altra parte decide di lavorare all'estero (Inghilterra, Germania e Francia) e solo una piccola parte decide di continuare con l'università o di frequentare scuole di alta specializzazione.
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- Mancanza di una banca dati delle iscrizioni universitarie o altre scelte di alta formazione in Italia o all'estero; - Attività di orientamento in uscita insufficiente per aiutare e stimolare gli alunni nella scelta di proseguire gli studi o di specializzarsi; per molti l'esame finale del percorso di studi è visto come punto di partenza per l'ingresso nel mondo del lavoro, perché prevale il desiderio-bisogno di lavorare. - Mancanza di una banca dati con le offerte di lavoro da parte delle aziende di settore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato - I risultati degli alunni provenienti dal 1^ ciclo sono vicini alla sufficienza, in quanto le difficoltà di apprendimento sono legate alle lacune di base già presenti e non colmate nel tempo. Questa situazione determina spesso la non ammissione alla classe successiva, debiti formativi da colmare o cambi di indirizzo e a volte l'abbandono. - Nonostante l'assenza di una banca dati relativa all'avviamento al mondo del lavoro, la scuola collabora, nell'ambito dei progetti di alternanza scuola lavoro, PON e POR, con aziende di settore qualificate al fine di far svolgere agli alunni attività di stage che diventano la loro prima esperienza di lavoro e/o il loro trampolino di lancio per opportunità future; - Spesso accade che gli alunni trovino (specie quelli disposti a trasferirsi) impiego nel settore di appartenenza nelle regioni del nord d'Italia o nei paesi comunitari grazie alle esperienze fatte durante il percorso scolastico che qualificano il loro CV; - Anche il numero degli studenti iscritti all'università è ricavato dalla scuola dalle richieste di documentazione necessaria all'immatricolazione; dei risultati universitari e dei crediti conseguiti durante i primi due anni si hanno poche informazioni e spesso indirette o tramite docenti che hanno mantenuto attivo un dialogo con i loro ex alunni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 19,8 Medio - basso grado di 7,1 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 24,7 Alto grado di presenza 50 48,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIS032004 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS032004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
75,3
69,9
Si
85,7
74,1
68,3
Si
78,6
72,8
67,2
Si
78,6
74,1
64,8
Si
85,7
72,8
66,1
No
78,6
61,7
52,4
Si
85,7
74,1
72,8
No
28,6
27,2
37,8
No
0
11,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il curricolo tiene conto delle esigenze del contesto territoriale e dei bisogni formativi ed educativi degli studenti - La scuola individua i profili delle competenze in uscita nei diversi anni anche quelle di base a livello trasversale - I bisogni educativi e formativi del curricolo sono le tracce guida per ogni docente nella propria attività didattica disciplinare - Tutte le attività formulate e progettate dal POF sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi, delle abilità e delle competenze.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Riduzione del quadro orario ministeriale di insegnamento delle discipline professionali soprattutto per le attività pratiche di laboratorio - raccordo ridotto e non sempre misurabile delle competenze trasversali - rapporti non continuativi con i servizi socio-sanitari locali competenti nello sviluppo e nella realizzazione di attività individualizzate o in piccoli gruppi o laboratoriali integrate.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,7 Medio - basso grado di 28,6 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 32,1 Alto grado di presenza 28,6 35,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TAIS032004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS032004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,6
82,7
83,7
Si
64,3
59,3
72,9
No
50
55,6
63,8
Si
100
98,8
92,9
No
28,6
39,5
45,2
Si
92,9
92,6
88,7
No
64,3
67,9
62,3
No
42,9
46,9
48,4
No
7,1
8,6
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza dei docenti referenti e monitoraggio continuo attuato dalle figure strumentali, dipartimentali, disciplinari e dai docenti di sostegno - gruppi di lavoro disciplinari ed interdisciplinari per modulare la programmazione didattica per classe e per indirizzi e per anno - revisione periodica della progettazione didattica per tutte le discipline a livello dipartimentale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Contesto sociale poco motivato alla crescita individuale e collettiva della professionalitĂ - Riflessione e analisi dei risultati in gruppi di lavoro ridotti - Pochi confronti per classi parallele
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,9 37 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,3 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 42,9 50,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 74,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 17,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 92,9 65,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 4,9 discipline Prove svolte in 3 o più 0 29,6 discipline
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli aspetti valutati sono connessi alle conoscenze, abilità e - Confronti dei risultati delle prove in ingresso dopo la competenze, legate alla progettazione educativa e didattica per formulazione della programmazione d'istituto anno e indirizzo; - scarsa partecipazione degli alunni nella loro crescita - i docenti utilizzano le prove allegate ai libri di testo in adozione e seguono lo stesso criterio di valutazione per i diversi ambiti, per le discipline e per ogni indirizzo, controllano il livello di apprendimento nella sua completezza e verificano la validità del testo in itinere; - il sistema di valutazione è comune perché concordato nei dipartimenti che fissano gli aspetti disciplinari da monitorare in ingresso e le griglie da rispettare nella correzione delle prove da espletare in classe e a casa; - i docenti predispongono anche interventi didattici specifici secondo i bisogni dei propri studenti; - pausa didattica su necessità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola costruisce il curricolo seguendo le indicazioni ministeriali e delinea i caratteri fondamentali dei profili delle competenze per le diverse discipline, per ogni indirizzo, per ogni anno e per ogni classe. Le attività dell'offerta formativa della scuola sono parte integrante del progetto educativo e tengono conto degli obiettivi, delle abilità e delle competenze da raggiungere. Tutti questi elementi sono presentati in forma esauriente e chiara e più volte diventano punto di partenza dell'attività didattica, anche se in teoria dovrebbero essere considerati punti di arrivo. La scuola utilizza tutte le sue figure istituzionali e tutti i suoi gruppi di lavoro per costruire la sua progettazione didattica, attraverso un lavoro svolto dai docenti di ogni dipartimento, che hanno il compito di elaborare una griglia di valutazione dei risultati raggiunti dagli alunni. Il progetto didattico è verificato periodicamente dallo stesso organo che valuta la sua efficacia per ambiti disciplinari e ne monitora i risultati. I docenti utilizzano gli strumenti scelti dal dipartimento di appartenenza per la valutazione del proprio percorso didattico, che viene monitorato al fine di condividere i risultati o di apportare, nel corso dell'anno, dei cambiamenti alle attività, per poter favorire il recupero o il consolidamento da parte degli alunni, inseriti in un contesto sociale povero di iniziative e con poche possibilità di una graduale crescita personale nella società di appartenenza.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: TAIS032004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 76,5 Orario ridotto 0 3,7 Orario flessibile 0 19,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TAIS032004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIS032004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,1
89,1
No
28,6
22,2
36,5
No
0,0
1,2
3,8
No
7,1
2,5
11,0
No
0,0
1,2
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TAIS032004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIS032004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
86,4
84,5
No
92,9
77,8
83,7
No
0
4,9
5,2
No
0
4,9
7,7
No
0
1,2
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola, per la sua specificità, nella sede di Pulsano ha un'ampia area laboratoriale composta da: un laboratorio di cucina teorica uno di cucina di pratica operativa, una sala con bar un laboratorio di informatica. La sede coordinata di Maruggio è dotata di: due laboratori di cucina una sala e un bar due laboratori informatici. L'area laboratoriale di settore è affidata alla gestione dei tecnici di laboratorio (n. 2 per la sede di Pulsano e n. 1 per la sede di Maruggio) e n.1 docente di settore come coordinatore delle esercitazioni e dei magazzini. I laboratori informatici sono affidati alla gestione dei tecnici informatici (n. 2 per la sede di Pulsano e n. 1 per la sede coordinata di Maruggio) e da n. 2 docenti di matematica per ciascuna sede. - Gli alunni utilizzano i laboratori quotidianamente ed hanno pari opportunità di accesso. - I supporti didattici sono presenti nelle classi; nella maggior parte delle aule sono state installate le lavagne interattive multimediali per l'attività didattica ordinaria. - La gestione del tempo prevede delle fasi ben specifiche: accoglienza nelle prime classi e recupero nelle altre, all'inizio dell'a.s., una pausa didattica di recupero e/o consolidamento alla fine del primo trimestre. - Nell'orario scolastico per le discipline di settore l'utilizzo dei laboratori è importante, e spesso le lezioni di pratica si tengono nelle ultime ore quando il livello di attenzione risulta più basso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il trasloco subito dalla sede di Leporano tre anni fa ha privato la scuola di diverse aree laboratoriali che nel corso degli anni erano state allestite (laboratorio linguistico, di scienze, multimediale, secondo laboratorio di sala, bar e cucine); pertanto, al momento è stato possibile installare ex novo solo un laboratorio informatico (con 15 postazioni) grazie ai fondi FESR. -L'articolazione dell'orario scolastico non sempre risponde alle esigenze degli alunni e del livello di apprendimento, in quanto nelle due sedi non è possibile utilizzare i laboratori sempre nelle ultime ore di lezione perché essi non sono di numero sufficiente rispetto alle esigenze delle classi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha già attivato da diversi anni il curricolo per competenze in cui la progettazione e la realizzazione delle unità di apprendimento prevedono modalità didattiche pluridisciplinari e laboratoriali basate sul coinvolgimento diretto degli alunni. - Ha un'esperienza pluriennale nella realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro che prevedono una metodologia innovativa alternando le ore curricolari con quelle in azienda. - La maggior parte dei docenti hanno conseguito la certificazione per l'uso della LIM lo scorso anno scolastico; - I docenti delle classi terze e quarte hanno adeguato le proprie modalità didattiche alle esigenze dei percorsi di alternanza scuola - lavoro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti curricolari accettano le modalità didattiche innovative previste nelle attività di stage e di alternanza che prevedono lo svolgimento dell'attività didattica in azienda con esperti. -Monitorare la programmazione e apportare riduzioni di moduli
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIS032004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % n.d. n.d. n.d. 44,9 43,6 n.d. 19 26,6 100 54,6 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIS032004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % n.d. n.d. 50 46,6 55,6 n.d. 39,9 38,3 50 36,9 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TAIS032004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 44 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 31,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie 57 44,3 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIS032004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 56 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 35 28 27,2 Azioni sanzionatorie 43 38,5 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TAIS032004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 %
Riferimento Nazionale %
24,09
4,8
4,1
4,2
38,98
4,2
3,1
3,4
39,35
3,2
2,3
2,3
27,38
2,7
1,4
1,8
0
0,1
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TAIS032004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 73,32
32,9
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TAIS032004 TARANTO PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
305,0
236,7
246,2
259,3
246,4 221,2 171,3
211,0 194,3 153,4
202,5 186,0 149,3
202,4 196,4 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti è principalmente affidata al Regolamento d'Istituto pubblicato sul sito della scuola e allegato al registro di classe. - La fase di accoglienza all'inizio dell'anno per le prime classi prevede proprio la disamina del documento per promuovere la condivisione delle regole comuni vigenti nell'Istituto. In questo modo si consente il confronto tra docenti e alunni nell'ambito del contesto classe, sia nella fase iniziale sia quando si condividono le circolari del dirigente scolastico in materia di disciplina. - La scuola, quest'anno, ha attivato con n. 2 docenti il CIC, uno sportello di ascolto, che ha consentito agli alunni, che si sono resi protagonisti di comportamenti scorretti, di consultarsi con docenti con competenze sociologiche e psicologiche. - Le competenze sociali promosse ed incentivate nelle attività di stage, durante le quale gli alunni si rapportano con un team di lavoro aziendale e con un elenco di regole che dovranno rispettare all'interno dell'azienda, sia nel rispetto delle aree comuni che nei rapporti interpersonali. Questo progetto promuove lo spirito di collaborazione e di gruppo. - A partire dal terzo anno gli alunni effettuano attività di stage in azienda.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La possibilità di dover far fronte a situazioni comportamentali anomale e in condizioni sociali difficili. - Comportamenti problematici che rendono necessario l'intervento e il coinvolgimento delle famiglie, in modo da intervenire con serie azioni inizialmente interlocutorie e dirette al ripristino di rapporti sociali sani e corretti. Successivamente e in reiterazione del comportamento scorretto, si mettono in atto azioni sanzionatorie. - L'uso di azioni costruttive non è nel complesso ancora soddisfacente. - Il rispetto delle regole di convivenza sociale e la consapevolezza dei diritti e doveri individuali e di gruppo non è ancora pienamente condivisa dagli alunni e necessita di un suo completo inserimento nella progettazione didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola opera, da solo tre anni, nella sede scolastica in Pulsano, adattata alle sue esigenze dopo il trasferimento coatto da un'ampia e organizzata struttura (ideale per la sua tipologia), fornita di larghi spazi laboratoriali e aule in numero superiore. La sede di Pulsano non garantisce spazi sufficienti alle necessità degli studenti che aumentano di numero e utilizzano i laboratori per tutto l'arco della giornata. Non tutte le aule sono dotate di lavagna interattiva che incentiva l'uso delle modalità didattiche innovative e permette di attuare progetti didattici pluridisciplinari, funzionali all'apprendimento individuale e di gruppo e ad un uso più largo degli strumenti tecnologici; manca il laboratorio di ricevimento. Molti docenti sono in possesso della certificazione per l'uso della LIM e degli strumenti multimediali presenti. La scuola da molti anni realizza progetti di Alternanza scuola-lavoro che prevedono una metodologia didattica diversa ed innovativa, in quanto si alternano ore curricolari a quelle di stage in azienda, dove si ritrova la figura professionale del tutor aziendale che accompagna gli alunni per tutto il percorso ed incentiva l'acquisizione di quella professionalità necessaria per entrare nel mondo del lavoro. Per far svolgere le attività di stage aziendali i docenti delle ultime classi predispongono una progettazione didattica tale da favorire l'inserimento dell'Alternanza nelle attività didattiche. La promozione della condivisione delle regole di comportamento, sia pure presente, sortisce risultati non sufficientemente accettabili; le modalità di risposta ai comportamenti problematici sono sotto esame da parte della scuola che intende costruire un piano educativo che dia risultati efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TAIS032004
40
30,9
22,2
53,3
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Piano annuale ottimale per l'inclusione delle disabilità certificate (Legge 104/92 art.3, commi 1 e 3), dei disturbi evolutivi specifici (DSA -ADHD/DOP - Borderline cognitivo), dello svantaggio socio-economico, linguisticoculturale,comportamentale e relazionale) - Utilizzo delle risorse professionali specifiche: insegnanti di sostegno, AEC, assistenti alla comunicazione, funzioni strumentali, referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES) docenti coordinatori di dipartimento e di classe, docenti curricolari, psicopedagogisti e affini esterni ed interni, docenti tutor/mentor, docenti con specifica formazione e coinvolgimento del personale ATA. - Attivi i rapporti con i servizi sociosanitari territoriali e le istituzioni e con privato sociale e volontariato (progetti integrati, a livello di rete e Alternanza Scuola-lavoro) -Nel 2014/15 l'attività di accoglienza degli studenti stranieri è stata affidata ai docenti della classe e si è cercato di favorire il successo scolastico.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'elevato numero dei PEI (50) redatti dai GLHO e dei PDO (9) ha rallentato: 1) gli aspetti organizzativi e gestionali dell'inclusione 2) strutturazione di percorsi specifici e di strategie di valutazione coerenti con le prassi inclusive 3) organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'esterno della scuola 4) acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per le realizzazione di diversi progetti di inclusione 5) rapporti non semplici e positivi con il mondo del lavoro anche nella fase dell'Alternanza. - La mancanza di interventi specifici e aggiuntivi per favorire l'inclusione degli studenti stranieri anche nel contesto sociale ed educativo della Scuola come negli anni precedenti.
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TARA032014 TARH032029 TARH03203A Totale Istituto TARANTO PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 8 11 19 4,1 4,5 6,9
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0 64 88 152 49,5 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TAIS032004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS032004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
71,4
60,5
59,8
No
7,1
11,1
13,3
No Si No Si
28,6 71,4 0 64,3
49,4 67,9 14,8 64,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
14,3
24,7
20,6
Si
28,6
32,1
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:TAIS032004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS032004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
35,7
37
38,8
No
7,1
12,3
10,2
Si
35,7
46,9
40,2
Si
64,3
69,1
68,3
No
35,7
37
38,1
No
28,6
53,1
59,7
Si
92,9
91,4
80,5
No
7,1
7,4
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Riconoscimento delle difficoltà personali e partecipazione più attiva agli interventi didattici attuati in classe; questi vengono monitorati e valutati dai singoli docenti e solo dopo un'analisi più approfondita della situazione di difficoltà vengono supportati dagli interventi di recupero messi in atto dalla scuola mediante la pausa didattica o corsi e progetti pomeridiani. - Le attività di potenziamento si realizzano all'interno delle classi mediante la fase preparatoria a gare e competizioni interne o esterne alla Scuola (olimpiadi della conoscenza, partecipazione a stage e attività extracurricolari) o corsi o progetti in orario extracurricolare (ECDL, pizzaiolo, intaglio di frutta e ortaggi ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Contesto sociale poco aderente alla crescita culturale - scarse possibilità di confronto con studenti di altre realtà sociali locali e non - poca motivazione personale a confrontarsi con i compagni della classe e di altre realtà culturali italiane e straniere - difficoltà finanziarie a partecipare ad attività didattiche extracurricolari, relative al proprio indirizzo di studi, organizzate dalla scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola costruisce ogni possibile e fruttuosa attività di inclusione degli studenti e inserisce nella progettazione tutte le professionalità presenti al fine di promuovere la sensibilizzazione e la collaborazione di quelle famiglie non ancora del tutto attive, di tutti gli enti locali, delle associazioni vicine e lontane agli indirizzi professionali specifici della scuola. Nella costruzione del progetto educativo generale si tiene molto conto della presenza degli inclusi, al fine di predisporre anche quelle attività didattiche che qualificano questi ultimi. In questa ottica tutti gli obiettivi, nella loro gradualità, sono monitorati continuamente per offrire a tutti, anche a quelli più svantaggiati, opportunità di crescita educativa e didattica. Questo percorso didattico è facilitato perchè la scuola accoglie un folto gruppo con diversità a cui cerca di rendere un servizio positivo ed efficace. Questa progettazione didattica per percorsi alternativi e rispondenti ai bisogni educativi è possibile per la struttura capillare offerta dalle figure presenti nella scuola o esterne ad essa, funzionale a rendere possibile ogni tipo di attività a chi necessita di bisogni educativi calibrati. Al primo posto si trovano gli obiettivi educativi che sono ben esplicitati e presentati più volte al fine di sensibilizzare tutti a mettere in campo ogni sistema di verifica dei risultati in itinere. All'analisi degli interventi e dei risultati di verifica si può constatare che, per quasi tutti gli studenti interessati alle attività didattiche diverse, gli esiti sono sempre positivi e spesso superiori agli esiti previsti. In conclusione si può dire che la scuola accoglie tutti e i suoi interventi individualizzati sono inseriti con regolarità nella programmazione generale per indirizzo e per classe, per ottenere un'alta partecipazione durante le lezioni svolte in classe e ad ogni altra attività di recupero e/o potenziamento.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIS032004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS032004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
43,3
45,2
40,4
No
16,7
18,3
20,5
Si
96,7
98,7
98,5
No
63,3
71,3
65,9
No
26,7
49,1
41,5
Si
23,3
29,6
32,3
No
16,7
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola organizza e promuove diversi incontri e visite guidate per gli studenti della scuola di I grado - Attiva e spontanea è la partecipazione degli stessi alunni dell'istituto con i docenti coordinatori e con quelli delle attività laboratoriali per coinvolgere ed incontrare gli alunni della scuola di I grado di provenienza e qualche compagno del vicinato o della palestra che frequenta nelle ore libere - Prima delle visite i docenti incaricati dell'orientamento si incontrano e concordano con i docenti referenti di ogni scuola di I grado la preparazione degli incontri, per avere informazioni in merito alla motivazione della scelta da parte di ogni singolo alunno. - La scuola promuove diverse attività di informazione della propria offerta formativa attraverso la pubblicità nel proprio comune e con le TV locali. - La scuola partecipa agli incontri pomeridiani organizzati per i genitori degli alunni delle classi 3^, che rispondono positivamente all'invito e mostrano interesse per l'offerta formativa dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli insegnanti della scuola di I grado si incontrano poco prima del periodo dell'orientamento per parlare e preparare un percorso formativo che faciliti la scelta dell'indirizzo di studi dei loro alunni. - Ridotto è il raccordo tra le diverse scuole e le scelte fatte dagli alunni spesso non sono molto concordate e gli alunni non molto informati seguono percorsi di studi diversi da quelli desiderati per interesse (aumento delle iscrizioni dopo l'inizio dell'anno scolastico) - Il monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro non viene attuato scrupolosamente dalla scuola di provenienza.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TAIS032004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS032004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,7
50,4
48,3
Si
66,7
63
61,2
No
46,7
41,3
41,4
Si
93,3
95,2
96,3
No
23,3
21,3
28,4
Si
56,7
67
56
Si
83,3
78,3
82,4
No
10
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola organizza incontri con le scuole di I grado del territorio; visite alla struttura scolastica, le domeniche "open day" e diverse forme di pubblicità con la partecipazione attiva dei propri alunni e docenti. - La scuola realizza dei percorsi di orientamento per far scoprire e comprendere le attitudini ed inclinazioni nell'ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro indirizzati agli alunni coinvolti nei progetti. - La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive locali più importanti mediante la partecipazione ad eventi e manifestazioni (Telethon, mattinate FAI per la scuola-incontri Fai presso il Museo MARTA di Taranto, centenario AFS, incontro intercultura ecc..) partecipazione a progetti e concorsi. - La scuola organizza incontri finalizzati alla scelta del percorso universitario per le classi quinte e cerca di monitorare la situazione lavorativa e di studio degli alunni in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La difficoltà a parlare e ad ascoltare tutti gli alunni delle 3^ medie - Docenti della scuola di I grado che orientano gli alunni prima di far conoscere tutta la realtà formativa scolastica del territorio - Scarsa presenza dei genitori agli incontri pomeridiani presso le scuole - Pregiudizi nei confronti degli istituti professionali - I percorsi di orientamento alla comprensione di sé e al tipo di lavoro da svolgere non sono presenti tutti nell'ambito dell'offerta formativa, ma alcuni moduli sono indirizzati agli alunni che seguono i progetti di Alternanza scuola - lavoro. - Poche occasioni di confronto tra imprenditori locali, alunni e docenti per promuovere attività lavorative nel nostro territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove le attività di continuità con le istituzioni scolastiche di 1^ grado del suo distretto e agevola la conoscenza delle iniziative all'esterno mediante la partecipazione attiva agli eventi territoriali. Grande importanza viene attribuita agli incontri diretti a presentare l'offerta formativa nelle scuole che accolgono gli alunni e i docenti nelle diverse sedi, desiderosi di conoscere a fondo l'intera articolazione del percorso. La stessa sensazione viene percepita quando si vivono le attività di accoglienza delle scuole di 1^ grado nella nostra struttura: vedere gli studenti mentre si muovono con timore e curiosità nell'edificio, nelle aule e nei diversi laboratori, alla ricerca della propria immagine lavorativa futura. Le attività di orientamento vengono costruite con molta cura e scrupolosità e con la partecipazione anche della famiglia che svolge un ruolo importante sia nella scelta che nella conoscenza approfondita della struttura accogliente. Interesse e professionalità alimentano anche il percorso di orientamento in uscita che deve offrire una panoramica ampia e completa delle offerte, che tenga conto delle attitudini, inclinazioni e possibilità lavorative presenti nel territorio in senso largo. La scuola tiene in dovuto conto anche le realtà produttive territoriali che sono state presentate e coinvolte durante l'Alternanza; non può trascurare eventi e manifestazioni locali e nazionali che possano permettere l'entrata nel mondo del lavoro. Un monitoraggio completo e continuativo si sta costruendo con la collaborazione degli ex alunni che fanno conoscere il percorso intrapreso e i risultati raggiunti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF descrive le finalità e fissa i traguardi cui tendono l'azione didattica formativa e i processi di supporto. In merito all'azione didattica formativa i dipartimenti disciplinari elaborano le linee didattiche con i contenuti disciplinari e individuano i comuni parametri di valutazione. L'attuazione è poi demandata ai consigli di classe attraverso la programmazione delle attività interdisciplinari, e ai singoli docenti, indicata e documentata dai piani di lavoro. Le azioni di formazione e didattiche sono affiancate dalle Funzioni Strumentali che rendicontano l'attuazione del proprio piano di intervento. Ogni altra attività, ulteriormente deliberata dal Collegio, su proposta di singoli o gruppi di docenti è curata dai Referenti interessati in accordo con la Dirigenza e lo staff delle Funzioni Strumentali e attraverso la figura del Coordinatore di classe, con i consigli di classe cui è destinata. Ogni singolo progetto e attività, curriculare ed extra, è stato promosso, pubblicizzato e anche rendicontato all'interno e all'esterno attraverso il sito dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una maggiore e migliore divulgazione e valorizzazione delle iniziative svolte dall'istituto sul territorio, come anche una maggiore diffusione delle esperienze maturate in ambito nazionale e internazionale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito delle valutazioni e delibere adottate dal Collegio, ad inizio anno scolastico, il Dirigente Scolastico, i collaboratori del DS e le Funzioni Strumentali, insieme ai referenti dei progetti, pianificano le azioni deliberate dal Collegio e le relative fasi di attuazione. Nei dipartimenti si pianificano le azioni didattiche. In corso d'anno scolastico si realizzano momenti periodici di incontro tra DS, collaboratori e FS per la valutazione dello stato di avanzamento delle azioni assunte e per monitoraggio dei processi attivati. Periodici sono anche gli incontri con i referenti dei progetti. I dipartimenti sono stati riuniti per la elaborazione dei criteri di valutazione, la valutazione intermedia e quella finale, quest'ultima in coincidenza con l'adozione dei libri di testo. In merito alla valutazione e autovalutazione d'istituto, per verificare il livello di customer satisfaction, sono stati somministrati questionari di gradimento a tutte le figure componenti la comunità scolastica: docenti, studenti, famiglie, personale ata.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La precarietà delle strutture ricettive della sede di Pulsano e la dislocazione non proprio ottimale delle strutture di segreteria, che rende l'utilizzo dei servizi e del personale non ottimale, porta ad una certa difficoltà nel sistema delle comunicazioni e relazioni tra le varie sedi. Anche la partecipazione e il clima collaborativo risentono di tale condizione.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 20,4 Tra 500 e 700 € 26,7 32,6 Tra 700 e 1000 € 53,3 33 Più di 1000 € 0 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAIS032004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 %
Riferimento Nazionale %
67,57
70,5
72
72,8
32,43
29,5
28,2
27,3
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAIS032004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 122,62
73,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAIS032004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 114,29
84,27
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIS032004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 %
15,53
37,25
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIS032004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 9,38
52,7
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: TAIS032004 prodotto il :10/10/2015 18:42:43
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti Si 83,3 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 6,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 3,3 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 20 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,3 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 Si 70 79,1 Si 43,3 55,2 No 0 1,3 No 33,3 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
16,7
13
11,4
No
10
6,1
6,6
No
3,3
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti Si 60 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 43,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 6,7 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 Si 46,7 55,7 No 0 2,2 No 23,3 25,2 No 6,7 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
3,3
2,6
2,6
Si
80
78,7
77,1
No
10
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti Si 93,3 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico Si 13,3 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,3 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti Si 80 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 60 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto No 70 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 66,7 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente Si 13,3 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti No 40 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 26,7 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 20 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAIS032004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 Collegio dei docenti Si 90 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,7 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TAIS032004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS032004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 35,23 18,8 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 15,8 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 34,9 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 64,77 36,2 33,8 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I collaboratori del DS sono scelti dal DS, mentre le Funzioni Strumentali sono votate dal Collegio, tenuto conto del curriculum dei candidati. Individuati dal DS e votati dal Collegio risultano anche i coordinatori di dipartimento e quelli di classe. I referenti dei progetti invece risultano essere designati tra i docenti proponenti e/o partecipanti al progetto stesso. Al contrario l'assegnazione delle responsabilitĂ tra il personale Ata, competenza del DSGA, risulta non sempre esplicita e ben definita, soprattutto per i compiti assegnati ai collaboratori scolastici e agli assistenti tecnici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dal questionario Ata, appare necessaria una migliore distribuzione dei compiti assegnati.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAIS032004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 4
9,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAIS032004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 10835,00
8861,52
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAIS032004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 65,87
65,79
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAIS032004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 47,20
28,75
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAIS032004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIS032004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,7
10,4
9,5
0
16,7
15,7
9,5
0
16,7
17,4
14,5
0
30
27,4
31,5
0
26,7
26,1
37,9
0
13,3
19,1
21,8
0
16,7
17,8
16,6
0
10
13,9
17,6
0
10
11,7
9,2
1
36,7
39,6
35,6
0 2
23,3 43,3
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAIS032004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 0,67
1,6
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAIS032004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 49,02
43,6
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TAIS032004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIS032004 Aiuta gli studenti nella scelta della professione e del percorso universitario Sviluppare le competenze professionali Sviluppare le competenze professionali
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 40 30 Basso coinvolgimento 23,3 22,2 Alto coinvolgimento 36,7 47,8
Situazione della scuola: TAIS032004
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione, lo sviluppo e l’erogazione dell’offerta formativa costituiscono l’impegno centrale per l’istituto. La cura nel dare risposte ai bisogni e alle aspettative degli allievi, delle famiglie e, più in generale, intrecciarle con lo sviluppo della comunità locale è il perno centrale nell’elaborazione del Piano dell'Offerta Formativa. Il POF, tenuto conto del contesto socioeconomico del bacino d’utenza dell’Istituto e degli sbocchi professionali che prioritariamente il territorio offre, e in coerenza con quanto dichiarato nelle finalità e nei traguardi, viene elaborato nelle specifiche linee di azione. L'istituto, acquisite le risorse e i contributi provenienti dal territorio e dal MIUR, adotta le scelte prioritarie in relazione agli obiettivi e alle finalità educative esplicitate attraverso il POF. Per svolgere in modo efficace la funzione di direzione e gestione, il Dirigente si avvale dei collaboratori, delle FFSS e dei referenti dei progetti, con il compito di garantire e assicurare in modo efficace la gestione del servizio scolastico. In ambito gestionale, a supporto del DS, interviene il DSGA e la struttura amministrativa e tecnica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di locali idonei a contenere la sede centale di Pulsano, comporta una difficoltà nella comunicazione e nell'organizzazione razionale dei servizi a supporto alla didattica, oltre a rendere più difficile l'utilizzo delle risorse del personale assegnato. Mancanza di risorse economiche sufficienti per garantire una più efficace Offerta Formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria missione e le relative priorità , come riportate nel POF. Esse sono adeguatamente condivise da tutta la comunità scolastica, comprese le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio delle azioni organizzative, tali da responsabilizzare e attribuire compiti alle diverse componenti scolastiche, che sono individuate chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, attraverso la partecipazione a progetti nazionali e internazionali, oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAIS032004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 1
1,6
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAIS032004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIS032004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,3 6,7
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10
15,2
17,3
0
6,7
6,5
7
1
20
23,5
26,3
0
33,3
31,7
39
0
3,3
11,7
12,5
0
0
1,3
1,2
0 0
0 13,3
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAIS032004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 116,67
31,8
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAIS032004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 4,76
54,7
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAIS032004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 0,04
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente, oltre a manifestare la propria disponibilità La scuola non riesce a disporre di risorse economiche adeguate alla formazione, ha svolto sia formazione gestita per attivare corsi di formazione su tematiche riguardanti le autonomamente, sia formazione connessa ai progetti mirati al metodologie innovative della didattica. recupero della dispersione e all'ampliamento dell'offerta formativa collegata agli sbocchi professionali. Dall'uso della Lim, alla gestione dei BES, ai progetti proposti dalla ASL, Unplugged, all'uso della Rete.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone per ogni docente e ATA una anagrafica dei L'utilizzo delle risorse umane disponibili è di gran lunga curricula che viene aggiornata attraverso l'inserimento, nel inferiore alle reali disponibilità a causa delle esigue risorse fascicolo personale, degli attestati di frequenza e partecipazione economiche a disposizione della scuola. ai corsi di formazione svolti. Tale informativa è alla base della valutazione dei profili per l'assegnazione degli incarichi relativi alle FFSS, ai referenti di progetti e al coordinamento di commissioni di lavoro.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIS032004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIS032004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40
48,3
46,3
No
23,3
32,6
27,3
No
10
23,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
76,7 90 80 93,3 33,3 36,7 16,7 80
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,3 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 43,3 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,3 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIS032004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIS032004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,1
6,5
6,6
0
6
5,5
4,4
0
0,7
2,8
2,9
3 6 2 6 0 0 0 76
7,2 10 4,8 5,8 3,5 3,5 1 9
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Centrale, e ulteriormente ottimizzabile, è il ruolo dei Dipartimenti che presiedono all'approfondimento degli strumenti e dei metodi funzionali all'azione didattica-educativa (curriculum, valutazione, modalità di recupero e attività trasversali). Nei consigli di classe si intrecciano e si attuano le elaborazioni dipartimentali: nel primo biennio si pone come fine ampliare e consolidare le competenze di base e di cittadinanza, sempre con un'attenzione particolare all'obiettivo di riduzione della dispersione; nel secondo biennio si valorizzano le competenze professionalizzanti con le esperienze degli stage e dell'alternanza scuola-lavoro. Sono attivi gruppi informali di docenti che partecipano a progetti internazionali (Comenius) e nazionali relativi all'orientamento professionale. Il sito della scuola, oltre a pubblicare i report multimediali delle attività e dei progetti in svolgimento, dispone di un'area di archiviazione del materiale didattico. Non è stata ancora attivata una vera e propria piattaforma di lavoro trasversale e interattiva (Moodle).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei dipartimenti necessita di un'azione ancora più articolata sia nella fase della proposta dell'offerta didatticoeducativa e formativa nel primo biennio (per le prove INVALSI di Italiano e Matematica da portare a livelli più alti e vicini a quelli nazionali), sia nell'analisi delle risultanze effettive, seguendo una modalità di ricerca-azione, al fine di consolidare le buone pratiche e ridurre al minimo la variabilità orizzontale tra le classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità più che sufficiente ed incontrano in massima parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso, e di certo migliorabile.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,4 44,4 11,1
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,6 23,9 Bassa apertura 11,1 6 Media apertura 22,2 11,4 Alta apertura 37 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAIS032004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIS032004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
50 16,7
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
6,7
17,4
19,2
0 0 1
30 3,3 53,3
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAIS032004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIS032004 per motivo) per motivo) 0
26,7
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
16,7
15,2
23,7
1
80
76,1
73,6
0
13,3
12,2
10,5
0
33,3
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAIS032004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIS032004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
20 30
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
50
45,7
45,5
0
30
27,4
25,8
0
20
16,5
12,4
0
20
20,9
20,5
0
6,7
9,6
22,5
0
0
4,8
14,3
0 0
20 26,7
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 60 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 10,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TAIS032004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 Si 40 42,6 No 43,3 58,7 No 26,7 18,3 No 40 52,2 No 53,3 60 No 36,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,7
59,6
56,9
No
56,7
60,4
60
No
43,3
37,8
42,7
No No
40 13,3
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TAIS032004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TAIS032004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
80
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TAIS032004 TARANTO PUGLIA ITALIA
NO 16,0 19,0 10,0
X 83,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 31,3 Numero di convenzioni 30 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,3 3
Situazione della scuola: TAIS032004 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TAIS032004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 6,47
9,7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è impegnata da diversi anni in collaborazioni e accordi di rete: Comenius, ASL, Treno della memoria, Associazioni Professionali, Enti Locali (Comuni/Provincia), strutture alberghiere e ristorazione, ecc, come riportato dal POF e pubblicizzato nel sito della scuola. Il territorio è interessato dalle proiezioni esterne della scuola attraverso una corposa attività seminariale e congressuale (mostre, buffet, sale convegni, fiere ecc.). Di particolare rilevanza sono le attività di stage e quelle relative all'area dell'Alternanza scuola-lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' utile ampliare l'interazione con le strutture ricettive e ristorative del territorio al fine di promuovere una migliore connessione con le competenze professionali che gli allievi acquisiscono nella scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAIS032004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS032004 % 3,98
11,4
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,7 15,9 Medio - basso livello di 67,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,9 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAIS032004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS032004 30,02
34,7
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TAIS032004
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 20 12,6 Medio - alto coinvolgimento 70 70 Alto coinvolgimento 10 16,5
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rappresentanza dei genitori nelle sedi opportune (Consiglio Non è ancora possibile la consultazione dei registri online per i d'Istituto, consigli di classe) viene coinvolta nelle genitori. decisioni e nelle delibere specifiche. Le famiglie degli allievi hanno supportato attivamente le azioni per l'acquisizione di una adeguata locazione per la sede centrale di Pulsano. La scuola promuove anche iniziative di formazione su tematiche professionalizzanti, con laboratori di cucina, e informative sulla genitorialità (rischi del WEB). La scuola dispone di un sito WEB finalizzato alla promozione delle attività didattico-educative che vengono svolte durante l'anno scolastico e consultabile per tutte le comunicazioni relative alla vita scolastica. Nel corso dell'anno scolastico è stato somministrato on-line un questionario di customer satisfaction a tutte le componenti della comunità scolastica e le risultanze statistiche sono state rese pubbliche sul sito della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo sufficiente, ma migliorabile, con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. Coinvolge i genitori nella partecipazione alle sue iniziative, anche se non sempre le famiglie riescono a formulare idee e suggerimenti in modo adeguato e formalizzato.
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pagina 112
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Studenti ammessi alla classe Aumento della percentuale di successiva ed in particolare dal studenti ammessi alla classe primo al secondo anno. successiva, in particolare nel primo biennio. Studenti che hanno Riduzione della percentuale abbandonato gli studi in corso degli abbandoni, della d’anno percentuale di studenti trasferiti in uscita per motivi legati al rapporto con la scuola
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Agire in modo autonomo e responsabile, inserendosi in modo attivo e consapevole nella vita sociale, riconoscendo i propri diritti e quelli altrui Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, gestendo la conflittualità e contribuendo alla realizzazione di attività collettive.
Accrescere il senso di responsabilità sia nei comportamenti che nelle attività formative e professionali proposte dalla scuola Aumentare la realizzazione di attività di gruppo, stabilendo degli obiettivi significativi e realistici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è scelto di intervenire sulla dispersione determinata spesso dai risultati scolastici, con l’obiettivo di raggiungere o di avvicinarsi in tre anni alla media provinciale del 10%. Si è riscontrata, infatti, nel primo biennio una forte tendenza all'abbandono e all'insuccesso scolastico e pertanto le priorità individuate porrebbero la necessaria attenzione ai bisogni degli alunni che si trovano in situazione di difficoltà. Gli interventi si effettueranno in particolare nelle classi del primo biennio con l'intento di favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé e di instaurare corrette e significative relazioni con gli altri e una positiva interazione con la realtà sociale. Per quel che riguarda i risultati scolastici si elaboreranno progetti riguardanti lo sviluppo delle attività di studio e di lavoro stabilendo obiettivi significativi e realistici sulla base delle conoscenze apprese.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riformulare le programmazioni delle diverse discipline in sede dipartimentale, attribuendo maggiore importanza alla “didattica del fare”
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Istituire il servizio di "sportello didattico" alla fine del 1°trimestre su richiesta degli alunni che necessitano di supporto Prevedere delle verifiche scritte e/o orali con maggiore frequenza e valutare le difficoltà dopo una parte significativa di curriculo Attivare una pausa didattica alla fine del 1° trimestre con divisione in gruppi di livello e attività di recupero Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Individuazione di una figura di docente tutor nel primo anno che funga da trait d'union tra gli alunni a "rischio", i docenti del C.d.C e le famiglie Destinare, per ciascuna disciplina, un monte ore dell'orario curriculare al recupero e al consolidamento delle abilità e competenze
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Data la particolarità degli alunni che frequentano il nostro Istituto la “didattica del fare” potrà essere un modo migliore per accoglierli, metterli a loro agio, far acquisire loro fiducia in se stessi e ridurre, in questo modo, l’insuccesso e l’abbandono scolastico. Di supporto alla didattica del fare saranno previsti: - la pausa didattica concepita per aiutare i ragazzi a superare le loro lacune e/o a potenziare le loro abilità al termine del 1° trimestre; - lo sportello didattico da attivare al termine del 1° trimestre, precisamente nei mesi di febbraio e marzo, al fine di poter offrire all’alunno l'opportunità di essere aiutato da un docente, resosi disponibile nelle ore pomeridiane. A tal proposito i dipartimenti riesamineranno la programmazione delle discipline nel primo biennio dando, in particolare al primo anno, maggiore rilevanza alle competenze chiave di cittadinanza; rivedranno la scansione temporale prevedendo verifiche con maggior frequenza, al fine di valutare le difficoltà dopo una porzione significativa di curricolo. Inoltre si individueranno nelle classi del primo anno dei docenti che svolgeranno la funzione di tutor in quanto monitoreranno la frequenza e il profitto degli alunni "a rischio" di dispersione e di insuccesso scolastico, fornendo loro il supporto necessario per conseguire dei risultati accettabili. Il docente tutor curerà i rapporti tra gli alunni in difficoltà, il C.d.C. e le famiglie