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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VIIC83300A IC NOVENTA VIC. "A.FOGAZZARO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VIIC83300A VIEE83301C VS VIEE83302D VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC83300A 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC83300A 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VIIC83300A 1.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta incidenza di alunni stranieri (21%) può essere vista anche in chiave positiva, in un contesto socio-economico eterogeneo come il nostro. Le nazionalità presenti nel nostro istituto sono ben 15 diverse (marocchini, albanesi, rumeni, bengalesi, algerini, bosniaci, serbi, moldavi, cinesi, senegalesi, pakistani...). Le situazioni familiari diversificate e i relativi bisogni socio-culturali spingono ad un'integrazione complessiva che non riguarda solo gli alunni stranieri, che comunque trovano sul territorio momenti di scambio interculturale e integrazione. Sono state messe in atto una serie di strategie inclusive che non si limitano all’adozione di strumenti dispensativi e compensativi, previsti dalla legislazione vigente, ma si concretizzano attraverso progetti che prevedono attività i cui obiettivi sono quelli di far partecipare tutti gli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di appartenenza subisce le ripercussioni di una crisi economica che sta perdurando da anni e questo provoca conseguenze anche a livello di integrazione degli alunni stranieri e delle loro famiglie. Anche per gli alunni italiani, comunque, si registrano situazioni di difficoltà, soprattutto nella secondaria di primo grado, dove si registra una percentuale di genitori disoccupati più alta rispetto al territorio più ampio di riferimento (Veneto e Nord Est). Nell'anno scolastico 2013/2014, l'indice ESCS, relativo al background familiare, appare 'medio basso' per la secondaria e per la primaria del capoluogo, mentre si differenzia solo per la primaria di Saline, con un livello 'medio alto'.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per anni sul nostro territorio si è registrato un afflusso di immigrati stranieri con figli, regolarmente iscritti nei vari livelli di scuola del nostro istituto, giunti da noi alla ricerca di lavoro e stabilità. Anche se con opportunità ridotte rispetto al passato, ci sono però sul territorio servizi come la biblioteca comunale, il teatro, qualche impianto sportivo, i centri di aggregazione, che in alcuni casi permettono anche di ampliare l'offerta formativa del nostro territorio. Ci sono accordi e convenzioni per la realizzazione di progetti e attività (protezione civile, 118, volontariato, Alpini, associazioni sportive...). Ci sono anche accordi di rete per tirocini, tfa e pas.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di stranieri di 15 diverse nazionalità (marocchini, albanesi, bengalesi,serbi, rumeni, senegalesi...) in una percentuale del 21%. A ciò si aggiunge la scarsità dei collegamenti con i comuni limitrofi e con il capoluogo di provincia. Il quadro non è modificabile a livello d'istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VIIC83300A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.763,00
22.613,00
4.537.790,00
666.342,00
0,00
5.249.508,00
Gestiti dalla scuola
22.772,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.772,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.656,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.656,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.795,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.795,00
17.011,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.011,00
3.543,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.543,00
REGIONE
17.641,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.641,00
ALTRI PRIVATI
26.951,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.951,00
COMUNE PROVINCIA
Istituto:VIIC83300A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,4
84,6
12,4
0,0
97,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,9
4,4
23,4
61
69,2
55,3
35,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 72,1 Totale adeguamento 26,0 27,9
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto conta un plesso per la secondaria di 1° grado, due per la primaria e due per l'infanzia. Tutte le aule della secondaria dispongono di Lim e ci sono laboratori per l'approfondimento didattico. Tutti i plessi dispongono di una biblioteca e nella secondaria è presente anche una biblioteca pedagogica con volumi in rete. La scuola primaria ha un comitato genitori molto attivo. Sono in atto interventi per migliorare la sicurezza delle scuole e si è già proceduto a sistemare gli accessi con porte antipanico e porte taglia-fuoco, distribuire i flussi in entrata e in uscita, attuare in modo regolare i controlli per i dispositivi antincendio; dare priorità alle manutenzioni straordinarie richieste per motivi di sicurezza e disciplinare l'utilizzo dei locali in orario extrascolastico. La mancanza di barriere architettoniche è una caratteristica già presente in tutti gli edifici scolastici. Vengono attuati progetti per esercitare gli alunni in caso di emergenza e a favorire una cultura della sicurezza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei due plessi della primaria non tutte le aule dispongono di Lim. Le certificazioni sulle norme di sicurezza sono state rilasciate solo parzialmente e anche l'adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche nei diversi plessi risulta ancora parziale, pertanto mancano tutti i necessari interventi di adeguamento, che sono a carico dell'Ente responsabile. E' stata avviata, da parte della scuola, la ricognizione delle certificazioni che ancora mancano, con conseguente richiesta all'ente proprietario di produrle. La diminuzione dei finanziamenti da parte degli enti locali frena gli investimenti a medio e lungo termine.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VIIC83300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VIIC83300A 89 83,2 18 16,8 100,0 - Benchmark* VICENZA 9.530 82,5 2.015 17,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VIIC83300A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VIIC83300A
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
3,4
26
29,2
55+ %
N°
34
38,2
Totale %
TOTALE
26
29,2
100,0
- Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
346
3,6
2.287
24,0
3.755
39,4
3.142
33,0
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VIIC83300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC83300A 8,3 91,7 100,0
Istituto:VIIC83300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC83300A 20,6 79,4 100,0
Istituto:VIIC83300A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VIIC83300A 83,9 16,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VIIC83300A - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
Istituto:VIIC83300A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 13,4 14 17,1 18 22,0 1.149 5.459 80.068
13,2 12,4 21,1
2.161 10.617 99.999
24,9 24,1 26,3
1.790 10.130 99.999
20,6 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
47,6
3.584 17.929 99.999
41,3 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VICENZA VENETO ITALIA
Incarico di presidenza
100 515 7.359
%
N° 82,6 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,8 1,3 1,4
20 102 1.143
%
N° 16,5 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,2 3,7 23,4 31,3 0 2,4 71,4 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 19,8 40,3 43,8 6,5 7,3 36,4 29,1
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta in possesso di laurea l'8,3% degli insegnanti dell'infanzia, il 20,6% della primaria e l'83,9% della secondaria di 1° grado, dato in linea con il territorio di riferimento ma anche con i dati nazionali. Il 47% dei docenti ha una stabilità superiore ai 10 anni, cui si aggiunge un 22% con una stabilità da 6 a 10 anni. Questo dato garantisce la possibilità di consolidamento di pratiche e strategie operative-didattiche, la familiarità e la condivisione tra docenti e facilità i rapporti con l'utenza ma soprattutto la possibilità di progettare per tempo da un anno scolastico all'altro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un certo turn over a livello dei docenti di sostegno, che può creare difficoltà per la continuità e la gestione dei rapporti con le famiglie degli alunni bisognosi di inclusione. D'altra parte un'eccessiva stabilità può rallentare i processi di rinnovamento. Pesa in negativo la reggenza del nostro istituto, ormai da due anni, cui si aggiunge il fatto che nei precedenti cinque anni il dirigente aveva a sua volta in reggenza altri istituti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC83300A
% classe 1 86
98,9
VICENZA
8.717
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 82
100,0
98,5
8.759
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 97
100,0
99,4
8.872
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 69
100,0
99,7
8.934
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 90
100,0
99,7
8.620
99,7
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
79
98,8
VICENZA
8.815
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 87
95,6
96,2
8.726
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VIIC83300A
7 17
8 25
9
10
24
19
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8
3
17,7
26,0
25,0
19,8
8,3
3,1
- Benchmark* VICENZA
2.437
2.472
1.995
1.383
368
189
27,6
28,0
22,6
15,6
4,2
2,1
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VICENZA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
VICENZA
121
1,4
105
VENETO
732
1,6
640
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,2
98
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,1
93
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,0
64
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
-
0,0
VICENZA
58
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,1
0,6
88
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
58
0,6
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
5
6,1
% classe 2
classe 3
3
3,8
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
5
7,8
1
1,1
- Benchmark* VICENZA VENETO Italia
251
2,9
211
2,5
203
2,3
155
1,8
134
1,6
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VIIC83300A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
6
8,1
5
5,8
4
4,2
VICENZA
128
1,4
160
1,8
108
1,2
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'esame di Stato di Licenza le percentuali degli alunni che conseguono votazioni alte sono ottime: in particolare sono nettamente superiori al riferimento provinciale, regionale e nazionale quelle dei dieci con lode e dei dieci, ma si mantengono superiori anche quelle dell'8 e del 9. Risultano evidentemente inferiori quelle del 6 e del 7. La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva nella scuola primaria è pari al 100% dalla seconda alla quinta, con pochi casi in prima classe, poiché l'istituto porta avanti una linea che tende a fermare esclusivamente gli alunni più fragili e immaturi, che presentano gravi difficoltà e lacune di apprendimento non recuperabili se non con un rafforzamento delle competenze di base. Nella classe prima della secondaria i dati di ammissione sono più alti rispetto ai dati di riferimento mentre nella seconda della secondaria c'è un dato percentuale leggermente più basso (95,6%) rispetto a Vicenza ma più alto rispetto a Veneto e Italia. Nel complesso i criteri di valutazione adottati dall'istituto garantiscono il successo formativo degli alunni. Non si registrano abbandoni durante l'anno scolastico né per la primaria né per la secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano casi di nuovi alunni in entrata durante l'anno mentre ci sono invece casi di alunni in uscita con un percentuale più alta della media regionale e nazionale, sia alla primaria che alla secondaria ma il dato è giustificabile dalla crisi economica che ha colpito il territorio e che spinge diverse famiglie extracomunitarie a trasferirsi per trovare lavoro, soprattutto all'estero. I trasferimenti in classe terza in parte sono dovuti all'iscrizione al corso serale per adulti (dopo il compimento del sedicesimo anno di età).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli scrutini dei diversi ordini di scuola dimostrano il successo della scelta dei criteri di valutazione e garantiscono ottimi risultati per gli alunni di fascia alta, in particolare alla secondaria, con percentuali ridotte di alunni di fascia bassa. Non si registrano abbandoni in corso d'anno e i pochi trasferimenti trovano giustificazione nelle scelte lavorative della famiglia.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VIIC83300A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,7
VIEE83301C
75,4
VIEE83301C - II S
75,4
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
64,9 69,2
7,0 n/a
n/a
n/a
n/a
69,2
67,9 60,6
-3,9
62,8
3,9
VIEE83302D - II B
74,6
10,0
66,0
7,0
VIEE83302D - II C
72,2
7,7
62,7
3,8
VIEE83302D - II D
61,9
-2,7
62,1
3,1
68,1
VIEE83301C
66,6
VIEE83301C - V S
66,6
62,4
63,5
10,6
VIEE83302D
61,7
n/a
ITALIA
VIEE83302D - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord est 55,2
11,0 n/a
Veneto
61,0 7,0
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 7,2
n/a
n/a
n/a
n/a
68,2
68,6 69,8
7,2
74,7
10,4
VIEE83302D - V B
69,7
7,2
69,5
5,2
VIEE83302D - V C
66,3
3,8
69,4
5,1
VIEE83302D - V D
68,7
6,1
71,1
6,9
70,4
64,8
71,4
3,9
VIEE83302D
65,7
n/a
65,0
n/a
VIEE83302D - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
70,6 68,2
4,1 n/a
n/a
64,9 7,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
65,5 65,5
0,0
VIMM83301B
70,4
VIMM83301B III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,6
0,0
70,8
0,0
VIMM83301B III B
72,7
0,0
61,5
0,0
VIMM83301B III C
69,5
0,0
63,0
0,0
VIMM83301B III D
66,9
0,0
65,7
0,0
VIMM83301B III E
71,8
0,0
68,8
0,0
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE83301C - II S
0
2
2
3
10
0
4
0
5
8
VIEE83302D - II A
4
1
1
3
4
0
3
2
2
4
VIEE83302D - II B
0
0
2
7
5
0
2
1
4
7
VIEE83302D - II C
1
3
0
5
6
3
1
1
5
5
VIEE83302D - II D
3
0
2
3
3
2
1
3
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VIIC83300A
11,4
8,6
10,0
30,0
40,0
7,2
15,9
10,1
26,1
40,6
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIEE83301C - V S
2
3
2
6
6
2
4
3
6
4
VIEE83302D - V A
0
2
5
5
4
1
2
3
3
7
VIEE83302D - V B
0
2
2
6
3
2
1
2
3
5
VIEE83302D - V C
2
2
0
8
2
1
1
4
5
2
VIEE83302D - V D
1
0
5
3
4
1
2
2
4
4
% studenti Livello 1 VIIC83300A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,7
12,0
18,7
37,3
25,3
9,5
13,5
18,9
28,4
29,7
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VIMM83301B III A
1
0
4
4
5
0
3
1
1
9
VIMM83301B III B
0
3
5
5
8
2
3
3
10
3
VIMM83301B III C
1
3
4
5
6
3
2
4
4
6
VIMM83301B III D
0
3
5
3
4
1
5
2
0
7
VIMM83301B III E
0
3
2
3
7
0
1
4
3
7
% studenti Livello 1 VIIC83300A
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,4
14,3
23,8
23,8
35,7
7,1
16,7
16,7
21,4
38,1
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC83300A 11,4 88,6 3,1 96,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VIIC83300A 1,2 98,8 2,5 97,5 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente i risultati dell'istituto nelle prove standardizzate invalsi e prova nazionale risultano superiori al benchmark di riferimento (in pratica alla media provinciale, regionale e nazionale), con una buona distribuzione nelle diverse fasce ma anche con una percentuale piuttosto alta proprio nella fascia dei punteggi più elevati (livello 4 e 5). Sono inferiori alla media invece gli alunni di livello 1 e 2. In entrambi i casi si tratta sia delle prove di italiano che di matematica. Questo permette un confronto sereno tra gli insegnanti delle diverse classi coinvolte. La varianza dentro e tra le classi non è significativa. I dati relativi al contesto socio-economico degli alunni, che è risultato medio-basso, rapportati agli esiti delle prove nazionali testimoniano il buon lavoro che l'istituto offre nel suo insieme, sia nella primaria che in uscita dal primo ciclo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla maggioranza dei risultati sopra alla media, si registrano alcuni casi di risultati in media con i contesti di riferimento per quanto riguarda alcune classi seconde della primaria. Si può giustificare con la diversa composizione di alcune classi e con le differenze tra i programmi di matematica rispetto alle competenze richieste dall'invalsi in classe seconda.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi di italiano e matematica dell'intero istituto alle prove standardizzate Invalsi risulta superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, con una varianza tra classi poco significativa. E' alta la percentuale di studenti nei livelli 4 e 5 e bassa, inferiore alla media di riferimento, quella dei livelli 1 e 2. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola se non verso l'alto.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto un regolamento per il comportamento sia a livello di primaria che di secondaria, con minime differenze. E' stata poi preparata una chiara griglia di tipo descrittivo per la valutazione del comportamento e l'assegnazione del voto relativo. I genitori possono vedere tale griglia direttamente sul documento di valutazione del primo quadrimestre e finale. C'è un'alta accessibilità al regolamento d’istituto sul comportamento attraverso il sito della scuola. Da anni la scuola propone progetti e incontri sul tema della legalità. La scuola valuta le competenze in uscita attraverso una griglia di valutazione e un documento sviluppato a livello di rete. Oltre a competenze sociali e civili, si punta negli alunni all'acquisizione di competenze personali legate all'orientamento scolastico e alla capacità di scegliere. Non si registrano casi problematici o episodi particolarmente significativi; si è registrata una sola sospensione al terzo anno della secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una griglia di valutazione delle competenze chiave, in via di formazione, legata all'elaborazione di un curriculum verticale d'istituto trasversale che stabilisca chiaramente abilità e contenuti delle singole discipline, secondo le nuove indicazioni nazionali. Tra le difficoltà per il raggiungimento di tale obiettivo legato alle competenze chiave di cittadinanza c'è l'individuazione di criteri omogenei e oggettivi e la creazione di attività concrete attraverso cui osservare i progressi degli alunni nello sviluppo delle competenze fondamentali (buone pratiche, prove di realtà). Le competenze, infatti, non si possono misurare ma osservare, attraverso compiti autentici. Serve pertanto creare rubriche di livelli di padronanza e ci si potrebbe dotare di indicatori di esito legati all’impegno degli alunni in favore di altri alunni o al di fuori della scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è dotata di strumenti per una valutazione chiara e oggettiva del comportamento e per la diffusione capillare del relativo regolamento; manca ancora un griglia di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza in chiave europea, ma la griglia di valutazione del comportamento (resa visibile come materiale on line ma anche stampata sul documento di valutazione) si è rivelata uno strumento efficace. le competenze sociali e civiche degli alunni appaiono ben sviluppate e non ci sono casi problematici a livello di comportamento. La scuola si pone in tal senso sopra ai livelli di tutte le medie di riferimento. La maggior parte degli studenti raggiunge regolarmente un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Se si considerano però le competenze chiave di cittadinanza in base alle raccomandazioni del parlamento europeo, con la definizione delle otto competenze chiave (comunicazione nella madrelingua, nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia, competenza digitale, imparare a imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità , consapevolezza e espressione culturale), risulta evidente che la scuola non si è ancora dotata dei necessari strumenti di valutazione oggettiva e trasversale, oltre la tradizionale valutazione (su griglia comune) delle diverse discipline.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VIIC83300A
12,3
% Linguistica 13,3
% Professionale
% Qualsiasi area
16,7
8,9
% Scientifica 13,8
% Tecnica 20,1
% Umanistica 15,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VIIC83300A VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 72,0 30 4.621 62,9 2.725 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 28,0 37,1 35,7 29,1
107 7.346 38.290 450.107
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VIIC83300A - Benchmark* VICENZA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 69 95,8 14 60,9 4.213 22.485 276.676
94,1 93,5 90,9
1.830 9.676 93.486
72,2 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti in uscita dalla secondaria sono positivi. il 72% (10 punti in più rispetto al contesto provinciale) degli alunni segue il consiglio orientativo della scuola, con una percentuale di promozione pari al 95%, superiore alla media di riferimento, a dimostrazione dell'efficacia del lavoro di orientamento svolto nelle classi terze. Infatti i promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo scendono al 70%. Il consiglio tiene conto delle caratteristiche e delle inclinazioni personali dei singoli alunni ma anche dell'offerta formativa del territorio, per agevolare il prosieguo del percorso scolastico. La stragrande maggioranza degli alunni della primaria in uscita si iscrive alla secondaria nel nostro istituto, grazie anche all'offerta variegata di tempo normale, prolungato e corso musicale. La percentuale degli ammessi alla classe successiva dopo il primo anno è pari al 98,8%, quindi molto positiva, a dimostrazione dell'efficacia dell'azione dell'intero istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di orientamento si limita ai primi mesi del terzo anno, mentre si potrebbe avviare una prima fase già a partire dalla seconda classe in quanto il bisogno di orientamento e di acquisizione della conoscenza di sé in questa età è molto forte già dai primi tempi della frequenza della scuola secondaria. Risulta perciò negativa l'ipotesi che con grande probabilità l'attività sull'orientamento, ex progetto 'Saper scegliere, saper cambiare', in rete tra le scuole del territorio, non verrà riproposto e finanziato, almeno non con le stesse caratteristiche degli anni precedenti. Mancano poi i dati sugli esiti scolastici oltre il primo anno della secondaria di secondo grado; si dovrebbe avviare un monitoraggio, in collaborazione almeno con gli istituti del territorio, in tal senso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli alunni in uscita dalla primaria, al termine del primo anno, sono molto positivi e gli alunni si iscrivono per la quasi totalità nello stesso istituto. L'efficacia del consiglio orientativo, superiore alla media di riferimento provinciale e regionale, è provata dall'alta percentuale degli ammessi alla seconda classe della secondaria di secondo grado. Andrebbe ampliata l'attività di orientamento interna all'istituto, proponendo un primo approccio operativo già a partire dalla seconda classe.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 6,4 Medio - basso grado di 3,9 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 58,4 46,2 Alto grado di presenza 35,1 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7,6 Medio - basso grado di 3,9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50,6 41,9 Alto grado di presenza 40,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC83300A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,8
93,6
89,3
Si
94,8
92,6
89
Si
94,8
90,2
85
Si
93,5
87
83,4
Si
93,5
85,7
81,3
Si
37,7
45,2
57,9
Si
74
75,9
80,7
No
18,2
16,7
29,3
No
6,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VIIC83300A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
90,9
87
Si
93,5
90,6
86,7
Si
92,2
88,4
83,6
Si
90,9
84,2
81,7
No
88,3
82,8
79,6
Si
40,3
45,8
58,4
Si
79,2
81
86,2
No
20,8
18,2
28,3
No
7,8
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo tracciano le linee guida e i criteri per il conseguimento delle finalità formative ed educative, degli obiettivi di apprendimento e dei traguardi per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, anche a livello europeo. Il curricolo d'istituto deve essere verticale, cioè all'insegna della continuità valutativa e formativa ma anche espressione di un'autonoma elaborazione da parte della scuola per la valorizzazione di tutti, nel riconoscimento dell’unicità e della singolarità di ogni alunno e della sua identità culturale e interculturale. Il nostro istituto sta portando avanti l’elaborazione dei curricoli in verticale dai 3 ai 14 anni, secondo una metodologia operativa di studio e di apprendimento, accompagnata da gradualità e flessibilità di applicazione. La lista degli obiettivi tiene conto degli orientamenti europei, ma è anche attenta ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni, senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere l’autonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dell’alunno. Gli insegnanti intendono utilizzare il curricolo come strumento di lavoro per le loro attività ma anche per la progettazione dell'ampliamento dell'offerta formativa.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un curricolo d'istituto si occupa in verticale di alunni dai 3 ai 14 anni, sulla base della bozza delle nuove Indicazioni, secondo una metodologia operativa di studio e di apprendimento, accompagnata da gradualità e flessibilità di applicazione, interessando quindi l'intero arco di apprendimento di ogni alunno e intrecciando processi cognitivi e relazionali. In realtà in questa fase di lavoro risulta ancora a livello di elaborazione e perfezionamento la sezione che riguarda le competenze trasversali di educazione alla cittadinanza e quelle civiche e sociali, che risultano comunque all'interno delle programmazioni delle singole classi e sono protagoniste di varie attività. Si ritiene inoltre che le modalità di verifica dei progetti potrebbe essere arricchita di informazioni sul gradimento dell'utenza e delle famiglie.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 10,1 Medio - basso grado di 11,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39 43,2 Alto grado di presenza 36,4 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,8 7,6 Medio - basso grado di 14,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,6 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76,6
81,6
81,4
Si
66,2
71
71,2
Si
85,7
78,6
86,4
Si
75,3
67,3
64,1
No
67,5
60,4
57,4
Si
75,3
76,2
82,3
Si
58,4
56,5
58,6
Si
40,3
32,7
42,2
No
9,1
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,8
82,5
80,2
Si
67,5
70,2
73,5
No
62,3
55,2
60,6
Si
93,5
88,4
81,4
No
71,4
63,5
57,9
Si
75,3
79,6
86
No
66,2
60,6
63,4
No
53,2
47,5
53
No
7,8
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria utilizza modelli comuni per la progettazione didattica, una programmazione per classi parallele e ambiti disciplinari, ha definito criteri di valutazione comuni per le discipline e progetta e mette in atto attività di recupero e potenziamento. Nella scuola secondaria sono attivi i dipartimenti disciplinari che si riuniscono periodicamente per la progettazione didattica, dei progetti e delle attività (ad esempio le uscite d'istruzione)e per un confronto costruttivo, per tutti gli ambiti disciplinari. I criteri di valutazione delle discipline sono comuni e garantiscono il successo formativo degli alunni e chiarezza e uniformità. La revisione e l'analisi della progettazione avviene a livello di dipartimenti, interclasse e collegio docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una programmazione in continuità verticale a partire dalla primaria e la secondaria per ora ha scelto di evitare una programmazione per classi parallele, limitando il confronto alla fase iniziale e finale dell'anno scolastico, con la somministrazione di prove comuni. Nella secondaria non c'è una progettazione unitaria per il recupero o il potenziamento delle competenze. La progettazione didattica è elaborata a inizio anno ma non viene regolarmente verificata o adattata in itinere ma semplicemente valutata nelle relazioni finali disciplinari, dove comunque i contenuti non trattati e gli obiettivi non raggiunti vengono opportunamente motivati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,6 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 30,9
20,8
20,4
18,9
63,6
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,5 11,6 Prove svolte in 1 o 2 14,3 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 79,2 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,1 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 51,9 36,6 discipline
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,8 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,1 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
19,9
15,6
64,9
46,9
47,5
Situazione della scuola: VIIC83300A
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,7
12,3
10,6
57,1
39,2
37,2
Situazione della scuola: VIIC83300A
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di strumenti oggettivi per la valutazione del profitto, oltre che di una chiara griglia applicabile alla valutazione delle discipline. Questo permette una buona impostazione comune delle attività didattiche e una chiara verifica al termine delle stesse. La primaria propone anche prove strutturate intermedie su più discipline. C'è inoltre la consuetudine di segnalare, durante il secondo quadrimestre, le difficoltà registrate e a fine anno, nella secondaria, è predisposto un documento, allegato al documento di valutazione, che evidenzia il mancato raggiungimento degli obiettivi, non tanto per mettere in evidenza le mancanze quanto per incentivare il recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di prove intermedie strutturate e comuni nella scuola secondaria. La necessità di lavorare ancora in fase sperimentale su prove autentiche di competenza, che possano poi essere condivise.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è ancora in fase di elaborazione finale del proprio curricolo, anche se sia nel sito che nel pof sono presenti le indicazioni elaborate autonomamente e quelle relative alla normativa e ai documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola e si lavora e si è già lavorato per dipartimenti e interclasse, nonché in collegio docenti, per la progettazione didattica. Ci sono criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. In particolare deve essere elaborata la sezione relativa alle competenze trasversali che riguardano l'educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche, che sono comunque presenti nelle programmazioni di classe e oggetto di diverse attività durante l'anno scolastico.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61 60,2 Orario ridotto 7,8 4,9 Orario flessibile 31,2 34,9
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VIIC83300A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,8 55,2 Orario ridotto 20,8 8,9 Orario flessibile 32,5 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC83300A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,2
35,1
52,4
No
89,6
81,6
62,4
No
2,6
1,5
1,6
No
10,4
10,3
13,9
Si
7,8
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC83300A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
77,9
82,0
82,8
Si
87,0
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
11,7
8,9
12,1
No
1,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VIIC83300A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC83300A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,8
43,2
38,3
Si
98,7
93,9
89,8
No
2,6
2
1,9
No
3,9
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VIIC83300A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VIIC83300A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
85,5
71,1
Si
96,1
86,5
84,4
No
3,9
3,2
6,2
No
7,8
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario dei plessi del nostro istituto è articolato in unità di insegnamento tradizionali, della durata di 60 minuti, oppure in unità di insegnamento di durata inferiore (55 minuti), garantendo la necessaria flessibilità. L'istituto dispone di laboratori, in particolare alla secondaria, che sono seguiti e organizzati da figure di coordinamento e i materiali vengono spesso aggiornati. Ci sono supporti didattici nelle aule (LIM, videoproiettori, biblioteca di classe in alcuni casi)e nel complesso l'istituto dispone di nuove tecnologie a supporto della didattica. Una classe della secondaria, classe 2.0, è dotata di pc per ogni alunno. Per gli studenti, attraverso il sito d'istituto e le sezioni dedicate alle singole classi, sono presenti servizi on line quali materiali didattici e d'approfondimento, informazioni su eventi, materiali e resoconti su attività svolte, link utili di riferimento.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte dei docenti non è completamente diffuso. Si sono registrati in alcuni momenti problemi per i collegamenti wifi con difficoltà di accesso ai materiali e alle risorse on line. La scuola primaria non dispone ancora delle nuove tecnologie a livello della secondaria.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono docenti che hanno prodotto materiali legati alla didattica e all'inclusione (soprattutto in gruppi di lavoro o in rete). Sono stati prodotti materiali per l'intercultura, l'agio e la continuitĂ e tali materiali sono condivisi e condivisibili tra colleghi sia nei momenti di confronto comune (interclasse e dipartimenti disciplinari) sia grazie alla loro accessibilitĂ (sito della scuola, archivi informatizzati).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn over di una parte dei docenti rende necessaria una formazione e una sensibilizzazione continua all'uso delle nuove tecnologie. Le famiglie andrebbero maggiormente sensibilizzate sull'uso e sulle opportunitĂ offerte dal sito della scuola e dagli archivi dei materiali ma anche del registro elettronico che garantisce un contatto diretto e continuo scuola -famiglia ma che al momento appare ancora in fase sperimentale. Si dovrebbe pensare ad un linguaggio multimediale condiviso a livello d'istituto (primaria e secondaria) e verso l'esterno
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,5 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 31,9 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 100 n.d. n.d. 55,1 53,9 n.d. 57,4 53 n.d. 61,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,8 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,4 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 43,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 60 37,4 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 20 39 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % 100 n.d. n.d. 61,9 53,1 51,8 n.d. 45,8 46,9 44 n.d. 30,7 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 44,3 42 41,9 Azioni costruttive 38 30,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,5 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VIIC83300A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 46,1 45,6 48 Azioni costruttive 33 30,7 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 32,4 32,2
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VIIC83300A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
0,8
0,9
1
1,01
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono episodi gravi né sospensioni a livello di scuola primaria, il che pone la scuola a un livello superiore rispetto alla media di riferimento. L'istituto ha adottato un regolamento per la primaria e uno per la secondaria e un patto educativo di corresponsabilità. I docenti dei due ordini di scuola favoriscono le relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso l'atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto e all'esempio positivo offerto in prima persona. C'è una totale condivisione dei regolamenti, delle circolari d'istituto e delle regole di classe, comuni a tutte, e vengono assegnati agli alunni compiti di responsabilità e condivisione nei confronti dei compagni. Ci sono diverse iniziative, nella primaria e nella secondaria, di sensibilizzazione e educazione (progetto adolescenza, progetto contro il bullismo, progetti sulla sussidiarietà....). Il numero delle sospensioni, pari a zero, nella secondaria è inferiore alla media e si registra un solo caso in classe terza. Nell'istituto è attivo un sportello di ascolto gratuito per gli studenti e le famiglie, grazie al contributo di Comune e azienda sanitaria locale e in collaborazione con i docenti referenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sensibilizzazione verso tutte le famiglie, in particolare straniere, di tutte le opportunità offerte dall'istituto. La conoscenza a livello capillare del regolamento con le norme per il comportamento e la relativa griglia di valutazione (pur presente anche sul documento di valutazione intermedio e finale).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi orari nell'istituto risponde in modo più che positivo alle esigenze degli studenti e delle famiglie. La scuola incentiva l'innovazione a tutti i livelli e ha avviato la sperimentazione di una classe 2.0. Tutte le aule della secondaria dispongono di LIM e di collegamento wifi con i rispettivi pc. Il sito dell'istituto è di facile fruizione da parte di tutta l'utenza nonché dei docenti stessi. Il regolamento sul comportamento è chiaro e visibile a tutti e la valutazione del comportamento viene spiegata direttamente nel documento di valutazione intermedia e finale attraverso una griglia di attribuzione del voto o del giudizio. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali (teatrali,musicali o di tipo pratico).
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VIIC83300A
1,3
2,7
13,5
53,2
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre alcune valide attività volte all'inclusione di alunni che necessitino di tale intervento. Sono attivi gruppi, commissioni e funzioni strumentali per l'intercultura, l'agio, i bes e gli alunni certificati. La gestione degli studenti stranieri è un aspetto positivo dell'istituto, che registra una percentuale di alunni stranieri pari al 21% (con 15 nazionalità diverse tra primaria e secondaria). Le attività di inclusione consistono in laboratori di alfabetizzazione (L2) in orario curricolare e non, in progetto multiculturali, nella presenza di mediatori culturali (in collaborazione con il Comune), nell'utilizzo di materiali didattici, multimediali e modulistica multilingue. C'è inoltre una biblioteca multiculturale che dispone di supporti cartacei e multimediali. La scuola organizza incontri informativi per genitori di alunni non italofoni e attua un percorso di inclusione secondo un protocollo di accoglienza condiviso in una rete di scuole. Anche per i bes è stato sviluppato a livello di rete un protocollo e un'apposita modulistica secondo la normativa recente, che prevede la stesura di un per per l'inclusione di studenti con disabilità e un pdp per alunni dsa e in situazione di svantaggio socioculturale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La conoscenza e la diffusione, soprattutto verso l'esterno, dei materiali e dei protocolli. Il turn over degli insegnanti di sostegno, tra primaria e secondaria. La gestione degli alunni con disabilità nei periodi di attesa della nomina degli insegnanti di sostegno non di ruolo. L'incentivazione dell'attività di tutoraggio tra pari (peer to peer) e la condivisione di metodologie e esperienze.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
Si
41,6
41,8
36
No No No No
9,1 37,7 5,2 7,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
36,4
28,5
14,5
No
20,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,5
82
87,8
No
27,3
27,8
28,2
No Si No No
22,1 77,9 14,3 16,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
46,8
38,9
24,7
No
16,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,5
71,7
76,9
No
23,4
22,1
21,9
No
37,7
23,6
25,3
No
53,2
33,9
36,9
No
10,4
4,7
14,8
Si
42,9
45,7
52,9
No
24,7
22,4
40,7
No
5,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,9
67
76
No
20,8
20,9
22,8
No
70,1
52,5
46,1
Si
85,7
78,1
72,4
No
18,2
15
24,4
Si
57,1
55,7
61,8
No
57,1
67
73,9
No
6,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
Le azioni di recupero avvengono sia a livello di scuola primaria che secondaria. La secondaria partecipa inoltre da anni a competizioni di matematica aprendole a tutti gli alunni ma riuscendo in questo modo a potenziare le eccellenze, che accedono a fasi successive a quelle di istituto; è consolidata la partecipazione a competizioni sportive di carattere provinciale, regionale e anche nazionale e a concorsi musicali.
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Non sono attivate altre significative azioni di potenziamento perché si tende a concentrare le risorse maggiormente nel recupero, anche a livello di attività curricolari, oltre che extracurricolari. Eventuali interventi in tal senso non vengono programmati in modo omogeneo. La progettazione e l'attenzione verso gli alunni in difficoltà (disabili, dsa, bes) tende ad appiattire il livello generale della classe, proprio per la difficoltà di valorizzare contemporaneamente alunni con particolari attitudini disciplinari.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'inclusione degli alunni risulta una delle azioni di maggior efficacia dell'istituto, grazie alle attivitĂ proposte. In generale le didattiche sono di buona qualitĂ ma ci sono degli aspetti che potrebbero essere migliorati, legati soprattutto al potenziamento delle eccellenze. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversitĂ culturale e ne fa un fonte di arricchimento. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione di alunni bes appare ben strutturata e gli interventi efficaci. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello dell'intero istituto.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC83300A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
77,9
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
42,9
56
60,8
Si
61
77,9
75,7
Si
76,6
72,5
61,3
No
18,2
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VIIC83300A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
51,9
70,2
70,4
No
48,1
63,8
67,7
Si
59,7
54,9
48,6
No
19,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per la continuità tra i diversi ordini di scuola del Manca un concreto monitoraggio dei risultati degli studenti una nostro istituto rappresentano un'esperienza efficace e volta passati al successivo ordine di scuola, che non siano consolidata ormai da anni. Gli insegnanti dei diversi ordini di esclusivamente le prove in entrata alla secondaria. scuola si incontrano in più momenti per la formazione delle future classi ma anche per la realizzazione del curricolo. Le osservazioni e le valutazioni vengono raccolte in documenti ben strutturati e condivisi che sono a disposizione degli insegnanti dell'infanzia, della primaria e della secondaria. Ci sono momenti di condivisione tra primaria e infanzia, momenti di accoglienza e attività sportive e musicali di raccordo tra primaria e secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VIIC83300A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VIIC83300A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
93,6
82,6
Si
70,1
78,8
57,7
Si
72,7
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
50,6
41,9
31,7
Si
74
70
63,3
No
83,1
90,9
74
No
37,7
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
L'attività per l'orientamento dopo la scuola secondaria è un altro punto di forza di questo istituto, che aderisce a una rete di scuole del Basso Vicentino per un'attività comune che è subentrata da un paio d'anni al precedente progetto di orientamento 'Saper scegliere, saper cambiare'. La scuola predispone una variegata offerta di attività di orientamento finalizzate alla scelta della secondaria di secondo grado: incontri collettivi con esperti, con rappresentanti di istituti superiori del territorio di riferimento ma anche di Comuni limitrofi, incontri individuali con psicologi orientatori e scolastici, visite agli istituti superiori, stage, informazioni e link utili nel sito della scuola, open day, test orientativi e attitudinali, incontri con associazioni del territorio (Confindustria, associazioni artigiani...).
pagina 58
L'attività di orientamento si concentra soprattutto sulle scuole del territorio che comprende le scuole in rete per l'attività comune. La richiesta di alunni e famiglie è di poter accedere più facilmente, attraverso il nostro istituto, alle informazioni relative ad altri istituti (a Vicenza o in altre province), data la posizione geografica del Comune in cui insiste l'Ic Fogazzaro, ai confini con le province di Padova e Verona. Viene chiesto sempre più insistentemente un approfondimento sugli sbocchi professionali. Il modulo per il consiglio orientativo, consegnato alle famiglie, è abbastanza semplice e limitato ma di immediata comprensione. Da un paio d'anni manca il supporto della Regione, che finanziava il progetto di rete 'Saper scegliere, saper cambiare'.
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pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola ha alle spalle una buona esperienza nelle attività di orientamento, grazie anche ai progetti annuali in rete con diversi istituti. Un ulteriore sviluppo dell'attività è stato però negli ultimi due anni frenato dalla diminuzione di fondi regionali. Le attività di continuità risultano comunque ben strutturate e la collaborazione tra docenti dei diversi ordini di scuole è consolidata e produttiva. La scuola secondaria accompagna gli alunni di terza in un percorso di orientamento della durata di due-tre mesi, attraverso incontri, visite e attività e incentiva la partecipazione a open day e stage. Anche le famiglie sono coinvolte in prima persona nelle attività di orientamento dei diversi ordini di scuola. Gli alunni seguono il consiglio orientativo proposto dalla scuola e si registra un ottimo successo scolastico dopo il primo anno di secondaria ma si potrebbe avviare un'attività di monitoraggio sui risultati a distanza che li 'accompagni' anche dopo il primo anno.
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità e gli obiettivi sono indicati all'interno del Pof d'istituto, messo a disposizione delle famiglie attraverso la sua pubblicazione sul sito internet. Nel pof viene esplicitata la mission dell'istituto, legata alle idee guida di benessere, rispetto di se stessi e degli altri, solidarietà, autonomia, nonché le relazioni all'interno del territorio e le collaborazioni a livello di rete. Le scelte educative prioritarie dell'istituto sono state ispirate dai relativi articoli della Costituzione e dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2012. I docenti presentano entro la fine del mese di novembre il loro personale piano di lavoro ma già a inizio settembre dipartimenti, commissioni e interclasse lavorano sulla programmazione e sui progetti (da inserire in seguito nel pof d'istituto), indicandone esplicitamente finalità e obiettivi. Le scelte educative sono rese note all'esterno attraverso pubblicazione sul sito della scuola e con sintesi cartacee consegnate alle famiglie al momento della presentazione delle singole scuole e nelle assemblee con i genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una verifica oggettiva della condivisione degli obiettivi strategici prioritari della scuola. In passato venivano monitorati gli esiti dei progetti anche all'esterno, attraverso questionari di gradimento. La verifica ora è legata agli esiti direttamente verificabili con gli alunni. Servirebbero questionari di gradimento diversificati anche per docenti, oltre che per alunni e famiglie e la scuola dovrebbe sviluppare una griglia oggettiva per tale valutazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A inizio anno viene predisposto un piano delle attività a livello d'istituto, dove sono programmate le riunioni, gli incontri con i genitori, collegi docenti e assemblee e poi esiste una piano relativo ad ogni ordine e plesso. Per i progetti realizzati all'interno dell'istituto è prevista una scheda di progetto iniziale e una di rendicontazione finale, ormai consolidata.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un iter consolidato per un monitoraggio delle fasi intermedie. Molto viene svolto attraverso la relazione diretta con i referenti di plesso, il dirigente e grazie alla buona collaborazione con le segreterie. Vengono monitorati in modo più preciso e costante i progetti legati all’alfabetizzazione degli alunni stranieri che ricevono finanziamenti esterni e fanno parte di una rete.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,4 29,3 Tra 500 e 700 € 32,5 32 Tra 700 e 1000 € 23,4 27,1 Più di 1000 € 7,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VIIC83300A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A %
Riferimento Nazionale %
72,33
77,2
75,8
72,8
27,67
22,8
24,3
27,3
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VIIC83300A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 69,39
79,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VIIC83300A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 87,50
90,1
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC83300A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A %
13,24
16,8
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VIIC83300A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % n.d.
14,4
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti Si 92,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 7,8 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 42,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A Si 75,3 68,2 Si 66,2 64,8 No 6,5 4,4 No 23,4 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
9,8
10,6
No
7,8
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti Si 36,4 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 1,3 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 68,8 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 46,8 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A Si 62,3 61,1 No 0 0,2 No 19,5 21 No 3,9 3,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,6
2,2
4
Si
75,3
75,8
65,3
No
20,8
19,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti Si 94,8 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti Si 81,8 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 67,5 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 10,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 1,3 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti No 19,5 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 51,9 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,6 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 37,7 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,9 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti No 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 59,7 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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Istituto:VIIC83300A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A Collegio dei docenti No 92,2 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 7,8 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 44,2 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,8 6,1 7,4
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,89
62,6
68,2
55,6
4,25
3,7
2,1
2,6
43,87
18,9
17,3
24,3
n.d.
15,5
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VIIC83300A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VIIC83300A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
44
47,2
40,1
10,61
9,9
11,1
8,8
89,39
34
26,1
29,6
n.d.
15
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali vengono impiegate in modo abbastanza adeguato, anche se rispetto alla media di riferimento provinciale e regionale la quota di fis attribuita ai docenti risulta più bassa (anche di dieci punti)e al contempo risulta più alta quella attribuita al personale ata. In generale la percentuale dei docenti che ha accesso al fis è notevolmente più bassa rispetto al riferimento regionale, provinciale e nazionale, quella degli ata è molto più alta rispetto al confronto nazionale ma quasi in linea con Vicenza e Veneto. In ogni caso l'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del programma annuale risulta coerente con le scelte prioritarie definite nel pof. Gli insegnanti della scuola secondaria risultano coinvolti in modo particolare nello svolgimento di ore di supplenza non retribuite, prevalentemente a recupero (un dato notevolmente più alto rispetto a ogni media di riferimento) e poche ore di supplenza sono a pagamento. Nella primaria risulta un dato equilibrato tra ore di supplenza retribuite e non retribuite, con una prevalenza per le prime.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisognerebbe ripensare ad una diversa redistribuzione del fis, soprattutto da quando è drasticamente calato rispetto al passato, evitando in modo particolare una parcellizzazione eccessiva delle figure strumentali e di riferimento per aree strategiche e operative importanti nell'istituto. Alcune scelte organizzative e didattiche vedono un ruolo eccessivamente marginale dei consigli di classe e interclasse, il cui potere decisionale appare eccessivamente limitato. A livello di aggiornamento professionale si potrebbe attribuire maggior potere al collegio docenti. Le scarse risorse a disposizione della scuola per le supplenze hanno portato a impiegare tutte le ore a disposizione e a recupero in supplenze e non per attività di potenziamento o per progetti d'istituto o di plesso.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VIIC83300A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 5
19,3
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VIIC83300A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 8999,40
6253,11
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VIIC83300A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 64,28
85,95
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VIIC83300A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 8,22
18,01
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VIIC83300A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC83300A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
18,2
11,2
13,3
0
6,5
6,6
9,4
1
61
52,3
48,5
0
33,8
33,7
28,4
0
22,1
14,4
11,6
1
22,1
34,7
36,6
0
39
38,4
27,3
0
27,3
25,7
20,6
0
9,1
19,1
14,9
1 0
15,6 11,7
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VIIC83300A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 1,00
4,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VIIC83300A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 64,34
33,1
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VIIC83300A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VIIC83300A Attraverso lab. teatrali e musicali si e' favorita la socializzazione e la consapevolezza di se' Ha permesso di individuare, ridurre, eliminare il disagio giovanile ha favorito l'ampliamento, della conoscenza della conoscenza diretta del territorio dal punto di vista dell'ambiente, della storia e dell'arte
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 9,1 10 Alto coinvolgimento 90,9 86,6
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti d'istituto sono riferibili a tre macroaree definite chiaramente nel pof: agio e inclusione, ampliamento delle attività artistico espressive e progetti trasversali. Le risorse economiche e materiali si concentrano in particolare su tre grandi progetti, con un alto coinvolgimento anche di personale esterno, con la finalità di favorire l'inclusione e la socializzazione, ridurre il disagio e ampliare la conoscenza del territorio. Le risorse sono interamente legate a tematiche prioritarie per il pof.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbero avviare progetti relativamente allo sviluppo delle competenze digitali e informatiche e alle competenze trasversali nella primaria, al momento interessate più da singole attività. La durata dei progetti è annuale ma alcuni potrebbero essere ripensati per un lungo periodo. La partecipazione dei docenti alle attività dei progetti è su base volontaria per la mancanza di adeguate risorse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le priorita', che appaiono condivise all'interno della comunità scolastica e in parte anche con le famiglie e il territorio. Al momento però il controllo e il monitoraggio non sono attuati in modo del tutto strutturato. La definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche è però chiara e definita. La maggior parte delle risorse economiche viene impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è ancora solo occasionalmente impegnata nella ricerca di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VIIC83300A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 2
3,7
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VIIC83300A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VIIC83300A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,6 10,4
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
31,2
25,2
15,3
0
6,5
7,3
5,6
2
35,1
29,1
21,1
0
81,8
76,8
46
0
35,1
30,3
16,5
0
1,3
3,9
2,2
0 0
5,2 13
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VIIC83300A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 36,22
30,9
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VIIC83300A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 22,16
29,4
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VIIC83300A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 0,24
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta delle aree relative alle attività di aggiornamento è affidata prevalentemente al dirigente e ai singoli docenti e spesso proprio alle iniziative personali e alle inclinazioni di questi ultimi. Le figure strumentali (e non solo) infatti talvolta si aggiornano autonomamente ed anche a proprie spese attraverso corsi proposti da agenzie e scuole del circondario (bisogni educativi speciali, curricolo e autovalutazione…). Nonostante la spesa per la formazione sia più bassa rispetto alla media di riferimento, più docenti della media vengono coinvolti da tali iniziative. La scuola ha scelto prioritariamente l'area delle nuove tecnologie e della loro ricaduta sulle attività didattiche, anche in considerazione dell'avvio di una classe 2.0.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una formazione e un aggiornamento per gli aspetti normativi e scolastici. La spesa media per la formazione è più bassa rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali e non c'è una valutazione oggettiva della ricaduta delle iniziative di formazione sui docenti. Il collegio docenti dovrebbe essere maggiormente investito della responsabilità della scelta delle aree per l'aggiornamento e la formazione. La scuola spende per la formazione meno degli istituti di riferimento. Si dovrebbe diversificare la tipologia degli argomenti della formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha iniziato a raccogliere i curricula dei docenti con le competenze e le esperienze formative in chiave europea e vengono raccolti nei fascicoli personali gli attestati di corsi o esperienze formative. Le competenze del personale sono uno degli aspetti prioritari per l'assegnazione degli incarichi e delle responsabilità. Il dirigente, essendo in reggenza presso il nostro istituto, dispone di un vicario e di una serie di collaboratori.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta dei curricola dei docenti non è ancora completa. Alle esperienze formative e alla competenza si affianca soprattutto la volontà e l'iniziativa dei singoli docenti e la scelta ricade in modo particolare sul dirigente oltre che su criteri oggettivi fissati dal collegio docenti o dal consiglio d'istituto. Le competenze personali dei nuovi docenti faticano ad essere messe in evidenza a inizio anno, a vantaggio dell'istituto.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC83300A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC83300A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
36,4
39,4
53,5
Si
70,1
54,3
61,1
Si
46,8
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63,6 76,6 54,5 83,1 29,9 22,1 88,3 93,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VIIC83300A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VIIC83300A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,8
6,6
6,9
13
16,6
10,7
9,9
13
7
5,7
6,6
12 1 3 19 3 1 10 3
8 4,1 4,2 6,7 5,7 3,2 11,2 11,1
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto incentiva (ma non economicamente)con successo la partecipazione ai gruppi di lavoro attivati, che sono numerosi e ben diversificati. Le aree maggiormente coinvolte sono quelle relative al pof, al curricolo verticale, alle competenze in entrata e uscita, all'accoglienza e alla continuitĂ , quindi in verticale all'interno dell'istituto. I gruppi di lavoro hanno proceduto con criteri comuni e definiti; spazi, materiali e strumenti sono stati messi a disposizione dalla scuola e i gruppi hanno prodotto materiali fruibili dai colleghi. Le modalitĂ organizzative sono ben diversificate, con un buon coinvolgimento delle commissioni e dei dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro hanno avviato un processo che dovrĂ necessariamente proseguire nei prossimi anni. Non tutti i materiali prodotti sono pronti per essere inseriti in chiaro sul sito della scuola, ma si sta lavorando in tal senso. La fase attuale sta solo ora uscendo dalla sperimentazione per divenire prassi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti ma queste sono limitate ad alcune aree e le proposte non partono dal collegio docenti, se non in minima parte. Le proposte formative sono comunque di qualitĂ . Il personale docente della scuola viene valorizzato attraverso l'assegnazione di incarichi, spesso legati alle competenze possedute ma anche all'iniziativa e alla disponibilitĂ personale dei docenti stessi. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ ma in generale l'attuale fase di lavoro va considerata in parte ancora in itinere e sperimentale. Ci sono comunque i necessari spazi e momenti per il confronto professionale tra colleghi. La scuola in generale promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,9 Media partecipazione (3-4 31,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 51,9
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,7 19,5 7,8
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,6 13,5 Bassa apertura 14,3 16,9 Media apertura 23,4 18,9 Alta apertura 46,8 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VIIC83300A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC83300A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
68,8 27,3
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
16,9
22
18,7
0 1 0
0 3,9 87
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VIIC83300A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC83300A per motivo) per motivo) 0
48,1
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
46,8
38,1
24
2
89,6
89,5
74,2
0
13
15,9
10,1
0
48,1
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VIIC83300A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VIIC83300A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26 19,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
80,5
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
0
9,1
14,7
9,7
0
55,8
45,7
12
0
54,5
71,9
30,5
0
76,6
80,2
20,2
0 0
28,6 2,6
35,9 9,8
20,8 7,5
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,2 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,4 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VIIC83300A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A No 35,1 35,5 No 75,3 81,4 No 1,3 2,9 No 14,3 12,7 Si 33,8 35,9 No 57,1 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,8
62,1
57,6
Si Si No
75,3 61 7,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VIIC83300A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VIIC83300A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
54,5
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha sottoscritto degli accordi come Cti, Sic (rete delle scuole provinciali ad indirizzo musicale), Istituto d'istruzione superiore 'Masotto', Rbs (rete delle biblioteche scolastiche vicentine), Fondazione Stefani, rete ex 'Saper scegliere, saper cambiare' (orientamento), asl, Comune, associazioni. Le reti scolastiche cui aderisce l'istituto hanno un'alta apertura a enti e soggetti esterni e sono legate al miglioramento delle pratiche educative e didattiche su temi multidisciplinari e di formazione. Nei gruppi di lavoro sono presenti anche soggetti esterni alla scuola che possono portare un contributo e un punto di vista diverso e costruttivo con una ricaduta di miglioramento dell'offerta formativa e lo scambio di buone pratiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è mai stata capofila di accordi di rete e la partecipazione al momento resta bassa. La partecipazione degli insegnati alle reti e ai gruppi di lavoro non è incentivata.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VIIC83300A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VIIC83300A % 12,11
25
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VIIC83300A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 27,4 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,4 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VIIC83300A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VIIC83300A 19,57
19,8
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 14,4 Medio - alto coinvolgimento 83,1 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: VIIC83300A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano in modo positivo alle attività e agli incontri proposti dalla scuola e aderiscono alla richiesta del versamento di un contributo volontario (in media con il dato provinciale ma con una quota superiore rispetto al riferimento regionale e nazionale). Le famiglie sono coinvolte nelle attività e negli incontri formativi in tutti i plessi attraverso comunicazioni scritte ma anche attraverso il registro elettronico, aperto ai genitori, che rappresenta uno strumento di trasparenza e una 'linea diretta' che permette di comunicare in tempo reale (o quasi) anche le assenze, i voti, le note ma anche di prenotare i colloqui. I compiti per casa sono invece visibili alle famiglie attraverso il sito della scuola, nella sezione dedicata alle singole classi. Il regolamento d'istituto e il patto di corresponsabilità sono di facile accesso così come i documenti rilevanti, sempre grazie al sito e al registro elettronico. Vengono realizzati brevi corsi e incontri per le famiglie su diverse tematiche (psicologia scolastica, internet e social network, agio, orientamento...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una bassa percentuale dei votanti alle elezioni del consiglio d'istituto e lo strumento del registro elettronico non viene ancora utilizzato da tutte le famiglie, anche per mancanza di strumentazione informatica e scarsa conoscenza digitale. Per gli stessi motivi anche il sito della scuola è uno strumento utilizzato solo parzialmente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e a collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori e mantiene un contatto diretto e immediato attraverso il sito della scuola e il registro elettronico dei docenti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali e civiche con maggior consapevolezza da parte degli alunni Focalizzazione sulla priorità "imparare a imparare"
Risultati a distanza
Consolidamento della competenza "imparare a imparare"
Realizzazione di un curriculum d'istituto in verticale, che definisca in modo chiaro e oggettivo le competenze chiave per l'apprendimento permanente Elaborazione di un'unità di apprendimento per l'acquisizione di un'autonoma capacità di apprendere.
Elaborazione di uda e di prove autentiche, soprattutto per le classi terminali, che verifichino e confermino il grado di autonomia degli alunni
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' stato scelto di lavorare sulla competenza 'imparare a imparare' (la prima all'interno del quadro europeo) in quanto quella passibile di maggior miglioramento trasversalmente in tutte le discipline, sia della Primaria che della Secondaria, con ricadute positive anche sugli esiti a distanza. Essa si applica a tutte le discipline e interessa ogni campo del sapere, poiché il suo esercizio permette non solo di acquisire le conoscenze, ma di selezionarle, valutarle, organizzarle, generalizzarle; permette di far propri metodi per imparare e quindi acquisire nuova conoscenza; è la competenza capace di rendere il sapere “auto generativo”. E’ una competenza chiave che viene ripresa come formulazione anche tra le otto competenze di cittadinanza definite dal decreto sull’obbligo di istruzione. Si tratta di uscire dall'ambito strettamente disciplinare, attraverso una sensibilizzazione dei docenti, degli alunni e delle famiglie e grazie allo strumento di unità di apprendimento multidisciplinari che avvicinino tutti alla consapevolezza della necessità dell'acquisizione di una competenza fondamentale e spendibile a livello europeo, nella consapevolezza che per successo formativo non si intende la promozione ma la persona nella sua globalità. In tal senso ci si propone la realizzazione di un modello strutturato per uno scambio di informazioni con le scuole superiori del territorio, per monitorare gli esiti nella secondaria di 2°, con possibile ricaduta sulla nostra programmazione interna
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creazione di un curriculum verticale e trasversale che integri le indicazioni nazionali e le competenze chiave di cittadinanza in ottica europea
SNV - Scuola: VIIC83300A prodotto il :30/09/2015 09:50:41
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Perfezionamento delle griglie di valutazione disciplinare Progettare, attraverso gruppi di lavoro anche per classi parallele o per dipartimento, una semplice unità di apprendimento Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Realizzazione di un modello strutturato per uno scambio di informazioni costruttivo con le scuole superiori del territorio, anche oltre il primo anno.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Valorizzare le professionalità della scuola attraverso un'incentivazione per chi aderisce a commissioni e gruppi di lavoro Raccolta dei curricula professionali dei docenti con le esperienze professionali e personali pregresse utilizzabili a scuola in ambiti diversificati
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il vantaggio del nostro istituto è di avere un solo plesso per la secondaria di primo grado e due per la primaria: con numeri così ridotti diventa facile il raccordo, la condivisione e la collaborazione tra docenti, che vanno maggiormente motivati. Ad inizio anno scolastico i gruppi di lavoro devono progettare un'unità di apprendimento con obiettivi didattici specifici, abilità da perseguire, metodologie, verifiche e valutazioni intermedie e finali (sia sul processo che sui risultati acquisiti). Dovrà essere fornita anche una serie di indicatori per la valutazione del grado di competenza acquisita. L'auspicio è quello di un ulteriore miglioramento degli esiti, che nel complesso dell'istituto appaiono comunque già buoni a livello di primaria e secondaria, sia negli scrutini che nelle prove standardizzate. Inoltre si intende monitorare in modo costante l'andamento degli alunni anche dopo l'uscita dalla secondaria, con un scambio di informazioni, strutturato e continuo, con le scuole superiori del territorio.