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Rapporto Autovalutazione Scuola D'ACQUISTO - T.COLONNA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIC8AB004 I.C. RITA ATRIA


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PAIC8AB004 PAEE8AB016 VA VB PAEE8AB038 VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC8AB004 0.0 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC8AB004 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC8AB004 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Plessi scolastici che compongono l’Istituzione scolastica sono situati in quartieri caratterizzati da condizioni socio-economiche problematiche. I nuclei familiari che abitano in questo territorio presentano prevalentamente un livello di istruzione molto basso, attività lavorative precarie spesso ai margini della legalità; il tessuto sociale è in continuo movimento demografico per la forte presenza di immigrati. La scuola ha da anni sviluppato una progettualità in grado di affrontare le difficoltà che tale condizione manifesta, concentrando il proprio intervento in azioni finalizzate alla crescita socio-psicoeducativa dei minori secondo i principi di solidarietà e uguaglianza dei diritti umani. Inoltre la pressoché totale assenza nel territorio di centri educativi e ricreativi pone la scuola come unica agenzia culturale in grado di agire su tutte le aree della formazione. Si registra una percentuale di alunni stranieri iscritti pari a circa il 30% della popolazione scolastica; il notevole numero di alunni stranieri che, in gran parte, ha un atteggiamento estremamente positivo nei confronti dell'esperienza scolastica nel suo complesso, costituisce una notevole occasione di crescita educativa per tutta la comunità scolastica oltre ad avere favorito, nel corso degli anni, una compiuta interiorizzazione del valore delle "diversità".

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il basso livello socioculturale di gran parte delle famiglie incide in modo significativo sui livelli di conseguimento, da parte degli allievi, degli obiettivi educativi e didattici previsti dal Piano dell’Offerta Formativa. Gli alunni vivono perlopiù in un ambiente povero di stimoli e sussidi e con proposte educative dirette qualitativamente inadeguate; si registra ampiamente poca sensibilità delle famiglie rispetto al processo di apprendimento e al valore della scuola e dell’istruzione rendendo più difficoltosi sia la motivazione ad apprendere sia il successo scolastico. La presenza di alunni migranti che si iscrivono nel corso dell'anno scolastico, privi di qualsivoglia conoscenza della lingua italiana, non consente, talvolta, la stabilizzazione dei gruppi classe.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il centro storico di Palermo è uno dei più vasti d'Europa contenendo oltre 500 tra palazzi, chiese, conventi, monasteri e sette teatri in un tessuto urbano vario e complesso; oltre a tale rilevante patrimonio storico monumentale, nei pressi della scuola sono ospitate le sedi degli organi di governo locale e delle tre forze dell’ordine. Ciò ha consentito di realizzare, negli anni, numerosi progetti storico/artistici e di promozione della cultura della legalità. Nel territorio operano diversi organismi con i quali la scuola ha attivato rapporti di collaborazione sinergica, quali ad esempio: l’Osservatorio di Area contro la dispersione scolastica, il Centro Sociale Maricò, la Caritas, il Teatro Biondo, gli Amici della musica, la Fondazione G. Costa, la Facoltà di Scienze della formazione primaria e la Scuola di lingua italiana per stranieri dell’Università degli Studi di Palermo, la Comunità di Sant’ Egidio. Data la vicinorietà con il Liceo Musicale ed con il Conservatorio di Musica, la scuola ha deciso di caratterizzarsi nel territorio per la prima alfabetizzazione musicale, istituendo appositi corsi. L'Ente Locale di riferimento è il Comune di Palermo che provvede a fornire i fondi per il funzionamento didattico e per la manutenzione ordinaria; assicura altresì la fornitura dei pasti della refezione scolastica, fruita giornalmente da più di 600 alunni, nonchè la disponibilità del personale all'uopo necessario e degli assistenti all'autonomia per gli alunni disabili.

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Gli alunni che frequentano la scuola risiedono in prevalenza nei quartieri Palazzo Reale, Monte di Pietà , Capo, TribunaliCastellammare.Nel territorio si evidenziano tra i vicoli del centro storico, tra edifici monumentali, edifici fatiscenti e zone in fase di ristrutturazione. Ciò ha comportato nel tempo la modifica della fisionomia dei residenti mentre si è mantenuto costante l’incremento di immigrati provenienti da paesi extraeuropei, africani ed asiatici, che rendono eterogenea la morfologia identitaria della popolazione. Tale realtà si riflette conseguentemente sulle caratteristiche della popolazione: i bambini e gli adolescenti che frequentano le scuole del Centro Storico provengono, in alcuni casi, da ambienti familiari multiproblematici, dove l'incalzare della disoccupazione produce talvolta forme d’illegalità e allo stesso tempo, ingigantisce sempre più la sfiducia nelle Istituzioni.L'Ente locale di riferimento, il Comune di palermo, dispone di poche risorse per finanziare gli interventi di manutenzione di propria competenza; in conseguenza di siffatto stato di cose due Plessi sono privi di palestre; gli ultimi piani di due Plessi scolastici e la palestra di un terzo Plesso risultano inagibili e non è possibile utilizzare aule e spazi laboratoriali di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal piano dell'offerta formativa.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAIC8AB004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

20.607,00

38.713,00

4.646.413,00

407.176,00

0,00

5.112.909,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

38.967,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

38.967,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.470,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.470,00

COMUNE

45.243,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

45.243,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

UE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

75.000,00

75.000,00

Istituto:PAIC8AB004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,7

88,0

7,7

0,0

96,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

1,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

34

36,8

23,4

54,2

51,1

55,3

11,8

12,1

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,7 0,3 Parziale adeguamento 78,4 81,0 Totale adeguamento 20,9 18,6

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica è costituita da tre sedi. La sede centrale è ospitata in un edificio del '700 molto prestigioso ma non completamente utilizzabile a causa dell'inagibilità del secondo piano, dovuta al crollo della copertura verificatosi alcun anni or sono e solo da poco oggetto di un intervento manutentivo straordinario di messa in sicurezza. Il secondo plesso, ubicato a pochi metri della sede centrale, è un edificio costruito ad uso scolastico nei primi anni del secolo scorso ed ha aule ampie e luminose, disponibilità di spazi comuni e di un ampio cortile esterno. Il terzo Plesso, più distante, è un edificio degli anni 60 del secolo scorso, anch'esso costruito ad uso scolastico esclusivo, è dotato di aule, spazi laboratoriali, un anfiteatro, un'ampio spazio esterno ed una palestra regolamentare con accesso autonomo all'interno del perimetro del complesso scolastico. Tutti i Plessi sono dotati di connessione Wireless, di un'aula informatica con un numero di pc compreso tra 10 e 20; tutte le classi di ogni ordine e grado sono dotate di LIM per un numero complessivo pari a 44 unità. La scuola ha fatto ampio ricorso alle risorse economiche erogate dall'UE ( PON FESR, FSE e POR ) consentendo l'allestimento di spazi laboratoriali e la realizzazione di interventi progettuali innovativi ed accattivanti che hanno migliorato la percezione della scuola nel territorio e nei confronti delle famiglie e dell'utenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'impossibilità di utilizzare il secondo piano della sede centrale limita la possibilità di istituire spazi laboratoriali di fondamentale importanza in un contesto scolastico caratterizzato da preoccupanti tassi di dispersione e insuccesso scolastico; lo stesso dicasi per l'assenza di una palestra regolamentare che non consente, ad esempio, di aprire la scuola al territorio per lo svolgimento di attività sportive in orario extracurricolare. Analogo ragionamento deve essere fatto per il secondo Plesso in cui, parimenti, risulta inagibile il secondo piano a causa di infiltrazioni di acqua piovana dalla copertura e della necessità di interventi manutentivi mai realizzati dall'Ente Locale di riferimento. Nell'ultimo Plesso risulta in atto inagibile la palestra a causa di un parziale cedimento della copertura e ciò ha causato l'interruzione dei percorsi progettuali di avviamento allo sport che coinvolgevano settimanalmente circa 200 bambini nella fascia oraria compresa tra le 16.30 e le 19. L'esiguità dei fondi occorrenti per la manutenzione delle attrezzature informatiche non ne consente, talvolta, il pieno ed ottimale utilizzo da parte delle classi interessate. Oltre ai fondi europei la scuola riceve finanziamenti dalla Regione e dal Comune che risultano appena sufficienti a far fronte alle spese fisse di funzionamento e non possono quindi essere utilizzati per gli interventi di innovazione didattica e organizzativa previsti dal POF; lo stesso dicasi per i fondi statali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIC8AB004 95 89,6 11 10,4 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIC8AB004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIC8AB004

35-44 %

N°

2

2,1

PALERMO

151

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

31

32,6

1,0

2.882

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

41

43,2

19,3

6.223

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

21

22,1

100,0

41,6

5.690

38,1

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC8AB004 30,0 70,0 100,0

Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC8AB004 38,0 62,0 100,0

Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC8AB004 83,3 16,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PAIC8AB004 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

Istituto:PAIC8AB004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 18,7 34 37,4 10 11,0 1.707 8.109 80.068

12,5 13,9 21,1

3.334 16.170 99.999

24,3 27,7 26,3

2.792 11.098 99.999

20,4 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

33,0

5.864 23.077 99.999

42,8 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PALERMO SICILIA ITALIA

Incarico nominale

195 812 7.359

%

N° 91,1 92,0 84,4

% 7 11 126

N° 3,3 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 3 6 43

N° 1,4 0,7 0,5

% 9 33 49

4,2 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 5,2 28,1 24,8 1,3 3,4 64,7 66,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,6 20,1 39,2 41,2 11,1 9 28,1 29,7

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano due dati che - intersecati tra loro - costituiscono un punto di forza per l'istituzione scolastica: l'elevata percentuale di personale a tempo indeterminato e il fatto che un terzo dei docenti sia in servizio nella scuola da più di un decennio, danno il senso di un'elevata stabilità. Ciò consente di programmare interventi educativi pluriennali, di creare significativi rapporti di collaborazione tra il personale e di fiducia con le famiglie e con il territorio. Un altro punto di forza è costituito dal fatto che la percentuale di docenti appartenenti alla fascia anagrafica 35-44 anni è quasi doppia rispetto alla media nazionale; ciò consente di effettuare consistenti investimenti sull'innovazione metodologica e didattica anche attraverso l'utilizzo delle TIC. Dall'analisi dei dati raccolti dalla scuola per completare l'autoanalisi d'istituto è emerso che: - circa il 35% del personale è in possesso di una certificazione linguistica; - il 32% è in possesso di una certificazione informatica; - è tendenzialmente in aumento, anche grazie al turn-over, il numero di docenti laureati in servizio nella scuola dell'infanzia e primaria; - il 15% del personale ha frequentato Master post-universitari - il 6% è stato ammesso ad un dottorato di ricerca

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La tendenziale riduzione del numero degli alunni frequentanti la scuola secondaria di I grado - in buona parte legata alle caratteristiche ambientali del territorio su cui insiste la scuola non ha consentito una adeguata stabilizzazione del corpo docente dell'ordine di scuola in cui si registrano i più elevati tassi di insuccesso formativo e/o dispersione scolastica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

82

98,8

76

96,2

64

97,0

74

96,1

67

97,1

PALERMO

12.485

96,8

12.658

97,3

12.932

97,7

13.255

97,8

12.954

97,4

SICILIA

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

60

71,4

73

81,1

PALERMO

12.784

89,4

12.696

90,6

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PAIC8AB004

7 31

8 25

9

10

7

1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

48,4

39,1

10,9

1,6

0,0

0,0

- Benchmark* PALERMO

4.516

3.515

2.585

1.626

465

284

34,8

27,1

19,9

12,5

3,6

2,2

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,2

1

1,2

2

2,9

1

1,3

-

0,0

PALERMO

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

4

4,5

6

6,2

12

13,5

PALERMO

-

0,9

-

1,3

-

1,7

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

2

2,5

% classe 2

classe 3

4

5,3

% classe 3

classe 4

1

1,5

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,3

3

4,5

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

566

4,6

387

3,1

459

3,6

391

3,0

261

2,0

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

6

7,7

% classe 2

classe 3

% classe 3

10

12,5

2

2,7

- Benchmark* PALERMO

464

3,4

367

2,7

240

1,8

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

5

6,8

% classe 3

classe 4

6

10,0

% classe 4

classe 5

5

6,9

% classe 5 3

4,5

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

792

6,5

491

3,9

613

4,9

490

3,8

344

2,7

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8AB004

% classe 1

classe 2

8

10,5

% classe 2

classe 3

9

11,1

% classe 3 6

8,5

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

649

4,8

591

4,4

380

2,8

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato numero di alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria. Gli alunni manifestano un'affezione particolare per la scuola e conservano nel tempo un rapporto privilegiato con gli insegnanti di scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Elevato numero di alunni non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria. Le motivazioni vanno ricercate: 1- Nel contesto socio economico culturale delle famiglie che non trovano nella scuola le risposte ai loro bisogni spesso solo primari; 2- Nella fluttuazione della presenza di alunni di origine straniera e di recente immigrazione; 3- Nell'esiguitĂ delle risorse finanziarie,inadeguate a porre in essere progetti incisivi e durevoli rivolti ai genitori ed agli alunni, finalizzati ad un cambiamento nella percezione di valori che determini la rottura della fissitĂ degli schemi mentali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola costituisce l'unica agenzia formativa, informativa e di promozione umana del quartiere in cui opera. Considerata la situazione di partenza degli alunni, l'istituto raggiunge l'obiettivo di una istruzione di base ed offre gli strumenti essenziali per una prima decodifica della realtĂ . Il Passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado rappresenta una criticitĂ che determina disaffezione e comporta, spesso, rinuncia agli studi.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAIC8AB004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,1

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

60,8

67,0 62,5

3,5

63,5

9,1

PAEE8AB016 II B

71,6

12,7

66,9

12,5

PAEE8AB016 II E

67,9

8,8

72,1

17,8

PAEE8AB038

58,9

PAEE8AB038 II C

58,9

58,5

n/a

48,1 -0,1

53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

67,0

7,3

PAEE8AB016

n/a

n/a

ITALIA

PAEE8AB016 II A

n/a

n/a

Sud e Isole 51,4

6,2 n/a

Punteggio medio

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

48,1

-6,2 56,7

59,0

62,9

61,8

63,4 72,2

17,1

68,7

13,0

PAEE8AB016 VB

55,1

-0,2

74,5

18,9

-9,9

37,9

-17,7

PAEE8AB038 VD

53,2

-2,1

47,4

-8,3

PAMM8AB015

47,9

61,4

50,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

45,4

47,9

n/a

n/a

50,2

55,5

44,4

n/a

PAEE8AB038

54,0

n/a

n/a

PAEE8AB038 VC

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

71,6

5,7

PAEE8AB016

n/a

n/a

n/a

PAEE8AB016 VA

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 3,9

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

37,3 37,3

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

PAMM8AB015 III A PAMM8AB015 III B

34,0

0,0

31,5

0,0

PAMM8AB015 III C

58,5

0,0

39,8

0,0

PAMM8AB015 III D

46,2

0,0

29,6

0,0

PAMM8AB015 III E

47,9

0,0

46,2

0,0


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PAEE8AB016 II A

4

3

2

3

6

3

1

0

4

9

PAEE8AB016 II B

0

0

3

7

4

2

1

1

1

9

PAEE8AB016 II E

2

2

3

2

7

1

1

1

1

8

PAEE8AB038 II C

3

4

3

0

5

5

8

5

3

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PAIC8AB004

14,3

14,3

17,5

19,0

34,9

17,2

17,2

10,9

14,1

40,6

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PAEE8AB016 VA

0

1

2

6

8

0

1

6

10

0

PAEE8AB016 VB

4

3

7

4

0

0

1

3

8

5

PAEE8AB038 VC

5

1

2

0

0

4

2

0

0

0

PAEE8AB038 VD

4

6

1

2

0

5

5

2

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PAIC8AB004

23,2

19,6

21,4

21,4

14,3

17,0

17,0

20,8

35,8

9,4

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PAMM8AB015 III A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

PAMM8AB015 III B

8

4

0

0

0

12

0

0

0

0

PAMM8AB015 III C

5

3

3

6

0

12

5

0

0

0

PAMM8AB015 III D

3

5

1

0

0

9

0

0

0

0

PAMM8AB015 III E

7

2

1

0

1

8

0

1

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PAIC8AB004

46,9

28,6

10,2

12,2

2,0

83,7

10,2

2,0

4,1

0,0

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Sezione di valutazione


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Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -tre classi seconde della scuola primaria su quattro raggiungono risultati superiori rispetto alla media nazionale. Elevato è anche il numero degli alunni collocati nei livelli più alti, rispetto alla media nazionale, sia in italiano sia in matematica. -le classi quinte della scuola primaria superano la media regionale anche se raggiungono risultati inferiori rispetto alla media nazionale. Tuttavia un elevato numero di alunni è collocato al livello 4. Considerando i risultati ottenuti nelle prove standardizzate nello A.S.2012/2013, si nota un netto miglioramento nei risultati relativi della scuola primaria. La variabilità dei punteggi tra le classi II è molto bassa rispetto alla media nazionale pertanto la scuola riesce a promuovere il successo formativo per la maggior parte degli alunni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punteggi totalmente al di sotto della media nazionale raggiungono le classi III della scuola secondaria di primo grado sia in italiano sia in matematica. Considerando i risultati ottenuti nelle prove standardizzate nello A.S. 2012/2013, si nota un peggioramento dei risultati della scuola secondaria di primo grado. Relativamente alla scuola primaria si rileva una disomogeneità dei risultati soprattutto tra i due plessi di appartenenza dell’utenza. La variabilità dei punteggi tra le classi V è molto alta rispetto alla madia nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Positivi sono i punteggi di italiano e matematica relativi alle classi della scuola primaria. Critici i risultati raggiunti dagli alunni della scuola secondaria di primo grado


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia e primaria, grazie al coinvolgimento dei genitori nella responsabilità educativa e alla autorevolezza dell'insegnante prevalente la scuola riesce ad incidere sui comportamenti, riesce ad generare buone prassi di convivenza civile e a promuovere un percorso finalizzato alla considerazione e stima per le istituzioni. Nella scuola secondaria di primo grado tale percorso si è attivato solo in alcuni corsi. Per i numerosi studenti di altra nazionalità, frequentanti l'istituto, la scuola svolge un'importante azione di introduzione alla cultura italiana ed ai caratteri delle società democratiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel contesto culturale di appartenenza degli alunni si considera che l'età compresa dagli 11 ai 14 anni costituisca l'ingresso nel mondo negli adulti in cui tendenzialmente non si ha più niente da imparare a scuola ma molto dalla strada. A ciò si aggiunga che nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria, con l'introdursi di una pluralità di docenti e di adulti di riferimento, si determina negli alunni una difficoltà a partecipare cordialmente al dialogo educativo. La scuola è impegnata da anni nel tentativo di scardinare le suddette mentalità e tendenza, ma alcuni processi educativi hanno bisogno di tempi lunghi per essere consolidati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e'buono per la scuola dell'infanzia e primaria ; sono presenti alcune situazioni, soprattutto in alcune classi della scuola secondaria di primo grado nelle quali le competenze sociali e civiche stentano ad essere acquisite (collaborazione tra pari, responsabilita' , rispetto delle regole e delle persone). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PAIC8AB004

7,0

% Linguistica 2,4

% Professionale

% Qualsiasi area

21,0

1,2

% Scientifica 8,2

% Tecnica 48,9

% Umanistica 11,7

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PAIC8AB004 PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 25 62,5 15 7.139 73,1 2.622 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166

TOTALE 37,5 26,9 27,7 29,1

40 9.761 39.496 450.107

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è in grado di monitorare i soli esiti degli alunni, provenienti dalla scuola primaria del medesimo istituto, che frequentano la scuola secondaria di primo grado. La scuola riesce a dare un buon consiglio orientativo tanto che è più alta la percentuale degli alunni promossi al termine del primo anno della scuola superiore,ove tale consiglio sia stato effettivamente seguito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone ancora di strumenti per monitorare a distanza la frequenza e gli esiti degli alunni frequentanti altri istituti. E' molto diffuso nel contesto in cui opera la scuola,il misconoscimento del valore dell'istruzione superiore ed è consistente la necessità, rappresentata dai genitori, che i propri figli intraprendano al più presto attività lavorative. E' necessario un significativo lavoro di motivazione, già in atto, al fine di indurre alla prosecuzione degli studi, tutti gli alunni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono in media piÚ che sufficienti. La scuola riesce a dare un buon consiglio orientativo tanto che è piÚ alta la percentuale degli alunni promossi al termine del primo anno della scuola superiore, ove tale consiglio sia stato effettivamente seguito.Tuttavia alcuni studenti incontrano difficoltà e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. La scuola non ha ancora gli strumenti per monitorare puntualmente i risultati a distanza degli studenti iscritti in altri istituti. L'Istituzione comunque opera per far riconoscere il valore dell'istruzione ma nel contesto di appartenenza le critiche condizioni economiche e sociali e le convinzioni culturali circa il proseguimento degli studi sono molto radicate e difficilmente modificabili.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 7,2 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 23,2 21 Alto grado di presenza 65,2 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7 Medio - basso grado di 1,7 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,3 17,9 Alto grado di presenza 74,8 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,6

92,3

89,3

Si

90,6

91,8

89

Si

88,4

88,6

85

Si

84,8

87

83,4

Si

83,3

85,3

81,3

Si

78,3

76,5

57,9

Si

90,6

87,6

80,7

No

25,4

29,1

29,3

No

13

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,9

92,4

87

Si

93,9

91,5

86,7

Si

92,2

88,3

83,6

Si

90,4

86,9

81,7

Si

85,2

84,3

79,6

Si

80

77,9

58,4

Si

95,7

92,4

86,2

No

19,1

24,5

28,3

No

13

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con i documenti ministeriali di riferimento, sono state individuate le esperienze di apprendimento, le scelte didattiche e le strategie più idonee ed efficaci , attenzionando l’integrazione tra le discipline e promuovendo attività non distanti dall’esperienza e dal vissuto degli alunni, come specificatamente previsto nel POF. Inoltre si mira a valorizzare gli elementi di continuità , la gradualità degli apprendimenti e le conoscenze pregresse fra i 3 ordini di scuola. La competenza trasversale individuata- e approvata dal collegio- è quella della Cittadinanza Attiva e consapevole, poichè visto il contesto socio-culturale in cui l’istituto opera, sono obiettivi irrinunciabili la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità. A tal fine inoltre le attività didattiche indicate nel POF sono coerenti con il curricolo d’istituto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà nascono dalla presenza di un tessuto sociale non omogeneo nei diversi plessi da cui è formata la scuola, plessi che, se pur vicini, sono ubicati in zone con caratteristiche sociali differenti. Ciò rende difficile coordinare gli interventi, analizzare i bisogni, i problemi, le aspettative e le proposte dei Docenti dei singoli plessi, proprio per la complessità strutturale ed organizzativa dell'Istituto.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42 34,5 Alto grado di presenza 34,8 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 4,4 Medio - basso grado di 20 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33 33,2 Alto grado di presenza 44,3 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

84,1

86,9

81,4

Si

63

66,4

71,2

Si

89,1

91,1

86,4

Si

65,9

66

64,1

Si

48,6

56,6

57,4

Si

89,9

90,2

82,3

Si

68,1

65,8

58,6

Si

48,6

51,7

42,2

Si

12,3

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87

82,7

80,2

Si

74,8

71,2

73,5

Si

66,1

69,8

60,6

Si

89,6

87,1

81,4

Si

48,7

59,2

57,9

Si

92,2

90,9

86

Si

66,1

65,8

63,4

Si

55,7

55,9

53

Si

14,8

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione avviene nei dipartimenti disciplinari per la scuola secondaria, per ambiti disciplinari nella scuola primaria e nei consigli d’intersezione nella scuola dell’infanzia. I docenti, inoltre,effettuano una programmazione per classi parallele per definire le conoscenze e le competenze da sviluppare, al fine di raggiungere, realisticamente gli obiettivi di apprendimento prefissati. Gli ambiti disciplinari coinvolti sono : umanistico, logico-matematico ed artistico-espressivo. La progettazione viene effettuata in maniera sistematica per definire gli elementi di raccordo tra le programmazioni dei diversi ordini, al fine di realizzare un curricolo verticale realistico e condiviso. I docenti, al seguito della valutazione degli alunni, prevedono interventi specifici per tutti, in particolare per quelli con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali (BES).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali effettuate dagli insegnanti avviene in maniera abbastanza coerente con il progetto formativo della scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere comunque migliorata in quanto il personale interno è coinvolto in misura ancora troppo limitata.Occorre una più attenta verifica degli interventi specifici e dei progetti seguita dalla rilettura e revisione degli stessi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,1 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 30,9

13

13,7

18,9

60,9

62

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 18,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 64,3 68,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 8 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,7 46,9 discipline

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 9,6 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,3 29,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

8,7

9,1

15,6

54,3

50,4

47,5

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12,2

10,3

10,6

32,2

35

37,2

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri con cui viene effettuata la valutazione tengono conto della persona nella sua globalità; essa non è considerata un momento avulso dal processo educativo-didattico, ma un’attività dinamica nel percorso di formazione dell’alunno. Infatti, tiene conto delle variabili che compongono il progetto educativo scolastico e quello dell’ambiente familiare e sociale in cui vivono i ragazzi. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari.In tutti e tre gli ordini di scuola si articola in tre momenti: valutazione iniziale con prove di verifica d’inizio d’anno per l’accertamento delle competenze in ingresso; valutazione in itinere con l’obiettivo di rilevare eventuali difficoltà; prove di verifica finali con l’obiettivo di valutare l’apprendimento raggiunto dall'allievo.Quest'anno scolastico,a differenza dell'anno scolastico precedente,sono state somministrate prove comuni:per la scuola primaria sono elaborate prove comuni nelle discipline Italiano-Matematica per le classi I,III e IV; per la scuola secondaria sono state elaborate prove comuni , nelle discipline Italiano –MatematicaInglese per le classi I e II, per valutare il possesso di alcune competenze chiave in ingresso e in uscita. Le restanti classi svolgono le prove nazionali Invalsi. Il fine è quello di poter contribuire, attraverso l’analisi dettagliata dei dati, all’individuazione di azioni ed interventi didattici specifici che ci permettano di migliorare l’offerta formativa dell’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di istituto, anche se solo in alcuni casi quest'anno hanno utilizzato prove standardizzate comuni per la valutazione, come ad esempio delle prove predisposte per l'autovalutazione d'istituto. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito e la definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Deve essere potenziata l'adozione di sempre più efficaci azioni di valutazione da parte di tutti i docenti della scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se sarebbe auspicabile un maggior coinvolgimento deglim insegnanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,8 79,3 Orario ridotto 5,8 4,7 Orario flessibile 9,4 15,9

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PAIC8AB004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 92,2 Orario ridotto 1,7 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8AB004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,8

79,0

52,4

Si

49,3

41,5

62,4

No

3,6

2,1

1,6

No

15,2

11,6

13,9

No

7,2

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8AB004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,5

83,9

82,8

Si

54,8

40,0

52,4

No

2,6

1,6

4,2

No

7,0

8,9

12,1

No

7,0

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PAIC8AB004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8AB004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

53,6

56,9

38,3

Si

88,4

81,8

89,8

No

2,9

1,9

1,9

No

8

8,6

8,5

No

0,7

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PAIC8AB004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8AB004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

66,1

70,8

71,1

Si

91,3

80,3

84,4

No

4,3

2,2

6,2

No

4,3

7

9,3

No

0

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito delle proposte dei docenti dei singoli plessi si sono A causa dello stato di inagibilità di alcuni locali, come già analizzati i bisogni, i problemi e le aspettative degli stessi al descritto, alcune classi non hanno pari opportunità d'accesso fine di promuovere e coordinare le attività curricolari ed extra- agli spazi laboratoriali. curricolari più rispondenti ai bisogni degli alunni. Tutti gli studenti usufruiscono degli spazi laboratoriali a loro disposizione e la cura dell'ambiente di apprendimento riguarda sia la dimensione materiale e organizzativa (gestione degli spazi, delle attrezzature, degli orari e dei tempi), sia la dimensione didattica (diffusione di metodologie didattiche innovative), sia infine la dimensione relazionale (attenzione allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo e trasmissione di regole di comportamento condivise). Sono state individuate dal D.S. figure di riferimento che hanno il compito di coordinare e organizzare il lavoro utilizzando i supporti didattici (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.) posseduti nei diversi plessi della scuola.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono promosse le competenze trasversali, attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie di cui è ben fornita la scuola, realizzando ricerche e progetti, che vedono la partecipazione attiva degli studenti e prevedono la collaborazione degli insegnanti fra di loro. In particolare l'istituto ha promosso la diffusione della alfabetizzazione musicale attraverso attività corali o di musica d'insieme svolte in team dai docenti degli strumenti studiati nella scuola.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione in plessi diversi, non permette ai discenti, significativi momenti di raffronto e di confronto.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 71,8 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 40,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 100 n.d. n.d. 75 58,3 n.d. 47,2 53,1 n.d. 64,6 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 38 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 13 25,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 48,8 50,4 49,8 Azioni costruttive 50 37,2 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 34,3 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 47,8 47,6 45,4 Azioni costruttive 31 32,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 38 40,1 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 60 54,5 51,8 Azioni costruttive 25 54,5 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 39 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 40,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 38 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 31 30,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC8AB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,1 49,7 48 Azioni costruttive 25 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 31,7 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PAIC8AB004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 %

Riferimento Nazionale %

9,09

1,8

1,2

0,7

3,07

1,7

1,3

1

3,38

1,7

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per contrastare gli episodi problematici da parte degli studenti, la scuola ha messo in campo un'ampia gamma di interventi e di azioni. Sono state adottate azioni interlocutorie, sanzionatorie e costruttive, che si sono rivelate valide ed efficaci nella maggior parte dei casi. La scuola promuove le competenze trasversali (Legalità, socializzazione. collaborazione, rispetto delle regole e dei ruoli) attraverso la realizzazione di numerose attività e numerosi laboratori, che vedono il coinvolgimento degli studenti di ogni ordine e grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una buona parte degli studenti vive in una situazione di svantaggio socio-culturale e ambientale, che si manifesta spesso in un disagio scolastico. Questo diventa espressione di un’esperienza personale di fragilità emotiva e psicologica, che condiziona negativamente la relazione degli alunni con l’ambiente, i contesti e con gli adulti via via incontrati. Inoltre un esiguo numero di alunni manifesta poco senso di responsabilità e rispetto verso le cose proprie e altrui e verso i pari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

17

20,8

13,5

64,7

66

61,2

18,3

13,2

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sia curricolari che di sostegno, provvedono alla Visto il percorso di inclusione attivato dall'Istituzione ricognizione e all'analisi delle diverse tipologie di disabilità scolastica, a vantaggio degli alunni stranieri e disabili, non si certificate, degli alunni iscritti ai diversi ordini di scuola nei tre rilevano punti di debolezza. plessi della nostra Istituzione. Vengono predisposti e distribuiti ai docenti i documenti da redigere. La scuola ha definito, monitorato e documentato – secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata - le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti al fine di favorire, attraverso una didattica personalizzata, il successo formativo degli studenti BES e DSA.Per gli alunni drop-out è stato previsto un percorso di insegnamento extracurricolare che ha permesso il conseguimento della licenza alla quasi totalità degli allievi. Riguardo gli alunni stranieri, si è previsto il coinvolgimento dei gruppi classe in attività di informazione, riflessione e sensibilizzazione sul fenomeno dell’immigrazione. La scuola ha stipulato una convenzione con l’Università degli Studi di Palermo - Corso di Laurea di Mediazione Linguistica - attività di tirocinio di studenti per 150 ore in attività curriculare a supporto e guida agli alunni con particolari difficoltà nella comprensione della lingua e ha predisposto un'azione di sostegno sia per alunni della scuola primaria che secondaria di I grado gestita dalla presenza di un mediatore linguistico. Questi interventi hanno favorito il successo scolastico degli alunni coinvolti.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92

90,4

92,1

No

25,4

22,8

36

No Si No No

8 41,3 11,6 18,8

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

5,8

8,8

14,5

No

21

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

91,3

87,7

87,8

No

20

21,9

28,2

No Si No No

10,4 44,3 13,9 28,7

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

20

14,7

24,7

No

20,9

18,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,6

77,1

76,9

Si

14,5

16,6

21,9

Si

29

34,3

25,3

Si

50

52,4

36,9

Si

21

22,6

14,8

Si

58

53,8

52,9

Si

69,6

70,2

40,7

No

3,6

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

87,8

79,9

76

Si

17,4

19,5

22,8

Si

46,1

49,1

46,1

Si

72,2

75,1

72,4

Si

29,6

29

24,4

Si

71,3

61,4

61,8

Si

76,5

79,1

73,9

No

6,1

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono alcuni alunni della scuola primaria e un numero più consistente della secondaria di primo grado. Essi manifestano gravi lacune di base e soprattutto evidenziano una disaffezione allo studio nel passaggio tra i due ordini di scuola. Ciò impone al corpo docente un adattamento dei processi di insegnamento e di apprendimento rispetto ai bisogni formativi di ciascun allievo nel lavoro d’aula e nelle altre situazioni educative per operare con continuità nella didattica quotidiana. A tal fine la scuola prevede un sistema di controllo e regolazione della propria progettualità formativa gestendone processi e risultati: nella maggior parte dei casi tale sistema risulta efficace. La scuola partecipa a gare e competizioni interne ed esterne. Sono offerte, in orario pomeridiano, in tutte le classi della scuola, lezioni di chitarra, flauto traverso, pianoforte e percussioni. Gli alunni svolgono anche attività di musica d'insieme, finalizzate allo studio di brani che permettono ai ragazzi di sperimentare la straordinaria esperienza in cui suonare diventa piacere di stare insieme oltre che mezzo per confrontarsi con gli altri e misurare le proprie capacità. Tali interventi essendo svolti individualmente utilizzano pienamente le capacità formative della musica nello sviluppo educativo dell'adolescente.

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Non sempre si riesce a realizzare gli interventi e le azioni di continuità tra i diversi ordini di scuola per assicurare un passaggio graduale degli allievi al successivo grado d’istruzione. Inoltre si rende necessaria una definizione degli obiettivi e dei traguardi di apprendimento per le varie classi e anni di corso, al fine di adeguare il livello delle competenze possedute dagli alunni che non ‘assiomaticamente’ si attestano sempre e solo su standard minimi ma toccano anche punte d’eccellenza che è nostro precipuo dovere valorizzare. Una problematicità si rileva nel coinvolgimento dei docenti nella partecipazione alle attività laboratoriali extracurricolari a fronte di una corposa richiesta da parte degli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,4

96,3

97,5

Si

77,5

79,2

75,8

Si

94,2

94,4

95,7

Si

52,9

59,4

60,8

Si

63,8

72,3

75,7

Si

50

52

61,3

No

22,5

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,5

95,4

97,4

Si

71,3

75,5

74,3

Si

96,5

94

95,5

Si

67,8

69,8

70,4

Si

73,9

70,8

67,7

Si

41,7

46,3

48,6

No

15,7

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto una commissione formata da insegnanti dei tre ordini al fine di pianificare al meglio la formazione di tutte le classi. La Funzione Strumentale, incaricata per l'area 1, nella progettazione del lavoro, ha predisposto interventi specifici di continuità e orientamento,calibrati per i diversi ordini di scuola,condividendo nei differenti momenti di incontro, informazioni e dati utili per pianificare i raccordi procedurali tra gli insegnanti dei diversi segmenti del tessuto scolastico. Sono stati realizzati incontri, visite degli alunni alla scuola dei gradi successivi, attività comuni soprattutto teatrali e sportive,visite guidate,gite scolastiche, attività inerenti al percorso musicale da cui è caratterizzata la scuola, al fine di presentare una coerenza interna contrassegnata da un’attenta definizione degli obiettivi e dei traguardi, predisponendo elementi di raccordo tra le attività nelle classi ponte.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle azioni e delle abilità per garantire la continuità da raggiungere è stata posta in essere ma deve essere comunque migliorata . Occorre una più attenta verifica degli interventi specifici e dei progetti seguita dalla rilettura e dalla revisione degli stessi.Si svolgono incontri e attività comuni soprattutto tra le classi ponte dell'Istituto, ma sarebbe meglio prevederne in numero maggiore,e non solo volti alle classi già coinvolte, ma estesi a tutte le classi.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8AB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

73

69,2

82,6

Si

38,3

36

57,7

No

33

39,6

55,7

Si

99,1

98,6

98,2

No

27

27

31,7

Si

70,4

61,2

63,3

Si

53,9

54,3

74

No

27

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per gli alunni e le loro famiglie con attività finalizzate a garantire la continuità dei percorsi scolastici e professionali degli allievi, avvalendosi anche della collaborazione di soggetti esterni e dei docenti delle scuole secondarie di II grado che hanno presentato i diversi percorsi scolastici e le relative opportunità. Inoltre è stato consegnato alle famiglie il consiglio orientativo, desunto dal percorso triennale dell’alunno e condiviso dall’intero consiglio di classe per sostenere una scelta consapevole da parte degli studenti dei percorsi successivi.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha ancora difficoltà ad effettuare il monitoraggio dell’iscrizione di quanti studenti abbiano seguito il consiglio orientativo proposto dai docenti. Sono mancati i momenti di incontro e di raffronto tra i docenti della nostra istituzione scolastica e i docenti del Liceo musicale "Regina Margherita" con il quale è stato stipulato un protocollo d'intesa che vede interessate entrambe le scuole.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di approvazione dei criteri generali per l'elaborazione del piano dell'offerta formativa, il Consiglio d'Istituto ha sempre indicato come priorità l'esplicitazione della mission della scuola che intende porsi come: •luogo di intervento specifico e diversificato per l’acquisizione dei saperi irrinunciabili •punto di incontro delle diverse culture •rappresentanza istituzionale per contrastare abbandoni, microcriminalità, atteggiamenti di prevaricazione e di bullismo •centro di aggregazione aperto al territorio strutturando interventi per : •l’acquisizione di modelli comportamentali positivi •la promozione della civile convivenza e della cittadinanza attiva e consapevole in un ambiente e in un clima motivanti •la conquista della prima alfabetizzazione culturale •l’acquisizione di competenze relazionali e prosociali •il coinvolgimento più attivo e consapevole da parte della famiglia nel processo educativo •la progettazione di percorsi mirati e personalizzati anche al fine di assicurare una effettiva integrazione degli alunni disabili e degli alunni stranieri •la promozione di attività trasversali che coinvolgano alunni, docenti e famiglie. La definizione della missione dell'istituto, costituendo l'elemento centrale del piano dell'offerta formativa, costituisce il punto di arrivo di un lavoro di condivisione con tutte le figure ( docenti, genitori, personale ATA ) coinvolte a vario titolo nel processo formativo degli allievi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi connessi alla mission della scuola - sebbene ampiamente esplicitati e socializzati ai genitori - è compromesso dall'atteggiamento di buona parte delle famiglie, che non riconosce il valore sociale dell'istruzione e percepisce la scuola come altro da sè.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi definiti ed esplicitati nel Piano dell'Offerta formativa vengono annualmente pianificate attraverso il coinvolgimento di tutti gli OO.CC. della scuola e di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nel processo formativo degli allievi. Sulla base dei criteri generali formulati dal Consiglio d'Istituto, la pianificazione delle azioni concrete da porre in essere è prioritariamente affidata ai Collegi dei Docenti dei singoli ordini di scuola ( infanzia, primaria, secondaria di I grado ); gli interventi programmati vengono poi condivisi con la componente genitori del Consiglio d'Istituto, con l'assemblea del personale ATA per quanto di propria competenza ( ad es. apertura pomeridiana della scuola ) nonchè con la RSU e con le OO.SS. provinciali per ciò che attiene alle modalità di utilizzazione del personale. Si procede quindi seguendo uno schema reticolare che assicuri, per quanto possibile, una piena condivisione nella definizione delle azioni programmate. Il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi viene effettuato dal Dirigente Scolastico e dal team dei docenti incaricati della Funzione Strumentale, attraverso azioni di verifica con cadenza mensile; lo stato di avanzamento finanziario e procedurale viene periodicamente analizzato in apposite riunioni pomeridiane, anche in questo caso con cadenza almeno mensile dallo staff di Direzione, composto dai Collaboratori del DS e dal DSGA.

pagina 62

Le risorse necessarie a porre in essere gli interventi programmati vengono comunicate ed assegnate alla scuola secondo una tempistica del tutto inadeguata rispetto alle esigenze di pianificazione dell'istituzione scolastica. Accade frequentemente che l'istituzione scolastica non possa realizzare gli interventi programmati ovvero che venga costretta ad effettuarli con una tempistica che non consente un adeguato livello di conseguimento degli obiettivi prefissati. I molteplici impegni del personale docente e la complessità dell'istituzione scolastica, suddivisa su più Plessi, rendono talvolta difficoltoso il rispetto dei cronoprogrammi di monitoraggio fissati dalla scuola.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,2 26,7 Tra 500 e 700 € 28,3 34,3 Tra 700 e 1000 € 28,3 28 Più di 1000 € 11,2 11 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PAIC8AB004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 %

Riferimento Nazionale %

74,87

69,6

70

72,8

25,13

30,6

30,1

27,3


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PAIC8AB004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 33,33

57,2

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PAIC8AB004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 63,64

76,3

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PAIC8AB004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 %

79,41

30,3

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PAIC8AB004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 50,00

46,8

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 97,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,7 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,8 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 Si 70,6 78,9 Si 59,5 63,9 No 0,7 1,1 No 30,1 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13,1

9,6

10,6

No

11,1

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 60,1 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,6 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,6 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 93,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,9 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 82,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 4,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,5 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 19 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 66 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 78,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,3 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti No 31,4 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 41,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 24,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 11,8 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PAIC8AB004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 Collegio dei docenti Si 94,8 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,9 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,55

47,2

47,3

55,6

3,03

1,5

1,9

2,6

36,42

26,6

28,5

24,3

n.d.

25,5

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PAIC8AB004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8AB004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,12

30,6

35,9

40,1

7,61

7,4

9

8,8

51,27

20,9

25,3

29,6

n.d.

41,8

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali, il cui numero viene annualmente stabilito dal Collegio dei Docenti tra le cinque e le sei unità, rispondono all'esigenza di incentivare una piena assunzione di responsabilità rispetto al raggiungimento degli obiettivi programmati. Lo stesso dicasi per il numero di docenti e di personale ATA che ha accesso alle risorse del Fondo d'Istituto, soggetto negli ultimi anni a drastici interventi di riduzione; per ovviare a siffatto stato di cose l'istituzione scolastica ha deciso di destinare agli allievi numerosi interventi progettuali della durata di 20 ore in orario extrascolastico, affidati alla conduzione di un unico docente. Considerato che ogni intervento progettuale coinvolge almeno 15 alunni ne deriva un costo medio per alunno di €. 2,33 a fronte delle positive ricadute, sia per gli alunni che per l'immagine della scuola; si evita in tal modo una frammentazione della spesa che possa trasformarsi in una inefficace distribuzione "a pioggia" delle modestissime risorse della scuola. A ciò si aggiunga che la scuola beneficia di numerosi finanziamenti europei e che ha introdotto criteri di "rotazione" che favoriscono il massimo accesso di tutto il personale agli interventi extracurricolari retribuiti. Lo stesso dicasi per il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un tasso di assenza del personale docente superiore alla media, accentuato dal pendolarismo di un'elevata percentuale di insegnanti, residenti in altre province della Regione; ciò comporta la necessità di fare ricorso, con cadenza giornaliera, a personale a t.d. esterno. Si deve mettere in evidenza che la particolare organizzazione della scuola, le cui sezioni e classi di scuola dell'infanzia e primaria hanno un orario di funzionamento a tempo pieno nella quasi totalità dei casi, non consente di fare ricorso a personale interno per la sostituzione di colleghi assenti.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PAIC8AB004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 13

7,71

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PAIC8AB004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 11089,54

7828,01

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PAIC8AB004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 232,15

77,88

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PAIC8AB004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 7,30

18,09

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC8AB004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

19

19

15,5

0

9,8

16,3

13,3

0

15

13,7

9,4

1

44,4

37,3

48,5

0

20,9

21,2

28,4

0

4,6

7

11,6

1

27,5

32,8

36,6

1

41,2

34,6

27,3

0

20,3

17,8

20,6

0

11,8

12,7

14,9

0 0

11,1 14,4

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PAIC8AB004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 1,67

1,3

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PAIC8AB004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 25,75

47,1

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PAIC8AB004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIC8AB004 ha consentito lo studio di uno strumento musicale a partire dalla classe 2째primaria ha potenziato percorsi individualizzati degli alunni disabili ha consentito una riduzione della dispersione scolastica


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,7 46,9 Basso coinvolgimento 22,9 25,3 Alto coinvolgimento 27,5 27,8

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la scuola ha effettuato un consistente investimento in attività progettuali finanziate con fondi comunali, regionali e comunitari; il numero di progetti attivati risulta infatti quasi doppio rispetto alla media provinciale e regionale e più elevato rispetto alla media nazionale. Si è inteso, in tal modo, fare fronte all'alta percentuale di insuccesso scolastico evidenziata dalla scuola negli ultimi anni, nel tentativo di far percepire l'istituzione scolastica come un luogo di socializzazione ad apprendimento al servizio del territorio. L'indice di frammentazione dei progetti risulta inferiore alla media ed appare significativo come l'indice di spesa per alunno risulti il triplo della media nazionale; se si considera che, specularmente, l'indice di spesa per retribuzione di personale risulta inferiore alla metà della media nazionale, se ne deve concludere che gli interventi sin qui posti in essere dalla scuola sono stati prioritariamente finalizzati al successo formativo ed al benessere degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata media dei progetti, inferiore alla media nazionale, è condizionata dalla tempistica di erogazione dei finanziamenti da parte degli Enti a ciò preposti; deve essere messo in evidenza che, in alcuni casi, il cronoprogramma imposto per l'avvio, la realizzazione e la conclusione degli interventi progettuali non appare sempre compatibile con il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano dell'Offerta formativa della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica e con il territorio anche se, talvolta, lasciano indifferenti un numero rilevante di famiglie poco interessate all'esperienza scolastica dei propri figli. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, anche se vi sono margini di miglioramento a livello procedurale. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La quasi totalitĂ delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PAIC8AB004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 1

2

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC8AB004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

10,5 4,6

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

8,5

8,7

15,3

0

3,3

3,8

5,6

0

15,7

19,8

21,1

1

38,6

39,1

46

0

12,4

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 0

0 8,5

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PAIC8AB004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 6,86

31,5

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PAIC8AB004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 7,12

44,2

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PAIC8AB004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 0,12

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l'anno scolastico 2014/2015, rilevato il fatto che nell'anno scolastico precedente non era stato possibile realizzare corsi di formazione per il personale, molti docenti hanno aderivo a proposte formative offerte da enti o reti di scuole. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in sede di elaborazione ed adozione del Piano dell'Offerta formativa. I temi scelti per la formazione riguardano prevalentemente i temi legati ai bisogni educativi speciali ed all'utilizzo delle tecnologie nella didattica; entrambi i temi vengono infatti ritenuti prioritari ove si consideri che l'istituzione scolastica è situata in una zona a rischio di marginalità sociale, insuccesso e dispersione scolastica. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è generalmente buona, ove si consideri che gli esperti cui è affidata la conduzione dei corsi, vengono selezionati dopo un'attenta analisi del CV, delle esperienze pregresse e previo superamento di un colloquio attitudinale. Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola sono generalmente positive soprattutto nei Plessi caratterizzati da una maggiore stabilità del personale in cui si riesce ad assicurare una buona circolarità delle conoscenze ed esperienze personali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'a.s. precedente l'istituzione scolastica non è risultata beneficiaria di alcun finanziamento per la realizzazione degli interventi di formazione previsti dal POF. Tutti gli indicatori sopra indicati risultano inevitabilmente inferiori alla media nazionale. Giova comunque rilevare che nei precedenti anni scolastici i docenti hanno partecipato ad un rilevante numero di percorsi di formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola ha avviato un monitoraggio delle competenze possedute da tutti i docenti somministrando agli stessi una scheda finalizzata ad accertare il possesso di certificazioni linguistiche, laurea, master, dottorati di ricerca e altri titoli accademici. Esiste una banca dati con i CV inviati alla scuola per il conferimento dei vari incarichi retribuiti con il Fondo d'Istituto o con altri fondi nazionali e comunitari. La suddivisione del personale e l'assegnazione degli incarichi vengono effettuate - in tutti i casi e senza alcuna eccezione sulla base della comparazione dei titoli dichiarati da ciascun docente nel proprio CV; viene comunque assicurata, per espressa previsione del CII stipulato con la parte sindacale, la massima valorizzazione delle risorse umane alle quali viene garantito - attraverso un meccanismo che pone un limite, ad esempio, al numero di incarichi assegnabili ad un singolo docente - l'equo accesso agli incarichi extraistituzionali e, quindi, alla possibilità di accrescere il proprio bagaglio professionale ed esperenziale.

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Deve essere ancora definita una migliore procedura organizzativa che consenta l'acquisizione delle competenze di tutti i docenti in servizio nella scuola. La criticità più importante, circa la valorizzazione delle risorse umane, non è costituita dalle modalità organizzative della scuola, ma dalla esiguità delle retribuzioni, aggravata da una tassazione fiscale molto esosa. E' difficile motivare il personale ad impiegare le proprie competenze professionali e la propria creatività a fronte di un compenso economico sproporzionato e inadeguato all'impegno profuso.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC8AB004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,8

60,5

53,5

Si

66,7

60,9

61,1

Si

51,6

48,9

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

60,8 62,7 69,3 85,6 25,5 30,1 77,1 83,7

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,5 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PAIC8AB004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC8AB004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

7,4

7

6,9

40

9,8

8,5

9,9

6

7,4

6,3

6,6

6 2 3 2 0 0 4 5

9,4 4,2 4,9 5,7 3,8 4,7 6,7 7,9

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF ed il Regolamento d'Istituto prevedono espressamente la Deve essere migliorato il livello di condivisione di strumenti e costituzione di molteplici gruppi di lavoro su tutti i temi di materiali tra i docenti, anche attraverso l'implementazione di interesse della scuola. un'apposita sezione del sito istituzionale della scuola. La costituzione e la composizione dei gruppi di lavoro è funzionale agli argomenti da trattare ed alla necessità che venga assicurato il massimo coinvolgimento di tutti i docenti interessati; per gli argomenti di natura più squisitamente didattica si predilige la costituzione di gruppi per classi parallele o per dipartimenti mentre per argomenti di natura organizzativa i gruppi di lavoro vengono costituiti da personale in possesso di specifiche competenze di volta in volta individuate. Ogni Plesso scolastico è dotato di appositi spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha promosso, durante quest'anno scolastico, iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,5 26,6 10,9

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,2 18,8 Bassa apertura 6,3 5,9 Media apertura 20,3 15,3 Alta apertura 63,3 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PAIC8AB004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC8AB004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

57,5 24,8

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

14,4

10,3

18,7

1 0 0

19 3,9 40,5

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PAIC8AB004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC8AB004 per motivo) per motivo) 0

14,4

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

15,7

13,7

24

3

73,9

71,4

74,2

0

16,3

11,6

10,1

2

26,1

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PAIC8AB004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC8AB004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2

33,3 39,9

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

34,6

38,4

44,3

0

22,2

18,1

16,7

0

16,3

11,6

9,7

0

10,5

6,2

12

1

30,7

24,8

30,5

0

2

2,9

20,2

0 0

17 11,1

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,3 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PAIC8AB004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 No 28,8 27,1 Si 60,1 50,2 No 5,9 5,2 No 28,1 26,6 No 16,3 16,3 Si 59,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

63,4

58

57,6

Si Si No

48,4 39,9 13,1

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PAIC8AB004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PAIC8AB004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 69,3 69,3 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ottica di realizzare la massima apertura al territorio ed alla cittadinanza, l'istituzione scolastica ha promosso la costituzione di numerose reti sia con altre istituzioni scolastiche sia con realtĂ associative di quartiere e/o cittadine. Tali reti sono state costituite per la realizzazione di interventi progettuali di promozione della cultura della legalitĂ ovvero di contrasto alla dispersione scolastica; le reti costituite con le associazioni hanno come scopo prioritario la realizzazione di progetti extrascolastici destinati agli alunni, senza oneri per l'istituzione scolastica, ovvero la realizzazione di interventi destinati al personale ( come ad es. il Comenius realizzato in precedenti anni scolastici ). La collaborazione con soggetti esterni ha positive ricadute sull'offerta formativa, in quanto ne consente l'ampliamento con l'apertura pomeridiana giornaliera della scuola, contribuendo al miglioramento dell'immagine dell'istituzione scolastica nel territorio ed allo sviluppo di atteggiamenti positivi da parte degli alunni e delle rispettive famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevato che l'istituzione scolastica appartiene al primo ciclo d'istruzione, non risulta attivato alcun collegamento con il mondo del lavoro; considerato che l'istituzione scolastica è frequentata anche da alunni drop-out pluriripetenti, verranno attivati specifici collegamenti con scuole del secondo grado o con Enti di Formazione Professionale, per una proficua prosecuzione degli studi da parte degli alunni interessati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PAIC8AB004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8AB004 % 3,40

19,6

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,3 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 43,8 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16 19,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PAIC8AB004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8AB004 n.d.

8,3

7

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 9 Medio - alto coinvolgimento 79,1 77 Alto coinvolgimento 13,1 14,1

Situazione della scuola: PAIC8AB004

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF viene approvato dal Consiglio d'Istituto dopo un ampio confronto con la componente genitori. La scuola ha aderito a specifici interventi progettuali, finanziati dall'Amministrazione Comunale, che prevedono il coinvolgimento diretto ed esclusivo delle famiglie, dietro corresponsione di un compenso forfetario; si cita a puro titolo esemplificativo il progetto PEDIBUS che prevede che alcune mamme accompagnino a scuola gruppi di allievi seguendo un percorso pedonale stabilito d'intesa con la Polizia Municipale. Il Regolamento d'Istituto e gran parte dei documenti rilevanti per la vita della scuola vengono adottati con la partecipazione attiva della componente genitori; deve essere messo in evidenza che, a differenza di quanto avvenuto in precedenti anni scolastici, il livello d'istruzione dei genitori componenti il Consiglio d'Istituto è aumentato ( la maggior parte è in possesso di Laurea ) e che ciò ha contribuito significativamente a rendere effettivo il confronto scuola-famiglie nei momenti di adozione delle scelte più rilevanti per la vita della comunità scolastica. La scuola ha organizzato, con cadenza quasi annuale, corsi di formazione sui temi della genitorialità consapevole, destinati alle famiglie con il finanziamento del PON Az. F1. Per la comunicazione con le famiglie si fa ricorso al sito istituzionale della scuola, alla posta elettronica ed al registro elettronico; si mette in evidenza che la scuola utilizza solo registri e pagelle on line.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola abbia posto numerosi interventi di coinvolgimento delle famiglie, si registra una bassissima percentuale di partecipazione alle elezioni per il rinnovo degli OO.CC. della scuola ed una percentuale di partecipazione alle riunioni altrettanto insoddisfacente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. L La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Nonostante ciò, le famiglie partecipano in modo inadeguato alla vita della scuola e apportano, di norma, un modesto contributo alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Promozione del successo scolastico e innalzamento dei livelli di competenze nella scuola secondaria di I Grado

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) diminuire la percentuale degli alunni con competenze minime e diminuire i casi d'insuccesso scolastico.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere una cultura che Promuovere l'adozione da parte riconosca il valore della scuola degli alunni di un e dell'impegno scolastico atteggiamento positivo nei confronti della scuola e di condotte adeguate.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutto il processo di autovalutazione porta a rilevare, a fronte di un'eccellenza della scuola primaria e dell'infanzia, delle criticità nel promuovere il successo formativo degli alunni della scuola secondaria di primo grado. Pertanto, nel lungo termine si individua, quale priorità,quella di attenzionare in particolare la popolazione scolastica del suddetto grado, per innalzare le competenze culturali e far acquisire valori positivi di convivenza civile.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento del curriculo verticale d'istituto ed esplicitazione dei traguardi essenziali da raggiungere alla fine del primo ciclo.


SNV - Scuola: PAIC8AB004 prodotto il :28/09/2015 18:04:00

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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere l'effettiva partecipazione delle famiglie nella programmazione e realizzazione delle azioni educative.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La priorità dell'innalzamento dei livelli di competenza non può essere realizzata senza il coinvolgimento delle famiglie nella responsabilità educativa degli alunni. Gli esiti degli alunni della scuola secondaria di primo grado, sono nel complesso modesti per un misconoscimento del valore dell'istruzione, della cultura e della convivenza civile positiva e rispettosa del valore della persona, della proprietà e del lavoro, da parte del contesto familiare e sociale in cui opera l'istituto. La definizione e la condivisione di un percorso didattico unitario, pensato per accompagnare gli alunni dai 3 ai 14 anni, vengono ritenute imprescindibili per l'effettivo miglioramento degli esiti. Verranno predisposte strategie documentabili per valutare l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di processo, tenendo conto che la tendenziale e progressiva riduzione del tasso d'insuccesso è il principale indicatore del maggiore coinvolgimento delle famiglie e di un curriculo verticale efficace e rispondente alle esigenze del contesto territoriale.


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Rapporto Autovalutazione Scuola D'ACQUISTO - T.COLONNA by Editoriale Nazionale - Issuu