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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTTA020006 IST. OMNICOMPRENSIVO "F.LLI AGOSTI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VTIC80300D VTEE80301G VA VTEE80303N VA VTEE80304P VA VTEE80306R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano VTTA020006 Alto Tecnico Alto VTTA020006 II A Alto II B Alto II C Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC80300D 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC80300D 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC80300D 0.0 0.6 0.5 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTTA020006 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti può Unico vincolo rilevante la concentrazione in alcune classi, nei essere considerato medio. I quattro Comuni che costituiscono il plessi di Castiglione in Teverina, di alunni con cittadinanza non bacino di utenza dell’Omnicomprensivo fondano il loro reddito italiana, che non hanno frequenza regolare. sul settore terziario, con fenomeni di pendolarismo sia su Viterbo che Roma. Non sono presenti attività industriali. Da segnalare, invece, attività artigianali a conduzione familiare, oltre a studi di professionisti affermati. Accanto ai grandi latifondi cominciano ad imporsi giovani imprenditori che, con le concessioni degli agriturismi, hanno consolidato la loro presenza nel settore sia turistico che dell’agroalimentare. Importantissima la presenza di cantine di fama nazionale ed internazionale. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è molto contenuta. Unica eccezione Castiglione in Teverina. La scuola secondaria di primo grado è stata individuata dall’ISTAT per il censimento relativo all’indagine, svolta lo scorso mese di maggio, in merito all’integrazione degli stranieri di seconda generazione. Gli studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale sono un numero talmente esiguo da non comportare una criticità.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio è collinare. Zona geografica: comprensorio della Valle dei calanchi di Civita di Bagnoregio. Vocazione produttiva: vino e olio. Estrazione produttiva della pietra di basalto presso le Cave Basaltina. La comunità dei quattro paesi può contare sulla presenza di associazioni no-profit quali Pro Loco; associazioni culturali come Agorà e C. Mortera; il Centro di Studi bonaventuriani; associazioni sportive per la diffusione del calcio, dell’atletica e del tennis; associazioni di categoria che fanno parte del CTS dell’Istituto agrario, Associazione dei Diplomati ITA. Sono presenti musei che collaborano attivamente con la Scuola in attività inserite a pieno titolo nel POF, come il Museo naturalistico di Lubriano e il Museo delle frane di Civita di Bagnoregio. Nella lotta alla dispersione, il Comune di Bagnoregio ha attivato con la Scuola un Centro studi pomeridiano, che accoglie studenti di ogni ordine e grado per assistenza compiti con la presenza di giovani laureati, docenti in servizio e in pensione. Per quanto riguarda i Comuni, si può parlare di una buona collaborazione in generale. Per i plessi di Castiglione in Teverina, Civitella d'Agliano e Lubriano è da segnalare la puntualità nella fornitura sia degli arredi scolastici che dei prodotti per la pulizia e il decoro quotidiano; ogni anno si può contare su finanziamenti ad hoc per l'arricchimento dell'offerta formativa anche con incarichi ad esperti esterni.
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Sebbene la collaborazione coi Comuni risulti generalmente buona, è d'obbligo precisare che il Comune di Bagnoregio, sempre presente agli incontri con gli interlocutori scolastici, si dimostra poi molto lento nell'erogazione dei finanziamenti posti in bilancio per le necessità degli ordini di scuola di propria competenza. La Provincia, in questi ultimi tempi, è poco puntuale nella collaborazione e nella risoluzione dei problemi immediati e contingenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: VTIC80300D
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
19,4
48,9
23,4
74,2
39,2
55,3
6,5
11,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
40,6
28,5
50
39,5
44,1
6,3
19,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,3 77,9 Totale adeguamento 9,7 22,1
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 50,0 56,7 Totale adeguamento 50,0 42,9
Situazione della scuola: VTTA020006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione strutturale degli edifici varia in base ai Comuni. Gli edifici attualmente in uso sono stati interessati da lavori che hanno consentito un parziale adeguamento alle norme in vigore per la sicurezza. I due Comuni più grandi hanno ottenuto consistenti finanziamenti dalla Regione Lazio e stanno completando la realizzazione di veri e propri "poli scolastici". Le sedi scolastiche hanno una buona posizione geografica ed ogni Comune garantisce un proprio servizio di scuolabus. Buona la dotazione informatica nel comune di Castiglione in Teverina, dove è stato attivato anche il progetto della Cl@sse 2.0,che ha consentito, a partire da quest'anno scolastico, di avere una LIM in ogni classe. A seguito dell'introduzione del registro elettronico, il Comune di Civitella D'Agliano ha dotato i plessi di propria competenza di pc portatili. Presso L'Istituto tecnico, che corrisponde alla sede centrale, è stato realizzato il progetto WIFI. Puntuale il versamento dei contributi delle famiglie per la realizzazione di uscite didattiche e visite guidate anche all'estero. Lo staff di dirigenza è in grado di elaborare una buona progettualità; ciò sta consentendo il reperimenti di qualche ulteriore risorsa finanziaria. Da quest'anno il Dirigente scolastico è riuscito ad ottenere la fiducia di un soggetto privato che, per la prima volta nella storia di questa istituzione, ha effettuato un versamento di contributi volontari per l'ammodernamento dell'azienda agraria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tranne Castiglione in Teverina e Civitella D'Agliano, la funzionalità degli strumenti informatici è al limite, trattandosi di dotazioni ormai datate ed obsolete. Anche la connessione wireless ad internet, condizione necessaria per la puntuale compilazione del registro elettronico oltre che per tutti gli altri adempimenti connessi alla funzione docente e alle mansioni degli uffici di segreteria, presenta ancora numerose criticità. I fondi per il funzionamento non sono sufficienti per i bisogni di tutti i plessi. Tra l'altro, l'Istituto tecnico è dotato di numerosi laboratori che comportano alti costi sia per la corretta manutenzione che per una quotidiana gestione. Criticità della regolarità nel versamento del contributo volontario genitori, previsto solo per gli alunni della scuola secondaria di secondo grado.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTIC80300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTIC80300D 57 87,7 8 12,3 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
Istituto:VTTA020006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTTA020006 24 82,8 5 17,2 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTIC80300D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTIC80300D
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
9
15,8
55+ %
N°
24
42,1
Totale %
TOTALE
24
42,1
100,0
- Benchmark* VITERBO
67
2,0
649
19,8
1.282
39,2
1.272
38,9
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
Istituto:VTTA020006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTTA020006
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
2
8,3
55+ %
N°
11
45,8
Totale %
TOTALE
11
45,8
100,0
- Benchmark* VITERBO
67
2,0
649
19,8
1.282
39,2
1.272
38,9
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTIC80300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC80300D 0,0 100,0 100,0
Istituto:VTIC80300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC80300D 13,8 86,2 100,0
Istituto:VTIC80300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC80300D 94,1 5,9 100,0
Istituto:VTTA020006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTTA020006 95,7 4,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VTIC80300D - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
VTTA020006 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
Istituto:VTIC80300D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 7 13,5 7 13,5 11 21,2 507 7.640 80.068
17,3 14,4 21,1
824 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
718 11.154 99.999
24,5 21,1 26,3
Istituto:VTTA020006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 3 13,6 7 31,8 2 9,1 507 7.640 80.068
17,3 14,4 21,1
824 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
718 11.154 99.999
24,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N°
% 27
51,9
876 18.021 99.999
29,9 34,0 26,3
Oltre 10 anni N°
% 10
45,5
876 18.021 99.999
29,9 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VITERBO LAZIO ITALIA
Incarico nominale
45 652 7.359
%
N° 97,8 82,3 84,4
% 1 43 126
N° 2,2 5,4 1,4
86 1.143
%
N° 0,0 10,9 13,1
% 9 43
N° 0,0 1,1 0,5
% 2 49
0,0 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: VTIC80300D
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 12,7 25,8 21,1 3,2 0,4 67,7 65,8
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
Piu' di 5 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,3 10 18,8 14,9 0 1,9 75 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,9 28,8 29 36,1 9,7 7,1 48,4 28
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 23,8 25 34,5 12,5 15,7 43,8 26,1
Situazione della scuola: VTTA020006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'87% del personale ha un contratto a tempo indeterminato, proviene dagli stessi paesi di competenza della Scuola o comunque dall'immediato circondario; ciò ha conferito e conferisce alla scuola una certa "stabilità". Tra le iniziative di aggiornamento, interessante esperienza formativa "Tenere la classe", con buona partecipazione dei docenti della scuola primaria, i quali hanno svolto un puntuale ed efficace lavoro di disseminazione. Dirigente scolastico con incarico effettivo nel ruolo da più di cinque anni; età inferiore ai 55 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'acquisita stabilità ha impedito nel tempo la presenza di soggetti più giovani: l'84% del personale docente ha un'età superiore ai 45 anni. Poca motivazione all'aggiornamento, soprattutto nella scuola secondaria. Nell'esperienza formativa "Tenere la Classe", la frequenza discontinua e parziale dei docenti di un intero consiglio di classe della scuola secondaria di primo grado ha impedito loro di partecipare ai lavori finali di elaborazione dei materiali prodotti. Mancanza quasi assoluta di certificazioni linguistiche. Nessun docente dell'Istituto tecnico si è iscritto ai corsi di metodologia CLIL. Criticità nell'insegnamento della lingua inglese nei plessi di scuola primaria. Pochi titoli oltre la laurea; scarsa competenza informatica. Nella secondaria di secondo grado è presente un gruppo di docenti che chiede ogni anno l'autorizzazione ad esercitare la libera professione o comunque a collaborare con Enti, università ecc.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC80300D
% classe 1
classe 2
72
100,0
% classe 2
classe 3
71
100,0
% classe 3
classe 4
63
100,0
% classe 4 83
100,0
classe 5
% classe 5 60
100,0
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
2.587
97,4
2.656
98,3
2.532
98,8
2.545
98,9
2.518
98,9
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC80300D
% classe 1
classe 2
57
90,5
% classe 2 56
98,2
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
2.440
88,7
2.403
89,2
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTA020006
% classe 1
classe 2
32
84,2
% classe 2
classe 3
48
96,0
% classe 3
classe 4
48
98,0
% classe 4 43
100,0
- Benchmark* VITERBO
694
78,3
685
87,9
625
83,7
694
90,2
10.753
75,3
10.438
81,5
10.371
79,7
9.419
83,0
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LAZIO Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTA020006
% classe 1
classe 2
2
5,3
% classe 2
classe 3
9
18,0
% classe 3
classe 4
17
34,7
% classe 4 12
27,9
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
284
32,1
263
33,8
245
32,8
225
29,3
3.852
27,0
3.817
29,8
3.655
28,1
3.149
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VTIC80300D
7
8
12
9
10
10
8
Lode
8
2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
28,6
23,8
19,0
19,0
4,8
4,8
- Benchmark* VITERBO
721
685
582
432
108
96
27,5
26,1
22,2
16,5
4,1
3,7
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VTTA020006
61-70 1
71-80 10
81-90 15
91-100 9
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,6
25,6
38,5
23,1
10,3
0,0
- Benchmark* VITERBO
118
286
233
100
57
1
14,8
36,0
29,3
12,6
7,2
0,1
LAZIO
2.091
4.647
3.176
1.540
856
29
16,9
37,7
25,7
12,5
6,9
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC80300D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VITERBO
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
VTIC80300D
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
2,1
VITERBO
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTA020006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,6
0
0,0
1
2,0
0
0,0
1
2,6
VITERBO
-
3,6
-
3,5
-
8,0
-
5,4
-
6,4
LAZIO
-
2,5
-
1,9
-
3,4
-
3,3
-
2,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC80300D
% classe 1
classe 2
2
2,9
% classe 2
classe 3
2
2,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,7
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
33
1,3
45
1,7
37
1,5
33
1,3
23
0,9
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC80300D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
38
1,4
24
0,9
19
0,7
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC80300D
% classe 1
classe 2
2
2,9
% classe 2
classe 3
2
2,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,7
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
66
2,5
88
3,4
64
2,6
53
2,1
44
1,8
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
VTIC80300D
classe 2
1
1,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
2,2
- Benchmark* VITERBO
66
2,5
43
1,6
32
1,2
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
LAZIO Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VTTA020006
% classe 1
classe 2
8
26,7
% classe 2
classe 3
1
2,0
% classe 3
classe 4
3
6,5
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
94
11,9
45
6,1
29
4,0
17
2,3
5
0,6
894
6,7
398
3,2
340
2,7
238
2,1
189
1,4
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
Nella scuola primaria è ammessa la totalità degli alunni. Nella scuola secondaria di primo grado l'incidenza dei non ammessi risulta molto contenuta e comunque riguarda il primo anno e l'ammissione agli Esami di Stato (casi di ragazzi che, a causa delle assenze reiterate ed ingiustificate, non raggiungono la validità dell'anno scolastico). Nella scuola secondaria di secondo grado gli studenti non ammessi alla classe successiva sono un numero poco influente: chi abbandona in corso d'anno per cambio di indirizzo di studi, qualche trasferimento, pochi ragazzi in cui si registra una effettiva mancanza delle competenze di base. Inoltre negli ultimi anni anche il progetto di prevenzione della dispersione scolastica, organizzato in continuità con la scuola secondaria di primo grado, ha contribuito a contenere i dati dell'insuccesso scolastico. I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo di tutti gli studenti. L'Istituto tecnico è una scuola che nel biennio propedeutico fornisce un inquadramento di cultura generale adeguato: ad esempio l'uso del CAD,l'informatica di base ed il corso di ECDL,le scienze e tecnologie applicate. Il laboratorio che caratterizza maggiormente l'Istituto tecnico è l'azienda agraria. Ciò comporta per gli alunni di tutte le classi un discreto coinvolgimento in attività tecnico-pratiche con numerose esercitazioni di settore.
pagina 23
Nell'Istituto tecnico durante il primo anno di corso si registra una notevole incidenza di trasferimenti, mentre i dati relativi alla non ammissione alla classe successiva riguardano soprattutto il primo anno del triennio. Sebbene le sospensioni del giudizio non siano in numero tale da costituire una criticità, queste si concentrano in tre discipline caratterizzanti il triennio (genio rurale, estimo, produzioni vegetali) e riguardano la matematica in tutte le classi. La scuola superiore non usufruisce degli stessi servizi di trasporto pubblico di un capoluogo di provincia. Inoltre la provenienza dell'utenza da paesi di provincia e regione diversa dalla nostra non ci consente di poter iniziare le lezioni prima delle 8:10
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro ,anzi accoglie studenti provenienti da altre scuole (vedasi liceo);la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTIC80300D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
72,1
VTEE80301G
66,2
VTEE80301G II A
66,2
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
65,3 58,5
7,3 n/a
n/a
n/a
n/a
58,5
71,7 75,5
10,1
65,2
6,3
VTEE80303N II B
67,9
2,6
68,5
9,8
VTEE80306R
82,8
VTEE80306R II A
82,8
65,2
VTEE80301G
59,8
VTEE80301G VA
59,8
VTEE80303N
69,1
VTEE80303N VA
69,1
VTEE80304P
71,0
VTEE80304P - V A
71,0
VTEE80306R
68,9
VTEE80306R VA
68,9
62,6
65,3
73,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
14,6
n/a
n/a
n/a
n/a -3,1
n/a
n/a
n/a
n/a 5,4
n/a
n/a
n/a
n/a
75,9
10,4 n/a
n/a
n/a
n/a
77,5
12,1 57,3
58,5
57,3
64,3
68,5 68,9
0,0
68,1
0,0
VTMM80301E III B
68,0
0,0
64,1
0,0
VTMM80302G
58,7
VTMM80302G III D
58,7
n/a
66,3
0,0
VTMM80301E
n/a
n/a
62,9 4,8
61,4
n/a
63,7
VTMM80301E III A
n/a
n/a
n/a
70,8
77,5
0,0
n/a
62,4
75,9
5,8 63,0
n/a
n/a
69,1
70,8
7,8 n/a
n/a
n/a
73,3
62,4
6,0 n/a
n/a
62,4
-3,3 n/a
n/a
61,0 2,2
62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a 17,6
62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
66,6
-0,4
VTEE80303N
n/a
n/a
ITALIA
VTEE80303N II A
n/a
n/a
Centro 54,0
0,8 n/a
Lazio
61,0 8,3
n/a
Punteggio medio
n/a
60,1 0,0
60,1
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 25
Istituto: VTTA020006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
VTTA020006
61,1
VTTA020006
61,1
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 58,1
n/a 61,9
Lazio
65,3
Centro 46,0
-5,7 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
44,3 44,3
63,1
-5,4 n/a
n/a 41,6
n/a 47,2
n/a 48,9
Tecnico
61,3
2,1
44,3
-1,6
VTTA020006 - II A
59,5
-1,9
48,3
0,2
VTTA020006 - II B
62,8
0,6
42,3
-5,4
VTTA020006 - II C
61,9
-1,9
41,5
-8,4
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTEE80301G II A
3
4
2
5
7
4
6
1
2
8
VTEE80303N II A
0
1
3
6
6
2
3
2
1
9
VTEE80303N II B
2
2
3
3
6
0
1
2
0
10
VTEE80306R II A
0
1
1
1
10
0
0
1
3
9
% studenti Livello 1 VTIC80300D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,6
12,1
13,6
22,7
43,9
9,4
15,6
9,4
9,4
56,3
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTEE80301G VA
3
8
4
7
2
3
9
6
3
3
VTEE80303N VA
1
2
2
1
6
2
3
1
2
5
VTEE80304P - V A
1
0
1
1
4
0
0
2
3
2
VTEE80306R VA
0
2
2
5
2
0
1
1
4
5
% studenti Livello 1 VTIC80300D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,3
22,2
16,7
25,9
25,9
9,1
23,6
18,2
21,8
27,3
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTMM80301E III A
0
2
5
5
2
2
1
2
1
8
VTMM80301E III B
1
1
3
3
3
1
2
2
3
3
VTMM80302G III D
3
3
2
1
3
1
6
2
0
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VTIC80300D
10,8
16,2
27,0
24,3
21,6
10,8
24,3
16,2
10,8
37,8
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTTA020006 - II A
1
6
2
4
1
3
4
2
3
2
VTTA020006 - II B
0
4
4
4
1
4
6
1
2
0
VTTA020006 - II C
2
2
3
1
3
3
5
2
1
0
% studenti Livello 1 VTTA020006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,9
31,6
23,7
23,7
13,2
26,3
39,5
13,2
15,8
Lazio
21,4
30,4
25,5
16,4
6,4
28,7
44,1
14,0
6,2
5,3 7,0
Centro
16,6
25,4
24,3
20,7
13,0
19,5
35,7
17,6
9,6
17,6
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC80300D 12,9 87,1 10,7 89,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC80300D 11,2 88,8 19,1 80,9 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico VTTA020006 - Tecnico 1,3 98,7 8,2 91,8 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
Nel primo ciclo la media dei risultati conseguiti nelle prove nazionali di italiano e matematica è superiore in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale. La distribuzione degli esiti è maggiormente attestata sui livelli medio-alti (2-3-4) ed è maggiore la percentuale media delle eccellenze. La varianza interna dentro le classi è inferiore in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale.
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Nel primo ciclo la varianza interna tra le classi è superiore in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale seppure le disparità risultano concentrate nei plessi con una maggiore densità di alunni con svantaggio socio-economico e/o linguistico-culturtale.
Seppur superiore alle scuole del territorio, nel secondo ciclo la media dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica è inferiore in relazione al Nel secondo ciclo la media dei risultati conseguiti nelle prove valore medio nazionale. La disparità si evidenzia soprattutto in nazionali di italiano e matematica è superiore in relazione alle matematica, dove è maggiore anche il divario tra la valutazione scuole del territorio. La distribuzione degli esiti di italiano è INVALSI e la valutazione dei docenti. Inoltre la varianza maggiormente attestata sui livelli medio-alti (2-3-4). La interna dentro le classi è superiore in relazione alle scuole del varianza interna tra le classi è nettamente inferiore in relazione territorio e al valore medio nazionale. Il biennio si configura alle scuole del territorio e al valore medio nazionale. come una fase di assestamento in cui, probabilmente anche a causa di un orientamento poco efficace, molti alunni in uscita dal primo ciclo che si iscrivono all’istituto tecnico presentano quadri valutativi medio-bassi. La situazione si attesta su parametri superiori nel secondo biennio e nell’ultimo anno. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano in maniera rilevante dalla media della scuola se non nei risultati di matematica del secondo ciclo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Nel corso degli anni l’attività dei dipartimenti disciplinari sulla cultura della valutazione, sul curricolo e sulla didattica per competenze ha consentito un decremento della disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati, registrando un innalzamento degli stessi. Il crescente utilizzo della didattica laboratoriale e di prove di esercitazione e verifica costruite sul modello delle prove standardizzate nazionali ha consentito una crescente assimilazione tra i risultati delle prove INVALSI e la valutazione dei docenti, soprattutto nel primo ciclo dell’istruzione.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale e il protocollo della valutazione si sviluppano a partire dalla trasversalità delle 8 competenze chiave di cittadinanza. I progetti che si basano sulle 4 competenze disciplinari trasversali vengono approvati in via prioritaria all’interno del POF. La valutazione del comportamento sociale viene effettuata secondo griglie comuni che valutano i criteri di relazionalità; autocontrollo emotivo, verbale e motorio; rispetto delle regole e delle strutture scolastiche. Alla valutazione degli apprendimenti si somma la valutazione del comportamento di lavoro tenendo presenti gli indicatori che fanno capo al principio di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione dell’insegnamento e della valutazione dei contenuti disciplinari tende talvolta ad essere preponderante rispetto alle competenze di cittadinanza, soprattutto nella scuola secondaria. Non sempre si registra un adeguato impegno per l’acquisizione delle competenze linguistiche 1 e 2, soprattutto nel secondo ciclo. Spirito di iniziativa e imprenditorialità hanno uno spazio ridotto nei contenuti della progettualità. Non è prevista la condivisione tra docenti e alunni dei documenti di certificazione delle competenze e della loro compilazione, mentre tale operazione sarebbe necessaria per implementare le competenze di consapevolezza ed espressione culturale . Sui principi di legalità e solidarietà vengono proposti numerosi L’aspetto della comunicazione e interazione continua con le progetti e concorsi in collaborazione con MIUR, USR, EE LL famiglie, specificatamente per il secondo ciclo, non sempre è etc. abbastanza efficace in termini di risposta e coinvolgimento di La valutazione delle competenze chiave viene eseguita queste ultime. mediante l’utilizzo dei modelli ministeriali per la Certificazione al termine dell’obbligo d’istruzione e, da quest’anno, con l’adozione dei modelli sperimentali proposti dal MIUR per il primo ciclo (CM 3/2015). La scuola utilizza gli esiti di questi documenti nella fase organizzativa della formazione delle classi nel passaggio da un ordine di scuola a un altro. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'organizzazione e svolgimento della vita scolastica, nelle operazioni di progettazione, esecuzione e valutazione, la scuola dimostra di aver recepito le istanze della strategia di Lisbona per lo sviluppo di competenze chiave. Malgrado il persistere di alcuni punti di debolezza, i risultati derivanti dall'attenzione a tali principi, che rafforzano l'efficacia e la qualitĂ del sistema e consegnano agli alunni adeguate conoscenze abilitĂ e competenze, sono valutati in maniera positiva.
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VTTA020006 VITERBO LAZIO ITALIA
24,3 54,4 52,8 50,5
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area
più della metà dei CFU (%)
VTTA020006
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
53,3
33,3
13,3
VITERBO
28,4
37,5
34,1
LAZIO
32,5
32,3
35,2
Italia
35,7
32,8
31,5
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VTTA020006
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
60,0
13,3
26,7
VITERBO
27,5
16,5
56,0
LAZIO
32,3
17,4
50,3
Italia
37,8
16,5
45,6
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VTTA020006 VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 19 79,2 5 2.956 69,4 1.306 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,8 30,6 29,0 29,6
24 4.262 40.313 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VTTA020006 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 19 100,0 5 100,0 1.336 24.025 276.676
90,6 91,6 90,9
504 8.296 93.486
78,6 79,6 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VTTA02000 6
istituto tecnico
7 13
8 13
9 7
10 3
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
36,1
36,1
19,4
8,3
0,0
0,0
- Benchmark* VITERBO
278
279
151
49
6
3
36,3
36,4
19,7
6,4
0,8
0,4
LAZIO
3.755
4.273
2.269
811
133
54
33,2
37,8
20,1
7,2
1,2
0,5
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VTTA020006 40 22 55,0 36 18 50,0 30 10 - Benchmark* VITERBO 1.974 774 39,2 2.077 811 39,0 2.122 670 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
33,3 31,6 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VTTA02 0006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
36,4
27,3
13,6
18,2
4,5
0,0
33,3
16,7
16,7
11,1
22,2
0,0
20,0
50,0
0,0
30,0
0,0
0,0
VITERB O
13,8
18,3
26,2
27,1
14,5
0,0
12,5
19,2
28,4
21,8
18,1
0,0
12,4
17,5
27,3
34,2
8,7
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
1,8
70,9
VITERBO
4,1
LAZIO
5,1
ITALIA
6,9
VTTA0200 06
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,3
16,4
3,6
2,1
68,8
45,6
5,9
14,2
30,3
4,0
45,3
11,5
8,3
29,8
5,0
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
4,2
12,5
12,5
5,6
72,2
0,0
5,6
16,7
47,7
6,1
11,4
30,7
2,0
57,7
3,5
12,2
24,6
46,9
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VTTA020006 45,5 16,4 38,2 41,7 20,8 37,5 50,0 11,1 38,9 - Benchmark* VITERBO 8,3 12,1 79,6 9,3 9,0 81,7 10,7 8,6 80,8 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTTA020006 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
10,9 50,7 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTTA020006 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
14,6 48,6 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi VTTA020006 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
27,8 46,4 51,9 48,9
pagina 40
Istituto: VTTA020006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,3 63,6 1,8 14,5 1,8 0,0 9,3 11,2 13,9
17,9 11,8 13,5
5,9 7,8 8,6
7,9 5,9 7,0
2,0 2,1 2,9
19,4 12,0 14,5
6,7 7,4 7,7
6,0 4,5 6,8
2,2 2,0 2,8
20,6 12,3 15,5
5,9 6,4 7,1
6,6 4,8 7,2
2,4 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
9,5 13,3 5,6
Istituto: VTTA020006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,6 55,6 0,0 0,0 5,6 5,6 6,1 9,8 12,7
0,0
6,4 14,8 5,8
Istituto: VTTA020006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,1 62,5 4,2 10,4 4,2 2,1 7,5 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
11,9 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado si mantengono altamente positivi e superiori alla media nazionale e ragionale. Anche per la scuola secondaria di I grado i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo sono positivi, dimostrando l'efficacia del consiglio orientativo. Per la scuola secondaria di secondo grado, sebbene la percentuale delle iscrizioni non risulti elevata, chi ha proseguito negli studi ha conseguito un elevato numero di crediti, superiori alla media. Anche nel mondo del lavoro le opportunità lavorative, sia a livello di aziende familiari che come occupazione autonoma, sono state nettamente superiori alla media nazionale e regionale. Sicuramente con le articolazioni e specialmente viticoltura ed enologia e l'avvio del sesto anno (enotecnico),continuerà il trend positivo di coloro che troveranno una quasi immediata occupazione.
pagina 41
A giudicare dai dati disponibili si evidenzia, nell'ultimo anno preso in esame, una diminuzione degli occupati,la cui causa è da imputare sostanzialmente più alla congiuntura economicofinanziaria che si è prodotta nel mondo del lavoro che a demeriti della scuola. Per i ragazzi che si iscrivono al primo anno dell'ITA,la stragrande maggioranza ha ottenuto un giudizio compreso fra il sei ed il sette, probabilmente anche perché l'orientamento in uscita dal primo ciclo tende ancora a indirizzare le eccellenze verso i licei piuttosto che prendere in considerazione il profilo attitudinale degli alunni stessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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pagina 42
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Per le scuole del II ciclo malgrado Il numero di immatricolati all'universita' sia inferiore alla media provinciale e regionale, i risultati da loro raggiunti sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai nostri diplomati dopo i primi due anni di universita' e' almeno 30 su 60);lo stesso ragionamento vale anche per coloro che preferiscono iniziare subito un'attività lavorativa.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,9 Medio - basso grado di 3,2 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 29,5 Alto grado di presenza 58,1 53,6
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 11,8 Medio - basso grado di 3,2 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 26,8 Alto grado di presenza 58,1 56,5
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 27,9 Alto grado di presenza 33,3 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTIC80300D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
88,7
89,3
Si
93,5
88,1
89
Si
90,3
83,1
85
Si
90,3
82,9
83,4
Si
87,1
79,7
81,3
Si
45,2
55,7
57,9
Si
77,4
77,9
80,7
No
16,1
28
29,3
No
25,8
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTIC80300D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,3
86,8
87
Si
90,3
86,1
86,7
Si
87,1
84
83,6
Si
87,1
82,1
81,7
Si
87,1
80,8
79,6
Si
51,6
59,6
58,4
Si
87,1
87,6
86,2
No
16,1
26,5
28,3
No
25,8
11,8
11,9
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
pagina 45
Istituto:VTTA020006 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTA020006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
65,8
71,4
Si
66,7
65,8
70,6
Si
66,7
65,8
70,6
Si
66,7
63,1
68
Si
55,6
60,4
67,4
No
33,3
50,5
49,6
Si
66,7
70,3
72
No
66,7
27
26
No
33,3
12,6
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è organizzato in modo da individuare le abilità, le conoscenze e le competenze da raggiungere nelle varie discipline per tutte le classi dei vari ordini scolastici. Gli insegnanti partono dal curricolo della scuola per realizzare le proprie programmazioni di classe. I progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa sono strettamente correlati al curricolo in modo tale da potenziare quelle capacità che consentono lo sviluppo dell'apprendimento di ogni singolo alunno. Le azioni didattiche previste sono individuate fin dall'inizio in modo chiaro.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitato rimando alle linee guida ministeriali (Nuove indicazioni per il primo ciclo e ordinamenti Istituti tecnici) per quanto riguarda i traguardi delle competenze da raggiungere. Il curricolo non prevede quote di flessibilità e di autonomia in quanto non si rilevano necessità particolari da parte degli stakeholders. L'elaborazione e la realizzazione della programmazione risentono ancora di un notevole livello di autoreferenzialità e/o individualismo a discapito delle dimensioni interdisciplinare e multidisciplinare.
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 46
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,2 Medio - basso grado di 25,8 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29 29,9 Alto grado di presenza 38,7 38,7
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,3 Medio - basso grado di 29 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,7 34 Alto grado di presenza 32,3 41,5
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 6,3 Medio - basso grado di 11,1 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 36,9 Alto grado di presenza 33,3 34,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 47
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,4
78,1
81,4
Si
87,1
72,7
71,2
Si
80,6
91,4
86,4
Si
74,2
68,3
64,1
Si
67,7
58,2
57,4
Si
80,6
82,7
82,3
No
58,1
58,7
58,6
No
32,3
44,9
42,2
No
9,7
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,2
78
80,2
Si
83,9
75
73,5
Si
58,1
63,2
60,6
Si
83,9
81,8
81,4
Si
67,7
57,1
57,9
Si
87,1
87,2
86
Si
67,7
69,2
63,4
Si
45,2
57,5
53
No
9,7
8,8
8,8
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
opzione
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Istituto:VTTA020006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTA020006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,9
85,3
Si
77,8
64,9
71,7
No
33,3
60,4
65,2
Si
88,9
96,4
94,6
Si
44,4
47,7
45,8
Si
77,8
89,2
89,5
Si
55,6
58,6
58,9
Si
55,6
45,9
48,8
No
22,2
9
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, fin dal primo Collegio dei dicenti di settembre, vengono delineati ed organizzati i quattro dipartimenti disciplinari sulla base degli assi formativi declinati dal legislatore. Ogni dipartimento fa capo a un responsabile che svolge una funzione di coordinamento della realizzazione degli obiettivi programmatici fissati per ogni anno scolastico. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per tutti gli ambiti disciplinari. In un momento di riflessione comune suddiviso per ordine e grado di scuola, (consigli tecnici), avviene l'analisi delle scelte adottate mentre la revisione della progettazione viene effettuata nei Consigli di classe e al termine di ogni anno scolastico (giugno: dal termine dalle attività didattiche al 30).
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione periodica comune a tutti gli ambiti disciplinari non viene ancora utilizzata in maniera sistematica per classi parallele ed è condizionata da alcuni fattori quali l'unicità della disciplina, il dato anagrafico dei docenti, la capacità a relazionarsi con i colleghi la mancata disponibilità a sperimentare nuovi modelli didattici, ad esempio la ritrosia ad accogliere le metodologie indicate dalla didattica laboratoriale.
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 30,9
22,6
25,7
18,9
41,9
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,1 11,5 Prove svolte in 1 o 2 16,1 16 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 67,7 72,4 discipline
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 27,9
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
9
15,6
66,7
63,1
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 42,4 Prove svolte in 1 o 2 22,6 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 42,8 discipline
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,6 Prove svolte in 1 o 2 6,5 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 28,2 discipline
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 88,9 71,2
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
11,1
10,8
12,7
0
18
19,7
Nessuna prova
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pagina 51
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,7 30,3
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 36,9
16,1
18,6
15,6
45,2
51,1
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
9,4
10,6
41,9
39,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 69,4
Situazione della scuola: VTTA020006
Riferimento Nazionale % 62,6
11,1
10,8
13,8
22,2
19,8
23,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il protocollo della valutazione e i relativi prospetti con gli indicatori comuni valutano le competenze, abilitĂ e conoscenze descritte nel curricolo e declinate nella programmazione disciplinare. La scuola utilizza i modelli ministeriali di certificazione delle competenze nel primo ciclo e al termine dell'obbligo di istruzione. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, costituiti dalle griglie di valutazione del protocollo, che vengono condivise e, se necessario, modificate negli incontri dei dipartimenti disciplinari. Nella scuola primaria si utilizzano prove strutturate per classi parallele che vengono elaborate e condivise nelle ore di programmazione didattica. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti in media con cadenza trimenstrale, dedicando tempi e spazi alle pause e al recupero.
pagina 52
La scuola secondaria utilizza prove strutturate per classi parallele solo laddove l'organizzazione didattica lo consente, ovvero quando lo stesso docente è presente in classi diverse. Ciò avviene sempre per italiano, matematica, inglese nella scuola secondaria di primo grado e per le materie di indirizzo nella scuola secondaria di secondo grado. Nella scuola secondaria non è ancora entrato a regime una condivisione della programmazione didattica e disciplinare e, di conseguenza, la predisposizione e somministrazione di prove strutturate per classi parallele elaborate congiuntamente da gruppi di docenti. Nella scuola non si utilizzano rubriche di valutazione e solo sporadicamente vengono somministrate prove di valutazione autentiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 54
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo dell'attività didattica dalla programmazione alla valutazione è coerente con le Linee guida ministeriali e si sviluppa in maniera partecipata mediante momenti di collegialità dall'inizio alla fine di ogni anno scolastico nei queli, oltre a definire gli obiettivi specifici secondo le esigenze dell'anno in corso, si svolge anche un lavoro di condivisione, approfondimento e ottimizzazione degli strumenenti utilizzati a livello di istituto. Per il futuro, al fine di implementare in maniera efficace tale processo si individuano alcune finaliità prioritarie: la condivisione sistematica della programmazione e della sua realizzazione, l'elaborazione di rubriche di valutazione, lo sviluppo della riflessione sulla valutazione autentica, la messa a sistema della somministrazione di prove strutturate per classi parallele.
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pagina 55
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,3 88,9 Orario ridotto 3,2 1,7 Orario flessibile 35,5 9,4
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,5 83,5 Orario ridotto 0 7,1 Orario flessibile 6,5 9,4
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: VTTA020006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,1 28,8 Orario ridotto 0 9,9 Orario flessibile 88,9 61,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC80300D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
61,3
66,0
52,4
Si
74,2
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
3,2
15,9
13,9
No
3,2
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC80300D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,5
89,5
82,8
No
64,5
45,5
52,4
No
0,0
3,0
4,2
No
3,2
12,2
12,1
No
0,0
3,0
5,6
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:VTTA020006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTTA020006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
93,7
93,7
No
33,3
43,2
39,4
No
33,3
6,3
3,1
No
33,3
11,7
8,7
No
0,0
2,7
2,6
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 57
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VTIC80300D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC80300D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
48,4
30,5
38,3
Si
93,5
90
89,8
No
0
1,7
1,9
No
3,2
12,3
8,5
No
0
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VTIC80300D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC80300D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
73,3
71,1
No
87,1
83,3
84,4
No
0
4,1
6,2
No
3,2
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VTTA020006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTTA020006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
92,8
91,4
Si
88,9
88,3
83,4
No
11,1
9,9
4,4
No
11,1
6,3
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
Le classi dell’Istituto riescono ad utilizzare efficacemente gli spazi scolastici a disposizione e ad usufruire di aree laboratoriali. Quasi tutte sono fornite di LIM (acquistate con i fondi del MIUR o fornite in noleggio da uno dei Comuni). L’organizzazione oraria si è rivelata adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni. Le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa e gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono prevalentemente in orario curricolare, nelle ore di lezione, per quanto riguarda la scuola primaria, in orario extracurricolare nella scuola secondaria di I e II grado.
pagina 58
Nella scuola primaria, a seguito della richiesta dei Sindaci di competenza e della successiva Delibera del Commissario straordinario, sono stati autorizzati tre gruppi di apprendimento, che però hanno comportato l'articolazione delle classi reali e una certa difficoltà nella gestione della didattica quotidiana. Alcuni di questi alunni hanno chiesto il trasferimento in altri plessi, mettendo ulteriormente in luce le difficoltà di questo tipo di organizzazione. Notevole attaccamento a modalità di insegnamento tradizionali quali la lezione frontale (necessità di un maggiore utilizzo per esempio lavori di gruppo eterogenei o di livello)ed ecc3essiva autoreferenzialità di alcuni docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative sia proponendo iniziative di formazione, sia incentivando la collaborazione tra docenti mediante la pianificazione di incontri nei dipartimenti disciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se nella scuola primaria si è raggiunto un discreto livello nell'utilizzo delle modalità didattiche innovative, la scuola secondaria di primo e secondo grado rimane per lo più ancorata a una didattica tradizionale e a poco sono valsi finora i tentativi per favorire l'accoglienza di modelli diversi.
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pagina 59
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,7 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,2 49,9 49,8 Azioni costruttive 40 48,3 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 20 27,1 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,5 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 60,2 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 60
Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % 100 n.d. n.d. 50 53,2 51,8 n.d. 68,8 45,6 44 n.d. 25 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,1 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC80300D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 50 46,1 47,5 48 Azioni costruttive 25 30 31 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30,7 32,7 32,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTTA020006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 100 n.d. n.d. 39,4 42,8 n.d. 28,9 34,4 n.d. 35,9 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTTA020006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 100 n.d. n.d. 50,8 50,5 n.d. 33,7 45 n.d. 28,5 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VTTA020006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,3 44,3 43,5 Azioni costruttive 13 29,9 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 38 32,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite
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Istituto:VTTA020006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,4 47,8 47,3 Azioni costruttive 25 26,3 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 25 37,9 36,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,7
0,7
0,00
0,6
0,9
1
0,00
0,8
1
1
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VTTA020006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 %
Riferimento Nazionale %
4,88
3,2
3,2
4,2
2
2,6
2,5
3,4
0
1
1,7
2,3
0
0,8
1,2
1,8
0
0,2
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VTTA020006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 6,02
33,8
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VTTA020006 VITERBO LAZIO ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 101,6 105,5 146,1 116,8 113,4 121,9 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 99,9 121,3 134,3 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La fase di accoglienza all'inizio di ogni anno scolastico è Sarebbero necessarie ulteriori iniziative di condivisione dei dedicata, nelle scuole di ogni ordine e grado, alla diffusione dei contenuti del Patto di corresponsabilità con le famiglie. documenti che regolano la vita dello studente all'interno dell'Istituto. Tale operazione di informazione prosegue nel corso dell'anno scolastico e i docenti hanno l'indicazione di annotare gli interventi all'interno del registro di classe. In caso di comportamenti problematici la scuola segue il protocollo del Regolamento d'istituto, elaborato anche in base all'evoluzione normativa dello Statuto degli studenti e delle studentesse. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali in diverse modalità e comunque ogni qual volta se ne presenti l'occasione: attività di tutoring tra alunni, iniziative per l'inclusione degli alunni in situazione di handicap, organizzazione di eventi aggregativi coordinate dai docenti ma realizzate dagli alunni, attività di avviamento allo sport in tutti gli ordini di scuola, assemblee di classe e d'istituto, ecc.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti,non sempre lavorano in gruppi utilizzando le nuove tecnologie, realizzano ricerche , progetti, partecipano a concorsi e manifestazioni. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VTIC80300D
12,9
12,7
13,5
51,6
67,5
61,2
35,5
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
16,9
22,2
75
67,8
63,9
12,5
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciascuno studente BES sono delineati, nei PEI o nei PDP, obiettivi educativi abbastanza definiti e prefissati, con l’indicazione di attività educative specifiche. Le strategie didattiche utilizzate sono, perciò, diversificate e sollecitano la partecipazione attiva degli studenti. Sono presenti anche modalità di verifica degli esiti. Una buona parte degli alunni che necessita di inclusione raggiunge gli obiettivi educativi previsti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene l'incidenza di alunni stranieri risulti poco rilevante, a tal punto da non rientrare più nella progettualità delle cosiddette "aree a rischio" e ai relativi finanziamenti, l'Istituto non è dotato di un protocollo per la definizione dell'iscrizione ad una classe diversa dalla corrispondente classe anagrafica per gli alunni stranieri. Mancanza di mediatori culturali o materiali bilingue per facilitare la comunicazione con gli studenti stranieri e le loro famiglie.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
VTTA020006 Totale Istituto VITERBO LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 6,5 7,2 6,9
72 72 63,5 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
93,3
92,1
No
35,5
41,1
36
No No Si No
0 45,2 6,5 22,6
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
22,6
11,3
14,5
No
32,3
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
88,9
87,8
No
32,3
31,8
28,2
No Si Si No
9,7 80,6 9,7 35,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,5
24,1
24,7
No
25,8
17,7
20,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VTTA020006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTA020006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
67,6
57
No
0
11,7
13
No Si Si Si
55,6 66,7 22,2 77,8
61,3 74,8 13,5 64,9
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
22,2
23,4
23,3
Si
22,2
17,1
22,6
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 69
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71
77,9
76,9
No
25,8
26,3
21,9
Si
12,9
29,9
25,3
Si
19,4
42
36,9
No
19,4
23,4
14,8
Si
67,7
64,7
52,9
No
35,5
49,1
40,7
No
3,2
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,5
78,2
76
No
22,6
26,3
22,8
Si
32,3
45,5
46,1
Si
61,3
75,6
72,4
Si
32,3
38,9
24,4
Si
71
70,5
61,8
Si
74,2
79,5
73,9
No
6,5
5,8
6,6
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
opzione
pagina 70
Istituto:VTTA020006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTA020006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
33,3
44,1
38
No
0
11,7
10,6
Si
55,6
54,1
49,3
Si
66,7
82,9
81,8
Si
66,7
50,5
40,3
Si
66,7
67,6
64,3
Si
88,9
90,1
87,2
Si
33,3
13,5
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di apprendimento, presenti in tutti gli ordini e gradi di scuola, sono gestiti in maniera differente sulla base della specifica appartenenza. Nella scuola secondaria di secondo grado si realizzano anche veri e propri corsi di recupero extracurricolare in orario aggiuntivo. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola (suddivisione della classe in gruppi di livello e lavori per gruppi).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero sono preponderanti rispetto alle attività di potenziamento. Sarebbero necessarie maggiori risorse finanziarie e di disponibilità da parte del personale docente a sviluppare una progettualità dedicata alle eccellenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'
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3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
100
97,7
97,5
Si
90,3
79,3
75,8
Si
96,8
95,4
95,7
Si
58,1
67,8
60,8
Si
64,5
78,9
75,7
No
48,4
57,6
61,3
No
12,9
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
Si
100
97,9
97,4
Si
87,1
81,8
74,3
Si
93,5
96,2
95,5
Si
71
78,8
70,4
Si
58,1
74,8
67,7
No
25,8
47,4
48,6
Si
29
15,6
17,1
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
opzione
pagina 75
Istituto:VTTA020006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTA020006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
37,5
43,7
40,4
Si
25
21,1
20,5
Si
100
98,9
98,5
Si
87,5
67
65,9
Si
43,8
38,7
41,5
No
25
27,2
32,3
No
12,5
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di tutti gli ordini di scuola presenti nell'Istituzione scolastica si incontrano per organizzare la continuità secondo un calendario ben preciso: -prima del termine dell'anno precedente vengono definite in sede di staff le modalità con cui organizzare gli incontri di continuità tra alunni di ordini di scuola diversa e, nello stesso tempo, l'ultimo incontro dei dipartimenti disciplinari è dedicato a un primo passaggio di informazioni tra docenti; -nel mese di giugno, al termine delle attività didattiche, si organizzano gli incontri operativi per il definitivo passaggio delle informazioni e si elabora la prima ipotesi di formazione delle classi; -prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, a seguito della formalizzazione del Dirigente scolastico dei prospetti elaborati, i docenti si incontrano nuovamente per definire le procedure e per organizzare la settimana dell'accoglienza. Nell'Istituto omnicomprensivo, uno dei punti di forza di tale verticalità sta nella possibilità per tutti gli alunni, a partire dall'infanzia, di avvalersi di lezioni tecnico-pratiche organizzate nei laboratori scientifici e presso l'azienda agraria dell'ITA. Gli interventi realizzati per garantire la continuità sono efficaci e vengono monitorati regolarmente. Particolare cura è dedicata alla continuità degli alunni in situazione di handicap, sia mediante incontri tra docenti che nella collaborazione "sul campo" all'inizio dell' anno scolastico.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro risulta incompleto tra scuola secondaria di primo e secondo grado a causa della mancanza di organicità nella trasmissione di tali dati tra le scuole del territorio che, data la posizione geografica, risulta di notevole estensione e, talvolta può riguardare anche province regioni diverse. Sebbene gli interventi realizzati risultino efficaci, è necessario impegnarsi maggiormente nella codifica delle buone pratiche e nel superamento degli individualismi che condizionano le varie fasi dell'attività organizzativa della continuità.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC80300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Si
71
79,3
82,6
No
48,4
49,1
57,7
Si
74,2
71,8
55,7
Si
96,8
97,6
98,2
No
32,3
31
31,7
No
58,1
63,7
63,3
Si
87,1
71,6
74
No
25,8
22,2
25,7
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VTTA020006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTTA020006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
56,3
49
48,3
No
81,3
59,8
61,2
Si
68,8
43,3
41,4
Si
93,8
99,2
96,3
No
37,5
29,1
28,4
No
81,3
66,3
56
Si
93,8
76,6
82,4
No
37,5
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni durante tutto il percorso di studi: la programmazione di tutte le discipline concorre in modo interdisciplinare a fornire gli stimoli necessari alla conquista della cittadinanza attiva. Il modello utilizzato per la formulazione del consiglio orientativo è strutturato in modo da evidenziare il profilo attitudinale dello studente. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo: -gli studenti delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado svolgono diverse attività laboratoriali nelle scuole secondarie di secondo grado(licei, tecnici, professionali)del territorio e, nel corso del terzo anno, durante la settimana dell'orientamento, ricevono informazioni da tutte le scuole secondarie di secondo grado che fanno richiesta di uno spazio nella calendarizzazione di tale attività. -la scuola secondaria di secondo grado organizza diverse giornate di orientamento al termine dell'obbligo di istruzione per la scelta dell'indirizzo, alle quali partecipano sia gli alunni che i genitori. Inoltre, durante le giornate di "scuola aperta", vengono programmati numerosi interventi di orientamento che, grazie alla qualità e professionalità dei relatori che intervengono, illustrano il ventaglio delle possibilità di studi superiori, di opportunità lavorative e professionali nel territorio ed oltre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal monitoraggio effettuato, si evidenzia che permane ancora la tendenza delle famiglie ad indirizzare prevalentemente verso i licei gli studenti che ottengono buoni e ottimi risultati all'Esame di stato conclusivo del primo ciclo, tanto che nel corso del primo biennio si registrano diversi trasferimenti ad altri indirizzi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'università. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole/università del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono sia le famiglie che il CTS. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente; Nonostante l'opera di diffusione sia capillare e puntuale, le prioritĂ sono condivise e rese note sia presso gli utenti che nonostante il processo di dematerializzazione intrapreso, il nel territorio. feedback risulta talvolta frammentario.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il DS ha impostato l'0rganizzazione e l'ha dotata di strumenti e Non si rilevano criticitĂ . procedure funzionali al P.O.F. In tutti i documenti riguardanti l'organizzazione vengono ben definiti gli ambiti di competenza di tutto il personale della scuola. Le riunioni dello staff costituiscono momenti di controllo, verifica e riprogettazione, in tempo reale, per tutti i plessi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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pagina 81
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 27,8 Tra 500 e 700 € 22,6 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,8 27 Più di 1000 € 22,6 10,5 n.d.
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
Più di 1000 €
3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,5 29,9 Tra 500 e 700 € 25 31,8 Tra 700 e 1000 € 18,8 26,4 Più di 1000 € 18,8 11,9 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VTIC80300D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D %
Riferimento Nazionale %
66,76
68,9
70,9
72,8
33,24
31,1
29,2
27,3
3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VTTA020006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 %
Riferimento Nazionale %
62,82
70,8
71,1
72,8
37,18
29,2
28,9
27,3
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pagina 83
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VTIC80300D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 47,69
73,3
71
Riferimento Nazionale % 70,4
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VTTA020006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 65,38
79,78
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VTIC80300D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 80,00
90,6
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VTTA020006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 162,50
93,2
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VTIC80300D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D %
29,03
25
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VTTA020006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 %
41,18
32,81
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VTIC80300D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 15,00
30,4
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VTTA020006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 46,15
46,54
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti Si 90,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 22,6 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 48,4 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,4 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D No 77,4 73,1 No 64,5 58,1 No 6,5 2,3 Si 19,4 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
16,1
12,5
10,6
No
9,7
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti No 58,1 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,8 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D Collegio dei docenti No 67,7 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 25,8 30,4 Il Dirigente scolastico No 9,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,2 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,2 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,4 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti Si 93,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,2 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,8 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti Si 80,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 71 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,1 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti No 35,5 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,1 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 58,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente Si 38,7 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti No 35,5 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,4 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 32,3 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente Si 9,7 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VTIC80300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D Collegio dei docenti No 83,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 45,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,8 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,9 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 7,9 7,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti Si 93,8 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,3 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 43,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,3 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 No 62,5 79,7 No 62,5 69 No 0 0 Si 31,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
25
6,9
11,4
No
0
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti No 62,5 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 62,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 0 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20 Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 Collegio dei docenti No 43,8 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 31,3 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,6 Lo staff del Dirigente No 6,3 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 93,8 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,3 13,4
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Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti Si 87,5 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 6,3 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 18,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,3 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,8 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti Si 68,8 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 68,8 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,8 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti No 12,5 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 68,8 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 68,8 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 25 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti No 12,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 37,5 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 25 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente Si 18,8 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 81,3 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:VTTA020006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 Collegio dei docenti No 81,3 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 6,3 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 25 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
54,07
54,3
56,3
55,6
4,78
1,5
2,2
2,6
41,15
21,6
19,9
24,3
n.d.
24,2
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC80300D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC80300D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,39
49,2
36,5
40,1
2,04
12,2
7,9
8,8
28,57
21,3
24,7
29,6
n.d.
20,3
33,3
23,6
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:VTTA020006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTTA020006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
30
19,8
23,8
n.d.
1,9
4
5,7
100
59,1
37,6
38,5
n.d.
9
40,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità c'è una chiara distinzione dei compiti; la stessa è rintracciabile anche nella Contrattazione d'istituto. Lo stesso dicasi per il personale ATA (vedi contrattazione ma anche direttiva del DS al DSGA e piano delle attività proposto dal DSGA).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS può contare sulla piena disponibilità e professionalità di una rosa molto ristretta di personale docente disposto ad accettare incarichi ben definiti e circostanziati. Una percentuale importante tra il personale con mansioni di collaboratore scolastico (3 su 18), a seguito di visita medicocollegiale, ha avuto limitazioni nel servizio. Ciò compromette in modo significativo l'organizzazione della vigilanza, apertura, sorveglianza e quotidiana pulizia dei numerosi plessi che compongono l'istituto omnicomprensivo.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione
Istituto:VTIC80300D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D
Ampiezza dell'offerta dei progetti
13
10,16
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VTTA020006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 13
13,5
13,86
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VTIC80300D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D 5683,85
6928,02
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VTTA020006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 3035,46
10253,4
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VTIC80300D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D 143,75
86,07
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VTTA020006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 176,17
151,28
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VTIC80300D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 8,57
12,05
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VTTA020006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 7,95
15,5
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione
Istituto:VTIC80300D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC80300D progetti per argomento) progetti per argomento)
Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
9,7
15,2
15,5
0
12,9
13,3
13,3
0
6,5
8,8
9,4
0
61,3
47,5
48,5
1
38,7
41,3
28,4
0
9,7
11,3
11,6
0
35,5
36,3
36,6
0
12,9
22,9
27,3
0
6,5
17,1
20,6
0
12,9
16,3
14,9
1 0
35,5 25,8
20,2 19,2
17 17,2
3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VTTA020006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTTA020006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
12,5
6,9
9,5
0
6,3
8,8
9,5
0
6,3
13
14,5
0
25
39,8
31,5
0
62,5
49
37,9
1
43,8
25,7
21,8
0
6,3
21,1
16,6
0
0
17,6
17,6
0
6,3
7,7
9,2
0
31,3
29,1
35,6
0 1
25 31,3
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VTIC80300D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D 0,67
2,7
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VTTA020006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 1,33
4,1
4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 99
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VTIC80300D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 5,69
35,1
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VTTA020006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % n.a.
40,9
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 100
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VTIC80300D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTIC80300D Ha consentito agli alunni di preparsi per ottenere una certificazione eureopea Ha permesso agli alunni di lavorare in modo multidisciplinare con alunni di diversi ordini e di approfondire tematiche di interesse naturalistico-ambientale Ha consentito ai docenti di lavorare in rete confrontandosi con colleghi di altre scuole. Ha permesso di riflettere sulle metodologiche e strategie di tenere la classe proposte anche da esperti (Universita' di Roma).
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VTTA020006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTTA020006 Ha costutuito un'importante oppurtunita' di formazione a livello internazionale. Leonardo VETPRO Ha permesso ai ragazzi di acdquisire la preparazione necessaria per acquisire la patente ECDL Ha costituito un importante momento di laboratorio-lavoro presso l'azienda agraria
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29 21 Basso coinvolgimento 12,9 23,3 Alto coinvolgimento 58,1 55,6
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: VTTA020006
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,3 18,8 Basso coinvolgimento 18,8 16,5 Alto coinvolgimento 75 64,8
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano Unico punto di debolezza è il fatto che possiamo contare su dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche risorse finanziarie minime, data la complessità e l'eterogeneità nel programma annuale.Le spese per i progetti si concentrano dei plessi che compongono l'istituto. sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola ed individuate all'inizio di ogni anno scolastico di concerto tra l'ufficio tecnico ed il Commissario straordinario. Le stesse priorità vengono ad essere parte integrnte della Contrattazione d'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Poichè la scuola è caratterizzata dall'istituto tecnologico per l'agroindustria con le due articolazione di gestione ambiente e territorio ed enologia e viticoltura; in considerazione dell'attribuzione del VI anno per il conseguimento del titolo di enotecnico; considerata la progettualità relativa all'ottimizzazione del laboratorio di azienda agraria con la declinazione di un piano di sviluppo per la trasformazione dall'agricoltura convenzionale al biologico, per la sperimentazione di colture innovative per la zona e più remunerative dal punto di vista economico (impianto di 5 ha di corileto con interventi di "salvataggio" idrico; oltre al recupero delle vecchie colture e dei vecchi frutteti; alla conduzione di un proprio punto vendita appartenente a pieno titolo alla filiera corta della distribuzione ( punto vendita riconosciuto e codificato nell'ambito di "Campagna Amica" della Coldiretti italiana), ed al ripristino della strumentazione della capannina meteorologica, possiamo ritenere di aver lavorato in modo veramente eccellente.
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
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SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 104
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VTIC80300D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D 2
2,4
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VTTA020006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 3
3,6
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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pagina 105
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VTIC80300D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC80300D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
3,2 6,5
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
32,3
14,2
15,3
0
6,5
5,8
5,6
0
19,4
24
21,1
1
64,5
49,2
46
0
16,1
20,8
16,5
0
3,2
3,8
2,2
0 0
0 6,5
1,3 7,5
1,2 9,8
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VTTA020006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTTA020006 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
25 6,3
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
31,3
16,9
17,3
0
18,8
6,5
7
0
43,8
30,3
26,3
2
50
44,4
39
0
25
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
6,3 12,5
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VTIC80300D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % 10,77
22,6
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VTTA020006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 23,08
24
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VTIC80300D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D 7,69
24,8
37
Riferimento Nazionale 36,8
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VTTA020006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 19,23
95,2
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VTIC80300D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D 0,43
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VTTA020006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 1,00
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico la scuola predispone un piano della formazione sulla base delle esigenze formative presentate dai rappresentanti dei docenti e del personale ATA. La scuola promuove la formazione sugli aspetti normativi (codice comportamentale, sicurezza, privacy ecc), sul miglioramento del curricolo, sul riordino della scuola secondariua di secondo grado, sui bisogni educativi speciali, sulle tecnologie sia didattiche che ad uso amministrativo (dematerializzazione, CAD, appalti ecc) in quanto le esigenze del personale coincidono con le necessità operative individuate nella strutturazione organizzativa. La qualità delle iniziative è molto buona. La scuola utilizza gran parte delle occasioni di formazione proposte da organi istituzionali (MIUR, USR, OCSE/INVALSI ecc), da accordi di rete e da referenti esterni illustri (Lincei). Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva e rafforzano l'efficacia e la qualità del sistema in quanto la scuola favorisce una capillare disseminazione dei contenuti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie per la formazione risultano assolutamente non adeguate alle esigenze espresse. Nell’ultimo periodo l’investimento delle risorse finanziarie risulta sbilanciato a favore della scuola secondaria di secondo grado, anche perché i docenti del primo ciclo fanno maggiore utilizzo di iniziative di formazione a carattere individuale o a piccoli gruppi a carattere gratuito o a proprio carico. Poche persone risultano in media impegnate in prima persona nelle iniziative di formazione proposte dalla scuola sebbene il numero medio delle ore dedicate sia abbastanza elevato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il curriculum e/o le esperienze formative fatte Personale da troppi anni titolare nello stesso posto, demotivato dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane e poco abituato a mettersi in discussione perchè ancora troppo ponendo particolare attenzione nell'assegnazione degli incarichi autoreferenziale. e nell'assegnazione del personale ai plessi ed alle classi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTIC80300D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC80300D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
54,8
60,4
53,5
Si
58,1
62,3
61,1
No
54,8
55
48,9
No No No Si Si Si Si Si
61,3 64,5 45,2 80,6 22,6 29 96,8 90,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTTA020006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTTA020006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
62,5
47,9
46,3
Si
50
26,4
27,3
No
25
22,2
22,8
No No No Si Si Si Si Si
81,3 87,5 75 100 56,3 50 56,3 81,3
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VTIC80300D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,7 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,2 60,6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,8 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 12,5 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,8 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTIC80300D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC80300D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
5,2
6
6,9
116
13,4
7,7
9,9
0
11,4
6,5
6,6
0 0 0 15 116 15 10 20
6,2 5 3,3 9,1 3,4 3,3 14,6 14
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTTA020006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTTA020006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
17
5,1
7,4
6,6
133
3,9
4,4
4,4
0
10,3
3,4
2,9
0 0 0 38 133 38 25 50
17,4 11,3 10,2 13,2 8,6 13,2 8,8 10
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di La condivisione di strumenti e materiali prodotti è adeguata; va lavoro attraverso i Dipartimenti durante i quali vengono definite ampliata soprattutto sul piano delle nuove strategie didattiche e le seguenti tematiche: sui conseguenti criteri e strumenti di valutazione. - curricolo verticale - competenze in ingresso e in uscita da ogni ordine di scuola - programmazione per classi parallele - programmazione per dipartimenti - accoglienza e orientamento - inclusione - raccordo con il territorio - POF la scuola mette a disposizione aule e laboratori per la condivisione di strumenti e materiali didattici; tale condivisione risulta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Malgrado l'esiguità delle risorse, l'impegno della scuola nell'accogliere ed analizzare le necessità del personale e, d'altra parte, dell'organizzazione di un servizio di qualità, sono costanti e mettono in campo ogni risorsa, comprese le iniziative in rete e le occasioni istituzionali, per proporre una formazione di qualità. Altrettanta attenzione è dedicata alla disseminazione, al confronto, alla produzione di materiale condiviso e al suo proficuo utilizzo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29 Media partecipazione (3-4 41,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,8
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 12,5 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,3
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: VTIC80300D
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,3 26,7 10
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
Capofila per una rete
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 26,7 20 53,3
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 29 Bassa apertura 10 5,3 Media apertura 23,3 13,1 Alta apertura 46,7 52,5 n.d.
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
Alta apertura
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 26,2 Bassa apertura 20 6,3 Media apertura 26,7 12,2 Alta apertura 33,3 55,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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pagina 117
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VTIC80300D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC80300D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
61,3 41,9
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,6
14,2
18,7
0 0 3
0 3,2 74,2
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VTTA020006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTTA020006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
56,3 12,5
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
12,5
23,4
19,2
0 0 2
6,3 0 81,3
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 118
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VTIC80300D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC80300D per motivo) per motivo) 0
35,5
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
38,7
18,5
24
2
83,9
59,2
74,2
0
6,5
6,5
10,1
1
29
22,3
21,1
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VTTA020006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTTA020006 per motivo) per motivo) 0
25
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
18,8
19,5
23,7
1
87,5
71,3
73,6
1
18,8
9,6
10,5
1
37,5
18,4
27,8
SNV - Scuola: VTTA020006 prodotto il :12/10/2015 09:28:20
pagina 119
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:VTIC80300D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC80300D per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
1 0
29 12,9
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
1
61,3
44,2
44,3
1
25,8
10,2
16,7
0
0
7,3
9,7
0
16,1
5
12
0
41,9
20
30,5
0
29
7,7
20,2
0 1
32,3 9,7
11,3 5,8
20,8 7,5
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VTTA020006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTTA020006 per attività) per attività) 1 0
43,8 25
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4
0
56,3
40,2
45,5
0
43,8
24,1
25,8
1
18,8
12,3
12,4
0
18,8
13,8
20,5
0
31,3
28,4
22,5
0
12,5
7,7
14,3
0 1
31,3 6,3
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 1,7
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,3 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,5 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 18,8 7,7 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VTIC80300D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D Si 22,6 25 Si 54,8 64,8 No 9,7 9,2 Si 29 21,5 Si 35,5 20,6 No 64,5 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,3
60,4
57,6
Si Si No
64,5 48,4 9,7
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VTTA020006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 Si 31,3 32,2 Si 93,8 73,2 Si 31,3 27,2 Si 56,3 37,9 Si 62,5 54 No 50 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
56,3
56,9
Si
62,5
55,9
60
Si
68,8
34,9
42,7
Si No
56,3 18,8
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VTIC80300D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VTIC80300D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 45,2 65,8 65 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VTTA020006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VTTA020006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 75 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VTTA020006 VITERBO LAZIO ITALIA
NO X 13,0 10,0 10,0
86,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,3 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 18,8 Numero di convenzioni 18,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 43,8 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,3 8,4
Situazione della scuola: VTTA020006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VTTA020006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % 12,96
9,8
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione scolastica ha stipulato accordi di rete e collaborazioni sia professionali che formativo/divulgative per le seguenti finalità: -accedere in modo più agevolato a finanziamenti e/o sponsorizzazioni; -migliorare le proprie pratiche didattiche ed educative; -migliorare le pratiche valutative. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale riferita alla collaborazione e all'individuazione delle priorità strategiche per il funzionamento e l'organizzazione dei diversi plessi di scuola dell'obbligo è buona e si realizza attraverso incontri periodici di staff tra il Dirigente scolastico, i 4 Sindaci ed i relativi Assessori alla politica scolastica ed alcuni docenti individuati quali referenti di plesso. La collaborazione con soggetti esterni ha portato e porta alla definizione di percorsi progettuali comuni, abbastanza diversificati nel tempo e nello spazio d'azione dei singoli plessi.Stage, collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro vengono facilitati dal lavoro di pianificazione e di collaborazione con le realtà lavorative presenti nel territorio svolta dal CTS di cui, ai sensi del recente riordino dell'istruzione superiore, si è dotato l'istituto tecnologico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con la Provincia di Viterbo, Ente competente per la scuola secondaria di secondo grado, a seguito dell'ultima riorganizzazione degli uffici e delle competenze rimaste all'Amministazione suddetta con individuazione dei nuovi Dirigenti e dei nuovi budget, la voce, le richieste e le proposte della scuola diventano sempre più inascoltate; figurano sui "pezzi di carta" e sono regolarmente registrate a protocollo ma non riescono ad ottenere alcun effetto sostanziale.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VTIC80300D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC80300D % n.d.
25,8
21,1
Riferimento Nazionale % 23
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VTTA020006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTTA020006 % n.d.
9,8
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 33,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 40,7 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 25,9 13,7
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VTTA020006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 14,3 30,9 Medio - basso livello di 78,6 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,1 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VTIC80300D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC80300D n.d.
6
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VTTA020006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTTA020006 48,82
38,7
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,7 12,5 Medio - alto coinvolgimento 71 75,6 Alto coinvolgimento 19,4 11,9
Situazione della scuola: VTIC80300D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 15,3 Medio - alto coinvolgimento 43,8 65,5 Alto coinvolgimento 43,8 19,2
Situazione della scuola: VTTA020006
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di un Istituto omnicomprensivo, in cui le attribuzioni relative al Consiglio di Istitito spettano Commissario straordinario, sebbene si svolga ad inizio anno una riunione consultiva del suddetto Consiglio, le famiglie sono chiamate a partecipare alla definizione dell’offerta formativa anche attraverso riunioni che si svolgono entro settembre. Segue un prospetto sintetico dell’organizzazione didattica annuale, curricolare ed extracurricolare, in cui sono indicati tempi, spazi e contenuti. Vengono organizzati progetti e interventi rivolti ai genitori su tematiche specifiche come la sicurezza in Internet e il cyberbullismo, oppure corsi per il patentino ECDL e italiano L2 per genitori stranieri che necessitano della certificazione A1 per il permesso di soggiorno. Nel periodo dell’ iscrizione e, per gli studenti del terzo anno dell’istituto tecologico nella scelta dell’indirizzo, il Dirigente scolastico, i docenti a gli ufficio di segreteria sono a disposizione con riunioni, conferenze, aperture speciali al pubblico. Tutti i documenti della scuola sono disponibili nel sito istituzionale che viene costantemente aggiornato. Il registro elettronico è diventato uno strumento di comunicazione sempre più completo e immediato, sia per la comunicazione dei voti e delle assenze sia grazie all’utilizzo di sezioni specialmente dedicate alla comunicazione scuolafamiglia sia per notifiche individuali,sia per informazioni di carattere collettivo (riunioni, eventi etc)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità principale, ovverosia l'assenza di un Consiglio d'istituto, è dovuta ad una mancanza legislativa/normativa. Per gli istituti omnicomprensivi è stata introdotta, come sappiamo per esperienza diretta, la figura del Commissario Straordinario. Se nel primo ciclo la partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie risultano positivi e costanti, nel secondo ciclo essi si riducono notevolmente: le riunioni a carattere generale che risultano maggiormente efficaci sono l'accoglienza al primo anno e la scelta dell'indirizzo al termine dell'obbligo di istruzione. Pochi genitori collaborano in prima persona per la realizzazione di interventi formativi. Nella scuola secondaria di secondo grado il numero dei genitori votanti per la rappresentanza all'interno degli Organi collegiali risulta inferiore alle aspettative. Nessun confronto sulla definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica viene richiesto dai genitori. L'ammontare del contributo volontario, che riguarda solo la scuola secondaria di secondo grado, sebbene si discosti poco dalla media nazionale, deriva in massima parte dai versamenti delle famiglie del biennio mentre cala notevolmente nel triennio, quando invece aumenta l'organizzazione di attività laboratoriali all'interno e all'esterno dell'edificio scolastico e il relativo aggravio di costi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa.La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.La scuola ha attivato un CTS aperto e pienamente integrato sia nel territorio che con le Associazioni di categoria.L'istituto tecnologico ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori ed è disponibile ad utilizzare le loro idee e suggerimenti per migliorare il piano dell'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare l'insegnamento/apprendimento delle attività logicomatematiche in tutti gli ordini di scuola
elaborazione di rubriche valutative, somministrazione di prove strutturate per classi parallele, monitoraggio degli esiti di apprendimento
Competenze chiave e di cittadinanza
Padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi per interagire in ambiti e contesti di studio e di lavoro.
Risultati scolastici
Almeno il 50% dei docenti in servizio deve conoscere la lingua inglese. Fare in modo che almeno 1/3 dei diplomati raggiunga il livello B2. Potenziare lo spirito di Firmare accordi con aziende di iniziativa ed imprenditorialità. prestigio nel territorio. Offrire agli studenti in uscita stage di qualità. Promuovere scambi culturali e viaggi.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle 2 priorità sopra evidenziate ( nello specifico seconda e settima competenza chiave europea) deriva da un'attenta riflessione sulle criticità rilevate durante la compilazione del presente RAV. Poiché la dimensione dell’insegnamento e della valutazione dei contenuti disciplinari tende talvolta ad essere preponderante rispetto alle competenze di cittadinanza, soprattutto nella scuola secondaria, considerato che non sempre si registra un adeguato impegno per l’acquisizione delle competenze linguistiche sia nella prima che nella seconda lingua comunitaria, la scuola rivedrà sia la programmazione della formazione dei docenti (raggiungimento di certificazioni, disponibilità a seguire corsi CLIL, attività di potenziamento, promozione di scambi culturali, maggiore attenzione alla progettazione per la mobilità in Europa.... ) sia la programmazione delle attività didattiche per gli alunni prevedendo anche corsi integrativi in orario extracurricolare tenuti da esperti che abbiano un buon curricolo ma anche e soprattutto una buona esperienza didattico/metodologica. Dal momento che spirito di iniziativa e imprenditorialità hanno avuto, negli anni passati, uno spazio ridotto nei contenuti della progettualità, intendiamo migliorare tale competenza proponendo un nuovo modello educativo che sia in grado di portare al passaggio dalle conoscenze alle competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Ambiente di apprendimento
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Individuare un docente responsabile che coordini e predisponga tutte le iniziative necessarie per il potenziamento della lingua inglese. Formulare progetti di respiro europeo che prevedano scambi di docenti e alunni all'estero. Potenziare gli scambi culturali. Per l'indirizzo di enologia e viticoltura, avviare un progetto che preveda l'utilizzo sia della lingua inglese che di quella francese.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare almeno un corso di lingua inglese per tutto il personale della scuola. Coinvolgere un gruppo di docenti nell'organizzazione degli stages per l'alternanza scuola-lavoro. Coinvolgere un gruppo di docenti nel recupero e nell'archiviazione delle buone pratiche realizzate. Coinvolgere un gruppo di docenti nell'utilizzo della piattaforma della scuola per creare un primo "eserciziario tematico".
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo che abbiamo indicato possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ individuate in virtĂš del loro carattere fortemente operativo/coinvolgente e della connotazione concreta che li contraddistingue.