Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola CORRADINO DI SVEVIA - NAPOLI

Page 1

SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC812007 NA - I.C. CAMPO DEL MORICINO

pagina 1


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

NAIC812007 NAEE812019 VA NAEE81202A VA VB NAEE81203B VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC812007 3.9 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC812007 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC812007 1.4 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Possibilità di incrementare la formazione dei docenti sugli aspetti metodologici e didattici, sulle innovazioni normative, sugli strumenti e sulle tecniche di supporto all’azione di insegnamento-apprendimento Utilizzo di metodologie attive, quali strumenti a sostegno della motivazione, dell’inclusione, della crescita cognitiva e affettivo – relazionale di tutti e ciascuna persona-alunno Apertura a raccogliere e utilizzare le proposte provenienti da risorse esterne e le collaborazioni di Enti, Università e Associazioni aventi fini educativi o didattici conformi alla programmazione predisposta dal Collegio Docenti Possibilità di effettuare interventi educativi individualizzati e personalizzati, attraverso l’impiego di risorse umane e materiali in orario antimeridiano, nonché l’apertura della scuola in orario pomeridiano, sono iniziative in grado di favorire la piena inclusione sociale ed educativa al fine di impedire e prevenire abbandoni. L’attuazione di tale intervento formativo richiede una notevole flessibilità organizzativa, progettuale e didattica, ma soprattutto la creazione di un partenariato che realizzi il pieno coinvolgimento e la collaborazione con tutte le agenzie formative del territorio, le autorità locali e le forze dell’ordine, i servizi socio-sanitari e assistenziali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il quartiere di riferimento, pur essendo un’area del centro di Napoli, rappresenta una località di “confine” non solo in senso geografico, ma soprattutto dal punto di vista socio-economico e culturale, essendo una realtà estremamente deprivata ed abbandonata. La maggioranza delle famiglie residenti vive in una situazione di povertà materiale ed immateriale. Rilevante è il numero di: disoccupati, persone collocate al di sotto della soglia di povertà, genitori in carcere e/o in attesa di giudizio, nuclei familiari divisi, interventi dei servizi di polizia e socioassistenziali. In tale contesto, con la popolazione originaria si trovano a convivere alte percentuali di immigrati stranieri (spesso irregolari) di diverse etnie, specie extracomunitarie, ancora poco integrate e portatrici di ulteriori situazioni di difficoltà e disagio. La popolazione scolastica riflette e amplifica, quindi, le problematiche di un contesto socio-familiare ora inconsistente o multiproblematico; ora segnato dall’assenza e/o dall’attenuazione della capacità adulta di presidio delle regole e del senso del limite; ora da forme di socialità devianti. Qui i processi di identificazione e differenziazione da parte di chi cresce e i compiti della scuola (quale luogo dei diritti di ognuno e delle regole condivise) sono diventati faticosi e complessi. A ciò concorrono scarsi stimoli culturali, carenze affettive, assenza di valori comuni, modelli comportamentali contraddittori, problemi relazionali.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 4


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 7

Capacità di fare rete e di trovare risorse sul territorio

Quartiere socialmente e culturalmente deprivato.In tale area vera e propria enclave di abbandono, di emarginazione e Fare della scuola una realtà propositiva e generatrice per le “ghettizzazione” delle fasce più deboli, di disagio sociale, di Istituzioni, pubbliche e private, in ordine alla promozione di una povertà materiale ed immateriale, di diffusa e pervasiva nuova e più articolata progettualità del territorio. presenza di micro e macro criminalità, - è “storica” la persistente mancanza di servizi, di infrastrutture e di verde Valorizzazione e riscoperta del patrimonio storico-culturaleattrezzato. La crisi economica di questi ultimi anni ha artistico del quartiere, ai fini del recupero della propria identità ulteriormente aggravato la situazione complessiva dell’area e il e della "riscoperta" di una più aderente vocazione economica suo isolamento fisico e sociale dal resto della città: crescente e del territorio. rilevante numero di disoccupati, di lavoratori saltuari e spesso in nero, di genitori in carcere e/o in attesa di giudizio, dei frequenti e considerevoli interventi dei servizi di polizia e/o socio-assistenziali. Insufficiente sostegno delle famiglie, dei privati e degli enti pubblici territoriali alle attività scolastiche e, in particolare alla programmazione dell'offerta formativa, alla lotta alla dispersione scolastica. Insufficiente quantità e qualità del personale della scuola in ordine alla possibilità di ampliare e innovare l'offerta formativa e i processi di insegnamento/apprendimento Carenza di fondi per migliorare la qualità delle strutture e delle infrastrutture scolastiche.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIC812007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

13.928,00

43.750,00

4.888.628,00

376.929,00

0,00

5.323.235,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

74.604,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

74.604,00

Istituto:NAIC812007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,8

90,6

7,0

0,0

98,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

31,2

21,1

23,4

41,8

51,9

55,3

26,9

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC “Campo del Moricino”, composto da 4 plessi, grazie a costanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, si presentano in uno stato accettabile. Lo spazio presente nelle diverse sedi è adibito per il 65% circa del suo ammontare alle normali attività didattiche. Lo spazio interno a disposizione degli studenti risulta accogliente e curato. Le sedi dell’IC sono ben collegate con la rete pubblica e privata di trasporti e, dunque, facilmente raggiungibili dall’utenza. La valutazione emergente da colloqui informali con i genitori su come percepiscono la qualità della manutenzione della scuola e l’attenzione alla pulizia dei locali è da ritenersi ugualmente apprezzata. Relativamente all’area dei “rapporti con il territorio” si riscontra, infine, un alto e positivo accordo sulla capacità di fare rete e di trovare risorse. Le dimensioni della comunicazione interna sono valutabili, altresì, positivamente. La percentuale di aule adibite a laboratori (20%) è abbastanza alta e, nel complesso, l’IC ha più di due laboratori ogni 120 studenti. L’approccio all’innovazione tecnologica è considerata pressoché soddisfacente da tutta la comunità scolastica interna ed esterna. Dal 2008 il nostro IC è test center AICA. Ogni aula dell’IC è munita di LIM e collegamento Internet. Quest’ultimo, tuttavia, non è stabile in due plessi dell’IC (Ada Negri e S. Eligio). Diversi i dispositivi mobili a disposizione di docenti e alunni di ogni plesso.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni (agibilità, prevenzione incendi) sono rilasciate parzialmente, mentre per quanto riguarda la messa in sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche si registra il totale adeguamento per una sola delle sedi. Criticità emergono per l’insufficienza dei servizi igienici in alcuni plessi e per la mancanza di sala-mensa per le sedi a tempo prolungato. L’Istituto rivela una bassa presenza dei servizi base della biblioteca in tutte le sedi della scuola primaria e un livello medio-basso di numero di volumi. Lievemente migliore la situazione per la secondaria di primo grado. Anche se la palestra è disponibile in tutti gli edifici che costituiscono l’IC, alcune di esse richiedono lavori urgenti di ristrutturazione e adeguamento alle norme di sicurezza. Inoltre , in tre dei quattro plessi non vi sono spazi esterni polifunzionali. Nell’area della percezione della “gestione della scuola” il coinvolgimento delle famiglie emerge come un punto critico dell’istituzione In ordine alla raggiungibilità delle sedi, per quanto concerne il percorso a piedi, alcuni tratti sono privi di marciapiedi e l’ambiente esterno poco curato.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC812007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC812007 105 89,0 13 11,0 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC812007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC812007

35-44 %

N°

3

2,9

NAPOLI

461

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

24

22,9

46

43,8

32

30,5

100,0

1,1

6.803

16,3

17.566

42,0

16.998

40,6

100,0

1,1

12.754

15,8

32.710

40,6

34.215

42,5

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC812007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC812007 56,3 43,8 100,1

Istituto:NAIC812007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC812007 20,5 79,5 100,0

Istituto:NAIC812007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC812007 94,6 5,4 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NAIC812007 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

Istituto:NAIC812007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 11,8 31 33,3 22 23,7 3.954 8.608 80.068

10,7 12,2 21,1

11.677 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

7.416 14.224 99.999

20,0 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 29

31,2

13.985 25.582 99.999

37,8 36,1 26,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NAPOLI CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

455

85,2

5

0,9

73

13,7

-

0,0

1

0,2

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 45% dei docenti ha meno di 5 anni di servizio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Accentuata femminilizzazione dei ruoli: le donne rappresentano il 90,5 del corpo docente operante nella scuola primaria e Forte e pluriennale stabilità del corpo docente nei plessi e nelle secondaria di primo grado. sezioni dell’IC. Due terzi del corpo docente si concentra nelle fasce di età più Nella scuola primaria, l’insegnamento della lingua inglese è avanzate e, in alcuni casi, è restia alle innovazioni. affidato prevalentemente a docenti specializzati. Oltre il 60% del corpo docente ha conseguito certificazioni di tipo informatico (ECDL) e/o è in possesso di un’alfabetizzazione informatico digitale che consente loro l’utilizzo del registro elettronico, della LIM e altri apparati informatico-digitali. Presenza di professionalità esperte nel campo della progettazione e formazione pedagogico-didattica, in quella informatico-digitale, nella produzione di risorse audio-video nelle scienze naturali, fisiche, chimiche e sperimentali. Leadership educativa della dirigenza unanimemente riconosciuta dal personale. Coinvolgimento attivo del personale alla vita della scuola e messa in circolo delle competenze professionali quale fattore di qualità che si snoda nei diversi livelli decisionali ed operativi


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

76

89,4

95

93,1

88

95,7

80

97,6

83

93,3

NAPOLI

32.720

93,5

33.995

93,7

33.011

94,1

34.872

94,6

34.805

94,1

CAMPANIA

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

% classe 2

107

83,6

103

81,7

NAPOLI

35.313

91,3

34.930

91,7

CAMPANIA

63.041

93,1

62.455

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC812007

7

8

9

59

30

24

NAPOLI

11.276

10.018

CAMPANIA

18.549

17.886

152.904

152.473

121.664

10

Lode

9

3

7.373

5.176

13.837

10.162 88.143

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

47,2

24,0

19,2

7,2

2,4

0,0

2.130

794

30,7

27,2

20,1

14,1

5,8

2,2

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

NAPOLI

-

0,3

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,8

-

0,0

1

0,7

NAPOLI

-

0,6

-

1,0

-

0,9

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

10

13,3

NAPOLI

1.180

CAMPANIA

1.747 10.959

% classe 2

classe 3

7

7,4

3,5

907

2,9

1.330

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

3

3,4

2,6

737

2,1

1.117

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,2

7

8,5

2,1

696

1,9

543

1,5

1,8

1.035

1,6

809

1,3

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

4

3,2

7

5,9

3

2,2

- Benchmark* NAPOLI

813

2,1

591

1,6

370

1,0

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

18

26,9

13

14,6

NAPOLI

1.611

4,8

1.181

CAMPANIA

2.350

4,0

1.700

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

3

3,4

3,4

951

2,7

1.398

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

1,2

2,8

935

2,3

1.358

2,2

11.465

% classe 5 4

4,7

2,6

721

2,0

2,1

1.048

1,6

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC812007

% classe 1

classe 2

6

4,9

NAPOLI

1.073

CAMPANIA

1.574 12.192

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,8

1

0,7

2,9

866

2,3

474

1,2

2,4

1.280

2,0

743

1,1

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti in essere nella scuola ha finalità prevalentemente formativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti ed al successo scolastico di ciascun alunno/a. L'offerta formativa dell'Istituto fa registrare un elevato numero di nulla osta in ingresso: questi riguardano una piccola percentuale di alunni stranieri e, in maggioranza, studenti provenienti da altre scuole del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, la percentuale di alunni non ammessi alle classi successive risulta maggiore rispetto a quella nazionale, ma, generalmente, in linea con quella cittadina e regionale. Sensibili i flussi di nulla osta in uscita specie nei primi tre anni. Nella scuola SPG, la percentuale dei non ammessi risulta sensibilmente elevata rispetto al dato cittadino, regionale e nazionale a causa della mancata e/o discontinua presenza di alcuni alunni, sia italiani che stranieri. In ordine al voto conseguito all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo, la collocazione degli alunni vede una chiara distribuzione di risultati nelle fasce più basse. Ciò discende, da un lato, da risultati medio-bassi nella prova nazionale; e, dall'altro, dalla presenza maggioritaria di alunni svantaggiati che, effettivamente, hanno conseguito un livello di conoscenze e competenze basilari. Il numero di nulla osta in uscita è sensibile nel primo anno, al di sotto delle media cittadina, regionale e nazionale nel secondo e terzo anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le percentuali elevate di studenti non ammessi alla classe successiva è da imputare a fatti oggettivi: grave irregolarità nelle frequenze, inadempienza, abbandono, cause esterne connesse all’ambiente socio-culturale e socio-economico di appartenenza e familiare. Verso ciascuno di questi casi, compito dei docenti e della scuola è stato quello di creare tutte le condizioni utili a rendere possibile sia la partecipazione che l’acquisizione delle conoscenze, delle capacità e degli atteggiamenti relativi alla loro alfabetizzazione culturale e soprattutto alla loro formazione umana. A questo scopo non è servito l'adeguamento dei percorsi didattici, oltre che ai livelli di sviluppo e di apprendimento, ai ritmi ed agli stili apprenditivi di ciascun alunno. Allo stesso modo, la distribuzione degli studenti per fasce di voto, concentrata essenzialmente nelle fasce più basse, è da intendersi come "fotografia" dello sforzo compiuto dai Consigli di Classe e/o di Interclasse per promuovere, favorire e rendere possibile il successo formativo di tanti alunni aventi bisogni educativi speciali.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC812007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

62,9

NAEE812019

63,2

NAEE812019 - II A

63,2

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

68,9 71,8

14,0 n/a

n/a

n/a

n/a

71,8

71,2 68,1

6,7

80,7

25,1

NAEE81202A II B

73,7

12,3

78,7

23,0

-12,2

61,3

5,7

NAEE81203B II B

66,2

4,8

61,9

6,1

NAEE812019

54,4

NAEE812019 VA

54,4

61,0

60,7 1,1

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 3,3

n/a

n/a

n/a

n/a

68,9

64,0 68,9

13,5

59,8

2,1

NAEE81202A VB

59,6

4,2

62,8

5,2

-22,2

48,1

-9,7

NAEE81203B VB

57,3

2,1

61,7

3,9

61,4

52,2 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

33,2

46,8

n/a

n/a

42,5

57,3

53,9

n/a

NAEE81203B

56,2

n/a

n/a

NAEE81203B VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

61,4

11,1

NAEE81202A

n/a

n/a

61,6

n/a

NAEE81202A VA

n/a

n/a

n/a

59,6 68,9

-0,9 n/a

n/a

n/a

49,2

55,1

n/a

n/a

58,3

59,5

61,6

n/a

NAEE81203B

58,5

n/a

n/a

NAEE81203B II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

79,6

16,0

NAEE81202A

n/a

n/a

ITALIA

NAEE81202A II A

n/a

n/a

Sud

53,8

1,9 n/a

Campania

61,0 3,2

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

42,8 42,8

0,0

NAMM812018

46,8

NAMM812018 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

31,6

0,0

32,0

0,0

NAMM812018 III B

52,9

0,0

37,7

0,0

NAMM812018 III C

50,7

0,0

51,6

0,0

NAMM812018 III D

49,0

0,0

40,7

0,0

NAMM812018 III E

41,8

0,0

53,3

0,0

NAMM812018 III G

57,7

0,0

46,2

0,0

NAMM812018 III H

43,1

0,0

32,6

0,0


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 25


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAEE812019 - II A

2

0

1

1

2

0

1

2

0

5

NAEE81202A II A

0

3

3

1

4

0

0

1

1

11

NAEE81202A II B

1

1

1

3

8

1

0

3

1

12

NAEE81203B II A

8

4

3

5

1

1

3

5

9

5

NAEE81203B II B

2

3

3

13

3

2

3

5

6

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC812007

17,1

14,5

14,5

30,3

23,7

4,7

8,2

18,8

20,0

48,2

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAEE812019 VA

3

3

1

3

0

2

1

0

0

5

NAEE81202A VA

2

0

2

9

5

2

8

7

1

0

NAEE81202A VB

1

2

17

0

0

6

1

4

6

4

NAEE81203B VA

14

1

0

1

0

6

3

5

1

0

NAEE81203B VB

2

5

1

1

1

1

3

5

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC812007

29,7

14,9

28,4

18,9

8,1

23,3

21,9

28,8

13,7

12,3

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NAMM812018 III A

12

1

1

0

0

12

0

1

1

0

NAMM812018 III B

2

2

2

0

0

5

1

0

0

0

NAMM812018 III C

7

6

4

3

1

5

5

6

4

1

NAMM812018 III D

3

5

0

0

0

6

2

0

0

0

NAMM812018 III E

12

3

2

0

2

9

1

2

4

3

NAMM812018 III G

5

7

6

3

3

12

6

1

2

3

NAMM812018 III H

17

7

2

0

0

19

5

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NAIC812007

49,2

26,3

14,4

5,1

5,1

57,6

16,9

9,3

10,2

5,9

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 27


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC812007 23,4 76,6 27,0 73,0 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC812007 48,8 51,2 14,0 86,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 29

Lavoro di approfondimento e di analisi degli esiti a livello di Istituto e all'interno delle singole classi, al fine di supportare ulteriormente i docenti nella progettazione didattica. A tale scopo un’opportunità è data dal: a) mettere in comune le buone pratiche (come quelle sperimentate e condivise con il progetto PQM di italiano e matematica)e modificare quelle meno efficaci; b) analizzare e comprendere bene i processi sottesi alle domande per attivare pratiche di insegnamento-apprendimento più efficaci e funzionali.

Nelle classi II della primaria i risultati sono sensibilmente superiori alla media del campione, a quelli regionali, d’area e nazionali, sia in italiano che in matematica. Il quadro cambia notevolmente nelle classi V, dove i risultati generali d’Istituto si differenziano significativamente, in senso negativo, dalla media italiana. Con riferimento all’italiano, solo una classe dell’Istituto ottiene risultati complessivi superiori al punteggio regionale, d’area e nazionale. In matematica, invece, una sola classe si colloca al di sopra del punteggio regionale, d’area e nazionale. Nella SPG tutte le classi dell’Istituto ottengono risultati Presenza di percorsi formativi aventi piani di studio e monte ore complessivi negativi, sia in italiano che in matematica. Infatti, diversi per favorire il successo formativo e sostenere la la media dell’Istituto si attesta in entrambe le rilevazioni a -9,4 motivazione, sia nella primaria che nella secondaria di primo punti dal dato nazionale. grado. I livelli di apprendimento degli alunni frequentanti le classi terminali della primaria e della SPG si collocano in prevalenza Prolungamento del tempo scuola attraverso l'attivazione di in quelli più bassi (1 e 2) in entrambe le prove e con percentuali filoni curricolari aggiuntivi (storia di Napoli, Lingua e cultura elevate rispetto alle medie regionali, d'area e nazionali. I motivi napoletana, latino, informatica-ECDL, strumento musicale), e/o di tali risultati vanno connessi al contesto socio-economicola proposta in orario extracurricolare di attività progettuali e/o culturale e familiare di provenienza degli alunni, che è molto laboratoriali finalizzate: basso e multiproblematico. Questo gap, "contenuto" nei primi a)al recupero e sviluppo degli apprendimenti nell'area anni di vita scolastica, tende a manifestarsi e a crescere lungo il linguistico-espressiva, matematico–scientifico–tecnologica e corso degli studi. storico-geografico-sociale b)all’introduzione e all’utilizzo delle nuove tecnologie e della multimedialità come strumento di formazione concettuale (metacompetenze); c)all'integrazione di alunni diversamente abili e/o con altri bisogni educativi speciali; d)all’approfondimento di tematiche trasversali; e)allo sviluppo espressivo-comunicativo e creativo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 30

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Anche se il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, i punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica non sono ancora omogenei o in linea con i risultati attesi e/o gli sforzi profusi. Inoltre, la varianza tra classi, specie in italiano, è superiore a quella media; più allineata quella in matematica. La quota di studenti collocata nel livello 1 e 2, fatta eccezione per le classi seconde della scuola primaria, sia in italiano che in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 31

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza consolidata e condivisa di un set di strumenti adeguati a valutare le competenze di cittadinanza e a stabilire il voto di condotta degli studenti. Oltrequelle finalizzate all’introduzione e all’utilizzo delle nuove tecnologie e della multimedialità come strumento di formazione concettuale, da anni il nostro IC è impegnato nella promozione ed attuazione delle seguenti tematiche trasversali: a) EDUCAZIONE ALLA SALUTE In questo ambito progettuale i temi essenziali sono: "prendersi cura di sé", "le relazioni con gli altri", "la comunità e l'ambiente" b)EDUCAZIONE INTERCULTURALE Il percorso si propone di promuovere in tutta la comunità la cultura dell'accoglienza e della convivenza pacifica. Con esso, si assume la cura di inserire il proprio specifico formativo all'interno di un progetto globale di integrazione che conduca al superamento dello stereotipo e del pregiudizio sociale; sviluppando atteggiamenti di solidarietà, tolleranza e rispetto nei confronti della diversità. c)EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Le attività previste a riguardo rappresentano una riflessione intenzionale e sistemica per perseguire i seguenti obiettivi: - sviluppare la coscienza civile, costituzionale e democratica - educare alla legalità nella scuola e nelle istituzioni - educare all'interiorizzazione e al rispetto delle regole come strumenti indispensabili per una civile convivenza - sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione - ...

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni percorsi e classi sia della primaria che della secondaria di primo grado, il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli allievi risulta conseguito in modo solo essenziale e/o parziale. Le maggiori criticità riguardano: l'imparare ad imparare, la comunicazione nella madrelingua, la competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia, le competenze sociali e civiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato risente della presenza di comportamenti problematici in qualche sezione e percorso della scuola primaria e secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 33

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato NAIC812007

9,5

% Artistica 0,8

% Linguistica 7,9

% Professionale

% Qualsiasi area

31,5

26,8

% Scientifica 4,8

% Tecnica 18,9

% Umanistica 0


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 34

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NAIC812007 NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 78 89,7 9 19.561 74,1 6.845 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166

TOTALE 10,3 25,9 24,7 29,1

87 26.406 50.445 450.107


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 35

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NAIC812007 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 42 66,7 2 40,0 15.638 31.929 276.676

86,4 88,8 90,9

4.611 9.085 93.486

74,9 78,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Monitoraggio dei processi educativi e dei loro risultati per assicurare la loro adeguatezza e rispondenza ai bisogni dell'utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ancora a monitorare in modo sufficientemente completo i risultati dei propri studenti all'interno del settore della secondaria di secondo grado. I report provenienti dalle famiglie e/o dagli Istituti superiori L’orientamento scolastico-formativo nel nostro IC è inteso nella viciniori segnalano che le maggiori difficoltà (abbandono, non sua dinamicità come parte integrante del processo di ammissione alla classe successiva e debiti formativi) riguardano maturazione della personalità del ragazzo. A tale scopo, per fare in buona parte (25% circa) gli alunni iscritti negli Istituti di in modo che venga compiuta una scelta matura e consapevole formazione professionale. (rispondente alle attitudini e al progetto di vita), si aiuta ciascuno studente nel processo di autovalutazione e di Le attività che la scuola organizza ai fini della continuità e comprensione-scoperta della propria personalità, mediante la dell'orientamento vede ancora un insufficiente coinvolgimento messa a disposizione di metodi, conoscenze e mezzi. delle famiglie. Buoni il collegamento e la cooperazione interna all'IC, al fine di assicurare un adeguato passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado. Altrettanto efficace la relazione con gli istituti di istruzione secondaria (open day, stage). Alta corrispondenza tra consigli orientativi e scelte effettuate dagli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 36

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola favorisce sufficientemente e con buoni risultati il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio. Diversi alunni, tuttavia, incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano percorso e/o indirizzo di studio); altri, anche se in quote molto contenute abbandonano.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 37


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAIC812007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,1

88,9

89,3

Si

86,8

88,6

89

Si

85,2

85,9

85

Si

84,9

85,4

83,4

Si

81,4

83,1

81,3

Si

71,7

74,2

57,9

Si

80,4

85,1

80,7

Si

33,1

36,7

29,3

No

9,6

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NAIC812007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

90,8

87

Si

89,3

89,9

86,7

Si

87

86,8

83,6

Si

86,6

86,6

81,7

Si

81,3

83,4

79,6

Si

68,7

73,6

58,4

Si

86,6

91,5

86,2

Si

29,8

34,8

28,3

No

7,3

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fin dall’A.S. 2007/2008 la comunità del nostro Istituto Comprensivo, ha avviato, proposto e costantemente aggiornato l’elaborazione - entro un unico percorso strutturante, continuo ed unitario - di un curricolo verticale centrato sulle competenze. Tale progettazione, assumendo il quadro di riferimento nazionale (Indicazioni) e comunitario (le otto competenzechiave europee), viene strutturata per assi (area dei linguaggi, area matematico-scientifico-tecnologica, area geo-storicosociale, area diversità ed integrazione) e discipline, avendo presenti i nuclei fondanti e competenze relative ai momenti di snodo.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell’offerta formativa presentano nodi problematici in ordine ai seguenti punti di attenzione: - insufficiente attività di monitoraggio e valutazione in itinere e finale; - cura della documentazione delle pratiche realizzate, socializzazione e condivisione dei percorsi ripetibili; - tempistica.

Il nostro curricolo verticale, attento ai profili formativi in uscita (competenze sociali e e culturali), è caratterizzato da un Protocollo delle abilità di base nel passaggio dall'Infanzia alla Scuola Primaria, e dalla certificazione delle competenze dalla scuola Primaria alla Secondaria di primo grado e da quest'ultima alla scuola secondaria di secondo grado. L'ampliamento dell'offerta formativa, ricca ed articolata, è congruente con il curricolo d'istituto e rispondente ai bisogni formativi ed educativi sia degli studenti da tre a quattordici anni, che del territorio.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

86,2

85,9

81,4

Si

59,8

63,4

71,2

Si

93,6

90,2

86,4

Si

57,6

60,3

64,1

Si

54

55,5

57,4

Si

88,4

91,8

82,3

Si

56,9

61,2

58,6

Si

42,1

47,9

42,2

No

7,1

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,5

84,8

80,2

Si

64,9

67,1

73,5

Si

58,8

63,4

60,6

Si

89,7

86,1

81,4

Si

53,1

54,7

57,9

Si

88,5

91,9

86

Si

53,8

61,9

63,4

Si

48,5

52,7

53

No

5,7

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene per assi culturali ed ambiti disciplinari (area Linguistica ed artistico-espressiva, area matematico-scientifico-tecnologica, area storico-geograficosociale, area diversità ed integrazione), sia nella primaria che nella secondaria di primo grado. Tali attività, previo confronto e condivisione investono in primis i dipartimenti orizzontali e verticali; poi i singoli docenti e i Consigli di Interclasse e/o classe. Al loro interno si utilizzano modelli comuni e sono previsti, in via statuaria, momenti di analisi e verifica della progettazione complessiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resistenza dei dipartimenti a livello orizzontale e verticale ad acquisire la capacità di confrontare i risultati ottenuti con quelli attesi, in correlazione con i processi e gli esiti della valutazione esterna (Invalsi, ad es.)

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 30,9

15,4

12,3

18,9

68,5

67,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o più 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

12,2

9,3

15,6

62,7

59,3

47,5

Situazione della scuola: NAIC812007

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

5,7

5,8

10,6

45,8

45,3

37,2

Situazione della scuola: NAIC812007

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Traguardi delle competenze in uscita dalla scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I° - Criteri, indicatori e griglie di osservazione per la certificazione delle competenze al termine della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado - Descrizione dei profili di competenza secondo tre livelli: iniziale, intermedio, elevato Gli elementi di valutazione eterogenei condotti sull’allievo (osservazioni in situazione, prove tradizionali, conversazioni, unità di apprendimento) offrono ai docenti un quadro complessivo, un profilo dell’allievo che intercetta, al momento della certificazione, i descrittori della rubrica, permettendo di attribuire il livello di competenza pertinente. Armonizzazione dei modelli e degli strumenti di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Utilizzo non omogeneo di rubriche di valutazione. - Non presenza di prove strutturate intermedie per classi parallele costruite dagli insegnanti. - Riflessione sui risultati INVALSI non ancora sistematica e puntuale. - La progettazione di interventi specifici di recupero e /o consolidamento degli apprendimenti a seguito della valutazione degli studenti viene normalmente implementata, tuttavia tale azione andrebbe migliorata perché: a) alcuni interventi non sono proposti in tempi dovuti; b) scarto sensibile tra progettato e realizzato.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. I profili di competenze pur essendo stati definiti per le varie discipline e anni di corso non sempre sono oggetto diffuso di confronto approfondito e sistemico. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro, ma pratiche ed esiti andrebbero migliorati. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. Il lavoro dei dipartimenti disciplinari, cui partecipa un buon numero di insegnanti, non assolve ancora pienamente a tutti i compiti richiesti e/o dichiarati. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per assi e/o ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e ordini di scuola. La scuola ha concordato l'utilizzo di forme di certificazione delle competenze per gli alunni in uscita sia dalla scuola primaria che da quella secondaria di primo grado. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: NAIC812007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC812007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

72,3

74,1

52,4

No

38,6

36,4

62,4

No

1,0

0,6

1,6

No

13,2

12,5

13,9

No

13,2

13,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC812007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,2

79,8

82,8

No

35,1

32,3

52,4

Si

1,5

1,4

4,2

No

7,6

9,7

12,1

No

11,5

11,7

5,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC812007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC812007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,4

41,6

38,3

No

81

82,1

89,8

No

1,3

1,1

1,9

No

9,3

9,7

8,5

No

4,8

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC812007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC812007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,9

55,1

71,1

No

83,2

82,3

84,4

Si

3,1

2,3

6,2

No

6,9

9,4

9,3

No

1,9

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le sedi dell’Istituto sono fornite di laboratori didattici di Penuria di fondi per l'acquisizione di materiali e/o sussidi di varia tipologia utilizzabili dalle diverse componenti della supporto al pieno funzionamento di alcuni laboratori. scuola. Quelli rivolti agli alunni vedono la partecipazione di tutte le classi dell'Istituto. Gran parte di tali laboratori, (incluse le stesse aule per la presenza di LIM e PC portatili)utilizzano le nuove tecnologie quale strumento per incentivare l'utilizzo di modalità didattiche innovative e per promuovere le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. La gestione di tali spazi, comprese palestre e biblioteche, è affidata alla responsabilità di alcuni docenti e le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 50

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona predisposizione all'aggiornamento in servizio e presenza diffusa di strumenti e ambienti di apprendimento atti a promuovere l'innovazione tecnologica e didattica. Riflessione ricorrente sull'epistemologia della didattica. Formazione congiunta inerente l'utilizzo di lavagne interattive multimediali e la didattica inclusiva.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parte del personale scolastico sottoutilizza le potenzialità offerte dai new media per l'innovazione delle prassi di insegnamentoapprendimento. Ancora disomogeneo all'interno dell'Istituto risulta essere lo sviluppo e la diffusione di modalità creative di insegnamento e di apprendimento caratterizzate da nuove forme di lavoro e di coinvolgimento della classe, dall’introduzione di pratiche di lavoro collaborativo, dall’uso di attività didattiche in grado di valorizzare le potenzialità di ogni singolo individuo e dall’accorta proposta di sequenze di stimoli diversificati.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive 33 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 22 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 52

Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % 100 n.d. n.d. 56,1 52,3 51,8 n.d. 46,6 45,1 44 n.d. 61,1 56,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 36 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC812007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 17 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 50 30,9 32 32,2


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 53

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:NAIC812007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 %

Riferimento Nazionale %

4,61

1,4

0,9

0,7

5,26

1,7

1,1

1

3,91

1,5

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo è impegnato da anni a promuovere e far rispettare, in tutti gli ordini di scuola e classi, le regole di comportamento, avvalendosi della collaborazione delle famiglie, sottoscrittrici del Patto di Corresponsabilità educativa, e interagendo con le altre agenzie educative del territorio. Nello specifico, attraverso proposte di apprendimento formale ed informale, numerose attività curricolari(progetto “DemosKratia) ed extracurricolari (progetti di educazione alla cittadinanza e alla legalità) sono rivolte allo sviluppo di competenze civiche e sociali e pongono costante attenzione all’accoglienza, alle relazioni, al benessere degli alunni, alla continuità didattica, quali presupposti per l’efficace svolgimento delle attività e il perseguimento delle finalità della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni percorsi e classi della scuola primaria e secondaria di primo grado la presenza di alunni provenienti da famiglie multiproblematiche e residenti in un contesto socio-economico degradato e con un alto tasso di attività illecite e criminali, il tempo scuola risulta insufficiente. La progettualità della scuola finalizzata a contrastare modelli sociali contraddittori e diseducativi e, dunque, a veicolare e a diffondere i valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune rimane, spesso, isolata e/o non supportata da politiche territoriali integrate e sistemiche.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Attraverso recenti acquisizioni strumentali, oltre che metodologiche, il nostro Istituto Comprensivo incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se queste sono limitate ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Pertanto, non tutti gli studenti sperimentano forme di apprendimento sociale, lavorando in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie, realizzando ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento anche se ben definite non sono ancora condivise e vissute in modo omogeneo in tutte le classi dell'Istituto. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

24,6

24,3

13,5

64,8

66,5

61,2

10,6

9,2

25,3

Situazione della scuola: NAIC812007

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condivisione collegiale del Piano di Inclusione e sua pubblicizzazione all'interno dei dipartimenti e Consigli di Classe. Adeguata collaborazione e interoperabilità tra docenti di sostegno e docenti del Consiglio di Classe e/o interclasse. Flessibilità delle forme organizzative degli interventi (laboratori, classi aperte….) Apertura all’esterno e al territorio. Relazioni inclusive e solidali tra compagni di scuola. Apprendimento cooperativo in piccoli gruppi eterogenei. Stretto raccordo tra PEI e/o PDP e programmazione di classe. Presenza presso l'IC "Campo del Moricino" di laboratori per il centro territoriale permanente per la ricerca, documentazione e produzione di materiali informativi e formativi nel campo dell’insegnamento-apprendimento dell’italiano come lingua seconda rivolta ad alunni stranieri del primo ciclo e ad adulti stranieri neo arrivati residenti nell’area metropolitana di Napoli e nei comuni limitrofi(progetto L@B_ITALS). Progetto L.S.C.P.I. (Lingue di Scolarizzazione e Curricolo Pluriligue Interculturale)

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza in alcuni plessi di barriere architettoniche. Esiguità di spazi organizzati per disabili. Insufficiente dotazione di libri, sussidi, strumenti e materiali specifici. Necessità di attivare con i soggetti istituzionali preposti sportelli di scambio comunicativo per definire strategie d’intervento più efficienti e tempestive. Avere più interventi specialistici da parte delle Istituzioni, specie dell'ASL per la certificazione di casi inerenti eventuali alunni con DSA e/o altri bisogni educativi speciali. Scarsa collaborazione delle famiglie nella predisposizione del “progetto di vita” dell’alunno H.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 56

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,9

94,1

92,1

No

25,7

25

36

No Si No No

5,5 21,9 11,9 19,9

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,1

5,5

14,5

No

16,7

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

94,4

87,8

No

16,8

17

28,2

No Si No No

6,9 38,5 11,8 29,8

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

6,9

7,9

24,7

No

14,9

13

20,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,9

79,1

76,9

Si

19,6

19,3

21,9

No

32,2

31,2

25,3

No

33,1

32,9

36,9

No

17

19,1

14,8

Si

47,3

47

52,9

Si

61,1

57,4

40,7

No

6,1

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,1

83,4

76

Si

14,9

16,1

22,8

No

42,4

39,7

46,1

Si

59,5

60,1

72,4

No

25,6

27,1

24,4

Si

52,7

53,6

61,8

Si

73,3

70,9

73,9

No

5,3

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

La rilevante presenza di alunni con difficoltà di apprendimento per svantaggio sul piano socio-economico-culturale ha portato il nostro IC alla ricerca costante di misure educative e didattiche di supporto, quali: utilizzo di una didattica individualizzata e personalizzata nei metodi e nei contenuti; forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico; integrazione dei new media nei processi di insegnamento-apprendimento; inserimento in gruppi di lavoro collaborativo; attività di recupero realizzate sia attivando specifici progetti(con risorse economiche ed umane aggiuntive), sia durante le normali ore di lezione. Questo stesso approccio, coinvolgendo anche il gruppo dei pari, viene rivolto agli alunni con cittadinanza non italiana (in particolar modo per coloro che non padroneggiano sufficientemente la nostra lingua). L’Intercultura è assunta come nucleo generatore dell'educazione ai diritti umani, alla pace, alla cooperazione, allo sviluppo e, allo stesso tempo, forma di prevenzione dei fenomeni del razzismo Il nostro Istituto prevede lo svolgimento di laboratori di potenziamento/approfondimento rivolti ai ragazzi della Scuola primaria (classi IV e V) e sec. di 1° grado, qualora vi siano risorse eccedenti l'organizzazione dei laboratori di recupero. Al termine di ogni iter formativo e/o laboratoriale i docenti e/o esperti restituiscono una valutazione del percorso di ogni ragazzo e la comunicano ai rispettivi coordinatori di classe.

pagina 58

In alcuni percorsi della scuola primaria e secondaria di primo grado, alunni poco socializzati, o scarsamente controllati e sottoposti ad una disciplina discontinua o inadeguata, riducono le possibilità di ricorso alla personalizzazione, e all’articolazione della classe in gruppi di lavoro, elementi che possono limitare l’efficacia della didattica in ordine ai bisogni educativi di ciascuno studente. Necessità di migliorare le pratiche di recupero e potenziamento quali dimensioni sostanziali di lavoro nell'ordinaria prassi didattica curricolare. A ben vedere, questo limite richiama ancora la non sufficiente differenziazione da parte dei docenti di approcci, contenuti e metodi d’insegnamento in funzione delle competenze degli studenti.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato Il complesso di attività progettate e realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono mediamente efficaci. In generale tali azioni risultano sufficienti e il conseguimento degli obiettivi previsti per detti alunni sono oggetto di monitoraggio. Il nostro IC rivolge particolare attenzione alla prospettiva interculturale, al fine di promuovere il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula vanno tuttavia incrementati e migliorati.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NAIC812007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,8

96,5

97,5

Si

77,2

79

75,8

Si

93,9

94

95,7

Si

59,5

57,3

60,8

Si

68,5

70,4

75,7

Si

63,3

62,3

61,3

No

12,9

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NAIC812007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,4

95,7

97,4

Si

69,8

74,4

74,3

Si

95

94,6

95,5

Si

68,3

65,3

70,4

Si

67,2

68,2

67,7

Si

50,4

50,7

48,6

No

13,4

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 62

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo ha un progetto di accoglienza ed inserimento consolidato nella scuola dell'Infanzia, nella Primaria e nella Secondaria di primo grado (classi aperte; incontri tra docenti dei tre ordini di istruzione presenti; presentazione ai genitori dei percorsi formativi in essere nell'Istituto; visite ai plessi; attività didattiche congiunte infanzia-primaria e primaria-secondaria di primo grado inerenti il tema dell'anno, il Maggio dei Monumenti e altre attività strategiche; la partecipazione per le classi ponte a percorsi laboratoriali(giornalino scolastico, ecc.). Nel passaggio tra Primaria e Secondaria di primo grado gli insegnanti predispongono una scheda di rilevamento che viene consegnata agli insegnanti della Secondaria e si accompagna colloqui con la famiglia e lo studente. La scuola sta potenziando le azioni di raccordo tra Primaria e Secondaria, al fine di ottimizzare il passaggio delle informazioni e creare classi equi-eterogenee. Gli studenti e i genitori incontrati esprimono moderata soddisfazione per le attività di continuità e di orientamento svolte nell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro non sempre diviene oggetto di analisi per la ricentratura sia della prassi di insegnamento-apprendimento, sia delle pratiche valutative. Mancanza di uno sportello di ascolto per aiutare gli alunni ad effettuare la loro scelta e per affrontare in modo sereno il nuovo percorso di studi (attività di orientamento e riorientamento), specie per le classi in uscita dalla secondaria di primo grado.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:NAIC812007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC812007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

67,2

70,8

82,6

Si

23,3

31,6

57,7

No

39,3

48

55,7

Si

95

96,4

98,2

No

21,4

26,7

31,7

Si

69,8

69

63,3

Si

51,1

57,4

74

No

17,2

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 63

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo, considera l’orientamento come un processo educativo e didattico al quale concorrono, secondo le specifiche caratteristiche, tutte le attività curriculari ed integrative. Esso è oggetto di un progetto collegiale, condiviso ed agito, che vede coinvolte tutte le componenti del processo di formazione (alunni, genitori, docenti). Nel contesto dell’apprendimento permanente, tale attività rimanda ad una serie di attività affinché il problema della scelta sia vissuto in modo consapevole e sia centrato sulle aspirazioni, gli interessi, le attitudini, le capacità del singolo, delle disponibilità della famiglia e delle prospettive future. A queste azioni di base, aventi come obiettivo ottimale quello di far giungere l’alunno all’autovalutazione e all’autoorientamento, si aggiungono quelle di orientamento formativo (per lo sviluppo delle competenze orientative di base) ed attività di accompagnamento e di consulenza orientativa (per sostenere la progettualità individuale). Il tutto, al fine di consentire al soggetto in età evolutiva di prendere decisioni in materia di percorsi di istruzione, formazione e di vita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione della componente genitori agli incontri assembleari per il consiglio orientativo alla fine del primo ciclo di istruzione. L’alunno, dopo aver avuto possibilità di individuare le proprie aspirazioni e gli interessi prevalenti, di focalizzare le competenze acquisite, di conoscere le proprie risorse ma anche i limiti eventualmente da superare, di informarsi sulle esigenze emergenti dagli ambiti lavorativi e sull’offerta formativa dei percorsi di studio in essere nell'Istituto Comprensivo e /o nelle varie tipologie di scuole superiori non sempre riflette e/o si rende disponibile al confronto con gli adulti della scuola e della famiglia. Mancanza di uno sportello di orientamento integrato dove la realizzazione dei vari interventi privilegia la presenza di figure professionali con diversa formazione (orientatori, insegnanti, psicologi, counselor ecc) ognuna delle quali porta in tale lavoro il proprio contributo specifico di conoscenze teoriche e metodologiche.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 64

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 65

Le attivita' di continuità presentano un sufficiente livello di strutturazione e vedono la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali attraverso la proposta di percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La qualità di tali azioni proposte agli studenti è, in generale, accettabile, anche se limitate, per lo più, a presentare l’offerta interna e/o quella dei diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. L'Istituto monitora solo parzialmente i risultati delle proprie azioni di orientamento. Modesto risulta il coinvolgimento e/o contributo dei genitori. La maggioranza degli studenti, tuttavia, segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 66

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La "mission" è quella di dar vita ad un sistema basato sul concetto di formazione di qualità per tutti e per ciascuno, lungo tutto l'arco della vita per mezzo di: - attività didattiche ed educative articolate nel rispetto dell’identità della scuola; - insegnamenti calibrati su esigenze presentate; - iniziative e progetti di recupero e potenziamento; - documentazione iniziative ed esiti del processo educativo; - attività formative equilibrate per evitare disparità e scarsa unitarietà del curricolo, in modo che nessuno possa sentirsi escluso o deprivato di occasioni e possibilità. SCELTE PRIORITARIE: Flessibilità nelle scelte innovative, organizzative, curricolari ed extracurricolari; integrazione concernente la coerenza progettuale delle diverse iniziative della scuola con la comunità locale; responsabilità inerente processi decisionali, modalità organizzative, gestione della documentazione e autovalutazione. OBIETTIVI PRIMARI: Realizzazione e rispetto di standard di qualità nell’ottica della soddisfazione dell’utenza; valorizzazione della progettualità nell’attività collegiale e di programmazione; sostegno all’innovazione didattica, organizzativa e alla formazione in servizio; organizzazione e realizzazione di una didattica diretta al riconoscimento dei bisogni formativi di ogni alunno e allo sviluppo delle competenze chiave; attenzione ai bisogni in fase di accoglienza, orientamento e riorientamento; promozione e sviluppo Nuove Tecnologie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione di incontri e tavoli territoriali per la concertazione periodica in ordine alla definizione delle priorità vede ancora una "debole" partecipazione degli gli EE.LL ed un estemporaneo coinvolgimento di altri portatori di interesse. Il POF, pur esplicitando con chiarezza priorità e obiettivi del nostro I.C., pur essendo facilmente reperibile sul sito web ed illustrato alle famiglie dei nuovi iscritti con regolarità, resta ancora un documento sottoutilizzato dai più per conoscere: - le possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie; - le discipline e attività aggiuntive al curricolo; - le azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate; - l'articolazione del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività; - l'articolazione flessibile di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi; - le modalità e i criteri per la valutazione degli alunni; - l'organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell'azione didattica; - i progetti di ricerca e sperimentazione; - le modalità organizzative, i servizi e gli strumenti messi a disposizione dell'utenza; i report dei processi di valutazione interna ed esterna.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

Per il raggiungimento dei propri obiettivi, “progettare una scuola attenta ai tempi, interagente con l’ambiente esterno e capace di rispondere alle sfide del futuro promuovendo un sistema di formazione ricco di motivazioni" la pianificazione delle azioni in essere nel nostro I.C. poggia su un'organizzazione partecipata, plurale, razionale, "propulsiva" e funzionale che svolge un ruolo significativo sia in ordine ai processi di cambiamento, sia in ordine alle dimensioni relazionali e comunicative. Sul piano metodologico, il monitoraggio di tali azioni, il loro avanzamento e valutazione si serve di procedure di ricercaazione riflettenti il noto paradigma: pianificare – agire – osservare per poi ripianificare - agire – osservare. Esse riguardano e coinvolgono il D.S e il suo staff (funzione vicaria, collaboratori e responsabili dei settori dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, funzioni strumentali), i dipartimenti disciplinari, i Consigli di Classe e/o interclasse. Attraverso questo approccio olistico (periodico e circolare) i processi e i prodotti delle attività devono basarsi su: coinvolgimento dell’intero gruppo di docenti che condivide la progettualità; completezza di analisi della realtà scolastica; legame dei risultati educativi al contesto; migliore consapevolezza metodologica e didattica dei docenti; miglioramento del servizio educativo agli alunni;eventuale trasferibilità dei dati.

pagina 67

Il Collegio docenti non analizza in modo approfondito, in apertura d’anno, l’atto di indirizzo del Dirigente pur condividendone fini e strategie. I dipartimenti non si occupano di problematiche organizzative.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 68

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NAIC812007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 %

Riferimento Nazionale %

66,73

69,6

70,5

72,8

33,27

30,5

29,6

27,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NAIC812007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 42,86

56,8

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NAIC812007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 60,00

77,3

78

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 71

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NAIC812007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 %

88,89

29,2

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 72

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NAIC812007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 80,00

47

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 73

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,2

8,7

10,6

No

8,9

9,7

10

No

0,3

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente Si 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 74

Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 75

Istituto:NAIC812007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 76

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

6,61

32,6

36,6

55,6

n.d.

2,3

2,4

2,6

83,27

29,4

29,8

24,3

10,12

36,4

31,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:NAIC812007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC812007 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

21,3

23,4

40,1

n.d.

6,8

8

8,8

62,5

36,9

37,3

29,6

37,50

37,3

34,2

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra comunità scolastica, ognuno è chiamato a svolgere il proprio ruolo in modo responsabile, ponendo attenzione agli obiettivi perseguiti, ai risultati ottenuti, al livello e alla qualità della prestazione. Su questa premessa di fondo la comunità professionale (docente ed ATA)è protesa costantemente a realizzare: a) una cooperazione intrinseca per lavorare insieme nei processi didattici, in quelli gestionali e nei progetti; con obiettivi comuni e condivisi, con comunità di pratiche, con regole sviluppate nel POF; b) una comunicazione estesa per operare nella comunità scolastica e per interagire con il contesto sociale di riferimento; c)conoscenza condivisa come processo e come azione principale. In questo orizzonte di senso c'è una chiara divisione dei ruoli ed un'efficace declinazione dei compiti e delle responsabilità di chi tra i docenti e/o membri del personale ATA assume incarichi di responsabilità.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte del corpo docente della primaria e della scuola secondaria di primo grado è poco disponibile ad assumere responsabilità per motivi orariali e/o familiari. Presenza di una frangia di docenti poco motivati verso la proposta di attività a sostegno della ricerca didattica e la gestione efficace dell’insegnamento. cura della professionalità la partecipazione incentivando buone pratiche • curare le professionalità sostenendo • costruire un clima di benessere sociale e di assunzione di atteggiamenti collaborativi Modesta resistenza e/o disponibilità e/o flessibilità del personale ATA nell'acquisizione ed articolazione di processi innovativi legati all'erogazione dei servizi. Parziale e/o fluttuante senso di appartenenza all’istituzione.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 77

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NAIC812007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 23

5,37

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NAIC812007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 2168,57

9169,55

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NAIC812007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 58,96

50,88

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NAIC812007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % n.d.

20,54

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NAIC812007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC812007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,6

18,5

15,5

0

14,6

16

13,3

0

8,3

10

9,4

1

28,1

23

48,5

1

23,8

23,7

28,4

1

7,2

8,2

11,6

0

39

41,6

36,6

0

30,7

27,5

27,3

0

18,9

20,5

20,6

0

11,5

10,1

14,9

0 0

12,3 14,9

12,9 17,1

17 17,2


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NAIC812007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 5,67

1,2

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NAIC812007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 50,00

49,3

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 84

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:NAIC812007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC812007 Competenze informatico-digitali. Certificazione esterna AICA Competenze in lingua inglese. Certificazione esterna Trinity Accoglienza, recupero competenze ed inclusione alunni stranieri


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi educativi previsti nel nostro I.C. - coerenti con il contesto territoriale e con la domanda delle famiglie - muovono nell'obiettivo generale di migliorare l’efficacia del processo d’insegnamento e d’apprendimento, al fine di garantire agli alunni il successo formativo mediante l’utilizzo ottimale di risorse umane, economiche e strutturali. In considerazione di ciò, le risorse finanziarie sono coerentemente ancorate alle scelte di fondo enunciate nel POF. Le spese per i progetti riguardano, dunque,il perseguimento di obiettivi e/o attività strategiche che l'Istituto si prefigge di realizzare nel breve e lungo periodo attraverso una costante azione di miglioramento delle attività: - di sostegno e formazione docenti - di continuità e orientamento - di integrazione nel territorio - espressive e di comunicazione (Introduzione allo studio dell'Inglese nell’infanzia; Potenziamento inglese-Certificazione Trinity per alunni primaria e SPG; Drammatizzazione e Teatro; Atelier artistico-manipolativo; Educazione e pratica musicale) - di recupero e sviluppo degli apprendimenti (Area linguistico–espressiva; matematico–scientifico–tecnologica e geo-storico-sociale) - finalizzate all’introduzione e all’utilizzo delle nuove tecnologie - di integrazione alunni diversamente abili e/o con BES - su tematiche trasversali - per la pratica sportiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi, non sempre si assume come proprio riferimento la matrice quale strumento sia per dare coordinate di senso ai percorsi curricolari ed extracurricolari, sia per gestire e controllare i processi decisionali.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto Comprensivo ha definito chiaramente la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo e/o monitoraggio dell'azione, ma queste non sono divenute ancora cultura di lavoro diffuse e condivise. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente nell'organigramma e relativo funzionigramma. Una buona parte delle risorse economiche viene utilizzata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari e strategici dell'Istituto e, dunque, rispondenti ai bisogni della sua comunità scolastica. La scuola produce un'intensa attività progettuale ed è costantemente protesa a raccogliere finanziamenti aggiuntivi per ampliare la sua offerta formativa in termini quanti-qualitativi e orariali.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NAIC812007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 1

1,9

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NAIC812007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC812007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14 2,9

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

4,9

6,6

15,3

0

1,4

2,9

5,6

1

18,9

17,3

21,1

0

38,1

34,5

46

0

13,8

14,6

16,5

0

0,6

0,7

2,2

0 0

0,9 5,4

0,6 6,4

1,2 9,8


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NAIC812007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 19,05

40,6

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NAIC812007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 93,53

40,7

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NAIC812007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 0,48

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e valuta le richieste formative dei docenti e predispone un piano di formazione considerando le priorità strategiche e le necessità formative, alla luce delle indicazioni normative. Gran parte delle attività di formazione svolti nel corso degli ultimi anni provengono dalla progettualità discendente dai PON- FSE - Piani Integrati dal 2007 al 2013. Tali azioni hanno contemplato lo svolgimento di interventi di formazione innovativi: - sulle metodologie per la didattica dell'italiano, dell'inglese e della matematica e delle scienze; - sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio; - sulle metodologie per la didattica dell’italiano lingua seconda - per l'alfabetizzazione informatico-digitale (livello base, intermedio e avanzato) dei docenti, personale scolastico e adulti del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficiente coinvolgimento degli insegnanti della scuola primaria e/o loro partecipazione discontinua. Modesta applicazione degli input formativi ricevuti nella concreta prassi di insegnamento-apprendimento in alcuni settori e classi della scuola Resistenza alle innovazioni e/o disagio causato oltre che dalla difficoltà di entrare in relazione con i nuovi processi di apprendimento (dovuta all'età del docente) anche da un’assenza di incentivi professionali ed economici Sottoutilizzazione degli spazi attrezzati per il lavoro collaborativo Confronto professionale tra colleghi e messa in circolazione di materiali didattici ed esperienze non sistematico.

Sempre nel corso di questi anni è stata valorizzata la formazione e la diffusione interna dei saperi con la disponibilità dei docenti e il sostegno della Dirigenza e del suo staff (progetto PQM di italiano e matematica; riflessione su alcuni nodi strategici del curricolo). Il personale, in genere, si considera soddisfatto della formazione ricevuta, valutandola di livello medio-alto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 92

Il personale che entra a far parte del nostro IC consegna al DS il I tempi ristretti, la non disponibilità a "mettersi in gioco" di proprio C.V. e lo aggiorna segnalando le esperienze formative, parte del personale rallenta la crescita dei processi innovativi i corsi frequentati, i nuovi titoli e/o certificazioni acquisite. sul piano didattico e organizzativo. Tali conoscenze sono utili ad intercettare competenze specifiche funzionali alla crescita della comunità scolastica e ad investire su di esse per processi di miglioramento continuo. Pertanto, l'Istituto, tendenzialmente, è portato a valorizzare il personale e ad assegnare gli incarichi sulla base di competenze specifiche possedute e riconosciute da tutta la comunità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAIC812007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC812007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

63,6

64,6

53,5

Si

56,2

58,5

61,1

Si

51,6

52,6

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NAIC812007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC812007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

12

6,1

7,7

6,9

11

5,2

7

9,9

12

4,7

6,2

6,6

14 9 9 9 11 11 9 9

5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro IC sono presenti diversi gruppi di lavoro, spontanei o formali(dipartimenti orizzontali e verticali), che coordinati e supportati dal D. S e/o dalle funzioni strumentali lavorano ad obiettivi condivisi e producono materiali/strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Le tematiche oggetto di riunioni e di lavoro (a piccoli gruppi, e/o collegialmente)ineriscono il piano dell'offerta formativa, l'inclusione, l'accoglienza, la continuità e l'orientamento, i criteri per la verifica-valutazione degli studenti, il raccordo e l'integrazione con il territorio, il curricolo, i percorsi formativi. Per lo svolgimento di tali attività i docenti di ogni plesso e ordine di scuola hanno a loro disposizione appositi spazilaboratoriali e risorse per la ricerca, il lavoro collaborativo e la sperimentazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte del corpo docente, sia della primaria che della secondaria di primo grado, manifesta una modesta propensione al lavoro di gruppo ed all'assunzione di compiti. Resistenza ad un coinvolgimento attivo e produttivo in azioni richiedenti il mantenimento di un alto grado di responsabilità. Anche se collegialmente validate, una parte del corpo docente "subisce" le pratiche prodotte e/o le assume solo formalmente.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative(finanziate e non) adeguate ai bisogni espressi e rilevati dal corpo docente. Le proposte formative sono di buona qualità, ma non vedono un coinvolgimento ampio del personale e una ricaduta positiva diffusa in tutti gli ordini e classi presenti nell'Istituto Comprensivo. La scuola intercetta, valorizza e sostiene il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Anche se nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di qualità mediamente buona; la propensione dei più al lavoro collaborativo ed all'assunzione di compiti e responsabilità risulta ancora modesta. Gli spazi e le risorse disponibili per il confronto professionale tra colleghi è sottoutilizzato. Allo stesso modo i vari materiali didattici messi a disposizione e/o prodotti, non sono sempre oggetto di riflessione e pratica nella concreta prassi didattica.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NAIC812007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC812007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

39,5 7,4

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,7

8,5

18,7

1 0 0

13,5 4 16

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NAIC812007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC812007 per motivo) per motivo) 0

4,9

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

6

5,8

24

1

57,6

58,7

74,2

0

7,2

9,2

10,1

0

10

8,2

21,1


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NAIC812007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC812007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

26,9 16,6

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

16,3

19,4

44,3

0

9,5

8,2

16,7

0

6,9

8,4

9,7

0

2,9

2,6

12

0

21,2

21,8

30,5

0

3,2

2,6

20,2

0 0

1,7 10,6

2,9 6,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:NAIC812007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 Si 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 No 56,2 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

59,3

54,8

57,6

No No Si

40,1 35 15,2

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:NAIC812007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di NAIC812007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

74,8

73,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola promuove e sviluppa un'ampia attività di integrazione nel territorio che - attraverso la collaborazione di Università; Enti istituzionali e non, pubblici e/o privati e mondo delle associazioni- hanno ricadute positive sulla vita dell'Istituto. A tale riguardo, particolarmente significative risultano le seguenti attività: - Progetto “Maggio dei Monumenti” - Progetto “Il castello del Carmine … torna per rimuovere il rimosso …” - "La prima Stazione Ferroviaria Napoli-Portici tra oblio e abbandono; - MAM (Musica Al Mercato) - Rassegna musicale delle scuole ad indirizzo musicale della città di Napoli; - “Arte Ritrovata” Progetto di arte orafa con “Antico Borgo Orefici”. Altrettanto rilevanti sono: - le convenzioni con le principali Università della città di Napoli sia per attività di tirocinio diretto, che per attività di aggiornamento, ricerca e sperimentazione; - gli accordi formalizzati con atri soggetti esterni per attività didattiche rivolte agli alunni nel quadro di azioni di sistema; - il protocollo di intesa per attività di supporto psicologico rivolto specificatamente all'utenza territoriale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di conferenze territoriali EE.LL., rappresentanza scuole e altri soggetti come più comune forma di correlazione Mancanza di un presidio interno all’Istituto che permetta la relazione con altre realtà scolastiche del territorio e, dunque, la partecipazione stabile a reti di scuole. Miglioramento dei rapporti paritetici e di reciprocità e interazione con gli altri Enti e Istituzioni del territorio, a discapito della considerazione degli stessi come semplici destinatari di richieste e/o come controparte.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NAIC812007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC812007 % 12,55

27,1

30,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NAIC812007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NAIC812007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC812007 11,25

11,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1

Situazione della scuola: NAIC812007

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola considera il collegamento con le famiglie dei bambini e dei ragazzi un elemento fondamentale per la condivisione e l'attuazione nostro progetto d'Istituto. Infatti, l’incontro, le occasioni di scambio e di confronto tra adulti, genitori ed educatori, è indispensabile per creare armonia nel processo educativo che si intende realizzare a livello complessivo e/o "per" e "con" la persona-alunno. Prima dell’inserimento dell'alunno a scuola i genitori hanno l’opportunità di conoscere l'offerta formativa (contribuendo alla sua articolazione e miglioramento in fase di implementazione), gli insegnanti e visitare la struttura che lo accoglierà. Sono favoriti ed apprezzati altresì i momenti di colloquio individuale con gli insegnanti e lo scambio di informazioni; gli incontri collettivi di sezione in cui le famiglie conoscono l’andamento generale della classe, il lavoro che viene svolto e le varie problematiche che nascono all’interno del gruppo di riferimento. La comunicazione scuola-famiglie, puntuale, tempestiva e facilmente fruibile, avviene attraverso il sito web dell'istituto, il registro elettronico, gli incontri calendarizzati nel Piano Annuale delle Attività ed avvisi recapitati per il tramite degli alunni e/o le vie brevi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con le famiglie - specie di quelle più deprivate dal punto di vista materiale e culturale - risente di una loro partecipazione poco diffusa e di un apporto generalmente poco produttivo; nonostante le opportune e ricorrenti azioni miranti al loro attivo coinvolgimento. Numerose famiglie, pur se in possesso di credenziali valide e debitamente istruite in merito all'accesso e consultazione del registro elettronico, disdegnano l'utilizzo e le opportunità di informazioni e comunicazioni offerte da tale strumento.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto, pur partecipando a reti solo in presenza di eventi progettuali rilevanti e vincolati a finanziamenti; accoglie, attiva e sostiene molteplici collaborazioni con soggetti esterni, manifestando di essere punto di riferimento nel territorio per la generazione e la pratica di buone iniziative formative e culturali. Tali attività sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono sensibilmente al suo miglioramento. Tuttavia, va migliorata e resa più stabile la relazionalità e/o la reciprocità e/o la pariteticità con tutti i portatori di interesse presenti nel territorio al fine di generare una più attenta, efficace e condivisa progettualità delle politiche formative. La scuola riesce a coinvolgere i genitori e a renderli parteci delle sue iniziative, tuttavia sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione con quelli meno abbienti da un punto di vista socio-culturale ed economico.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studenti ammessi alla classe successiva ed esiti conseguiti all'esame di stato conclusivo del primo ciclo d'istruzione

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento della percentuale di studenti ammessi alla classe successiva; riduzione della percentuale di studenti collocati nelle fasce di voto più basse Studenti discontinui e/o che Riduzione della percentuale abbandonano gli studi in corso delle frequenze irregolari e/o d’anno degli abbandoni Studenti con bassi livelli di Migliorare la qualità degli apprendimento in lingua apprendimenti, con specifico madre, matematica e lingua riferimento alle competenze straniera chiave in lingua italiana, matematica e lingua straniera Studenti con svantaggio Sviluppare positivi sociale, economico e culturale atteggiamenti motivazionali e italiani e/o stranieri bisognosi nuove prospettive cognitive di integrazione linguistica e con particolare attenzione agli culturale alunni con bisogni educativi speciali Punteggio delle classi Adozione di nuove strategie dell'Istituto in Italiano e didattiche per Matematica l'insegnamento/apprendimento di Italiano e Matematica per migliorare il punteggio delle classi dell'IC Differenza elevata nel Senza guardare all'ESCS, punteggio di italiano e accrescere la qualità degli matematica rispetto al dato apprendimenti in italiano e in nazionale matematica avvicinando i risultati dell’IC a quelli nazionali Alunni collocati nei diversi Ridurre le percentuali di alunni livelli in Italiano e Matematica collocati nei livelli più bassi (1 e 2)

Competenze chiave e di cittadinanza

Studenti a rischio di abbandono Programmare e realizzare percorsi personalizzati ed efficaci per il recupero di alunni a rischio dispersione; ampliando il curricolo scolastico Studenti poco responsabili e Migliorare le competenze con scarso senso di sociali, educando ad una cittadinanza, di rispetto per cittadinanza responsabile l’ambiente e per i diritti degli fondata sul rispetto delle altri regole, i diritti e i doveri Studenti che usano in maniera Educare all'uso consapevole impropria e a volte eccessiva i dei media new media e/o che rivelano una scarsa competenza informatico-digitale

Risultati a distanza

Continuità progettuale, educativa e formativa.

Promuovere più attenti processi di continuità per il successo formativo mediante realizzazione di percorsi comuni ai tre ordini di scuola.


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 110

Azioni di orientamento e monitoraggio risultati a distanza

Migliorare le attività di orientamento e definire un sistema di monitoraggio utile a valutare i risultati a distanza conseguiti dai nostri alunni

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Congruentemente ai risultati discendenti dall'autovalutazione, le priorità individuate dal nostro Istituto ineriscono tutte e quattro le quattro aree degli Esiti. Esse tengono conto dei punti di debolezza individuati sulla base dell'autovalutazione effettuata e mirano a sviluppare negli alunni e in tutti gli operatori scolastici senso di responsabilità e partecipazione promuovendo l'esercizio della democrazia diretta e deliberativa. La scuola si pone come comunità di dialogo, di esperienza sociale, informata ai valori e volta alla crescita di ogni alunno in tutte le sue dimensioni. Le molteplici priorità indicate sono, inoltre, tra loro interconnesse ed utili a fissare un orizzonte di senso comune e traguardi fattibili (né troppo alti, né troppo bassi, attraverso cui promuovere un miglioramento generale degli obiettivi ed esiti di processo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione progettazione didattica condivisa; migliore definizione dei curricoli disciplinari in termini di competenze e prestazioni attese Co-progettazione di forme e strumenti di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli alunni con maggiori difficoltà per azioni correttive Realizzare percorsi personalizzati e individualizzati per gli alunni a rischio a causa di gravi carenze Maggiore attenzione e condivisione del sistema di valutazione dei processi di apprendimento (criteri, tempi e modalità di verifica) Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento Il POF prevede attività e percorsi finalizzati al recupero delle carenze formative e al potenziamento per la valorizzazione del merito degli alunni Promuovere lo star bene a scuola e il sereno apprendimento mediante la manutenzione e cura degli ambienti e la predisposizione degli spazi educativi Potenziare l’utilizzo dei laboratori nelle attività curricolari ed extracurricolari al fine di un maggiore impiego di metodiche didattiche innovative Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento Organizzazione di attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive

Favorire la connessione e l’integrazione delle competenze


SNV - Scuola: NAIC812007 prodotto il :28/09/2015 16:47:38

pagina 111

Prevedere e realizzare attività comuni volte a favorire il passaggio fra i tre ordini di scuola Garantire a tutti gli alunni un adeguato sviluppo delle competenze trasversali Orientamento strategico e organizzazione Promozione di una cultura organizzativa della scuola rispondente alle necessità dell'innovazione in atto, che punti alla valorizzazione delle risorse professionali Diffusione della circolazione dell’informazione all’interno della scuola come premessa ad un processo decisionale più consapevole e condiviso Consolidare e incrementare la leadership distribuita e i rapporti fiduciari con l’esterno. Costruzione di un clima favorevole che porti ad una maggiore collaborazione tra tutte le componenti della comunità scolastica. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Organizzazione interna dell’istituto umane articolata in una distribuzione diffusa di incarichi e responsabilità tra loro interagenti Realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento per il personale, rispondenti ai bisogni formativi rilevati Condivisione e assunzione di responsabilità nei diversi livelli collegiali e negli spazi individuali del ruolo Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incremento di momenti di visibilità e di integrazione con il territorio Promozione della partecipazione dei genitori alla vita della scuola, al fine di valorizzarne il ruolo nell’assetto organizzativo.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I processi individuati sono i più direttamente coinvolti e funzionali alle priorità individuate e richiedono di essere affrontati con la pluralità di azioni convergenti e relative ai vari processi didattici e organizzativi. In questa prospettiva, coinvolgendo tutte le componenti dell’istituto, si provvederà a riallineare il POF alle misure di miglioramento indicate e, parimenti, a rimodulare l'organizzazione per meglio definire il sistema d gestione, i processi chiave, gli indicatori di misura e i relativi obiettivi di prestazione.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola CORRADINO DI SVEVIA - NAPOLI by Editoriale Nazionale - Issuu