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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC84600V I I.C. "G.M. COLUMBA" SORTINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIC84600V SREE846011 V AC V BC SREE846033 V AS V BS
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista socio-economico-culturale non si evidenziano sensibili differenze e frammentazioni all’interno dell’utenza. La percentuale di alunni stranieri, inoltre, è irrisoria. Pertanto, la domanda, in termini di aspettative relative al servizio-scuola, è pressoché uniforme. Ciò rappresenta un elemento di facilitazione nella strutturazione dell’offerta formativa. Un elemento positivo è sicuramente rappresentato dall’attenzione che le famiglie mostrano generalmente per la scuola e l’importanza che è attribuita ad essa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto (insieme ad una sezione staccata di un IPA) è l’unica realtà scolastica all’interno del comune, che è distante dal capoluogo di provincia e povero di iniziative culturali di spessore. Ciò determina la necessità di spostarsi (con conseguenti costi a carico delle famiglie) per partecipare ad eventi culturali o per visitare luoghi di interesse culturale e cogliere così opportunità educative e formative pur presenti nel territorio per l’ampliamento dell’orizzonte educativo e della pratica didattica d’aula.
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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l’unica scuola per la fascia dell’obbligo nel Comune, l’istituto può contare sulla collaborazione di numerose associazioni presenti che, volontariamente, prestano la loro attività e le loro competenze per iniziative dirette agli alunni a carattere curriculare ed extracurriculare. Talvolta è la scuola a coinvolgerle in iniziative di sua diretta responsabilità, altre è la scuola ad essere invitata a partecipare. Ciò consente di educare gli studenti ad una maggiore consapevolezza e valorizzazione del contesto territoriale in cui vivono.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Amministrazione Comunale contribuisce economicamente a sostegno delle attività e delle necessità della scuola in maniera insufficiente. I pochi finanziamenti sono per lo più vincolati ad iniziative specifiche che possono realizzarsi concretamente solo grazie al supporto operativo ed economico di altri agenti (associazioni e famiglie). Ciò vincola fortemente la scuola nella realizzazione di iniziative particolari e in un certo senso costringe a prediligere attività dirette a gruppi numerosi di studenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC84600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.974,00
27.292,00
4.042.158,00
102.071,00
0,00
4.186.495,00
Gestiti dalla scuola
42.908,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.908,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.791,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.791,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
44.610,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.610,00
COMUNE
2.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.000,00
REGIONE
15.277,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.277,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
104.976,00
104.976,00
50.401,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.401,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SRIC84600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,6
90,8
2,3
0,0
94,0
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
2,4
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sfruttato negli ultimi due anni i finanziamenti europei per dotarsi di attrezzature informatiche e multimediali più moderne. Tutte le classi di scuola primaria e secondaria sono dotate di LIM e di connessione internet tramite wifi; l’aula magna del plesso centrale dispone da quest’anno di un impianto audiovideo integrato, l’edificio della sede centrale dell’istituto ha una palestra sufficientemente attrezzata. Tre dei quattro plessi sono dotati di ampi spazi esterni, in cui condurre attività all’aperto. Inoltre, la scuola ha in corso procedure di affidamento di appalti lavori per la ristrutturazione di una palestra (edificio Specchi), dei servizi igienici e dell’impianto di riscaldamento in due plessi (Columba e Pantalica) e per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente nel cortile del plesso centrale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi europei sono pressoché le uniche risorse economiche con cui poter affrontare acquisti di beni, servizi e lavori per gli edifici scolastici. In alcuni casi, poiché il finanziamento è legato a specifiche tipologie di progettazione, ciò impedisce di finalizzare l’uso di tali risorse per le priorità individuate. Altri finanziamenti, da Stato, Regione ed ente locale possono essere utilizzati solo per la gestione della piccola manutenzione. In presenza di guasti o in conseguenza del deterioramento degli ambienti scolastici, al presentarsi di criticità vengono disposti sempre e solo interventi dal carattere estemporaneo e non risolutivo. Particolarmente precaria è la condizione dell’edificio scolastico più datato, il plesso Specchi, del quale sono inagibili una sostanziosa porzione di aule ed il cortile interno. Ciò fa sì che si possa fruire solo di n.10 aule ed impedisce l’uso degli spazi esterni. I servizi igienici sono in condizioni non ottimali ed allo stato non sono previsti interventi di ristrutturazione/riqualificazione dell’edificio. A motivo di ciò, tutte le classi di scuola secondaria di primo grado sono allocate nel plesso centrale (Columba) con conseguente indisponibilità dei suoi laboratori, che sono stati dismessi e ora sono utilizzati come aule. Del resto, l’inagibilità di buona parte dell’edificio Specchi fa sì che anche le dotazioni laboratoriali di questo plesso non siano fruibili.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC84600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC84600V 82 94,3 5 5,7 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC84600V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC84600V
35-44 %
N°
1
1,2
45-54 %
N°
13
15,9
55+ %
N°
32
39,0
Totale %
TOTALE
36
43,9
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC84600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC84600V 4,0 96,0 100,0
Istituto:SRIC84600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC84600V 6,1 93,9 100,0
Istituto:SRIC84600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC84600V 75,0 25,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC84600V - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC84600V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,7 31 44,3 15 21,4 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
28,6
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti docenti (per lo più si tratta degli insegnanti più giovani)particolarmente vocati alla gestione di attività di ampliamento dell’offerta formativa ed alla collaborazione con lo staff di dirigenza e disponibili all’aggiornamento professionale. La stabilità dei docenti (dato che molti sono residenti nel comune o comunque in comuni limitrofi) rende possibile la condivisione di obiettivi a medio e lungo termine e processi di identificazione e coinvolgimento attivo nella mission dell’istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per altri versi, la stabilità dei docenti limita il confronto con altre realtà scolastiche e crea rischi di eccessiva autoreferenzialità. Altra criticità è rappresentata dal numero esiguo di docenti disponibili all’aggiornamento ed all’autoaggiornamento. Scarso il numero di docenti in possesso di titoli ulteriori rispetto a quelli di accesso alla professione. Da un questionario sottoposto al personale docente per la rilevazione dell'aggiornamento, degli approcci teorico-pratici di riferimento adottati nella pratica didattica è emersa la necessità di sostenere un indispensabile processo di formazione in servizio, considerato che la pratica dell'autoaggiornamento e/o la partecipazione volontaria a corsi di formazione/aggiornamento sono scarse.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC84600V
% classe 1 71
97,3
classe 2
% classe 2 80
100,0
classe 3
% classe 3 78
100,0
classe 4
% classe 4 69
98,6
classe 5
% classe 5 77
98,7
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
75
100,0
% classe 2 78
95,1
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC84600V
7 18
8 14
9 11
10 20
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
24,0
18,7
14,7
26,7
12,0
4,0
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
2,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
2
2,8
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
1
1,3
% classe 4
classe 5
2
2,9
% classe 5 1
1,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC84600V
% classe 1
classe 2
2
2,7
% classe 2
classe 3
2
2,5
% classe 3 1
1,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata dall’anno scorso di un regolamento della valutazione per sottrarsi al rischio di disparità tra le classi e i diversi docenti. La distribuzione dei voti manifesta una equa composizione delle classi parallele quanto a fasce di livello. La scuola ha una percentuale bassissima di non ammessi alla classe successiva perchè, grazie ad interventi individualizzati e redazione di PDP,riesce generalmente a colmare le lacune e ad intervenire tempestivamente e proficuamente nelle situazioni problematiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si limita ad evidenziare le difficoltà e l’insuccesso, ma non ha ancora elaborato un piano di intervento conseguente che preveda specificamente e in maniera più sistematica l'esatto processo di presa in carico, compiti e responsabilità, modalità di monitoraggio e verifica. Nel confronto delle distribuzioni quanto ad esiti finali, anche per gli studenti licenziati, si registra uno sbilanciamento che determina tendenzialmente una eccessiva concentrazione di alunni nelle fasce di voto più alte e, di contro, una scarsa presenza nei valori mediani; ciò in assoluta controtendenza rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali e alle modalità con cui il dato si distribuisce statisticamente in condizioni normali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 19
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro, generalmente ciò avviene per trasferimenti e non per abbandono. Si registra una eccessiva concentrazione di alunni nelle fasce di voto piÚ alte, rispetto al dato medio, pertanto, emerge la necessità di rivedere il processo con cui i docenti giungono alla formulazione della valutazione.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 20
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC84600V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde SREE846011
Punt. ESCS (*) 4,8
n/a
5,9 n/a
SREE846011 - II AC
17,0
5,7
SREE846011 - II BC
5,3
-1,3
SREE846033
n/a
n/a
SREE846033 - II AS
-3,4
10,6
SREE846033 - II BS
-3,9
13,4
5-Scuola primaria - Classi quinte SREE846011
0,7 n/a
SREE846011 - V AC
1,8
SREE846011 - V BC
6,4
SREE846033
5,8 n/a
n/a
6,7 7,4 n/a
SREE846033 - V AS
0,3
8,5
SREE846033 - V BS
-4,1
3,8
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
SRMM84601X
n/a
0,0 n/a
SRMM84601X - III A
0,0
0,0
SRMM84601X - III B
0,0
0,0
SRMM84601X - III C
0,0
0,0
SRMM84601X - III D
0,0
0,0
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 21
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE846011 - II AC
1
1
3
0
16
1
1
4
7
7
SREE846011 - II BC
1
3
8
2
10
5
2
3
6
6
SREE846033 - II AS
4
2
2
2
5
2
1
2
2
9
SREE846033 - II BS
2
4
4
1
4
0
0
1
4
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC84600V
10,7
13,3
22,7
6,7
46,7
11,0
5,5
13,7
26,0
43,8
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE846011 - V AC
2
3
5
5
2
0
4
3
8
4
SREE846011 - V BC
2
2
4
5
8
2
4
3
6
8
SREE846033 - V AS
3
3
5
1
3
1
0
3
8
3
SREE846033 - V BS
4
4
3
3
3
3
2
2
7
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC84600V
15,7
17,1
24,3
20,0
22,9
8,1
13,5
14,9
39,2
24,3
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM84601X III A
0
2
5
4
10
2
3
10
6
0
SRMM84601X III B
4
4
2
6
4
4
6
6
0
4
SRMM84601X III C
3
3
8
0
0
0
2
4
3
5
SRMM84601X III D
1
3
2
3
6
1
2
2
4
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC84600V
11,4
17,1
24,3
18,6
28,6
10,0
18,6
31,4
18,6
21,4
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 22
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC84600V 20,9 79,1 13,7 86,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC84600V 6,4 93,6 1,5 98,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è attivata in relazione alle rilevazioni Invalsi nell'ambito del SNV, in modo da adeguare la propria didattica all'acquisizione di competenze in grado di consentire agli studenti di affrontare serenamente i test nazionali, evitando però di operare in termini di sterile addestramento. A tal fine, l'esecuzione dei compiti previsti dalle prove Invalsi è stata inserita nella programmazione didattica lungo tutto l'arco dell'anno scolastico e utilizzata dai docenti per testare progressivamente le modalità con cui gli studenti affrontano "compiti reali" aventi specifiche forme testuali, diverse da quanto viene proposto dai libri di testo e dai sussidi didattici (per lo più vocati all'esercizio di singole abilità). Tale scelta metodologica ha avuto un riscontro positivo negli esiti delle prove finali di ciclo, in particolar modo nella secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'impossibilità, a causa delle problematiche legate alle condizioni strutturali degli edifici scolastici, di svolgere le prove in condizioni ottimali non garantisce dal rischio di cheating.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto si è evidenziato nelle criticità , al momento la scuola non dispone di spazi adeguati per evitare il rischio di cheating.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Riconosciuta la centralità di competenze chiave quali la comunicazione in lingua madre, la competenza matematicoscientifica e le competenze digitali, il Collegio Docenti rivolge ad esse particolare attenzione mediante la predisposizione anche di progetti curriculari ed extracurriculari (Progetto Lettura, Progetto Giochi Matematici,Certificazione Eipass,...). L'organizzazione di giornate dedicate ai temi della legalità, della lotta al razzismo, della valorizzazione delle diversità manifestano l'impegno dell'istituzione per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza e di un'etica della responsabilità indispensabili alla formazione dell'uomo e del cittadino.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non attuano una didattica per competenze. Si rileva la necessità di operare per lo sviluppo di competenze chiave trasversali quali "imparare ad imparare", "spirito d'iniziativa ed imprenditorialità". In riferimento alle competenze nell'uso delle lingue straniere comunitarie, la scuola risulta carente di iniziative ad hoc e si limita alle attività curriculari. La scuola utilizza, perché previsto per legge, un solo strumento per la valutazione delle competenze, ossia la certificazione delle stesse alla fine della scuola primaria e secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per l'istituzione scolastica (in tutti e tre gli ordini di scuola compresi in essa) si rileva la necessitĂ di impostare un approccio sistematico al tema delle competenze disciplinari e trasversali, che parta dalla predisposizione della attivitĂ didattica e preveda un preciso sviluppo dei processi educativi connessi alle competenze in modo da consentire la promozione, l'acquisizione da parte degli studenti e una valutazione effettiva e funzionale al miglioramento degli approcci metodologici e, progressivamente, degli esiti.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC84600V
2,5
% Linguistica 7,3
% Professionale 21,7
% Scientifica 21,7
% Tecnica 30,2
% Umanistica 16,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 27
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC84600V SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 58 85,3 10 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 14,7 25,8 27,7 29,1
68 3.062 39.496 450.107
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 28
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC84600V - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 52 94,5 7 70,0 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che dalla scuola primaria passano alla scuola secondaria di primo grado confermano generalmente le valutazioni e gli esiti registrati. Gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado seguono con una percentuale molto elevata il consiglio orientativo. L'esiguo numero di scuole che ha risposto alle nostre richieste di outcome ha confermato l'efficacia del nostro consiglio orientativo e il successo scolastico dei nostri allievi, seppur con qualche criticità in alcune materie scientifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La docente titolare della funzione strumentale di sostegno agli studenti denominata "Orientamento" ha inviato alle scuole superiori della provincia precisa richiesta degli esiti fatti registrare dagli ex studenti dell'I.C. Columba al termine del primo quadrimestre con l'intenzione di formularne report in base al quale, eventualmente, procedere alla revisione della progettazione educativo-didattica d'inizio anno.La maggior parte delle scuole contattate per i risultati dell'outcome non ha risposto alla richiesta, pertanto non si è in grado di valutare esattamente in che misura il consiglio orientativo sia stato efficace, nè quali siano stati i risultati dei nostri studenti nel percorso scolastico successivo relativamente almeno alle discipline fondamentali (italiano, matematica, lingue straniere).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati disponibili e dal confronto effettuato con i docenti delle scuole secondarie di secondo grado durante le giornate di orientamento, si evince una situazione positiva che attesta sia l'efficacia del giudizio orientativo, sia il successo formativo per la generalitĂ degli ex alunni.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC84600V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
Si
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC84600V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
Si
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il Piano dell’Offerta Formativa riconosce l’importanza del curricolo come strumento di acquisizione di conoscenze, abilità e delle competenze chiave e descrive con sufficiente chiarezza l'impostazione didattica che il Collegio Docenti si è dato, indicando aspetti educativi e priorità che coinvolgono i tre ordini di scuola. -Consiglio d'istituto e Collegio, per i rispetti ruoli rispetto alla formulazione ed elaborazione del POF, riconoscono e concordano sulle priorità (es: lingua madre, matematica, educazione alla legalità, conoscenza e valorizzazione del territorio, educazione alla solidarietà). - Rilevazione periodica dei bisogni formativi. -Ciascun ordine di scuola utilizza generalmente il medesimo format per la documentazione dell'attività educativo-didattica (specie per quanto riguarda la programmazione)
pagina 32
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I traguardi di competenza non sono stati declinati per ciascuna disciplina e per tutti gli anni di sviluppo del curricolo. -L'importanza delle competenze trasversali è dichiarata nel POF, ma a tale dichiarazione non corrisponde una precisa progettazione. -Non è presente nella documentazione didattica un chiaro raccordo con il curricolo d'istituto che attesti quanto e come i docenti lo utilizzino quale strumento di lavoro nelle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione delle attività. - Mancano spazi fisici e virtuali (sala docenti e forum on line) adeguati e funzionali al lavoro in team dei docenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
Si
80,9
69,8
60,6
Si
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono strutture di riferimento quali i dipartimenti operanti nella primaria e nella secondaria di primo grado che si occupano della progettazione didattica che avviene in modo periodico per ambiti disciplinari e per classi parallele. Infanzia: campi di esperienza; primaria:italiano e matematica; secondaria di primo grado: italiano, matematica, L1 e L2. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene con cadenza quindicinale per la primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell'infanzia la progettazione didattica condivisa coinvolge tutte le docenti e porta alla formalizzazione di documenti programmatici per fasce di età, per campi di esperienza e per attività di carattere laboratoriale con coinvolgimento delle sezioni secondo varie combinazioni. Nella scuola primaria, i tempi della programmazione, che si svolge a cadenza settimanale per n.2 ore pomeridiane, impediscono l'approfondimento e il confronto più ampio fra i docenti di classi non parallele e tra docenti di discipline diverse. La mancanza di sistematicità degli incontri dipartimentali nella scuola secondaria di primo grado non consente una periodica analisi delle scelte effettuate e rende sporadica e non generalizzata la conseguente eventuale revisione della progettazione durante l’anno.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC84600V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Situazione della scuola: SRIC84600V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni per la valutazione delle conoscenze e delle abilità nei diversi ordini di scuola per tutte le discipline, si utilizzano prove strutturate per classi parallele a volte redatte dagli stessi insegnanti con criteri comuni di correzione delle prove. La scuola, a seguito della valutazione dello studente, progetta e realizza interventi didattici individualizzati di recupero e ove necessario redige PDP per alunni con BES o, comunque, in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta carente riguardo ad una formalizzata programmazione e progettazione per competenze. Non è generalizzato l'utilizzo di prove di valutazione autentiche o di rubriche di valutazione. Mancano referenti per la valutazione degli studenti a garanzia dell'esattezza delle procedure adottate e della coerenza rispetto a quanto dichiarato dal POF e nel Regolamento della Valutazione
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, progressivamente, sta dotandosi di strumenti e processi di progettazione e valutazione condivisi e generalizzati. Occorre, tuttavia, intervenire ulteriormente per estendere l'approccio a tutti gli ordini e a tutte le discipline e per una maggiore sistematizzazione in modo da implementare un processo in sĂŠ completo e realmente funzionale.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC84600V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC84600V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
Si
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC84600V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
Si
10,6
8,9
12,1
No
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC84600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC84600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC84600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC84600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i laboratori funzionanti sono state designate figure di riferimento che si occupano dell’organizzazione oraria degli spazi, della manutenzione e dell’aggiornamento dei materiali. Tutte le aule di scuola primaria e secondaria di primo grado sono dotate di LIM, la cui cura e manutenzione è di competenza della responsabile del laboratorio informatico. L’orario scolastico è organizzato in unità di 60 minuti e risulta adeguato alle esigenze di apprendimento della maggior parte degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dei problemi legati alle condizioni strutturali del plesso Specchi, in esso e nel plesso centrale si è determinata l'indisponibilità dei laboratori (scientifico, musicale, artistico e tecnico e biblioteca) che, necessariamente, sono stati dismessi e ora sono utilizzati come aule. L’unico laboratorio informatico, presente nel plesso Columba, viene utilizzato sia dalle classi di scuola primaria che secondaria di primo grado. Del resto, l’inagibilità di buona parte dell’edificio Specchi fa sì che anche le dotazioni laboratoriali di questo plesso (laboratorio linguistico e informatico, biblioteca) non siano fruibili. Il danno è evidente: attrezzature e sussidi non possono essere utilizzati ed, intanto, divengono obsoleti. Le aule non sono dotate di materiali per attività scientifiche o espressive. L'articolazione dell'orario non tiene conto delle esigenze di apprendimento degli studenti, risulta spesso sbilanciato (con conseguente sovraccarico in alcuni giorni della settimana), anche perché spesso formulato in base alle esigenze dei docenti che lavorano su più scuole.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 42
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, attraverso la promozione di corsi di formazione dell’INDIRE (ForTIC E DIDATEC) o corsi specifici sull’utilizzo della LIM, corsi quali Poseidon e Matabel. La creazione dei dipartimenti, seppur con qualche discontinuità, favorisce il confronto tra docenti e la condivisione di esperienze e metodologie con funzione di disseminazione.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità della maggior parte del personale docente e la mancanza di fondi sufficienti per la fruizione di corsi di aggiornamento in sede comportano la tendenza alla cristallizzazione di metodologie tradizionali. Solo per alcune attività, per lo più a carattere progettuale, si lavora prescindendo dall'appartenenza alle classi. Anche all'interno delle classi è insufficiente ed inadeguata la diversificazione delle attività proposte (per compito, per gruppi di livello, ecc...) La scuola non ha ancora acquisito la consuetudine della progettazione e della didattica per competenze e finalizzata all'effettiva personalizzazione del curricolo.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 44
Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC84600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50 49,7 48 Azioni costruttive 30 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 30 32,1 32,3 32,2
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC84600V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,00
1,1
1,3
1
1,26
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, oltre ad una sezione del sito scolastico dedicata alla pubblicazione del regolamento scolastico, programma, tra le attività di accoglienza, alcuni momenti di lettura e commento del regolamento. Inoltre, soprattutto nelle classi iniziali viene dedicato ampio spazio ad una unità didattica intitolata “io e gli altri” che tratta tematiche legate alla convivenza civile e al rispetto delle regole. In caso di comportamenti problematici la scuola promuove il dialogo con le famiglie al fine di poter modificare tali comportamenti; quando tale azione sinergica risulti inefficace, la scuola interviene sanzionando i comportamenti, ma prediligendo l’assegnazione di compiti di responsabilità o attività di cura di spazi comuni. La scuola organizza attività sulla legalità con l’aiuto di associazioni esterne come l’Antiracket Acipas che finanzia visite di istruzione in luoghi simbolo della mafia e nei luoghi delle istituzioni locali (Parlamento Regionale), promuovendo in tal modo l'educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva. non si registrano casi ed episodi particolarmente problematici, per l'attenzione che si dà all'aspetto della condotta e del rispetto delle regole che la comunità scolastica si è data.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, non ha formalizzato azioni sistematiche. La messa in atto di azioni di intervento viene delegata alle decisioni dei singoli consigli di classe.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per motivi strutturali ed esigenze di servizio, l'organizzazione di spazi e tempi non è ottimale. Serve intervenire con maggiore incisività per la generalizzazione dell'innovazione didattica. la valutazione negativa relativa agli ambienti di apprendimento è da intendersi non semplicemente riferita agli spazi laboratoriali fisici, ma alla carenza di pratiche didattiche di tipo laboratoriale. I conflitti, non particolarmente gravi, sono gestiti generalmente con l'accordo tra scuola e famiglie, ma le modalità non sono sempre efficaci.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 47
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SRIC84600V
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curriculari e di sostegno mettono in atto generalmente (ma in modo sporadico e non documentato) metodologie che favoriscano una didattica inclusiva (peer education, tutoring tra pari). Gli insegnanti curriculari pertecipano alla redazione dei Pai e alla verifica periodica del raggiungimento degli obiettivi programmati. Per tutti gli altri alunni con BES la docente titolare della relativa funzione strumentale si occupa del coordinamento e del supporto nella redazione di PDP. La scuola ha predisposto una sezione del sito scolastico in cui è possibile accedere a materiali di consultazione e blog su tematiche specifiche sui BES. Pur non avendo alunni stranieri, la scuola ha predisposto un protocollo per gli alunni stranieri e il relativo modello di PEP.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza sistematicamente attività efficaci per favorire l’inclusione nel gruppo dei pari.La scuola non prevede azioni specifiche, oltre a quelle indicate per gli studenti con BES, per gli alunni che evidenziano grave disagio scolastico o che sono a rischio dispersione. La scuola non prevede attività su temi interculturali.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 48
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No No No Si
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No No No Si
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
Si
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
No
27,7
19,5
22,8
Si
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
Si
36,2
29
24,4
Si
63,8
61,4
61,8
Si
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
La scuola organizza attività e progetti volti al potenziamento degli alunni con particolari abilità attraverso progetti in orario curriculare ed extra-curriculare, gare interne ed esterne ( progetto latino, giochi matematici, teatro, progetto lettura). La scuola ha avviato il potenziamento della comunicazione in lingua inglese nella scuola dell'infanzia e primaria con l'obiettivo di selezionare le eccellenze cui consentire poi di acquisire la certificazione europea. Parimenti, si è dotata di convenzione per il rilascio della patente europea attestante la competenza informatica.
pagina 50
la scuola non prevede con una precisa scansione temporale attività di recupero e potenziamento all'interno dell'orario curriculare. La scuola non organizza attività per il recupero in orario extra-curriculare per ragazzi con particolari problemi di apprendimento, di solito legati al contesto socio-culturale svantaggiato di provenienza, soprattutto a causa degli esigui fondi da destinare alla progettazione in orario pomeridiano. Le attività di potenziamento e recupero non prevedono attività a classi aperte. Per le attività rivolte alla valorizzazione delle eccellenze (specie per la matematica) non è presente un coordinamento didattico fra docenti.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur avendo poche criticità nell’ambito dell’inclusione, risulta carente nella progettazione e nello sviluppo e monitoraggio di azioni volte al recupero del disagio scolastico e del rischio di dispersione. In generale, si valuta insufficiente l'azione didattica volta alla personalizzazione dei percorsi d'apprendimento sia in termini di recupero sia di potenziamento.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC84600V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
No
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
No
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC84600V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
No
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
No
76,6
70,8
67,7
No
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi all’inizio dell’anno scolastico e per confrontarsi in modo da rendere coerenti gli obiettivi in uscita con i prerequisiti dell'ordine di scuola successivo. La scuola realizza progetti e attività di continuità tra i differenti ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non prevede attività per le quali gli insegnanti di un ordine di scuola operino in un altro dell'istituto, la trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo degli studenti né la formalizzazione degli incontri tra docenti di ordini di scuola diversi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC84600V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC84600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
No
29,8
36
57,7
No
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
34
27
31,7
No
68,1
61,2
63,3
No
59,6
54,3
74
Si
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola organizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso incontri con le scuole secondarie di secondo grado della provincia, in giornate dedicate, coinvolgendo anche le famiglie.
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La scuola non organizza percorsi di orientamento se non per le classi terze della scuola secondaria di primo grado. La scuola non organizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. La scuola, pur richiedendo dati di outcome alle scuole superiori, non riceve risposte tali da poter mettere in atto azioni sistematiche di monitoraggio sul consiglio orientativo della scuola e su quanti studenti lo seguano. L'orientamento è inteso esclusivamente come guida alla scelta della scuola per la prosecuzione degli studi e della formazione. non è presente personale né si dispone di risorse per l'avvio di attività, anche non sistematiche, ascrivibili alla cosiddetta "didattica orientativa".
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola secondaria di primo grado non riesce a monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento a causa della scarsa collaboprazione degli istituti superiori.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è indicata nel Piano dell'Offerta Formativa e resa così pubblica, dopo la condivisione in Collegio Docenti ed in Consiglio d'istituto. Le priorità sono individuate da commissioni individuate in sede di Collegio Docenti. In occasione dell'incontro informativo sulle modalità di iscrizione (gennaio-febbraio), ai genitori viene illustrato il POF, che è consultabile sul sito istituzionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora messo a punto modalità di comunicazione attiva in grado di raggiungere, per l'illustrazione della missione e delle priorità, larga parte dell'utenza esterna. Parimenti, si reputa non adeguato il livello di condivisione interna, soprattutto da parte del personale ATA che, non partecipando alle riunioni del Collegio e rappresentato solo da due unità in sede di Consiglio d'Istituto, non ha modo di essere chiaramente informato e coinvolto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica la propria azione ed organizzazione (soprattutto dal punto di vista educativo-didattico)mediante il confronto in Collegio Docenti, Consiglio d'Istituto, consigli di intersezione, interclasse e classe, riunioni di staff (DS, collaboratori del DS, docenti titolari di funzioni strumentali o con particolari incarichi di referenza).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Finora la scuola ha utilizzato quale strumento di controllo dei processi il report delle azioni messe in atto da quanti sono incaricati di sovrintendere ad alcuni aspetti ed azioni. Manca l'analisi dettagliata di indicatori e dati specie con rilievo dei trend pluriennali. Mancano obiettivi chiari attinenti l'ambito più prettamente amministrativo-gestionale. Sostanzialmente, l'osservazione ex post finora è stata compiuta mediante modelli operativi fondati su questionari al personale e all'utenza (vedasi progetto della Rete F.A.R.O.)e secondo la metodologia del CAF in Education.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC84600V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V %
Riferimento Nazionale %
64,46
68,4
70
72,8
35,54
31,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC84600V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 78,82
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC84600V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 78,95
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC84600V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V %
17,91
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC84600V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 33,33
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 Si 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico Si 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 64,6 58,3 Consiglio di istituto Si 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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Istituto:SRIC84600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
11,54
56,5
47,3
55,6
n.d.
3,3
1,9
2,6
8,79
18,7
28,5
24,3
79,67
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC84600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC84600V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
17,95
43,3
35,9
40,1
n.d.
7,3
9
8,8
15,38
23,5
25,3
29,6
66,67
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dallo scorso anno, la scuola ha regolamentato più chiaramente la distribuzione dei compiti e ha facilitato il flusso delle decisioni, mediante una riduzione del numero totale di docenti titolari di incarichi e funzioni strumentali e stabilendo con più chiarezza la responsabilità di alcune azioni, anche in riferimento all'organizzazione dei servizi generali ed amministrativi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Fondo d'Istituto nella sua distribuzione percentuale manifesta una scarsa finalizzazione alla promozione ed alla valorizzazione di chi si spende maggiormente per la scuola con responsabilità che vanno oltre le attività ordinarie. Le quote pro capite destinate a retribuire singole attività e funzioni fanno sì che il coinvolgimento più attivo nella vita della scuola non risulti appetibile dal punto di vista economico per la sproporzione tra compenso e impegno richiesto. Rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali, risulta una percentuale maggiore del fondo destinato al personale ATA, con cui si cerca di riconoscere economicamente l'aggravio del carico di lavoro. Tuttavia, alla misura della distribuzione operata (quasi a pioggia), non corrisponde la qualità del servizio reso. Purtroppo, sia tra i docenti sia tra il personale ATA, si riscontra l'abitudine a considerare i responsabili di determinate aree quali unici deputati all'esecuzione dei compiti connessi e non semplicemente come coordinatori e referenti nei confronti del DS. In particolare, si registra per la segreteria una inadeguata organizzazione delle comunicazioni e delle operazioni che coinvolgono più settori. In generale, la distribuzione delle responsabilità, comunque, non è ancora sempre funzionale all'organizzazione delle attività.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC84600V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V 1
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC84600V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V 11388,00
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC84600V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V 18,31
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC84600V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 6,73
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC84600V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC84600V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
1
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
1
37,5
32,8
36,6
1
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
0
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC84600V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V 1,00
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC84600V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 23,97
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC84600V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC84600V potenziamento delle abilita' linguistiche degli alunni la scuola ha indicato l'educazione alla cittadinanza e alla legalita' come priorita' educative tramite i linguaggi espressivi non necessariamente verbali e' stato possibili coinvolgere e recuperare anche gli alunni che presentano disagi scolastici
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La direzione individua le esigenze e le fonti delle risorse finanziarie in base alle richieste interne e queste vengono impiegate per raggiungere gli obiettivi del POF. Pertanto, la pianificazione economica-finanziaria scaturisce dal piano dell’offerta formativa. Si partecipa a bandi europei e nazionali al fine di arricchire la formazione degli alunni e la dotazione delle risorse didattiche e strumentali. Le risorse finanziarie vengono gestite in base alla normativa vigente. Il programma annuale predisposto dal DS e dal DSGA, e proposto al Consiglio d’istituto dalla Giunta esecutiva, ha anche il compito di proporre all’approvazione eventuali variazioni nel corso dell’anno (non si registrano grossi scostamenti dalla previsione iniziale). Il Consiglio d’istituto, in qualità di organo collegiale di governo, esercita attivamente le funzioni di indirizzo politico-amministrativo dell’istituzione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità delle risorse finanziarie destinate al fondo d’istituto spesso impedisce che le risorse economiche e materiali siano convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. Occorre modificare le modalità di selezione dei progetti da finanziare con il FIS in modo da rendere questo più funzionale rispetto alle priorità individuate, per aumentare la spesa per alunno e i tempi di realizzazione, e per consentire di retribuire più adeguatamente il personale coinvolto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituzione deve dotarsi di un sistema piĂš razionale ed in sĂŠ coerente per il monitoraggio e il miglioramento dei processi di gestione e per la formulazione, gestione, monitoraggio e valutazione dell'attivitĂ progettuale e per la finalizzazione del FIS.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 79
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC84600V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC84600V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC84600V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 81
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC84600V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % n.d.
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC84600V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V n.d.
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC84600V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V n.d.
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la partecipazione dei propri docenti a corsi di formazione su tematiche inerenti i bisogni educativi speciali e le nuove tecnologie applicate alla didattica. I corsi, però, non sono gestiti dalla scuola e non si svolgono in sede.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di format per la rilevazione dei bisogni formativi dei docenti e del personale ATA, pertanto non è possibile rilevare tali esigenze di formazione. L’esiguità dei fondi scolastici non permette l’attivazione di progetti formativi nell’istituzione, dunque la scuola si limita a informare il personale di corsi attivati da altri e fuori dal territorio rendendo difficoltoso per il personale poter accedere agli stessi. Quand’anche alcuni docenti partecipano a corsi di formazione, la scuola non prevede momenti istituzionali di disseminazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone delle schede per la rilevazione delle competenze, delle esperienze formative e dei corsi frequentati dai docenti da compilare all’inizio dell’anno. Il DS, considerando le relazioni finali delle funzioni strumentali e dei risultati relativi ai progetti curricolari ed extracurricolari del precedente anno, propone le linee guida del processo educativo da avviare nel nuovo anno scolastico e ne cerca la condivisione con il Collegio dei Docenti. Nelle prime riunioni del nuovo anno scolastico si individuano le aree funzionali all’attività didattica e si attiva la procedura di raccolta e di selezione delle domande, corredate da curriculum, dei docenti disposti a ricoprire tali incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità dei fondi d’istituto non permette di attivare tutti i progetti presentati all’inizio dell’anno scolastico, impedendo così la valorizzazione di tutte le competenze del personale. Non si procede alla formulazione dei bilanci delle competenze per rilevare le potenzialità ulteriori, rispetto alla cattedra di appartenenza, delle risorse umane presenti nell'istituto.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC84600V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC84600V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
No No Si No Si No Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC84600V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC84600V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9
7
6,9
18
13,6
8,5
9,9
18
9,1
6,3
6,6
0 0 7 0 18 0 18 2
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola istituisce dei gruppi di lavoro (dipartimenti o team docenti con rappresentanza di diversi ordini di scuola) su particolari tematiche didattiche e culturali, che producono materiali o esiti di buona qualità, e che costituiscono un’occasione di scambio di strategie di insegnamento e di conoscenza delle problematiche che può affrontare il singolo docente e la sua scolaresca per un confronto costruttivo e risolutivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). Bisognerebbe consolidare il coinvolgimento di tutto il personale della scuola nelle iniziative di miglioramento progettate. Inoltre andrebbe implementata la didattica on line: con pubblicazione dei materiali didattici e delle Unità di apprendimento. Sarebbe auspicabile che si progettassero incontri periodici e sistematici con tutto il personale scolastico per condividere il percorso di cambiamento avviato e che si iniziasse un’attività sistematica di ascolto e customer satisfaction dei portatori di interesse, attraverso strumenti standardizzati, monitorarla e utilizzarne i risultati per la pianificazione e il miglioramento dei processi stessi.
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti e impegnano per lo più questi ultimi fuori sede. Nella scuola sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti da insegnanti e i materiali o gli esiti prodotti sono di buona qualità. il lavoro in team non è però forma diffusa di collaborazione e non sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici; lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC84600V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC84600V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
10,3
18,7
0 0 2
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC84600V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC84600V per motivo) per motivo) 0
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,4
13,7
24
2
75
71,4
74,2
1
12,5
11,6
10,1
0
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC84600V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC84600V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
41,7
38,4
44,3
0
16,7
18,1
16,7
0
8,3
11,6
9,7
1
10,4
6,2
12
1
20,8
24,8
30,5
0
4,2
2,9
20,2
0 0
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC84600V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V No 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 No 27,1 16,3 Si 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,6
58
57,6
No Si Si
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SRIC84600V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC84600V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è da sempre molto attenta a gestire le relazioni con i possibili partner che operano sul territorio. Gli accordi più proficui sono stati finora formalizzati con alcune associazioni locali, le quali si impegnano a garantire contributi e/o collaborazione per la realizzazione di attività coerenti con le linee programmatiche e le finalità condivise con l'istituzione scolastica. Le diverse occasioni di partnership sono motivate dal sostegno e dall'arricchimento dell'offerta formativa conseguenti, dal supporto ai processi d’insegnamento e dal miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni (sia in situazioni d'aula sia con modalità alternative alla didattica consueta). Le attività svolte in collaborazione con l'extra-scuola sono generalmente vocate a tematiche di cittadinanza attiva e responsabilità sociale (Educazione Stradale, Educazione alla salute, Educazione alla legalità e tutela dell'ambiente e del patrimonio artistico, storico, culturale del territorio). Il raccordo con il territorio è facilitato anche dai seguenti elementi: -diffusione informazioni e notizie attraverso canali tradizionali e multimediali (sito web della scuola, pagina Facebook della scuola) - raccolta e analisi delle informazioni relative ai portatori di interesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con l'ente locale, per quanto attiene alle iniziative di ampliamento dell'offerta formativa, è scarsa a motivo dell'esiguità dei fondi che esso destina alla scuola. Ancora carente risulta la creazione di accordi di rete e scambi di personale tra scuole. Spesso si è impossibilitati a stipulare accordi con enti o associazioni, pur riconoscendo il valore aggiunto che verrebbe all'istituzione scolastica da tali iniziative di collaborazione, poiché mancano i fondi per gestire le spese essenziali che esse richiedono. Bisogna ancora consolidare il confronto con altre esperienze scolastiche (benchlearning) e attivare una rete tra più scuole della provincia, per confronti di esperienze didattiche, gestionali, manageriali, nonché per implementare accordi con altre partnership. Manca una figura apposita (docente) che collabori con il DS specificamente per la cura dei rapporti diretti con gli amministratori locali per la definizione delle politiche pubbliche di interesse e per la gestione delle procedure che coinvolgono l'ente locale, proprietario degli immobili scolastici e responsabile di servizi strettamente connessi all'attività dell'istituzione scolastica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC84600V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC84600V % 45,65
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC84600V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC84600V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC84600V 12,71
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC84600V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione degli obiettivi e nel sistema di gestione della scuola mediante lo strumento di rappresentanza degli organi collegiali, nei quali si registra una loro presenza massiccia e costante ed una partecipazione attiva e propositiva, inoltre, il rapporto con le famiglie e le reciproche responsabilità sono stabilite dal patto di corresponsabilità educativa. La scuola utilizza alcuni strumenti on line per la comunicazione con le famiglie che sono spesso coinvolte in attività progettuali curriculari ed extracurriculari; è frequente, altresì, l'organizzazione di incontri di informazione e confronto su tematiche particolari con cui si mira ad acquisire maggiori elementi circa l'orientamento dell'utenza rispetto alle iniziative ed alle proposte formulate dalla componente docente o, più in generale, dal personale scolastico. La raccolta di informazioni sui bisogni degli stakeholders si compie sia rispetto alla pianificazione delle attività sia in sede di valutazione degli interventi formativi realizzati. Nell'ottica del servizio alla componente genitoriale dell'utenza, l'istituzione organizza incontri formativi su tematiche di suo interesse (disturbi specifici dell'apprendimento, gestione della genitorialità con figli adolescenti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto si registri una buona partecipazione dei genitori alle iniziative della scuola, queste non coinvolgono finora la larga parte della componente genitoriale. Manca la formalizzazione degli incontri con i genitori (si tratti del semplice colloquio di informazione sull'andamento didattico-disciplinare o della verbalizzazione delle riunioni che non siano sedute degli organi collegiali). Serve una maggiore integrazione fra le varie iniziative e un programma a medio termine che rafforzi il rapporto scuolafamiglia e consenta una partecipazione ancor più motivata e costante. Finora le iniziative sono singole e limitate nel tempo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituzione ha una buona consuetudine di apertura alla collaborazione con l'esterno, ma occorre promuovere ulteriormente e rendere tali forme di collaborazione piĂš sistematiche ed integrate con gli obiettivi del POF in modo da massimizzarne gli effetti sull'ampliamento dell'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Oggettività e coerenza del processo di valutazione funzionale al miglioramento effettivo degli esiti degli studenti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Correzione della distribuzione degli esiti e personalizzazione del curricolo.
Promuovere lo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali (competenze chiave di cittadinanza europea)
Sviluppo di un approccio sistematico alle competenze (progettazione, didattica, verifica, valutazione)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il Nucleo di Valutazione, verificata la distribuzione dei dati statistici sugli esiti, assunte le osservazioni emerse nelle diverse sedi degli organi collegiali, esaminati i questionari somministrati ai docenti, ha individuato quali priorità: - la valutazione (con l'obiettivo di farne strumento oggettivo e quanto più possibile scientifico del processo di insegnamentoapprendimento funzionale all'autovalutazione formativa, alla progettazione educativo-didattica, alla continuità, all'inclusione, al generale miglioramento degli esiti mediante la personalizzazione del curricolo); -le competenze (con la chiara indicazione di dover innovare l'approccio metodologico vocato essenzialmente all'acquisizione, da parte degli studenti, di conoscenze ed abilità tra loro finora scarsamente integrate e non funzionali alla soluzione di "compiti reali".
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rimodulare il regolamento e i processi di valutazione e verificare l'aderenza a quanto stabilito da parte di tutti i docenti. Creare un gruppo di lavoro che si occuperà di didattica e valutazione per competenze con funzione di disseminazione e supporto ai colleghi. Verificare la coerenza della progettazione e dell'azione didattica con il curricolo d'istituto.
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Ambiente di apprendimento
implementazione di processi didattici, con creazione di ambienti di apprendimento strutturati in funzione della didattica laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Predisporre un piano dettagliato d'azione a supporto degli studenti a rischio dispersione. Predisporre moduli (lungo l'arco dell'anno scolastico e in alcune fasi particolari) finalizzati a recupero e potenziamento. Realizzare attività a classi aperte non necessariamente parallele. Avviare processi di reale personalizzazione del curricolo (tenendo conto di attitudini,potenzialità, stile cognitivo,...)
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Rimodulare la distribuzione del FIS per la della scuola promozione e la valorizzazione delle risorse umane maggiormente impegnate nell'innovazione. Favorire la creazione di spazi fisici e virtuali per la collaborazione e la condivisione della documentazione e delle buone prassi. Individuare referenti per competenze, valutazione, rapporti con l'esterno Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formare il personale docente sui temi: valutazione, competenze, BES, intelligenze multiple, metodo di studio, stili cognitivi. Acquisire informazioni su competenze del personale non attinenti al ruolo ricoperto all'interno dell'istituzione. Creare uno staff con chiara e funzionale divisione di compiti e responsabilità rispetto a POF e organizzazione del personale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgere associazioni e realtà locali nella conduzione di attività curriculari ed extracurriculari. Formalizzare e documentare gli esiti del confronto fra docenti e famiglie. Operare per la partecipazione a più reti di scuole e per ampliare gli ambiti di collaborazione.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: SRIC84600V prodotto il :28/09/2015 10:10:58
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Lavorare alla didattica per competenze, condividere i criteri di valutazione e perfezionarli, soddisfare i bisogni formativi degli studenti e del personale, valorizzandone l’impegno, sono tutti processi che portano ad un miglioramento dell’offerta formativa e degli esiti degli studenti registrati al termine dell'anno scolastico e il cui trend sarà oggetto di costante monitoraggio per supportare interventi futuri di ulteriore miglioramento organizzativo. L'attenzione al personale, inoltre, produce effetti di identificazione con l'amministrazione di appartenenza ed una motivazione all'azione ed alla collaborazione che non possono non contribuire al benessere organizzativo. L’attivazione di un progetto inclusivo che ha come obiettivo il contenimento dell’insuccesso scolastico e il rischio di dispersione e la predisposizione di attività per il recupero, il potenziamento e la promozione delle eccellenze, attraverso un’offerta formativa flessibile e differenziata, permetterà di perseguire realmente lo sviluppo e l'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. Il coinvolgimento in tale programma di risorse esterne alla scuola consentirà una maggiore condivisione della missione della scuola con l'utenza esterna e minimizzerà il rischio di autoreferenzialità.