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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RIIC82500N IST. COMPRENSIVO POGGIO MIRTETO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RIIC82500N RIEE82501Q VA RIEE82502R VA RIEE82503T VA VB RIEE82504V VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIC82500N 1.1 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIC82500N 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIC82500N 2.2 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio sorge nel bacino geografico eterogeneo che corrisponde alla “Bassa Sabina”, provincia di Rieti. Alcuni plessi sono situati in aree collinari e montane (Salisano, Poggio Catino) ed altre come Poggio Mirteto (compreso Poggio Mirteto Scalo) e Montopoli di Sabina che, a seguito di forti processi immigratori favoriti dalla logistica e dall’ampliamento delle reti di trasporto della linea Fiumicino-Orte (FM1), hanno subito una notevole espansione demografica. Il territorio ha una vocazione agricola, sebbene il settore primario raramente costituisca la principale fonte di reddito delle famiglie. La maggior parte dei lavoratori è impiegata nel settore terziario. Si rilevano: progressiva scomparsa delle attività tradizionali; presenza di piccole imprese artigianali ed industriali ed una continua evoluzione del pendolarismo. Nel comune di Montopoli di Sabina è presente un centro di accoglienza per stranieri. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca (più di 1200 alunni) presenta un background socio-culturale medio in tutti gli ordini di scuola. I tassi di disoccupazione nei nuclei familiari particolarmente svantaggiati sono statisticamente superiori alla media del Lazio - Centro Italia (Questionario Genitori INVALSI). I casi di disagio familiare sono in aumento. I nonni, con situazione economica generalmente migliore dei propri figli, spesso sopperiscono ai disagi familiari.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I 4 comuni di riferimento danno un apprezzabile contributo, compatibilmente con le possibilità di ciascuno di loro, alla scuola con: -manutenzione degli edifici -erogazione di vari servizi (mensa, trasporto, utilizzo di spazi e impianti sportivi…) -risorse economiche -progetti integrati. La Provincia collabora con le iniziative scolastiche proponendo progetti vari sulla sostenibilità ambientale. La sinergia con il Distretto Sociale Bassa Sabina consente di attuare progetti di inclusione (scuola-famiglia) anche con laboratori sulla genitorialità e sportello di ascolto per docenti, genitori e studenti. La scuola ha intrapreso un rapporto sinergico costituendo una rete di collaborazione e confronto sulle iniziative sportive con altre istituzioni scolastiche ed enti di associazionismo. Altre risorse del territorio: Fondazioni, numerose Associazioni (es. Pro-loco, Bande musicali, Associazioni Sportive, Culturali e Ricreative) che contribuiscono a titolo gratuito o con limitati versamenti economici. Sono presenti musei, biblioteche, fattorie didattiche, piccole aziende di traformazione (Frantoi, caseifici, cantine,…), Riserve naturali, monumenti e siti di importanza storica. Si sta operando nella costruzione di una fitta rete di collaborazioni in cui la scuola si pone al centro (“La nostra scuola…energia per il territorio”).
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Da alcuni anni si registra un consistente afflusso di immigrati stranieri e di famiglie nomadi attratte dal proliferare delle attivita’. L’assetto demografico generale è costituito da cittadini di nazionalità italiana e nel corso dell’ultimo decennio è aumentata la percentuale di cittadini stranieri provenienti dall’est europeo e di altre nazionalità secondo quanto segue: Gli stranieri residenti a Poggio Mirteto al 1° gennaio 2011 sono 726 e rappresentano l'11,8% della popolazione residente. Gli stranieri residenti a Montopoli di Sabina al 1° gennaio 2011 sono 370 e rappresentano l'8,7% della popolazione residente. Gli stranieri residenti a Poggio Catino al 1° gennaio 2013 sono 100 e rappresentano il 7,5% della popolazione residente. Gli stranieri residenti a Mompeo al 1° gennaio 2011 sono 28 e rappresentano il 5,1% della popolazione residente. Gli stranieri residenti a Salisano al 1° gennaio 2011 sono 25 e rappresentano il 4,4% della popolazione residente. Circa il 15% degli studenti dell'istituto sono stranieri.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RIIC82500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.789,00
76.689,00
3.641.497,00
918.424,00
0,00
4.650.399,00
Gestiti dalla scuola
240.728,00
218.782,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
459.510,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
32.355,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.355,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
38.968,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.968,00
COMUNE
799,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
799,00
REGIONE
9.736,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.736,00
72.705,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
72.705,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:RIIC82500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,5
69,2
17,4
0,0
88,3
STATO
Gestiti dalla scuola
4,6
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
55
48,9
23,4
30
39,2
55,3
15
11,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 77,9 Totale adeguamento 20,0 22,1
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono dotati di spazi sufficientemente idonei allo svolgimento delle attività didattiche. Tuttavia l’incremento della popolazione scolastica richiede un ampliamento ed un adeguamento degli spazi attualmente in uso. Le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili con il servizio scuolabus territoriale o servizio urbano. Quasi tutte le sedi scolastiche sono dotate di: -Aula informatica -LIM -Laboratori -Palestra -Mensa -Spazi esterni La totalità delle aule della scuola secondaria di I grado dei due plessi sono dotate di LIM. Si sta progressivamente implementando la dotazione multimediale e didattica di ogni plesso, anche con il contributo economico delle famiglie (che si adoperano nella vendita di oggetti/manufatti in mercatini e pesche; acquisto di diari personalizzati dell’Istituto), della Fondazione Varrone, delle Ditte che forniscono servizi a pagamento (erogazione bevande/cibi) e con la partecipazione a concorsi a premi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni riguardanti l’edilizia ed il rispetto delle norme sulla sicurezza risultano parzialmente rilasciate. Il trasporto con lo scuolabus degli alunni, distribuiti su territori comunali abbastanza vasti, condiziona l'organizzazione oraria delle lezioni. L’istituto ha ricevuto nell’a.s. 2013/2014 finanziamenti distribuiti nel modo seguente: -il 97% dalla Stato (di cui l’88,3% per stipendi/supplenze/retribuzione accessoria del personale; l’8,7% gestiti dalla scuola per il funzionamento generale e le spese di pulizia; -l’1,3% dalle famiglie (di cui lo 0,6 % con il contributo volonatrio per il finanziamento generale e lo 0,7 % per i viaggi di istruzione e la mensa per alunni); -lo 0,2 % dalla Regione per il funzionamento generale; -parte rimanente dai comuni per il funzionamento generale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RIIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RIIC82500N 115 76,7 35 23,3 100,0 - Benchmark* RIETI 1.998 81,4 458 18,6 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RIIC82500N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RIIC82500N
35-44 %
N°
7
6,1
45-54 %
N°
30
26,1
55+ %
N°
45
39,1
Totale %
TOTALE
33
28,7
100,0
- Benchmark* RIETI
54
2,7
340
17,0
797
39,9
807
40,4
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RIIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIC82500N 36,8 63,2 100,0
Istituto:RIIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIC82500N 39,1 60,9 100,0
Istituto:RIIC82500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIC82500N 83,3 16,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RIIC82500N - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
Istituto:RIIC82500N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 34 34,7 42 42,9 6 6,1 398 7.640 80.068
22,1 14,4 21,1
506 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
306 11.154 99.999
17,0 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
16,3
587 18.021 99.999
32,7 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RIETI LAZIO ITALIA
Incarico nominale
25 652 7.359
%
N° 86,2 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
4 86 1.143
%
N° 13,8 10,9 13,1
% 9 43
N° 0,0 1,1 0,5
% 2 49
0,0 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 12,7 10 21,1 0 0,4 90 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 28,8 35 36,1 20 7,1 35 28
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale laureato è il seguente: SCUOLA DELL’INFANZIA : 36,8% SCUOLA PRIMARIA: 39,1% SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: 83,3% La certificazione informatica e linguistica in possesso di alcuni docenti nei diversi ordini di scuola consente di attivare laboratori finalizzati al potenziamento dell’Offerta Formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è composto dal 76,6% da insegnanti a tempo indeterminato e dal 23,3 % a tempo determinato. La maggior parte degli insegnanti a tempo indeterminato hanno un’età superiore ai 45 anni e prestano servizio da più anni nell’istituto, garantendo la stabilità. Nei tre ordini di scuola il personale non di ruolo è soprattutto quello di sostegno: ciò crea delle difficoltà nella gestione degli alunni bisognosi di inclusione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC82500N
% classe 1 103
97,2
RIETI
1.226
LAZIO
53.741 546.233
classe 2
% classe 2 126
100,0
99,4
1.314
97,7
53.718
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 102
99,0
99,8
1.227
98,1
51.603
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 113
100,0
99,7
1.265
98,2
51.801
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 97
100,0
99,9
1.235
99,9
98,4
51.544
98,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
108
93,9
RIETI
1.300
LAZIO
50.168 537.065
% classe 2 105
98,1
94,6
1.285
97,0
93,1
49.670
93,3
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RIIC82500N
7 39
8 37
9 20
10 9
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
34,5
32,7
17,7
8,0
4,4
2,7
- Benchmark* RIETI
351
413
269
219
108
29
25,3
29,7
19,4
15,8
7,8
2,1
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1
1,0
1
0,9
-
0,0
RIETI
-
0,5
-
0,3
-
0,3
-
0,3
-
0,2
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RIETI
-
0,2
-
0,5
-
0,8
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
-
0,0
RIETI
42
LAZIO
915 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,5
27
1,7
841
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
6
6,2
2,1
40
1,6
690
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
5
4,6
3,4
51
1,3
680
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
4,2
20
1,6
1,3
453
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
3
2,7
RIETI
33
LAZIO
717 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,9
2,5
19
1,3
584
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,5
19
1,4
1,1
372
0,7
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
3
2,4
% classe 3
classe 4
4
4,0
% classe 4
classe 5
3
2,7
% classe 5 3
3,2
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
63
5,4
55
4,4
57
4,9
64
5,3
38
3,2
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RIIC82500N
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 3
2,6
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
62
4,7
31
2,4
26
1,9
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati consultati emerge che la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva negli anni di corso è in media o superiore a quella provinciale, regionale e nazionale: in particolare per il II, IV e V anno di corso di scuola primaria la percentuale degli ammessi alla classe successiva è del 100%. Unica flessione riguarda il I e il III anno di corso della scuola primaria (<0,5). I dati delle votazioni dei diplomati mostrano un segno positivo, lievemente superiore alle medie provinciali e nazionali, per quel che riguarda gli studenti con lode. Riguardo i trasferimenti in entrata di studenti provenienti da altri Istituti, i dati presenti ci dicono che la percentuale è superiore alle medie regionali e nazionali , soprattutto nelle classi di corso III e IV della scuola primaria, I anno di scuola Sec. di I grado. Altro dato da rilevare è la situazione degli studenti trasferiti in uscita; questo risulta nella media regionale e nazionale, inferiore invece alle medie provinciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Medie percentuali dei trasferimenti in uscita è superiore a quelle regionali e nazionali soprattutto riguardo le classi III-IV e V anno di corso della primaria e III anno di corso della secondaria di primo grado. Per quel che riguarda il voto di diploma, la media del nostro Istituto si concentra sul 6 e 7(con percentuali però sensibilmente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale). Per quanto riguarda le eccellenze (9, 10 e 10 e lode) le percentuali complessive raggiungono il 15,1 %, circa il 10% in meno delle medie generali (provinciali, regionali e nazionali). Si è avviato uno studio sul successo scolastico e formativo degli studenti che proseguono gli studi che deve essere arricchito con ulteriori dati e informazioni di raccordo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto, come emerge dai dati, promuove il successo formativo degli studenti, anche nel passaggio da una classe a quella successiva, meno che in casi singoli e isolati. Emerge inoltre che non vi siano situazioni in cui si perdono studenti in uscita dall'Istituto: il territorio si offre come punto di passaggio per molte famiglie di origine straniera e in molti casi gli studenti seguono le famiglie che rientrano nel Paese di origine. La distribuzione degli studenti per fasce di voto mette in evidenzia una concentrazione della media finale del 6 e del 7, con percentuali maggiori rispetto alle medie generali, a discapito delle eccellenze che si manifestano nel complesso su valori inferiori alle medie generali. Mancano i dati relativi al successo formativo e scolastico, come anche quelli relativi all'abbandono scolastico, degli studenti diplomati nel nostro Istituto.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RIIC82500N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,5
RIEE82501Q
67,3
RIEE82501Q - II A
67,3
RIEE82502R
60,1
RIEE82502R - II A
60,1
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 4,7
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 62,5
5,2 n/a
n/a
n/a
n/a
62,5
71,8 72,0
6,9
60,2
2,6
RIEE82503T - II B
67,2
2,0
61,6
4,0
RIEE82503T - II C
76,1
11,0
74,0
16,4
RIEE82504V
67,9
RIEE82504V - II U
67,9
62,3
RIEE82501Q
59,4
RIEE82501Q - V A
59,4
RIEE82502R
57,7
RIEE82502R - V A
57,7
n/a
49,1 2,8
62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
65,6
4,9
RIEE82503T
n/a
n/a
54,7
Punt. ESCS (*)
RIEE82503T - II A
n/a
n/a
ITALIA
63,2 62,8
-5,1 n/a
Centro 54,0
2,2 n/a
Lazio
61,0 4,4
n/a
Punteggio medio
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
-8,6 63,7
62,9 -1,3
n/a
n/a
n/a
n/a
61,3
-3,4 n/a
n/a
n/a
n/a
64,7
65,4 64,2
1,5
64,4
-0,4
RIEE82503T - V B
66,4
3,8
65,0
0,2
RIEE82504V
59,8
RIEE82504V - V U
59,8
62,8
n/a
60,2 -2,8
62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
64,7
-0,2
RIEE82503T
n/a
n/a
n/a
RIEE82503T - V A
n/a
n/a
n/a
63,6
64,7 -5,1
n/a
49,1
61,3
n/a
n/a
n/a
62,4
-3,1 n/a
n/a
n/a
61,0 -0,9
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -4,5
57,3
n/a
n/a
60,2
61,4 0,0
n/a
n/a
58,5
57,3
57,9 57,9
0,0
RIMM82501P
62,8
RIMM82501P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,3
0,0
55,3
0,0
RIMM82501P III C
62,0
0,0
57,7
0,0
RIMM82501P III D
66,6
0,0
63,7
0,0
RIMM82501P III E
61,0
0,0
56,4
0,0
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RIEE82501Q - II A
0
0
1
1
0
0
0
1
0
1
RIEE82502R - II A
3
1
4
4
1
0
2
2
6
3
RIEE82503T - II A
2
1
2
4
9
4
3
2
3
7
RIEE82503T - II B
4
1
4
3
8
2
3
4
2
8
RIEE82503T - II C
1
1
0
6
13
0
0
1
5
15
RIEE82504V - II U
2
1
0
1
4
3
4
0
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RIIC82500N
14,6
6,1
13,4
23,2
42,7
10,8
14,5
12,0
20,5
42,2
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RIEE82501Q - V A
0
4
2
1
0
1
2
1
3
0
RIEE82502R - V A
2
3
3
3
0
1
3
4
1
2
RIEE82503T - V A
2
3
2
5
3
2
2
5
4
2
RIEE82503T - V B
2
3
1
4
6
3
1
4
6
2
RIEE82504V - V U
3
0
2
1
3
2
1
6
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RIIC82500N
15,5
22,4
17,2
24,1
20,7
15,5
15,5
34,5
24,1
10,3
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RIMM82501P III A
4
3
6
3
6
5
8
2
4
3
RIMM82501P III C
4
3
4
4
3
2
6
4
4
2
RIMM82501P III D
1
5
2
3
6
2
5
2
1
7
RIMM82501P III E
3
5
9
5
1
4
5
6
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RIIC82500N
15,0
20,0
26,3
18,8
20,0
16,3
30,0
17,5
17,5
18,8
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RIIC82500N 8,6 91,4 19,7 80,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RIIC82500N 5,7 94,3 1,9 98,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto,in media,si posiziona in entrambe le prove circa 3 punti sopra le medie di riferimento con percentuali di alunni ai livelli 1 e 2 minori dei valori regionali e nazionali e maggiori ai livelli 4 e 5. Il punteggio nelle 2^ della primaria,in entrambe le prove,è superiore ai valori regionali e nazionali.Rispetto a scuole con ESCS simile i punteggi sono superiori in ITA e in MAT(+4,4 e +4,7):5 classi su 6 hanno una differenza positiva rispetto a scuole con ESCS simile.La quota di studenti posizionati nei livelli 1 e 2 è notevolmente inferiore mentre è superiore quella del livello 5 (42%).In una II si evidenzia in MAT una differenza,rispetto a scuole con ESCS simile,di + 16,4 punti,l’assenza di studenti nei livelli 1 e 2 e una percentuale di studenti pari al 71% al livello 5.Nella stessa classe anche in ITA si rileva una differenza di +11 punti con il 62% degli alunni posizionato a livello 5.Nelle classi V sia in ITA che in MAT i risultati sono in linea con i punteggi di riferimento.La quota di studenti al livello 1 è inferiore sia in MAT che in ITA, mentre è superiore ai livelli 3 e 4.La media dell’I.C. per la scuola secondaria in lingua italiana e matematica, mostra risultati complessivi in linea con il territorio regionale e geografico,lievemente superiori al punteggio delle medie nazionali.Nel dettaglio delle classi una su quattro in entrambi gli ambiti supera le medie generali regionali geografiche e nazionali, mentre tre su 4 vi restano sostanzialmente in linea.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emerge una significativa differenza nei risultati medi tra le classi V in ITA e in MAT. In particolare si evidenziano in due classi punteggi medi inferiori in entrambe le discipline. Rispetto a scuole con ESCS simile si evidenzia una differenza negativa (-0,9 e -1,3) a livello delle classi V dell’istituto: in MAT solo 1 classe su 5 presenta una differenza positiva mentre in ITA sono 2 su 5. La quota di alunni che si posizionano al livello 2 nelle classi V in ITA è superiore alla media nazionale, mentre il numero di alunni che si posizionano al livello 5 è inferiore di circa il 9%.Le disparità a livello di risultati sembrano essere più concentrate in alcuni plessi.Una classe II riporta una differenza ESCS pari a -5,1 in ITA e un’altra -8,6 in MAT. I risultati dell'ex I.C. Montopoli di Sabina fusosi con quest'istituto non sono ancora riportati nei grafici del Rav ma l'analisi dei dati delle prove invalsi per la secondaria di 1° e per la primaria ha evidenziato forti differenze nelle medie dei punteggi percentuali fra le classi dello stesso livello interessate dalle prove.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea o di poco superiore con quello degli indici nazionali e regionali di riferimento. La varianza riflette contributi fortemente squilibrati tra le classi in italiano e in matematica e nelle classi 5^ la varianza tra le classi sia in italiano e matematica è inferiore rispetto ai valori di riferimento. I punteggi delle classi sono nella media della scuola con scostamenti per singole classi in positivo e in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti: il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalitĂ e di un'etica della responsabilitĂ , la collaborazione e lo spirito di gruppo. Ha infatti adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi producendo realizzazioni artistiche in generale e cortometraggi e spettacoli teatrali e musicali in particolare, avvalendosi di laboratori anche inseriti nel P.O.F., che permettono nella riuscita della messinscena di verificare, con feedback del prodotto, se tali competenze sono state non solo acquisite ma spese nell'immediato. Le insegnanti delle classi 5^ hanno verificato le competenze in uscita utilizzando delle rubriche di valutazione basate su: Autobiografia cognitiva-Osservazione dello sviluppo sociorelazionale dei bambini negli ultimi due anni della scuola 1^Valutazione dei prodotti artistici e delle competenze messe in campo per realizzarli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un modello di misurazione delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico deve ancora essere messo a punto e tabulato per poterne fare una lettura dei dati, anche se il modello di certificazione delle competenze in uscita della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, potrebbe essere un buon indicatore da utilizzare in futuro per tutte le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ha attivato percorsi alternativi per sviluppare tali competenze anche se non in tutti i segmenti scolastici sono utilizzati ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RIIC82500N
8,6
% Linguistica 11,0
% Professionale
% Qualsiasi area
23,8
0,7
% Scientifica 17,1
% Tecnica 18,3
% Umanistica 20,8
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RIIC82500N RIETI LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 81 71,7 32 785 70,5 329 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 28,3 29,5 28,9 29,1
113 1.114 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RIIC82500N - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 66 88,0 18 81,8 699 23.933 276.676
92,7 91,7 90,9
237 8.264 93.486
78,7 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già analizzato nel punto 2.1. sugli Esiti degli scrutini, emerge che la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva negli anni di corso è in media o superiore a quella provinciale, regionale e nazionale: in particolare per il II, IV e V anno di corso di scuola primaria la percentuale degli ammessi alla classe successiva è del 100%. Unica flessione riguarda il I e il III anno di corso della scuola primaria (<0,5). Dall'analisi dei dati si evidenzia che la percentuale degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo degli insegnanti è nella media delle percentuali dei dati generali. Si è avviato il monitoraggio dei risultati a distanza sia all'interno del I° ciclo, sia nel passaggio al II° ciclo, riscontrando una discreta omogeneità tra i risultati in ingresso e quelli in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il successo scolastico degli studenti nel corso del ciclo scolastico successivo, dai dati emerge che i promossi al primo anno sono complessivamente positivi, benchè lievemente inferiori alle medie generali. In particolare, risulta inferiore alla media la percentuale di studenti promossi che hanno seguito il consiglio orientativo, mentre è lievemente superiore alla media la percentuale degli iscritti promossi alle scuole superiori che NON hanno seguito il consiglio orientativo. Il monitoraggio dei risultati a distanza, già avviato, deve essere arricchito ulteriormente con i dati di alcune scuole a cui sono afferiti una piccola parte dei nostri alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento. Si è avviato il monitoraggio dei risultati a distanza sia all'interno del I° ciclo, sia nel passaggio al II° ciclo, riscontrando una discreta omogeneità tra i risultati in ingresso e quelli in uscita. Il suddetto monitoraggio deve essere arricchito ulteriormente con i dati di alcune scuole a cui sono afferiti una piccola parte dei nostri alunni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 10,9 Medio - basso grado di 25 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 10 29,5 Alto grado di presenza 60 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11,8 Medio - basso grado di 20 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 15 26,8 Alto grado di presenza 60 56,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RIIC82500N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95
88,7
89,3
Si
85
88,1
89
Si
75
83,1
85
No
70
82,9
83,4
No
70
79,7
81,3
No
60
55,7
57,9
Si
90
77,9
80,7
No
30
28
29,3
No
5
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RIIC82500N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95
86,8
87
Si
85
86,1
86,7
Si
75
84
83,6
Si
75
82,1
81,7
No
70
80,8
79,6
No
60
59,6
58,4
Si
95
87,6
86,2
Si
40
26,5
28,3
No
5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ha avviato un percorso di scelte didattico-educative e formative inerenti l'elaborazione del curricolo verticale, in parallelo con l’accoglienza e la contestualizzazione delle esigenze particolari dei vari livelli di utenza. Il personale docente ha in questo momento un impegno costante per il processo di adattamento delle progettazioni didattiche dei tre ordini di scuola ad una situazione formativa concreta e unitaria, tenendo conto delle fasi di sviluppo relative alle diverse età. Ciò ha implicato la necessità di condividere finalità, obiettivi, contenuti attraverso scelte motivate e condivise e la conoscenza approfondita dei documenti di riferimento. In sostanza, sulla base delle Indicazioni per il curricolo, i docenti, riuniti in apposite commissioni (dipartimenti per aree disciplinari orizzontali e/o verticali,) stanno elaborando il CURRICOLO VERTICALE D'ISTITUTO. La commissione Pof ha avuto il compito di rilevare la domanda soggettiva e oggettiva di formazione espressa dell'utenza. In base ad essa e agli obiettivi definiti nel curricolo è stata ampliata l'offerta formativa con progetti che vanno ad implementare in particolare le competenze artisticoespressive.I progetti sono realizzati anche grazie al contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e non, e hanno il merito di colmare lacune lasciate dagli enti locali e culturali a volte non troppo presenti sul territorio.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha subito una riorganizzazione proprio in questo anno scolastico, accogliendo un altro I.C. del territorio. Per questo il curricolo d'istituto è in fase di rielaborazione e alcune parti relative alle competenze trasversali o ad alcune discipline sono ancora mancanti. I progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa sono sempre riconducibili al Pof, ma può capitare che per progetti "occasionali" (quelli, cioè, a cui si aderisce durante il corso dell'anno) non vengano definiti con rigore gli obiettivi e le competenze da raggiungere e non vengano sufficientemente documentati.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,2 Medio - basso grado di 35 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 15 29,9 Alto grado di presenza 50 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15 7,3 Medio - basso grado di 20 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 20 34 Alto grado di presenza 45 41,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
90
78,1
81,4
No
75
72,7
71,2
Si
80
91,4
86,4
Si
60
68,3
64,1
Si
65
58,2
57,4
Si
100
82,7
82,3
No
65
58,7
58,6
No
60
44,9
42,2
No
10
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
70
78
80,2
Si
75
75
73,5
Si
70
63,2
60,6
Si
50
81,8
81,4
Si
60
57,1
57,9
Si
100
87,2
86
No
75
69,2
63,4
No
60
57,5
53
No
15
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene a vari livelli: - nei dipartimenti orizzontali per classi parallele, essa e’elaborata e condivisa tra i docenti della stessa area disciplinare. - nei vari plessi, essa raccoglie i progetti trasversali propri di ogni plesso - per "ordine", i docenti dei vari segmenti di scuola (Infanzia, primaria, secondaria di primo grado) progettano azioni comuni per ogni segmento di scuola Periodicamente (cadenza mensile per l'infanzia, bimestrale per la primaria e la secondaria di primo grado) i docenti dei vari ordini di scuola in tutte le discipline si riuniscono per adeguare la progettazione mensile/bimestrale e preparare prove di verifica comuni.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dei dipartimenti va ampliata e rafforzata soprattutto nella fase documentale. I docenti non utilizzano moduli comuni per la progettazione didattica. Le progettazioni di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti non sono documentate sufficientemente tanto da divenire patrimonio dell'istituto cosi come le progettazioni di moduli o unita' didattiche per il recupero e/o potenziamento delle competenze
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 30,9
35
25,7
18,9
55
50,3
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15 11,5 Prove svolte in 1 o 2 10 16 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 75 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 42,4 Prove svolte in 1 o 2 10 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 70 42,8 discipline
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45 62,6 Prove svolte in 1 o 2 20 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
20
18,6
15,6
70
51,1
47,5
Situazione della scuola: RIIC82500N
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15
9,4
10,6
45
39,3
37,2
Situazione della scuola: RIIC82500N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati riguardano soprattutto gli ambiti discipinari. Ciascun ordine di scuola dell’Istituto Comprensivo definisce,attraverso lo strumento dei Dipartimenti, i criteri di valutazione, rispondendo a diversi livelli, a domande sul “come”, “cosa” e “perché” si valuta. La scuola primaria e la scuola secondaria utilizzano prove strutturate e condivise in ingresso: per ogni anno scolastico scuola media - e bimestrali e finali per la scuola primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V della Primaria e III per la Secondaria I^. A tal fine, lo strumento metodologico di rilevazione degli apprendimenti INVALSI costituisce parte integrante del sistema di valutazione dell’Istituto Comprensivo in tutti gli ordini scolastici. A seguito dei risultati conseguiti dagli studenti la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici (laboratori di recupero, consolidamento potenziamento).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione non risultano adeguatamente esplicitati nel POF. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non è diffuso. La scuola non ha ancora adottato un sistema condiviso e pianificato di forme di verifica e valutazione delle conoscenze dei saperi acquisiti dagli alunni per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado. Si sta lavorando, dal corrente anno, alla stesura e condivisione di strumenti per la rilevazione del raggiungimento degli obiettivi minimi distinti per area/ambito disciplinare e per ordine e classe di appartenenza della popolazione scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola, da alcuni anni, ha intrapreso un profondo percorso di cambiamento incentrato sulla ricerca di un elevato grado di qualità del processo di insegnamento-apprendimento. Consapevoli di ciò, si è ricominciato dallo studio dei documenti ministeriali alla riscoperta dei nuclei fondanti delle discipline e delle trasversalità formative per lo sviluppo delle competenze cognitive, comunicative e operative progettuali. Sono stati individuati, inoltre, i saperi minimi ed il sapere fare minimo per la costruzione di un modello di valutazione degli apprendimenti che dovrà legare le discipline alle competenze ed agli obiettivi formativi, al fine di consentire la reale verifica degli apprendimenti, anche quelli non formali. Tutto ciò implica un profondo processo di trasformazione consapevole che richiede tempo di "maturazione e riflessione"
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 88,9 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 0 9,4
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RIIC82500N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 83,5 Orario ridotto 15 7,1 Orario flessibile 35 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC82500N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
45,0
66,0
52,4
Si
90,0
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
35,0
15,9
13,9
No
0,0
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC82500N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,0
89,5
82,8
Si
70,0
45,5
52,4
No
10,0
3,0
4,2
No
35,0
12,2
12,1
No
0,0
3,0
5,6
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RIIC82500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC82500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
20
30,5
38,3
Si
100
90
89,8
No
0
1,7
1,9
No
10
12,3
8,5
No
0
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RIIC82500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC82500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
50
73,3
71,1
Si
90
83,3
84,4
No
20
4,1
6,2
No
10
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha dedicato una funzione strumentale per organizzare e curare supporti didattici come Pc e rete internet. Dispone in quasi tutti i plessi di nuove tecnologie a supporto dell'unità didattiche (LIM, aule P.C. etc.). L'orario scolastico è studiato al meglio per garantire un buon livello di apprendimento degli studenti. La scuola propone numerosi laboratori anche al di fuori dell'orario scolastico per soddisfare le esigenze delle famiglie e le inclinazioni degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i plessi sono dotati di aule P.C. e dello stesso numero di P.C. Inoltre l'uso efficace delle nuove tecnologie non è sempre diffuso da parte del corpo docente.Non tutti i plessi dispongono di aule per i laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale didattico pertinente all'inclusione, all'intercultura, alla continuitĂ etc., che viene condiviso tra colleghi in momenti di confronto comune come dipartimenti, interclassi o intersezioni, ecc. Appare fortemente innovativa la cospicua parte didattica offerta attraverso i vari momenti laboratoriali pomeridiani e non. Allo stesso tempo risulta innovativa l'organizzazione dell'orario "a specchio", stessa disciplina in classi parallele, che consente l'apertura delle classi (classi aperte) per attivitĂ di recupero, consolidamento e potenziamento.
Subarea: Dimensione relazionale
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Emerge la necessitĂ di sensibilizzare adeguatamente il personale docente all'uso delle nuove tecnologie (LIM e altri strumenti informatici), ed alla frequenza di corsi di formazione previsti, al fine di creare un linguaggio multimediale condiviso e la produzione di materiali didattici multimediali.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 100 n.d. n.d. 100 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,7 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 25 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,8 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % 100 n.d. n.d. 41,7 53,2 51,8 n.d. 33,3 45,6 44 n.d. 41,7 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 29 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RIIC82500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 44,1 47,5 48 Azioni costruttive 29 29,1 31 30,1 Azioni sanzionatorie 43 36,3 32,7 32,2
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RIIC82500N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,7
0,7
0,58
1,9
0,9
1
2,38
0,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo adottano un proprio regolamento interno, che definisce le principali regole di comportamento cui tutti i soggetti coinvolti devono attenersi per il buon funzionamento della scuola stessa.Gli insegnanti favoriscono relazioni positive attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto e al rispetto. Per l'I.C. è attivo uno sportello d'ascolto che offre un servizio gratuito dedicato a genitori, docenti e studenti che desiderino raccontare privatamente preoccupazioni, difficoltà con la scuola, con la famiglia etc. In questo anno si è attivato anche un corso di aggiornamento per gli insegnanti volto ad indagare problemi di relazione e ascolto tra docente e discente. Nella Scuola Secondaria di 1° grado,all’inizio dell’anno scolastico, in fase di accoglienza, in classe viene letto e discusso il regolamento d’Istituto. Vengono invitati i genitori a partecipare ad un incontro, durante il quale il coordinatore di classe illustra la programmazione educativo-didattica, facendo riferimento alle attività che verranno portate avanti in corso d’anno e, soffermandosi sul regolamento d’Istituto, si fa notare l’importanza dell'aderenza alle regole(essere puntuali nella giustificazione delle assenze, evitare i ritardi e le uscite anticipate, prendere atto di episodi più gravi, ecc.) che andranno ad incidere sulla valutazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte le misure per contrastare comportamenti scorretti da parte degli alunni della secondaria si concretizzano nell'esclusione degli stessi alle gite scolastiche. Sebbene l'I.C. presenti una percentuale delle sanzioni fuori dalla media nazionale e regionale, va detto che tale "anomalia" ha riguardato solo le classi terze e che le sanzioni più gravi sono sempre state comminate con gradualità e a seguito di ripetuti tentativi di recupero. Tra i punti di debolezza va detto che non sempre l'applicazione del regolamento disciplinare e il conseguente uso delle sanzioni ha prodotto reali risultati sul piano educativo/comportamentale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono largamente usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. L’organizzazione di attività volte al recupero di adeguate abitudini comportamentali è abbastanza rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti. L’organizzazione di spazi laboratoriali e la condivisione di regole di comportamento, mirati ad azioni di recupero, sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RIIC82500N
20
12,7
13,5
65
67,5
61,2
15
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’integrazione e l’inclusione di tutti gli alunni, a prescindere dalle diversità individuali, è un obiettivo prioritario del sistema educativo italiano che la nostra scuola persegue attraverso un’intensa ed articolata progettualità, tra cui: -Progetto integrazione scuola-famiglia-territorio -Progetto recupero e potenziamento per aree a forte processo immigratorio La scuola propone numerose attivita’ per gestire gli studenti con situazioni di handicap e stranieri che necessitano di inclusione. La funzione strumentale per i BES supporta gli interventi per l’intercultura interagendo con la commissione. Le attivita’ di inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per alunni stranieri e multidisciplinari. L’inclusione è realizzata soprattutto nelle attività sportive e nei laboratori musicali-artistico-espressivi. Anche per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio-culturale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La parziale stabilità dei docenti di sostegno che arrivano anche in corso d’anno influisce negativamente sulle strategie organizzative e didattiche finalizzate all’inclusione. Va migliorato l’aspetto della progettazione e condivisione delle strategie di didattica inclusiva.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90
93,3
92,1
Si
45
41,1
36
No Si No Si
5 15 5 50
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10
11,3
14,5
No
5
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85
88,9
87,8
Si
45
31,8
28,2
No Si No Si
5 40 10 65
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
25
24,1
24,7
No
10
17,7
20,6
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
85
77,9
76,9
No
45
26,3
21,9
Si
35
29,9
25,3
Si
60
42
36,9
Si
45
23,4
14,8
Si
70
64,7
52,9
Si
45
49,1
40,7
No
0
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
85
78,2
76
Si
40
26,3
22,8
Si
55
45,5
46,1
Si
75
75,6
72,4
Si
55
38,9
24,4
Si
85
70,5
61,8
Si
65
79,5
73,9
No
0
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento sembrano essere in particolare quelli individuati come BES: dsa stranieri di prima generazione ... Gli insegnanti hanno curato piani personalizzati rispondenti alle problematiche rilevate che sono stati messi in pratica attraverso diverse modalità operative: laboratori antimeridiani e pomeridiani, formazione di gruppi di livello all'interno della classe o a classi aperte, visite didattiche finalizzate. Gli interventi sono molto efficaci anche dal punto di vista emotivorelazionale, oltre che didattico. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso l'istituzione di un periodo dedicato contemporaneamente al recupero e al potenziamento all'interno di gruppi di livello per classi parallele (scuola primaria), e alla partecipazione a percorsi annuali o periodici e a manifestazioni e concorsi (scuola secondaria di primo grado). Gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti utilizzati sono relativi a interventi di tutoraggio da parte dei compagni, cooperative learning, assegnazione di ruoli e compiti ... L'efficacia degli interventi è legata alla collaborazione tra docenti e tra docenti e alunni e famiglie, nonchè alla continuità degli interventi stessi.
pagina 54
Le attività di recupero e potenziamento sono legate alle risorse economiche messe a disposizione, ma anche alla flessibilità dei tempo scuola e ad una adeguata progettazione dei tempi e delle modalità di intervento.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla nostra scuola per l'inclusione risultano efficaci e diffuse. Le attivita' didattiche sono di buona qualita',ma con aspetti da migliorare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficientemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RIIC82500N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
90
97,7
97,5
Si
75
79,3
75,8
Si
95
95,4
95,7
Si
70
67,8
60,8
Si
85
78,9
75,7
No
60
57,6
61,3
No
20
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RIIC82500N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95
97,9
97,4
Si
75
81,8
74,3
Si
90
96,2
95,5
Si
80
78,8
70,4
Si
85
74,8
67,7
No
35
47,4
48,6
No
15
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità fra i tre ordini scolastici dell’Istituto è garantita da iniziative elaborate da apposite commissioni e funzioni strumentali e formalizzata in progetti destinati agli alunni dei cosiddetti “anni ponte”. Per il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, oltre l’organizzazione di incontri esplorativi nella scuola accogliente da parte degli alunni all’ultimo anno di frequenza, vengono elaborati profili sintetici degli alunni in uscita, basati su un’apposita griglia di criteri condivisi. Per il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado gli incontri conoscitivi culminano nell’open day, volto a fornire agli studenti e alle famiglie della primaria una visione quanto più possibile esaustiva delle opportunità offerte dall’ordine che andranno a frequentare. Anche l’elaborazione di un curricolo che abbracci gli undici anni di scuola compresi fra la prima frequenza della scuola dell’infanzia e l’uscita dalla secondaria di primo grado da parte dei docenti impegnati nei dipartimenti disciplinari favorisce la continuità e la gradualità durante il passaggio dell’alunno nei tre ordini di scuola e garantisce il diritto dello stesso ad un percorso educativo organico e completo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si è ancora giunti all’elaborazione di modalità efficaci per comprendere in un armonioso sistema formativo anche gli Istituti della secondaria di secondo grado. Le iniziative in merito appaiono ancora estemporanee ed episodiche.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RIIC82500N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC82500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80
79,3
82,6
No
40
49,1
57,7
Si
75
71,8
55,7
Si
100
97,6
98,2
No
30
31
31,7
Si
75
63,7
63,3
No
85
71,6
74
No
15
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge chiaramente dal POF, le attivita’ per l’orientamento scolastico degli allievi sono un punto di forza della scuola, oltre ad essere un momento “strategico” della vita dello studente che si appresta a lasciare la scuola secondaria di primo grado. La scuola propone una discreta offerta di attivita’ di orientamento,rivolta agli studenti di III, finalizzata alla scelta della scuola secondaria di II grado, attraverso incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti,la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico (soprattutto attraverso rimandi a siti web specializzati) partecipazione ad Open Day presso istituti superiori, pubblicizzazione di eventi attraverso uno spazio informativo interno alla scuola, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado. L’aspetto che risulta centrale nella fase dell’orientamento dell’alunno è quello della conoscenza di sé. In tal senso, l’attività didattica curricolare ha sopperito alla mancanza di laboratori ad hoc o all’intervento di esperti esterni alla scuola. Nel corso degli anni si è, però, spesso fatto riferimento ad orientatori dei COL (Centro di Orientamento al Lavoro), che hanno effettuato interventi mirati nelle classi III della scuola secondaria di primo grado. Nella gran parte dei casi il giudizio orientativo formulato dalla scuola viene seguito e preso in considerazione dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle interviste ai genitori e agli studenti (effettuate nel corso dell’autovalutazione dell’istituto), sono emersi alcuni aspetti da migliorare come la realizzazione di attivita’ di orientamento nel corso dell’intero triennio e non solo nel corso dell’ultimo, anche se è da segnalare che nel triennio, gli insegnanti pongono costante attenzione alle peculiarità e alle inclinazioni mostrate dai singoli alunni. E’ da strutturare e rendere uniforme un sistema di valutazione/rilevazione delle attitudini ed interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di se’ e delle proprie inclinazioni. Di fondamentale importanza appare un ulteriore aspetto: conoscere l’esito delle scelte adottate dagli alunni usciti dal triennio. Manca cioè un sistema di monitoraggio, di follow up, degli alunni una volta lasciata la scuola media. E’ da programmare la stesura di protocolli di intesa con gli istituti superiori, attraverso i quali, divenga prassi la costruzione di una banca dati che registri quali esiti abbiano avuto le “decisioni” formative prese dagli studenti. Solo in questo modo l’azione di orientamento potrebbe essere completa, in quanto valutabile alla fine del processo di orientamento medesimo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono in prevalenza tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' discreta e non solo limitata a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora ancora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro (anche se soprattutto tra il primo ed il secondo ciclo). Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Sebbene la scuola non realizzi percorsi strutturati,finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini, ciò viene effettuato nelle attività didattiche curricolari, nel corso del triennio. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo (anche se ciò non avviene in modo sistematico tutti gli anni). Il profilo orientativo che emerge dall'attività di orientamento è seguito da un buon numero di famiglie e studenti, anche se manca, a tuttoggi, un monitoraggio sul successo formativo degli alunni in uscita.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'Offerta Formativa sono chiaramente espresse le finalità dell'Istituto: * Offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base. * Promuovere l’acquisizione, da parte degli studenti, degli strumenti di pensiero atti AD APPRENDERE E SELEZIONARE le informazioni. * Favorire l’autonomia di pensiero degli studenti. Quanto sopra è reso noto all’esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso le assemblee con i genitori ad inizio anno e attraverso la pubblicazione del POF (in formato pdf) sul sito istituzionale dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è esplicitata: le numerose azioni messe in atto siano tutte orientate verso una missione riconducibile al concetto dello “star bene a scuola con se stessi e gli altri ”; “ricerca delle proprie attitudini, interessi e talenti” . Nell'anno scolastico 2014/2015 la fusione di due istituti preesistenti in Istituto Comprensivo Bassa Sabina ha reso più difficile la condivisione dei valori e delle scelte educativedidattiche.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni mirate al raggiungimento dei L'istituto deve creare migliori opportunità di confronto, propri obiettivi attraverso: condivisione e strategie educative tra i diversi ordini di scuola. 1. Indicazioni nazionali 2. Rilevazione delle proposte educative e didattiche da parte dei team docenti 3. Progettazione del Curricolo 4. Confronto all'interno dei Dipartimenti Disciplinari 5. Lettura dell'autovalutazione d'istituto componente genitori ed a campione di alcune classi. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso: 1. Prove d'ingresso e prove di verifica 2. Osservazione costante dei comportamenti in attività strutturate e non strutturate in diversi ambiti disciplinari. 3. Questionario di autovalutazione componente genitori, alunni (classi terze e quarte della Scuola Primaria) e scuola Secondaria di Primo Grado.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,8 Tra 500 e 700 € 35 34,7 Tra 700 e 1000 € 35 27 Più di 1000 € 15 10,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RIIC82500N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N %
Riferimento Nazionale %
78,00
71,1
70,9
72,8
22,00
28,9
29,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RIIC82500N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 40,45
73,6
71
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RIIC82500N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 73,91
79,3
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RIIC82500N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N %
36,11
23,5
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RIIC82500N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 52,94
47,9
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti Si 100 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 20 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N Si 75 73,1 No 70 58,1 No 5 2,3 No 20 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
12,5
10,6
Si
20
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti No 85 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 85 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N Si 65 63,1 No 0 1 No 25 30,4 No 5 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
3,3
4
Si
85
66,5
65,3
No
10
14,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti Si 95 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 10 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti No 80 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 55 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 25 20,2 21 Lo staff del Dirigente Si 5 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti No 30 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 75 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 50 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 30 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti No 30 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 35 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente Si 20 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RIIC82500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N Collegio dei docenti Si 100 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 25 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:RIIC82500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,79
38,6
56,3
55,6
n.d.
1,4
2,2
2,6
62,5
45,6
19,9
24,3
15,71
14,5
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RIIC82500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC82500N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
27,00
38,6
36,5
40,1
n.d.
5,3
7,9
8,8
58,33
52,7
24,7
29,6
14,67
9,4
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti ed aree delle attività tra i docenti è deliberata collegialmente all'inizio dell'anno scolastico. La divisione dei compiti tra il personale ATA è organizzata dal DSGA ad inizio anno sulla base delle necessità logistiche ed organizzative dell'istituto espresse in incontri preliminari che sono successivamente trasferiti nella contrattazione d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l'anno scolastico si ricontrano alcune sovrapposizioni tra i compiti precedentemente definiti per ciascuna area di attività. La divisione dei compiti tra il personale ATA, in alcuni plessi, è parzialmente rispettata.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RIIC82500N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 4
8,5
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RIIC82500N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 2149,50
12479,8
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RIIC82500N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 13,73
162,67
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RIIC82500N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 43,21
10,79
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RIIC82500N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIIC82500N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5
15,2
15,5
0
5
13,3
13,3
0
5
8,8
9,4
1
45
47,5
48,5
0
40
41,3
28,4
0
0
11,3
11,6
2
50
36,3
36,6
0
30
22,9
27,3
0
30
17,1
20,6
0
35
16,3
14,9
0 0
30 10
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RIIC82500N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 0,67
4,1
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RIIC82500N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 91,22
53,8
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RIIC82500N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RIIC82500N Il tasso di migrazione elevato, gli arrivi scaglionati, le risorse umane inadeguate, le famiglie con carenze socio-linguistiche rendono necessari interventi di integrazione per prevenire disagio, dispersione scolastica e devianza L'istituto comprensivo, coerentemente con le Indicazioni Nazionali, promuove il valore formativo della musica dal punto di vista creativo, affettivo, relazionale e di educazione alla cittadinanza, attraverso esperienze corali e strumentali Gli studenti, spesso passivi fruitori di cinema e TV, necessitano di strumenti per una lettura critica di cio' che i media propongono; e' importante saper decifrare il linguaggio cinematografico iniziando ad utilizzare questo mezzo di comunicazione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 21 Basso coinvolgimento 35 23,3 Alto coinvolgimento 65 55,6
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte educative adottate nel POF e l'allocazione delle risorse economiche è rilevante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune progettualitĂ che vengono attivate in corso d'anno non sono sufficientemente finanziate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RIIC82500N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 2
1,6
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RIIC82500N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIIC82500N progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
20 0
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
14,2
15,3
0
0
5,8
5,6
1
30
24
21,1
0
40
49,2
46
0
20
20,8
16,5
0
0
3,8
2,2
0 0
0 0
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RIIC82500N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 38,76
40,5
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RIIC82500N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 23,99
23
37
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RIIC82500N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N 0,36
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti tramite un questionario avendo un ritorno dal 56% dei docenti. Nell'anno scolastico 2014/2015 ha attivato 3 corsi formativi relativi ai bisogni lì espressi condotti sia da docenti interni che da esperti esterni. -A scuola con CO.R.EM. “Come sviluppare: l’intelligenza emotiva e le abilità comunicativo-relazionali nella scuola” 4 moduli di 3 ore + una conferenza di 2 ore, ogni modulo era frequentabile singolarmente -BES e DSA 2 moduli di 3 ore ciascuno frequentabili singolarmente -Inglese per la scuola dell’infanzia: Livello Pre A1 per un totale di 6 incontri. La qualità percepita e la ricaduta delle iniziative è stata valutata tramite la somministrazione di questionari di valutazione. -Opinione sulla preparazione dei relatori, molto buona variabile tra il 71% e il 100% -Totale interesse sui contenuti, molto buona variabile tra l'82% e il 100% -Attinenza coi bisogni formativi, molto buona con variabile tra il 83% e il 100%,solo il I modulo CO.R.EM. ha registrato il 55%. -Ricaduta sulla crescita professionale, molto buona variabile tra il 70% e 80%, solo il I modulo CO.R.EM. ha registrato il 45%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati presenti nel Rav non sono aggiornati rispetto agli eventi formativi che sono stati proposti. La scuola non ha raccolto le esigenze formative per il personale ATA. Il questionario dei bisogni formativi potrebbe prevedere anche la raccolta delle esigenze formative di alta formazione e specializzazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha dato avvio quest'anno alla ricognizione delle risorse professionali, includendo nel questionario per la formazione un item richiedendo la disponibilità dei docenti a tenere corsi formativi rispetto alle proprie competenze. I dati raccolti sono stati insufficienti per essere tabulati in modo significativo. E' previsto un questionario di ricognizione del personale per il prossimo anno. La formazione e il curriculum dei docenti sono in genere utilizzati dalla scuola per l'assegnazione degli incarichi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle esperienze formative dei docenti e l'inserimento nel loro fascicolo è a cura dei docenti stessi.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RIIC82500N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIIC82500N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65
60,4
53,5
Si
60
62,3
61,1
Si
65
55
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
80 85 85 90 30 40 85 90
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 5 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 75 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RIIC82500N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIIC82500N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
2
7,5
6
6,9
2
8,3
7,7
9,9
2
8,8
6,5
6,6
2 1 9 3 0 0 2 6
9,8 5,1 8,7 9,3 3,5 6,1 8 9,3
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da Archiviazione del materiale prodotto per avviamento alle buone insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualitĂ anche pratiche. se la varietĂ e la qualitĂ dei materiali e' ancora da incrementare. Il materiale prodotto viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (interclasse e dipartimenti di materia).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 65 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,8 29 Bassa apertura 5,6 5,3 Media apertura 5,6 13,1 Alta apertura 61,1 52,5 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RIIC82500N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIC82500N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
80 0
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
14,2
18,7
0 0 0
5 5 25
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RIIC82500N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIC82500N per motivo) per motivo) 0
35
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
5
18,5
24
1
85
59,2
74,2
0
5
6,5
10,1
0
10
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RIIC82500N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIC82500N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
65 10
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
40
44,2
44,3
0
0
10,2
16,7
0
0
7,3
9,7
0
10
5
12
0
20
20
30,5
0
0
7,7
20,2
0 0
25 10
11,3 5,8
20,8 7,5
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RIIC82500N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N Si 25 25 Si 55 64,8 No 0 9,2 No 15 21,5 Si 25 20,6 Si 50 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
40
60,4
57,6
Si No No
85 60 15
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:RIIC82500N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RIIC82500N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
85
65,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni con gli Enti Locali sono indirizzate al La collaborazione con l'AUSL territoriale in alcuni casi risulta miglioramento dell'Offerta Formativa: spesso l'Ente locale parzialmente efficace per la tempistica delle procedure, per la propone iniziative che hanno per finalitĂ lo sviluppo di relativa presenza di personale specializzato. competenze legate alla conoscenza del contesto storico e culturale del territorio. La scuola partecipa alle scelte politiche del territorio interagendo continuamente con i rappresentanti del governo territoriale. La collaborazione dei soggetti esterni influisce positivamente sull'ampliamento dell'Offerta Formativa, affinando le competenze. La scuola secondaria di I grado incontra la Scuola Secondaria di Secondo Grado in alcuni incontri di orientamento dedicato agli alunni delle classi terze per la scelta dell'indirizzo futuro di studi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RIIC82500N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC82500N % 11,68
20,1
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RIIC82500N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 5 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 65 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 30 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RIIC82500N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC82500N n.d.
7,7
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 85 75,6 Alto coinvolgimento 10 11,9
Situazione della scuola: RIIC82500N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico le famiglie possono scegliere alcune progettualità , finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa (laboratori, progetti etc.) elaborate dal collegio dei docenti coerentemente con il Piano dell'Offerta Formativa. La scuola ha attivato un progetto sulla genitorialità e sportello d'ascolto. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica Il registro elettronico è attivato nella Scuola Secondaria di Primo Grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico deve essere attivato nella Scuola Primaria.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
pagina 104
5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle otto competenze-chiave europee.
Raggiungimemento dei traguardi delle otto competenze-chiave in step successivi.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ha attivato percorsi alternativi per sviluppare tali competenze anche se non in tutti i segmenti scolastici sono utilizzati ancora strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Si ritiene prioritario la condivisione delle scelte educativo-didattiche nell'ottica del successo formativo di ogni studente e dell'apprendimento permanente.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare il curricolo verticale per competenze. Predisporre strumenti di verifica e valutazione comuni.
SNV - Scuola: RIIC82500N prodotto il :28/09/2015 13:32:06
Continuita' e orientamento
pagina 105
Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneitĂ .
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola crede che il raggiungimento degli obiettivi di processo possano attenuare la distanza degli esiti sia in orizzontale che in verticale, facendo raggiungere agli studenti un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.