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Rapporto Autovalutazione Scuola SASSOFERRATO "BARTOLO DA SASS."

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ANIC806004 SASSOFERRATO "BARTOLO DA SASS."

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

ANIC806004 ANEE806016 VE ANEE806038 VA VB ANEE806049 VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC806004 1.3 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC806004 0.0 0.5 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) ANIC806004 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Piccoli gruppi di alunni competenti e collaborativi (supporto ai compagni in difficoltà) provenienti da ambienti socio culturali medio-alti. Interventi didattici personalizzati rivolti a studenti di madrelingua non italiana (coinvolti 18 studenti): 13 ore annuali per studente con specialista italiano L2 + circa 50 ore di personalizzazione in classe. Recupero in orario curricolare: circa 140 ore annuali a studente. Corsi di recupero extrascolastici: impiegato nel corrente anno scolastico il 17% della quota del FIS destinato al personale docente. Collaborazione e supporto EELL.

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Gli alunni provengono sia dai due centri maggiori sia delle frazioni semispopolate. Il livello socio culturale è prevalentemente medio-basso. Presenza di alunni stranieri 16,2% a cui si deve aggiungere un ulteriore 1,9% di studenti che hanno recentemente ottenuto la cittadinanza italiana, tutti per lo più di seconda generazione, ma con problemi sociali, culturali e linguistici tali da compromettere i risultati scolastici. Presenza di immigrati da zone svantaggiate italiane con famiglie semianalfabete. Genitori disoccupati (vedi dati classi seconde).Le famiglie che hanno perso anche solo uno dei due stipendi si trova in serie difficoltà per impegni finanziari precedentemente presi. Crisi delle famiglie, separazioni ed abbandoni, con conseguenti disagi dei bambini e dei preadolescenti. Il disagio giovanile è diffuso per diverse cause. Alto numero di assenze degli studenti sul totale dei giorni di scuola: 18,89% alunni primaria e secondaria 1° grado a.s.2013/2014. Insufficienti le attività di recupero in orario extrascolastico per mancanza di fondi. Il territorio è ampio con particolari siti di interesse culturale ma con difficoltà di trasporto anche all'interno dei due Comuni: il Comune di Sassoferrato non ha un servizio di scuolabus ma si appoggia al trasporto pubblico locale che ha alti costi, per cui è difficile effettuare laboratori sul territorio. Oltrepassare i confini dei Comuni è molto diffcile, se non a spese delle famiglie.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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-Alcune aziende produttive sane. -Associazioni sociali e culturali con pochi aderenti ma attive, con alcune delle quali si sono firmate convenzioni per progetti scolastici ed extrascolastici. -Associazioni sportive che aggregano una buona percentuale di ragazzi con cui si sono firmate convenzioni per attività scolastiche ed extrascolastiche. -Presenza di due centri comunali di aggregazione giovanile (Sassoferrato e Genga) con cui si collabora: la scuola vi orienta alunni poco seguiti dalle famiglie e in difficoltà per l’esecuzione dei compiti. - Comuni di Sassoferrato e Genga molto collaborativi: * erogano finanziamenti secondo le loro possibilità per progetti e attività previste nel Pof; * finanziano alcuni viaggi in territorio comunale ed extracomunale * organizzano i centri di aggregazione giovanile * forniscono educatori scolastici e domiciliari per alunni disabili o in particolari difficoltà utilizzando anche giovani del servizio civile. -Una sola Banca (BCC Pergola) offre ancora qualche contributo per i progetti del Pof. L’Istituto aderisce ad accordi di rete e stipula convenzioni con altri Istituti, Enti locali ed Associazioni per uscire dall’autoreferenzialità, condividere ed attivare progetti di ricerca e innovazione, percorsi di ricerca-azione, attività diverse perchè gli alunni possano costruire conoscenze significative. I rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio di Istituto insediatosi nel dicembre 2014 sono collaborativi e propositivi.

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Molte aziende in crisi: alcune hanno chiuso. Molti genitori sono in difficoltà economiche, molti di livello culturale basso, privi di strumenti culturali ed educativi utili a seguire i figli a casa. A volte non sono consapevoli di questo e richiedono per i loro figli l'ammissione alla classe successiva, senza preoccuparsi minimamente di cosa sanno o sanno fare i ragazzi: consultano poco o nulla il registro on line e molti non si presentano al ritiro del documento di valutazione. La conseguenza di questi atteggiamenti è un diffuso disagio che si concretizza in una serie di difficoltà scolastiche che si accumulano nel tempo e che la scuola da sola non riesce a risolvere. Le famiglie più collaborative, a cui spesso appartengono i rappresentanti dei genitori eletti negli OOCC, non riescono a costruire un dialogo efficace con le famiglie più difficili e assenti. Le Banche non sostengono più l'Istituto, tranne una. Il contributo da privati è costituito quasi esclusivamente dai contributi delle famiglie. La scuola collabora con molti enti ed associazioni, ma non si è ancora riusciti a creare una “rete educativa e collaborativa”; ciascuno opera secondo le sue competenze e nel suo spazio senza collaborare con gli altri. Ne consegue dispendio di tempo, energie, possibili risultati positivi.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ANIC806004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.729,00

87.964,00

3.102.394,00

1.298.036,00

0,00

4.495.123,00

Gestiti dalla scuola

38.197,00

64.181,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

102.378,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

12.008,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.008,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

24.412,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.412,00

COMUNE

15.550,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

15.550,00

REGIONE

3.955,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.955,00

44.052,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

44.052,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:ANIC806004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

1,9

66,0

27,6

0,0

95,7

STATO

Gestiti dalla scuola

0,8

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

2,1

8,9

23,4

76,6

69,4

55,3

21,3

21,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,2 85,4 Totale adeguamento 12,8 14,6

Situazione della scuola: ANIC806004

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche sono sicure; gli ultimi adeguamenti si stanno effettuando con il progetto “Scuole sicure”. Sono attivi servizi di accoglienza pre-scuola e post scuola. La scuola si sta dotando gradualmente della strumentazione informatica utile all'attivazione di percorsi di insegnamento apprendimento motivanti ed efficaci, più vicini alle esigenze degli alunni. L’acquisto dei mezzi è stato effettuato con grandi sacrifici, con cadenza annuale, e secondo l’impegno dei docenti a formarsi ad un uso didattico delle LIM adeguato allo sviluppo degli apprendimenti. La qualità della strumentazione è abbastanza buona. Per le scuole secondarie sono stati attrezzati n.2 laboratori di scienze, uno per ciascun plesso. Allestito un laboratorio di musica con impianto audio e diversi strumenti -scuola secondaria Sassoferrato. Presenti strumenti musicali a disposizione delle scuole primarie. Funzionante un laboratorio di ceramica con tornio e forno.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi non sono facilmente raggiungibili: alcuni alunni percorrono anche 50 minuti di tragitto con il pullman prima di arrivare a scuola. In due plessi di scuola primaria manca la palestra. Il corso a tempo pieno ha la mensa esterna con disagio nel trasporto andata-ritorno. Non in tutte le classi della scuola primaria si hanno LIM, per cui i bambini dell’Istituto non hanno tutti le stesse opportunità didattiche. Molti PC sono funzionanti ma obsoleti. Nella scuola primaria il passaggio da 30 ore di scuola settimanali a 27 ore si è dimostrato inadeguato ai bisogni apprenditivi dei bambini. Il taglio orario ha inoltre rappresentato per le scuole primarie di Sassoferrato un aggravamento del problema in quanto, dovendo adeguare l’organizzazione alle esigenze di trasporto, si è dovuti ricorrere ad un’articolazione bisettimanale delle lezioni con un sabato libero ogni due poco funzionale ai ritmi dei bambini. Il problema è senza possibilità di risoluzione. I finanziamenti non sono adeguati ai bisogni: recupero e potenziamento, acquisto tecnologia, formazione continua docenti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ANIC806004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ANIC806004 56 58,9 39 41,1 100,0 - Benchmark* ANCONA 5.447 80,6 1.308 19,4 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ANIC806004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ANIC806004

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

2

3,6

13

23,2

25

44,6

16

28,6

100,0

ANCONA

160

2,9

1.190

21,8

2.037

37,4

2.060

37,8

100,0

MARCHE

411

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ANIC806004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC806004 17,6 82,4 100,0

Istituto:ANIC806004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC806004 31,6 68,4 100,0

Istituto:ANIC806004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ANIC806004 83,3 16,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ANIC806004 - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

Istituto:ANIC806004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,9 14 27,5 12 23,5 692 2.202 80.068

14,1 13,9 21,1

1.111 3.958 99.999

22,7 25,0 26,3

1.218 3.551 99.999

24,9 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

43,1

1.877 6.139 99.999

38,3 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ANCONA MARCHE ITALIA

Incarico nominale

66 206 7.359

%

N° 89,2 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,4 1,2 1,4

7 38 1.143

%

N° 9,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 0,6 23,4 24,2 0 1,9 74,5 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,9 19,1 38,3 37,6 17 12,1 29,8 31,2

Situazione della scuola: ANIC806004

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti è “giovane”: solo il 28,6% dei docenti a tempo indeterminato supera i 55 anni. Si consideri poi che il 41% dei docenti è con contratto a tempo determinato e, salvo qualche eccezione, sono tutti di età compresa tra i 26 e i 40 anni circa. A volte i docenti con contratto a tempo determinato si rivelano una risorsa per l’Istituto e vengono messi in condizione di dare il loro contributo anche con l’affidamento di incarichi di responsabilità. Una buona percentuale di docenti dei tre ordini di scuola è laureata. Alcuni docenti possiedono certificazioni di competenze informatiche e linguistiche. Molti docenti non laureati possiedono ottime competenze professionali acquisite con una formazione continua di alto livello.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 41% dei docenti dell’Istituto è con contratto a tempo determinato, proviene da comuni anche lontani, permane per poco tempo nell’Istituto per ragioni logistiche. Ciò crea difficoltà sia nella condivisione delle linee di indirizzo e delle prassi dell’istituto, sia nel creare una fondata e stabile identità con relativo coinvolgimento nei processi di valutazione e miglioramento delle attività didattiche. Il turnover riguarda soprattutto la scuola primaria, l'ordine di scuola senz'ombra di dubbio più importante del primo ciclo di istruzione, dove si fondano le competenze di base. Una buona percentuale di docenti, pur formandosi, non riesce ad abbandonare le pratiche didattiche conosciute in favore di una didattica probabilmente più efficace. Una parte dei docenti si dimostra, nell'agito, resistente al cambiamento. I miglioramenti della didattica e degli esiti degli studenti non appartengono a tutto l'Istituto, ma sono di particolare evidenza nelle classi nelle quali permangono docenti competenti e continuamente in formazione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC806004

% classe 1 89

100,0

ANCONA

4.312

MARCHE

13.628 546.233

classe 2

% classe 2 76

100,0

99,2

4.227

99,0

13.556

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 88

100,0

99,5

4.172

99,4

13.492

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 75

100,0

99,8

4.224

99,6

13.466

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 79

100,0

99,8

4.180

99,6

99,5

13.354

99,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

62

98,4

ANCONA

4.226

MARCHE

13.486 537.065

% classe 2 84

96,6

96,5

4.130

96,5

96,3

13.389

96,6

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ANIC806004

7

8

9

27

17

18

ANCONA

1.068

1.056

MARCHE

3.787

3.782

152.904

152.473

121.664

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

2

1

38,0

23,9

25,4

8,5

2,8

1,4

909

665

210

100

26,6

26,3

22,7

16,6

5,2

2,5

3.030

2.076

617

350

27,8

27,7

22,2

15,2

4,5

2,6

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ANCONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

MARCHE

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ANCONA

-

0,1

-

0,1

-

0,2

MARCHE

-

0,1

-

0,1

-

0,2

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

75

MARCHE

241 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,3

1,8

65

1,8

221

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,1

1,6

53

1,6

158

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

1

1,4

1,3

47

1,2

155

1,5

7.974

% classe 5 2

2,6

1,1

39

0,9

1,2

138

1,0

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

-

0,0

ANCONA

44

MARCHE

159 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,0

34

1,1

139

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

0,8

28

0,7

1,0

104

0,7

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

2,3

4

5,6

ANCONA

119

2,8

121

MARCHE

442

3,3

386

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

3

3,5

2,9

96

2,9

306

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

3

4,2

2,3

83

2,3

300

2,2

11.465

% classe 5 2

2,6

2,0

70

1,7

2,3

242

1,8

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ANIC806004

% classe 1

classe 2

1

1,6

ANCONA

83

MARCHE

306 12.192

% classe 2

classe 3

2

2,4

1,9

89

2,2

287

2,2

11.240

% classe 3 2

2,8

2,1

61

1,5

2,1

222

1,6

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico nella scuola primaria tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva anche se qualcuno con voto di consiglio (team docenti). I voti registrati nei dati dell’a.s.2013/2014 sono superiori alla media nazionale. Nella scuola secondaria sono stati ammessi alla classe successiva o al successivo grado di istruzione il 93,89% degli studenti. Per quasi tutti gli studenti non ammessi si è considerato che un anno in più di permanenza nella stessa classe, con i dovuti accorgimenti, può essere utile ad un successo formativo futuro. Ci sono alunni eccellenti, anche se pochi rispetto alla totalità degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria il 6,11% degli studenti non è stato ammesso alla classe successiva. La percentuale è superiore a quella degli anni precedenti: ben 8 studenti su 14 sono delle classi terze. Questi studenti non possiedono adeguate competenze di base nonostante: organizzazione di lezioni e compiti su diversi livelli,supporto in classe, corsi di recupero a cui diversi alunni non hanno partecipato. I criteri di ammissione/non ammissione sono considerati adeguati rispetto ai traguardi di competenza minimi acquisiti, ma la scuola si interroga sul perché non riesca ad innescare meccanismi di miglioramento in quegli alunni che ne hanno più bisogno. Altissima, rispetto alla media nazionale, risulta la percentuale degli studenti che si collocano nelle fasce piu' basse (voto conseguito all'Esame di Stato a.s. 2013/2014) ; superiore alla media nazionale i licenziati con 8, inferiori le eccellenze (voti 9 e 10). Sin dalla scuola primaria questa ampia fascia di alunni ha mostrato difficoltà. Si consideri che nel corrente anno, non dissimile dall’a.s. precedente, nelle classi della scuola primaria sono inseriti: 19h, 8 DSA 12 alunni con altri BES. Nella scuola secondaria 18 H, 18 DSA, 10 BES certificati.A questi si aggiungano il 18% di alunni stranieri che hanno difficoltà di tutti i tipi: circa 58 nella scuola primaria 38 secondaria. I trasferimenti in entrata ed in uscita in corso d’anno sono tutti dovuti a trasferimenti familiari per motivi di lavoro.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio nei primi anni della scuola primaria poi, con differenze nelle diverse classi,aumentano gli alunni in fascia bassa. Situazioni particolarmente critiche in matematica e inglese nella scuola secondaria. La composizione delle classi risulta molto complessa; gli insegnanti lavorano su più livelli di difficoltà, utilizzano modi di insegnamento diversi e criteri di valutazione rigorosi rispetto ai traguardi di competenza da raggiungere in ciascuna classe. La scuola è impegnata in sperimentazione didattiche innovative di cui ancora non si possono valutare i risultati.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ANIC806004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Marche

Centro 64,8

2-Scuola primaria - Classi seconde

64,4

ANEE806016

67,4

ANEE806016 - II E

67,4

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

56,3 63,0

-1,5 n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

61,7 58,3

-6,6

55,0

-1,8

ANEE806038 - II B

65,1

0,3

50,8

-5,9

ANEE806049

72,6

ANEE806049 - II E

72,6

62,4

ANEE806016

62,1

ANEE806016 VE

62,1

n/a

57,1 7,8

64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

52,9

6,3

ANEE806038

n/a

n/a

ITALIA

ANEE806038 - II A

n/a

n/a

Centro 56,8

2,5 n/a

Marche

61,0 0,2

n/a

Punteggio medio

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

57,1

0,4 63,7

62,9

62,6 61,2

-1,8 n/a

n/a

n/a

n/a

61,2

62,6 61,7

-1,9

60,9

-4,2

ANEE806038 VB

63,5

-0,2

64,5

-0,6

ANEE806049

61,7

ANEE806049 VE

61,7

61,3

n/a

67,3 -0,2

63,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

62,7

-1,9

ANEE806038

n/a

n/a

n/a

ANEE806038 VA

n/a

n/a

n/a

n/a

65,8

0,2 n/a

n/a

n/a

61,0 0,0

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

67,3

4,1 60,0

58,5

57,3

55,4 55,7

0,0

60,9 57,8

0,0

51,6

0,0

ANMM806015 III B

61,4

0,0

60,4

0,0

ANMM806015 III C

63,7

0,0

55,8

0,0

ANMM806026

63,8

ANMM806026 III G

63,9

n/a

n/a

n/a

ANMM806015

n/a

n/a

n/a

ANMM806015 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

53,6 0,0

53,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANEE806016 - II E

2

3

3

4

7

0

5

4

7

4

ANEE806038 - II A

6

0

5

4

6

4

5

2

5

4

ANEE806038 - II B

3

7

1

2

8

6

8

1

1

5

ANEE806049 - II E

0

0

1

4

2

0

4

1

0

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ANIC806004

16,2

14,7

14,7

20,6

33,8

14,7

32,4

11,8

19,1

22,1

Marche

17,4

13,1

13,2

19,2

37,1

19,5

21,4

16,9

16,7

25,5

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANEE806016 VE

2

9

0

5

5

2

8

4

4

2

ANEE806038 VA

4

5

4

4

4

5

6

1

4

4

ANEE806038 VB

3

5

3

3

6

3

6

3

3

5

ANEE806049 VE

1

1

1

1

1

1

1

0

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ANIC806004

14,9

29,9

11,9

19,4

23,9

16,9

32,3

12,3

18,5

20,0

Marche

15,3

18,4

15,5

24,4

26,5

13,0

20,9

22,2

19,9

24,0

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ANMM806015 III A

6

3

2

2

4

3

8

3

1

2

ANMM806015 III B

0

5

6

2

1

0

6

1

4

3

ANMM806015 III C

3

2

4

5

3

0

9

2

6

0

ANMM806026 III G

1

3

0

2

2

2

3

1

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ANIC806004

17,9

23,2

21,4

19,6

17,9

8,9

46,4

12,5

23,2

8,9

Marche

14,8

19,0

20,2

22,2

23,9

16,0

22,5

19,1

16,6

25,8

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC806004 6,5 93,5 7,7 92,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ANIC806004 0,2 99,8 1,7 98,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove scuola primaria classe II: per lo più nella media nazionale; una/due classi raggiungono risultati superiori alle medie di riferimento. Per italiano non si registrano concentrazioni nelle fasce 1 e 2. In matematica una classe non ha alunni nelle fasce 1 e 2. Classi quinte: risultati in italiano superiori alla media nazionale, pari o inferiori alle altre medie.In matematica risultati complessivamente in linea con la media nazionale; due classi la superano, superando o pareggiando le altre medie considerate. In alcune classi della scuola primaria i risultati sono maggiori rispetto a quelli delle scuole con livello socio-economico simile. Scuola secondaria: in italiano risultati in linea con la media nazionale; in due classe i risultati risultano in linea con le altre medie considerate e superiori alla media nazionale. In matematica una classe si trova nella media regionale e supera le altre medie considerate. Nella scuola secondaria i risultati raggiunti non sono diversi da quelli delle scuole con livello socio-economico simile. Le prove vengono somministrate con estremo rigore senza la preoccupazione dei risultati, che rispecchiano in gran parte i livelli delle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove scuola primaria classe II: pur restando per lo più nella media nazionale, in matematica si nota una concentrazione di alunni nella fascia 2. Classe V: in italiano si nota una concentrazione nella fascia due superiore alla media; in matematica aumenta la concentrazione dei risultati nelle fasce 1 e 2. In alcune classi della scuola primaria i risultati risultano minori rispetto a quelli delle scuole con livello socio-economico simile. La differenza di risultati tra le classi, che pur esiste, è nettamente inferiore alla differenza all'interno delle classi. Scuola secondaria: forte criticità dei risultati in matematica con forte concentrazione degli studenti nelle fasce 1 e 2.Anche in italiano è evidente una concentrazione nelle prime due fasce.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per quanto concerne le prove effettuate nell'a.s. 2013/2014, il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, in alcuni casi maggiore. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle classi spesso si discostano in negativo dalla media della scuola, ma la differenza tra le fasce all'interno delle classi rispecchia la situazione reale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale. Le prove vengono somministrate in maniera molto rigorosa: agli studenti non viene fornito supporto di alcun genere, nĂŠ verbale, nĂŠ con segnali non verbali. Visti i risultati appena pubblicati delle prove a.s.2014/2015 ivi compresi i risultati della prova nazionale- fine primo di istruzione-, e la messa a confronto dei risultati degli ultimi 3 anni, si evince un miglioramento degli esiti. Questo indica che le azioni di miglioramento giĂ messe in atto stanno dando discreti risultati, anche se i dati si riferiscono anno dopo anno a classi diverse.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi con le osservazione del comportamento, l'utilizzo di questionari, le valutazioni di disciplina all'interno delle quali è compresa, oltre le competenze civiche che ad esse afferiscono, la valenza orientativa: è stato elaborato un percorso di attività (curricolo orientativo) i cui risultati vengono considerati all'interno del voto delle singole discipline che tengono conto di: conoscenza, comprensione, applicazione, comunicazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave e di cittadinanza non sono mai state valutate con specifici strumenti condivisi da docenti e studenti, ma fatte confluire nella valutazione del comportamento e delle discipline. Per quanto concerne l'organizzazione dello studio e l'autoregolazione dell'apprendimento si osservano difficoltà diffuse tra gli studenti, specialmente tra quelli più in difficoltà, che sono in numero consistente in ciascuna classe, considerati: il livello medio-basso del contesto socio culturale e la presenza di un numero molto elevato di disabili, DSA, alunni con altri BES certificati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono complessivamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole).Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma in ogni classe c'è qualche alunno problematico che non riesce a rispettare le regole. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola, ma alcuni dei diversi alunni problematici inseriti nelle diverse classi si ritrovano nei momenti di ricreazione o all'esterno della scuola e non hanno buoni comportamenti nÊ nei confronti dei pari nÊ nei confronti degli adulti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. E' attivo un Consiglio Comunale dei ragazzi che lavora assiduamente con la collaborazione dei compagni delle classi che li hanno eletti (IV e V primaria, le tre classi della scuola media): prendono decisioni, progettano e realizzano opere, decidono acquisti per la scuola, in collaborazione con Il Consilgio Comunale della città di Sassoferrato.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato ANIC806004

1,4

% Linguistica 11,9

% Professionale 23,7

% Scientifica 11,9

% Tecnica 40,8

% Umanistica 10,6

% Artistica

% Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ANIC806004 ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 80,9 13 2.502 70,2 1.063 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166

TOTALE 19,1 29,8 31,1 29,1

68 3.565 12.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ANIC806004 - Benchmark* ANCONA MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 96,2 10 76,9 2.294 7.506 276.676

93,6 93,6 90,9

848 2.915 93.486

81,7 82,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado si iscrivono tutti nello stesso istituto e, salvo eccezioni, raggiungono risultati diversi a livello di valutazione numerica, ma rispecchiano le stesse fasce di livello di competenza. Per la scuola secondaria di I grado i risultati degli studenti nel primo anno percorso scolastico successivo sono uguali o migliorano in italiano e matematica (a.s.2013/2014). Il consiglio orientativo e' seguito nella stragrande maggioranza dei casi e si dimostra generalmente efficace.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che non raggiungono esiti di sufficienza procedono per tutto l'arco della scolarità obbligatoria con tale lentezza da non raggiungere mai i livelli di competenza della classe di appartenenza. Pochi sono gli studenti che riescono a superare le difficoltà che si osservano: alcuni della scuola dell'Infanzia, alcuni nei primi due anni della scuola primaria, molti dalla classe terza primaria dove l'apprendimento diventa più impegnativo. Si è appurato che nella scuola primaria i voti di insufficienza vengono poco utilizzati sia nelle prestazioni sia nelle valutazioni quadrimestrali. Ne deriva che il voto 6 nasconde spesso lacune, difficoltà, problemi. Tutti sono ammessi alla classe successiva e ciò comporta che lacune, difficoltà e problemi si riversano nella scuola secondaria dove tutto si complica. In quest'ordine di scuola, nonostante l'attivazione di insegnamenti personalizzati su livelli diversi di competenza, spesso gli studenti vengono licenziati con lacune negli apprendimenti di base non colmate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono, salvo eccezioni, gli stessi del percorso precedente. Anche se in alcuni casi i voti numerici non corrispondono, sono corrispondenti le fasce di livello di competenza in cui si collocano. Il passaggio dal primo ciclo di istruzione al secondo varia nei diversi anni scolastici, a seconda del livello degli studenti delle diverse classi. Nel corrente anno 2014/2015 dei 71 alunni licenziati dal primo ciclo di istruzione nell'a.s.2013/2014 ed iscritti alle scuole secondaria di primo grado, il 56,33% risulta ammesso alla classe successiva; il 22,53% ha il giudizio sospeso; il 21,13/ non è stato ammesso alla classe successiva. La stragrande maggioranza ha seguito il Consiglio orientativo frutto di un percorso di cui lo studente è protagonista Migliori gli esiti riportati negli anni scolastici precedenti: gli alunni venivano seguiti sino agli esiti del primo quadrimestre della scuola secondaria di primo grado. Anche se alla fine il 78,86% degli studenti sarà ammesso alla classe successiva, permane la preoccupazione per i non ammessi. Gli alunni che non raggiungono esiti di sufficienza procedono per tutto l'arco della scolarità con tale lentezza da non raggiungere mai i livelli di competenza della classe di appartenenza. La scuola si attiva in tanti modi diversi perchè gli studenti raggiungano gli esiti attesi, molto però si può ancora migliorare.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,5 Medio - basso grado di 14,9 7 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 36,3 Alto grado di presenza 38,3 45,2

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 16,4 Medio - basso grado di 8,5 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 29,6 Alto grado di presenza 42,6 49,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC806004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

86,6

89,3

Si

93,6

88,5

89

Si

89,4

85,4

85

Si

80,9

80,9

83,4

Si

85,1

81,5

81,3

No

38,3

43,9

57,9

Si

76,6

86

80,7

No

12,8

18,5

29,3

Si

17

13,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ANIC806004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83

82,2

87

Si

85,1

82,2

86,7

Si

83

80,9

83,6

Si

78,7

75,7

81,7

Si

78,7

75,7

79,6

No

46,8

51,3

58,4

Si

80,9

88,8

86,2

No

14,9

23

28,3

Si

17

13,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere ai bisogni formativi degli studenti, il curricolo verticale di Istituto, che sta via via diventando continuo, è tessuto intorno ad azioni didattiche dichiarate: es. per ciascuna conoscenza da costruire si prende l’avvio dalle esperienze dei ragazzi e dallo studio del territorio. Sono stati individuati i contenuti irrinunciabili delle diverse classi, gli obiettivi minimi, i traguardi di competenza da raggiungere in ciascuna classe. Si sono tracciati i collegamenti tra discipline per la costruzione di UDIA interdisciplinari. Sono indicate le tracce metodologico-scientifiche da seguire. Si sono individuate le competenze di cittadinanza. Il curricolo viene generalmente utilizzato per costruire la progettazione didattica. I progetti di ampliamento del Pof debbono sviluppare conoscenze, abilità e competenze indicate nel curricolo che debbono essere indicate nella scheda di progetto concordata e utilizzata nell'Istituto. Ogni anno il curricolo è oggetto di rilettura critica e revisione.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle ultime riflessioni è emerso che si dovrebbero inserire nel curricolo *esempi di compiti autentici, *criteri per la valutazione delle competenze trasversali Dato l’alto turnover dei docenti - il 41% ha un contratto a tempo determinato e restano per un solo anno - molti non riescono a vedere il curricolo come sistema integrato di conoscenze per lo sviluppo di competenze e a considerarlo come elemento essenziale per la progettazione di classe e la realizzazione del POF.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 4,5 Medio - basso grado di 25,5 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,3 35,7 Alto grado di presenza 27,7 30,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,6 6,6 Medio - basso grado di 23,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,2 40,1 Alto grado di presenza 29,8 29,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

87,9

81,4

No

61,7

74,5

71,2

Si

87,2

86

86,4

Si

68,1

60,5

64,1

No

46,8

56,1

57,4

Si

78,7

84,1

82,3

No

46,8

52,2

58,6

No

25,5

31,2

42,2

Si

21,3

11,5

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,1

84,9

80,2

No

63,8

74,3

73,5

Si

57,4

57,2

60,6

Si

74,5

77

81,4

Si

51,1

57,2

57,9

Si

87,2

88,2

86

No

48,9

55,9

63,4

No

42,6

43,4

53

Si

21,3

13,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione dell'Istituto prevede * Dipartimenti disciplinari per la costruzione/armonizzazione/revisione del curricolo, linee generali per la costruzione della programmazione linee generali per la valutazione delle prestazioni *Scuola primaria Riunioni per classi parallele e interclassi per soli docenti per la condivisione della progettazione didattica, e la costruzione delle UDIA. A livello di programmazione settimanale di classe avviene l'analisi e la revisione della progettazione. Per i docenti della scuola secondaria ad inizio anno vengono convocato consigli di classe di progettazione; i docenti comunicano poi tra loro anche a distanza e si incontrano informalmente per analizzare e rivedere la progettazione per discipline di classi parallele o con gli altri colleghi per concordare e rivedere le azioni didattiche progettate all'interno delle per UDIA interdisciplinari. Si è iniziato a sperimentare il metodo di osservazione peer to peer, attualmente solo in funzione della continuità: docenti di scuola primaria e secondaria.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dichiarato è spesso diverso dall'agito. Nonostante si programmi per UDIA, il passaggio ad una didattica per competenze con relative diverse modalità di verifica e valutazione, risulta difficoltoso. Mancanza di tempo istituzionalizzato per la progettazione dei consigli di classe della scuola secondaria.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: ANIC806004

Riferimento Nazionale % 30,9

21,3

21

18,9

38,3

42

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,9 16,4 Prove svolte in 1 o 2 17 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,1 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 51 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,7 36,3 discipline

Situazione della scuola: ANIC806004

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 63,8 Prove svolte in 1 o 2 19,1 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 21,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,7 37,6

Riferimento Nazionale % 36,9

12,8

15,9

15,6

59,6

46,5

47,5

Situazione della scuola: ANIC806004

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 49,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

25,5

17,1

10,6

34

33,6

37,2

Situazione della scuola: ANIC806004

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione viene effettuata su conoscenze, abilità e competenze. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. Si effettuano prove strutturate per classi parallele nella scuola primaria in italiano, matematica, storia e inglese, con l'indicazione dei criteri e dei punteggi di correzione. Nella scuola secondaria si effettuano prove di ingresso comuni in italiano matematica storia e inglese costruite con i colleghi della scuola primaria. Alcuni docenti della stessa disciplina concordano poi informalmente altre prove comuni. L e verifiche periodiche effettuate servono a rimodulare la programmazione e a strutturare percorsi di recupero per gli alunni in difficoltà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lento il passaggio alla didattica per competenze con il lavoro su compiti autentici e la valutazione tramite elaborazione di rubriche. Si procede con una continua opera di sensibilizzazione dei docenti al cambiamento. La formazione dei docenti non è obbligatoria e continua. Mancano fondi a livello di scuola; i docenti sono costretti a spostarsi con aggravio economico. Pur osservando notevoli differenze tra docente e docente, non ci sono strumenti di valutazione della didattica applicata. Le ore funzionali all'insegnamento obbligatorie, secondo quanto disposto dal CCNL non sono sufficienti per le esigenze di progettazione di un insegnamento intenzionale, interdisciplinare e unitario, basato sulle competenze e condiviso a livello di Consiglio di classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando anche le competenze disciplinari nei diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici: gli insegnanti della scuola primaria effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni. Nella scuola primaria l'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda quattro discipline. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. Nella scuola secondaria gli insegnanti si incontrano in maniera informale quando si rende necessario attuare quanto concordato nel collegi. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,3 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 44,7 34,4

Situazione della scuola: ANIC806004

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: ANIC806004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,1 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 14,9 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC806004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,7

46,5

52,4

Si

78,7

84,7

62,4

No

4,3

1,3

1,6

No

10,6

12,7

13,9

No

8,5

6,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC806004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

91,5

87,5

82,8

Si

70,2

73,0

52,4

No

2,1

2,6

4,2

No

6,4

14,5

12,1

No

0,0

2,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ANIC806004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC806004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

51,1

53,5

38,3

Si

95,7

94,3

89,8

No

2,1

0,6

1,9

No

0

3,8

8,5

No

0

1,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ANIC806004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ANIC806004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

85,5

71,1

Si

87,2

88,2

84,4

No

4,3

3,3

6,2

No

0

7,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali grazie all'attività e al coordinamento del collaboratore vicario che possiede elevate competenze diffuse, alle funzioni strumentali, ai responsabili dei laboratori. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali che sono allestiti in ogni scuola. Nelle classi la cura dei materiali è affidata ai docenti e agli studenti che hanno specifici incarichi di responsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un tecnico di laboratorio negli Istituti Comprensivi In due plessi di scuola primaria manca la palestra. L'orario di 27 ore settimanali nella scuola primaria è insufficiente per dare una risposta efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nella scuola secondaria manca un monte ore aggiuntivo dei docenti da utilizzare in maniera flessibile in orario pomeridiano secondo i bisogni degli studenti: per attività di recupero e potenziamento, sportello studenti ecc. La gestione del tempo è al momento oggetto di riflessione affinché diventi realmente una risorsa per l'apprendimento. Questo tema è ricco di variabili che i docenti dovranno controllare:ritardi,tempi morti, tempi persi, ecc.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interi collegi, di settore e unitari e i dipartimenti disciplinari si confrontano sulle esigenze dell'innovazione e sulle modalitĂ che si possono attivare. Sono attive n.3 sperimentazioni, due delle quali prevede l'uso della tecnologia in classe. Di grande rilevanza e interesse scientifico la sperimentazione progetto PROPIT "Progettare per personalizzazione e inclusione con le tecnologie". Docenti disponibili al gravoso impegno di sperimentazione. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative ottimizzando i tempi a disposizione e utilizzando come incentivo il fondo di istituto.

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DifficoltĂ di alcuni docenti ad abbandonare le pratiche didattiche che danno loro sicurezza. Resistenza fattuale al cambiamento anche in presenza di dichiarate volontĂ . Carenza di risorse per il compenso ai docenti sperimentatori.


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,8 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 100 n.d. n.d. 75 55 n.d. 83,3 73,3 n.d. 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 37,8 40,9 43,9 Azioni costruttive 43 41,9 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 29 29,5 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,3 41 49,8 Azioni costruttive 33 43,2 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie 33 31,4 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,7 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % 100 n.d. n.d. 57,1 57,1 51,8 n.d. 44,2 40,2 44 n.d. 29,5 28,1 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45 43,7 41,9 Azioni costruttive 14 28,5 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie 29 30,1 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ANIC806004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 52,1 49,8 48 Azioni costruttive 20 27,7 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 40 27,9 31,5 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:ANIC806004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,3

0,3

0,7

0,00

0,3

0,4

1

0,61

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti ragionano con gli studenti sull'esigenza delle regole in una comunità; esercitano l'ascolto attivo per la costruzione delle regole e la loro condivisione. Effettuano circle time su problematiche educative, dando voce agli alunni e aiutandoli a negoziare conflitti, dedicano tempo alla discussione in presenza di conflitti da dirimere. Gli studenti dal canto loro, dai 6 ai 14 anni, conoscono perfettamente le regole, sanno distinguere i comportamenti scorretti da quelli corretti, se colti in flagrante ragionano sui loro comportamenti riconoscendone il senso negativo e le possibili conseguenze. Accettano, salvo eccezioni, le sanzioni educative applicate: si cerca di non sospendere gli studenti dalle lezioni, visto che non si sono registrati comportamenti di estrema gravità, ma spesso vengono ricevuti dal Dirigente che applica la"messa in prova con controllo temporale dei comportamenti". A volte vengono chiamati i genitori con cui si stringono patti per il controllo incrociato dei comportamenti problema. In tutte le scuole dell'I.C, per la promozione delle competenze sociali, si assegnano agli studenti ruoli e responsabilita'. Nella scuola primaria e nella secondaria alcuni docenti organizzano le attività didattiche per gruppi collaborativi di alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante quanto rilevato tra i punti di forza, alcuni alunni continuano a trasgredire le regole riferendo "di non riuscire a controllarsi". Alcuni studenti dimostrano atteggiamenti doppi: corretti nei tempi in cui l'insegnante o un adulto è presente, trasgressivi nei gruppi di pari. Sono stati riferiti fatti di "bullismo" compiuti sui pulmini o in spazi e in orari non scolastici. La scuola si è sempre occupata e preoccupata anche di approfondire queste questioni attuando una collaborazione educativa con l'amministrazione comunale e le forze dell'ordine. Le azioni promosse dalla scuola non sempre risultano efficaci, specialmente in presenza di famiglie che giustificano sempre i comportamenti dei propri figli. La collaborazione con le famiglie non è sempre efficace in quanto in alcuni casi non si osservano cambiamenti duraturi dei comportamenti che a volte rasentano la devianza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde complessivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: ANIC806004

8,5

6,4

13,5

53,2

56,1

61,2

38,3

37,6

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti con disabilità sono tutti inclusi nelle diverse classi secondo quanto definito nei PEI e nella programmazione di classe. I compagni si prendono cura di loro secondo le necessità e collaborano allo sviluppo delle loro abilità e conoscenze; quando sono necessarie attività individuali fuori della classe molto spesso si creano piccoli gruppi di recupero in cui viene incluso con successo anche l'alunno disabile. Si cerca di fare in modo che almeno un insegnante curriculare sia presente. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'. Per quanto concerne gli altri studenti con BES, si elaborano e aggiornano annualmente i PDP e si predispongono attività adeguate fornendo tutti gli ausili necessari all'apprendimento. La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia per i quali sono organizzati percorsi di lingua italiana. Le difficoltà di rapporto tra studenti, o i conflitti che a volte si creano, non sono mai dovuti alle differenze culturali.

Subarea: Recupero e potenziamento

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Nell’organizzazione dei PEI- date stabilite dall’ASUR- in certi casi difficile la partecipazione dei docenti curricolari. Condivisi con ASUR, per carenza di personale, solo PEI di verifica degli alunni con maggiori difficoltà di gestione da parte della scuola. Alta percentuale di docenti precari che penalizza la continuità educativa necessaria negli alunni con particolari bisogni affettivo-emotivi. Le ore di sostegno in deroga date “a rate” e il cambio dei docenti nel corso dell’anno rendono difficoltosa un’organizzazione efficace anche della didattica. Gli studenti con DSA o con altri BES che vengono inclusi nelle classi, non sempre raggiungono quanto definito nei PDP: a volte non riescono ad eseguire i compiti differenziati predisposti per gli alunni disabili, poiché i loro limiti vanno oltre la certificazione. Stessa situazione con la maggior parte degli alunni stranieri: nonostante le cura e la personalizzazione permangono tutte le difficoltà di chi non conosce adeguatamente la seconda lingua. Difficoltà nella valutazione degli alunni con BES non adeguatamente supportati dalle famiglie che non raggiungono esiti di sufficienza e accumulano ritardo scolastico. Si osservano disagi di tipo socio affettivo relazionale in aumento; utile sarebbe la presenza e la cura di uno psicologo scolastico.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,5

92,4

92,1

No

34

31,2

36

No No No No

8,5 36,2 4,3 10,6

7 42 8,9 17,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17

19,7

14,5

No

27,7

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,2

86,8

87,8

No

34

29,6

28,2

No Si No No

17 85,1 8,5 8,5

13,8 81,6 9,2 27

13 60,5 12,6 24,8

No

21,3

24,3

24,7

No

25,5

23,7

20,6


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,2

76,4

76,9

No

19,1

17,8

21,9

No

27,7

27,4

25,3

No

48,9

42,7

36,9

No

8,5

15,3

14,8

No

61,7

60,5

52,9

No

29,8

34,4

40,7

Si

12,8

8,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

78,7

81,6

76

No

19,1

18,4

22,8

No

59,6

57,9

46,1

No

74,5

82,9

72,4

No

17

28,9

24,4

No

72,3

73

61,8

No

78,7

78,9

73,9

Si

21,3

13,2

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le maggiori difficoltà di apprendimento si osservano nei bambini/ragazzi le cui famiglie non si prendono adeguata cura della loro formazione e non collaborano con la scuola secondo quanto concordato nei PEI e nei PDP. Tutti gli studenti con difficoltà certificate seguiti dalle famiglie ottengono buoni a volte anche ottimi risultati. Gli insegnanti realizzano diversi interventi per il recupero degli apprendimenti: differenziazione di lezioni e di compiti, collaborazione tra pari, lavori a coppie o in gruppo, gruppi di livello con il supporto dell'insegnante di sostegno presente in quasi tutte le classi, dato l'alto numero di disabili. Sul potenziamento la scuola interviene in maniera non strutturata ma costante: mentre si attiva il recupero per gli alunni in difficoltà, che sono molti nelle diverse classi, gli studenti più competenti eseguono compiti di livello superiore, in alcune classi approfondiscono gli argomenti di studio con ricerche che poi comunicano ai compagni organizzando la comunicazione con PWP di cui curano gli elementi comunicativi, svolgono il ruolo di tutor dei compagni in difficoltà.

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Gli esiti conseguiti dagli studenti in difficoltà sono minori rispetto ai risultati attesi e al lavoro effettuato dai docenti. In tutti gli alunni in difficoltà, salvo poche eccezioni, si registrano miglioramenti nei processi di apprendimento rispetto ai livelli di partenza, ma questi non sono utili al raggiungimento della sufficienza e dei traguardi di competenza previsti per la classe di riferimento. Nel tempo si osserva un accumulo del ritardo scolastico che viene avanti dalla scuola primaria, dove tutti sono ammessi alla classe successiva nonostante le difficoltà osservate. La non ammissione alla classe successiva, effettuata nella scuola secondaria per gli studenti che dimostrano serie lacune nella comprensione della lettura, della scrittura, nella risoluzione di problemi, si rivela utile solo in alcuni casi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC806004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,9

96,8

97,5

Si

78,7

73,9

75,8

Si

93,6

96,8

95,7

No

55,3

58

60,8

No

68,1

80,9

75,7

Si

70,2

65

61,3

Si

21,3

22,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ANIC806004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,9

97,4

97,4

Si

63,8

69,1

74,3

Si

89,4

94,1

95,5

No

66

73

70,4

No

57,4

67,8

67,7

Si

46,8

42,1

48,6

Si

23,4

23

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molta cura viene data alla continuità educativa e didattica. La proposta di formazione delle classi viene effettuata dagli insegnanti dell'ordine di scuola precedente seguendo i criteri dati dal Consiglio di Istituto e incentrati sulla eterogeneità. La proposta viene motivata e discussa con i colleghi dell'ordine di scuola successivo ed insieme si sistemano eventuali aggiustamenti. Per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro la scuola realizza molte azioni: *progetti di continuità metodologica- (Fonologia- Infanzia primaria; Metodo di studio - primaria secondaria) * predisposizione prove di ingresso elaborate insieme * attività di conoscenza- progetto "Conosciamo la nuova scuola" con attività predisposte. *progetti/protocolli di attività accoglienza * armonizzazione curricolo verticale * curriculazione obiettivi e attività orientative 3-14 anni *osservazione peer to peer La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi realizzati sono efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel far accettare ai docenti interessati alla sperimentazione di osservazione peer to peer, la condivisione dell’utilità ed efficacia di una scheda di osservazione comune, come strumento che faciliti il lavoro di rilevazione dei dati utili al confronto e alla successiva progettazione comune. Per questo primo anno hanno preferito l'osservazione libera. Difficoltà nel coinvolgere e motivare tutti i docenti dei tre ordini in relazione alle tematiche della continuità e dell’ orientamento. Turnover degli insegnanti che non permette una continuità dei progetti in tutte le classi dell'Istituto.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:ANIC806004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ANIC806004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,5

88,8

82,6

No

70,2

72,4

57,7

Si

59,6

63,8

55,7

Si

100

98

98,2

Si

51,1

37,5

31,7

No

44,7

53,3

63,3

Si

85,1

84,2

74

Si

36,2

30,9

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. Ha sviluppato ed attivato un percorso di didattica orientativa 3-14 anni comprendente le attività più squisitamente orientative ricavata dalla riflessione della valenza orientativa delle stese discipline. Il percorso coinvolge tutte le classi e tutte le discipline. Per la conoscenza delle scuole secondarie di 2° grado vengono effettuate diverse attività tra cui visita ad alcune scuole e attività laboratoriali svolte dai docenti delle diverse scuole del territorio rivolte a tutti gli alunni delle classi terze dell'Istituto. La scuola organizza inoltre incontri rivolti alle famiglie con la partecipazione dei docenti di tutte le scuole secondarie del territorio. La scuola monitora quanti e quali studenti seguono il consiglio orientativo che è seguito da quasi tutti gli studenti e le famiglie, perché frutto di un percorso approfondito di conoscenza del sé e della realtà vicina e lontana.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rischio che i percorsi orientativi progettati non siano realizzati con la piena consapevolezza della pratica didattica orientativa basata su laboratorialità, metacognizione, autovalutazione. Su questo però i docenti sono stati formati e si stanno formando. Turnover dei docenti che non permette una continuità di percorsi in tutte le classi.


SNV - Scuola: ANIC806004 prodotto il :09/10/2015 09:02:17

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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' in via di consolidamento. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e ne monitora i risultati. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi del percorso scolare. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole del territorio. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola, perchÊ frutto di un percorso nel quale lo studente è continuamente coinvolto.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiaramente definiti missione dell'Istituto e priorità. Condivise all'interno e all'esterno della comunità scolastica: *presso le famiglie con riunioni periodiche * presso EELL ed associazioni con riunioni, pubblicizzazione del Pof, monitoraggi e divulgazione B.S. dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a portare a sistema integrato gli interventi delle diverse agenzie educative del territorio che condividono missione e priorità della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi vengono pianificate per macroaree progettuali per ciascuna delle quali vengono progettati interventi. Il tutto è messo a sistema in modo tale che ciascuna delle aree-es.area degli apprendimenti, considerata centrale- sia in stretta relazione con tutte le altre. Su queste vengono poi convogliate le risorse economiche in relazione ai bisogni espressi nel Pof. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle azioni con schede strutturate che contengono diversi indicatori tra cui i punti forti, le criticità e le proposte di miglioramento. Il controllo viene effettuato con la raccolta di dati, l'elaborazione di grafici, la lettura integrata e critica dei diversi dati in modo da avere la visione completa del sistema. Viene effettuata da anni l'autovalutazione di istituto e da quattro anni la rendicontazione sociale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso nel sistema si creano delle falle; interventi efficaci richiedono tempo e il percorso di miglioramento viene rallentato. Le scuole sono oberate di lavori spesso ridondanti che tolgono tempo ed energie agli obiettivi prioritari. Non tutto il personale è efficiente e non tutte le azioni studiate e messe in atto risultano ugualmente efficaci nelle diverse situazioni: dipende da chi le gestisce e da come vengono gestite.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 32,5 Tra 500 e 700 € 25,5 27,4 Tra 700 e 1000 € 29,8 30,6 Più di 1000 € 14,9 9,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ANIC806004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 %

Riferimento Nazionale %

82,00

74,3

74,6

72,8

18,00

25,7

25,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ANIC806004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 58,33

78,2

80,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ANIC806004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 90,91

84,6

86,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC806004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 %

20,41

19,2

20,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ANIC806004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 10,00

28,4

25,5

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti Si 85,1 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 17 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 Si 61,7 71,3 No 48,9 63,1 No 8,5 5,7 Si 38,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,8

8,3

10,6

No

14,9

11,5

10

No

2,1

1,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti No 40,4 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,4 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46,8 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 Collegio dei docenti No 57,4 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 21,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,3 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti Si 85,1 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 25,5 28 35,9 Il Dirigente scolastico Si 19,1 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,1 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti Si 55,3 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 85,1 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 25,5 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti No 14,9 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 63,8 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,7 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti No 17 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,3 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,8 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 21,3 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44,7 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,4 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:ANIC806004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 Collegio dei docenti Si 87,2 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,1 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,9 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,1 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

87,53

70

59,8

55,6

n.d.

1

3

2,6

12,47

21,8

28,6

24,3

n.d.

8,4

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:ANIC806004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ANIC806004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

84,46

62,5

49,8

40,1

5,18

10,3

12,5

8,8

10,36

20,6

28,5

29,6

n.d.

8,8

10,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione delle aree di attività e dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilita'. La divisione dei compiti è però accompagnata da uno stretto sistema di collaborazioni secondo cui tutti coloro che hanno incarichi di responsabilità condividono e perseguono le finalità che sono a monte dei loro compiti e delle loro responsabilità. Molto spesso si ritrovano a lavorare, con modalità collaborativa, anche a distanza tra loro e con il Dirigente scolastico, sullo stesso compito complesso, secondo quanto afferente il proprio incarico e la propria responsabilità. Ciò contribuisce a tenere ben tessuto il sistema organizzativo e a dare senso compiuto ad ogni azione sia essa di tipo progettuale sia di monitoraggio o verifica, sia di miglioramento. Per tutte le decisioni da prendere si ascolta il Collegio. Gli argomenti portati ai Collegi sono dibattuti e partecipati. Tutte le decisioni sono argomentate e condivise. Il Collegio ha quasi sempre risposto positivamente alle richieste del Dirigente o di colleghi più esperti, formati e orientati all'innovazione, nonostante il lavoro richiesto fosse a volte impegnativo.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei collegi dei docenti si è instaurato un circolo virtuoso per cui tutti concordano anche con le decisioni che comportano maggior impegno; non tutti poi si attivano in ugual misura o con le modalità più idonee, per cui i risultati delle azioni progettate non sono sempre quelli attesi. Numero assenze insegnanti molto elevato. Dai controlli regolarmente effettuati secondo la normativa vigente ed altri effettuati personalmente dal Dirigente, risulta che non ci sono segnali di assenteismo. I docenti non accettano di sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale anche se sollecitati.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ANIC806004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 6

12,74

11,68

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ANIC806004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 9765,17

8630,98

7215,58

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ANIC806004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 92,71

101,79

90,75

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ANIC806004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 4,19

16,22

14,45

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ANIC806004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC806004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,9

10,2

15,5

0

14,9

16,6

13,3

0

8,5

8,3

9,4

0

48,9

56,1

48,5

0

27,7

39,5

28,4

1

23,4

18,5

11,6

0

38,3

33,8

36,6

1

31,9

31,2

27,3

0

2,1

8,9

20,6

0

21,3

20,4

14,9

0 1

31,9 19,1

21 19,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ANIC806004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 8,67

5

4

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ANIC806004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 35,05

37,5

37

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:ANIC806004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ANIC806004 Innovazione didattica con l'uso delle nuove tecnologie CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA RECUPERO COMPETENZE DI BASE ITALIANO E MATEMATICA SCUOLA SECONDARIA


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: ANIC806004

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,6 12,1 Basso coinvolgimento 12,8 15,3 Alto coinvolgimento 76,6 72,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche è perfettamente coerente Carenza di risorse economiche per garantire a tutti gli alunni le con le scelte educative adottate. stesse opportunità: laboratori adeguatamente attrezzati, NTD in I progetti sono raccolti in poche macroaree, tutte di grande tutte le classi e per tutti gli alunni. rilevanza per la scuola e tutti coerenti sia con il POF sia con la progettazione didattica. Le spese sono ripartite secondo le reali necessità e tenendo conto del principio del non spreco, dell'utilizzo ottimale dei mezzi, del riutilizzo e riuso di quanto ancora utilizzabile. Gli acquisti vengono effettuati secondo il criterio della qualità e della garanzia di durata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. Essendo difficile reperire sostanziosi finanziamenti aggiuntivi, la scuola è impegnata a reperire materiali di qualità e collaborazioni gratuite utili al perseguimento della propria missione. Ciò ha un innegabile e monetizzabile valore, corrispondente ad uno o più finanziamenti. Tra i motivi del giudizio assegnato c'è il conforto, in questa area, del Rapporto di valutazione per il campione nazionale degli Istituti Comprensivi Progetto Valutazione e Miglioramento allegato nella subarea Missione e obiettivi prioritari.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ANIC806004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 n.d.

3,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ANIC806004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ANIC806004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

42,6 4,3

40,1 8,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

34

26,8

15,3

0

6,4

5,1

5,6

0

40,4

30,6

21,1

0

51,1

39,5

46

0

12,8

15,3

16,5

0

8,5

8,3

2,2

0 0

4,3 10,6

1,9 10,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ANIC806004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % n.d.

27,3

32,3

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ANIC806004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 n.d.

42,8

42,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ANIC806004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 n.d.

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con cadenza triennale, la scuola rileva i bisogni formativi dei docenti (compilazione questionario) e con i dati raccolti elabora un piano di formazione che viene inserito nel Pof e approvato ogni anno in sede di Collegio.Le esigenze formative del personale ATA vengono rilevate in sede di riunione plenaria-17 unità. La qualità delle iniziative di formazione è generalmente buona; ottima quelle organizzate dall'Università di Macerata, la Scuola Estiva di Arcevia- didattica della storia-in rete e stretta collaborazione con l'I.C. di Arcevia, e quelle realizzate in autonomia dall'Istituto: tutte le iniziative citate sono organizzate secondo il seguente modello: lezioni in plenaria, laboratori di docenti con sperimentazione delle attività in classe. In alcuni casi la sperimentazione in classe è monitorata dagli stessi docenti e/o coordinatori dei lab. che hanno tenuto i corsi. Ricadute nell'attivita' ordinaria della scuola: si procede al cambiamento; in alcune classi con risultati tangibili e misurabili in termini di qualità e miglioramento negli esiti degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi di scuola primaria, dove il turnover dei docenti è alto, la formazione dei docenti non è la stessa di quella degli insegnanti che da anni seguono il percorso di cambiamento. Nelle altre classi in generale si nota, salvo ottime eccezioni, difficoltà/resistenza dei docenti a trasformare in pratica didattica abituale quanto sperimentato nel periodo di ricercaazione attivata durante i corsi di formazione. Nelle classi in cui questo avviene si procede comunque ad un cambiamento, ma con lentezza e in maniera non sistematica e sistematizzata in una progettazione realmente innovativa. Mancanza dell'"obbligo" di formazione con verifica delle competenze acquisite e ricaduta in classe. Carenza di fondi per: * formazione dei docenti in Istituto * rimborso adeguato delle spese di viaggio sostenute dai docenti che si formano in altre sedi (trasporti pubblici praticamente inesistenti). * incentivo economico per le competenze acquisite nei corsi e con ricaduta nella didattica.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola richiede a tutti i docenti il curriculum che viene aggiornato annualmente. Monitora le attività di formazione/aggiornamento annuale attuata dai docenti, anche con scelte autonome, con la raccolta delle informazioni in apposite schede. I docenti che hanno acquisito particolari competenze hanno incarichi di responsabilità all'interno dell'Istituto, di coordinamento di dipartimenti, gruppi di lavoro e di progetto. In alcuni casi svolgono attività formative per i colleghi meno formati e/o meno esperti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di tempi utili per la condivisione di quanto appreso e sperimentato e per la circolazione delle buone pratiche: non è sufficiente mettere a disposizione i materiali prodotti e altra documentazione. Necessario il superamento delle 40 + 40 ore di attività funzionali all'insegnamento nelle quali debbono essere conteggiate anche le attività dei mesi di giugno e settembre. Mancanza di risorse utili a compensare chi lavora e produce molto e moltissimo.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC806004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC806004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

51,1

51

53,5

Si

70,2

60,5

61,1

No

36,2

45,9

48,9

No Si Si Si Si Si Si Si

59,6 68,1 53,2 72,3 42,6 31,9 78,7 95,7

61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,9 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,4 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,4 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ANIC806004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ANIC806004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

9,3

8,1

6,9

101

16,1

11,1

9,9

0

6

6,5

6,6

0 11 24 4 22 10 11 48

8,2 4,8 6,2 5,9 9 5,9 13,9 15,9

9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro quali: dipartimenti disciplinari, classi parallele, gruppi di progetto, gruppi spontanei (di disciplina o interdisciplinari per la costruzione di UDIA scuola secondaria). Tematiche: *curricolo di istituto orizzontale, *curricolo di istituto verticale con confronto e armonizzazione curricolo continuo 3-14 anni * percorsi orientativi: laboratorialità, metacongnizione, autovalutazione * costruzione di UDIA disciplinari/interdisciplinari * metodologia didattica * inclusione I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi fisici e web per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione sta entrando a far parte della cultura dell'istituto, anche se non sistematizzata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molte sono le questioni da mettere a punto e a sistema. Per questo manca il tempo di lavoro dei docenti: si ribadisce la necessità di superare le 40+ 40 ore di attività funzionali all'insegnamento e l'obbligo di servizio collegato esclusivamente alla funzione di insegnamento in classe: non ci potrà essere innovazione senza ricerca, controllo dei risultati, condivisione delle pratiche efficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. Nei dati presenti in questa sezione del RAV, desunti dal questionario scuola, non sono presenti i dati della formazione dei docenti dell'Istituto, per un fraintendimento che si può desumere da quanto segue. Viste le scarse risorse, la scuola non utilizza tutti gli anni il budget per la formazione, preferendo raggiungere un cifra utile ad organizzare in autonomia un percorso di qualità. Nel frattempo i docenti si formano in maniera gratuita: presso le università di Macerata e di Urbino che organizzano corsi per le scuole accreditate e che ospitano tirocinanti, presso le scuole con cui si è in rete o altre scuole che aprono agli Istituti con cui si hanno collaborazioni, presso l'USR, la Regione Marche, il CTI, il CTS, l'ASUR ecc. L'Istituto è organizzato in modo tale da utilizzare tutte le proposte formative del territorio regionale in base alle esigenze e agli interessi del personale docente e non, a cui vengono rimborsate le spese di viaggio e, in qualche caso, l'eventuale costo del corso. Nel corrente anno è stato possibile organizzare due corsi di formazione in autonomia. La formazione ha sempre ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e utilizzando il personale formato per formare o tutorare i colleghi meno esperti. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti che non sempre è efficace dato anche l'alto turnover di insegnanti (41%).


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 14,9 Media partecipazione (3-4 29,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 55,3

Riferimento Regionale % 5,1 32,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

30,6

28,7

31,8

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,4 27,7 14,9

Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 10,7 Bassa apertura 14,9 11,4 Media apertura 21,3 16,1 Alta apertura 59,6 61,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ANIC806004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC806004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1

70,2 48,9

68,2 35

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

29,8

21

18,7

0 0 0

12,8 6,4 63,8

7 5,1 55,4

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ANIC806004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC806004 per motivo) per motivo) 1

38,3

28,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

29,8

26,1

24

3

93,6

87,3

74,2

1

66

44,6

10,1

0

17

21,7

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ANIC806004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ANIC806004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

48,9 23,4

49 21

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

53,2

43,3

44,3

0

36,2

21,7

16,7

1

70,2

45,9

9,7

0

10,6

8,9

12

2

40,4

28,7

30,5

0

63,8

48,4

20,2

1 0

19,1 4,3

21 3,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,1 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,6 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ANIC806004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 No 40,4 46,5 Si 83 82,8 No 2,1 7 No 27,7 20,4 Si 40,4 35 Si 80,9 70,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

68,1

65,6

57,6

Si Si No

70,2 36,2 14,9

79 42 19,1

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:ANIC806004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di ANIC806004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

53,2

54,1

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha stipulato accordi di rete con Università e altri Istituti scolastici per: *Formazione docenti *Sperimentazioni didattiche/ricerca-azione assistita e monitorata *Autovalutazione, miglioramento, bilancio sociale *Supporto alla disabilità *Sicurezza Ha stipulato convenzioni con il Comune e le Associazioni del territorio per *Attività scolastiche ed extrascolastiche: teatro, musica, canto, attività sportive. I progetti con le relative attività didattiche esperienziali attivati con la collaborazione dei soggetti esterni e realizzati nella scuola dai docenti delle classi arricchisce ed integra l'offerta formativa dando senso ai curricoli disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A differenza dei progetti realizzati dai docenti nelle classi,le attività extrascolastiche opzionali, realizzate in convenzione e organizzate da esperti esterni, frequentate da gruppi di alunni diversi, risultano staccate dalle attività scolastiche. Dovrebbero invece essere oggetto di maggiore attenzione da parte degli insegnanti di classe ed utilizzate come base di partenza nella organizzazione delle attività didattiche disciplinari. Importante infatti conoscere ed attivare tutte le competenze possedute dagli studenti, anche quelle costruite fuori dalla scuola.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ANIC806004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ANIC806004 % 13,05

22,9

24,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ANIC806004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 12,8 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 70,2 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 17 14,8 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ANIC806004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ANIC806004 12,56

14,6

14,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,1 12,1 Medio - alto coinvolgimento 68,1 75,2 Alto coinvolgimento 12,8 12,7

Situazione della scuola: ANIC806004

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendosi mai costituito, seppur sollecitato, un Comitato dei genitori, le famiglie sono ascoltate attraverso riunioni collegiali di tutti i rappresentanti dei genitori eletti nei Consigli di classe, interclasse intersezione, Consiglio di istituto, convocate dal Dirigente scolastico in accordo con il Presidente del CdI. La presenza dei genitori a queste riunioni è molto alta, ma riferiscono la difficoltà a contattare le altre famiglie. Regolamento d'istituto, Patto di corresponsabilita' o altri documenti rilevanti per la vita scolastica vengono illustrati alle famiglie nelle riunioni annuali per le iscrizioni che vengono fatte una per ciascun ordine di scuola e ripetute nei due Comuni. In caso di problemi da risolvere con modifiche al Regolamento, i genitori vengono chiamati ed ascoltati. Se convocati singolarmente i genitori accettano il confronto, trovano gli insegnanti e il dirigente disponibili e competenti anche a livello educativo, ma alcuni di essi non riescono a tener fede agli impegni presi per collaborare al miglioramento degli esiti dei propri figli. In alcune classi gli insegnanti invitano i genitori per la realizzazione di interventi formativi: in questi casi la collaborazione è buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto bassa la partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali: si evince sfiducia nella rappresentatività. Difficoltà di comunicazione tra gli eletti e i genitori degli alunni delle diverse classi. I genitori convocati a scuola si presentano: spesso riferiscono la difficoltà a gestire i propri figli. L'Ente locale ha realizzato diverse iniziative sulla genitorialità che la scuola ha sostenuto e pubblicizzato, ma la partecipazione dei genitori è stata sempre molto scarsa. I partecipanti sono per lo più i genitori più attenti e collaborativi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole e ha collaborazioni con soggetti esterni. Si è fatta promotrice della costituzione di reti senza proporsi come capofila in pieno spirito di collaborazione, considerando che le scuole di Fabriano, principale centro dell'entroterra della provincia di Ancona: è più facilmente raggiungibile dai docenti che vengono anche da lontano, una di esse, ha spazi idonei all'accoglienza di un numero elevato di persone. Le collaborazioni attivate con Enti ed Associazioni del territorio contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. L'Istituto e'sempre coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone le idee e i suggerimenti . Alcune famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Necessario muovere un maggior numero di famiglie per condividere sia il progetto educativo, sia il progetto culturale complessivo perchè tutti possano supportare i propri figli crescendo con loro.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero degli studenti con esiti non sufficienti. Aumentare il numero di alunni con risultati eccellenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media nazionale dei diplomati con il voto 6- da 38% al 26% Rientrare nella media nazionale dei diplomati con il voto uguale o superiore al 9: da 8,5% a 15,08% (sommando i voti 9 e 10 passare dal 10% al 20%).

Migliorare gli esiti degli studenti delle classi quinte primaria in italiano e in in matematica.

Rientrare nella media provinciale *in italiano dal 62,4 al 64,4% *in matematica dal 62,6 al 64% di tutte le classi Rientrare nella media regionale: *Italiano dal 61,3% al 63% *Matematica dal 55,4% al 58,5% Rientrare nella media nazionale di raggruppamento nelle fasce 1+2 da oltre il 30/40/% al 20%.

Migliorare gli esiti degli studenti delle classi terze secondaria in italiano e in matematica. Diminuire la concentrazione degli esiti degli studenti nelle fasce 1 e 2 in tutte le classi in cui si effettuano prove standardizzate. Diminuire la differenza di livello degli apprendimenti nelle classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Rientrare nella media del centro Italia Ital. cl. II da 93,5 a 92,2;classi V da 99,8 a 93,2% Matem. cl II da 92,3 a 90,9; cl.V da 98,3 a 81,5% Aumentare numero alunni con Ridurre comportamenti poco comportamento corretto : corretti. Consolidare e attenzione a diffondere comportamenti tesi cose,persone,propria rispetto e cura di sè e degli altri formazione,impegno, ottimizzando anche CCRR. puntualità, precisione, coerenza…. Imparare ad imparare: Rendere gli alunni più impostare metodo di lavoro e autonomi e responsabili nella di studio a partire dalla classe costruzione (ricerca III primaria. collaborativa e autonoma) stabile (metodo di studio)delle conoscenze. Collaborare e partecipare Ridurre il numero degli alunni demotivati, disattenti,non produttivi.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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Accanto a studenti automotivati, attenti e responsabili esiste un gran numero di alunni demotivati, distratti, difficili da coinvolgere in attività culturali. Tutto ciò che esula dalle proprie esperienze personali,famigliari e di routine spesso è visto come un ostacolo piuttosto che come opportunità di crescita.Ciò per lo più deriva dall'estrema povertà culturale di molte famiglie che non si preoccupano di cosa,di come e di quanto i loro figli imparino,ma chiedono comunque l'ammissione alla classe successiva come diritto acquisito per le loro stesse difficoltà,indipendentemente dalle competenze possedute. In diverse classi della scuola secondaria la fascia di livello medio degli esiti degli apprendimenti,sta scomparendo nelle fasce più basse. La differenza di livello nelle classi,piuttosto che tra le classi (risultati prove standardizzate)è la conferma della complessità della composizione delle diverse classi nelle quali per i docenti è molto difficile gestire le differenze. Gli studenti,salvo qualche eccezione,vengono tutti volentieri a scuola,dove si sentono ben accolti,ascoltati e supportati,ma molti non riescono a raggiungere i livelli di competenze previsti per la classe di appartenenza a causa di un accumulo di ritardo scolastico. E' iniziata quindi una sfida della scuola:trovare strategie didattiche innovative e creare percorsi che siano attraenti per studenti e famiglie,aumentandone il coinvolgimento con il supporto delle altre agenzie educative del territorio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avviare curricolo competenze chiave e di cittadinanza con inserimento in tutte le programmazioni di classe.Progettare attività significative. Perfezionare progettazione per UDIA con inserimento compiti autentici. Avviare l'utilizzo nuovi strumenti di valutazione/autovalutazione:rubriche valutative.

Ambiente di apprendimento

Sperimentare in alcune classi mappe interattive per progettazione inclusiva con uso tecnologia. Potenziare lavoro per gruppi collaborativi studenti scuola secondaria; equilibrio tra esercizi individuali e compiti collaborativi sc. primaria. Utilizzare risultati INVALSI per miglioramento delle pratiche didattiche:che siano più orientate allo sviluppo di competenze.

Inclusione e differenziazione

Maggiore partecipazione di tutti gli alunni nel processo per la definizione delle regole utili all’interno delle classi. Maggiore collegamento tra le azioni del C.C.R.R. e le attività di classe per la costruzione delle competenze civiche. Personalizzare le attività per gli alunni eccellenti:potenziamento.

Continuita' e orientamento

Attivare le azioni di accoglienza programmate per tutti gli ordini di scuola. Continuare momenti di confronto orizzontale/verticale tra docenti:metodologie ed esperienze didattiche.Perfezionare osservazione peer to peer. Attivare le azioni progettate nel curricolo orientativo di istituto con intenzionalità e adeguati strumenti valutativi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola


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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare formazione docenti didattica per competenze, uso NTD in classe, gestione aula,personalizzazione. Migliore diffusione buone pratiche didattiche e materiali significativi . Maggiore impegno di tutti i docenti nelle attività funzionali all’insegnamento: progettazione collaborativa-unitarietà insegnamento-apprendimento

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Utilizzare OOCC e assemblee per comunicazione più efficace di:percorsi ins/appr,progetti,iniziative,obiettivi e livelli di competenza da raggiungere. Costruire protocolli di azioni, destinati ai genitori in difficoltà, per seguire i propri figli nel processo di formazione personale e culturale. Incrementare numero attività:lezioni e attività aperte,saggi,mostre,eventi sportivi, spettacoli, rivolte alle famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ipotizza che la soluzione ai problemi di apprendimento della fascia debole degli studenti, che è molto cospicua, stia nel cambiamento delle strategie didattiche e dei metodi di insegnamento-apprendimento nel quale l'uso competente delle tecnologie da parte dei docenti giochi un ruolo importante. Viste le priorità: miglioramento esiti studenti,il raggiungimento degli obiettivi di processo porterebbero sicuramente a migliori risultati, dato che sono orientati a rimuovere quelle che potrebbero essere le cause alla base dell'insuccesso del processo di insegnamento/apprendimento. Si usa il condizionale perchè si è in fase di ipotesi e di ricerca, per cui si rende necessario agire, monitorare, verificare e valutare i risultati.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SASSOFERRATO "BARTOLO DA SASS." by Editoriale Nazionale - Issuu