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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VCIC80600D DON EVASIO FERRARIS - CIGLIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VCIC80600D VCEE80601G VA VB VCEE80602L VA VCEE80603N VA VB VCEE80604P VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIC80600D 2.6 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIC80600D 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VCIC80600D 1.1 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Livello medio-alto dell'indice ESCS (pur con differenze fra - Presenza superiore alla media nazionale di studenti con classi), testimonianza di un background familiare mediamente entrambi i genitori disoccupati favorevole all'apprendimento - Assenza di gruppi di studenti che presentano caratteristiche peculiari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (nomadi, provenenza da zone particolarmente svamtaggiate) - Incidenza di alunni di cittadinanza non italiana del 12%, percentuale che consente di elaborare adeguate strategie di inclusione
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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- L'Istituto Comprensivo è situato ai confini occidentali della Provincia di Vercelli e interessa i quattro comuni di Alice Castello, Borgo d'Ale, Cigliano e Moncrivello, tutti con popolazione inferiore alle 5000 unità (piccoli comuni), per un totale di bacino di utenza pari a circa 11000 residenti. - Frequentano la scuola anche alunni provenienti da centri confinanti della Provincia di Torino. - Il territorio, a vocazione agricola e commerciale appare caratterizzato da omogeneità fisica (fascia di alta pianura e collinare), buona dotazione di infrastrutture stradali, discreta dotazione di infrastrutture tecnologiche. - Gli Enti Locali (Comuni) offrono un buon supporto economico all'Istituto per il miglioramento della sicurezza degli edifici, per le dotazioni multimediali e per l'ampliamento dell'offerta formativa. - Nella comunità esistono risorse disponibili a collaborare con la Scuola per il miglioramento dell'offerta formativa: le quattro Amministrazioni comunali, i servizi di Protezione Civile, Biblioteche, Associazioni di volontariato, Associazioni culturali, Associazioni sportive, Gruppi giovanili. Sono diffuse anche risorse professionali private, attive nel settore BES. Riferimenti fondamentali per l'inclusione e l'orientamento sono l'Amministrazione Provinciale di Vercelli e l?USP provinciale, mentre a livello di servizi socio-assistenziali tutti i Comuni fanno capo al Consorzio CISAS, con sede a Santhià.
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- I quattro comuni di competenza sono così classificati in base all'indice sintetico di marginalità IRES Regione Piemonte: Cigliano - poco marginale; Alice Castello, Borgo d'Ale, Moncrivello - molto marginali. - Nessuno dei Comuni è dotato di stazione ferroviaria. - Nessuno dei Comuni è attualmente dotato di rete a fibra ottica. - I principali centri di attrazione per la popolazione sono Vercelli, Chivasso, Biella, Ivrea, Torino, Caluso, Santhià: su queste città si concentrano le scelte per l'orientamento in uscita, che appaiono determinate in maniera consistente dalla disponibilità o meno dei mezzi pubblici. - Il capitale sociale non è presente in maniera uniforme nei quattro comuni di riferimento, ma si concentra soprattutto a Cigliano.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VCIC80600D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
8.337,00
22.117,00
4.208.646,00
672.100,00
0,00
4.911.200,00
Gestiti dalla scuola
3.691,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.691,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
16.902,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.902,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
44.774,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.774,00
COMUNE
21.927,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.927,00
ALTRI PRIVATI
63.746,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.746,00
Istituto:VCIC80600D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,4
83,1
13,3
0,0
97,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5,6
9,2
23,4
72,2
70,1
55,3
22,2
20,7
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 77,1 Totale adeguamento 16,7 22,9
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La qualità degli edifici scolastici appare mediamente buona: vengono realizzati periodicamente interventi di manutenzione ordinaria degli edifici da parte dei Comuni - Tutti i plessi dell'Istituto dispongono delle certificazioni previste dalla norma di sicurezza degli edifici e degli impianti - Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili - Sono presenti palestre e aule speciali in tutte le sedi - Il livello di dotazioni ICT (tre classi 2.0, PC, laboratori, LIM), pur se differenziato a livello di plesso e incrementabile, è sostanzialmente adeguato, anche grazie a un progressivo rinnovamento intervenuto negli ultimi anni (bandi nazionali, finanziamenti dedicati dei Comuni) - Il patrimonio librario delle 6 biblioteche presenti nell?Istituto è pari a circa 7000 volumi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Esistono ancora lievi criticità legate alla presenza di barriere architettoniche in alcuni plessi (presenza servizi disabili) - Le fonti di finanziamento della Scuola appaiono scarsamente diversificate: i fondi statali rappresentano più del 98% dei finanziamenti complessivi e di questi la quasi totalità è destinata al pagamento degli stipendi del personale. Il finanziamento delle famiglie è destinato esclusivamente all'effettuazione di visite di istruzione e alla copertura assicurativa; non sono richiesti contributi volontari per l'ampliamento dell'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VCIC80600D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VCIC80600D 78 81,2 18 18,8 100,0 - Benchmark* VERCELLI 2.022 75,5 655 24,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VCIC80600D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VCIC80600D
35-44 %
N°
2
2,6
VERCELLI
73
PIEMONTE
1.882 15.369
45-54 %
N°
19
24,4
3,6
438
4,2
9.510
2,4
126.086
55+ %
N°
22
28,2
21,7
743
21,2
17.096
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
35
44,9
100,0
36,7
768
38,0
100,0
38,1
16.361
36,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VCIC80600D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VCIC80600D 7,1 92,9 100,0
Istituto:VCIC80600D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VCIC80600D 16,7 83,3 100,0
Istituto:VCIC80600D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VCIC80600D 77,8 22,2 100,0
pagina 12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VCIC80600D - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Istituto:VCIC80600D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,4 11 16,2 15 22,1 262 4.955 80.068
14,8 12,3 21,1
415 9.504 99.999
23,4 23,6 26,3
406 8.713 99.999
22,9 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
54,4
693 17.107 99.999
39,0 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERCELLI PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
21 474 7.359
%
N° 75,0 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
7 113 1.143
%
N° 25,0 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 33,3 31,4 0 0,7 66,7 64 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 26,3 33,3 38 0 7,3 33,3 28,5
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Nell'Istituto il personale a tempo determinato, rispetto al totale del personale in servizio, rappresenta fra i docenti circa il 18%, percentuale in calo rispetto a precedenti rilevazioni e, in ogni caso, inferiore alla media provinciale - La stabilità del personale è nettamente superiore rispetto al benchmark: ben il 54% del personale lavora nell'Istituto da più di 10 anni - Le richieste di trasferimento dall'Istituto verso altre sedi appaiono in linea rispetto alla serie storica e numericamente poco rilevanti - Il Dirigente scolastico, di ruolo, vincitore di concorso ordinario, è al suo terzo anno di in servizio nell'Istituto
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L'età mediana del personale di ruolo è superiore alla media nazionale in tutti gli ordini: quasi il 45% ha più di 55 anni - La percentuale di maestre di scuola dell'infanzia e primaria laureate è bassa, seppur in aumento rispetto a precedenti rilevazioni
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80600D
% classe 1 104
99,0
VERCELLI
1.468
PIEMONTE
38.194 546.233
classe 2
% classe 2 77
100,0
97,9
1.394
98,5
37.914
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 94
100,0
98,8
1.377
98,9
37.594
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 96
100,0
99,3
1.339
99,2
37.548
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 101
100,0
99,6
1.432
99,2
99,2
37.817
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
99
97,1
VERCELLI
1.433
PIEMONTE
36.579 537.065
% classe 2 96
99,0
91,4
1.406
94,6
93,0
36.402
93,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VCIC80600D
7 19
8 27
9 31
10 13
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
20,4
29,0
33,3
14,0
2,2
1,1
- Benchmark* VERCELLI
397
390
308
216
76
48
27,7
27,2
21,5
15,1
5,3
3,3
PIEMONTE
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERCELLI
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERCELLI
-
0,2
-
0,1
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERCELLI
24
PIEMONTE
715 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,6
29
1,9
703
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
2,2
2,1
29
1,9
594
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,1
2,1
12
1,6
602
1,5
7.974
% classe 5 3
3,1
0,9
19
1,3
1,6
437
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
1
1,0
VERCELLI
21
PIEMONTE
522 7.825
% classe 2
classe 3
2
2,1
1,4
22
1,3
542
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,5
17
1,2
1,4
511
1,3
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
1
1,0
VERCELLI
48
PIEMONTE
1.227 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,7
3,3
41
3,3
1.011
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,0
36
2,7
889
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
2,1
2,7
40
2,4
888
2,2
11.465
% classe 5 3
3,1
3,1
26
1,8
2,4
631
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VCIC80600D
% classe 1
classe 2
2
2,0
VERCELLI
36
PIEMONTE
911 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,0
2,4
40
2,4
913
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,8
28
1,9
2,4
720
1,9
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La presenza di studenti non ammessi alla classe successiva è praticamente inesistente nella Scuola Primaria e sporadica nella Scuola Secondaria di primo grado. Il dato è inferiore a tutti i benchmark - Il dato di ripetenze esaminato è coerente con la serie storica dell'Istituto, attestando una prassi adeguata a garantire il successo formativo. -Analizzando le fasce di voto conseguito all'Esame di Stato, si osserva una concentrazione di studenti nelle valutazioni intermedie (7-8) e una una percentuale non trascurabile che si posiziona sul 9. -Nessuno studente ha abbandonato la Scuola nel corso dello scorso anno scolastico. - I trasferimenti in corso d'anno da e verso altre scuole sono limitati e si bilanciano. L'analisi dei nulla osta attesta che la quasi totalità è dovuta a cambiamenti di residenza delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - A livello di Esame di Stato si registra una scarsa concentrazione di studenti con valutazioni di eccellenza; la percentuale di studenti che si concentra nella fascia più bassa, pur essendo inferiore a quelle intermedie, è abbastanza cospicua.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e ciò è confermato anche dai dati storici relativi al nostro Istituto. In sede di esame conclusivo si dovrebbe cercare di ridurre la percentuale degli studenti che raggiungono solamente la sufficienza; si dovrebbe altresì mirare ad aumentare quella delle valutazioni più elevate, mediante attività che valorizzino le eccellenze.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VCIC80600D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
69,6
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
56,4
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
56,2
64,3
-0,2
53,2
-5,0
VCEE80601G II B
70,1
5,7
51,9
-6,3
62,4
VCEE80603N
72,8
VCEE80603N II A
72,8
VCEE80604P
78,6
VCEE80604P - II A
78,6
n/a
n/a
64,9
n/a
57,3 -2,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a -0,9
n/a
n/a
n/a
n/a 14,3
n/a
n/a
n/a
n/a
44,2
-14,0 64,9
64,4
62,9
68,2
62,2
0,2
67,4
2,8
VCEE80601G VB
63,2
1,2
66,8
2,2
67,7
n/a
n/a
n/a
67,1
4,5
62,7
67,7
n/a
n/a
VCEE80601G
VCEE80602L
n/a
n/a
VCEE80601G VA
VCEE80602L VA
n/a
n/a
61,0 2,4
n/a
n/a
72,4 44,2
14,2
n/a
57,3 72,4
8,4
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
52,6
-2,5
67,1
62,4
n/a
ITALIA
VCEE80601G
VCEE80602L
n/a
Nord ovest
VCEE80601G II A
VCEE80602L II A
n/a
Piemonte
61,0 5,2
n/a
Punteggio medio
n/a
69,3 5,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,3
67,9 70,8
8,9
72,3
7,9
VCEE80603N VB
64,7
2,7
65,9
1,4
VCEE80604P
63,9
VCEE80604P VA
63,9
66,4
n/a
68,5 1,9
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,8
4,8
VCEE80603N
n/a
n/a
n/a
VCEE80603N VA
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a
68,5
4,0 60,2
60,9
57,3
58,0 56,3
0,0
66,3 69,6
0,0
61,2
0,0
VCMM80601E III B
63,2
0,0
51,8
0,0
VCMM80601E III C
66,6
0,0
56,5
0,0
n/a
n/a
n/a
VCMM80601E
n/a
n/a
n/a
VCMM80601E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
60,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
VCMM80602G
66,5
VCMM80602G III A
n/a
67,5
0,0
58,4
0,0
VCMM80602G III B
65,6
0,0
62,2
0,0
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 24
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCEE80601G II A
3
1
1
4
5
5
2
1
2
4
VCEE80601G II B
2
0
3
1
7
4
3
2
2
2
VCEE80602L II A
3
1
3
2
3
2
5
1
1
4
VCEE80603N II A
1
3
2
1
8
0
2
0
3
9
VCEE80604P - II A
0
0
0
3
9
2
10
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIC80600D
13,6
7,6
13,6
16,7
48,5
19,7
33,3
6,1
12,1
28,8
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCEE80601G VA
3
6
2
5
4
1
7
4
1
7
VCEE80601G VB
4
3
1
4
6
0
4
6
8
2
VCEE80602L VA
0
2
5
4
2
1
2
4
3
3
VCEE80603N VA
0
1
3
4
3
0
1
5
2
3
VCEE80603N VB
2
2
2
0
4
0
2
2
3
0
VCEE80604P VA
3
2
3
4
4
1
3
2
4
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIC80600D
13,6
18,2
18,2
23,9
26,1
3,5
22,1
26,7
24,4
23,3
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VCMM80601E III A
1
2
3
3
6
0
5
2
5
3
VCMM80601E III B
3
5
2
0
7
6
0
7
3
1
VCMM80601E III C
2
2
0
6
4
3
2
5
4
0
VCMM80602G III A
1
3
5
4
4
3
6
1
2
5
VCMM80602G III B
2
1
6
6
3
1
7
2
3
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VCIC80600D
11,1
16,0
19,8
23,5
29,6
16,0
24,7
21,0
21,0
17,3
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 26
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VCIC80600D 10,0 90,0 25,9 74,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VCIC80600D 3,6 96,4 2,2 97,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nelle prove standardizzate nazionali sia di italiano sia di matematica, la scuola raggiunge globalmente risultati superiori sia alla media del Piemonte sia a quella del Nord Ovest sia alla media nazionale. Il dato è confermato dalla serie storica. -Le fasce di livello raggiunte dalla classe quinta sono uniformi sia in italiano sia in matematica; il livello 1 in matematica diminuisce sensibilmente. -Il livello raggiunto dalle terze medie in italiano risulta superiore al Piemonte, al Nord Ovest, all'Italia. - In base al confronto con i risultati nella valutazione disciplinare il livello raggiunto dagli studenti delle classi interessate dall'Invalsi è affidabile e rispecchia il loro potenziale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non tutte le classi dell'Istituto raggiungono esiti uniformi e ciò rispecchia la composizione della classe e il livello di apprendimento raggiunto. -La classe seconda Primaria raggiunge generalmente un livello buono nelle prove di italiano; qualche criticità si riscontra per alcune sezioni in matematica. -Il livello raggiunto dalle classi terze medie in matematica risulta inferiore per alcune sezioni. -La disparità di livello più marcata si presenta in matematica in seconda primaria dove sono poco numerosi gli alunni dei livelli intermedi; mentre in quinta la fascia 1 diminuisce sensibilmente per distribuirsi in modo più omogeneo. In terza media il problema riemerge perché la fascia 1-2 risulta più numerosa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato lascia un margine di riflessione sui risultati raggiunti, che pur essendo positivi e superiori alla media nazionale al Piemonte e al Nord Ovest, evidenzia ancora disparità nei livelli raggiunti dagli studenti specialmente in matematica. Tale disparità è palese nella percentuale di alunni inseriti nei livelli 1-2. Si osserva che l'andamento delle percentuali delle fasce di livello assume un andamento non omogeneo nel corso del tempo: i risultati delle classi seconde primarie, specie in matematica, risultano scarsi nei livelli intermedi; la situazione si ribalta alla fine della quinta per poi ripresentarsi in terza media. Probabilmente il livello poco soddisfacente dei risultati in matematica di terza media sono dovuti ad una tipologia di prove che i ragazzi non sono soliti ad affrontare con una richiesta di strategie da applicare di difficile gestione.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha elaborato una griglia di valutazione trasversale a cui fare riferimento nell'elaborazione del giudizio del comportamento di ogni singolo alunno. -Da alcuni anni l'Istituto ha in dotazione un "patto educativo" con le famiglie per la Scuola Secondaria. Da due anni è stato esteso anche alla scuola Primaria. -Dal presente anno scolastico sono state elaborate rubriche di valutazione della scuola per le competenze chiave, in uscita dalla classe quinta e terza secondaria di 1° grado -L'autonomia d'iniziativa e la capacità di orientarsi sono valutate principalmente attraverso l'osservazione del comportamento dell'alunno nel corso delle attività didattiche da parte del singolo insegnante. Tali osservazioni vengono di norma discusse collegialmente. -Ultimamente non si riscontrano casi di difficile inserimento all'interno della vita scolastica e non sono state applicate gravi sanzioni disciplinari, dal momento che l'utenza ha recepito, mediamente, il rispetto delle regole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -E' necessario un aggiornamento del "patto educativo", alla luce dei risultati dei questionari di valutazione del Pof - La promozione delle competenze di cittadinanza appare affidata più al singolo docente che a un lavoro di squadra interno alla scuola - La valutazione delle competenze chiave e di cittadinaza deve essere affinata, alla luce della rubrica di valutazione autoprodotta e della sperimentazione nazionale per la certificazione delle competenze, cui la scuola ha aderito -A una prima osservazione il livello di competenza di Cittadinanza raggiunto dalle varie classi, sezioni, ordini dipende molto dal gruppo classe e dal background familiare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha raggiunto un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza; nel corso degli anni, gli alunni sviluppano adeguatamente la socializzazione, il senso di responsabilitĂ ed il rispetto delle regole, raggiungendo inoltre un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. Sono presenti sporadici casi di comportamenti problematici in specifiche sezioni e plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, basandosi su osservazioni e griglie (resta ancora da sviluppare la parte di metacomportamento e metacognizione che sarĂ oggetto di analisi e studio delle commissioni nei prossimi anni scolastici). La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza deve in ogni caso essere affinata, alla luce della rubrica di valutazione autoprodotta e della sperimentazione nazionale per la certificazione delle competenze, in corso da presente anno scolastico.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VCIC80600D
11,5
% Linguistica 10,8
% Professionale
% Qualsiasi area
15,0
7,2
% Scientifica 13,6
% Tecnica 35,0
% Umanistica 7,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VCIC80600D VERCELLI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 59 66,3 30 980 72,9 365 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,7 27,1 30,1 29,1
89 1.345 29.862 450.107
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VCIC80600D - Benchmark* VERCELLI PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 91,1 21 72,4 884 17.809 276.676
91,4 89,6 90,9
241 5.907 93.486
70,5 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La quasi totalità degli alunni di scuola primaria si iscrive in scuole secondarie di 1° grado appartenti all'Istituto - Il 99% degli alunni in ingresso nella scuola secondaria di 1° grado, al termine della classe prima, è ammesso alla classe successiva. Il dato è superiore a tutti i benchmark ed è coerente con la serie storica a disposizione - Esistono report parziali consultabili, redatti da alcuni Istituti secondari di 2° grado del territorio, che consentono di misurare la riuscita degli studenti provenienti dall'Istituto nei successivi percorsi di studio: i risultati sono mediamente buoni. Il dato è confermato da resoconti informali ricavati da interviste con i genitori
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il consiglio orientativo è seguito solo dal 66,3% degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di 1° grado, valore inferiore a tutti i benchmark - Il consiglio orientativo appare poco efficace: la percentuale di promossi al termine della classe prima di scuola secondaria di 1° grado, fra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, è inferiore a tutti i benchmark; quella dei promossi fra coloro che non l'hanno seguito è invece superiore a tutti i benchmark
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio appaiono soddisfacenti: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento nel passaggio fra scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado; i dati, seppur parziali, provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado, attestano risultati mediamente buoni. I consigli orientativi in uscita dalla classe terza secondaria di 1° grado sono però poco seguiti e non totalmente efficaci.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 10,3 Medio - basso grado di 5,6 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 38,1 Alto grado di presenza 44,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 16,3 Medio - basso grado di 5,6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 32 Alto grado di presenza 44,4 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VCIC80600D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,4
89,7
89,3
Si
88,9
89,7
89
Si
94,4
83,5
85
Si
94,4
81,9
83,4
Si
83,3
78,6
81,3
Si
44,4
48,1
57,9
Si
66,7
75,9
80,7
Si
38,9
25,7
29,3
No
5,6
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VCIC80600D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
82,5
87
Si
83,3
82,5
86,7
Si
88,9
80,4
83,6
Si
88,9
76,7
81,7
Si
77,8
74,6
79,6
Si
44,4
49,5
58,4
Si
72,2
84,9
86,2
Si
50
30,8
28,3
No
5,6
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo, che risponde ai bisogni formativi degli studenti, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali. - L'Istituto è scuola capofila di una rete per la sperimentazione delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo (IN2012) - L'ampiezza dell'offerta dei progetti è superiore alla media nazionale. - E' attiva una commissione interna dedicata, coordinata da un docente con funzione strumentale, e sono state avviate azioni formative per i docenti. - Obiettivo primario è l'individuazione dei traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire e la costruzione di strumenti strutturati di verifica comune (fascicoli di prove). A tal riguardo continua la sperimentazione, avviata lo scorso anno scolastico, di prove comuni bimestrali per tutti gli ambiti, dalla Scuola primaria alla Scuola secondaria di primo grado. -Nel corso di quest'anno scolastico la Commissione Curricolo Verticale sta elaborando un ulteriore documento in cui sono raccolte le competenze trasversali dei tre ordini di scuola. - Sono previste attività di ampliamento dell'Offerta Formativa e gli interventi per il recupero e il consolidamento sono progettati in raccordo con il Curricolo. - Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sono state ancora definite nella loro completezza i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, così come le competenze trasversali - Gli insegnanti dovrebbero utilizzare il Curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita', ma non potendo verificarne oggettivamente l'impiego, esso è lasciato alla sensibilità del singolo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 4,9 Medio - basso grado di 27,8 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,4 Alto grado di presenza 22,2 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 6,9 Medio - basso grado di 22,2 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,2 Alto grado di presenza 27,8 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,2
83,2
81,4
Si
77,8
70,8
71,2
Si
83,3
90,5
86,4
Si
38,9
73,5
64,1
Si
66,7
64,6
57,4
Si
83,3
73,5
82,3
Si
77,8
60,8
58,6
Si
38,9
40
42,2
No
0
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,2
77,3
80,2
Si
72,2
75,8
73,5
Si
33,3
62,2
60,6
Si
50
85,5
81,4
Si
61,1
66,2
57,9
Si
83,3
78,5
86
Si
72,2
63,4
63,4
Si
61,1
51,7
53
No
0
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel rispetto della libertà di insegnamento e delle singole - La revisione della programmazione avviene nell'anno opzioni metodologiche, la progettazione della didattica è scolastico successivo. definita a livello di Istituto (collegio dei docenti: Piano dell'Offerta Formativa), di plesso e Consiglio di classe/interclasse/intersezione. - Per il coordinamento delle attività sono previsti momenti di programmazione condivisa a livello di tutti gli ordini. Gli insegnanti si incontrano per ambiti disciplinari (letterario che comprende l'area italianistica e quella storica-geografica); ambito matematico-scientifico (con educazione tecnica, l'ambito delle educazioni motoria, artistica e musicale)e insieme compilano la programmazione per tutte le classi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 30,9
11,1
27,8
18,9
66,7
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 18,7 Prove svolte in 1 o 2 5,6 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,9 35,4 Prove svolte in 1 o 2 5,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,6 44,9 discipline
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,9 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
11,1
22,2
15,6
61,1
51,4
47,5
Situazione della scuola: VCIC80600D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,1
11,2
10,6
55,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: VCIC80600D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I criteri generali di valutazione degli studenti (apprendimenti e comportamento) sono definiti a livello di Piano dell'Offerta Formativa; le procedure sono concordate a livello collegiale. Vengono adottate forme di valutazione specifiche formalizzate a livello collegiale per gli alunni con disabilità, DSA e BES. - La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per italiano e matematica e lingue straniere per tutti gli ordini di scuola interessati e sono adottati criteri comuni per la correzione. - La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le prove non sono sempre somministrate nello stesso periodo in tutte le classi, perché ognuna segue la programmazione scelta dall'insegnante in base al livello degli studenti. -I risultati delle prove non trovano sempre un momento di riflessione condiviso e istituzionale tra i docenti interessati. - Nella Scuola solo alcuni docenti utilizzano strumenti, quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, pertanto la diffusione di tali strumenti non è ancora condiviso. - La Scuola non riesce sempre a realizzare interventi didattici specifici per potenziare le eccellenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è positivo, poichÊ vengono rispettati tutti i criteri elencati nel livello. Permangono, comunque, buoni margini di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda la valutazione e la condivisione tra i docenti dei risultati delle prove strutturate per classi parallele. Questo giudizio è stato scelto anche per spronare e motivare il corpo docente a migliorarsi e a lavorare in maniera ancor piÚ condivisa e sistematica su questi aspetti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,9 74,3 Orario ridotto 5,6 1,4 Orario flessibile 5,6 24,3
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VCIC80600D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 46,8 Orario ridotto 16,7 30,2 Orario flessibile 50 23 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80600D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
16,7
31,1
52,4
No
61,1
77,6
62,4
No
0,0
1,6
1,6
Si
22,2
13,8
13,9
No
22,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80600D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,2
85,8
82,8
No
22,2
54,4
52,4
No
33,3
9,4
4,2
Si
22,2
15,1
12,1
No
5,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VCIC80600D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80600D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
11,1
21,6
38,3
Si
94,4
94,3
89,8
No
5,6
2,7
1,9
Si
16,7
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VCIC80600D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VCIC80600D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
61,1
70,7
71,1
Si
44,4
83,4
84,4
No
33,3
15,1
6,2
Si
16,7
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola individua figure di riferimento per la gestione degli spazi laboratoriali e la cura dei materiali in dotazione. - Nella scuola secondaria, i laboratori linguistico, musicale, informatico e multimediale sono a disposizione degli studenti del plesso, in funzione delle esigenze didattiche di ciascuna classe, in base ad un orario stabilito annualmente. Anche nella scuola primaria gli spazi laboratoriali vengono gestiti con orario concordato. - La modalità oraria dei plessi è stata approvata dalle famiglie e la durata delle lezioni è funzionale alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'articolazione flessibile dell'orario scolastico permette di dedicare tempo ad attività di recupero, consolidamento e potenziamento. - La scuola amplia l'offerta formativa in orario extrascolastico: le attività sono state potenziate nel corso degli ultimi anni (lingue straniere).
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutte le aule delle classi sono dotate di lim. - Nella secondaria, i materiali scientifici e per le attività espressive non sono collocati in uno spazio d'uso specifico e il loro accesso è a discrezione del docente interessato previo spostamento dello stesso nell'aula della classe. Nella primaria i suddetti materiali sono scarsi, stipati nelle aule delle classi e forniti,talvolta, dai docenti o recuperati da fonti occasionali esterne. Gli spazi laboratoriali sono pochi (per lo più si limitano a quelli informatici); nel plesso di scuola secondaria di Cigliano è assente un'aula speciale per arte e immagine - La richiesta di utilizzo delle aule dotate di lim è superiore alla disponibilità oraria delle stesse.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola partecipa a reti didattiche di cui cura la ricaduta sui docenti tramite condivisione delle conoscenze acquisite. - La scuola promuove la didattica con l'uso delle tecnologie tramite corsi interni di aggiornamento, condivisione delle risorse sul sito scolastico, partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali e supporto ai docenti che vogliono promuoverla nelle proprie classi. - La scuola è dotata di laboratori informatici e di tre aule 2.0 nelle quali si sperimenta la pratica di attività didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nonostante le attività di supporto, solo parte dei docenti accetta di modulare la propria didattica con modalità innovative, rimanendo ancorata all'insegnamento tradizionale. - In alcuni plessi la datata dotazione tecnologica e la lentezza della connessione internet non favoriscono l'utilizzo di modalità didattiche innovative.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,8 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 38,8 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 100 n.d. n.d. 66,7 60,5 n.d. 33,3 62,4 n.d. 33,3 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,3 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 45,4 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,1 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % 100 n.d. n.d. 42,5 46,3 51,8 n.d. 23,3 41,3 44 n.d. 34,2 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 42,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 43 30,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 29 33,8 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VCIC80600D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 51,6 44,4 48 Azioni costruttive 40 28,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 20 27,9 32,8 32,2
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VCIC80600D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,8
0,7
0,00
0,9
1,2
1
0,00
0,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha prodotto e condiviso con studenti, insegnanti e genitori il patto educativo interno. - L'Istituto Comprensivo,anche attraverso il lavoro della commissione interna "Benessere", ha partecipato e promuove sempre attività di prevenzione a comportamenti problematici per ogni ordine di scuola (in particolare riguardo al bullismo, cyber-bullismo), con corsi e incontri con esperti per insegnanti, genitori e studenti. - Per facilitare le relazioni tra alunni e in caso di comportamenti problematici specifici, la scuola primaria, con collaborazione sinergica di tutti i docenti, propone sempre colloqui con la famiglia e attività mirate agli studenti: giochi e assegnazione di ruoli di responsabilità e/o di affiancamento in classe e in gruppi misti, drammatizzazioni, progetti musicali e teatrali (per esternare le emozioni)... - In generale,a tutti gli alunni vengono assegnati incarichi periodici di responsabilità all'interno della classe e di tutoraggio verso bambini in difficoltà o di affiancamento nelle attività comuni di plesso (mensa, momenti di gioco...). Tutta la scuola coinvolge gli studenti di ogni ordine in attività verso problematiche sociali: partecipazione alla Giornata Mondiale dell'Alimentazione e problematiche connesse, giornate ecologiche...
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I colloqui con alcune famiglie non sono sempre efficaci e la partecipazione dei genitori a momenti di condivisione delle problematiche sociali non è ancora numericamente ottimale. - In alcune classi, in cui sono presenti più alunni con problematiche comportamentali, diventa difficile gestire le relazioni educative, soprattutto in mancanza di insegnanti di sostegno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso è decisamente positivo in quanto il corpo docente dimostra di saper gestire spazi e tempi scolastici piuttosto esigui con flessibilità, contribuendo positivamente a creare un ambiente di apprendimento adeguato e stimolante. Anche sul piano relazionale si cerca di definire e condividere regole di comportamento atte a gestire in modo efficace i conflitti con gli studenti, realizzando attività che promuovano competenze trasversali. La scuola si presta a diffondere metodologie didattiche innovative, nonostante i pochi mezzi economici e con impegno volontario, anche extrascolastico, dei singoli insegnanti; solo in alcuni casi si rileva una certa reticenza (o difficoltà) nel proporsi verso nuove dimensioni metodologiche. Naturalmente tutto è sempre migliorabile, perciò è necessario essere più sensibili ai cambiamenti e propensi al rinnovamento continuo.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VCIC80600D
11,1
5,6
13,5
66,7
44,5
61,2
22,2
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola attua percorsi e strategie per favorire l'inclusione di tutti gli alunni con BES. -Per gli alunni con BES è previsto un protocollo redatto in ambito di Gruppo di Lavoro per l'Inclusione, in cui sono esplicitate le procedure per l'accoglienza e la diffusione di "buone pratiche" riguardanti gli alunni con bisogni educativi speciali. - L'attuazione del protocollo è monitorata tramite questionari somminitrati ad alunni e famiglie (Index per l'inclusione) -Per gli alunni stranieri è previsto un protocollo di accoglienza al fine d favorirne la reale inclusione. -Nella maggior parte dei casi si rileva una buona sinergia tra docenti curricolari e di sostegno che partecipano e collaborano alla stesura dei PEI. -La scuola organizza gruppi di lavoro per definire e monitorare i Piani educativi individualizzati, favorendo i contatti con i genitori e le Asl o altri enti presenti sul territorio. -I PDP sono aggiornati e verificati (durante il corso dell'anno) con regolarità. -Per gli alunni stranieri sono previsti dei percorsi per favorire l'apprendimento della lingua italiana.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti di sostegno assegnati annualmente alla scuola spesso non sono in possesso di formazione specifica. - La formazione relativamente alla tematica dell'inclusione avviene prevalentemente a livello di singoli docenti. - Le pratiche inclusive necessitano ancora di una diffusione capillare a livello di plesso.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 54
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
95,7
92,1
Si
33,3
48,6
36
No No No No
11,1 22,2 0 16,7
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
0
14,9
14,5
No
11,1
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
90
87,8
Si
27,8
40,8
28,2
No No No No
27,8 61,1 5,6 27,8
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
16,7
32,6
24,7
No
0
20,2
20,6
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
94,4
82,4
76,9
Si
5,6
24,3
21,9
No
11,1
17,3
25,3
No
11,1
26,8
36,9
No
11,1
8,6
14,8
No
50
53,2
52,9
No
5,6
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
76,1
76
Si
38,9
33,8
22,8
Si
27,8
44,7
46,1
Si
77,8
74,9
72,4
No
27,8
18,7
24,4
Si
66,7
68
61,8
Si
72,2
76,1
73,9
No
0
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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-Gli studenti che presentano maggiori difficoltĂ sono quelli con -Scarsa attenzione nei riguardi delle eccellenze. svantaggio socio economico-culturale. A questi si aggiungono -Devono essere avviati percorsi che possano valorizzare gli un nutrito gruppo di alunni con altri bisogni educativi speciali, studenti con particolari attitudini disciplinari. che necessitano piani didattici personalizzati (predisposti anche in via transitoria) che ne favoriscano l'apprendimento. -Per rispondere alle difficoltĂ di apprendimento degli studenti sono attuati interventi di recupero e potenziamento.Sono altresĂŹ previsti piani didattici personalizzati, predisposti dall'intero consiglio di classe/team di docenti: in essi sono evidenziati strategie e modalitĂ per favorire il processo di apprendimento ed il successo formativo. -Vengono attuati durante l'anno scolastico vari progetti di recupero e potenziamento. -I risultati e l'avanzamento dei progetti vengono monitorati in itinere, considerando i cambiamenti verificatisi nel processo di apprendimento dei singoli soggetti interessati dagli interventi messi in atto. -Nella valutazione dei risultati raggiunti, la maggior parte degli studenti che hanno seguito attivitĂ di recupero, riesce a raggiungere gli obiettivi prefissati (esigua presenza di ripetenti) -Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 58
Le azioni attuate dalla scuola coinvolgono vari ambiti: amministrativo (acquisizione dei documenti necessari all?organizzazione del fascicolo personale); relazionale (conoscenza degli alunni e delle loro famiglie, attraverso un percorso di accoglienza nei vari ordini); educativo e didattico (costruzione dei percorsi personalizzati da parte dei docenti del consiglio di classe e scambio di informazioni tra insegnanti dei diversi gradi di scuola); sociale (collaborazione dell?istituto con gli enti locali e il territorio). La scuola attua vari progetti e azioni in relazione alle problematiche degli studenti con bisogni educativi speciali: corsi di formazione, raccordo con le ASL presenti sul territorio, stesura e monitoraggio dei PDP, sperimentazione di un Protocollo condiviso di Inclusione a livello di Istituto, questionari di monitoraggio relativi all'inclusione redatti in ambito di Gruppo di Lavoro per l'Inclusione.Per ciò che concerne il processo di integrazione ed inclusione, la scuola cerca di coinvolgere i genitori nella stesura dei Piani educativi individualizzati e nella formulazione delle strategie piÚ idonee alla risoluzione delle specifiche problematiche, organizzando gruppi di lavoro nel corso dell'anno scolastico. Meno formalizzata è la valorizzazione delle eccellenze, pur praticata a livello di singolo docente.
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VCIC80600D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
98,6
97,5
Si
61,1
79,2
75,8
Si
100
98,9
95,7
Si
77,8
63,8
60,8
Si
72,2
78,9
75,7
Si
61,1
61,9
61,3
No
5,6
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VCIC80600D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
66,7
78,5
74,3
Si
100
95,5
95,5
Si
72,2
71,3
70,4
Si
72,2
58,6
67,7
Si
50
49,2
48,6
No
5,6
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli insegnanti dei differenti ordini si trovano e si confrontano per la formazione delle classi. -E' presente già da anni una Commissione che vigila al fine di garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro; inoltre si organizzano annualmente 3/4 incontri tra i docenti delle classi-ponte per conoscere meglio ogni singolo studente e confrontarsi sugli aspetti della didattica. A fine anno vengono realizzate dagli inseganti dei differenti ordini prove condivise che vengono sottoposte agli studenti, prima del passaggio al grado successivo. -La scuola monitora gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. - Gli alunni, in corso d'anno, visitano la scuola dove andranno (anche più volte), realizzando attività insieme ai futuri insegnanti e ai compagni più grandi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli interventi per garantire una continuità educativa non sono sempre efficaci: gli insegnanti non si sottraggono agli incontri prestabiliti, ma spesso non credono nella loro effettiva utilità e ritengono che un adeguamento per garantire una maggiore continuità implichi uno stravolgimento del loro metodo di insegnamento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VCIC80600D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VCIC80600D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
90,3
82,6
Si
94,4
85,2
57,7
Si
55,6
55,9
55,7
Si
100
98,5
98,2
Si
33,3
35,6
31,7
Si
88,9
66,8
63,3
Si
72,2
82,5
74
No
11,1
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La Scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Già a partire dal secondo anno della Scuola secondaria di I grado, e in maniera ancora più capillare durante il terzo anno, vengono attivati momenti di orientamento per gli studenti, che coinvolgono tutti i plessi interessati. -Ogni anno, presso la Scuola, si organizza una "Giornata per l'orientamento" dove i ragazzi possono conoscere le realtà scolastiche sia della provincia sia dei territori limitrofi (Canavese e Biellese). Inoltre ogni anno le classi terze hanno l'opportunità di visitare il "Salone dell'Orientamento" che si svolge a Vercelli. - In tutti questi momenti vengono coinvolti e informati anche i genitori. - La Scuola, a partire dal presente anno scolastico, monitora il seguito e l'efficacia del consiglio orientativo fornito al termine della classe terza secondaria.
pagina 61
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Un'elevata percentuale di alunni non segue il consiglio orientativo dato al termine del ciclo scolastico - L'Istituto usufruisce di percorsi specifici, finanziati e gestiti dalla Provincia di Vercelli, per i quali non è garntita prosecuzione nei prossimi anni scolastici
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La decisione di assegnare il giudizio 5 (Positivo) nasce dal fatto che il nostro Istituto Comprensivo rispecchia tutti i punti in esso elencati. Inoltre negli ultimi anni si sta investendo molto su questi aspetti, poiché sono aspetti fondamentali, da non trascurare. Permangono, però, resistenze da parte di alcuni insegnanti che non si vogliono adeguare pienamente a tutte le iniziative prese(in questi casi la completa adesione è lasciata alla sensibilità del singolo insegnante).
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 63
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La missione dell'Istituto è definita all'interno del Piano dell'Offerta Formativa, nel rispetto degli obiettivi affidati dallo Stato alle scuole del primo ciclo - Le priorità sono definite nei criteri che il Consiglio di Istituto affida al Collegio dei Docenti per l'elaborazione del Piano dell'Offerta Formativa - Gli Organi collegiali intervengono attivamente nella codefinizione della missione e delle priorità di intervento - Il Piano dell'Offerta Formativa è disponibile sul sito web dell'Istituzione scolastica e una sintesi cartacea è consegnata alle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le priorità sono rese note all'utenza interna e alle famiglie, ma non è prevista una azione mirata sul territorio
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La dirigenza coordina le attività sulla base di un piano annuale, mediante la definizione di un organigramma di collaboratori, cui vengono affidate, con delibera collegiale, specifiche funzioni (staff) - Le decisioni vengono prese sulla scorta di un rapporto costante con il DSGA, i collaboratori del dirigente, i coordinatori di ordine/di plesso, i docenti con compiti di funzione strumentale al POF e i docenti con incarichi specifici - L'analisi delle problematiche è svolta in sede collegiale e di commissione di studio - La scuola ha definito un proprio piano di miglioramento, sulla base del progetto Valutazione e Miglioramento, che viene monitorato a livello di organi collegiali
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per la progettualità POF il controllo di gestione è affidato pressoché esclusivamente a rendicontazioni intermedie e finali elaborate da docenti ed esperti con incarichi di progetto - Il controllo di gestione è orientato più ai processi che agli esiti
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 65
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,7 29,5 Tra 500 e 700 € 44,4 39,5 Tra 700 e 1000 € 27,8 24,6 Più di 1000 € 11,1 6,3 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VCIC80600D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D %
Riferimento Nazionale %
82,27
76
74,8
72,8
17,73
24
25,2
27,3
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VCIC80600D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 47,78
71,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VCIC80600D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 100,00
88,5
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VCIC80600D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D %
37,21
33,9
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VCIC80600D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 36,36
40,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti Si 77,8 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 5,6 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,4 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 22,2 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D No 55,6 66,4 Si 66,7 62,5 No 5,6 6,6 Si 11,1 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,7
11,4
10,6
No
5,6
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti No 27,8 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 94,4 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27,8 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D Collegio dei docenti Si 38,9 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 44,4 28,5 Il Dirigente scolastico No 0 8,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,1 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti Si 94,4 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,8 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti Si 44,4 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 11,1 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 27,8 26 21 Lo staff del Dirigente No 11,1 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti No 16,7 17 24,1 Consiglio di istituto Si 44,4 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 44,4 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 61,1 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti No 33,3 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 33,3 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VCIC80600D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D Collegio dei docenti Si 77,8 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 44,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 44,4 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 9 7,4
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
92,12
70,5
66,7
55,6
n.d.
1,3
3,4
2,6
7,88
23,4
21,2
24,3
n.d.
5,3
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VCIC80600D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VCIC80600D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
86,96
39,8
46,9
40,1
n.d.
13,4
9
8,8
13,04
35,1
34
29,6
n.d.
12,5
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La valorizzazione delle risorse umane avviene tramite - Tutto il personale ATA usufruisce di salario accessorio, senza l'assegnazione di: incarichi a docenti funzioni strumentali, previsioni specifiche di premialità individuati in base a valutazione di curriculum; incarichi funzionali al POF, individuati in seno al Collegio dei Docenti; partecipazione a commissioni di studio interne; incarichi specifici e intensificazione delle prestazioni, a personale ATA disponibile - La distribuzione del Fondo dell'Istituzione Scolastica, per la componente docenti, avviene in base criteri premiali: il numero di docenti retribuiti è inferiore ai benchmark confrontabili, le risorse medie distribuite superiori - Ai docenti con Funzione Strumentale sono attribuite risorse superiori rispetto a tutti i benchmark - I compiti sono individuati negli incarichi di nomina, evitando sovrapposizioni di funzioni - Il sistema della cd. 'banca del tempo', adottato da tre anni nell'istituto, permette una migliore organizzazione delle assenze degli insegnanti
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VCIC80600D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 18
9,22
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VCIC80600D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 7409,50
6357,19
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VCIC80600D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 173,43
97,55
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VCIC80600D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 1,79
15,33
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VCIC80600D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VCIC80600D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,6
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
1
77,8
75,9
48,5
1
22,2
28,2
28,4
1
27,8
17
11,6
0
27,8
34,5
36,6
0
50
22,6
27,3
0
50
22,9
20,6
0
11,1
12,7
14,9
0 0
22,2 0
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VCIC80600D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 6,00
4,7
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VCIC80600D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 31,70
46,7
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VCIC80600D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VCIC80600D Il progetto, realizzato in tutti i plessi, e' stato finalizzato a: favorire i rapporti interpersonali fra alunni, vincere le difficolta' scolastiche, promuovere l'autostima. Si sono attuate strategie educative e di intervento mirate. Con finanziamenti da bando regionale USR e la collaborazione degli Enti Locali, sono state allestite due nuove aule 2.0, presso una scuola primaria e una scuola secondaria. Sono cosi' diventate tre le aule 2.0 del nostro Istituto. Nel 2013 il nostro Istituto si e' accreditato come centro Trinity e ha offerto agli alunni di scuola secondaria l'opportunita' di acquisire certificazioni. Si e' avviata una progettualita' E-Twinning, riconosciuta anche con un Label europeo.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 6,1 Basso coinvolgimento 16,7 13,9 Alto coinvolgimento 77,8 80
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le scelte educative del POF trovano nella scuola la loro traduzione nel Programma Annuale, regolarmente approvato dal Consiglio di Istituto - L'offerta progettuale appare ampia, con spesa media per alunno superiore ai benchmark - I progetti riscuotono un alto coinvolgimento (confronto rispetto a benchmark) - All'interno della progettualità scolastica - vista anche l'esiguità dei fondi a disposizione - sono privilegiate alcune aree, ritenute essenziali, rispetto alle quali sono avviati progetti pluriennali - La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, senza richiedere contributi alle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Stante l'attuale livello di finanziamento non è possibile operare spese di investimento - I progetti dichiarati come più significativi nel Questionario Scuola non sono sempre quelli su cui si concentrano i maggiori finanziamenti
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel Piano dell'Offerta Formativa, la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica e con le famiglie. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio, orientate soprattutto ai processi, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le attività . Responsabilita' e compiti sono individuati e risultano funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate convogliandole nella realizzazione delle priorita'. La gestione del FIS, per la componentde docenti, è improntata a criteri meritocratici. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VCIC80600D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 3
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VCIC80600D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VCIC80600D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
22,2 16,7
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
5,6
19,5
15,3
0
0
9,2
5,6
0
11,1
20,7
21,1
2
55,6
59,1
46
0
5,6
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
0 5,6
0,7 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VCIC80600D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 63,70
34,8
31
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VCIC80600D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 15,72
35,6
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VCIC80600D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D 0,33
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La Scuola rileva i bisogni formativi del personale e cerca di tenerne conto per la definizione di iniziative formative al fine di promuovere un consapevole esercizio della professione docente e una piena valorizzazione. -Le iniziative di formazione riguardano tematiche emergenti quali: la didattica multimediale, la sicurezza, il curricolo verticale, la prevenzione del bullismo e i bisogni educativi speciali. -Le proposte formative sono di buona qualità con ricadute positive sia sulla efficacia dell’insegnamento sia sulla partecipazione da parte degli studenti a percorsi innovativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I fondi destinati alla formazione sono esigui e ciò limita la libera scelta e porta a privilegiare alcune aree ritenute essenziali. -La percentuale degli insegnanti impegnati nella formazione è alta, ma non tutti i docenti, per scelta personale, sono coinvolti in ugual misura.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La Segreteria provvede a tenere aggiornato il fascicolo personale, raccogliendo la documentazione relativa alla frequenza dei corsi di aggiornamento e alle esperienze di formazione. -La valorizzazione delle risorse umane avviene anche tramite l’assegnazione di incarichi che prevedono l'esame di curriculum personali
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Attualmente i docenti, fatta eccezione per chi desidera accedere alle funzioni strumentali, non hanno aggiornato il proprio curriculum vitae, che eventualmente potrebbe riportare anche esperienze esterne al mondo scolastico.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VCIC80600D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VCIC80600D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
5,6
46,5
53,5
Si
55,6
63
61,1
Si
38,9
54,3
48,9
No No No Si No Si Si Si
44,4 61,1 44,4 100 22,2 27,8 83,3 88,9
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 22,2 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,9 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VCIC80600D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VCIC80600D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
0,3
8,4
6,9
9
4
12,2
9,9
9
4,9
8,3
6,6
0 0 0 9 0 22 9 4
3,1 3 3,6 11,6 5,6 3,4 10,9 8,6
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è costante. I -Potrebbe essere opportuno intensificare i momenti di gruppi di lavoro sono di tipologie diverse: gruppi di collaborazione fattiva tra insegnanti di diversi ordini di scuola. autoformazione, coordinati da docenti precedentemente formatisi su una particolare tematica; gruppi per classi parallele in cui vi è un confronto professionale con la produzione di strumenti condivisi; gruppi che operano all’interno di una specifica area, coordinati da docenti funzioni strumentali (Nucleo Autovalutazione, Commissione Benessere, POF e curricolo verticale, GLI) di cui fanno parte docenti di scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria per considerare le esigenze di tutti gli ordini di scuola presenti. -La pubblicizzazione e la condivisione degli strumenti e dei materiali avviene tramite incontri oppure in rete sul sito web dell’Istituto o utilizzando la posta elettronica. La diffusione delle informazioni è ritenuta più che adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative di formazione che la scuola realizza o a cui aderisce risultano essere maggiori o in linea con i riferimenti nazionali, regionali e provinciali. La partecipazione dei docenti è alta, ma non uniforme. Gli argomenti sviluppati nella formazione riguardano tematiche emergenti e corrispondono alle richieste dei docenti. In particolare un buon numero di docenti si aggiorna nell’ambito delle tecnologie multimediali sia per quanto riguarda la didattica ( e-Twinning, Edmodo, Acer Classroom), sia per la realizzazione di prodotti quali video, podcast e altro. Il personale, in base alle competenze possedute o ai propri interessi, ha la possibilità di accedere a funzioni strumentali, a incarichi o di partecipare a commissioni di studio. Nella scuola la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro è costante, in queste sedi si attua un confronto condiviso rispetto alle metodologie e alla progettualità attuate dai singoli, si producono materiali funzionali e strumenti che poi la Dirigenza si fa carico di diffondere e pubblicizzare in modo più che adeguato.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 27,8 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16,7
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,7 5,9 29,4
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 11,2 Bassa apertura 17,6 10,4 Media apertura 17,6 17,1 Alta apertura 64,7 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VCIC80600D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIC80600D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
44,4 44,4
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,2
25,3
18,7
0 0 2
0 11,1 66,7
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VCIC80600D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIC80600D per motivo) per motivo) 0
33,3
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
22,2
29,4
24
2
77,8
87,3
74,2
0
0
13,6
10,1
2
33,3
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VCIC80600D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VCIC80600D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
61,1 27,8
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
61,1
54,3
44,3
1
27,8
25,1
16,7
0
5,6
15,1
9,7
0
22,2
22,1
12
0
11,1
55,5
30,5
0
11,1
23,4
20,2
0 0
22,2 0
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 44,4 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,2 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VCIC80600D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D Si 22,2 39,7 Si 38,9 56,7 No 0 5,4 Si 22,2 21,4 No 27,8 33,8 Si 33,3 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,1
55
57,6
Si Si Si
77,8 38,9 33,3
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VCIC80600D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VCIC80600D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 44,4 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha accordi con altre scuole, con università ed enti di -Non è presente un gruppo di lavoro specigico composto da formazione accreditati, con associazioni sportive e cooperative, insegnanti e rappresentanti del territorio, a esclusione delle con le autonomie locali e le ASL. commissioni mensa e del GLI - Le finalità sono orientate al miglioramento delle pratiche educative e didattiche ed alla creazione di raccordi significativi col territorio di appartenenza. -La scuola ha una partecipazione medio- alta a reti di scuole indirizzate soprattutto all'organizzazione del curricolo e delle discipline, alle tematiche multidisciplinari, alla formazione e all'aggiornamento del personale, alla metodologia e didattica generale. -La scuola raggiunge livelli positivi, rispetto alle medie regionali e nazionali, nelle aree di intervento citate. L'apertura al territorio consente non solo di sviluppare competenze di vario tipo negli allievi ma anche di evidenziare il ruolo culturale e propositivo specifico della scuola nei confronti dell'utenza territoriale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VCIC80600D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VCIC80600D % 14,84
18,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VCIC80600D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 31,3 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,5 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,3 6 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VCIC80600D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VCIC80600D n.d.
3,9
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 17,8 Medio - alto coinvolgimento 83,3 73,2 Alto coinvolgimento 0 9
Situazione della scuola: VCIC80600D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La partecipazione informale dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è medio-alta. La scuola coinvolge le famiglie attraverso gli Organi Collegiali. -I genitori sono coinvolti tramite la riflessione comune del POF nelle assemblee di classe e negli Organi Collegiali. Sono realizzati interventi formativi rivolti ai genitori, diversificati a seconda del ciclo scolastico e con la presenza di esperti esterni: psicomotricista per le scuole dell'infanzia, psicologo ed esperti di prevenzione al cyberbullismo per i gradi scolastici successivi. - E' in uso il registro elettronico e le famiglie hanno la visibilità dei documenti di valutazione - Le iniziative sono pubblicizzate mediante il sito web dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'informazione riguardante le attività organizzate a livello di istituto ha una ricaduta solo parziale sulle famiglie - E' ancora da incentivare la partecipazione formale dei genitori alle votazioni degli Organi Collegiali e la presenza alle riunioni (classi terminali del ciclo) - La collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi è episodica e collegata ad eventi culturali, tradizioni locali e manifestazioni del territorio. - E' opportuno il potenziamento delle forme di comunicazione inserendo nel sito web dell'Istituto una sezione interattiva con cui coinvolgere le famiglie sulle tematiche educative di maggiore interesse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha una partecipazione medio-alta a reti di scuola. Collabora attivamente con le Istituzioni locali (Comuni, Provincia, ASL) con altre scuole e con varie associazioni; tali collaborazioni sono ormai consolidate e contribuiscono a migliorare le pratiche educative creando ricadute positive in vari ambiti (educazione ambientale, progetti di valore civico, storico, sportivo e altro). Pur mancando un gruppo di lavoro permanente, la Scuola si confronta con i singoli soggetti esterni con cui attua collaborazioni. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è medio-alta, come dimostra la notevole affluenza delle famiglie ai colloqui individuali periodici, alle manifestazioni o agli spettacoli di fine anno. Resta da incentivare la partecipazione dei genitori alle votazioni degli Organi collegiali e alle riunioni, in particolare nelle classi terminali del ciclo. La Scuola realizza interventi formativi rivolti ai genitori con la presenza di esperti esterni Le famiglie, tramite il sito web della Scuola, possono visionare la documentazione formale ed essere aggiornate sulle varie iniziative. L'informazione riguardante le attività organizzate a livello di istituto ha però una ricaduta solo parziale.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare nel triennio le competenze chiave e di cittadinanza degli alunni certificate obbligatoriamente al termine del ciclo
Miglioramento pari o uguale al 5% del livello medio raggiunto, data la seguente corrispondenza: A=4, B=3, C=2, D=1. Riferimento: CM 3/2015
Risultati a distanza
Migliorare l'efficacia e il seguito da parte delle famiglie del consiglio orientativo elaborato dalla scuola al termine del ciclo
Allineamento alla media italiana: della corrispondenza tra consiglio e scelta (2.4.c.2); della distribuzione dei promossi al I anno (2.4.c.3)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'autovalutazione ha evidenziato fra gli aspetti da potenziare: a) il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza; b) l'efficacia del consiglio orientativo al termine del ciclo di studi. Per raggiungere il primo obiettivo la scuola si prefigge di ampliare le opportunità di sviluppo delle competenze negli ambienti scolastici, tramite gli strumenti e le strategie specificate in un documento redatto dalle commissioni di studio (Rubrica di valutazione autoprodotta allegata al modello di certificazione delle competenze CM 3/2015). Riguardo alla seconda priorità la scuola si impegna: a definire strategie condivise con le famiglie e con gli istituti di secondo grado, incentivando momenti di confronto; a formare i propri docenti, affinando gli strumenti utilizzati per l'individuazione delle attitudini e delle capacità degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) a) Predisposizione di prove comuni a livello di istituto (situazioni di compito) e modelli di osservazione per la certificazione delle competenze b) Utilizzo in tutte le classi terminali del modello sperimentale di certificazione delle competenze per primo ciclo (CM 3/2015)
SNV - Scuola: VCIC80600D prodotto il :11/09/2015 13:55:10
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
a) Riorganizzazione delle attività di orientamento in uscita alla luce delle priorità definite a livello di piano di miglioramento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
a) Individuazione di figure di docenti riferimento (tutor per l'orientamento) per le classi terminali, con previsione di specifica formazione interna b) Formazione specifica in merito alla didattica per competenze e alla certificazione delle competenze
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
a) Informazione e partecipazione delle famiglie alle azioni di miglioramento attivate dalla scuola (incontri formali/informali, sito web) b) Confronto con docenti di scuola secondaria di 2° grado, anche in reti di scuole (incontri di scambio formativo)
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati sono tutti finalizzati nel breve termine a favorire il raggiuntimento delle priorità. In particolare alla priorità 3 COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA contribuiranno gli obiettivi di processo 1a, 1b, 6b; alla priorità 4 RISULTATI A DISTANZA contribuiranno gli obiettivi 4a, 6a, 7b. L'obiettivo 7a è comune al raggiungimento delle due priorità.