Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I. C. - IVREA I

Page 1

SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC8AA00T I. C. - IVREA I


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIC8AA00T TOEE8AA01X VA VB TOEE8AA021 VA TOEE8AA032 VA TOEE8AA043 VA TOEE8AA054 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8AA00T 0.0 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8AA00T 0.0 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8AA00T 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale colloca 3 classi in un livello alto, 2 nel livello medio-alto e una in quello mediobasso. La percentuale degli studenti svantaggiati è decisamente inferiore alla media nazionale, regionale e del nord ovest. Il territorio risente dell’influsso positivo che l’industria Olivetti ha esercitato per circa 90 anni con notevoli investimenti nella crescita culturale della popolazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il drastico ridimensionamento dell’attività produttiva dell’Olivetti ha avuto un pesante impatto a livello sociale in quanto gli stimoli culturali lanciati per decenni da tale industria sono venuti a mancare e non c’è stato alcun avvicendamento rilevante per il territorio . Ciò ha determinato una contrazione degli investimenti culturali con conseguente emigrazione di popolazione. Questa situazione è stata accompagnata da un arrivo ingente di flussi di extracomunitari con bassi profili culturali. In particolare nella scuola dell’infanzia si registra una presenza di stranieri pari al 10% circa degli alunni; alla scuola primaria l’8% circa ed alla scuola secondaria il 13% circa. Sul territorio si trova un campo nomadi. Gli alunni frequentano saltuariamente.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio sono presenti risorse e competenze utili alla scuola per la realizzazione degli obiettivi educativo-didattici. Sono numerose e significative le collaborazioni dell’I.C. con Enti Locali, Associazioni culturali e di volontariato, fondazioni. A titolo di esempio: l’Ente locale è efficiente nell’organizzare i servizi agli studenti, quali: pre-post scuola, refezione scolastica, scuolabus. Inoltre dimostra disponibilità a venire incontro alle esigenze della giovane utenza laddove la famiglia non è in grado di intervenire e persegue obiettivi di sensibilizzazione per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, con l’istituzione del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. Il Consorzio IN.RE.TE. interviene nei casi di svantaggio socio-economico ed assistenza scolastica ad alunni con certificazione di handicap. L’A.S.L. offre supporto ai docenti in termini di formazione e consulenza. La piccola e media industria favorisce la realizzazione di interventi di formazione per alunni della scuola secondaria per contribuire alla costruzione del loro progetto di vita. Il Centro Migranti offre favorisce l’ inserimento di alunni stranieri.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si risente della riduzione economica degli enti locali per i lavori di manutenzione sugli immobili scolastici. Si riscontra un aumento del numero di famiglie che necessitano di sostegno psicologico ed economico. In questi ultimi anni si è registrato l’aumento del costo della mensa (circa il 10%) mentre gli altri servizi comunali non hanno subito variazioni.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 6


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC8AA00T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

25.484,00

57.505,00

6.258.720,00

468.015,00

0,00

6.809.724,00

Gestiti dalla scuola

4.511,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.511,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

41.785,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.785,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

22.721,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.721,00

13.519,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.519,00

250,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

250,00

64.506,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

64.506,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:TOIC8AA00T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,8

90,0

6,7

0,0

97,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,7

9,2

23,4

65,4

70,1

55,3

23,9

20,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è stata in grado di guardare oltre alle difficoltà economiche, avvalendosi della disponibilità e delle competenze di molti docenti del proprio istituto e di enti ed associazioni presenti sul territorio. Inoltre il Consiglio di Istituto ha deliberato la creazione di un fondo di solidarietà costituito dai contributi volontari dei genitori da destinare al sostegno psicologico e didattico degli alunni in difficoltà e, per la parte residua, ad acquisto di attrezzature. La maggior parte dei plessi scolastici ha abbattuto le barriere architettoniche. In ogni plesso della scuola dell’obbligo c’è un laboratorio informatico ed una LIM. L’istituto dispone di buoni arredi scolastici. Sono stati stipulati accordi di rete per l’acquisto e la condivisione di sussidi didattici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione delle risorse economiche del FIS 2013-14 e 201415 (circa il 20%) e delle erogazioni liberali delle famiglie (circa il 20%) ha indotto il personale scolastico a svolgere alcune attività a titolo di volontariato ed ha spinto la scuola a rivolgersi ad associazioni presenti sul territorio. Le risorse economiche dell’istituto consentono di far fronte alle necessità dell’istituto con difficoltà per la scarsità/incertezza delle somme stanziate e per l’indeterminatezza del periodo di erogazione. Le certificazioni circa le norme di sicurezza sono rilasciate parzialmente. Le barriere architettoniche sono superate quasi totalmente. Sono necessari ancora pochi interventi di adeguamento delle stesse. I computer presenti nei laboratori informatici sono in parte obsoleti e consentono di sviluppare con difficoltà lo sviluppo delle competenze digitali. Non tutte lr LIM presenti nei plessi sono funzionanti.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC8AA00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC8AA00T 114 83,8 22 16,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC8AA00T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC8AA00T

35-44 %

N°

45-54 %

N°

1

0,9

22

19,3

55+ %

N°

38

33,3

Totale %

TOTALE

53

46,5

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC8AA00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8AA00T 3,7 96,3 100,0

Istituto:TOIC8AA00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8AA00T 18,2 81,8 100,0

Istituto:TOIC8AA00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8AA00T 92,0 8,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIC8AA00T - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIC8AA00T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 8,3 43 39,8 15 13,9 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 41

38,0

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docenti è formato da 140 insegnanti dei tre ordini di scuola. L’83,8% è assunto a tempo indeterminato e il 16,2% a tempo determinato. Tali percentuali sono in linea con i dati di riferimento. Le percentuali di cui sopra, analizzate insieme a quelle dell’età anagrafica (il 46,5% dei docenti nella fascia di età superiore ai 55 anni) e a quelle delle ridotte domande di trasferimento (nel 2013-14, 3 docenti in uscita e 11 in entrata; nel 2014-15, 3 docenti in uscita e 6 in entrata), mostrano una notevole stabilità con conseguente efficienza ed efficacia dell’azione educativa. Inoltre l’età anagrafica e la relativa esperienza professionale hanno fornito importanti contributi alla stesura del curricolo verticale, alla costruzione delle prove comuni, alla predisposizione del rapporto di autovalutazione. Le ridotte domande di trasferimento citate denotano il buon clima creatosi in questa realtà professionale negli ultimi anni. Gli elevati livelli di professionalità dei docenti sono evidenti anche dagli esiti delle prove Invalsi, superiori alla media degli studenti con lo stesso background culturale e sociale e dalla elevata partecipazione ai corsi di formazione proposti. Il Dirigente Scolastico è stato assunto in servizio nel settembre 2012 e possiede, quindi, una formazione aggiornata ed una disponibilità e propensione al cambiamento ed all’innovazione. Il Dirigente Scolastico è stabilmente in servizio presso questo Istituto Comprensivo dalla data di assunzione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 46,5% dei docenti ha più di 55 anni e l’1% circa meno di 35 anni. L’età anagrafica elevata, garanzia di stabilità e professionalità, può a volte determinare una certa resistenza al cambiamento ed all’innovazione. Pur riscontrandosi un certo affaticamento da parte del personale scolastico a tenere il passo con i cambiamenti intercorsi negli ultimi anni, accompagnati da sempre più frequenti richieste di adempimenti amministrativi e burocratici, tutto il corpo docente ha colto le indicazioni rivolte alla scuola nell’ottica dell’innovazione tecnologica adottando, ad esempio, modalità elettroniche e/o digitali di registrazione, verbalizzazione, comunicazione. L’esperienza professionale del Dirigente Scolastico è riferita alla sua entrata in servizio nel settembre 2012.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

128

99,2

117

100,0

124

100,0

113

100,0

121

100,0

TORINO

19.986

98,4

19.891

98,7

19.900

98,9

19.756

99,0

19.897

98,9

PIEMONTE

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

117

100,0

119

96,7

TORINO

19.152

93,4

18.841

94,0

PIEMONTE

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC8AA00T

7 23

8

9

10

24

26

23

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9

1

21,7

22,6

24,5

21,7

8,5

0,9

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

5.379

5.422

4.511

3.140

980

345

27,2

27,4

22,8

15,9

5,0

1,7

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,3

-

0,0

1

0,8

2

1,7

1

0,8

TORINO

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,8

2

1,8

TORINO

-

0,2

-

0,3

-

0,4

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

5,7

4

3,5

4

3,3

1

0,9

-

0,0

TORINO

352

1,8

364

1,8

297

1,5

339

1,7

221

1,1

PIEMONTE

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

2,6

2

1,7

1

0,9

TORINO

293

1,4

292

1,5

245

1,2

PIEMONTE

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

3

2,4

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,6

6

5,1

2

1,8

2

1,7

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

610

3,1

507

2,6

436

2,2

453

2,3

306

1,5

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AA00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,7

5

4,2

2

1,9

TORINO

500

2,5

471

2,4

351

1,7

PIEMONTE

911

2,4

913

2,4

720

1,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini della scuola primaria evidenziano la totalità di ammessi alla classe successiva per le classi seconde, terze, quarte e quinte, mentre in classe prima sono stati ammessi il 99,2% degli alunni. Per quanto riguarda la scuola secondaria, la totalità degli alunni delle classi prime è stata ammessa, mentre nelle classi seconde la percentuale di ammessi è del 96,7%. Le votazioni dell’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione dell’a.s. 2013-14 sono significativamente superiori a quelle provinciali, regionali e nazionali (percentuali inferiori per gli studenti licenziati con votazione 6-7; percentuali superiori per le votazioni 8-9-10; 0,9% con lode). A conferma di tali esiti, dal confronto tra le medie dei voti delle diverse discipline degli scrutini a.s. 2013-14 e 2014-15 si rileva un decremento delle valutazioni “6” (da 53 a 37) e un incremento delle valutazioni “8” (da 113 a 132). Gli esiti scolastici sono ampiamente positivi in quanto l’attività didattica svolta e la valutazione nella sua valenza formativa hanno consentito il raggiungimento di un successo scolastico più che adeguato. Gli abbandoni scolastici nella scuola primaria sono riferiti ad alunni nomadi mentre quelli della scuola secondaria sono da attribuirsi a ricongiungimenti familiari nei luoghi di origine. Il numero dei trasferimenti nei due ordini di scuola è pressoché uguale in entrata ed in uscita. Tali trasferimenti sono dovuti per lo più ad esigenze familiari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo pur molto soddisfatto degli esiti dei propri allievi per il lavoro effettuato sul recupero, ritiene che ci siano ancora ampi margini di miglioramento nella didattica per lo sviluppo delle eccellenze.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 24

Istituto: TOIC8AA00T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Piemonte

Nord ovest

63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde

68,4

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Piemonte

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

58,2

74,1 76,7

10,3

60,2

0,8

TOEE8AA01X II B

71,0

4,5

63,7

4,4

-1,0

63,8

4,5

TOEE8AA021 II B

59,6

-7,0

47,2

-12,2

62,8

TOEE8AA043

70,4

TOEE8AA043 II A

70,4

TOEE8AA054

72,6

TOEE8AA054 II A

72,6

n/a

71,6

n/a

52,5 -3,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a 7,5

n/a

n/a

n/a

n/a

57,5

-1,4 64,9

64,4

62,9

71,9

72,1

7,8

70,7

5,1

TOEE8AA01X VB

71,6

7,4

70,5

5,0

67,7

TOEE8AA032

77,8

TOEE8AA032 VA

77,8

TOEE8AA043

71,8

TOEE8AA043 VA

71,8

TOEE8AA054

72,3

TOEE8AA054 VA

72,3

n/a

n/a

n/a

70,6

6,9

71,8

67,7

n/a

n/a

TOEE8AA01X

TOEE8AA021

n/a

n/a

TOEE8AA01X VA

TOEE8AA021 VA

n/a

n/a

-6,6

61,0 8,1

n/a

n/a

n/a

66,5 57,5

5,9

n/a

n/a

52,5 66,5

3,8

62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

n/a

n/a

65,6

n/a

n/a

n/a

62,5

62,8

55,3

n/a

TOEE8AA021

TOEE8AA032

n/a

n/a

TOEE8AA021 II A

TOEE8AA032 II A

n/a

61,8

-0,5

TOEE8AA01X

n/a

n/a

ITALIA

TOEE8AA01X II A

n/a

n/a

Nord ovest

56,4 3,3

n/a

Punteggio medio

n/a

71,7 3,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

66,2

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a 6,2

n/a

n/a

n/a

n/a 2,0

n/a

n/a

n/a

n/a

72,7 77,8

8,0

n/a

n/a

67,4 72,7

7,5

n/a

71,7 67,4

13,6

n/a

7,3 n/a

n/a

n/a

n/a

77,8

12,4

61,4

60,2

60,9

57,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

72,3

TOMM8AA01V

72,3

TOMM8AA01V - III A

73,7

0,0

69,2

0,0

TOMM8AA01V - III B

66,4

0,0

70,5

0,0

TOMM8AA01V - III C

69,2

0,0

57,7

0,0

TOMM8AA01V - III D

74,1

0,0

64,8

0,0

TOMM8AA01V - III E

76,4

0,0

71,1

0,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

67,0 67,0

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE8AA01X II A

0

3

0

6

13

5

2

1

7

6

TOEE8AA01X II B

2

3

2

0

11

1

3

3

3

8

TOEE8AA021 II A

2

5

1

4

6

0

3

5

5

5

TOEE8AA021 II B

5

5

2

2

5

7

4

4

4

0

TOEE8AA032 II A

3

1

1

4

5

2

5

2

3

2

TOEE8AA043 II A

0

1

2

3

2

0

0

1

3

3

TOEE8AA054 II A

0

4

2

0

7

2

3

1

3

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIC8AA00T

10,7

19,6

8,9

17,0

43,8

15,6

18,3

15,6

25,7

24,8

Piemonte

22,4

11,9

12,8

17,4

35,5

21,9

20,9

12,2

17,1

27,8

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE8AA01X VA

1

1

6

7

8

1

4

8

2

8

TOEE8AA01X VB

1

5

1

7

10

2

5

4

3

10

TOEE8AA021 VA

1

7

3

6

6

2

3

3

6

9

TOEE8AA032 VA

0

1

3

0

6

3

1

1

1

4

TOEE8AA043 VA

0

2

3

3

6

1

2

3

2

5

TOEE8AA054 VA

0

2

1

8

6

0

1

1

5

10

% studenti Livello 1 TOIC8AA00T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,7

16,2

15,3

27,9

37,8

8,2

14,5

18,2

17,3

41,8

Piemonte

18,3

19,7

18,0

20,1

24,0

17,5

19,5

19,4

20,6

23,0

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOMM8AA01V - III A

1

2

2

7

10

0

2

4

6

10

TOMM8AA01V - III B

3

2

3

3

6

1

1

2

3

10

TOMM8AA01V - III C

3

0

5

3

7

4

6

4

0

4

TOMM8AA01V - III D

0

1

3

5

8

0

4

5

1

7

TOMM8AA01V - III E

0

3

4

1

15

1

2

4

3

13

% studenti Livello 1 TOIC8AA00T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,2

8,2

17,5

19,6

47,4

6,2

15,5

19,6

13,4

45,4

Piemonte

10,9

17,2

20,6

24,6

26,7

15,8

20,5

19,9

18,3

25,5

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 26


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC8AA00T 10,4 89,6 16,1 83,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC8AA00T 4,3 95,7 3,6 96,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati pubblicati dall‘Invalsi, relativi alle Prove Nazionali 2013-14 sia nella Scuola Secondaria di I Grado, sia nella Scuola Primaria, emerge per l’Istituto Comprensivo un punteggio nettamente superiore a quello della media nazionale e crescente lungo il percorso scolastico: nella classe seconda di Scuola Primaria, l’Istituto Comprensivo ha ottenuto il punteggio di 68,4 in italiano (Italia: 61) e 58,2 in matematica (Italia: 54,6); nella classe quinta di Scuola Primaria ha ottenuto 71,6 in Italiano (Italia: 61) e 71,9 in matematica (Italia: 62,9); nella Prova Nazionale, relativa alla terza della Scuola Secondaria di I Grado, si rileva il punteggio di 72,3 in Italiano (Italia: 61,4) e 67 in matematica (Italia: 57,3). Le disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione nei due ordini di scuola: il numero degli studenti appartenenti ai livelli di apprendimento più bassi ( 1-2 in italiano e matematica) nella Scuola Primaria è 19 per la classe seconda, 11 per la classe quinta e 7 per la scuola secondaria. Il numero degli studenti appartenenti ai livelli di apprendimento più alti ( 4-5 sia in italiano, sia in matematica) è 44 per la classe seconda, 55 per la quinta e nella Scuola Secondaria di I Grado è 50. Questo testimonia l’efficacia dell’attività didattica svolta dai docenti che nel corso degli anni riescono a ridurre il numero degli alunni appartenenti ai livelli più bassi a favore dei livelli più alti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad assicurare esiti sempre equi tra le classi nei diversi ambiti disciplinari e il tasso di equilibrio e omogeneità nella composizione delle classi risente del contesto socio economico culturale presente nei vari quartieri della città. All’interno dell’istituto la commissione per la formazione delle classi lavora con estrema attenzione per cercare di creare classi più possibile eterogenee al loro interno ed omogenee tra loro. La variabilità tra le classi seconde nella Scuola Primaria, leggermente superiore al campione nazionale, tende a diminuire nel percorso di scuola primaria. Questi risultati sono la conseguenza delle scelte operate dai docenti che nei primi anni del percorso scolastico degli alunni concentrano le loro energie per cercare di creare un buon clima favorevole all’apprendimento, mentre, negli anni successivi, curano maggiormente gli aspetti didattici. Ritengono infatti che il benessere dell’alunno sia un requisito fondamentale per la sua crescita culturale.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 28

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio registrato dalle classi dell’Istituto Comprensivo nelle prove Invalsi di italiano e di matematica è superiore tanto a quello registrato da scuole con background socio-economico culturale simile quanto alla media nazionale. Il numero di studenti collocatisi nei livelli di apprendimento 1 e 2 (italiano e matematica) è decisamente inferiore alla media nazionale. La varianza tra le classi in italiano e in matematica è in linea o di poco inferiore a quella media dell’Istituto. I punteggi delle classi non discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi discostano in positivo.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto pone al centro del processo di crescita e di apprendimento il soggetto che apprende con particolare attenzione agli aspetti relazionali, di maturazione della propria identità (rafforzamento della personalità, superamento dell’egocentrismo), di capacità di creare rapporti positivi con gli altri, di lavorare in modo cooperativo, di conquistare l’autonomia. Pertanto sono messe in atto strategie didattiche che favoriscono lo scambio di esperienze ed il confronto con gli altri, in un’ottica di collaborazione e rispetto. Su tali aspetti lavorano tutti i docenti ed i risultati conseguiti sono indicati nella griglia di valutazione del comportamento. A tal proposito si riportano alcuni esempi su classi prese a campione: nella scuola secondaria la frequenza risulta assidua/regolare; gli adempimenti dei doveri scolastici sono generalmente costanti; l’interesse e la partecipazione sono adeguati così come il rispetto e la socializzazione; la collaborazione all’interno del gruppo classe può essere migliorata. Nella scuola primaria e dell’infanzia la frequenza risulta assidua/regolare; gli adempimenti dei doveri scolastici sono per lo più puntuali e seri; l’attenzione, l’interesse e la partecipazione sono attivi nelle varie attività scolastiche; la collaborazione e la socializzazione sono adeguate, così come è generalmente adeguata l’autonomia nel lavoro scolastico; la quasi totalità degli allievi dimostra un rispetto adeguato verso i compagni, i docenti e l’ambiente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Ivrea 1, presa consapevolezza dell’importanza di impostare la didattica per problemi, valutare le competenze assegnando compiti di realtà e valorizzare l’esperienza attiva, sta iniziando a dotarsi di strumenti di osservazione, verifica e valutazione, oltre che delle conoscenze e delle abilità disciplinari, anche delle capacità relazionali e delle abilità strategiche. Tali strumenti saranno completati anche grazie all’attività di formazione per i docenti, programmata per il prossimo anno scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC8AA00T

20,6

% Linguistica 20,6

% Professionale 9,7

% Scientifica 20,6

% Tecnica

% Umanistica 8,1

20,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIC8AA00T TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 51,8 41 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166

TOTALE 48,2 33,1 30,1 29,1

85 15.500 29.862 450.107


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIC8AA00T - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 37 86,0 36 87,8 8.650 17.809 276.676

89,4 89,6 90,9

3.205 5.907 93.486

70,8 72,1 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che hanno sostenuto l’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione nell’anno scolastico 2012-13 e che nell’a.s. 2013-14 sono stati promossi al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado hanno seguito nel 50,7% dei casi il consiglio orientativo proposto dagli insegnanti, mentre nel 49,3% la scelta è stata influenzata da ragioni personali o familiari. Ai fini della valutazione dei risultati a distanza sono stati analizzati gli esiti degli alunni licenziati al termine dell’anno scolastico 2012-13. Su un totale di 94, gli allievi con debito formativo sono 11 mentre quelli non ammessi alla classe successiva sono 7. Tali percentuali testimoniano la serietà e la validità del percorso di insegnamento-apprendimento messo in atto nel nostro Istituto (metodo di studio, conoscenze e competenze acquisite) oltre che l’efficacia delle attività di orientamento scolastico svolte nel triennio della scuola secondaria e volte ad aiutare i ragazzi nella scelta del percorso scolastico più adatto alle loro attitudini, alle loro abilità, ai loro interessi, ai loro progetti di vita, e finalizzate a ridurre il fenomeno dell’abbandono scolastico e del riorientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale è permeato e condizionato dall’esperienza culturale legata all’azienda Olivetti e ancora oggi vasti strati della popolazione tendono ad elevati livelli culturali e spingono i loro figli a privilegiare nella scelta delle scuole superiori i licei, a scapito degli altri indirizzi di studio, anche quando i ragazzi non posseggono le attitudini e le capacità necessarie per quei percorsi. Il consiglio orientativo è seguito soltanto dal 51,8% degli alunni e sul totale dei promossi il 50,7% ha seguito il consiglio orientativo e il 49,3 no.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 34

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono positivi: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano lâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo di studi) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Risulta un solo episodio di abbandono temporaneo degli studi.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 35


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 36

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC8AA00T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

89,7

89,3

Si

89,8

89,7

89

Si

79,1

83,5

85

Si

79,7

81,9

83,4

Si

76,3

78,6

81,3

Si

45,2

48,1

57,9

Si

75,7

75,9

80,7

No

27,7

25,7

29,3

No

16,4

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC8AA00T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,8

82,5

87

Si

80,8

82,5

86,7

Si

76,8

80,4

83,6

Si

72,8

76,7

81,7

Si

69,5

74,6

79,6

Si

49,7

49,5

58,4

Si

84,8

84,9

86,2

No

34,4

30,8

28,3

No

13,9

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è stato interamente progettato avendo come punto di riferimento costante le Indicazioni Nazionali 2012, è caratterizzato da continuità, trasversalità, verticalità. E’ stato elaborato, integrato, aggiornato da tutto il corpo docente. Gli obiettivi vengono definiti nelle programmazioni dei vari ordini di scuola, come pure i traguardi di competenza che gli studenti devono raggiungere durante il loro percorso scolastico, nei vari ambiti disciplinari, incluse le competenze trasversali, considerate fondamentali per la formazione di individui socialmente responsabili. Il curricolo è integrato dalla progettazione del POF, che prevede l’attuazione di progetti trasversali di recupero e per le eccellenze. Per un’analisi specifica si rimanda al P.O.F. Il curricolo viene utilizzato dagli insegnanti come strumento di lavoro perché strutturato per rispondere pienamente alle esigenze di programmazione e alla realizzazione di una didattica il più possibile omogenea, ma che nel contempo prenda in considerazione le specificità individuali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono individuate in raccordo con il curricolo e i loro obiettivi/ competenze sono definiti in modo chiaro. La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attività coerenti con il curricolo e valuta gli studenti utilizzando criteri condivisi. La realizzazione del curricolo ha previsto la partecipazione di tutto il corpo docente.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo dell’Istituto comprensivo Ivrea1 è stato costruito in momenti diversi tra i diversi ordini di scuola e ciò ha comportato alcune difficoltà di confronto e di trasformazione in verticale, anche in considerazione della notevole differenza di esigenze, caratteristiche cognitive e di apprendimento dell’utenza nella sua evoluzione. Tuttavia tale lavoro di confronto si svolge regolarmente e questo determina una costante limatura e adeguamento del documento che non ne compromette comunque l’essenza e la struttura fondamentale. La quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola primaria e secondaria non è pienamente utilizzata a causa della limitatezza delle risorse umane e finanziarie disponibili.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

83,2

81,4

No

69,5

70,8

71,2

Si

97,7

90,5

86,4

Si

76,3

73,5

64,1

Si

63,3

64,6

57,4

Si

69,5

73,5

82,3

Si

62,7

60,8

58,6

No

42,4

40

42,2

No

9,6

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

77,3

80,2

No

74,2

75,8

73,5

Si

58,9

62,2

60,6

Si

88,7

85,5

81,4

Si

63,6

66,2

57,9

Si

73,5

78,5

86

Si

65,6

63,4

63,4

No

50,3

51,7

53

No

7,3

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 40

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’I.C.Ivrea1 sono presenti strutture di riferimento per la progettazione didattica. Nella scuola dell’infanzia gli incontri di progettazione si svolgono all’interno dei singoli plessi ed a livello di intercircolo. Nella scuola primaria gli incontri per classi parallele sono la sede nella quale si definisce la progettazione didattica di tutte le discipline, declinata in nuclei portanti, competenze ed indicatori, periodicamente riesaminata. Nella scuola secondaria la progettazione didattica avviene nell’ambito dei dipartimenti, operativi per tutte le discipline,declinate in nuclei portanti,competenze e indicatori. Si svolgono, in entrambi gli ordini di scuola, test di ingresso per tutte le classi, vengono predisposte verifiche comuni al termine di ogni quadrimestre, relativamente alle seguenti discipline: italiano, matematica ed inglese, successivamente i risultati sono esaminati in base ad una griglia comune di correzione e di valutazione. I risultati delle diverse classi sono analizzati al fine di individuare eventuali strategie di miglioramento. La progettazione didattica è stata favorita dall’acquisizione di un linguaggio comune elaborato anche mediante la realizzazione del curricolo ed è attuata sistematicamente attraverso un alto livello di mediazione tra pari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è orientata alle competenze disciplinari e trasversali; le UDA, che prevedono l’attuazione di compiti di realtà, rappresentano un processo avviato con ampi margini di implementazione. Per la stesura di rubriche di valutazione, descrittive delle competenze, i docenti sono impegnati in un processo di formazione, tuttora in corso. La valorizzazione della riflessione metacognitiva è realizzata da buona parte dei docenti e presenta spazi di crescita. Le modalità di insegnamento e apprendimento laboratoriali, attive e cooperative, seppure avviate, sono condizionate dalla scarsità di risorse e di strutture rispondenti a tali esigenze. Nella scuola dell’infanzia si rileva l’esigenza di implementare le riunioni di programmazione calendarizzandone una al mese.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Riferimento Nazionale % 30,9

34,5

27,8

18,9

45,2

41,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

22,2

15,6

59,3

51,4

47,5

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

11,2

10,6

38,4

39,3

37,2

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie e secondarie dell’Istituto utilizzano la valutazione per un costante lavoro di adeguamento didattico alle diverse esigenze degli studenti, nell’ottica di una personalizzazione e formazione a livello metacognitivo che possa risultare efficace. Partendo dal principio dell’apprendimento permanente si considerano i livelli di partenza dei discenti e si tende a sensibilizzarli sui progressi ottenuti in itinere, favorendo la consapevolezza che tale percorso potrà condurli ad una metodologia applicabile in varie situazioni esistenziali. I docenti tengono in grande considerazione la valutazione del comportamento, considerandolo un indicatore della competenza sociale, relazionale e civica degli studenti. Il coinvolgimento degli studenti nel processo di valutazione è presente nella pratica didattica in maniera diversificata, in relazione alle diverse fasce di età con momenti dedicati all’autovalutazione. La scuola primaria utilizza prove strutturate di italiano, matematica e di inglese nelle classi terminali; quella secondaria di italiano, matematica, inglese e francese per tutte le classi, la cui correzione si avvale rigorosamente di criteri comuni per poter meglio analizzare i risultati. La scuola primaria ha elaborato griglie per tradurre in voto le competenze acquisite; tale processo è avviato anche nella secondaria. Inoltre la scuola realizza interventi didattici mirati a seguito dei risultati della valutazione in un’ottica di miglioramento continuo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene necessario implementare il processo di autovalutazione degli studenti, ai fini di una maggiore consapevolezza del proprio percorso formativo. Si prevede in futuro l’utilizzo regolare di prove di realtà che consentano di sviluppare ulteriormente l’ambito di valutazione delle competenze. Tale situazione si presenta allo stesso modo per quanto riguarda l’utilizzo di rubriche di valutazione, per le quali i docenti sono in fase di formazione. Il lessico valutativo sta tendendo ad uniformarsi nei diversi ordini di scuola.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 43


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni in corso della secondaria e al livello di classi parallele per la scuola primaria e di intercircolo per la scuola dell’infanzia. Gli insegnanti utilizzano tale curricolo come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi con un’iniziale declinazione delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono tutti coinvolt


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AA00T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

28,2

31,1

52,4

Si

78,0

77,6

62,4

No

1,1

1,6

1,6

No

15,8

13,8

13,9

No

10,2

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AA00T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,1

85,8

82,8

No

56,3

54,4

52,4

No

7,9

9,4

4,2

No

15,2

15,1

12,1

No

2,6

2,1

5,6


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC8AA00T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AA00T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13

21,6

38,3

Si

94,9

94,3

89,8

No

1,1

2,7

1,9

No

11,3

8,4

8,5

No

0,6

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC8AA00T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AA00T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

70,7

71,1

No

90,1

83,4

84,4

No

15,9

15,1

6,2

No

15,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto ci sono 2 figure strumentali con funzione di coordinamento (1 per infanzia/primaria, 1 per secondaria). In ogni plesso sono presenti laboratori informatici con un responsabile: tutte le classi possono usufruirne in base ad un orario stabilito ad inizio anno ed anche su prenotazione, in caso di disponibilità. Sono anche presenti sussidi e materiali per la didattica di varie discipline. Nella scuola secondaria di primo grado esiste la biblioteca alunni con spazio e banchi per la consultazione e registro del prestito. L’articolazione dell’orario scolastico offre la possibilità di scelta tra percorsi con monte orario differenziato e l’ampliamento dell’offerta formativa e gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono in orario curricolare, per la scuola primaria e dell’infanzia ed in orari curricolari ed extracurricolari per la scuola secondaria. Completano l’offerta formativa uscite per attività di apprendimento legate al territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione tecnologica è piuttosto obsoleta e le risorse della scuola consentono solo la sua parziale sostituzione. Potendo disporre di risorse economiche limitate rispetto alle esigenze rilevate, si è deciso di condividere i sussidi didattici tra le diverse classi.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 49

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli insegnanti utilizza le nuove tecnologie a supporto di una parte delle azioni didattiche e delle attività di apprendimento (presentazione di filmati, animazione, schemi e mappe concettuali, ricerche, produzione di elaborati, correzioni collettive …). In ogni plesso il responsabile di laboratorio è anche una figura di supporto per gli altri insegnanti nell’utilizzo di modalità didattiche innovative.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario un aggiornamento regolare e trasversale (per insegnanti di tutte le discipline) tenuto da esperti anziché il ricorso alle sole risorse interne alla scuola che mettono a disposizione dei colleghi le proprie competenze specifiche per la realizzazione di modalità didattiche innovative.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 51

Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,1 46,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 40,1 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 33,3 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC8AA00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 36 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,8 32,2


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TOIC8AA00T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T %

Riferimento Nazionale %

0,00

1

0,8

0,7

0,83

1,6

1,2

1

0,87

1,6

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha un regolamento interno ed un patto educativo di corresponsabilità che ad inizio anno viene reso noto, condiviso e sottoscritto da tutte le componenti che operano nel mondo della scuola, dagli alunni e dalle famiglie. L’istituto aderisce da anni al progetto “Il Testimone ai Testimoni” per favorire l’educazione alla legalità ed il rispetto delle regole anche attraverso la pratica sportiva. Inoltre, al fine di educare i ragazzi alla cittadinanza attiva e consapevole, l’Istituto ha aderito all’iniziativa promossa dal Comune di Ivrea “Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi”. All’interno di ogni classe, di ogni plesso e di ogni ordine di scuola vengono assegnati ruoli e compiti a rotazione per promuovere le competenze sociali e lo sviluppo del senso di responsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In caso di comportamenti problematici, peraltro sporadici, si adottano interventi educativi e, per gli alunni della secondaria di 1° grado, le sanzioni previste dal regolamento di istituto che risultano peraltro comminate in misura inferiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Tali sanzioni si dimostrano più efficaci nei casi in cui si riesce ad ottenere una maggiore condivisione degli obiettivi educativi con la famiglia.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla totalità delle classi, anche se la relativa obsolescenza delle attrezzature non sempre permette un uso ottimale. L’utilizzo di modalità didattiche innovative è limitato, non sempre coinvolge tutti gli aspetti o discipline o anni di corso ed è affidato all’iniziativa di singoli o piccoli gruppi di insegnanti. Gli studenti lavorano in gruppi, realizzano ricerche utilizzando per quanto possibile le nuove tecnologie. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo tanto efficace quanto più si riescono a condividere gli obiettivi educativi con la famiglia.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,9

5,6

13,5

33,2

44,5

61,2

62,9

49,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella convinzione che la scuola debba essere “per tutti e per ciascuno”, considerate le differenti esigenze degli allievi, la progettazione del POF dell'istituto pone al centro”il soggetto che apprende”nella sua specificità e originalità, tutelando così il diritto di imparare di ciascuno. Per favorire ciò gli insegnanti negli ultimi anni mettono a punto, insieme alle famiglie, un Piano Didattico Personalizzato ogni qualvolta se ne senta la necessità. Tale strumento permette di valorizzare e gestire le differenze di ciascuno ,attraverso l'utilizzo di strumenti dispensativi o compensativi e didattiche individualizzate. Gli insegnanti curricolari e di sostegno realizzano attività per favorire l'inclusione nel gruppo classe (lavori di gruppo, affiancamento e tutoraggio tra pari ) e utilizzano metodologie didattiche specifiche per le disabilità e per facilitare l'inclusione di tutti gli alunni BES. L'attività didattica e la adeguatezza dei PEI e dei PDP vengono monitorate con regolarità, aggiornate e controllate da figure di coordinamento (funzioni strumentali e dirigente scolastico). In caso di necessità è stato predisposto un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri che prevede un progetto di educazione interculturale in collaborazione con i mediatori culturali presenti sul territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile che venissero assegnate più ore di sostegno agli alunni diversamente abili presenti nell’Istituto per realizzare appieno la didattica dell’inclusione. Si avverte, inoltre, la necessità di una formazione più approfondita e mirata rispetto ai diversi tipi di EES (esigenze educative speciali), sebbene negli ultimi anni si sia già lavorato molto per “ri-conoscere” i disturbi specifici di apprendimento (alunni DSA).


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 55

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,9

95,7

92,1

Si

53,7

48,6

36

Si No No No

13,6 6,2 13,6 9

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,7

14,9

14,5

No

26,6

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,1

90

87,8

No

37,7

40,8

28,2

No No No Si

19,2 62,3 26,5 12,6

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

No

39,1

32,6

24,7

Si

24,5

20,2

20,6


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,6

82,4

76,9

Si

24,3

24,3

21,9

No

16,9

17,3

25,3

Si

24,9

26,8

36,9

No

8,5

8,6

14,8

Si

51,4

53,2

52,9

No

23,2

23,8

40,7

No

7,3

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

80,1

76,1

76

No

29,1

33,8

22,8

Si

46,4

44,7

46,1

Si

76,8

74,9

72,4

Si

12,6

18,7

24,4

Si

64,9

68

61,8

Si

75,5

76,1

73,9

No

11,9

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Al fine di favorire i processi di apprendimento con il recupero e il potenziamento delle capacità di ciascuno, gli insegnanti mettono in atto attività didattiche che prevedono l'uso di materiale strutturato e graduato, piccoli gruppi di lavoro e tutoraggio durante le ore di lezione. Per quel che riguarda la progettazione di moduli per il recupero, la scuola primaria valorizza il tempo pieno e tale attività viene sviluppata all'interno dell'orario curricolare. Anche la scuola secondaria ha scelto di dedicare momenti al recupero ed al potenziamento in orario scolastico per permettere a tutti di partecipare, seguiti dai propri insegnanti. Le particolari esigenze di alcuni alunni nel recupero e nello svolgimento dei compiti vengono supportate da associazioni di volontari che interagiscono con la scuola (Amici della scuola e Centro Migranti). Monitoraggio e valutazioni in itinere permettono agli insegnanti di programmare nel corso dell'anno interventi di sostegno. Il lavoro didattico viene personalizzato in base alle esigenze con l'utilizzo, se necessario, di prove di valutazione differenziate e/o graduate, in modo tale da sostenere i progressi di ciascuno.

pagina 57

Dovendo dedicare molte risorse al recupero degli alunni in difficoltà rimangono poche risorse e poco tempo per il potenziamento delle eccellenze. Rispetto a progetti presentati in corso d’anno per il recupero e l’inclusione, essi, seppure finanziati, hanno ottenuto il riconoscimento di un monte ore non adeguato a soddisfare le esigenze didattiche evidenziate.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 59


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC8AA00T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

98,6

97,5

Si

76,3

79,2

75,8

Si

98,9

98,9

95,7

Si

65,5

63,8

60,8

Si

76,3

78,9

75,7

No

54,8

61,9

61,3

Si

21,5

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC8AA00T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

76,2

78,5

74,3

Si

96

95,5

95,5

No

74,8

71,3

70,4

Si

51,7

58,6

67,7

Si

41,7

49,2

48,6

Si

29,1

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 61

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si svolgono attività comuni ai diversi ordini di scuola che coinvolgono alunni, genitori, insegnanti, D.S. come ad esempio le giornate dell’accoglienza degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro: l’osservazione degli alunni nell’abituale contesto scolastico consente una prima conoscenza reciproca, permette di realizzare un percorso di continuità e di desumere anche elementi utili alla formazione classi. In tale ottica gli insegnanti della scuola primaria svolgono attività di laboratorio con i bambini della scuola dell’infanzia. Molto utili risultano essere le giornate “Open day”che consistono in un incontro tra il Dirigente Scolastico, i genitori, gli insegnanti ed i futuri alunni per una prima conoscenza della scuola e della sua organizzazione, a cui partecipano anche ex alunni della scuola; nel corso della visita ai vari istituti scolastici vengono proposte attività laboratoriali. Tali incontri permettono ai genitori e agli alunni di ricevere informazioni e chiarimenti specifici. Le attività pratiche stimolano la curiosità e l’interesse dei futuri alunni riguardo all’offerta formativa della scuola. All’interno delle attività di continuità sono previsti anche gli incontri fra insegnanti dei diversi ordini di scuola in quanto la raccolta diretta delle informazioni sugli alunni iscritti è fondamentale per la costituzione di classi omogenee ed equilibrate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano particolari punti di debolezza per i quali sia necessario un intervento specifico o la progettazione di ulteriori attività nell’ambito della continuità. Il successo delle diverse attività proposte è legato alla capacità dei docenti di coinvolgere in modo efficace alunni e genitori e di avere un atteggiamento collaborativo fra loro negli incontri dedicati allo scambio di informazioni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TOIC8AA00T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AA00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,3

82,6

Si

87,4

85,2

57,7

Si

57,6

55,9

55,7

Si

97,4

98,5

98,2

Si

36,4

35,6

31,7

Si

68,9

66,8

63,3

No

83,4

82,5

74

Si

24,5

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 62

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dei tre anni della scuola secondaria gli alunni affrontano, attraverso materiali mirati, un percorso sulla conoscenza di sé e delle opportunità formative offerte dal territorio in vista della futura scelta della scuola secondaria di 2° grado. Nelle classi seconde e terze gli alunni partecipano inoltre ad un incontro informativo con gli orientatori del Centro regionale per l’Orientamento. Nelle classi terze vengono organizzate attività finalizzate alla conoscenza delle scuole secondarie di 2° grado attraverso la distribuzione di opuscoli informativi, la visita alle scuole del territorio durante gli Open Day e al salone dell’orientamento organizzato dal Comune di Ivrea. Vi è inoltre la possibilità per gli studenti di partecipare ad incontri individuali con un orientatore per approfondire ulteriormente l’aspetto della motivazione alla scelta. Vengono infine svolte visite guidate ad attività produttive presenti sul territorio in accordo con l’Associazione Industriali del Canavese in modo che gli alunni conoscano direttamente le realtà produttive del territorio e gli eventuali sbocchi lavorativi futuri; inoltre la testimonianza degli imprenditori suscita interesse e curiosità nei ragazzi e li stimola ad una visione a lungo temine del loro percorso scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano significativi punti debolezza o criticità, tuttavia il successo del percorso relativo all’orientamento dipende in parte dalla disponibilità delle famiglie ad aderire alle attività extrascolastiche (salone dell’orientamento, open day, incontri individuali con l’orientatore). Vista la scarsità di risorse economiche l’incontro con l’orientatore della Provincia non è garantito e va programmato ogni anno in itinere.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 64

Le attività di continuità sono ben strutturate nei diversi ordini di scuola; esse , attraverso varie attività ed iniziative, accompagnano gli studenti nella delicata fase di passaggio fra la scuola dell’infanzia e la primaria e fra la primaria e la secondaria di primo grado. La continuità è agevolata dalla collaborazione fra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola e dagli incontri fra le famiglie e il Dirigente Scolastico. Le attività di orientamento sono ben strutturate e distribuite nel corso di tutto il triennio; nei primi due anni sono finalizzate alla conoscenza di sé, mentre nell’ultimo anno sono maggiormente indirizzate alla scelta della scuola secondaria di secondo grado e coinvolgono anche le famiglie. La scuola si avvale anche di figure professionali competenti che offrono la loro consulenza affinché gli studenti prendano consapevolezza delle proprie attitudini e delle aree di miglioramento scolastiche e personali. Gli studenti hanno la possibilità di conoscere le specificità delle varie realtà scolastiche territoriali attraverso il lavoro in classe, gli open day e il salone dell’orientamento; la scuola inoltre organizza attività di conoscenza delle realtà produttive e professionali del territorio in collaborazione con Confindustria Canavese. Un certo numero di studenti e famiglie segue il consiglio orientativo fornito dalla scuola.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La vision dell’Istituto Comprensivo Ivrea 1 tende, sul piano educativo, allo sviluppo armonico e completo della personalità di ciascun alunno educando ai valori della democrazia, dell’uguaglianza, della tolleranza, del rispetto della diversità, della solidarietà e, sul piano didattico, a far acquisire solide conoscenze e competenze di base propedeutiche al percorso di apprendimento futuro degli allievi. Tali obiettivi sono accolti nel POF, elaborato in forma chiara e comprensibile e pubblicato sul sito della scuola; nel corso degli incontri con le famiglie dei nuovi iscritti (Open days), il Piano dell’Offerta Formativa viene presentato e ne viene fornito un estratto cartaceo alle famiglie. Il Dirigente Scolastico si fa garante che gli obiettivi esplicitati nel POF siano effettivamente alla base delle scelte educative e didattiche. Tali obiettivi sono periodicamente verificati presso genitori, studenti, docenti, personale ATA e collaboratori scolastici attraverso questionari di autovalutazione la cui analisi è una preziosa fonte di indicazioni e suggerimenti per il miglioramento dell’offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Ivrea 1 non ha ancora ritenuto necessario predisporre una navigazione digitale per facilitare la lettura del POF, ritenendolo sufficientemente chiaro e di agevole lettura (cartacea e/o digitale) da parte delle famiglie. Non è attualmente prevista una azione di concertazione periodica per la definizione delle priorità con enti, organismi, associazioni del territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Ivrea 1 ad ogni apertura d’anno L’Istituto Comprensivo Ivrea 1 non ha per ora realizzato focus scolastico procede, attraverso i suggerimenti e le indicazioni dei con i genitori, relativi alla verifica ed eventuale ridefinizione docenti, ad una verifica ed alla eventuale ridefinizione degli degli obiettivi generali a livello organizzativo. obiettivi generali perseguiti dalla Scuola. Tali obiettivi, esplicitati nel POF, sono rivisti e, se necessario, modificati a seguito dell’analisi operata dalle commissioni, dai dipartimenti e dallo Staff. Il risultato di tali riflessioni viene condiviso con i membri del Consiglio d’Istituto i quali procedono, ad adottarlo. Lungo l’intero anno scolastico, poi, sono previsti diversi incontri per il monitoraggio dell’azione organizzativa da parte delle commissioni e dei gruppi di lavoro.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIC8AA00T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T %

Riferimento Nazionale %

75,02

74,1

74,8

72,8

24,98

25,9

25,2

27,3


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIC8AA00T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T % 95,28

75,8

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIC8AA00T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T % 91,43

84,1

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC8AA00T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T %

18,18

18,7

22,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC8AA00T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T % 28,13

24,1

27,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,7

11,4

10,6

No

9,8

8,5

10

No

2,4

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti Si 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 73

Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 74

Istituto:TOIC8AA00T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC8AA00T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

44,03

68,4

66,7

55,6

1,12

2,9

3,4

2,6

54,85

18,9

21,2

24,3

n.d.

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:TOIC8AA00T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AA00T % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 26,32 47,2 46,9 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 17,54 8,2 9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 56,14 29,6 34 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 17,1 12,4 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche dell’Istituto sono allocate in modo da conseguire gli obiettivi educativi e didattici formalizzati nel POF. Alle risorse umane sono affidati compiti con obiettivi da conseguire e vincoli da rispettare, in un’ottica tendente alla loro valorizzazione e crescita professionale. Il DS affida loro compiti di crescente complessità ed esercita un attento controllo sull’attività svolta e sui risultati conseguiti. La ripartizione del FIS tra docenti ed ATA non si discosta dalle percentuali di riferimento .I docenti che accedono al FIS sono il 95,28%, percentuale significativamente superiore ai dati di riferimento, che denota una notevole partecipazione alle attività di organizzazione finalizzate al pieno raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi. Anche la percentuale del personale ATA che percepisce il FIS (91,43%)è superiore alla media. Tali dati denotano un’ equilibrata distribuzione del FIS tra il personale scolastico. Un analogo criterio di equità nella distribuzione delle risorse è adottato nella retribuzione delle 6 FS deliberate dal Collegio dei Docenti, per ciascuna delle quali sono stati definiti gli obiettivi da conseguire, oggetto di rendicontazione. Il DS ha uno stile di gestione improntato al coinvolgimento delle varie componenti alle problematiche che la scuola affronta. Dall’analisi delle assenze dei docenti risulta una notevole disponibilità a svolgere ore di supplenza per non rallentare l’attività didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una valutazione effettiva sul carico di lavoro individuale e l’esiguità delle risorse a disposizione non consentono di incentivare i docenti ed il personale ATA per il reale impegno profuso nell’organizzazione delle attività e per gli incarichi svolti. La disponibilità dei docenti a sostituire i colleghi assenti senza oneri a carico della scuola, con cambi interni e supplenze non retribuite, denota un’ottima flessibilità organizzativa ma presenta il reale rischio di demotivare gli insegnanti ed il personale ATA a proseguire in questa direzione.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 76

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto Comprensivo sono proposti un notevole numero di progetti, alcuni dei quali coinvolgono tutti gli ordini di scuola o, quanto meno, un considerevole numero di classi/sezioni . Gli obiettivi di tali progetti sono funzionali all’arricchimento dell’offerta formativa; le risorse per la loro realizzazione provengono dal bilancio della scuola e dai contributi volontari delle famiglie. Grazie allo spirito di iniziativa del corpo docente ed alla disponibilità di volontari, molti dei progetti attivati sono gratuiti e ciò viene incontro alle crescenti difficoltà nel reperimento di risorse per la scuola ed alla criticità economica del territorio. In fase di elaborazione dei progetti vengono definite le linee essenziali ed i risultati attesi, oltre che le modalità organizzative. A conclusione degli stessi si procede ad una riflessione sulla loro effettiva validità didattica e sulla loro eventuale ripetibilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La limitatezza delle risorse economiche richiede un notevole dispendio di tempo e di energia da parte dei docenti per reperire progetti coerenti con il piano dell’offerta formativa senza oneri per la scuola e per le famiglie, nonché per la loro realizzazione. Tale ricerca è attuata grazie alla buona volontà e disponibilità dei docenti anche a fronte della rinuncia al dovuto riconoscimento economico.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 77

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 78

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIC8AA00T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AA00T 3

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 79

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIC8AA00T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC8AA00T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

24,9 9,3

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

19

19,5

15,3

0

9,3

9,2

5,6

1

18,5

20,7

21,1

1

65,9

59,1

46

0

20,5

19,5

16,5

0

2,9

3,4

2,2

0 0

1 14,6

0,7 11,7

1,2 9,8


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 80

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIC8AA00T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T % 77,17

29,7

31

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 81

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIC8AA00T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AA00T 13,36

30,2

36,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 82

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIC8AA00T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AA00T 0,57

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di formazione proposti rispondono alle esigenze espresse dai docenti attraverso apposita consultazione. La scuola rileva i bisogni formativi del personale docente con un questionario dedicato alle tematiche relazionali, disciplinari, metodologiche ed all’uso delle tecnologie. Dalle esigenze di formazione che emergono dai questionari raccolti, viene elaborato il piano della formazione. Recentemente la formazione ha privilegiato l’ambito relazionale con incontri con un’esperta in PNL per ottimizzare i rapporti scuola-famiglia. Dai questionari di gradimento i corsi risultano essere di buona qualità. Inoltre, l’Istituto mira a promuovere la formazione degli ambiti disciplinari di italiano, matematica e lingua inglese, finalizzata alla programmazione e valutazione delle competenze, all’utilizzo delle strutture cooperative per l’insegnamento-apprendimento, all’elaborazione di prove di realtà per la certificazione delle competenze prevista dalla C.M. n° 13 del 13-02-2015. Tale percorso proseguirà anche nel prossimo anno scolastico. L’offerta formativa è sempre rivolta a tutti i docenti senza oneri a carico degli stessi. I docenti si formano anche presso enti esterni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce ad organizzare incontri di formazione soltanto relativi agli argomenti sui quali l’esigenza formativa è sentita dalla maggior parte dei docenti, in quanto le risorse a disposizione non consentono ulteriori proposte.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 83

La dirigenza assegna gli incarichi in base alle competenze acquisite dai docenti nell’ambito della formazione continua, desunte da colloqui con i singoli componenti del corpo docente e dalla motivazione personale a ricoprire un determinato incarico. Attraverso la formazione realizzata sia presso l’Istituto sia presso enti esterni, i docenti maturano competenze specifiche utili allo svolgimento della didattica e degli incarichi assegnati loro dalla Dirigenza, con ricaduta positiva sia sulla comunità professionale, sia sull’organizzazione dell’Istituto: inclusività, tecniche di supporto a BES e DSA, sicurezza, nuove tecnologie informatiche, apprendimento cooperativo, valutazione delle competenze, analisi esiti prove Invalsi, lingua inglese con particolare attenzione a CLIL e TIC.

Si pensa di ripristinare il servizio di accoglienza e supporto ai nuovi docenti con incontri e disponibilità della funzione strumentale per l’inclusione in modo da fornire loro tutte le informazioni necessarie per la loro attività professionale, poterli conoscere in modo più

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC8AA00T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC8AA00T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

46,5

53,5

Si

62

63

61,1

Si

57,1

54,3

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 84

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 85

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC8AA00T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC8AA00T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

55

7,3

8,4

6,9

3

13

12,2

9,9

11

7,9

8,3

6,6

24 6 3 11 101 76 25 4

8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si svolgono incontri periodici tra insegnanti di L’orario dell’attività didattica delle classi non fornisce ai Scuola dell’Infanzia per condividere obiettivi, criteri di docenti molte occasioni per confrontarsi e sperimentare forme valutazione e materiali. Analogamente, gli insegnanti di Scuola di collaborazione spontanea. Primaria effettuano incontri bimestrali per definire le programmazioni e le prove di verifica quadrimestrali, elaborare prove comuni di Italiano, Matematica e Inglese con le relative griglie di valutazione, condividere i punti di forza e di debolezza evidenziati dagli esiti delle Prove Invalsi ed elaborare strategie di miglioramento. Gli insegnanti della Scuola Secondaria si incontrano per confrontarsi sulla programmazione, formulare prove comuni e condividere parametri di valutazione, riflettere sugli esiti delle prove e analizzare i materiali didattici e i sussidi librari. Un gruppo composto da insegnanti di Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria si occupa ogni anno di elaborare un percorso didattico mirato e coinvolgente che favorisca il passaggio degli alunni dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria. Un altro gruppo, composto da insegnanti di SP e SSI°, lavora per garantire un corretto passaggio di informazioni sugli alunni, finalizzato al buon inserimento di ogni studente nel successivo grado di istruzione e alla formazione di classi equilibrate. Sono attivi gruppi di lavoro che si occupano di HC, BES e DSA nonché di reperire, produrre e divulgare materiali didattici a sostegno delle differenti problematiche oltre che sussidi multiculturali per l’inserimento di alunni stranieri.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 87

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di ampliare e rafforzare l’offerta formativa, sono significative le collaborazioni dell’I. C. con Enti Locali, Associazioni e Fondazioni. Si possono ricordare gli accordi con WEP (accoglienza di un teacher assistant madrelingua), con il Consorzio IN RETE ( supporto, assistenza ed integrazione alunni), con l’ASL (formazione del personale, supporto agli insegnanti su problematiche afferenti la disabilità, finanziamento di progetti ), con i Comuni di Ivrea, Cascinette e Chiaverano (assistenza e supporto didattico, educativo, assistenziale e logistico; realizzazione di progetti educativi; istituzione del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi), con la Provincia (realizzazione del progetto “Strade più belle e sicure” e di iniziative di orientamento; promozione di progetti a supporto dell’attività didattica), con la Regione (finanziamento di progetti per l’agio, il recupero di alunni in difficoltà), con il Museo Tecnologicamente (attività laboratoriali), con l’associazione Libera (per la cultura della legalità). Attive e continuative sono, infine, le collaborazioni con Volontari e personale in quiescenza. Le reti con altri istituti ed enti locali, quali Mediateca (inclusione, integrazione e supporto ad alunni), “Scuole belle” (gestione di servizi), “Mondi possibili” (incontro e condivisione di pratiche educative e percorsi formativi), sono principalmente rivolte all’inclusione, all’integrazione, alla promozione dell’agio ed allo star bene a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti sempre più esigui, a livello di Comune, Provincia, Regione e Ministero, non permettono più di fare fronte alle criticità via via crescenti nel mondo della scuola: la gestione di tali criticità non può gravare unicamente sulla disponibilità del personale docente. Per far fronte a tale situazione l’Istituto Comprensivo ha deciso di aderire ad un più cospicuo numero di reti come ad esempio quella in via di formalizzazione finalizzata alla formazione del personale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIC8AA00T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AA00T % 15,52

17,6

19,4

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 88

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 89

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIC8AA00T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AA00T 4,20

17,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 90

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9

Situazione della scuola: TOIC8AA00T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie sono assicurati, oltre che dalla loro presenza negli organi istituzionali, anche da un atteggiamento di dialogo continuativo e quotidiano con i docenti ed il Dirigente Scolastico. La partecipazione informale delle famiglie agli incontri, alle attività ed alle proposte della scuola (incontri con l’orientatore, sportello psicologico, conferenze, dibattiti, open day, partecipazione ad attività, feste e spettacoli, interventi di volontari parenti degli allievi, ecc) è medio-alta rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. L’Istituto Comprensivo coinvolge anche i genitori in qualità di esperti nella realizzazione di attività, progetti formativi, laboratori, uscite didattiche. Sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado si fa uso del registro elettronico; in particolare, nella scuola secondaria, i genitori possono accedere al documento di valutazione in modalità online. I contributi volontari versati dalle famiglie, sebbene ridotti del 30% circa a causa della attuale situazione economica, hanno comunque permesso di attivare il servizio di sportello psicologico rivolto a studenti, famiglie e docenti e di acquistare materiali didattici e tecnologici necessari alle attività scolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la partecipazione formale dei genitori alle elezioni degli organi collegiali, dall’analisi delle percentuali dei votanti rispetto agli aventi diritto, si constata un progressivo decremento dei numeri negli anni. Tali dati contraddicono in parte quelli relativi alla partecipazione delle famiglie alle attività proposte dalla scuola.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, dialoga con loro e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l’offerta formativa.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

pagina 92

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero di alunni di scuola secondaria che termina l’a.s. con la media del 6 e di 4^ e 5^primaria che termina con la media del 6-7

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione annuale del 2% del numero degli alunni della secondaria che termina l’a.s. con la media del 6 e di 4^ e 5^ di primaria che termina con 6-7

Miglioramento delle competenze chiave e di cittadinanza: potenziamento degli aspetti della collaborazione, socializzazione e rispetto

Riduzione dei livelli più bassi degli indicatori citati, riportati sulla griglia di valutazione del comportamento

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell’autovalutazione le due aree scelte sono quelle con possibilità di miglioramento e ritenute particolarmente significative dalla commissione di autovalutazione di istituto.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare un compito di realtà annuale per mettere in gioco abilità e conoscenze al fine di sviluppare competenze. Costruire rubriche di valutazione Indurre bambini e ragazzi all’autovalutazione ed alla riflessione meta cognitiva sul proprio apprendimento.


SNV - Scuola: TOIC8AA00T prodotto il :29/09/2015 15:26:08

Inclusione e differenziazione

pagina 93

Utilizzare la metodologia del cooperative learning per promuovere un clima favorevole alla socializzazione ed inclusione degli alunni

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare incontri di formazione sui compiti di realtà da proporre nelle classi con la modalità del cooperative learning

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono i pre-requisiti indispensabili per conseguire le priorità.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I. C. - IVREA I by Editoriale Nazionale - Issuu