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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - COIC84100T I.C. LURAGO D'ERBA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
COIC84100T COEE84101X VA VB COEE841021 VA COEE841032 VA COEE841043 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC84100T 2.1 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC84100T 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC84100T 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I quattro comuni, dal punto di vista culturale, offrono le seguenti iniziative: spettacoli teatrali, cinematografici, rassegne di pittura, concerti, mostre manifatturiere di vario genere, iniziative diverse per la terza età, corsi musicali, sportivi, artigianali, organizzati dalle Biblioteche Comunali e da diversi gruppi culturali come gli oratori, i centri sociali per la terza età, i gruppi bandistici, la Caritas e vari gruppi di volontariato che operano a livello ecologico e di assistenza. Esistono inoltre società sportive che offrono a bambini e adulti la possibilità di praticare sport diversi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle classi si è mantenuto costante, nonostante oscillazioni del numero di alunni. Le variazioni sono determinate sia dallo sviluppo edilizio, particolarmente nei comuni di Alzate Brianza e Anzano, sia dall'immigrazione straniera, significativa nei comuni di Alzate Brianza e di Lurago d'Erba, dove è possibile trovare soluzioni abitative di tipo economico e maggiori opportunità di lavoro. Nei plessi scolastici dell'Istituto sono presenti in numero sempre crescente alunni stranieri o con genitori stranieri, provenienti da vari continenti (Europa Orientale, comunitari e non, Africa e Asia). La popolazione studentesca presenta un background medio alto nelle Primarie di Alserio, Anzano e Alzate, e Medio-Basso nella Primaria di Lurago. Lo status socio economico delle famiglie nelle Secondarie è Medio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività economiche del territorio sono ancora caratterizzate La presenza di stranieri e’ di circa il 10% in rappresentanza di in particolare dalla lavorazione artigianale del legno, del oltre 20 nazionalità, principalmente marocchina, pakistana, vimine, del tessile, dalla meccanica, anche se, nell'ultimo rumena, albanese, ghanese e altre. decennio, si è evidenziato un graduale aumento delle attività del settore terziario. All'interno dell'A.S.L. Locale, nei centri di Erba e Mariano Comense, sono dislocati servizi di analisi psicologica, di prevenzione ed assistenza per la tossicodipendenza, di neuropsichiatria, di logopedia, di psicologia, di pianificazione familiare. Presso ogni Comune esiste un consultorio familiare.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:COIC84100T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
60.545,00
27.219,00
5.189.292,00
885.612,00
0,00
6.162.668,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:COIC84100T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,4
84,2
14,4
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14
12
23,4
62
54,9
55,3
24
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: COIC84100T
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 76,0 69,0 Totale adeguamento 24,0 31,0
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) EDIFICI Tutti gli edifici scolastici sono raggiungibili in automobile Le scuole dell'infanzia sono degli anni '50, diventate statali seguendo le principali arterie; va segnalato che il plesso di negli anni 2000, presentano edifici ben tenuti con i necessari Alserio è raggiungibile da Erba con un autobus che fa solo adeguamenti e messe a norma; le scuole secondarie I° sono di poche corse giornaliere e da Como cambiando addirittura due fine anni '70 e presentano edifici solidi e ben tenuti con aule diverse linee; anche i plessi di Lurago d'Erba presentano spaziose; le 4 scuole primarie hanno storie diverse: la scuola di qualche difficoltà per i collegamenti con i mezzi pubblici, Lurago d'Erba è di fine anni '70, mentre quelle di Alzate e infatti la stazione di Trenord è posta in periferia e bisogna Alserio sono degli anni 2000; la più recente è quella di Anzano calcolare un lungo tragitto a piedi. aperta nel 2009, molto funzionale ed eco-sostenibile. Gli altri plessi sono ben serviti dai mezzi pubblici. STRUMENTI Escluse le scuole dell'infanzia, tutti i plessi sono dotati di Nonostante le scuole abbiano a disposizione strumenti laboratori di informatica per gli studenti, con collegamenti ad tecnologici all'avanguardia, bisogna notare la difficoltà di internet, stampanti, proiettori e fotocopiatrici. Le LIM sono mantenere sempre funzionanti tutte le apparecchiature: utilizzate dalla maggior parte degli insegnanti e sono presenti in servirebbero più fondi per gli interventi di manutenzione e il molte aule nelle scuole secondarie e primarie e addirittura in ricambio di toner e materiali di consumo. tutte le classi nel plesso di Alserio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:COIC84100T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE COIC84100T 100 82,0 22 18,0 100,0 - Benchmark* COMO 5.146 78,0 1.451 22,0 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:COIC84100T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° COIC84100T
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
29
29,0
55+ %
N°
44
44,0
Totale %
TOTALE
27
27,0
100,0
- Benchmark* COMO
154
3,0
1.138
22,1
1.985
38,6
1.869
36,3
100,0
LOMBARDIA
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:COIC84100T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC84100T 0,0 100,0 100,0
Istituto:COIC84100T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC84100T 19,2 80,8 100,0
Istituto:COIC84100T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC84100T 88,0 12,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
COIC84100T - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:COIC84100T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 6 6,7 22 24,4 25 27,8 542 9.845 80.068
11,5 11,8 21,1
1.233 21.407 99.999
26,2 25,7 26,3
967 17.160 99.999
20,5 20,6 26,3
Oltre 10 anni N°
% 37
41,1
1.971 35.012 99.999
41,8 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
63
91,3
1
1,4
5
7,2
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Fino a 1 anno 44 46,1 Da 2 a 3 anni 0 0,9 Da 4 a 5 anni 0 0,4 Più di 5 anni 56 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48 51,7 10 13,4 12 6,1 30 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto gli insegnanti a tempo indeterminato sono per il I docenti a tempo determinato sono il 22% e sono soprattutto 44% compresi nella fascia 45-54 anni e solo il 27% ha più di 55 insegnanti di sostegno: questo crea delle difficoltà nella anni. Il personale è abbastanza stabile visto che più del 41% dei gestione degli alunni con difficoltà di apprendimento, anche docenti è nell'istituto da oltre 10 anni e il 28% da più di 5. perché il personale non è quasi mai specializzato sull'handicap. Il personale laureato è assente nell’Infanzia, pari al 19,2% alla Primaria e all'88% alla Secondaria. La certificazione linguistica nella Primaria è pari al %.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC84100T
% classe 1 143
100,0
COMO
5.576
LOMBARDIA
93.737
Italia
546.233
classe 2
% classe 2 144
100,0
99,2
5.625
98,3
93.903
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 118
100,0
99,6
5.604
98,8
91.904
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 115
100,0
99,4
5.516
99,0
91.881
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 115
100,0
99,6
5.450
99,5
99,0
90.930
99,0
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
110
93,2
COMO
5.139
LOMBARDIA
88.839
Italia
537.065
% classe 2 128
92,8
95,1
5.444
96,1
94,7
89.486
95,3
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 COIC84100T
7 48
8 34
9 30
10 13
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
37,2
26,4
23,3
10,1
3,1
0,0
- Benchmark* COMO
1.648
1.571
1.206
848
187
79
29,8
28,4
21,8
15,3
3,4
1,4
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1
0,8
-
0,0
-
0,0
COMO
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,7
1
0,7
COMO
-
0,0
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
1,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* COMO
73
1,3
77
1,4
62
1,1
42
0,8
49
0,9
LOMBARDIA
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
Italia
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
-
0,0
COMO
56
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
2
1,5
1,0
57
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
34
0,6
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
3
2,6
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* COMO
134
2,4
121
2,2
103
1,9
87
1,6
69
1,3
LOMBARDIA
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
Italia
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC84100T
% classe 1
classe 2
3
2,6
% classe 2
classe 3
5
3,8
% classe 3 2
1,5
- Benchmark* COMO
97
1,8
120
2,2
91
1,6
LOMBARDIA
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
Italia
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dei 999 alunni delle scuole Primarie e Secondarie solo 2 non sono stati ammessi alle classi successive o agli esami. La percentuale di studenti licenziati con votazioni dall’8 al 10 è del 40% in linea sia con la media regionale sia con quella nazionale. Le scuole Secondarie di I grado dell’Istituto accolgono studenti provenienti anche da paesi limitrofi, i cui alunni non hanno frequentato le nostre scuole Primarie. Tali alunni hanno esperienze formative diverse ed eterogenee che vengono adeguate nel corso del triennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano casi di abbandono scolastico e i trasferimenti degli alunni sono dovuti soprattutto a spostamenti del nucleo familiare di studenti stranieri. Quasi tutti gli studenti delle scuole primarie confluiscono nelle due scuole Secondarie di I grado dell’Istituto: dalla scuola Primaria di Alserio una parte degli alunni si rivolge a Istituti vicini, perché più comodi da raggiungere rispetto alle nostre scuole Secondarie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola ci sono alcuni trasferimenti, dovuti a spostamenti del nucleo familiare. La distribuzione degli studenti per fasce di voto è abbastanza omogenea e in linea con quella provinciale e regionale: la popolazione studentesca presenta un background Medio-Alto nelle Primarie di Alserio, Anzano e Alzate, e Medio-Basso nella Primaria di Lurago, mentre nelle Secondarie è Medio.
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 23
Istituto: COIC84100T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
70,1
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,9
69,7 70,9
8,9
66,1
8,9
COEE84101X II B
68,5
6,5
64,9
7,7
14,5
66,7
9,4
COEE841021 - II B
65,6
3,5
61,1
3,8
72,2
n/a
n/a
n/a
58,8 10,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
58,8
68,6 69,6
7,5
53,4
-4,2
COEE841043 - II B
67,7
5,8
52,1
-5,4
61,9
62,8
52,7
1,3
COEE841043
62,8
n/a
n/a
n/a
COEE841043 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
76,5
n/a
n/a
n/a
70,9
72,2
63,8
n/a
COEE841021
COEE841032
n/a
n/a
COEE841021 - II A
COEE841032 - II A
n/a
65,5
2,7
COEE84101X
n/a
n/a
ITALIA
COEE84101X II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 7,0
n/a
Punteggio medio
61,0
62,9
63,2
61,4
1,0
65,3
3,5
COEE84101X VB
60,7
0,3
58,8
-3,0
65,9
COEE841032
61,8
COEE841032 - V A
61,8
n/a
n/a
n/a
61,8
0,2
61,0
65,8
n/a
64,4
n/a
COEE84101X
COEE841021
n/a
n/a
COEE84101X VA
COEE841021 - V A
n/a
n/a
64,1 0,7
n/a
n/a
n/a
63,4 5,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,7
n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
59,3 61,6
1,1
69,2
7,3
COEE841043 - V B
57,0
-3,3
56,5
-5,4
69,6
65,0
63,1
2,7
COEE841043
64,3
n/a
n/a
n/a
COEE841043 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
63,5 64,6
1,4
n/a
61,4
57,3
64,7 62,8
0,0
66,9 71,3
0,0
64,3
0,0
COMM84101V III B
62,9
0,0
61,4
0,0
n/a
n/a
60,9
n/a
COMM84101V
n/a
n/a
n/a
COMM84101V III A
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
65,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
COMM84102X
71,3
COMM84102X III A
n/a
71,4
0,0
65,5
0,0
COMM84102X III B
71,0
0,0
67,7
0,0
COMM84102X III C
71,4
0,0
62,9
0,0
COMM84102X III D
71,4
0,0
67,6
0,0
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COEE84101X II A
1
2
5
3
9
0
4
3
3
8
COEE84101X II B
1
4
3
3
7
0
4
3
2
8
COEE841021 - II A
0
2
1
2
9
0
2
3
4
5
COEE841021 - II B
3
1
1
5
5
2
4
1
3
5
COEE841032 - II A
2
1
3
4
11
4
3
4
4
6
COEE841043 - II A
3
1
3
5
8
5
7
2
1
5
COEE841043 - II B
3
0
6
4
7
5
8
2
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC84100T
10,2
8,6
17,2
20,3
43,8
12,8
25,6
14,4
15,2
32,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COEE84101X VA
1
3
4
3
1
1
3
3
3
2
COEE84101X VB
3
2
5
1
3
0
10
1
2
1
COEE841021 - V A
1
3
6
8
3
3
5
6
5
3
COEE841032 - V A
2
7
5
3
4
2
6
6
2
4
COEE841043 - V A
1
3
3
5
0
1
2
1
5
3
COEE841043 - V B
2
2
3
5
0
2
2
6
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC84100T
10,9
21,7
28,3
27,2
12,0
9,9
30,8
25,3
19,8
14,3
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
COMM84101V III A
0
3
1
11
4
2
1
4
7
5
COMM84101V III B
2
3
7
6
3
2
5
4
4
6
COMM84102X III A
0
1
6
3
7
0
1
6
3
7
COMM84102X III B
0
3
3
4
5
0
4
1
3
7
COMM84102X III C
1
2
5
1
8
0
4
6
2
5
COMM84102X III D
1
2
1
6
6
1
3
1
6
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
COIC84100T
3,8
13,3
21,9
29,5
31,4
4,8
17,1
21,0
23,8
33,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC84100T 3,3 96,7 10,3 89,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC84100T 3,7 96,3 7,9 92,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in ITALIANO e’ superiore alla media Dall'analisi dei dati emerge una variabilità dei risultati tra le regionale e nazionale in classe 2^ mentre in 5^ Primaria è classi inferiore alla media regionale e nazionale: dalla lettura leggermente inferiore alla media regionale, ma superiore a dei grafici emerge una varianza di 6/7 punti % nelle classi 2^ quella nazionale. sia in ITALIANO che in MATEMATICA. In classe 5^ però vi Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio medio e’ è una varianza di addirittura 13 punti % fra due sezioni dello superiore alla media regionale e nazionale in 2^, ma di poco stesso plesso in MATEMATICA: questo deve fare riflettere sui inferiore alla media regionale in 5^, pur superando la media criteri di formazione delle classi. italiana. Nella scuola Secondaria la variabilità fra classi è più contenuta La 3^ secondaria presenta medie significativamente superiori a e limitata ad una sola sezione delle sei considerate: segno di quelle regionali e nazionali sia in matematica che in italiano. omogeneità nelle classi, con una migliore distribuzione dei I livelli raggiunti sono ritenuti affidabili, dopo aver lavorato con livelli. gli insegnanti per eliminare comportamenti opportunistici, che si erano presentati in passato. La percentuale degli studenti con livello 1 e 2 e’ inferiore alla media nazionale, sia in italiano sia in matematica nella scuola Secondaria. Nella scuola Primaria la quota di studenti collocata nel livello 2 è in linea o superiore alla media sia in italiano che in matematica, mentre la quota del livello 1 è ancora inferiore. Confrontando i livelli delle classi seconde con quelli delle quinte si nota come la % del livello 5 diminuisca notevolmente, mentre aumentino i livelli 2 e 3 nel corso degli anni scolastici. Rispetto all’indice ESCS i valori sono nella maggior parte sopra la media.
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo o in positivo. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è ancora inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove esperienze efficaci e progetti volti ad Le competenze chiave di autonomia di iniziativa e la capacità di apprendere il concreto prendersi cura di sé, degli altri e orientarsi vengono valutate in modo differente nei diversi ordini dell’ambiente e che favoriscano atteggiamenti collaborativi e di scuola e nei diversi plessi: la valutazione viene lasciata ai cooperativi. Obiettivi irrinunciabili dell’educazione alla diversi docenti che utilizzano per lo più osservazioni dei cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo comportamenti e in alcune classi questionari (sui modelli che sviluppo di un’etica della responsabilità. La scuola del primo l'Invalsi utilizza in Quinta Primaria). ciclo include nel proprio curricolo la prima conoscenza della Costituzione della Repubblica italiana, ma anche dei processi di integrazione europea, delle diversità e identità culturali in Europa. Nel POF è inserito il Progetto Cittadinanza fin dal 2003. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento: tali criteri sono elaborati e rivisti periodicamente dalla Commissione Valutazione presieduta dagli insegnanti con Funzione Strumentale per la Valutazione e composta da rappresentanti degli insegnanti di tutti i plessi. I file con le griglie dei descrittori del comportamento sono state caricati fra gli indicatori della scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei questionari di valutazione somministrati a studenti e genitori emerge che i progetti di Cittadinanza proposti e realizzati nei plessi sono stati vissuti positivamente. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono e non ci sono significative differenze tra ordini di scuola o plessi.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica COIC84100T
6,6
% Linguistica 13,5
% Professionale
% Qualsiasi area
22,0
0,5
% Scientifica 14,7
% Tecnica 33,8
% Umanistica
% Apprendistato
9,4
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
COIC84100T COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 72 71,3 29 2.877 65,5 1.516 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 28,7 34,5 33,0 29,1
101 4.393 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
COIC84100T - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 61 98,4 23 85,2 2.503 42.766 276.676
91,6 91,1 90,9
992 15.937 93.486
72,0 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola Primaria si veda l'indicatore 2.1.a poiché la Si fatica, in alcune situazioni, a far capire ai genitori che maggioranza degli studenti si iscrive alle scuole Secondarie sarebbe più vantaggioso rispettare le scelte dei figli e/o le dell'Istituto. indicazioni del consiglio orientativo. Infatti alcuni alunni Per la scuola Secondaria I° il consiglio orientativo è seguito dal vengono iscritti a percorsi liceali, quando invece le loro 71,3% degli studenti (media superiore a quella provinciale e inclinazioni e i loro interessi propendono per percorsi di lombarda, in linea con quella nazionale) e di questi il 98% viene formazione/istruzione professionale. promosso al primo anno di scuola superiore: si può dunque dire che il consiglio orientativo sia estremamente efficace. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La quasi totalità degli alunni supera il primo anno di scuola superiore, nonostante il consiglio orientativo non sia seguito dalla totalità delle famiglie. Infatti il rispetto delle indicazioni del consiglio orientativo generalmente garantisce il successo formativo nel grado scolastico successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22 11,6 Medio - basso grado di 4 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 33,2 Alto grado di presenza 44 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18 13,1 Medio - basso grado di 6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42 31,8 Alto grado di presenza 34 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COIC84100T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82
88,4
89,3
Si
80
88
89
Si
78
85,1
85
Si
74
82,5
83,4
Si
72
81,4
81,3
No
38
49,1
57,9
Si
82
77,2
80,7
No
26
30,6
29,3
No
8
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:COIC84100T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
83,7
87
Si
80
84,7
86,7
Si
74
81,5
83,6
Si
74
80,4
81,7
Si
74
78,2
79,6
No
34
49,7
58,4
Si
88
84,2
86,2
No
18
32,8
28,3
No
8
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti ha costituito le Commissioni Continuità, Si evidenzia una debolezza nelle modalità di presentazione dei Valutazione e POF per la redazione e la condivisione del progetti poiché alcune proposte consistono in ‘iniziative’ più curricolo. Nel corso dell’a.s. 2013/2014 per ogni singola che progetti. Inoltre si ritiene che la modalità di verifica dei disciplina è prevista l’elaborazione, per la Primaria e la progetti possa essere arricchita di informazioni circa il Secondaria dei profili di competenza in uscita, nell’ambito del gradimento degli studenti e dei genitori, oltre che degli enti progetto di elaborazione del curricolo verticale secondo le esterni promotori attraverso questionari di valutazione. indicazioni nazionali iniziato con la formazione dei docenti nel corso del a.s. 12/13. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Dall’a.s. 2013-14, i progetti sono riferibili a 3 macro aree: Successo formativo, Ampliamento dell'offerta formativa e Inclusione. Tali progetti sono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive, Culturali e di Volontariato presenti sul territorio. La scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche e competenze trasversali; queste ultime soprattutto nella Scuola dell’Infanzia e Primaria.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 8 Medio - basso grado di 30 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32 35,2 Alto grado di presenza 28 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 7,8 Medio - basso grado di 32 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32 32,8 Alto grado di presenza 32 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82
79,3
81,4
Si
72
80,1
71,2
Si
80
86,6
86,4
Si
64
65,1
64,1
Si
60
51
57,4
Si
78
76,3
82,3
Si
48
50,8
58,6
No
26
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88
77,9
80,2
Si
72
81,4
73,5
No
60
59
60,6
No
78
81,3
81,4
Si
56
54
57,9
Si
82
83,5
86
Si
56
57,8
63,4
No
38
47,3
53
No
12
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica e’ condivisa tra i docenti all’interno I docenti della scuola secondaria non utilizzano moduli comuni dei diversi plessi. La scuola, a livello di classi parallele, di per la progettazione didattica. intermodulo e di aree disciplinari, ha elaborato prove strutturate di Istituto di Italiano, Matematica, Storia, Geografia, Scienze, Lingua Inglese e Musica per diverse classi della Scuola Primaria e Secondaria allo scopo di valutare in maniera omogenea la preparazione culturale e le competenze degli alunni. Tali prove insieme alle prove Invalsi costituiscono un archivio a disposizione dei docenti per le valutazioni intermedie e finali. Nella Secondaria di I° sono anche previste prove strutturate in ingresso a livello di plesso.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: COIC84100T
Riferimento Nazionale % 30,9
16
23,6
18,9
40
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 45,4 Prove svolte in 1 o 2 12 15,3 discipline Prove svolte in 3 o più 38 39,3 discipline
Situazione della scuola: COIC84100T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62 65,5 Prove svolte in 1 o 2 6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o più 32 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: COIC84100T
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
18
18,2
15,6
42
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 54,1
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
36
32,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per quasi tutte le discipline L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non e’ sia nella Primaria che nella Secondaria. diffuso. La scuola ha utilizzato forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V Primaria e III Secondaria I° già dall'a.s. 2009-10 (ai sensi dell'art. 8 del DPR 122/2009). Nell' a. s. 2014-15 il Collegio dei Docenti ha deliberato di effettuare la sperimentazione dei modelli ministeriali per la certificazione delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti. Tutti i docenti adottano criteri di valutazione comuni definiti dal Collegio dei Docenti. Da anni la scuola, a livello classi parallele e di dipartimenti, ha elaborato prove strutturate per diverse discipline che vengono somministrate in diversi momenti dell'anno scolastica allo scopo di verificare il possesso delle necessarie competenze e facilitare il passaggio alla scuola secondaria. In tal modo si cerca di allineare il livello culturale e di competenza degli alunni dei plessi della Primaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54 78,8 Orario ridotto 6 1,5 Orario flessibile 40 19,6
Situazione della scuola: COIC84100T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: COIC84100T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88 52,2 Orario ridotto 4 24,4 Orario flessibile 8 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC84100T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
24,0
18,4
52,4
No
80,0
75,3
62,4
No
4,0
2,3
1,6
No
10,0
12,6
13,9
Si
14,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC84100T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,0
77,3
82,8
No
62,0
57,9
52,4
No
4,0
9,4
4,2
No
10,0
13,2
12,1
No
6,0
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:COIC84100T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC84100T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36
18,6
38,3
Si
92
94,8
89,8
No
4
2
1,9
No
6
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:COIC84100T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC84100T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
No
4
14,1
6,2
No
8
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari plessi dispongono di laboratori informatici e LIM. Nei plessi della secondaria le LIM sono presenti in quasi tutte le aule. Nella scuola primaria e dell'infanzia gli spazi e le attrezzature presenti sono utilizzati con flessibilità; si attivano regolarmente attività laboratoriali e per classi aperte, anche con gruppi di alunni in verticale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso delle nuove tecnologie, in particolare della LIM, non è utilizzato dalla totalità dei docenti, soprattutto nella secondaria. Nella scuola primaria le competenze dei docenti sono più diffuse e c'è maggiore consapevolezza dell'importanza dell'uso quotidiano delle nuove tecnologie nella didattica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità e altre tematiche che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (interclasse e dipartimenti disciplinari, incontri continuità).
Subarea: Dimensione relazionale
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Dalle interviste condotte ai docenti, studenti e genitori, è emersa la necessità di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente all’uso delle LIM e delle aule informatiche, soprattutto nelle Scuole Secondarie in modo da garantire continuità nell’uso degli strumenti e creare un linguaggio multimediale condiviso.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 100 n.d. n.d. 44,4 55,5 n.d. 33,3 56,6 n.d. 22,2 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % 100 n.d. n.d. 43,2 50,5 51,8 n.d. 41,3 41,3 44 n.d. 30,4 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 40,7 41 41,9 Azioni costruttive 38 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 38 31 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC84100T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 46,5 47,5 48 Azioni costruttive 43 33,5 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 31,4 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:COIC84100T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T %
Riferimento Nazionale %
0,38
0,4
0,5
0,7
0,70
0,9
0,8
1
0,39
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha adottato un Regolamento d'Istituto che viene Non si riscontrano punti di debolezza significativi in quanto il regolarmente aggiornato, se necessario di anno in anno. Esso è clima di collaborazione e di dialogo caratterizza tutte le aderente allo ‘Statuto delle studentesse e degli studenti della componenti dell'I. C. scuola secondaria’. Ha adottato fin dalla sua ... normativa il Patto Educativo di corresponsabilità che i genitori sono chiamati a sottoscrivere ogni anno. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’, l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione al rispetto consapevole delle regole di convivenza civile. Nella scuola è attivo uno ‘Sportello d’ascolto’ che offre un servizio gratuito dedicato a tutti ai genitori, ai docenti e agli studenti per essere aiutati ad affrontare e superare difficoltà con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc. Il servizio è realizzato grazie al contributo dei Comune e gestito da uno psicologo esperto con la collaborazione del docenti referente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati regolarmente. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: COIC84100T
10
4,1
13,5
66
57,2
61,2
24
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attività per gestire gli Nell’I.C. è presente un elevano numero di insegnanti di studenti che necessitano di inclusione. Per l'intercultura e per i sostegno precari soprattutto nella Primaria. In merito a questo BES è attiva una funzione strumentale; inoltre è costituita una aspetto, sulla base delle interviste ai genitori di alunni con Commissione che valuta le competenze linguistiche e logicodisabilità, risulta migliorabile la gestione degli studenti nei matematiche degli alunni neoarrivati (NAI). La gestione degli periodi di attesa delle nomine degli insegnanti di sostegno non studenti stranieri è un punto di forza della scuola. Infatti il tasso di ruolo (soprattutto nella Scuola Primaria) e l’incentivazione di di stranieri è di circa il 10% di oltre 20 nazionalità. Le attività di attività di tutoraggio tra pari nella Secondaria. inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione (Laboratori L2), progetti multiculturali l’utilizzo di materiali didattici, multimediali e modulistica multilingue, di uno ‘Scaffale multiculturale’ con un’ampia varietà di supporti. Il GLI e la relativa funzione strumentale, invece, si occupano dell'inclusione degli alunni disabili, BES e DSA. Per questi alunni la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica nel rispetto della normativa vigente e documenti recenti, che prevedono la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilità e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
91,3
92,1
Si
40
39,5
36
No Si No No
4 28 4 4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
30
17,7
14,5
No
28
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82
84,9
87,8
No
30
30,1
28,2
No Si No No
12 78 12 10
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
34
36
24,7
No
24
29,2
20,6
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pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
76,3
76,9
Si
28
21,8
21,9
No
16
17,9
25,3
Si
28
27,7
36,9
No
2
3,8
14,8
No
50
47,1
52,9
No
8
13
40,7
No
2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC84100T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
71,8
76
No
22
24,5
22,8
No
60
46
46,1
Si
78
70,3
72,4
No
10
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
No
74
69,6
73,9
No
0
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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Le azioni di recupero avvengono sia per la Scuola Primaria che Per alcuni alunni gli interventi di recupero dovrebbero essere Secondaria I°. Sono attivate azioni di potenziamento e potenziati, ma l'esiguità dei fondi assegnati non consente di partecipazione a gare e competizioni di matematica attuare azioni significativamente efficaci. (Matematica senza frontiere; olimpiadi della Matematica Università di Bari e Bocconi).
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è adeguatamente strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Al riguardo, molto incide la qualità del personale assegnato per il sostegno, perché per lo più sono docenti privi non solo di specializzazione, ma anche di abilitazione e di esperienza. Gli interventi individualizzati di potenziamento sono adeguatamente diffusi.
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:COIC84100T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
68
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
50
63,4
60,8
Si
76
76,1
75,7
Si
64
67,7
61,3
No
20
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:COIC84100T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
68
67,6
74,3
Si
96
97,4
95,5
Si
56
66,2
70,4
Si
54
59,4
67,7
Si
52
54
48,6
No
22
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per la continuità degli allievi sono un punto di forza Le notizie fornite dalle famiglie non sempre corrispondono al della scuola. E' presente da anni una Commissione Continuità profilo del bambino in ingresso nella scuola dell'infanzia e/o alla quale partecipano docenti dei tre ordini di scuola, con il nella primaria, nei rari casi in cui l'alunno non abbia frequentato compito di confrontare le problematiche ed elaborare documenti la scuola dell'infanzia. e griglie di osservazione comuni. Per facilitare il passaggio sia alla scuola dell'infanzia (per i bimbi che hanno frequentato l'asilo-nido)sia alla scuola primaria, sia alla scuola secondaria realizza "Unita’ Ponte" che coinvolgono gli alunni in esperienze di attività motoria, arte e immagine, comunicazione linguistica con i docenti del segmento formativo successivo. Le osservazioni e valutazioni vengono raccolte in documenti strutturati e condivisi, messi a disposizione degli insegnanti dell’Infanzia (Schede Passaggio Informazioni, istruzioni per le insegnanti di V primaria) o compilati dai genitori (Foglio notizie) al fine di conoscere il bambino, il carattere e favorire l’inserimento. Analogamente avviene il passaggio dalla V primaria alla prima classe secondaria di I grado. Molto importanti sono anche gli incontri fra i docenti per conoscere alcuni aspetti comportamentali e relazionali dei singoli alunni, di cui si tiene conto nella formazione delle classi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:COIC84100T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC84100T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98
95,9
82,6
Si
76
77,8
57,7
Si
74
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
48
48,3
31,7
Si
74
59,7
63,3
Si
100
88,1
74
No
40
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per l’orientamento scolastico degli allievi sono un Dalle interviste ai genitori e agli studenti, sono emersi alcuni punto di forza della scuola. aspetti da migliorare come la realizzazione di attività di La scuola realizza un’ampia offerta di attività di orientamento, orientamento nel corso dei tre anni, soprattutto per quanto rivolta agli studenti di II e III, finalizzate alla scelta della scuola riguarda l’approfondimento delle ‘arti e mestieri’ e delle secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi ed materie scolastiche, dei diversi aspetti della vita, attitudini ed individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di sè di informazioni sul sistema scolastico soprattutto nel sito web, e delle proprie inclinazioni. Open Day, Laboratori e altre iniziative, come le visite alle aziende, realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado e delle realtà economiche del territorio (es. Associazioni Artigiani ……….).
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono strutturate. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio con visite nelle aziende artigianali locali.
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 61
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Bilancio sociale dell'IC: Gli obiettivi strategici prioritari della scuola non risultano 1.6 La missione istituzionale – obiettivi prioritari chiaramente esplicitati e condivisi dagli utenti e nel territorio. La scuola “comunità educante” considera ogni bambino unico e irripetibile e la diversità opportunità di reciproco arricchimento. Pertanto si propone di : ?garantire la promozione e lo sviluppo di ogni persona ?costruire una società capace di vivere una cittadinanza responsabile e consapevole, a dimensione “nazionale”, “europea” e “del mondo” ?educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente ?sollecitare tutte le potenzialità, i linguaggi e le forme di intelligenza attraverso una progettazione/programmazione che sia progettazione aperta e flessibile da costruirsi in progressione, coerente con il dinamismo dello sviluppo dell'alunno …omissis… ?creare un ambiente-scuola piacevole ed aperto, dove ci sia dialogo e confronto fra tutti : docenti-alunni, scuola-famiglia, docenti-docenti ?focalizzare l'esigenza di stare bene insieme per fare bene ?lavorare in modo stimolante, coinvolgente e cooperativo per offrire motivazioni all'apprendimento ?costruire/collaborare in rete per lo sviluppo dell'autonomia ?attivare e rendere operativo il sistema di rilevazione del servizio e dei risultati ?promuovere la formazione di insegnanti preparati e appassionati
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 63
E’ presente un PAA (Piano Annuale delle Attività) in cui sono I questionari di autovalutazione sono stati somministrati in calendarizzate le riunioni obbligatorie dei docenti con/senza i classi filtro. Si ritiene necessario estendere il monitoraggio genitori (collegi docenti, staff di direzione, intersezione, all'intera popolazione scolastica. interclasse, consigli di classe, assemblee, classi parallele, ambiti/dipartimenti disciplinari). E' definito il calendario degli incontri periodici e settimanali dei docenti con le famiglie. Quando sono programmati corsi di formazione viene redatto relativo calendario (Sicurezza, Primo Soccorso, Formazione metodologico-didattica, ecc.). Nel corrente a.s. sono stati predisposti questionari di autovalutazione per le varie componenti (alunni, genitori, personale docente e ATA) e sono stati somministrati nel mese di marzo al fine di utilizzare gli esiti per predisporre il PdM (Piano di Miglioramento) per il prossimo anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38 30,2 Tra 500 e 700 € 34 28,6 Tra 700 e 1000 € 22 26,7 Più di 1000 € 6 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:COIC84100T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T %
Riferimento Nazionale %
82,98
75,9
75,1
72,8
17,02
24,1
24,9
27,3
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:COIC84100T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 103,39
84,6
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:COIC84100T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 129,63
93,3
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:COIC84100T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T %
15,57
14,8
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:COIC84100T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 31,43
18,8
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti Si 88 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 12 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T No 64 68 Si 86 67,1 No 0 2,3 No 18 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4
10,8
10,6
No
8
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti No 40 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 46 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T Collegio dei docenti Si 56 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 22 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: COIC84100T prodotto il :30/09/2015 19:20:45
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Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti Si 90 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 6 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti Si 84 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 12 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti No 18 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 64 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 78 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 4 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti No 40 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:COIC84100T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T Collegio dei docenti Si 92 86 90,5 Consiglio di istituto No 2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 24 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:COIC84100T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,41
46,7
55,4
55,6
n.d.
4
4,5
2,6
5,34
35,2
25,8
24,3
8,25
14,4
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:COIC84100T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC84100T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,26
32,9
39
40,1
n.d.
11
8,4
8,8
1,45
42,8
34,9
29,6
20,29
17,7
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo Sulla base delle interviste al corpo docente e al personale ATA, adeguato. Negli ultimi anni, la riduzione delle disponibilità del risultano migliorabili le modalità di organizzazione degli uffici FIS ha portato la scuola a redistribuire le diverse funzioni di segreteria. strumentali, concentrandosi nei ruoli ritenuti più strategici. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel POF. Le famiglie e l'Associazione Genitori partecipano attivamente alla realizzazione di numerosi progetti e iniziative, anche contribuendo per gli aspetti economici e finanziari.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:COIC84100T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 15
18,16
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:COIC84100T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 11946,40
5892,88
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:COIC84100T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 174,15
99,34
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:COIC84100T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 8,98
10,02
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:COIC84100T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC84100T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
8
11,5
15,5
0
12
8,2
13,3
0
4
4,8
9,4
1
44
55,2
48,5
0
32
35,3
28,4
0
12
13,6
11,6
0
54
39,1
36,6
0
24
28,9
27,3
1
30
29
20,6
0
6
17,2
14,9
0 0
16 28
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:COIC84100T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 9,00
3,4
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti più importanti
Istituto:COIC84100T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 16,02
30,2
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:COIC84100T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: COIC84100T L'identificazione precoce dei problemi comportamentali e o di apprendimento consente interventi educativi condivisi e'attivazione di eventuali progetti riabilitativi presso strutture specialistiche. L'attivita' motoria e' importante per uno sviluppo armonico e per il conseguimento del benessere psico-fisico. Il nuoto offerto a tutti gli studenti previene le conseguenze negative di uno stile di vita sedentario. Per migliorare le competenze professionali e garantire il successo formativo degli alunnni attraverso l'applicazione di buone pratiche didattiche ed educative.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4 5,9 Basso coinvolgimento 6 11,6 Alto coinvolgimento 90 82,5
Situazione della scuola: COIC84100T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi segmenti di scuola. I progetti vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni, famiglie, Associazioni sportive e culturali del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che la verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le priorità sono state definite in modo articolato e chiaro. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono costanti, sia in itinere che al termine. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:COIC84100T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 2
2,8
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:COIC84100T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC84100T progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
32 4
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10
16,6
15,3
0
4
6,1
5,6
0
10
18,2
21,1
1
68
54,4
46
0
28
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
0 16
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:COIC84100T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 39,41
19
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:COIC84100T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 83,05
27
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:COIC84100T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T 0,25
0,6
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili promuove iniziative formative per i docenti. Alcune esperienze di formazione sono possibili grazie alla costituzione di reti di scuole (è presente una rete territoriale che comprende gli 11 Istituti del territorio erbese).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito all’utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero opportune azioni di sensibilizzazione e formazione all’uso rivolte a quella parte del corpo insegnanti che non ha colto le precedenti opportunità offerte dall'USR o attraverso risorse interne adeguatamente preparate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie la documentazione relativa alle competenze Il patrimonio e culturale e professionale del personale docente del personale nei Fascicoli personali. presenta una forbice molto ampia: la maggior parte degli Si tiene conto del curriculum e delle esperienze professionali e insegnanti possiede cultura adeguata e un'esperienza formative in possesso dei docenti e degli ATA per professionale ampia che garantiscono efficacia all'azione l'assegnazione dei vari incarichi. didattico-educativa; una minoranza, purtroppo, manifesta Per l'affidamento delle Funzioni Strumentali, la valutazione dei carenze anche nella cultura di base per cui, soltanto con la titoli culturali e professionali è effettuata da un'apposita collaborazione responsabile e continua dei colleghi, risulta commissione. possibile un'attività d'aula sufficientemente adeguata. Le stesse considerazioni valgono per il personale amministrativo, specialmente da quando è stato reso possibile il passaggio, senza una formazione specifica, da collaboratore ad AA a unità di personale che da decenni operava in altri settori. Al personale ATA in generale manca una formazione relativa agli aspetti comunicativo-relazionali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COIC84100T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC84100T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42
45,1
53,5
Si
58
57,1
61,1
No
36
47,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
62 80 68 94 26 24 88 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 54 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:COIC84100T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC84100T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
4,1
4,5
6,9
16
9,2
9,7
9,9
0
4,2
5,6
6,6
0 2 34 2 0 0 7 7
6,6 5,2 6,2 6,7 5,8 4,3 9,2 12,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità ecc. che viene condiviso tra i colleghi. Inoltre i docenti che hanno frequentato corsi di formazione esterni all'istituto ne socializzano i contenuti e mettono a disposizione dei colleghi i materiali relativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti che frequentano spontaneamente e non corsi di formazione esterni sono di solito gli stessi che partecipano ai gruppi di lavoro o ai quali sono assegnati incarichi all'interno dell'istituto: sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento dei colleghi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti nel limite delle risorse finanziarie disponibili. Tutte le proposte formative, anche quelle realizzate in rete, sono di qualità elevata e incontrano i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro che producono materiali di buon livello che vengono condivisi all'interno dell'Istituto. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è costante.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 48 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per più reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72 24 4
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 10 10,8 Media apertura 8 13,8 Alta apertura 62 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:COIC84100T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC84100T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
70 62
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12
22,9
18,7
0 0 1
0 0 52
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:COIC84100T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC84100T per motivo) per motivo) 0
40
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
46
43,7
24
2
90
84,2
74,2
0
0
6
10,1
1
24
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:COIC84100T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC84100T per attività) per attività) 1 1
22 42
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
1
86
59
44,3
0
18
17,1
16,7
0
0
5,9
9,7
0
14
22,5
12
1
28
46,6
30,5
0
12
35,8
20,2
0 0
4 12
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 42 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 21 Alta varietà (piu' di 8) 2 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:COIC84100T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T No 32 40,8 Si 78 70,1 No 6 4,2 Si 16 14 No 24 23,3 No 44 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
48
58,6
57,6
Si Si No
80 34 28
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:COIC84100T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione COIC84100T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 68 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni è impegnata a tessere e consolidare i rapporti Vista l'interazione fra l'IC e gli stakeholders si ritiene opportuno con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben predisporre strumenti di feedback sul grado di soddisfazione inserita nel contesto territoriale. L'istituto comprensivo ha delle iniziative realizzate. contribuito alla costituzione della Rete ASA Como e della Rete delle scuole dell'Erbese e ne fa tuttora parte. L'IC ha anche aderito alla rete provinciale di Como. La partecipazione alle reti favorisce la realizzazione di attività formative in vari settori e dà maggiore visibilità all'istituzione nel territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:COIC84100T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC84100T % 48,94
22,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 3,7 Medio - basso livello di 21,7 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 69,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:COIC84100T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC84100T n.d.
7,8
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: COIC84100T
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72 79,6 Alto coinvolgimento 10 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose iniziative e progetti in Si rileva lo scarso utilizzo delle TIC nella comunicazione con le collaborazione con Associazioni, Cooperative, Enti locali e famiglie. Si auspica a tal fine un arricchimento delle anche grazie all'Associazione Genitori. Il loro contributo ha competenze del personale amministrativo. permesso di realizzare anche nell'a.s. 2014-15 progetti molto validi sia per gli aspetti didattici che organizzativi. La partecipazione e la collaborazione dei genitori alle iniziative della scuola è particolarmente elevata in alcuni momenti e comunque sempre significativa con apporto costruttivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. I genitori e gli stakeholders presenti nel territorio partecipano attivamente alle iniziative dell'IC di cui condividono le scelte educative. E' da potenziare la comunicazione on-line.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Intensificare il recupero in itinere. Attività di potenziamento.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire il successo formativo di tutti gli allievi. Valorizzazione delle eccellenze.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia.
Eliminazione dei "picchi" negativi emersi nelle prove INVALSI.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche. Spirito di iniziativa e imprenditorialità.
Elaborazione di un progetto in ogni classe. Elaborazione di un progetto in ogni classe dell'IC
Risultati a distanza
Sviluppare la consapevolezza Rispettare le regole condivise e delle proprie potenzialità e dei collaborare con gli altri per la propri limiti, orientando le costruzione del bene comune. proprie scelte in modo responsabile.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sono state definite solo alcune priorità per compensare e/o ridurre gli aspetti critici evidenziati dalle prove INVALSI. Anche le competenze chiave di cittadinanza che si ritiene opportuno sviluppare sono riferite alle difficoltà che numerosi alunni manifestano.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivedere e arricchire il curricolo d'Istituto.
Maggior utilizzo delle TIC nella didattica.
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Continuita' e orientamento
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Coinvolgere in maniera più consapevole le famiglie nelle scelte dei loro figli.
Orientamento strategico e organizzazione Partecipazione di tutte le classi al della scuola monitoraggio per l'autovalutazione d'istituto.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione del personale ATA per un adeguato utilizzo delle TIC e per una più efficace comunicazione con l'utenza interna ed esterna all'istituto.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Somministrazione agli stakeholders del territorio del questionario per l'autovalutazione d'istituto e per la valutazione dei progetti.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'estensione del questionario per l'autovalutazione ai soggetti non coinvolti nel corrente anno scolastico consentirà di avere un quadro completo della posizione della scuola per la definizione del futuro piano di miglioramento.