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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIC85200E I.C. G.DI VITTORIO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PAIC85200E PAEE85201L VD VE PAEE85202N VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC85200E 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC85200E 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAIC85200E 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza nel territorio del Centro sociale Sperone, Palestra comunale, Parrocchia San Sergio (gruppo Scout), Associazione dilettantistica S. Sergio, Associazione di volontariato sociale "Cuore che vede", Associazione "Radioamatori Uniti del Mediterraneo", Parrocchia San Giovanni Bosco (sede della Caritas), Consultorio familiare, servizio UOS NPIA,unitĂ multidisciplinare alunni H, Sert.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Contesto socio economico e culturale di provenienza degli studenti fortemente deprivato. Scheda Informativa dati di contesto invalsi 2014/2015 Campione di 457 genitori (Classi seconde e quinte della Scuola Primaria e classi terze della Scuola Secondaria di I Grado): Titolo di Studio dei genitori 35,8% Licenza Elementare 52,7% Licenza Media 11.6% Altro (qualifiche professionali, diploma). Occupazione 27,5% occupati 71,7% disoccupati 0,6% altro (dati non pervenuti, pensionati). 47% Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Il 62% delle famiglie degli alunni frequentanti la scuola primaria e secondaria di I grado (a.s. 2013-2014) dichiara un reddito ISEE (2012) non superiore a euro 10.632,94. Di questo 62% il 46% dichiara reddito pari a euro o,oo. La maggior parte degli studenti proviene da zone particolarmente svantaggiate.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le strutture pubbliche di servizio alcune collegate all’ azione educativa della scuola, quali:
Degrado socio- ambientale ed alto tasso di disoccupazione, sottoccupazione e lavoro nero.
Servizi dell’ASL N°6: (Consultorio familiare, Medicina scolastica, Neuropsichiatria infantile, Centro igiene mentale, Unità multidisciplinare H, Sert )
Disgregazione familiare e presenza di un forte disagio infantile e giovanile.
Fenomeni di discriminazione e marginalità socioeconomica e Osservatorio locale dispersione scolastica “Distretto 14 “ che ha culturale. sede presso la scuola media “ R. Franchetti” Insufficienza di adeguate strutture sportive e ludico-ricreative e Centro sociale Sperone, Palestra comunale Sperone di centri di aggregazione sociale. Diverse associazioni di volontariato: ( Associazioni “Cuore che vede”, Ass. Radioamatori Uniti del Mediterraneo, Ass. dilettantistica S. Sergio).
Presenza di un’elevata fenomenologia di devianza sociale e di criminalità minorile, alimentata dall’alto tasso di dispersione scolastica.
Parrocchia S. Sergio
Edilizia scolastica e Sicurezza edifici.
Parrocchia S. Giovanni Bosco II Circoscrizione. Associazione Sportiva dilettantistica di calcio "Stella d'Oriente". Scuola calcio "Che Guevara".
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAIC85200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
17.923,00
36.674,00
3.756.671,00
220.671,00
0,00
4.031.939,00
Gestiti dalla scuola
32.284,00
46.358,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.642,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
4.795,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.795,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
460,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
460,00
COMUNE
88.380,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.380,00
REGIONE
26.029,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.029,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.982,00
144.982,00
5.448,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.448,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:PAIC85200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
85,8
5,0
0,0
92,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,7
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
REGIONE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,3
3,3
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
36,8
23,4
54,2
51,1
55,3
11,8
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,7 0,3 Parziale adeguamento 78,4 81,0 Totale adeguamento 20,9 18,6
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti provenienti dai Fondi Strutturale Europei hanno Insufficienti finanziamenti da parte degli Enti Locali. permesso di incrementare le strutture tecnologiche/informatiche della scuola che risultano adeguate. Gli edifici, in particolare quelli dei Plessi di Scuola Primaria, necessitano di interventi di manutenzione ordinaria e I finanziamenti provenienti dai Fondi Strutturale Europei hanno straordinaria e di adeguamento alla normativa vigente. permesso di mettere in atto azioni significative rivolte agli alunni e ai genitori quali attivitĂ laboratoriali e formative. La Sede Centrale presenta una struttura moderna e funzionale alle esigenze didattiche. Le sedi saranno agevolmente raggiungibili, nella prospettiva dell'attivazione del nuovo asse tramviario.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIC85200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIC85200E 79 80,6 19 19,4 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIC85200E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIC85200E
35-44 %
N°
-
0,0
PALERMO
151
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
22
27,8
1,0
2.882
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
38
48,1
19,3
6.223
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
19
24,1
100,0
41,6
5.690
38,1
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAIC85200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC85200E 22,2 77,8 100,0
Istituto:PAIC85200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC85200E 25,7 74,3 100,0
Istituto:PAIC85200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC85200E 77,8 22,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAIC85200E - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAIC85200E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 24,6 7 11,5 11 18,0 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
45,9
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 5,2 28,1 24,8 1,3 3,4 64,7 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,6 20,1 39,2 41,2 11,1 9 28,1 29,7
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il 48,1% degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato La mobilità dei docenti rilevata negli ultimi due anni ha rientra nella fascia d'età tra i 45-54 e rappresenta la costituito un punto di debolezza nell'organizzazione scolastica. maggioranza dei docenti, stabile da un numero cospicuo di anni nella scuola ( da 6 a 10 anni 18,0% e oltre i 10 anni 45,9%) che ha dato continuità alle azioni didattico formative sulla base delle conoscenze del contesto socio-culturale dell'utenza. La stabilità dei docenti di riferimento ha permesso di consolidare e stabilizzare i rapporti con le figure di riferimento del territorio. Docenti in servizio nell'Anno Scolastico 2014/2015 N° 81 Curriculum Vitae esaminati N° 74 Docenti in possesso di competenze professionali 28% Curricolo e discipline 4% Temi multidisciplinari 30% Metodologia 24% Valutazione 46% Tecnologie informatiche 36% Aspetti normativi 47% Inclusione 3% Orientamento 12% Inclusione alunni non italiani 53% Altro Docenti in possesso di Competenze e Certificazioni linguistiche (100%) 61% Competenze generali 39% Certificazioni Docenti in possesso di Certificazioni Informatiche 49% Competenze Generali 23% Certificazioni 28% Nessuna competenza 35% Competenze espressive 49% Partecipazione a progetti PON POR FESR FSE in qualità di tutor/esperti/corsisti 73% Titoli post-lauream 100% Certificazioni sulla sicurezza e salute 20% Certificazioni primo soccorso 12% Prevenzione incendi
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
71
91,0
64
98,5
70
100,0
63
100,0
57
100,0
PALERMO
12.485
96,8
12.658
97,3
12.932
97,7
13.255
97,8
12.954
97,4
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
112
71,3
102
86,4
PALERMO
12.784
89,4
12.696
90,6
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PAIC85200E
7 52
8 23
9
10
8
5
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
59,1
26,1
9,1
5,7
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
4.516
3.515
2.585
1.626
465
284
34,8
27,1
19,9
12,5
3,6
2,2
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PALERMO
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
2,5
-
0,0
4
4,0
PALERMO
-
0,9
-
1,3
-
1,7
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
6
8,3
% classe 2
classe 3
4
6,6
% classe 3
classe 4
4
6,1
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
6,8
2
3,6
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
566
4,6
387
3,1
459
3,6
391
3,0
261
2,0
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
3,5
2
2,2
- Benchmark* PALERMO
464
3,4
367
2,7
240
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
10
14,7
% classe 2
classe 3
5
8,3
% classe 3
classe 4
3
4,5
% classe 4
classe 5
4
6,8
% classe 5 2
3,6
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
792
6,5
491
3,9
613
4,9
490
3,8
344
2,7
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC85200E
% classe 1
classe 2
11
7,5
% classe 2
classe 3
8
7,3
% classe 3 3
3,3
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
649
4,8
591
4,4
380
2,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Il 100% degli alunni delle classi terze, quarte e quinte è stato ammesso alla classe successiva. Percentuale minima di alunni non ammessi alla classe successiva, limitatamente alle classi prime (9% alunni non ammessi) e seconde(1,5% alunni non ammessi). Non ci sono stati alunni di scuola Primaria che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno. Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Secondaria Confronto tassi di non ammissione alla classe successiva a.s.2012/13 e a.s. 2013/14 che rivelano miglioramento prime classi seconde classi terze classi tot - 2012/13 37,83% 24,10% 16,19% 27,39% - 2013-14 28,66% 13,55% 14,75% 20,27%
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una fascia consistente di studenti licenziati agli esami di Stato si colloca nelle fasce di voto più basse e nessun alunno è riuscito a collocarsi nella fascia di voto più alta. Dal confronto con il dato medio nazionale emerge che un'elevata percentuale degli studenti si colloca nella fascia di voto più bassa. Nella Scuola Secondaria c'è una concentrazione di studenti non ammessi alla classe successiva, nel I Anno di Corso.(28,7 % studenti non ammessi). La distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia una situazione di equilibrio. Un numero di 46 studenti su 389 della Scuola Secondaria non ha avuto convalidato l'anno scolastico perché ha superato il limite consentito delle assenze (da monitoraggio Regionale Dispersione Scolastica 2013/2014). La scuola Primaria perde alcuni studenti nel I Biennio. La Scuola Secondaria perde studenti soprattutto nel passaggio dal Primo al Secondo anno.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
pagina 24
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Analizzando i dati dell'Anno Scolastico 2013/2014 complessivamente,ovvero sia per la scuola primaria che per la secondaria di primo grado, si evince che l'Istituto riesce a garantire il successo scolastico alla maggior parte degli alunni.Tuttavia considerati i risultati della scuola secondaria di primo grado non si possono non constatare le criticità relative al tasso di non ammissione, al numero di studenti con anno non convalidato, alla dispersione scolastica. Inoltre una fascia consistente di alunni licenziati agli esami di Stato si colloca nelle fasce più basse e la distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro. Non ci sono stati alunni di scuola primaria che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno.La percentuale di alunni della Scuola Secondaria che ha abbandonato gli studi in corso d'anno in prima ed in terza è invece superiore a quella rilevata a livello provinciale, regionale e nazionale. Il confronto dei dati di ammissione alla classe successiva degli studenti della scuola media per gli a.s. 2012/13 e 2013/14 costituisce un punto di forza sul quale riflettere per dare forza a quelle azioni che hanno contribuito ai miglioramenti rilevati, al fine di confermarli anche nei successivi anni scolastici.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAIC85200E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,6
68,2 69,8
5,2
45,5
-13,6
PAEE85201L - II E
66,2
1,4
49,4
-10,0
1,4
73,3
14,2
PAEE85202N II B
61,5
-3,3
70,0
10,8
61,0
56,7 -16,2
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
53,8
27,0 25,2
-35,7
25,8
-39,3
PAEE85201L - V E
28,6
-32,4
39,9
-25,3
4,0
73,8
9,0
PAEE85202N VB
58,9
-1,9
68,2
3,3
61,4
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
57,0
n/a
n/a
62,3
55,5
70,9
n/a
PAEE85202N
54,0
n/a
n/a
PAEE85202N VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
33,8
-9,8
PAEE85201L
n/a
n/a
n/a
PAEE85201L - V D
n/a
n/a
n/a
n/a
66,2
45,4
n/a
n/a
63,6
56,7
71,5
n/a
PAEE85202N
53,9
n/a
n/a
PAEE85202N II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
47,1
0,0
PAEE85201L
n/a
n/a
ITALIA
PAEE85201L - II D
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
2,0 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
53,6 53,6
0,0
PAMM85201G
57,0
PAMM85201G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
0,0
49,8
0,0
PAMM85201G III B
51,0
0,0
44,4
0,0
PAMM85201G III C
58,8
0,0
49,6
0,0
PAMM85201G III D
63,8
0,0
60,8
0,0
PAMM85201G III E
53,1
0,0
60,0
0,0
PAMM85201G III F
51,6
0,0
54,2
0,0
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAEE85201L - II D
2
1
0
4
10
6
4
3
2
2
PAEE85201L - II E
2
4
0
0
7
4
2
3
1
2
PAEE85202N II A
0
1
3
6
0
1
0
2
0
7
PAEE85202N II B
1
0
9
2
0
0
1
1
3
7
% studenti Livello 1 PAIC85200E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,6
11,5
23,1
23,1
32,7
21,6
13,7
17,6
11,8
35,3
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAEE85201L - V D
11
0
0
0
0
10
0
0
0
0
PAEE85201L - V E
12
1
0
0
0
12
0
1
0
0
PAEE85202N VA
1
3
2
8
1
2
0
1
3
7
PAEE85202N VB
2
4
1
2
2
1
2
5
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC85200E
52,0
16,0
6,0
20,0
6,0
50,0
4,0
14,0
12,0
20,0
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PAMM85201G III A
0
2
7
3
0
1
9
2
0
0
PAMM85201G III B
2
9
0
0
0
4
7
0
0
0
PAMM85201G III C
1
7
5
2
0
6
5
1
3
0
PAMM85201G III D
1
2
3
8
0
0
4
4
5
1
PAMM85201G III E
3
8
2
1
1
0
7
3
3
2
PAMM85201G III F
2
9
0
0
0
2
3
4
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PAIC85200E
11,5
47,4
21,8
17,9
1,3
16,7
44,9
17,9
15,4
5,1
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PAIC85200E 3,3 96,7 37,0 63,0 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PAIC85200E 70,9 29,1 69,6 30,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di Italiano di tre classi Seconde della Scuola Primaria alle Prove INVALSI è superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore anche rispetto alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di Italiano di tre classi Quinte della Scuola Primaria alle Prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è inferiore anche rispetto alla media nazionale;
La quota degli studenti di classe seconda collocata al livello 1 in La quota degli studenti di classe quinta collocata al livello 1 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale. italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di matematica di due classi seconde della Scuola Primaria alle Prove INVALSI è superiore rispetto a quello di Il punteggio di Matematica di due classi Quinte della Scuola scuole con background socio-economico e culturale simile ed è Primaria alle Prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di superiore anche rispetto alla media nazionale. scuole con background socio-economico e culturale simile ed è inferiore anche rispetto alla media nazionale. I punteggi di matematica e italiano delle classi di Scuola Secondaria alle Prove INVALSI non si discostano molto dalla Il punteggio di matematica di due classi seconde della Scuola media nazionale. Primaria alle Prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è inferiore anche rispetto alla media nazionale. La quota degli studenti di classe terza della Scuola Secondaria collocata al livello 2 in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. Difficoltà a stabilire procedure di riflessione allargata e condivisa sui dati Invalsi
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 28
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica di due classi seconde della Scuola Primaria alle Prove INVALSI è superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è superiore anche rispetto alla media nazionale, ma per due quinte classi lo stesso punteggio rileva livelli molto negativi . I punteggi di matematica e italiano delle classi di Scuola Secondaria alle Prove INVALSI non si discostano molto dalla media regionale.Si registra elevata percentuale di varianza tra le classi quinte in italiano e inferiore alla media per le classi seconde in italiano. Per la matematica si registra elevata percentuale di varianza rispetto alla media sia tra le classi seconde sia tra le classi quinte. La quota degli studenti di classe quinta collocata al livello 1 in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale.La quota degli studenti di classe terza della Scuola Secondaria collocata al livello 2 in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. Difficoltà a stabilire procedure di riflessione allargata e condivisa sui dati Invalsi a causa di scarsa "compliance" di numerosi docenti.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni, facendo riferimento ai descrittori per la valutazione del comportamento e ai criteri di valutazione degli apprendimenti disciplinari, inseriti nel POF. La scuola promuove lo sviluppo del senso della legalità e del rispetto delle regole attraverso il Regolamento d'Istituto, il Patto di corresponsabilità, Interventi di Mediazione "Progetto Crescere mediando"con i Mediatori Comune di Palermo, per la risoluzione di conflitti tra i pari e i numerosi progetti a classi aperte e tra i diversi ordini di scuola, inerenti la legalità (Progetto curriculare Legalità, Progetto Panormus La scuola adotta la città,Progetto Fumo, alcool... no grazie,Partecipazione alla manifestazione 23 Maggio "Per non dimenticare", Incontri a scuola tra allievi e Giudice Conte; Incontro A scuola con l'Onorevole Caterina Chinnici, madrina del Concorso Internazionale "Che Cupola!", Progetto di Educazione ambientale "Fai una cosa giusta" , Progetto Educazione alla Legalità economica...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza ,in riferimento al rispetto delle regole scolastiche raggiunto dagli studenti, è diverso rispetto ai plessi e ordini di scuola come si evince dai registri di classe e dai verbali dei Consigli di Classe e Interclasse, che mostrano forti elementi di criticità per la scuola secondaria di primo grado. Non è stata utilizzata una specifica tabella riguardante la valutazione delle Competenze chiave individuate nella scuola dell'Obbligo, in cui sono declinati gli ambiti, le competenze, gli indicatori e i descrittori e la corrispettiva valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è soddisfacente per la Scuola Primaria mentre si rilevano forti criticità per la Scuola secondaria di primo grado nella quale le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e numerosi studenti non raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.La scuola cerca costantemente il supporto delle famiglie che, in un contesto fortemente deprivato, non sempre sono disponibili ad un'alleanza educativa,. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 93% degli alunni della Scuola Primaria (A.S. 2013/2014) si è iscritto alla scuola secondaria del medesimo istituto per l'Anno Scolastico 2014/2015.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti che dalla Scuola Secondaria di I Grado transita alla Scuola Secondaria di II Grado.
Del 93% degli alunni della nostra Scuola Primaria,soltanto il 15% ( 8 allievi) ha avuto esiti negativi al termine del I Anno di Scuola Secondaria di I Grado.E' da rilevare che di questi 8 allievi, 6 provengono da un plesso che si caratterizza per essere collocato in un territorio particolarmente svantaggiato; l'insuccesso scolastico è ascrivibile a frequenza irregolare debitamente segnalata ai Servizi del territorio.
Un quota consistente di studenti della Scuola Secondaria di I Grado, durante il percorso di studio, incontra difficoltà di apprendimento. Non si conosce la percentuale degli studenti che segue il consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha monitorato in questo anno scolastico i risultati a distanza degli allievi che dalla scuola primaria del nostro Istituto si iscrivono alla nostra scuola secondaria. La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti che dalla Scuola Secondaria di I Grado transita alla Scuola Secondaria di II Grado. Una quota consistente di studenti della Scuola Secondaria di I Grado, durante il percorso di studio, presenta difficoltĂ di apprendimento. Non si conosce la percentuale degli studenti che segue il consiglio orientativo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 7,2 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 23,2 21 Alto grado di presenza 65,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7 Medio - basso grado di 1,7 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,3 17,9 Alto grado di presenza 74,8 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC85200E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,6
92,3
89,3
Si
90,6
91,8
89
Si
88,4
88,6
85
Si
84,8
87
83,4
Si
83,3
85,3
81,3
Si
78,3
76,5
57,9
Si
90,6
87,6
80,7
No
25,4
29,1
29,3
Si
13
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC85200E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
92,2
88,3
83,6
Si
90,4
86,9
81,7
Si
85,2
84,3
79,6
Si
80
77,9
58,4
Si
95,7
92,4
86,2
No
19,1
24,5
28,3
Si
13
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Articolazione di un Curricolo coerente con i traguardi di sviluppo delle competenze. Utilizzo del curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per l'attività dei docenti.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa non sono esplicitati in modo dettagliato.
Attività didattiche coerenti con il curricolo e i bisogni reali degli alunni.
Assenza di un monitoraggio/ valutazione iniziale, in itinere e finale dei percorsi formativi dei progetti d’Istituto che sono in atto valutati da un campione di studenti nell'ambito dell'autovalutazione complessiva di Istituto.
Attività didattiche ben descritte per permettere il trasferimento in altri contesti.
Poco adeguato il grado di negoziazione degli obiettivi tra docenti e la circolazione di materiale di documentazione. Poco adeguato il grado di riflessione curricolare tra i membri della comunità scolastica per la costruzione del curricolo verticale . Poco adeguato il grado di riflessione sulle strategie da adottare, con un costante monitoraggio dell'esperienza educativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42 34,5 Alto grado di presenza 34,8 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 4,4 Medio - basso grado di 20 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33 33,2 Alto grado di presenza 44,3 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
86,9
81,4
Si
63
66,4
71,2
Si
89,1
91,1
86,4
Si
65,9
66
64,1
No
48,6
56,6
57,4
Si
89,9
90,2
82,3
Si
68,1
65,8
58,6
No
48,6
51,7
42,2
No
12,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
82,7
80,2
Si
74,8
71,2
73,5
Si
66,1
69,8
60,6
Si
89,6
87,1
81,4
No
48,7
59,2
57,9
Si
92,2
90,9
86
Si
66,1
65,8
63,4
No
55,7
55,9
53
No
14,8
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari e gruppi di lavoro per la progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contenuti disciplinari non sono organizzati in UDA che comprendono obiettivi cognitivi, meta cognitivi e sociali, orientati alla formazione delle competenze disciplinari.
I docenti di scuola primaria effettuano una programmazione settimanale comune per tutti gli ambiti disciplinari e per classi parallele.
Le competenze non sono descritte attraverso rubriche di valutazione.
I docenti di scuola secondaria si riuniscono in assetto di Consiglio di classe per progettazione e verifica periodica degli obiettivi programmati I docenti di scuola primaria effettuano la revisione della progettazione anche in seguito ai risultati delle prove di verifica bimestrali(per italiano e matematica sono state effettuate nell'a.s. 2014/15 prove comuni intermedie e finali). I docenti di scuola secondaria effettuano la revisione della progettazione in seguito ai risultati delle prove di verifica ( italiano e matematica anche sulla base delle prove di verifica comuni). Nell'a.s.2015/16 si effettueranno prove di verifica comuni(iniziali, intermedie e finali)in italiano e matematica per tutte le classi dell'Istituto. in italiano e matematica
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,1 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 30,9
13
13,7
18,9
60,9
62
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 18,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 64,3 68,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 8 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,7 46,9 discipline
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 9,6 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,3 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
8,7
9,1
15,6
54,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: PAIC85200E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 52,2
12,2
10,3
10,6
32,2
35
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse Non sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. discipline, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. Non sono utilizzati giudizi e modelli per indicare allo studente Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di ambiti da migliorare e per apprezzare punti di forza. studenti. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele per valutazione autentiche. italiano e matematica, per tutte le classi. Poco adeguata la declinazione dei criteri di Valutazione Le pratiche valutative riconoscono i progressi di ciascuno relativamente agli alunni BES. studente, in rapporto alle situazioni di partenza individuali. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha iniziato a strutturare un proprio curricolo ed, in particolare, un proprio curricolo verticale a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La partecipazione al progetto " Sei scuole su Settecannoli" in rete con altre scuole, nell'ambito delle Misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali 2012,ha posto in evidenza, in una fase ancora sperimentale,gli elementi essenziali per la progettazione del Curricolo disciplinare mediante : 1) la condivisione di un Modello Teorico di Riferimento 2) I vincoli normativi 3) L'analisi del contesto socio-economicoculturale in cui opera la scuola;4) l'identificazione dei Saperi Essenziali. Ultimo tassello di questa "piramide organizzativa" è la formulazione di UDA, Unità Didattiche di Apprendimento da considerare come segmenti di curricolo che consentono di monitorare il processo di apprendimento degli allievi. Grazie alla ricerca - azione condotta da un gruppo di insegnanti, rappresentativi di tutti gli ordini di scuola presenti in Istituto, è iniziata la "costruzione" di Uda rispetto alle quali si capitalizzerà una banca dati. Non sono ancora stati ben definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Occorre individuare in modo più chiaro e dettagliato gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, sulla scorta dei progetti su fondi strutturali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipa il gruppo di insegnanti della disciplina. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze senza però avere definito prove di valutazione autentiche . I docenti utilizzano criteri ed alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che andrà migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,8 79,3 Orario ridotto 5,8 4,7 Orario flessibile 9,4 15,9
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PAIC85200E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 92,2 Orario ridotto 1,7 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC85200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,8
79,0
52,4
No
49,3
41,5
62,4
No
3,6
2,1
1,6
No
15,2
11,6
13,9
No
7,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC85200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,5
83,9
82,8
Si
54,8
40,0
52,4
No
2,6
1,6
4,2
No
7,0
8,9
12,1
No
7,0
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PAIC85200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC85200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
53,6
56,9
38,3
Si
88,4
81,8
89,8
No
2,9
1,9
1,9
No
8
8,6
8,5
No
0,7
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PAIC85200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC85200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,1
70,8
71,1
Si
91,3
80,3
84,4
No
4,3
2,2
6,2
No
4,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'individuazione Gli studenti non hanno pari opportunità di fruire degli spazi di docenti referenti e mediante la definizione di regole e laboratoriali e/o palestre poiché gli alunni della scuola primaria procedure per la fruizione degli stessi. hanno pochi spazi laboratoriali e non ci sono palestre in tutte le sedi per le attività sportive. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento sono realizzati in orario curricolare ed extracurricolare. Gli arredi scolastici e i materiali per le attività espressive non sono sufficienti rispetto ai bisogni. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento mediante una articolazione oraria delle lezioni L'Istituto fornisce in comodato d'uso alcuni libri di testo ad che tenga prioritariamente conto dei ritmi di apprendimento allievi della scuola secondaria di primo grado, ma il numero è degli allievi. esiguo e largamente insufficiente rispetto ai bisogni espressi dalle famiglie.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Valorizzazione dell'esperienza e delle conoscenze degli alunni e Poco adeguata la collaborazione tra tutti i docenti per la interventi adeguati nei riguardi delle diversitĂ . realizzazione di modalitĂ didattiche innovative e per la loro documentazione. Utilizzo da parte dei docenti delle nuove tecnologie per la didattica. Piano di formazione docenti che promuove riflessione e formazione metodologica.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 71,8 55,3 53,4 Azioni costruttive 33 40,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 100 n.d. n.d. 75 58,3 n.d. 47,2 53,1 n.d. 64,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 33 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 17 25,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 48,8 50,4 49,8 Azioni costruttive 33 37,2 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,8 47,6 45,4 Azioni costruttive 13 32,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 38 40,1 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % n.d. n.d. n.d. 60 54,5 51,8 100 54,5 48,5 44 n.d. 39 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 42 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC85200E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,1 49,7 48 Azioni costruttive 33 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,7 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PAIC85200E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E %
Riferimento Nazionale %
11,30
1,8
1,2
0,7
4,35
1,7
1,3
1
2,37
1,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso la partecipazione ad iniziative e progetti nell'ambito della legalità. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove azioni efficaci anche attraverso l'intervento di associazioni esterne territoriali ,l'intervento delle figure interne alla scuola (psicopedagogista) ed esterne ( Progetto di mediazione penale Comune di Palermo ) ,sanzioni alternative, il coinvolgimento delle famiglie, inserimento degli studenti in laboratori extracurriculari e iniziative esterne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso coinvolgimento dei docenti prevalenti di Scuola Primaria delle classi quinte nella formazione delle classi Prime Scuola Secondaria, che non ha consentito una visione completa del percorso di studio effettuato dagli alunni. Insufficienti corsi di aggiornamento per i docenti di scuola Primaria per trovare strategie più efficaci per contrastare episodi problematici tra gli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative anche mediante l'uso di Lim nelle classi .Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti . Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci per ciò che riguarda la scuola secondaria di primo grado che rivela particolari elementi di criticità , considerato il contesto socio economico e culturale di provenienza degli studenti, fortemente deprivato.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PAIC85200E
17
20,8
13,5
64,7
66
61,2
18,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività di inclusione per alunni disabili e BES (progetti Scarto valutativo tra la valutazione nei Progetti per l’inclusione laboratoriali con compagni-tutor o in piccolo gruppo; in classe o e la valutazione disciplinare curricolare (non vi sono strumenti in laboratorio). o documenti ufficiali di valutazione dei Progetti d’Istituto). Didattica inclusiva (attività con materiali individualizzati – uso Difficoltà comunicativa e di trasmissione di report da parte di di tecnologie informatiche- LIM- modelli bi-tridimensionali). alcuni operatori del territorio in merito a situazioni di disagio familiare ed economico-sociali segnalate dalla scuola. Stesura PEI e PDP con il coinvolgimento del C.d.C o interclasse e delle figure specializzate coinvolte aggiornate in base alle esigenze dell’alunno e dei risultati ottenuti dall’iter diagnostico. Coinvolgimento e partecipazione degli operatori del territorio nell’organizzazione, nel supporto didattico e nella gestione della famiglia. Partecipazione a concorsi e competizioni per la promozione dell’eccellenza (concorsi grafico-pittorici, gare e campionati sportivi).
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,4
92,1
No
25,4
22,8
36
No Si No No
8 41,3 11,6 18,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,8
8,8
14,5
Si
21
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,3
87,7
87,8
No
20
21,9
28,2
No Si No No
10,4 44,3 13,9 28,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
20
14,7
24,7
Si
20,9
18,7
20,6
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
82,6
77,1
76,9
No
14,5
16,6
21,9
No
29
34,3
25,3
Si
50
52,4
36,9
No
21
22,6
14,8
Si
58
53,8
52,9
Si
69,6
70,2
40,7
No
3,6
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
87,8
79,9
76
No
17,4
19,5
22,8
Si
46,1
49,1
46,1
Si
72,2
75,1
72,4
No
29,6
29
24,4
Si
71,3
61,4
61,8
Si
76,5
79,1
73,9
No
6,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti realizza interventi di recupero delle abilità linguistiche e matematiche e promuove la partecipazione degli alunni con difficoltà di apprendimento a corsi o progetti in orario curricolare ed extra-curricolare che mirano a contenere il disagio ed a favorire lo sviluppo di competenze sociali e civiche
Un cospicuo numero di studenti presenta difficoltà di apprendimento legate all'appartenenza ad un contesto deprivato e svantaggiato,all'assenza di supporto da parte delle famiglie.
Nel lavoro d'aula si pongono in essere interventi individualizzati mediante percorsi didattici per livello,uso di strumenti compensativi e/o dispensativi e di ogni strategia indicata dagli eventuali Piani Didattici Personalizzati.
Assenza di Giornate dedicate al recupero e al potenziamento.
Gli esiti degli allievi vengono costantemente monitorati mediante valutazioni quadrimestrali e infraquadrimestrali.Inoltre ogniqualvolta sia necessario,il coordinatore o altro docente della classe convoca le famiglie con le quali vi è continuo dialogo, anche da parte della Dirigenza. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari anche attraverso la partecipazione degli alunni a concorsi, a gare o competizioni esterne alla scuola.
Mancanza di Formazione di gruppi di livello per classi aperte.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, anche per la presenza di professionalità, ed esperienze consolidate. In generale le attività didattiche sono di buona qualità perché mirano a rispondere ai bisogni reali ed ai ritmi di apprendimento di ciascun allievo.Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono infatti piuttosto diffusi a livello di scuola. Ci sono aspetti che possono essere migliorati quali il perseguimento di un'alleanza educativa sempre più autentica con le famiglie ed una più sistematica strutturazione dei percorsi didattici per fasce di livello, in funzione dei bisogni educativi degli studenti. C'è un coinvolgimento e partecipazione degli operatori del territorio nell’organizzazione, nel supporto didattico e nella gestione dei rapporti con le famiglie.Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati.Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC85200E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,4
96,3
97,5
No
77,5
79,2
75,8
Si
94,2
94,4
95,7
No
52,9
59,4
60,8
No
63,8
72,3
75,7
No
50
52
61,3
Si
22,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC85200E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,5
95,4
97,4
No
71,3
75,5
74,3
Si
96,5
94
95,5
No
67,8
69,8
70,4
Si
73,9
70,8
67,7
No
41,7
46,3
48,6
Si
15,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio Assenza di attività educative per i bambini dell'infanzia con di informazioni utili alla formazione delle classi. insegnanti della primaria. Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi.
Attività educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria.
Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia
Mancata trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti.
Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria.
Insufficienti incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata.
Progettazione intenzionale ed organizzata di attività mirate al rafforzamento della Continuità/integrazione. Attività e progetti insegnanti e alunni classi ponte.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PAIC85200E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC85200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
73
69,2
82,6
No
38,3
36
57,7
Si
33
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
No
27
27
31,7
Si
70,4
61,2
63,3
No
53,9
54,3
74
No
27
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Azioni orientative di sostegno da parte di figure di sistema.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata effettuazione di un monitoraggio dei risultati degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore ( Sportello d’ascolto).
Didattica orientativa poco condivisa tra i docenti.
Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado. Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente attraverso una Progettazione intenzionale ed organizzata di attività mirate al rafforzamento della Continuità/integrazione anche per la presenza di funzione strumentale. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali con iniziative ed attività coordinate da apposita figura referenziale. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se non c'è una trasmissione dall'infanzia alla primaria e dalla Primaria alla Scuola Secondaria, di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. La scuola non effettua monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento e dei risultati degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 60
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono ben definite e condivise all'interno della comunità scolastica. Il POF è scritto con linguaggio chiaro e comprensibile. Realizzazione di una sintesi del POF da consegnare alle famiglie all'atto di iscrizione. Il POF è pubblicato sul sito web (www.icsdivittorio.it).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Inesistente calendarizzazione puntuale incontri della scuola con i servizi sociali di comunità al fine di pianificare le riunioni per la presentazione dei casi, la presa in carico di nuovi alunni segnalati dalle scuole, il report finale da parte degli assistenti sociali con rilascio di brevi relazioni almeno rispetto ai casi più problematici e gravi. Vincoli organizzativi derivanti da criticità già rilevate della situazione edilizia dell'Istituto
Piano di miglioramento approvato dal Collegio per l'a.s.2014/15 definisce obiettivi prioritari e strategie. Pubblicato sul sito web. Sono previste modalità di verifica alla fine dell'anno scolastico della realizzazione dell'Offerta Formativa ,mediante questionari di autovalutazione rivolti ai docenti, al personale A.T.A. e ad a un campione di genitori e alunni. E’ prevista una azione di concertazione periodica per la definizione delle priorità con il "territorio": Incontri REP e GOSP calendarizzati presso l’Osservatorio di Area. La pubblicazione dei documenti più significativi della scuola sul sito web mira a innescare processo di conoscenza e condivisione anche esterna.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 62
Il Collegio docenti analizza in apertura d'anno l'atto di indirizzo I dipartimenti hanno un calendario di incontri limitati ad inizio del Dirigente. d'anno (mese di settembre) e non si occupano di problematiche organizzative.Esiguità di spazi temporali necessari per dare Il Piano annuale delle attività dei docenti,ben definito e assetto di vere comunità di pratiche. condiviso,dà assetto organizzativo che orienta e sostiene il lavoro ( può essere visionato nel sito Istituto Non vi è prassi consolidata di focus con gruppi di genitori. www.icsdivittorio.it). La necessità di gestione continua delle "emergenze" dovute alla Funzioni strumentali,Referenti, Coordinatori hanno compiti situazione disciplinare problematica della Scuola Secondaria di definiti e operano in costante raccordo con la Dirigenza. primo grado oltre che alle condizioni strutturali dei diversi plessi distraggono tempo e risorse ad una serena attività di Costante è il monitoraggio della frequenza degli allievi controllo di gestione. mediante schede di sintesi, con segnalazioni nei casi di frequenza irregolare o abbandono. Schede infraquadrimestrali consentono di monitorare il perseguimento degli obiettivi di apprendimento. Adozione di prove di verifica comuni per la valutazione dei livelli di apprendimento di italiano e matematica. Diffusa pratica di convocazione delle famiglie da parte di insegnanti,coordinatori e Dirigenza nella costante ricerca di alleanza educativa. Incontri GLIS per allievi disabili. Incontri presso Osservatorio di area.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,2 26,7 Tra 500 e 700 € 28,3 34,3 Tra 700 e 1000 € 28,3 28 Più di 1000 € 11,2 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAIC85200E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E %
Riferimento Nazionale %
67,00
69,6
70
72,8
33,00
30,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PAIC85200E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 36,90
57,2
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PAIC85200E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 55,00
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIC85200E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E %
58,06
30,3
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIC85200E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 72,73
46,8
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PAIC85200E prodotto il :28/09/2015 17:50:59
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti Si 97,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,7 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,8 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E Si 70,6 78,9 Si 59,5 63,9 No 0,7 1,1 No 30,1 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,1
9,6
10,6
No
11,1
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti No 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,3 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E Collegio dei docenti No 60,1 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,6 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,6 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,5 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti Si 93,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,9 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti Si 82,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 4,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,5 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti No 19 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 66 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,3 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti No 31,4 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PAIC85200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E Collegio dei docenti Si 94,8 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
11,22
47,2
47,3
55,6
n.d.
1,5
1,9
2,6
29,7
26,6
28,5
24,3
59,08
25,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC85200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC85200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
53,09
30,6
35,9
40,1
8,47
7,4
9
8,8
4,12
20,9
25,3
29,6
34,32
41,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Identificazione di profili di competenza e delle funzioni necessarie (Funzioni strumentali,referenti,coordinatori...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si organizzano corsi di aggiornamento/formazione utili per il lavoro del Personale Ata.
Gestione delle risorse umane in base alla disponibilitĂ manifestata ed alle competenze possedute da ciascun docente.
Mancata raccolta delle esigenze formative del personale ATA.
Criteri oggettivi di reclutamento e assegnazione di funzioni.
Inesistente verifica periodica del curriculum e delle esperienze formative fatte dai docenti.
Organizzazione di corsi di aggiornamento/formazione utili per il lavoro dei docenti.
Mancanza di una guida per l'apprendimento continuo.
Il personale nuovo non viene guidato mediante interventi di Assegnazione puntuale dei compiti al personale amministrativo tutoring. ed ai collaboratori scolastici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAIC85200E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 21
7,71
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAIC85200E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 2420,48
7828,01
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAIC85200E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 71,39
77,88
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAIC85200E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % ,93
18,09
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAIC85200E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC85200E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19
19
15,5
1
9,8
16,3
13,3
0
15
13,7
9,4
1
44,4
37,3
48,5
0
20,9
21,2
28,4
0
4,6
7
11,6
0
27,5
32,8
36,6
0
41,2
34,6
27,3
0
20,3
17,8
20,6
1
11,8
12,7
14,9
0 0
11,1 14,4
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAIC85200E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 0,33
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PAIC85200E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 32,28
47,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAIC85200E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIC85200E Inclusione alunni in difficolta' Continuita' Recupero abilita' di base
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,7 46,9 Basso coinvolgimento 22,9 25,3 Alto coinvolgimento 27,5 27,8
Situazione della scuola: PAIC85200E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.Le prioritĂ sono esplicitate nel Pof.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancato coinvolgimento di personale esterno qualificato nei progetti d’Istituto ritenuti prioritari (risorse finanziarie esigue).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione dell'istituto e le priorità sono ben definite e condivise all'interno della comunità scolastica. La loro condivisione con le famiglie e il territorio è da migliorare.Le forme di controllo strategico esistono ma possono essere estese e migliorate. La gestione delle risorse umane avviene in base alla disponibilità manifestata ed alle competenze possedute da ciascun docente in riferimento a criteri oggettivi di reclutamento e assegnazione di funzioni. La scuola deve curare la "raccolta" delle esigenze formative del personale ATA . L'Istituto ritiene prioritario il Recupero delle abilità di base per gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria, infatti nei vari anni, ha sempre orientato i percorsi laboratoriali extracurriculari anche al recupero delle abilità linguistiche e logico-matematiche, ottenendo risultati positivi.La scuola ha svolto diverse azioni progettuali finanziate dai fondi strutturali ed è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal Miur che vengono investiti per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PAIC85200E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 1
2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PAIC85200E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC85200E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,5 4,6
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
8,5
8,7
15,3
0
3,3
3,8
5,6
1
15,7
19,8
21,1
0
38,6
39,1
46
0
12,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 8,5
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PAIC85200E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 35,71
31,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PAIC85200E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 1,43
44,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PAIC85200E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 0,02
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove corsi di Formazione per i docenti: A.S. 2014/2015 -La scuola ha aderito al Progetto in rete "Sei scuole su Settecannoli per un curriculo Verticale" e un gruppo docente dei tre ordini di scuola si è formato sul tema del Curricolo Verticale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie sistematicamente le esigenze formative del personale ATA. Resistenza di una parte dei docenti ad investire tempo ed energie nella formazione.
-Si espleterà per tutti i docenti un corso di formazione sul Curricolo Verticale articolato in 20 ore durante il bimestre settembre/ottobre A.S. 2015/2016 per la fase teorica e 20 ore nell'arco temporale novembre/giugno per una applicazione pratica. Il corso sarà tenuto da esperta disciplinarista dei Programmi Operativi Nazionali, che ha già svolto tali interventi in altre scuole legate in rapporto di rete con il nostro Istituto nell'ambito del progetto "Sei scuole per Settecannoli"già richiamato. - partecipazione di tre docenti dell'Infanzia al progetto Area a Rischio con attività di formazione e di sperimentazione di attività in sezione sul processo di mentalizzazione -Accordo di Rete per il Corso di Formazione "Grammatica dell'Italiano secondo il modello Valenziale". - Corso di Formazione "Il disabile come risorsa della classe". -Corsi di aggiornamento e formazione sulla Sicurezza. Le iniziative di formazione hanno una ricaduta positiva nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie le competenze del personale docente valorizzandole per una gestione ottimale delle risorse e per l'affidamento degli incarichi, sulla base di disponibilitĂ espressa. Le risorse umane sono valorizzate, in un clima di condivisione della mission della scuola, mediante piano di formazione che arricchisca competenze, mediante assegnazione di ruoli e funzioni, mediante le risorse del Fis.
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Limitata disponibilitĂ di una parte del Personale docente all'assunzione di incarichi di responsabilitĂ riguardanti gli aspetti organizzativi. La scuola non raccoglie sistematicamente il curriculum e le esperienze formative di tutto il personale scolastico (docenti e personale ATA ).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIC85200E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC85200E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,8
60,5
53,5
Si
66,7
60,9
61,1
No
51,6
48,9
48,9
No No No Si No No No Si
60,8 62,7 69,3 85,6 25,5 30,1 77,1 83,7
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,5 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,9 59 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIC85200E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC85200E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,4
7
6,9
6
9,8
8,5
9,9
0
7,4
6,3
6,6
0 0 0 5 0 0 0 85
9,4 4,2 4,9 5,7 3,8 4,7 6,7 7,9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Risulta insufficiente il numero di incontri per Dipartimento. lavoro relativamente a gestione alunni H , piano di formazione docenti, attivitĂ integrative, revisione POF, Formazione classi, revisione Regolamento d'Istituto, Progettazione Didattica, sulla base dei criteri stabiliti dai competenti Organi Collegiali. I gruppi di lavoro producono materiali utili nell'espletamento di tutta l'attivitĂ didattica. La scuola mette a disposizione spazi dedicati per i docenti con postazioni informatiche al fine di favorire l'autoformazione e l'auto aggiornamento e per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, ma sono da incentivare.La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione di alcuni incarichi,attribuiti anche in base a disponibilità espressa. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare.Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,5 26,6 10,9
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,2 18,8 Bassa apertura 6,3 5,9 Media apertura 20,3 15,3 Alta apertura 63,3 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAIC85200E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC85200E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
57,5 24,8
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,4
10,3
18,7
0 0 2
19 3,9 40,5
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAIC85200E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC85200E per motivo) per motivo) 0
14,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,7
13,7
24
2
73,9
71,4
74,2
0
16,3
11,6
10,1
0
26,1
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAIC85200E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC85200E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
33,3 39,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
34,6
38,4
44,3
0
22,2
18,1
16,7
0
16,3
11,6
9,7
0
10,5
6,2
12
0
30,7
24,8
30,5
0
2
2,9
20,2
0 0
17 11,1
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,3 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PAIC85200E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E No 28,8 27,1 Si 60,1 50,2 No 5,9 5,2 No 28,1 26,6 No 16,3 16,3 No 59,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
63,4
58
57,6
No No No
48,4 39,9 13,1
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PAIC85200E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PAIC85200E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
69,3
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti di scuole per migliorare pratiche didattiche ed educative e collabora con l'Osservatorio di Area contro la Dispersione Scolastica, con i Servizi Sociali di Comunità del Comune di Palermo e con L'Ufficio di Dispersione Scolastica del Comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un numero non sufficiente di Associazioni sul territorio tali da soddisfare il reale bisogno della scuola.
La scuola stipula accordi con l'Università e associazioni esterne. La collaborazione con soggetti esterni sull'Offerta Formativa ha avuto una ricaduta positiva per il superamento degli Esami di Stato conclusivi del I Ciclo di Istruzione e per la partecipazione e responsabilizzazione delle famiglie attraverso la stipula di un Patto Formativo. Protocollo d’intesa con Associazione “Cuore che vede” (Ass. di volontariato L.266/91) e collaborazione con il Centro sociale S. Anna (Progetto Merlino) di concerto con gli operatori comunali alla dispersione scolastica e ai servizi sociali di Comunità che ha portato alla effettuazione di percorsi didatticoformativi da parte di alunni a rischio di dispersione scolastica per disagio giovanile con superamento degli esami di stato conclusivi del I ciclo d’Istruzione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAIC85200E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC85200E % 4,34
19,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,3 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 43,8 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16 19,2 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAIC85200E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC85200E 2,98
8,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: PAIC85200E
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 9 Medio - alto coinvolgimento 79,1 77 Alto coinvolgimento 13,1 14,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta Ore non sufficienti a sopperire al reale bisogno di ascolto dei formativa attraverso la partecipazione al Consiglio d’Istituto, ai genitori e degli alunni a causa della non adeguata disponibilità Consigli di classe, agli incontri periodici con i docenti. economica della scuola tale da consentire una progettazione più ampia e continuativa di figure organizzative di riferimento. Nel corso degli incontri con le famiglie viene condiviso e sottoscritto il Patto di corresponsabilità secondo modalità che Difficoltà delle famiglie ad utilizzare comunicazioni on -line sottolineino il valore dell'alleanza tra famiglie e scuola e non (la maggior parte delle famiglie necessita di supporto della conducano ad una sottoscrizione del Patto di corresponsabilità Segreteria per qualsiasi richiesta e necessità). come semplice adempimento burocratico. Inadeguato numero di OPT presenti all’Osservatorio di area I genitori collaborano per la realizzazione di interventi rispetto alle reali esigenze di scuole collocate in area a forte formativi anche attraverso lo sportello d’ascolto del referente rischio socio-economico-culturale e con gravi carenze nel ruolo per l’orientamento, dei colloqui con le funzioni strumentali e genitoriale. con l’OPT del territorio. Difficoltà nel coinvolgimento di un certo numero di genitori che non rispondono alle sollecitazioni della scuola, o che partecipano agli incontri con gli operatori in maniera reticente o comunque non disposti ad intraprendere iter diagnostici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha iniziato a tessere una serie di rapporti con il territorio rispetto alla disponibilità di risorse presenti anche attraverso partecipazione a reti di scuole e protocollo di intesa con associazione . La scuola ha coinvolto sempre l’Osservatorio di area, gli uffici comunali Dispersione scolastica, i servizi sociali e le associazioni che secondo quanto di competenza hanno affiancato, su richiesta della scuola, i genitori sul ruolo genitoriale e sul superamento delle difficoltà legate al disagio e alle devianze giovanili e adolescenziali. Sono state messe in atto attività di supporto volte al contenimento di problematiche di tipo socio-economico (Caritas- Banco alimentare). La scuola partecipa costantemente agli incontri presso l'Osservatorio di area e ha iniziato a coordinare una Rete di Educazione Prioritaria (REP) costituita da altri due Istituti Comprensivi del territorio coi quali ha definito in apposito incontro i bisogni da soddisfare.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione dispersione Ridurre, in un trend positivo scolastica scuola secondaria 1° del 3% nel triennio, il tasso grado. dispersione, con diminuzione degli abbandoni e dei non ammessi alla classe successiva. Riduzione percentuale studenti Ridurre la percentuale di diplomati collocati nella fascia studenti diplomati con 6 in un di voto più bassa. trend positivo del 6% nel triennio.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado
Migliorare il Sistema di Valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
Diminuire il numero di provvedimenti disciplinari nella scuola sec. 1°grado in un trend positivo del 10% nel triennio ( n°provvedimenti/n° allievi). Declinare gli ambiti, le competenze, gli Indicatori, i descrittori e la corrispettiva valutazione delle Competenze Chiave a cui fare riferimento.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si precisa che la scelta delle priorità non è stata fatta sulla base di una mera valutazione "quantitativa": ovvero non si sono indicate come priorità le aree in cui l'istituto ha conseguito un punteggio minore. Si è proceduto invece ad una interpretazione condivisa dei dati, scegliendo le aree di intervento che si pensa essere maggiormente strategiche per il miglioramento degli esiti degli studenti e della qualità dei risultati della scuola. L'area dei Risultati a distanza è inoltre deficitaria per la mancanza di monitoraggio e non perché la scuola abbia contezza di dati negativi.E' evidente che nel piano di miglioramento si includeranno azioni di intervento per il superamento di tale problematicità. Inoltre si ritiene che le due aree di intervento scelte siano interconnesse e strategiche, anche in ordine temporale, per una ricaduta positiva che interessi pure le aree non selezionate, in una visione non lineare ma di sistema.Il fine ultimo è quello di potere realizzare concretamente il passaggio da una scuola della conoscenza ad una scuola della competenza che sia in grado di valutare lo studente il quale,utilizzando conoscenze consolidate, agisca ed interagisca nella realtà circostante.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere esperienze di formazione per tutti i docenti per la elaborazione di un curricolo di Istituto progettato e agito.
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Documentare le esperienze scolastiche dell'allievo/a (uscite didattiche, visite guidate, progetti, ecc..).
Ambiente di apprendimento
Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola sec. 1^ grado,puntando al miglioramento delle relazioni e del clima in classe.
Inclusione e differenziazione
Attivazione percorsi individualizzati (vedasi Piano Annuale Inclusività della Scuola 2015/16).
Continuita' e orientamento
Migliorare la Continuità tra i diversi ordini di scuola garantendo maggiore raccordo tra gli insegnanti e promuovendo apposite azioni progettuali.
Orientamento strategico e organizzazione Potenziare gli strumenti di controllo di della scuola gestione ( scheda monitoraggio assenze; schede colloqui scuola famiglia). Istituzione di apposita Commissione docenti al fine di ridurre il numero delle uscite anticipate. Rafforzare figura e compiti coordinatore di classe nella scuola sec. 1° grado. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La nostra Istituzione Scolastica, attraverso un efficace piano di formazione che coinvolga tutto il personale docente, ritiene prioritario "investire" sulla costruzione di un curricolo verticale coerente che miri a sviluppare un percorso formativo unitario,frutto di attenta progettazione contestualizzata,orientato a rafforzare i livelli di capacità e di comprensione dei nostri allievi e ad innalzare il livello delle competenze di cittadinanza. Costruire un efficace curricolo appare essenziale per garantire da un lato l'innalzamento degli Standards Formativi e, dall'altro, una progressiva riduzione del fenomeno della Dispersione Scolastica. I nostri studenti, alcuni dei quali evidenziano comportamenti problematici, hanno una ricchezza di esperienze e capacità acquisite nei diversi contesti della vita che occorrerà valorizzare anche con una valutazione dell'apprendimento non formale (oltre che informale). La scuola realizza già numerose attività ed iniziative (uscite didattiche, visite guidate, progetti) che dovranno essere compiutamente valutate. Si ritiene strategico attivare percorsi individualizzati per rispondere ai bisogni dei numerosi allievi con Bisogni Educativi Speciali. In quest'ottica si considera fondamentale migliorare anche i processi e le modalità di Valutazione per verificare in maniera sistematica la qualità e l'efficacia dell'azione complessiva della scuola che non potrà prescindere da efficaci strumenti di monitoraggio e di controllo di gestione.