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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AQIC82000G IC B.CROCE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
AQIC82000G AQEE82001N VA AQEE82002P VA AQEE82003Q VA AQEE82004R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC82000G 12.5 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC82000G 2.4 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) AQIC82000G 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio raggruppa i 5 centri abitati di Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea con le caratteristiche tipiche dei paesi di montagna, ma la cui particolare collocazione geografica nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, offre alla nostra scuola l'opportunità di realizzare progetti legati alla pratica e alla conoscenza dell'ambiente, in stretta collaborazione con l’Ente Parco e il Corpo Forestale dello Stato. L’Istituto con puntualità e concretezza supplisce alla carenza di una serie di stimoli culturali e sociali (teatri, musei, centri sportivi adeguati, etc.) e di servizi di tipo ricreativo e per il tempo libero specifici per i bambini e per i giovani, attraverso la collaborazione con le diverse aggregazioni ed associazioni spontanee (sportive, teatrali, musico-corali, ambientali) ed ha quindi la possibilità di fruire di incontri culturali, attività di cineforum, rappresentazioni ed esibizioni (a Civitella Alfedena è presente il Centro culturale “Orsa maggiore”) che, nel loro insieme, costituiscono una potenzialità ampliata con le attività legate alla pratica degli sport invernali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità e le diversità socio-culturali delle famiglie (con un’incidenza del 12% circa di alunni con cittadinanza non italiana) insieme alle problematiche della logistica limitano l’Istituto nell’organizzazione di attività extraterritoriali o nella partecipazione ad eventi regionali e nazionali a carattere culturale-sportivo. L'istituto risente del calo demografico a cui sono soggetti i paesi dell'entroterra appenninico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo “B.Croce” di Pescasseroli è costituito dalle Scuole dell'Infanzia, Primaria dei comuni di Barrea, Opi, Pescasseroli e Villetta Barrea e dalle Scuole Secondarie di I grado dei comuni di Barrea e Pescasseroli, in provincia di L’Aquila, ed ha un bacino di utenza che comprende il territorio della vallata dell’Alto Sangro. Nel territorio sono presenti importanti Enti per la tutela dell'ambiente (Corpo Forestale dello Stato e Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise) con i quali la scuola interagisce costruttivamente da anni attraverso progetti e attività sul campo. I Comuni di Barrea, Civitella Alfedena, Opi e Villetta Barrea forniscono il servizio scuolabus per il trasporto degli alunni e per le uscite didattiche inerenti le attività formative dell'Istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo di Pescasseroli si estende su un territorio disagiato dal punto di vista geografico, stradale (lo attraversa un'unica direttrice stradale, la ex S.S.83, per un tratto di circa 30 Km) e climatico, con le caratteristiche tipiche dei paesi di montagna, poco collegato mediante mezzi pubblici ai centri più grandi. Non tutte le realtà amministrative attuano una politica di raccordo territoriale proficua anche per l'Istituzione scolastica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AQIC82000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.853,00
28.932,00
1.751.865,00
796.903,00
0,00
2.592.553,00
Gestiti dalla scuola
135.971,00
162.710,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
298.681,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
28.775,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.775,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
4.060,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.060,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
3.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.649,00
46.649,00
33.195,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.195,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:AQIC82000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,0
58,3
26,5
0,0
86,2
STATO
Gestiti dalla scuola
4,5
5,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
9,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
1,6
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,6
27,3
23,4
67,6
64
55,3
14,7
8,6
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: AQIC82000G
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,3 84,2 Totale adeguamento 14,7 15,8
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è distribuito sul territorio dell'Alto Sangro, altopiano I Comuni sono attraversati dalla ex S.S.83 che li collega per un interessato da cinque Comuni, di cui quattro ospitano le diverse tratto di circa 30 Km. A nord e sud sono presenti due valichi di sedi. disagevole percorribilità invernale a causa delle avverse condizioni climatiche, che limitano l'accesso al territorio e La qualità delle strutture è in generale buona, anche se alcuni spesso comportano la chiusura dei plessi; questa situazione di edifici presentano tipici segni di vetustà. L'Amministrazione disagio risulta determinante poiché il corpo docente, per la Comunale di Pescasseroli ha informato la Dirigenza del maggior parte, è fuori sede. progetto per la realizzazione di una nuova sede, per tutti e tre gli ordini di scuola, sullo stesso lotto dell'esistente Scuola Alcune sedi necessitano di interventi, anche se minimi, dal dell'infanzia. punto di vista strutturale; le Amministrazioni Comunali competenti hanno garantito l'interessamento per i necessari Le Scuole primarie e secondarie di primo grado sono dotate di interventi. un Laboratorio di Informatica e un laboratorio di Lingue. La Scuola secondaria di I grado, sia a Pescasseroli che a Barrea, In molte classi un problema dal punto di vista gestionale è è dotata di LIM e PC-docente in tutte le aule; le Scuole primarie costituito dall'indice di affollamento rispetto alla superficie, che ne sono dotate solo in alcune classi. spesso costringe gli alunni a stare in posizione molto ravvicinata con conseguente rischio per la sicurezza. L'Istituto è sede del Centro Territoriale Permanente AQn.4 per l'Educazione degli Adulti che organizza corsi su tutto il Non tutte le sedi sono provviste di connessione alla rete internet territorio. per la didattica; l'Amministrazione Comunale di Pescasseroli ha informato la dirigenza di un suo interessamento per dotare almeno la sede centrale di una connessione stabile ed efficiente. I Laboratori hanno bisogno di una revisione, sia per quanto concerne la rete che per la sostituzione/integrazione di alcuni elementi hardware. I plessi sono dotati di spazi polifunzionali adibiti anche a palestra. Nella sede di Pescasseroli la palestra comunale è ancora inagibile a causa di un incendio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AQIC82000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AQIC82000G 27 55,1 22 44,9 100,0 - Benchmark* L'AQUILA 3.640 84,2 685 15,8 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AQIC82000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AQIC82000G
35-44 %
N°
-
0,0
L'AQUILA
32
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
16
59,3
11
40,7
100,0
0,9
543
14,9
1.467
40,3
1.598
43,9
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AQIC82000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC82000G 0,0 100,0 100,0
Istituto:AQIC82000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC82000G 7,1 92,9 100,0
Istituto:AQIC82000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AQIC82000G 72,7 27,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AQIC82000G - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA
Istituto:AQIC82000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 22,6 14 45,2 5 16,1 491 2.264 80.068
15,4 16,3 21,1
991 4.741 99.999
31,0 34,2 26,3
633 2.534 99.999
19,8 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 5
16,1
1.082 4.316 99.999
33,8 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
L'AQUILA ABRUZZO ITALIA
Incarico di presidenza
44 185 7.359
%
N° 93,6 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 16 1.143
%
N° 6,4 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 15,1 23,5 29,5 0 0 50 55,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 30,9 32,4 43,2 8,8 10,1 11,8 15,8
Situazione della scuola: AQIC82000G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si riscontra una percentuale abbastanza elevata di docenti a tempo determinato circa il 45%. I docenti (di ruolo) a tempo indeterminato sono presenti in prevalenza nella Scuola dell'Infanzia e nella Scuola Primaria, dove è presente un organico più o meno stabile da alcuni anni. Nella Scuola Secondaria invece, il numero dei docenti precari è più elevato e numerose sono le nomine annuali, con un elevato turnover. Il Dirigente ricopre l'incarico ormai da tre anni scolastici come reggente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica dei docenti a tempo indeterminato è piuttosto elevata, tutti i docenti di ruolo, infatti, hanno un'età superiore a 45 anni. L'età anagrafica elevata dei docenti e quindi il divario anagrafico tra docente e alunno può avere una conseguenza anche sulla mancata capacità di innovazione dei metodi della didattica. Il maggiore turnover nella Scuola Secondaria determina quindi la mancanza di continuità didattica,soprattutto in alcune discipline, fino a incidere negativamente sia sul buon funzionamento organizzativo della scuola sia sulla didattica. Il Dirigente pur avendo una continuità ormai triennale, è reggente, e titolare di ruolo in un Istituto Superiore più grande,con problematiche molto diverse dal nostro e distante circa 60 km. La nostra Scuola risente della mancanza di una presenza continua e costante soprattutto nei Plessi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC82000G
% classe 1 34
100,0
L'AQUILA
2.383
ABRUZZO
11.336 546.233
classe 2
% classe 2 24
100,0
98,0
2.260
98,6
11.210
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 35
100,0
98,0
2.369
98,8
11.248
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 46
100,0
97,7
2.381
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 41
100,0
98,3
2.343
98,7
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
36
97,3
L'AQUILA
2.309
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 35
89,7
95,8
2.505
95,4
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AQIC82000G
7 13
8 11
9 4
10
Lode
5
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
39,4
33,3
12,1
15,2
0,0
0,0
- Benchmark* L'AQUILA
658
664
572
403
170
56
26,1
26,3
22,7
16,0
6,7
2,2
ABRUZZO
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
L'AQUILA
-
0,6
-
0,4
-
0,5
-
0,4
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
L'AQUILA
-
0,4
-
0,3
-
0,4
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
-
0,0
L'AQUILA
62
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,6
49
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,2
50
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
2,1
42
1,8
11
0,5
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
-
0,0
L'AQUILA
48
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2,0
32
1,2
22
0,9
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
-
0,0
L'AQUILA
89
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,8
66
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,9
64
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,7
55
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,3
33
1,4
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AQIC82000G
% classe 1
classe 2
1
2,8
L'AQUILA
60
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,6
53
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 1
3,0
2,1
39
1,5
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati conforta il lavoro di accoglienza svolto dal nostro Istituto. Il 100% degli ammessi alla Primaria si riscontra anche, con percentuali di poco minori, nella classe prima della Scuola Secondaria di I grado (attestandosi sui dati nazionali); mentre la concentrazione dei non ammessi si rileva, pur in controtendenza regionale e provinciale, nel passaggio dalla seconda alla terza. L'Istituto intesse costruttivi rapporti pur non frequenti, con le famiglie per acquisire le informazioni utili al processo di insegnamento-apprendimento e favorire l'accoglienza all'interno della nuova scuola. Il nostro Istituto attua da anni, in collaborazione con l'equipe socio-sanitaria, una didattica attenta ai tempi e alle modalità di apprendimento di ciascun alunno; elabora strumenti (a seconda dei casi, PEI, PDP, PEP) volti a definire e monitorare strategie per approntare percorsi calibrati sulle effettive potenzialità dell'alunno; adotta una pluralità di metodi e di linguaggi che consenta, oltre all'acquisizione di abilità non possedute, anche la valorizzazione delle aree di apprendimento più congeniali agli alunni bisognosi. In modo commisurato alle necessità individuali ed a livello di complessità garantisce l'utilizzo di strumenti dispensativi e compensativi. Inoltre, adotta un sistema di valutazione ampio e condiviso da tutti i docenti nelle rispettive aree disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una uniforme e condivisa applicazione dei criteri di valutazione risente negativamente del turn-over del corpo docente sia nella Scuola Primaria che nella Scuola Secondaria di I grado, anche ad evidente discapito della continuità didattica e dell'equilibrio negli esiti tra i diversi Plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne sporadici casi e solo dopo aver condiviso con i genitori e/o i servizi sociali le difficoltĂ nel percorso degli alunni. La scuola attua strategie adeguate e mirate, quali corsi di recupero, potenziamento e consolidamento in itinere in orario scolastico ed extrascolastico. In sintesi i criteri di selezione adottati dalla scuola sono sufficientemente adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. L'alto indice di frequenza degli alunni denota un clima sereno di apprendimento.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AQIC82000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,1
AQEE82001N
84,2
AQEE82001N II A
84,2
AQEE82002P
72,1
AQEE82002P II A
72,1
AQEE82003Q
54,5
AQEE82003Q II A
54,5
AQEE82004R
59,6
AQEE82004R II A
59,6
64,9
AQEE82001N
65,6
AQEE82001N VA
65,6
AQEE82002P
51,7
AQEE82002P VA
51,7
AQEE82003Q
46,0
AQEE82003Q VA
46,0
AQEE82004R
69,3
AQEE82004R VA
69,3
57,7
AQMM82001L
53,9
AQMM82001L III A
53,9
AQMM82002N
66,2
AQMM82002N III A
66,2
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
Abruzzo
n/a
n/a
Sud 57,2
n/a
ITALIA 55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,7 57,6
18,0 n/a
Punteggio medio
61,0 9,9
-1,2 n/a
n/a
n/a
n/a
57,6
-1,8
0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
36,1
n/a
n/a
n/a
n/a
5,8 n/a
n/a
n/a
n/a -11,8
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 2,6
n/a
n/a
n/a
n/a -11,5
n/a
n/a
n/a
n/a
72,5
7,0 53,6
57,3
57,4
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
54,7 63,4
0,0
n/a
54,0
54,7
n/a
62,9
-10,4
59,1
0,0 n/a
61,6
-2,8
61,4 0,0
n/a
14,8
68,0
72,5 6,0
n/a
55,2
54,0
n/a
n/a
62,3
68,0
-17,4 n/a
n/a
74,1
55,2
-11,6 n/a
n/a
62,2
2,2 n/a
-23,4
61,0 1,1
n/a
36,1 74,1
-6,7
61,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 60,9
61,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
63,4
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AQEE82001N II A
0
0
0
0
14
2
3
2
4
3
AQEE82002P II A
0
0
0
1
0
-
-
-
-
-
AQEE82003Q II A
0
3
0
0
0
2
1
0
0
0
AQEE82004R II A
1
1
0
0
2
0
1
0
0
3
% studenti Livello 1 AQIC82000G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,5
18,2
0,0
4,5
72,7
19,0
23,8
9,5
19,0
28,6
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AQEE82001N VA
1
4
2
7
3
3
10
1
2
1
AQEE82002P VA
0
1
0
0
0
0
0
1
0
0
AQEE82003Q VA
2
0
0
1
0
1
0
1
0
0
AQEE82004R VA
0
2
4
4
3
0
1
4
3
5
% studenti Livello 1 AQIC82000G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,8
20,6
17,6
35,3
17,6
12,1
33,3
21,2
15,2
18,2
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AQMM82001L III A
4
10
5
2
1
4
7
7
2
2
AQMM82002N III A
0
3
1
4
2
1
1
4
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AQIC82000G
12,5
40,6
18,8
18,8
9,4
15,6
25,0
34,4
6,3
18,8
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AQIC82000G 49,9 50,1 40,3 59,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AQIC82000G 23,0 77,0 38,8 61,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha sempre partecipato con entusiasmo ad ogni processo di Valutazione dei risultati fin dai primi anni, quando l'adesione era spontanea (Progetto Pilota PP1, PP2 ecc). Anche quando si è trattato di sperimentare metodi di somministrazioni online, utilizzando postazioni informatiche, la sensibilità della scuola verso tali attività è stata notevole, testimoniata dalla massiccia partecipazione degli alunni alle prove. I risultati che la scuola raggiunge nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica sono in generale confortanti, a volte superiori a quelli dei contesti di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati, sebbene nel complesso siano migliori rispetto a quelli dei contesti di riferimento, non restituiscono una uniformità di rendimento tra le diverse sedi dell'Istituto, con differenze che saranno oggetto di analisi in maniera dettagliata. In alcuni casi specifici, si notano delle differenze di risultato tra quelli rilevati dai docenti e quelli relativi alle prove standardizzate; la causa potrebbe attribuirsi alle diverse tipologie di apprendimento che si accertano: quella delle Osservazioni sistematiche col controllo diretto dell'insegnante (continue, durante l'anno scolastico) e quella "puntuale" delle prove standardizzate, che rivelano, entrambe, diverse attitudini e competenze.
La presenza dell'Osservatore esterno durante le ultime prove L'analisi dei risultati pone in evidenza una questione (in linea standardizzate ci fa ritenere attendibili i risultati, anche se non si con quella nazionale): la diversità dei risultati, in totale e per possono escludere a priori fenomeni opportunistici. livelli, "dentro" e "tra" le classi, soprattutto per Matematica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La descrizione non rispecchia fedelmente la situazione: la varianza tra le classi, sia in Italiano che in Matematica è superiore a quella media; i punteggi delle sedi si discostano dalla media dell'Istituto. La quota di studenti collocata nel livello 2 ha dei picchi da analizzare con un maggiore approfondimento. Nonostante ciò, osservata in maniera globale, la situazione ci sembra quella piÚ vicina alle rilevazioni.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze chiave attraverso l'osservazione sistematica degli alunni anche durante le attività interdisciplinari che sottendono a progetti, manifestazioni del territorio, momenti educativi formali e non, nelle occasioni rituali delle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato. Condivide al termine del primo ciclo di istruzione i seguenti obiettivi raggiunti a diversi livelli, dagli alunni: Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti. Orienta le proprie scelte in modo consapevole. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non riesce sempre a sanare il differente livello di competenze acquisite tra classi, sezioni, plessi o nei vari ordini di scuola a causa del diverso background degli alunni. Anche nell'attuale anno scolastico è in corso la revisione e l'aggiornamento del Curricolo verticale con particolare riferimento alle Competenze trasversali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti conclusivi al termine del primo ciclo di istruzione confermano un livello pi첫 che sufficientemente adeguato al possesso delle competenze sociali e civili. La buona parte degli alunni risulta autonomo nell'organizzazione dello studio all'interno di gruppi partecipandone attivamente e dimostrando spirito di iniziativa. Si ribadisce che i comportamenti problematici continuano a dipendere dalle singole situazioni socio-familiari e non sono concentrati in specifiche sezioni o plessi. L'adozione della Griglia di Valutazione del comportamento fornisce ai docenti un utile criterio per la valutazione dello stesso.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AQIC82000G
3,4
% Linguistica 3,4
% Professionale
% Qualsiasi area
13,4
3,4
% Scientifica 36,7
% Tecnica 23,4
% Umanistica 16,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AQIC82000G L'AQUILA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 22 78,6 6 1.646 72,6 622 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 21,4 27,4 25,6 29,1
28 2.268 10.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AQIC82000G - Benchmark* L'AQUILA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 21 95,5 4 66,7 1.504 6.516 276.676
95,1 92,1 90,9
504 1.956 93.486
84,6 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni provenienti dai plessi della Primaria di Opi e Pescasseroli si iscrivono tutti alla Secondaria di I grado di Pescasseroli, mentre presso la sede della Secondaria di Barrea provengono gli alunni della Primaria di Villetta Barrea e Barrea. Il 100% degli ammessi alla Primaria si riscontra anche, con percentuali di poco minori, nella classe prima della Secondaria di I grado (attestandosi sui dati nazionali); mentre un dato più elevato di non ammessi si rileva, nel passaggio dalla seconda alla terza. Il nostro Istituto adotta una pluralità di metodi e di linguaggi che consente, oltre all'acquisizione di abilità non possedute, anche la valorizzazione di aree di apprendimento più congeniali agli alunni “bisognosi” perché la scuola del I ciclo di istruzione è obbligatoria ed ha come compito la piena formazione della personalità, pertanto i docenti osservano sistematicamente i processi di apprendimento dell'alunno, non solo i risultati dell’apprendimento. La maggior parte degli alunni al termine del terzo anno prosegue gli studi (60%) nell’area tecnico-scientifica, solo il 13% nell’area professionale e il 17% nell’area umanistica [10% sceglie scuole di aree diverse. Non tutti gli alunni optano per la scuola consigliata: spesso l'iscrizione è dettata dalla distanza dai centri dove sono presenti le Scuole Secondarie di II grado. La quasi totalità degli alunni che hanno scelto la scuola consigliata è promossa al primo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta della Scuola Superiore sottende ad esigenze logistiche e familiari. Il centro (Avezzano) dove sono presenti tutti gli Istituti di scuola superiore dista più di 60 km, mentre a circa 40 km c’è un altro centro (Castel di Sangro) dove però ci sono solo alcuni Istituti superiori. L'Istituto Comprensivo di Pescasseroli si estende su un territorio disagiato dal punto di vista geografico e climatico, pertanto soprattutto nei mesi invernali il viaggio per raggiungere la scuola superiore è molto faticoso. La nostra scuola non monitora in maniera sistematica i risultati a distanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto pur non raccogliendo in maniera sistematica informazioni sui risultati degli alunni nel percorso successivo, riesce a conoscerli in modo informale. Si registrano percentuali piuttosto basse di non ammessi alla classe successiva e di ammessi con debiti formativi; sporadici i casi di alunni che cambiano indirizzo o che abbandonano il percorso di studi.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Assenze giornaliere Primaria 2013-2014 Assenze giornaliere Scuola Secondaria di I grado 2013-2014 Risultati delle Prove standardizzate CRITERI DI VALUTAZIONE PER VOTO DI COMPORTAMENTO competenze trasversali a.s. 2013-2014 VALUTAZIONE COMPETENZE PRIMARIA VALUTAZIONE COMPETENZE SECONDARIA PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA' PRIMARIA PATTO DI CORRESPONSABILITA' SECONDARIA
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TABELLA ASSENZE PRIMARIA 4 PER AUTOVALUTAZIONE.pdf Assenze percentuali gionaliere.pdf Esiti_2-2_INVALSI_09a.pdf CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO.pdf COMPETENZE TRASVERSALI.pdf __VAL_COMPETENZE_00_Griglia_Prim.pdf __VAL_COMPETENZE_00_Griglia_Sec-I.pdf Patto educativo di corresponsabilitàPRIMARIA.pdf Patto educativo di corresponsabilità SECONDARIA.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,9 14,1 Medio - basso grado di 9,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 20 Alto grado di presenza 53,1 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 16 Medio - basso grado di 6,7 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 13,3 22,9 Alto grado di presenza 60 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AQIC82000G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
81,5
89,3
Si
71,9
83,7
89
Si
62,5
76,3
85
Si
68,8
77,8
83,4
Si
65,6
75,6
81,3
Si
62,5
57,8
57,9
Si
78,1
83
80,7
No
37,5
42,2
29,3
No
21,9
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AQIC82000G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
83,2
87
Si
76,7
83,2
86,7
Si
70
77,1
83,6
Si
76,7
79,4
81,7
Si
70
77,1
79,6
Si
63,3
55,7
58,4
Si
86,7
86,3
86,2
No
30
33,6
28,3
No
20
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto negli anni si è trasformato sempre più in un’istituzione flessibile, aperta alla realtà circostante e attenta ai bisogni educativi e formativi della comunità e del Distretto n.4, essendo anche sede del Centro Territoriale Permanente. Sin dalla Scuola dell’Infanzia, in pieno raccordo con il curricolo d’Istituto, realizza attività, progetti e concorsi per l’ampliamento dell’offerta formativa legati al territorio e all’ambiente in collaborazione con il PNALM, il CFS, l'Archeoclub. La Scuola Primaria in alcuni Plessi grazie alla sensibilità degli operatori locali ha attivato corsi di archeologia considerato che il nostro territorio è ricco di siti archeologici e paleontologici. Soprattutto nella Scuola Secondaria di Primo grado si proseguono le attività intraprese nella Scuola Primaria con più frequenti uscite outdoor. Vanto del nostro Istituto è il Coro delle voci bianche che coinvolge gli alunni di tutti i plessi dalla seconda Primaria alla Terza Secondaria
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei vari ordini di scuola sono impegnati nella revisione e rielaborazione del Curricolo verticale per una migliore individuazione delle competenze trasversali filtrate nell’ottica della cittadinanza europea sui temi peculiari del nostro Istituto: ambiente e territorio (turismo, tradizioni); sport e benessere (inclusione, continuità, educazione alla salute, espressività e creatività); nuove tecnologie e società. Tutte le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa sono purtroppo vincolati alla riduzione delle risorse finanziarie sia della scuola sia delle famiglie. Dal 2013 la scuola, a causa delle sopraggiunte ristrettezze economiche determinate dalle politiche degli investimenti economici nazionali, non ha più la collaborazione con il British Institute per il conseguimento dei vari livelli della certificazione linguistica. Non tutti gli insegnanti fanno preciso riferimento al curricolo definito dalla scuola, limitandosi ad una applicazione formale. Sebbene la scuola sia dotata di un modello per la presentazione e la verifica delle attività progettuali proposte di ampliamento dell’offerta formativa, un team docenti dei tre ordini è al lavoro per approntare le opportune modifiche agli obiettivi e alle abilità/competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 11,9 Medio - basso grado di 15,6 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 29,6 Alto grado di presenza 21,9 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 10,7 Medio - basso grado di 26,7 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,6 Alto grado di presenza 30 34,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
68,8
75,6
81,4
Si
71,9
71,9
71,2
No
56,3
72,6
86,4
No
28,1
55,6
64,1
No
46,9
55,6
57,4
Si
78,1
85,2
82,3
No
71,9
60,7
58,6
No
43,8
47,4
42,2
No
12,5
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
78,6
80,2
Si
73,3
74,8
73,5
No
56,7
51,1
60,6
No
53,3
65,6
81,4
Si
50
54,2
57,9
Si
90
93,1
86
No
70
65,6
63,4
No
50
55
53
No
10
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria dei diversi Plessi raccordano la loro azione di insegnamentoapprendimento durante le riunioni di programmazione rispettivamente mensili e bimestrali. Per tutti e tre gli ordini sono definiti criteri di valutazione comuni adottati nei diversi Plessi. Durante la revisione del POF vengono sottoposte ad analisi le scelte adottate in riferimento ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur progettando itinerari comuni nelle fasi di programmazione, le insegnanti della Primaria utilizzano modelli condivisi solo per il proprio plesso di appartenenza e non comuni a tutti i Plessi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56,3 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: AQIC82000G
Riferimento Nazionale % 30,9
12,5
11,1
18,9
31,3
44,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,7 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,7 17,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,7 52,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,1 62,2 Prove svolte in 1 o 2 0 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,9 31,9 discipline
Situazione della scuola: AQIC82000G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 68,7 Prove svolte in 1 o 2 3,3 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 25,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,1 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
0
8,9
15,6
21,9
32,6
47,5
Situazione della scuola: AQIC82000G
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: AQIC82000G
Riferimento Nazionale % 52,2
3,3
7,6
10,6
26,7
29,8
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati riguardano in generale: •lo sviluppo delle capacità rielaborative, sintetiche e critiche; •l’uso sicuro ed efficace dei codici comunicativi; •l’affrontare in autonomia situazioni nuove di una certa complessità offrendo contributi personali. Ogni docente adotta criteri di valutazione per la propria disciplina e, a seguito della valutazione, progetta e realizza interventi didattici specifici (recupero, potenziamento e consolidamento).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I singoli docenti si limitano a riprendere dal POF i criteri di valutazione comuni ma non li sottopongono ancora ad una analisi condivisa e applicabile a prove ( d’ingresso, intermedie e finali) standardizzate comuni. La mancanza di una progettazione comune e condivisa per le prove in entrata è imputabile al continuo avvicendamento dei docenti che, spesso, vengono nominati ad anno scolastico già avviato. Limitatamente ai docenti che hanno l’orario distribuito su più plessi (Inglese, Francese, Tecnologia, Scienze motorie e sportive) la Scuola adotta prove strutturate per classi parallele, costruite dagli stessi insegnanti, per le quali applicano criteri comuni per la correzione.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra Scuola è soggetta ad un continuo avvicendamento di docenti che, spesso, vengono nominati ad anno scolastico già avviato. Questo rappresenta una difficoltà oggettiva sia per la continuità didattica sia per la progettazione, il monitoraggio e la revisione di scelte condivise. La Scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo ma avverte la necessità di sviluppare in modo più approfondito obiettivi e abilità/competenze. Non risultano coinvolti per la progettazione didattica un numero adeguato di docenti per definire sistematicamente un curricolo nel quale progettazione didattica e valutazione siano usufruibili dai docenti nella loro azione professionale.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,6 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 9,4 23
Situazione della scuola: AQIC82000G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: AQIC82000G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90 91,6 Orario ridotto 0 2,3 Orario flessibile 10 6,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC82000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,3
73,3
52,4
Si
56,3
59,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
15,6
24,4
13,9
No
18,8
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC82000G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,0
92,4
82,8
Si
46,7
47,3
52,4
No
0,0
0,8
4,2
No
10,0
18,3
12,1
No
16,7
6,1
5,6
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AQIC82000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC82000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
65,6
58,5
38,3
Si
81,3
87,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
15,6
16,3
8,5
No
3,1
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AQIC82000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AQIC82000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,7
84,7
71,1
Si
86,7
84,7
84,4
No
0
0,8
6,2
No
13,3
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
Nei singoli Plessi sono presenti appositi spazi laboratoriali limitati all'area informatica, supportati dall'azione di manutenzione di un tecnico esterno. In quasi tutte le classi della Primaria e in tutte le classi della Scuola Secondaria sono presenti ed attive le LIM con annessi computer. Nelle sedi di Barrea, Villetta Barrea e Pescasseroli, ad eccezione di Opi sono presenti laboratori linguistici pur non utilizzati causa problemi tecnici non ancora risolvibili per mancanza di fondi. La cura dei materiali e dei sussidi didattici (in particolare quelli per le attività scientifiche) è affidata ai docenti della relativa disciplina. Nel plesso di Villetta Barrea è presente un locale adibito a teatro dove si realizzano semplici attività teatrali. La gestione del tempo scuola è oggetto di una particolare attenzione soprattutto nella Scuola Primaria, per soddisfare i bisogni dei tempi attentivi e delle modalità di apprendimento dei singoli alunni. Nella Scuola Secondaria si attua il tempo prolungato con due rientri pomeridiani durante i quali si svolgono solo attività laboratoriali che prevedono anche uscite sul territorio e pratiche sportive. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti ma anche alle richieste provenienti dalle loro famiglie nonché alle necessità degli insegnanti pendolari. Nei plessi sono presenti biblioteche di classe realizzate negli anni con libri forniti dalle famiglie dei bambini.
pagina 46
Nel plesso della Scuola Primaria di Barrea è presente una LIM in comodato d'uso annuale dalla casa editrice Gulliver a seguito dell'adesione al progetto "LIM in classe", grazie al contributo economico da parte delle famiglie e dell'Amministrazione comunale. Si ravvisa l'assenza sul territorio di biblioteche finalizzate all'attività di prestito, né tanto meno immesse nel circuito OPAC SBN e/o alla programmazione di incontri con l'autore, questi ultimi realizzati solo per poche classi non avendo disponibilità di ampi spazi idonei e rispondenti alle norme di sicurezza. Lo stesso Istituto non è dotato di una propria biblioteca usufruibile da tutta l'utenza scolastica. L'attività di manutenzione dei laboratori e dei supporti informatici risente di tempi lunghi e costi gravosi per la scuola.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola attua molteplici strategie educative e didattiche per meglio rispondere alle esigenze apprenditive e conoscitive di ogni singolo alunno: •Cooperative learning; •Tutoring fra pari; •Circle time; •Ricerca-azione. Nelle loro pratiche di insegnamento-apprendimento i docenti in classe dedicano tempo a far esercitare gli alunni sia individualmente che in gruppi, lasciando spazio alla discussione e a interventi liberi degli stessi. Tra le strategie didattiche più in uso gli insegnanti differenziano i compiti (esercizi e attività) in base alle diverse capacità degli alunni e forniscono spiegazioni sul metodo da seguire per svolgere un compito così come esplicitano gli obiettivi della lezione. La valutazione formativa non ha una funzione sanzionatoria ma il docente la argomenta informandone lo studente. I plessi di Barrea, Pescasseroli e Villetta Barrea, ad esclusione di Opi, sono dotati della LIM in classe. Per un migliore utilizzo di tale sussidio informatico l’Istituto Comprensivo ha attivato corsi di aggiornamento e formazione per i docenti che hanno permesso la realizzazione di attività finalizzate alla partecipazione a concorsi, progetti, eventi e rassegne. Le insegnanti specialiste assegnate ad alunni diversamente abili hanno collaborato con i team docenti per condividere e realizzare modalità didattiche innovative per rispondere alle esigenze di alunni con bisogni educativi speciali. Questi ultimi hanno fruito di materiali innovativi.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La particolare conformità geografica dell’Istituto, esteso su un territorio montuoso con distanze chilometriche considerevoli tra i vari plessi, rende difficoltosa la collaborazione fra docenti assegnati alle diverse sedi scolastiche, nonché la possibilità di attuare modalità didattiche innovative, condivise e partecipate a più livelli nei diversi ordini di scuola.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 66,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 39,3 n.d. 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 54,5 45,6 43,9 Azioni costruttive 20 37,3 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 40 24,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,7 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 28,4 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 26,9 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58 57,6 51,8 Azioni costruttive n.d. 42 44,4 44 Azioni sanzionatorie n.d. 100 39,4 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 49 45,4 41,9 Azioni costruttive 14 24,9 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 29 33,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AQIC82000G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,2 49,8 48 Azioni costruttive 17 30,1 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,4 33,1 32,2
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:AQIC82000G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
2,86
0,4
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria quando si manifestano atteggiamenti non corretti tra compagni si mette al corrente la famiglia attraverso note sul diario scolastico. In caso di episodi particolarmente gravi si convocano i genitori. Durante l'attività didattica si avviano colloqui esplicativi chiarificatori con gli alunni attraverso la lettura di brani specifici e drammatizzazioni favorendone la riflessione. Raramente si verificano episodi scorretti nei confronti degli insegnanti e/o adulti di riferimento scolastico. Nella Scuola Secondaria i comportamenti scorretti sono più frequenti e si deve spesso ricorrere alla convocazione dei genitori. Nel passato anno scolastico due alunni della classe terza sono stati sospesi dalle lezioni per due giorni e sono stati attivati percorsi alternativi di sensibilizzazione e di autostima. All'inizio di ogni anno scolastico viene consegnato ad ogni famiglia il Patto di Corresponsabilità Educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento d'Istituto risulta obsoleto per le modalità comportamentali che si sono modificate nel corso del tempo, pertanto necessita di una revisione per adeguarlo alla realtà degli alunni e degli stessi genitori. Le azioni promosse dalla scuola non sono risultate efficaci dove è mancata la collaborazione delle famiglie.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto pur disponendo di spazi per laboratori riesce ad utilizzarli in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ prevalentemente per problemi tecnici. Il lavoro di gruppo per ricerche e progetti risente di tale problematica soprattutto quando si applicano le metodologie della didattica innovativa. Attraverso le attivitĂ pomeridiane di laboratorio, che vedono il coinvolgimento consapevole degli alunni, la scuola riesce a promuovere le competenze trasversali. Le regole, definite e condivise sin dall'inizio dell'anno scolastico, favoriscono la gestione dei conflitti che si creano abbastanza spesso tra i pari e raramente con gli adulti. Le modalitĂ adottate risultano sufficientemente efficaci.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: AQIC82000G
8,8
10,8
13,5
67,6
65,5
61,2
23,5
23,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Scuola realizza con efficacia attraverso attività strutturate e non, l’inclusione degli studenti con disabilità. Nelle attività curriculari ed extra-curriculari gli alunni in difficoltà sono coinvolti intensamente tenendo conto dei ritmi di apprendimento, del deficit individuale e delle eventuali problematiche socio-culturali. A seguito della recente normativa i docenti hanno preso consapevolezza delle metodologie didattiche e delle misure dispensative e compensative da attuare nei confronti degli alunni certificati e B.E.S. Nelle riunioni mensili o quindicinali i P.D.P. sono oggetto di vaglio e aggiornamento. La scuola realizza percorsi di lingua italiana in orario curriculare ed extracurriculare, contribuendo in parte a favorire il successo scolastico degli alunni. Attraverso progetti sulla solidarietà e convivenza civile si realizzano percorsi che hanno un riscontro quasi sempre positivo.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I piani educativi personalizzati vengono stilati dagli insegnanti coordinatori e dagli insegnanti di sostegno e solo in seguito condivisi dagli altri insegnanti, a causa di impedimenti logistici e di raccordo con le associazioni ed enti che si occupano del processo educativo degli studenti. Gli obiettivi non vengono monitorati con regolarità ma solo al termine del quadrimestre. Non vengono realizzate specifiche attività di accoglienza per gli stranieri ma vengono annoverati come alunni con bisogni educativi speciali. L’insufficiente numero delle ore di sostegno assegnate agli alunni rallenta lo sviluppo dei potenziali individuali.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
90,6
88,1
92,1
No
21,9
33,3
36
No Si No No
0 53,1 6,3 18,8
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
11,9
14,5
Si
15,6
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,3
87
87,8
No
30
25,2
28,2
No Si No Si
6,7 70 10 23,3
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
6,7
9,2
24,7
No
6,7
17,6
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
59,4
74,8
76,9
No
21,9
21,5
21,9
No
34,4
29,6
25,3
No
46,9
49,6
36,9
No
9,4
29,6
14,8
Si
71,9
66,7
52,9
Si
62,5
65,9
40,7
No
6,3
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,7
77,1
76
No
26,7
24,4
22,8
No
50
47,3
46,1
No
80
77,9
72,4
No
26,7
44,3
24,4
Si
76,7
69,5
61,8
Si
83,3
86,3
73,9
No
3,3
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I docenti durante le ore curriculari predispongono attività di recupero in itinere ed inoltre l’Istituto realizza corsi di recupero pomeridiani per alunni per i quali sono state evidenziate carenze linguistiche, cognitive e metodologiche, sebbene si ottengano risultati accettabili solo a medio e lungo termine. Considerato che in alcuni plessi della Primaria esistono realtà di pluriclassi, le docenti organizzano attività di recupero/potenziamento e consolidamento a classi aperte. Qualora si evidenzino particolari attitudini nelle varie discipline si attivano percorsi consoni alla loro esplicitazione. Molti alunni si avvalgono positivamente dei percorsi di potenziamento attuati nella pratica sportiva, espressivo- grafico-pittorica. In tutte le classi dove sono presenti alunni B.E.S. gli interventi individualizzati beneficiano di mappe, schemi, audiolibri, testi facilitati, tablet.
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Il parziale coinvolgimento dei docenti nella rilevazione degli alunni in difficoltà; scarsa partecipazione dei docenti ai corsi di formazione; pochi incontri di raccordo con le varie istituzioni che agiscono sul percorso formativo degli alunni. Disinformazione delle famiglie relativa alle problematiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato In considerazione degli esiti, le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. La qualità degli interventi didattici è in generale accettabile e si prevedono attività di miglioramento per monitorare il raggiungimento degli obiettivi previsti. In ogni ordine e grado è presente una modulistica aggiornata per la rilevazione dei B.E.S. e la redazione dei P.D.P, P.E.I. utile a individualizzare gli interventi. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e presenti in modalità di verifica degli esiti, mentre gli obiettivi disciplinari sono riportati per disciplina e perseguiti come da recente direttiva.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AQIC82000G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
90,6
93,3
97,5
Si
78,1
77
75,8
Si
90,6
94,1
95,7
No
56,3
65,9
60,8
Si
84,4
88,1
75,7
Si
59,4
60
61,3
No
12,5
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AQIC82000G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
90
93,9
97,4
Si
80
77,1
74,3
Si
96,7
93,1
95,5
Si
66,7
71,8
70,4
Si
76,7
81,7
67,7
No
23,3
39,7
48,6
No
10
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti delle classi in uscita e della classi in entrata si attuano incontri utili alla comunicazione sugli alunni, sulla loro evoluzione e sui livelli di maturazione raggiunti nonché sui percorsi didattici effettuati. Il raccordo tra la Scuola dell’Infanzia e la Primaria consiste in un laboratorio manipolativo sensoriale, al fine di ridurre l’ansia del passaggio e l’incertezza del nuovo, mediante attività di gruppo propedeutiche alle discipline seppur si tratti di semplici esperienze di conoscenza e di indagine affiancate da azioni di tutoring. Si attuano altresì, incontri tra gli alunni delle classi ponte con attività anche ludico-teatrali. Il raccordo tra la Scuola Primaria e Secondaria consiste nel favorire e promuovere uno scambio di esperienze e di iniziative didattiche significative; nel progettare iniziative ed attività comuni (laboratori, cineforum…) Il passaggio degli alunni dalla scuola Primaria a quella Secondaria all’interno dell’Istituto è facilmente monitorabile visto il numero esiguo degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi (Infanzia-Primaria e Primaria-Secondaria)non hanno incontri finalizzati alla formazione delle classi perché i plessi della Primaria hanno pluriclassi e/o monoclassi con un’unica sezione; anche le sedi della Secondaria hanno un’unica sezione. Tra i docenti non ci sono incontri puntuali e sistematici per un confronto di obiettivi, itinerari, strumenti di osservazione, verifica e valutazione e l’individuazione delle competenze in uscita e in entrata. Non sono utilizzate schede informative di passaggio tra Scuola Primaria e Secondaria ma solo notizie informali.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:AQIC82000G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AQIC82000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,3
65,6
82,6
No
36,7
32,1
57,7
No
30
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
23,3
23,7
31,7
No
46,7
48,9
63,3
Si
86,7
87,8
74
No
3,3
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dalla Scuola dell’infanzia i docenti propongono agli alunni attività atte a far comprendere le proprie inclinazioni in ogni situazione di apprendimento dalle attività ludico-ricreative alla valorizzazione dell’aspetto formativo-educativo delle singole discipline. Nell’organizzazione ad es. dei laboratori, gli alunni sono guidati nella problematizzazione e nella ricerca di soluzioni personali. Le attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo vengono svolte prevalentemente al terzo anno della Scuola Secondaria. Agli alunni e ai genitori vengono consegnate schede in cui si chiedono interessi, attitudini, indicazioni sulla futura scelta. Al termine del primo quadrimestre i docenti compilano un dettagliato giudizio orientativo da consegnare ai genitori. Le attività vengono realizzate, generalmente, dalle realtà scolastiche del territorio che propongono incontri con gli alunni per la presentazione dei propri istituti o organizzano visite guidate al fine di un incontro diretto con scuole di ordine superiore, per mostrare laboratori, palestre, iniziative ed esperienze didattiche significative o aziende e laboratori professionali per stimolare le attitudini personali.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole del territorio, talora in collaborazione con il nostro Istituto, organizzano incontri di orientamento per le famiglie al fine di renderle maggiormente consapevoli e partecipi sulle attività, discipline, monte ore degli indirizzi di studio proposti ai loro figli. Sebbene gli incontri siano rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso successivo, i genitori che partecipano sono relativamente pochi. I consigli orientativi sono seguiti da un accettabile numero di alunni e famiglie. La scuola è in grado di monitorare le scelte degli alunni ma non il percorso successivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto si svolgono attività di continuità non sufficientemente strutturate ma i docenti collaborano nell’individuazione di iniziative comuni intese ad assicurare operativamente la continuità tra i tre ordini di scuola. L’orientamento è favorito da percorsi attuati lungo tutto il ciclo scolastico per il raggiungimento degli obiettivi della maturazione personale, dell’autonomia, della conoscenza delle proprie attitudini e interessi e dello sviluppo delle competenze. Le famiglie sono invitate a partecipare ad attività e un buon numero segue il consiglio orientativo, restano, purtroppo, le scelte dettate dalle difficoltà logistiche dovute alla distanza dai centri dove sono ubicate le scuole superiori.
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
pagina 61
SNV - Scuola: AQIC82000G prodotto il :06/11/2015 17:44:57
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione del nostro Istituto è: "Tendere verso l'organicità del sapere e dell'essere". Gli obiettivi prioritari raccordano i vari momenti e le diverse attività del percorso educativo-didattico all’interno del Curricolo d’Istituto che è l’insieme delle esperienze e delle attività, didattiche e organizzative, che la scuola predispone per far conseguire competenze agli allievi. Il Curricolo predisposto all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, considera la situazione di partenza e le esigenze (i bisogni) che si intendono soddisfare; progetta il percorso e le modalità organizzative e ne descrive gli elementi essenziali (finalità, traguardi, obiettivi, mediazione didattica, valutazione). Si articola attraverso i Campi di esperienza nella Scuola dell’Infanzia e attraverso le Discipline nella Scuola del Primo ciclo. La missione e le priorità sopra espresse sono condivise all’interno della comunità scolastica, sono rese poi note anche all’esterno presso il territorio e le famiglie attraverso il sito on line di cui l’Istituto è provvisto. Inoltre, attraverso opportuni incontri, colloqui e assemblee fissati come da calendario scolastico, i genitori hanno l’opportunità di conoscere le finalità educative e didattiche del nostro Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La particolare configurazione geografica del territorio in cui è ubicato il nostro Istituto, a volte pone limiti al raccordo organizzativo e disciplinare tra i docenti in servizio nei vari plessi dell’Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di forza che il nostro Istituto pianifica si annoverano L'azione di monitoraggio non sempre riesce a inquadrare l' gli incontri quindicinali nella Programmazione tra i docenti effettiva situazione in quanto non supportata da una della Primaria ed incontri mensili nei Consigli di Classe nella modulistica strutturata analiticamente. Secondaria e qualora se ne ravvisi la necessità. Monitora lo stato di avanzamento degli obiettivi con una puntuale verifica in itinere e con le relazioni finali delle attività disciplinari e dei progetti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 19,6 Tra 500 e 700 € 23,5 24,6 Tra 700 e 1000 € 32,4 36,2 Più di 1000 € 11,8 19,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AQIC82000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G %
Riferimento Nazionale %
70,94
72,6
71,7
72,8
29,06
27,4
28,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AQIC82000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 108,11
77,9
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AQIC82000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 86,36
87,8
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AQIC82000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G %
20,00
28,1
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AQIC82000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 31,58
32,1
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti Si 91,2 91,4 90,5 Consiglio di istituto Si 20,6 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,2 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,9 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,8 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G Si 79,4 71,9 No 52,9 56,1 No 5,9 2,2 No 17,6 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
17,6
14,4
10,6
No
11,8
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti No 32,4 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,4 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 61,8 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G Collegio dei docenti No 44,1 50,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse No 32,4 30,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 32,4 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti Si 91,2 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 2,9 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,3 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,2 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti Si 76,5 77 77,3 Consiglio di istituto No 73,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,9 2,2 2 Il Dirigente scolastico Si 17,6 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti No 26,5 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 61,8 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 61,8 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,2 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti No 32,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 2,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,1 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 8,8 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,4 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:AQIC82000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G Collegio dei docenti Si 97,1 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,2 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,7 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,37
54,8
61,1
55,6
0,34
1
1,5
2,6
n.d.
33,8
26
24,3
48,29
10,7
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:AQIC82000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AQIC82000G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
15,38
35
46,2
40,1
3,42
9,7
9,2
8,8
10,26
44,6
30,3
29,6
70,94
13
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato il numero esiguo dell’attuale popolazione scolastica del nostro Istituto, non si ritiene necessaria una chiara ripartizione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti che hanno incarichi di responsabilità. Considerando inoltre: •la particolare difficoltà, da parte dei docenti pendolari, a raggiungere le sedi scolastiche del nostro Istituto interamente ubicato al di sopra dei mille metri di altitudine; •il conseguente turn-over degli insegnanti designati e/o incaricati; •un Collegio dei Docenti formato prevalentemente da insegnanti precari; per garantire una migliore organizzazione delle risorse umane, il nostro Istituto impiega docenti “veterani” residenti nel territorio per assicurare la qualità e la continuità riguardo lo svolgimento di incarichi che necessitano di una maggiore responsabilità. C’è, invece, una chiara definizione dei compiti attribuiti al personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una chiara divisione dei compiti tra i docenti può creare, a volte, interferenze gestionali.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AQIC82000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G 15
11,15
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AQIC82000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G 1385,60
8434,72
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AQIC82000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G 71,18
141,28
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AQIC82000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 59,23
12,28
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AQIC82000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC82000G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
15,8
15,5
0
5,9
13,7
13,3
0
14,7
12,2
9,4
0
64,7
50,4
48,5
0
44,1
41,7
28,4
0
2,9
6,5
11,6
0
29,4
30,9
36,6
0
20,6
23
27,3
1
26,5
24,5
20,6
2
26,5
15,8
14,9
0 0
14,7 20,6
18,7 22,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AQIC82000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G 1,00
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AQIC82000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 56,27
35
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:AQIC82000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AQIC82000G ha consentito il prolungamento del tempo scuola in un comune non dotato di fun numero adeguato di figure professionali ha favorito l'accoglienza e la socializzazione contribuendo al pieno sviluppo degli alunni ha favorito la socializzazione, las collaborazione e il rispetto per compagni e regole, ha favorito la conoscenza e la pratica di vari sport e di tecniche di specialita' valorizzando l'educazione fisica e sportiva in genere.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: AQIC82000G
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,3 27,3 Basso coinvolgimento 20,6 21,6 Alto coinvolgimento 44,1 51,1
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un criterio fondamentale della nostra scuola è la coerenza tra le Per mancanza di fondi economici adeguati alle richieste scelte educative e le risorse territoriali. Poiché le risorse dell’utenza e finalizzati all’arricchimento dell’offerta formativa, economiche dell’Istituto sono esigue, le scelte si concentrano la scelta delle proposte progettuali è fortemente condizionata. solo sui progetti offerti gratuitamente da enti ed esperti esterni presenti sul territorio. Grazie ai contributi economici delle Amministrazioni Comunali, alcuni plessi dell’Istituto hanno potuto attuare progetti ed attività rispondenti alle tematiche prioritarie della Scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola ha definito la missione e la priorità sebbene sia ancora da migliorarne la condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio risente della assenza di una chiara definizione dei compiti tra i docenti e non è supportata da una modulistica dettagliata. La scelta delle proposte progettuali è fortemente condizionata dalla mancanza di fondi economici tuttavia, L'Istituto si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi attraverso la partecipazione a concorsi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AQIC82000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G n.d.
1,5
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AQIC82000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AQIC82000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
29,4 0
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
7,2
15,3
0
2,9
2,9
5,6
0
11,8
20,9
21,1
0
23,5
43,2
46
0
11,8
15,8
16,5
0
2,9
2,2
2,2
0 0
0 5,9
0 11,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AQIC82000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % n.d.
35,6
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AQIC82000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G n.d.
22,4
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AQIC82000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G n.d.
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto da anni si serve della professionalità del Centro Territoriale Permanente per l'attivazione di corsi di formazione per la conoscenza e l'utilizzo nella pratica didattica delle nuove tecnologie (corsi per la nuova ECDL; corsi per la LIM) ai quali accedono docenti di tutti gli ordini di scuola e personale ATA. La scuola inoltre ha attivato corsi di informazione-formazione per le problematiche relative ai BES e alla Sicurezza, raggiungendo un numero cospicuo di ore di formazione. Il coinvolgimento professionale dei docenti a questi corsi si esplica in una immediata e partecipata attività didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza presenti nel nostro Istituto il più influente è rappresentato dal turn over degli insegnanti e del personale Ata che non garantisce una continuità formativa mentre favorisce una dispersione delle risorse. La distanza tra i plessi e dalle sede di lavoro del personale scolastico incide negativamente sulla attivazione dei corsi in orario post -scuola. La poche ore di formazione di alcuni corsi non consentono una acquisizione proficua e duratura degli argomenti trattati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, una volta acquisita la conoscenza sulle esperienze formative dei docenti, anche attraverso il curriculum, gestisce le risorse umane di cui dispone assegnando incarichi e mansioni valorizzanti le competenze di ognuno.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha adottato una modulistica utile a raccogliere in maniera sistematica tutte le informazioni relative alle competenze professionali del personale docente, in buona parte a tempo determinato. La gestione delle risorse risente di tale precarietà tanto che viene programmata a breve termine e talvolta a medio termine.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AQIC82000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC82000G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,1
54
53,5
No
61,8
66,9
61,1
No
47,1
46,8
48,9
No No No No No No No Si
47,1 58,8 55,9 73,5 17,6 11,8 70,6 85,3
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,9 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 20,6 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,4 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 41,2 46 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AQIC82000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AQIC82000G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,8
7,1
6,9
0
13,3
11,2
9,9
0
7,2
7,7
6,6
0 0 0 0 0 0 0 26
5,8 6,6 7 10,2 1,3 0,9 14,6 18,6
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti ogni anno approva la formazione di Commissioni composte da 3-4 docenti appartenenti a tutti e tre gli ordini di scuola impegnati ad analizzare le situazioni, pianificare gli interventi, gestire le eventuali problematiche su tematiche quali la Continuità, l'Inclusione, l'elaborazione del POF, il Raccordo con il territorio. In itinere e al termine dell'anno scolastico le Commissioni stilano le relazioni sulle attività svolte e producono documenti e/o modulistica utile a tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto incontra difficoltà nell'organizzare la partecipazione attiva e continuativa dei docenti per diverse cause imputabili: all'orografia e al clima del territorio in cui sono ubicati i nostri plessi; al personale che è perlopiù precario e pendolare; alle esigue risorse finanziarie della nostra scuola che non consentono il costante e necessario adeguamento e incremento dei materiali didattici (computer e software). Un confronto sistematico tra tutto il personale docente avviene in prevalenza negli spazi della sede centrale mentre, tra i docenti dello stesso plesso, l'incontro è limitato nei tempi a causa della indisponibilità dei docenti fuori sede a partecipare ad incontri pomeridiani post scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative che il nostro Istituto promuove, da anni, scaturiscono dalla necessità di rispondere alle esigenze di crescita professionale degli insegnanti, impegnati in una didattica moderna e attenta alle problematiche degli alunni. In particolare i corsi hanno interessato il settore delle nuove tecnologie (uso del computer, della LIM in classe), l'informazione e la applicazione delle recenti disposizioni legislative sui Bisogni Educativi Speciali; la formazione sul tema della Sicurezza. Il tutto avvalendosi anche della pluriennale esperienza professionale del C.T.P. Sebbene la qualità delle iniziative di formazione sia abbastanza elevata, si riscontrano elementi di criticità nella durata dei corsi, inadeguata a supportare una verifica di riscontro nella attività di apprendimento-insegnamento. Le insufficienti risorse economiche non consentono la costituzione di più gruppi di lavoro, oltre alle Commissioni su indicate e alle Funzioni Strumentali con le loro azioni di raccordo. A questo si aggiunga la presenza di personale prevalentemente a tempo determinato e soggetto al fenomeno del pendolarismo, dunque inficiante la possibilità di realizzare corsi di formazione a lungo termine, incisivi per una crescita professionale efficace e continuativa. Pertanto la scuola si trova costretta a proporre corsi a breve e solo talora, a medio termine, nell'arco di un solo anno scolastico. La varietà e la qualità dei materiali didattici è indubbiamente da migliorare così come va potenziato ed esteso lo scambio ed il confronto professionale tra i docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 47,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,9
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,1 9,4 12,5
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,3 24,8 Bassa apertura 25 19,5 Media apertura 12,5 16,5 Alta apertura 31,3 39,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AQIC82000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC82000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
73,5 8,8
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
17,6
11,5
18,7
0 0 1
5,9 8,8 55,9
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AQIC82000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC82000G per motivo) per motivo) 0
32,4
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
8,8
15,1
24
1
91,2
92,8
74,2
0
5,9
12,9
10,1
0
29,4
30,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AQIC82000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AQIC82000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
67,6 26,5
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
29,4
53,2
44,3
0
5,9
12,9
16,7
0
0
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
29,4
33,8
30,5
0
11,8
6,5
20,2
0 0
35,3 23,5
23 10,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,5 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 55,9 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,8 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AQIC82000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G Si 35,3 30,2 No 64,7 58,3 Si 8,8 7,2 No 29,4 25,2 No 14,7 24,5 No 58,8 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
52,9
53,2
57,6
No No No
41,2 38,2 14,7
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AQIC82000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AQIC82000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 55,9 55,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) “Insieme possiamo” per realizzare percorsi formativi per l’attuazione delle indicazioni nazionali per il curricolo, per il rafforzamento delle conoscenze-competenze degli alunni, realizzare iniziative di formazione e aggiornamento, benessere degli alunni, inclusione, scambio di docenti per attività didattiche. “Coloriamo il nostro futuro” accordo di rete fra scuole ricadenti nei territori dei parchi, che intende valorizzare la funzione educativa delle Scuole nei Parchi attivando processi d’informazione-formazione-educazione per favorire consapevolezza e partecipazione alle azioni di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile del Territorio. Educare alla cittadinanza nel rispetto della legalità. “Scuole in cammino” per affrontare attività legate al territorio di riferimento, 2015 centenario del terremoto Marsica. “La buona strada” per realizzare iniziative di formazione/aggiornamento finalizzate al potenziamento delle professionalità. La scuola si avvale anche della collaborazione con il Corpo Forestale, con il PNALM e con l’associazione Ecotur per attività di educazione ed interpretazione ambientale, che hanno sempre una ricaduta positiva sull’offerta formativa degli alunni. L’istituto da sempre attua protocolli d’intesa con l’Unicef tanto che siamo da più di 20 anni “scuola ambasciatrice UNICEF” Collabora inoltre con la Croce Rossa e la Protezione Civile per attività sulla sicurezza, ADMO e Associazione volontari Barrea per iniziative di solidarietà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni passati il nostro istituto ha fatto parte anche di altre reti (Marsica, Centoscuole…) ed è stato anche capofila di una rete di scuole. Nel passato a.s. il nostro istituto ha preso parte alle azioni formative nelle misure di accompagnamento delle Indicazioni nazionali per il curricolo 2012- percorsi di ricerca-azione. Rete: “Le Nuove Scienze”, ma la distanza per raggiungere la sede delle riunioni e le difficoltà di comunicazione hanno reso necessaria la revoca. Alcuni accordi di rete, infatti, restano solo sulla carta e non sempre sono operativi. La carenza delle risorse economiche non permette sempre di poter partecipare attivamente alle iniziative proposte dalle reti. Non ci siano gruppi di lavoro costituiti da insegnanti e rappresentanti del territorio, ma incontri occasionali quando ci sono attività da organizzare o problemi comuni da risolvere. La collaborazione con soggetti esterni risulta, tuttavia, ancora insufficiente a promuovere scelte formative per cause quali per esempio l'accesso all'Istituto Professionale che non rappresenta un polo di eccellenza per inserimenti nel mondo del lavoro legato al Parco. Tutti i plessi mettono a disposizione i propri locali anche per attività pomeridiane e serventi anche l'utenza non scolastica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AQIC82000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AQIC82000G % 35,24
19,6
24
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AQIC82000G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,5 4,1 Medio - basso livello di 26,9 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 38,5 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 17,4 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AQIC82000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AQIC82000G 16,46
9,4
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,6 10,8 Medio - alto coinvolgimento 64,7 77,7 Alto coinvolgimento 14,7 11,5
Situazione della scuola: AQIC82000G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle elezioni dei rappresentanti del consiglio d’istituto è sempre più alta rispetto alla media provinciale, anche la partecipazione alle elezioni dei rappresentanti dei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione è più che accettabile. I rappresentanti eletti sono sempre presenti ai Consigli di Classe e ai Consigli d’Istituto: la maggior parte di essi vi partecipa attivamente con suggerimenti ed eventuali lamentele. Buona la presenza dei genitori (soprattutto le mamme) agli incontri scuola-famiglia e ai colloqui individuali con i docenti per discutere sull’andamento didattico-educativo dei propri figli. I genitori prendono parte a corsi e conferenze con esperti nei campi delle problematiche riguardanti figli che, occasionalmente, vengono organizzate dalla scuola. Gli eventi e manifestazioni, soprattutto se sono coinvolti attivamente gli alunni (Coro voci bianche, manifestazione sportive, drammatizzazione) vedono un’alta presenza delle famiglie. Il contributo scolastico, erogato su base volontaria, regolarmente deliberato dal Consiglio d’Istituto viene sistematicamente versato dalla quasi totalità dei genitori. Con tale contributo, la scuola si fa carico di sostenere alcune spese a totale beneficio degli alunni: assicurazione, libretto delle giustificazioni, fotocopie e altri materiali per uso didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori nel nostro Istituto non intervengono alla definizione dell’offerta formativa, né ci sono forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi. Il Regolamento d’Istituto e il Patto educativo di corresponsabilità e POF vengono pubblicati anche sul sito web della scuola e molti genitori ne prendono visione. Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa è limitato alla fase informativa della stessa. Si illustrano ai genitori i progetti e le attività proposte da svolgere all’assemblea per le elezioni dei Consigli di Classe, Interclasse e di Intersezione. Tra i punti di debolezza si registra il mancato utilizzo dello strumento on-line come il registro elettronico causa problemi di attivazione dei collegamenti internet. La Scuola Primaria non è ancora provvista in tutte le classi del computer.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con enti e associazioni esterne e/o del territorio per attività, progetti e concorsi per l’ampliamento dell’offerta formativa. Si confronta occasionalmente con i soggetti presenti sul territorio per promuovere politiche formative. I genitori prendono parte alle attività della scuola ma devono essere migliorate le modalità di coinvolgimento e di collaborazione.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Criteri per la valutazione del profitto Competenze trasversali Criteri per la valutazione del comportamento criteri per la valutazione in ingresso
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CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL PROFITTO.pdf COMPETENZE TRASVERSALI.pdf CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO.pdf CRITERI PER LA VALUTAZIONE IN INGRESSO.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità tra le classi.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Uniformare, tra le classi e nelle classi dei diversi Plessi dei tre ordini, i criteri di valutazione nella fase di ingresso, intermedia e finale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche degli alunni.
Raggiungere livelli più elevati di competenza sociale e civica nel maggior numero alunni e/o classi.
Risultati a distanza
Monitoraggio dei risultati degli Monitorare in maniera alunni a distanza. sistematica gli esiti degli studenti nei percorsi di studio successivi.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dalla discussione collegiale dei dati raccolti è emersa una discreta divergenza nei risultati tra le classi dei vari plessi attribuibile: • alla diversa interpretazione e applicazione dei criteri di valutazione; • alla presenza di monoclassi e pluriclassi che comporta una didattica specifica; • al turn over dei docenti. Si ritiene necessaria una maggiore condivisione dei criteri valutativi e un maggior raccordo nella progettazione delle verifiche di ingresso, intermedie e finali. Si intende procedere al monitoraggio sistematico dei dati relativi al biennio degli studi secondari per sottoporli ad un’attenta analisi al fine di calibrare l’azione educativa didattica del nostro Istituto. La nostra Scuola, consapevole dell’importante ruolo educativo che è chiamata a svolgere e di dover intessere relazioni costruttive con le altre agenzie formative, intende favorire ulteriori azioni di promozione alla costruzione del senso di legalità, al rispetto delle regole, dell’Altro e dell’ambiente in linea con i principi costituzionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisionare il Curricolo Verticale per Competenze d'Istituto. Revisionare e condividere le modalità di Progettazione didattica tra le discipline e tra le classi parallele.
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Condividere ed applicare in maniera omogenea le modalità e i criteri impiegati per valutare le Conoscenze, le Abilità e le Competenze. Ambiente di apprendimento
Revisionare i laboratori informatici e linguistici con l'ausilio dei tecnici incaricati. Attivare una biblioteca interna all'Istituto a seguito di una funzionale catalogazione dei testi usufruibili al prestito. Revisionare il Regolamento d'Istituto per adeguarlo alle modalità comportamentali e alle realtà sociali degli alunni.
Inclusione e differenziazione
Favorire e promuovere la partecipazione ai corsi di formazione per docenti sui temi specifici dell'inclusione. Informare in maniera puntuale le famiglie sui possibili percorsi di apprendimento. Calendarizzare gli incontri bimestrali del GLI. Migliorare il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi previsti. Strutturare in modo più sistematico le attività di continuità nell'arco dell'intero anno scolastico. Monitorare in maniera sistematica gli esiti degli studenti nei percorsi di studio successivi relativi almeno al biennio.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Individuare e definire in maniera chiara le della scuola responsabilità e i compiti per la migliore funzionalità del monitoraggio delle azioni. Partecipare a concorsi al fine di raccogliere eventuali finanziamenti aggiuntivi e/o strumenti didattici.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Favorire e promuovere la partecipazione ai corsi di formazione per docenti. Monitorare attraverso questionari le competenze (curriculum, esperienze formative, corsi di aggiornamento)in possesso del personale. Incentivare la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per migliorare l'organizzazione dell'Istituto.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rendere più operativi gli accordi di rete individuando docenti referenti. Coinvolgere i genitori nella definizione dell'Offerta Formativa, del Regolamento d'Istituto, etc. attraverso incontri finalizzati allo scopo.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Nel prossimo anno scolastico la nostra Scuola si prefigge di revisionare e rielaborare il Curriculum Verticale d’Istituto per migliorare la progettazione didattica verticale e per connotare maggiormente la nostra identità in relazione ai temi peculiari propri della nostra scuola: •ambiente e territorio ( turismo, tradizioni); •sport e benessere (inclusione, continuità, educazione alla salute, espressività e creatività); •nuove tecnologie e società. La sistemazione degli spazi laboratoriali (informatici, linguistici, sportivi) e la realizzazione di una Biblioteca d’Istituto serviranno a rendere più funzionale l’insegnamento-apprendimento in un ambiente più accogliente e formativo per gli alunni. L’attivazione di gruppi di lavoro, la revisione della modulistica avranno una ricaduta positiva nello scambio di comunicazioni interno ed esterno alla scuola, consentendo la condivisione delle problematiche e delle soluzioni. È necessario quindi, migliorare la formazione dei docenti sulle tematiche più attuali (Bes, Curricolo Verticale, uso della LIM,…) con corsi a scadenza annuale in considerazione del continuo turn over degli insegnanti che caratterizza il nostro Istituto. Si ritiene opportuno coinvolgere i genitori nella revisione del Regolamento d’Istituto e del Patto Educativo al fine di permeare in maniera sempre più efficace l’azione educativa sul tessuto sociale.