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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGIC82200Q ISTITUTO COMPRENSIVO SIGILLO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PGIC82200Q PGEE82201T VA PGEE82202V VA PGEE82203X VA PGEE822041 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIC82200Q 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIC82200Q 0.0 0.4 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIC82200Q 1.6 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il background familiare, complessivamente medio alto, rappresenta una possibilità significativa per radicare i processi formativi predisposti dalla scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - I dati limitati alle sole classi quinte primarie non rendono conto della complessità rappresentata dalle famiglie in condizione di disagio socio-economico e culturale determinato dalla diminuzione degli occupati sia negli EE. LL. sia nelle - La significativa presenza di alunni stranieri nella scuola imprese per delocalizzazione o chiusura delle stesse, ovvero per dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado la presenza di famiglie straniere anche linguisticamente non (complessivamente: 24% Fossato di Vico, 6,6% Sigillo, 11,9% integrate. Costacciaro, 13,3% Scheggia) provenienti da 15 diverse realtà (con prevalenza da: 18,6% Nigeria, 13,4% Macedonia, 12,6% - La popolazione residente straniera vive problemi di Marocco, 9,7% Romania, 8,9% Albania, 8,2% integrazione sociale (le diverse etnie tendono a rappresentarsi Kossovo)permette di sviluppare percorsi di accoglienza e come gruppi separati e scarsamente integrati al territorio, in condivisione multiculturale che promuovono le competenze alcuni casi anche con conflittualità interetniche) e lavorativa. La sociali e civiche. crisi attuale ha ulteriormente compromesso l'equilibrio sociale tra popolazione autoctona e residenti stranieri. Tali problemi spesso influenzano anche la relazionalità nell'ambito scolastico.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- EE.LL., ASL, forme associative pubbliche e private, forze dell'ordine collaborano costantemente ed efficacemente con l'Istituzione Scolastica, mettendo a disposizione dell’IC Sigillo risorse umane(assistenti alla persona per alunni disabili, servizio di accoglienza prescuola, realizzazione di progetti con figure di esperti, promozione della cultura della convivenza civile, educazione alla legalità, …), finanziarie (es. “Diritto allo Studio”, borse di studio, trasporto scolastico, mensa, ...) e servizi (screening di vario tipo,aiuto compiti, campi estivi, ...). - Di particolare rilevanza è la collocazione dell'IC nel territorio di quattro Comuni situati nel Parco Regionale del Monte Cucco che offre risorse naturalistiche che permettono di realizzare significativi percorsi di educazione ambientale. - Negli anni recenti, sport quali il volo libero e l’escursionismo, in particolare speleologico, hanno contribuito all’incremento dei flussi turistici, con il conseguente sviluppo di servizi ed attività che valorizzano le risorse ed i prodotti tipici. - La vicinanza di luoghi noti per la loro bellezza e per il loro valore culturale e artistico (come le città di Gubbio e Assisi, le grotte di Frasassi, ...) permette di realizzare uscite didattiche significative.
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- La riduzione dei finanziamenti ha determinato, in particolar modo da parte degli EE.LL., non tanto una riduzione delle tipologie di servizi quanto una loro minore consistenza (es. riduzione presenza oraria assistenti alla persona). - La struttura urbanistica del territorio, caratterizzata da una spiccata frammentazione, ha determinato la formazione di numerosi e piccoli agglomerati urbani: Fossato di Vico 6 frazioni; Sigillo 2 frazioni; Costacciaro 3 frazioni; Scheggia e Pascelupo 5 frazioni. L'asse viario principale è costituito dalla Via Flaminia che collega i quattro Comuni mentre le varie frazioni sono raggiungibili da strade secondarie strette e tortuose e non sempre asfaltate. Solo a Fossato di Vico è presente una stazione ferroviaria. Il collegamento fra i Comuni della fascia avviene attraverso un carente servizio di autolinee. Tale situazione ha ricadute sia sulla socializzazione vissuta dagli alunni in ambito scolastico (ridotte occasioni di incontro come IC) sia sulla relazionalità vissuta in ambito extrascolastico che si caratterizza per l'essere particolarmente localizzata, sia sulla reale fruibilità di proposte di ampliamento dell'offerta formativa collocate in orario pomeridiano. - La totale assenza di strutture quali teatro e/o cinema riduce le possibilità di fruizione culturale diversificata.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGIC82200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
3.068,00
49.777,00
3.669.587,00
689.876,00
0,00
4.412.308,00
Gestiti dalla scuola
6.800,00
15.370,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.170,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
18.107,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.107,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
8.638,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.638,00
COMUNE
5.650,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.650,00
REGIONE
1.946,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.946,00
33.220,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.220,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PGIC82200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,1
81,5
15,3
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,7
8,9
23,4
71,4
73,3
55,3
16,9
17,8
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 78,2 Totale adeguamento 26,0 21,8
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli edifici scolastici sono stati ristrutturati negli ultimi anni, garantendo il superamento delle barriere architettoniche e, in alcuni casi, sono stati ampliati in numero di aule.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Le strutture sono state pensate secondo un'idea di scuola centrata sulla lezione frontale, pertanto risultano i difficilmente adattabili a metodologie didattiche partecipative.
- Tutti gli edifici sono dotati di connessione alla rete anche se con modalitĂ differenziate.
- Si evidenzia carenza di laboratori attrezzati. - Le dotazioni tecnologiche sono limitate, non sempre adeguatamente distribuite rispetto alla popolazione scolastica dei singoli plessi, provenendo, in massima parte, da finanziamenti degli EE.LL. o da donazioni dei genitori finalizzate allo specifico plesso (anche per il tramite di raccolte punti promossi dalla distribuzione alimentare. - Le connessioni alla rete necessitano di implementazione di access point per la rete wlan e/o di implementazione della rete lan.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGIC82200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGIC82200Q 72 76,6 22 23,4 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGIC82200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGIC82200Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
3
4,2
14
19,4
28
38,9
27
37,5
100,0
PERUGIA
176
2,4
1.546
20,7
2.910
38,9
2.854
38,1
100,0
UMBRIA
222
2,3
1.985
20,2
3.825
38,9
3.802
38,7
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGIC82200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIC82200Q 0,0 100,0 100,0
Istituto:PGIC82200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIC82200Q 25,8 74,2 100,0
Istituto:PGIC82200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIC82200Q 95,2 4,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PGIC82200Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
Istituto:PGIC82200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 16,2 11 16,2 16 23,5 1.330 1.640 80.068
19,5 18,3 21,1
1.599 2.202 99.999
23,5 24,6 26,3
1.471 1.996 99.999
21,6 22,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
44,1
2.418 3.115 99.999
35,5 34,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PERUGIA UMBRIA ITALIA
Incarico nominale
101 129 7.359
%
N° 92,7 90,2 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 8 1.143
%
N° 2,8 5,6 13,1
% 3 3 43
N° 2,8 2,1 0,5
% 2 3 49
1,8 2,1 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,5 5,9 33,8 30,7 0 0 59,7 63,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,8 29,7 36,4 37,6 3,9 3 26 29,7
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La presenza di docenti a tempo indeterminato di età inferiore ai 35 anni è pari al 4,2%, circa il doppio della media nazionale. In linea le restanti fasce di età con la media nazionale, regionale e provinciale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante i dati relativi ai docenti a tempo indeterminato per fasce di età siano in linea con le medie nazionale e regionali, si evidenzia un corpo docente maggiormente polarizzato verso le fasce di età comprese fra 45 e 54 (38,9%) e maggiore di 55 anni (37,5%).
- Si evidenzia una buona stabilità del personale docente a tempo indeterminato con una continuità oltre i 10 anni pari al 44,1%; - Sebbene i docenti a tempo indeterminato siano prevalenti la percentuale questa superiore alla media nazionale (26,3%), loro percentuale, 76,6%, risulta inferiore alla media nazionale regionale (34,8%) e provinciale (35,5%). (84,1%), regionale e provinciale (82,2%). - Nella scuola primaria sono presenti 2,9% di insegnanti in possesso di master, 8,8% di certificazione informatica e 2,9% di certificazione linguistica spagnolo. Nella scuola secondaria di 1° grado, i docenti in possesso di certificazione informatica sono il 10%, di seconda laurea il 10% e di certificazione linguistica inglese il 5% come risulta dai dati del fascicolo scuola in chiaro 2012/2013.
- La percentuale di docenti a tempo determinato, pari al 23,4%, risulta superiore alla media nazionale (15,9%). - Ridotta quota di laureati nella scuola dell'infanzia e primaria (determinata dall'età dei docenti in servizio). - Bassa stabilità del Dirigente scolastico, che caratterizza l'IC negli ultimi sei anni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
70
98,6
65
100,0
72
100,0
68
98,6
57
100,0
PERUGIA
5.995
99,2
5.933
99,1
5.857
99,4
5.773
99,1
5.756
99,2
UMBRIA
7.992
99,3
7.846
99,2
7.759
99,5
7.692
99,3
7.554
99,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
59
98,3
58
98,3
PERUGIA
5.615
95,2
5.590
95,9
UMBRIA
7.505
95,3
7.451
96,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PGIC82200Q
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
13
21
13
1
1
21,0
21,0
33,9
21,0
1,6
1,6
PERUGIA
1.377
1.531
1.254
1.024
245
232
24,3
27,0
22,1
18,1
4,3
4,1
UMBRIA
1.788
2.043
1.714
1.359
337
295
23,7
27,1
22,7
18,0
4,5
3,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PERUGIA
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UMBRIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
3,2
-
0,0
-
0,0
PERUGIA
-
0,1
-
0,3
-
0,3
UMBRIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,4
1
1,6
-
0,0
-
0,0
1
1,8
PERUGIA
78
1,3
67
1,1
73
1,3
69
1,2
50
0,9
UMBRIA
116
1,5
90
1,2
96
1,2
99
1,3
72
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,7
2
3,3
PERUGIA
54
0,9
52
0,9
44
0,8
UMBRIA
67
0,9
66
0,9
57
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
2,9
-
0,0
-
0,0
2
3,0
PERUGIA
159
2,7
100
1,7
108
1,9
109
UMBRIA
215
2,7
139
1,8
147
1,9
156
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 1
1,8
1,9
75
1,3
2,1
113
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC82200Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,7
1
1,7
-
0,0
PERUGIA
132
2,3
113
2,0
101
1,8
UMBRIA
159
2,1
148
1,9
130
1,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il 99,23 % degli alunni è stato ammesso alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I pochi casi di alunni non ammessi sono solo , distribuiti in più plessi e nei diversi ordini; sono, in genere,alunni di origine extracomunitaria che hanno difficoltà di integrazione - Non ci sono alunni che non hanno superato l’esame finale del prevalentemente linguistica. primo ciclo. - Alcune classi presentano una elevata concentrazione di - I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono condivisi e situazioni di problematicità negli apprendimenti (determinate annualmente verificati; sembrano garantire un adeguato anche da situazioni socio-economiche e culturali svantaggiate) successo formativo. per una distribuzione disomogenea delle stesse, derivante dalla residenza delle famiglie nei Comuni di dislocazione dei singoli - La valutazione degli studenti licenziati con votazioni pari a 6 plessi. ha una percentuale inferiore a quelle provinciali/regionali/nazionali e per la votazione 8 è - La fascia relativa alla valutazione di eccellenza risulta significativamente superiore a quelle scarsamente rappresentata, elevata la percentuale della fascia provinciali/regionali/nazionali. della sufficienza, sebbene in linea con la media regionale e addirittura inferiore alla media nazionale. - I trasferimenti, sia in uscita sia in entrata, dipendono esclusivamente da cambio di residenza. - Le problematicità, secondo i risultati di scrutinio di I e II quadrimestre, si situano prevalentemente in italiano e matematica. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, alla fine del primo ciclo di istruzione, non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto non è uniforme tra i plessi; all’interno delle classi, inoltre, c’è una elevata concentrazione delle fasce deboli. Sebbene risulti significativo l'impegno per promuovere il successo formativo degli alunni appartenenti a famiglie con problematiche socio-economiche e culturali, si evidenzia una promozione delle eccellenze non ancora adeguata.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PGIC82200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Umbria
Centro 64,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,6
PGEE82201T
60,4
PGEE82201T - II A
60,4
PGEE82202V
45,9
PGEE82202V II A
45,9
PGEE82203X
60,6
PGEE82203X II A
60,7
PGEE822041
75,6
PGEE822041 - II A
75,6
64,2
PGEE82201T
68,4
PGEE82201T - V A
68,4
PGEE82202V
60,3
PGEE82202V VA
60,3
PGEE82203X
64,2
PGEE82203X VA
64,2
PGEE822041
53,6
PGEE822041 - V A
53,6
66,0
PGMM82201R
63,2
PGMM82201R III B
63,2
PGMM82202T
57,9
PGMM82202T III C
57,9
PGMM82203V
68,8
PGMM82203V III D
68,8
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
1,4 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -8,6
n/a
n/a
n/a
n/a -5,4
63,7
62,9 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a 0,7
n/a
n/a
n/a
n/a -2,4
n/a
n/a
n/a
n/a -0,9
n/a
n/a
n/a
n/a 2,5
58,5
57,3
62,6
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
58,6
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
64,0 64,2
0,0
n/a
68,3
64,0
n/a
n/a
65,0
58,6
0,0 n/a
n/a
57,9
0,0 n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
-7,0
63,4
68,3 -10,3
n/a
66,6
65,0
n/a
n/a
65,4
63,4
0,3 n/a
n/a
53,3
66,6
-3,6 n/a
n/a
65,5
4,6 n/a
-6,2
61,0 0,8
54,6
50,3 53,3
10,2
54,7
Punt. ESCS (*)
60,4 50,3
n/a
ITALIA
51,8 60,4
-4,8 n/a
Centro
52,4 51,8
-19,6 n/a
Umbria 56,0
-5,0 n/a
Punteggio medio
61,0 -4,7
63,5 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 63,0
63,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
64,2 64,3
0,0
PGMM82204X
70,0
PGMM82204X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
72,3
0,0
62,0
0,0
PGMM82204X III E
67,6
0,0
66,9
0,0
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PGEE82201T - II A
5
2
4
7
3
8
3
2
3
4
PGEE82202V II A
6
0
0
0
2
2
1
1
0
3
PGEE82203X II A
5
6
2
4
8
11
2
5
2
5
PGEE822041 - II A
0
0
1
2
5
0
1
6
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PGIC82200Q
25,8
12,9
11,3
21,0
29,0
35,6
11,9
23,7
8,5
20,3
Umbria
21,0
11,8
12,2
16,8
38,1
20,8
22,7
13,1
19,0
24,4
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PGEE82201T - V A
2
1
5
2
7
1
5
4
3
4
PGEE82202V VA
3
1
2
3
1
0
5
2
2
1
PGEE82203X VA
3
2
5
3
5
2
2
7
6
1
PGEE822041 - V A
0
2
1
0
0
0
1
1
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PGIC82200Q
16,7
12,5
27,1
16,7
27,1
6,3
27,1
29,2
22,9
14,6
Umbria
16,9
19,3
16,5
22,4
24,8
13,7
21,6
21,7
20,8
22,2
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PGMM82201R III B
1
4
3
4
2
1
4
4
4
1
PGMM82202T III C
2
0
4
1
1
0
2
2
1
3
PGMM82203V III D
0
1
2
2
2
2
0
0
2
3
PGMM82204X III A
0
1
3
3
4
1
2
3
2
3
PGMM82204X III E
0
1
4
3
2
1
1
2
1
5
% studenti Livello 1 PGIC82200Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,0
14,0
32,0
26,0
22,0
10,0
18,0
22,0
20,0
30,0
Umbria
14,3
20,9
20,2
20,7
23,9
18,9
24,5
19,9
15,6
21,1
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PGIC82200Q 10,7 89,3 2,9 97,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PGIC82200Q 6,4 93,6 1,3 98,7 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
- Bassa differenza tra le classi come percentuale effettiva dell'IC (sia in italiano che in matematica) e in linea con le percentuali "Centro e Italia", nonostante l'impossibilitĂ della scuola di intervenire sulla loro costituzione legata al rapporto residenza nei 4 Comuni e rispettivi plessi.
pagina 26
- Punteggio di italiano e matematica nelle classi secconda primaria inferiore al punteggio delle scuole con backgrounds socio-economico e culturale simile.
- Prova lettura classi seconda primaria superiore del 5% rispetto alle percentuali "Centro e Italia".
- Risultati alunni stranieri prima e seconda generazione delle classi seconda primaria inferiori ai risultati degli alunni italiani sia nella prova di italiano (- 3/6%) che nella prova di matematica (- 8/14%).
- Consistente numero di studenti che si collocano al livello 4-5 sia nella prova di italiano che nella prova di matematica nelle classi seconda/quinta primaria e terza secondaria I grado.
- Numero studenti che si collocano al livello 1 nella prova di matematica nelle classi seconda primaria, superiore (+15%) alle percentuali "Umbria, Centro e Italia".
- Risultati alunni stranieri prima e seconda generazione delle classi quinta primaria sostanzialmente allineati a quelli degli alunni italiani in entrambe le prove. - Risultati classi terza secondaria I grado, superiori sia in italiano (+3%/+3%/+5%) che in matematica (+5%/+4%/+5%) alle percentuali "Umbria, Centro e Italia". - Basso numero di studenti che, sia nella prova di italiano che nella prova di matematica, nelle classi terza secondaria I grado si collocano al livello 1 (percentuale ca. la metĂ inferiore alle percentuali "Umbria, Centro e Italia") - Alto numero di studenti che si collocano al livello 5 nella prova di matematica (ca. +9% rispetto alle percentuali "Umbria, Centro e Italia"). Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI, complessivamente, e' sostanzialmente in linea per le classi quinta primaria e terza secondaria con i risultati regionali, centro e Italia e, in alcuni casi addirittura superiore; mentre il punteggio rispetto a scuole con background socio-economico e culturale simile risulta inferiore per le classi seconda primaria sia in italiano che in matematica. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media. Ci sono casi di singole classi che in italiano o in matematica si discostano o in positivo o in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale e in alcuni casi inferiore.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola, sia primaria che secondaria, valuta le competenze di cittadinanza degli studenti. Come risulta dal POF, l’Istituto adotta criteri di valutazione comuni e condivisi per l’assegnazione del voto di comportamento. - In tutti gli ordini di scuola le progettazioni dei dipartimenti, che afferiscono alle competenze chiave e di cittadinanza sono realizzate, secondo una logica multidisciplinare e trasversale. - Le competenze chiave di autonomia e iniziativa, capacità di orientarsi vengono valutate nella scuola Primaria attraverso l’osservazione del comportamento in ambiente scolastico ed extra-scolastico (visite didattiche, uscite nel territorio, momenti ricreativi); nella scuola secondaria attraverso esperienze laboratoriali, progettualità (progetti in collaborazione con Enti e associazioni del territorio), uscite didattiche e viaggi di istruzione. - In tutti gli ordini di scuola sono previste attività quali saggi ,drammatizzazioni, spettacoli, concerti che mirano alla valorizzazione dei punti di forza di ogni alunno. - Al termine del primo ciclo il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza viene certificato attraverso un apposito documento che riporta gli indicatori disciplinari e trasversali. - Nel complesso il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto è soddisfacente; non si evidenziano sostanziali differenze tra le classi, le sezioni, i plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettazione verticale presenta scarsa sistematicità. - La valutazione è basata quasi esclusivamente sull'osservazione occasionale e non strutturata. - Non sono utilizzati strumenti (es. checklist di osservazione, rubriche di valutazione e/o autovalutazione, compiti complessi e/o autentici, ecc.) per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è generalmente buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio. Non sono stati attivati processi mirati all'autoregolazione dell'apprendimento/autovalutazione. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PGIC82200Q
3,3
% Linguistica 8,2
% Professionale
% Qualsiasi area
16,4
3,3
% Scientifica 27,9
% Tecnica 23,0
% Umanistica 18,1
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PGIC82200Q PERUGIA UMBRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 47 92,2 4 7,8 3.768 74,4 1.298 25,6 4.766 73,8 1.688 26,2 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 51 5.066 6.454 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PGIC82200Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 42 95,5 4 100,0 3.285 4.218 276.676
94,3 94,3 90,9
954 1.286 93.486
82,6 83,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine - Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I del primo anno di scuola secondaria di I grado risultano positivi grado gli alunni perdono, mediamente, 1 punto nella con una percentuale pari al 98,3%. valutazione sulla scala adottata dalla scuola (da 4 a 10). - I risultati degli studenti della scuola secondaria di I grado nel - Nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado alla scuola percorso scolastico successivo sono molto positivi con una secondaria di II grado gli alunni perdono, mediamente, fra 1 e 2 percentuale di promossi del 91,3%, significativamente superiore punti nella valutazione sulla scala da 1 a 10. a quelle della provincia, della regione, dell'Italia. - Il consiglio orientativo è stato seguito dal 92,2% degli alunni, percentuale molto superiore a quella di riferimento a livello regionale 73,8%, provinciale 74,4% e nazionale 70,9%. Questi risultati denotano una fattiva collaborazione tra la scuola e le famiglie. - Il consiglio orientativo, tenuto conto del tasso di promozione nel primo anno della scuola secondaria di II grado (91,3%) risulta particolarmente efficace. - Dall'analisi condotta dalla funzione strumentale per l'orientamento si evidenzia che anche al termine del secondo anno della scuola secondaria di II grado, indipendentemente dagli indirizzi scelti, è confermato l'andamento positivo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento in relazione agli ammessi alla classe successiva. La scuola non monitora ancora in modo sistematico debiti formativi, cambio di indirizzo di studio o abbandoni nella scuola secondaria di secondo grado.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,7 13 Medio - basso grado di 7,1 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 26,1 Alto grado di presenza 47,1 55,4
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,5 14,7 Medio - basso grado di 8,8 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,1 21,3 Alto grado di presenza 52,6 57,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PGIC82200Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,4
84,8
89,3
Si
81,4
84,8
89
Si
77,1
81,5
85
Si
75,7
80,4
83,4
Si
75,7
80,4
81,3
No
52,9
58,7
57,9
Si
84,3
84,8
80,7
No
21,4
27,2
29,3
No
20
20,7
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PGIC82200Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,9
82,7
87
Si
78,9
82,7
86,7
Si
78,9
82,7
83,6
Si
73,7
78,7
81,7
Si
75,4
78,7
79,6
No
57,9
58,7
58,4
Si
78,9
81,3
86,2
No
21,1
28
28,3
No
14
16
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha elaborato un curricolo di istituto a partire dai - Non sono utilizzati strumenti per individuare le attese documenti ministeriali di riferimento in cui vengono individuati educative e formative del contesto locale. traguardi di competenza disciplinari, che gli insegnanti hanno come sfondo per le loro attività . - Il profilo delle competenze in uso deve ancora essere riletto approfonditamente e revisionato alla luce delle Indicazioni - E' stato elaborato un profilo delle competenze disciplinari da nazionali 2012. possedere in uscita dal I ciclo di istruzione. - Per la scuola primaria devono essere definite le competenze di - Per la scuola secondaria di I grado sono state definite le cittadinanza attiva, graduandole per anno di corso. competenze di cittadinanza attiva, graduandole per anno di corso. - Nel curricolo di istituto è necessario definire, oltre agli obiettivi cognitivi, anche quelli metacognitivi e socio-affettivi. - I progetti di istituto e di plesso sono mirati al raggiungimento delle competenze e coerenti con il curricolo di istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 5,4 Medio - basso grado di 27,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 34,8 Alto grado di presenza 32,9 37
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 5,3 Medio - basso grado di 28,1 24 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 37,3 Alto grado di presenza 29,8 33,3 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
90
91,3
81,4
No
71,4
75
71,2
Si
75,7
78,3
86,4
No
61,4
64,1
64,1
No
61,4
62
57,4
Si
85,7
84,8
82,3
No
51,4
55,4
58,6
No
37,1
42,4
42,2
No
12,9
15,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
91,2
92
80,2
No
71,9
77,3
73,5
Si
50,9
57,3
60,6
No
75,4
76
81,4
No
52,6
53,3
57,9
Si
87,7
86,7
86
No
54,4
58,7
63,4
No
45,6
50,7
53
No
3,5
8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola secondaria sono presenti dipartimenti di area disciplinare per la progettazione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La progettazione didattica sia nella scuola primaria che secondaria di I grado, è prevalentemente focalizzata sulle conoscenze.
- Nella scuola primaria la programmazione didattica è strutturata per classi parallele e di plesso con cadenza periodica - Le metodologie attive, laboratoriali, cooperative e approcci di verifica. metacognitivi sono utilizzate da pochi docenti. - Sono presenti alcune esperienze che privilegiano metodologie attive, laboratoriali, cooperative e approcci metacognitivi. - La progettazione didattica utilizza i saperi disciplinari in funzione formativa. - Si sta sviluppando una riflessione per una struttura dei dipartimenti secondo un'ottica di continuità verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,6 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 30,9
12,9
16,3
18,9
28,6
35,9
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,3 22,7 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,9 62,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 43,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,3 40,2 discipline
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,1 54,7 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 30,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 41,3
Riferimento Nazionale % 36,9
15,7
16,3
15,6
37,1
42,4
47,5
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 52,2
7
9,3
10,6
29,8
33,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione relativi - Scuola primaria assenza di prove strutturate condivise per la ai contenuti disciplinari per le diverse discipline. valutazione in ingresso. - La scuola secondaria utilizza prove strutturate per le valutazioni in ingresso per alcune discipline (italiano matematica - inglese).
- Scuola primaria e secondaria assenza di prove strutturate condivise in itinere e in uscita.
- Non vengono utilizzate prove di valutazione autentica e/o - Sono stati progettati interventi di recupero specifici per alcuni rubriche di valutazione. gruppi di alunni della scuola secondaria, in orario extracurricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo che per alcuni aspetti assume integralmente quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari a cui partecipa un discreto numero di insegnanti. La progettazione didattica generale viene al momento elaborata dal referente e dalla commissione preposta e quindi condivisa con tutti i docenti. La progettazione didattica periodica è presente solo nella scuola primaria, ma è condivisa da tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La scuola primaria ha aderito alla fase di sperimentazione per l’adozione del modello nazionale di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in modo sistematico, non è uniforme né formalizzata, né sono utilizzati modelli comuni predefiniti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 78,3 Orario ridotto 2,9 2,2 Orario flessibile 18,6 19,6
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PGIC82200Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 81,3 Orario ridotto 0 2,7 Orario flessibile 14 16 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC82200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35,7
35,9
52,4
Si
75,7
75,0
62,4
No
2,9
2,2
1,6
No
11,4
13,0
13,9
No
10,0
9,8
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC82200Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,9
81,3
82,8
Si
68,4
69,3
52,4
No
5,3
4,0
4,2
No
10,5
10,7
12,1
No
7,0
5,3
5,6
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PGIC82200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC82200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
41,4
44,6
38,3
Si
91,4
89,1
89,8
No
1,4
1,1
1,9
No
5,7
6,5
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PGIC82200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC82200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,7
74,7
71,1
Si
91,2
90,7
84,4
No
3,5
5,3
6,2
No
5,3
6,7
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella programmazione di classe, sia nella scuola primaria che - Gli spazi, pensati per una didattica tradizionale, consentono secondaria sono previste uscite in "ambienti di apprendimento" con difficoltà adattamenti adeguati a metodologie attive e quali musei, biblioteche, archivi, parco regionale, ... cooperative. - Nelle aule sono attrezzate pareti con schemi di sintesi, mappe, - A livello di scuola primaria mancano interventi di cartelloni, ... consolidamento e rinforzo degli apprendimenti in orario extracurricolare. - In ciascun plesso è presente un referente del laboratorio di informatica. - Non tutti i plessi sono dotati di adeguati mezzi e spazi per le attività laboratoriali. Infatti non tutte le classi sono dotate di - L’articolazione dell’orario scolastico e la durata delle lezioni computer, di biblioteca di classe e materiali per le attività risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli scientifiche ed espressive. studenti. - La flessibilità oraria finalizzata all'ampliamento dell'offerta - L’ampliamento dell’offerta formativa per la scuola secondaria formativa e/o alla cura di particolari esigenze di apprendimento avviene anche con l’organizzazione di incontri in orario è poco utilizzata. extracurricolare, finalizzati al consolidamento e al rinforzo degli apprendimenti.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove sia l’utilizzo di modalità didattiche innovative (didattica digitale – coding – apprendimento cooperativo – tutoring – problem solving), sia la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative intervenendo, a volte, sull'organizzazione dell'orario personale dei docenti e, altre volte, utilizzando la disponibilità dei docenti in forma volontaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre si realizzano le necessarie forme di continuità e collaborazione sia orizzontali che verticali richieste dall’utilizzo di modalità didattiche innovative. - La limitata dotazione tecnologica condiziona la possibilità di mettere in campo modalità didattiche innovative. - Le modalità didattiche innovative (didattica digitale – coding – apprendimento cooperativo – tutoring – problem solving) sono attuate solo per alcune discipline e per alcuni anni di corso.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 41,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 50 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,3 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 100 n.d. n.d. 75 75 n.d. 50 50 n.d. -
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 47,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,1 38,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,6 29,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 35,6 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,4 47,1 45,4 Azioni costruttive n.d. 25,7 25,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,8 42,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % 100 n.d. n.d. 59,8 59,8 51,8 n.d. 41,1 41,1 44 n.d. 52,5 52,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 42,9 43,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,2 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 34,3 33,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIC82200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,2 50,1 48 Azioni costruttive n.d. 28 27,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32 31,6 32,2
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PGIC82200Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,00
0,6
0,6
1
0,00
0,7
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria non si rilevano episodi di furti, atti di vandalismo, comportamenti violenti o altre attività non consentite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola secondaria si sono manifestati alcuni comportamenti problematici da parte di alcuni alunni in situazione di disagio sociale e familiare.
- Nella scuola secondaria sono state messe in atto azioni sanzionatorie per contrastare comportamenti a rischio e, soprattutto, assegnazione di compiti di responsabilità nei confronti di singoli compagni e/o della classe.
- La scuola promuove in modo solo occasionale assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, ...
- I progetti di istituto sono generalmente rivolti alla promozione delle competenze sociali e civiche degli studenti.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento della maggior parte degli studenti. Devono essere promosse strategie organizzative che tengano maggiormente conto degli alunni in difficoltà. Gli spazi laboratoriali non sono presenti in modo omogeneo in tutti i plessi. Dove sono presenti vengono utilizzati diffusamente dagli studenti. La scuola incentiva e promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche attraverso progetti e iniziative mirate, che si limitano però ad alcuni aspetti o alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove le competenze sociali e civiche degli alunni attraverso la realizzazione di attività progettuali finalizzate. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti e tra gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PGIC82200Q
13
11,9
13,5
74
70,3
61,2
13
17,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - È presente la Commissione Bisogni Educativi Speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il GLI non è ancora formalmente costituito.
- Vengono progettati percorsi individualizzati per alunni disabili, sono state elaborate linee guida di valutazione degli alunni disabili, il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato con regolarità.
- La fruibilità dei CTS risulta difficoltosa; sono assenti sul territorio mediatori linguistici e culturali.
- Vengono redatti PDP per alunni con DSA e alunni con BES coinvolgendo tutto il team docente e la famiglia. In collaborazioni con associazioni vengono organizzati laboratori extracurricolari per gli alunni con DSA. - Per gli alunni stranieri è stato elaborato un protocollo di accoglienza, sono stati attivati specifici interventi in orario curricolare ed extracurricolare (per la Scuola Secondaria). - La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita', che hanno una buona ricaduta sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
- Non sono stati realizzati per la Scuola Primaria percorsi di lingua italiana in orario extracurricolare.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
87
92,1
Si
48,6
44,6
36
No No No No
5,7 28,6 8,6 15,7
4,3 29,3 9,8 12
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20
22,8
14,5
No
27,1
23,9
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,9
81,3
87,8
Si
40,4
41,3
28,2
No Si No No
8,8 70,2 8,8 31,6
8 72 9,3 28
13 60,5 12,6 24,8
No
17,5
24
24,7
No
24,6
26,7
20,6
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75,7
71,7
76,9
No
37,1
31,5
21,9
Si
20
18,5
25,3
Si
27,1
26,1
36,9
No
25,7
21,7
14,8
Si
61,4
59,8
52,9
No
31,4
33,7
40,7
No
5,7
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
66,7
76
No
31,6
26,7
22,8
Si
50,9
53,3
46,1
Si
73,7
76
72,4
No
40,4
37,3
24,4
Si
77,2
77,3
61,8
No
68,4
70,7
73,9
No
0
4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
- Per il recupero: sono stati organizzati gruppi di livello di classe, gruppi di livello con classi aperte, attività in piccoli gruppi e insegnamento individualizzato; il raggiungimento degli obiettivi programmati per gli alunni con maggiori difficoltà viene monitorato con regolarità.
pagina 55
- Non sono stati organizzate giornate dedicate al recupero e/o al potenziamento e in questo anno scolastico non sono stati previsti corsi di recupero pomeridiani per la Scuola Primaria. - La riflessione sull'errore come momento didattico (analisi preventiva degli errori ricorrenti e prevedibili, analisi delle strategie errate, ...) manca di sistematicità.
- Per il potenziamento è prevista la partecipazione a gare o competizioni interne (concorso letterario Borsa di studio “Giulia Spigarelli”) ed esterne alla scuola (Olimpiadi della - Solo alcuni plessi partecipano a gare e competizioni per la matematica e del problem solving) e la partecipazione a corsi o promozione delle eccellenze. progetti in orario curricolare.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 57
La motivazione che determina al giudizio positivo è fondata sul confronto della situazione della scuola con i valori di riferimento delle medie provinciali, regionali e nazionali. Riflettendo sulla situazione della nostra scuola abbiamo rilevato numerosi punti di forza e alcune criticità che non consentono un'eccellente valutazione del processo di inclusione riportati nelle tabelle. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola individua alcuni aspetti strategici per un miglioramento: formazione del Gruppo di Lavoro d'Inclusione, incremento della collaborazione tra scuola-famiglia-servizi, maggiore coinvolgimento verso tutte le iniziative scolastiche da parte delle famiglie degli alunni stranieri.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PGIC82200Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
97,8
97,5
No
78,6
81,5
75,8
Si
97,1
95,7
95,7
Si
75,7
75
60,8
Si
90
87
75,7
No
54,3
63
61,3
No
27,1
25
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PGIC82200Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,2
97,3
97,4
Si
82,5
80
74,3
Si
94,7
94,7
95,5
Si
77,2
78,7
70,4
Si
78,9
81,3
67,7
No
49,1
53,3
48,6
No
22,8
21,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti di scuola primaria e secondaria si incontrano almeno - Gli incontri di continuità hanno carattere molto spesso una volta l’anno per parlare di formazione delle classi e informale e non coinvolgono tutti gli insegnanti. continuità didattica. - I momenti di apprendimento comune fra alunni di ordini di - Sono state definite le competenze disciplinari in uscita dalla scuole diverse non sono sistematici ed istituzionali. primaria e in entrata alla secondaria e predisposti (a.s. 2012-13) strumenti comuni per la verifica di tali abilità e competenze - L’analisi dei rendimenti degli alunni nel passaggio fra la (test d’ingresso). primaria e la secondaria è stata solo episodica e non è ancora servita ad un percorso sistematico e formalizzato di - Vengono talvolta organizzati momenti di apprendimento armonizzazione dei sistemi valutativi e ad una verticalizzazione comune fra alunni di scuola primaria e secondaria con scambio dei processi di apprendimento. di insegnanti o in compresenza e, in genere, i risultati di apprendimento e motivazionali sono buoni. - L’analisi dei rendimenti degli ex alunni dell’IC, per quanto resa più complessa dall’elevato numero di sedi scolastiche di - Momenti di continuità, con attività comuni, hanno coinvolto destinazione, non ha ancora raggiunto soddisfacenti livelli di plessi di scuola dell’infanzia e primaria, con risultati positivi. sistematicità o, perlomeno, una adeguata rilevanza statistica; pertanto non ha ancora inciso nel sistema didattico dell’IC. - Nell’ultimo anno, è stato eseguito un monitoraggio dei rendimenti medi degli alunni nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria nella prospettiva futura di una migliore armonizzazione dei sistemi valutativi. - Negli ultimi tre anni, inoltre, sono stati eseguiti due monitoraggi (a campione) sugli esiti medi degli ex alunni dell’IC presso le scuole superiori del territorio, i quali hanno evidenziato che il rendimento degli ex alunni dell’istituto è superiore alla media.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PGIC82200Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC82200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80,7
84
82,6
No
59,6
61,3
57,7
No
59,6
58,7
55,7
Si
98,2
98,7
98,2
Si
29,8
32
31,7
Si
59,6
56
63,3
Si
87,7
86,7
74
No
35,1
32
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 60
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola, in alcuni casi, ha realizzato dei percorsi formativi di - I percorsi di orientamento personale finalizzati alla orientamento personale riservati agli alunni della terza classe conoscenza di sé e delle proprie attitudini, realizzati negli ultimi della scuola secondaria di alcuni plessi dell’IC. anni, sono stati delegati ai singoli consigli di classe e non hanno avuto carattere unitario a livello di istituto: si sono basati sulle - Per il momento, si realizzano in maniera sistematica attività competenze particolari di alcuni insegnanti, la maggior parte dei informative finalizzate alla scelta del percorso scolastico quali non di ruolo, o sui materiali messi a disposizione dalla successivo, destinate sia agli alunni sia alle famiglie, in locale Rete di scuole (CAS, Progetto “Oriento” nell'A.S. 2012collaborazione con le scuole secondarie di II grado del distretto 2013). scolastico, quelle più vicine della provincia di Ancona e quelle più caratterizzanti della provincia di Perugia. - Le attività di orientamento hanno coinvolto tutti gli alunni ma, direttamente (vale a dire, con presenza fisica), solo una parte - Tali attività, organizzate anche sperimentalmente in modalità delle famiglie (circa il 30%). differenti negli ultimi anni, hanno coinvolto gli alunni di tutte le ultime classi della scuola secondaria dell’IC ma sono state - Le scuole secondarie di II grado coinvolte negli incontri aperte anche agli alunni degli altri anni. A livello informativo, appartenevano talvolta alla stessa tipologia e questo ha sono state complete, ed hanno mostrato la quasi totalità delle generato confusione. opportunità e degli indirizzi esistenti. - A livello di informazione, sono stati efficaci, ma non hanno - I consigli orientativi forniti dai consigli di classe in forma riguardato le attività produttive e professionali tipiche del analitica alle famiglie sono seguiti, con esito positivo, dalla territorio. stragrande maggioranza degli studenti (92,2%) e, secondo monitoraggi a campione, il rendimento degli ex alunni dell’IC - Non è stato ancora possibile attivare una collaborazione con la Sigillo nelle scuole secondarie di II grado è migliore della Provincia di Perugia, in quanto gli interventi istituzionali per la media. conoscenza del sistema di formazione professionale, in regime di spending review, sono stati ridotti al solo ambito delle scuole secondarie di II grado.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 62
Le attività di continuità non sono ancora ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è fattiva ma non è ancora consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono discretamente strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini solamente a livello delle progettazioni di classe. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono invitati a partecipare ad attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non realizza ancora attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la quasi totalità delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il POF esplicita con chiarezza ed immediatezza priorità ed obiettivi della scuola attraverso mappe e schemi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Negli ultimi anni non è stata più realizzata una sintesi del POF da consegnare alle famiglie.
- Il POF è scritto con linguaggio chiaro e comprensibile e viene - Si evidenziano alcune carenze nelle fasi di concertazione con condiviso con le famiglie negli incontri per le iscrizioni e nelle gli EE.LL. assemblee di inizio anno scolastico, oltre ad essere pubblicato sul sito web. - Al termine di ogni anno scolastico genitori e personale docente e ATA valutano la realizzazione del POF con un questionario di soddisfazione. - Le priorità definite nel POF sono sostanzialmente condivise all'interno della comunità scolastica in tutte le sue componenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi prevalentemente nel Collegio Docenti, quindi nel Consiglio di Istituto, nei Consigli di Classe, nelle riunioni dei dipartimenti e di interplesso, nelle commissioni. - La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso: acquisizione informale di elementi tramite colloqui/incontri condotti dalle funzioni strumentali e formali con le relazioni finali dei progetti e disciplinari.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Carenza di strumenti formali per il monitoraggio delle azioni intraprese.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,4 23,8 Tra 500 e 700 € 44,2 43,6 Tra 700 e 1000 € 20,8 22,8 Più di 1000 € 11,7 9,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PGIC82200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q %
Riferimento Nazionale %
70,66
73,9
73,9
72,8
29,34
26,1
26,1
27,3
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PGIC82200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 113,25
80,2
79,5
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PGIC82200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 109,52
84,4
85,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PGIC82200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q %
15,96
17,6
18,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PGIC82200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 26,09
31,5
30,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti Si 90,9 92,1 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 21,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,4 31,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20,8 19,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13 12,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,7 9,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q Si 83,1 81,2 No 61 61,4 No 3,9 3 Si 22,1 22,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13
13,9
10,6
No
5,2
7,9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti Si 59,7 59,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,1 67,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,3 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 12,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,4 37,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti No 67,5 67,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 27,7 Il Dirigente scolastico No 6,5 5 Lo staff del Dirigente No 6,5 5,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,9 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti Si 93,5 94,1 89,9 Consiglio di istituto No 2,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 23,4 19,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 18,2 15,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 46,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,3 1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti Si 76,6 78,2 77,3 Consiglio di istituto No 55,8 60,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 14,3 11,9 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10,4 10,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti No 16,9 17,8 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 65,3 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,6 76,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,7 25,7 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,3 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti No 24,7 23,8 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,1 33,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 37,7 35,6 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,5 25,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,5 45,5 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 16,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PGIC82200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q Collegio dei docenti Si 92,2 89,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,2 52,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,1 21,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 6,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 10,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,70
62,4
63,4
55,6
n.d.
2,6
2,4
2,6
25,3
17,1
17,7
24,3
n.d.
19
17
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PGIC82200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC82200Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
47,8
48
40,1
5,66
10,5
10,3
8,8
94,34
29,2
31,3
29,6
n.d.
16,9
15,1
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Collegio Docenti svolge un ruolo significativo nella - Gli incarichi di responsabilità sono accettati da un ridotto gestione dei processi decisionali, evidenziando una governance numero di docenti. della scuola condivisa. - Tra i docenti con incarichi di responsabilità esiste una chiara divisione di compiti e una equa distribuzione dei carichi di lavoro. - La definizione delle mansioni e delle funzioni necessarie è condivisa dalla maggioranza del Collegio docenti. - Viene riconosciuto il ruolo del personale ATA nella gestione della comunità scolastica come evidenzia la quota percentuale di FIS che è superiore ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale. - La maggior parte dei docenti e del personale ATA accede al FIS. Tale dato evidenzia una partecipazione pressoché collettiva alle attività della scuola che prevedono un riconoscimento nel FIS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PGIC82200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 16
10,7
11,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PGIC82200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 1984,44
5703,62
5804,7
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PGIC82200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 61,65
84,15
85,38
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PGIC82200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 6,90
12,26
12,35
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PGIC82200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIC82200Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,7
14,9
15,5
0
7,8
7,9
13,3
0
11,7
9,9
9,4
1
41,6
47,5
48,5
0
41,6
42,6
28,4
1
16,9
14,9
11,6
0
40,3
41,6
36,6
1
23,4
22,8
27,3
0
19,5
18,8
20,6
0
10,4
9,9
14,9
0 0
22,1 10,4
20,8 9,9
17 17,2
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PGIC82200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 1,00
2,8
2,9
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PGIC82200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 9,60
43
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PGIC82200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGIC82200Q Ha permesso di realizzare attivita' di sperimentazione e innovazione didattica attraverso percorsi di costruzione interattiva e collaborativa della conoscenza. Le classi coinvolte hanno prodotto contenuti digitali in modo collaborativo e attivo. Ha permesso la socializzazione degli studenti stranieri sostenendoli nel percorso di apprendimento in particolare delle discipline il cui linguaggio tecnico rappresentava un ostacolo alla comoprensione e al successo formativo. Ha permesso di coinvolegre gli studenti sulle tematiche del bullismo e del razzismo. Ha favorito lo sviluppo di una competenza orale in L2. Le classi coinvolte hanno progettato e realizzato un cortometraggio, recitando in lingua francese.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,4 18,8 Basso coinvolgimento 16,9 14,9 Alto coinvolgimento 59,7 66,3
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il numero dei progetti tiene conto della variegata realtà dell'IC, che attraverso di essi risponde alle specifiche identità territoriali e alle esigenze dei diversi ordini di scuola. - Le tipologie prioritarie dei progetti (prevenzione del disagioinclusione e educazione alla convivenza civile) evidenziano attenzione alla situazione che caratterizza la popolazione scolastica (significativa presenza di alunni stranieri, alunni con disabilità/DSA/BES). - Il basso coinvolgimento di esperti è determinato da personale interno con competenze adeguate per rispondere alla progettualità della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il "volontariato" che caratterizza l'impegno della maggior parte dei docenti a fronte delle limitate risorse.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; la loro condivisione è buona nella comunità scolastica e con le famiglie, da migliorare con il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PGIC82200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 1
2,6
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PGIC82200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIC82200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,7 5,2
28,7 5
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
29,9
31,7
15,3
0
5,2
4
5,6
0
20,8
25,7
21,1
0
50,6
54,5
46
0
11,7
16,8
16,5
0
1,3
2
2,2
0 1
0 9,1
1 12,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PGIC82200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 84,34
29,4
26,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PGIC82200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 5,88
29,1
31,2
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PGIC82200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 0,07
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti coinvolti in commissioni o attivitĂ di innovazione partecipano alle offerte di formazione che non richiedono un impegno economico della scuola, organizzate ad es. da scuole polo di progetti, da USR, e altri enti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Carenza di risorse per attivare percorsi di formazione con valide figure di formatori. - Utilizzo ancora limitato delle competenze del personale al fine della formazione tra pari.
- Alcuni docenti, anche a proprie spese, partecipano a convegni e corsi di aggiornamento. - Curata la formazione in servizio degli Assistenti amministrativi sulle tematiche che hanno subito le maggiori innovazioni. - Processi di autoformazione in gruppi di lavoro e discussione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie le competenze del personale (es. - L'assenza di una sintesi sistematica delle competenze curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)attraverso il disponibili riduce la possibilitĂ di utilizzarle in maniera fascicolo personale. significativa. - La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per l'assegnazione di alcuni incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PGIC82200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIC82200Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
64,9
66,3
53,5
No
62,3
66,3
61,1
No
50,6
53,5
48,9
No Si No Si No No No Si
55,8 62,3 54,5 81,8 31,2 27,3 84,4 93,5
57,4 62,4 54,5 81,2 33,7 29,7 81,2 92,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 10,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,5 30,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,8 56,4 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PGIC82200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIC82200Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
11
10,3
6,9
0
12,8
13
9,9
0
8,6
9,3
6,6
0 6 0 7 0 0 0 8
8,6 6,9 6,1 11 6,1 6 13,4 14,6
8,6 6,8 5,6 9,7 6,9 5,5 12,3 13,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro in Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, commissioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non è stato ancora sviluppato uno spazio nel sito web per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
- La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti, sebbene - I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali esistente, non è monitorata. o esiti utili alla scuola. - La scuola mette a disposizione dei docenti spazi fisici per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove alcune iniziative formative per i docenti, soprattutto facilitandone la partecipazione a quelle promosse dall'U.S.R. o da associazioni professionali. Le esigue risorse economiche, necessariamente indirizzate sulla formazione relativa alla prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, hanno permesso di rispondere solo in parte ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità . Sono presenti spazi fisici per il confronto professionale tra colleghi, ma non è attuato un monitoraggio della frequenza e dell'efficacia di tale condivisione. Ancora da sviluppare uno spazio di confronto e condivisione dei materiali tra docenti nel web.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,4 Media partecipazione (3-4 22,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 15,8 49,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
24,8
28,7
9,9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,4 22,6 8,1
Riferimento Regionale % 65,9 23,5 10,6
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 32,3 24,7 Bassa apertura 8,1 9,4 Media apertura 11,3 9,4 Alta apertura 48,4 56,5 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PGIC82200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIC82200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
57,1 13
62,4 13,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,7
21,8
18,7
0 0 1
6,5 11,7 28,6
8,9 8,9 34,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PGIC82200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIC82200Q per motivo) per motivo) 0
14,3
21,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,9
16,8
24
2
70,1
73,3
74,2
0
2,6
5,9
10,1
0
7,8
8,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PGIC82200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIC82200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
35,1 26
35,6 24,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
41,6
47,5
44,3
0
14,3
18,8
16,7
0
3,9
7,9
9,7
0
9,1
7,9
12
0
6,5
13,9
30,5
0
20,8
17,8
20,2
0 0
9,1 2,6
8,9 2
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 10,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,3 43,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,6 16,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 3 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PGIC82200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q No 15,6 14,9 No 49,4 49,5 Si 11,7 10,9 No 19,5 20,8 No 27,3 29,7 No 48,1 53,5
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
46,8
51,5
57,6
No No No
46,8 44,2 18,2
51,5 51,5 17,8
60,8 45,4 16,6
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pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PGIC82200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PGIC82200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 54,5 54,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola fa parte da vari anni di una rete territoriale - La presenza della scuola nei tavoli di concertazione di EE.LL., denominata "Consorzio delle autonomie scolastiche" che nel ASL o altro risulta non formalizzata e spesso a titolo personale. corso degli anni ha contribuito alla formazione e aggiornamento del personale docente su tematiche afferenti le pratiche didattiche ed educative. - Collaborazione di soggetti esterni (Protezione civile, AVIS, Corpo forestale dello Stato) con l'istituzione scolastica per la realizzazione di progetti finalizzata all'approfondimento di tematiche di educazione ambientale e prevenzione rischi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PGIC82200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC82200Q % 34,97
23,9
24,3
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,4 1 Medio - basso livello di 18,9 15,5 partecipazione Medio - alto livello di 66,2 72,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 11,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PGIC82200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC82200Q 7,75
13,4
13,1
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: PGIC82200Q
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,3 1 Medio - basso coinvolgimento 10,4 11,9 Medio - alto coinvolgimento 72,7 74,3 Alto coinvolgimento 15,6 12,9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta - Assenza di formalizzazione per la rilevazione delle proposte formativa attraverso il Consiglio di istituto, i Consigli di formative delle famiglie. intersezione/interclasse/classe, incontri informativi in occasione delle iscrizioni. - Limitata collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, anche per mancata rilevazione delle - La scuola coinvolge i genitori nella definizione del competenze disponibili. Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. - La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. - Il sito web, sebbene con modalità unidirezionale, è comunque - La scuola, pur utilizzando il registro elettronico, non lo ha utilizzato per fornire alle famiglie anche comunicazioni generali ancora reso attivo per la comunicazione con le famiglie. caratterizzate da urgenza.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti, ma non con funzioni di capofila, e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative prevalentemente in modo informale. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.
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pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale Riduzione del 2% della alunni diplomati all'esame di percentuale della fascia "6" nel stato con valutazione 6 (pari al triennio (da 21 a 19) 21%)e conseguente aumento delle fasce di voto più alte.
Ridurre la differenza di punteggio I.C.-scuole con contesto ESCS simile in italiano(-4,7%) e in matematica(-6,2%) per le classi seconda primaria. Ridurre la percentuale di alunni collocati al livello 1 in matematica nelle classi seconda primaria.
Ridurre la differenza di punteggio del 2% in un triennio in italiano (da -4,7 a 2,7) e in matematica (da -6,2 a -4,2). Ridurre la percentuale del 3% in un triennio (dal 35,6 al 32,6).
Imparare ad imparare: aumentare il numero degli alunni in grado di organizzare il proprio lavoro scolastico e il metodo di studio
Nel triennio: presenza del 60% alunni/classe in grado di organizzare autonomamente il proprio lavoro scolastico e il 30% con metodo studio efficace. Sviluppare spirito di iniziativa Svolgimento di almeno un e di imprenditorialità, compito di realtà nel corso di assumendo responsabilità e ogni anno scolastico per lo capacità di autovalutazione. sviluppo di almeno una competenza-chiave e di cittadinanza. Sviluppare atteggiamenti Aumentare del 10% la rispettosi nei rapporti percentuale di azioni interpersonali e sviluppare costruttive nel contrasto degli azioni costruttive in caso di episodi problematici nella mancata osservanza delle scuola secondaria. regole.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur essendo la situazione dei risultati scolastici dell’Istituto, così come descritta dai dati pubblicati, abbastanza positiva, interessa a questa scuola motivare e stimolare allo studio gli alunni, specialmente quelli con risultati appena sufficienti, e far loro raggiungere una preparazione quantomeno pienamente sufficiente. Il riferimento per la verifica dei risultati saranno le valutazioni degli scrutini finali delle classi della scuola secondaria di I° grado. Necessario è inoltre lavorare sullo sviluppo delle competenze, ma - in assenza di un lavoro sistematico sui traguardi delle competenze (sia disciplinari che quelle in chiave di cittadinanza) svolto dai docenti dei vari ordini di scuola dell’Istituto, e la conseguente assenza di dati oggettivi da valutare - si ritiene opportuno promuovere azioni intenzionali e condivise per la definizioni di percorsi ed attività per il raggiungimento delle competenze, per la loro osservazione sistematica e la conseguente valutazione e certificazione dei risultati raggiunti. Inoltre è interesse di questa scuola intervenire sugli esiti delle prove standardizzate nazionali per le classi seconda primaria, i cui risultati, sia in italiano che in matematica, presentano debolezze localizzate in alcuni aspetti che risulta opportuno attenzionare per favorire lo sviluppo delle competenze di base. In particolare saranno curati i risultati relativi alla prova di matematica.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un curricolo di istituto per aree di competenza con sviluppo progressivo di padronanze sempre più complesso Elaborare percorsi disciplinari/interdisciplinari per l'apprendimento significativo e lo sviluppo delle competenze, anche personali. Elaborare strumenti adeguati alla valutazione delle competenze Privilegiare metodologie attive, laboratoriali, cooperative e approcci metacognitivi. Promuovere processi di autovalutazione rispetto alle strategie di apprendimento. Promuovere la riflessione su errori ricorrenti e prevedibili e sul perché degli errori analizzando processi e strategie errate.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati per l'area "Ambiente di apprendimento" possono contribuire al raggiungimento delle priorità definite in merito ai risultati scolastici e ai risultati delle prove standardizzate poiché si promuove un apprendimento in cui gli studenti possono percepirsi come soggetti attivi della propria formazione, favorendo anche dinamiche motivazionali e acquisizione di modalità di studio utili nei successivi percorsi. Gli obiettivi di processo individuati per l'area "Curricolo, progettazione e valutazione" possono contribuire al raggiungimento delle priorità definite in merito alle competenze chiave e di cittadinanza poiché promuovono il passaggio da un curricolo pensato prevalentemente attorno alle discipline e quindi finalizzato soprattutto all'apprendimento di conoscenze ad un curricolo in cui le conoscenze sono strumento per l’attivazione di processi interpretativi tali da generare negli alunni comportamenti efficaci alla soluzione di problemi.
SNV - Scuola: PGIC82200Q prodotto il :07/10/2015 21:36:34
pagina 108