Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola CAPACCIO-SCALO

Page 1

SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIC8AZ00C IST. COMPR. CAPACCIO PAESTUM

pagina 1


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SAIC8AZ00C SAEE8AZ01E VA VB VC SAEE8AZ02G VA SAEE8AZ03L VA SAEE8AZ04N VA SAEE8AZ05P VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Basso Basso Alto Medio - Basso


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8AZ00C 0.0 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8AZ00C 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8AZ00C 0.0 1.0 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I. C. opera in un contesto socio-economico e culturale connotato da una spiccata vocazione turistica ed archeologica che rappresenta un indubbio punto di forza per tutta l'economia del territorio. A ciò si aggiunge una grossa fetta di popolazione impiegata nel settore primario che costituisce un ulteriore traino per l'economia locale. Tale benessere ha un innegabile riflesso anche sul contesto sociale di gran parte dell'utenza scolastica che, potendo contare su di un relativa tranquillità economica, collabora con la scuola nel sostenere numerose iniziative formative curricolari ed extracurricolari. Ulteriori stimoli per alunni e famiglie provengono dalla grande concentrazione sul territorio di importanti siti e reperti archeologici (Paestum, Velia, Caput aquis...) spesso scenari di mostre, concerti e rappresentazioni teatrali. Fin da piccoli, dunque, i bambini sono immersi in un'atmosfera che richiama spesso un opulento passato puntualmente rievocato e studiato fin dai primi anni di scuola primaria. Arte e storia materiale costituiscono, dunque, un potentissimo volano per lo sviluppo della sensibilità artistica di tanti discenti del nostro Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica presenta una non trascurabile percentuale di immigrati provenienti da etnie diverse, con usi, costumi e tradizioni differenti che, spesso, rendono difficile l'inserimento in un contesto sociale del tutto estraneo a quello dei paesi di origine. Tali studenti risentono del clima familiare sul quale gravano i problemi legati all'integrazione ed all'occupazione, problematica che investe anche parte della popolazione autoctona con disagi economici. Sono altresì presenti famiglie che, assorbite dai frenetici ritmi di lavoro, non sempre riescono a prestare attenzione alle esigenze dei figli i quali restano spesso abbandonati a se stessi. Tale situazione genera numerosi casi di disagio comportamentale, relazionale e di apprendimento tra gli alunni, che sfociano sovente e frequentemente in episodi di trasgressione delle regole, atteggiamenti scorretti e, talvolta, violenti che si riflettono inevitabilmente sul rendimento scolastico. E' sempre più elevata la presenza nelle classi di alunni con BES che richiedono interventi mirati e specifiche competenze professionali. Infine non trascurabile è la presenza di alunni che vivono i disagi e le difficoltà derivanti dallo status di genitori separati e/o di famiglie allargate con più figure genitoriali che non costituiscono comunque punti di riferimento stabili e sicuri. Pertanto il rischio dell'insuccesso, della ripetenza e dell'abbandono scolastico investe inevitabilmente anche la nostra scuola.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 4


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

Il territorio in cui operano le nostre scuole trae le sue origini dall'antica Poseidonia e comprende un vasto agglomerato urbano in continua espansione. L'odierna Paestum associa la duplice attrattiva di centro archeologico e di località balneare con ampie spiagge e ricca di attrezzature alberghiere. Sul territorio comunale insistono, inoltre, rinomate aziende casearie produttrici di apprezzatissimi latticini e derivati di carne di bufala che costituiscono una delle principali risorse economiche di esso unitamente ad altri prodotti tipici locali. Di primaria importanza, infine, sono alcuni siti di interesse ambientale quali l'Oasi dunale del WWF. Tutte queste risorse rappresentano uno stimolo per la formazione socio-culturale degli alunni del nostro Istituto immersi fin da piccoli in una realtà ricca di sollecitazioni che la scuola intercetta per arricchire la propria offerta formativa e collegarla alle peculiarità del territorio, su cui sono presenti svariate Associazioni culturali, sportive e ricreative che spesso interagiscono con i docenti attraverso proposte formative ad hoc e durature collaborazioni inerenti i principali temi dell'età scolare. Anche l'Ente locale ha da tempo intrapreso una sistematica collaborazione con l'Istituto non solo attraverso il servizio di scuolabus ma con attività da esso finanziate o cofinanziate su argomenti di rilevante importanza quali l'educazione alla legalità e la promozione di iniziative di carattere artistico e ambientale.

pagina 7

Il territorio in cui operano le nostre scuole è dislocato tra zona rurale e zona urbana, con un'utenza molto eterogenea e vasta. Peculiare caratteristica di esso che al tempo stesso ne costituisce anche un limite, è la sua vastità che rende difficoltosi i collegamenti tra i diversi plessi scolastici che finisce anche per condizionare le scelte organizzative della scuola stessa. Mancano strutture importanti quali cinema, impianti sportivi, teatro e piscine. Le poche esistenti non sono sufficienti a soddisfare il bisogno di aggregazione e le esigenze associative e ricreative delle giovani generazioni. Risultano poco adeguate le risorse istituzionali e le competenze rese disponibili per una più efficace proposta formativa integrata.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SAIC8AZ00C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

12.722,00

29.512,00

6.470.720,00

82.137,00

0,00

6.595.091,00

Gestiti dalla scuola

307.837,00

521.616,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

829.453,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

24.569,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.569,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

29.667,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

29.667,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

647.939,00

647.939,00

54.236,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

54.236,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:SAIC8AZ00C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,4

79,1

1,0

0,0

80,6

STATO

Gestiti dalla scuola

3,8

6,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

10,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,9

7,9

ALTRI PRIVATI

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

16,2

21,1

23,4

59,2

51,9

55,3

24,6

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Negli edifici dell'Istituto sono presenti laboratori di informatica (l'Istituto è TEST CENTER AICA), aule dotate di set LIM, aule attrezzate per la formazione a distanza dei docenti, apparecchiature elettroniche ad uso degli alunni disabili, tablet, aule e locali dotati di connessione LAN/WLAN e WIFI. Tutto ciò offre la possibilità: - a studenti e docenti di fruire di risorse digitali nella didattica in classe; - al personale docente e tecnico-amministrativo di avere accesso ai servizi on-line; - al dirigente scolastico di favorire la progettualità; - ai docenti di utilizzare in modo efficiente il registro elettronico. L'accesso alla rete, inoltre, consente di sfruttare le potenzialità dei set LIM nelle classi e di realizzare un nuovo e più dinamico ambiente di apprendimento in qualunque locale dell'Istituto. Le principali risorse economiche a cui l'Istituto attinge per l'acquisto di tali attrezzature e per il finanziamento delle attività didattiche programmate sono fondi di provenienza europea (PON FSE e FESR) e ministeriale (FIS). Solo in maniera marginale o residuale l'Istituto usufruisce di finanziamenti di provenienza privata: - le famiglie sostengono soprattutto la partecipazione dei propri figli ai viaggi di istruzione, ai concorsi musicali e alle rappresentazioni teatrali; - Ente locale, ASL, Istituti bancari e sponsor privati finanziano alcuni progetti curricolari ed extracurricolari nonchè l'acquisto di materiale di facile consumo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici dei singoli plessi scolastici dell'Istituto non hanno le medesime caratteristiche strutturali: molti di questi, infatti, necessitano ormai da anni di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, presentano barriere architettoniche ed impianti obsoleti, sorgono in aree ad elevato rischio idrogeologico. Non è raro infatti che si sia costretti, ogni anno, a sospendere l'attività didattica per alcuni giorni nei plessi di Scuola Primaria e dell'Infanzia di Gromola, Precuiali e Ponte Barizzo a causa delle sempre più frequenti esondazioni del fiume Sele le cui acque lambiscono tali plessi. Solo alcuni edifici hanno il Certificato di prevenzione incendi, le scale di sicurezza, le porte antipanico, i servizi igienici per i disabili. Anche i collegamenti pubblici tra le varie sedi dell'Istituto risultano poco frequenti. Il servizio di scuolabus comunale, infatti, è erogato solo per mezzo di pochi autobus che si alternano, in orario antimeridiano, nel trasporto degli alunni dei vari ordini di scuola. Ciò influisce pesantemente sull'organizzazione dell'attività didattica dell'Istituto, in quanto condiziona non solo l'orario di ingresso e di uscita degli alunni ma anche l'eventuale programmazione di attività didattiche extracurricolari da svolgersi in orario pomeridiano.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIC8AZ00C 131 97,8 3 2,2 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIC8AZ00C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIC8AZ00C

35-44 %

N°

-

0,0

SALERNO

169

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

25

19,1

1,1

2.139

1,1

12.754

2,4

126.086

55+ %

N°

42

32,1

14,2

5.732

15,8

32.710

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

64

48,9

100,0

38,1

6.995

46,5

100,0

40,6

34.215

42,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AZ00C 23,8 76,2 100,0

Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AZ00C 25,9 74,1 100,0

Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AZ00C 83,7 16,3 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SAIC8AZ00C - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA

Istituto:SAIC8AZ00C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 12,5 52 46,4 14 12,5 1.809 8.608 80.068

13,9 12,2 21,1

4.098 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

2.653 14.224 99.999

20,4 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 32

28,6

4.435 25.582 99.999

34,1 36,1 26,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SALERNO CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

151

72,2

-

0,0

57

27,3

-

0,0

1

0,5

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Consistente è il numero dei docenti in servizio presso la nostra I.S. con contratto a T. I. e con età compresa tra i 40 e i 55 anni. Più del 50% di essi è in possesso del titolo di laurea; alcuni hanno conseguito attestati di Master di perfezionamento su tematiche dirigenziali, didattiche e metodologiche; la quasi totalità è in possesso di certificazione informatica(ECDLFULL). Alto il livello di stabilità nella scuola sia del D.S. sia dei docenti. Costante/continua l'attività di formazione e autoformazione degli insegnanti. La partecipazione degli stessi a gruppi di lavoro per la formazione ha incentivato la condivisione di svariate problematiche e la collaborazione nella ricerca di strategie per arginarle e/o risolverle. Elevata è la qualità del personale scolastico per competenze possedute, grazie alle quali è stato possibile realizzare percorsi formativi significativi per gli alunni e qualificanti per l'I.S.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria risultano pochi i docenti: - in possesso delle competenze richieste per l'insegnamento della lingua straniera (inglese); - con competenze relative a musica, educazione fisica, arte e immagine, ossia parte delle discipline incluse nella competenza chiave europea "Consapevolezza ed espressione culturale", che contribuiscono a costruire l'identità sociale e culturale attraverso la capacità di fruire dei linguaggi espressivi e dei beni culturali e di esprimersi attraverso linguaggi e canali diversi. Si registra la presenza di insegnanti pendolari che non sempre hanno possibilità di rendersi disponibili in attività extracurricolari. Nella S.S.1° vi sono docenti in servizio presso più istituti scolastici, situazione che condiziona l'organizzazione di diverse attività scolastiche, nonchè la valorizzazione di tutte le risorse professionali disponibili.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

127

100,0

146

100,0

118

100,0

126

100,0

147

100,0

SALERNO

10.213

98,9

10.625

99,4

10.456

99,5

10.864

99,5

10.932

99,3

CAMPANIA

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

% classe 2

145

90,1

145

92,9

SALERNO

11.041

96,7

11.006

97,0

CAMPANIA

63.041

93,1

62.455

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SAIC8AZ00C

7 40

8 50

9 35

10 23

Lode 11

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

25,0

31,2

21,9

14,4

6,9

0,6

- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA

2.936

3.248

2.520

1.905

752

422

24,9

27,6

21,4

16,2

6,4

3,6

18.549

17.886

13.837

10.162

4.262

1.650

28,0

27,0

20,9

15,3

6,4

2,5

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,6

1

0,7

4

3,3

1

0,8

-

0,0

SALERNO

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

-

0,2

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,6

SALERNO

-

0,2

-

0,5

-

0,5

CAMPANIA

-

0,4

-

0,8

-

0,7

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

2

1,6

% classe 2

classe 3

1

0,7

% classe 3

classe 4

3

2,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

0,7

- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia

244

2,4

169

1,6

157

1,5

148

1,4

117

1,1

1.747

2,9

1.330

2,1

1.117

1,8

1.035

1,6

809

1,3

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

5

3,3

% classe 3 1

0,6

- Benchmark* SALERNO

126

1,1

105

0,9

92

0,8

CAMPANIA

1.165

1,8

864

1,3

569

0,8

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

2

1,4

% classe 3

classe 4

2

1,7

% classe 4

classe 5

6

5,0

% classe 5 1

0,7

- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia

308

3,1

225

2,1

187

1,8

185

1,7

149

1,4

2.350

4,0

1.700

2,7

1.398

2,3

1.358

2,1

1.048

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AZ00C

% classe 1

classe 2

7

4,5

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,3

2

1,2

- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia

206

1,8

168

1,5

121

1,0

1.574

2,4

1.280

2,0

743

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati ammessi alla classe successiva tutti gli studenti della scuola primaria, circa il 91% degli alunni delle classi 1 e 2 della scuola secondaria di 1° grado. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. L'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una situazione sostanzialmente in linea rispetto ai dati provinciale, regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado si registra ogni anno al termine degli scrutini del secondo quadrimestre una percentuale tra il 5% e l'8% di alunni non ammessi alla classe successiva per mancata validitĂ dell'anno scolastico o per numerose e gravi insufficienze nelle valutazioni disciplinari.E' crescente la percentuale di alunni ammessi con voto di Consiglio nell'area linguistica e in quella matematica. Alcuni alunni abbandonano la scuola per ragioni legate soprattutto all'origine delle proprie famiglie, costituite da extracomunitari di provenienza magrebina e asiatica che si spostano frequentemente sul territorio nazionale alla ricerca di un lavoro meno precario.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni alunni nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni nel corso dell'anno. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'esame di stato evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 24


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 25

Istituto: SAIC8AZ00C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

58,2

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

53,8

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

54,8

59,7

-3,9

67,3

10,0

SAEE8AZ01E II B

73,5

10,0

64,9

7,5

SAEE8AZ01E II C

71,3

8,0

54,3

-3,1

26,2

SAEE8AZ03L

46,2

SAEE8AZ03L II A

46,2

SAEE8AZ04N

52,4

SAEE8AZ04N II A

52,4

SAEE8AZ05P

70,5

SAEE8AZ05P II A

70,5

n/a

n/a

59,3

n/a

28,3 -37,7

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

59,5

n/a

n/a

n/a

n/a -9,3

n/a

n/a

n/a

n/a -10,2

n/a

n/a

n/a

n/a

67,5

10,1 60,7

61,6

62,9

63,8

54,6

-5,3

62,2

-0,8

SAEE8AZ01E VB

55,6

-4,2

50,4

-12,7

SAEE8AZ01E VC

55,9

-4,0

66,2

3,2

66,8

SAEE8AZ03L

42,1

SAEE8AZ03L VA

42,1

SAEE8AZ04N

72,7

SAEE8AZ04N VA

72,7

SAEE8AZ05P

65,8

SAEE8AZ05P VA

65,8

n/a

n/a

65,7

n/a

74,3 7,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

57,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -13,7

n/a

n/a

n/a

n/a 14,2

n/a

n/a

n/a

n/a

70,0

7,2 52,2

n/a

n/a

11,4

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

77,1 70,0

5,9

n/a

49,3 77,1

12,9

n/a

74,3 49,3

-17,8

56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

58,6

1,1

55,3

66,8

n/a

n/a

SAEE8AZ01E

SAEE8AZ02G

n/a

n/a

SAEE8AZ01E VA

SAEE8AZ02G VA

n/a

n/a

n/a

-29,4

61,0 -1,6

n/a

n/a

n/a

47,3 67,5

6,9

n/a

48,3 47,3

-11,3

n/a

28,3 48,2

-17,3

58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

61,9

-3,1

67,8

26,2

n/a

ITALIA

SAEE8AZ01E

SAEE8AZ02G

n/a

Sud

SAEE8AZ01E II A

SAEE8AZ02G II A

n/a

Campania

61,0 -5,3

n/a

Punteggio medio

53,6

57,3

56,1 56,1

0,0

SAMM8AZ01D

65,6

SAMM8AZ01D III A

n/a

n/a

n/a

n/a

71,9

0,0

66,7

0,0

SAMM8AZ01D III B

64,9

0,0

54,9

0,0

SAMM8AZ01D III C

67,5

0,0

62,4

0,0

SAMM8AZ01D III D

64,3

0,0

60,0

0,0

SAMM8AZ01D III E

64,2

0,0

50,6

0,0

SAMM8AZ01D III F

64,6

0,0

52,7

0,0

SAMM8AZ01D III G

63,5

0,0

50,9

0,0

SAMM8AZ01D III H

63,5

0,0

51,1

0,0


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 26


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 27

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SAEE8AZ01E II A

7

2

0

4

10

1

2

5

5

9

SAEE8AZ01E II B

2

0

4

0

13

0

4

3

4

8

SAEE8AZ01E II C

1

6

2

1

13

4

8

2

7

2

SAEE8AZ02G II A

15

0

0

0

0

16

0

0

0

0

SAEE8AZ03L II A

13

1

1

5

3

9

5

2

5

2

SAEE8AZ04N II A

6

2

3

2

2

5

4

2

3

1

SAEE8AZ05P II A

1

4

1

4

8

1

4

0

1

12

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SAIC8AZ00C

33,1

11,0

8,1

11,8

36,0

26,5

19,9

10,3

18,4

25,0

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SAEE8AZ01E VA

8

5

2

3

3

3

4

7

5

2

SAEE8AZ01E VB

7

5

1

6

2

11

4

3

3

0

SAEE8AZ01E VC

4

1

3

4

0

1

1

9

1

1

SAEE8AZ02G VA

1

4

6

4

6

0

4

1

7

9

SAEE8AZ03L VA

13

5

0

2

1

6

14

2

0

0

SAEE8AZ04N VA

0

1

3

7

9

0

1

2

7

9

SAEE8AZ05P VA

2

4

6

5

6

1

6

2

6

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SAIC8AZ00C

25,2

18,0

15,1

22,3

19,4

15,8

24,5

18,7

20,9

20,1

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 28

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SAMM8AZ01D III A

0

3

3

4

11

2

0

2

7

10

SAMM8AZ01D III B

3

4

5

4

6

8

0

7

2

5

SAMM8AZ01D III C

1

2

4

4

4

0

6

1

4

4

SAMM8AZ01D III D

2

2

3

4

4

1

5

3

4

2

SAMM8AZ01D III E

0

7

6

2

6

6

5

8

0

2

SAMM8AZ01D III F

2

5

4

4

4

3

8

4

3

1

SAMM8AZ01D III G

2

5

2

7

1

4

6

5

0

2

SAMM8AZ01D III H

0

4

9

1

2

6

5

1

1

3

% studenti Livello 1 SAIC8AZ00C

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,8

21,9

24,7

20,5

26,0

20,5

24,0

21,2

14,4

19,9

Campania

28,9

23,1

17,9

15,3

14,9

29,2

25,3

17,9

12,1

15,4

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 29

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8AZ00C 37,1 62,9 43,3 56,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8AZ00C 31,7 68,3 45,2 54,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dagli esiti delle prove INVALSI emerge che il punteggio delle classi seconde di scuola primaria è in linea con la media regionale per quanto riguarda l'italiano, in linea con la media nazionale e leggermente superiore alla media regionale per quanto riguarda la matematica. Nelle classi quinte il punteggio medio della nostra scuola in matematica è superiore sia alla media regionale che nazionale. Il 47% degli alunni di classe seconda si colloca fra il 4° e il 5° livello in italiano, il 43% si colloca fra il 4° e il 5° livello in matematica. Il 41% degli alunni di classe quinta si colloca fra il 4° e il 5° livello, alla pari della media nazionale, per quanto riguarda l'italiano; in matematica il 40% si colloca ai livelli 4 e 5, a fronte del 38% della media nazionale. I risultati degli alunni della nostra scuola non si discostano in maniera significativa da quelli degli alunni delle scuole con background familiare simile. La percentuale di CHEATING presente nella nostra scuola è abbastanza bassa, con la maggioranza delle classi che presentano un CHEATING dello 0,0%. Nella scuola secondaria l'esito medio nella Prova Nazionale è superiore alle medie nazionale e regionale in italiano, in linea con la media nazionale e superiore a quella regionale in matematica. Bassa la varianza tra le classi in italiano, in matematica tre classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata ai livelli 1 e 2 in italiano è inferiore alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio delle classi seconde e delle classi quinte è risultato leggermente inferiore alla media nazionale in italiano. Il 44% degli alunni di classe seconda si colloca ai livelli 1 e 2 in italiano, il 45% in matematica; il 42% degli alunni di classe quinta si colloca ai livelli 1 e 2 in italiano, il 39% in matematica. La variabilità dei risultati è risultata bassa all'interno delle classi e alta tra le diverse classi della nostra scuola, infatti alcune classi hanno riportato risultati notevolmente più bassi della media della scuola. Per quanto concerne la variabilità dell'indice di backgraund familiare, essa è risultata più bassa nella nostra scuola rispetto alla media nazionale. Riguardo alla differenza tra i risultati della nostra scuola e delle nostre classi rispetto al risultato medio delle 200 scuole /classi con background familiare simile, i risultati degli alunni della nostra scuola sono leggermente più bassi rispetto all'anno precedente: relativamente alle classi seconde, abbiamo un -5,3 per l'italiano e un - 3,1 per la matematica; relativamente alle classi quinte, abbiamo un - 1,6 per l'italiano. Per quanto riguarda il CHEATING, ci sono differenze notevoli fra le diverse classi: si va da un minimo dello 0,0% a un massimo del 71,5%, infatti in alcune classi il livello di CHEATING è risultato molto alto. Nella Prova Nazionale i risultati di cinque classi si discostano in negativo dal risultato medio della scuola.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 30

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove INVALSI il punteggio di italiano e matematica della scuola e' sostanzialmente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o per alcune classi superiore a quella media. I punteggi di molte classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e/o matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' sostanzialmente in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 31

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta costantemente le competenze sociali e civiche degli alunni (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, capacità di contribuire proficuamente alla vita della comunità scolastica, monitoraggio delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate degli alunni) e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che scaturisce sempre da un'attenta analisi dei descrittori appena enunciati. Attraverso osservazioni, discussioni, verifiche, la scuola valuta le competenze personali legate alla capacità degli alunni di reperire, organizzare, collegare e recuperare informazioni da fonti diverse; di progettare, pianificare, risolvere problemi, agire in modo flessibile e creativo. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni nel loro percorso scolastico risulta essere, nel complesso, più che accettabile,anche se si rilevano alcune sostanziali differenze tra classi di uno stesso plesso e tra plessi diversi di un medesimo ordine di scuola, legate soprattutto all'estensione territoriale del bacino di utenza dell?Istituto che comprende zone a diversa vocazione occupazionale (rurale, terziario, terziario avanzato) che inevitabilmente condizionano anche lo sviluppo formativo degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di rubriche valutative, in via comunque di realizzazione, che attestino il livello di competenza chiave e di cittadinanza conseguito dagli alunni nelle seguenti capacità individuali:collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, imparare ad imparare, comunicare, acquisire ed interpretare le informazioni, individuare collegamenti e relazioni, progettare, risolvere problemi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 32

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è piÚ che accettabile.In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'acquisizione di contenuti e competenze. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora rubriche per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 33

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La stragrande maggioranza degli alunni di Scuola Primaria si iscrive al primo anno di Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo, il che pone le basi per il raggiungimento di obiettivi di miglioramento della continuità verticale e crea i presupposti per una proficua continuità orizzontale, intesa come sviluppo di relazioni e sinergie tra scuola e territorio di appartenenza. Offre, inoltre, la possibilità di monitorare e verificare, nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado, il percorso di studio degli alunni e pertanto i risultati da essi conseguiti al termine del primo ciclo di istruzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli alunni al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado non sono del tutto soddisfacenti: diversi studenti, infatti, non sono ammessi alla classe successiva o vengono ammessi alla classe seconda con voto di Consiglio. La scuola realizza specifiche attività soprattutto di orientamento informativo meno di orientamento formativo caratterizzate, cioè, da una didattica che sviluppi negli alunni la capacità di ricercare, selezionare ed elaborare informazioni utili alla scelta scolastica futura; di riflettere sulle proprie attese, sul proprio apprendimento, sulle proprie conoscenze. Anche le famiglie sono poco sensibili al tema dell'orientamento e talvolta il consiglio orientativo viene comunque disatteso. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati dei propri alunni di Scuola Secondaria di I grado nei successivi percorsi di studio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni al termine del primo anno di Scuola Secondaria di I grado non sono del tutto soddisfacenti: alcuni alunni infatti non sono ammessi alla classe successiva non solo per lacune nella preparazione di base ma anche per mancata validitĂ dell'anno scolastico, mentre un numero maggiore di essi viene promosso con voto di Consiglio. La percentuale dei non ammessi si discosta lievemente, in negativo, dalla media nazionale e regionale. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati dei propri alunni di Scuola Secondaria di I grado nei successivi percorsi di studio e risulta carente nell'orientamento formativo.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,5 8,5 Medio - basso grado di 5,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,1 18,2 Alto grado di presenza 73,8 69 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,9

88,9

89,3

Si

89,9

88,6

89

Si

86,8

85,9

85

Si

86,8

85,4

83,4

Si

85,3

83,1

81,3

Si

80,6

74,2

57,9

Si

91,5

85,1

80,7

No

40,3

36,7

29,3

Si

15,5

9,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,8

87

Si

90,7

89,9

86,7

Si

86

86,8

83,6

Si

86,9

86,6

81,7

Si

85

83,4

79,6

Si

79,4

73,6

58,4

Si

98,1

91,5

86,2

No

33,6

34,8

28,3

Si

11,2

7,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra I. S. ha elaborato un curricolo verticale unitario articolato sulle competenze chiave europee. Sono stati individuati i traguardi di competenza che gli studenti devono acquisire nei diversi anni, a partire dalla scuola dell'Infanzia, fino al termine della Scuola Secondaria di I° grado. Partendo da quanto previsto dai documenti ministeriali di riferimento, in particolare dai traguardi per lo sviluppo delle competenze, sono stati elaborati gli obiettivi di apprendimento, suddividendoli in abilità e conoscenze per fasce di età nella scuola dell'Infanzia, per singole classi per la scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado. Sono state, altresì, individuate competenze trasversali, definendone le possibili interconnessioni e azioni di continuità, nonchè la progressione di ciascuna competenza nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. I docenti fanno riferimento al Curricolo d'Istituto per l'elaborazione della Progettazione Didattica annuale, per l'elaborazione di Unità di Apprendimento pluridisciplinari, per le attività di ampliamento dell'offerta formativa, nelle quali sono chiari obiettivi, abilità e competenze da raggiungere, valutare e certificare.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di spazi e/o strumenti adeguati in alcuni plessi dell'Istituto non consente la piena realizzazione di quanto esplicitato nel curricolo. Il curricolo è in fase di sperimentazione e di completamento relativamente alle strategie metodologiche/didattiche.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,2 Medio - basso grado di 18,7 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,8 Alto grado di presenza 44,9 38,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

84,5

85,9

81,4

Si

71,3

63,4

71,2

Si

84,5

90,2

86,4

No

58,9

60,3

64,1

No

59,7

55,5

57,4

Si

94,6

91,8

82,3

Si

66,7

61,2

58,6

Si

52,7

47,9

42,2

Si

9,3

6,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

84,1

84,8

80,2

Si

72,9

67,1

73,5

No

62,6

63,4

60,6

Si

79,4

86,1

81,4

No

57

54,7

57,9

Si

95,3

91,9

86

Si

69,2

61,9

63,4

Si

57

52,7

53

Si

12,1

6,7

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra I. S. ha adottato un format, utilizzato in tutti gli ordini di scuola, per la progettazione didattica, che viene elaborata per Unità di Apprendimento disciplinari e Pluridisciplinari, ciascuna delle quali mira all'acquisizione di una o più competenze individuate nel Curricolo verticale d'Istituto. La programmazione periodica prevista per la scuola primaria avviene per classi parallele relativamente a tutte le discipline di studio. In sede di verifica bimestrale i docenti, riuniti per classi parallele e per disciplina, procedono all'analisi delle scelte effettuate e a stabilire eventuali revisioni delle progettazioni elaborate, nonché alla predisposizione di eventuali attività di recupero e di potenziamento. Nella scuola secondaria di I° grado la progettazione viene elaborata ad inizio anno e, a cadenza bimestrale, i docenti riuniti per dipartimenti disciplinari, procedono alla verifica dei risultati raggiunti e ad eventuali adeguamenti della progettazione e delle strategie metodologico-didattiche; predispongono, se necessario, attività mirate al recupero e al potenziamento degli apprendimenti. Nella scuola dell'infanzia la progettazione viene elaborata ad inizio anno e verificata a cadenza bimestrale durante incontri a carattere collegiale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per alcuni aspetti (continuità verticale, verifica e riprogettazione) non risulta pienamente efficace in quanto non sempre vengono condivise ed attivate strategie risolutive adeguate da parte dei gruppi docenti. Manca la disponibilità al confronto tra i docenti, anche tra quelli dei tre ordini di scuola finalizzato ad una migliore definizione delle competenze da far acquisire agli alunni nei diversi momenti del percorso formativo. Deve ancora affermarsi pienamente anche una cultura della pianificazione delle azioni progettuali, in considerazione altresì della recente configurazione dell'istituzione scolastica in istituto comprensivo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Riferimento Nazionale % 30,9

9,3

12,3

18,9

62,8

67,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,5 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,8 55,1 Prove svolte in 1 o 2 5,6 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,6 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3

Riferimento Nazionale % 36,9

7

9,3

15,6

51,2

59,3

47,5

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 48,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

5,6

5,8

10,6

41,1

45,3

37,2

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I. S. valuta sia le competenze disciplinari, sia il comportamento degli studenti attraverso un sistema di indicatori e descrittori per la valutazione relativamente a ciascuna classe e a ciascuna disciplina. Per quanto riguarda il comportamento, vengono valutati attraverso indicatori e descrittori sia l'impegno di lavoro che il comportamento sociale dei ragazzi. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite da una apposita commissione relativamente alle discipline italiano, inglese e matematica nella scuola S. di I째; italiano, matematica, scienze e inglese nella scuola primaria. Tali prove vengono corrette e valutate secondo criteri comuni e i relativi risultati vengono tabulati e socializzati al C. D. per attivare corsi di recupero/potenziamento e per la riprogettazione a cura dei singoli docenti. La scuola utilizza propri documenti per la certificazione delle competenze al termine dei tre ordini di scuola. Nella scuola dell'Infanzia sono in uso prove di verifica strutturate sui campi di esperienza per la valutazione del processo formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche; sono in fase di elaborazione rubriche di valutazione relative a ciascuna classe, a ciascuna disciplina e a ciascun campo di esperienza.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La nostra Istituzione ha elaborato un proprio curricolo verticale unitario a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; tutti i docenti sono coinvolti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica e una verifica condivise solo per alcuni aspetti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni, tuttavia sono in fase di ultimazione rubriche valutative e prove di valutazione autentica. L'utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda alcune discipline e campi di esperienza. I docenti si incontrano periodicamente, distinti per ordine di scuola, per l'attività di programmazione e per la verifica dei risultati degli studenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,7 90,6 Orario ridotto 2,8 3,8 Orario flessibile 7,5 5,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AZ00C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,2

74,1

52,4

Si

33,3

36,4

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

10,1

12,5

13,9

No

13,2

13,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AZ00C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

79,4

79,8

82,8

Si

29,9

32,3

52,4

No

0,9

1,4

4,2

No

10,3

9,7

12,1

No

12,1

11,7

5,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAIC8AZ00C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AZ00C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,6

41,6

38,3

Si

82,9

82,1

89,8

No

0,8

1,1

1,9

No

8,5

9,7

8,5

No

3,9

4,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SAIC8AZ00C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AZ00C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

57,9

55,1

71,1

Si

82,2

82,3

84,4

No

0,9

2,3

6,2

No

7,5

9,4

9,3

No

1,9

2

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La diversa distribuzione e articolazione del tempo scuola nei tre ordini scolastici della nostra Istituzione rappresenta una risorsa per l'apprendimento in quanto adeguata alle esigenze delle differenti fasce d'età degli alunni. Gli orari scolastici sono strutturati per ottimizzare la collocazione del monte ore settimanale delle discipline, e la scansione giornaliera di esse risulta adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Una parte del tempo scuola anche aggiuntivo, viene destinata ad interventi di recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze. La scuola cura l'utilizzo degli spazi laboratoriali individuando figure per il coordinamento e il controllo di materiali e di attrezzature. Infatti tutte le attrezzature multimediali vengono periodicamente controllate da personale qualificato. La maggior parte delle aule è dotata di LIM.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali poiché o non presenti o poichè dotati di attrezzature obsolete non più funzionanti. Inoltre, in alcuni casi il numero delle macchine presenti nei laboratori multimediali è insufficiente rispetto al numero degli alunni che devono utilizzarle. Problematiche si riscontrano anche nell'efficienza della connessione Internet in alcuni plessi. In ciascun plesso dei tre ordini di scuola sono presenti volumi per la biblioteca scolastica, ma è carente l'organizzazione di essi in uno spazio fisico adeguato per la consultazione.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 47

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, con una particolare attenzione a quelle che prevedono l’uso di media digitali, sia al fine di consentire agli alunni di acquisire le competenze necessarie per utilizzare tali risorse nel loro percorso formativo, sia per facilitare l’acquisizione dei saperi disciplinari. Inoltre la scuola mette in atto una serie di azioni finalizzate all’implementazione delle risorse tecnologiche, nonché alla formazione dei docenti sul loro utilizzo. Alcune attività progettuali della scuola prevedono la collaborazione dei docenti nella realizzazione di percorsi basati sulla didattica laboratoriale, il cooperative learning, il problem solving…

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le modalità didattiche innovative individuate dall'Istituzione nel curricolo verticale vengono utilizzate con sistematicità e attraverso la collaborazione dei docenti. L'uso delle tecnologie nella didattica non è praticato da tutti i docenti.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,4 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 49

Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,4 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 58 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 52 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,5 43,2 41,9 Azioni costruttive 30 30,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8AZ00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,7 51,6 48 Azioni costruttive 33 32,1 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 22 31,6 32 32,2


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SAIC8AZ00C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C %

Riferimento Nazionale %

2,05

0,3

0,9

0,7

0,66

0,5

1,1

1

0,71

0,4

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso processi di confronto e interazione tra coetanei e con gli adulti, esplicitando le regole della civile convivenza e del decoro attraverso la condivisione del Regolamento d'Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità. In caso di comportamenti problematici da parte degli alunni, in particolare per la S.S. di I grado, la scuola promuove percorsi di analisi delle situazioni di criticità anche avvalendoci di consulenze specialistiche da parte di esperti interni o esterni alla scuola e ricercando la collaborazione dei genitori mette in atto i provvedimenti disciplinari previsti nel Regolamento d'Istituto secondo le modalità stabilite. Per la promozione delle competenze sociali e per sviluppare nell’alunno la consapevolezza dei propri diritti e doveri, nonché di un senso critico positivo verso la scuola e la società, con l’assunzione delle connesse responsabilità, l’Istituzione attiva specifici percorsi trasversali che coinvolgono gli studenti di tutti e tre gli ordini di scuola in modo diversificato e rispondente alla fascia d'età. Nel corso degli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative tese a prevenire e contrastare i comportamenti a rischio degli alunni grazie ad una serie di progetti sui temi del bullismo e l'educazione alla legalità svolti d’intesa con Enti e Istituzioni del territorio ( Comune, Forze dell'ordine, l'ASL locale, psicologo).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni promosse dalla scuola in caso di comportamenti problematici da parte degli studenti non sempre risultano efficaci per la scarsa collaborazione di alcune famiglie eccessivamente permissive ed indulgenti nei confronti dei propri figli. Agli alunni destinatari di provvedimenti disciplinari raramente, data l'età, vengono assegnati compiti di ripristino e manutenzione degli arredi danneggiati o imbrattati tranne che non ci sia l'esplicito consenso dei genitori e la possibilità di controllarne l'operato da parte di qualche collaboratore scolastico.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La carenza di spazi per l'allestimento dei diversi laboratori non sempre consente un utilizzo pienamente rispondente alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche attive e innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche, progetti... La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento contenute nel Regolamento d'Istituto sono definite e condivise in tutte le classi.Talvolta i conflitti con gli studenti non sono gestiti in modo del tutto efficace.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,2

24,3

13,5

68,3

66,5

61,2

8,5

9,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, la nostra scuola ha elaborato il Piano Annuale per l’Inclusività, che prevede una progettazione completa ed articolata, all’interno della quale vengono delineate le pratiche didattiche inclusive, da condividere con le famiglie. Sono previsti, inoltre, intese, accordi e collaborazioni con i servizi socio-sanitari territoriali e con Istituzioni ed Enti vari. Nella scuola opera il GLI (Gruppo di lavoro per l’inclusione), che cura in ogni sua fase il processo di integrazione/inclusione scolastica degli alunni con BES. I gruppi operativi relativi alle aree Disabilità, Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Svantaggio Socioculturale e Linguistico, si riuniscono all’inizio, a metà e alla fine dell’anno scolastico, in modo da progettare gli interventi ed attuare una valutazione in itinere ed una finale degli stessi. Opera anche il GLACNI, a tutela di tutti gli alunni stranieri, per i quali è già in vigore un Protocollo di Accoglienza; per tali alunni vengono realizzati percorsi di lingua italiana e, per tutti gli alunni, attività sui temi dell’integrazione e della valorizzazione delle diversità. Diversi sono stati i progetti attivati e le strategie utilizzate che hanno favorito la piena integrazione degli alunni con BES. Attivo nella scuola anche uno sportello di consulenza psicologica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcuni alunni permangono le difficoltà riscontrate dai docenti a causa della mancata disponibilità delle famiglie ad autorizzare l'avvio di procedure mirate alla certificazione delle disabilità e/o all'attivazione di percorsi personalizzati. Risulta difficoltoso organizzare attività di supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti. Le attività previste per gli alunni di cittadinanza non italiana in orario extracurriculare non sempre riescono a coinvolgere tutti gli interessati anche a causa della mancanza di un servizio di trasporto fornito dall'Ente Locale.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,6

94,1

92,1

No

26,4

25

36

No No No No

8,5 24 10,9 16,3

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

4,7

5,5

14,5

No

14

14,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,6

94,4

87,8

No

20,6

17

28,2

No No No No

15,9 42,1 13,1 23,4

8,3 40,8 12,3 28,3

13 60,5 12,6 24,8

No

11,2

7,9

24,7

No

13,1

13

20,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,2

79,1

76,9

No

20,2

19,3

21,9

Si

28,7

31,2

25,3

Si

28,7

32,9

36,9

No

17,1

19,1

14,8

Si

41,1

47

52,9

Si

51,9

57,4

40,7

Si

5,4

4,7

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,5

83,4

76

No

17,8

16,1

22,8

Si

32,7

39,7

46,1

Si

52,3

60,1

72,4

No

25,2

27,1

24,4

Si

54,2

53,6

61,8

Si

70,1

70,9

73,9

Si

5,6

5,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

La scuola, per gli alunni con difficoltà di apprendimento, realizza attività per gruppi di livello all’interno delle classi dei diversi ordini di scuola e predispone percorsi didattici personalizzati che prevedono altresì la partecipazione a particolari attività e iniziative adeguate ai diversi bisogni formativi. Per il potenziamento delle competenze degli studenti con particolari attitudini disciplinari realizza progetti e corsi di potenziamento in orario curricolare ed extracurricolare, per i quali viene effettuato un monitoraggio iniziale, intermedio e finale; promuove, inoltre, progetti che prevedono la partecipazione a gare e/o concorsi sia interni che esterni alla scuola. Gli interventi di potenziamento realizzati risultano molto efficaci per la quasi totalità degli alunni partecipanti.

pagina 55

La scuola ha realizzato solo in parte i percorsi in orario aggiuntivo finalizzati al recupero degli apprendimenti per gli alunni in difficoltà. Nella scuola viene privilegiata l'organizzazione di attivtà di recupero, piuttosto che la valorizzazione delle eccellenze.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 57

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,9

96,5

97,5

No

76,7

79

75,8

Si

93

94

95,7

Si

48,8

57,3

60,8

Si

65,9

70,4

75,7

Si

62,8

62,3

61,3

Si

13,2

11,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,3

95,7

97,4

No

69,2

74,4

74,3

Si

92,5

94,6

95,5

Si

57,9

65,3

70,4

Si

58,9

68,2

67,7

Si

47,7

50,7

48,6

Si

12,1

11

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di Continuità messe in atto dalla nostra Istituzione scolastica progettano e realizzano interventi mirati a definire criteri per la formazione dei futuri gruppi classe, a consentire un positivo inserimento nella nuova realtà scolastica e a favorire un rapporto di continuità metodologico - didattica tra gli ordini scolastici. Definiti i criteri per la formazione delle classi, i docenti si incontrano per fornire le informazioni utili alla formazione dei gruppi classe, anche attraverso il passaggio dei fascicoli degli alunni all'ordine successivo di scuola. Vengono svolti incontri congiunti tra i docenti delle classi coinvolte per pianificare le attività da svolgere per tutto il corso dell’anno e definire strategie metodologiche e tematiche comuni da affrontare durante gli incontri tra le "classi ponte", mirati a presentare la nuova realtà scolastica e alla realizzazione di attività didattiche ed educative comuni agli alunni dei diversi ordini. Vengono predisposti interventi di accoglienza e inserimento di tutti gli alunni che passano da un ordine all'altro. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso la predisposizione di prove comuni (italiano, matematica, inglese, scienze) e le valutazioni iniziali, intermedie e finali per tutte le discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono carenti i momenti di coprogettazione tra docenti dei diversi ordini scolastici dell'Istituto e, di conseguenza, la condivisione di strategie metodologiche adeguate ai personali bisogni formativi degli alunni. Vanno potenziati i momenti di confronto tra docenti della scuola primaria e della scuola secondaria per meglio definire le competenze in uscita e in entrata. Essendo i plessi dislocati su di un territorio molto vasto, risulta complesso predisporre un maggior numero di incontri tra le "classi ponte".

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AZ00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,6

70,8

82,6

Si

43

31,6

57,7

Si

61,7

48

55,7

Si

99,1

96,4

98,2

No

28

26,7

31,7

No

69,2

69

63,3

Si

62,6

57,4

74

No

13,1

15,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 60

Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni al fine di promuovere e formare quel senso di responsabilità che rende autonomi e consapevoli delle scelte future. Sono coinvolti tutti gli alunni, in modo diversificato, a seconda dell'ordine di scuola di appartenenza. La Scuola Secondaria di I grado ha l'obiettivo importante di definire un percorso di orientamento per la scelta al termine del primo ciclo di istruzione. Per questo motivo realizza attività che coinvolgono le realtà scolastiche, produttive e professionali significative del territorio, al fine di orientare in modo consapevole gli alunni nella scelta del percorso scolastico successivo. Gli alunni delle classi terze svolgono test e questionari di autovalutazione e autoanalisi , test preliminari di autorientamento, tendenti alla valorizzazione delle differenti competenze già possedute. Partecipano anche a visite presso le scuole del territorio e a presentazioni informative di Istituti Superiori nei rispettivi plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora il numero degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo predisposto, peraltro talvolta non seguito dalle famiglie. Manca all'interno dell'Istituto un servizio formalizzato di supporto per l'orientamento.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 62

Le attività di continuità presentano un discreto livello di strutturazione, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Manca all'interno dell'Istituto un servizio formalizzato di supporto per l'orientamento.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le scelte effettuate sono chiaramente definite all’interno del POF con il concorso degli OO.CC. e dei rappresentanti istituzionali del territorio. Le stesse sono condivise all’interno della comunità scolastica attraverso la socializzazione agli OO.CC. e all’esterno di essa, ovvero a famiglie, enti locali e territorio mediante incontri periodici tra Dirigente, docenti, famiglie e rappresentanti territoriali nonchè tramite il sito web istituzionale.Esse si sostanziano nell'intento di garantire a ciascuno il diritto allo studio, formare l’Uomo e il Cittadino con solide basi a livello di conoscenze culturali nei saperi fondanti, nelle nuove tecnologie, nelle competenze sociorelazionali ed emotivo – affettive, sviluppare competenze di cittadinanza ispirate ai valori della partecipazione democratica, della responsabilità e dell’autonomia, dell’impegno personale, dell’accoglienza e dell’integrazione delle diversità che caratterizzano la persona umana. La scuola si pone come priorità l'incremento del successo formativo e l’integrazione scolastica di ciascun alunno oltre al consolidamento del senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie non viene diffuso in modo capillare spesso a causa del disinteresse degli stessi genitori nonostante l'Istituto si sforzi di divulgare le proprie informazioni con un ampio ventaglio di modalità: sito web, circolari, avvisi anche ad personam, incontri antimeridiani e pomeridiani...

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Difficoltà a coinvolgere nelle azioni di monitoraggio tutte le obiettivi elaborando piani e progetti (PdM relativo al progetto componenti interessate qualora si adottino esclusivamente Vales, Piano dell’inclusione, Progetto Qualità ...) inseriti nel modalità di rilevazione dati on line. POF, elaborati e monitorati mediante appositi strumenti. Lo stato di avanzamento per il conseguimento degli obiettivi prevede accurate azioni di monitoraggio che permettono l’identificazione di punti di forza e criticità. Questionari di soddisfazione (rivolti ad alunni, genitori, docenti,personale ATA, rappresentanti del territorio e fornitori di servizio) e verifiche rivolte agli alunni, fogli di frequenza e di rilevazione del livello di partecipazione sono strumenti che permettono alle figure di sistema, durante incontri programmati, di valutare le azioni intraprese rispetto alle seguenti dimensioni: efficacia, frequenza, livello di partecipazione, efficienza, soddisfazione utenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 64

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SAIC8AZ00C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C %

Riferimento Nazionale %

74,45

70

70,5

72,8

25,55

30,2

29,6

27,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SAIC8AZ00C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 81,48

64,4

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SAIC8AZ00C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 86,21

78,2

78

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SAIC8AZ00C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C %

36,36

35,8

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SAIC8AZ00C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 48,00

57,3

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C Si 69,7 71,8 No 61,3 62,3 No 0,7 1,7 No 33,8 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,2

8,7

10,6

Si

12

9,7

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti No 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti No 66,9 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 33,8 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,1 Lo staff del Dirigente Si 7,7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,9 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 71

Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti No 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti Si 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti Si 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti No 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 72

Istituto:SAIC8AZ00C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C Collegio dei docenti Si 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAIC8AZ00C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

15,96

44,8

36,6

55,6

2,84

2,2

2,4

2,6

41,49

28,7

29,8

24,3

39,72

26,2

31,9

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:SAIC8AZ00C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AZ00C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 12,15 25,8 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 11,21 9,9 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 3,27 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 73,36 29,8 34,2 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico assegna in modo molto chiaro e preciso i Nessuno compiti da eseguire ed individua le attivitĂ da svolgere nei decreti di nomina ai docenti, con incarichi di responsabilitĂ , e al personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SAIC8AZ00C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 2

5,83

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SAIC8AZ00C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 38969,00

7500,26

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SAIC8AZ00C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 67,30

52,64

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SAIC8AZ00C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % n.d.

18,41

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8AZ00C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

17,6

18,5

15,5

0

17,6

16

13,3

0

14,8

10

9,4

0

20,4

23

48,5

0

28,2

23,7

28,4

0

10,6

8,2

11,6

0

41,5

41,6

36,6

0

20,4

27,5

27,3

0

20,4

20,5

20,6

0

7,7

10,1

14,9

1 1

14,8 22,5

12,9 17,1

17 17,2


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SAIC8AZ00C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 0,33

0,9

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SAIC8AZ00C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 12,62

42

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 80

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SAIC8AZ00C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIC8AZ00C Il progetto ha consentito di approfondire la conoscenza delle Indicazioni Nazionali per affrontare l'elaborazione del curricolo unitario verticale per competenze. Il progetto, affidato ad una commissione di lavoro, ha consentito l'elaborazione del curricolo verticale d'Istituto strutturato per competenze. Il progetto ha consentito di implementare procedure nell'ottica del miglioramento continuo e di perseguire la certificazione UNI-EN-ISO9004:2009.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è totale e completa coincidenza tra la proposta formativa Nessuno dell'Istituto e l'utilizzo delle risorse economiche per la piena realizzazione della stessa. Le scelte educative adottate,infatti, sono coerenti con lâ&#x20AC;&#x2122;allocazione delle risorse economiche di cui dispone l'Istituzione scolastica e le spese per i progetti si concentrano sulle prioritĂ individuate dalla scuola.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SAIC8AZ00C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 3

1,8

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8AZ00C progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

16,2 2,1

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,6

6,6

15,3

0

2,8

2,9

5,6

0

20,4

17,3

21,1

2

27,5

34,5

46

0

14,8

14,6

16,5

0

0,7

0,7

2,2

0 0

0 12

0,6 6,4

1,2 9,8


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SAIC8AZ00C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 35,80

37,6

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SAIC8AZ00C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 10,66

47,6

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SAIC8AZ00C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C 0,38

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica annualmente, mediante questionario, un’indagine per rilevare i bisogni formativi dei docenti con lo scopo di raccogliere dati utili ad organizzare corsi di aggiornamento/formazione sulla base degli interessi degli stessi, con interventi volti alla crescita delle competenze personali, ma soprattutto per individuare priorità formative, urgenze, valutarne la fattibilità e predisporre conseguentemente un piano d’intervento connotato da un principio-chiave della formazione: “Corrispondenza tra esigenze formative e proposte operative di formazione”. La programmazione della formazione viene formalizzata nel “Piano annuale di aggiornamento”, presentata al CD per la delibera nonchè socializzata al CI. L’Istituzione, nei limiti delle risorse disponibili, promuove iniziative formative: - per il personale docente, dando priorità alle azioni di formazione più strettamente connesse alle scelte operate nel POF e in corrispondenza di elementi innovativi (Indicazioni Nazionali, Curricolo...); - per il personale ATA, in coerenza con il cambiamento e l’innovazione, punta sul potenziamento delle conoscenze sulla digitalizzazione e dematerializzazione dei processi e delle procedure amministrative per migliorare le modalità di comunicazione e di gestione dei servizi. La scuola è sempre molto attenta a selezionare la qualità dei propri formatori attraverso un'attenta comparazione e valutazione dei loro curricula professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Carenze di risorse economiche per la formazione. Le iniziative di formazione promosse dalla scuola vengono organizzate in corrispondenza dei bisogni rilevati anche se il valore di esse in termini di qualità e di ricaduta nella pratica didattica è molto soggettivo e non sempre efficace.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 88

La scuola rileva ogni anno le competenze del personale relative al curriculum-vitae e alle esperienze formative di ciascuno. Nel definire gli obiettivi a medio e lungo termine dell’intera organizzazione scolastica e nell’ottica di una efficace gestione e valorizzazione delle risorse umane, il dirigente tiene conto delle professionalità disponibili per l’attribuzione di taluni incarichi. Tutti gli incarichi conferiti vengono formalizzati per iscritto e resi pubblici sul sito web della scuola (organigramma/funzionigramma); essi dettagliano compiti/responsabilità e risultati attesi, quest’ultimi da relazionare e rendicontare. Per lo svolgimento dei progetti il Dirigente conferisce gli incarichi prioritariamente ai docenti interni dopo averne verificato competenze e disponibilità. Anche nell'assegnazione dei docenti alle classi e alle attività il Dirigente tiene conto delle specifiche professionalità presenti. In merito all'assegnazione dei compiti e degli incarichi aggiuntivi al personale, infine, si adottano analoghi criteri di valorizzazione delle competenze individuali.

Lo scarto tra impegno reale per lo svolgimento dei compiti di responsabilità e il relativo riconoscimento economico condizione talvolta negativamente la disponibilità del personale ad accettare incarichi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8AZ00C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

65,5

64,6

53,5

Si

59,9

58,5

61,1

No

50

52,6

48,9

No No No Si No No No Si

59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SAIC8AZ00C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8AZ00C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

8,7

7,7

6,9

12

10,1

7

9,9

0

7,8

6,2

6,6

0 0 0 12 0 0 0 50

7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva molto la partecipazione dei docenti a gruppi Poca circolarità di buone pratiche e condivisione a volte critica di lavoro per dipartimenti, per classi parallele, per sezioni, per di strumenti e materiali tra docenti. compiti comuni ai tre ordini di scuola sulle più svariate tematiche quali condivisione e valutazione di format per la stesura della programmazione didattica annuale, ricerca di metodologie/strategie di lavoro innovative, percorsi di inclusione, di intercultura, di continuità e orientamento... L’I.S. pianifica incontri per il confronto professionale tra docenti, incentiva lo scambio di esperienze e mette a disposizione dei docenti spazi anche attrezzati per la condivisione di strumenti e materiali didattici.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti dei diversi ordini e vengono pianificati incontri per la condivisione di materiali didattici. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi che la scuola promuove e incentiva.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SAIC8AZ00C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AZ00C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

43,7 16,9

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

7,7

8,5

18,7

0 0 1

4,2 1,4 25,4

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SAIC8AZ00C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AZ00C per motivo) per motivo) 0

10,6

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

3,5

5,8

24

2

61,3

58,7

74,2

0

8,5

9,2

10,1

0

9,9

8,2

21,1


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SAIC8AZ00C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AZ00C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

27,5 10,6

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

30,3

19,4

44,3

0

11,3

8,2

16,7

0

7,7

8,4

9,7

0

3,5

2,6

12

0

19,7

21,8

30,5

0

2,1

2,6

20,2

0 0

6,3 2,1

2,9 6,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SAIC8AZ00C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C No 21,8 19,7 Si 39,4 42,8 Si 8,5 7,9 Si 20,4 23,8 Si 18,3 16,6 No 40,1 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

47,2

54,8

57,6

Si No No

53,5 43 16,2

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SAIC8AZ00C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SAIC8AZ00C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,6 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto integra la sua proposta di offerta formativa con istanze e bisogni rilevati sul territorio; per tale motivo da anni è impegnato a tessere e consolidare i rapporti con i seguenti Organismi ed Enti Locali: 1.Amministrazione comunale per: la manutenzione degli edifici, l’arredo dei locali, la mensa per gli alunni di scuola dell’infanzia e primaria, il servizio trasporto alunni per la Scuola dell’Infanzia, primaria e secondaria di I grado, ampliamento del POF con progetti in cui è previsto l’intervento di esperti esterni. 2.A.S.L./SA 3 per: consulenza e collaborazione in tema di educazione sanitaria ed alimentare, collaborazione per documentazione alunni disabili; partecipazione agli incontri GLHI e GLHO istituiti presso l’I.C., ampliamento del POF con progetti in cui è previsto l’intervento di esperti esterni. 3.Istituti Superiori del distretto per: attività riguardanti la continuità, l’orientamento e la formazione professionale, l’uso delle risorse territoriali. 4.U.S.R e U.S.P. di Salerno per: erogazione fondi statali in conformità a specifici criteri, approvazione progetti da finanziare, ratifica organici, iniziative di sostegno all’autonomia delle singole scuole. 5.Parrocchia per: forme d’integrazione per iniziative religiose,sociali e culturali. 6.Altre agenzie per: uso di strutture esistenti in loco, partecipazione a gare, visite guidate ed attività sportive 7. Forze dell’Ordine per: progetti di educazione alla legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, pur essendo coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione di attività formative (Enti Locali, Università, Associazioni culturali, Centri, servizi e sportelli di orientamento…) difficilmente diventa punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative: il grado di coinvolgimento dell’Istituto, cioè, avviene ad un livello minimo in quanto una certa idea progettuale viene elaborata da un singolo attore e poi presentata all’Istituto solo per essere realizzata congiuntamente. La scuola promuove e/o aderisce ad un limitato numero di reti prediligendo, invece, altri strumenti di concertazione con i partner territoriali quali accordi di programma e protocolli d’intesa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SAIC8AZ00C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AZ00C % 30,91

32,7

30,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 101


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SAIC8AZ00C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AZ00C n.d.

14,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1

Situazione della scuola: SAIC8AZ00C

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ruolo centrale di raccordo tra realtà "interna" alla scuola e territorio è costituito dai genitori, i cui rappresentanti concorrono sempre all’adozione del POF all’interno del Consiglio di Istituto e la cui partecipazione, diretta o indiretta, alle scelte didattico-organizzative dell’istituto è costante. La scuola promuove, nel modo più ampio ed organico, le occasioni e i momenti di relazione e di rielaborazione condivisa dei contenuti educativi significativi per la vita dell’istituto scolastico, agevola gli scambi e la comunicazione personale e pubblica per l’assunzione di una sempre più consapevole corresponsabilità educativa. Le famiglie sono coinvolte nella programmazione dell’offerta formativa (proposta in Consiglio di classe) e valutano, anche per mezzo di questionari, la qualità dei progetti. La missione dell'Istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio. Il POF è chiaro, leggibile, illustrato alle famiglie, pubblicato sul sito web dell’I.C., verificato con questionari presso l’utenza, condiviso in fase di programmazione - valutazione finale. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: sito web e registro elettronico. I genitori sostengono anche con piccoli contributi, ovviamente facoltativi e volontari, la realizzazione di specifici progetti ed attività didattiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono coinvolte, in numero significativo, nella definizione di alcuni documenti rilevanti per la vita scolastica (Regolamento d’Istituto, Patto di corresponsabilità) sottoposti comunque all’approvazione da parte del Consiglio di Istituto. La scuola non realizza interventi, progetti, corsi esplicitamente rivolti ai genitori. La partecipazione delle famiglie ai monitoraggi promossi dalla scuola non è, quasi mai, massiccia.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ne raccoglie le idee ed i suggerimenti ma sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero degli alunni ammessi con voto di Consiglio nell'area linguistica e matematica, alla classe seconda della S.S. di I grado.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre del 10% la percentuale degli alunni ammessi con voto di Consiglio in italiano, inglese e matematica alla classe seconda della S.S.1°

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Nessuna

Nessuno

Competenze chiave e di cittadinanza

Nessuna

Nessuno

Risultati a distanza

Riduzione del numero degli alunni non ammessi per profitto alla classe seconda della scuola secondaria di I grado.

Ridurre del 3% il numero degli alunni non ammessi per profitto alla classe seconda della scuola secondaria di I grado.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'individuazione delle priorità e dei traguardi nelle aree scelte è scaturita dall'analisi dei punti di debolezza rilevati in esse con riferimento ai dati significativi disponibili ed è motivata dal riscontro di una percentuale crescente di alunni ammessi alla classe seconda della S.S.di I grado con voto di Consiglio per insufficienze nelle valutazioni finali dell'area linguistica e di quella matematica. Inoltre, la rilevazione di una medesima crescente percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva al termine del I anno della S.S. I grado per numerose insufficienze disciplinari ha determinato la necessità di prevedere interventi di miglioramento nelle aree indagate. Gli aspetti di criticità rilevati rappresentano risvolti di una medesima problematica, quella dell'insuccesso scolastico e risulta peraltro anche vantaggioso affrontarli insieme. Le priorità ed i traguardi sono stati chiaramente definiti in base alle rilevazioni effettuate e alla previsione stimata del miglioramento perseguibile.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare e valutare tra SP e SSIg percorsi di recupero delle competenze linguistiche e matematiche per gruppi di alunni delle classi V SP e I SS I Accrescere competenze di base,conoscenze e abilità in italiano,inglese e matematica degli alunni in difficoltà nel passaggio tra SP(Vcl) e SS Ig(Icl)


SNV - Scuola: SAIC8AZ00C prodotto il :28/09/2015 13:01:11

pagina 107

Ambiente di apprendimento

Utilizzare strategie metodologiche e ambienti di apprendimento attivi che motivino gli alunni rendendoli protagonisti del loro apprendimento.

Inclusione e differenziazione

Attivare specifici percorsi personalizzati per gli alunni stranieri, in situazione di svantaggio e difficoltà di apprendimento.

Continuita' e orientamento

Pianificare incontri tra docenti di ital, ingl e matem delle classi V di SP e I di SS per un’organica progettazione delle attività di recupero.

Orientamento strategico e organizzazione Accrescere la conoscenza degli obiettivi della scuola strategici dell'azione di miglioramento. Utilizzare gli strumenti di flessibilità previsti dall'autonomia didattica,organizzativa,di ricerca,sviluppo e sperimentazione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare un percorso di formazione per i docenti su strategie e metodologie inclusive ed innovative.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Accogliere proposte del territorio che valorizzino gli interessi degli allievi. Tra le proposte privilegiare quelle che prevedono attività ricreative, sportive e di supporto scolastico. Sensibilizzare i genitori su collaborazione/modalità di ascolto con un percorso ad hoc (sostegno alla genitorialità).

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi descritti per le aree di processo coinvolte pianificano una serie di attività da realizzare per raggiungere le priorità strategiche individuate. Infatti, rafforzando la collaborazione dei docenti nelle azioni di progettazione condivisa, ricorrendo a strategie metodologiche di apprendimento attivo, innalzando il livello di inclusività della scuola, promuovendo azioni di continuità didattica, utilizzando gli strumenti di flessibilità dell'autonomia, integrando l'offerta della scuola con le proposte del territorio, coinvolgendo i genitori nel progetto educativo e qualificando la professionalità docente, si perviene conseguentemente al miglioramento degli esiti scolastici.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook