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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIC81000X I.C. "N.NAVARRA" ALCAMO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stratificazione sociale della popolazione scolastica negli ultimi anni risulta più variegata grazie all'insediamento di giovani nuclei familiari che mostrano più attenzione e cura per l'istruzione dei loro figli e richiedono una offerta formativa di qualità. Le famiglie più giovani sentono di più l'esigenza di arricchire il bagaglio culturale dei propri figli e di prevenire, attraverso una vita attiva e culturalmente più ricca, forme di disimpegno che talvolta possono sfociare in forme di devianza giovanili. Nel territorio oggi sono presenti alcuni uffici comunali, l’ufficio postale, la caserma dei Vigili del fuoco, scuole, una farmacia, un campo di basket, palestre, la parrocchia Cristo Redentore con funzioni aggregative. Bassa è l'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana (0,8%) comunque bene integrati nel contesto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è situata nel quartiere popolare Sant'Anna, un'area con sacche di degrado socio-ambientale. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, in particolare per la scuola primaria è medio-basso e alcune famiglie vivono disagi sociali legati allo svantaggio economico e culturale. I loro figli non fruiscono di sollecitazioni culturali da parte della famiglia, sono lasciati davanti la TV e/o il PC e si presentano poco autonomi e indifesi nei confronti della realtà. Malgrado nel quartiere siano presenti alcuni impianti sportivi di proprietà dell'Ente locale il loro utilizzo è riservato alle società sportive, pertanto l’incontro ed il gioco libero avvengono nei pochi spazi verdi e nelle strade del quartiere.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato da una vocazione produttiva di tipo agricolo, in particolare nel settore vinicolo nonchè da realtà produttive di micro imprenditorialità. Sono presenti sul territorio diverse associazioni culturali, sportive e ambientali con cui la scuola collabora in un rapporto di reciproco scambio e facendosi supportare da esse rispetto alle proprie necessità (l'inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l'orientamento, l'ampliamento dell'offerta formativa). L'Ente locale fornisce il servizio di mensa scolastica, gli assistenti all'igiene personale e alla comunicazione per gli alunni con disabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio è alto il tasso di disoccupazione soprattutto giovanile, e si è intensificato il fenomeno dell'emigrazione che abbraccia varie fasce d'età. Alcuni alunni sono costretti spostarsi per seguire i loro familiari per motivi di lavoro si trasferiscono all'estero. I contributi economici che il Comune offre alla scuola non sono adeguati e sono appena sufficienti a coprire le basilari spese di funzionamento amministrativo e didattico. Le risorse umane e professionali messe a disposizione della scuola dal Settore Servizi alla persona non sono sufficienti a coprire le esigenze dell'istituzione scolastica.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,8
36,8
23,4
76,9
51,1
55,3
19,2
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 75,0 81,0 Totale adeguamento 25,0 18,6
Situazione della scuola: TPIC81000X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale, sita in via Kennedy 1 è provvista di ampi spazi esterni, un grande auditorium, due laboratori multimediali, un laboratorio musicale, due biblioteche una per gli alunni ed una per i docenti. Quasi tutte le aule sono provviste di LIM. La sede di via Pio XII è di nuova costruzione ed è dotata di palestra, sala mensa e un laboratorio multimediale. Entrambi le sedi sono provviste di alcune certificazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale necessita di considerevoli interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza. Tali interventi, più volte sollecitati all’Ente Locale ad oggi non sono stati ancora effettuati. Gli ampi spazi esterni sono solo in parte fruibili in quanto necessitano di interventi per la messa in sicurezza. Anche la palestra è in parte inagibile. L’edificio necessita di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’apertura di ulteriori uscite di sicurezza. Manca un sistema di videosorveglianza e di allarme. Alcune certificazioni più volte richieste all’Ente locale non sono state ancore fornite alla scuola. Occorrerebbe dotare la scuola di ulteriori LIM e di PC di nuova generazione.Le dotazioni librarie sono obsolete.La connessione wi-fi non copre tutte le aree dell’Istituto e ciò causa disservizi nell’uso del registro elettronico e della pratica didattica. La sede di via Pio XII di nuova costruzione necessita di opere di completamento. Gli spazi esterni abbastanza ampi non sono fruibili in quanto risultano pericolosi, non è stata completata la recinzione né sono stati definiti i confini con la limitrofa Parrocchia Cristo Redentore. Il parcheggio non è delimitato e gli spazi verde sono inagibili. Manca un sistema di illuminazione esterna, di videosorveglianza e allarme. Tutto ciò aggravato dalla collocazione periferica della scuola ha fatto registrare negli anni numerosi incursioni vandaliche.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIC81000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIC81000X 76 97,4 2 2,6 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIC81000X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIC81000X
35-44 %
N°
2
2,6
45-54 %
N°
8
10,5
55+ %
N°
31
40,8
Totale %
TOTALE
35
46,1
100,0
- Benchmark* TRAPANI
23
0,4
825
14,5
2.368
41,6
2.483
43,6
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIC81000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC81000X 0,0 100,0 100,0
Istituto:TPIC81000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC81000X 7,4 92,6 100,0
Istituto:TPIC81000X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC81000X 86,1 13,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TPIC81000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
Istituto:TPIC81000X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,0 9 15,0 21 35,0 690 8.109 80.068
13,5 13,9 21,1
1.180 16.170 99.999
23,0 27,7 26,3
1.130 11.098 99.999
22,0 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
40,0
2.125 23.077 99.999
41,5 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRAPANI SICILIA ITALIA
Incarico nominale
71 812 7.359
%
N° 93,4 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,3 1,2 1,4
3 21 1.143
%
N° 4,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,3 0,7 0,5
% 33 49
0,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,8 5,2 30,8 24,8 1,9 3,4 63,5 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 20,1 32,7 41,2 9,6 9 28,8 29,7
Situazione della scuola: TPIC81000X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti è stabilizzato nella scuola (il 40% dei docenti è in servizio nella scuola da oltre 10 anni). Pochi sono i docenti in servizio con contratto a tempo determinato. Quasi tutti i docenti posseggono le competenze informatiche di base ed alcuni di loro sono in possesso della certificazione ECDL. Tutto il personale della scuola è in possesso della formazione di base prevista dalle vigenti disposizione in materia di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro. Qualche docente ha è formatore nell'ambito delle TIC.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti posseggono inadeguate competenze sull'utilizzo delle TIC Nessun docente possiede competenze CLIL, pochissimi possiedono competenze certificate nelle lingue straniere. Non tutto il corpo docente è aperto alla formazione e all'innovazione didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81000X
% classe 1 52
100,0
classe 2
% classe 2 69
100,0
classe 3
% classe 3 61
100,0
classe 4
% classe 4 67
100,0
classe 5
% classe 5 58
100,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
3.658
93,0
3.890
94,0
3.875
94,1
4.016
93,8
4.162
94,3
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
104
100,0
% classe 2 140
95,9
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
4.309
94,0
4.282
95,0
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TPIC81000X
7 27
8 41
9 22
10 22
Lode 12
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
19,9
30,1
16,2
16,2
8,8
8,8
- Benchmark* TRAPANI
1.277
1.144
916
721
258
162
28,5
25,5
20,5
16,1
5,8
3,6
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRAPANI
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRAPANI
-
0,3
-
0,6
-
0,9
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,7
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
94
2,4
115
2,9
84
2,1
65
1,5
50
1,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
3
3,0
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 2
1,4
- Benchmark* TRAPANI
59
1,3
44
1,0
34
0,7
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
4,5
% classe 3
classe 4
1
1,7
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
113
3,0
99
2,4
86
2,1
60
1,4
45
1,0
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC81000X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
2,1
% classe 3 1
0,7
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
68
1,5
55
1,2
37
0,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria la percentuale di ammissione alla classe successiva è del 100% e nessun alunno ha abbandonato gli studi. Per la classe prima della scuola secondaria di primo grado la percentuale di ammissione alla classe successiva è del 100%, di conseguenza nessun alunno, al termine dell'anno scolastico, si è ritrovato nei criteri di non ammissione e precisamente : - che abbia riportato insufficienze particolarmente gravi e diffuse tali da compromettere nell’anno successivo la frequenza con profitto del corso di studi - che abbia riportato una valutazione insufficiente nella condotta - che abbia superato il numero di assenze previste. Per la classe seconda della scuola secondaria di primo grado la percentuale di ammissione alla classe successiva è del 95,9% Come punto di forza rimane che nessun alunno ha abbandonato gli studi in corso d'anno. La scuola ha elaborato in sede dipartimentale le schede di valutazione relative a tutte le discipline per alunni normodotati, DSA e con disabilità e i criteri di valutazione mostrano nel complesso di essere adeguati a garantire il successo formativo. A conclusione del I ciclo il numero degli alunni che consegue una valutazione con dieci o con dieci e lode, colloca la scuola al di sopra della media nazionale. Inoltre la percentuale di alunni che superano l'Esame di Stato con sei è inferiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la classe seconda della scuola secondaria di primo grado è presente una percentuale (4,1%), di non ammissione alla classe successiva, dovuta alla frequenza saltuaria che compromette il processo di apprendimento. Si tratta di alunni appartenenti a famiglie che vivono situazioni di degrado economico-sociale. Nonostante le continue sollecitazioni da parte della scuola, e le richieste di intervento dei Servizi alla persona del Comune, questi alunni registrano una frequenza discontinua e saltuaria.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'indicatore corrisponde esattamente alla realtà del nostro Istituto. La nostra scuola adotta criteri per garantire il successo scolastico e sostiene il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo ad ognuno il successo formativo.Le situazioni di insuccesso sono legate a condizioni di degrado socio-economico rispetto alle quali la scuola spesso è impotente.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPIC81000X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
52,6
60,3 60,9
-1,4
48,4
-9,8
TPEE810012 - II B
63,6
1,4
56,8
-1,3
TPEE810012 - II C
61,5
-0,6
44,7
-13,6
TPEE810012 - II D
54,4
-7,8
62,0
3,8
49,2
56,7
52,6
-4,8
TPEE810012
53,9
n/a
ITALIA
TPEE810012 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-3,2 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
65,6
49,2 55,5
-3,8
60,0
-2,2
TPEE810012 - V B
63,4
4,1
69,2
6,9
TPEE810012 - V C
21,9
-37,7
68,4
6,3
63,9
55,5
65,6
3,5
TPEE810012
54,0
n/a
n/a
TPEE810012 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 -10,9
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
62,1 62,1
0,0
TPMM810011
63,9
TPMM810011 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
48,7
0,0
57,6
0,0
TPMM810011 III B
64,5
0,0
66,1
0,0
TPMM810011 III C
67,9
0,0
63,2
0,0
TPMM810011 III D
50,6
0,0
55,3
0,0
TPMM810011 III E
72,7
0,0
69,4
0,0
TPMM810011 III F
67,1
0,0
66,1
0,0
TPMM810011 III G
69,9
0,0
54,0
0,0
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPEE810012 - II A
2
3
2
2
2
2
8
2
0
1
TPEE810012 - II B
4
4
0
1
8
1
4
4
6
1
TPEE810012 - II C
3
3
4
4
6
8
8
1
0
2
TPEE810012 - II D
6
1
2
3
3
2
3
1
4
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC81000X
23,8
17,5
12,7
15,9
30,2
20,6
36,5
12,7
15,9
14,3
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPEE810012 - V A
8
3
3
2
4
2
7
5
3
2
TPEE810012 - V B
1
5
4
6
2
0
2
3
13
0
TPEE810012 - V C
14
0
0
0
0
0
4
2
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC81000X
44,2
15,4
13,5
15,4
11,5
3,9
25,5
19,6
43,1
7,8
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPMM810011 III A
9
2
0
3
2
4
4
1
2
5
TPMM810011 III B
5
1
2
7
6
1
1
7
5
7
TPMM810011 III C
1
5
2
5
7
1
4
4
7
4
TPMM810011 III D
5
4
5
1
0
3
5
3
0
4
TPMM810011 III E
0
4
1
5
8
2
2
2
3
9
TPMM810011 III F
3
2
5
7
7
0
2
10
6
6
TPMM810011 III G
1
3
3
5
8
2
7
10
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC81000X
17,9
15,7
13,4
24,6
28,4
9,7
18,7
27,6
17,9
26,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 22
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC81000X 2,8 97,2 20,1 79,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC81000X 62,6 37,4 14,6 85,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le classi della scuola secondaria di primo grado il punteggio medio dell'Istituto risulta quasi sempre superiore ai valori numerici della Sicilia, sud e isole e Italia, tranne che per alcune classi. La scuola secondaria di I grado assicura a quasi tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. I nostri alunni si collocano nei livelli in italiano e matematica più alti in posizioni percentuali superiori rispetto ai parametri di riferimento nazionale e regionale e i nostri alunni che si collocano nei livelli più bassi in italiano e matematica sono in punti percentuale di meno rispetto alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria i risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica non sono soddisfacenti, evidenziando un gap formativo rispetto a Istituti con lo stesso ESCS. In particolare si rileva per una classe quinta un livello di italiano molto al di sotto della media (-37,7). Pertanto la scuola primaria non assicura esiti uniformi tra le classi così come si evidenzia nella tabella 2.2.c.1, dove la percentuale della scuola si distacca molto da quella nazionale. Per le classi della scuola primaria e qualche classe della scuola secondaria di primo grado si registra una certa variabilita' di risultati tra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Vi è una differenza accentuata tra i due ordini di scuola dell'Istituto probabilmente dovuto al contesto socio-economico-culturale di provenienza degli alunni degli. Per la scuola primaria, il punteggio di italiano e matematica raggiunto dagli studenti della nostra scuola alle prove INVALSI e' complessivamente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra le classi quinte della scuola elementare per l'italiano risulta vistosamente superiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica risulta superiore alla media nazionale. Per la scuola secondaria di I grado il punteggio di italiano e matematica raggiunto dagli studenti alle prove INVALSI raggiunge valori superiori alla media nazionale, assicurando a quasi tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di traguardi di competenza. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica risulta decisamente inferiore alla media nazionale. Alla luce di dati cosÏ differenti per i due ordini, la scuola ritiene opportuno attribuire una valutazione intermedia pari a 4 della rubrica di valutazione anche se la scuola secondaria di primo grado si colloca sicuramente a livelli piÚ alti.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso griglie di valutazione comuni in ognuno dei due ordini di scuola che assegnano il giudizio o il voto di comportamento tenendo conto della regolaritĂ della frequenza, della partecipazione costruttiva in classe, dell'etica della responsabilitĂ e dell'autonomia, della collaborazione e spirito di gruppo, del rispetto delle regole. Non si riscontrano comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta in modo sistematico le competenze di cittadinanza degli studenti come lo sviluppo del senso della legalitĂ , l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi. Si rileva la mancanza di un sistema di misurazione basato su indicatori e parametri di rifermento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola non sono mai state costruite griglie o rubriche valutative per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza intese come competenze trasversali e competenze sociali e civiche. Da valutazioni legate al percepito si rileva che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' pi첫 che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Un buon numero di studenti a conclusione del 1^ ciclo di studi raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Nelle classi non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma dovrebbe potenziare l'utilizzo di strumenti di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TPIC81000X
5,3
% Artistica 1,9
% Linguistica 5,3
% Professionale 21,4
% Scientifica 22,8
% Tecnica 19,5
% Umanistica 24,2
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TPIC81000X TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 112 68,3 52 2.545 70,0 1.091 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,7 30,0 27,7 29,1
164 3.636 39.496 450.107
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TPIC81000X - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 105 93,8 47 90,4 2.252 24.338 276.676
92,7 90,2 90,9
879 8.008 93.486
87,1 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado (del corrente a. s.) sono positivi. Gli alunni risultano ammessi alla classe successiva, con le seguenti valutazioni: il 55% livello basso (voto 6/7); il 30% livello medio (voto 8); il 15% livello alto (voto 9/10). Per la scuola secondaria di I grado i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono stati soddisfacenti e superiori alla media nazionale, sia tra gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo che tra coloro che non l'hanno seguito.Anche chi non segue il consiglio orientativo i risultati a distanza sono buoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un gap nella valutazione degli studenti in uscita dalla scuola primaria rispetto alla valutazione che gli stessi conseguono a conclusione del primo anno della scuola secondaria di primo grado.Si registra un abbassamento dei livelli di profitto degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola sec primo grado. Per la scuola secondaria di I grado, il consiglio orientativo è seguito in percentuale inferiore alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento. Gli alunni del primo ciclo della scuola primaria e secondaria di 1째 grado sono stati quasi tutti ammessi alla classe successiva. Esiste un gap valutativo tra i risultati degli alunni al termine della scuola primaria e quelli del primo anno della secondaria di I grado.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 30
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Esisito conclusivo Partecipazione attiva Autonomia e organicitĂ nel lavoro scolastico RISULTATI A DISTANZA PRIMARIA/SECONDARIA
pagina 31
ESITI CONCLUSIVI.pdf processi apprendimento partecipazione tutte le classi.pdf APPRENDIMENTI.pdf RISULTATI A DISTANZA.pdf
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 7,2 Medio - basso grado di 4,2 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,9 21 Alto grado di presenza 66,7 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 7 Medio - basso grado di 5,3 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 17,9 Alto grado di presenza 68,4 70,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIC81000X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,6
92,3
89,3
Si
89,6
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
87,5
87
83,4
Si
87,5
85,3
81,3
No
83,3
76,5
57,9
Si
85,4
87,6
80,7
No
39,6
29,1
29,3
No
16,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIC81000X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,8
92,4
87
Si
86,8
91,5
86,7
Si
86,8
88,3
83,6
Si
86,8
86,9
81,7
Si
86,8
84,3
79,6
No
76,3
77,9
58,4
Si
92,1
92,4
86,2
No
28,9
24,5
28,3
No
15,8
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola,a partire dei documenti ministeriali, ha elaborato un curricolo d'Istituto e ha definito i traguardi di competenze delle varie discipline. I progetti curricoli ed extracurricolari, elaborati in sede di dipartimenti e commissioni di lavoro, rispondono alle attese educative e formative dell'utenza. In questo contesto tutta la progettualità scolastica è in raccordo con il curricolo dell'istituto, quindi con i bisogni formativi dell'utenza . Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere e definite tutte le fasi delle attività curriculari ed extra-curriculare di ampliamento dell'offerta formativa.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha individuato e definito un curricolo per le competenze trasversali.Non sempre ilcurricolo d'Istituto si cala nella pratica didattica, manca la definizione degli obiettivi minimi per ogni disciplina e per ogni anno di corso, sono da definire meglio i traguardi di competenza delle varie discipline nei diversi anni di corso.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,1 34,5 Alto grado di presenza 50 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,4 Medio - basso grado di 10,5 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 33,2 Alto grado di presenza 52,6 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
62,5
66,4
71,2
Si
83,3
91,1
86,4
Si
62,5
66
64,1
Si
58,3
56,6
57,4
Si
93,8
90,2
82,3
No
72,9
65,8
58,6
No
58,3
51,7
42,2
No
16,7
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,7
82,7
80,2
Si
78,9
71,2
73,5
Si
71,1
69,8
60,6
Si
92,1
87,1
81,4
Si
68,4
59,2
57,9
Si
92,1
90,9
86
No
71,1
65,8
63,4
No
60,5
55,9
53
No
13,2
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico i docenti di scuola primaria programmano in sede dipartimentale per ambiti disciplinari e i docenti di scuola secondaria in dipartimenti disciplinari definendo le unità di apprendimento per classi parallele. Inoltre è stato creato il Dipartimento continuità per una programmazione del curricolo verticale. Durante l'anno scolastico vengono effettuati gli incontri dipartimentali per l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione e la formulazione delle prove comuni per classi parallele. Anche in sede di consigli di classe ed interclasse si procede alla verifica della progettazione della singola classe e alla progettazione di unità di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede dipartimentale la revisione della progettazione risulta inefficace a causa dei tempi ridotti per via dei vincoli contrattuali. Manca la progettazione sistematica di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze. L'analisi delle scelte adottate e il controllo/revisione della progettazione sono da perfezionare.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,9 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TPIC81000X
Riferimento Nazionale % 30,9
8,3
13,7
18,9
68,8
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,1 18,9 Prove svolte in 1 o 2 2,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 76,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,7 44,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,2 46,9 discipline
Situazione della scuola: TPIC81000X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 0 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,2 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
6,3
9,1
15,6
56,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: TPIC81000X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
0
10,3
10,6
36,8
35
37,2
Situazione della scuola: TPIC81000X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In armonia con quanto indicato dai documenti ministeriali la nostra scuola valuta conoscenze e abilità/traguardi di competenze che gli alunni devono raggiungere nelle varie discipline. La valutazione viene effettuata attraverso griglie di valutazione comuni elaborate in sede dipartimentale. La scuola formula prove strutturate secondo assi disciplinari per classi parallele che vengono somministrate due volte l'anno prima della chiusura quadrimestrale. Stabilisce inoltre i criteri comuni per la correzione. In sede di consiglio di classe e interclasse è prevista la condivisione dei risultati della valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i docenti non utilizzano prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione. La progettazione di interventi specifici di recupero a seguito della valutazione degli studenti non è frutto di un processo condiviso.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella costruzione del curricolo la scuola pone attenzione sia al contesto sociale che ai bisogni educativi degli alunni. E' una scuola in movimento verso pratiche attuative di nuove strategie miranti alla modernizzazione ed all'innovazione e sta procedendo verso pratiche di monitoraggio e controllo delle proprie attivitĂ . La nostra scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono state inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 79,3 Orario ridotto 0 4,7 Orario flessibile 8,3 15,9
Situazione della scuola: TPIC81000X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TPIC81000X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,7 92,2 Orario ridotto 2,6 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81000X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,3
79,0
52,4
Si
43,8
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
6,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81000X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,8
83,9
82,8
Si
42,1
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
No
10,5
8,9
12,1
No
2,6
7,6
5,6
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pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TPIC81000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81000X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
56,9
38,3
Si
72,9
81,8
89,8
No
2,1
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TPIC81000X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC81000X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,3
70,8
71,1
Si
78,9
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
7,9
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per ogni laboratorio ha individuato un referente che si occupa di coordinarne l'utilizzo, provvede alla cura delle attrezzature. E' stato stilato inoltre un regolamento che ne disciplina il corretto utilizzo. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità, ma tutti gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali. La scuola assicura la presenza dei supporti didattici nelle classi (tutte sono dotate di almeno un pc e quasi tutte di LIM), ad ogni classe è assegnato un badget per l'acquisto di materiali per attività scientifiche ed espressive, inoltre vi sono due biblioteche nella sede centrale a disposizione di docenti ed alunni. La scuola attua un tempo scuola strutturato su 30 ore settimanali e l'orario delle lezioni di 30 ore curricolari è distribuito su 6 giorni settimanali, dal lunedì al sabato dalle 08,30 alle 13,30. Si ritiene che questa distribuzione del tempo scuola in sei giorni settimanali sia più proficua per favorire gli apprendimenti degli alunni. I progetti dell'ampliamento dell'offerta formativa e le attività di recupero vengono effettuati in orario curricolare ed extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso figure di coordinamento che però possono dedicare solo poco tempo a tale mansione. Inoltre l'aggiornamento dei materiali nei laboratori non viene effettuato per mancanza di fondi. Il badget assegnato alle classi per i materiali didattici risulta molto limitato per mancanza di fondi.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi vengono sperimentate didattiche innovative quali: - didattica laboratoriale; - Didattica metacognitiva; - Utilizzo delle nuove tecnologie. Per alcuni progetti vengono formati gruppi di lavoro tra docenti per la realizzazione di modalitĂ didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti e non tutti i consigli di classe sono aperte alle sperimentazioni didarriche. La mancanza di un numero adeguato di supporti tecnologici che permetta la contemporaneitĂ delle attivitĂ in tutte le classi. Assenza di un tecnico (assistente informatico) che faccia da supporto nell'aula multimediale e per la manutenzione ordinaria delle LIM. Mancanza di fondi per la manutenzione da affidare a tecnici esterni.
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pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 30 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 100 n.d. n.d. 36,4 58,3 n.d. 27,3 53,1 n.d. 36,4 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 50,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 38 34,5 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 32 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 44,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61,2 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % 100 n.d. n.d. 36,7 54,5 51,8 n.d. 31,7 48,5 44 n.d. 54,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 25 31,2 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,2 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC81000X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 51,6 49,7 48 Azioni costruttive 29 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 14 30 32,3 32,2
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TPIC81000X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,00
0,8
1,3
1
0,99
0,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno nell'ambito del Progetto Accoglienza viene socializzato a tutti gli alunni il Regolamento d'Istituto, si invitano le famiglie a leggere il Regolamento e a sottoscrivere con la scuola il patto di corresponsabilità. Inoltre si promuovono in alcune classi nella quotidianità didattica la condivisione di regole attraverso attività di gruppo, fruizione di spazi comuni, svolgimento di lavori con assegnazione di compiti e ruoli e conseguente responsabilizzazione. Nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta formativa sono previsti specifici progetti curricolari ed extracurricolari che oltre a promuovere la riflessione su tematiche di cittadinanza,favoriscono l'acquisizione di competenze sociali e civiche . In alcuni di questi progetti gli alunni sono stati protagonisti attivi (es. attività di "ciceroni" per presentare le bellezze artistiche del territorio ai cittadini, hanno visitato i luoghi della politica interagendo con le più alte cariche dell'amministrazione comunaleL'Istituto ha istituito la settimana della legalità durante la quale si affrontano in modo specifico tematiche legate alla cittadinanza responsabile e agita. Gli alunni hanno interagito attivamente promuovendo interviste a magistrati, giornalisti ecc. e producendo lavori di approfondìmento. Generalmente i conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Negli ultimi anni non si registrano casi gravi di comportamenti problematici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i consigli di classe o di interclasse hanno aderito attivamente ai progetti proposti nell'ambito consigli di classe e di interclasse sono liberi di aderire o meno ad alcuni dei progetti proposti nell'ambito dell'educazione alla legalità' o della convivenza civile, per cui gli alunni di alcune sezioni sono risultati penalizzati.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TPIC81000X
28,8
20,8
13,5
59,6
66
61,2
11,5
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' curriculari ed extracurriculari per favorire l'inclusione degli studenti BES nel gruppo dei pari. Si utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati collaborano costruttivamente gli insegnanti curricolari. Tali piani vengono monitorati con regolarità. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi special con la stesura dei PDP che sono aggiornati con regolarità. Si sono realizzati numerosi progetti a carattere inclusivo con la partecipazione di Enti ed Associazioni presenti sul territorio. Sono presenti pochi alunni stranieri (0,8% nella scuola secondaria di I grado). La scuola ha realizzato attività sulla valorizzazione delle diversità, con ricaduta positiva.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carente risulta su questi aspetti la continuità con le altre scuole di provenienza degli alunni BES. Dovrebbero essere incentivati in orario curriculare i laboratori del "Fare e del "Sapere" con esperienze senso-percettive e manipolative per gli alunni BES che presentano con particolari difficoltà comportamentali.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No Si No Si
2,1 41,7 6,3 20,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,3
8,8
14,5
No
18,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
87,7
87,8
No
23,7
21,9
28,2
No Si No No
7,9 55,3 7,9 26,3
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
13,2
14,7
24,7
No
15,8
18,7
20,6
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,6
77,1
76,9
No
10,4
16,6
21,9
No
25
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
Si
22,9
22,6
14,8
Si
43,8
53,8
52,9
Si
68,8
70,2
40,7
No
4,2
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
68,4
79,9
76
No
10,5
19,5
22,8
No
47,4
49,1
46,1
No
76,3
75,1
72,4
No
31,6
29
24,4
Si
60,5
61,4
61,8
Si
71,1
79,1
73,9
No
2,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Gli studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento sono gli alunni con BES con DSA, con svantaggio socio-culturale, diversamente abili, con difficoltà di concentrazione per i quali la scuola pone particolare attenzione nella stesura di PDP, PEI-PEP che vengono monitorati e valutati periodicamente. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con difficoltà sono l'attuazione di una didattica inclusiva e l' applicazione di strategie metodologiche specifiche che risultano efficaci nella maggior parte dei casi. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini mediante la realizzazione di progetti extracurriculari per il potenziamento della lingua inglese, l'avviamento allo studio del latino, laboratori musicali, teatrali, partecipazione a competizioni musicali a carattere anche nazionale. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati si realizzano attraverso lavori per gruppi di livello diffusi in quasi tutte le classi. La scuola progetta unità per il potenziamento delle competenze in alcune discipline (lingua inglese, avviamento al latino)
pagina 52
Non sono molto praticate gare disciplinari e/ o competizioni interne ed esterne. I corsi di recupero pomeridiano si sono attuati solo per le classi 3°-4°-5° della scuola Primaria e per alcune classi 1° della Scuola Secondaria di Primo grado. La mancanza di uno sportello per il recupero e del supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Per gli alunni diversamente abili e alunni con DSA le verifiche fanno riferimento ad apposite griglie di valutazione.Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TPIC81000X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
72,9
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
56,3
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
No
54,2
52
61,3
No
10,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TPIC81000X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
95,4
97,4
Si
76,3
75,5
74,3
Si
100
94
95,5
Si
78,9
69,8
70,4
Si
78,9
70,8
67,7
No
52,6
46,3
48,6
No
10,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Notevole importanza nella nostra scuola, viene data all'accoglienza. Si sono realizzati progetti di continuità e di accoglienza. Si sono effettuati degli incontri ponendo particolare attenzione al passaggio dei bambini della scuola dell'Infanzia alla scuola Primaria e al passaggio dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria di I grado. A tal fine si è organizzata una giornata di accoglienza "Open Day" affinché gli alunni e i loro genitori possano prendere contatto con la nuova scuola, incontrare la Dirigente e i docenti per avere ulteriori delucidazioni sull'Offerta Formativa del nostro Istituto e per facilitare il loro inserimento nella futura scuola. La scuola organizza attività e progetti che prevedono la partecipazione congiunta di alunni della scuola dell'Infanzia, primaria e secondaria di I grado. Gli insegnanti di ordine di scuola diversa per la formazione delle classi al fine di garantire l'omogeneità delle classi fra loro. Inoltre monitora i risultati nel passaggio da un ordine all'altro e mette in atto azioni per rendere efficace la continuità educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso nella formazione delle classi si è rilevato la poca informazione circa le abilità e i disturbi di comportamento che presentano i vari soggetti, specialmente gli alunni che provengono da altri plessi scolastici.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TPIC81000X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC81000X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
65,8
69,2
82,6
No
21,1
36
57,7
No
31,6
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
23,7
27
31,7
Si
55,3
61,2
63,3
No
50
54,3
74
No
21,1
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza attività di orientamento rivolto agli studenti delle classi terminali del nostro Istituto al fine di orientarli nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. A tal proposito, i docenti in raccordo con gli altri docenti dei diversi ordine di scuola programmano visite, progetti ed attività didattiche mirate a far conoscere l'offerta formativa e la struttura degli Istituti presenti nel nostro territorio. Con queste attività vengono coinvolti non solo gli studenti ma anche i genitori di tutti gli alunni delle classi finali e il tutto si conclude con l'Open Day. I nostri docenti considerando, nel corso del triennio, le inclinazioni e le attitudini dei loro studenti, consigliano a loro e alle loro famiglie l'indirizzo scolastico più adatto. Da un monitoraggio effettuato dalla scuola, si evince che la maggior parte degli studenti e delle famiglie seguono il consiglio orientativo proposto dalla scuola.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di una didattica specificamente orientativa. La scuola non predispone un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli alunni. La scuola non monitora a conclusione del I ciclo i risultati delle proprie azioni di orientamento e dovrebbe avviare un monitoraggio più sistematico sui risultati a distanza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un buon livello di strutturazione. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è sufficientemente consolidata. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie.La scuola non compie una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti e non raccoglie informazioni sui bisogni formativi del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola non monitora a conclusione del I ciclo i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito nel POF la missione dell’Istituto e le macroaree prioritarie che attraversano il curricolo verticale dall’infanzia alla sec. di primo grado: valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio; educazione alla legalità e alla cittadinanza, educazione ambientale, recupero e potenziamento delle eccellenze, continuità ed orientamento, educazione alla creatività, allo sviluppo delle competenze artistiche e allo sport. Queste macroaree vengono realizzate dall'infanzia alla secondaria di primo grado attraverso varie attività curriculari ed extra curricularia con l’apporto fattivo e costruttivo delle associazioni presenti nel territorio. Prima dell’iscrizione la scuola fornisce alle famiglie un “mini-pof”, una scheda sintetica del Pof d’Istituto e negli incontri scuolafamiglia di ottobre viene presentato il POf aggiornato con le attività dell’anno in corso. Inoltre sul sito istituzionale è pubblicato il POf e vengono fornite informazioni sulle varie attività curriculari ed extra-curriculari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato messo a punto un sistema organizzativo che permette una collaborazione più fattiva delle famiglie nella elaborazione del POF. La componente genitori ed Ata interviene solo all'interno del Consiglio di Istituto nel definire gli indirizzi generali e nell'adottare il POF. Nonostante le sollecitazioni a lavorare in funzione della missione comune e delle scelte prioritarie alcuni docenti tendono a ripercorrere il lavoro di routine svolto negli anni precedenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica gli obiettivi e le azioni per il loro raggiungimento degli obiettivi in modo collegiale attraverso incontri dipartimentali e commissioni di lavoro (GLI, POF, Accoglienza, continuità e orientamento, commissione recupero potenziamento, visite guidate e viaggi di istruzione) per la stesura di progetti curriculari ed extracurricolari. Il Collegio dei docenti è articolato nel Dipartimento continuità che prevede al presenza di alcuni docenti di tutti gli ordini di scuola, nei dipartimento per l'infanzia, nei tre dipartimenti della scuola primaria relativi all'area linguistico-artistico-espressiva, matematico-scientifico-tecnologica e area storico sociale, nonche nei dipartimenti disciplinari della scuola secondaria di primo grado. La progettazione curriculare ed extra curriculare viene monitorata quasi mensilmente durante i Consigli di intersezione, interclasse e di classe attraverso delle griglie predisposte delle Funzioni strumentali POF. A metà anno scolastico prima in sede dipartimentale e poi il sede collegiale viene effettuata una verifica intermedia sulla progettazione effettuata. Le Funzioni strumentali POF somministrano delle schede di monitoraggio agli alunni e ai docenti sulle attività svolte, sulle visite guidate e i viaggi di istruzione. A fine anno compilati dei questionari di autovalutazione rivolti agli studenti, ai genitori, ai docenti e al personale Ata. Nell'ultimo Collegio dei docenti vengono riportati i risultati complessivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si fatica a coinvolgere tutti nell'analisi ragionata dei risultati. Spesso alle attività di monitoraggio svolte durante l'anno non segue una riflessione critica e un piano fattivo di miglioramento.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 26,7 Tra 500 e 700 € 34,6 34,3 Tra 700 e 1000 € 30,8 28 Più di 1000 € 9,6 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TPIC81000X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X %
Riferimento Nazionale %
80,00
71,2
70
72,8
20,00
28,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TPIC81000X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 86,59
61,7
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TPIC81000X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 85,00
76,5
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIC81000X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X %
28,17
26,4
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIC81000X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 88,24
50,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti Si 90,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 19,2 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,8 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,7 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X Si 90,4 78,9 Si 71,2 63,9 No 1,9 1,1 No 11,5 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,7
9,6
10,6
No
5,8
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti Si 55,8 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 65,4 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X Collegio dei docenti No 59,6 58,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 59,6 43,1 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,8 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti Si 84,6 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 3,8 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 44,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,9 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti Si 86,5 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,8 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 2 Il Dirigente scolastico No 15,4 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti No 19,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 73,1 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 65,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 19,2 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti No 38,5 37,4 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TPIC81000X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X Collegio dei docenti Si 92,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 25 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,2 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,17
50,2
47,3
55,6
0,44
3,1
1,9
2,6
31,35
26,2
28,5
24,3
11,04
21,1
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC81000X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC81000X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40,5
35,9
40,1
11,9
6,5
9
8,8
42,06
29,7
25,3
29,6
46,03
27,3
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato definito un organigramma e un funzionigramma d'Istituto sia per il personale docente che per il personale Ata. Ad ogni incarico fa seguito una nomina formale con l'indicazione dei compiti e responsabilità. Nel Pof e nella Contrattazione integrativa d'Istituto tali compiti e responsabilità vengono declinati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il tentativo di promuovere una leadership diffusa, cercando di coinvolgere più soggetti in compite e responsabilità spesso i compiti alla fine vengono portati avanti realmente da un gruppo ristretto di docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TPIC81000X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 13
8,62
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TPIC81000X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 2143,31
8546,55
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TPIC81000X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 39,92
85,64
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TPIC81000X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % n.d.
14,13
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TPIC81000X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC81000X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
19
15,5
0
11,5
16,3
13,3
0
13,5
13,7
9,4
0
30,8
37,3
48,5
1
23,1
21,2
28,4
0
1,9
7
11,6
2
28,8
32,8
36,6
0
38,5
34,6
27,3
0
9,6
17,8
20,6
0
23,1
12,7
14,9
0 0
17,3 23,1
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TPIC81000X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 1,00
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TPIC81000X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 35,08
32,9
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TPIC81000X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIC81000X gli indirizzi generali fissati dal C.d.I, ha contribuito a promuovere il curricolo verticale, il successo scolastico e la motivazione ad apprendere, l' integrazione dei bambini diversamente abili. Consapevolezza del se', coordinazione dinamica Ha potenziato le 4 abilita' fondamentali richieste nelle certificazioni internazionali. Ha contribuito a migliorare le abilita' di ascolto e produzione orale, la pronuncia, le conoscenze lessicali, la prontezza e fluidita' nella conversazione. Affinamento delle competenze ritmiche e musicali, sviluppo della socializzazione e della sfera emotivo-creativa, sviluppo della capacita' di costruzione di un proprio ruolo all'interno di attivita' didattiche complesse di gruppo (prove, concerti)
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TPIC81000X
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,3 46,9 Basso coinvolgimento 26,9 25,3 Alto coinvolgimento 30,8 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma annuale è l'interfaccia del POf, nel senso che le Vista la complessità di un Istituto comprensivo, la scuola poche risorse disponibili vengono curvate sulle esigenze del necessiterebbe di maggiori risorse. POF. Nell'arco di un biennio l'Istituto si è speso progressivamente per allocare le risorse sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola indirizza le risorse verso le priorità, utilizzando le energie intellettuali interne, le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto. C'è condivisione interna e esterna ma il controllo dei processi e il monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi individuati non sempre riesce a produrre un fattivo piano di miglioramento in quanto si fatica a coinvolgere tutti nell'analisi e nella riflessione sui dati raccolti. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche ma non sempre tutti coloro che hanno compiti e responsabilità li assolvono in modo preciso e puntuale e qualche volta le persone più responsabili si fanno carico di compiti di altri. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TPIC81000X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TPIC81000X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC81000X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 1,9
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
5,8
8,7
15,3
0
3,8
3,8
5,6
0
19,2
19,8
21,1
1
32,7
39,1
46
0
15,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 9,6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TPIC81000X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 120,73
31,7
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TPIC81000X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 14,59
47,6
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TPIC81000X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X 0,24
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti nei primi mesi dell'anno scolastico elabora il Piano di aggiornamento annuale. La scuola ha posto particolare attenzione alle esigenze formative legate alle problematiche degli alunni BES e alle TIC e alle Nuove Indicazioni per il curricolo. Particolarmente proficui sono risultati i corsi sulle competenze informatiche di base e sulla LIM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti che registrano carenze nell'utilizzo delle Tic hanno sentito l'esigenza di partecipare attivamente a corsi di formazione promossi dalla scuola o da altri Enti. Manca una riflessione sistematica sulle didattica per competenze e per compiti di realtà. Mancano attività di auto aggiornamento e condivisione di strumenti e materiali didattici.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. La scuola crea le condizioni affinché tutto il personale, se lo desidera, possa mettere al servizio della comunità le sue competenze che vengono autodichiarate o mostrate sul campo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aggiornamento del fascicolo personale a seguito della frequenza di percorsi formativi è su base spontanea. La scuola non raccoglie in modo sistematico i curricula di tutti i docenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIC81000X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC81000X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
59,6
60,5
53,5
Si
61,5
60,9
61,1
Si
42,3
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
63,5 67,3 71,2 76,9 25 21,2 82,7 76,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,5 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,2 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,5 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIC81000X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC81000X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
5,7
7
6,9
37
10
8,5
9,9
37
6,6
6,3
6,6
13 13 18 14 0 0 13 18
6,2 4,7 5 5,8 4,9 2,7 9,1 10,4
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti alle Commissioni e ai Dipartimenti. Le Commissioni si occupano di inclusione, elaborazione del POF, acquisti, accoglienza, continuità ed orientamento, commissione libri in comodato d'uso, commissione progetti per alunni "a rischio" e stranieri, attività extracurriculari, uscite, visite guidate e viaggi di istruzione. Il dipartimento continuità elabora il curricolo verticale. I dipartimenti disciplinari operano un raccordo preliminare sulla programmazione didattico-disciplinare sia curriculare che extracurriculare, elaborano i test d'ingresso e le prove comuni per classi parallele che vengono effettuate due volte all'anno, operano una verifica intermedia e finale delle attività. Alcuni docenti sentono l'esigenza di incontrarsi anche se risulta superato il tetto delle ore funzionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono vincoli normativi che obbligano il personale docente alla formazione continua. I vincoli contrattuali non permettono nella scuola secondaria di pianificare molti incontri tra i docenti. La condivisione di strumenti e materiali tra docenti deve essere potenziata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza alcune iniziative formative per i docenti ma avrebbe bisogno di un sistema normativo che obblighi il personale docente alla formazione continua sugli aspetti fondanti del fare scuola che attengono alla didattica. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ ma si basano sulla motivazione intrinseca e non sono portati a sistema. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti attraverso la formazione di gruppi di lavoro ben definiti ( Commissioni, dipartimenti)
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 34,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,6
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60,9 23,9 15,2
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,7 18,8 Bassa apertura 6,5 5,9 Media apertura 15,2 15,3 Alta apertura 56,5 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TPIC81000X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC81000X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
53,8 32,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,8
10,3
18,7
0 0 1
5,8 3,8 65,4
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TPIC81000X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC81000X per motivo) per motivo) 1
30,8
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,4
13,7
24
1
76,9
71,4
74,2
0
5,8
11,6
10,1
0
25
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TPIC81000X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC81000X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
40,4 25
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
61,5
38,4
44,3
0
32,7
18,1
16,7
0
11,5
11,6
9,7
0
0
6,2
12
0
32,7
24,8
30,5
0
5,8
2,9
20,2
0 0
7,7 13,5
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TPIC81000X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X No 21,2 27,1 Si 38,5 50,2 No 7,7 5,2 No 34,6 26,6 No 13,5 16,3 Si 59,6 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,4
58
57,6
No Si No
48,1 51,9 17,3
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TPIC81000X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TPIC81000X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
71,2
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha stipulato accordi di rete con altre scuole del territorio sulle seguenti tematiche: progetto di sperimentazione "Misure di accompagnamento alle Nuove Indicazioni per il curricolo" promosso dall'USR Sicilia; progetto educativo, teatrale e di ricerca "Cattive Ragazze"; multikulturalitĂ ; Sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre la scuola ha stipulato accordi con le associazioni del territorio per il potenziamento dell'offerta formativa. Nello specifico sono stati stipulati accordi con le associazioni di seguito riportate: - Associazione "Fare Ambiente" Convenzione per la realizzazione Scuola verde Progetto operativo 14 "aiuto alla fruizione e alla tutela della biodiversitĂ " avente come scopo principale la diffusione della conoscenza delle emergenze ambientali del territorio e l'importanza della tutela e valorizzazione dello stesso; - Associazione Archeoclub dItalia "Calatub" di Alcamo per la realizzazione del progetto "dalla preistoria alla costruzione di una polis" per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio; - Associazione Sirio per la realizzazione di un laboratorio di danza sportiva per gli alunni; - Associazione Culturale Mivas per la realizzazione di un laboratorio teatrale con rappresentazione finale per gli alunni della scuola secondaria di primo grado;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovrebbe essere migliorata la collaborazione sinergica con le strutture di governo territoriale ma soprattutto dovrebbero essere incrementati gli accordi di rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TPIC81000X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC81000X % 6,02
24,8
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TPIC81000X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 24,4 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,1 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,4 19,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TPIC81000X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC81000X n.d.
4,8
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,8 9 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77 Alto coinvolgimento 17,3 14,1
Situazione della scuola: TPIC81000X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione agli incontri scuola famiglia è stata nel corrente a.s. superiore al 90%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa solamente attraverso la partecipazione della componente genitoriale agli incontri del Consiglio di Istituto. Vengono effettuate forme di collaborazione con i genitori per La scuola ha coinvolto unicamente i rappresentanti dei genitori la realizzazione di interventi formativi per gli alunni Bes del Consiglio d’Istituto nella definizione del Regolamento La scuola ha attivato per i genitori uno sportello di ascolto con d'istituto e del Patto di corresponsabilità che sono stati la presenza di una psicologa del SERT, corsi socializzati alle famiglie negli incontri istituzionali. sull’alimentazione, un corso di informatica sull’utilizzo del Manca un comitato dei genitori che possa essere elemento registro elettronico. propositivo e propulsivo. La scuola utilizza anche il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o a collaborazioni con soggetti esterni pensando il territorio come risorsa. Essa e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.La scuola coinvolge i genitori nella partecipare alle iniziative che essa promuove, ma dovrebbe organizzarsi meglio per raccogliere le loro idee e i suggerimenti. Manca un Comitato dei genitori e sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi CURRICOLO Progetti a carattere inclusivo PARTECIPAZIONE GENITORI Scuola Primaria PRESENZA GENITORI scuola secondaria di 1째 PRESENZA GENITORI
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CURRICOLO.pdf Progetti Revisione Pai.pdf Presenza genitori Primaria.pdf Presenza genitori 2013 2015.pdf Presenza genitori Primaria.pdf
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i traguardi di competenza degli alunni della scuola primaria in italiano e matematica.
Portare tutte le classi della scuola primaria almeno allo stesso punteggio delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Ridurre la variabilità degli esiti La differenza di punteggio tra le classi parallele della medio delle classi della scuola scuola primaria primaria non deve essere superiore a cinque punti rispetto al punteggio medio della scuola
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare in tutte le classi la competenza "imparare ad imparare" e la capacità di risolvere problemi
L'80% degli alunni deve dimostrare di possedere adeguata autonomia e autoregolazione nell'apprendimento. Migliorare le capacità sociali e l'80% degli alunni deve civiche collocarsi, in una scala di livelli da uno a quattro, nei due livelli più alti.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi del Rav emerge che i nostri alunni a conclusione della scuola secondaria di primo grado in italiano e matematica superano la media nazionale nei livelli più alti (livello 4 e 5) e nei livelli più bassi (livelli 1 e 2) si attestano sotto la media nazionale. Tale situazione purtroppo non si presenta nella scuola primaria dove occorre lavorare per abbassare la percentuale degli alunni che si attestano ai livelli più bassi in italiano e matematica e innalzare il livello percentuale degli alunni che si attestano ai livelli più alti. Inoltre la scuola ha necessità di investire sulle competenze trasversali e sulle competenze sociali e civiche per le quali non è stato definito un curricolo verticale né sono state costruite rubriche valutative. Il piano di miglioramento riguarderà i seguenti ambiti: - Risultati nelle prove standardizzate nazionali (Rubrica di valutazione voto 4). Gli aspetti che collocano la scuola al di sotto della media nazionale riguardano i livelli in Italiano e matematica della scuola primaria e la variabilità degli esiti tra le classi parallele. - Competenze chiave e di cittadinanza (Rubrica di valutazione voto 5).Gli aspetti da migliorare nella nostra scuola per raggiungere traguardi di eccellenza riguardano il raggiungimento di un buon grado di autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e la definizione di un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, sociali e civiche.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
pagina 104
Definizione accurata nel curricolo d'Istituto degli obiettivi e traguardi di competenza delle discipline nei diversi anni scolastici. Progettazione di UDA per il recupero e il potenziamento delle competenze in italiano e matematica con relative prove comuni per classi parallele Costruzione di prove di valutazione autentiche per la valutazione delle competenze legate alla comprensione e problem solving Inserimento nel curricolo di indicatori sulle competenze trasversali, costruzione di una rubrica valutativa sulle competenze chiave e di cittadinanza Realizzazione di laboratori sulla metacognizione tesi ad applicare corrette strategie di lettura e di comprensione diun testo Laboratori di problem solving per l'acquisizione di abilitĂ logicomatematiche Promozione di metodologie didattiche innovative (gruppi di livello, classi aperte, utilizzo di tecnologie informatiche) Inserimento di compiti di realtĂ che impegnino tutti gli alunni nel miglioramento delle competenze chiave e di cittadinanza.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Istituzione del Gruppo di ricerca della scuola sperimentazione didattica per l'italiano e la matematica per la produzione di materiali/strumenti da condividere Sostituzione del dipartimento continuitĂ con il Gruppo di lavoro per la progettazione del curricolo d'istituto. Istituzione della Commissione legalitĂ e cittadinanza attiva per la promozione di percorsi sulle competenze civiche e sociali. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Formazione del personale docente su: Didattica metacognitiva, metodologie coinvolgenti finalizzate all'acquisizione di traguardi di competenza
SNV - Scuola: TPIC81000X prodotto il :10/10/2015 11:50:49
pagina 105
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'area di processo "Curricolo, progettazione e valutazione" si intende raggiungere le priorita' strategiche individuate attraverso la definizione accurata nel curricolo d'Istituto degli obiettivi e traguardi di competenza delle discipline nei diversi anni scolastici, la progettazione nella scuola primaria di UDA di recupero e potenziamento in italiano e matematica con relative prove per classi parallele. Tutto ciò attraverso l'implementazione di una progettazione condivisa in sede dipartimentale e di gruppi di lavoro sulla didattica e sulla valutazione degli studenti tesa a migliorare gli aspetti relativi ai Risultati nelle prove standardizzate nazionali e quelli riguardanti le competenze chiave di cittadinanza. Nell'area "ambienti di apprendimento" si realizzano laboratori per l'italiano e la matematica finalizzati a saper applicare corrette strategie di lettura/comprensione e di problem solving con l'utilizzo di metodologie didattiche innovative centrate su compiti di realtà. Nell'area "Orientamento strategico e organizzazione della scuola" si istituisce un Gruppo di ricerca didattica verticale per una azione di miglioramento dei processi cognitivi degli alunni, il gruppo di progettazione del curricolo e la commissione legalità per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche. Nell'area "Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane" verranno realizzate in maniera più sistematica e continuativa iniziative formative su metodologie didattiche motivanti per gli alunn