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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEIC83700P ALI' TERME
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MEIC83700P MEEE83701R VA MEEE83702T VA MEEE83703V VA MEEE83704X VA MEEE837051 VA MEEE837062 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC83700P 2.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC83700P 1.1 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC83700P 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto abbraccia un vasto bacino di utenza costituito da sei Comuni dell’ area ionica: Alì Terme, Alì, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Itala e Scaletta Zanclea. L’omogeneità sociale e territoriale dell’utenza facilita la progettazione e la comunicazione ISCRIZIONI riferite all’a.s. 2014-15 Scuola Infanzia n.293 Scuola Primaria n.510 Scuola sec. di I grado n.325 La nostra scuola è frequentata da 30 studenti di cittadinanza non italiana. La presenza di alunni stranieri è numericamente poco significativa ma molto importante per l’ apertura interculturale e lo sviluppo di competenze sociali. Per quanto riguarda gli studenti con certificazione DSA se ne registrano n. 11 nelle classi di scuola Primaria e n. 12 nelle classi della scuola secondaria di I grado.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale delle famiglie di provenienza degli studenti risulta medio-basso. Il tessuto economico del bacino di utenza è costituito da una diffusa rete di piccole e medie imprese artigianali e commerciali; sono assenti industrie e opifici di rilievo; i livelli occupazionali sono medio-bassi, molte famiglie riescono a mantenersi con lavori precari /o rapporti di lavoro non continuativi, di tipo stagionale (pesca, turismo, ecc.); scarse sono le occasioni di un proficuo rapporto sociale e culturale con il mondo del lavoro. Tale situazione ha esteso nella popolazione giovanile incertezza e contraddizioni che, di fatto, si ripercuotono sui vissuti esistenziali, manifestandosi con una crisi di valori, di cultura, di idee e di stimoli. Frequentemente, si rilevano senso di inadeguatezza e scarsa consapevolezza delle proprie potenzialità che sfociano, a volte, in fenomeni di devianza giovanile.
Si evidenzia quale elemento di complessità dell'istituzione Le caratteristiche degli studenti, dunque, non presentano scolastica la dislocazione geografica dei 13 plessi. situazioni problematiche particolari, vi sono pochissimi ritardi, una bassa percentuale di anticipi e una bassa percentuale di stranieri
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sono sei le Amministrazioni e gli assessorati alla Pubblica Istruzione con cui l’Istituto si trova a collaborare e ad organizzare vari tipi di servizi, dal trasporto alla refezione e alla fornitura di combustibile per i riscaldamenti, l’Ente Locale è, dunque, oltre ad erogatore di servizi, un vero partner formativo che consente di offrire agli alunni del territorio un progetto educativo più ampio. Esistono centri di aggregazione sociale, parrocchiali, sportivi (come ad esempio: squadre di calcio, di pallavolo, di pallamano, di basket, di atletica leggera, di tennis, di nuoto, arti marziali, ecc.) culturali (come ad esempio: Associazioni Pro-Loco; Gruppi Folkloristici, Cinema); Associazioni di Volontariato sociale.
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Sul piano culturale, nonostante l’impegno di associazioni ed istituzioni, il territorio non offre stimoli di particolare rilievo in grado di contrastare anche il potere dei nuovi media che tendono a banalizzare ogni forma di espressione e di comunicazione.
Si percepisce la difficoltà del territorio a concepire e condividere un “progetto” culturale in grado di armonizzare idee, competenze e risorse. Sono carenti le strutture sociali extrascolastiche; i centri di aggregazione giovanile non sempre sono adeguaiamente attrezzati. La scuola, pertanto, resta il punto di riferimento principale al quale convergono i ragazzi e, sempre più spesso, le famiglie che chiedono professionalità docente, coinvolgimento, partecipazione alla vita della scuola, un servizio sempre più aggiornato ed efficiente, che offra opportunità di “crescita” e di formazione, occasioni stimolanti Il territorio ricco di testimonianze del passato (edifici, per apprendere nuovi linguaggi e la promozione di iniziative monumenti, ecc.) e di tradizioni, unitamente al contesto finalizzate al benessere psico-fisico dei propri figli. naturalistico tra mare e colline che offre paesaggi diversi e I bilanci dei Comuni, da tempo in sofferenza, consentono lo ugualmente suggestivi, costitutiscono un’ importante risorsa stanziamento di somme comunali a favore dell’ istituto, solo culturale e sono stimolo per approfondimenti e ricerche in per consentire l’erogazione di spese per la piccola ambito scolastico. manutenzione degli edifici scolastici . Le spese connesse all’esercizio dell’attività didattica, restano di Non mancano le opportunita’ di approfondire le peculiarita’ e le competenza delle istituzioni scolastiche. risorse della cultura locale, grazie a diversi attori pubblici e Le spese per le gite di istruzione sono sempre a carico delle privati presenti sul territorio. famiglie degli alunni. L’istituto mostra una buona capacita’ di cogliere le opportunita’ offerte, sia partecipando a reti interistituzionali e ad accordi formali, sia attivando canali informali e volontari
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MEIC83700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
1.888,00
98.868,00
7.243.625,00
275.013,00
0,00
7.619.394,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
194.485,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
194.485,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:MEIC83700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
1,3
92,7
3,5
0,0
97,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40,3
36,8
23,4
52,2
51,1
55,3
7,5
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 92,5 81,0 Totale adeguamento 7,5 18,6
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrrente anno scolastico il MIUR ha assegnato i seguenti fondi: . per i docenti € 39338; per il personale ATA €16860; le famiglie hanno preso in carico le spese per le gite d’istruzione; i Comuni si fanno carico della gestione delle piccole manutenzioni negli edifici scolastici. La scuola, per potenziare le non molte risorse a sua disposizione, attiva collaborazioni con altre scuole per l’integrazione, per le risorse didattiche e la formazione docenti. Tali risorse del territorio arricchiscono l’Offerta Formativa in modo significativo, permettendo l’attuazione di Progetti comuni. Le strutture scolastiche dell’Istituto presentano una situazione di accessibilità abbastanza ottimale. L’esistenza di strutture scolastiche che accolgono allo stesso tempo scuole dell’infanzia e scuole primarie favorisce la Continuità tra questi due ordini di scuola. Con ai fondi Strutturali Europei (finanziamento dei PON FESR Ambienti per l’apprendimento) è stato possibile attrezzare con strumentazioni innovative laboratori regolarmente utilizzati. La scuola è ampiamente fornita di LIM,fotocopiatrici, video proiettori,lavagne luminose, televisori, video registratori, registratori, notebook, fotocamere, videocamere digitali e un discreto numero di tablet. Ciò consente -Utilizzo delle tecnologie nel processo di insegnamentoapprendimento e acquisizione di competenze digitali da parte dei docenti. -Informatizzazione dei servizi curati dalla segreteria scolastica
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la qualità degli edifici scolastici essi presentano situazioni e contesti eterogenei: La maggior parte degli edifici sono mantenuti in buono stato sia dal punto di vista igienico-sanitario che dal punto di vista strutturale, degli impianti (elettrico, idraulico, termico, ecc) e della sicurezza. Pochi edifici sono provvisti di ascensori, ma non funzionanti; solo alcuni edifici sono provvisti di scale di sicurezza esterne e di porte antipanico. Ad oggi, in alcuni di essi non sono presenti le certificazioni relative alla sicurezza degli edifici ( di agibilità, di prevenzione degli incendi, ecc.). Alcuni edifici scolastici presentano spazi ristretti che condizionano lo svolgimento di alcune attività (attività motoria e sportiva, uso delle tecnologie, uso di spazi diversi dall’aula, ecc.) Inoltre, la presenza di una cospicua quantità di strumentazioni tecnologiche e multimediali, se da una parte offre molte opportunità, dall’altra crea la difficoltà a gestirne la manutenzione, anche a causa di risorse economiche limitate e di assenza di personale interno in possesso di specifiche competenze.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEIC83700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEIC83700P 149 93,7 10 6,3 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEIC83700P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEIC83700P
35-44 %
N°
4
2,7
45-54 %
N°
26
17,4
55+ %
N°
67
45,0
Totale %
TOTALE
52
34,9
100,0
- Benchmark* MESSINA
58
0,7
1.345
15,9
3.396
40,1
3.675
43,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEIC83700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC83700P 22,6 77,4 100,0
Istituto:MEIC83700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC83700P 36,4 63,6 100,0
Istituto:MEIC83700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC83700P 92,7 7,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MEIC83700P - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
Istituto:MEIC83700P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 10,2 71 51,8 23 16,8 1.002 8.109 80.068
13,9 13,9 21,1
2.718 16.170 99.999
37,6 27,7 26,3
1.103 11.098 99.999
15,3 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
21,2
2.403 23.077 99.999
33,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MESSINA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
92 812 7.359
%
N° 92,0 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,0 1,2 1,4
6 21 1.143
%
N° 6,0 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,5 5,2 19,4 24,8 9 3,4 64,2 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,4 20,1 43,3 41,2 10,4 9 20,9 29,7
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quota di personale docente a tempo indeterminato è nella media; la stabilita’ del personale risulta alta nella fascia da 2 a 5 anni, è nella media nella fascia da 6 a 10 anni, è inferiore alla media nella fascia oltre i 10 anni. La percentuale di trasferiemnti volontari è solo il 3%. Gli insegnanti con contratto a T.I. rappresentano il 93,7%. Le percentuali dei docenti laureati dell'Istituto è così prospettata: docenti scuola dell'Infanzia 22,6% docenti scuola Primaria 36,4% docenti scuola Secondaria 92,7% Negli anni scolastici più recenti, oltre a corsi sulla Sicurezza, la maggioranza del personale docente ha seguito corsi d’informatica di base e avanzata e corsi di formazione sull’uso delle Lim, corsi di didattica ,Mat@bel, Didatec, Corsi PQM, ecc. Alcuni docenti hanno competenze artistico/teatrale/musicale valorizzate per realizzare progetti comuni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età piuttosto alta della maggior parte dei docenti (50-51 anni età media dei docenti dei tre ordini di scuola). Resistenza da parte di alcuni gruppi professionali all’utilizzo delle TIC nella didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC83700P
% classe 1 97
100,0
classe 2
% classe 2 101
100,0
classe 3
% classe 3 110
100,0
classe 4
% classe 4 109
100,0
classe 5
% classe 5 88
100,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.503
97,5
5.461
97,6
5.490
97,7
5.532
97,9
5.583
97,9
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
102
99,0
% classe 2 107
96,4
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.501
92,4
5.530
93,1
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MEIC83700P
7 29
8 21
9 21
10 26
Lode 12
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
25,2
18,3
18,3
22,6
10,4
5,2
- Benchmark* MESSINA
1.527
1.565
1.307
990
445
166
25,5
26,1
21,8
16,5
7,4
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MESSINA
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,9
-
0,0
1
0,8
MESSINA
-
0,6
-
0,8
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
2
2,1
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
187
3,4
161
3,0
121
2,2
101
1,8
92
1,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MESSINA
146
2,5
98
1,7
70
1,2
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
5
5,4
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 3
3,5
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
257
4,8
194
3,6
147
2,7
125
2,3
130
2,3
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC83700P
% classe 1
classe 2
3
3,0
% classe 2
classe 3
3
2,8
% classe 3 1
0,9
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
201
3,5
135
2,3
90
1,5
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni delle scuole primarie sono stati ammessi alla classe successiva; non sono stati registrati abbandoni per questo ordine di scuola; Per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado - la percentuale di studenti trasferiti in entrata e in corso di a.s. non è significativa e comunque molto inferiore ai livelli provinciali, regionali e nazionalei - la percentuale di studenti trasferiti in uscita e in corso di a.s. è in linea o inferiore ai livelli provinciali, regionali e nazionalei I criteri di valutazione adottati dalla scuola, elaborati da una Commissione, condivisi e approvati dal Collegio dei Docenti,inseriti nel POF, tengono conto dei progressi fatti dagli alunni e dei processi che accompagnano il loro percorso formativo (interesse, partecipazione, impegno, livelli di autonomia esecutiva, metodo di studio, ecc. sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; La percentuale di alunni ammessi all’esame conclusivo è stata del 100%, (media regionale 95,8%); tutti gli studenti ammessi sono stati licenziati all’esame conclusivo (media regionale 99,4% Dal confronto con il dato medio provinciale, regionale e nazionale si rileva che fasce di voto degli Studenti diplomati si evidenzia una situazione di equilibrio, in linea o superiori ai livelli provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai monitoraggi effettuati nel corrente anno scolastico inerenti gli esiti degli scrutini sia delle scuole primarie che delle scuole secondarie di I grado, è stata rilevata una significativa varianza di risultati TRA alcune classi parallele, dovuta essenzialmente ai contesti socio-culturali di provenienza degli alunni. I debiti formativi negli anni intermedi si concentrano in determinate discipline (Italiano e Matematica) e solo in alcune sezioni
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di alunni ammessi all’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione è stata del 100%, (media regionale 95,8%); tutti gli studenti ammessi sono stati licenziati all’esame conclusivo (media regionale 99,4%). Dal confronto con il dato medio provinciale, regionale e nazionale relativo alle fasce di voto degli Studenti diplomati si evidenzia una situazione di equilibrio, in linea o superiori ai livelli provinciali, regionali e nazionali. Il 96,4% degli studenti è stato ammesso alla classe successiva, secondo un valore percentuale superiora tutti I riferimenti ( provinciale, regionale e nazionale) Dal monitoraggio degli scrutini, effettuato nel mese di giugno 2015 relativamente alle discipline di Italiano e di Matematica, si registrano poche concentrazioni di insufficenze nelle classi delle S.S.I.G. e solo in alcuni plessi. I criteri di valutazione adottati dalla scuola, tengono conto dei progressi fatti dagli alunni e dei processi che accompagnano il loro percorso formativo; sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, ma devono essere ulteriormente affinati alla luce della Circolare Ministeriale n. 3/2015, relativa alla certificazione delle competenze
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MEIC83700P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde MEEE83701R
n/a
MEEE83701R - II A MEEE83702T
19,1 -8,7 6,2
14,5 n/a
7,0 n/a
MEEE837051 - II A MEEE837062
-9,9 n/a
n/a
MEEE83704X - II A MEEE837051
22,5 n/a
n/a
MEEE83703V - II A MEEE83704X
2,7 n/a
n/a
MEEE83702T - II A MEEE83703V
Punt. ESCS (*) 1,8
14,2 n/a
-13,0 n/a
-4,9 n/a
MEEE837062 - II A
4,0
-13,7
MEEE837062 - II B
5,6
-9,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
-5,9
MEEE83701R
n/a
MEEE83701R - V A MEEE83702T
1,4 n/a
MEEE83702T - V A MEEE83703V
-10,7 -26,9
-17,1 n/a
10,6 n/a
MEEE837051 - V A MEEE837062
-10,8 n/a
n/a
MEEE83704X - V A MEEE837051
13,1 n/a
n/a
MEEE83703V - V A MEEE83704X
-1,5 n/a
8,7 n/a
-15,7 n/a
-14,4 n/a
MEEE837062 - V A
-13,3
-14,5
MEEE837062 - V B
4,8
11,8
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
MEMM83701Q
n/a
MEMM83701Q - III A MEMM83702R
0,0 n/a
MEMM83702R - III A MEMM83703T
0,0
0,0 n/a
0,0 n/a
0,0 n/a
MEMM83704V - III A
0,0
MEMM83704V - III B
0,0
MEMM83705X
0,0 n/a
n/a
MEMM83703T - III A MEMM83704V
0,0 n/a
n/a
0,0 0,0 n/a
MEMM83705X - III A
0,0
0,0
MEMM83705X - III B
0,0
0,0
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MEEE83701R II A
1
0
1
0
8
0
1
0
0
9
MEEE83702T II A
1
1
0
1
0
1
0
1
1
0
MEEE83703V II A
4
2
4
1
7
0
1
4
1
13
MEEE83704X II A
1
2
1
3
4
0
2
0
2
8
MEEE837051 II A
10
1
0
0
4
3
3
3
3
4
MEEE837062 II A
2
4
1
6
4
8
3
2
2
3
MEEE837062 II B
2
2
4
6
6
8
5
0
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MEIC83700P
22,3
12,8
11,7
18,1
35,1
20,4
15,3
10,2
11,2
42,9
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MEEE83701R VA
2
7
7
4
2
2
1
1
5
10
MEEE83702T VA
2
3
1
0
0
2
4
0
0
0
MEEE83703V VA
8
0
0
0
0
7
0
0
0
0
MEEE83704X VA
0
0
4
3
3
0
2
1
5
2
MEEE837051 VA
4
4
1
1
0
5
4
0
0
1
MEEE837062 VA
8
3
1
2
1
8
2
3
2
0
MEEE837062 VB
1
2
3
4
1
0
3
0
3
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MEIC83700P
30,5
23,2
20,7
17,1
8,5
30,8
20,5
6,4
19,2
23,1
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MEMM83701Q III A
0
8
5
16
0
1
3
6
6
13
MEMM83702R III A
1
1
2
1
1
1
2
2
1
0
MEMM83703T III A
4
2
0
1
1
0
2
5
0
1
MEMM83704V III A
2
14
6
0
0
2
12
7
1
0
MEMM83704V III B
0
3
1
2
8
0
2
4
2
6
MEMM83705X III A
4
2
0
8
1
2
4
5
1
3
MEMM83705X III B
2
3
0
3
2
2
8
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MEIC83700P
12,5
31,7
13,5
29,8
12,5
7,7
31,7
27,9
10,6
22,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MEIC83700P 18,8 81,2 36,0 64,0 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MEIC83700P 43,5 56,5 50,6 49,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico, nel nostro Istituto, i risultati generali delle prove INVALSI sono stati comunicati ai docenti all’inizio dell’anno scolastico; i file contenenti nei dettagli le risposte degli alunni, sono stati messi a disposizione dei docenti di Italiano e Matematica che li hanno utilizzati: 1- per attivare strategie volte al superamento delle criticità emerse da tali risultati 2- quale punto di partenza della programmazione didatticoeducativa. I risultati generali in Italiano e Matematica delle classi 2° primaria e 3° media sono superiori alle medie della Regione, dell’area Sud e Isole e del territorio nazionale. In particolare, per quanto concerne la distribuzione per livelli: Il numero di studenti delle classi 2° di livelli 1-2 nelle due prove è in linea o inferiore alle medie di riferimento, mentre i livelli 4-5 sono nettamente superiori agli stessi riferimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle prove di Italiano e di Matematica delle classi 5° si rileva che sono stati riportati punteggi in linea con le medie Regionali e di Area e inferiori alla media nazionale. Il numero di studenti delle classi 5° di livello 1-2 nelle due prove è in linea o superiore alla media nazionale. Per le classi 5° i risultati delle prove di Italiano registrano livelli 4-5 significativamente inferiori alla medie di riferimento Gli esiti non sono uniformi tra le varie classi; infatti, si registra significativa variabilità dei risultati TRA le classi. Per le 5° primerie si sono registrate criticità nella prova di Italiano e di Matematica, particolarmente in alcuni plessi. In alcune classi la percentuale di cheating è alta. In alcune classi i voti assegnati dai docenti non sono in linea con gli esiti registrati
Per le classi 2° e 5° primaria, la variabilità DENTRO le classi è generalmente inferiore rispetto alla media nazionale Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI, rispetto ai livelli Regionali e di Area, è ritenuto buono. Infatti, riguardo alle competenze di base, gli esiti delle prove INVALSI riferite all’istituzione scolastica sono superiori alla media regionale e nazionale. Dalla a lettura dei dati restituiti è possibile evincere che a-le classi 2° primarie e 3° medie hanno riportato risultati generali superiori alle medie della Regione, dell’area Sud e Isole e del territorio nazionale; b-le classi 5° primarie hanno riportato esiti inferiori o in linea rispetto a detti riferimenti. In generale, a livello di Istituzione scolastica, la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 e’ inferiore alla media nazionale; solo nel caso delle classi quinte primarie la numerosita’ in tali livelli e’ alta, da porre quindi in relazione ai risultati inferiori alla media nelle competenze di base. È , altresì, rilevabile una numerosità di studenti di livelli 4 e 5 significativamente superiore alle medie nazionali. Dunque, fatta eccezione per le classi quinte primaria, il punteggio di italiano e matematica nelle prove Invalsi e’ superiore o nella media rispetto a scuole con background socio-culturale simile. L’eccezione relativa alle classi quinte è stata discussa e motivata per la presenza di studenti appartenenti a un ESCS basso e pertanto tale dato viene percepito come un’eccezione in un andamento dell’istituto generalmente positivo; Da quanto sopra descritto, e dai prospetti dei dati restituiti, si può evincere anche una significativa variabilità TRA le classi dell’Istituto che supera quella media italiana, mentre la variabilità DENTRO le classi è inferiore o in linea con gli stessi riferimenti . Si rilevano fenomeni di cheating.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali di cittadinanza sono individuate come obiettivi generali dell'offerta formativa e riportate specificamente nel POF. Esse sono promosse sia nella didattica di classe e sia nelle attività collegate ai progetti di istituto (progetti europei, educazione ambientale, cittadinanza, attività musicali e sportive). La nostra scuola valuta le competenze chiave e di cittadinanza raccogliendo elementi di informazione su tutte le ‘dimensioni’ formative dell’alunno:-conoscenze e abilità (dimensione cognitiva);- motivazioni, interesse, partecipazione (dimensione affettivo-motivazionale);consapevolezza del compito e delle strategie da adottare/adottate nell’affrontare un compito, una situazione, un problema (dimensione metacognitiva). Dal monitoraggio effettuato si evince che la maggior parte degli studenti raggiunge una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; convenientemente sviluppati sono grado la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole. Non sono rilevati comportamenti particolarmente problematici nei diversi ordini si scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. In genere, le competenze chiave e di cittadinanza vengono rilevate separatamente le une dalle altre, spesso in modo decontestualizzato. È quindi necessario costruire contesti didattici e valutativi, che consentano la rilevazione di come queste componenti vengano “mobilitate”, in riferimento a compiti, contesti, processi differenziati. Queste linee d'azione devono essere sviluppate e consolidate attraverso un più ampio scambio fra docenti. Una parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia e non è in grado di elaborare un metodo di studio adeguato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze chiave e di cittadinanza sono promosse sia nella didattica di classe sia nelle attività collegate ai progetti di istituto (progetti europei, educazione ambientale, cittadinanza, attività musicali e sportive..). Dal monitoraggio effettuato nelle singole classi, i livelli di dette competenze risultano essere discreti. Altri elementi comprovanti la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza sono gli esiti finali (scrutini, esame di Stato, eventuali certificazioni) Una buona parte degli studenti è in grado di organizzare il proprio lavoro scolastico e lo studio in modo autonomo. Non sono stai rilevati, nel corrente anno scolastico, concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi o plessi. La scuola è dotata di criteri comuni per la valutazione del comportamento Al termine delle lezioni è stato utilizzata una griglia per la rilevazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica MEIC83700P
3,5
% Professionale
% Qualsiasi area
38,0
10,4
% Scientifica 10,4
% Tecnica 20,7
% Umanistica 17,3
% Artistica
% Apprendistato 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MEIC83700P MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 11 57,9 8 3.194 71,1 1.301 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 42,1 28,9 27,7 29,1
19 4.495 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MEIC83700P - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 11 100,0 6 75,0 2.914 24.338 276.676
94,7 90,2 90,9
1.042 8.008 93.486
86,7 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede un sistema di monitoraggio dei risultati La grande maggioranza degli studenti della primaria si iscrive a distanza dei propri studenti in uscita dalla Scuola Secondaria nella secondaria dello stesso Istituto Comprensivo. di I grado. La scuola possiede un sistema di monitoraggio dei risultati nel Riconoscendo l’importanza di monitorare i risultati sia passaggio dalla scuola priamaria alla scuola secondaria di I all'interno del primo ciclo, sia nel passaggio al secondo ciclo, grado (vedi anche Continuità) l’Istituto si prefigge di predisporre e mettere a regime per gli In generale, gli studenti usciti dalla scuola primaria del nostro anni a venire un sistema di monitoraggio a distanza degli esiti istituto mantengono gli esiti e la fascia di voto loro attribuita dei propri studenti nella prosecuzione dei loro studi neil fino al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado. succesivo ordine di scuola, usando tale strumento di rilevazione come “regolatore” del proprio intervento formativo e orientativo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 34
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riconoscendo l’importanza di monitorare i risultati sia all'interno del primo ciclo, sia nel passaggio al secondo ciclo, l’Istituto si prefigge di predisporre e mettere a regime per gli anni a venire un sistema di monitoraggio a distanza degli esiti dei propri studenti nella prosecuzione dei loro studi neil succesivo ordine di scuola, usando tale strumento di rilevazione come “regolatore� del proprio intervento formativo e orientativo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,2 Medio - basso grado di 1,5 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 21 Alto grado di presenza 67,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,6 7 Medio - basso grado di 3,1 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 17,9 Alto grado di presenza 63,1 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIC83700P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,5
92,3
89,3
Si
97
91,8
89
Si
95,5
88,6
85
Si
95,5
87
83,4
Si
88,1
85,3
81,3
No
67,2
76,5
57,9
Si
88,1
87,6
80,7
Si
26,9
29,1
29,3
No
7,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIC83700P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
92,4
87
Si
93,8
91,5
86,7
Si
92,3
88,3
83,6
Si
90,8
86,9
81,7
Si
83,1
84,3
79,6
No
67,7
77,9
58,4
Si
92,3
92,4
86,2
Si
30,8
24,5
28,3
No
6,2
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico, la scuola elabora un proprio curricolo basato sui documenti ministeriali di riferimento (Indicazioni Nazionali 2012) e altri riferimenti normativi quali il DM. 139/2007 e le Raccomandazioni U.E. Del 18.12.2006. Come progetto formativo, calato “in situazione” esso tiene in conto -i bisogni degli alunni e del contesto socio-ambientale -le indicazioni nazionali e le indicazioni per il curricolo -l’attenzione alla cittadinanza nazionale e europea Nel curricolo sono state definite in modo condiviso, le competenze per le varie discipline al termine della scuola dell’infanzia, al termine della scuola primaria e al termine della scuola secondaria di i grado. I progetti e le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel POF. gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. A seguito della valutazione degli studenti sono organizzati interventi didattici specifici : -interventi di recupero per gli alunni con notevoli difficoltà di apprendimento -interventi di potenziamento e di approfondimento per le eccellenze -potenziamento sia nelle ore curricolari che extracurricolari .
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli accordi non tutti le classi portano avanti la programmazione allo stesso modo; spesso ciò dipende dal gruppo classe che a volte esige obiettivi e approcci didattici semplificati. Non sono previsti momenti di incontro tra i docenti dello stesso e di diverso ordine di scuola per la condivisione dei risultati della valutazione. Ciò potrebbe spiegare la significativa varianza TRA le classi rilevata dalle prove Invalsi 2013-14. Il curricolo per competenze, abbozzato nel corrente anno scolastico, deve essere ulteriormente migliorato con l’aggiunta di prospetti sinottici delle competenze (disciplinari, chiave e di cittadinanza) che ne possano definire meglio la verticalità . Si vuole dare ad esso un impronta di “largo respiro” che ne favorisca la fruibilità e la concretezza al fine di garantire il successo formativo anche agli alunni BES (certificati e non)
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 5,6 Medio - basso grado di 25,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,9 34,5 Alto grado di presenza 43,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 4,4 Medio - basso grado di 23,1 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40 33,2 Alto grado di presenza 35,4 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,1
86,9
81,4
Si
73,1
66,4
71,2
Si
88,1
91,1
86,4
No
64,2
66
64,1
No
62,7
56,6
57,4
Si
94
90,2
82,3
Si
68,7
65,8
58,6
No
56,7
51,7
42,2
No
1,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,7
80,2
Si
67,7
71,2
73,5
No
66,2
69,8
60,6
Si
78,5
87,1
81,4
No
63,1
59,2
57,9
Si
95,4
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
64,6
55,9
53
No
1,5
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione è finalizzata a garantire il raggiungimento delle competenze . La progettazione didattica tiene in conto le Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012. Le strutture di riferimento per la progettazione sono i Dipartimenti, che si riuniscono periodicamente per definire e monitorare la programmazione comune per ordini di scuola e per ambiti disciplinari . Nei Dipartimenti, gruppi di docenti di ordini di scuola diversi collaborano e condividono una programmazione comune, effettuata per ambiti disciplinari e per classi parallele in tutti gli ordini di scuola. La programmazione educativa ha il compito di definire puntualmente le scelte relative agli obiettivi fondamentali della scuola che possono essere distinti in formativi, culturali e sociali. Bimestralmente i docenti di scuola Primaria e dell’Infanzia si incontrano per la verificare l’andamento degli apprendimenti e per la stesura della successiva unità di apprendimento condivisa per classi parallele. I docenti di Scuola secondaria di effettuano una programmazione periodica comune per discipline e controllano, attraverso i Consigli di Classe, l’andamento didattico-educativo e la validità delle scelte adottate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per competenze esige un approccio diversificato alla didattica , che superi la lezione frontale e prediliga la didattica laboratoriale e la ricerca-azione. I testi scolastici non sempre sono adeguati alle richieste delle normative (prove Invalsi). Inoltre, in alcuni plessi sono carenti di laboratori linguistici e di collegamenti a internet; in classe, mancano le risorse digitali (video , DVD; ) Spesso i programmi ministeriali costituiscono un impedimento , perché troppo vasti (es. storia) ad un approccio di ricerca. Per la scuola secondaria di I grado si rileva la necessità di confrontarsi anche per classi parallele
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,9 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 30,9
14,9
13,7
18,9
64,2
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,8 44,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 46,9 discipline
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,3 61,8 Prove svolte in 1 o 2 10,8 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,9 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
9,1
15,6
49,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: MEIC83700P
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,3
10,3
10,6
43,1
35
37,2
Situazione della scuola: MEIC83700P
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza i criteri di valutazione elaborati dalla Commissione per la Valutazione. La valutazione tiene conto dell'impostazione didatticopedagogica adottata. La valutazione è dunque vissuta come attività presente sia nella progettazione sia nella realizzazione delle unità didattiche proposte agli alunni. Le prove quadrimestrali vengono somministrate a seguito degli incontri nei Dipartimenti ; sono prove che rispettano la tipologia INVALSI , sono uguali per classi parallele sia di Italiano e sia di Matematica; i criteri di correzione sono oggettivi. Per quanto riguarda le altre discipline, la scuola Primaria e la secondaria di I grado somministrano uguali prove di verifica quadrimestrali per classi parallele; inoltre, la scuola primaria nei bimestri intermedi ( I e III ) utilizza prove oggettive strutturate e/o elaborate dai docenti nel corso di incontri di verifica e progettazione per classi parallele. I gruppi di progetto sono coordinati dal referenti individuati dal Collegio dei Docenti all’inizio dell’anno scolastico. Ai gruppi di lavoro partecipano docenti dei diversi ordini di scuola e di diversi ambiti disciplinari/discipline. Gli interventi didattici previsti a seguito dei risultati prove sono il recupero e il potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche i criteri di valutazione degli studenti andrebbero rivisti e migliorati alla luce delle certificazione delle competenze della CM 3/2015; necessitano infatti delle rubriche di valutazione riferite alle competenze chiave e di cittadinanza europee. L’uso di prove autentiche non e’ diffuso. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti andrebbe migliorata e documentata in un eventuale portfolio dello studente. Pertanto è necessario rafforzare la relazione tra le attività di programmazione/progettazione e la valutazione.. Al momento non sono previsti incontri tra i docenti per la riflessione sulla valutazione degli esiti degli studenti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo che si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza, oltre che dalla normativa vigente. L'Istituto comprensivo di recente costituzione, grazie al coordinamento del nuovo Dirigente Scolastico, sta cercando di uniformare le strategie didattiche e le buone pratiche già attivate nei diversi segmenti della scuola. Gli obiettivi e le abilita' sono stati definiti in modo chiaro ma la programmazione per competenze e la definizione di un curricolo verticale devono essere perfezionate. I docenti si riuniscono in gruppi di lavoro-pilota e monitorano l’evolversi della progettualità nei diversi ordini di scuola.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,6 79,3 Orario ridotto 4,5 4,7 Orario flessibile 20,9 15,9
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MEIC83700P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 92,2 Orario ridotto 3,1 3 Orario flessibile 12,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC83700P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
71,6
79,0
52,4
Si
49,3
41,5
62,4
No
1,5
2,1
1,6
No
11,9
11,6
13,9
No
19,4
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC83700P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,4
83,9
82,8
No
44,6
40,0
52,4
No
3,1
1,6
4,2
Si
13,8
8,9
12,1
No
13,8
7,6
5,6
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MEIC83700P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC83700P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,2
56,9
38,3
Si
79,1
81,8
89,8
No
1,5
1,9
1,9
No
11,9
8,6
8,5
No
4,5
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MEIC83700P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC83700P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
73,8
70,8
71,1
Si
73,8
80,3
84,4
No
4,6
2,2
6,2
No
12,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell’unita’ didattica (LIM, aule PC, ecc.). All’inizio dell’anno scolastico, in sede di Collegio dei docenti, il Dirigente Scolastico individua i responsabili dei laboratori siti nei diversi plessi, i quali hanno il compito di coordinare la fruibilità degli spazi e di provvedere o segnale eventuali problemi di funzionalità delle attrezzature. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non e’ sempre diffuso. Non sempre l’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Infatti l’orario scolastico delle discipline non sempre è funzionale all’apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte metodologiche costituiscono un elemento di fondamentale importanza relativamente alla programmazione didattica. Con un approccio, il più globale possibile, si accertano i bisogni, le abilità, le potenzialità e le "strategie relazionali" degli alunni, intese come risorse, per scegliere le metodologie più efficaci da adottare I docenti del nostro Istituto, preso atto del costante aumento di alunni con BES (certificati e non) sono orientati alla scelta di metodi attivi, flessibili e personalizzabili, basati sulla partecipazione, che rappresentano una strategia molto funzionale per interventi didattici in presenza di difficoltà d'apprendimento, scarsa motivazione o problemi di socializzazione. Questo tipo di scelta privilegia un "approccio laboratoriale" più adatto ad affrontare esigenze eterogenee e ad offrire agli alunni "occasioni personalizzate" per esprimere le proprie qualità, bisogni, competenze e potenzialità intese come risorse. L'utilizzo di tecnologie multimediali è alla base di una concreta riqualificazione dell'offerta formativa; le competenze d'uso di strumenti come videocamere, computer, opportunamente allestiti, sono ormai divenuti familiari ad un sempre maggior numero di docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori multimediali per mancanza di spazio non sono fruibili in modo efficiente in tutti i plessi. I docenti sopperiscono alle necessità degli studenti utilizzando le LIM presenti in tutte le classi. In alcune classi dell'istituto le attività di insegnamentoapprendimento sono ancora basate sulla didattica trasmissiva tradizionale.
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,1 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,9 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 100 n.d. n.d. 58,3 58,3 n.d. 58,3 53,1 n.d. 50 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,5 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,9 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,6 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,1 54,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 49 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 33,8 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,8 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,6 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC83700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,4 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 28,9 32,3 32,2
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MEIC83700P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
1,2
0,7
0,00
0,8
1,3
1
0,00
0,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito regole di comportamento, che sono Talvolta, nella gestione dei conflitti, non sempre le modalità conosciute e utilizzate da tutte le classi; ci sono i documenti di adottate risultano efficaci, anche a causa della poca riferimento quali il regolamento di disciplina ( Statuto degli collaborazione delle famiglie interessate. Studenti e delle Studentesse) e il Patto di Corresponsabilita’ educativa con le famiglie, che sono stati resi pubblici e attraverso i quali viene ricercata l’alleanza con le famiglie. In caso di comportamenti problematici o di conflitti da parte degli studenti le azioni promosse dalla scuola sono sempre volte, attraverso il convincimento e la persuasione, al recupero di comportamenti improntati su valori universali sociali e civici. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso lo sviluppo di progetti integrati con il territorio (ed. stradale, alla salute e ambientale, alla legalità e all’Intercultura) in attività che coinvolgono tutti gli studenti dell’ Istituto a cui sono indirizzati (per fasce di età o per ordine di scuola), ma anche attraverso la realizzazione di attività didattiche svolte nelle singole classi dai docenti nel corso delle quotidiane attività curriculari Talvolta, tali attività, prevedono interventi di esperti esterni e/o testimoni priviligiati e vedono la partecipazione attiva degli studenti (es: festa dell’albero, commemorazione dei Defunti, giornata della Shoa, incontri con autori di libri, incontri con i vigili urbani dei diversi Comuni, testimoni esempio di alto valore di Cittadinanaza e Legalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo ha elaborato un Regolamento di Istituto, ha adottato lo ‘Statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria’ e ha steso un Patto Educativo di corresponsabilità con le famiglie. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei Regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’, l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione verso problematiche inerenti la Legalità ed il diritto all'esercizio della Cittadinanza.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
19,4
20,8
13,5
56,7
66
61,2
23,9
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di un Gruppo di Lavoro per l'inclusione e il sostegno agli alunni diversamente abili; il Gruppo si riunisce periodicamente o quando se ne ravvisa la necessità. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione conducono nella maggior, parte dei casi, ad ottenere buoni risultati e miglioramenti. In generale, le attività didattiche, dunque, sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto articolata a livello di scuola. Infatti, ove se ne ravvisa la necessità, i docenti personalizzano i percorsi didattici, adeguandoli alle effettive capacità/potenzialità dell’allievo. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. La scuola è provvista di uno specifico protocollo per l' accoglienza e l'inclusione degli alunni stranieri organizzando specifici percorsi didattici e applicando quanto previsto dalla vigente normativa (Linee Guida)in materia di inserimento degli Alunni Stranieri. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene possa essere utile e significativo che gli alunni operino attività di riflessione sui propri percorsi di apprendimento per lo sviluppo dell’autovalutazione e la consapevolezza dei progressi ottenuti.inoltre,gli interventi didattici rivolti a questi alunni necessitano di un ulteriore lavoro di precisazione degli obiettivi specifici e delle strategie che dovrebbero essere messe in atto al fine di raggiungerli.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,6
90,4
92,1
No
23,9
22,8
36
No No No No
7,5 37,3 9 26,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10,4
8,8
14,5
Si
13,4
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
80
87,7
87,8
No
29,2
21,9
28,2
No Si No No
10,8 67,7 7,7 46,2
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
18,5
14,7
24,7
Si
12,3
18,7
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,1
77,1
76,9
No
17,9
16,6
21,9
No
37,3
34,3
25,3
No
46,3
52,4
36,9
No
29,9
22,6
14,8
Si
58,2
53,8
52,9
No
67,2
70,2
40,7
No
4,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
69,2
79,9
76
No
29,2
19,5
22,8
No
44,6
49,1
46,1
No
69,2
75,1
72,4
No
38,5
29
24,4
Si
61,5
61,4
61,8
Si
76,9
79,1
73,9
No
3,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le maggiori difficoltà di apprendimento sono state rilevate negli alunni BES così distinti: alunni con disabilità certificate, alunni con disturbi evolutivi specifici, alunni con svantaggio. Gli interventi che si realizzano per rispondere alle difficoltà di apprendimento sono: •attività laboratoriali per piccoli gruppi, •peer education •attività individualizzata. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione all’inizio, in itinere e alla fine dell’anno scolastico. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con attitudini disciplinari, ampliando le loro conoscenze, sviluppando e consolidando le competenze, secondo una didattica inclusiva. Si dà l’opportunità a questi alunni di partecipare a concorsi, incontri con l’autore, pubblicare articoli su un quotidiano e sul giornalino scolastico, partecipare a campionati studenteschi, giochi matematici e scientifici regionali e nazionali. Nel lavoro d’aula vengono utilizzati per gli alunni BES i seguenti interventi individualizzati: -utilizzare i mediatori didattici facilitanti l’apprendimento( schemi, cartine, mappe , immagini ecc), -svolgere esercizi a scelta multipla e con graduale difficoltà, concedere tempi di esecuzione più lunghi, -programmare le verifiche scritte e orali che presentano una quantità minore di esercizi - il carico di lavoro a casa è ridotto. L’utilizzo di questi interventi nelle varie classi è diffuso.
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Si ravvisa la necessità che gli alunni operino attività di riflessione sui propri percorsi di apprendimento per lo sviluppo dell’autovalutazione e la consapevolezza dei progressi ottenuti. La scuola ha predisposto anche dei moduli per la rilevazione dei BES, ma gli interventi didattici a loro rivolti necessitano di un ulteriore lavoro di precisazione degli obiettivi specifici e delle strategie che dovrebbero essere messe in atto al fine di raggiungerli
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita’ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono molto attenzionate dal Dirigente e dallo staff. Per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale. In particolare, per gli studenti con disabilita’ e con DSA la scuola attenziona i loro specifici bisogni formativi (anche attraverso l'acquisto di specifici materiali e la fornitura di strumentazioni multimediali) e mantiene una buona comunicazione con le famiglie. La scuola ha predisposto anche dei moduli per la rilevazione dei BES, ma gli interventi didattici a loro rivolti necessitano di un ulteriore lavoro di precisazione degli obiettivi specifici e delle strategie che dovrebbero essere messe in atto al fine di raggiungerli. Vi e’ una limitata presenza di alunni stranieri, spesso nati in Italia, ma la scuola si e’ ugualmente preparata ad accoglierli con un protocollo specifico e con eventuali ore aggiuntive di prima alfabetizzazione, in relazione alla rilevazione del bisogno.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MEIC83700P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,5
96,3
97,5
Si
79,1
79,2
75,8
Si
95,5
94,4
95,7
No
68,7
59,4
60,8
Si
73,1
72,3
75,7
Si
52,2
52
61,3
No
9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MEIC83700P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,4
97,4
Si
80
75,5
74,3
Si
95,4
94
95,5
Si
72,3
69,8
70,4
Si
69,2
70,8
67,7
No
47,7
46,3
48,6
No
7,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita’ di Continuita’ sono tradizionalmente strutturate La scuola non è in possesso di un sistema di monitoraggio con progetti che riguardano sia il passaggio dall’Infanzia alla degli esiti a distanza nel passaggio Primaria - secondaria di I primaria sia quello dalla primaria alla Scuola secondaria di I grado. grado. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e’ abbastanza consolidata. La scuola ha individuato le competenze degli studenti in entrata e in uscita. Vengono realizzate diverse attivita’ che coinvolgono insegnanti e alunni di ordini di scuola diversi . Per le attività di continuità dalla scuola dell’Infanzia alla scuola primaria è predisposta una scheda informativa compilata dalle docenti dell’Infanzia contenente la descrizione di diversi aspetti socio, cognitivi e relazionali degli allievi in transito. La scuola organizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini in particolare nell’ultimo anno ( anche con i bambini di 5/6 anni della scuola dell’Infanzia). Per le attività di continuità dalla primaria alla secondaria di I grado la scuola organizza incontri per lo scambio di informazioni inerenti gli alunni in transito tra i docenti dei due ordini di scuola. Si organizzano anche lezioni per i bambini della classe 5° primaria alla Scuola secondaria di I grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MEIC83700P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC83700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
61,5
69,2
82,6
No
29,2
36
57,7
No
33,8
39,6
55,7
Si
98,5
98,6
98,2
No
12,3
27
31,7
Si
52,3
61,2
63,3
Si
44,6
54,3
74
No
16,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento prevedono incontri informativi tra i docenti di ordini di scuola diversi grazie ad una collaborazione abbastanza consolidate. Queste riguardano il passaggio dalla primaria alla secondaria di primo grado ed alla secondaria di secondo grado. La scuola organizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini in particolare nell’ultimo anno ( anche con i bambini di 5/6 anni della scuola dell’Infanzia).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. La collegialità si realizza soprattutto al momento della formulazione del Consiglio orientativo, minore invece la condivisione degli altri interventi promossi. L'istituto si limita a fornire il consiglio orientativo sulla base delle competenze acquisite dagli alunni, ma non ne monitora il percorso di studi superiori, né si calcola la percentuale degli alunni che seguono il consiglio orientativo. La scuola realizza un’ampia offerta di attivita’ di orientamento, I percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle rivolta agli studenti di III della scuola secondaria di I grado, proprie inclinazioni che la scuola realizza sono da migliorare. finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico soprattutto Open Day, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado La scuola predispone di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti in uscita dalle classi 3° S.S.I.G.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per la nostra scuola, le attivita’ per l’orientamento scolastico degli allievi sono una prassi ricorrente e consolidata nel tempo. La scuola realizza attivita’ di orientamento, rivolta agli studenti di III della scuola secondaria di I grado, finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico soprattutto Open Day, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado. Si ritiene utile ed opportuno che La scuola secondaria di I grado realizzi azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre, alcuni aspetti sono da migliorare come la realizzazione di attivita’ di orientamento nel corso dei tre anni soprattutto per quanto riguarda l’approfondimento delle materie scolastiche, lo studio del territorio e delle realtà produttive e professionali, la ricerca delle attitudini e degli interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di se’ e delle proprie inclinazioni
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola e le sue priorita’ strategiche sono chiaramente definite e condivise nel POF; esse si concretizzano nel perseguimento delle seguenti finalità: -Accogliere l'alunno, favorendone l' inserimento nella realtà scolastica -Motivare alla conoscenza, fornendo occasioni di esperienze concrete di tipo espressivo, linguistico, logico e scientifico. -Favorire atteggiamenti positivi verso le differenze, con particolare attenzione ai cambiamenti della società e della cultura. -Promuovere una dimensione dinamica dell’apprendimento, che si basi sull’imparare ad imparare, sul saper, saper fare e saper essere, privilegiando l’autonomia personale e orientando verso scelte consapevoli. -Realizzare una scuola aperta al territorio e promotrice di azioni educative che coinvolgano gli Enti e le Associazione, Acquisire modalità operative e competenze in piena sintonia e ottemperanza ai dettami europei e della società globale. Il raggiungimento della Mission avviene attraverso importanti processi di progettualità, sviluppo e scambio tra tutte le aree (educativo-didattica amministrativa, ausiliaria, tecnica, familiare,territoriale), che operano nella scuola. La scuola condivide con l’esterno le proprie scelte in maniera formale attraverso gli OO. CC. e in maniera informale attraverso il sito di Istituto. Di conseguenza, le attività progettuali sono articolate in modo da “garantire a tutti gli alunni il diritto allo studio ed il successo formativo”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission, finalizzata alla formazione educativa e civile degli allievi, si realizza attraverso un lavoro sinergico tra tutte le figure che agiscono all’ interno dell’ Istituto, quest’ ultimo è particolarmente vasto e vario sia da un punto di vista della popolazione scolastica che da un punto di vista sociale e culturale. Dunque, se da un lato la progettazione propedeutica alla realizzazione della mission deve essere uniforme per dare a tutti gli alunni le stesse opportunità, dall’ altro necessita di continui adattamenti alle varie realtà locali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ha definito la mission e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e di azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Il D.S. effettua la valutazione del processo attraverso i gruppi di lavoro e di progetto che periodicamente monitorano l’avanzamento delle iniziative progettuali e/o di formazione. Si procede, eventualmente, alla correzione dell’azione. La valutazione interna d’ istituto, operata nel corrente anno scolastico, è stata finalizzata alla riflessione e al miglioramento delle azioni poste in essere. In particolare l’autovalutazione dei docenti, è stata volta a rilevare: •il clima scolastico •il funzionamento della scuola •la progettazione didattica e le politiche scolastiche •strategie didattiche adottate. Inoltre , sono stati rilevati i risultati scolastici finali, elaborati in grafici, condivisi nel Collegio dei docenti. Il tutto per individuare le criticità e di conseguenza gli interventi e le strategie di miglioramento. La scuola ha svolto anche indagini rivolte ad individuare la il grado di qualità del servizio scuola percepito dalle famiglie degli studenti. I dati rilevati hanno fatto evincere opinioni positive in merito all’offerta formativa e al servizio erogato.
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E’ in corso da parte del DS la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si rende necessaria la loro esplicitazione chiara nel Piano Attivita’ e nel POF
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,5 26,7 Tra 500 e 700 € 20,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 53,7 28 Più di 1000 € 20,9 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MEIC83700P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,7
70
72,8
30,00
29,3
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MEIC83700P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 111,11
65,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MEIC83700P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 81,08
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIC83700P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P %
21,25
34,2
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIC83700P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 66,67
57
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti Si 95,5 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 16,4 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 17,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,4 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P Si 74,6 78,9 No 58,2 63,9 No 1,5 1,1 No 23,9 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,9
9,6
10,6
Si
7,5
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti Si 62,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,9 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P Collegio dei docenti Si 67,2 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 31,3 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,5 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti Si 95,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,3 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,9 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti No 76,1 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 65,7 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3 2 2 Il Dirigente scolastico Si 23,9 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti No 17,9 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,2 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,5 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 68,7 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti Si 38,8 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,8 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 26,9 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MEIC83700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 29,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 4,7 7,4
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
12,73
42,4
47,3
55,6
n.d.
1,3
1,9
2,6
87,27
28,5
28,5
24,3
n.d.
27,8
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC83700P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC83700P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
36,1
35,9
40,1
57,78
12,3
9
8,8
42,22
23,2
25,3
29,6
n.d.
34
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico coordina le risorse umane. Sceglie i collaboratori sulla base della propria mission e vision e concorda la gestione del personale con il DSGA. Per quanto riguarda le FF.SS., ciascun docente ha la possibilità di dichiarare la propria disponibilità all’inizio dell’anno scolastico, per l’area o le aree di propria competenza. Il coordinamento di classe viene affidato a docenti che hanno generalmente il maggior numero delle ore e competenze organizzative/relazionali e che si distinguono nel gruppo per equilibrio e capacità di lavorare in gruppo. I membri delle commissioni vengono individuati dal DS per disponibilità personale, competenze, capacità di lavorare in gruppo. Per quanto concerne il personale ATA, gli incarichi e i settori di lavoro sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal D.S. Si cerca di mantenere un equilibrio per evitare il sovraccarico e rispettando le competenze specifiche. La remunerazione degli incarichi istituzionali è determinata innanzitutto da quanto stabilito dalla legge, dal contratto e dalla disponibilità del FIS. Successivamente, in sede di contrattazione collettiva (RSU e DS) vengono discussi i criteri di suddivisione delle somme disponibili nel FIS. Vengono così determinati all’inizio dell’anno le somme da destinare alla remunerazione dei singoli incarichi istituzionali. La direzione cerca di venire incontro alle legittime esigenze dei doce
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In pratica la disponibilità ad accettare incarichi è limitata: alcuni docenti operano a scavalco su più scuole e pertanto sono gravati dal peso del doppio incarico; altri sono demotivati perché in fase di prepensionamento. Alcuni hanno personalità riservate e poco disponibile a mettersi in gioco nei gruppi aperti, altri hanno impegni pomeridiani e doppio lavoro che di fatto limitano la partecipazione ai gruppi di formazione nonostante questo sia un diritto/dovere dell’insegnante
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MEIC83700P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 15
8,27
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MEIC83700P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 4053,53
11152,4
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MEIC83700P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 71,96
95,16
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MEIC83700P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 6,53
13,1
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MEIC83700P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC83700P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
28,4
16,3
13,3
0
20,9
13,7
9,4
0
26,9
37,3
48,5
0
19,4
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
1
40,3
32,8
36,6
1
34,3
34,6
27,3
1
19,4
17,8
20,6
0
11,9
12,7
14,9
0 0
10,4 22,4
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MEIC83700P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 1,00
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MEIC83700P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 10,43
29,9
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MEIC83700P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEIC83700P VALORIZZAZIONE DELL'IDENTITa' STORICA DIFFUSIONE DELLA CULTURA MUSICALE; RAFFORZAMENTO DI RETI DI COLLABORAZIONE SOCIALE CON IL TERRITORIO E LE FAMIGLIE, MIGLIORE LIVELLO CULTURALE E DI BEN ESSERE GENERALE. PROMOZIONE DEI VALORI E DEI DIRITTI UMANI; PROMOZIONE DELLA NON VIOLENZA; TESTIMONI PRIVILEGIATI; INTERIORIZZAZIONE DEL CONCETTO DI LEGALITA' DEMOCRATICA; VALORI DELLA LEGALITA' E DELLA DEMOCRAZIA. L'ATTIVITA' SPORTIVA PER FAVORIRE L'AUTOSTIMA , L'AUTONIMIA E LA CAPACTA' DI COLLABORAZIONE; AFFRONTARE LE DIFFICOLTA' PRENDENDO COSCIENZA DELLE PROPRIE POTENZIALITA'; DETERMINARE UN CORRETTO APPROCCIO ALLA COMPETIZIONE.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,2 46,9 Basso coinvolgimento 22,4 25,3 Alto coinvolgimento 22,4 27,8
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il bilancio è naturalmente trasparente per le procedure previste dalla legge di Stato e vengono rispettate le procedure standard. Il bilancio viene presentato regolarmente alla Giunta esecutiva, ai revisori dei conti e approvato dal Consiglio. La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS vengono discussi all’inizio dell’ anno in sede di contrattazione RSU e nel Collegio dei Docenti. Vengono così decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili ai vari responsabili ed incaricati e viene deliberata la percentuale da riservare alla realizzazione di progetti extra-curriculari. Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e alla Mission secondo il criterio della priorità. Viene altresì decisa la modalità e suddivisione dei fondi tra i vari ordini della scuola. Così è garantito che la destinazione dei fondi corrisponde alle esigenze esposte dal personale e pertanto in coerenza con le esigenze della scuola. Vengono garantiti i sistemi di controllo sia interni che esterni previsti dalla normativa vigente in materia. I costi di erogazione di servizi e prodotti standard vengono controllati periodicamente dal DS e dal DSGA. Eventuali preventivi per i bandi di gara vengono emanati secondo normativa vigente. Sono state prese alcune misure per la riduzione dei costi di gestione interni (es: riduzione del cartaceo, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competene grazie ai contributi provenienti dalla Regione e da alcune associazioni (CONI).Limitate sono le risorse del FIS in rapporto all’estensione dell’Istituto. La scarsità di risorse economiche rendono spesso difficile la realizzazione delle scelte educative effettuate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In seguito dell’insediamento del nuovo Dirigente che ha esplicitato la vision e la mission e i valori dell’Istituto attraverso i canali convenzionali quali Collegio Docenti, incontri con i referenti dei progetti, incontri con i rappresentanti delle famiglie e con il Consiglio d’Istituto Si ritiene importante sottolineare che il Dirigente all’inizio del presente anno scolastico si e’ posto consapevolmente su una linea di continuita’ e di prosecuzione delle attivita’ intraprese dalla scuola, ridefinendo in maniera esplicita non solo la mission, ma anche cercando di coinvolgere il personale sulle linee strategiche, puntando sulla messa a sistema dei vari progetti, in una prospettiva unificante per l’Istituto. Il Dirigente è impegnato nella cura sia agli aspetti didattici che di quelli organizzativi, definendo in modo dettagliato e preciso con le diverse componenti scolastiche responsabilita’ e compiti, valorizzando le risorse presenti e disponibili nella scuola e ricercando, con l’aiuto dello staff, la collaborazione responsabile del personale e nella condivisione dell’identita’ e nella gestione che da essa deriva per le scelte operate. E’ ovviamente un lavoro in progress, ma la cura nella riprogettazione dei documenti stessi, l’attenzione alla comunicazione, la collaborazione ricercata nello staff, l’implementazione di una visione sistemica, sono elementi che vogliono indirizzare l’azione proprio nella direzione impostata
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MEIC83700P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 3
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MEIC83700P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC83700P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
11,9 1,5
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,5
8,7
15,3
0
1,5
3,8
5,6
2
16,4
19,8
21,1
0
41,8
39,1
46
0
20,9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MEIC83700P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 75,23
38,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MEIC83700P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 33,72
36,1
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MEIC83700P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P 0,24
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili promuove iniziative formative per i docenti e si adopera per trovare fonti esterne per garantire l’aggiornamento del personale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito all’utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero opportune ulteriori azioni di sensibilizzazione e formazione all’uso rivolte al corpo insegnanti, anche attraverso formazione erogata dal risorse interne adeguatamente preparate
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo la scuola molto grande, le specifiche competenze individuali del personale sono conosciute per vie dirette ed informali dalla direzione e dai colleghi e vengono valorizzate, se c’è la disponibilità del docente interessato. Ad esempio: le competenze in campo informatico di un docente sono “canalizzate” attraverso un incarico F.S. area multimediale, un docente di sostegno con diploma ISEF è stato attivamente coinvolto in un progetto extra-curriculare di attività sportive e un docente di lingua inglese è stato utilizzato per lo svolgimento di ore curriculari di laboratorio linguistico presso la scuola dell’Infanzia. Alcuni docenti di italiano e matematica si sono resi disponibili per la partecipazione a relative Gare. Annualmente il Dirigente assegna corsi e classi in base alle competenze specifiche dei singoli docenti, garantendo che la classe e il corso siano equilibrati e completi e assicurando la distribuzione delle competenze in maniera equilibrata nei corsi. Il fascicolo del personale viene aggiornato periodicamente. L’assegnazione degli incarichi al personale viene vista come risorsa ed opportunità professionale di crescita. Il Dirigente Scolastico e suo staff sono molto presenti. Il ricevimento del personale da parte del DS non ha limiti d’orario ed è pronto ad ascoltare tutti. Anche i collaboratori del Dirigente sono sempre presenti e disponibili all’ascolto dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di reperire risorse specifiche interne alla scuola sarebbe opportuno che i docenti compilassero un Curriculum on line da aggiornare di volta in volta. Dall’analisi dell’argomento si evince l’opportunità di affidare ai docenti in possesso di specifiche competenze la gestione di gruppi di lavoro per la formazione e l’aggiornamento. Sarebbe opportuno che la scuola periodicamente preveda e realizzi specifiche attività di formazione o di sensibilizzazione per il personale relative all’ambito delle metodologie innovative/attive per l’acquisizione delle competenze di base segnalate nei documenti europei e per la gestione dei BES in classe
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIC83700P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC83700P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
67,2
60,5
53,5
No
50,7
60,9
61,1
No
43,3
48,9
48,9
Si Si No Si Si Si Si Si
58,2 65,7 64,2 77,6 43,3 41,8 73,1 82,1
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,2 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIC83700P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC83700P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
8
7
6,9
0
6,4
8,5
9,9
0
4,7
6,3
6,6
14 14 0 3 25 69 14 19
6,8 4,9 3,9 4,7 6,4 6,7 7,9 9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di organi di gestione interni individuati dal Collegio e dal Dirigente scolastico: 1) Dipartimenti disciplinari; 2) Referenti progetti. 3) Coordinatori di classe; 4) Comitato di valutazione; 5) Gruppi istituzionali (GLIS, commissione Valutazione) Detti organi sono coadiuvati dalle Funzioni strumentali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che collaborano per la stesura, la revisione, il miglioramento del curricolo verticale per competenze, per il regolamento d’Istituto, per la Valutazione, ma anche per la stesura di progetti finalizzati al reperimento di risorse finanziarie per l’ampliamento dell’offerta formativa (finanziamenti regionali, europei, MIUR, ecc.) La scuola organizza anche : - incontri per classi parallele, suddivisi per ambiti disciplinari, in cui si producono verifiche per valutare le competenze minime delle discipline - incontri di continuità tra i vari ordini di scuola, in si trasmettono informazioni sugli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. - gruppi di lavoro sul tema dell’inclusione - gruppi di lavoro sul piano dell’offerta formativa per valutare la necessità e la possibilità di realizzare progetti condivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della progressiva erosione del Fondo d'Istituto risulta ridotta la retribuzione al personale coinvolto nei vari gruppo. La condivisione di risorse e materiali tra docenti della scuola non è coordinata; spesso avviene in modo spontaneo. La scuola pur promovendo lo scambio e il confronto tra docenti, deve trovare risorse, occasione ed opportunità per migliorare questo importante aspetto della professionalità docente
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualità dei materiali che producono è di buon livello. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma deve essere ulteriormente ampliato.
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 20,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,5
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,4 8,9
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,1 18,8 Bassa apertura 3,6 5,9 Media apertura 8,9 15,3 Alta apertura 71,4 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MEIC83700P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC83700P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
44,8 29,9
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
10,4
10,3
18,7
0 0 0
6 11,9 35,8
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MEIC83700P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC83700P per motivo) per motivo) 0
7,5
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
13,7
24
0
80,6
71,4
74,2
1
10,4
11,6
10,1
0
16,4
22,5
21,1
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MEIC83700P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC83700P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
43,3 14,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
23,9
38,4
44,3
0
9
18,1
16,7
0
11,9
11,6
9,7
0
1,5
6,2
12
0
40,3
24,8
30,5
0
3
2,9
20,2
0 0
6 9
18,3 9,6
20,8 7,5
SNV - Scuola: MEIC83700P prodotto il :10/10/2015 11:49:05
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,8 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,8 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MEIC83700P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P No 22,4 27,1 Si 34,3 50,2 No 4,5 5,2 No 13,4 26,6 Si 17,9 16,3 No 53,7 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
46,3
58
57,6
No No Si
50,7 29,9 16,4
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEIC83700P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEIC83700P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerentemente con le priorità identificate dal DS, la scuola è molto aperta al territorio e sono stati coinvolti numerosi operatori nel processo educativo e formativo della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado. La finalità principale è l’arricchimento dell’offerta formativa e la stimolazione del senso civico negli alunni . Per i progetti più complessi vengono stipulati appositi accordi ed esistono delle convenzioni con vari Enti. Alcune collaborazioni si sono consolidate nel tempo e si ripetono annualmente: • Enti locali (fondi manutenzione e arredi); • ASP (formazione ed informazione); .CONI (alfabetizzazione motoria scuola primaria); . Croce Rossa e AVIS Altri nascono per iniziative occasionali: • USR (formazione, seminari, ecc.); • Parrocchia (catechismo); • Associazioni del territorio (sportive, culturali, folkloristiche)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno: -Condividere le ricadute positive delle attività svolte attraverso una comunicazione mirata sia ai docenti che alle famiglie; -Intensificare lo scambio reale tra i docenti in merito a informazioni nell’ambito dei progetti
Inoltre, la formazione avviene anche in momenti didattici programmati: • Visite guidate e viaggi d’istruzione • Partecipazione a manifestazioni territoriali: Olimpiadi di Matematica, concorsi letterari, ecc.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MEIC83700P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC83700P % 65,70
30,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MEIC83700P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 21,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,4 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MEIC83700P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC83700P n.d.
7,4
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9 9 Medio - alto coinvolgimento 74,6 77 Alto coinvolgimento 16,4 14,1
Situazione della scuola: MEIC83700P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le relazioni con le famiglie sono improntate a flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell’offerta formativa attraverso i loro rappresentati nel corso delle riunioni dei consigli di Classe, Interclase e Intersezione. La scuola diffonde alle famiglie il Regolamento d’istituto e stipula con esse il Patto di corresponsabilità secondo la vigente normativa. La scuola coglie tutte le opportunità offerte dal territorio e dalla progettazione per realizzare interventi che prevedano il coinvolgimento genitori.La scuola fornisce ai genitori copia del patto di corresponsabilità, pubblica il Regolamento d' Istituto, collabora con loro per la realizzazione di interventi formativi in particolare quelli realizzati nel territorio (partecipazione a concorsi e gare) e li tiene informati per quanto riguarda la programmazione di visite guidate e viaggi di istruzione. Dal presente anno scolastico le famiglie e l’utenza possono consultare il sito web della scuola contenente documenti nelle seguenti categorie: Notizie/news - Presentazione Istituto – POF - gare e bandi cronache quotidiani - progetti - galleria fotografica - download documenti. Il sito viene continuamente aggiornato. La comunicazione con la famiglia avviene in maniera periodica attraverso riunioni programmate
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora predisposto l’utilizzo di strumenti online (es. registro elettronico) per la comunicazione con le famiglie. Va sottolineato, però, che lo status socio-economico dell’utenza della scuola è molto eterogeneo e non tutte le famiglie hanno la consuetudine e/o i mezzi per utilizzare la rete.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur registrando una bassa partecipazione a Reti, si può affermare che la nostra scuola ha costruito una buona collaborazioni con soggetti esterni; Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola organizza momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio (altre scuole, associazioni culturali, Enti...) al fine del potenziamento di percorsi didattici innovativi, iniziative di formazione e proposte culturali. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, accogliendone idee e suggerimenti migliorativi.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare le competenze linguistiche e matematiche per migliorare la performance della scuola contenendo la discrepanza degli esiti tra le classi
Ridurre del 10% la percentuale di alunni che non raggiungono i livelli minimi (livelli 1 e 2)
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze chiave e di cittadinanza rafforzando la capacità degli allievi di autoregolarsi nella gestione dei compiti e dello studio
Sviluppare le competenze linguistiche e matematiche, il grado di autonomia nel metodo di studio, lo spirito d'iniziativa e l'autorientamento.
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai monitoraggi effettuati è stata rilevata una significativa varianza di risultati TRA alcune classi parallele,i debiti formativi negli anni intermedi si concentrano in determinate discipline (Italiano e Matematica) e solo in alcune sezioni. I criteri di valutazione adottati dalla scuola devono essere ulteriormente affinati alla luce della Circolare Ministeriale n. 3/2015, relativa alla certificazione delle competenze. In genere, le competenze chiave e di cittadinanza vengono rilevate separatamente le une dalle altre, spesso in modo decontestualizzato. È quindi necessario costruire contesti didattici e valutativi, che consentano la rilevazione di come queste componenti vengano “mobilitate”, in riferimento a compiti, contesti, processi differenziati. La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale i cui obiettivi e le abilita' sono stati definiti in modo chiaro ma la programmazione per competenze e la definizione di un curricolo verticale devono essere perfezionate integrandolo con le competenze chiave e di cittadinanza La scuola non possiede un sistema di monitoraggio dei risultati a distanza dei propri studenti in uscita dalla Scuola .Sec.I.Grado Pertanto, l’Istituto si prefigge di predisporre e mettere a regime per gli anni a venire un sistema di monitoraggio a distanza degli esiti dei propri studenti nella prosecuzione dei loro studi neil succesivo ordine di scuola
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il curricolo e la messa a punto di strumenti di lavoro (schede, rubriche di valutazione) per monitorare lo sviluppo di una competenza
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Ambiente di apprendimento
Valorizzare ulteriormente gli ambienti di apprendimento e l’attenzione alla loro cura costruendo ambienti stimolanti.
Inclusione e differenziazione
Consolidare le pratiche finore adottate, rafforzando l’utilizzo di metodologie didattiche attive e coinvolgenti
Continuita' e orientamento
Realizzare azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell’ultimo anno Incrementare la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e consolidare le attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel avviare la costruzione di sistema di monitoraggio degli esiti a distanza, degli studenti in uscita dalla S.S.I.G.
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la funzionalità dei gruppi di della scuola lavoro
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Sviluppare le competenze del personale docente per migliorare la didattica attraverso metodologie attive e l'uso delle TIC in aula
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rendere le famiglie consapevoli e partecipi del piano di lavoro operato e dei criteri di valutazione adottati
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorando il curricolo si vuole puntare al raccordo tra una coerente progettazione didattica e lo sviluppo delle competenze, ovvero prevedere la messa a punto di efficaci strumenti di lavoro ( schede, rubriche di valutazione) per seguire e monitorare lo sviluppo delle competenze. Allo stesso tempo si vuole impostare, il rafforzamento della pratica dell'autovalutazione da parte degli studenti (valutazione dei comportamenti, riflessione su percorsi svolti) strutturando attività di autovalutazione che da un percorso legato al gradimento ("questa attività mi è piaciuta") giunga a valutazioni più metacognitive ("questo lavoro mi è servito a … , mi ha reso evidente che …"). Sarà necessario, dunque, rivedere la Valutazione comune contestualizzando le competenze chiave e di cittadinanza nel curricolo , anche al fine di migliorare le competenze sociali e civiche personali per sapere agire nelle diverse situazioni e rafforzare la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. Inoltre, Riconoscendo l’importanza di monitorare i risultati sia all'interno del primo ciclo, sia nel passaggio al secondo ciclo, l’Istituto si prefigge di predisporre e mettere a regime per gli anni a venire un sistema di monitoraggio a distanza degli esiti dei propri studenti nella prosecuzione dei loro studi nel successivo ordine di scuola, usando tale strumento di rilevazione come “regolatore” del proprio intervento formativo e orientativo
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