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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEPM010009 " AINIS " MESSINA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEPM010009 1.3 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell’istituto proviene La popolazione scolastica è caratterizzata da un tasso piuttosto prevalentemente dal territorio di riferimento della scuola alto di pendolarismo, a breve e lunga distanza, per cui la (Messina-Sud) estendendosi anche ad alcuni comuni del litorale permanenza a scuola è condizionata dai servizi pubblici. ionico. Questo genera due tipi di problemi: poca disponibilità degli Il contesto socio-economico di provenienza di livello generale studenti a svolgere attività integrative di recupero “medio-basso” non è distribuito del tutto uniformemente con un potenziamento o extracurricolari nel pomeriggio, dovendo, nel livello “medio-basso”. caso vengano comunque effettuate, sottrarre molto tempo allo studio individuale. L’incidenza di studenti stranieri non è molto alta, costituita nella maggior parte da stranieri di seconda generazione, Il contesto socio-economico di provenienza è peraltro tale che comunque nati in Italia o da figli adottati. in molti casi non è abbastanza stimolante e motivante per gli studenti, che vengono affidati con fiducia alla scuola, ma non In tale contesto costituisce un’opportunità particolarmente ricevono sufficiente supporto dalle famiglie. In molti casi si fa apprezzata l’arricchimento dell’offerta formativa realizzata fatica a costruire progetti che vadano oltre il percorso liceale, attraverso la fruizione di film e/o spettacoli teatrali, letture di poiché le famiglie non sono in grado di mantenere libri incontrandone l’autore, viaggi di istruzione in Italia ed economicamente i livelli di studio successivi. all’estero programmati in modo da renderli accessibili a molti, stage formativi; tutte opportunità ed esperienze formative altrimenti difficilmente realizzabili per i ragazzi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento di caratterizza per una popolazione con estrazione culturale medio-bassa, in un contesto più generale di una città che vive un momento economico molto difficile.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta un vincolo in qualche caso la difficoltà ad accedere alle risorse disponibili nella città a causa della collocazione della scuola: per poter vedere un film o uno spettacolo teatrale i ragazzi devono impiegare un’intera giornata di scuola anche se la durata è ridotta. I ragazzi possono usufruire delle risorse culturali tipiche di una Risulta vincolo in questo stesso senso anche il dover utilizzare città di media grandezza, sede di università. mezzi pubblici in generale poco efficienti. Possibili e frequenti sono pertanto la fruizione di film e spettacoli teatrali, come anche di incontri ed esperienze a contatto con il mondo universitario o con soggetti operanti in diversi settore dell’economia o del volontariato. La stessa scuola possiede una biblioteca molto ricca, che, molto frequentata, costituisce preziosa risorsa per gli studenti. Si sta cercando di renderla accessibile e fruibile da tutto il territorio.
La scuola non dispone peraltro di locali molto ampi per sfruttare occasioni al suo interno, proponendole a una parte cospicua degli studenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MEPM010009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
49.678,00
14.925,00
5.018.875,00
104.122,00
0,00
5.187.600,00
Gestiti dalla scuola
10.203,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.203,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
55.451,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.451,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
138.191,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
138.191,00
40.629,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.629,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
969.449,00
969.449,00
204.742,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
204.742,00
REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:MEPM010009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,2
76,0
1,6
0,0
78,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
REGIONE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,7
14,7
ALTRI PRIVATI
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
31,5
28,5
32,1
47,8
44,1
25
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,6 61,8 Totale adeguamento 21,4 38,2
Situazione della scuola: MEPM010009
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata in una zona logisticamente molto accessibile con i sevizi pubblici, seppure non centrale per la città; funziona in un unico plesso sufficientemente ampio, molto sicuro dal punto di vista strutturale, con corridoi ampi ed aule in quasi tutti i casi adeguate alla numerosità delle classi. La scuola è dotata di dotazioni informatiche adeguate sia per il lavoro di segreteria che per il lavoro didattico in classe e di supporto al lavoro dei docenti. Le LIM sono presenti in tutte le aule dove è possibile, nelle altre sono predisposte delle postazioni di lavoro con computer e videoproiettore. Pur nella carenza di risorse economiche, la gestione delle stesse è molto oculata ed efficace per cui si riescono a reperire le risorse per mantenere sufficientemente alta la qualità dei servizi amministrativi e didattici, curare gli ambienti di lavoro e di studio, offrire agli studenti un adeguato potenziamento dell’offerta formativa e sostegno nell’attività di studio, utilizzando al riguardo anche il contributo economico volontario delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ubicazione della scuola la vincola ad avere un’utenza prevalentemente di tipo territoriale; peraltro, pur essendo la zona ben servita, la scarsa efficienza del servizio pubblico genera problemi per gli studenti ed il personale che li utilizza. L’ubicazione della scuola, non centrale, fa sì che per ogni attività debba essere previsto un notevole tempo aggiuntivo per raggiungere e allontanarsi dalla scuola; questo aspetto costituisce un problema per le attività pomeridiane di studenti e docenti. Soprattutto negli ultimi anni si è verificato un grosso calo nella possibilità delle famiglie di versare il contributo volontario sufficiente a supportare le attività di supporto avviate negli anni precedenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEPM010009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEPM010009 88 94,6 5 5,4 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEPM010009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEPM010009
35-44 %
N°
1
1,1
45-54 %
N°
8
9,1
55+ %
N°
51
58,0
Totale %
TOTALE
28
31,8
100,0
- Benchmark* MESSINA
58
0,7
1.345
15,9
3.396
40,1
3.675
43,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEPM010009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEPM010009 98,8 1,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MEPM010009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
Istituto:MEPM010009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,3 9 12,7 10 14,1 1.002 8.109 80.068
13,9 13,9 21,1
2.718 16.170 99.999
37,6 27,7 26,3
1.103 11.098 99.999
15,3 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 44
62,0
2.403 23.077 99.999
33,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MESSINA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
92 812 7.359
%
N° 92,0 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,0 1,2 1,4
6 21 1.143
%
N° 6,0 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 0 10,4 7,1 2,4 92,9 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 46,4 41,8 17,9 17,1 35,7 24,3
Situazione della scuola: MEPM010009
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente ed il resto del personale è piuttosto stabile e molto motivato. Il corpo docente vive un discreto senso di appartenenza ed il rapporto con i ragazzi è molto curato creando così un clima di lavoro sereno e produttivo. L’età media, superiore ai 50 anni, fa sì che il lavoro dei docenti sia molto sicuro e competente. Per lo stesso motivo sono diffuse competenze di carattere organizzativo, progettuale e relazionale nel corpo docente. Anche il personale non docente è molto consolidato è può costituire un riferimento per studenti, famiglie e docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media piuttosto alta costituisce in qualche caso vincolo, nell’intervento didattico, facendo sì che il livello di motivazione non resti alto. In tal senso, nonostante l’impegno dei docenti, le competenze linguistiche e tecnologiche non risultano del tutto sufficienti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
57
71,2
% classe 2
classe 3
23
63,9
% classe 3
classe 4
37
82,2
% classe 4 59
76,6
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
440
87,5
318
92,7
280
88,1
278
91,7
3.161
78,9
2.562
79,7
2.247
77,6
2.013
79,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
13
16,2
% classe 2
classe 3
11
30,6
% classe 3
classe 4
7
15,6
% classe 4 12
15,6
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
96
19,1
69
20,1
54
17,0
27
8,9
698
17,4
522
16,2
466
16,1
297
11,7
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MEPM010009
% classe 1
classe 2
94
66,2
% classe 2
classe 3
77
64,7
% classe 3
classe 4
90
68,7
% classe 4 105
73,9
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
173
72,1
159
72,6
235
79,4
226
84,3
3.355
77,6
3.336
84,9
3.525
85,4
3.552
88,1
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MEPM010009
% classe 1
classe 2
33
23,2
% classe 2
classe 3
35
29,4
% classe 3
classe 4
30
22,9
% classe 4 28
19,7
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
48
20,0
49
22,4
55
18,6
39
14,6
1.051
24,3
932
23,7
943
22,8
762
18,9
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: MEPM010009
61-70 2
71-80 6
81-90 20
91-100 16
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
3,8
11,3
37,7
30,2
15,1
1,9
- Benchmark* MESSINA
4
28
71
58
52
4
1,8
12,9
32,7
26,7
24,0
1,8
SICILIA
135
472
562
435
373
19
6,8
23,6
28,2
21,8
18,7
1,0
ITALIA
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: MEPM010009
61-70 10
71-80 43
81-90 55
91-100 25
Lode
60 (%)
13
-
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6,8
29,5
37,7
17,1
8,9
0,0
- Benchmark* MESSINA
30
75
109
54
37
2
9,8
24,4
35,5
17,6
12,1
0,7
SICILIA
437
1.157
1.133
781
427
7
11,1
29,4
28,7
19,8
10,8
0,2
ITALIA
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 17
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
MESSINA
-
0,2
-
0,2
-
0,6
-
0,2
-
0,3
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,3
0
0,0
MESSINA
-
0,0
-
0,0
-
0,9
-
0,7
-
0,9
SICILIA
-
1,4
-
0,8
-
1,4
-
1,4
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MEPM010009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,8
0
0,0
2
1,4
3
7,7
MESSINA
-
4,0
-
1,8
-
2,0
-
2,2
-
6,5
SICILIA
-
2,0
-
1,3
-
2,2
-
1,9
-
1,7
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 18
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* MESSINA
15
4,0
-
-
4
2,9
-
-
-
-
195
6,2
79
4,1
62
4,0
27
3,8
10
3,5
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
SICILIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MEPM010009
% classe 1
classe 2
4
3,8
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
9
4,4
1
5,0
4
2,4
-
-
1
0,9
282
9,8
144
6,9
90
4,8
35
3,5
11
5,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA
13
3,1
6
1,3
31
6,1
11
2,0
5
0,7
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: MEPM010009
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
2,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA
28
5,9
4
1,2
3
1,0
-
0,0
-
0,0
268
7,2
120
3,9
98
3,5
48
1,9
15
0,7
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
SICILIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: MEPM010009
% classe 1
classe 2
9
6,8
% classe 2
classe 3
3
2,6
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
19
8,6
7
3,3
1
0,3
3
1,1
2
1,1
377
9,6
160
4,2
98
2,4
52
1,3
13
0,3
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo; 2.La distribuzione degli studenti per fascia di voto agli esami di stato si colloca nella fascia media ed è in linea con la media nazionale; 3.Il basso tasso di abbandoni e sospensione di giudizio in entrambi gli indirizzi della prima classe, indica una predisposizione dei docenti all'accoglienza e ad un graduale inserimento degli studenti al secondo ciclo;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Si nota una concentrazione di non ammessi al terzo anno di entrambi gli indirizzi; 2.Concentrazione di giudizio sospeso al secondo anno; 3.Alto tasso di sospensione in Matematica 4.Presenza di abbandoni nei due anni terminali di entrambi gli indirizzi
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il tasso di trasferimenti e abbandoni rientra nella media nazionale ed è particolarmente evidente nelle classi prime per una spiccata vocazione all'accoglienza dell’istituto nella delicata fase di passaggio dal primo al secondo ciclo. Si nota un’equa distribuzione degli studenti per fasce di voto agli esami di Stato in linea con la tendenza nazionale.
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I punteggi delle prove d’Italiano sono in linea con la media del Sud e delle Isole. 2.Poca variabilità tra le classi. 3.diffusa omogeneità dei risultati delle prove standardizzate. 4.Consistente valore aggiunto per gli alunni meno dotati che durante la loro permanenza a scuola riducono il gap con gli alunni più dotati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Caduta generale dei punteggi delle prove standardizzate di Matematica. 2.Consistente percentuale di alunni collocati nella fascia di livello iniziale sia in Italiano che in Matematica. 3.Poca dimestichezza con le prove. 4.Sospetto cheating limitato ad una classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 22
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi di Italiano e Matematica inferiori a quelli delle scuole con background simile denotano poca confidenza con la metodologia delle prove Invalsi, specie per la capacità di cogliere i distrattori e di leggere i dati statistici e grafici, capacità che presuppongono una didattica per competenze ancora non consolidata nell’istituto.
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pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Competenze di cittadinanza valutate attraverso la scheda di condotta. 2.Indicatori comuni nella griglia di valutazione della condotta approvata in collegio docenti (ad es. partecipazione al dialogo educativo; rispetto delle regole). 3.Educazione alla legalità fortemente consolidata nel progetto formativo scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Assenza di questionari utili alla valutazione della capacità di orientarsi dello studente. 2.Scarsa attenzione nella compilazione della certificazione delle competenze acquisite con l’assolvimento dell’obbligo scolastico. 3.Sporadica somministrazione di compiti autentici o di realtà idonei a valutare i livelli di competenze chiave e di cittadinanza. 4. Livelli di competenze chiave e di cittadinanza erroneamente valutati perché assimilati al possesso più o meno elevato di conoscenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti raggiungono un buon livello di competenze sociali e civiche che risultano adeguatamente sviluppate, specie per ciò che riguarda la collaborazione tra pari, il senso di responsabilità e il rispetto delle regole. Inoltre, la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non affina strumenti finalizzati a valutare le competenze attraverso compiti autentici o di realtà , uniformando i livelli di competenze a quelli di conoscenze. Unico strumento di valutazione delle competenze attualmente utilizzato è la scheda di certificazione ministeriale rilasciata al termine del I biennio.
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % MEPM010009 MESSINA SICILIA ITALIA
55,8 48,3 43,4 50,5
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 26
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEPM01000 9
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0
0,0
MESSINA
60,4
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
9,1
45,5
45,5
48,9
34,0
17,0
62,9
22,9
14,3
30,9
8,8
28,8
36,4
34,8
31,4
30,2
38,4
44,8
28,4
26,9
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area MEPM01000 9
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
9,1
18,2
72,7
44,7
21,3
34,0
57,1
22,9
20,0
MESSINA
67,3
19,7
12,9
31,8
16,4
51,8
27,1
21,0
52,0
35,1
16,5
48,3
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MEPM010009 MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 107 74,3 37 3.073 71,0 1.256 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 25,7 29,0 27,7 29,6
144 4.329 39.496 491.841
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MEPM010009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 88 97,8 18 66,7 2.803 24.339 276.676
94,8 90,3 90,9
1.002 8.027 93.486
86,7 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEPM01000 liceo 9 linguistico
7
8
3
10
9 17
10 19
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
5,7
18,9
32,1
35,8
5,7
1,9
- Benchmark* MESSINA
26
107
168
152
54
18
5,0
20,4
32,0
29,0
10,3
3,4
SICILIA
280
867
1.226
1.096
357
129
7,1
21,9
31,0
27,7
9,0
3,3
ITALIA
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MEPM01000 liceo scienze 9 umane
7 17
8 36
9 29
10 10
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
17,7
37,5
30,2
10,4
3,1
1,0
- Benchmark* MESSINA
35
64
78
26
4
3
16,7
30,5
37,1
12,4
1,9
1,4
SICILIA
649
1.302
1.054
434
74
21
18,4
36,8
29,8
12,3
2,1
0,6
ITALIA
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MEPM010009 154 53 34,4 146 54 37,0 167 45 - Benchmark* MESSINA 5.517 1.796 32,6 5.087 1.600 31,5 5.042 1.363 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
26,9 27,0 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MEPM0 10009
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
1,9
20,8
22,6
35,8
18,9
0,0
3,7
16,7
25,9
27,8
25,9
0,0
6,7
15,6
31,1
26,7
20,0
0,0
MESSIN A
10,0
13,8
29,9
29,5
16,8
0,0
11,1
14,1
30,1
25,2
19,5
0,0
8,7
16,0
29,7
33,8
11,7
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,0
24,0
36,0
13,3
MESSINA
14,6
39,1
11,2
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
MEPM010 009
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% T.Indet.
% T.Deter.
18,7
14,3
24,5
37,8
10,2
13,3
12,2
29,7
13,5
21,6
13,8
42,5
10,5
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
12,6
20,6
16,7
8,2
16,7
13,8
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
27,0
12,2
18,9
44,5
6,5
11,9
20,4
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MEPM010009 4,0 8,0 88,0 0,0 3,1 96,9 0,0 4,1 95,9 - Benchmark* MESSINA 6,6 12,4 81,1 7,0 13,7 79,3 9,4 13,0 77,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEPM010009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
57,3 48,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEPM010009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
60,2 52,5 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MEPM010009 - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
64,9 55,2 56,9 48,9
pagina 31
Istituto: MEPM010009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,0 8,0 5,3 4,0 0,0 5,3 16,0 11,4 13,9
16,8 15,7 13,5
5,0 5,7 8,6
7,1 6,3 7,0
2,2 1,9 2,9
16,0 16,9 14,5
5,3 5,1 7,7
8,7 6,2 6,8
1,7 1,7 2,8
18,5 17,1 15,5
4,4 4,7 7,1
7,3 5,9 7,2
2,2 1,8 2,9
0,1 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 3,4 5,6
Istituto: MEPM010009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,9 8,1 4,1 0,0 4,1 0,0 10,8 10,0 12,7
0,0
4,1 4,0 5,8
Istituto: MEPM010009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,4 6,1 8,2 0,0 5,1 1,0 11,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,6 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
1.Elevato numero di CFU conseguiti al primo e secondo anno accademico, specie nelle professioni sanitarie (100%)oltre che sociali e umanistiche. 2.Il tasso di occupazione dei diplomati è più alto della media locale e regionale. 3.Ridotti tempi di attesa per la stipula del primo contratto di lavoro specie nell'immediato. 4.Elevata percentuale di stipula di contratti a tempo indeterminato soprattutto in confronto alla media nazionale. 5.Coerenza tra titolo di studio conseguito e tipologia di professione intrapresa (elevata percentuale di occupazione in attività commerciali e impiegatizie superiori alle medie locali, regionali e nazionali).
pagina 32
1.Bassa percentuale di CFU conseguiti nelle facoltà scientifiche al primo e secondo anno accademico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola orienta con attenzione i propri studenti nella scelta del loro futuro percorso formativo e/o professionale, garantendo elevati tassi di successo universitario e buoni sbocchi lavorativi, con percentuali superiori alle medie locale, regionale e nazionale. Si evidenzia, inoltre, una corrispondenza elevata tra il percorso di studi effettuato e lo sbocco lavorativo intrapreso.In generale, si consolida negli studenti - al termine del quinquennio di studi - la diffusa consapevolezza delle possibili prospettive coerenti alla propria formazione.
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,8 22,4 Medio - basso grado di 12,5 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,5 30,1 Alto grado di presenza 56,3 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEPM010009 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPM010009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
75,6
78,1
Si
75
75,6
77,7
Si
75
75,6
78,2
Si
75
71,2
75,6
Si
68,8
67,9
72,2
No
62,5
54,5
50,1
No
81,3
69,2
64,3
No
50
19,2
23,1
No
0
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il curriculo d'Istituto, articolato in 4 indirizzi liceali, risponde ai bisogni formativi degli studenti e del contesto territoriale, offrendo percorsi di crescita individuale e sociale mirati a educare persone critiche e costruttive, capaci di colmare eventuali gap derivanti dal proprio contesto socio-economico grazie allo sviluppo di competenze personali e civiche acquisite mediante una costante cura dei valori di cittadinanza. - L’elaborazione del curriculo privilegia una scelta di fondo: mantenere il giusto equilibrio tra la dimensione epistemologica, che si riflette nel lavoro di ricerca degli insegnanti e nella relazione tra discipline, e la realizzazione di modelli di insegnamento rispondenti a bisogni concreti degli studenti: rinforzo dell’autostima, inclusione nella diversità, riduzione dell’insuccesso scolastico, sviluppo di life skills. - Il curriculo è oggetto di analisi nelle riunioni collegiali e nei dipartimenti per consentire ai docenti di curvare le discipline nel rispetto degli OSA, arricchiti dalla prospettiva di chi conosce ed opera entro un contesto concreto. - Le attività di ampliamento dell’offerta formativa si definiscono secondo alcune priorità: potenziamento di competenze sociali e civiche; possibilità di attuare modalità di apprendimento flessibili che favoriscano l'utilizzo di intelligenze plurime; collegamento e organicità tra percorso scolastico ed esperienziale; orientamento rispetto a percorsi accademici o lavorativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I progetti di ampliamento dell’offerta formativa richiedono una necessaria, a volte difficile, mediazione tra attese formative e risorse disponibili. - L’interazione con enti no-profit o aziende del territorio richiede un continuo monitoraggio e correzione in itinere degli obiettivi attesi che impegna i docenti a ridefinire tempi e modalità del loro lavoro d’aula. - La disponibilità a rivedere la propria progettazione per attività che privilegiano il lavoro collaborativo non è sempre condivisa. -Mancano indicatori precisi per misurare le competenze utilizzate in contesti di apprendimento più flessibili quali: alternanza scuola-lavoro; stage formativi; esperienze di apprendimento cooperativo, uso di intelligenze multiple.
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 25 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35,3 Alto grado di presenza 50 34 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:MEPM010009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPM010009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
79,5
83
No
75
60,3
67,2
Si
68,8
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
Si
68,8
42,9
49,5
No
87,5
91,7
91,6
No
62,5
61,5
58,4
No
68,8
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il curricolo degli indirizzi prevede una sintesi funzionale di programma e programmazione coordinata dall'azione dei dipartimenti disciplinari che definiscono: i nuclei fondanti delle discipline; la metodologia da adottare; gli strumenti didattici più efficaci (testi, contenuti multimediali, uso di laboratori…); prove di competenze trasversali per le classi terminali; nessi interdisciplinari tra i percorsi; esprimono esigenze per l’ ampliamento dell’offerta formativa; valutano le attività di recupero e/o potenziamento delle competenze specifiche; suggeriscono proposte di aggiornamento. - Per la progettazione didattica i singoli docenti, avvalendosi di modelli comuni per la programmazione, costruiscono un percorso su cui lavora il consiglio di classe proponendo un approccio integrato ai saperi.Questa modalità di lavoro è piú diffusa nei nuovi indirizzi che mettono a frutto le “buone pratiche” maturate negli anni di sperimentazione durante le ore di compresenza. - Le discipline caratterizzanti gli indirizzi cercano di focalizzare obiettivi di apprendimento che qualificano il curriculo servendosi di un’analisi e comprensione dei contesti, dei loro significati e delle differenze.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione non sempre viene effettuata in tempo utile per correggere le programmazioni individuali e ridefinire i tempi per conseguire gli obiettivi di apprendimento oggetto di valutazione. - Non è ancora pratica diffusa in tutte le classi che i docenti rendano gli studenti consapevoli del percorso da svolgere mettendoli al corrente della programmazione della propria disciplina e dei tempi da rispettare per la valutazione delle conoscenze e abilità acquisite. - Lo sfasamento tra progettazione iniziale ed effettivo svolgimento del percorso produce disorientamento negli studenti, soprattutto per quanto riguarda la programmazione di percorsi pluridisciplinari e complessi che vengono condizionati da “salti” cronologici previsti dagli OSA delle diverse discipline. - Non è stata ancora realizzata una programmazione per classi parallele.
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 38
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 25
Riferimento Nazionale % 25,6
12,5
16
17,4
75
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
12,5
15,4
14,7
37,5
19,9
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
12,5
9,6
14,1
25
22,4
23,7
Situazione della scuola: MEPM010009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola favorisce l'adozione di modalità di valutazione che misurino la capacità di servirsi di procedure logiche per affrontare problemi che si presentano in contesti reali e non solo disciplinari. - Studenti e allievi si impegnano a lavorare come una comunità di ricerca per sviluppare capacità logiche e relazionali che sono pre-condizione e risultato di ogni curriculo scolastico. La lezione frontale, e il conseguente ricorso a valutazioni in cui lo studente è spesso solo oggetto passivo di conoscenza, è affiancata da prove in cui viene richiesto di cooperare per riflettere su quanto appreso. La valutazione si dà all'interno di una relazione in cui, ad essere interrogato, oltre all''allievo, è anche il docente stesso, in modo da dar forma al processo di insegnamento-apprendimento. - In alcune discipline quali: Italiano, Storia, Lingue straniere, Scienze umane; Diritto ed Economia, Matematica sii utilizzano prove strutturate in particolare per le classi del primo biennio e dell’ultimo anno. I dipartimenti di queste discipline hanno elaborato griglie e criteri comuni di valutazione. - Prevale l’uso di criteri comuni di valutazione per ambiti disciplinari nel Liceo delle scienze umane opzione EconomicoSociale per la stretta interconnessione tra le discipline caratterizzanti l’indirizzo. Sono stati progettati alcuni interventi didattici specifici per la valutazione degli studenti soprattutto per le discipline che richiedono valutazione scritta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La difficile valutazione della capacità di servirsi in modo critico e personale delle conoscenza apprese, soprattutto servendosi di prove standardizzate, e la mancanza di strumenti per valutare, mediante compiti di realtà, le competenze specifiche e trasversali incide sulla piena consapevolezza delle finalità del curriculo. - La variabile dei contesti familiari di provenienza, delle caratteristiche personali; dei soggetti coinvolti nell'azione educativa e delle strategie didattiche utilizzate dai diversi docenti è difficilmente misurabile e richiede la condivisione di modelli di valutazione che tengano conto del differenziale di crescita anche per definire (e ridurre) la differenza tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti. - Và potenziato l’intervento didattico per la valutazione di studenti che manifestano lacune pregresse o che necessitano di un recupero individualizzato atto a colmare condizioni di svantaggio iniziale. - Non sono utilizzate rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ospita diversi indirizzi che rispondono alle esigenze del territorio: Il Liceo linguistico, consente di entrare a contatto con più sistemi linguistici e culturali per ampliare i propri orizzonti; il Liceo delle scienze umane prepara ad inserirsi in contesti educativi e di cura; il Liceo EconomicoSociale, fa maturare la comprensione e la consapevolezza delle interazioni tra economia, diritto e sociologia per assumere posizioni critiche e costruttive nella società contemporanea. L’offerta è ulteriormente arricchita dal Liceo musicale che riprende e potenzia la tradizione di sensibilità artistico-culturale già presente nella scuola grazie all’insegnamento di strumenti e laboratori musicali. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso.Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella scuola deve essere arricchito il lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, individuando referenti e definendo i compiti dei dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: MEPM010009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 66 Orario ridotto 25 7,7 Orario flessibile 37,5 26,3 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:MEPM010009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEPM010009 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
18,8
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
6,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:MEPM010009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEPM010009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,8
91,7
94,4
Si
81,3
80,8
81,7
Si
6,3
2,6
3,7
No
6,3
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutte le aule della scuola sono dotate di LIM; nella scuola vi sono due laboratori multimediali utilizzabili da tutte le classi e un laboratorio linguistico per le classi del Liceo Linguistico; un’aula è adibita alla post-produzione di filmati e registrazioni radiofoniche e un laboratorio è dedicato alle attività inerenti l’educazione musicale; gli studenti del gruppo H, che necessitano di interventi didattici individualizzati, possono usufruire di un'aula dotata di due postazioni multimediali e materiale didattico strutturato. - Nella scuola è attivo un laboratorio teatrale e musicale che ha riscosso notevole successo in concorsi nazionali e prodotto efficaci risultati sul piano dell'inclusione e dello sviluppo diel pensiero creativo. - L'orario scolastico è organizzato tenendo conto delle esigenze di numerosi studenti pendolari; la distribuzione del monte ore curriculare in blocchi disciplinari consente tempi più distesi per l'offerta didattica e le verifiche dell'apprendimento. - La possibilità di poter fruire degli spazi e delle risorse della scuola in orario extra-curriculare permette agli studenti di partecipare alle attività previste dall'ampliamento dell'offerta formativa. - La biblioteca scolastica costituisce un'importante risorsa sia per la ricchezza e varietà dei volumi presenti, sia per le iniziative promosse dai docenti che si occupano della gestione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La fruizione dei laboratori di regia e montaggio audio andrebbe potenziata introducendo figure di supporto tecnico per docenti e allievi. - Non ci sono spazi adeguati per accogliere un pubblico numeroso e pertanto gli eventi organizzati dagli studenti vengono ospitati nella palestra della scuola che tuttavia è molto carente per quanto riguarda l’impianto acustico. - Gli spazi dedicati agli studenti del gruppo H andrebbero ampliati e migliorati per permettere attività psicomotorie calibrate sui bisogni dei ragazzi. - Manca una figura che si possa occupare con sufficiente tempistica dell'aggiornamento e della diffusone di materiali utili per la didattica o della creazione di un archivo di "buone pratiche" utilizzabili dai docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La presenza delle LIM in tutte le aule scolastche, offre la possibilità di integrare la lezione frontale con i nuovi linguaggi. - Alcuni docenti stanno sperimentando la classe virtuale per favorire lo scambio di materiali, il lavoro di ricerca e l'utilizzo dei social network per ampliare il lavoro d’aula. - Le classi del Liceo Linguistico possono usufruire di un laboratorio dedicato per l'ascolto di lezioni in lingua; in alcune classi è stato introdotto il metodo Herbart per lo studio della Lingua Latina. - E' una pratica didattica abbastanza diffusa dedicare ampi spazi a discussioni libere su temi di attualità in cui gli studenti sono protagonisti dell'offerta dei contenuti alla classe, secondo il modello del mastering learning. - L'apprendimento cooperativo, oggetto di più corsi di aggiornamento per i docenti dei diversi indirizzi ha favorito la diffusione di uno stile di didattica che mira a includere nel processo di apprendimento anche gli studenti più fragili, quali agenti di cambiamento. -Alcuni studenti, formati grazie a corsi Pon,si sono impadroniti delle competenze necessarie all'utilizzo di una sala di regia e di uno studio di registrazione che vengono impiegati per la produzione di video, filmati o registrazioni di trasmissioni radiofoniche. -L'apprendimento dei linguaggi statistici è stato introdotto, conducendo piccole esperienza di ricerca sociale condotte dagli studenti con l'ausilio dei docenti di matematica e di scienze umane.
Subarea: Dimensione relazionale
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- Non sempre le iniziative prodotte dai singoli docenti, convergono in progetti più complessi dal respiro interdisciplinare. - Maggior cura và ricercata nella pubblicazione e partecipazione di esperienze che, seppur significative, spesso non trovano la giusta eco all’interno della scuola e nel territorio. - Molti studenti possono servirsi di tecnologie digitali solo nelle ore curriculari o, comunque, nei locali della scuola; il contesto territoriale e le famiglie di provenienza non sempre, infatti garantiscono l'accesso a una rete internet o l'utilizzo di pc dotati di software adatti alla didattica.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEPM010009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 % 100 n.d. n.d. 49,3 44,9 44,9 n.d. 37 28,8 29,3 n.d. 33,4 40,7 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEPM010009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 100 n.d. n.d. 48,1 51,4 n.d. 51 37,5 n.d. 58,6 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MEPM010009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 26,6 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEPM010009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,6 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 32,9 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MEPM010009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 %
Riferimento Nazionale %
0
3,3
2,9
4,2
0
2,1
2,9
3,4
0
3,5
2,3
2,3
0
3
1,9
1,8
0
1
0,7
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MEPM010009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 16,70
27,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MEPM010009 MESSINA SICILIA ITALIA
MEPM010009 MESSINA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 76,5 120,1 123,8 126,8 138,4 173,1 103,2 104,4 126,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 133,5 200,8 135,9 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
102,3
117,6
157,7
147,4
138,2 123,2 78,6
156,9 121,8 81,7
186,3 140,8 95,4
179,8 139,9 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola pone particolare attenzione alla coesione del gruppo classe, per educare a comprendere e attuare comportamenti responsabili. Nelle prime classi e nelle terze classi si svolgono incontri con esperti in dinamica di gruppo per apprendere a focalizzare e risolvere conflitti. - L’educazione alla cooperazione, al sostegno reciproco, al tutoraggio dei compagni più deboli permette di agire preventivamente su fenomeni legati alla prevaricazione, al bullismo o all’isolamento. Importante è la relazione educativa tra docente-discente, ciò permette di cogliere eventuali stati di disagio (personali, familiari, sociali) che possono innescare condotte problematiche. - In presenza di comportamenti anomali la scuola, non ricorre immediatamente a sanzioni disciplinari ma, con la mediazione dei docenti referenti, contatta tempestivamente le famiglie e suggerisce percorsi psicologici per superare problemi non gestibili dai soli docenti d’aula. - La collaborazione con l’Associazione Libera, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione di Comunità ed altre no-profit ha permesso di attivare laboratori di educazione alla legalità e alla cooperazione. Esperienze di stage formativi e progetti di educazione alla cittadinanza, condotte in tutti gli indirizzi della scuola, contribuiscono a rinforzare il senso d’appartenenza alla società in cui si vive. - I ruoli di tutto il personale scolastico sono riconosciuti e rispettati, ciò consente di mantenere un clima sereno e di fattiva collaborazion
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non è ancora pratica comune in tutte le classi, diffondere e sottoscrivere un “patto educativo” tra gli studenti e i docenti. Tale pratica permette di richiamare, nel corso degli anni, l’impegno reciproco al rispetto delle regole e all’assunzione di responsabilità. - La cura degli spazi comuni é affidata alla sensibilità individuale e non sempre sostenuta da progetti e\o laboratori permanenti mirati ad accrescere il riconoscimento del valore dei beni comuni e del lavoro del personale della scuola. - La presenza di personale qualificato che possa supplire all’impossibilità delle famiglie svantaggiate di assicurare un supporto psicologico agli studenti che presentano problematiche comportamentali specifiche è condizionata dal versamento del contributo volontario delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si distingue per un clima d lavoro sereno e operoso che permette agli studenti di riconoscersi come parte di una comunità di studio. L'attenzione riposta a favorire l'inclusione di tutti gli allievi servendosi di un'organizzazione didattica che consente l'uso di intelligenze diverse, rende attuabili percorsi di crescita consapevole e responsabile. Non si sono mai verificati casi gravi di lesione a persone o cose, ma il rispetto degli ambienti e delle diversità che ciascuno porta con se è un tratto distintivo della scuola.
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,4
33,1
22,2
71,4
60,6
63,9
7,1
6,4
13,9
Situazione della scuola: MEPM010009
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata in tutte le sue componenti per l'inclusione degli studenti con disabilità, promuovendo piani personalizzati di intervento e progetti specifici, Nella stesura dei PEI sono coinvolti tutti i docenti curricolari raccordandosi con le famiglie e con esperti individuati caso per caso o segnalati dalle famiglie stesse I PDP degli studenti con BES, prevalentemente DSA, vengono stilati annualmente con molta cura, con la collaborazio di tutti gli insegnanti. In tal senso sono state avviate nella scuola anche iniziative di aggiornamento per i docenti. Esiste un attività sistematica di monitoraggio e consulenza per studenti, famiglie e docenti, con l'aiuto di un esperto. La scuola partecipa ad una rete a livello provinciale per il perseguimento di questo obiettivo.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendoci ancora esigenze rilevanti, non è ben specificato il lavoro nei confronti degli studenti stranieri, che sono prevalentemente di seconda generazione o adottati e in grande maggioranza utilizzano bene la lingua italiana. Curare maggiormente i rapporti con i genitori dei ragazzi con BES, per chiarire compiti e impegni della scuola, rispetto ad aspettative non sempre corrette soprattutto per quanto riguarda obiettivi e valutazione
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MEPM010009 Totale Istituto MESSINA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 10 4,4 4,0 6,9
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15 15 44,4 44,8 63,2
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pagina 54
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:MEPM010009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPM010009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,3
64,1
57,6
No
50
14,1
14,7
Si Si No No
43,8 75 6,3 56,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
No
0
16
25,6
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pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:MEPM010009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPM010009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,8
46,8
37,5
No
18,8
12,2
13,5
No
68,8
64,7
64,5
Si
93,8
89,1
91,7
No
56,3
42,3
39,7
No
50
60,3
64,4
Si
93,8
90,4
91
No
0
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel lavoro di aula c'è molta attenzione agli alunni con difficoltà, anche per evitare casi di abbandono in corso d'anno, soprattutto con i periodi di pausa didattica tra un quadrimestre e l'altro pressocché in tutte le classi. Vengono raggiunti buoni risultati di recupero nelle classi problematiche dove si presentano più numerosi in percentuale i casi di difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vincolo della scarsa propensione degli studenti a a restare a scuola fa sì che l'attività di recupero e potenziamento sidebba concentrare nell'orario curricolare, rallentando a volte l'andamentodell'intera classe. Sono ancora poche le inziative di recupero e potenziamento realizzate con la modalità delle classi aperte o della collaborazione tra pari. L'attività di aula è ancora scarsamente strutturata su modalità laboratoriali. Si dà un peso decisamente minore alle azioni di potenziamento e di valorizzazione delle eccellenza, rispetto a quelle di recupero nei confronti degli alunni con difficoltà. Non vi è un monitoraggio sistematico e specifico sui risultati degli alunni con difficoltà
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono molto efficacii. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non sono sistematicamente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti a livello di scuola non è sistematica. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono abbastanza efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, ma soprattutto per coloro che necessitano di recupero. Non sono molto diffusi interventi di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MEPM010009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPM010009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
35,7
46,6
40,4
No
7,1
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
53,6
55,8
65,9
Si
35,7
43,8
41,5
No
32,1
25,5
32,3
No
17,9
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella programmazione della scuola sono previste attività di recupero, riallineamento delle competenze e riorientamento per gli studenti del primo anno di Liceo, orientate soprattutto all’acquisizione del metodo di studio, tipico della scuola secondaria di secondo grado ed in particolare del Liceo, teso alla costruzione del pensiero astratto; queste nell’ambito di un più generale programma di accoglienza degli studenti che si protrae per tutto il primo anno di scuola. Anche nella valutazione si tiene conto delle possibili difficoltà manifestate dai ragazzi nel primo anno di Liceo, per cui vengono fermati al primo anno solo quei ragazzi per cui l’intero consiglio di classe riconosce la possibile opportunità di una scelta di studi diversa. Nell’attività di orientamento in ingresso si realizzano momenti in cui i ragazzi che desiderano scegliere la scuola, fanno esperienza di lezioni e attività laboratoriali tipo.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica legata all’aspetto della continuità non viene sostenuta adeguatamente lungo tutto il corso degli studi, in particolare nel passaggio tra primo biennio e secondo biennio. Difficoltà si presentano nell’orientare la scelta delle famiglie e degli studenti secondo le peculiarità e l’identità di ciascun indirizzo; infatti in numerosi casi le famiglie privilegiano la scelta della scuola piuttosto che quella dell’indirizzo. Da potenziare pertanto le attività di presentazione della scuola, dei suoi indirizzi, e delle sue attività nell’ambito degli stessi.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MEPM010009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEPM010009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
46,2
48,3
Si
46,4
60,6
61,2
No
50
47,8
41,4
Si
96,4
95,2
96,3
No
17,9
21,5
28,4
No
67,9
52,6
56
Si
82,1
78,9
82,4
No
10,7
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati indicano una rilevante percentuale di successo nel proseguimento degli studi in ambito universitario, da parte degli studenti provenienti dal nostro istituto. Nella scuola vengono svolte attività di orientamento che coinvolgono gli studenti delle quarte e quinte classi; queste attività coinvolgono le realtà universitarie del territorio e non e sono finalizzate al confronto tra le aspettative di ciascun studente e l’offerta formativa dei percorsi universitari. In alcuni casi sono stati svolti incontri di orientamento con psicologi per la comprensione delle proprie inclinazioni e capacità di studio. La normale attività didattica, soprattutto negli ultimi anni ha carattere orientativo, soprattutto nelle discipline caratterizzanti di ciascun indirizzo. Pur essendo la scuola ad indirizzo liceale e ponendosi quindi come obiettivo privilegiato per i propri studenti quello del proseguimento negli studi universitari, vengono organizzati alcuni progetti ed incontri per la conoscenza delle realtà lavorative del territorio, anche se riguardano solo alcuni gruppi di alunni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento non sono portate a sistema nei diversi aspetti. Le attività di orientamento sono distribuite in un arco di tempo che appare in qualche caso ristretto. Non sono previste nella scuola azioni di monitoraggio degli esiti degli studi universitari o lavorativi degli studenti che conseguono il diploma.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono abbastanza ben strutturate non essendo finalizzate unicamente alla formazione delle classi, ma ad un’attività di accoglienza e di accompagnamento che prosegue almeno per tutto il primo anno di corso. Le attività di orientamento pur presenti ed abbastanza efficaci, sono da strutturare meglio all’interno di un progetto complessivo. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti degli ultimi anni sono coinvolti in attività organizzate nelle nelle università. La scuola realizza qualche attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è scritto con linguaggio semplice e quindi comprensibile. Il POF è pubblicato sul sito della scuola e quindi scaricabile in formato PDF. La condivisione con le famiglie è rafforzata soprattutto in fase di orientamento e dopo le iscrizioni nelle prime classi, presentandolo nei primi giorni di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono realizzati momenti di concertazione con famiglie e istituzioni territoriali e altri portatori di interesse, al di fuori del Consiglio di Istituto. Mancano momenti di verifica e valutazione periodica del POF da parte delle famiglie e degli studenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle attività viene fatta in modo abbastanza puntuale fin dall’inizio dell’anno. Nella stessa pianificazione vengono previsti due momenti di controllo e monitoraggio (inizio 2° quadr. e fine anno scolastico) ed una calendarizzazione degli incontri dei dipartimenti disciplinari (due incontri l’anno).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di pianificazione, monitoraggio e controllo, non sono molto coordinate, e si rivolgono ad attività specifiche non integrate in un quadro d’insieme. Di conseguenza il controllo ed il monitoraggio è effettuato in modo non strutturato, risultando non abbastanza efficaci;gli incontri di gruppo finalizzati al monitoraggio ed al controllo, non sono frequenti I dipartimenti non si occupano di problemi organizzativi. Gli strumenti di autovalutazione sono stati implementati solo in modo saltuario.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,4 27,7 Tra 500 e 700 € 32,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 39,3 28,9 Più di 1000 € 7,1 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MEPM010009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 %
Riferimento Nazionale %
77,00
70,8
70,7
72,8
23,00
29,2
29,4
27,3
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MEPM010009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 109,68
74,85
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MEPM010009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 95,24
82,18
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MEPM010009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 %
64,71
33,45
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MEPM010009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 95,00
61,94
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: MEPM010009 prodotto il :30/09/2015 13:06:00
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti Si 82,1 92 92,6 Consiglio di istituto Si 17,9 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 25 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 Si 75 78,9 Si 64,3 66,5 No 0 0,8 No 32,1 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
21,4
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti Si 60,7 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60,7 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 Collegio dei docenti Si 32,1 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,5 Il Dirigente scolastico No 10,7 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti Si 96,4 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 10,7 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 21,4 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,6 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti Si 67,9 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 60,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,6 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 42,9 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti No 7,1 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,6 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,4 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti No 42,9 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MEPM010009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 Collegio dei docenti Si 89,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,6 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 7,1 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 35,7 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:MEPM010009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEPM010009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,93
24,9
24,2
29
0,3
8,4
5,9
8,3
62,5
37,9
26,6
30,5
3,27
28,8
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attribuzione degli incarichi tra i docenti è abbastanza chiara, basata su disponibilità e verifica delle competenze. Questi criteri sono inseriti nella contrattazione di istituto. L’attribuzione degli incarichi per gli assistenti amministrativi è tale da contemperare lo sviluppo di competenze specifiche con l’interscambiabilità dei ruoli. Le assenze degli insegnanti non sono molto rilevanti; si realizza un buon livello di flessibilità organizzativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di una valutazione effettiva sul carico di lavoro individuale e per comparto La disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi e funzioni non sempre è tale da coprire tutte le necessità individuate Il Collegio Docenti nella definizione delle necessità e dei conseguenti incarichi non è sufficientemente propositivo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MEPM010009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 8
15,71
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MEPM010009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 6074,38
6780,84
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MEPM010009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 49,69
87,1
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MEPM010009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 17,75
17,22
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MEPM010009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEPM010009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
12,4
9,5
0
17,9
9,2
9,5
0
25
19,9
14,5
1
35,7
24,7
31,5
0
42,9
33,9
37,9
0
28,6
23,1
21,8
1
21,4
16,7
16,6
1
14,3
14,3
17,6
0
21,4
13,1
9,2
0
21,4
31,5
35,6
0 0
17,9 17,9
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MEPM010009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 7,67
1,5
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MEPM010009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 39,10
33,3
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MEPM010009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEPM010009 La scuola da molti anni ha realizzato un programma di supporto agli alunni ed ai docenti per la costruzione di un clima di classe favorevole alle relazioni positive ed al miglioramento del lavoro d'aula e degli apprendimenti. Viene data particolare attenzione all'integrazione dei ragazzi disabili per i quali l'offerta formativa si amplia con attivita' specifiche collegate al curricolo ed alla socializzazione, aperte alla partecipazione di studenti N in affiancamento. L'attivita' teatrale e musicale e' da anni luogo di crescita dei ragazzi nella socializzazione e nell'espressivita' con ricadute significative sugli esiti scolastici
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,9 41 Basso coinvolgimento 25 23,1 Alto coinvolgimento 32,1 35,9
Situazione della scuola: MEPM010009
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono utilizzate per la quasi totalità per la realizzazione dei progetti curricolari ed extracurricolari. I progetti hanno un discreto livello di unitarietà rispetto all’arricchimento dell’offerta formativa I progetti realizzati sono sottoposti a verifica sistematica. L’utilizzo delle risorse è oggetto di condivisione e rendicontazione sociale all’interno del Consiglio di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ben definito il livello di priorità di ciascun progetto. Non sempre vengono definiti in modo preciso i risultati attesi per ogni progetto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se è da migliorare il livello di consapevolezza e condivisione all’interno ed all’esterno della scuola. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. è presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, utilizzandoli in modo pressoché totale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MEPM010009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 3
2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MEPM010009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEPM010009 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
10,7 0
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
14,3
15,5
17,3
0
3,6
8,4
7
1
28,6
20,3
26,3
0
39,3
28,7
39
0
7,1
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
3,6 7,1
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MEPM010009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 28,67
27,8
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MEPM010009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 44,35
40,2
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MEPM010009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 0,71
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative dei docenti vengono raccolte e discusse in Collegio Docenti. Buona ampiezza dell’offerta di formazione per gli insegnanti con la realizzazione di iniziative di formazione su temi generali riguardanti i BES, le tecnologie didattiche e le competenze linguistiche, orientate al CLIL. I docenti manifestano forte esigenza di aggiornamento rivolto alle tematiche disciplinari, che si risolve in forme di autoaggiornamento o incontri con esperti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di una raccolta sistematica delle esigenze formative del personale. Le esigenze di formazione, pur raccolte, non sempre sono omogenee tra i diversi gruppi di docenti. Non vi sono modalità formali ove realizzare la ricaduta di esperienze formative realizzate da alcuni sull’intero corpo docente e sull’attività ordinaria della scuola. La scuola manca di una banca dati dove far confluire esperienze didattiche e formative che possa costituire luogo di scambio e diffusione di buone pratiche, in funzione di aggiornamento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’assegnazione degli incarichi si tiene conto delle esperienze maturate dai docenti anche se questo non avviene in modo esplicito La valorizzazione delle risorse umane avviene attraverso un processo di responsabilizzazione e mediante le incentivazioni previste con il Fondo di Istituto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo presenti molteplici competenze, che però si esprimono in modo implicito, non traducendosi sempre nell’assunzione di incarichi formali, considerando anche che la leva dell’incentivazione col Fondo di Istituto non è molto attrattiva, anche per la sua scarsa entità. Mancanza di una raccolta sistematica dei curricula.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEPM010009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEPM010009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
48,2
46,3
No
35,7
25,9
27,3
No
25
22,3
22,8
Si Si Si Si Si Si No Si
82,1 89,3 85,7 82,1 53,6 46,4 53,6 78,6
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEPM010009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEPM010009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,3
5,7
6,6
0
2,5
3,3
4,4
0
5,1
2,9
2,9
11 11 2 3 5 5 0 11
12,9 9,9 4,6 5,5 6,7 6,5 6,8 4,8
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono attivi i dipartimenti disciplinari, come luogo di confronto tra i docenti. Vengono realizzate dai docenti numerose esperienze didattiche di carattere innovativo e sperimentale e prodotti i relativi materiali elaborati insieme agli studenti. Sono stati avviate esperienze di co-programmazione per classi parallele e di indirizzo, con scambi e condivisione di materiali didattici e prove di verifica. Il sito web funziona abbastanza bene come luogo di condivisione e visibilitĂ per le esperienze suddette.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono gruppi di lavoro formali per la ricerca didattica, al di fuori dei dipartimenti disciplinari, aspetto che influisce negativamente sullo scambio professionale tra docenti e sulla produzione di materiali comuni. Sono carenti strumenti condivisi per facilitare processi di collaborazione tra docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, non sempre sono partecipate intensamente. Nella scuola non sono presenti gruppi di lavoro formali composti da insegnanti anche se lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente migliorando comunque la qualità dei materiali o degli esiti che producono. Sono ridotti gli spazi per la condivisione di materiali didattici, la cui varietà e qualità è quindi da incrementare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,4 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,1
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 33,3 16,7
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 23 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 8,3 9 Alta apertura 75 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MEPM010009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEPM010009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,6 21,4
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
3,6
9,6
19,2
0 0 3
17,9 0 42,9
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MEPM010009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEPM010009 per motivo) per motivo) 0
3,6
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
3,6
16,3
23,7
3
75
78,1
73,6
0
17,9
11,6
10,5
0
17,9
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MEPM010009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEPM010009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
25 28,6
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
35,7
43,4
45,5
1
17,9
22,3
25,8
0
14,3
9,6
12,4
0
3,6
13,9
20,5
1
32,1
18,7
22,5
0
3,6
3,2
14,3
0 0
0 21,4
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 3,6 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 60,7 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,1 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MEPM010009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 Si 46,4 42,6 Si 75 66,1 No 10,7 15,9 Si 32,1 43,8 No 60,7 56,6 No 35,7 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
67,9
62,2
56,9
Si
50
51
60
No
42,9
45
42,7
Si No
32,1 28,6
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEPM010009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEPM010009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MEPM010009 MESSINA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 21,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 39,3 31,1 Numero di convenzioni 21,4 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 17,9 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: MEPM010009 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MEPM010009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 5,53
11
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in molti casi aderisce ad accordi di rete in particolare con altre scuole per affrontare tematiche e problematiche comuni. In questo modo sono state realizzate iniziative pregevoli altrimenti non supportabili dalla scuola e si sono aperti luoghi di confronto e di sviluppo di competenze didattiche e professionali. Numerose sono pure le iniziative di collaborazione con enti, associazioni e università che integrano ed arricchiscono l’offerta formativa. Vengono realizzate nella scuola numerose esperienze di stages formativi e di attività in Alternanza-Scuola-Lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio non offre molte opportunità di esperienze nel mondo del lavoro, per cui per realizzare gli opportuni collegamenti è necessario rivolgersi o ad associazioni di volontariato o a strutture lontane; in questo caso si presenta il problema del finanziamento per gli alunni. In tal senso sono assolutamente rare e/o insufficienti le risorse disponibili.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MEPM010009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEPM010009 % 3,65
18,1
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MEPM010009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 21,9 Medio - basso livello di 60,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 10,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MEPM010009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEPM010009 54,20
19,5
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 78,6 66,9 Alto coinvolgimento 7,1 11,6
Situazione della scuola: MEPM010009
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza strumenti formali (registro elettronico, comunicazioni sulla valutazione) ed informali(comunicazioni telefoniche) per la comunicazione scuola-famiglia. Gli incontri scuola-famiglia sono sufficienti, sia in orario mattutino che pomeridiano. Il dialogo con le famiglie è improntato ad un clima di profonda fiducia. Adeguata è la partecipazione finanziaria delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli organi collegiali è bassa così come quella ai momenti decisionali. Peraltro pochi o nulli sono i momenti formali di incontri con le famiglie dedicati alla compartecipazione delle decisioni. Solo pochi genitori sono coinvolti come “esperti” nella realizzazione di progetti formativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con alcuni soggetti presenti nel territorio per la promozione si politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studentinonostante la realtà locale offra pochissime occasioni lavorative. Il rapporto con le famiglie è improntato ad un clima di profonda fiducia e collaborazione, realizzata prevalentemente a livello individuale, mentre sono carenti i momenti di confronto sui diversi aspetti che riguardano la vita della scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Uniformare i dati degli esiti tra le diverse classi contenendo il trend discendente nel secondo biennio Uniformare i dati degli esiti delle diverse classi ai quelli di benchmark
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre le percentuali di Trasferimenti e abbandoni nei due anni terminali allineandoli a quelli degli anni precedenti Allineare le percentuali di promozioni a quelli dei dati di riferimento (Sicilia)
Potenziare la capacità di Migliorare di 5 punti leggere e interpretare testi non percentuali i risultati raggiunti continui nelle prove standardizzate Sviluppare capacità di decontestualizzare o ricontestualizzare le conoscenze
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati sugli esiti scolastici sono complessivamente in linea con la media delle scuole di contesto simile, con un dato negativo per quanto riguarda i risultati nelle prove standardizzate ed uno molto positivo per quanto riguarda i risultati a distanza. Ci si pone così due priorità una riguardante proprio i risultati nelle prove standardizzate ed una riguardante il raggiungimento di un risultato degli esiti più omogeneo nelle diverse classi. Con gli obiettivi di processo e l’operatività ad essi legata ci si pone anche, sul lungo periodo, l’opportunità di un lavoro per il potenziamento delle eccellenze e l’incremento delle attività didattiche “peer to peer” ed a classi aperte per gruppi di livello ritenendo che tali modalità di lavoro, avviate fin dai primi anni, possano influenzare direttamente o indirettamente gli esiti complessivi, migliorandoli.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere una figura di docente tutor nei consigli delle 3e classi per rinforzare le motivazioni degli studenti nell’indirizzo (Aree 1, 3, 4) Incrementare pratiche di didattica per competenze, elaborazione e scambio di prove autentiche coerenti con il curricolo
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Inclusione e differenziazione
Incrementare le iniziative di recupero e potenziamento realizzate con la modalitĂ delle classi aperte o della collaborazione tra pari.
Continuita' e orientamento
Curare ed incrementare le azioni di accompagnamento dei ragazzi per tutto il primo anno ed il monitoraggio delle azioni stesse.
Orientamento strategico e organizzazione Pianificare in modo coordinato ed della scuola integrato le attivitĂ di controllo e monitoraggio.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Individuare gruppi di lavoro formali, disciplinari ed interdisciplinari, per definire, sostenere e validare pratiche didattiche innovative.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono posti in alcuni casi per orientare subito le azioni da intraprendere e mantenere per ottenere il miglioramento dei risultati della scuola, d'altra parte per avviare azioni di disseminazione di pratiche ed esperienze che possano far ottenere risultati sugli esiti sul medio o lungo periodo, attivando però una riflessione costante sulla tensione al cambiamneto ed al miglioramento di tutto il personale, in particolare quello docente.