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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTPC070002 LC SPEDALIERI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CTPC070002 Alto Liceo Medio Alto CTPC070002 II A Alto II B Alto II D Basso II F Alto II G Alto II H Alto II I Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTPC070002 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola accoglie molti studenti provenienti dall'hinterland; secondo l'indicatore individuato dalla scuola quelli che utilizzano i mezzi pubblici per raggiungerla sono il 9% del totale; provengono per lo più da Misterbianco, a seguire Motta e Catenanuova. In realtà il dato è presumibilmente parziale perché mancano i dati relativi ai residenti fuori area che raggiungono la scuola con mezzi propri. La scuola pertanto risulta un punto di riferimento anche oltre l'area metropolitana e ciò costituisce una opportunità di arricchimento attraverso il confronto relazionale e didattico-culturale. - Il numero di studenti con cittadinanza non italiana è esiguo, solo tre, una percentuale irrisoria rispetto al totale (vedi allegato); gli allievi sono peraltro perfettamente integrati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -I dati Invalsi relativi all'anno 2014/15 non sono presenti; quelli relativi all'anno scolastico 2013/14 non sono attendibili per la sez. D, mancano quelli delle sezioni C e E. - La presenza di molti pendolari incide sulla strutturazione scolastica e sulla organizzazione delle attività pomeridiane di arricchimento dell'offerta formativa, di recupero e potenziamento. - La condizione socio-economica degli studenti appare medioalta dai dati Invalsi degli anni precedenti, e sembra confermata dall'indicatore della scuola relativo a coloro che hanno richiesto il contributo per i libri di testo: solo il 6% (vedi allegato). Tuttavia la percezione della situazione economica delle famiglie riferisce un disagio più diffuso e ciò è confermato dal fatto che, come si nota dal grafico accluso, il 16% (ben 10 punti percentuali in più) non versa il contributo volontario, destinato esclusivamente agli studenti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Oltre ai rapporti istituzionali (Regione, Provincia, Comune per quanto riguarda finanziamenti, edilizia, concessione di spazi per la realizzazione di attività scolastiche di varia natura), la scuola ha inoltre realizzato le seguenti forme di collaborazione (v. allegato): Università (Disum, che ha offerto il patrocinio gratuito per il piccolo agone interno; COF (Centro orientamento e formazione); attività di tirocinio (TFA e in corso di laurea), Soprintendenza BB.CC. e AA. (sez. archeologica); ASL 3 (cic) e aziende ospedaliere. Prefettura (legalità) Associazioni di volontariato (Caritas, Libera, Fai, COPE, ASAEC, AVIS, Mani Tese). L'area su cui sorge la scuola, il centro storico della città, è caratterizzata dalla vicinanza fisica ad ospedali, università, biblioteche, testimonianze archeologiche ed emergenze monumentali dalla preistoria all'età moderna, siti di interesse storico-artistico (Bastione degli Infetti, complesso monumentale di S. Nicolò l'Arena).
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-La sede centrale e la sede succursale distano 2,7 Km, non percorribili a piedi né con mezzi pubblici in tempi brevi: molti insegnanti, nell'ambito della stessa giornata lavorativa sono costretti dall'orario solastico a spostarsi con mezzi propri dall'uno all'altro plesso. - Il quartiere su cui insiste la sede centrale presenta criticità logistiche come la difficoltà di raggiungere la scuola con i mezzi pubblici in quanto le fermate delle linee urbane ed extraurbane distano tra i 900 metri e i 2,5 Km. - Il quartiere in cui si trova la sede centrale presenta problemi inerenti alla legalità (macellerie clandestine, spaccio, microcriminalità, abusivismo); degrado ambientale, traffico e inquinamento acustico (vicinanza a tre ospedali). - Mancano zone verdi all'interno e in prossimità della sede centrale. - Il contributo della Provincia ammonta nell'A.S. 2013-14 a 48.866,00, quello della Regione a 46.521,00. Le cifre sono appena sufficienti a mantenere le strutture ma non ad avviare quegli interventi assolutamente indispensabili per mettere a norma gli edifici che, quindi, in buona parte funzionano in deroga alle disposizioni sulla sicurezza (vedi allegato).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTPC070002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
37.418,00
14.091,00
3.907.104,00
105.714,00
0,00
4.064.327,00
Gestiti dalla scuola
8.058,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.058,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
8.030,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.030,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
174.240,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
174.240,00
COMUNE
91,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91,00
PROVINCIA
48.866,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.866,00
REGIONE
46.521,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.521,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
219.641,00
219.641,00
182.270,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
182.270,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CTPC070002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
82,2
2,2
0,0
85,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
REGIONE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
4,6
ALTRI PRIVATI
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37
31,5
28,5
44,4
47,8
44,1
18,5
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2
Situazione della scuola: CTPC070002
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di alcune certificazioni: 1.Collaudo statico delle strutture; 2. Dichiarazione di conformità impianti elettrici; 3. Relazione verifica protezione scariche atmosferiche (edificio autoprotetto); 4. Dichiarazione di conformità impianto idrico; dichiarazione conformità impianto antincendio; 5. Certificato omologazione porte REI; 6. Certificato rapporto di prova di resistenza al fuoco; 7. Dichiarazione conformità ripristino cancello scorrevole; 8. Verbali USL verifica impianto; 9. Verbale servizio assistenza tecnica ascensori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Numerosi elementi delle strutture presentano criticità: - vetrate della succursale non a norma - scale sicurezza centrale (1 a norma 2 inadeguate/assenti: manca il certificato di collaudo) - barriere architettoniche in succursale - Assenza di servizi igienici per disabili in succursale. - Auditorium (mancano sedute a norma e certificazioni di conformità) - Distanza eccessiva tra sede centrale e succursale non percorribile a piedi o con mezzi pubblici in tempi utili (necessità di un mezzo proprio). - Wi-Fi non disponibile per i docenti/alunni. Mancano: Grazie ai Finanziamenti PON FESR ambienti per -Planimetria dell’edificio con destinazione d’uso dei locali l'apprendimento, la scuola si è dotata di laboratorio linguistico, -Certificato di agibilità/abitabilità informatico (per docenti e alunni), di biologia e chimica, fisica -Certificato di idoneità igienico-sanitaria. e di un laboratorio multimediale in succursale. Inoltre la scuola -Autorizzazione per l'utilizzo dei locali seminterrati con possiede una ricca biblioteca dotata di pregevoli volumi di presenza di persone. valore storico, collezioni di edizioni critiche di classici greci e -Certificato di conformità alle barriere architettoniche latini, italiani e stranieri, anche in edizione Braille. -Denuncia di verifica dell’impianto di messa a terra e verifiche La scuola possiede tre palestre coperte (due in centrale e una in periodiche succursale), una sala fitness attrezzata e un cortile scoperto. -Certificato di rispondenza alla normativa antisismica. E' presente un auditorium della capacità di 200 posti. -Dichiarazione di conformità impianto termico,Libretto Ogni aula dispone di Lim (allegato). d’impianto, CPI,Verifiche periodiche,Contratto di Per l'anno 2015/16 è prevista l'assegnazione di un tablet a manutenzione, Certificazione analisi fumi. ciascun docente. -Libretto d’immatricolazione ascensori -Autorizzazione agli scarichi dell’edificio -Certificato Prevenzione incendi o SCIA
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTPC070002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTPC070002 65 95,6 3 4,4 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTPC070002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CTPC070002
45-54 %
N°
12
18,5
55+ %
N°
29
44,6
Totale %
TOTALE
24
36,9
100,0
- Benchmark* CATANIA
165
1,1
2.586
17,8
6.219
42,7
5.593
38,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTPC070002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTPC070002 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTPC070002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTPC070002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,7 16 25,0 25 39,1 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
31,2
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3
Situazione della scuola: CTPC070002
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - E' un'opportunità il fatto che il 95,6 % del personale docente sia di ruolo: ciò garantisce stabilità e ricchezza di esperienza: l'Istituto è una "scuola di arrivo", con una fascia di età intermedia superiore alle medie nazionali e regionali, dal momento che l'Istituto ha rinnovato il suo corpo docente nell'ultimo decennio (infatti il 70,3% è stabile da oltre 6 anni). - Gli insegnanti risultano opportunamente formati: più di un quarto è in possesso di una certificazione informatica (26%) e circa un terzo di una certificazione linguistica (32%) sulla base degli indicatori redatti dalla scuola. Tali dati inoltre sono da rivedere al rialzo, poiché sono tratti dai fascicoli degli insegnanti, non aggiornati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Nei consigli delle classi terminali (a eccezione di una) non sono presenti al momento docenti in possesso delle competenze linguistiche e metodologiche richieste per l'attivazione di moduli didattici secondo la metodologia CLIL (vedi allegato). -Manca una sistematica rilevazione aggiornata delle competenze del corpo docente, funzionale in particolare a mettere in evidenza le esigenze formative del personale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC070002
% classe 1
classe 2
215
95,1
% classe 2
classe 3
212
95,1
% classe 3
classe 4
160
97,6
% classe 4 159
98,1
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
837
94,3
855
95,4
854
90,7
956
94,7
4.096
90,4
4.224
91,5
4.356
90,6
4.653
92,7
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC070002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
46
20,4
51
22,9
28
17,1
12
7,4
CATANIA
137
15,4
141
15,7
122
13,0
103
10,2
SICILIA
711
15,7
737
16,0
704
14,6
651
13,0
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CTPC070002
61-70
71-80
-
11
81-90 42
91-100 42
Lode 59
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
5
0,0
6,9
26,4
26,4
37,1
3,1
- Benchmark* CATANIA
21
163
254
255
267
35
2,1
16,4
25,5
25,6
26,8
3,5
SICILIA
184
859
1.320
1.207
1.268
125
3,7
17,3
26,6
24,3
25,5
2,5
ITALIA
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC070002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,4
3
1,8
3
1,8
0
0,0
CATANIA
-
0,3
-
0,2
-
0,5
-
1,1
-
0,2
SICILIA
-
0,7
-
0,4
-
0,5
-
0,7
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC070002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
14
6,6
3
1,3
2
0,9
1
0,4
3
1,3
- Benchmark* CATANIA
63
7,6
16
2,8
24
3,7
17
2,7
13
3,2
SICILIA
172
5,0
70
3,0
83
4,2
60
2,9
47
4,2
Italia
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CTPC070002
% classe 1
classe 2
27
13,6
% classe 2
classe 3
10
4,7
% classe 3
classe 4
6
3,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
12
8,0
4
2,5
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
96
12,1
39
4,6
33
3,6
31
3,2
16
1,6
349
8,3
184
4,1
184
4,0
108
2,2
57
1,1
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'anno 2013/14 gli studenti non ammessi alla classe successiva sono 26,il 2,7% del totale. Le non ammissioni (v. all.) sono così distribuite: IV ginnasio:8;V ginnasio:11;I liceo:3;II liceo:4 La classe più interessata dalle non ammissioni nel 2013/14 è la quinta ginnasiale (22,9%); il dato migliora col 18,8% delle sospensioni nel 2014/15 (all.) - Gli studenti ammessi alla classe successiva sono il 95% nelle prime classi, rispetto al dato nazionale del 91%; nelle seconde il 95% contro il 93% nazionale; nelle terze classi il 97% contro il 93% nazionale, nelle quarte il 98% contro il 94%. - Il successo formativo vede un trend in crescita dal 2008 (83%) al 2014 (97%) I criteri di valutazione sono pertanto adeguati a garantire il successo formativo degli allievi. - La fascia di voto più alta negli Esami di Stato riguarda il 37% degli studenti, di 14 punti superiore al dato nazionale. Si riscontra una sostanziale uniformità degli esiti (vd. tabella e grafico all.)): nessuno in 2° fascia nella A e nella F, ma anche nessuna lode, concentrazione in 5° fascia. - Il lavoro di riorientamento è efficace, infatti l'88% degli studenti in uscita si volge ad altri indirizzi. - I corsi PON relativi alle cerificazioni linguistiche per studenti hanno avuto esiti assolutamente positivi, con ottima ricaduta a breve e a lunga distanza ma coprono una fascia troppo ristretta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La massima concentrazione di sospensione del giudizio si ha nelle classi prime, con un dato rilevante, il 20% rispetto al 18% del dato nazionale. -Le discipline con sospensioni prevalenti sono latino, greco, inglese e matematica (allegato); tali sospensioni riguardano le classi prime e seconde del primo biennio, anni nei quali si concentra il maggior numero di insufficienze. -Si nota pure dal grafico allegato che se in I liceo diminuiscono le carenze in latino e greco, si azzerano quelle in italiano e lingua straniera, quelle in matematica purtroppo persistono e ad esse si aggiungono quelle relative alle scienze. -I corsi di recupero (v all.), 5 per latino e greco dal 9 al 30 marzo, (50 ore totali), 4 per latino e greco dal 2 al 15 luglio (40 ore totali) sono stati effettuati soltanto per le suddette discipline a causa dell'esiguità dei fondi. -dal confronto dei dati per l'anno 2013/14 e 2014/15 si nota un aumento della difformità tra le sezioni (v. all.). - Nell'anno 2013/2014 sono stati realizzati 4 corsi PON (v. allegato), due B1 Cambridge, svolti nella sede scolastica con la partecipazione di 40 studenti di cui 39 hanno conseguito la certificazione e due B2 Cambridge, svolto in Gran Bretagna, a York, con la partecipazione di 30 studenti di cui 28 hanno ottenuto certificazione. Ne consegue che solo il 7% della popolazione scolastica ha ottenuto nel 2013/14 una certificazione attraverso la scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro, in particolare al biennio in conseguenza di una efficace azione di riorientamento, infatti l'88% degli studenti in uscita si volge ad altri indirizzi. Mentre la distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di Stato 2013/14 evidenzia una situazione di equilibrio tra le sezioni, l'evidenza risultante dal confronto dei dati per l'anno 2013/14 e 2014/15 per le sospensioni di giudizio, mostra un significativo e preoccupante aumento della difformità tra le sezioni. La classe più interessata dalle non ammissioni è fisiologicamente la terminale del I biennio, anno di conclusione del percorso formativo di base dell'indirizzo classico. Il 96% in media è ammesso alla classe successiva e pertanto i criteri di valutazione risultano adeguati a garantire il successo formativo degli allievi. Il successo formativo vede un trend in crescita dal 2008 (83%) al 2014 (97%) La fascia di voto più alta negli Esami di Stato riguarda il 37% degli studenti, di 14 punti percentuali al di sopra del dato nazionale. Nell'anno scolastico 2013/14 il 7% della popolazione scolastica ha ottenuto una certificazione linguistica mediante la scuola, attraverso i finanziamenti PON; purtroppo non sono stati reperiti fondi da destinare a tale scopo nell'anno scolastico 2014/15. Tale dato è particolarmente grave, in considerazione dell'onerosità economica delle certificazioni e del fatto che il possesso delle suddette è un'assoluta priorità tanto nei contesti lavorativi quanto nella prosecuzione degli studi in ambito universitario.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTPC070002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
CTPC070002
69,1
CTPC070002
69,1
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 64,2
n/a 65,6
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
2,8 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
38,0 38,0
72,4
-12,9 n/a
n/a 47,0
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
69,1
0,6
38,0
-15,2
CTPC070002 - II A
70,9
1,0
39,4
-10,6
CTPC070002 - II B
61,4
-7,8
26,0
-28,5
CTPC070002 - II D
72,4
18,4
42,3
7,5
CTPC070002 - II F
80,9
12,8
46,4
-10,1
CTPC070002 - II G
58,9
-10,7
37,0
-20,7
CTPC070002 - II H
70,8
0,5
45,3
-10,1
CTPC070002 - II I
66,6
-4,0
33,1
-26,4
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTPC070002 - II A
0
2
5
3
1
5
5
0
1
0
CTPC070002 - II B
5
7
10
3
0
22
5
1
0
0
CTPC070002 - II D
1
2
7
10
0
7
9
4
1
0
CTPC070002 - II F
0
4
3
10
11
5
11
9
3
0
CTPC070002 - II G
4
7
4
3
0
7
8
2
1
0
CTPC070002 - II H
2
5
4
5
3
6
9
3
1
0
CTPC070002 - II I
6
4
8
6
3
20
5
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTPC070002
12,2
20,9
27,7
27,0
12,2
47,4
34,2
13,8
4,6
0,0
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTPC070002 - Liceo 22,7 77,3 24,4 75,6 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove di italiano superano di 4 punti percentuali Nelle prove di matematica i risultati sono inferiori di 11 punti quelle nazionali (69 contro 65). percentuali a quelle nazionali. Vi è una notevole discrepanza tra sezioni: tra punteggio superiore e inferiore in italiano vi è una distanza di 22 punti percentuali, e in matematica di 20 punti percentuali. In ogni caso, sia pure corretti dal cheating, i dati sono inattendibili perché parziali (mancano due sezioni e in alcune classi il numero dei presenti era limitato) e per chiari episodi di boicottaggio da parte degli studenti, noti per certo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI appare inferiore rispetto a quello nazionale. I punteggi delle diverse classi in italiano e in matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e in matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' superiore alla media nazionale, in italiano inferiore. In ogni caso, sia pure corretti dal cheating , i dati sono inattendibili perchĂŠ parziali (mancano due sezioni e in alcune classi il numero dei presenti era limitato) e per chiari episodi di boicottaggio da parte degli studenti, noti per certo.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato un patto educativo di corresponsabilità inserito nel POF (allegato), accompagnato da un regolamento di istituto (allegato). I due documenti, distribuiti a studenti e famiglie all'inizio del corso di studi, espongono in modo chiaro e condiviso le regole a cui attenersi. E' in uso una griglia di valutazione condivisa sulla quale viene attribuito il voto di condotta (allegato) Come si evince dal grafico complessivo allegato relativo al voto di condotta , il 38% degli studenti negli scrutini finali del 2015 ha ottenuto un 10, il 45% un 9 e solo il 16% un 8; irrilevante il dato riferito al 7, solo l'1%. Nessun 6. Come dice chiaramente la tabella riferita ai voti di condotta per classe, non vi è una divergenza nelle sezioni; in una classe soltanto vi è una situazione anomala, per cui sono stati presi opportuni provvedimenti nel corso dell'anno e la situazione appare in via di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non abbiamo indicatori per le competenze di legalità, iniziativa e capacità di orientarsi, ad eccezione di osservazioni asistematiche del comportamento da parte di singoli docenti. Il dato non è misurabile secondo indicatori e descrittori precisi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, per quanto risulta dalla percezione diffusa e dagli strumenti di rilevamento in uso è piÚ che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. E'presente solo in una classe una situazione isolata di comportamenti problematici, per cui sono in corso provvedimenti per il recupero. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e per la definizione di obiettivi e regole, ma i dati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti provengono da una osservazione costante ma asistematica. Sarebbe opportuno sviluppare uno strumento con indicatori e descrittori comuni.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTPC070002 CATANIA SICILIA ITALIA
79,0 40,1 43,4 50,5
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPC070002
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 61,1
27,8
CATANIA
69,3
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
11,1
52,2
34,8
13,0
58,7
25,3
16,0
76,3
21,1
2,6
23,3
7,4
34,7
38,0
27,3
30,1
32,6
37,2
48,4
31,0
20,6
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPC070002
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
61,1
11,1
27,8
56,5
13,0
30,4
56,0
22,7
21,3
71,1
5,3
23,7
CATANIA
59,6
18,5
22,0
36,2
19,6
44,2
33,0
15,8
51,2
45,2
20,7
34,1
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTPC070002 CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 175 95,6 8 4,4 6.135 73,2 2.251 26,8 28.546 72,3 10.950 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 183 8.386 39.496 491.841
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTPC070002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 167 96,0 7 87,5 5.320 24.339 276.676
90,7 90,3 90,9
1.666 8.027 93.486
79,8 80,2 76,9
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPC070002 liceo classico
7 1
8
9
18
42
10
Lode
6 (%)
7 (%)
52
29
31
0,6
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10,4
24,3
30,1
16,8
17,9
- Benchmark* CATANIA
15
74
176
252
139
117
1,9
9,6
22,8
32,6
18,0
15,1
SICILIA
93
422
989
1.257
659
429
2,4
11,0
25,7
32,7
17,1
11,1
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTPC070002 159 32 20,1 186 33 17,7 162 24 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
14,8 28,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTPC07 0002
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,2
21,9
25,0
18,8
28,1
0,0
3,0
15,2
18,2
24,2
39,4
0,0
0,0
12,5
25,0
50,0
12,5
0,0
CATANI A
10,2
20,0
25,9
27,3
16,6
0,0
10,9
19,4
26,0
22,9
20,8
0,0
9,9
21,6
25,7
32,4
10,4
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,3
35,0
41,7
3,3
CATANIA
11,7
36,7
29,6
SICILIA
14,3
41,0
19,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CTPC0700 02
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,7
7,0
23,9
36,6
2,8
6,8
15,2
11,0
37,5
27,8
9,0
16,6
13,3
43,6
18,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,6
8,9
40,0
24,4
0,0
26,7
6,6
17,2
11,2
40,7
26,9
6,0
15,2
8,2
16,7
13,8
45,6
17,4
7,8
15,4
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTPC070002 0,0 3,3 96,7 0,0 1,4 98,6 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC070002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
60,0 59,7 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC070002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
45,1 59,7 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPC070002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
60,0 63,6 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: CTPC070002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 8,3 13,3 1,7 1,7 6,7 11,8 11,4 13,9
12,9 15,7 13,5
4,9 5,7 8,6
5,2 6,3 7,0
1,5 1,9 2,9
13,0 16,9 14,5
4,9 5,1 7,7
5,5 6,2 6,8
1,4 1,7 2,8
13,0 17,1 15,5
4,2 4,7 7,1
5,0 5,9 7,2
1,5 1,8 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,0 3,4 5,6
Istituto: CTPC070002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 0,0 15,6 0,0 0,0 17,8 9,3 10,0 12,7
0,0
3,7 4,0 5,8
Istituto: CTPC070002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,7 0,0 15,5 0,0 0,0 19,7 11,3 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,7 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 36
- l'80% si iscrive all'università e il dato è in linea con quello di -Non abbiamo più un sistema di rilevazione dal 2012. Serve un altri licei classici del territorio. Nel I e II anno l'88 % ottiene sistema che raccolga i dati sul lavoro e università degli studenti CFU, e il 55% più della metà dei CFU in tutti gli indirizzi. in uscita (negli anni precedenti era il COF) . - Successo del 96% degli allievi nel passaggio tra scuola secondaria di primo e di secondo grado. - Il 20% degli ex-allievi trova lavoro, ma il dato è poco leggibile perché si riferisce ad attività lavorative anche di un solo giorno e riguarda anche gli iscritti all' università. Degli occupati il 55% ricopre mansioni nei servizi e il 15% è impegnato in professioni altamente qualificate Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro poiché non abbiamo più un sistema di rilevazione dal 2012. Serve un sistema che raccolga i dati sul lavoro e università degli studenti in uscita (negli anni precedenti era il COF). Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale: il'79% si iscrive all'università. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).Nel I e II anno l'88 % ottiene CFU, e il 55% più della metà dei CFU in tutti gli indirizzi. Si registra il successo del 96% degli allievi nel passaggio tra scuola media e superiore. Il 20% trova lavoro, ma è un dato poco leggibile perché riguarda l'occupazione relativa anche a un solo giorno e può riguardare anche gli iscritti all'università. Di essi il 55% svolge professioni nei servizi e il 15% è impiegato in professioni altamente qualificate; i dati sono costituiti su base triennale. Una delle competenze necessarie e spendibili all'Università è quella linguistica, in particolare in presenza di certificazioni; nell'anno 2013/2014 sono stati realizzati 4 corsi PON , grazie ai quali solo il 7% della popolazione scolastica ha ottenuto una certificazione linguistica e nel 2014/15 nessuno. Tale dato nella prospettiva di una globalizzazione del lavoro risulta evidentemente da implementare.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTPC070002 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,7
75,6
78,1
Si
80
75,6
77,7
Si
76,7
75,6
78,2
Si
70
71,2
75,6
Si
66,7
67,9
72,2
No
50
54,5
50,1
No
56,7
69,2
64,3
No
3,3
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione didattica (allegato) della scuola prevede dei dipartimenti disciplinari in cui vengono indicati per anno gli obiettivi da raggiungere in termini di conoscenze, competenze e abilitĂ . Gli insegnanti fanno riferimento alla programmazione dipartimentale per le proprie programmazioni annuali. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa (allegato)sono progettate in accordo con il curriculo di istituto, e in essi sono indicati gli obiettivi da raggiungere e talvolta certificati.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una programmazione per competenze. Manca l'individuazione delle competenze trasversali. Il profilo delle competenze in uscita è previsto solo all'interno della programmazione di lettere triennio. Vanno precisati gli strumenti del raggiungimento delle competenze trasversali nei progetti di ampliamento dell'offerta.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:CTPC070002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76,7
79,5
83
No
56,7
60,3
67,2
No
56,7
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
30
42,9
49,5
Si
93,3
91,7
91,6
No
56,7
61,5
58,4
No
56,7
56,4
51,8
No
3,3
1,9
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella scuola vi sono dipartimenti per la progettazione comune del curriculo e il confronto periodico sugli obiettivi raggiunti; -vi è una tabella graduata per l'indicazione delle competenze raggiunte, redatta e adottata dal Collegio docenti; - negli anni 2012-13 e 2013-14 vi è stata l'esperienza dello svolgimento di un modulo di letteratura italiana per classi parallele (3 classi) all'interno del progetto ministeriale Compita (v. allegato).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non ci sono gruppi (eccetto i Dipartimenti) o singoli insegnanti che si occupino specificamente delle progettazione comune per ambiti disciplinari e che la valutino. Tale aspetto è da migliorare.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25
Riferimento Nazionale % 25,6
16,7
16
17,4
60
59
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
23,3
15,4
14,7
13,3
19,9
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
6,7
9,6
14,1
26,7
22,4
23,7
Situazione della scuola: CTPC070002
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola adotta criteri comuni per la valutazione nelle diverse discipline attraverso una tabella approvata dal Collegio docenti (allegato), sulla base della quale sono costruite le griglie di valutazione disciplinari, comuni a tutti gli insegnanti. Tutte le classi e tutte le discipline fanno riferimento a tale tabella. -Vengono valutate conoscenze e competenze descritte nelle programmazioni dipartimentali, individuali e del Consiglio di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione in entrata è stata portata avanti fino al 2013-14 relativamente alle competenze linguistiche (lettere biennio); le prove sono state costruite collegialmente dagli insegnanti e corrette con criteri comuni e condivisi; purtroppo nell'ultimo anno non vi sono state prove strutturate in entrata. Non abbiamo prove strutturate intermedie e finali. Si realizzano interventi di recupero delle competenze (corsi di recupero) ma risultano inefficaci a seguito di una mancata progettazione scolastica. -Le competenze attese finali in lingua e cultura greca sono state La pausa didattica è stata attivata nel 2014-15 ma è risultata vagliate attraverso il Piccolo agone interno e l'Agone placidiano poco efficace. per IV e V ginnasio,per la fascia alta. Si lamenta, a causa della carenza di fondi, la mancata riproposizione dello sportello didattico, che a giudizio di tutti -I singoli insegnanti attivano il recupero in itinere. appariva come il più efficace strumento di recupero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola non sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti ma vi sono i dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica non viene effettuata tranne in casi sporadici, quali le iniziative finalizzate alla progettazione di certamina in greco rivolti alla fascia alta degli studenti e singoli moduli didattici finalizzati al progetto ministeriale Compita. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze alla fine del primo biennio in tutte le materie. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione (griglie di istituto e dipartimentali) ma non stabiliscono momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica in uso ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CTPC070002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CTPC070002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPC070002 modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 No
43,3
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
3,3
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CTPC070002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPC070002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,7
91,7
94,4
No
83,3
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
3,3
5,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede laboratorio linguistico, informatico, di biologia e chimica, fisica, biblioteca e palestre attrezzate (allegato); ognuno di questi ambienti è gestito da un docente referente, che si occupa della funzionalità e aggiornamento dei materiali. Tutti gli studenti fruiscono degli spazi; solo due sezioni, per un quadrimestre trovandosi in succursale, dove è presente solo un laboratorio multimediale, hanno un accesso ridotto a tali spazi. In ogni aula vi è una LIM e un armadio per organizzare la biblioteca di classe. L'articolazione oraria (allegato) è sufficientemente adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono sufficienti cartine storiche e storico-geografiche. La riduzione e rimodulazione dell'orario imposta dalla riforma per storia, geografia, italiano e scienze non ha favorito l'apprendimento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono stati negli anni recenti alcuni episodi: - corsi sulla didattica per competenze a cui sono stati indirizzati alcuni docenti - corsi sulla didattica BES e DSA online /in presenza in altre sedi - corsi sull'uso della LIM a cui sono stati indirizzati alcuni docenti - incontri episodici sull'uso della LIM - formazione da parte dei rappresentanti editoriali sull'uso dei libri misti - incontri tenuti dai docenti della scuola finalizzati alla socializzazione di esperienze di formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola a tutt'oggi non ha organizzato iniziative e forme di collaborazione stabili per la realizzazione di modalità didattiche condivise. - La scuola ha attivato solo fino all'a.s. 2013/14 il lettorato in madrelingua per l'insegnamento della lingua inglese.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTPC070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 100 n.d. n.d. 43,8 44,9 n.d. 30 28,8 n.d. 41,4 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTPC070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % n.d. n.d. 50 54 51,4 50 45 37,5 n.d. 43,2 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTPC070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTPC070002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 50 41,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CTPC070002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 %
Riferimento Nazionale %
0
2,7
2,9
4,2
0
3,3
2,9
3,4
0
1,2
2,3
2,3
0
0,8
1,9
1,8
0
0,4
0,7
0,6
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CTPC070002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 21,40
37,2
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CTPC070002 CATANIA SICILIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 41,1 44,6 53,1 68,5 77,0 93,6 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 58,1 101,9 112,6 82,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta il Regolamento d'istituto e il Patto di Non appaiono punti di debolezza evidenti. corresponsabilità (v. allegati), condivisi da alunni, docenti e famiglie. I comportamenti problematici sono rari (v. allegati) e vengono affrontati più che in maniera repressiva attraverso il dialogo con famiglie, allievi, docenti e dirigente, in un'ottica educativo-formativa. La scuola attribuisce compiti e responsabilità agli studenti: servizio di vigilanza durante le assemblee di Istituto, servizio d'accoglienza dei genitori in occasione degli incontri scuolafamiglia (allegato), gestione e cura di spazi comuni in occasione di eventi che coinvolgono tutta la scuola (Notte del liceo classico), presentazione e co-gestione di numerosi progetti POF, tra cui l'aula autogestita, spazio il cui referente è un allievo maggiorenne. Tutti gli alunni sono coinvolti, senza differenze. Accanto a questo la scuola sostiene iniziative di solidarietà e si impegna nella educazione alla legalità e antimafia, ed è coinvolta in attività di educazione alla pace e ai diritti umani (v.allegato).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da buona parte delle classi, a parte quelle che temporaneamente si trovano in succursale, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola, sebbene non in modo sistematico, promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti utilizzano parzialmente le nuove tecnologie, realizzano alcune ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTPC070002
35,2
33,1
22,2
61,1
60,6
63,9
3,7
6,4
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si attiva con la proposta di progetti ai quali gli Alcuni docenti hanno partecipato ad attivitĂ di formazione studenti disabili partecipano con successo (teatro). relativa agli studenti con DSA e BES, ma manca ancora una Gli insegnanti curriculari e di sostegno utilizzano metodologie progettazione sistematica per la formazione dei docenti. che favoriscono la didattica inclusiva e gli interventi sono efficaci e costantemente monitorati. Gli insegnanti curriculari partecipano alla formulazione dei PEI, i quali vengono monitorati costantemente. I PdP sono aggiornati con regolaritĂ . Sono pochi gli studenti con cittadinanza non italiana (solo 3) e comunque perfettamente integrati e con competenza linguistica pari a quella degli studenti con cittadinanza italiana.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
CTPC070002 Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 3,7 4,0 6,9
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80 80 40,4 44,8 63,2
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CTPC070002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60
64,1
57,6
No
13,3
14,1
14,7
No Si No No
56,7 66,7 13,3 53,3
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
16,7
7,7
18,6
Si
26,7
16
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CTPC070002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
46,8
37,5
No
30
12,2
13,5
Si
76,7
64,7
64,5
Si
93,3
89,1
91,7
No
36,7
42,3
39,7
No
60
60,3
64,4
Si
96,7
90,4
91
No
13,3
4,5
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato per tutte le classi corsi di recupero, intermedi e a conclusione dell'anno scolastico in corso, per un totale di 90 ore e relativi alle discipline di latino e greco (v. tabella); tale dato risulta superiore di 35 punti percentuali a quello regionale e di 27 rispetto al dato nazionale. Inoltre sono stati attivati in tutte le classi interventi di recupero in itinere e/o pausa didattica (v. all.), in risposta ai bisogni formativi di ciascuna classe. Non tutti gli interventi fin qui citati compaiono nella tabella al punto 3.3.b.2. Il monitoraggio dei risultati avviene attraverso le riunioni periodiche dei consigli di classe. Allo stato attuale gli studenti che, nonostante gli interventi di recupero realizzati dalla scuola, non hanno colmato le proprie lacune e pertanto non sono stati ammessi alla classe successiva sono soltanto 18 su una popolazione di 946 unità (v.allegati). Il potenziamento e la valorizzazione delle eccellenze avvengono attraverso la didattica ordinaria, cui si aggiunge la partecipazione a gare e certamina in ambito regionale e nazionale con significative affermazioni (v. allegato).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano le maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli delle classi prime e seconde del biennio. Tra gli interventi di recupero, a differenza degli anni precedenti, non è stato attivato lo sportello didattico a causa di mancate risorse finanziarie. Ai fini del monitoraggio e della valutazione, mancano tuttora strumenti condivisi e comuni per le verifiche intermedie e finali degli interventi di recupero. Il potenziamento delle competenze linguistiche è stato attuato, fino all'anno scolastico 2013-'14 e grazie ai finanziamenti del programma PON, mediante il conseguimento di certificazioni relative alla lingua inglese di livello B1 (PET), B2 (FCE); nell'anno 2014/15 non vi sono state azioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono assai efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. La scuola promuove e valorizza il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti con chiarezza e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se mancano tuttora strumenti condivisi e comuni per le verifiche intermedie e finali degli interventi di recupero. Gli interventi realizzati sono efficaci per il maggior numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola. Bisognerebbe riprendere a curare le competenze linguistiche in vista di una certificazione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CTPC070002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
46,3
46,6
40,4
No
14,8
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
57,4
55,8
65,9
Si
44,4
43,8
41,5
No
11,1
25,5
32,3
No
24,1
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti dell'Istituto che ricoprono la funzione strumentale apposita si recano in maniera programmata nelle sedi delle scuole secondarie inferiori del territorio e presentano il POF dell'Istituto, rispondendo alle domande degli studenti e invitandoli agli Open day. Gli studenti interessati, su prenotazione, visitano la scuola nei giorni dedicati all'orientamento e prendono parte alle attivitĂ didattiche. La scuola, inoltre, ha organizzato nell'A. S. 2014/15 la "Notte del Liceo Classico", un evento aperto alla cittadinanza e rivolto in particolare agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di I grado, avente per oggetto le attivitĂ e pratiche in atto nell'istituto. Tale evento ha coinvolto tutte le componenti della scuola ed ha ha visto una vasta partecipazione, raccogliendo l'apprezzamento degli studenti della scuola media inferiore.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola non si incontrano con gli insegnanti della secondaria di primo grado di provenienza per parlare della formazione delle classi o definire le competenze in entrata e in uscita; non vengono trasmessi i fascicoli sul percorso formativo degli studenti.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CTPC070002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPC070002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
51,9
46,2
48,3
Si
55,6
60,6
61,2
Si
46,3
47,8
41,4
Si
98,1
95,2
96,3
Si
24,1
21,5
28,4
No
40,7
52,6
56
Si
77,8
78,9
82,4
No
13
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alle scelte del percorso scolastico; sono coinvolte le classi quinte e per alcuni specifici progetti anche le quarte; tali attività sono state svolte in collaborazione con enti universitari nazionali e locali (archivio della scuola, biblioteca, lauree scientifiche, TFA) La scuola ha partecipato ad attività formative finalizzate all'orientamento e alla formazione professionale. Sono stati attivati incontri di counseling in alcune classi con esperti formati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni né incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma. La scuola non monitora più gli studenti che seguono il consiglio orientativo dal 2012.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono presenti ma non strutturate in modo ottimale. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' presente, strutturata in incontri programmati ma che coinvolgono di fatto solo i docenti referenti per l'orientamento in entrata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate, e in diversi casi (Notte dei licei, open day) coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi di counseling in alcune classi. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' professionali del territorio. La scuola ha monitorato solo fino al 2012 i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente Si potrebbe aprire la scuola alla cittadinanza e al territorio per (v. allegato) : "concorrere alla formazione di giovani capaci di iniziative culturali. affrontare con complessiva maturità umana e energia creativa le sfide del presente e del futuro (...) coniugare serietà e modernità attraverso un'offerta formativa convincente (...) un costante e costruttivo dialogo con le famiglie, una robusta, rigorosa e articolata preparazione umanistica... un attento ricorso all'aggiornamento metodologico e tecnoliogico, una didattica che- sostenendo le fatiche dei più deboli e valorizzando le capacità dei migliori- permetta agli studenti di muoversi agevolmente nelle ulteriori scelte, universitarie e professionali, che saranno chiamati a compiere". Tali scelte sono chiaramente condivise all'interno della comunita' scolastica. Attraverso il POF , il sito dell'Istituto , gli incontri di orientamento con le scuole secondarie inferiori ed eventi come la "Notte del liceo classico" sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica e monitora le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso le riunioni collegiali dei consigli di classi (regolarmente 5 per anno scolastico), dei dipartimenti disciplinari e del collegio dei docenti. A conclusione degli scrutini intermedi e finali vengono redatte delle statistiche riassuntive degli esiti proposte all'analisi e alla valutazione del collegio dei docenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora dotata di strumenti comuni e condivisi per il monitoraggio e la verifica del raggiungimento degli obiettivi, soprattutto nel raccordo tra biennio e triennio.
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 66
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTPC070002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
70,7
72,8
30,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTPC070002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 91,18
81,72
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTPC070002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 109,52
81,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTPC070002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 %
41,94
37,15
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTPC070002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 69,57
57,18
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente Si 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 Si 79,6 78,9 No 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
5,6
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti Si 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico Si 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 Collegio dei docenti No 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico Si 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti Si 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CTPC070002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente Si 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CTPC070002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPC070002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,25
20,4
24,2
29
1,25
3,6
5,9
8,3
n.d.
22
26,6
30,5
47,50
54,2
44,2
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola c'e una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti e tra il personale ATA. Oltre agli organi collegiali indicati nelle tabelle degli indicatori della scuola va precisato che per quanto riguarda le scelte relative all'ampliamento dell'afferta formativa, ai contenuti del curricolo, alle modalita di lavoro degli studenti, alla valutazione e alla elaborazione dei metodi didattici e all'aggiornamento, la scuola considera come prioritarie le attività del Collegio dei docenti, dei dipartimenti e dei singoli consigli di classe. Per ciò che concerne la ripartizione del FIS la competenza va allargata alla RSU e alla Dirigenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni supera di 30 punti il riferimento provinciale e di 20 quello nazionale. Le ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni registrano una percentuale (1,25%) molto al di sotto dei riferimenti provinciali, regionali e nazionali ( in media il 6%). Poichè gli indicatori si riferiscono ad un campione preciso (ottobre 2014)il dato del 47,50% relativo alle ore di supplenza non coperte - di per sè significativo sulla qualità dell'attività scolastica - dovrebbe essere letto in rapporto al periodo preso in esame, caratterizzato da: - Ritardo da parte dell'ufficio competente delle nomine - Partecipazione di docenti ad attività didattico-formative all'estero nell'ambito della programmazione PON. Riguardo alle funzioni strumentali, l'esiguità dei fondi a disposizione, pari a € 1770 (al netto), ha consentito di attivare soltanto due funzioni strumentali, quelle individuate come prioritarie a garanzia dell'offerta formativa (orientamento e viaggi d'istruzione).
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTPC070002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 16
14,02
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTPC070002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 1923,75
12969,4
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTPC070002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 32,26
137,85
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTPC070002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 34,03
20,57
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTPC070002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPC070002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13
12,4
9,5
0
9,3
9,2
9,5
0
16,7
19,9
14,5
0
20,4
24,7
31,5
0
46,3
33,9
37,9
0
22,2
23,1
21,8
1
13
16,7
16,6
0
7,4
14,3
17,6
0
11,1
13,1
9,2
1
22,2
31,5
35,6
0 1
24,1 37
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTPC070002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 1,00
1,2
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTPC070002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 54,51
42,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTPC070002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTPC070002 Le attivita' di laboratorio teatrale hanno permesso lo sviluppo di capacita' espressive di molti studenti ed hanno ottenuto numerosi riconoscimenti esterni. Il progetto 'Corsi Zero', destinato agli studenti del primo anno, ha permesso una prima serena ed 'operativa' integrazione dei nuovi studenti del liceo. Il progetto 'Certamina ed altre gare' ha arricchito le competenze degli studenti, favorendo al contempo in essi la capacita' di mettersi in discussione ed accettare il confronto con i pari.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CTPC070002
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate nel POF risultano coerenti con Si ribadisce ulteriormente l'esiguità della consistenza l'allocazione delle risorse economiche (v. allegati). Considerata economica del FIS. l' esiguità del FIS si è data particolare rilevanza ai progettti prioritari. Ciò nonostante sono stati realizzati numerosi altri progetti nell'anno scolastico in corso e in quello passato, resi possibili dalla partecipazione e dall'impegno volontario di numerosi docenti e studenti ( progetti a costo zero) come si evince dalla documentazione allegata negli indicatori della scuola. Tali progetti hanno avuto tra le finalità: - formazione e aggiornamento del personale - abilità linguistiche e logico-matematiche - prevensione del disagio - attività sportive - educazione alla convivenza civile e alla solidarietà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, anche se occorrerebbe migliorare la qualitĂ degli strumenti relativi. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTPC070002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 n.d.
1,5
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTPC070002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPC070002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
9,3 3,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
13
15,5
17,3
0
5,6
8,4
7
0
14,8
20,3
26,3
0
37
28,7
39
0
5,6
12
12,5
0
1,9
0,4
1,2
0 0
0 9,3
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTPC070002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % n.d.
36,5
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTPC070002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 n.d.
32,4
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: CTPC070002 prodotto il :29/09/2015 18:56:22
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTPC070002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 n.d.
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso o invitato a corsi aventi per oggetto: -certificazione linguistica -competenze -BES e DSA -tecnologie didattiche -valutazione e stili di insegnamento/apprendimento I temi sono quindi abbastanza rispondenti ai bisogni formativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola risponde ad alcune delle esigenze formative di docenti e ATA. - Alcuni corsi non sono stati efficaci e non hanno raggiunto gli obiettivi. -Alcuni dei corsi attivati hanno avuto una ricaduta positiva ma poco misurabile e non sempre evidente nell'attività ordinaria della scuola. -Non sempre la qualità dei corsi (tecnologie didattiche) è stata corrispondente alla qualità auspicabile.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le cattedre vengono assegnate dal dirigente in base ai La scuola raccoglie i curricula con le competenze dei docenti in seguenti criteri, non specificamente nell'ordine dato: entrata ma non li aggiorna se non limitatamente alle attività 1. continuità didattica interne alla scuola. 2. desiderata 3. anzianità 4. vincoli dovuti al raggiungimento delle 18 ore- cattedra 5. presenza del docente in più istituti - Ogni dipartimento elegge il proprio direttore e segretario; in alcuni dipartimenti vige la turnazione. -per il coordinatore di classe il criterio dominante è il numero di ore nella classe (compito assegnato dal dirigente) -per il segretario verbalizzatore il criterio è il possesso di competenze informatiche minime (compito assegnato dal dirigente) -per le funzioni obiettivo, il collegio docenti elegge i candidati che si propongono e che presentano un curriculum - per progetti interni o esterni, su base della disponibilità e attestazione scritta di competenze specifiche (compito assegnato dal dirigente)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTPC070002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPC070002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37
48,2
46,3
No
13
25,9
27,3
No
22,2
22,3
22,8
Si Si No Si No No No Si
72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTPC070002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPC070002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,6
5,7
6,6
0
0,7
3,3
4,4
0
2,6
2,9
2,9
3 3 0 3 0 0 0 2
7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola struttura la progettazione didattica attraverso i dipartimenti, che si occupano di strutturare la programmazione annuale per materia e di redigere le griglie di valutazione; inoltre all'interno dei dipartimenti si organizzano dei sottogruppi che curano in tutto il loro svolgimento, dalla progettazione alla realizzazione finale particolari e importanti attività (certamina o gare, eventi). Nel caso della Notte del liceo classico, l'organizzazione è stata curata da un ampio gruppo di docenti spontaneamente sorto, il cui operato è stato ben accolto. Vi è un laboratorio docenti costituito coi fondi PON, dotato di numerosi PC, LIM e stampante e una biblioteca molto ricca che fornicono materiali utili per la didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in dipartimento producono programmazioni e tabelle, ma non moduli e unità didattiche da condividere. Non è presente una piattaforma per condividere i materiali prodotti. Dovrebbe incrementarsi la condivisione di materiali didattici tra docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove alcune iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti cioè i dipartimenti, anche se la qualita' dei materiali che producono e' limitata alle programmazioni disciplinari e alle griglie di valutazione; vi sono gruppi interni ai dipartimenti o trasversali che svolgono, dalla progettazione alla realizzazione, eventi o attività. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici (aula informatica docenti e biblioteca) ma non c'è una piattaforma. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso poiché riguarda solo alcuni docenti su iniziativa personale.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTPC070002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC070002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
51,9 33,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13
9,6
19,2
0 0 0
20,4 5,6 53,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTPC070002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC070002 per motivo) per motivo) 1
14,8
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13
16,3
23,7
1
85,2
78,1
73,6
0
7,4
11,6
10,5
0
22,2
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTPC070002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPC070002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
38,9 37
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
44,4
43,4
45,5
0
31,5
22,3
25,8
1
9,3
9,6
12,4
0
20,4
13,9
20,5
0
14,8
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
5,6 25,9
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CTPC070002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 No 46,3 42,6 No 68,5 66,1 No 16,7 15,9 No 42,6 43,8 No 51,9 56,6 No 35,2 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
55,6
62,2
56,9
No
50
51
60
No
37
45
42,7
Si No
50 29,6
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTPC070002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTPC070002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 81,5 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTPC070002 CATANIA SICILIA ITALIA
NO 7,0 6,0 10,0
X 92,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2
Situazione della scuola: CTPC070002 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CTPC070002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 0,11
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha preso parte ad attività in collaborazione con una rete di scuole statali locali e nazionali,finalizzate all'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza e legalità. Tali accordi sono stati concretizzati nei due progetti "Addio alle armi" (di cui la scuola è capofila) e "Gli anni di piombo raccontati ai ragazzi". La collaborazione con soggetti esterni quali l'Università di Catania (COF, facoltà di medicina) consente di ampliare l'offerta formativa, nell'ambito dell'orientamento sia universitario che professionale. A proposito dell'orientamento professionale, va ribadita l'identità del liceo classico, finalizzata all'immediato inserimento universitario piuttosto che all'ingresso diretto nel mondo del lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mantiene rapporti con le istituzioni presenti nel territorio (Comune, Provincia, Regione)per finanziamenti, manutenzione delle strutture, fruizione di spazi per manifestazioni pubbliche aperte alla cittadinanza,ma non è ammessa a partecipare alle strutture di governo. Il piano dell'offerta formativa della scuola, inoltre, a causa della mancanza di inziativa da parte delle istituzioni, non può essere inserito all'interno di un POF territoriale che, qualora esistesse, consentirebbe l'attuazione di inziative formative fruibili da più componenti della società civile. Le attività realizzate, con successo, con diverse associazioni ed enti presenti nel territorio, dovrebbero essere formalizzate in accordi e protocolli di intesa stabili. Il contratto di collaborazione con il COF dell'Università di Catania, scaduto già da un paio d'anni, dovrebbe essere rinnovato.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTPC070002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPC070002 % 8,20
7,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTPC070002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTPC070002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPC070002 0,10
30,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6
Situazione della scuola: CTPC070002
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella definizione dell'offerta formativa la scuola coinvolge le famiglie nell'ambito degli organi collegiali (consiglio di istituto, consigli di classe). Alcuni interventi formativi vengono realizzati attraverso varie modalità di collaborazione con le famiglie, quali colloqui settimanali e periodici sia con i docenti che con il Dirigente. Inoltre le famiglie, rappresentate dalla componente genitori presente nel consiglio d'istituto, partecipano alla definizione del regolamento d'istituto e del patto di corresponsabilità. A differenza di quanto indicato al punto 3.7.g.1,in cui il dato risulta dall'indicazione del contributo pro capite (€90), l'ammontare del contributo volontario, versato dalle famiglie al 1 settembre 2014, è di € 69390,00; tale somma costituisce l'unico finanziamento da parte di privati di cui la scuola fruisce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta attivando per garantire, a partire dal prossimo anno scolastico, l'utilizzo di strumenti di comunicazione on-line (registro elettronico) con le famiglie. La scuola, costretta dalle ristrettezze finanziarie ad attivare soltanti i progetti prioritari, non è ancora nelle condizioni di promuovere iniziative di formazione (corsi, conferenze) per genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa episodicamente a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, anche se alcune di queste devono essere formalizzate. La scuola non viene coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola non ha proposto stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, vista l'identità del liceo classico che è finalizzata all'immediato inserimento universitario piuttosto che all'ingresso diretto nel mondo del lavoro. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento delle competenze logico-linguistico-matematiche alla fine del primo biennio e in funzione dell'intero percorso di apprendimento. Potenziamento competenze linguistiche attraverso il conseguimento di certificazioni livello B1 e B2 (inglese) e attivazione corsi II lingua straniera
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre le insufficienze in tutte le discipline nell'ultimo anno del secondo biennio in linea con il dato provinciale.
Monitoraggio degli esiti durante il percorso universitario.
Ripristinare la collaborazione con il COF (Centro orientamento e formazione) dell'Università di Catania.
Ripristinare corsi per raggiungere il 7% di certificazioni linguistiche mediante la scuola.Attivare insegnamento II lingua straniera.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) -Nonostante la percentuale delle sospensioni di giudizio alla fine del primo biennio ( a.s. 2014/15)si attesti sul dato nazionale, tuttavia si ritiene prioritario l'incremento delle competenze logico-linguistico-matematiche al fine di ridurre il numero di insufficienze in tutte le discipline. -A causa della mancata erogazione dei finanziamenti PON, nell' anno scolastico 2014-15 non sono stati attivati corsi per il conseguimento di certificazioni linguistiche; d'altro canto la percentuale degli studenti che avevano ottenuto suddette certificazioni attraverso la scuola si attestava al 7% su una popolazione scolastica di 946 unità. Sulla base di tali dati è auspicabile che nel prossimo triennio si raggiunga o, piuttosto, si incrementi la percentuale del 7%. La priorità individuata nasce, inoltre, dalla consapevolezza dell'importanza, nell'ambito del percorso universitario e poi lavorativo, del possesso di competenze linguistiche certificate. - Appare assolutamente prioritario monitorare gli esiti degli studenti durante il loro percorso universitario, al fine di verificare l'efficacia dell'azione didattica compiuta dalla scuola attraverso dati misurabili e , poiché la quasi totalità degli studenti di questo liceo si iscrive all'università, si rende auspicabile una collaborazione formalizzata con il COF (centro di orientamento e formazione) dell'Università di Catania.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
pagina 111
Individuare ed applicare strumenti comuni per le verifiche in entrata, intermedie e finali così da ridurre le differenze negli esiti tra sezioni. Ampliare l'offerta formativa con la progettazione di corsi per il conseguimento di certificazioni linguistiche e insegnamento di II lingua straniera Interpretare gli esiti universitari per rimodulare efficacemente la progettazione didattica. Attivare corsi per il potenziamento di matematica Incrementare l'uso delle strutture laboratoriali presenti. Adeguare gli ambienti dell'Istituto alle norme sulla sicurezza e sull'accessibità Migliorie per innalzare il grado di comfort e ospitalità degli spazi (tinteggiatura, sistemazione infissi e porte...)
Inclusione e differenziazione
Incrementare gli interventi innovativi di recupero e potenziamento delle competenze in area scientificomatematica e linguistica.
Continuita' e orientamento
Garantire il possesso di competenze linguistiche certificate spendibili in ambito universitario e professionale. Attivare una collaborazione formalizzata col COF dell'Università di Catania
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la qualità degli strumenti con della scuola cui compiere le rilevazioni periodiche funzionali al monitoraggio. Indirizzare i dipartimenti all'adozione di strumenti comuni e condivisi per monitoraggio e verifica obiettivi comuni e raccordo I - II biennio
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivare iniziative di formazione dei docenti funzionali alle prorità individuate.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Richiedere l'inclusione del POF della scuola all'interno di un piano di offerta formativa di ambito territoriale.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Al raggiungimento delle prorità individuate (relative all'area "risultati scolastici") concorrono una formazione del personale docente qualitativamente adeguata su temi quali progettazione comune, didattica inclusiva e valutazione, l'uso efficace e funzionale degli ambienti laboratoriali, l'incremento di una progettazione didattica dipartimentale condivisa avente per oggetto l'individuazione di competenze minime ed irrinunciabili, da verificare attraverso prove comuni iniziali, intermedie e finali. Il potenziamento dell'offerta formativa può esser garantito escusivamente con la presenza di altro personale docente altamente qualificato, da individuare nell'organico funzionale. Il ripristino di corsi realizzati in precedenza con successo può garantire il potenziamento delle competenze linguistiche certificate, arricchite dall'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza anche a livello internazionale, e funzionali all'inserimento nell'ambito professionale. Sarebbe infine auspicabile un coinvolgimento della scuola da parte degli organi di governo territoriale e una più ampia e formalizzata collaborazione con enti del territorio quali università, aziende ospedaliere. Non ultimo, una ristrutturazione degli ambienti fornirebbe i requisiti di piena accessibilità, fruibilità e sicurezza, innalzando inoltre il comfort e l'ospitalità degli spazi.