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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIS02300D I. I. S. BUCCARI + MARCONI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CAIS02300D Basso Tecnico Basso CATH02301D II C Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIS02300D 1.0 0.6 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto offre agli studenti in uscita oltre al diploma finalizzato alle professioni del mare e dell'area tecnica del settore elettronico, elettrotecnico e delle telecomunicazioni, una serie di attività di accompagnamento e supporto post diploma in particolare: Orientamento all'Iscrizione "Gente di mare" Progetto FIXO, Orientamento a Corsi Post diploma con stage aziendali presso Navi Mercantili e Aziende leaders del settore elettronico ed ellettrotecnico, con la presenza di tutor scolastici ed aziendali Opportunità di inserimento con costi vantaggiosi per gli alunni del Buccari ai corsi IMO e STCW, indispensabili per l'imbarco; Opportunità di inserimento in un percorso di Istruzione Tecnica Superiore attraverso la Fondazione Mo.So.S. (Mobilità Sostenubile Sardegna) Opportunità di seguire corsi a titolo gratuito per il conseguimento della Patente nautica entro le 12 miglia. Convenzione con l'Ente di formazione CAMFORM attraverso il quale gli allievi dell'Istituto possono acquisire in sede le certificazioni IMO e STCW, a costi assai ridotti. Rapporti di collaborazione che la scuola ha sviluppato con Enti Ammiragliato e Guardia Costiera. Possibilità di esperienze scuola-lavoro e di volontariato con associazioni del terzo settore. Attenzione e rispetto dell'Istituto agli Standard Internazionali necessari per svolgere le attività a bordo in virtù delle programmazioni dei docenti Standard di competenze certificate ISO 9001:2008 da parte dell'Ente Certificatore AJA.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca dell'Istituto è caratterizzata da una elevato pendolarismo con provenienze da circa 70 differenti centri del territorio con percorrenze che possono superare anche i 100km.Il disagio è accentuato da una non ancora adeguata ottimizzazione degli orari di partenza e arrivo dei mezzi pubblici che non corrispondono in tutti i casi all'articolazione delle attività didattiche, con particolare riferimento alle eventuali proposte pomeridiane.Manca per esempio la possibilità di istituire un servizio mensa o anche solo di intrattenimento in pausa pasto, sia per gli alunni, sia per il personale. Il livello medio di istruzione delle famiglie - complessivamente basso - e di conseguenza gli stimoli cultural che gli allievi possono avere dal contesto di provenienza è da indicare come un possibile vincolo nello sviluppo delle loro competenze.A questo dato negativo si aggiungono elevati livelli di disoccupazione superiori rispetto agli indici sia regionali che nazionali. La risposta politica ed economica del territorio in cui la scuola è allocata -in relazione a quelle che sono le esigenze dell'utenza (soprattutto in termini di mercato del lavoro)- non sono ancora da ritenersi adeguate e pienamente rispondenti al contesto e alle esigenze degli studenti e del territorio. La presenza di studenti con cittadinanza italiana è ancora limitata.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui la Scuola si colloca (l'insularità, la presenza di porti a carattere commerciale e del diporto, e più in generale di servizi legati alla marineria) offre una serie di opportunità di inserimento nello specifico settore marittimo ai giovani diplomati(con occasioni occupazionali che possono coinvolgere anche studenti che non hanno ancora conseguito il Diploma). Si tratta di un settore (del diportismo in particolare) che sta conoscendo- nonostante la crisi generale che la Sardegna sta affrontando in questi anni- una sua tenuta in termini di richieste di professionalità sia specifiche (Ufficiali a bordo) ma anche personale di bassa forza che però possiede competenze a carattere generale nel settore (ad es. la figura professionale dell'ormeggiatore, manutentore, mozzo ecc). L'Istituto si sta adoperando per intessere fruttuosi rapporti con le Istituzioni locali in particolare la Capitaneria di Porto, siglando convenzioni con Agenzie qualificate che possono far svolgere ai neo diplomati i Corsi che sono necessari all'imbarco secondo le norme internazionali stabilite dalla Convenzione di Manila STCW. Le opportunità sono da attribuire ad una organizzazione didattica e del lavoro che corrisponde agli standard internazionali (STCW) e grazie a un percorso che ha permesso alla scuola di ottenere la Certificazione ISO 9001:2008 in una prima fase dal RINA e attualmente da AJA.
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Il territorio in cui la Scuola si colloca (l'insularità, e la crisi economica di cui il territorio sta soffrendo ormai da alcuni anni) sta mostrando i primi segni di ripresa anche nel settore tecnico, elettronico e delle telecomunicazioni, pur continuando a far registrare tassi di non occupazione giovanile tra i più alti d'Italia.Inoltre si ritiene che non sempre le scelte politicoprogrammatiche abbiano coniugato adeguatamente gli indirizzi d'investimento in campo lavorativo con il contributo e l'impegno che veniva chiesto al sistema scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CAIS02300D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
43.958,00
36.651,00
5.548.053,00
186.644,00
0,00
5.815.306,00
215.380,00
159.392,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
374.772,00
Destinati alla scuola
2.302,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.302,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.642,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.642,00
COMUNE
1.036,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.036,00
PROVINCIA
18.100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.100,00
REGIONE
88.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.010,00
ALTRI PRIVATI
13.841,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.841,00
Istituto:CAIS02300D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,6
87,8
3,0
0,0
92,0
STATO
Gestiti dalla scuola
3,4
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
62,2
58
28,5
33,3
32,1
44,1
4,4
9,8
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,9 Parziale adeguamento 37,8 42,0 Totale adeguamento 62,2 57,1
Situazione della scuola: CAIS02300D
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualita' delle strutture della scuola per quanto concerne l'abbattimento delle barriere architettoniche è perfettamente in norma, la raggiungibilità delle sedi è assicurata dal trasporti pubblici, la struttura degli edifici risponde alle norme di legge (impianti per la rilevazione dei fumi, sistemi antifurto, porte di sicurezza. Entrambi i plessi sono dotati di LIM, di laboratori e di aula informatica con la presenza di PC con sistemi operativi adeguati alle esigenze didattiche. Il Buccari ha superato le prove di carico previste per accertare la stabilità della struttura. Nel corso degli anni la scuola ha siglato protocolli con Enti ed associazioni esterne per l'utilizzo di alcuni locali dell'Istituto così da avere delle ulteriori risorse economiche da utilizzare in favore della didattica degli allievi. La scuola è dotata di una serie di derive, gommoni, gozzi e di una imbarcazione "Su Entu" (14 m. di lunghezza dotata di velamotore) che vengono costantemente utilizzati durante le attività didattiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Seppure la raggiungibilità delle sedi è assicurata dai trasporti pubblici si deve evidenziare come gli stessi per puntualità ed organizzazione generale non consentano agli allievi di giungere con puntualità a scuola. Si registra la mancanza di un punto di ristoro o di una mensa che possano consentire agli studenti pendolari -ogni qual volta vi sono attività pomeridiane - di consumare un pasto caldo. La palestra del Buccari non è adeguata alle necessità didattiche dei docenti in quanto gli spazi sono estremamente ridotti e le attrezzature avrebbero necessità di essere rinnovate. I laboratori delle discipline a carattere professionalizzante avrebbero bisogno di essere implementati e/o di vedere rinnovati i software gestionali. Per quanto concerne il Buccari si evidenzia il cattivo stato dei bagni degli studenti - che necessiterebbero di lavori di ristrutturazione- e della palestra che oltre che di lavori di ristrutturazione generale avrebbe necessità di interventi per abbattere i livelli di un inquinamento acustico che attualmente supera le norme di sicurezza. L'impegno dei privati e delle famiglie a livello di sostegno finanziario è irrilevante nelle economie complessive dell'Istituto. Il gravoso impegno finanziario della scuola è anche quello di tenere perfettamente funzionanti le numerose imbarcazioni di cui dispone e che mette a disposizione della didattica laboratoriale degli allievi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIS02300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIS02300D 91 91,0 9 9,0 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIS02300D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIS02300D
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
3
3,3
29
31,9
59
64,8
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIS02300D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIS02300D 80,6 19,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAIS02300D - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAIS02300D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 29 33,0 19 21,6 5 5,7 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
39,8
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,2 3,6 2,2 5,4 0 0 95,6 91,1 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 23,2 31,1 32,1 4,4 11,6 37,8 33
Situazione della scuola: CAIS02300D
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola risulta essere -come dato medio anagrafico- di età superiore ai 50 anni con un nucleo stabile di docenti che operano nell'Istituto da diversi anni. Molti docenti delle aree professionalizzzanti operano contestualmente in ambiti istituzionali, lavorativi, dell'Università e della ricerca. Ciò offre agli allievi ottime opportunità di confronto con il mondo del lavoro e dell'innovazione sia nelle professioni del mare che in quelle dell'elettronica ed elettrotecnica. In questi ultimi anni si è assistito ad una fase di turn over con l'ingresso di nuovi docenti che - con l'aumento del numero delle classi si è ulteriormente incrementato. I docenti hanno sviluppato in genere buone competenze professionali grazie alla lunga esperienza didattica sviluppata e in molti casi arricchita con l'auto aggiornamento e con la partecipazione a Corsi di formazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni vincoli sono rintracciabili nel reclutamento di personale a tempo indeterminato per classi di concorso riferibili soprattutto alle discipline tecnico-nautiche dove l'offerta qualificata di docenti con percorsi accademici e relative abilitazioni è in lenta definizione a causa del blocco dei meccanismi concorsuali. In particolare e a titolo d'esempio, risulta ancora difficile assumere docenti per l'articolazione "Logistica" muniti di specifica abilitazione in questa disciplina. Una parte - seppure esigua del personale- offre una certa resistenza a implementare e rinnovare le proprie competenze professionali con attività di aggiornamento svolto da esperti esterni preferendo la pratica dell'auto - aggiornamento individuale. Le ragioni che vengono dichiarate risiedono nell'ordine: nei già ponderosi impegni didattici, nel mancato riconoscimento in termini stipendiali e di carriera.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02300D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
149
65,4
116
74,8
89
84,8
81
81,0
CAGLIARI
1.247
47,1
1.222
59,4
1.213
64,8
1.140
68,4
SARDEGNA
3.328
58,2
3.299
66,7
3.100
67,4
2.885
72,0
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02300D
% classe 1
classe 2
71
31,1
% classe 2
classe 3
62
40,0
% classe 3
classe 4
46
43,8
% classe 4 42
42,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
703
26,5
707
34,4
651
34,8
567
34,0
1.500
26,2
1.668
33,7
1.476
32,1
1.281
32,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CAIS02300D
61-70 4
71-80 41
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
24
12
9
1
4,4
45,1
26,4
13,2
9,9
1,1
- Benchmark* CAGLIARI
173
537
428
200
114
3
11,9
36,9
29,4
13,7
7,8
0,2
SARDEGNA
399
1.317
1.041
508
264
8
11,3
37,2
29,4
14,4
7,5
0,2
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02300D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
2,1
3
1,9
4
3,7
1
1,0
2
1,8
CAGLIARI
-
7,9
-
3,9
-
5,7
-
4,4
-
3,5
SARDEGNA
-
6,2
-
2,9
-
4,2
-
3,7
-
3,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02300D
% classe 1
classe 2
11
5,1
CAGLIARI
188
SARDEGNA
389 8.583
% classe 2
classe 3
2
1,3
7,3
93
7,4
196
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,7
1
0,7
-
-
4,0
46
2,7
18
1,5
16
5,1
4,1
113
2,8
43
1,5
56
10,6
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CAIS02300D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
20
9,6
8
5,4
CAGLIARI
243
10,1
125
SARDEGNA
487
9,3
247
12.926
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,9
-
0,0
-
0,0
6,5
62
3,4
27
1,6
25
1,4
5,3
143
3,2
59
1,5
73
1,8
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati registrati sono emersi i seguenti punti di forza: gli studenti ammessi alla classe successiva sono in numero superiore sia alla media della Sardegna che a quella delle scuole di Cagliari anche se leggermente inferiori al dato nazionale nelle prime due classi, mentre sono superiori anche alla media nazionale nella terza e nella quarta. I risultati degli alunni che si collocano tra il punteggio di 61 e 80 hanno una percentuale superiore allo 70%. Nel secondo biennio gli studenti che abbandonano la scuola sono inferiori alla media nazionale. gli studenti in uscita in corso d'anno negli ultimi tre anni del percorso scolastico sono inferiori rispetto al dato regionale e nazionale. Questi risultati positivi sono stati raggiunti dalla scuola grazie ad un’azione didattica che ha portato all’attivazione di una serie di percorsi formativi fortemente incentrati sulle necessità degli allievi ed in particolare: accoglienza, sportello didattico a partire dal II quadrimestre ; lo sportello d’ascolto, corsi di recupero estivi. La scuola ha proposto corsi di inglese con insegnante madrelingua ed infine – per le classi quinte - azioni di orientamento in uscita in particolare verso il mondo del lavoro con azioni di Stage a bordo. Gli interventi didattici sono orientati al benessere individuale e collettivo, basate sul rispetto e la valorizzazione delle singole personalità che ha portato ad un notevole incremento pari al ? nelle iscrizioni delle classi prime.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Buccari è dotato di un sistema di qualità (Certificazione AJA) che necessita di alcune azioni di miglioramento che sono state evidenziate nel corso della visita ispettiva dell'Ente Certificatore che ha indicato alcune NC2 (Non Conformità lievi) rispetto alle quali sono in corso le necessarie azioni correttive. Sono in corso azioni di monitoraggio per stabilire le cause generali che hanno determinato le non conformità emerse. Un evidente elemento di debolezza è il turn - over dei docenti e del personale della scuola che in ingresso necessitano di un periodo di formazione al fine di integrarsi e di formarsi al nuovo sistema di Gestione della scuola ed in particolare agli standard di competenze previsti dal sistema di Istruzione Nautica esplicitati nelle direttive STCW. Al fine diriduree queste difficoltà si pensa di istituire una sorta di "Vademecum" Che dia le informazion i base sul Sistema Qualià in modo che i personale in ingresso sia rapidamente reso edotto delle procedure di cui la scuola dispone. Si evidenzia che nell'anno scolastico 2014/2015 - nelle classi prime - è aumentato il numero degli studenti bocciati a cui si è aggiunto come dato di sofferenza il fatto che il livello di abbandoni è superiore rispetto ai dati degll'anno precedente.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'attività didattica privilegia il gruppo-classe con interventi didattici orientati al benessere individuale e collettivo, basati sul rispetto e la valorizzazione delle singole identità, considerando le differenze di ordine personale, sociale, culturale, etnico e religioso di ogni singolo allievo. Viene inoltre posta particolare attenzione sugli aspetti psicologici che caratterizzano la personalità dello studente. La scuola si adopera sia per il potenziamento della motivazione all’apprendimento sia per lo sviluppo di una futura professionalità attenta ai principi cardine delle norme Internazionali e sui valori della sicurezza sul posto di lavoro. Non è trascurato nell’insegnamento un continuo richiamo alla legalità, al valore della solidarietà (attraverso una propria associazione di volontariato), al rispetto delle regole, dei tempi e delle attività scolastiche, nonché dei rispettivi ruoli delle diverse componenti scolastiche. I principi cardine della didattica sono stati condivisi dalle componenti della scuola attraverso un percorso collegiale sino a giungere alla realizzazione di programmazioni disciplinari condivise. Vi è stata la costante ricerca all’interno del Collegio dei docenti di criteri guida che tenessero saldi lo sviluppo delle competenze negli studenti. Al fine di attuare le proprie azioni educative, la scuola si è dotata di una CARTA DEI SERVIZI, di un REGOLAMENTO interno e di un sistema che consenta agli utenti e alle famiglie di presentare RECLAMI. La CARTA DEI SERVIZI è quindi l’approccio strategico comprensibile all’utenza. L'obiettivo che si è voluto perseguire adottandp la CARTA DEI SERVIZI è quello di rendere trasparente l'operato della Scuola, e nel contempo vuole essere un documento che manifesta l’apertura dell’Istituzione alle eventuali proposte e suggerimenti che possono pervenire dalle parti sociali.
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAIS02300D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sardegna
Sud e Isole
60,7 CAIS02300D
42,3
CATH02301D
42,3
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 58,4
n/a 55,0
Sardegna
65,3
Sud e Isole
41,1 -4,4
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
34,9 34,9
63,1
-0,9 n/a
n/a 38,5
n/a 41,5
n/a 48,9
Tecnico
42,2
-6,3
34,9
-3,0
CATH02301D II C
42,2
-11,1
34,9
-4,5
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CATH02301D II C
5 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
6 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
CAIS02300D
55,6
22,2
22,2
0,0
0,0
66,7
22,2
0,0
11,1
0,0
Sardegna
21,7
26,4
23,1
22,5
6,3
44,9
35,7
14,3
3,3
1,8
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le ragioni poste tra i punti di debolezza non è possibile indicare punti forza. Di seguito si tenta una valutazione sui vecchi dati disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati non sono aggiornati in quanto si riferiscono ad anni passati allorchè l'Istituto partecipava alle prove INVALSI con classi "Campione". Negli ultimi due anni, a seguito di proteste messe in atto da alunni e docenti, le prove non sono state svolte e in rari casi il campione essendo esiguo non è stato ritenuto significativo. I dati evidenziano come da parte delle diverse componenti della scuola - per ragioni complesse - si è creata una situazione di sfiducia nei confronti del sistema di valutazione nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ferme le premesse relative ai dati oramai obsoleti e riferiti, sembrerebbe, ad una sola classe, il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi della classe sono in italiano e matematica decisamente superiori a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per valutare gli studenti ha sviluppato degli specifici indicatori che hanno l'obiettivo di indicare le competenze di cittadinanza degli studenti il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso della legalita' e di un'etica della responsabilita', individuare i livelli di collaborazione e lo spirito di gruppo. Inoltre la scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che sono motivo di confronto e discussione nei Consigli di Classe e che consentono -in questo caso- di giungere a valutazioni condivise ed oggettive. Sono oggetto di valutazione le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi con la costante osservazione del comportamento degli allievi sia in classe che in contesti differenti quali stage, aziende ecc. Non vengono registrate differenze di rilievo tra le classi,le sezioni, i plessi, gli indirizzi o gli ordini della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacitĂ di orientarsi attraverso la costante osservazione degli studenti la valutazione di queste competenze non avviene attraverso strumenti oggettivi e con l'individuazione di indicatori stabiliti a livello collegiale. Le competenze di cittadinanza -seppure perseguite dai Consigli di Classe- non hanno ancora una valutazione oggettiva da parte della scuola con indicatori e questionari comuni di rifermento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Buoni livelli di responsabilitĂ e rispetto delle regole sono stati registrati durate le attivitĂ esterne: stage o in azienda. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La scuola non utilizza ancora uno strumento comune per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CAIS02300D CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
11,7 46,2 46,8 50,5
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CAIS02300D
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
8,4
8,4
83,3
0,0
25,0
75,0
0,0
50,0
50,0
CAGLIARI
31,2
35,9
33,0
38,5
31,0
30,4
37,0
37,2
25,8
SARDEGNA
30,8
37,5
31,7
38,8
33,8
27,3
43,1
34,5
22,4
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CAIS02300D
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
25,0
0,0
75,0
0,0
25,0
75,0
50,0
0,0
50,0
CAGLIARI
26,9
23,1
50,0
37,1
17,7
45,2
41,0
15,3
43,6
SARDEGNA
31,1
22,1
46,7
37,0
19,9
43,1
45,8
16,0
38,3
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CAIS02300D CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 108 65,9 56 3.925 71,8 1.541 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616
TOTALE 34,1 28,2 24,2 29,6
164 5.466 11.782 491.841
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CAIS02300D - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 87 80,6 30 54,5 2.973 7.086 276.676
84,3 86,1 90,9
853 1.720 93.486
63,4 68,2 76,9
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS02300D istituto tecnico
7 101
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
59
29
7
1
1
51,0
29,8
14,6
3,5
0,5
0,5
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
721
591
323
137
26
21
39,6
32,5
17,8
7,5
1,4
1,2
1.568
1.389
807
328
56
36
37,5
33,2
19,3
7,8
1,3
0,9
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CAIS02300D 82 48 58,5 70 43 61,4 109 53 - Benchmark* CAGLIARI 4.628 2.006 43,3 4.640 1.972 42,5 4.664 1.592 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
48,6 34,1 35,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CAIS023 00D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
22,9
18,8
43,8
10,4
4,2
0,0
16,3
25,6
25,6
27,9
4,7
0,0
17,0
17,0
35,8
24,5
5,7
0,0
CAGLIA RI
12,6
18,5
32,0
22,2
14,7
0,0
12,4
23,0
29,3
21,1
14,2
0,0
13,8
16,8
31,5
29,6
8,4
0,0
SARDE GNA
13,3
15,2
33,9
23,5
14,0
0,0
12,2
19,6
32,1
21,1
15,0
0,0
13,4
15,3
34,0
29,7
7,7
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,9
51,1
20,7
4,4
CAGLIAR I
7,4
41,7
24,7
SARDEGN A
8,3
48,5
ITALIA
6,9
42,3
CAIS0230 0D
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
14,8
10,1
50,7
18,8
2,2
4,3
21,9
7,1
42,5
23,0
17,6
4,5
21,1
7,6
49,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
18,1
8,4
53,8
17,6
2,5
17,6
3,2
24,2
5,8
47,3
23,0
3,3
20,6
15,8
4,2
23,1
7,0
52,6
16,4
4,2
19,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CAIS02300D 6,7 20,0 73,3 3,6 26,8 69,6 5,0 20,2 74,8 - Benchmark* CAGLIARI 1,8 8,1 90,2 1,6 6,9 91,5 3,1 7,2 89,7 SARDEGNA 3,1 8,3 88,6 2,8 7,9 89,3 3,7 7,8 88,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS02300D - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
48,1 53,5 54,4 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS02300D - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
47,1 62,2 59,4 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS02300D - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
52,1 66,4 63,5 48,9
pagina 34
Istituto: CAIS02300D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 23,7 7,4 7,4 5,9 0,0 16,7 14,4 13,9
13,1 14,6 13,5
6,8 6,2 8,6
4,9 5,3 7,0
1,6 1,8 2,9
14,2 16,1 14,5
5,0 4,7 7,7
4,0 4,8 6,8
1,1 1,9 2,8
12,8 15,8 15,5
4,8 4,2 7,1
4,1 4,5 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,5 3,6 5,6
Istituto: CAIS02300D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 16,8 7,6 13,4 1,7 4,2 8,4 8,0 12,7
0,0
3,2 3,2 5,8
Istituto: CAIS02300D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,2 18,8 2,2 21,7 2,2 0,7 10,9 9,3 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,0 2,3 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
I dati offerti dal RAV afferiscono ad un periodo rispetto al quale sono in parte mutate le condizioni socio economiche del territorio, che pur dovendo ancora affrontare la crisi economica, vede in alcuni settori segnali di ripresa (ad esempio in quello della diportistica) e la provenienza familiare degli studenti è su livelli socio-economici superiore rispetto ad un recente passato. Pertanto dai dati che la scuola sta raccogliendo - in una azione di monitoraggio che sta cominciando a studiare questo fenomeno - si registrano un aumento delle iscrizioni all'università e un incremento rispetto al passato nella riuscita del percorso universitario. Per quanto concerne la riuscita degli studenti nel mondo del lavoro, anche se la scuola ha ancora in corso il monitoraggio e si è in possesso di dati parziali, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma risulta essere superiore rispetto al dato regionale. La scuola ritiene che la nascita della Fondazione Mo.So.S, con sede a Cagliari, consentirà agli studenti diplomati sardi di accedere ad un percorso di istruzione post diploma di alto valore professionale e conseguentemente agevolarne l'inserimento come ufficiali a bordo delle navi mercantili.
pagina 35
Si registra la difficoltà da parte degli allievi che hanno conseguito il diploma nella articolazione Trasporti e Logistica di essere imbarcati come allievi sia di "macchina" che di "coperta" in quanto le Compagnie di Navigazione non hanno interesse ad assumere gli allievi ad esempio le Compagnie come Costa e Carnival imbarcano solo gli studenti che hanno svolto un percorso di Istruzione Superiore. Pertanto i nostri diplomati devono superare un test di accesso per proseguire il percorso di studi che li porterà conseguire quelle caratteristiche professionali che le Compagnie di navigazione stanno richiedendo. Si trattava di selezioni che penalizzavano -sino all'anno scorso-i nostri studenti in quanto venivano svolte lontano dai propri luoghi di residenza: a Genova (Accademia del Mare) e Gaeta (Fondazione Caboto), consentendo solo a un numero limitato di diplomati di potervi accedere. Nel settore delle telecomunicazioni la crisi economica che il territorio sta attraversando non facilita l'inserimento dei giovani diplomati nella realtà produttiva regionale. La scuola solo da alcuni mesi ha progettato un monitoraggio dei relativi dati, alla quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha cominciato a sviluppare un progetto di raccolta- che sarà sistematico -relativo alle informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.), mentre la ricerca degli indici di inserimento dei neo diplomati nel mercato del lavoro sta avvenendo solo di recente. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati - che però fanno riferimento a dati che si ritengono superati - raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60.
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 60 48,1 Medio - basso grado di 5 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 20 17,3 Alto grado di presenza 15 28,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIS02300D - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
35
51,9
71,4
No
40
50
70,6
No
35
46,2
70,6
No
35
46,2
68
Si
40
44,2
67,4
Si
40
40,4
49,6
Si
70
76,9
72
Si
10
28,8
26
No
20
19,2
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto è stato progettato sulla base delle esigenze e delle caratteristiche degli allievi, tenendo conto delle abilità e conoscenze che gli studenti debbono raggiungere nei diversi ambiti disciplinari e anni di corso. In particolare il curriculo è stato redatto considerando non solo le indicazioni Ministeriali ma anche il quadro delle norme europee e con espliciti richiami alle indicazioni internazionali (STCW)che afferiscono in modo esplicito alle competenze, alle conoscenze e alle abilità che deve possedere lo studente. Pertanto la progettazione didattica si è sviluppata nella condivisione delle scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche che sono state adottate dagli insegnanti collegialmente e che hanno portato a sviluppare programmazioni condivise che hanno indicato gli standard minimi delle competenze, abilità e capacità che devono essere certificate in uscita dagli organi dell'Istituto. Pertanto i docenti fanno riferimento al curriculo della scuola come strumento per la loro attività e nel contempo le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono tendenzialmente progettate in raccordo con il curricolo di istituto.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai monitoraggi effettuati dall'Istituto è emerso in qualche occasione come le attività di ampliamento dell'offerta formativa non sono state progettate in raccordo con il curricolo di istituto in quanto non vengono esplicitati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Il curricolo dell'Istituto tende a privilegiare le competenze tecniche e professionali mentre trascura di esplicitare le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche che vengono di fatto affidate alla programmazione dei singoli Consigli di Classe.
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 17,3 Medio - basso grado di 25 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 45 40,4 Alto grado di presenza 10 19,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02300D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
55
65,4
85,3
No
45
48,1
71,7
No
55
48,1
65,2
Si
90
88,5
94,6
Si
40
42,3
45,8
No
90
90,4
89,5
Si
45
50
58,9
No
25
42,3
48,8
No
10
15,4
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituito delle specifiche strutture di riferimento che sono i Dipartimenti per svolgere la progettazione didattica che sono in uso prevalentemente nel Marconi. Per quanto concerne il Buccari le finalità didattiche e l'impianto generale delle programmazioni - poiché devono rispondere a specifici standard internazionali STCW - afferiscono al sistema di progettazione e validazione previsto dalla norma ISO 9001:2008. In quest'ultimo caso i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per tutte le discipline previste dal Piano di studi "Trasporti e Logistica". Pertanto, secondo le indicazioni contenute nel Sistema di Qualità l'Istituto procede alla fase di Progettazione e sviluppo, considerando gli Elementi in ingresso alla progettazione,in particolare i requisiti cogenti applicabili, (si tratta della norma STCW) per poi determinare gli Elementi in uscita dalla progettazione e sviluppo, procedere con il Riesame della progettazione e sviluppo, procedere alla Verifica della progettazione e sviluppo ed infine svolgere la Validazione.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola anche se ha adottato una sua struttura di riferimento per la progettazione didattica quali i Dipartimenti, questi - per quanto riguarda il Marconi- non si sono sino ad ora dimostrati capaci di svolgere la funzione guida nei processi di rinnovamento della didattica e non hanno svolto il ruolo di raccordo e di condivisione che la loro funzione prevedeva. Per quanto concerne il Buccari i Dipartimenti - che hanno manifestato il medesimo livello di sofferenza del Marconi- sono stati "superati" in quanto viene applicata nella Programmazione la normativa ISO 9001:2008 che ha portato a programmazioni comuni e alla Revisione della progettazione. La scuola è consapevole di questo problema ed intende superarlo estendendo la Certificazione ISO 9001:2008 anche al Marconi e gli organi Collegiali hanno già deliberato positivamente in tal senso. La scuola, sino ad ora, sta incontrando difficoltà ad utilizzare verifiche comuni nella valutazioni degli studenti.
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 41
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45 38,5
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
15
11,5
15,6
40
50
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 67,3
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
13,5
12,7
25
19,2
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 80,8
Riferimento Nazionale % 62,6
10
9,6
13,8
10
9,6
23,6
Situazione della scuola: CAIS02300D
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti che vengono valutati relativi al curriculo sono quelli delle competenze in uscita, e vi è la tendenza da parte della scuola di sollecitare i Consigli di Classe affinché utilizzino criteri comuni di valutazione in particolare nelle discipline tecniche fortemente professionalizzanti. A tal riguardo la scuola ha previsto griglie di valutazione comuni sia per le singole discipline nelle quali vengono -sulla base di indicatori determinati - valutate in termini numerici con valori decimali le conoscenze, le competenze e le abilità raggiunte dagli allievi. Una specifica griglia di valutazione viene utilizzata dai Consigli di Classe per l'attribuzione del voto di condotta. A seguito delle prove degli studenti la scuola - su segnalazione dei Consigli di classe - progetta e realizza interventi didattici specifici per il recupero disciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola si impegni nel tentativo di sviluppare in ambito collegiale l'utilizzo di criteri valutativi comuni solo in parte si è raggiunto questo obiettivo in quanto nei Consigli di Classe si tende a far prevalere la logica individuale sulla condivisione diffusa. Pertanto la scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, e non utilizza strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione da somministrare agli studenti. La scuola è perfettamente consapevole di questa debolezza ed intende operare a livello di Dipartimenti e nelle prassi della Certificazione di Qualità per sviluppare una didattica più consona alle esigenze degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli aspetti cardine del proprio curricolo, li ha adeguatamente sviluppati attraverso una proprio processo di revisione critica adattandoli alla realtà del territorio e nel contempo facendo costante riferimento -per una serie di elementi cogenti- ai documenti ministeriali e alle normative internazionali. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso si ritiene siano state adeguatamente sviluppate. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo elaborato dalla scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve però essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, però non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione degli allievi. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata ma la scuola ritiene che andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: CAIS02300D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55 57,7 Orario ridotto 5 3,8 Orario flessibile 40 38,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CAIS02300D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS02300D modalità) modalità) modalità) Si
85,0
88,5
93,7
Si
40,0
46,2
39,4
Si
5,0
1,9
3,1
Si
5,0
5,8
8,7
No
10,0
5,8
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CAIS02300D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS02300D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
90,4
91,4
Si
65
76,9
83,4
No
0
0
4,4
No
5
7,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre dato grande rilievo agli spazi laboratoriali che rappresentano 35% deggli spazi dedicati alla didattica proprio in forza delle specificità che sia l'indirizzo "Nautico" che "Tecnico/Industriale" hanno. Peranto negli anni -e anche di recente - si è provveduto ad implementare gli apparati di simulazione e a fornire ciscuna aula di LIM non da ultimo attraverso il Progetto Regionale "Scuola Digitale". Un particolare commento positivo deve essere espresso per così detti "laboratori galleggianti" questa dotazione costituita da un due alberi vela/motore di 17 metri "Su Entu", insieme con alcuni gommoni, lancie per le attività di voga connesse al salvataggio in mare e numerose "derive" per la vela sportiva costituiscono la base e lo stimolo motivamente per gli alunni dell'indirizzo "Nautico". Mentre per gli alunni dell'Indirizzo Industriale accanto alla presenza di docenti di nota professionalità troviamo laboratori in grado di effettuare ricerche e sperimentazioni attraverso l'utilizzo (a costi contenuti) della nota scheda polifunzinale "Arduino". Per esempio sono state realizzate stampanti 3D, automazioni nel campo della domotica e della progettazione industriale in genere, inoltre ogni laboratorio ha un Direttore responsabile. Non vi sono sedi svantaggiate rispotto alle opportunità di utilizzo dei laboratori. La scuola si sforza di rispettare i tempi di apprendimento degli studenti e l'orario delle lezioni è impostato sulle esigenze didattiche degli allievi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di laboratori complessi dal punto di vista tecnologico ed informatico - si pensi ad esempio quello che simula la conduzione del mezzo marittimo - ma non e l'unico questi hanno necessità di continui aggiornamenti ed implementazioni nelle apparecchiature così che possano consentire agli utenti di adoperare sistemi di gestione sempre rispondenti agli standard che le normative richiedono. La scuola - per carenze di risorse economiche - non sempre riesce a stare al passo con tempestività alle richieste di ammodernamento dei docenti. Sebbene la scuola nella organizzazione dell'orario delle lezioni (con opportune riduzioni delle ore di lezione dovute proprio a cause di forza maggiore) si sforzi di venire incontro alle moltepli esigenze di una popolazione scolastica costituita prevalentemente da pendolari, spesso gli studenti, lamentano la inadeguatezza dell'orario scolastico.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola si impegna a promuovere didattiche innovative nel rispetto degli Standard internazionali STCW 1) attività di aggiornamento dei docenti: Corsi di lingua inglese, Corsi per l'alfabetizzazione digitale di tutto il personale finalizzati al conseguimento della Patente europea del computer, Corsi per l'uso didattico delle LIM; 2) adozione di programmazioni disciplinari condivise rispondenti ai livelli di competenze, conoscenze ed abilità così come previsti dalla STCW e al Sistema ISO 9001:2008;
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Nonostante la scuola si sforzi di promuovere la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative la tendenza dei docenti è quella di svolgere attività e programmazioni operativamente condivise ad esempio l'Istituto non è riuscito a far svolgere ai docenti le medesime prove nelle verifiche, si nota la mancata coesione di alcuni obiettivi a livello di programmazione.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIS02300D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % n.d. n.d. 50 50,8 50,8 25 27,8 24,7 25 47,3 47
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIS02300D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % n.d. n.d. 44 64,1 59,2 22 48,6 37,2 33 45,7 43,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CAIS02300D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,8 47 43,5 Azioni costruttive 22 27,3 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 43,2 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIS02300D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,5 49,4 47,3 Azioni costruttive 20 25,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie 40 42,2 40,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CAIS02300D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D %
Riferimento Nazionale %
5,99
5,7
6,5
4,2
12,5
4,4
4,8
3,4
2,22
1,9
2,3
2,3
0
1,7
2,3
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CAIS02300D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 25,47
16,5
23,2
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CAIS02300D CATF023012 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 222,9 183,2 215,9 656,3 200,3 159,6 155,6 161,0 147,6 149,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 214,6 163,8 156,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza procedure trasparenti che coinvolgono tutte le componenti della comunità scolastica . A questo riguardo lo Statuto delle studentesse e degli studenti" e il "Regolamento di Istituto" sono stati redatti con la presenza della componente studentesca; La "Carta dei servizi" è il documento che promuove in maniera tangibile il rapporto tra l'utenza e la scuola; L'istituzione di procedure atte ai "Reclami" da parte degli utenti indica quelle che sono i servizi e le regole condivise per il loro espletamento; La partecipazione dei rappresentanti di Classe e Istituto si valorizza attraverso un costante coinvolgimento alla condivisione delle regole. Gli studenti fanno parte - come da Regolamento - all'Organo di Garanzia. Le esperienze di educazione alla legalità svolte in collaborazione con l'Associazione di volontariato "Libera" attraverso la sua federata "Sardegna Solidale", quelle svolte con la Polizia di Stato e in particolare con il suo Compartimento delle Comunicazioni sui temi del Cyber bullismo e sui pericoli della Rete, quelle con la Guardia di Finanza e i Carabinieri finalizzate alla prevenzione e alla repressione del fenomeno del consumo di alcoolici e droghe costituiscono da sempre l'ossatura delle azioni tese al rispetto delle regole. Nei casi di mancato rispetto del Regolamento si propende per azioni educative volte allo svolgimento di attività utili alla comunità scolastica prima di comminare eventuali allontanamenti dalla comunità scolastica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche per le difficoltà oggettive legate al sistema trasporti, che spesso diventano però un alibi per molti studenti, è diffusa la tendenza al mancato rispetto degli orari di ingresso e la richiesta anche eccessiva- e non sempre motivata - di uscite anticipate. A tal fine -a decorrere da questo anno scolastico - si è deciso di non accettare ritardi di alcun tipo in ingresso se non formalmente giustificate dai genitori. Inoltre persistono comportamenti di mancato rispetto delle regole relative all'uso dei telefonini, al divieto di fumo nelle pertinenze scolastiche e la diffusa tendenza a rientrare in classe in ritardo dopo le pause ricreative. al fine di sopperire a tali criticità è stata disposta la nomina di Addetti alla vigilanza specifica con l'auspicio di ridurre progressivamente tali comportamenti elusivi delle regole scolastiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CAIS02300D
51,1
35,7
22,2
40
57,1
63,9
8,9
7,1
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'impegno della scuola nel favorire l'inclusione degli studenti con disabilità si sta protraendo negli anni, un esempio fattivo di questa prassi è data dal fatto che l'imbarcazione della scuola nella quale vengono svolte le attività marinaresche sia stata adibita di una speciale passerella (progettata e realizzata dal personale dell'Istituto) che prevede la possibilità di accesso a studenti diversamente abili nella mobilità consentendo di abbattere le barriere a carrozzina dello studente paraplegico, la scuola si è classificata al secondo posto a livello regionale con un Progetto della Fondazione Banco di Sardegna per un bussiness plane avente come finalità l'inserimento dei diversamente abili in attività marine. La scuola - attraverso specifiche figure strumentali - individuate dal Collegio, realizza una didattica inclusiva nei confronti degli studenti con disabilità e gli obiettivi relativi alle competenze, conoscenze e capacità previsti nel PEI sono condivisi da tutti i soggetti attuatori. La scuola pone attenzione agli allievi con disturbi educativi speciali rapportandosi con la famiglia e gli operatori che seguono lo studente (educatore, psicologo ecc.) per realizzare un percorso fortemente individualizzato che metta in essere tutte le misure dispensative di cui l'allievo necessita.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha posto in essere un'accoglienza di sistema nei confronti degli studenti stranieri giunti da poco nel nostro Paese. Questa mancanza probabilmente è dovuta al fatto che la loro incidenza sulla popolazione studentesca è decisamente ridotta 1%. Comunque ogni qual volta si è presentato questo tipo di problema l'Istituto è intervenuto presso il Consiglio di Classe in cui l'allievo veniva inserito promuovendo corsi di lingua italiana e attività di recupero in orario extra scolastico e in queste occasioni è stato favorita l'integrazione dello studente e il suo successo scolastico. La scuola come azione di sistema non realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità mentre queste attività vengono inserite nelle programmazioni individuali dei Consigli di Classe come percorsi a carattere trasversale.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
CATF023012 CATH02301D Totale Istituto CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 13 24 7,0 5,6 6,9
110 130 240 76,1 64,5 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02300D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
55
53,8
57
No
25
23,1
13
Si Si No No
40 75 15 25
44,2 75 9,6 46,2
59,1 75,7 16,7 57,8
No
5
5,8
23,3
No
20
15,4
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02300D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
10
28,8
38
Si
15
11,5
10,6
No
45
34,6
49,3
No
75
71,2
81,8
Si
15
23,1
40,3
Si
60
63,5
64,3
No
70
75
87,2
No
0
5,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone in essere con grande impegno e continuità specifici interventi didattici che opportunamente pianificati cercare di rispondere efficacemente alle difficolta' di apprendimento degli studenti. Sinteticamente per le attività di recupero si articolano in questi momenti: 1) attività di recupero curricolare: i docenti in relazione ai bisogni di apprendimento della classe "bloccano" lo svolgimento della Programmazione per azioni di recupero; 2) attività di recupero -di una settimana - svolti all'unisono di tutti i Consigli di classe in momenti nevralgici delle attività programmate; 3)attività di recupero disciplinare per livello (realizzate nel secondo quadrimestre per tutte le classi)una volta che si individuano le discipline con indici di "sofferenza" negli apprendimenti, sono svolte in orario extra scolastico; 4) Sportello didattico rivolto verso le classi Quinte in vista dell'Esame di Stato con attività di preparazione alle prove scritte, simulazioni ecc. svolte in orario extra scolastico; 5)Corsi disciplinari di recupero estivo (mesi giugno/luglio)verso cui sono indirizzati gli studenti con la sospensione del giudizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà nell'apprendimento individuati dai Consigli di Classe - sono quelli di norma inseriti nel primo biennio e pendolari. Le cause di questo fenomeno sono di duplice natura: 1)attività di orientamento carente che porta gli studenti ad iscriversi nel nostro Istituto senza aver chiari gli obiettivi della scuola e le competenze necessarie per affrontare il percorso di studio; 2)i Consigli di classe, soprattutto quelli con un numero di alunni elevato, hanno difficoltà a svolgere programmazioni individualizzate; 3) la difficoltà degli allievi pendolari nel frequentare le attività di recupero programmare dalla scuola in orario extra curricolare (problematiche legate al trasporto pubblico e la mancanza di mensa/punto di ristoro); 4) gli interventi della scuola sono ancora eccessivamente orientati verso gli studenti con difficoltà nell'apprendimento e in questo modo si tende a trascurare il potenziamento per gli allievi con particolari attitudini disciplinari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e rispondono alle loro esigenze. Le attivitĂ didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, . Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIS02300D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
37,8
41,1
40,4
No
13,3
14,3
20,5
Si
100
100
98,5
Si
46,7
43,8
65,9
Si
44,4
33
41,5
Si
24,4
25,9
32,3
No
13,3
12,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto -attraverso i Docenti referenti - azioni di orientamento per facilitare /chiarire il passaggio degli studenti dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado. Per raggiungere questo obiettivo sono previsti giorni di frequenza nell'istituto da parte di quegli studenti che intendono iscriversi nella nostra scuola che cosi' hanno l'opportunità' di svolgere un primo passaggio dal sistema di istruzione della scuola primaria di primo grado a quella di secondo grado. Inoltre si organizzano visite mirate rivolte a studenti delle terze medie ai laboratori, all'imbarcazione e ai simulatori accompagnati dai propri docenti. La scuola garantisce nella fase iniziale dell'anno scolastico un momento iniziale di accoglienza in cui è prevista un monitoraggio sugli studenti delle prime classi così da individuarne i livelli per dare la continuità educativa necessaria con il percorso svolto negli anni precedenti e piegare la programmazione alle necessità' emerse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza la pratica di promuovere incontri di insegnanti di ordini di scuola diversi per discutere della formazione delle classi. La scuola non svolge azioni sistemiche che potrebbero garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Il monitoraggio trascura di prendere in considerazione i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CAIS02300D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS02300D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
35,6
37,5
48,3
Si
60
52,7
61,2
No
40
36,6
41,4
Si
97,8
99,1
96,3
No
22,2
17
28,4
Si
51,1
55,4
56
Si
71,1
75
82,4
No
11,1
13,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola con una progettualità sistemica e con un approccio condiviso da tutte le componenti dell'istituto realizza Attività' di orientamento sul territorio per individuarne gli sbocchi lavorativi e professionali. A tale riguardo gli studenti hanno modo di visitare navi mercantili e commerciali, aziende, svolgere attività' di stage e di alternanza scuola -lavoro. La scuola realizza attivita' continuative di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali e si impegna per dare agli studenti tutte le informazioni necessarie per il loro inserimento nelle realtà produttive e occupazionali (iscrizione Gente di Mare, corsi STCW, inserimento in stage aziendali, alternanza scuola /lavoro). La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, un percorso che parte dalle terze classi di tutti gli ordini di studio e che quindi coinvolge tutte le sezioni della scuola. La scuola realizza continuative attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora con una azione costante quanti studenti seguono il consiglio orientativo, ma è consapevole della necessità di allargare in futuro il monitoraggio anche in quest'ambito. La scuola trascura di organizzare incontri ed attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo dei propri figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivitĂ di continuitĂ e di assistenza ai percorsi post diploma e quelli indirizzati all'istruzione superiore sono svolti dall'Istituto in modo efficace. La collaborazione tra docenti e Enti, Capitaneria di porto, Guardia Costiera e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio dalla conclusione del percorso scolastico ad affrontare il complesso sistema professionalizzante. La scuola si impegna ad assistere gli studenti neo diplomati ad affrontare alcuni passaggi fondamentali per l'inserimento professionale quali: l'Iscrizione alla Gente di Mare e la frequenza di specifici corsi necessari per l'imbarco come quelli STCW. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è chiaramente esplicitata non solo grazie al POF ma anche in virtù della Carta dei servizi e dei Patti formativi, così come i ruoli e le responsabilità degli operatori della scuola sono resi chiari attraverso un Organigramma e l'attribuzione dei compiti che vengono pubblicati nel sito. L'Istituto ha adottato una politica di condivisione e trasparenza che viene svolta attraverso gli Organi collegiali e la diffusione delle comunicazioni attraverso il sito della scuola. Pertanto famiglie e territorio sono consapevoli delle scelte operate, delle priorità che la scuola si pone, degli obiettivi che intende perseguire. Il controllo dei processi viene garantito attraverso mirate azioni di monitoraggio ed il Sistema di controllo della Qualità rilasciata in passato dal RINA e ora da altro Ente : AJA Registrars Europe /Ukas Quality Management.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema di interscambio comunicativo con la comunità scolastica, le famiglie,il territorio, in tutte le sue modalità, deve essere certamente migliorato. La comunicazione è in via preponderante unidirezionale:dalla scuola al personale, e alle famiglie, agli EE.LL.Pochi sono i feedback che la scuola riceve, da operatori e genitori soprattutto in termini di suggerimenti e proposte costruttive. Perdura la più agevole critica senza offerta di soluzioni possibili o il più inutile silenzio. La condivisione della missione e delle priorità della scuola trovano spazio fondamentalmente nell'ambito degli OO.CC. dove tuttavia la partecipazione ai processi è relativa e quasi sempre autoreferenziale non essendoci un reale interscambio con i soggetti che gli eletti dovrebbero rappresentare. Infine l'assenza di interlocutori politici sopravvenuta all'abrogazione(?) parziale delle province, riduce anche qui le occasioni di condivisione e progettazione integrata con il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni della scuola vengono pianificate con particolare riferimento all'analisi del contesto socio-economico dell'area geografica di riferimento. Si è preso atto, pur in un momento di crisi dell'economia nazionale, del trend positivo registratosi in Sardegna nell'ambito dell'economia del mare e delle start up in ambito elettronico, elettrotecnico e delle telecomunicazioni.Nuovi investimenti nel settore crocieristico, del diportismo, delle infrastutture destinate alle navi portacontainers (Vedi Porto canale di Cagliari), delle infrastrutture per le comunicazioni e telecomunicazioni su banda larga (Vedi Tiscali), dei trasporti marittimi del petrolio e del gas (Vedi Saras) porta doverosamente l'Istituto a pianificare obiettivi in linea con le attese del mondo del lavoro. Il confronto con L'agenzia Regionale per il lavoro,con gli EE.LL., le Organizzazioni datoriali e dei lavoratori costituisce un criterio guida per la formulazione dei target che si intende raggiungere. La pianificazione è disegnata sulla base dei criteri generali che annualmente (Da ora in avanti triennalmente) dal Consiglio d'istituto. Il collegio dei docenti in fase di programmazione recepisce in genere tali indicazioni. Ulteriori indirizzi vengono indicati dalle specifiche internaionali STCW. I monitoraggi avvengono secondo le specifiche del sistema di Qualità AjA e gli indici annuali di occupazione degli allievi dopo l'esame di Stato
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La recente fusione in un unico istituto superiore dell'Istituto Buccari (indirizzo nautico) e Marconi (Indirizzo Industriale) , fa registrare da parte del personale di quest'ultimo,ma non mancano esempi in tal senso anche al Buccari, con percorsi ed esperienze diverse, ancora una certa "resistenza" nel recepire pratiche di pianificazione improntate alla tracciabilità dei processi e alla verifica dei risultati in termini oggettivi da parte di certificatori esterni.Fondamentalmente il sistema di controllo della qualità,viene percepito come un aggravio burocratico delle prestazioni a fronte di alcun vantaggio stipendiale ed organizzativo.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 27,7 Tra 500 e 700 € 35,6 31,3 Tra 700 e 1000 € 26,7 25 Più di 1000 € 13,3 16,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAIS02300D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D %
Riferimento Nazionale %
70,00
68
69,4
72,8
30,00
32
30,6
27,3
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAIS02300D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 120,25
80,49
81,73
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAIS02300D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 93,75
89,38
87,41
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIS02300D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D %
37,89
28,02
31,03
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIS02300D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 100,00
59,56
53,52
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CAIS02300D prodotto il :30/09/2015 11:17:43
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti Si 91,1 93,8 92,6 Consiglio di istituto No 22,2 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,7 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D Si 64,4 68,8 No 62,2 58,9 No 0 0 No 22,2 25
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
17,8
16,1
11,4
Si
11,1
9,8
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti No 55,6 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,2 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D Collegio dei docenti No 28,9 40,2 Consiglio di istituto No 0 0,9 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 39,3 Il Dirigente scolastico No 2,2 1,8 Lo staff del Dirigente No 2,2 0,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 75,6 65,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 18,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti No 95,6 92 93,9 Consiglio di istituto No 8,9 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 35,6 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,8 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,9 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti No 84,4 83,9 73,3 Consiglio di istituto No 48,9 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 31,1 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti No 8,9 10,7 12,6 Consiglio di istituto No 73,3 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 88,9 83 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,2 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti Si 35,6 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,2 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 31,1 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 66,7 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,8 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CAIS02300D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D Collegio dei docenti No 75,6 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico No 35,6 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:CAIS02300D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS02300D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
16,2
27,3
23,8
n.d.
8,5
5,2
5,7
n.d.
29
21,8
38,5
100,00
46,4
48
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti dei docenti con incarichi di responsabilità, sentito il Collegio dei docenti, dal quale emergono le eventuali candidature, vengono definiti puntualmente attraverso le lettere d'incarico che vengono notificate agli operatori. Tali compiti, attraverso un organigramma, vengono contestualmente pubblicati sul sito della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti dei docenti con incarichi di responsabilità spesso devono essere "clonati" in quanto, a parte il c.d. docente vicario che usufruisce del semi-esonero dalla didattica, tutti gli altri, quando impegnati in classe devono necessariamente essere sostituiti da altri in analoghi compiti. Le diverse personalità, in assenza di protocolli comportamentali condivisi, portano spesso ad decisioni non omogenee.
Analoga procedura si segue con il personale ATA. In questo caso attraverso il Piano Annuale delle Attività la DSGA viste le Per il personale ATA il maggior impedimento per una chiara direttive impartite dal DS assegna al personale le sedi, i divisione dei compiti deriva da una precisa sequenza: taglio agli compiti,i reparti, gli eventuali Incarichi Specifici. organici - assenze per malattia o permessi ai sensi della L.104/92 - divieto/riduzione della possibilità di nominare supplenti.Così sullo stesso operatore ricorrono casi di sovrapposizione di compiti anche diversi con esiti non sempre esaltanti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAIS02300D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 25
11,91
10,57
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAIS02300D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 22067,40
9417,26
11447,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAIS02300D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 664,68
142,38
148,93
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAIS02300D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 30,11
24,58
27,21
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAIS02300D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS02300D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20
21,4
9,5
0
13,3
11,6
9,5
0
15,6
15,2
14,5
0
22,2
27,7
31,5
1
26,7
25
37,9
0
11,1
8
21,8
0
11,1
15,2
16,6
0
37,8
23,2
17,6
0
13,3
8,9
9,2
0
20
27,7
35,6
0 2
28,9 35,6
18,8 45,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAIS02300D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 1,67
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAIS02300D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 5,10
35,6
42,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CAIS02300D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIS02300D perche' ha permesso il recupero delle abilita' didattiche degli studenti perche' ha consentito il conseguimento per gli studenti diplomati nella specializzazione spendibile nel campo lavorativo ha consentito di approfondire la conoscenza della lingua inglese soprattutto il linguaggio tecnico e la conversazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,6 30,4 Basso coinvolgimento 6,7 15,2 Alto coinvolgimento 57,8 54,5
Situazione della scuola: CAIS02300D
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale il POF trova la sua "traduzione" in termini di investimenti ed allocazione di risorse nel Programma Annuale. La specificitĂ degli indirizzi dell'Istituto porta ad una doverosa attenzione alla didattica laboratoriale (Per il nautico anche le barche sono laboratori). I laboratori, le attrezzature, gli apparati, sono tenuti nei limiti delle risorse disponibili in efficienza e sicurezza. I bilanci di previsione dunque coerentemente seguono tale indirizzo dando il massimo del rilievo a tutta la progettazione nelle discipline profesionalizzanti,
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune occasioni i criteri generali dettati dal Consiglio d'Istituto per la formulazione del POF da parte del Collegio dei docenti vengono elusi. CosĂŹ in casi isolati, alcune spese si sono concentrate su tematiche non proprio prioritarie per l'istituto. I criteri generali dettati dal Consiglio d'Istituto devono diventare linee guida da rispettare con maggior rigore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo di 5 è stato assegnato perchè si ritiene che l'Istituto abbia ben chiari missione e priorita'nonostante siano necessari ulteriori sforzi per affinare e rendere maggiormente coerenti i processi decisionali che indirizzzano la didattica e la progettazione educativa in generale. Le scelte sono dunque condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio, sebbene non ancora efficacemente partecipate da tutti i c.d. stakeholder. La scuola, inoltre, utilizza forme di monitoraggio sistematico delle sue azioni attraverso il il Sistema della Qualità, sebbene nei casi di criticità riscontrate, non sempre sono state messe in atto efficaci azioni correttive. Le responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Ciononostante per le motivazioni addotte, non mancano sovrapposizioni, comportamenti non sempre coerenti ed omogenei. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, ma tali risorse vanno ulteriormente ottimizzate, eliminando sprechi ed investimenti poco remunerativi dul piano didattico e formativo. Infine, la scuola è da sempre molto attenta ad attingere a finanziamenti europei, nazionali (PON), Regionali (POR) ad integrazione di quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAIS02300D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 2
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAIS02300D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS02300D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,9 2,2
7,1 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
8,9
12,5
17,3
0
4,4
2,7
7
1
17,8
12,5
26,3
0
22,2
22,3
39
1
11,1
10,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 11,1
0,9 10,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAIS02300D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 1,27
21,5
29,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAIS02300D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 0,20
33
51,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAIS02300D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 0,30
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono rintracciabili punti di forza per le ragioni esposte sinteticamente nei punti di debolezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi a questo punto sono inficiati da errori ed omissioni causati da una errata rendicondazione dell'attività programmata. Certamente già questo dato costituisce punto di forte debolezza. Molte delle azioni di formazione scelte dal corpo docente attraverso appositi questionari non hanno trovato attuazione. Le ragioni sono rintracciabili nella difficoltà da parte dei docenti di frequentare i corsi organizzati dalla scuola in orario pomeridiano dopo la normale attività didattica.Inoltre le azioni di protesta promosse a livello nazionale e locale per contrastare i processi di riforma ministeriali, hanno contribuito a disincentivare la partecipazione dei docenti alle azioni di formazione e aggiornamento
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso la Si registrano ancora resistenze nella presentazione dei curricola presentazione dei curricola così come previsto dalle specifiche probabilmente per il malinteso sospetto circa l'uso che previste dalla Certificazione di Qualità in possesso della scuola. l'Amministrazione puo fare di tali dati. Lo scopo è quello della valorizzazione delle competenze formali ed informali allorchè viene dichiarata la disponibilità a collaborare o per una gestione ottimale allorchè è necessario assegnare incarichi o mansioni
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIS02300D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS02300D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
28,9
33
46,3
No
11,1
17
27,3
No
13,3
17,9
22,8
No No No No No No No No
75,6 88,9 68,9 86,7 31,1 28,9 35,6 75,6
74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 35,7 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIS02300D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS02300D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,3
6,6
6,6
0
2,5
3,1
4,4
0
2,6
3,2
2,9
0 0 0 0 0 0 0 0
9,3 12,4 4,9 6,7 4,8 4 4,5 8,3
9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche proposte da singoli docenti e/o dal preside puntualmente deliberate dal Collegio dei docenti e l'approvazione delle coperture finanziarie da parte del Consiglio d'Istituto. Le modalità organizzative di volta in volte deliberate sono state quelle dei Dipartimenti disciplinari, interdidisciplinari, verticali, orizontali o per singole tematiche, prevedendo anche incentivi economici anche attraverso il Contratto decentrato d'Istituto.Alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti delle discipline nautiche e del GLHI hanno prodotto rispettivamente: materiali utili alla omogenizzazione delle programmazioni e delle competenze in uscita secondo le Linee guida ministeriali e le specifiche prescrizioni richieste per l'ottenimento e ed il rinnovo del Certificato di Qualità, mentre il gruppo di lavoro per l'Handicap e l'inclusione ha prodotto protocolli di progettazione individulizzata per alunni con disabilità, DSA o con bisogni specifici nell'apprendimento. La scuola mette a disposizione dei docenti uno spazio web per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le ripetute delibere l'adesione e la partecipazione ai gruppi di lavoro che per altro non risultano registrati sul presente data base, è ancora molto scarsa. L'utilizzo dello spazio web per la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur promuovendo iniziative di formazione per attivate in relazione ai loro bisogni formativi in coerenza con le delibere degli OO.CC. non sono state attivate nella loro totalitĂ e causa delle scarse adesioni. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti realmente operativi e gli esiti sono relativi solo ad alcune aree. Gli spazi sul web per la condivisione di materiali didattici tra docenti sono scarsamente utilizzati.Pertanto lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 57,8 Media partecipazione (3-4 17,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1
Riferimento Regionale % 14,3 51,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
23,2
29,8
10,7
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,1 10,3
n.d.
Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 41 39,6 Bassa apertura 7,7 6,3 Media apertura 12,8 10,4 Alta apertura 38,5 43,8 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAIS02300D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS02300D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
51,1 53,3
43,8 49,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
15,6
19,6
19,2
n.d. n.d. n.d.
6,7 6,7 22,2
17 6,3 20,5
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAIS02300D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS02300D per motivo) per motivo) n.d.
8,9
15,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
26,7
27,7
23,7
n.d.
62,2
64,3
73,6
n.d.
2,2
3,6
10,5
n.d.
20
23,2
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAIS02300D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS02300D per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
13,3 33,3
14,3 25
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
46,7
51,8
45,5
n.d.
11,1
20,5
25,8
n.d.
2,2
4,5
12,4
n.d.
6,7
18,8
20,5
n.d.
6,7
6,3
22,5
n.d.
0
0,9
14,3
n.d. n.d.
33,3 20
24,1 12,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,9 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 5,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CAIS02300D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D Si 26,7 26,8 Si 53,3 46,4 No 20 17 Si 33,3 35,7 Si 55,6 54,5 Si 42,2 35,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
46,7
42,9
56,9
Si
62,2
63,4
60
Si
31,1
32,1
42,7
No Si
46,7 11,1
41,1 17,9
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CAIS02300D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CAIS02300D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
68,9
73,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CAIS02300D CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
NO 9,0 9,0 10,0
X 90,0 90,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 26,7 21,4 Numero di convenzioni 28,9 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 24,4 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8
Situazione della scuola: CAIS02300D %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CAIS02300D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 6,67
17,7
Riferimento Nazionale %
18,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o dati non dichiarati o incongrui e da correggere privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro?
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAIS02300D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS02300D % 49,67
9,6
7
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 40,9 32,4 Medio - basso livello di 50 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,1 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAIS02300D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS02300D 0,01
22,2
24
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CAIS02300D
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 53,3 56,3 Alto coinvolgimento 13,3 17
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie e gli alunni sono coinvolti nella definizione La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori dell'offerta formativa attraverso i rappresentanti d'istituto e nei con sistematicitĂ attraverso una vera programmazione annuale. consigli di classe. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi in particolare con quelli che svolgono attivitĂ lavorativa in ambito marittimo (Marina Militare, Capitaneria di Porto, Piloti e comandanti di compagnie di navigazione e rimorchiatori) e in quelli industriali e tecnologi (Porto canale, Saras, Tiscali,Trenta,Enel e Telecom). Molto forte la collaborazione dei genitori che operano nella Polizia delle Comunicazioni per la prevenzione dei pericoli del web e la lotta al cyberbullismo. Analoga collaborazione con i genitori operanti nei Carabinieri e nella Guardia di Finanza per la prevenzione e repressione del consumo tra i giovani delle sostanze stupefacenti. La scuola coinvolge i genitori e gli alunni nella definizione del Regolamenti d'istituto e del Patto di corresponsabilita'. La scuola utilizza costantemente strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie,
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni nonostante tali azioni non risultino registrate nel data base ministeriale. Le collaborazioni attivate sono ben integrate con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone storicamente e costantemente stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Si intende prioritariamente affontare le problematiche relative agli esiti negativi negli studenti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Assicurare il successo formativo del maggior numero di alunni frequentanti richiedendo nell'organico aggiuntivo docenti destinati allo scopo Rendere più omogenee le Maggiore coordinamento competenze in uscita di tutti gli interdisciplinare con la allievi. condivisione delle programmazioni e delle prove oggettive di verifica elaborate collegialmente Diminuzione dell'insuccesso Riportare gli attuali tassi di scolastico soprattutto nelle insuccesso che fanno registrare classi del biennio dove si punte anche del 30% al 10% registrano i maggiori tassi di ritenuto fisiologico ripetenza. Riduzione della variabilità dei Omologare attraverso la risultati fra le classi dello condivisione: approcci, stesso anno metodologie,tecniche, criteri di valutazione e modalità di gestione delle classi. Intervenire in materia di test Riportate la valuzione negativa INVALSI di 2 in ambito autovalutativo per prove standardizzate nazionali a 5. Analizzare il fenomeno della Attivare momenti di disaffezione dei docenti nei discussione tra i docenti e confronti delle prove. azioni di formazione riguardanti:l'approccio induttivo, problem solving, didattica per competenze Migliorare le performances Inserire con l'accordo dei degli allievi docenti nella didattica dell' Italiano e della Matematica tecniche di testing simili a quelle standardizzate nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono quelle dettate dalla missione dell'Istituto in tutte le sue articolazioni e derivanti dall'analisi dei magggiori punti di debolezza individuati. Accanto al dovere di "Non lasciare nessuno indietro" esiste l'obbligo di fornire adeguate competenze che permettano agli allievi di continuare con successo il loro percorso formativo (In ambito universitario o in quello degli ITS) o di inserirsi con facilità nel mondo del lavoro che per la particolare congiuntura economica richiede personale con competenze adeguate, affidabile e motivato.Ulteriore priorità è quella descritta in materia di prove nazionali dove quando svolte i risultati sono stati al di sotto delle medie nazionali e negli ultimi anni eluse dai docenti e dagli allievi. Passando da scuola con "Classi campione" a scuola che non svolge affatto le prove.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuare una figura di coordinamento e di raccordo per la reale condivisione delle azioni didattiche, in grado di indicare i corretivi in itinere. Affidare ai docenti con funzioni di coordinatori anche quella di tutor degli alunni in difficoltà per promuovere azioni di recupero tempestive Verificare con gli esiti del primo quadrimestre, se la formazione delle classi prime ha risposto con risultati coerenti alle aspetative di equità. Monitorare le assenze e i ritardi intervenendo con le famiglie per ridurre il fenomeno.Offrire riconoscimenti premiali agli allievi puntuali. Completare la dotazione delle aule e dei laboratori con le LIM in quanto strumenti in grado di coinvogere più interattivamente gli allievi. Aggiornare le strumentazioni e i software dei laboratori di simulazione dell'Istituto. Individuare spazi confortevoli nell'Istituto dove accogliere gli alunni pendolari che partecipano alle attività extracurricolari e opzionali Migliorare la pulizia e il decoro dlla scuola coinvolgendo anche gli allievi nella progettazione e realizzazione degli interventi
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'ordine: 1.la figura di un "coordinatore delle didattiche" può ridurre le sperequazioni soprattutto tra stesse discipline;2.docenti coordinatori con funzioni di tutor degli alunni in difficoltà possono prevenire tempestivamente gli insuccessi;3.La verifica precoce dei risultati puo dare giuste indicazioni circa la validità dei criteri adottati nella fomazione delle classi; 4.Assenze e ritardi sono fenomeni che inficiano assai spesso il successo scolastico degli allievi. Un controllo più attento può contribuire a ridurre i tassi di ripetenza; 5.Adeguare le dotazione delle aule e dei laboratori con strumenti che meglio rispondono agli stili d'apprendimento dei nostri alunni "digitali";6.I laboratori di simulazione facilitano "L'apprendimenndo facendo";7.8. Lo star bene a scuola potenzia la motivazione e la percentuale di successo nelle performances scolastiche soprattutto se gli allievi si sentono realmente co-protagonisti delle azioni migliorative che riguardano direttamente loro.