Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola L.S. A. AVOGADRO

Page 1

SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIS05100C I.I.S. A. AVOGADRO

pagina 1


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIS05100C Liceo Tecnico TOPS05101V II A II B II C TOTF051011 II A II B II C II D II E II F II G II H

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIS05100C 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti di cittadinanza non italiana supera il 25% e rappresenta una risorsa per l'esercizio delle competenze sociali e civiche dell'intero corpo scolastico. I paesi di provenienza rispecchiano le dinamiche delle migrazioni nel Piemonte.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti di cittadinanza non italiana supera il 25%. Questo livello di incidenza, considerabile come una risorsa, è al tempo stesso vincolo per le problematiche (linguistiche, socio-affettive, culturali) che ad esso sono collegabili. I paesi di provenienza rispecchiano le dinamiche delle migrazioni nel Piemonte. La scuola è situata a poche centinaia di metri da alcune zone della città tradizionalmente occupate dagli immigrati e da quartieri un tempo operai, oggi in degrado.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune di Torino e la Città metropolitana finanziano corsi di lingua italiana e offrono iniziative di supporto allo studio per gli studenti stranieri, integrando nel Piano adolescenti le risorse disponibili. La scuola gode di uno storico capitale sociale che le consente di sfruttare una capillare e articolata rete di rapporti con istituzioni, enti pubblici e soggetti privati. La scuola si apre al territorio, offrendo spazi ed opportunità di formazione, essendo anche la sede dell'Associazione delle Scuole Autonome del Piemonte (ASAPI). L'istituto è situato in un ideale quadrilatero della conoscenza che vede a poche centinaia di metri due importanti sedi universitarie, il centro di produzione RAI, il Museo del Cinema, il Centro Servizi Didattici della Città Metropolitana. E' poco distante dalle principali offerte culturali e museali della provincia di Torino. La posizione della scuola è anche centrale rispetto alle principali linee di comunicazione urbana e suburbana.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati piemontesi sulla disoccupazione e sulla presenza di immigrati sono in linea con quelli nazionali, con un'incidenza del dato sull'immigrazione lievemente superiore. La difficile transizione dal manifatturiero fordista alla fabbrica intelligente non vede negli enti locali soggetti in grado di dare contributi significativi alla redazione di piani di territorio.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIS05100C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

73.007,00

27.962,00

8.087.496,00

359.399,00

0,00

8.547.864,00

Gestiti dalla scuola

179.801,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

179.801,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

153.876,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

153.876,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

77.673,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

77.673,00

106.632,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

106.632,00

25.024,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.024,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

592.521,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

592.521,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:TOIS05100C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,3

83,5

3,7

0,0

88,3

STATO

Gestiti dalla scuola

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

PROVINCIA

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

6,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,1


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37,6

30,7

28,5

43,5

51,1

44,1

18,8

18,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona qualità degli strumenti in uso nella scuola. L'Istituto acquisisce autonomamente finanziamenti esterni mediante affitto di locali e servizi e dal gestore del servizio di ristorazione e mensa. Per mero errore materiale nel Questionario scuola sono state omesse le certificazioni di cui l'istituto dispone e dettagliatamente: - Accreditamento presso la Regione Piemonte per le attività di formazione. - UNI EN ISO 9001: 2008 - Norma europea OHSAS18001 Tali certificazioni consentono di operare come struttura accreditata per la formazione (Post-diploma - Sicurezza di lavoratori e studenti).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsità di locali per far fronte ad una maggior richiesta di iscrizioni e di spazi da adibire alle autonome attività degli utenti. Difficoltà nel dotare un sempre maggior numero di aule di strumentazione tecnologica.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIS05100C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIS05100C 103 92,0 9 8,0 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIS05100C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIS05100C

35-44 %

N°

45-54 %

N°

1

1,0

9

8,7

55+ %

N°

43

41,7

Totale %

TOTALE

50

48,5

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIS05100C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIS05100C 83,6 16,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIS05100C - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIS05100C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 13,5 26 25,0 10 9,6 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 54

51,9

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alto grado di stabilità nella scuola del personale docente ed Non ne emergono di evidenti. ATA. Stabilità del Dirigente scolastico con incarico effettivo. Sulla base dei riscontri provenienti dal mondo del lavoro e dell'università si può desumere un elevato grado di competenza professionale del personale docente.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

233

70,8

180

82,2

131

77,5

134

77,5

TORINO

4.300

67,2

3.973

73,6

3.868

73,6

3.482

78,3

PIEMONTE

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

102

31,0

81

37,0

59

34,9

73

42,2

TORINO

1.845

28,8

1.705

31,6

1.517

28,9

1.286

28,9

PIEMONTE

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

58

80,6

60

82,2

49

89,1

39

78,0

TORINO

3.898

81,5

3.807

86,0

3.941

87,8

3.767

89,9

PIEMONTE

7.101

85,9

6.971

89,6

7.003

90,2

6.777

92,7

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

24

33,3

18

24,7

14

25,5

TORINO

1.203

25,2

1.131

25,5

1.049

PIEMONTE

1.864

22,5

1.797

23,1

1.672

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

% classe 4 28

56,0

23,4

846

20,2

21,5

1.408

19,3

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TOIS05100C

61-70

71-80

81-90

3

45

32

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

11

11

-

2,9

44,1

31,4

10,8

10,8

0,0

- Benchmark* TORINO

502

1.593

1.017

547

256

10

12,8

40,6

25,9

13,9

6,5

0,3

1.016

3.181

2.340

1.332

646

22

11,9

37,3

27,4

15,6

7,6

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

PIEMONTE ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TOIS05100C

61-70

71-80

81-90

91-100

6

12

12

10

TORINO

245

1.240

1.245

PIEMONTE

385

1.988

2.181

6.236

27.986

33.185

24.672

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

-

13,6

27,3

27,3

22,7

9,1

0,0

881

518

32

5,9

29,8

29,9

21,2

12,4

0,8

1.616

1.039

92

5,3

27,2

29,9

22,1

14,2

1,3

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

1,1

0

0,0

TORINO

-

1,6

-

1,5

-

2,8

-

2,1

-

1,1

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

TORINO

-

0,3

-

0,1

-

0,7

-

0,9

-

0,6

PIEMONTE

-

0,3

-

0,1

-

0,6

-

0,9

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

0,3

1

0,3

1

0,3

TORINO

267

4,6

136

2,6

140

PIEMONTE

485

4,0

275

2,7

254

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

2,9

67

2,4

29

2,5

2,7

102

2,0

44

2,6

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

4

5,9

TORINO

153

PIEMONTE

219 3.494

% classe 2

classe 3

4

5,9

4,1

80

3,7

114

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,9

-

-

-

-

2,5

88

3,0

45

2,0

11

0,9

2,5

140

3,2

79

2,5

18

1,4

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

12

3,8

9

4,3

11

7,0

3

1,8

5

3,1

TORINO

357

5,9

220

4,2

200

4,0

106

2,4

33

0,8

PIEMONTE

797

6,2

442

4,1

374

3,6

180

1,9

52

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS05100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

10

16,1

3

4,3

3

5,8

2

4,2

-

-

TORINO

316

7,1

172

4,0

156

3,6

100

2,4

39

0,9

PIEMONTE

448

5,7

267

3,6

255

3,4

154

2,2

53

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 22

Al Tecnico per i primi tre anni la percentuale di AMMESSI alle classi successive è sempre superiore ai dati delle scuole torinesi. Per il secondo anno la percentuale di ammessi è addirittura superiore anche al dato nazionale.

Rispetto ai dati di riferimento al Tecnico la percentuale di AMMESSI è lievemente inferiore per il quarto anno (di circa sei punti rispetto al dato del Piemonte e di quattro rispetto al dato nazionale).

La percentuale dei SOSPESI, sia al Tecnico sia al Liceo, è in linea di massima superiore in tutti gli anni di corso a tutti i dati di riferimento. Si registra in particolare un picco per il quarto anno del Liceo che vede una percentuale più che doppia di sospesi rispetto ai dati di riferimento.

La percentuale di AMMESSI al Liceo è più bassa rispetto a tutti gli altri dati di riferimento e in maniera molto significativa il quarto anno (sempre oltre i dieci punti percentuali di differenza). Solo per il terzo anno il dato degli ammessi si allinea maggiormente.

Rispetto a tutti i valori di riferimento al Tecnico la percentuale di studenti DIPLOMATI con il minimo di voto è significativamente più bassa mentre è più alta la percentuale delle valutazioni tra novanta e cento.

La valutazione degli studenti DIPLOMATI è invertita, rispetto al Tecnico, al Liceo: qui la percentuale di valutazioni collocate nella fascia alta si dimezza rispetto al dato nazionale mentre più che raddoppia per il voto minimo.

La scuola nel suo complesso non registra ABBANDONI se non al Tecnico il quarto anno, ma comunque in misura inferiore a tutti i dati di riferimento. Occorre precisare a questo riguardo, dato che non si evince dai valori qui riportati, che molti studenti del Tecnico, anziché abbandonare il percorso, si orientano al corso serale.

Per i primi quattro anni al Liceo si registrano, studenti TRASFERITI IN USCITA in percentuali sempre superiori agli altri dati di riferimento. Al tecnico si segnala invece un picco di trasferimenti solo al terzo e quarto anno.

Al primo e al secondo anno il Liceo registra studenti TRASFERITI IN ENTRATA in numero più elevato rispetto a tutti i dati di riferimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 23

È necessario precisare che la scuola ha una tradizione di istituto tecnico e ha avviato solo in seguito il percorso liceale (prima scientifico-tecnologico e ora delle scienze applicate) e per un numero di classi decisamente inferiore. I due ordini si differenziano, anche per questa ragione, in termini di esiti complessivi. Al Tecnico, almeno per i primi tre anni, i criteri di valutazione risultano adeguati al successo formativo: a fronte di un alto numero di giudizi sospesi, la percentuale di ammessi è infatti in linea o superiore a tutti i dati di riferimento, locali e nazionali. Per il secondo anno la percentuale di ammessi è addirittura superiore anche al dato nazionale. Questa situazione però si inverte al Liceo. Qui la percentuale degli ammessi è sempre più bassa rispetto a tutti gli altri dati di riferimento. Si segnala come critico il dato delle ammissioni per il quarto anno, con percentuali significativamente inferiori al Liceo e, in misura non così preoccupante, anche al Tecnico. In questo caso va però precisato l'elemento di forte specialismo che assumono le discipline tecniche caratterizzanti l'area di indirizzo. Incrociando più dati, per il Liceo è importante osservare che la percentuale di iscritti provenienti dalla secondaria di primo grado con valutazione solo sufficiente è decisamente più elevata rispetto a scuole dello stesso ordine (sia a livello locale sia nazionale); simmetricamente si riduce il numero di allievi con valutazioni in ingresso di fascia alta. Tra gli studenti diplomati: al Tecnico si registra una presenza più ridotta di studenti con voti minimi (60/100) rispetto al dato nazionale e una più ampia di valutazioni massime (100/100). La situazione è esattamente inversa al Liceo. La scuola nel suo complesso non registra abbandoni, tranne al tecnico il quarto anno, con frequenti passaggi al corso serale. Al Liceo si presentano trasferimenti in uscita ma anche alte percentuali di studenti in ingresso i primi due anni.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIS05100C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Piemonte

Nord ovest

68,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Piemonte

65,3

Nord ovest

50,7 1,8

ITALIA

53,5

49,2

TOIS05100C

64,3

TOPS05101V

68,3

n/a

n/a

n/a

n/a

54,8

n/a

n/a

n/a

TOTF051011

62,4

n/a

n/a

n/a

n/a

52,8

n/a

n/a

n/a

75,5

77,4

Punt. ESCS (*)

53,4

72,4

6,7

56,7

59,1

n/a n/a 54,1

Liceo

70,5

3,5

54,8

6,1

TOPS05101V - II A

74,4

4,6

54,8

4,9

TOPS05101V - II B

63,8

-1,0

51,9

7,1

TOPS05101V - II C

73,4

4,4

57,9

7,7

66,2

68,5

63,1

49,3

52,7

48,9

Tecnico

64,4

2,5

52,8

5,5

TOTF051011 - II A

64,8

4,8

50,2

3,9

TOTF051011 - II B

49,4

-13,7

52,2

3,7

52,4

4,7

TOTF051011 - II C TOTF051011 - II D

67,8

6,5

54,9

7,6

TOTF051011 - II E

67,8

8,4

52,3

7,0

TOTF051011 - II F

67,2

10,3

53,1

9,3

TOTF051011 - II G

64,6

5,2

52,4

8,1

TOTF051011 - II H

66,1

3,0

54,4

6,2


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOPS05101V - II A

3

0

4

12

2

2

6

5

7

1

TOPS05101V - II B

1

11

9

0

0

3

8

4

2

4

TOPS05101V - II C

0

3

9

8

0

3

3

5

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIS05100C

6,5

22,6

35,5

32,3

3,2

12,9

27,4

22,6

21,0

16,1

Piemonte

4,4

19,4

35,0

33,4

7,8

11,4

26,7

23,5

15,0

23,3

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOTF051011 - II A

0

4

5

7

2

1

8

4

1

4

TOTF051011 - II B

1

14

0

0

0

1

3

5

5

1

TOTF051011 - II C

-

-

-

-

-

2

3

4

5

3

TOTF051011 - II D

1

2

6

4

8

1

5

4

7

4

TOTF051011 - II E

0

4

2

8

4

2

2

6

5

3

TOTF051011 - II F

1

2

4

6

5

1

6

5

1

5

TOTF051011 - II G

1

5

4

7

3

2

6

4

4

4

TOTF051011 - II H

0

3

6

6

3

0

4

3

8

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TOIS05100C

3,1

26,6

21,1

29,7

19,5

6,9

25,5

24,1

24,8

18,6

Piemonte

8,5

21,8

24,3

27,3

18,1

13,4

33,1

22,4

12,7

18,4

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS05100C - Liceo 46,0 54,0 3,1 96,9 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS05100C - Tecnico 54,5 45,5 1,5 98,5 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio della scuola in ITALIANO è in linea con il dato nazionale e del Piemonte. Il punteggio medio della scuola in MATEMATICA è più alto rispetto a Italia e Piemonte ed è in linea con il Nord-Ovest. Al Tecnico la percentuale di studenti collocati nel livelli 1 e 2 in ITALIANO è in linea con il Piemonte e più bassa rispetto alla macroarea di riferimento. Questa percentuale, sempre al Tecnico è significativamente più bassa in MATEMATICA rispetto a tutti i dati di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non presenta un quadro omogeneo nei risultati ma disparità tra Tecnico e Liceo e tra gli esiti di Italiano e Matematica. Il punteggio di ITALIANO al Liceo è più basso rispetto a tutti i dati di riferimento. Per alcune classi in particolare, i livelli di cheating al Liceo per Italiano sono significativi. Al Liceo la percentuale di studenti collocati nel livelli 1 e 2 in ITALIANO è più alta rispetto a Piemonte e macroarea di riferimento. La varianza tra classi in ITALIANO è decisamente elevata sia al Tecnico sia al Liceo. Per il Liceo la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 sia in ITALIANO sia in MATEMATICA è superiore rispetto alla media regionale e alla macro area di riferimento. La varianza tra le classi per ITALIANO al Liceo è più alta (circa 14 punti) rispetto al dato nazionale. Ancora più significativa al Tecnico (oltre 40 punti).

Rubrica di Valutazione


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti complessivi della scuola sulle prove INVALSI purtroppo sono stati condizionati dai comportamenti anomali di alcune classi del Liceo (in particolare per ITALIANO). Nonostante ciò, e grazie agli esiti del Tecnico, il punteggio medio della scuola per ITALIANO è comunque in linea con quello nazionale e del Piemonte; è più basso solo rispetto al punteggio delle scuole del Nord-Ovest. Il punteggio medio della scuola di MATEMATICA è più alto rispetto a Italia e Piemonte ed è in linea con il Nord-Ovest. Rispetto a scuole con background socio-economico e culturale simile i risultati per ITALIANO sono lievemente superiori (sia per il Tecnico sia per il Liceo) e sono significativamente superiori per MATEMATICA (sia per il Tecnico sia per il Liceo). Rispetto al dato nazionale la varianza tra classi in ITALIANO è elevata, sia al Tecnico sia al Liceo, ma è invece bassa in MATEMATICA in entrambi gli indirizzi. Per il Liceo la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 sia in ITALIANO sia in MATEMATICA è inferiore alla media nazionale, ma superiore rispetto alla media regionale e alla macro area di riferimento. Per il Tecnico la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 per ITALIANO è inferiore alla media nazionale e sostanzialmente in linea con quella regionale. Da notare che per MATEMATICA questa quota è inferiore a tutte le altre medie (nazionale-regionalenord ovest).


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e le regole in questo ambito risultano ampiamente condivise (come dimostrerebbero le percentuali più basse, rispetto ai dati di riferimento, degli interventi di contenimento di azioni problematiche).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta le competenze di cittadinanza in maniera sistematica ma solo impressionistica, attraverso l'osservazione dei docenti. L'uso di griglie di osservazione sulle competenze trasversali, già predisposte in passato, non è stato ancora generalizzato.

La scuola mette in atto progetti nell'area delle competenze sociali e civiche (così come precisato nell'area Ambiente di Apprendimento). La scuola ha già predisposto griglie di osservazione sulle competenze trasversali (comunicazione in contesti specifici, problem solving, autonomia, capacità di orientarsi) anche attraverso progetti che la collegano con l'esterno (progetto Enel). Nella comune percezione non sembrano esserci differenze significative di comportamento tra gli indirizzi di scuola, né tra le classi, fatta eccezione solo per il secondo anno, in cui sembrano aumentare i comportamenti non rispettosi delle regole di convivenza. La mancanza di provvedimenti disciplinari nel biennio terminale, in controtendenza con i dati di riferimento, potrebbe indicare l’efficacia dell’azione educativa svolta dalla scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 29

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Non ci sono differenze significative di comportamento tra gli indirizzi di scuola, né tra le classi, fatta eccezione solo per il secondo anno, in cui sembrano aumentare i comportamenti non rispettosi delle regole di convivenza. La mancanza di provvedimenti disciplinari nel biennio terminale, in controtendenza con i dati di riferimento, potrebbe indicare l’efficacia dell’azione educativa svolta dalla scuola in questo ambito. L'istituto non utilizza in maniera sistematica e ampiamente condivisa strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Nella percezione degli insegnanti il livello raggiunto è comunque complessivamente accettabile. Le competenze sociali e civiche, tema a cui la comunità scolastica è sensibile, sono sviluppate attraverso specifici progetti (legalità, rispetto dell'ambiente, collaborazione tra pari, autonoma gestione di progetti da parte degli studenti).


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOIS05100C TORINO PIEMONTE ITALIA

37,4 55,0 53,4 50,5


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS05100C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

42,1

29,8

28,1

45,5

36,4

18,2

37,5

25,0

37,5

TORINO

80,4

12,2

7,4

37,2

29,8

33,1

54,8

27,3

17,9

46,0

27,9

26,1

PIEMONTE

75,8

17,4

6,7

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS05100C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

60,0

20,0

20,0

43,9

24,6

31,6

63,6

0,0

36,4

37,5

12,5

50,0

TORINO

74,6

13,7

11,7

42,1

15,4

42,5

56,2

13,2

30,6

50,6

16,3

33,1

PIEMONTE

71,9

15,3

12,7

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

51,2

13,6

35,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIS05100C TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 184 62,4 111 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 37,6 32,9 29,8 29,6

295 15.409 32.541 491.841


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIS05100C - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 143 79,4 71 66,4 8.612 17.985 276.676

89,5 89,6 90,9

3.168 5.984 93.486

70,7 72,1 76,9


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS05100C liceo scientifico

7 7

8

9

10

19

25

20

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

2

9,2

25,0

32,9

26,3

3,9

2,6

- Benchmark* TORINO

195

728

1.284

1.476

547

190

4,4

16,5

29,0

33,4

12,4

4,3

PIEMONTE

330

1.162

2.201

2.705

1.071

390

4,2

14,8

28,0

34,4

13,6

5,0

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS05100C istituto tecnico

7

8

9

10

61

83

56

25

TORINO

1.602

1.880

1.253

PIEMONTE

3.338

3.920

2.565

46.980

57.344

35.729

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

-

26,8

36,4

24,6

11,0

1,3

0,0

401

75

13

30,7

36,0

24,0

7,7

1,4

0,2

996

172

38

30,3

35,5

23,3

9,0

1,6

0,3

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOIS05100C 195 100 51,3 194 103 53,1 208 97 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

46,6 34,9 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOIS051 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,0

18,0

29,0

30,0

15,0

0,0

10,7

25,2

27,2

21,4

15,5

0,0

14,4

26,8

17,5

29,9

11,3

0,0

- Benchmark* TORINO

8,9

22,4

25,8

27,2

15,7

0,0

10,6

24,8

25,7

21,5

17,3

0,0

10,2

24,1

26,4

30,7

8,6

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,0

25,1

18,2

25,1

TOIS05100 C

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,5

5,6

38,6

15,0

18,5

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

22,3

3,2

35,1

11,7

17,0

33,0

- Benchmark* TORINO

4,1

33,6

11,8

16,0

34,5

3,3

37,4

10,0

15,3

34,0

2,6

41,5

9,1

14,1

32,7

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOIS05100C 0,5 26,7 72,7 0,4 20,6 79,0 1,1 29,3 69,7 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS05100C - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

20,3 39,6 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS05100C - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

21,0 43,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS05100C - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

18,6 44,6 43,1 48,9

pagina 36

Istituto: TOIS05100C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,8 8,0 28,3 12,8 5,9 11,8 14,9 15,3 13,9

9,5 10,3 13,5

13,7 12,4 8,6

6,2 7,1 7,0

2,6 3,7 2,9

10,5 11,4 14,5

12,2 11,0 7,7

6,1 7,1 6,8

2,6 3,8 2,8

13,0 13,6 15,5

10,9 9,8 7,1

6,3 8,0 7,2

2,7 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

11,2 7,6 5,6

Istituto: TOIS05100C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 23,4 23,4 11,2 7,4 8,5 13,3 14,9 12,7

0,0

13,3 8,5 5,8

Istituto: TOIS05100C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,4 15,0 29,2 5,6 8,2 14,6 13,7 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

9,2 6,6 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

A fronte di una percentuale più bassa di iscritti all'università rispetto ai benchmark di riferimento, dopo il primo anno i dati sui crediti acquisiti nelle aree scientifica e particolarmente in quella sanitaria sono positivi. Questo dato subisce una flessione nel secondo anno, pur rimanendo sostanzialmente in linea con quello nazionale. Nel secondo anno anche nell'area sociale si registra un netto miglioramento riguardo il numero dei crediti acquisiti.

pagina 37

La percentuale di immatricolati all'università è di 13 punti inferiore al dato nazionale e di circa 18 rispetto al dato regionale. I dati sui crediti acquisiti nelle aree sociale e umanistica dopo il primo anno non sono confortanti. In particolare nell'area umanistica, circa il 37 per cento degli studenti non acquisisce crediti.

La percentuale delle mansioni non qualificate è andata In tutti gli anni considerati le percentuali di Diplomati della aumentando negli anni esaminati. Nel 2012 la percentuale è di scuola che hanno avviato un rapporto di lavoro sono superiori ai circa 10 punti superiore alla macroarea di riferimento e risulta benchmark di riferimento. quasi triplicata rispetto al 2010. La percentuale di studenti che ha ottenuto un contratto entro i primi 6 mesi dopo il diploma è andata progressivamente migliorando con un valore che nel 2012 ha superato quello nazionale. Negli anni esaminati la percentuale di contratti a tempo indeterminato e di apprendistato è sempre superiore a quella della macroarea di riferimento. La percentuale delle mansioni non qualificate è sempre inferiore agli altri dati di riferimento. La percentuale di impiegati nell'industria/costruzioni è superiore rispetto a quella del dato regionale. La percentuale di impiegati nelle professioni tecniche è più che doppia rispetto a quella del dato regionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola fatica a monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi universitari e nell'inserimento nel mercato del lavoro. Va precisato che per quest'ultimo caso si stanno approntando strumenti di analisi da parte di un'apposita commissione. Il numero di immatricolati all'università, anche conseguentemente alla preponderanza dell'ordinamento Tecnico rispetto a quello Liceale, è inferiore alla media provinciale, regionale e anche nazionale. Ciò nonostante i risultati raggiunti dagli studenti, in base all'analisi dei crediti, sono abbastanza buoni per le aree sanitaria e scientifica. Non sono invece soddisfacenti per l'area socioumanistica. La lettura dei dati relativi ai percorsi universitari (progressiva diminuzione dei crediti acquisiti, quando non abbandono) dovrebbe essere però incrociata con i dati relativi all'ingresso nel mondo del lavoro; intendiamo dire che il sostanziale fallimento determinato dalla rinuncia al percorso universitario potrebbe anche essere interpretato come risultanza positiva legata all'ingresso nel mercato del lavoro, coerentemente con il Diploma tecnico conseguito. I dati complessivi rispetto all'inserimento nel mondo del lavoro sono più che soddisfacenti e sostanzialmente corrispondenti all'indirizzo tecnico prevalente nella scuola. Si rileva, però, che dal 2010 al 2012 si è registrato un aumento degli impieghi non qualificati.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 9,9 Medio - basso grado di 3,9 5 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,7 Alto grado di presenza 47,1 51,5

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 19,4 Medio - basso grado di 10,2 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,7 31,1 Alto grado di presenza 42,9 40,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS05100C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

89,1

78,1

Si

86,3

88,1

77,7

Si

88,2

89,1

78,2

Si

86,3

87,1

75,6

Si

92,2

88,1

72,2

No

49

54,5

50,1

Si

56,9

56,4

64,3

No

33,3

39,6

23,1

No

13,7

14,9

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIS05100C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,6

73,8

71,4

Si

79,6

75,7

70,6

Si

79,6

77,7

70,6

Si

77,6

73,8

68

Si

75,5

75,7

67,4

No

44,9

41,7

49,6

Si

71,4

69,9

72

No

34,7

32

26

No

8,2

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto si attiene alle indicazioni ministeriali. Sono presenti attività di ampliamento dell’offerta formativa (sia al Tecnico sia al Liceo) tutte documentate sul sito dell'Istituto. Punti qualificanti sono: - la partecipazione della scuola (in rete con altri Istituti, Università, Politecnico e centri di ricerca) alla Rete Regionale per la Robotica e alla Lean Network. - l'essere una delle 7 scuole nazionali che porta avanti il progetto di apprendistato in alta formazione con ENEL. Per l'indirizzo liceale si segnalano: - lezioni di matematica, fisica e chimica tenute da studenti del MIT di Boston in lingua inglese, per una durata di tre settimane (a.s. 2013-14) - attività di approfondimento sulle biotecnologie con L'Università e il Politecnico e la possibilità di stage estivo tra quarto e quinto anno. Per tutti gli studenti è agevolata la partecipazione a conferenze e convegni, organizzati in sede in collaborazione con enti e Università, su temi di particolare rilevanza e attualità. A tutti gli studenti del V anno è offerta la possibilità di partecipare al corso di Orientamento al Politecnico di Torino, tenuto da loro docenti e da docenti dell'Avogadro, a conclusione del quale gli allievi possono accedere al test di ammissione. Agli studenti meritevoli vengono proposti stage estivi presso aziende e dipartimenti universitari. È offerta anche la partecipazione alla Scientific Summer Academy e a un Campus interno di lingua inglese.

pagina 41

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un livello medio-alto (sia tecnico sia liceo) di aspetti relativi all’elaborazione del curriculo, solo lievemente superiore al dato nazionale. Una percentuale più alta di scuole del contesto regionale registra una presenza più marcata di questi aspetti. La scuola non possiede ancora un curriculo per lo sviluppo delle competenze trasversali, né utilizza la quota del monte ore annuale per la realizzazione di attività autonomamente scelte. L’ampliamento dell’offerta formativa presenta un ampio e ricco ventaglio di attività, alcune delle quali ormai consolidate. Non sempre però ciò si traduce nell’individuazione rigorosa e chiara di obiettivi-abilità-competenze da raggiungere. Questa non sistematicità rischia di far perdere di vista l’equilibrio dei diversi apporti di competenze disciplinari nel percorso formativo complessivo dello studente.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 3 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 37,6 Alto grado di presenza 49 46,5

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 6,8 Medio - basso grado di 10,2 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 34 Alto grado di presenza 49 43,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 42

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:TOIS05100C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,2

88,1

83

Si

70,6

71,3

67,2

Si

82,4

80,2

62,4

Si

100

99

95,3

Si

64,7

64,4

49,5

Si

96,1

95

91,6

No

52,9

54,5

58,4

No

56,9

52,5

51,8

No

13,7

10,9

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05100C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,8

87,4

85,3

Si

77,6

74,8

71,7

Si

81,6

76,7

65,2

Si

98

96,1

94,6

Si

57,1

47,6

45,8

Si

91,8

90,3

89,5

No

53,1

55,3

58,9

No

57,1

51,5

48,8

No

8,2

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 43

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si realizza a livello dipartimentale per tutte le discipline e per tutti gli indirizzi. All’interno dei dipartimenti gli appuntamenti formali sono due all’anno, anche se gruppi di docenti di alcuni dipartimenti si incontrano per il confronto e la ridefinizione della progettazione. La riflessione sulle competenze è stata avviata da diversi anni attraverso progetti condotti da gruppi di insegnanti, alcuni aventi anche riferimenti culturali esterni. In particolare i lavori condotti in Area di progetto hanno potenziato soprattutto le competenze professionali nelle materie caratterizzanti gli indirizzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla progettazione didattica la scuola si attesta su un livello medio-alto. Il dato è in linea con quello nazionale ma significativamente al di sotto dei dati regionale e provinciale. Per quanto riguarda i singoli aspetti, emerge l’assenza della progettazione per competenze, intesa sia come recupero sia come potenziamento delle stesse. La riflessione su questo tema è stata avviata (come dimostrano i materiali e le esperienze documentate nel sito dell’istituto) a più riprese da alcuni gruppi ristretti di lavoro coordinati anche da specifiche funzioni strumentali. Nonostante lo sforzo operato in questa direzione, le attività di ricerca-azione non si sono ancora tradotte in una progettazione e in una pratica davvero sistematica e condivisa da tutti i dipartimenti, anche a causa di un corpo docente che si attesta su metodi didattici tradizionali.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 24,8

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

23,8

17,4

45,1

51,5

56,9

Situazione della scuola: TOIS05100C

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,2

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

26,5

22,3

15,6

46,9

49,5

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 52,5

Riferimento Nazionale % 64,1

25,5

21,8

14,7

25,5

25,7

21,2

Situazione della scuola: TOIS05100C

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 52,4

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

18,4

14,6

12,7

34,7

33

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 51,5

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 62,2

17,6

18,8

14,1

23,5

29,7

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 59,2

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 62,6

18,4

15,5

13,8

28,6

25,2

23,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle riunioni dipartimentali iniziali si ribadiscono ogni anno criteri di valutazione comuni. La scuola prevede, a seguito della valutazione del primo periodo, corsi di recupero su alcune discipline individuate dal Collegio Docenti, e una settimana di interruzione didattica con sole attività di recupero-ripasso-rinforzo. Al termine di questa fase vengono somministrate prove elaborate individualmente dai singoli docenti per verificare il superamento o meno delle criticità emerse nei primi mesi di scuola. Alcuni docenti richiedono ulteriori corsi di recupero a metà del secondo periodo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione stabiliti ad inizio anno sono successivamente interpretati in maniera non uniforme all’interno dei dipartimenti da parte di alcuni docenti. In particolare le fasce di punteggio decimali non sono applicate nella loro totalità, con una conseguente tendenza all’appiattimento valutativo e alla penalizzazione verso il basso. La scuola non somministra, salvo che per alcune discipline, prove strutturate per classi parallele. È emersa l’esigenza da parte di alcuni dipartimenti di elaborare prove strutturate parallele (sia di ingresso sia intermedie) ma la difficoltà di giungere ad accordarsi ha ostacolato la messa a punto delle prove stesse, che pertanto vengono somministrate in maniera non standardizzata e quindi non condivisa al fine di una efficace riflessione comune.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 46

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 47

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, anche a causa della complessa articolazione (tre specializzazioni per l’istituto tecnico_ diurno e serale_ un liceo delle scienze applicate) ha individuato solo alcuni aspetti del proprio curricolo, attenendosi per il resto alle linee guida ministeriali. La definizione dei profili di competenza è stata avviata a livello sperimentale, ma necessita di una maggiore e più profonda condivisione da parte dell’intero corpo docente e della necessaria formalizzazione. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e coerenti con il profilo dei diversi indirizzi, anche se andrebbe migliorata l’esplicitazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, in modo da valutarne sistematicamente l’effettiva ricaduta formativa. La progettazione didattica, svolta a livello dipartimentale, è condivisa da un buon numero di docenti e monitorata da figure di riferimento. Sono state elaborate griglie di valutazione comuni, nelle diverse aree disciplinari, anche se non sempre sono applicate in maniera omogenea da tutti i docenti. La scuola non procede, se non in alcune discipline, alla somministrazione di prove strutturate parallele. Si procede regolarmente alla progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 48

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,8 51,5 Orario ridotto 19,6 20,8 Orario flessibile 19,6 27,7

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: TOIS05100C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 44,7 Orario ridotto 26,5 26,2 Orario flessibile 16,3 29,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 49

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOIS05100C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05100C modalità) modalità) modalità) Si 98,0 99,0 96,9 No

45,1

47,5

40,0

No

5,9

6,9

3,0

No

11,8

11,9

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOIS05100C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05100C modalità) modalità) modalità) Si

100,0

95,1

93,7

No

42,9

38,8

39,4

No

2,0

4,9

3,1

No

10,2

12,6

8,7

No

0,0

1,9

2,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 50

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TOIS05100C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05100C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

98

94,4

Si

86,3

85,1

81,7

No

5,9

7,9

3,7

No

7,8

5

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TOIS05100C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS05100C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,9

94,2

91,4

Si

89,8

84,5

83,4

No

2

5,8

4,4

No

6,1

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

Le materie di indirizzo e scientifiche hanno a disposizione alcuni spazi laboratoriali attrezzati e aggiornati. Sono stati recentemente predisposti alcuni nuovi ambienti per le altre discipline il cui allestimento è ancora in corso. Si segnala l'autonomia operativa, affidata ai coordinatori delle specializzazioni, per la gestione delle strutture laboratoriali. La scuola è dotata di una sala conferenza tecnologicamente attrezzata, di capienza superiore alla media, con un accesso diretto anche dall’esterno dell’Istituto. Viene adibita allo svolgimento dei C.D, a incontri di formazione per studenti e docenti e, frequentemente, alla realizzazione di attività aperte al territorio e ai poli universitari. Questa sua multifunzionalità la rende emblema di una vivacità culturale che è cifra identitaria della scuola. Un' aula di minore ampiezza, ma all’avanguardia in termini di prestazioni tecnologiche, è stata recentemente allestita per ospitare incontri per un pubblico di dimensioni minori (video conferenze, spettacoli multimediali). È presente una biblioteca di ampie dimensioni recentemente ristrutturata e in attesa di essere resa pienamente funzionante al prestito e di potervi organizzare eventi culturali che sono già stati pianificati da alcuni docenti. Per quanto riguarda la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento, in occasione della realizzazione di alcuni progetti, il personale scolastico articola il proprio orario sulla base delle esigenze emergenti.

pagina 51

La scuola, anche tenuto conto della tipologia di corsi professionalizzanti presenti, necessiterebbe di spazi laboratoriali più numerosi. Mentre le materie di indirizzo possono comunque contare all’interno dell’orario curriculari di spazi a loro riservati per un numero predefinito di ore, le altre discipline non dispongono di un sufficiente numero di laboratori utili a realizzare forme di didattica più coinvolgenti. L’acquisizione di nuovi dispositivi non sempre è seguita da una tempestiva installazione degli stessi, anche a causa di lentezze nelle procedure. Le informazioni relative all’acquisizione di nuove strumentazioni andrebbero diffuse in modo più capillare al fine di favorirne un accesso più equamente distribuito. Ulteriore criticità è la difficoltà di organizzare un’adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria, anche nell’ottica del sostegno alla didattica rivolto a docenti sprovvisti di competenze tecniche. La biblioteca soffre, anche a causa di recenti normative restrittive in materia di utilizzo del personale, di una carenza di figure addette. Pochissime aule hanno a disposizione computer o dispositivi avanzati tecnologicamente, quasi tutti concentrati nei laboratori di cui sopra. Consentire ad un più ampio numero di docenti di accedere alle tecnologie richiederebbe un maggior numero di aule attrezzate.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ristretto numero di docenti si incarica di studiare e sperimentare modalità didattiche innovative di vario orientamento (problem solving, life skills, web quest, apprendimento cooperativo, didattica LIM). Spontaneamente nascono forme di collaborazione e confronto.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le metodologie innovative non riescono, per ora, a diventare patrimonio comune sia per i vincoli ambientali sia per la già citata tendenza a forme di insegnamento più tradizionali.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 52

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS05100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % n.d. n.d. 36 41,7 42,8 27 29,6 29,2 36 44,8 43,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIS05100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % n.d. n.d. 57 54,8 54,2 14 40,2 41,7 29 34,9 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOIS05100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 30 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIS05100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 43 43,4 47,3 Azioni costruttive 25 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 39,7 38,4


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 53

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TOIS05100C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C %

Riferimento Nazionale %

3,69

4,7

4,7

4,2

6,71

3,4

3,7

3,4

1,59

2,5

2,6

2,3

0

2

2,3

1,8

0

0,6

0,6

0,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 54

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TOIS05100C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 5,49

27,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 55

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TOIS05100C TORINO PIEMONTE ITALIA

TOIS05100C TORINO PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 58,6 59,8 50,1 110,0 105,9 121,7 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 70,1 128,7 96,4 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 44,6 41,1 53,8 51,0 55,1 60,8 44,4 47,8 53,9 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 55,2 72,1 61,3 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di azioni necessarie a contrastare i comportamenti problematici risultano complessivamente inferiori a tutti i dati di riferimento. Sono percentualmente sempre inferiori le azioni di tipo sanzionatorio. È presente nella comunità scolastica una spiccata sensibilità alla cura dell’ambiente e alle regole della convivenza civile, che viene condivisa con soggetti esterni e che si traduce in interventi sia istituzionali sia estemporanei e non pianificati. Tra le iniziative di carattere formale si evidenzia: 1. L’adesione a progetti afferenti alla cultura della legalità (associazione Libera). 2. La gestione studentesca di progetti di sicurezza stradale e dell’uso delle TIC. Nell’ambito dell’educazione ambientale il dipartimento di Lingue, all’interno dell’azione Comenius, sviluppa e realizza un’attività di sensibilizzazione all’importanza del verde pubblico, coinvolgendo la scuola in progetti internazionali. Si segnala il progetto della raccolta differenziata, promosso dal dipartimento di Scienze, che vede una buona risposta da parte della popolazione scolastica. La presenza di un punto ristoro, gestito da un personale attento alla dimensione educativa e frequentato da tutte le componenti della scuola, contribuisce alla costruzione di relazioni positive e improntate al reciproco rispetto. Sia il liceo sia il tecnico registrano, in tutti gli anni di corso, un numero di giorni di assenza sensibilmente inferiore ai dati regionali-provinciali e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale più alta di interventi sanzionatori della scuola si colloca nella categoria degli atti di vandalismo. Si registra un picco di provvedimenti disciplinari al secondo anno che è probabilmente da riferirsi alla elevatissima percentuale di studenti di genere maschile che è in fase di emancipazione dalla preadolescenza.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non sono sufficienti a soddisfare le esigenze di una popolazione scolastica elevata ma sono comunque utilizzati da un buon numero di classi. Gli studenti, sotto la guida di un discreto numero di docenti, sono orientati a sperimentare forme di lavoro di gruppo, specialmente nell’area tecnica e/o in occasione di progetti specifici. Sono sperimentate, anche se limitatamente ad alcune situazioni, modalità didattiche innovative che però non fanno ancora parte di una cultura diffusa sia per i vincoli ambientali sia per la tendenza a mantenere forme di insegnamento più tradizionali. Le regole di comportamento sono definite, ampiamente condivise e gestite in modo efficace. Si segnalano in particolare la mancanza di provvedimenti disciplinari nel biennio terminale, le percentuali più basse, rispetto ai dati di riferimento, di interventi volti a contenere le azioni problematiche e la bassa percentuale degli ingressi posticipati. Si può ipotizzare che l’introduzione del registro elettronico dall’a.s. 2012-13, con la possibilità per le famiglie di entrare nel profilo studente, abbia disincentivato assenze e ritardi.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 57

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

11,8

15,9

22,2

57,6

60,2

63,9

30,6

23,9

13,9

Situazione della scuola: TOIS05100C

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede iniziative formalizzate per l'inclusione degli studenti in situazioni di maggiore difficoltà, nel rispetto della normativa. Gli insegnanti sono orientati ad utilizzare strumenti e metodologie per una didattica inclusiva, grazie anche al supporto dei tutor di classe che coordinano in maniera capillare gli interventi sul PDP e i rapporti con le famiglie (presente un apposito repository di materiali sul sito della scuola). Si segnale uno specifico progetto, fondato su un protocollo di intesa tra l'Istituto, una scuola paritaria e una cooperativa di lavoro, per l'inserimento di studenti HC. La stesura dei PDP viene svolta regolarmente e condivisa a livello di Consigli di Classe e regolarmente aggiornata. Le figure di riferimento si adoperano attraverso una puntuale informazione e sensibilizzazione delle componenti scolastiche, che si traduce anche in corsi di aggiornamento e forme di ricerca-azione all’interno delle classi. Gli interventi di supporto linguistico sugli studenti stranieri ( che si attestano su una percentuale di circa il 30%) hanno, anche in collaborazione con l'Università degli studi di Torino, una tradizione significativa di buon livello qualitativo: ciò ha consentito il superamento delle difficoltà di inserimento e di apprendimento per un buon numero di ragazzi. Le risorse economiche investite in questo ambito sono tra le più significative della provincia. Si fa anche ricorso agli interventi volontari di alcuni ex docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi sull’inclusione richiedono un' ulteriore declinazione operativa che ne aumenti l'effettiva ricaduta sui soggetti interessati. I Piani Educativi individualizzati, se da un lato si sviluppano in coerenza con le diagnosi degli specialisti, dall’altro risentono della mancanza di una più meditata e approfondita rielaborazione da parte dell'intero CdC. Il ricambio nelle figure di riferimento per gli alunni stranieri, a causa del pensionamento di alcuni docenti, imporrà una ridefinizione dei ruoli in questo ambito.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 58

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TOPS05101V TOTF051011 Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 24 34 11,8 11,5 6,9

100 240 340 79,0 73,2 63,2


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 59

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:TOIS05100C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

66,7

57,4

57,6

No

19,6

15,8

14,7

Si Si Si Si

72,5 82,4 13,7 52,9

75,2 83,2 14,9 47,5

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

37,3

32,7

18,6

No

45,1

37,6

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05100C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

65,3

58,3

57

No

12,2

11,7

13

Si Si Si Si

57,1 81,6 18,4 55,1

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

40,8

36,9

23,3

No

38,8

28,2

22,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 60

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TOIS05100C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,1

35,6

37,5

No

19,6

15,8

13,5

Si

72,5

75,2

64,5

Si

98

98

91,7

Si

49

44,6

39,7

Si

72,5

77,2

64,4

Si

92,2

94,1

91

No

13,7

12,9

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05100C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

38,8

37,9

38

No

10,2

11,7

10,6

Si

59,2

58,3

49,3

Si

85,7

88,3

81,8

Si

44,9

35,9

40,3

Si

77,6

76,7

64,3

Si

91,8

92,2

87,2

No

18,4

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

La scuola organizza un consistente numero di corsi di recupero pomeridiani, che si concentrano soprattutto dopo il primo periodo didattico e nel periodo estivo. I corsi si concentrano sia nelle aree disciplinari in cui i ragazzi mostrano maggiori difficoltà sia in quelle ritenute importanti per il profilo professionale. La scuola prevede una interruzione dell’attività didattica per effettuare una settimana di recupero. Sono state anche sperimentate forme di recupero fuori aula, nell’ultima parte dell’anno scolastico (Progetto fasce deboli). Si organizzano attività di doposcuola tenute da studenti tirocinanti universitari e attività di peer-education. Come già rilevato altrove, l'attuale ricambio nelle figure di riferimento implicherà una ridefinizione dei ruoli e dell’organizzazione complessiva. Si è potuto contare su figure di insegnanti di sostegno che, grazie a capacità personali e competenza, sono riuscite ad estendere il proprio intervento a diversi soggetti con difficoltà di apprendimento, anche non certificati. Riguardo al potenziamento le eccellenze sono chiamate a lavorare su progetti di natura tecnico-laboratoriale, in orario anche extracurriculare. Alcune di queste iniziative hanno rilevanza internazionale. Gli studenti che eccellono nelle discipline teoriche si misurano nelle Olimpiadi a carattere scientifico. In ambito storico-umanistico esistono docenti di riferimento per attività extracurriculari, centrate sulla realizzazione di prodotti multimediali.

pagina 61

Della grande varietà di interventi di recupero, evidenziata da tutti benchmark di riferimento, l’aspetto da migliorare riguarda i corsi a scadenze fisse, che sono ancora per lo più pensati in modo individuale da ogni singolo docente; non è ancora generalizzata una progettazione di dipartimento, meno centrata sui contenuti e più sulle metodologie. Devono essere individuate forme di regolare monitoraggio che rilevino l’effettiva efficacia dei corsi e consentano l'eventuale ridefinizione delle risorse dedicate. Gli interventi individualizzati sono di realizzazione problematica, anche considerato l’alto numero di allievi che caratterizza certi corsi e certe classi.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 63

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, associazioni). La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale e accoglie un elevato numero di studenti in situazione di difficoltà (BES - stranieri) Le attività realizzate dalla scuola per gli allievi che necessitano di inclusione sono numerose e di buona qualità, anche se non sistematicamente monitorate. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono di facile realizzazione anche in relazione alla numerosità per classe degli studenti e a una popolazione fortemente differenziata al suo interno. L'istituto si adopera per la valorizzazione delle eccellenze, con particolare riguardo alle tematiche tecnico-scientifiche.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 64

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TOIS05100C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

32,9

36,4

40,4

No

16,5

20,5

20,5

Si

98,8

98,3

98,5

No

67,1

69,9

65,9

No

37,6

34,7

41,5

No

30,6

36,9

32,3

No

25,9

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tema della continuità educativa è stato affrontato nei dipartimenti negli anni passati, nell’ambito delle ipotesi sulle modalità di elaborazione di prove di ingresso per le classi prime. L’istituto predispone, in maniera regolare e organizzata, visite dei locali da parte dei potenziali studenti e attua azioni di informazione sulle scuole secondarie di primo grado che insistono sul territorio di appartenenza.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tema della continuità non rientra nelle assolute priorità dell'istituto, data la marcata specializzazione degli indirizzi che richiede agli aspiranti iscritti forti motivazioni e attitudini. Al fine di acquisire elementi per una equilibrata azione di formazione classi, si è lavorato, in via sperimentale, sui fascicoli finali richiesti alla secondaria di primo grado, ma le difficoltà burocratiche di trasmissione hanno scoraggiato l'iniziativa.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 65

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TOIS05100C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS05100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,8

45,5

48,3

Si

60

63,1

61,2

No

40

44,9

41,4

Si

97,6

97,2

96,3

No

37,6

36,4

28,4

Si

60

58,5

56

Si

76,5

84,1

82,4

No

23,5

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dal biennio al triennio è preceduto da incontri di orientamento per tutte le classi interessate dell’istituto. Un grosso impegno è profuso per l’orientamento al percorso universitario successivo, attraverso incontri per tutte le classi con le facoltà universitarie. Vengono organizzati incontri, anche per le famiglie degli studenti, con esponenti della realtà produttiva e istituzioni di placement. Docenti referenti organizzano stage durante l’anno scolastico e nel periodo estivo; alcuni stage sono già indirizzati più specificamente ad eventuali assunzioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte della buona offerta di occasioni di orientamento sulle classi, mancano ancora momenti di efficace e strutturato riorientamento individuale, nel corso dell’anno scolastico o al termine dello stesso, per i ragazzi che intendono cambiare indirizzo di studio. Il monitoraggio degli studenti all’uscita della scuola non viene al momento effettuato, anche se inizia ad essere una esigenza sentita anche per offrire più approfonditi spunti interpretativi a quello effettuato da agenzie esterne.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 67

Il tema della continuità educativa non rientra nelle assolute priorità dell’istituto, data la marcata specializzazione degli indirizzi che richiede agli aspiranti iscritti forti motivazioni e attitudini. Tuttavia la scuola incontra i ragazzi della secondaria di primo grado nelle loro sedi; realizza inoltre percorsi di orientamento sotto forma di incontri a cadenza quadrimestrale (Scuola aperta) e di orientamento per il passaggio dal biennio al triennio. Particolare attenzione è dedicata alle attività di orientamento in uscita che sono ben strutturate e che coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività' da queste organizzate. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà' produttive e professionali del territorio, attività che partono dal penultimo anno di corso con progetti di collaborazione che vanno diffondendosi a sempre più numerose aziende.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 68

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto valorizza la propria identità storica di punto di riferimento nel mondo del lavoro mediante collaborazioni con aziende, corsi post-diploma, progetti specifici e stage estivi. La scuola è stata capofila del Polo Regionale per l’innovazione nel settore meccanico. Nel settore elettrotecnico si è avviato un percorso in alternanza scuola-lavoro curato dall’ENEL (art 8 bis, D. L. 104/2012; protocollo “MIUR-MLPS-ENEL), esperienza di alto apprendistato. Il rapporto col mondo del lavoro apre a diversi soggetti del territorio, primi fra tutti Università e Politecnico. Si promuovono ricerca e sperimentazione in ambito tecnologico, in particolare nel settore della robotica aerospaziale, con programmi di competizione internazionale: ciò consente di individuare e valorizzare le eccellenze. Il senso della continuità passato-presente è garantito dalla dimensione storico-culturale: momenti importanti della storia italiana (anche nel loro aggancio con la realtà locale) sono indagati da team di studenti mediante specifici progetti e con il supporto di personalità del mondo intellettuale torinese. Una cura particolare viene riservata alla buona salute dell’edificio storico. Valgano per tutti il restauro di alcuni locali e di arredi storici, nonché la valorizzazione e l’uso dell’archivio. L’istituto è polo di attrazione di iniziative culturali del territorio, occasione di incontri e convegni di livello locale, nazionale e internazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se la missione e gli obiettivi strategici della scuola fanno parte di una tradizione che è viva e sentita, e proiettata come immagine forte all’esterno (media, famiglie, territorio), meno scontata è la condivisione all’interno della comunità scolastica, che non sempre riesce a farla propria nella quotidianità. Si avverte l’esigenza di una maggior curvatura dell’alto profilo tecnico-culturale della scuola alle necessità di un’utenza ampia e variegata. Quest'ultima assorbe risorse per il recupero di competenze minime e risente della presenza di alcuni gruppiclasse troppo numerosi e di una distribuzione di tecnologie innovative per l’apprendimento non uniforme. I due livelli, quello alto, di ricerca e innovazione da parte di alcuni gruppi di studenti di eccellenza, e quello di un gran numero di studenti svantaggiati dai risultati più modesti, non riescono ancora a dialogare in modo costruttivo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Direttive strategiche condivise dal Dirigente con i Dipartimenti Basso grado di formalizzazione dei processi. disciplinari e con le Specializzazioni. Sistema di rilevazione dei risultati intermedi debole; Monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi e strumenti di valutazione quasi esclusivamente finale. controllo formalizzati nelle procedure del Manuale della Qualità. Rilevazione attraverso processi "narrativi" di controllo dei processi: interlocuzione con lo staff, i coordinatori di specializzazione e di dipartimento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 69

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 70

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIS05100C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C %

Riferimento Nazionale %

64,46

72,8

74,4

72,8

35,54

27,2

25,8

27,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIS05100C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 57,78

80,42

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIS05100C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 90,38

85,38

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS05100C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C %

21,79

30,13

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 74

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIS05100C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 85,11

38,8

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 75

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C No 80 73,9 Si 65,9 65,9 No 0 0,6 Si 25,9 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,9

12,5

11,4

No

8,2

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti Si 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico Si 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C Collegio dei docenti Si 60 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 23,5 25,6 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,1 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 85,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 76

Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto No 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti No 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 77

Istituto:TOIS05100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 78

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TOIS05100C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

31,9

30,1

29

15,79

6,2

9,5

8,3

14,04

34,1

36,9

30,5

70,18

31,3

26,3

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:TOIS05100C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS05100C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

7,26

22,3

23,4

23,8

17,34

10,4

9,3

5,7

12,9

37,3

44,9

38,5

62,50

30

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’entità delle risorse destinate alle funzioni strumentali si colloca in una fascia medio-alta. Come è evidente dall’analisi del POF, l’istituto risponde con efficienza ad una miriade di necessità tramite l’operato di gruppi, commissioni, staff, coordinatori (di classe, settore, dipartimento), responsabili di laboratori ecc. La scelta di concentrare il FIS in un gruppo non ampio di docenti obbedisce a criteri di non dispersione delle risorse, di ottimizzazione e di individuazione di priorità (i corsi di recupero pomeridiani non sono affidati ai docenti di tutte le discipline; le attività extracurriculari stabilite in base ai progetti fanno riferimento a gruppi di docenti che hanno maturato un’esperienza specifica in determinati settori). La coordinazione dell’elaborazione dei metodi didattici è patrimonio condiviso e distribuito tra gruppi di lavoro, dipartimenti, commissioni e singoli insegnanti. I docenti delle specializzazioni sono sensibili all’esigenza di aggiornamento e attivi nell’organizzazione di corsi, in quanto regolarmente informati riguardo alle novità di contenuti e strumentazioni.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le quote di FIS impiegate sono sbilanciate a favore degli Ata. Tale tendenza, caratteristica dell’istituto negli ultimi anni, ha da poco subito una lieve inversione. Le ragioni principali vanno ricercate nella presenza di numerosi laboratori. La quota di docenti che percepisce il FIS, come pure la quota percepita da ciascun docente, è più bassa rispetto al dato locale e nazionale. Al contrario, la quota di FIS percepita da ciascun Ata è notevolmente più alta. Ciò induce a rilevare una limitata incidenza della spesa relativa alla didattica nel totale degli investimenti. Il ruolo dei dipartimenti come luogo di progettazione è ancora in via di maturazione. Lo si rileva riguardo alle scelte per ampliare l'offerta formativa, alla progettazione dei contenuti curriculari, alla valutazione, alla formazione classi. L’impegno dei dipartimenti sull'elaborazione dei metodi didattici non è uniforme, con un debole coinvolgimento dei consigli di classe e una frammentazione delle scelte metodologiche. Al di fuori delle esigenze delle specializzazioni, le richieste di aggiornamento avanzate dai docenti non sono numerose.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 79

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIS05100C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 41

19,55

18,97

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 80

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIS05100C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 10100,00

11246,9

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 81

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIS05100C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 254,99

204,48

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 82

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIS05100C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 33,42

24,19

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 83

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIS05100C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS05100C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,9

6,8

9,5

0

8,2

6,8

9,5

1

20

15,9

14,5

1

45,9

39,2

31,5

0

55,3

50

37,9

0

21,2

23,9

21,8

0

7,1

9,7

16,6

0

12,9

16,5

17,6

0

8,2

9,1

9,2

1

35,3

37,5

35,6

0 0

21,2 40

21,6 42

20,6 37,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 84

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIS05100C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 1,00

5,3

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 85

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIS05100C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 1,88

31,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 86

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TOIS05100C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIS05100C sportello ascolto psicologico accoglienza e integrazione allievi progetto orientamento in uscita al politecnico


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 87

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti realizzati dalla scuola sono molto numerosi, con un tasso di frammentazione nella media. E' positivo l'indice di spesa per ciascun alunno, superiore alla media dei dati locali e nazionali. I tre progetti ritenuti più importanti sono: 1. Lo sportello di ascolto per la lunga durata e la notevole ricaduta, per il sostegno offerto ad allievi le cui problematiche personali ostacolano la relazione e l’apprendimento, e per il lavoro su più livelli (si rivolge a singoli allievi, a gruppi-classe, a genitori, a docenti che lavorano sull’inclusione); 2. L'accoglienza e integrazione per le importanti ricadute (corsi di italiano per stranieri e didattica inclusiva per i BES); 3. L'orientamento in uscita al politecnico per la sua durata, la buona organizzazione e le importanti ricadute sull’utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale la durata media dei progetti è nettamente inferiore ai dati locali e nazionali, elemento che rischia di indebolirne l'efficacia e il necessario approfondimento. Non sono ancora stati individuati con rigore alcuni progetti, afferenti a temi strategici sui quali l'istituto risulta scoperto, verso i quali far convergere prioritariamente le risorse.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la sua missione e alcune delle sue priorità, anche se la loro condivisione con la comunità scolastica, le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni intraprese sono attuati in modo non ancora del tutto strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo in parte nel perseguimento di obiettivi strategici. Occorre ridefinire con maggiore rigore le priorità emergenti. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 89

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIS05100C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 1

2,2

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 90

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIS05100C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS05100C progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

16,5 9,4

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

20

19,9

17,3

0

4,7

8

7

0

27,1

26,1

26,3

0

56,5

51,7

39

0

14,1

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 11,8

0 11,9

1,2 11,5


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 91

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIS05100C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 8,89

31,3

30

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 92

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIS05100C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 8,44

28,8

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 93

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIS05100C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 0,37

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie le richieste di formazione. Queste si sono concentrate su tematiche curricolari e disciplinari, con formatori interni ed esterni alla scuola. Le richieste partono per lo più dai corsi delle specializzazioni per ovvie esigenze di aggiornamento legate anche all’evoluzione del mercato. Sul piano dell’adeguamento normativo, alcuni CdC hanno realizzato declinazioni del profilo didattico dei nuovi corsi riformati, nel rispetto delle linee guida ministeriali. Da segnalare (ma omesse per disguido nel questionario scuola): - una formazione sull’utilizzo delle TIC applicate alla didattica (LIM, piattaforme e-learning) da parte di gruppi di docenti di varie discipline; tale formazione ha ricevuto recente impulso anche dalle necessità dell’inclusione degli alunni BES. - una formazione relativa alla didattica delle competenze, di carattere sia informativo che di ricerca-azione. Nella percezione dei docenti, la qualità delle iniziative realizzate è di buon livello. Queste hanno avuto l’effetto di creare gruppi compatti, anche se ridotti, di docenti disponibili alla sperimentazione e a loro volta, a cascata, alla promozione di ulteriori iniziative di formazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La richiesta di formazione da parte dei docenti non è elevata e parte da gruppi ristretti che stentano a coinvolgere la totalità dei colleghi. Tutti i descrittori (numero di insegnanti coinvolti, spesa media per insegnante, numero di ore di formazione) presentano percentuali più basse di tutti i dati di riferimento, locali e nazionali. Risultano scoperte aree metodologico-didattiche strategiche variamente coperte a livello locale e nazionale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accresciuto, già da qualche anno, la propria Non si segnalano elementi critici su questo tema. sensibilità su questo tema, grazie alle sollecitazioni positive di alcuni gruppi di docenti e alla immediata risposta dello staff di dirigenza. I curricola del personale sono raccolti in un archivio dedicato. L’esame dei curricola (contenenti titoli ed esperienze formative) è presupposto imprescindibile per l'assegnazione degli incarichi e la conseguente valorizzazione delle risorse umane presenti all'interno dell'Istituto.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 94

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS05100C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS05100C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

45,9

42,6

46,3

No

28,2

26,1

27,3

No

16,5

18,8

22,8

Si Si Si Si Si Si No Si

77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 95

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 96

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIS05100C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS05100C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,7

6,7

6,6

0

5,5

5,4

4,4

0

1,4

1,6

2,9

7 5 4 1 3 4 0 4

8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sollecita la collaborazione degli insegnanti su un'ampia varietà di temi (disciplinari e multidisciplinari; accoglienza; inclusione; orientamento; ampliamento dell’offerta formativa; raccordo col territorio; comunicazione interna ed esterna). Le modalità organizzative privilegiate sono quelle dei dipartimenti, delle commissioni o di gruppi anche spontanei. I team in genere producono documentazione in vari formati, diffusa tramite la posta elettronica istituzionale e il sito web ufficiale della scuola. Quest’ultimo presenta sezioni specifiche, a cura delle figure di riferimento, sulle varie tematiche affrontate. La condivisione di strumenti, materiali di riferimento e modelli è quindi supportata efficacemente. Oltre allo spazio virtuale, sono stati rinnovati e/o allestiti ex novo locali quali la biblioteca (con progetti correlati di educazione alla lettura) e il laboratorio di Lettere/Storia. Questi spazi funzionano sia come contenitori attivi di strumentazioni e materiale cartaceo/digitale sia come luogo di incontro ed elaborazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'alta varietà dei gruppi di lavoro, l'Istituto non prevede gruppi di lavoro formali su temi strategici quali i criteri comuni di valutazione studenti, le competenze in ingresso ed uscita, la verticalità del curriculo (qui intesa come continuità tra biennio e triennio). Nonostante la presenza di spazi virtuali e fisici per la condivisione di materiali, non è ancora consolidata e ampiamente diffusa la circolazione e lo scambio di materiali squisitamente didattici. Le percentuali di partecipazione ai gruppi di lavoro sono inferiori ai dati di riferimento.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza e promuove iniziative formative con proposte di buona qualità, su sollecitazione di una componente ristretta di docenti ma particolarmente motivata e sensibile. Grazie alla raccolta sistematica dei curricula, viene valorizzato il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nell'istituto sono presenti gruppi di lavoro di varietà elevata, composti da insegnanti che producono documentazione generalmente di buona qualità, anche se deve esser migliorata la circolazione di materiali di immediata spendibilità didattica. Sono presenti spazi virtuali e fisici per il confronto professionale tra colleghi.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 98

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 99

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 100

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 101

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIS05100C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS05100C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

43,5 8,2

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

38,8

28,4

19,2

0 1 0

4,7 15,3 74,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 102

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIS05100C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS05100C per motivo) per motivo) 0

29,4

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

23,5

23,9

23,7

3

85,9

76,7

73,6

0

14,1

10,8

10,5

0

36,5

30,7

27,8


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 103

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIS05100C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS05100C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

32,9 36,5

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

38,8

43,8

45,5

0

25,9

29

25,8

2

11,8

10,2

12,4

0

20

14,2

20,5

0

65,9

43,8

22,5

0

10,6

14,2

14,3

0 0

20 11,8

23,9 10,8

19,2 13,1


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 104

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 105

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIS05100C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C Si 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 Si 20 14,8 No 37,6 42,6 Si 60 59,1 Si 31,8 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,5

55,1

56,9

No

63,5

63,1

60

Si

40

42,6

42,7

No No

51,8 23,5

54 27,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 106

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:TOIS05100C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIS05100C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

84,7

80,1

79,1


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 107

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOIS05100C TORINO PIEMONTE ITALIA

NO 6,0 7,0 10,0

X 93,0 92,0 89,0


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 108

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7

Situazione della scuola: TOIS05100C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TOIS05100C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 2,98

17

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto registra una media partecipazione a reti di scuole, con la finalità principale di migliorare le pratiche didattiche ed educative, ed è capofila di rete. La rete si apre, in alta percentuale, a soggetti esterni. Le fonti principali di finanziamento delle reti viene dallo Stato, da istituzioni pubbliche e da privati. Le attività prevalenti svolte in rete sono la valutazione degli apprendimenti, la certificazione delle competenze, la valutazione interna e l'autovalutazione e, in minor grado, la formazione e l'aggiornamento del personale, particolarmente sui temi della sicurezza. La scuola stipula accordi con una varietà di soggetti medio-alta (scuole, università, privati e varie associazioni); si colloca nella ristretta fascia di istituti che collaborano con enti di ricerca. Nell'istituto lavorano gruppi formalizzati composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta positiva: produce conferenze, seminari, reti di contatti tra docenti e mondo dell'impresa, stage durante il periodo scolastico estivo, inserimento nella realtà lavorativa. Si segnala un errore nella tabella3.7.d.1 Raccordo scuolalavoro, dove erroneamente è stato messa la spunta su no.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il rapporto col territorio e il mondo del lavoro sia un aspetto importante dell'identità dell'istituto, si registra una percentuale medio-bassa di convenzioni stipulate con le imprese e un'altrettanto bassa percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 109

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIS05100C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS05100C % 1,67

7,6

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 110

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIS05100C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIS05100C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS05100C 101,37

88,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 112

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2

Situazione della scuola: TOIS05100C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta la partecipazione finanziaria: la percentuale di famiglie che versano i contributi volontari supera il dato locale e in ampia misura quello nazionale. Molto forte ed efficace il versante dell'informazione. Le famiglie, grazie al registro elettronico, alla posta elettronica e alla possibilitĂ di contattare anche con questi mezzi i tutor di classe, monitorano in modo costante la situazione dei figli e sono informate in modo tempestivo dei problemi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di votanti effettivi è bassa in rapporto ai dati di riferimento e, nonostante il notevole impegno dell'istituto nel coinvolgimento delle famiglie (corsi, conferenze), il livello di partecipazione informale alle attività della scuola è mediobasso. Le famiglie non sono coinvolte in modo particolare nella definizione dell'offerta formativa, del regolamento di istituto e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, e non si registrano forme di collaborazione con i genitori per la definizione di interventi formativi.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 113

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni, con la finalità principale di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualità' dell'offerta formativa. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. Punto qualificante è l'informazione costante dei genitori sulla situazione scolastica dei figli e sulla vita della scuola, attraverso il sito e il registro elettronico: grazie a ciò, unitamente all'operato puntuale dei tutor di classe, si è registrato un calo dei ritardi, delle assenze e dei provvedimenti disciplinari. La partecipazione finanziaria dei genitori è significativa: la percentuale di famiglie che versano i contributi volontari supera il dato locale e in ampia misura quello nazionale.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

pagina 114

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre il gap tra i risultati di Migliorare gli esiti nelle prove Italiano e quelli di Matematica di Italiano al Liceo allineando soprattutto al Liceo. il dato a quello nazionale. Ridurre il cheating a livelli di accettabilità. Ridurre la varianza tra le classi Portare (sia al Tecnico sia al negli esiti delle prove di Liceo) la varianza tra le classi italiano sia al Liceo sia al in Italiano ad un valore più Tecnico vicino a quello nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola non presenta un quadro omogeneo nei risultati delle prove standardizzate ma disparità tra Tecnico e Liceo e tra gli esiti di Matematica e Italiano, questi ultimi non soddisfacenti, in base ai dati, in particolare al Liceo. Si ritiene che vada accresciuta la consapevolezza dell’importanza del possesso della lingua italiana come competenza di cittadinanza e come strumento chiave di apprendimento di tutte le discipline e che si debba garantire maggiore uniformità, anche in questo ambito, tra i livelli di apprendimento delle classi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare iniziative per uniformare nel dipartimento di Lettere contenuti/metodologie/strumenti di verifica (p.e. prove strutturate parallele). Incrementare nei dipartimenti approcci didattici rivolti alla costruzione di competenze, con particolare riguardo a quella linguistico-comunicativa.

Potenziare l'allestimento di spazi laboratoriali tecnologicamente avanzati.


SNV - Scuola: TOIS05100C prodotto il :01/10/2015 11:13:33

Inclusione e differenziazione

pagina 115

Rivedere il complesso delle attività di recupero prevedendo il sostegno alla competenza linguistico-comunicativa.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Estendere le attività di formazione in ambito didattico-metodologico a un più ampio numero di docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La non omogeneità dei risultati delle prove standardizzate, che evidenzia una fragilità negli apprendimenti di Italiano rispetto a quelli di Matematica, ci indica la necessità di intervenire su più livelli tra loro interconnessi: - sulla progettazione curriculare del dipartimento di Italiano - su tutti i dipartimenti, aumentandone la sensibilità verso la didattica per competenze - sulle attività di recupero, presenti ma che necessitano di una riprogettazione che includa il sostegno alle abilità linguisticocomunicative - sulla formazione didattico-metodologica dei docenti che va estesa maggiormente - sul potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’istituto coerentemente alle necessità indicate. In generale si ritiene che la sensibilizzazione, sia dei docenti sia degli studenti, sull’utilità delle prove standardizzate – se somministrate e affrontate con serietà - possa avviare un dibattito costruttivo all’interno dell’istituto.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook