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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AGIC817009 IC
F. FELICE DA SAMBUCA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
AGIC817009 AGEE81701B VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) AGIC817009 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) AGIC817009 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) AGIC817009 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo Status socio-economico di provenienza degli alunni è nel complesso basso. La residenza di famiglie comunitarie ed extracomunitarie fa registrare la presenza di alunni con pluralismo culturale e religioso , che si rivela positivo, in quanto determina un approccio dinamico della cultura, favorisce il confronto, il dialogo, il reciproco cambiamento propedeutici alla convivenza civile. Non si rileva la frequenza di alunni nomadi di particolari etnie, gruppo Rom o altro. Sono presenti alunni provenienti dalla Romania, dalla Polonia, dal Marocco, dalla Tunisia, dalla Cina.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione scolastica si misura con le questioni che emergono dalla presenza di alunni stranieri e di alunni del territorio provenienti da contesti alquanto svantaggiati con esigenze economiche e culturali generazionali, che delegano nell’azione formativa. Di fronte al disagio scolastico e sociale che manifestano gli alunni in questione, si rende necessario intensificare il rapporto di collaborazione con i Servizi Sociali del territorio per garantire la rimozione degli ostacoli , il contatto con i genitori e la mediazione con la scuola, la conoscenza delle cause delle assenze in particolare nella scuola Primaria e iniziare a definire adeguati interventi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Sambuca di Sicilia è un piccolo centro situato su una ridente collina a circa venti chilometri dal mare, in una posizione geografica privilegiata. A nord sorge il monte Adranone sulla cui sommità è stato rinvenuto un imponente sito archeologico. A sud si specchia nelle acque del lago artificiale Arancio; vanta origine arabe, le cui testimonianze sono ancora vive nei vicoli Saraceni. Per il patrimonio paesaggistico e architettonico , dal 2014 viene annoverato tra i Borghi più belli d’Italia. L’economia è basata sull’agricoltura, si coltiva l’ulivo e la vite e tante sono le aziende leader che garantiscono l’alta qualità dei prodotti nel mondo. La pastorizia procede verso una produzione semi-industriale. Nel territorio operano Associazioni di volontariato a supporto di una crescita socioculturale avviata ad una integrazione di cittadini stranieri che trovano in loco accoglienza dando vita ad un insieme multietnico. Contribuiscono alla crescita sociale: palestre, campi di calcio, scuole di danza, ludoteche, biblioteche, musei, teatro comunale, circoli culturali, parchi e luoghi di gioco e sosta per i bambini, oratorio, gruppo scout, asilo nido, Proloco, servizio protezione civile, case di riposo e associazioni di volontariato. L’Amministrazione comunale si spende attivamente per le iniziative volte alla comunità scolastica e cittadina, infatti diversi sono i Protocolli d’intesa tra ComuneTerritorio- Scuola;assicura tutti i servizi scolastici.
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I fondi comunali sono limitati in rapporto alle esigenze didattiche e gestionali che presenta la scuola, in quanto l’Ente subisce tagli a livello regionale e nazionale. Le difficoltà finanziarie condizionano fortemente le opportunità formative dell’utenza nell’ambito delle attività extracurricolari ed extrascolastiche ( visite guidate – viaggi d’istruzione, percorsi formativi con esperti esterni) e amministrative della scuola nel suo complesso.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
51,8
36,8
23,4
41,1
51,1
55,3
7,1
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 92,9 81,0 Totale adeguamento 7,1 18,6
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici scolastici è di buona qualità, i plessi della Scuola Primaria e Secondaria di I grado si raggiungono facilmente e sono allocate in una stessa area. La Scuola dell’Infanzia è ubicata nell’ex area della Stazione Ferroviaria di questo Comune. Gli edifici sono luminosi ed accoglienti, sono datati di aule spaziose, laboratori, palestre e spazi esterni ricreativi. La scuola è fornita di LIM e laboratori multimediali. Le risorse economiche disponibili sono costituite da contributi ordinari e straordinari del MIUR, da quelli dell’Amministrazione comunale e da finanziamenti per la realizzazione di interventi e progetti mirati.I contributi versati dalle famiglie mirano all'ampliamento dell'offerta formativa(visite guidate, viaggi d'istruzione, contributo volontario per l'assicurazione,partecipazione ad attività extrascolastiche(Teatro- cinema-attività sportive...)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La quantificazione delle risorse economiche a disposizione è un’operazione di grande difficoltà in quanto limitate ai contributi dei privati e dell'Ente comunale. L' esiguità di tali risorse è un ostacolo che molto spesso rallenta o impedisce la realizzazione delle attività previste sia di carattere didattico sia di carattere amministrativo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AGIC817009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AGIC817009 59 89,4 7 10,6 100,0 - Benchmark* AGRIGENTO 6.153 91,5 575 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AGIC817009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AGIC817009
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
5
8,5
55+ %
N°
30
50,8
Totale %
TOTALE
24
40,7
100,0
- Benchmark* AGRIGENTO
58
0,9
1.052
17,1
2.467
40,1
2.576
41,9
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AGIC817009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE AGIC817009 0,0 100,0 100,0
Istituto:AGIC817009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AGIC817009 17,4 82,6 100,0
Istituto:AGIC817009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AGIC817009 70,6 29,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AGIC817009 - Benchmark* AGRIGENTO SICILIA ITALIA
Istituto:AGIC817009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,0 12 24,0 11 22,0 815 8.109 80.068
15,0 13,9 21,1
1.686 16.170 99.999
31,1 27,7 26,3
1.038 11.098 99.999
19,2 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
44,0
1.877 23.077 99.999
34,7 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
AGRIGENT O SICILIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
82
97,6
1
1,2
-
0,0
-
0,0
1
1,2
812 7.359
92,0 84,4
11 126
1,2 1,4
21 1.143
2,4 13,1
6 43
0,7 0,5
33 49
3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,4 5,2 17,9 24,8 5,4 3,4 71,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,2 20,1 26,8 41,2 16,1 9 33,9 29,7
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’età media degli insegnanti è compresa tra i 45/54 anni, su 59 docenti l’89% è titolare di contratto a tempo indeterminato e molti sono del luogo, solo il 10% è a tempo determinato, tale dato assicura la continuità didattica agli alunni e una certa stabilità all’organico. Nella Scuola dell’Infanzia il 100% sono diplomati; nella Scuola Primaria l’82% sono diplomati; nella Scuola Secondaria di I grado la quota di laureati è superiore al 70%. Sono presenti docenti competenti relativamente alle lingue comunitarie , alla musica , all’ informatica . Quasi tutti i docenti hanno conseguito le certificazioni EIPASS e ELCD, il personale in servizio ha conseguito le certificazioni attinebti per i ruoli assegnati per assicurare il servizio di prevenzione e protezione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in possesso di competenze linguistiche e informatiche non sono equamente presenti nei tre ordini di scuola,inoltre, un inadeguato collegamento ad internet ed un insufficiente collegamento elettrico condizionano fortemente l'uso dei laboratori multimediali delle LIM ed i dei tablet. Soltanto alla fine dell'anno scolastico è stato completato il cablaggio dei plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado, nonostante tutto, molte continuano ad essere le resistenze da parte dei docenti, rispetto all'uso della didattica multimediale, sia per i motivi su descrittii che per una forte resistenza al cambiamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC817009
% classe 1 67
100,0
classe 2
% classe 2 52
100,0
classe 3
% classe 3 65
100,0
classe 4
% classe 4 65
100,0
classe 5
% classe 5 57
100,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
4.091
96,8
4.246
97,1
4.406
96,8
4.435
96,9
4.309
96,3
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
67
100,0
% classe 2 73
100,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
4.604
91,9
4.598
94,8
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 AGIC817009
7 25
8 18
9 24
10 12
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
27,8
20,0
26,7
13,3
10,0
2,2
- Benchmark* AGRIGENTO
1.399
1.217
929
773
411
171
28,6
24,8
19,0
15,8
8,4
3,5
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AGRIGENTO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
AGRIGENTO
-
0,9
-
0,8
-
0,9
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
106
2,6
76
1,8
68
1,5
64
1,4
36
0,8
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* AGRIGENTO
91
1,8
56
1,2
46
0,9
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
1
2,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
203
5,0
126
3,0
115
2,6
99
2,2
80
1,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AGIC817009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* AGRIGENTO SICILIA Italia
156
3,2
93
2,0
74
1,5
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Istituzione Scolastica non presenta casi di non ammissione, a monte la scelta tiene conto di ciascun alunno “persona” con una sua identità, capacità, stile di apprendimento, peculiarità che vanno a determinare l’ unicità di un “soggetto” fruitore e produttore di “cultura”. Essa così, tutela in una prospettiva sociale, la crescita umana degli alunni attraverso il processo di socializzazione tra pari e non ed i percorsi formativi volti alla solidarietà e al rispetto per se stessi e gli altri. I criteri di valutazione si possono considerare efficaci. L’Esame di Stato conclusivo del I Ciclo di Istruzione, in questi ultimi anni, mostra che gli alunni ottengono risultati scolastici nel complesso positivi. Non si registrano casi di abbandono, la nostra Istituzione scolastica contrasta tale fenomeno attivando interventi compensativi per i contesti disagiati/svantaggiati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Istituzione Scolastica, nonostante l’impegno profuso nei confronti degli alunni Stranieri rispettando con responsabilità le disposizioni che disciplinano l’immigrazione e il diritto allo studio degli stessi, dovrebbe in maggior misura favorire l’integrazione sociale attraverso l’attivazione di misure volte all’acquisizione della lingua italiana come seconda lingua, pur mantenendo vivo il rapporto con la loro lingua di origine e la loro cultura. Di conseguenza sarebbe necessario dotarsi di strumenti didattici efficaci che tengano conto in primis del pregresso di ciascun alunno straniero, per potere così pianificare, progettare e attuare azioni efficienti ed efficaci per il futuro scolastico e lavorativo di questi giovani.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola attiva una serie di interventi volti a garantire la presenza quotidiana di tutti gli alunni a scuola, un servizio di attenta vigilanza sulla frequenza, supportato dall'intervento dell'Ente locale e dalla locale stazione dei Carabinieri, aiuta l'istituzione a "riportare in classe" gli alunni che per vari motivi vorrebbero abbondonare la scuola. Lo sportello ascolto, istituito con fondi della legge 328, operante all'interno della scuola,fornisce una consulenza psicologica rivolta ad alunni, familiari e docenti della scuola. Un docente distaccato, dà un supporto ai ragazzi durante le ore pomeridiane che ritornano a scuola per essere aiutati nello svolgimento dei compiti. Un' associazione di volontariato, operante nel territorio, fornisce lezioni gratuite agli alunni in difficoltà, segnalati dalla scuola. La parrocchia con l'istituzione di una molteplicità di attività ludiche formative ed educative supporta il lavoro educativo della scuola arginando il fenomeno della devianza minorile. La scuola insieme alle varie agenzie del territorio promuove la cultura anti-dispersione e garantisce il successo formativo a ciascun alunno. La distribuzione degli alunni per fasce di voto denota una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AGIC817009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
48,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
36,8
48,0 41,5
-22,7
40,6
-15,6
AGEE81701B II B
46,5
-17,7
32,5
-23,9
AGEE81701B II C
55,2
-9,2
37,6
-18,8
53,1
56,7
36,8
-20,8
AGEE81701B
53,9
n/a
ITALIA
AGEE81701B II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-15,3 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
51,7
53,1 56,7
-4,8
45,9
-18,4
AGEE81701B VB
45,8
-15,8
51,4
-12,9
AGEE81701B VC
57,9
-3,6
60,2
-4,1
67,1
55,5
51,7
-11,2
AGEE81701B
54,0
n/a
n/a
AGEE81701B VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 -7,7
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
61,3 61,3
0,0
AGMM81701A
67,1
AGMM81701A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,5
0,0
60,1
0,0
AGMM81701A III B
68,2
0,0
64,2
0,0
AGMM81701A III C
65,0
0,0
58,0
0,0
AGMM81701A III D
67,7
0,0
62,5
0,0
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AGEE81701B II A
9
2
1
1
1
6
8
1
0
0
AGEE81701B II B
9
4
0
0
2
11
3
1
0
1
AGEE81701B II C
4
6
0
3
3
10
3
0
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AGIC817009
48,9
26,7
2,2
8,9
13,3
57,4
29,8
4,3
2,1
6,4
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AGEE81701B VA
5
4
2
4
3
10
2
3
2
1
AGEE81701B VB
10
4
3
2
0
8
5
5
1
1
AGEE81701B VC
5
0
5
3
2
2
6
2
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AGIC817009
38,5
15,4
19,2
17,3
9,6
39,2
25,5
19,6
7,8
7,8
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
AGMM81701A III A
2
3
5
6
5
1
6
5
5
4
AGMM81701A III B
0
6
7
4
7
2
4
7
2
9
AGMM81701A III C
5
2
4
3
7
5
3
5
4
4
AGMM81701A III D
3
3
3
3
8
2
6
1
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
AGIC817009
11,6
16,3
22,1
18,6
31,4
11,6
22,1
20,9
16,3
29,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AGIC817009 9,2 90,8 3,8 96,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico AGIC817009 8,7 91,3 9,5 90,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati restituiti dall’INVALSI pur essendo nella Scuola Primaria inferiori alla media nazionale e delle scuole con background socio-economico simile, non costituiscono un momento di classificazione sterile, ma la condizione consapevole dei nostri punti di forza e dei nostri limiti cercando insieme di trovare le diverse alternative, facendo della nostra scuola un servizio socialmente efficiente. I diversi livelli di apprendimento equamente distribuiti nelle diverse classi ma concentrati su i livelli da 1-a 4, ci inducono sempre più a ricercare opportunità formative, favorire la differenziazione dei percorsi nel rispetto delle caratteristiche dell’alunno svantaggiato o eccellente. La scuola ottiene punteggi superiori nelle prove di Italiano sia nella Scuola Primaria sia nella Scuola Secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati restituiti dall’INVALSI ci inducono a pensare che non sempre l’agito corrisponde al progettato, che all’interno della nostra Istituzione ci sono delle resistenze nei confronti dei nuovi strumenti culturali ed operativi e risulta ancora faticoso per alcuni docenti ripensare in profondità a nuove modalità di didattica e di valutazione delle competenze acquisite.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ilo punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle prove INVALSI non è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore alla media della scuola. I punteggi delle diversi classi sono distanti e la variante tra classi in italiano e Matematica è superiore a quella media. La nostra Istituzione Scolastica si pone nel livello “due di criticità”.
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Istituzione scolastica ritiene fondamentali le competenze chiave per l’apprendimento permanente. Esse trovano collocazione nei percorsi formativi puntando, altresì, alla realizzazione e alla crescita di ciascun alunno/persona; alla cittadinanza attiva; all’inclusione; al valore della diversità e del fare insieme agli altri; al saper riconoscere in modo consapevole il rispetto delle regole e della responsabilità personale; di collaborare con gli altri nel rispetto dei diversi punti di vista. Pertanto, funzione educativa riveste il progetto “Crescere nella cultura della Legalità”, che si esplicita attivando conoscenze e informazioni che vanno dai curricoli di “Cittadinanza e Costituzione” alle iniziative di educazione alla legalità, che coinvolgono tutto il territorio, grazie ad un Protocollo d'Intesa con l’Amministrazione Comunale , le Associazioni di volontariato, la Pro loco, i Circoli culturali, le Autorità civili e religiose. Gli alunni vivono particolari esperienze come Sport e legalità, Concorsi , il Giornalino di Istituto, visite presso i luoghi della legalità. Il prodotto viene socializzato con le famiglie e il contesto territoriale. I docenti sono attenti ad osservare il protocollo di valutazione deliberato ed adottato. Per quanto attiene ai criteri di valutazione relativi al comportamento, essi scaturiscono dalle osservazioni sistematiche legate anche allo spirito di iniziativa e intraprendenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che nella nostra Istituzione ancora oggi, in alcuni C.di C. si discute sull’effettivo significato del concetto di comportamento. Ci si chiede: è solo condotta? bisogna tener conto di altre variabili, quali l’interesse, l’impegno, la partecipazione al tempo scuola? Nonostante nelle griglie di valutazione esso viene esplicitato secondo il voto di riferimento, si notano, ancora oggi, incertezze e qualche differenza nell'applicazione di questi parametri fra i diversi ordini di scuola e a volte anche fra classi dello stesso ordine di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove con responsabilitĂ e consapevolezza le competenze chiave e di cittadinanza, indispensabili per la piena partecipazione della persona alla vita sociale. Esse garantiscono la realizzazione e la crescita personale, la cittadinanza attiva e l'integrazione, la capacitĂ di inserimento professionale.
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica AGIC817009
14,9
% Linguistica 15,7
% Professionale
% Qualsiasi area
14,9
5,5
% Scientifica 19,6
% Tecnica
% Umanistica 9,4
20,4
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AGIC817009 AGRIGENTO SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 80,4 11 2.618 69,9 1.126 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 19,6 30,1 27,7 29,1
56 3.744 39.496 450.107
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AGIC817009 - Benchmark* AGRIGENTO SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 44 97,8 11 100,0 2.301 24.338 276.676
92,7 90,2 90,9
821 8.008 93.486
82,8 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra Istituzione scolastica, non viene trascurato in alcun modo l’obiettivo precipuo teso a migliorare la qualità dell’offerta formativa ed assicurare, così, l’innalzamento dei livelli di istruzione. In quest’ottica si promuovono le seguenti azioni : - la cultura anti-dispersione - l’importanza del curricolo verticale e dell’orientamento - l’azione di recupero in itinere -Il consolidamento/potenziamento in itinere. Il Curricolo Verticale e il Protocollo di Valutazione, ci hanno permesso di monitorare i risultati dell’apprendimento dei nostri alunni e riconoscere le competenze possedute dagli stessi, in particolare nel passaggio dalla scuola Primaria alla classe prima della Scuola Secondaria di I grado. Nelle classi prime della Scuola Secondaria di I grado, non ci sono stati casi di non ammissione alla classe successiva e i risultati allo scrutinio quadrimestrale e finale sono stati nel complesso conformi alle valutazioni espresse a termine della scuola Primaria. La nostra Istituzione Scolastica non ha mai monitorato i risultati a distanza ,essi sono stati sempre acquisiti in maniera informale e non strutturata. Pochi sono stati i casi di difformità nella valutazione finale e nella certificazione delle competenze, nonché nel consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Favorire azioni di confronto attivo, costante e formativo con la Scuola Secondaria di II grado, affinché l’Orientamento Scolastico possa essere per tutti gli alunni frutto di una scelta consapevole; Arricchire lo scambio di esperienze con la Scuola Secondaria di II grado; Avviare non semplici incontri , ma momenti di effettiva conoscenza da pare dei nostri alunni dei percorsi scolastici che li orienteranno verso l ‘ Università e il mondo del lavoro; Monitorare i percorsi di studio dei nostri alunni lungo tutto l’arco della vita scolastica fino all’inserimento nel mondo del lavoro , al fine di acquisire i nostri punti di forza e di debolezza e poter intraprendere percorsi di effettivo cambiamento ove necessario.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono positivi. Pochi alunni incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Il contesto territoriale in cui è inserita la nostra scuola pone delle difficoltà oggettive per monitorare in modo sistematico i successivi percorsi di studio e l'inserimento professionale degli alunni, in quanto gli Istituti di Scuola Secondaria di II grado si trovano in diversi centri dell'hinterland.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 7,2 Medio - basso grado di 3,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 21 Alto grado di presenza 70,9 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7 Medio - basso grado di 6,1 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 16,3 17,9 Alto grado di presenza 71,4 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AGIC817009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,5
92,3
89,3
Si
94,5
91,8
89
Si
90,9
88,6
85
Si
89,1
87
83,4
Si
89,1
85,3
81,3
Si
80
76,5
57,9
Si
83,6
87,6
80,7
No
30,9
29,1
29,3
No
5,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AGIC817009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
87,8
88,3
83,6
Si
85,7
86,9
81,7
Si
85,7
84,3
79,6
Si
83,7
77,9
58,4
Si
87,8
92,4
86,2
No
26,5
24,5
28,3
No
8,2
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo opera nella logica del Curricolo Verticale d’Istituto e si propone le seguenti finalità formative: Consolidare l’identità Sviluppare l’autonomia Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base Vivere le prime esperienze di cittadinanza attiva Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze. Incoraggiare l’apprendimento collaborativo Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio Promuovere il pieno sviluppo della persona. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa vengono pianificate e progettate secondo quanto previsto in seno al curricolo d’istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella struttura del Curricolo d’Istituto è ancora carente l’integrazione tra la quota Nazionale e la quota relativa alla nostra autonomia Scolastica. Tale carenza si evince, dalle progettazioni disciplinari e dalle attività. Alcuni Docenti, infatti, mostrano resistenze quando vengono chiamati a costruire percorsi che tengano conto del soggetto/alunno che apprende in relazione al suo contesto /dimensione sociale. Continua ad essere difficile segnare il passaggio definitivo dalla cultura dei Programmi a quella delle Indicazioni. Non sempre le attività di ampliamento dell'offerta formativa rispecchiano in pieno quanto stabilito nel curricolo ma sono frutto di idee estemporanee o di proposte didattiche finanziate e ritenute valide, che giungono dal sociale in modo inattesso, per cui difficilmente programmabile, anche se pur sempre di grande rilevanza educativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 20 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 34,5 Alto grado di presenza 43,6 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 4,4 Medio - basso grado di 16,3 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 33,2 Alto grado di presenza 38,8 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,7
86,9
81,4
Si
60
66,4
71,2
Si
94,5
91,1
86,4
Si
74,5
66
64,1
Si
61,8
56,6
57,4
Si
96,4
90,2
82,3
Si
69,1
65,8
58,6
No
52,7
51,7
42,2
No
7,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,7
82,7
80,2
Si
61,2
71,2
73,5
Si
79,6
69,8
60,6
Si
89,8
87,1
81,4
Si
67,3
59,2
57,9
Si
89,8
90,9
86
Si
65,3
65,8
63,4
No
55,1
55,9
53
No
8,2
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti si riuniscono in incontri di dipartimenti disciplinari per classi parallele e per aree disciplinari e periodicamente in intersezione, interclasse e nei consigli di classe per classi parallele; pianificano e progettano strategie comuni inerenti alle scelte didattiche e metodologiche, alla definizione di attività di sostegno nella logica del successo formativo, concordano e adottano nuove strategie di insegnamento, propongono attività per l’ampliamento dell’offerta formativa. I dipartimenti promuovono gli apprendimenti in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari e allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza.Per garantire le fasi di verifica della progettazione didattica, per classi parallele e per aree disciplinari, vengono attivati incontri che indirizzano all’interno del processo insegnamento/apprendimento l’interdipendenza tra i saperi e le competenze disciplinari, verificati attraverso prove strutturate e compiti in situazione pluridisciplinari e interdisciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante gli incontri di progettazione didattica si rilevano resistenze che vedono ancora il programma come fondamento dell’offerta formativa e il gruppo classe un semplice aggregato di soggetti. Si denota il faticoso affermarsi della cultura della verifica per prove comuni, della valutazione e autovalutazione secondo gli standard nazionali. Gli incontri, talvolta, mostrano la debolezza di strumenti didattici efficienti ed efficaci tali da assicurare il successo formativo spendibile nel divenire dell’apprendimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,4 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 30,9
16,4
13,7
18,9
67,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 18,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 12,2 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 69,4 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 44,8 Prove svolte in 1 o 2 9,1 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,1 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,7 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,2 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
10,9
9,1
15,6
50,9
50,4
47,5
Situazione della scuola: AGIC817009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,2
10,3
10,6
40,8
35
37,2
Situazione della scuola: AGIC817009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Istituzione Scolastica si avvale di un Protocollo di Valutazione, si utilizzano per la valutazione criteri comuni e si condividono scelte e risultati. Per la valutazione degli apprendimenti vengono strutturate prove di verifica concordate per classi parallele. Per la valutazione delle competenze si fa ricorso a compiti in situazione. Ciò costituisce il prodotto finale dell’alunno su cui si basa la valutazione dei docenti. In questi anni le competenze sono state valutate attraverso i progetti curricolari ed extracurricolari, che rappresentano significativi percorsi di realtà, prove autentiche aventi caratteristiche di trasversalità. Le prove strutturare vengono utilizzate per l’Italiano e la Matematica e svolte per classi parallele nelle quinte della Scuola Primaria e nelle classi prime della Scuola Secondaria di I grado. Per la correzione delle prove sono stati adottati criteri comuni. In itinere al lavoro svolto sono state attivate attività a sostegno degli alunni B.E.S. e delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, per ciò che concerne la valutazione delle competenze, dovrebbero sistematicamente rilevare, in un compito in situazione, quali operazioni compie l’alunno o il gruppo di alunni per interpretare correttamente il compito/problema, quali risorse interne ed esterne ricerca. Bisogna, pertanto, nella valutazione delle competenze non fermarsi alle osservazioni sistematiche, ma vagliare l’autonomia, la relazione, la partecipazione, la responsabilità, la flessibilità e la consapevolezza negli alunni. Difficile continua ad essere il percorso verso il cambiamento e le innovazioni, la prova INVALSI non è ancora entrata pienamente nella cultura della valutazione e dell’autovalutazione del sistema Scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In questi ultimi anni, la nostra Istituzione Scolastica, anche se a piccoli passi, ha iniziato a promuovere azioni formative volte al cambiamento. Si è impegnata per garantire agli alunni una pluralità di occasioni, coltivare i talenti, sviluppare l’essere e l’esistere di ciascun alunno/persona assicurando pari opportunità educative, rimuovendo eventuali ostacoli nel percorso formativo ottimizzando,così, i processi di insegnamento/apprendimento e le diversità individuali.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,5 79,3 Orario ridotto 1,8 4,7 Orario flessibile 23,6 15,9
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: AGIC817009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,9 92,2 Orario ridotto 2 3 Orario flessibile 4,1 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC817009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,5
79,0
52,4
No
32,7
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
5,5
11,6
13,9
No
12,7
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC817009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,6
83,9
82,8
No
28,6
40,0
52,4
No
2,0
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
14,3
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:AGIC817009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC817009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
63,6
56,9
38,3
No
85,5
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,9
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AGIC817009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AGIC817009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,6
70,8
71,1
No
71,4
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
8,2
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La nostra Istituzione Scolastica , promuove il successo formativo attraverso la costruzione di percorsi di apprendimento che coinvolgono i nostri alunni nelle diverse dimensioni cognitiva, sociale e relazionale; crea contesti/ambienti di apprendimento secondo approcci efficaci, in modo da impegnare le potenzialità di ciascun alunno. Tra le finalità formative ed educative del Progetto educativo : promuove la crescita di ciascun alunno attraverso una progettazione efficace ed efficiente; garantisce a ciascun alunno percorsi formativi capaci di coniugare mission e vision; accoglie tutti e ciascuno , predispone ambienti accoglienti e relazioni rassicuranti; orienta perché ascolta, osserva e progetta in modo consapevole; documenta l’iter formativo di ciascun alunno; gestisce in modo educativo il rapporto Scuola -Territorio, al fine di comunicare all’esterno un’ immagine sana, condivisa e negoziata di una Comunità Scolastica in grado di essere sostegno principe del territorio sambucese; valorizza le risorse che operano sia a scuola sia nel territorio, affinchè il Piano dell’Offerta Formativa sia di qualità e ricco di proposte culturali ed educative per una crescita permanente dei nostri alunni. In quest’ottica la scuola è dotata di laboratori.
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La scuola necessita di una linea ADSL adeguata a supportare le nuove tecnologie ( Uso dei tablet e degli strumenti multimediali a fini didattici) . Il tempo scuola, talvolta, risulta difficile da gestire per gli alunni che scelgono, con interesse, di partecipare alle attività extracurricolari. Si registra scarso uso del laboratorio linguistico,del laboratorio scientifico e digitale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C., nel complesso, è interessato alle innovazioni promuove strategie di apprendimento attive: Brainstorming Tutoring Gruppi di livello Classi aperte Sostiene approcci funzionali all’apprendimento: Clima di classe cooperativo Compiti di difficoltà adeguata
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti, ci sono quelli ancora ancorati al concetto di scuola scarsamente contestualizzata,lontana dall’ alunno/ persona, il quale apprende all’interno di un intreccio relazionale e culturale calato in un preciso tempo storico.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,5 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 25,8 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 52,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 53,1 n.d. 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,9 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,6 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,2 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,6 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 53,2 47,6 45,4 Azioni costruttive 60 42,4 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 20 52,5 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % n.d. n.d. 20 63,4 54,5 51,8 60 38,1 48,5 44 20 42,1 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,7 42,1 41,9 Azioni costruttive 50 26,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 17 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AGIC817009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 50,8 49,7 48 Azioni costruttive 60 29,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,7 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:AGIC817009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
1,2
0,7
0,00
0,9
1,3
1
0,00
0,8
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Istituzione Scolastica promuove i seguenti obiettivi formativi: Educare al dialogo, alla collaborazione, alla giustizia, alla pace; Educare alla costruzione dei rapporti reciproci fondati sulla partecipazione democratica; Rispettare le regole della vita democratica; Sperimentare che democrazia e legalità convergono, che solo nella legalità ci sono opportunità di crescita economica, sociale e politica. Prevenire il fenomeno del bullismo mediante percorsi educativi finalizzati al miglioramento della stima di sé e degli altri e allo sviluppo di un comportamento responsabile, cosciente e consapevole nel contesto scolastico; Favorire in loro lo sviluppo di una conoscenza civile e democratica, in apertura verso la realtà territoriale e internazionale; La scuola affronta i comportamenti problematici, con azioni educative e rispondenti alle situazioni di disagio scolastico o familiare vissuti e manifestati dall’alunno o dal gruppo classe. I risultati, sono stati sempre positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non presenta di sovente situazioni di grave disagio scolastico, sono soprattutto i preadolescenti a manifestare comportamenti esuberanti. Tra i docenti, ci sono quelli, che mostrano ancora resistenze a proposito delle scelte educative operate, vorrebbero maggiore severità e le classiche note di allontanamento per qualche giorno dalla comunità scolastica. Pr quegli alunni, dove regna sovrano lo svantaggio socioculturale, la scuola riveste un ruolo determinante insieme alla psicologa del progetto “Sportello ascolto” e dai Servizi Sociali del Comune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
32,1
20,8
13,5
57,1
66
61,2
10,7
13,2
25,3
Situazione della scuola: AGIC817009
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i BES presenti nella scuola ed elabora proposte d’inclusività. Promuove il progetto: Uguali…diversamente, ha l’obiettivo di aumentare, nel gruppo dei pari, le opportunità di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva utilizzandola come strumento di crescita e di valorizzazione delle specifiche capacità di ogni alunno diversamente abile. Gli interventi attivati risultano efficaci.I docenti curricolari partecipano alla formulazione e attivazione del PEI. Rivolge particolare attenzione agli studenti stranieri, vengono monitorate: le pratiche di accoglienza ; l’apprendimento dell’italiano seconda lingua; la valorizzazione del plurilinguismo; le relazione con le famiglie straniere e l’orientamento; gli interventi relativi alle relazioni a scuola e nel tempo extrascolastico; Promuove il progetto: Inclusione e intercultura, attraverso lo scambio cultuale tra gli alunni del territorio e gli alunni comunitari ed extracomunitari . Per gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento riconducibili ad un disturbo specifico, ( dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) si attivano: interventi nel rispetto delle norme vigenti; strumenti compensativi e dispensativi previsti dalla legge; percorsi specifici di formazione rivolti agli insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore coinvolgimento delle famiglie e del territorio nella gestione delle attività didattiche inclusive. Favorire azioni di accoglienza ed inclusione efficaci. Garantire la presenza attiva e propositiva di docenti professionalmente competenti a sostegno degli alunni B.E.S. Costante presenza dell’equipe psico-pedagogica a supporto delle situazione di svantaggio socio-culturale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,5
90,4
92,1
No
25,5
22,8
36
No No No No
9,1 36,4 7,3 25,5
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
7,3
8,8
14,5
No
29,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
87,7
87,8
No
20,4
21,9
28,2
No No No No
4,1 59,2 6,1 32,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
10,2
14,7
24,7
No
24,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,5
77,1
76,9
No
18,2
16,6
21,9
Si
30,9
34,3
25,3
Si
41,8
52,4
36,9
No
25,5
22,6
14,8
Si
54,5
53,8
52,9
Si
63,6
70,2
40,7
No
3,6
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
79,9
76
No
16,3
19,5
22,8
No
44,9
49,1
46,1
Si
73,5
75,1
72,4
No
26,5
29
24,4
Si
55,1
61,4
61,8
Si
83,7
79,1
73,9
No
8,2
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
La scuola ha abbandonato l’idea del recupero per entrare nella logica del successo formativo, pertanto promuove il sostegno come attività strutturale, preventiva. Rileva a monte le cause dell’insuccesso formativo degli alunni, opera riflessioni e garantisce la qualità delle attività i insegnamento/apprendimento. Le attività di sostegno si realizzano in ogni periodo dell’anno scolastico, si concentrano sulle discipline per le quali si evidenziano lacune disciplinari o problematiche connesse alla relazione Insegnamento/apprendimento. Gli interventi individualizzati tengono conto degli aspetti socio-affettivi degli alunni, si ricorre all’uso di mediatori didattici che rispettano lo stile di apprendimento dell’alunno o gruppi di alunni. Interventi: •Attività di gruppo con ruoli e compiti differenziati; •Attività mirate a sostegno degli apprendimenti assimilati in ore curricolari ed extracurricolari; Attività differenziate destinate a potenziare l’offerta formativa, attraverso lo sviluppo, l’arricchimento e l’ampliamento degli apprendimenti. Efficaci sono le attività volte al consolidamento/ potenziamento nelle diverse discipline, e tengono conto dei traguardi delle competenze.
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Essere tempestivi per rispondere e arginare le difficoltà di apprendimento degli alunni. Promuovere, in itinere, forme più efficaci di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli alunni con difficoltà e, successivamente, socializzare i dati oggettivi raccolti nei consigli di interclasse e di classe.
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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La scuola opera scelte di inclusione e differenziazione; valorizza l’esperienza formativa di tutti e di ciascuno; ripensa con consapevolezza ai risultati formativi degli alunni a sostegno delle differenze e delle diversità culturali. Nel complesso le attivita' didattiche sono di qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Va attivato il monitoraggio formale e documentato, al fine di rimodulare le azioni di intervento. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AGIC817009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,2
96,3
97,5
Si
78,2
79,2
75,8
Si
90,9
94,4
95,7
No
49,1
59,4
60,8
No
72,7
72,3
75,7
No
40
52
61,3
No
14,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:AGIC817009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
95,9
95,4
97,4
No
75,5
75,5
74,3
Si
87,8
94
95,5
No
59,2
69,8
70,4
Si
61,2
70,8
67,7
No
44,9
46,3
48,6
No
24,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) “Formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e Risulta necessario promuovere maggiormente il sé culturale affinchè possa affrontare positivamente l’incertezza e professionale dei docenti dei tre ordini di scuola, al fine di la mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e garantire agli alunni percorsi di continuità efficienti ed efficaci. futuri”. ?La scuola promuove la Continuità attraverso le seguenti azioni: Curricolo Verticale Condivisione di obiettivi trasversali e di notizie utili alla formazione delle classi Incontri con i docenti dei diversi ordini di scuola: Infanzia ,Primaria e Scuola Secondaria di I grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:AGIC817009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AGIC817009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
59,2
69,2
82,6
No
24,5
36
57,7
No
24,5
39,6
55,7
No
93,9
98,6
98,2
No
22,4
27
31,7
Si
51
61,2
63,3
Si
46,9
54,3
74
No
18,4
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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L’Orientamento si articola in Orientamento in entrata e in Risulta necessario promuovere incontri con i docenti della uscita, il primo rivolto agli alunni delle classi quinte della Scuola Secondaria di II grado, nel rispetto della verticalità dei Scuola Primaria, il secondo è destinato agli alunni di tutte le percorsi scolastici. classi della Scuola Secondaria di primo grado. Orientamento in entrata: incontri con i genitori degli alunni delle classi V Scuola Primaria, volto alla presentazione dell’organizzazione e della struttura della scuola Secondaria di primo grado. Orientamento in uscita Scuola Secondaria di I grado : L’attività ha durata triennale, è un percorso educativo e formativo, per promuovere e potenziare negli alunni le capacità di autoconoscenza e di autovalutazione, atte a favorire una migliore riuscita scolastica e la competenza critica di scelta. Attività promosse dalla scuola: giornata studio presso le scuole secondarie di II grado; libera e autonoma frequentazione da parte degli allievi di “scuole aperte”
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 61
La scuola promuove l’orientamento come scelta di significato, riconducibile alle diverse dimensioni della sfera umana; organizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini; garantisce la continuità attraverso il Curricolo Verticale; realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attivita' organizzate dalle scuole secondarie di II grado. Nel complesso gli alunni seguono il consiglio orientativo(oltre il 90% segue il consiglio orientativo).
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.O.F. nella nostra scuola è frutto di un’attenta e chiara analisi dei bisogni reali dell’utenza e del proprio contesto di appartenenza. La mission e la vision esplicitate nel P.O.F nascono dalla collegialità funzionale e unitaria, che si articola nel lavoro in gruppi e commissioni, nella progettazione e nella elaborazione del P.O.F. Si attiva un lavoro di tessitura in seno alle realtà culturali e sociali presenti nel territorio, allo scopo di raccogliere e selezionare obiettivi chiari e coerenti, indicazioni e indirizzi in una logica di ascolto e dialogo tra diversi componenti. Si instaurano relazioni di tipo collaborativo, raccordi partecipativi secondo un’ottica di miglioramento del servizio d’istruzione definito dalla nostra scuola. Le scelte delle priorità sono coerenti e allineate agli obiettivi strategici e operativi, che si traducono in azioni concrete, condivise e visibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore coinvolgimento del personale docente e non nella mission formativa e organizzativa della scuola, che sappia accogliere e fornire input di qualità, per migliorare ulteriormente la qualità del nostro servizio scolastico.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica, progetta, condivide e verifica, in seno ai consigli di intersezione, interclasse e di classe gli obiettivi ipotizzati e realizzati, monitora il concreto impegno di miglioramento attivato attraverso sedute di discussione, riunioni periodiche, schede di autovalutazione delle attività progettuali, schede di rilevamento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attivare momenti di maggiore condivisione tra i diversi ordini di scuola. Implementare un sistema di monitoraggio, con strumenti documentali al fine di rendere fruibile il lavoro svolto in modo scientifico dando la possibilità di costruire piani di miglioramento basati su dati concreti e facilmente risontrabili.
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 19,6 28 Più di 1000 € 17,9 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AGIC817009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 %
Riferimento Nazionale %
80,24
69,5
70
72,8
19,76
30,5
30,1
27,3
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AGIC817009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % 37,70
62,7
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AGIC817009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % 70,59
75,7
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AGIC817009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 %
30,43
29,2
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AGIC817009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % n.d.
55,4
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti Si 92,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,4 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 26,8 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 19,6 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,7 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 Si 80,4 78,9 No 64,3 63,9 No 1,8 1,1 No 28,6 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
8,9
9,6
10,6
No
14,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti No 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 64,3 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 1,8 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,8 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 Collegio dei docenti No 60,7 58,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 37,5 43,1 Il Dirigente scolastico No 5,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti Si 89,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,8 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,5 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17,9 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,8 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti No 85,7 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,4 20,4 21 Lo staff del Dirigente Si 5,4 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,4 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti No 19,6 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 69,6 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 80,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti No 37,5 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,6 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:AGIC817009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 Collegio dei docenti No 91,1 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 50 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 21,4 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
22,96
44,9
47,3
55,6
0,26
3,7
1,9
2,6
76,79
36,8
28,5
24,3
n.d.
14,6
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:AGIC817009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AGIC817009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,47
31,5
35,9
40,1
3,85
14,4
9
8,8
18,68
31,5
25,3
29,6
n.d.
23,3
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS de il DSGA, nel Piano delle Attività dei Dopcenti e nel Piano delle Attività del Personale ATA, elaborano, nel rispetto delle linee di gestione ed amministrazione fornite dal Consiglio di Istituto, le linee di gestione e amministrazione per valorizza le risorse umane secondo i criteri di efficienza e efficacia ed economicità, adotta i provvedimenti di gestione delle risorse e del personale. Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative si avvale di : Docente collaboratore; Funzioni strumentali; Responsabili di plesso; Responsabili di laboratori; Addetti alla prevenzione e protezione; Referenti attività/Progetti; Coordinatori; Commissioni; Dipartimenti; L’affidamento di incarichi a docenti e funzioni al personale ATA fa riferimento al POF e mira ad attuare quanto esplicitato nel documento per la fruizione di un'offerta formativa ampia ed articolata.Chiara risulta la divisione dei compiti tra i docenti con e il personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno provvedere a dettagliare maggiormente i compiti nelle lettere di incarico e di stabilire una serie di incontri con cadenza anche mensile per fare il punto della situazione al fine di ovviare a critiche non sempre costruttive.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AGIC817009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 4
5,7
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AGIC817009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 866,25
5562,02
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AGIC817009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 6,45
42,93
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AGIC817009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % n.d.
18,19
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AGIC817009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AGIC817009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,5
19
15,5
0
30,4
16,3
13,3
0
10,7
13,7
9,4
1
32,1
37,3
48,5
0
19,6
21,2
28,4
0
3,6
7
11,6
0
35,7
32,8
36,6
2
25
34,6
27,3
0
14,3
17,8
20,6
0
10,7
12,7
14,9
0 0
14,3 23,2
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AGIC817009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 1,00
0,8
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AGIC817009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % 100,00
42,5
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:AGIC817009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AGIC817009 Ha promosso la cultura della legalita' Ha favorito l'educazione ambientale e alla salute. Ha favorito l'inclusione degli alunni.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 62,5 46,9 Basso coinvolgimento 16,1 25,3 Alto coinvolgimento 21,4 27,8
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coniuga perfettamente il PA con le previsioni contenute nel POF, riportando l’indicazione degli obiettivi gestionali da realizzare a fronte delle relative dotazioni finanziarie. In itinere, il POF e il PA, rappresentano due strumenti di controllo della gestione dell’attività scolastica. Il POF traduce le scelte educative in coerenza con gli impegni economico-finanziari. I progetti extracurricolari si concretizzano in rapporto alle tematiche/problematiche manifestate dalla popolazione scolastica e pertanto, ritenute fondamentali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità dei fondi di finanziamento (Stato-Regione-Comune) condizionano fortemente la programmazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nel suo ruolo formativo riconosce l'importanza di essere propositiva, visibile e condivisa, pertanto, informa e ascolta le famiglie, sviluppa forme di collaborazione con l'Ente locale, le associazioni di volontariato, i fornitori di sponsor, gli organi di stampa. Rileva le scelte della scuola ritenute fondamentali e che più rispondono alle esigenze formative degli alunni, alle necessità culturali, organizzative e operative dei docenti e del contesto. Nel complesso attiva azioni di monitoraggio; individua figure competenti che riescono di concerto al D.S. a favorire la progettualità della scuola in rapporto alla situazione finanziaria. Attiva contratti di sponsorizzazione con fornitori che sposano lo sviluppo di iniziative che, nel rispetto delle proprie finalità consentono di creare forme di "valore aggiunto".
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AGIC817009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 n.d.
1,8
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AGIC817009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AGIC817009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,3 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
8,7
15,3
0
3,6
3,8
5,6
0
28,6
19,8
21,1
0
26,8
39,1
46
0
5,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 7,1
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AGIC817009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % n.d.
40
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AGIC817009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 n.d.
45,5
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AGIC817009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito dei processi di riforma e di innovazione della scuola, la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale dei docenti e del personale ATA, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento e per un'efficace politica delle risorse umane. Gli obiettivi prioritari che la scuola persegue sono i seguenti: motivare/ rimotivare alla professione; rafforzare le competenze progettuali, valutative, organizzative e relazionali in riferimento alla qualità del servizio scolastico; saper affrontare i cambiamenti e le nuove esigenze che la società propone; attivare iniziative finalizzate al confronto con altri soggetti operanti nella società, da cui poter trarre spunti e riflessioni; adeguare la mediazione didattica alle richieste delle nuove Indicazioni Nazionali. La scuola promuove la formazione e l’autoformazione; raccoglie le proposte formative che riceve dall’Esterno e viste le difficoltà finanziarie, i docenti personalmente investono nella loro formazione (BES- Valutazione e AutovalutazioneSicurezza). In questi anni sono stati organizzati corsi di formazione volti al Curricolo Verticale e alla Valutazione, alle nuove tecnologie didattiche (uso della LIM), alla prevenzione delle devianze. Di qualità è la ricaduta di formazione nel processo insegnamento/apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita promuovere,ulteriormente, la cultura della formazione sia nei docenti sia nel personale ATA, in quanto costituisce per la scuola uno degli obiettivi fondamentali per il cambiamento e l’innovazione nonché per la ricaduta nell’intero sistema sociale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella persona del D.S., raccoglie e valuta le competenze del personale, in quanto non può sottrarsi al suo precipuo compito di essere garante dell’efficacia e dell’efficienza del sistema di istruzione, di educazione e di formazione. Per questo nell’assegnazione di ruoli e incarichi tiene conto del curriculum, delle esperienze formative acquisite,della disponibilità, dell’impegno profuso nel mondo della scuola, delle competenze tecnologiche e didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti risultano interessati a spendere il proprio tempo libero per le attività funzionali al sistema scuola, di conseguenza si confida sulla disponibilità di docenti competenti e motivati verso il cambiamento e l’innovazione.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AGIC817009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AGIC817009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
71,4
60,5
53,5
Si
53,6
60,9
61,1
Si
44,6
48,9
48,9
Si Si Si Si No No No Si
76,8 80,4 80,4 85,7 17,9 21,4 80,4 83,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,2 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: AGIC817009 prodotto il :27/07/2015 13:30:41
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AGIC817009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AGIC817009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,3
7
6,9
25
7,8
8,5
9,9
17
5,3
6,3
6,6
20 10 10 10 0 0 0 10
8,4 5,3 3,7 7,3 2,7 3,8 9,2 10,8
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sostiene, ma non incentiva economicamente, la partecipazione dei docenti ai lavori promossi nei dipartimenti e nei gruppi di lavoro per classi parallele. I gruppi di lavoro, si riuniscono in spazi deputati alla produzione e condivisione di materiali didattici, che risultano adeguati alle reali esigenze degli alunni. Le tematiche che affrontano riguardano le competenze chiave e di cittadinanza, i percorsi di inclusione, il curricolo verticale e l’orientamento. La condivisione di strumenti e materiali didattici tra i docenti è accettabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti accolgono con entusiasmo la proposta di spendere il proprio tempo per la documentazione sistematica del lavoro prodotto in seno ai gruppi di lavoro, di conseguenza questo compito ricade su chi ha un ruolo o un incarico oppure rimare informale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola favorisce la formazione e l’autoformazione stimolando i docenti ad accogliere le iniziative formative ,che con qualche difficoltà ,organizza o acquisisce dall’esterno. Alcuni docenti investono personalmente nella propria formazione. La scuola valorizza nell’assegnazione degli incarichi il personale competente e disponibile a collaborare. I gruppi di lavoro, coordinati dalle funzioni strumentali, producono materiali di qualità. Sono presenti spazi e momenti di incontro-confronto tra i docenti dei tre ordini di scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,9 Media partecipazione (3-4 37,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,6
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,7 19,6 17,6
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 31,4 18,8 Bassa apertura 17,6 5,9 Media apertura 9,8 15,3 Alta apertura 41,2 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AGIC817009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AGIC817009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
41,1 32,1
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
3,6
10,3
18,7
0 0 0
10,7 5,4 67,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AGIC817009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AGIC817009 per motivo) per motivo) 0
58,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
12,5
13,7
24
2
73,2
71,4
74,2
0
17,9
11,6
10,1
0
44,6
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AGIC817009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AGIC817009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
21,4 30,4
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
53,6
38,4
44,3
0
19,6
18,1
16,7
0
19,6
11,6
9,7
0
3,6
6,2
12
0
23,2
24,8
30,5
0
1,8
2,9
20,2
1 0
58,9 10,7
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,1 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AGIC817009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 No 26,8 27,1 No 46,4 50,2 No 0 5,2 No 26,8 26,6 Si 7,1 16,3 No 41,1 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
62,5
58
57,6
Si No No
32,1 42,9 12,5
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:AGIC817009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di AGIC817009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
80,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ad una rete territoriale finalizzata alla La scuola deve incrementare la metodologia di rete, circolazione di informazioni di varia natura e ad una rete condizione fondamentale per realizzare progetti ambiziosi e finalizzata alla realizzazione di uno specifico progetto. Il primo attività complesse. interlocutore della scuola è il Comune, che offre servizi e promuove progetti volti alla crescita socio- culturale degli alunni. Tra la scuola e l’A.S.P., in particolare il servizio di neuropsichiatria infantile, vi è una collaborazione costante e fattiva per sostenere gli alunni che evidenzino problematiche di carattere cognitivo o socio-ambientale. Nei casi di alunni diversamente abili gli specialisti dell’A.S.P. supportano il lavoro dei docenti all’interno del GLIS e nella programmazione delle attività curricolari. Vengono progettate iniziative con associazioni, cooperative ed enti del terzo settore. Sottoscritti accordi e protocolli d’intesa centrati sulla prevenzione del disagio giovanile e la legalità. La collaborazione con i soggetti esterni pubblici e privati ha fatto registrare una ricaduta sull'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AGIC817009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AGIC817009 % 38,07
23,2
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AGIC817009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 27,8 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,7 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AGIC817009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AGIC817009 n.d.
3,7
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,9 9 Medio - alto coinvolgimento 76,8 77 Alto coinvolgimento 14,3 14,1
Situazione della scuola: AGIC817009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riconosce l’importanza del ruolo dei genitori nei confronti dell’esperienza scolastica dei propri figli e individua spazi di partecipazione sempre più ampi per loro. Il rapporto Scuola – Famiglia viene definito e regolamentato dalla stipula, con l’alunno e la sua famiglia, del PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ, nel quale vengono fissati diritti e doveri delle parti interessate, nonché la finalità dell’Istituzione Scolastica. Vengono ascoltati i loro suggerimenti e partecipano alla vita della scuola attraverso progetti, seminari formativi e convegni. Le famiglie degli alunni contribuiscono alla copertura finanziaria di alcune spese, connesse alle attività del P.O.F. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico). Nel complesso le famiglie sono presenti e consapevoli che la collaborazione tra Scuola e Famiglia costituisce un fattore determinante per il successo formativo dei propri figli, sperimentato dal fatto che le attività proposte dalla scuola e realizzate in sinergia con i genitori rappresentano un prezioso supporto anche per loro stessi, per il loro sempre più difficile e impegnativo compito educativo .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Promuovere la comunicazione con le famiglie svantaggiate che tendono a delegare la formazione dei propri figli alla scuola e organizzare per loro corsi di formazione relativamente alla “genitorialità consapevole e responsabile”.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è aperta e partecipe a reti , accordi e protocolli d’intesa; collabora attivamente con soggetti esterni pubblici e privati; attiva momenti di condivisione e socializzazione degli obiettivi e delle scelte operate con la comunità di appartenenza.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Focalizzare l’attenzione sui processi di apprendimento degli alunni. Rafforzare le competenze relative a Matematica e Italiano. Sviluppare la promozione e il sostegno di percorsi di studio di qualità.
Si lavorerà per ridurre nella scuola Primaria la percentuale degli alunni ai livelli 1 di Italiano e Matematica. Rientrare nella media dei risultati dell’intera Sicilia, del Sud, delle Isole e dell’Italia. Partecipazione a concorsi, gare ed olimpiadi
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere la cultura della progettazione di prove comuni per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali.
Si lavorerà alla strutturazione di prove comuni per tutte le discipline e per classi parallele nella Scuola Primaria e nella S. Secondaria di I grado.
Risultati a distanza
Si intende promuovere il monitoraggio formale dei risultati a distanza.
Attivare il monitoraggio a distanza con la Scuola Secondaria di II grado.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità scaturisce da quanto è emerso nel processo di autovalutazione. Il GAV e i gruppi di studio e di lavoro ritengono fondamentale lavorare ai risultati nelle prove standardizzate nazionali cercando di sostenere gli alunni attraverso una didattica per competenze in percorsi di studio di qualità nonché occasioni per approfondire la formazione personale e il loro confronto con altre realtà scolastiche regionali e nazionali. Pertanto, si cercherà di promuovere il sostegno attivo delle eccellenze con il coinvolgimento nelle Olimpiadi di Matematica e di Italiano; si attiverà il sostegno degli apprendimenti preventivo di Matematica e Italiano per gli alunni ove si registra fragilità nel metodo di studio, carenza di motivazione e difficoltà di comprensione. Si ritiene di promuovere la valutazione dei risultati a distanza, al fine di monitorare le competenze in uscita degli alunni e l’aspetto orientativo degli stessi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formalizzare all’inizio dell’anno gli incontri in modo verticale tra i tre ordini di scuola per condividere il percorso di cambiamento avviato. Costituire gruppi di studio e di coordinamento per il Curricolo Verticale, per l’Invalsi e per la Valutazione.
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Definire e/o condividere strumenti e criteri comuni, già presenti nella scuola o da strutturare. Promuovere azioni di confronto per condividere le prove comuni e trasversali tra la scuola dell'infanzia primaria e Secondaria di I grado. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Favorire la differenziazione dei percorsi formativi Creare itinerari differenziati con possibilità di scelta da parte dell’alunno. Promuovere interventi a favore della scolarizzazione di alunni immigrati Aprire la scuola a tutte le differenze di provenienza. Favorire nella scuola la presa in carico dei BES, garantire la loro motivazione e l’alleanza educativa con le famiglie.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Sostenere la formazione e l’aggiornamento di tutto il personale docente e ATA. Allineare e sviluppare le competenze del personale nel rispetto dell’offerta formativa di Istituto. Attivare piani di identificazione delle necessità formative e adeguare ,così, i profili culturali e professionali dei docenti e del personale ATA. Conferire gli incarichi in base alle competenze comprovate del personale ed equamente distribuiti nei tre ordini di scuola valorizzando le risorse.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati si ritengono importanti per la nostra scuola e riguardano: il Curricolo Verticale nella logica della continuità educativa e scolastica; la formazione di tutto il personale e la collegialità delle scelte, al fine di operare il vero cambiamento verso una scuola inclusiva e finalizzata al successo formativo di tutti e di ciascuno; la formazione dei docenti in relazione all’individuazione di segnali di disagio e alla messa in atto di relazioni supportive; l’ attuazione dei modelli diversificati di intervento in relazione ai bisogni formativi speciali che si registrano a proposito di alunni BES; Sostenere la motivazione degli alunni con DSA e l’alleanza educativa con le famiglie.
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