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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIC861009 I.C. CARINI-LAURA LANZA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PAIC861009 PAEE86101B VA VB VC VD VE VF VG
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Le opportunità potenzialmente presenti e rappresentate dal materiale umano, non sono accessibili a causa dell'autonomia scolastica resa insignificante dalla normativa in vigore
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Forte tasso di disoccupazione Forte tasso di devianza (generalmente legata ai reati di furto e vandalismo) Nuclei familiari poco o scarsamente scolarizzati Scarsa emancipazione femminile Insignificante la presenza di stranieri e/o altri gruppi di soggetti deboli (il territorio è di per sé una enclave di forte disagio e deprivazione) Forte presenza di nuclei familiari separati, conflittuali, pedagogicamente inadeguati al ruolo Forte presenza di una cultura di periferia urbana soggetta a degrado, assenza di valori, mancanza di spirito critico
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - territorio a vocazione turistica - presenza di area industriale - borgo medievale con castello La Grua Talamanca, preziose chiese seicentesche - la scuola è la sola opportunità concreta per il quartiere - facilità di dialogo col Comune e i suoi uffici
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - erosione e abusivismo coste e assenza strutture per la valorizzazione turistica - inadeguato coordinamento area industriale sul territorio e mancata connesisone col tessuto sociale - inadeguata raccolta dei rifiuti e mancanza di piani di smaltimento differenziato - incapacità gestionale delle risorse storico-culturali - presenza di una sola biblioteca comunale poco frequentata - isolamento del quartiere e totale assenza di strutture per il tempo libero - esiguità dei finanziamenti comunali
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAIC861009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
27.589,00
28.784,00
4.520.888,00
598.639,00
0,00
5.175.900,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
21.038,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.038,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
22.284,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.284,00
COMUNE
11.916,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.916,00
REGIONE
9.165,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.165,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
110.714,00
110.714,00
23.059,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.059,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:PAIC861009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,5
84,1
11,1
0,0
96,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,1
2,1
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
36,8
23,4
54,2
51,1
55,3
11,8
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,7 0,3 Parziale adeguamento 78,4 81,0 Totale adeguamento 20,9 18,6
Situazione della scuola: PAIC861009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Edifici relativamente nuovi - Possibilità di adattare gli orari del bus locale - presenza di LIM e TIC grazie a contributi UE di buona qualità - disponibilità dei docenti a uso TIC e introduzione di nuove metodologie - responsabilizzazione degli studenti nell'uso e cura delle TIC - fondi UE PON FESR
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di personale per la manutenzione ordinaria - Indisponibilità di fondi per la manutenzione straordinaria - posizione nettamente periferica del quartiere in cui insiste la scuola - assenza di fondi per la manutenzione delle TIC - rigidità della normativa dei bandi europei che non consente di acquistare TIC unitamente a pacchetti di manutenzione per sostituzione parti e componenti deperibili o soggette a usura - facile vulnerabilità degli edifici da parte di ladri - assenza risorse per video sorveglianza - scarsa flessibilità fondi PON FESR (impossibile finanziare lab. non previsti: per es. lab di storia o italiano, etc.)
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIC861009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIC861009 96 88,1 13 11,9 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIC861009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIC861009
35-44 %
N°
2
2,1
PALERMO
151
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
28
29,2
1,0
2.882
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
40
41,7
19,3
6.223
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
27,1
100,0
41,6
5.690
38,1
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAIC861009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC861009 8,3 91,7 100,0
Istituto:PAIC861009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC861009 35,8 64,2 100,0
Istituto:PAIC861009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC861009 89,3 10,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAIC861009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAIC861009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 16,7 14 19,4 26 36,1 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
27,8
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 5,2 28,1 24,8 1,3 3,4 64,7 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,6 20,1 39,2 41,2 11,1 9 28,1 29,7
Situazione della scuola: PAIC861009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - varietà dei profili professionali di provenienza e relativa ricaduta nell'articolazione degli incarichi - disponibilità ad acquisire certificazioni (linguistiche e informatiche) attraverso la formazione PON progettata e organizzata in autonomia dalla scuola
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di docenti locali che tendono a mischiare la visione professionale con quella dell'appartenenza territoriale - sperequazione anagrafica del corpo docente - mancanza di stabilità in ordine alla permanenza delle docenti nell'istituto - bassa percentuale di docenti laureate nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria - scarsa padronanza della lingua inglese - inadeguata disponibilità all'aggiornamento professionale e pregiudizio verso i fornitori di formazione - assurda assenza di formazione comune (materie pedagogiche durante il percorso universitario) tra i docenti in fase di acquisizione del personale bagaglio di competenze - incapacità di visione pedagogica da parte di un elevato numero di docenti impreparate alla gestione del tessuto relazionale
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC861009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
98
98,0
114
98,3
113
99,1
154
100,0
148
98,7
PALERMO
12.485
96,8
12.658
97,3
12.932
97,7
13.255
97,8
12.954
97,4
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC861009
% classe 1
classe 2
% classe 2
100
90,1
89
74,8
PALERMO
12.784
89,4
12.696
90,6
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PAIC861009
7 54
8 19
9
10
15
10
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
51,9
18,3
14,4
9,6
1,9
3,8
- Benchmark* PALERMO
4.516
3.515
2.585
1.626
465
284
34,8
27,1
19,9
12,5
3,6
2,2
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC861009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
-
0,0
2
1,3
-
0,0
PALERMO
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC861009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
-
0,0
-
0,0
PALERMO
-
0,9
-
1,3
-
1,7
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta percentuale di alunni ammessi alla classe successiva (scuola primaria) - Introduzione della valutazione centralizzata di Istituto - Introduzione di una griglia condivisa di criteri di valutazione (in continuitĂ tra ordini di scuola) - Patto formativo a inizio d'anno con dichiarazione dei criteri di valutazione collegati all'analisi preliminare dei livelli individuali nelle competenze richieste
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta percentuale di alunni non ammessi alla terza media (probilmente a causa dell'inadeguatezza della norma che rinvia al termine del biennio la valutazione sommativa) - Persistenza della valutazione soggettiva - In generale scarsa competenza della categoria docente nei processi di valutazione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 18
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La sperimentazione delle sezione orientate, l'uso diffuso delle TIC e di metodologie didattiche alternative riescono a garantire il successo formativo degli studenti, specie grazie alla concreta attuazione del principio di centralitĂ dell'alunno. La scuola accoglie tutti i soggetti "difficili" rifiutati o espulsi dalle altre scuole del territorio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAIC861009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
34,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
36,9
34,8 43,1
-16,2
38,2
-16,8
PAEE86101B - II B
39,9
-19,5
42,1
-12,9
PAEE86101B - II C
32,1
-27,4
40,6
-14,4
PAEE86101B - II D
14,4
-45,1
25,4
-29,5
PAEE86101B - II E
41,3
-18,3
37,5
-17,3
49,8
56,7
36,9
-17,9
PAEE86101B
53,9
n/a
ITALIA
PAEE86101B - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-25,7 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
54,4
49,8 44,7
-12,5
52,7
-5,7
PAEE86101B VB
48,2
-8,8
56,4
-1,9
PAEE86101B VC
54,7
-2,3
52,5
-5,7
PAEE86101B VD
48,7
-8,4
55,0
-3,0
PAEE86101B VE
45,3
-11,8
44,4
-13,6
PAEE86101B VF
55,7
-1,4
62,8
4,8
PAEE86101B VG
48,6
-8,6
54,0
-4,2
58,8
55,5
54,4
-3,5
PAEE86101B
54,0
n/a
n/a
PAEE86101B VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 -7,3
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
52,6 52,6
0,0
PAMM86101A
58,8
PAMM86101A III CARDANO2.0
n/a
n/a
n/a
n/a
56,5
0,0
57,0
0,0
PAMM86101A III FLORIO
54,9
0,0
46,5
0,0
PAMM86101A III GRAND TOUR
54,3
0,0
45,5
0,0
PAMM86101A III MUNARI
54,4
0,0
52,3
0,0
PAMM86101A III PITAGORA
67,2
0,0
50,5
0,0
PAMM86101A III SOCRATE
61,8
0,0
61,0
0,0
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAEE86101B - II A
15
1
3
2
1
12
3
2
1
1
PAEE86101B - II B
12
4
3
1
3
11
5
3
1
3
PAEE86101B - II C
18
3
0
3
0
10
11
0
1
0
PAEE86101B - II D
17
0
0
0
1
19
0
0
0
2
PAEE86101B - II E
10
3
2
0
5
12
3
1
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC861009
67,3
10,3
7,5
5,6
9,3
61,5
21,2
5,8
4,8
6,7
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAEE86101B VA
8
6
2
1
0
6
6
2
3
0
PAEE86101B VB
6
6
3
1
0
1
10
5
1
0
PAEE86101B VC
8
3
3
4
2
5
8
5
1
0
PAEE86101B VD
9
4
5
2
0
4
7
9
0
0
PAEE86101B VE
6
5
2
1
0
10
4
1
0
0
PAEE86101B VF
4
6
7
3
0
2
6
5
6
2
PAEE86101B VG
7
6
1
1
1
5
3
5
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC861009
39,0
29,3
18,7
10,6
2,4
26,8
35,8
26,0
9,8
1,6
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAMM86101A III CARDANO2.0
2
6
2
1
1
1
4
3
4
0
PAMM86101A III FLORIO
3
6
2
2
0
5
4
4
0
0
PAMM86101A III GRAND TOUR
5
7
2
2
2
8
4
4
2
0
PAMM86101A III MUNARI
1
6
4
0
0
2
4
4
1
0
PAMM86101A III PITAGORA
1
3
2
7
3
4
7
4
1
0
PAMM86101A III SOCRATE
2
7
8
4
2
0
3
12
8
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC861009
15,1
37,6
21,5
17,2
8,6
21,5
28,0
33,3
17,2
0,0
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PAIC861009 15,7 84,3 11,8 88,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PAIC861009 8,8 91,2 15,0 85,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola riesce ad assicurare esiti quasi sempre uniformi tra le varie classi raggiungendo livelli affidabili rispetto all'andamento abituale delle classi. - Dalla lettura dei dati restituiti dall'Invalsi le disparità dei risultati tra gli alunni sono in regressione grazie al progetto di Istituto improntato sulle sezioni orientate che tende a valorizzare le attitudini degli alunni attraverso un'azione metodologica e didattica alternativa e innovativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non raggiunge gli standard nazionali, solo in alcuni casi si adegua agli esiti regionali. - Inadeguatezza della normativa verso le esigenze di autonomia delle scuole per attuare progetti mirati al territorio e all'utenza reali. - Inadeguatezza della normativa che consente ai genitori di spostare a piacimento e in ogni momento i propri figli da una scuola all'altra
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile soprattutto nella classi della Primaria. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono distanti. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e'superiore alla media nazionale. La scuola è anzitutto impegnata nel contrasto alle forme di devianza, rifiuto dello Stato, delle regole e della legalità saldamente radicate nel territorio circostante e scarsamente oggetto di impegno da parte delle amministrazioni comunali.
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di strumenti di valutazione contenenti criteri condivisi, atti a rilevare le compentenze di cittadinanza degli studenti - Sperimentazione delle sezione orientate nella scuola secondaria di primo grado volta alla valorizzazione delle attitudini e delle potenzialità personali di ciascun allievo. - Rilevazione delle capacità di autonomia e delle competenze di cittadinanza attraverso l'osservazione diretta dei docenti e la somministrazione di test attitudinali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - progettualità curricolare ancora non perfetta in merito al raggiugimento delle competenze chiave. - Presenza di criticità nella continuità tra scuola primaria e scuola secondaria nella individuazione di bisogni, atteggiamenti richieste e/o suggerimenti dell'utenza. Diversità anche nei criteri di valutazione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti relativi all'educazione alla Cittadinanza sono positivi; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Una buona parte degli studenti possiede gli strumenti per orientarsi e per organizzare autonomamente lo studio. I comportamenti problematici sono casi isolati e sporadici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La scuola opera in continuitĂ fra i gradi di istruzione per le fornme di valutazione.
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Buona percentuale di alunni che dopo il passaggio dalla scuola Primaria alla scuola secondaria di primo grado superano con successo il primo anno. -Le non ammissioni alla classe successiva sono motivate da un numero elevato di assenze. -Per gli alunni che si iscrivono alla scuola secondaria di secondo grado buona la percentuale degli alunni che sulla base del consiglio orientativo riescono a superare positivamente il primo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -DifficoltĂ nel reperire dati, dalle istituzioni scolastiche del grado superiore; solo il 60% delle informazioni ritorna a codesta istituzione scolastica - Assenza di collegamento su piattaforma con i dati degli ex alunni, questo obbliga le segreterie di scuola media a "chiedere" i dati alle segreterie di scuola supeiore per seguire i risultati scolastici degli ex alunni. Sarebbe sufficiente lasciare alle scuole di proveninenza la possibilitĂ di consultare in piattaforma l'andamento scolastico degli ex alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento rispetto all'offerta formativa formulata mediante personalizzazione (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. La sperimentazione delle sezioni orientate in relazione al successo formativo contribuisce a crare una scelta efficace da parte degli studenti
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 7,2 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 23,2 21 Alto grado di presenza 65,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7 Medio - basso grado di 1,7 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,3 17,9 Alto grado di presenza 74,8 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC861009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,6
92,3
89,3
Si
90,6
91,8
89
Si
88,4
88,6
85
Si
84,8
87
83,4
Si
83,3
85,3
81,3
No
78,3
76,5
57,9
Si
90,6
87,6
80,7
No
25,4
29,1
29,3
No
13
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC861009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
92,2
88,3
83,6
Si
90,4
86,9
81,7
Si
85,2
84,3
79,6
No
80
77,9
58,4
Si
95,7
92,4
86,2
Si
19,1
24,5
28,3
No
13
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il curricolo è frutto di un lavoro lungo alcuni anni e partito da un gruppo di docenti appartenenti a tutte le scuole del primo ciclo dell'area corrispondente alla pertinenza del CTRH (sei paesi) - Via via il curricolo ha avuto una definizione calata nel singolo contesto grazie al lavoro di commissioni interne a ogni scuola - Presenza del Gruppo di Ricerca e Innovazione metodologica - Individuazione chiara delle competenze da raggiungere - Centralità delle azioni trasversali educative centrate su legalità, senso civico, cittadinanza attiva ed europea - Condivisione del curricolo tra i docenti - Forte e chiara identità del POF che guida e orienta le azioni del curricolo e di ampliamento dell'offerta formativa
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ampiezza del curricolo nella normativa ministeriale - Scarsa scolarizzazione della popolazione del territorio, generale basso livello di istruzione - Diffusione di cultura provincialistica - Rigidità della normativa sul singolo monte orario delle discipline che tutela il contratto di lavoro degli adulti ma impedisce di adeguare concretamente il percorso formativo alla centralità degli studenti (bisogni e aspettative) - Eccessiva improtanza del Curricolo nella prospettiva ministeriale che dovrebbe delegare maggiori quote (con relativi strumenti normativi "chiari") all'autonomia scolastica
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42 34,5 Alto grado di presenza 34,8 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 4,4 Medio - basso grado di 20 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33 33,2 Alto grado di presenza 44,3 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
86,9
81,4
Si
63
66,4
71,2
Si
89,1
91,1
86,4
Si
65,9
66
64,1
Si
48,6
56,6
57,4
Si
89,9
90,2
82,3
Si
68,1
65,8
58,6
Si
48,6
51,7
42,2
No
12,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
82,7
80,2
Si
74,8
71,2
73,5
Si
66,1
69,8
60,6
Si
89,6
87,1
81,4
Si
48,7
59,2
57,9
Si
92,2
90,9
86
Si
66,1
65,8
63,4
Si
55,7
55,9
53
No
14,8
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - PER LA PROGETTAZIONE DIDATTICA SONO PRESENTI: UN GRUPPO DI RICERCA E INNOVAZIONE METODOLOGICA E ALCUNI DIPARTIMENTI CON PRESENZA TRASVERSALE DEI DOCENTI DI OGNI ORDINE E GRADO - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SETTIMANALE COME DA NORMATIVA, NORMALMENTE PER CLASSI PARALLELE E PER ESIGENZE SPECIFICHE PER AMBITI DISCIPLINARI - ANALISI DI GRUPPO DURANTE RIUNIONI DI DIPARTIMENTO, PROPOSTE DI MODIFICHE PRESENTATE DAL DIPARTIMENTO IN COLLEGIO AI FINI DELLA REVISIONE DELLA PROGETTAZIONE - OBBLIGO DELLA PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE CHE PREVEDE ANCHE ATTIVITA' PER INCLUSIONE SOGGETTI DISABILI
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - ASSENZA DI OBBLIGO DI PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE DI GRUPPO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - SOGGETTIVITA' COME LIMITE PROFESSIONALE RISPETTO ALLA VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI DI ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,1 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PAIC861009
Riferimento Nazionale % 30,9
13
13,7
18,9
60,9
62
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 18,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 64,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 8 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,7 46,9 discipline
Situazione della scuola: PAIC861009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 9,6 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
8,7
9,1
15,6
54,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: PAIC861009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,2
10,3
10,6
32,2
35
37,2
Situazione della scuola: PAIC861009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - VALUTAZIONE ESSENZIALE DELLE COMPETENZE DI BASE PER GLI STUDENTI CON VARIE FORME DI DISAGIO NELL'APPRENDIMENTO - VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE PER GLI STUDENTI SENZA DIFFICOLTA' DI APPRENDIMENTO - CRITERI CONDIVISI PER LA VALUTAZIONE - PREDISPOSIZIONE TRIMESTRALE DI PROVE INFORMATIZZATE CENTRALIZZATE DI ISTITUTO SULLE DISCIPLINE: ITALIANO, MATEMATICA E INGLESE - L'UTILIZZO DELLE PROVE INFORMATIZZATE CENTRALIZZATE E' TRIMESTRALE - ORGANIZZAZIONE DI PERCORSI DI APPRENDIMENTO PER RECUPERO E/O POTENZIAMENTO - ORGANIZZAZIONE DI CORSI IN QUOTA 20% CURRICOLO PER CORSI SU DISCIPLINE ALTRE (PER ES. LATINO, TEDESCO, ETC) - CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - RIGIDITA' DELLE FORME DI VALUTAZIONE CANONICA E TRADIZIONALE RISPETTO AD ALTRE FORME ESPRESSIVE - ASSENZA DI CONFRONTO TRA DOCENTI DI DISCIPLINE CON BASSO NUMERO DI ORE (PER ES. UNA DOCENTE DI MUSICA PER TUTTA LA SCUOLA MEDIA) - ECCESSIVO PESO DELLA VALUTAZIONE SOGGETTIVA E CONFUSIONE CON LA DIMENSIONE ORIZZONTALE DELLA VALUTAZIONE DI PROCESSO
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Abbiamo un ns curricolo specifico basato sui documenti ministeriali che individua le competenze disciplinari e trasversali. Il curricolo viene calato nella progettazione didattico-educativa predisposta dalle insegnanti. Di conseguenza, le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere, anche tenendo conto delle difficoltà di apprendimento dei singoli alunni. Il curricolo, infatti, è centrato sul contesto territoriale e sui bisogni formativi della specifica utenza. La struttura organizzativa della scuola prevede referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti si confrontano regolarmente sugli obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano settimanalmente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove informatizzate centralizzate, questionari, prove pratiche, ecc.). La scuola adotta una griglia comune che ad ogni punteggio fa corrispondere un giudizio che spiega analiticamente il livello di preparazione e maturazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni avviene ad ogni chiusura di trimestre e riguarda i tre ambiti disciplinari oggetto di valutazione tipo INVALSI. Stretta connessione tra la valutazione e la programmazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC861009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
76,8
79,0
52,4
Si
49,3
41,5
62,4
No
3,6
2,1
1,6
Si
15,2
11,6
13,9
No
7,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC861009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,5
83,9
82,8
No
54,8
40,0
52,4
No
2,6
1,6
4,2
Si
7,0
8,9
12,1
No
7,0
7,6
5,6
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PAIC861009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC861009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
53,6
56,9
38,3
Si
88,4
81,8
89,8
No
2,9
1,9
1,9
No
8
8,6
8,5
No
0,7
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PAIC861009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC861009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,1
70,8
71,1
Si
91,3
80,3
84,4
No
4,3
2,2
6,2
Si
4,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di molti e diversi laboratori (arte, musica, scienze, tecnologia, disabilità, psicomotricità, intercultura e lingue, due lab informatici, un auditorium teatrale) - Assegnazione dei laboratori a singole docenti responsabili - Svolgimento di tutte le ore di lezione in laboratorio da parte della docente responsabile - Responsabilizzazione degli studenti per la cura, l'assemblaggio e la restituzione quotidiana dei PC portatili delle LIM e di tutta le TIC in uso a scuola - Biblioteca di scuola e biblioteca di classe (solo in alcune) - POF basato su Senso del Bello e Innovazione che ha fatto della scuola un centro del quartiere - Istituzione del Divieto di studio nelle prime due settimane di scuola, per sollecitare la cura del proprio ambiente scoalstico e relazionale
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Titolarità della classe rispetto agli alunni, sarebbe preferibile un sistema che desse titolarità alle docenti consentendo agli alunni di cambiare frequentemente ambiente di apprendimento e persino gruppi di compagni - Non sempre adeguata preparazione delle docenti nell'uso delle TIC - L'articolazione oraria è rigida per la normativa esistente ma avrebbe bisogno di potersi adeguare (diminuzione e/o aumento di singole quote disciplinari) alle diverse realtà territoriali
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di un Gruppo di Ricerca e Innovazione metodologica con una docente referente - Adozione di una sperimentazione che coinvolge tutte le classi di primaria e secondaria pur con diversi approcci (nella primaria, l'aula come supporto didattico e strumento di peer tutoring; nella secondaria l'aula come ambiente personale per la relazione e strumento di lab learning) - Organizzazione e/o promozione di eventi formativi sulle specifiche metodologie
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - RigiditĂ della normativa che prevede la costituzione di classi chiuse - Mancanza di strumenti che permettano di vincere la resistenza all'innovazione metodologica di una parte delle docenti
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 71,8 55,3 53,4 Azioni costruttive 20 40,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie 40 49,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 % n.d. n.d. 50 75 58,3 25 47,2 53,1 25 64,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 33 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 25,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,8 50,4 49,8 Azioni costruttive 40 37,2 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 20 34,3 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,8 47,6 45,4 Azioni costruttive 27 32,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 36 40,1 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % n.d. n.d. 40 60 54,5 51,8 40 54,5 48,5 44 20 39 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 40,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 38 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 31 30,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC861009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,1 49,7 48 Azioni costruttive 40 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 20 31,7 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PAIC861009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 %
Riferimento Nazionale %
7,11
1,8
1,2
0,7
2,13
1,7
1,3
1
6,31
1,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di un Comitato per il Benessere degli studenti (riunioni mensili) - Uso dei social network e del sito web della scuola per condividere con la popolazione studentesca la ricerca e l'analisi dei bisogni e delle aspettative - Per comportamenti problematici, presenza di un Regolamento che individua le procedure da seguire da parte delle docenti e nei riguardi di alunni e famiglie - La scuola promuove forme di coinvolgimento degli alunni, forme di responsabilizzazione (titolarità nella gestione delle TIC) e autonomia (gestione della festa di fine anno con concessione dei locali)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il territorio è caratterizzato da presenza di grandi palazzi popolari e villette a schiera, con diversa tipologia di residente sul piano sociale - Non sempre adeguata conoscenza delle politiche di ultizzo dei social network, ivi compresi, seppure raramente, alcune figure di docenti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Spazi e tempi adeguati e rispondenti alle esigenze di apprendimento degli studenti. Massima utilizzazione degli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie e ne sono responsabili direttamente. Inolte vengono loro proposte diverse soluzioni metodologiche. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti e che li coinvolgono direttamente nella organizzazione e gestione degli ambienti di apprendimento. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
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pagina 44
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PAIC861009
17
20,8
13,5
64,7
66
61,2
18,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Costituzione del team per l'inclusione - Elaborazione del Piano per l'Inclusione e condivisione in Collegio - Adeguamento procedure attività extra curricolari in funzione della partecipazione dei soggetti disabili - Direzione del CTRH e ideazione attività di innovazione metoodologica e formazione - Innovazione progettuale mediante ricorso ad attività AAA (con animali) - Realizzazione di progetti inclusivi con ricaduta di solidarietà su altri soggetti disabili esterni alla scuola (progetto Light) - Trasformazione del lab Lingue in lab Intercultura Elaborazione di Vademecum per docenti di sostegno - Coinvolgimento dei docenti curricolari nella visione generale dell'Inclusione - Partecipazione corale, anche dell'ASL, alle riunioni di tutti i gruppi che si occupano di disabilità e inclusione - Organizzazione di corsi di lingua per i pochissimi studenti stranieri
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Assenza di fondi stabili per le sperimentazioni metodologiche con finalità inclusive - Rigidità della normativa sui CTRH: i fondi sono vincolati e privilegiano l'acquisto di sussidi, pur gravati da divieti a causa dei vincoli sui compiti del Comune (per es. impossibilità di acquisto carrozzine). Sarebbe utile dare autonomia ai Direttori di CTRH di destinare i finanziamenti ove necessario, pur nell'ambito degli attuali tre indirizzi (formazione, acqwuisto sussidi, sperimentazione metodologica) - Attardamento delle docenti curricolari (in particolare alla scuola media) ancora inadeguate alla prospettiva inclusiva e ferme alla visione della competenza disciplinare
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
pagina 45
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,4
92,1
No
25,4
22,8
36
No No No No
8 41,3 11,6 18,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,8
8,8
14,5
No
21
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,3
87,7
87,8
Si
20
21,9
28,2
No No No No
10,4 44,3 13,9 28,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
20
14,7
24,7
No
20,9
18,7
20,6
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
pagina 46
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,6
77,1
76,9
No
14,5
16,6
21,9
No
29
34,3
25,3
Si
50
52,4
36,9
No
21
22,6
14,8
Si
58
53,8
52,9
Si
69,6
70,2
40,7
No
3,6
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,8
79,9
76
Si
17,4
19,5
22,8
Si
46,1
49,1
46,1
Si
72,2
75,1
72,4
No
29,6
29
24,4
Si
71,3
61,4
61,8
Si
76,5
79,1
73,9
No
6,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
- Individualizzazione degli apprendimenti - Divisione percorso di apprendimento in trimestri differenziati: 1 recupero e avanzamento; 2 approfondimento; 3 apprendimento informale - Corsi recupero in orario curricolare - Presenza di giovani laureandi/laureati nel territorio - Potenziamento teramite lab PON e forme di riconoscimento del merito (i migliori alunni in Scienze ricevono un camice e possono in alcune ore uscire dalla classe e svolgere mansioni di aiutanti in lab con altre classi) - Obbligo di svolgimento in lab di tutte le ore possibili per sollecitare azioni di insegnamento basate sulle attitudini e la manualitĂ
pagina 47
- Elevato numero di alunni con famiglie a basso o bassissimo livello di istruzione - Assenza di autonomia e di finanziamenti per avviare percorsi di apprendimento algternativi con personale diverso da quello docente (gli alunni non amano ritrovare al pomeriggio le stesse insegnanti del mattino, mentre si entusiasmano quando trovano i giovani esperti dei progetti PON) - RigiditĂ normativa e mancanza di autonomia scolastica che impedisce il reclutamento di giovani laureandi/laureati per avviare corsi di potenziamento e/o recupero da pagare con fondo FIS - Mancanza di spazi sufficienti per maggior numero di lab e luoghi di apprendimento informale - TitolaritĂ della classe agli studenti (andrebbe assegnata alla docente e rendere giĂ la scuola media luogo di gruppi aperti)
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
pagina 49
Motivazione del giudizio assegnato In generale l'azione inclusiva della scuola è efficace e in continuo assestamento e miglioramento. Le attivita' didattiche sono di buona qualita' e supportate dal gruppo di Ricerca e Innovazione metodologica, dal Gruppo DSA-BES e dal Gruppo Auto valutazione che operano costante monitoraggio e predisposizione di strumenti di nuova programmazione. La scuola opera quotidianamente, anche mediante interventi sul curricolo, per il rispetto e la valorizzazione delle differenze e della diversita' culturale. Vengono differenziati i percorsi didattici in funzione dei BES degli studenti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono valutati entro l'ampia cornice di tutte le azioni in favore dei soggetti svantaggiati, qualunque sia la natura dello svantaggio (BES, DSA, Disabilità ).
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
pagina 50
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC861009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,4
96,3
97,5
Si
77,5
79,2
75,8
Si
94,2
94,4
95,7
Si
52,9
59,4
60,8
Si
63,8
72,3
75,7
No
50
52
61,3
No
22,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC861009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,5
95,4
97,4
Si
71,3
75,5
74,3
Si
96,5
94
95,5
Si
67,8
69,8
70,4
Si
73,9
70,8
67,7
No
41,7
46,3
48,6
No
15,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Incontri dipartimentali tra docenti di tutti i gradi per discutere strategie formative, obiettivi di apprendimento, modalità di orientamento - Partecipazione collettiva alla formazione classi - Costituzione di appositi gruppi interclasse anche tra diversi ordini di scuola per garantire continuità all'interno dell'Istituto comprensivo e continuità didattica - Sperimentazione (fin dal 2007) di progetto su Sezioni orientate alla scuola media per la scoperta del talento individuale e l'orientamento alla scuola superiore, anche ai fini della lotta alla dispersione nel successivo grado - Monitoraggio dei risultati scoalstici di tutti gli alunni - Monitoraggio del successo formativo degli ex studenti nel loro percorso alla scuola superiore (si rilevano successo o insuccesso formativo e media dei voti) - Nel corso degli anni le azioni di orientamento hanno consentito di passare da 0 iscritti ai licei ad un numero costante intorno alle 30 unità - Le azioni di continuità, dal 2007 a oggi, hanno permesso di passare dalle 3 sezioni di scuola media alle attuali 6
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa preparazione di alcune docenti anche refrattarie a sollecitazioni su formazione e aggiornamento - Tendenza di una parte delle docenti a utilizzare le attività scolastiche come strumento di opposizione politica contro i processi di riforma in atto - Inadeguata preparazione di alcune docenti a cambiare il proprio metodo, arricchire il proprio armamentario professionale per adattarlo al concreto contesto umano (e correlativa impossibilità di cambiare la docente in favore di un'altra più preparata o adeguata per non rendere inutile un anno di scuola e di vita degli alunni) - Scarsa collaborazione delle segreteria di altre scuole a fornmire dati sul successo formativo degli ex alunni - Sarebbe utile lasciare alla scuola di provenienza la possibilità di accedere autonomamente e telematicamente ai dati dei propri ex alunni per seguirne la carriera scolastica, senza onerare le scuole di successiva appartenenza di compiti di documentazione
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PAIC861009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC861009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73
69,2
82,6
Si
38,3
36
57,7
Si
33
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
Si
27
27
31,7
Si
70,4
61,2
63,3
Si
53,9
54,3
74
Si
27
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Servizio di counseling psicologico (dal 2007 a oggi) per l'individuazione precoce delle attitudini per il passaggio da scuola elementare a scuola media ove presente la sperimentazione su Sezioni orientate (tutte le classi) - Coinvolgimento delle famiglie sulla scelta della sezione orientata della scuola media (fine dell'anonimato del passaggio da un grado all'altro e fine delle richieste legate a motivi personali) - Presenza di un nucleo per l'orientamento con 2 docenti di secondaria I grado e una di primaria. - Progetti PON su Orientamento e Talento. - Collaborazione con ente privato esterno (Centro prof. Popolizio di Roma) per azioni di orientamento - Credibilità della scuola, costruita nel tempo, circa l'orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Impreparazione delle docenti sulla centralità dell'orientamento - Scarsa conoscenza della relazione tra talento e orientamento - Assenza di obblighi normativi che inducano le docenti da poco arrivate a scuola di informarsi sulla sotria della scuola, il suo POF, la sue caratteristiche e il suo percorso nel tempo - Talvolta, incapacità delle docenti appena arrivate (neo immesse e/o trasferite) di immergersi nella storia della scuola ed eccessiva presunzione di sé rispetto al lavoro del Collegio
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le scuola realizza costantemente attività di continuità. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è strutturata e ben consolidata. A tal fine esistono attività specifiche per il passaggio tra ordini diversi e dal 2007 è in atto una sperimentazione alla scuola media sulle Sezioni orientate, finalizzata a far emergere le inclinazioni individuali e che coinvolge tutte le classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Vengono predisposte le informazioni necessarie sul fascicolo personale degli studenti e se ne monitora il successo formativo negli anni di scuola superiore. La scuola compie regolarmente l'analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti in vista della formazione classi ed in occasione delle valutazioni trimestrali. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e rappresentano un pezzo importante dell'identità del POF, inoltre coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento tenendo un data base dei risultati scolastici delgi alunni nel successivo grado di istruzione; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Chiara analisi del contesto territoriale - Chiara la Vision, ben definita la Mission - Chiara identità del POF, basato sui principi del Senso del Bello e dell'Innovazione - Capacità di comunicazione col territorio - Rete interistituzionale tra pubblico e privato - Ricerca di continue sperimentazioni - Contributo collettivo per i contenuti del sito web
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Collocazione territoriale in area a rischio - Popolazione residente con forte svantaggio soci-economico e culturale - Nuclei familiari con basso o bassissimo livello di istruzione - Assenza, per i minori, di esempi positivi in famiglia - Forte persistenza di vecchi modelli culturali che impediscono emancipazione femminile, autonomia economica, maturità personale, realizzazione professionale - Mancata attuazione legislativa della autonomia scolastica - Impossibilità normativa di mobilità di uno staff di presidenza a seguire la mobilità del DS (utile, in caso di mobilità del DS, uno spostamento contemporaneo di un DSGA e almeno sei docenti, ovviamente su base volontaria)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Staff di presidenza esteso ai referenti - Collaborazione di tutto lo staff per la redazione del Piano attività - Presenza di valide professionalità docenti - Presenza di un team di autovalutazione - Disponibilità a collaborare - Uso di questionari di customer satisfaction - Uso dei rilevamenti anonimi sul sito web della scuola - Uso dei social network per il gradimento dell'utenza - Costituzione di un Comitato per il Benessere degli studenti - Tendenza all'innovazione sotto ogni aspetto
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esiguità di risorse economiche e finanziarie - Rigidità della normativa - Mancata attuazione legislativa della autonomia scolastica - Impossibilità normativa di mobilità di uno staff di presidenza a seguire la mobilità del DS (utile, in caso di mobilità del DS, uno spostamento contemporaneo di un DSGA e almeno sei docenti, ovviamente su base volontaria) - Eccessivo garantismo individuale a detrimento del perseguimento del bene comune - Impossibilità di selezionare il personale sulla base delle caratteristiche del POF - Panorama confuso sugli aspetti valutativi e clima conflittuale intorno ai tentativi di riforma - Assenza di strumenti normativi che impediscano forme sotterranee di ostruzionismo - Tendenza culturale del mondo scolastico all'auto-referenzialità e al correlativo rifiuto di forme di valutazione
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAIC861009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 %
Riferimento Nazionale %
60,00
69,6
70
72,8
40,00
30,6
30,1
27,3
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti Si 97,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13,7 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,8 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 No 70,6 78,9 No 59,5 63,9 No 0,7 1,1 Si 30,1 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
13,1
9,6
10,6
No
11,1
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti Si 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 68 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,8 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 Si 60,1 58,3 No 0 1,3 No 37,9 43,1 No 4,6 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
Si
2,6
4,1
4
No
68,6
58,3
65,3
No
10,5
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti Si 93,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,9 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 3,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti Si 82,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 66 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente Si 4,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,5 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti No 19 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 66 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 16,3 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti No 31,4 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 41,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 24,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PAIC861009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 Collegio dei docenti Si 94,8 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
39,26
47,2
47,3
55,6
n.d.
1,5
1,9
2,6
32,72
26,6
28,5
24,3
28,02
25,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC861009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC861009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,26
30,6
35,9
40,1
5,25
7,4
9
8,8
5,94
20,9
25,3
29,6
20,55
41,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Chiara divisione, tra i docenti, dei compiti articolati in tre aree: funzioni strumentali, referenze di area, responsabili di laboratorio
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa appetibilità retributiva degli incarichi aggiuntivi - Difficoltà nella distribuzione dei compiti tra i collaboratori scoalstici a causa della evidente incapacità in mansioni particolari (per es. uomini che non sanno fare le pulizie per mancanza di criteri igienici adeguati) - Assenze del personale - Gestione dell'orario di lavoro: vigilanza e pulizie spesso incompatibili. Occorrerebbe poter affidare mansionario diversificato in deroga al contratto - rigidità dei contratti di lavoro e falsa autonomia scolastica - Impossibilità normativa di mobilità di uno staff di presidenza a seguire la mobilità del DS (utile, in caso di mobilità del DS, uno spostamento contemporaneo di un DSGA e almeno sei docenti, ovviamente su base volontaria) - subalternità paradossale, nella prassi, della legislazione ai contratti di lavoro di categoria
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAIC861009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC861009 23
7,71
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 62
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAIC861009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC861009 2336,35
7828,01
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 63
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAIC861009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC861009 54,94
77,88
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAIC861009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 % 1,83
18,09
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PAIC861009 prodotto il :25/09/2015 09:26:36
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAIC861009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC861009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
19
19
15,5
0
9,8
16,3
13,3
0
15
13,7
9,4
0
44,4
37,3
48,5
1
20,9
21,2
28,4
1
4,6
7
11,6
0
27,5
32,8
36,6
0
41,2
34,6
27,3
0
20,3
17,8
20,6
0
11,8
12,7
14,9
0 0
11,1 14,4
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAIC861009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC861009 5,33
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAIC861009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIC861009 Competenza del personale Diffusione mentalita' europea Innovazione metodologico-didattica
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,7 46,9 Basso coinvolgimento 22,9 25,3 Alto coinvolgimento 27,5 27,8
Situazione della scuola: PAIC861009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Abolizione dei progetti FIS basati esclusivamente sulle competenze dei docenti - Realizzazione di progetti concretamente collegati al POF - Concentrazione della spesa sulle tematiche del POF e sulla gestione organizzativa della vita scolastica (referenze, laboratori) - Condivisione delle scelte contenute nel POF con tutte le componenti del territorio - Elaborazione di una strategia pedagogica fondata sul Senso del Bello - Massimo sfruttamento delle poche risorse disponibili - Ricerca continua di soggetti finanziatori e costituzione di reti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarso interesse degli studenti per le attività pomeridiane e/o aggiuntive con gli stessi docenti curricolari - Assenza di risorse economiche per progetti - Riduzione del FIS - Rigidità normativa del FIS che consente retribuzione esclusivamente di docenti interni - Assenza di finanziamenti accessori con enti non pubblici a causa di un territorio a forte disagio economico - Mancata attuazione legislativa dell'autonomia scolastica - Impossibilità normativa di mobilità di uno staff di presidenza a seguire la mobilità del DS (utile, in caso di mobilità del DS, uno spostamento contemporaneo di un DSGA e almeno sei docenti, ovviamente su base volontaria)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rappresenta un apice di innovazione. Il POF basato sui principi del Senso del Bello e dell'Innovazione ha permesso alla scuola di essere conosciuta in tutta Italia. Delle particolarità del nostro progetto si sono interessati riviste e quotidiani nazionali, tutti i TG nazionali e anche alcune trasmissioni televisive nazionali. L'originalità dei progetti e la ricchezza dell'offerta formativa, unitamente alla ridefinizione degli assetti organizzativi, pur nei limiti di una normativa rigida e confusa. hanno svecchiato la scuola. Dopo un'attenta analisi del contesto, è stata elaborata una precisa Mission come derivato di una chiara Vision. Il POF è dunque la sintesi delle strategie educative da condurre nel territorio alla luce delle priorità di anno in anno monitorate e adeguate al bisogno. La scuola è così diventata il centro di un territorio che soffre di tutti i peggiori indicatori sociali. Come tale è riuscita a diventare il centro motore del quartiere, abbiamo elevato il senso civico dell'intera comunità del quartiere e ridotto gli indici di dispersione scolastica. Abbiamo anche prolungato la durata dell'anno scoalstico, gli alunni ornmai frequentano fino a giugno (nel 2007 la scuola si svuotava verso il 20 maggio). Sul lavoro svolto la scuola ha pubblicato tre Quaderni che raccontano l'esperienza e le sue caratteristiche. Soprattutto, gli alunni hanno un rapporto positivo e piacevole con la scuola, un tempo percepita come simbolo di uno Stato nemico e odioso. La disponibilità di una parte consistente del personale ha consentito risultati impensabili con il quadro normativo e contrattuale in vigore. Spiace l'assenza di strumenti concreti per l'allontanamento di chi preferisce sfruttare le tante forme di garantismo individuale per non contribuire al perseguimento del bene comune. La scuola esperisce tutte le possibilità di reperimento altri fondi, a tal fine ha ottenuto dei successi seppure di piccole entità.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gestione autonoma delle occasioni di formazione, grazie alla - Assenza di risorse economiche disponibilità dei docenti interni (corso di inglese tenuto da - Non obbligatorietà della formazione (premia i peggiori) docente interna, corsi di metodologia didattica tenutti da interni, etc.) - Presenza e attività del Gruppo di Ricerca e Innovazione metodologica con docenti interni - Compresenza dell'Ass. Cult. EDUCANDOIT formata da personale dirigente e docente interno che offre formazione e organizza eventi - Progetti PON-FSE, azioni per il personale
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ricchezza di profili professionali dietro il ruolo docente - Individuazione di una referenza per ogni docente disponibile a condividere specifiche competenze professionali utili alla scuola nell'ambito del POF - Incarichi distribuiti sulla base di specifi profili professionali corredati da curricula ed esperienze pregeresse
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Basso livello di istruzione tra le docenti di scuola elementare e dell'infanzia - Mancata attuazione legislativa della autonomia scolastica - Impossibilità normativa di mobilità di uno staff di presidenza a seguire la mobilità del DS (utile, in caso di mobilità del DS, uno spostamento contemporaneo di un DSGA e almeno sei docenti, ovviamente su base volontaria)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- Creazione dei Dipartimenti tematici (Lingua italiana, scienze storiche, arte e linguaggi espressivi, scienze esatte, intercultura e lingue europee, inclusione e disabilitĂ ), con presenza di docenti di ogni ordine e grado - Elaborazione di Vademecum di settore per uniformare gli standard prestazionali dei docenti, con particolare riguardo alle supplenti - Produzione di materiali didattici - Condivisione di spazi e materiali didattici (tramite sito web e prima tramite biblioteca di istituto e sala docenti) - Condivisione di magteriali anche con le supplenti nominate in corso d'anno
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- Scarso livello di istruzione di buona parte delle docenti elementari e d'infanzia - Conoscenze inadeguate in ambito pedagogico di buona parte delle docenti di discipline non umanistiche
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative di formazione vengono organizzate, per mancanza anche di risorse, soprattutto con personale interno, sfruttando, promuovendo e valorizzando le singole competenze professionali presenti a scuola. Quando disponibili risorse, come nel caso di fondi per il CTRH, la scuola ha organizzato corsi su metodologie didattiche di elevato livello qualitativo, aprendo anche alla partecipazione delle scuole del territorio dei paesi viciniori ricadenti nella rete del CTRH. Sempre evidente il collegamento con i bisogni formativi (in questi tempi specie sui BES) e il collegamento col POF. La scuola è organizzata in Dipartimenti e gruppi di lavoro che incrementano il know how complessivo, specie quello didattico e metodologico ai fini della promosiozne del successo formativo. Vengono anche prodotti formativi di buona qualità e vengono condivisi anche con le supplenti che così si inseriscono in modo consapevole nella realtà della scuola che conduce dal 2007 continua sperimentazione. Tutti gli incarichi vengono affidati sulla base delle competenze profesisonali dei docenti, con attenzione all'affidabilità, alla presenza fisica a scuola, alle capacità relazionali con tutti i lavoratori della scuola, alle esperienze maturate ai fini di una continuità di rendimento qualitativo a beneficio della scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,5 26,6 10,9
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,2 18,8 Bassa apertura 6,3 5,9 Media apertura 20,3 15,3 Alta apertura 63,3 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAIC861009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC861009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
57,5 24,8
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,4
10,3
18,7
1 0 0
19 3,9 40,5
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAIC861009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC861009 per motivo) per motivo) 1
14,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,7
13,7
24
1
73,9
71,4
74,2
0
16,3
11,6
10,1
0
26,1
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAIC861009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC861009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
33,3 39,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
34,6
38,4
44,3
0
22,2
18,1
16,7
0
16,3
11,6
9,7
1
10,5
6,2
12
0
30,7
24,8
30,5
0
2
2,9
20,2
1 0
17 11,1
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,3 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PAIC861009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 No 28,8 27,1 Si 60,1 50,2 No 5,9 5,2 No 28,1 26,6 No 16,3 16,3 Si 59,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
58
57,6
No Si No
48,4 39,9 13,1
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PAIC861009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PAIC861009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
69,3
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Accordo di rete come scuola capofila per gli acquisti delle TIC (economia di scala) - Accordo di rete con altre scuole del territorio provinciale per promozione partecipazione progetti UE (rete SEICK) - Accordo di rete con soggetti privati e scuole pubbliche per la promozione della progettazione UE (rete GRUNDTVIG FORWARD) - Coinvolgimento della scuola nella programmazione del piano opere triennali del Comune - Accordo di rete locale con tutte le associazioni sportive per l'organizzzione del tempo libero degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Assenza di finanziatori privati interessati a rete con scuole - Generale povertĂ economica del territorio - RigiditĂ normativa che rende scarsamente appetibili le reti con le scuole - Assenza di opportunitĂ formative altre (informali e non formali)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAIC861009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC861009 % 8,09
19,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAIC861009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,3 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 43,8 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16 19,2 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAIC861009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC861009 0,99
8,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 9 Medio - alto coinvolgimento 79,1 77 Alto coinvolgimento 13,1 14,1
Situazione della scuola: PAIC861009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Informazione costante alle famiglie sulla carriera scolastica dei figli - Collaborazione della componente genitori del Consiglio di Istituto che però rappresenta la percentuale infima di genitori che seguono le attività scolastiche - Sito web di scuola con sezioni dedicate alle diverse componenti - registro elettronico - Laboratori PON per genitori - Organizzazione di Opne day (i genitori incontrano i docenti durante le ore di lezione, una volta al mese, per cogliere anche il clima della classe)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Popolazione residente tendenzialmente instabile, soggetta a continui cambi di domicilio e scarsamente disponibile a fornire info dettagliate ed esatte sui propri recapiti - Vetustà normativa che associa i genitori al Consiglio di Istituto conferendo mansioni quasi mai adeguate alle reali conoscenze, capacità e competenze dei genitori - scarsa confidenza con le TIC (difficoltà nell'uso remoto del registro elettronico) - Basso livello id istruzione dei residenti e correlativa scarsa sensibilità verso i temi della scuola e dell'educazione - Presenza di forti modelli culturali dettati dal consumismo di massa e dai media
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non solo partecipa a reti ma ne istituisce ad hoc, anche in collaborazioni con soggetti esterni. Queste collaborazioni sono direttamente connesse col POF. La scuola promuove il confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ed attua politiche di sollecitazione alla partecipazione alla vita scolastica nonché formazione per know how su progetti europei. La scuola propone laboratori e corsi per i genitori, li coinvolge in attività di collegamento con altri attori sociali e promuove lo sviluppo di know how delle singole associazioni di volontariato. La scuola (secondo ciclo) propone stage e formazione informale per gli studenti con le pochissime realtà presenti e disponibili e si sforza di continuo per coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative (per es. Notte di letture al castello con partecipazione di studenti e famiglie), raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori come degli studenti. La scuola tiene in considerazione il punto di vista della componente genitori per gli aspetti di politica scoalstica e promuove la loro diretta partecipazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Contrasto alla dispersione scolastica
Potenziamento disciplinare
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento della performance Incremento conoscenza L2
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Gli alunni - diminuiscono tasso individuale di assenza - frequentano fino a giugno - dopo licenza si iscrivono anche ai licei Incremento attività sportive, artistiche e di lingua straniera
Innalzamento delle medie prestazionali rispetto alle medie territoriali Numero di alunni che consegue certificazione supplementare con ente esterno accreditato
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola legge le proprie priorità nel tessuto sociale in cui è inserita. Si vuole fornire strumenti concreti di crescita individuale agli alunni di questa area svantaggiata così da consentire loro di diventare adulti con competenze sufficienti ad inserirsi con profitto nel mondo del lavoro
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Uso diffuso della quota di autonomia del curricolo Avvio/prosecuzione di sperimentazioni innovative Capacità di adattamento della programmazione anche in funzione dei BES. Valutazione centralizzata di istituto a cadenza trimestrale L'aula di primaria diventa supporto per unità didattiche da cui sviluppare attività peer to peer fra alunni
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L'aula di secondaria è "la nostra stanza". Gli alunni la personalizzano in gruppo e la rispettano: abbattimento vandalismo interno Gli alunni sono titolari delle TIC: le assemblano, le preparano, le usano, le rimuovono, le depositano. Offrono supporto tecnico alle docenti Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Un team di docenti elabora e sottopone al Collegio il Piano per l'Inclusione. Le docenti di sostegno hanno l'onere di proporre attività extra curricolari adatte ai loro assistiti Gli alunni partecipano alla gestione in classe degli alunni svantaggiati Elaborazione di un Vademecum per i docenti di sostegno per uniformare lo standard qualitativo di scuola Sperimentazione "Sezioni orientate" nella secondaria per curare nel triennio la ricerca del talento e l'orientamento al superiore La scuola cura un data base dei risultati scolastici dei propri ex alunni nei successivi anni di scuola superiore Attività di compartecipazione e scambio tra gradi di scuola
Orientamento strategico e organizzazione POF basato su Senso del Bello e della scuola Innovazione. Massima autonomia possibile per attivare centralità dell'alunno La scuola si fa promotrice di reti e interconnessioni interistituzionali nel territorio La scuola promuove reti e iniziative con fondi europei e stimola la cittadinanza europea La scuola offre spazi agli altri attori sociali e coopera con loro Sviluppo e valorizzazione delle risorse Le collaborazioni funzionali alla gestione umane della scuola fanno leva su vocazione, professionalità ed esperienza dei singoli Cattedre scuola media specializzate. A043: o italiano o geostoria; A047: o matematica o scienze. Si promuove specializzazione metodologica Insegnamenti disciplinari sempre all'interno dei rispettivi laboratori Creazione di laboratori specializzati Integrazione con il territorio e rapporti Alleanze strategiche con le associazioni di con le famiglie genitori (in particolare Genitori di alunni disabili) Promozione di iniziative con Azione UE Nel Piano delle Attività: Open days durante l'ora di lezione; Face to face in Auditorium tra genitori e alunni. Rete interistituzionale Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo descritti rappresentano concretamente il modus operandi per il raggiungimento degli obiettivi di cui alla sezione precedente. Sono un esempio del lavoro e del know how messo in campo dal 2007 a oggi. I risultati già ottenuti ne sono prova verificabile.
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